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12 DOMENICA

4 LUGLIO 2010

Italiani detenuti Latina, fa il bagno


in India, Frattini:
«Processo equo»
dopo il pranzo
Bimba annegata
Attacco al Gay village di Roma. Solidarietà bipartisan
Alla sfilata nella capitale anche striscioni contro il Papa
ESTRAZIONI DEL 3-7-2010 SAVONA. Il ministro
degli Esteri Franco Frattini
LATINA. Aveva
mangiato da meno di ROMA. Invasione gay ieri Alemanno, per esprimere e questa negatività nei mira il Vaticano e
BARI 25 10 46 19 39 NAPOLI 13 60 2 10 90 è intervenuto sulla vicenda un’ora, e poi si era buttata a Roma. Nel pomeriggio «piena solidarietà agli confronti di chi ha un Benedetto XVI erano
di Tomaso Bruno e di in acqua per fare il bagno. migliaia sono sfilati per le organizzatori per il punto di vista diverso. sotto gli occhi di tutti.
CAGLIARI 28 48 13 9 39 PALERMO 39 82 49 81 61 Elisabetta Boncompagni, in Immediatamente è stata vie della capitale. Poche tentativo di aggressione». Bisogna cercare di Offensivi e gratuitamente
carcere in India da mesi colta da malore ed è stata ore prima, al Gay Village Sentimenti condivisi da rispettarsi volgari. Esempio di
FIRENZE 83 43 16 51 42 ROMA 4 34 31 83 22 con l’accusa di aver ucciso soccorsa da un bagnante: all’Eur, c’era stato un esponenti di tutti gli reciprocamente». Al di là intolleranza da parte di
il loro amico Francesco portata a riva, è stato tentativo di aggressione: schieramenti politici. Lo degli auspici del sindaco i alcuni, nell’indifferenza di
GENOVA 38 73 68 87 58 TORINO 79 67 8 87 75 Montis. «La Farnesina subito evidente che la erano stati lanciati alcuni stesso Alemanno è cartelli che prendevano di molti.
segue, passo dopo passo, bambina di 5 anni era petardi all’interno, con il intervenuto in serata per
MILANO 62 47 24 51 55
VENEZIA 41 71 6 33 36 la vicenda - ha scritto il morta a causa di una ferimento lieve di due prendere le distanze dagli
ministro in un messaggio - congestione. Così un persone. A renderlo noto striscioni contro il
RUOTA NAZIONALE e il nostro ambasciatore a bagnino dello stabilimento Anna Chiara Marignoli, Vaticano inalberati dagli
28 61 52 57 77 New Delhi è stato “La Spiaggia”, di Sabaudia, responsabile della omosessuali durante il
SUPERENALOTTO: ricevuto dal ministro della sul litorale laziale, ha direzione artistica dello Gay Pride. «Sono
14 - 18 - 48 - 52 - 64 - 75 n. jolly 26 Giustizia indiano, al quale raccontato la tragedia che spazio, la quale ha convinto – ha detto – che
ha espresso la si è svolta sulla spiaggia spiegato che non ci sono gli organizzatori non
Numero SUPERSTAR: 76 preoccupazione con cui, in dove la piccola Martina è state conseguenze gravi e c’entrino nulla con questi
Italia, si segue il processo, morta.Tutto è accaduto la serata si è conclusa striscioni, che certo sono
10eLOTTO che pretendiamo sia mentre i genitori si come sempre. Sulla un fatto brutto, grave e
4-10-13-25-28-34-38-39-41-43 svolto in modo equo e trovavano sotto vicenda era intervenuto il incomprensibile. Non ha
47-48-60-62-67-71-73-79-82-83 imparziale». (D. Framb.) l’ombrellone. sindaco di Roma, Gianni senso questa aggressività

ALLARME A mantenere i contatti


coi profughi, deportati
dell’associazione
Habeshia di Roma:
UMANITARIO 10 giorni fa nel carcere «Situazione critica,
di Brak, un sacerdote bisogna intervenire»

In cella nel deserto LE REAZIONI


Opposizioni in rivolta
E il Governo si difende

La sorte dei respinti


La notizia della situazione dei
rifugiati eritrei deportati nel
carcere di Brak ha sollevato
un polverone politico. Da una
parte le proteste delle
opposizioni, secondo cui
molte sarebbero le
responsabilità del Governo e
Condizioni disumane per 250 rifugiati eritrei in Libia della politica «miope» dei
respingimenti. L’Udc, in
particolare, ha già annunciato
Molti, diretti in Italia, bloccati in mare un anno fa che nella riunione dei
capigruppo di martedì
prossimo chiederà che
sull’argomento sia portato
DA MILANO ILARIA SESANA cia per la sicurezza nazionale. "Fortress Europe", c’è grande mobili- nell’Aula del Senato una
Una situazione drammatica. Per que- tazione. L’osservatorio chiede ai suoi dettagliata informativa.
on possiamo sapere sto motivo gli eritrei di Brak chiedono, utenti di scrivere una mail al ministro Durissime critiche anche dal
«N quanti siano, ma sia-
mo certi che fra i 250
eritrei che rischiano la deportazione ci
attraverso l’associazione Habeshia, «di
essere accolti in un Paese terzo, dove
vengano rispettati i loro diritti». L’ap-
Maroni e al presidente della Repubbli-
ca, Giorgio Napolitano «per chiedergli
di fermare le violenze e le deportazio-
Pd e dall’Idv. Non si è fatta
attendere la replica del
Governo: «Le richieste
siano rifugiati respinti nel 2009 dalle pello viene sostenuto dal Cir che ve- ni in Libia». polemiche indirizzateci sono
forze italiane in Libia». Christopher nerdì ha scritto al ministro Maroni, «Le nostre coscienze non possono ri- del tutto infondate e
Hein, direttore del Consiglio italiano chiedendo che «l’Italia si faccia carico manere tranquille mentre succedono soprattutto antistoriche e
per i rifugiati (Cir) non nasconde la di queste persone, offrendo al governo queste cose. Si stanno macchiando di controproducenti, perché
preoccupazione. Sono ragazzi e ragaz- libico l’immediato trasferimento e rein- un peccato che rimarrà nella storia del- non rispettano la sovranità
ze molto giovani, in fuga da un dittatore sediamento in Italia». l’umanità - ha detto ieri padre Giovan- della Libia». Così Margherita
che li vorrebbe costretti alla leva mili- «L’apprensione è massima - denuncia ni La Manna, presidente del Centro A- Boniver, presidente del
tare per tutta la vita. Se fossero riusciti Gabriele Del Grande, fondatore del si- stalli, in un intervento a Radio Vatica- Comitato Schenghen ed
ad arrivare in Italia, avrebbero ottenu- to "Fortress Europe" - anche nella co- na -. Il silenzio fa passare tutto questo inviato speciale per le
to la protezione umanitaria. Spuntano munità eritrea di Tripoli è piombata la come una cosa normale ma è tremen- emergenze umanitarie del
nuovi, agghiaccianti particolari nella è paura. Senza dimenticare quello che do». La Libia infatti non rende conto a ministro Frattini. «Ci
vicenda di cui "Avvenire" ha già dato potrebbe accadere a questi ragazzi se nessuna autorità internazionale del auguriamo – ha sottolineato
conto l’altro ieri. venissero riportati in Eritrea. Di sicuro suo operato. Anche l’Alto commissa- la Boniver – che la vicenda,
I profughi sono rinchiusi nel carcere di finirebbero in un campo di detenzio- riato delle Nazioni Unite per i rifugiati prima di tutto umana, dei
Brak (a 80 chilometri da Sebah, nel cuo- ne militare». è stato allontanato dal Paese circa tre cittadini eritrei in territorio
re del deserto) con una temperatura Sulla rete, anche grazie all’attività di settimane fa. libico si concluda
che sfiora i 50 gradi. «In ogni cella ci so- positivamente. Per questo
no 90 persone, stipate così strettamente obiettivo sono stati attivati
che non hanno nemmeno lo spazio per tutti i canali utili. Siamo certi
stendersi e dormire; 18 sono feriti gra-
vemente». Malgrado le difficoltà, don
Mussie Zerai, presidente dell’associa-
zione Habeshia di Roma, riesce a man-
Omicidio di Catanzaro, arrestati sei rom – ha concluso – che ancora
una volta prevarrà l’equilibrio
e la capacità di gestire
situazioni complesse tante
tenere i contatti con i profughi depor- volte dimostrati dalle autorità
tati martedì 29 giugno dal carcere di DA CATANZARO All’origine dell’agguato vuto una relazione extraconiuga- libiche». Nel corso di questa
Misratha. Nessuno ha ricevuto assi- le con la figlia di Passalacqua, che settimana, intanto, sono stati
stenza medica, il rischio di infezioni è na vendetta trasversale all’idraulico Nicola Duro, era rimasta incinta. Il marito di rimpatriati, con diversi voli
altissimo. Acqua e cibo sono insuffi-
cienti.
«Ieri sera (venerdì, per chi legge, ndr) -
U legata a vicende passio-
nali. Questo il movente
dell’omicidio di Nicola Duro, l’i-
una complessa vicenda
di vendette tra due famiglie
quest’ultima, scoperto tutto, l’a-
veva lasciata, mentre il minoren-
ne a sua volta aveva deciso di non
aerei, altri 32 extracomunitari
clandestini, soprattutto
algerini, marocchini, e
dice don Mussie - il responsabile del draulico ucciso a Catanzaro il 17 sposarla, nonostante aspettasse nigeriani, rintracciati sul
centro di detenzione li ha convocati per giugno scorso con cinque colpi un figlio. Per questo, tra la fami- territorio nazionale.
annunciare che entro una settimana di pistola. Le indagini hanno ri- La sera del 17 giugno, questi ulti- glia Passalacqua e quella della
verranno deportati in Eritrea». Inoltre costruito la dinamica e indivi- mi due accompagnarono la vitti- convivente di Duro c’erano stati
tre persone sono scomparse: preleva- duato sei persone di etnia rom ma in un bar alla periferia di Ca- diversi litigi culminati nell’ucci-
te dai militari con la scusa di andare a che ieri sono state arrestate: Do- tanzaro, dove giunsero Antonio sione di Duro per punire la fami-
prendere dell’acqua, e non hanno più nato Passalacqua, 40 anni, e sua Passalacqua e suo padre Donato. glia della convivente. Come ha
fatto ritorno. Il campo di Brak, infatti, moglie Ornella Bevilacqua di 38, Il ragazzo aprì il fuoco, ucciden- spiegato il procuratore di Catan-
è gestito dai servizi di sicurezza dell’e- accusati di essere i mandanti, il do l’idraulico. Per gli investigato- zaro, Vincenzo Antonio Lombar- L’arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi
sercito libico e non dalla polizia, come presunto killer Antonio Passalac- ri, il movente sta in una vendetta do, «i Passalacqua avevano deci- Tettamanzi, il Consiglio Episcopale
avveniva per il centro di Misratha. I pri- qua, 19, figlio di Donato, più altri familiare: la vittima aveva una re- so che così come la figlia incinta Milanese e il presbiterio diocesano
gionieri sono angosciati: temono per tre complici: Samuele Pezzano 21 lazione con una donna con cui era rimasta senza marito, anche annunciano che è entrato nella pienezza
della vita in Cristo
la loro vita perché, dopo la rivolta di anni, Domenico Romagnino di doveva sposarsi. Il nipote mino- la ragazza dell’idraulico doveva
Misratha, sono visti come una minac- 36 e un 17enne, M.P. renne della donna, però, aveva a- avere la stessa sorte». don
UMBERTO SANVITO
già Parroco e fondatore
Novara, carabiniere confessa di aver ucciso la ex: Cremona, la fidanzata vuole lasciarlo della parrocchia San Francesco d’Assisi
al Villaggio Ina di Cesate

«Le ho sparato, poi ho gettato il corpo nel Ticino» Lui la ammazza e poi si toglie la vita Riconoscenti per il suo generoso ministero
sacerdotale a servizio della Chiesa
ambrosiana invocano dal Signore risorto
DA NOVARA GIULIO ISOLA mine di un litigio. Tra Simona e mona a costituire il movente. DA CREMONA ma aveva ottenuto il porto d’armi per uso la grazia di accoglierlo nella gioia senza
Luca c’era stata una relazione, in- Cosa sia successo quella sera del sportivo e si era iscritto a un poligono di fine del cielo e lo affidano alla preghiera
stato ritrovato nel Ticino il terrotta quando lui aveva deciso di 6 giugno, comunque, è ancora da embra un piano studiato da tempo e Milano dove non era mai andato. En- di suffragio della comunità cristiana.

È cadavere di Simona Mel-


chionda, la 25enne scom-
parsa lo scorso 6 giugno dalla sua
tornare insieme all’ex fidanzata
che nel frattempo era rimasta in-
cinta; la vittima, però, sempre se-
chiarire. Simona è uscita di casa
verso le 23.30 e da allora non è più
stata vista. L’unica traccia è un
S con lucidità quello di Riccardo Re-
gazzetti, l’autotrasportatore di 28 an-
ni che si è suicidato dopo avere ucciso con
trambi vivevano a Pandino, ma da tempo
lei aveva confessato la volontà di tronca-
re il legame alla madre e alla sorella. Stan-
MILANO, 4 luglio 2010

I sacerdoti del decanato di Bollate, il


casa di Oleggio (Novara). Il corpo condo il militare, avrebbe voluto sms arrivato verso le 2 di notte ai tre colpi di pistola l’ex fidanzata Debora ca della sua gelosia gli aveva chiesto una parroco e i fedeli della parrocchia San
era sulla sponda piemontese del genitori: «Stanotte dormo fuori». Palazzo, di 19 anni, stu- pausa di riflessione. Francesco d’Assisi in Cesate annunciano
fiume, incastrato tra i rovi nei Simona Melchionda era A quell’ora, però, è probabile che dentessa e impiegata Nel biglietto d’addio una Non voleva più andare che
pressi di Varallo Pombia, qualche la ragazza fosse già stata uccisa. presso la ditta del padre. ad abitare nella casa
centinaia di metri più a valle ri- sparita la sera di un mese fa Al momento è escluso che nell’o- Domani la ragazza a- frase delirante: «O con me che l’ex fidanzato ave- don
spetto al punto indicato dall’ex fi- micidio sia coinvolta la compa- vrebbe sostenuto l’ora- va acquistato. All’ap-
danzato Luca Sainaghi, il carabi-
L’assassinio sarebbe avvenuto gna del carabiniere. le della maturità all’isti-
o con nessun altro. L’unico puntamento fatale Re- UMBERTO SANVITO
niere di 28 anni che nella notte ha al culmine di una lite tra i due L’inchiesta, dunque, non è anco- tuto commerciale Pa- modo per restare insieme» gazzetti si è presentato
confessato di averla uccisa ed è ra chiusa. Gli inquirenti stanno in- cioli di Crema (Cremo- con l’arma in tasca. parroco emerito, fondatore della
stato arrestato. Il giovane le ha che lui lasciasse la compagna e il fatti vagliando la posizione delle na). L’omicidio-suicidio è avvenuto a bor- Forse è scoppiata una discussione per l’en- parrocchia
sparato un colpo di pistola alla te- figlio per tornare con lei. Una ver- due persone che hanno dichiara- do della Fiat Punto della ragazza sulla qua- nesimo rifiuto della ragazza. «È l’unico è entrato nella Pasqua eterna.
sta, con l’arma di ordinanza, e poi sione differente da quella dei ge- to di avere visto viva Simona 24 o- le i due si erano appartati davanti al cimi- modo per restare insieme. O con me o con La liturgia funebre avrà luogo lunedì 5
ha gettato il cadavere in acqua, nei nitori della ragazza uccisa: per lo- re dopo la sua scomparsa, descri- tero di Agnadello (Cremona). In mattina- nessun altro», ha scritto il giovane, dopo luglio 2010 alle ore 10.30.
I sacerdoti che vogliono concelebrare
pressi della diga di Pombia. Il de- ro era Luca a non lasciarla in pa- vendo con esattezza gli abiti che ta il giovane aveva acquistato una pistola l’uccisione di Debora, su un foglio di tac- sono pregati di portare l’occorrente.
litto, secondo la confessione, è av- ce. In questo caso, sarebbe stato indossava quando era uscita da in un’armeria di Milano. Pochi giorni pri- cuino trovato sul cruscotto. CESATE, 4 luglio 2010
venuto la sera del 6 giugno, al cul- l’ennesimo rifiuto da parte di Si- casa il giorno prima.

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