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12 GIOVEDÌ

1 LUGLIO 2010

«Troppa diossina»
Indagati i vertici
dell’Ilva diTaranto
Una mail avrebbe messo nei guai Lunardi
TARANTO. Emilio e DAL NOSTRO INVIATO A PERUGIA comprovata da «altra nota del 31 ha ribadito nei giorni scorsi) la
Nicola Riva, patron e NELLO SCAVO gennaio 2006 – scrivono i giudici – congregazione beneficiaria di alcuni
presidente del gruppo del Direttore centrale di Arcus stanziamenti per interventi di
siderurgico dell’Ilva, e
due dirigenti dello
stabilimento siderurgico
U n messaggio di posta
elettronica ha messo nei guai
l’ex ministro delle Infrastrutture
Carolina Botti dalla quale si evince
l’interessamento diretto del ministro
Lunardi alle convenzioni firmate».
restauro. Nel fascicolo di 10 pagine,
la Corte ricorda infatti che il
compito dei Arcus avrebbe dovuto
tarantino, sono indagati Pietro Lunardi, indagato a Perugia Nel mirino sono finite le modalità di essere quello di «esaminare i
dalla procura di Taranto nell’inchiesta sugli appalti per i finanziamento dei lavori di restauro progetti a essa sottoposti e
per disastro ambientale “Grandi eventi”. Una mail fornita alla del palazzo di Propaganda Fide in sostenerli finanziariamente prima
La Cassazione: le mail piene di insulti dovuto all’inquinamento Corte dei conti da alcuni dirigenti di piazza di Spagna. In particolare viene che vengano realizzati, con la
non sono moleste come le telefonate da diossina nella zona Arcus, la società pubblica nata per la contestato ad Arcus di aver lasciato previsione anche del controllo sulla
industriale della città. tutela dei Beni culturali. che i lavori venissero eseguiti oltre loro realizzazione, e non nel
L’inchiesta era stata L’ex ministro Pietro Lunardi In dieci pagine, la procura regionale le scadenze stabilite, tanto più che funzionare quale mero erogatore di
ROMA. Le mail di insulti non costituiscono «molestia» avviata dopo l’accertata della Corte dei conti del Lazio «era prevista la risoluzione di diritto somme di denaro».Tocca ora ai pm
e per essere puniti serve una querela «per ingiuria». Lo contaminazione di delinea il perché dell’accusa, del contratto, con restituzione delle perugini Sergio Sottani ed Alessia
sottolinea la Cassazione, spiegando che la posta animali e sostanze Nel mirino dei giudici restano chiedendo ai dirigenti della società la somme già erogate in caso di Tavarnesi, titolari del filone umbro di
elettronica è meno invasiva degli sms e «turba» di alimentari. La procura, le modalità di finanziamento restituzione di 5 milioni di euro. sospensione dei lavori». I rilievi “appaltopoli”, indagare su come
meno la privacy rispetto all’invasività del cellulare. Con che aveva già compiuto Interrogato dai magistrati contabili, il mossi dalla Corte dei conti hanno siano andate le cose. Da parte della
queste motivazioni, i supremi giudici hanno annullato la accertamenti, ne ha già dei lavori di restauro direttore generale Ettore Pietrabissa, fatto iscrivere tra gli indagati, quale società pubblica ci sarebbero state
multa di 200 euro inflitta per molestie a un uomo di disposto di nuovi nella del palazzo di Propaganda Fide ha parlato di «non frequente prassi atto dovuto, anche il cardinale leggerezze: La relazione sulla
Cassino (Frosinone), che aveva mandato una mail piena forma dell’incidente seguita dal ministero», allora guidato Crescenzio Sepe, che all’epoca dei situazione dei lavori, sostengono i
di insulti rivolti al compagno della destinataria. probatorio. in piazza di Spagna a Roma da Pietro Lunardi. Circostanza fatti guidava (in assoluta trasparenza, giudici, era «generica e lacunosa».

PUBBLICA Il ministro ha parlato


del futuro di scuola
ISTRUZIONE e università in una
trasmissione radiofonica

Gelmini: rivedere BOLOGNA

È IN COMA UN 13ENNE
PRECIPITATO DI NOTTE

la laurea triennale
DAL TETTO DI SCUOLA
Volevano vedere le luci
dell’aeroporto. Una bravata
innocua, che li ha fatti salire sul
tetto della loro scuola a Zola
Predosa, nel Bolognese. Ma
uno dei due ragazzini, 13 anni,

«Il 3+2 non ha prodotto i risultati sperati» è scivolato, è caduto sul


lucernario che si è infranto, poi
è precipitato all’interno
dell’istituto dopo un volo di
una decina di metri. Ora è in
DA MILANO ENRICO LENZI un’opportunità di lavoro, ma – ag- ciazionismo accademico si prean- fin di vita all’ospedale Maggiore,
giunge il ministro, quasi a tranquil- nuncia un luglio caldo, con la mobi- in prognosi riservata con
ivedere il percorso universi- lizzare il mondo accademico – non si litazione di docenti, ricercatori e dot- numerosi traumi. L’incidente è
R tario del «3+2», ripensare la
scuola media, potenziare la
figura del maestro prevalente nella
può intervenire ogni volta e rivedere
il sistema. Serve certamente un cor-
rettivo, ma niente scossoni».
torandi dal 5 al 9 luglio.
Da parte sua il ministro della Pubbli-
ca Istruzione ha rivendicato come «le
avvenuto poco prima delle 23
di martedì, al termine di una
serata trascorsa con gli amici
primaria. Il tutto rivendicando che I commenti delle opposizioni non si tracce proposte alla maturità 2010 del paese. Alla fine, il ragazzino
«questa manovra economica fa sal- sono fatte attendere. «Preso atto che sono piaciute ai ragazzi» e anche l’au- e un suo compagno sono
va sia l’Università sia la ricerca, non la riforma dell’università non è stata mento dei bocciati «è il frutto di un rimasti soli e hanno deciso di
prevedendo tagli». È una Gelmini a neppure calendarizzata al Senato, maggior rigore nella valutazione». E arrampicarsi sul tetto perché
tutto campo quella che ieri mattina prevedere quando lo sarà alla Came- l’ormai prossimo avvio della riforma da lì si vedono bene le luci e gli
alla trasmissione radiofonica «Radio ra è solo nella fantasia del ministro» delle superiori? «Comporterà l’ac- aerei che partono dal
anch’io» ha affrontato il futuro di dice Antonio Rusconi, capogruppo corpamento per aree, ma chi è di ruo- "Marconi" di Bologna. «Era
scuola e università. Ed è soprattutto del Pd in commissione Istruzione a lo non viene licenziato» assicura il buio pesto e usavamo i
la riforma del sistema accademico a Palazzo Madama. E aggiunge: «Fino ministro, che sul tema della riduzio- telefonini per vedere qualcosa
concentrare l’attenzione del mini- a oggi risultano respinti tutti gli e- ne delle ore alle superiori, replica che - ha raccontato l’altro 13enne -
stro della Pubblica Istruzione. «C’è mendamenti e gli ordini del giorno «non è vero che se si aumentano le o- poi all’improvviso il mio amico
un impegno preciso del governo – che cercavano di restituire almeno i re gli studenti sanno di più». E un «ri- è sparito». Soccorso dal 118, il
annuncia Mariastella Gelmini dai due terzi del taglio di 1300 milioni di pensamento» sembra essere neces- ragazzo è stato portato in
microfoni di Radio1 – e dei capi- euro sull’Università nel 2011». Du- sario anche per la media, nella qua- ospedale dove è stato
gruppo al Senato per calendarizzare rissimo il capogruppo Idv della stes- le «negli anni sono state introdotte sottoposto a un intervento
sa commissione, Fabio Giambrone: molte materie, ma si è persa di vista chirurgico di due ore.
Docenti e ricercatori «Il ministro Gelmini la pianti di par- la preparazione sulle materie fonda- (Q. Cap.)
lare per spot e inizi a lavorare seria- mentali, come l’italiano, la matema-
annunciano dal 5 luglio mente». E anche dal fronte dell’asso- tica e la lingua straniera».
la mobilitazione contro
la riforma accademica
il ddl sull’università subito dopo la
manovra, intorno alla metà di luglio,
Si prevede poi una discussione alla
«L’Italia ratifichi la convenzione dell’Aja» Il vescovo di Vicenza monsignor Cesare
Nosiglia, il vescovo emerito monsignor
Pietro Nonis, i confratelli della Rsa
Camera di circa un mese e crediamo
che a fine settembre o metà ottobre DA MILANO L’associazione Aibi: bini in difficoltà fami- Novello e il presbiterio diocesano
annunciano che, al tramonto della festa
si possa approvare definitivamente liare» l’Aibi fa notare che
la riforma». Una riforma che, sem- Italia dovrebbe lunedì il nostro Paese mentre Paesi come Spa- dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, dopo
pre secondo il ministro Gelmini,
«punterà su efficienza, merito e tra-
sparenza». Obiettivi che «è già stato
L’ ratificare un im-
portante stru-
mento per la tutela dei mi-
sarà richiamato dall’Ue
per aver ignorato
gna e Gran Bretagna
hanno annunciato l’im-
minente ratifica «dall’I-
una lunga malattia, accolta nella
consapevolezza della fede, è tornato al
Padre
intrapreso. Abbiamo cominciato a nori, come hanno già fat- l’essenziale strumento talia non è arrivato an-
tagliare i corsi di laurea inutili, cioè to Spagna e Gran Breta- cora nessun segnale». don
quegli insegnamenti che non hanno gna. Lo sottolinea l’asso- per la tutela dei minori Una situazione di estre-
ragion d’essere perché hanno offer- ciazione Amici dei bam- ma difficoltà che coin- ANTONIO DALLA POZZA
to cattedre, ma non hanno dato ri- bini, in riferimento alla convenzione del- volge minori non accompagnati, bambini DI ANNI 72
sultato agli studenti». Valutazione, l’Aja del 1996. Proprio per questa mancata che provengono da Paesi colpiti da cata-
quella del ministro, che comprende ratifica e per fare il punto sull’iter del per- strofi naturali o eventi bellici, minori in dif- Le esequie avranno luogo nella chiesa
anche il sistema del «3+2», cioè del- corso, l’Italia, sostiene l’Aibi "sarà richia- ficoltà familiare che non sono ancora stati gli stati aderenti a trovare uno spazio giu- parrocchiale di Laghetto venerdì 2 luglio
la laurea triennale seguita da un mata dal Consiglio dell’Unione Europea lu- adottati. ridico comune al Paese di origine e a quel- alle ore 10.45.
biennio di specializzazione. Un si- nedì 5 luglio". Per l’associazione l’importanza di tale con- lo di residenza del minore. Per Aibi questa VICENZA, 1 luglio 2010
stema, commenta la Gelmini, che Premettendo che si tratta di uno strumen- venzione risiede nel fatto che il supremo convenzione, se applicata e ratificata anche
«sicuramente ha dato meno risulta- to «che, se applicato, permetterebbe di da- interesse del minore viene posto al di so- dall’Italia, «avrà una portata storica perché
ti di quanto ci si aspettava e spesso re risposta a un’infinità di situazioni irri- pra delle difficoltà che incontrano gli ordi- permetterà di togliere da un limbo migliaia Il rettore e la comunità dell’Almo collegio
alla laurea triennale non consegue solte in cui si trovano oggi migliaia di bam- namenti nel dialogare tra loro, obbligando di minori in difficoltà familiare». Capranica si riuniscono nella preghiera,
nell’amicizia e nella speranza della
risurrezione al decano degli alunni don
Paolo, alla mamma e alla famiglia tutta
colpiti dalla morte improvvisa del
In Libia trasferimento di massa per 250 eritrei Napolitano: sull'immigrazione papà

«Rifugiati politici che rischiano il rimpatrio forzato» serve una politica comune europea FRANCESCO VIGGIANO
La liturgia funebre avrà luogo giovedì 1
DA MILANO ILARIA SESANA già espulsi altri immigrati». Nella temendo l’espulsione. La tensione pee più forti. Vogliamo più integrazio- luglio alle ore 16.30 nella chiesa
DA MILANO
prigione, a 120 chilometri da è salita fino a sfociare in una rivolta ne". cattedrale di san Marco Argentano.
allarme è stato lanciato Tripoli, erano rinchiusi uomini e duramente sedata dalla polizia: in rapporti tra l’Italia e Malta sono "ec- Sempre dalla Valletta arriva l’annuncio ROMA, 1 luglio 2010

L’ ieri mattina, via internet:


250 eritrei, potenziali
rifugiati politici, sono stati trasferiti
donne di origine eritrea, in fuga
dalla dittatura di Isaias Afeworki, da
una leva obbligatoria che li
trenta sono rimasti gravemente
feriti. L’agenzia Habeshia riferisce
anche di tentati suicidi per evitare
I cellenti". Lo hanno detto ieri il pre-
sidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, in visita sull’isola, e il pre-
che, l’8 luglio, si svolgerà a Roma, a Vil-
la Madama, l’incontro tra i ministri de-
gli Esteri e quelli dell’Interno di Italia e
MARCELLINA RE
nella notte tra martedì e mercoledì costringe a imbracciare un fucile di compilare i moduli. «A Mishratah sidente maltese George Abela. L’incon- Malta sul tema dell’immigrazione. I-
dal carcere di
Misratha. «Il timore è
per tutta la vita.
Arrestati sulla rotta per
sono rimasti solo 80 donne e
bambini. Il fatto di togliere tutti gli
tro fra i due capi di stato ha avuto al cen-
tro il tema del contrasto all’immigra-
noltre, ci sarà un faccia a faccia tra il pre-
sidente del Consiglio Silvio Berlusconi
GIOVANNINI
quello di
Erano stati arrestati Lampedusa: chi nei uomini dal centro diventa un grave zione illegale, oggetto di forti divergen- e il primo ministro maltese Lawrence
È mancata ai suoi cari.
Famiglia Giovannini
un’espulsione di sulla rotta quartieri per immigrati pericolo per questo gruppo ze tra i due Paesi negli ultimi mesi. Gonzi. Al centro dell’incontro, il con- CORSICO, 1 luglio 2010
massa», denuncia il per Lampedusa di Tripoli, chi respinto fortemente vulnerabile». Da tre Il colloquio ha fatto registrare un supe- trollo delle acque, le modalità e le pro-
sito Fortresseurope. in mare, nell’ultimo anni la Libia ha sospeso le ramento delle tensioni. Entrambi i ca- cedure che Italia e Malta dovranno a-
«Sono tutti maschi e L’agenzia Habeshia: anno, dalle espulsioni verso Asmara, ma la pi di Stato hanno definito "eccellente" dottare. "È un momento positivo - ha Le fiamme 68 sono vicine con l’affetto e la
sono stati trasferiti violati i diritti motovedette italiane. chiusura dell’ufficio dell’Alto lo stato delle relazioni. In particolare detto Alfredo Mantica, sottosegretario a- preghiera a don Antonio Giovannini nel
con camion La tensione a Misratha commissariato delle Nazioni Unite Napolitano ha sottolineato la comune gli Esteri - ora non ci sono le pressioni momento del distacco dalla sua
container, come internazionali era alta già martedì, per i rifugiati di tre settimane fa convinzione che sull’immigrazione sia degli sbarchi perché sta funzionando
bestiame da macello, quando i militari libici non fa ben sperare. Il timore è che necessaria una politica estera comune. l’accordo fra Italia e Libia che interessa mamma
nella località di Sebha hanno consegnato ai «il disegno del regime libico sia "Noi e anche Malta in generale chie- anche Malta. C’è la volontà di cercare u-
- denuncia l’agenzia Habeshia -. In
questa località si trova un aeroporto
detenuti i moduli dell’ambasciata
eritrea per l’identificazione. Tutti si
quello di espellere anche gli eritrei,
in aperta violazione dei diritti
diamo più politiche europee comuni,
più iniziative comuni, istituzioni euro-
na posizione comune sui controlli in
mare". (I.Se.)
MARCELLINA
MILANO, 1 luglio 2010
internazionale da dove sono stati sono rifiutati di compilarli, internazionali».