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PROPRIETA' E APPLICAZIONI DEI

MATERIALI POLIMERICI E COMPOSITI


Esercitazione 1: Determinazione della massima frazione
volumetrica di fibra in compositi a rinforzo fibroso
continuo
La struttura di un composito reale

compositi con fibra continua

Francesco Caimmi
L’importanza della frazione volumetrica 1/4
un problema fondamentale per i compositi

problema: date le proprietà dei costituenti prevedere


quelle del composito
materiali compositi: eterogenei e disordinati

oneroso tener conto della struttura


tecniche di media: l’effettiva struttura del materiale
è idealizzata come continua e omogenea
(generalmente anisotropa)

Francesco Caimmi
L’importanza della frazione volumetrica 2/4
un problema fondamentale per i compositi

tecniche di media:
•implicano l’uso di una serie di descrittori
strutturali che descrivano la distribuzione
delle fibre
(es. distanza media tra le fibre)

•richiedono la definizione di un
elemento di volume rappresentativo (RVE)
•la sua struttura è tipica dell’intero composito
•al suo interno la distribuzione delle fibre può
essere assunta regolare o irregolare
$ una scala alla quale il composito
si comporta come un solido omogeneo le cui proprietà
apparenti non dipendono dalle condizioni al contorno
Francesco Caimmi
L’importanza della frazione volumetrica 3/4
omogeneizzazione delle proprietà elastiche

quantità estensive
es: energia elastica

N
U el = ò w(u; x)dV = å ò wr (u; x)dV
W r =1 Vr

frazione volumetrica cr = Vr V , å cr = 1
r
1 1
campi medi sul volume delle fasi ε r :=
Vr òV ε(x)dV , σ r := Vr ò σ(x)dV
Vr
r

1 1
campi medi sul corpo (def. uniforme) ε := ò ε(x)dV , σ := ò σ (x) dV
VW VW

relazione costitutiva (per ogni fase) σ r (x) = Lr : ε r (x) ([A : b]ij = A ijhk bhk )
ε r ( x) = M r : σ r ( x)
Francesco Caimmi
L’importanza della frazione volumetrica 4/4
omogeneizzazione delle proprietà elastiche

si può dimostrare che se la deformazione media è uniforme (Eshelby, 1950)

σ r = Br : σ concentratori di sforzo
e deformazione
εr = A r : ε
1 1 Vr
σ = ò σ (x)dV = å ò σ (x)dV = å σ r = å cr σ r
VW V r Vr r V r

= å cr Lr A r : ε matrice di rigidezza
r omogeneizzata

Es: modulo di Young in una direzione in composito bifasico con frazione di fibre cf

approssimiamo Ar=I E = c f E f + (1 - c f ) Em
Francesco Caimmi
max cf: un problema da piastrellisti 1/4

deteminare max cf: un problema importante nei compositi

assunzioni (1)
•il problema è piano
•le fibre sono assimilabili a cerchi (non sovrapponibili)
•vi è un solo tipo di fibre; la distribuzione dei loro diametri è monodispersa

trovare una disposizione di cerchi che riempia la maggior parte


possibile del piano

Francesco Caimmi
max cf: un problema da piastrellisti 2/4
esempio: arrangiamento rettangolare

V f = Bp r 2

Vt = a ( s + 2r ) B
Vf pr
cf = =
Vt a ( s r + 2)
cf
1.0

ê
0.8

0.6
r/a
0.4
a=2r
0.2

0 2 4 6 8 10 sr
Francesco Caimmi
max cf: un problema da piastrellisti 3/4

immaginiamo di disporre le fibre ai vertici di un poligono: che poligoni possiamo


usare per ricoprire tutto il piano?

assunzioni (2):
•solo poligoni regolari (più efficaci,Gauss)
•un solo tipo di poligono

Francesco Caimmi
max cf: un problema da piastrellisti 4/4

somma angoli interni di un poligono regolare con n lati: p (n - 2)


angolo al vertice: p (n - 2) / n
per ricoprire il piano l’angolo al vertice del poligono deve essere
un divisore di 2p (specializzazione al piano del Th. di Barlow)

2np
= m, m Î n Î {3, 4, 6}
p (n - 2)
si possono usare triangoli, quadrati, esagoni

(volendo usare due tipi di poligono si ottiene lo stesso risultato)


Francesco Caimmi
Esercizio

Sotto le ipotesi precedentemente elencate determinare per esaustione la


massima frazione volumetrica di fibra ottenibile in un composito con rinforzo
fibroso continuo unidirezionale (un solo tipo di fibra di un solo diametro)

consegna: due settimane

Francesco Caimmi
Linee guida per compilare un report

la relazione deve essere redatta seguendo un ordine logico di esposizione degli


argomenti, suddividendo il testo in paragrafi (es. introduzione e/o sommario,
descrizione del problema, svolgimento, risultati e discussione) e citando al
termine della discussione le fonti bibliografiche che sono state utilizzate.
le eventuali figure vanno accompagnate da una didascalia e da un numero e
vanno richiamate nel testo; analogamente le equazioni vanno numerate e se
necessario richiamate nel testo.

la valutazione dell’elaborato avverrà secondo i seguenti criteri:


- approfondimento del tema assegnato e contenuti = 60%
- accuratezza nella redazione dell’elaborato = 20%
- capacità di sintesi nell’esposizione degli argomenti = 20%

Francesco Caimmi

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