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Bridget Last UN METODO SEMPLICE PER RISOLVERE IL RUBIK'S CUBE Sel Sequenze per giungere a una soluzione 2 copyright ee INTRODUZIONE I cubo di Rubik @ un’incredibile sfida multi-dimensionale che ha affascina- to gli amanti dei rompicapi di tutto il mondo. Sono stati venduti piit di 100 milioni di cubi e almeno una persona su 5 nel mondo si é divertito con que- sto popolarissimo rompicapo ruotan- do e mescolando le sue facce colora- te. I cubo di Rubik é stato definito “il rompicapo perfetto” e “il migliore rompicapo di tutti i tempi”. Con poche rotazion/ i piccoli cubi colorati vengo- no opportunamente mescolati. La sfida consiste nel ricomporre le 6 face in modo tale che ognuna sia di ‘un colore uniforme. I cubo di Rubik pud essere risolto partendo da qual- siasi posizione e combinazione di colori. Con le opportune rotazioni chiunque ci pud riuscire, Econ 43.000.000.000.000.000.000.000.0 0.000.000 di combinazioni diverse @ ogni volta una nuova sfida! Nel Rubik's Cube vi sono tre tipi di cubetti: centrali (con una sola superfi- cie colorata), di spigolo (con due superfici colorate) e d'angolo (con tre superfici colorate). Cid significa che gli angoli possono avere tre diversi orientamenti nella stessa posizione e gli spigoli due orientamenti. Questo ci fa capire che “al posto giusto” non significa necessariamente “a posto”. Ci vuole una certa pratica per capire quando un angolo é al posto giusto anche se non ha il giusto orientamen- to, soprattutto quando il cubo é tutto mescolato. Date un'occhiata al vostro cubo per vedere quanti angoli rientra- no in questa categori Allinizio probabilmente farete degli sbagli. Quando questo succede e non lai Ei EAN ae ha NN siete in grado di ricordarvi o capire che cosa avete sbagliato e come tor- nare indietro, non lasciatevi prendere dal panico e osservate con cura il cubo per vedere se riuscite a riparare lerrore o per lo meno a riportare gli angoli nella posizione giusta. Se non ci riuscite dovrete ricominciare daccapo. Si eviteranno molti errori se si avra cura di controllare molto bene lorien- tamento del cubo allinizio di una sequenza, ricordando il colore della faccia che é rivolta verso di voi e di quella che é sopra. (Per colore di una faccia si intende sempre il colore del cubetto centrale.). Se ricordate questo orientamento con precisione non dovrebbe essere difficile disfare le ultime mosse se vi accorgete che state sbagliando. Vi sara d’aiuto ispezionare il vostro cubo tra una sequenza e Ual- tra, Risolvere il cubo non é facile, ma con 5 le tecniche illustrate io questo libretto @ sempre possibile arrivarci in modo diretto, anche se lungo. Prendete quindi il vostro cubo, datevi del tempo € continuate a leggere. Curiosita Ieubo di Rubik é stato ideato da Erno Rubik, un profes- sore ungherese di architettura e design. Ad un anno dal suo lancio nel 1980 divent® il rompicapo pi venduto di tutti tempi 43,000.000.000.000.000.000.000.000.000.000 corrispondono a 43 milion di moni di milion Un inte- ro anno dura soltanto 30 milion’ di secondi.Significa che servirebbero pid di 1000 milion’ di anni, realizzando tn migiao di configurazioni ogni secondo, per vedere tutte le combinazioni possiili con il Cubo di Rubik Un mese. E* uanto impiegd Erno Rubik a risolvere per fa prima volta il suo rampicapo. Prima di ruscrci non era sicuro che ci fosse un modo per Faro. In teoria (a sequenzo pid breve per risolvere i cubo da ualsiasi posizione iniziale é 22 “masse”. Finara perd nes- uno & mai riuscito a dimostrarl, | | | | | NOTAZIONE Lessenza del metodo é di usare alcune sequenze di mosse che alterano la posizione di taluni cubetti lasciando gli altri immutati. Diventa cosi possi- bile proteggere dei cubetti corretta- mente piazzati e mettere a posto gli altri mano a mano. Prima di comincia- re sara bene definire la notazione e il vocabolario che useremo. Icubo ha 6 face ed @ composto da 26 cubetti. Ci sono 3 tipi di cubetti: cen- tri, spigoli, angoli, aventi rispettiva- mente 1, 2 03 superfici. Ogni strato pud essere mosso indipen- dentemente; una serie di mosse forma una sequenza. Un’operazione é cid che vi proponete di fare se riuscite a trovare la sequen- 2a 0 le sequenze giuste. Allinizio di ogni sequenza vi é un dia- gramma del cubo in cui appaiono numerati i cubetti che saranno spo- stati specificatamente dalla sequenza stessa. Quando avrete deciso quali cubetti del vostro cubo volete spostare e li avrete posti in modo che corrispondano ai cubetti numerati nel diagramma vedrete qual é il cubetto centrale che @ rappresentato da A.Questo cubetto centrale @ il punto di riferimento per mostrarvi da che angolo dovete guar- dare il vostro cubo perché la sequenza funzioni come pianificato. Un movimento come questo, in cui lo strato superiore @ ruotato di un quar- to di giro in senso antiorario @ indica- to cosi: Un movimento come questo,in cui lo strato di destra del cubo @ ruotato di un quarto di giro in senso orario, @ indicato cosi: Un movimento come questo in cui lo strato anteriore del cubo é ruotato di un quarto di indicato cosi: Lae} Un movimento “a fetta” di questo tipo pud essere indicato cosi: | HH 0 cosi: In ogni caso una freccia rappresenta una rotazione di un quarto di giro, mentre le rotazioni di mezzo giro sono rappresentate da frecce doppie, in questo modo: zl ORDINE DELLE OPERAZIONI Una soluzione completa che usi le sei sequenze di mosse date di seguito, puo essere ottenuta se le operazioni Vengono eseguite in quest’ordine: R 1. Definire i colori delle facce 2. Mettere gli angoli al posto giusto 3. Orientare correttamente gli angoli 4. Sistemare gli spigoli E’ necessario seguire quest’ordine di operazioni perché 'operazione nume- ro due modifica lorientamento della maggior parte dei pezzi, mentre Vope- razione numero tre modifica la posi- zione e lorientamento degli spigoli. 1. DEFINIRE IL COLORE DELLE FACCE modo piti facile per decidere di che colore sara ogni faccia é quello di assu- mere che il cubetto centrale sia corretto. Icolore di questo cubetto vi dira cost dove deve andare ogni altro cubetto e quale orientamento dovra assumere. In effetti i cubetti centrali possono essere facilmente scambiati usando solo movi- menti "a fetta’, senza modificare il resto del cubo, ma questa possibilita complica le cose e la tralasciamo volutamente. CO 2. MESSA IN POSIZIONE DEGLI ANGOLI Mettete in posizione i quattro angoli di uno strato sequendo le definizioni dei colori date dai cubetti centrali, senza preoccuparvi se lorientamento sia giusto 0 meno. Fatto questo ruota- te lo strato opposto sino a che un angolo sia nella posizione giusta - cosa che é sempre possibile -, quindi scoprite quanti altri angoli sono nella Posizione giusta. Vi sono 4 possibilita: a) Tutti gli angoli sono in posizione giusta — se cosi, procedete all'ope- razione seguente. b) Tre angoli sono fuori posto — se cosi fate la sequenza che seque ¢) Due angoli adiacenti sono fuori posto- se cosi, fate la sequenza due di pagina 10. d) Due angoli opposti sono fuori posto ~ se cosi, fate la sequenza tre di pagina 11. 4 SEQUENZA 1 FAR SCORRERE TRE ANGOLI IN SENSO ORARIO Uangolo 1 muovera nella posizione 3, Langolo 3 nella posizione 2 ¢ l'angolo 2 nella posizione 1. Gli altri cinque ango- li non cambiano posizione, tutti e otto gli angoli cambiano orientamento. De Sawer IN SENSO ANTIORARIO Langolo 1 muovera nella posizione 2, Cangolo 2 nella posizione 3 e 'angolo 3 nella posizione 1. Gli altri cinque ango- li non cambiano posizione, tutti e otto gli angoli cambiano orientamento. fi 1 EF] Cs =ES} BE SS EE Notate che questa sequenza é esatta- mente il contrario, in ordine e direzio- ne, della sequenza oraria. ‘SEQUENZA 2. SCAMBIARE ANGOLI ADIACENTI Gli angoli 1 e 2 si scambieranno di posto. Gli altri sei rimarranno nella stessa posizione. Tutti gli angoli cam- biano lorientamento. 6 6 Notate che questa sequenza é uguale alla precedente con l'aggiunta di un quarto di giro. ‘SEQUENZA 3. SCAMBIARE ANGOLI OPPOSTI a “Sz Gli angoli 1 e 2 si scambieranno di posto. Gli altri sei rimarranno nella stessa posizione, ma cambiano lorientamento. Notate che questa sequenza consiste nel: a Rendere gli angoli 1 e 2 adiacenti. 6 Scambiare due angoli adiacenti. ¢ Disfare la mossa a). 3. ORIENTARE GLI ANGOLI A questo punto tutti e otto gli angoli sono al posto giusto, e la prossima sequenza da loro il giusto orientamen- to ruotandoli in gruppi di tre vy