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aforismi e frasi di Bruce Lee

Non sto qui per mostrarti i principi di combattimento del *JKD di SIJO
Bruce Lee* (ci sono maestri più esperti di me) ma la sua filosofia.

Grazie ai suoi insegnamenti sono riuscito a reagire contro la mia triste


e solitaria giovinezza: devo a lui il mio presente e il mio futuro. Mi
ha insegnato a non pormi limiti, ad apprezzare le piccole cose, a essere
semplice, umile, ad osservare, a forgiare la mia pazienza, a sorridere
sempre, ad andare al di là delle cose, a mettermi nei panni di chi mi
sta di fronte, a combattere contro il mio nemico più grande: me stesso.

La sua filosofia oltre ad essere una serie di “regole” (anzi consigli)


per vivere meglio con gli altri ma soprattutto con se stessi, penso che
si possanno applicare anche nel marketing
<http://www.michelangelogiannino.com/blog/marketing/>, anzi, in tutto.

Di seguito alcune delle sue affermazioni ma fermati su ognuna e


rifletti, potresti scoprire più di quanto credi. Si, sono tantissime ma
se le leggerai tutte con molta attenzione scoprirai qualcosa di nuovo,
ne sono sicuro. Rifletti senza fretta e troverai la risposta per ognuna
di essa.

Buona lettura:

1) La semplicità è la chiave per la brillantezza

2) Io non sono un maestro. Sono uno studente-maestro, nel senso che ho


la conoscenza di un maestro e l’esperienza di un maestro, ma sto ancora
imparando. Quindi sono uno studente-maestro. Non credo nella parola
maestro. Ritengo il maestro
in quanto tale, quando chiudono la bara.

3) Non importa quanto hai imparato, ma quanto hai assorbito di ciò che
hai imparato: le tecniche migliori sono quelle semplici, ma eseguite bene.

4) Successo significa fare qualcosa con sincerità e determinazione. E ti


occorre l’aiuto di altre persone per ottenerlo.

5) Un buon insegnante protegge gli allievi dalla propria influenza. E’


facile insegnare ad altri ad essere abili, ma è più difficile insegnare
il giusto atteggiamento. Ogni istante dell’insegnamento richiede una
mente vigile e sensibile che si adatta continuamente e continuamente cambia.

6) La misura del valore morale di un uomo è la sua felicità: migliore è


l’uomo, maggiore è la felicità di cui potrà godere. Felicità è sinonimo
di benessere.

7) Mi piace la pioggia leggera: mi dà un senso di calma e di serenità.


Mi piace camminare sotto la pioggia, ma sopra ogni altra cosa, mi piace
leggere ogni sorta di libri, narrativa e saggistica.

8) Possiamo vedere attraverso gli altri solo quando vediamo attraverso


noi stessi.

9) Per poter controllare me stesso, devo prima accettarmi assecondando


la mia natura, non contrastandola. Ognuno deve pensare a se stesso: la
strada giusta per un uomo corpulento potrebbe non esserla per un uomo
minuto e la strada giusta per chi è lento potrebbe non esserla per chi è
veloce. Ogni persona deve essere consapevole delle proprie debolezze e
delle proprie forze.

10) Mira alla perfezione in tutto, anche se nella maggior parte dei casi
non può essere ottenuta; coloro che mirano ad essa e perseverano,
riusciranno ad avvicinarsi alla perfezione molto più di altri che
desistono lasciandosi prendere da pigrizia e scoraggiamento e pensando
di non poterla raggiungere.

11) Stima altrui o autostima, cos’è meglio?! Apprezzare le cose o


apprezzare se stessi, cos’è meglio?! Avere di più o avere di meno, cos’è
peggio?! Più possiedi, più hai da perdere. Più apprezzi le cose, meno
apprezzi te stesso. Più ti affidi agli altri per essere stimato, meno
sarai autosufficiente.

12) Trasportiamo con noi molto del passato, ma solo fino a quando
abbiamo ancora situazioni irrisolte.

13) Proprio ora comincio ad apprezzare il vecchio detto puoi, perchè


pensi di potere. Io credo che chiunque sia in grado di raggiungere
questo obiettivo, se unisce al pensiero la fermezza dello scopo e la
continuità, oltre a un ardente desiderio di trasformarlo in realtà.

14) L’orgoglio enfatizza l’importanza della superiorità della propria


condizione agli occhi degli altri. Nell’orgoglio ci sono paura e
insicurezza, perchè si mira ad essere molto considerati e una volta
raggiunta tale condizione, automaticamente si viene presi dalla paura di
perderla. Inoltre, la protezione della propria condizione sembra essere
l’esigenza più importante da soddisfare e ciò crea ansia.

15) Se passi troppo tempo a pensare a una cosa, non riuscirai mai a
portarla a compimento.

16) Le persone che odio di più sono quelle che parlano più di quanto
riescano a fare effettivamente e quelle che si mascherano di falsa
umiltà per celare la loro inadeguatezza.

17) Tutto dipende dallo stato mentale.

Se pensi di essere sconfitto, lo sei.


Se pensi di non osare, non lo farai.
Se vuoi vincere, ma pensi che non ce la farai,
è quasi certo che non vincerai.
Se pensi che perderai, sei perso.
Perchè fuori dal mondo capiamo che
il successo comincia con la volontà dell’individuo.
Tutto dipende dallo stato mentale.
Se pensi di essere un perdente, lo sei.
Per conoscere hai bisogno di te stesso per poter
vincere un premio.
La battaglia della vita non è sempre a favore
dell’uomo più forte o più veloce.
Ma prima o poi
chi vince è colui
che sa di potercela fare.

18) La conquista di se stessi è la più grande delle vittorie!


19) Non si deve semplicemente imitare, ma trasmettere il significato di
ciò che si vede!

20) La mente intelligente è una mente curiosa: non è soddisfatta delle


spiegazioni nè dalle conclusioni, e non si abbandona alla fede, perchè
anche la fede è una forma di conclusione.

21) La conoscenza vi darà potere, ma il carattere rispetto.

22) Se ami la vita, non perdere tempo, perchè il tempo è ciò di cui è
fatta la vita

23) Si noti che l’albero più rigido si rompe più facilmente, mentre il
bambù o il salice sopravvive piegandosi con il vento.

24) Esiste soltanto la capacità di aiutare se stessi. Attraverso la mia


ricca esperienza personale e l’impegno nello studio, sono giunto a
scoprire che, in ultima analisi, l’aiuto più grande ci viene da noi
stessi, da nessun altro: fare del proprio meglio, dedicarsi anima e
corpo a un certo compito, tutto ciò sembra non avere fine e rappresenta
un processo in continua evoluzione.

25) L’intelligenza è stata definita capacità di adattare se stessi


all’ambiente o di adattare l’ambiente alle proprie necessità.

26) Ascolta il tuo cuore e fai ciò che ti esalta!

27) Se ti poni sempre dei limiti su ciò che sei e ciò che puoi fare,
sarebbe meglio che tu fossi morto infatti ciò si rifletterà nel tuo
lavoro, nella tua morale e in tutto il tuo essere. Non ci sono limiti ma
solo piani, tuttavia non devi fermarti, ma devi andare oltre. Se questo
ti uccide, ti uccide.

28) Non pregare per una vita facile, prega per avere la forza di
affrontarne una difficile.

29) Equilibra i pensieri con l’azione: se passi troppo tempo a pensare a


una cosa, non riuscirai mai a portarla a compimento.

30) Per elevare il nostro potenziale dobbiamo vivere e riesaminare ogni


istante come se fosse il primo.

31) Un uomo saggio impara da una domanda sciocca più di quanto uno
sciocco possa imparare da una risposta saggia.

32) E’ l’individuo ad avere la massima importanza, non il sistema.


Ricorda: l’uomo ha creato il metodo, non il metodo l’uomo; quindi, non
cercare di adattarti a tutti i costi agli schemi precostituiti di
qualcuno, modelli che indubbiamente saranno idonei per lui, ma non
necessariamente per te.

33) In questo mondo ci sono moltissime persone che non riescono ad


arrivare al nocciolo della questione e non fanno altro che parlare
intellettualmente (e non emotivamente) di come farebbero questo o
quello: ne parlano, senza tuttavia realizzare mai nulla.

34) Il vuoto è cio’ che esiste nel mezzo,


tra questo e quello.
Il vuoto comprende tutto,
non esclude nulla
e non si oppone a nulla.
E’ l’essenza della vita
da cui tutto nasce
e chiunque realizza che il vuoto
viene colmato con la vita,
la forza e l’amore di tutte le cose.

35) La fluidità di cui vai alla ricerca può essere ottimamente descritta
con la storia del millepiedi.
Chiesero alla creatura dalle molte zampe come facesse a camminare su
tutti i suoi piedi. Quando si mise a pensare a come riuscisse a compiere
ciò che stava facendo tutti i giorni, inciampò e cadde. E quindi la vita
dev’essere un processo naturale, nel quale lo sviluppo della mente non
può sconvolgere il naturale flusso della vita.

36) Sapere non basta: dobbiamo applicare ciò che sappiamo. Volere non
basta: dobbiamo agire!

37) E’ come un dito puntato in alto verso lo spazio, e non ti


concentrare sul dito o perderai tutta la celestialita’ della scena

37) Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità


che gli mancano.

38) Credimi, in ogni grande impresa o successo vi sono sempre ostacoli,


grandi o piccoli: è la reazione manifestata di fronte a questi ostacoli
ciò che conta, non l’ostacolo in sè. Non esistono cose come la sconfitta
fino a quando tu non le consideri tali, ma non prima di quel momento!

39) Non so quale sia il significato della morte, ma non ho paura di


morire e continuo, senza fermarmi, ad andare avanti con la vita]. anche
se io, bruce lee, un giorno dovessi morire senza aver realizzato tutte
le mie ambizioni, non avro’ rimpianti. ho fatto cio’ che ho voluto e
l’ho fatto con sincerita’ e al meglio delle mie capacita’. non posso
chiedere di piu’ dalla vita.

40) Mia moglie ed io non siamo uno più uno: siamo due metà che formano
un insieme. Devi impegnarti per costruire una famiglia: due metà ben
coordinate tra loro sono più efficienti di ognuna delle due da sola

41) Penso che Bruce fosse un brillante e raffinato filosofo del


quotidiano, che cercava ostinatamente di conoscersi. Ripeteva sempre a
tutti: ‘Conosci te stesso’. La sua grande intelligenza era dovuta
proprio a tale conoscenza: lui ed io trasc
orrevamo ore intere a discutere di questo. Non importa cosa fai nella
vita, se non conosci te stesso non riuscirai mai ad apprezzare nulla. E
proprio questo, credo, è oggi il segno distintivo di un vero essere
umano: la conoscenza di se stessi. (Steve McQueen)

42) Un insegnante è qualcuno che indica la verità, mettendo a nudo la


vulnerabilità del suo studente, incitandolo a esplorarsi interiormente
ed esteriormente e, alla fine, a integrare tutto il suo essere. Il
processo è molto simile al prendersi cura di un frutto che sta
maturando, lasciandolo maturare.

43) Prendi ciò che ti è utile, e da lì progredisci.


44) Sì, siamo in possesso di un paio di occhi, la cui funzione è
osservare, scoprire e così via. Eppure molti di noi semplicemente non
vedono nel vero senso del termine. Devo dire che quando gli occhi sono
usati esteriormente per osservare gli inevitabili errori degli altri
esseri, molti di noi sono piuttosto veloci a decretare condanne. Perchè
è facile criticare e abbattere lo spirito altrui, mentre per conoscere
se stessi ci vuole forse un’intera vita. Prendersi la responsabilità
delle proprie azioni, buone o cattive, è un’altra cosa. Dopotutto,
l’intera conoscenza significa semplicemente autoconoscenza.

45) Bruce Lee è una persona che cambia, perchè è e sempre sarà nel
processo di apprendimento, scoperta ed espansione. Come la sua arte
marziale, i suoi insegnamenti non sono mai statici. Continuano a
cambiare. Tutt’al più Bruce Lee indica una direzione possibile, ma
nient’altro.

46) Non so cosa scriverò, ma scriverò lasciando emergere quanto vuole


uscire. Se quanto scrivo comunica e smuove qualcosa in qualcuno, è
bello. Altrimenti, non posso farci nulla.

47) Se vuoi acquistare libertà impara ad osservare la vita, che è


movimento, un immenso movimento senza limiti di tempo. La libertà si
trova al di là dell’ambito della conoscenza. Osserva, ma non ti fermare
e non interpretare. Appena pensi <<sono libero>>, vivi nel ricordo di
una sensazione già avvenuta. Capire e vivere ADESSO significa morire a
tutto ciò che appartiene a ieri.

48) Non correre, cammina. Non cercare; quello che cerchi arriverà mentre
meno te lo aspetti.

49) Ho ereditato da mio padre la filosofia del denaro. Egli era solito
dirmi: ‘Se guadagni 10 dollari quest’anno, pensa sempre che l’anno
prossimo potresti guadagnarne solo 5: quindi, sii pronto’.

50) Per cogliere l’essenza delle arti marziali occorrono intelligenza,


lavoro assiduo e perfetta padronanza delle tecniche. Per dominare
un’arte marziale non sono sufficienti un allenamento intensivo e l’uso
della forza. E’ necessario capire, e presupposto della comprensione è lo
studio dello sviluppo del movimento naturale in tutti gli esseri
viventi. Ma è utile anche osservare gli altri, i modi e la rapidità con
cui agiscono e i loro lati deboli. Anzi, proprio la conoscenza di questi
elementi ci consente di battere i nostri avversari.

51) Alcune arti marziali sono molto popolari perchè sono belle da
vedere, caratterizzate da tecniche fluenti, scorrevoli. Ma attenzione!
Sono come un vino che è stato annacquato. E il vino annacquato non è
vero vino, non è un vino buono, un prodotto genuino. Altre fanno meno
figura, però – come sai – hanno un non-so-che, un tocco di autenticità,
il sapore della genuinità. Sono come le olive. Il loro sapore può essere
aspro, dolce-amaro. Ma l’aroma persiste. E impari ad apprezzarle. Mentre
nessuno ha mai apprezzato un vino annacquato.

52) Il ‘momento’ non ha ieri nè domani. Non è frutto del pensiero,


perciò non ha tempo.

53) Se passi troppo tempo a pensare ad una cosa, non riuscirai mai a
portarla a compimento.

54) Yin e Yang rappresentano due parti interconnesse di un insieme,


ognuna delle quali racchiude entro i propri confini le qualità del suo
complementare.

Il principio Yang (bianco) rappresenta la positività, la mascolinità, la


luminosità, il giorno, il calore etc.
Il principio Yin (nero) rappresenta la negatività, la femminilità,
l’oscurità, la notte, il freddo etc.
La teoria che è alla base di yin-yang afferma che non vi è nulla che non
sia soggetto a cambiamento. In altre parole, quando l’attività (Yang)
raggiunge il punto estremo, diviene inattività, che dà luogo a Yin. Allo
stesso modo, l’inattività portata all’estremo ridiventa attività, che è
Yang.

Si può vedere come le due forze, apparentemente in conflitto, siano in


realtà reciprocamente dipendenti: invece di opposizione, vi è
cooperazione e alternanza.

Nel simbolo Yin – Yang vi è un punto bianco nella zona nera e un punto
nero nella zona bianca, che illustrano l’equilibrio nella vita, in
quanto nulla potrebbe sopravvivere a lungo arrivando a uno dei due
estremi, sia che si tratti di puro Yin che di puro Yang.

Buono e cattivo, o piacere e dolore, non esistono se non in funzione


reciproca. Più che opposti sono complementari, e ognuno dei due esiste
in quanto esiste l’altro.

Guardando il cielo, riesco a distinguere una piccola stella da quelle


più grandi, ma se non ci fosse un cielo nero a fare da sfondo, non ci
sarebbero affatto stelle.

Non si tratta di lottare tra bene e male, ma di fluire come onde sull’acqua.

Quando uno dei due si espande, l’altro deve contrarsi. Quando uno vuole
prendere, l’altro deve dare.

NOI siamo una cosa sola.

55) Se vuoi raggiungere la verità nelle arti marziali, vedere


l’avversario esattamente come esso è, liberati dal concetto di stili o
scuole, di pregiudizi, simpatie o antipatie. Solo così la tua mente
smetterà di arrovellarsi e si calmerà. In questo silenzio avrai una
visione totale e nuova delle cose.

56) Pensare all’esito del combattimento è un grosso sbaglio; non pensare


a come finirà, se con la vittoria o la sconfitta. Lascia che la natura
segua il suo corso e i tuoi strumenti colpiranno al momento giusto.

57) Vivere davvero è vivere per gli altri.

58) Il problema risiede nel chiedere a qualcuno altro di risolvere i


nostri problemi, invece di chiederlo a noi stessi. Posso darvi diecimila
soluzioni, ma sono le mie, non le vostre. Alle domande dell’individuo
può rispondere solo l’individuo stesso, ed egli non può ricavare proprio
nulla sedendosi ad assistere ad una mia esibizione.

59) Dalla vita non avrai mai più di quel che ti aspetti: ogni uomo è
oggi il risultato dei suoi pensieri di ieri.

60) Credimi, in ogni grande impresa o successo vi sono sempre ostacoli,


grandi o piccoli: è la reazione manifestata di fronte a questi ostacoli
ciò che conta, non l’ostacolo in sè. Non esistono cose come la sconfitta
fino a quando tu non le consideri tali, ma non prima di quel momento!

61) Senza frustrazioni, non potrai mai scoprire se sei in grado di fare
qualcosa da solo. Si cresce attraverso i conflitti.

62) La solitudine rappresenta unicamente un’opportunità di lasciarti


andare e trovare te stesso. Nella solitudine sei meno solo: fanne buon uso.

63) Sereno, distaccato da tutti i risultati, pronto sia a combattere che


a fuggire, a vincere o a perdere, e sempre disposto a ridere di
qualsiasi cosa, prendi tutto ciò che viene. Dici che il tuo bambino è
malato, che non puoi pagare l’affitto? Bene, accetta questi fatti e
affrontali. Non sono forse abbastanza difficili di per sè, senza dovervi
aggiungere l’aggravante della preoccupazione?

64) Se poni sempre dei limiti a tutto ciò che fai, che siano fisici o
altro, questo atteggiamento si diffonderà nel tuo lavoro e nella tua
vita. Non ci sono limiti. Ci sono solo colline, e tu non devi rimanere
lì, devi andare al di là di esse.

65) Non temere l’uomo che ha praticato 10 mila calci una volta, ma temi
l’uomo che ha praticato un calcio 10 mila volte

66) Cos’è la sconfitta? Nient’altro che educazione, il primo passo verso


qualcosa di meglio.

67) Se vogliamo vivere la nostra vita al meglio, dobbiamo imparare a


lasciare andare il giudizio i pregiudizi e le convinzioni più rigide.
Non c’è bisogno di essere giusti o sbagliati o di essere migliori di
qualcun altro.

68) L’uomo nel quale splende la verità non conosce la collera

69) Se voglio dominare me stesso devo prima accettare me stesso,


procedendo d’accordo e non contro la mia natura.

70) La felicità è buona per il corpo, ma la sofferenza rafforza lo spirito.

71) Non potrete mai chiamare il vento, ma potete lasciare la finestra aperta

72) La vita è qualcosa che non trova risposta: deve essere compresa
momento per momento

73) Libera la tua mente, sii puro spirito sii privo di forma come
l’acqua. Versa dell’acqua in una tazza, diventerà quella tazza, versala
in una bottiglia, diventerà la bottiglia, versala in una teira,
diventerà la teiera. L’acqua puà scorrere o può schiantarsi, sii acqua,
amico mio.

74) La vita stessa è il vostro maestro

75) Sto ancora imparando, poiché l’apprendimento non ha limiti

76) Lo studio non ha limiti. Non oserei mai dire che ho raggiunto un
qualche stato di realizzazione: sto studiando, perchè lo studio non ha
limiti.
77) Affronta il problema per potertene liberare. Lasciati andare al
disagio, resta con esso, in sua compagnia: è questa la Via per
sbarazzarsene.

78) Esprimere onestamente la propria personalità è difficile. Esprimersi


onestamente, senza mentire a se stessi, amico mio, è una cosa assai
difficile.

79) Il bisogno di andare avanti. Non fermarti a ciò che hai. E’ come un
traghetto per le persone che vogliono arrivare all’altra sponda: una
volta attraversato il fiume, non puoi caricarti il traghetto sulle
spalle, ma devi andare avanti.

80) Conquistare se stessi. L’uomo è nato per ottenere grandi cose, se ha


la forza di conquistare se stesso. Vedere se stessi significa essere
liberi di diritto.

81) La semplicità è difficile. E’ davvero difficile comunicare la


semplicità.

82) La concentrazione porta al successo. Una delle più gravi cause del
fallimento è la mancanza di concentrazione.

83) Come tutti gli altri, vuoi imparare il modo di vincere, ma non
accetti il modo di perdere. Accettare la sconfitta. Imparare a morire
significa liberarsi dalla morte! Quando verrà domani, dovrai liberare la
tua mente ambiziosa, e imparare l’arte di morire.

84) Nell’orgoglio ci sono paura e insicurezza. L’orgoglio enfatizza


l’importanza della superiorità della propria condizione agli occhi degli
altri. Nell’orgoglio ci sono paura e insicurezza, perchè si mira ad
essere molto considerati e, una volta raggiunta tale condizione,
automaticamente si viene presi dalla paura di perderla. Inoltre, la
protezione della propria condizione sembra essere l’esigenza più
importante da soddisfare, e ciò crea ansia.

85) Contemplare il cielo mentre si vive sulla terra. Non desidero


possedere nè essere posseduto. Io non desidero affatto il paradiso e,
cosa più importante, non temo l’inferno. Se mi chiedi cosa farò in
cielo, dirò: perchè mai dovrei pensare a qualcosa di così lontano,
quando ci sono tante cose in questa vita che non ho ancora finito di
imparare?

86) L’onestà con se stessi porta a diventare un vero essere umano. Che
diamine: sii ciò che sei, e l’onestà verso te stesso occupi un posto ben
definito e vitale nel processo di continua crescita che ti porta a
diventare un essere umano autentico, non finto. Mi piacerebbe un giorno
sentir dire: Ehi, ecco un essere di qualità , ecco una persona VERA.

87) Essere determinati. Che cosa significa determinato? Cielo, non


significa soprattutto sapere che davvero si è padroni della propria
anima, maestri della propria vita? Ora, cos’è che provoca una tale
realizzazione, generando di conseguenza un cambiamento nella propria
attitudine? essere autentici, accettare la responsabilita’ di se stessi.

88) Se ti limiti a guardare senza giudicare, la meraviglia è


nell’osservare. Non è un ideale, un fine da desiderare: l’osservazione è
già uno stato dell’ essere, non del divenire.
89) La vita è un continuo processo di relazione; quindi esci da quel
guscio di isolamento e di conclusioni precostituite, e mettiti
direttamente in contatto con ciò che viene detto. Tieni presente che io
non cerco la tua approvazione, nè voglio influenzarti, quindi non
adattare la tua mente dicendo questo è così o quello è così. Io sarò
molto più soddisfatto se d’ora in poi comincerai a ricercare da solo.

90) Non esiste arma più letale della volontà.

91) Il dolore è il nostro miglior maestro: un uomo vede più attraverso


una lacrima che attraverso un telescopio.

92) Essere umili verso i superiori è un dovere, verso gli eguali è


cortesia, verso gli inferiori è nobiltà, verso tutti è la salvezza

93) Chi non esprime se stesso, non è libero

94) Ricorda, il successo è un viaggio, non una destinazione. Abbi fede


nelle tue capacità, e farai bene.

95) Puoi avere la grinta, puoi avere l’impegno, puoi avere la forza,
puoi avere la velocità ma se non hai la passione.. non puoi aspettarti
che desideri.