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Riparare i file .

RAR --Gre@tleS-

Recuperare i file RAR corrotti

Disclaimer del traduttore


Questa guida, non è farina del mio sacco, infatti ho provveduto a tradurla
solamente, cercando di rendere la traduzione semplice e in un italiano
tecnicamente comprensibile.

In pratica non è una traduzione identica della versione in inglese che potete
trovare qui a questo indirizzo: http://riepersnest.tripod.com/rar/index.htm

In alcuni passaggi infatti non rispecchia fedelmente quanto scritto


dall’autore nell’originale, ma ho cercato di riassumere al meglio il senso delle
parole (non sono di madre lingua inglese, anzi J ).

Se non vi ritenete soddisfatti del mio lavoro, in ogni caso, potete andare
all’indirizzo di cui prima e leggervi l’originale, e se potete provate a migliorare
quanto da me riportato.

Tutti i diritti della pubblicazione sono dei legittimi proprietari.

Le immagini esplicative utilizzate sono le stesse dell’originale.

Spero vi sia di una qualche utilità, ed eventuali commenti e critiche (è giusto


che ci siano, purchè costruttive), potete postarle sul forum di EonzNetwork,
http://www.eonznetwork.net/ dove la presente sarà a disposizione – in
esclusiva - per il download.

Eventuali danni o malfunzionamenti al vostro sistema non sono da imputare


al sottoscritto traduttore che non si assume responsabilità nel merito.

Eventuali correzioni e/o modifiche della presente, chiedo siano concordate


con il sottoscritto (riconoscetemi un po’ di lavoro eh J).

Ok ho finito, ora iniziamo!!!

Il Traduttore (pasticcione)

-Gre@tleS®-

(quanto sopra è detto comunemente “paramento di culo” J )

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Premessa
Se dovete trasferire dei grandi file dal nostro computer verso altre unità, siti
internet, newsgroup, ftp, o altri supporti di memorizzazione (floppy disk, iomega disk
etc), sicuramente conoscerete l’utilità di usare i cosiddetti Compattatori (WinZip,
WinRAR, WinACE, etc. – n.d.t.),e sicuramente siete a conoscenza dell’esistenza di
un formato di compressione -“Archiver”- chiamato RAR. Il programma che si utilizza
per compattare file in RAR si chiama WinRAR, e può splittare (dividere) i grossi file,
in altri più piccoli, come dimensioni, compattati o meno (dipende dall’utilizzo che si fa
del Programma WinRAR), rendendo più semplice l’operazione di trasferimento dei
grossi file.

Può succedere che una volta trasferiti i file, al momento di ricomporre il nostro
archivio, sempre utilizzando il WinRAR, uno o più file siano danneggiati o corrotti. Il
programma WinRAR dispone della funzione di riparare gli archivi – comando Repair
per chi utilizza il programma in Inglese. Con questo comando, potete riparare un
archivio danneggiato o corrotto in almeno il 75% dei casi.

Questa piccola guida fornisce delle piccole conoscenze per porre rimedio ai casi
più comuni.

Di cosa avete bisogno:

Ø Del programma (naturalmente) WinRAR, che potete scaricare da qui:


http://www.rarsoft.com/ (esistono anche traduzioni in Italiano se preferite –
n.d.t.)

Per la stesura di questa guida, l’autore ha utilizzato una versione


unregistered, ma la sua versione è registrata. Dovreste fare lo stesso...

Ø Di un qualsiasi Hex Editor o editor esadecimale, che consenta di inserire


dei byte in un file… (nello specifico, Hex Workshop – n.d.t.).

Scaricateli e installateli sul vostro pc che iniziamo a lavorare iniziare.

La Guida è suddivisa in tre sezioni, oltre alla fine una sezione di “Ulteriori Domande”:

v Caso 1 - Facile

v Caso 2 – Media difficoltà

v Caso 3 – Avanzato

v Ulteriori Domande

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Caso 1
Allora, si fa il caso che si abbia un archivio con 4 volumi:

Aprite con Winrar il file foobar.rar (basta un doppio click sul file – n.d.t.)

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Per ora tutto bene, ma quando provate ad estrarre il file, ottenete il seguente
messaggio:

Quindi il file foobar.r01 è rovinato. Che cosa possiamo fare adesso? Chiudete
la finestra del messaggio (Close) e clikkate su Info.

Ora, dovete cercare le informazioni di recupero, visualizzate nella riga


Recovery Record:
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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Se il dato è assente, avete perso la battaglia, prima ancora di averla iniziata –


potete iniziare a imprecare, perché senza l’info, non potete tentare il recupero...
Se invece è presente il dato, avete buone probabilità di riparare l'archivio.
Chiudete la finestra di Info e andate su di un livello, di modo che potete vedere tutti i
file del volume nella finestra di Winrar:

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Selezionate il file corrotto e clikkate su Repair per tentare la riparazione del


“file incriminato”.
Ora WinRAR porrà alcune domande riguardo al tipo di file ed al percorso dove
lavorare.

Fatte le scelte, clikkate OK e ha inizio l’operazione di recupero

Quando appare nel log, la scritta Done, cliccate su close per chiudere la
finestra di riparazione del file (immagine sopra) ed uscite anche da WinRAR.
Adesso, se andate ad esplorare la finestra dove avete detto in precedenza di
mettere il file riparato, troverete un file chiamato _recover.rar.

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Questo file, altro non è che la versione recuperata di foobar.r01.


Adesso fate una copia di riserva (backup) di foobar.r01 (non si sa mai che possa
servire in seguito), dopodiché cancellate il file incriminato, e rinominate il file
_recover.rar in foobar.r01.

Fatto! Ora potete estrarre l'archivio...

Facile no?…….

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Caso 2
Quando aprite l'archivio, ottenete questo messaggio (fine inaspettata
dell’archivio – n.d.t.):

Passate in rassegna tutti i file che compongono il volume.

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Come potete vedere, foobar.r00 è più piccolo di 450 byte. Se i file sono stati
scaricati da USENET, sono solitamente, più piccoli di un multiplo di 45. Ciò è il
formato di dati binari immessi in una linea da una rete NNTP. Cosicché, il file
foobar.r00 era corto di 10 linee (45 x 10=450 - n.d.t.)...
Se provate a recuperare foobar.r00 (selezionandolo e clikkando su Repair,
come fatto in precedenza), nella finestra di diagnostica scorreranno linee di info, in
quanto è sommersa dagli indirizzi per i settori rotti.

Non aspettate la fine della riparazione ( non avviene J ). Clikkate su close (in
diagnostic messages) e su cancel con l’ordine riportato dalla foto

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Che cosa è accaduto? L’errore è dovuto dai 450 byte scomparsi, e i seguenti
dati del volume sono, come le immagini riportano, errati (sono troppi per fare in fretta
tutti e 450 i byte).
La funzione recupero quindi non funzionerà.
Che cosa dobbiamo fare? Semplice! Dobbiamo inserire giusto 450 byte, dove
sono stati persi...
Per sapere dove, scorrete il log verso l’alto, sino alla parte superiore della
finestra di stato della riparazione.

Potete vedere il primo settore danneggiato. Comincia l’errore, come riporta


l'immagine a 246E00 .
Aprite a foobar.r00 con l’Editor esadecimale e inserite i 450 byte mancanti
all’indirizzo 246E00, come riportato dall'immagine seguente.

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

La maggior parte degli Editor esadecimali vi avvertiranno che state inserendo


dei dati, non preoccupatevi, ma è bene che facciano così.
Quello che otterrete dovrebbe ora assomigliare a questo:

Ora salvate il file con le dimensioni esatte, ma prima è consigliato farvi una
copia di riserva del vecchio file troncato!
Il file vecchio, tornerà utile in maniera importante nel caso 3.
Adesso, con il file foobar.r00 di giuste dimensioni, riparatelo, e non otterrete
più il messaggio di errore di fine inaspettata quando andrete ad aprire l’archivio.

Fatto? Bene ora potete procedere a riunire il volume...

Vi è parso troppo facile? Allora vediamo qualcosa di difficile con il caso 3

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Caso 3
Avete ottenuto il solito messaggio di errore dovuto al file più corto...

...che questo volta è di 90 byte più corto e mette in corto circuito l’estrazione
dell’archivio.

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Procedendo come visto in precedenza nel caso 2, avrete così, che è l’indirizzo
13DE00 quello da cui partire….

... fate sempre un backup del file e su questo inserite i byte mancanti...

... ma quando procedete alla riparazione del file, accade questo:

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Fermate la riparazione, e date un'occhiata al log nella finestra di riparazione.


Che ca**o è successo?
Tutti i settori successivi al primo, sono danneggiati, come vedete
nell’immagine, e i dati dei settori riportati devono essere ancora errati.
La causa di ciò è probabilmente da ricercare nel fatto che il “buco” di 90 byte
nel file .rar, non è in un unico buco, ma in 2 o più buchi.
Che cosa potete fare adesso?
Se avete ottenuto il file tramite USENET, sapete, che le linee di trasmissione
dati sono multiple di 45 byte e la dimensione del file è minore di un multiplo di tale
valore.
Così il buco dell’indirizzo 13DE00 è forse soltanto di 45 byte.
Ripristinate il file di backup di foobar.r00 creato precedentemente , apritelo con
il vostro editor esadecimale e all’indirizzo 13DE00 inserite soltanto 45 byte.

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Ora iniziate di nuovo a riparare e guardate ancora il log della finestra di riparazione

Noterete che il settore 13DE00 è possibile ripararlo, ma non tutto il file. Mancano
infatti ancora 45 byte, e quindi avrete che alll’indirizzo 372600 c’i sono dei danni.
Riparatelo inserendo i 45 byte per avere quindi il file delle dimensioni esatte.

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Ora provate con una nuova riparazione...

Voilà! Entrambi i buchi sono stati correttamente riempiti e il file riparato J

Quindi se avete un file a cui mancano per esempio 135 byte, avete 4
possibilità (fermo restando che il file sia arrivato tramite USENET, di cui conosciamo
il valore delle linee di trasmissione pari a multipli di 45 byte – n.d.t.):

1. - un buco di 135 byte;

2. - due buchi, il primo di 45 byte, e il secondo di 90 byte;

3. - due buchi, il primo di 90 byte, e il secondo di 45 byte;

4. - tre buchi di 45 byte ognuno.

Ancora Domande? . vediamo…..

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Riparare i file .RAR --Gre@tleS-

Domande

D: Ho riparato il formato, ma il recupero ancora non funziona. E adesso?

R: Provate con versioni diverse di WinRAR. Se state utilizzando una vecchia


versione, aggiornatela alla nuova . Se usate la nuova, provatene varie delle
vecchie...

D: Il volume è corto, ma è l'ultimo volume dell'insieme, ma sono sempre più corti


degli altri - come posso determinare la dimensione reale?

R: Questo è un problema. Se siete fortunati, avete un file .SFV per il controllo dei
volumi. Apritelo con un editor di testi (blocknotes o notepad vanno bene) e potete
trovare le informazioni del formato e delle dimensioni in byte...

D: Dammn! Ancora non funziona...

R: Spiacente, probabilmente non funzionerà mai... - ma c’è gente che sta lavorando
ad un nuovo sistema per recuperare i file danneggiati e/o mancanti di un volume,
con i RAID detti volumi di parità. Forse questa sarà una soluzione per il futuro
avvenire. Se siete interessati, date un'occhiata su
http://sourceforge.net/projects/parchive .

p.s. (n.d.t.): l’uso dei file di parità (*.par) è già una realtà. A tal proposito sto
preparando una miniguida su cosa sono e come possono essere utilizzati,
tramite il programma FsRAID.

Ciao a tutti e alla prossima -Gre@tleS®-

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