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NOME: COGNOME: MATRICOLA:

Esame di Geometria e Algebra (gruppo A-E) A.A. 2016-2017


Laurea in Ingegneria Meccanica Napoli, 16 gennaio 2017

Risolvere gli esercizi inserendo le risposte negli spazi predisposti con indicazione dei calcoli effettuati
e fornendo spiegazioni chiare ed essenziali.

1. Con il metodo di eliminazione di Gauss-Jordan, determinare la dimensione e una base dello


spazio vettoriale delle soluzioni del seguente sistema lineare:

x +2x2 +x3 +x4 −x5 = 0
 1


x1 +x2 −2x4 +x5 = 0

 x1 −x3 −5x4 +3x5 = 0
2x1 +x2 −x3 −x4 +2x5 = 0

2. Cosa vuol dire che un insieme di t ≥ 1 vettori {v1 , . . . , vt } di uno spazio vettoriale V su
un campo K è linearmente indipendente? Determinare i valori reali del parametro α per cui
Sα = {(α, 1, −1), (1, α, α), (0, 0, 1)} è un sottoinsieme linearmente indipendente di R3 . Per questi
valori di α si può dire che Sα è una base di R3 ?
3. Dire quali dei seguenti sottoinsiemi sono sottospazi vettoriali e determinarne una base:
X = {(a, b, c) ∈ R3 | a − b + c = 0} ⊆ R3
n
α+1 β
o
Y = | α, β ∈ R ⊆ M2 (R)
−β 2α
Z = {a0 + a1 x + a2 x2 | a1 = 2a0 − a2 } ⊆ R[x]≤2

4. Cosa vuol dire che una matrice quadrata A su un campo campo K è invertibile?  Dopo 
aver
1 2
verificato che la seguente matrice è invertibile, determinarne la matrice inversa: .
−1 2
5. Cosa è un autovettore di un endomorfismo f : V → V di uno spazio vettoriale V su un
campo K?

6. Sia V uno spazio vettoriale reale di dimensione 3 e sia B = (v1 , v2 , v3 ) un suo riferimento. Si
consideri l’endomorfismo f : V → V tale che per ogni (α1 , α2 , α3 ) ∈ R3 si abbia f (α1 v1 + α2 v2 +
α3 v3 ) = (−α1 + α2 − α3 )v1 + (−α3 )v2 + (−2α2 + α3 )v3 , e si denoti con A la matrice associata a
f nel riferimento B.
(i) Determinare la matrice A associata a f nel riferimento B.
(ii) f è iniettiva? f è suriettiva?
(iii) Determinare autovalori e autospazi di f .
(iv) L’endomorfismo f è diagonalizzabile? In caso di risposta affermativa, esibire una base
di R3 costituita da autovettori di A e una matrice che diagonalizza A.
7. Fissato un riferimento cartesiano monometrico ortogonale del piano della geometria ele-
mentare, si considerino i punti A(2, −1) e B(1, 3)).
(i) Determinare la retta passante per A e B.
(ii) Determinare un punto C tale che il triangolo di vertici A, B e C sia rettangolo in A.

8. Fissato un riferimento cartesiano  monometrico ortogonale dello spazio della geometria


x+y−z = 1
elementare, si considerino la retta s : e il punto P (1, −1, 0).
x − 2y + z = 0
(a) Determinare il piano α contenente s e il punto Q(1, 0, 1) e la distanza di α da P .
(b) La retta r : (x, y, z) = (1, 0, 1) + (1, 2, 2)t è sghemba con s? Determinare un piano
parallelo sia a r sia a s.