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Luce

Testo poetico
Come un uccello vola in primavera,
così, la Luce, brilla nelle menti  14 quartine
di pensatori e uomini valenti,  56 versi
 Schema metrico: A-B-B-C
giacché valente pare1 il lor pensier.  Versi endecasillabi

De l’epoca dei Sudditi Frustrati2, Note


ci si rimembra solo il Capitano3
e forse quelle guerre di baccano4, 1 - pare: sembra ancora oggi.
che tanto disperarono il Signor5. 2 - l’epoca dei Sudditi Frustrati: l’Ancien
Regime, il governo assolutista, in
particolare quello francese.
9 Ma or veniamo a noi, o mia Lanterna6,
3 - il Capitano: Luigi XIV.
figura della mente degli umani, 4 - guerre di baccano: le Guerre di
accesa da tre seri e sommi anziani7 Religione come la Guerra dei Trent’Anni.
per riportare all’uomo la ragion. 5 - il Signor: Dio.
6 - o mia Lanterna: Luce, madre
E vola8 e si fa vera9 ne’paesi, dell’Illuminismo.
la voce che richiama l’Allegria 7 - anziani: persone con molta esperienza,
e fa che quella Luce, adesso, sia colti.
primaria libertà da conservar10. 8 - vola: si diffonde velocemente.
9 - si fa vera: si concretizza attraverso
opere materiali, come l’Enciclopedia o i
Purtroppo, caro candido bagliore11,
Quotidiani.
18 Tu non puoi entrare nelle Somme Altezze12 10 - da conservar: da tenere stretto, dato
e quindi, tuoi seguaci genti grezze13 che tratta virtù importanti.
scateneranno una rivoluzion. 11 - candido bagliore: la sapienza della
Luce.
“America!”, così parlò Vespucci14, 12 - Somme Altezze: i Re Assolutisti,
davanti a quelle terre singolari contrari alle idee Liberali e Illuministe.
e quei limpidi e sconfinati mari 13 - genti grezze: il popolo, il Terzo Stato.
che giusto un giorno prima lui varcò. 14 - Vespucci: grande esploratore Italiano,
ha dato il nome al nuovo continente
scoperto da Colombo.
Da allora a adesso tempo ne è passato:
15 - blu: toccate dal mare, marine.
vi sono lì le Inglesi e blu15 colonie, 16 - fu Gloriosa: vinse gli spagnoli nel
27 per liberarsi fan rivoluzione 1688.
e Indipendenza ottengono, finor. 17 - l’artigiano: l’industria.
18 - lavoro: riforma del lavoro di Adam
Da quando l’Inghilterra fu Gloriosa16 Smith.
rimase la pia patria più in fermento 19 - viaggio: invenzione della locomotiva
e la più adatta proprio in quel momento di Stephenson.
che l’artigiano17 può necessitar. 20 - la raccolta campagnola: l’agricoltura
dopo la divisione dei campi.
21 - che bene poi sicuro porterà:
Lavoro18 e viaggio19 avanzano con passo
l’agricoltura sarà così buona che farà
insieme alla raccolta campagnola20 diventare ricchi i contadini.
i poverelli osservano l’aurora 22 - a tutti i popoli: ovunque, soprattutto in
36 che bene poi sicuro porterà21. Europa (Germania, Italia, Francia,
Spagna).
Le arti risplendevano di forza, 23 - gioventù: i migliori artisti morirono
bellezza mai provata prima d’ora, subito, quindi la loro immaginazione
virtù che a tutti i popoli22 si onora, raggiunse il suo picco quando erano
evviva beneamata gioventù23! giovani.
Dall’altra parte del sinistro mondo24, 24 - sinistro mondo: mondo in guerra, pur
la guerra già incombeva con paura se guerra culturale e piena di principi.
i sudditi graffiavano le mura25 25 - graffiavano le mura: erano agguerriti,
e il Re se ne scappava per tornar26. infuriati contro il Re assolutista Luigi
XVI.
45 “Signori, udite, tutti alla Bastiglia!” 26 - scappava per tornar: il Re pianifica la
ripete il grande capo Liberale sua fuga da Parigi, ma viene ritrovato,
riportato in Francia e Ghigliottinato.
e dopo morti e gente fatta male
27 - chi li opprime nel terror: Robespierre
arriva chi li opprime nel Terror27. applica il regime del Terrore nel 1793.
28 - un uomo coraggioso e forte:
Ma il destino volle fatalmente, Napoleone Bonaparte, che irrompe durante
che un uomo coraggioso e forte28 la Rivoluzione Francese.
difese i cittadini dalla morte, 29 - il Grande: Napoleone.
incoronando sé Imperator. 30 - vissero ancor: furono spunto per le
guerre e i Moti del ‘20/21, del ‘30/31 e del
Seguiron lotte, guerre e molto sangue ’48.
54 ma quello fu però sangue gettato;
il Grande29 venne dopo imprigionato
ma i Liberal pensieri, ahimè, vissero ancor30.

Parafrasi e Analisi

La Luce dell’Illuminismo si libera nelle menti delle persone che sono predisposte innatamente a farlo proprio come fa
un volatile durante la stagione primaverile. Ciò che pensavano queste genti colte, alcuni uomini lo considerano ancora
oggi come un argomento giusto e saggio, da prendere come base nella vita sociale e culturale. Nel momento in cui ci
si trova nel pieno della corrente Settecentesca, quello che è accaduto prima, non viene più pensato molto. Si fa un
pensiero solo al grande Luigi XIV ma non si vuol sentir parlare di Ancien Regime. Purtroppo rimangono impresse ai
sudditi, le orride scene della Guerra dei Trent’Anni (1618/1648), battaglie di religione molto violente e crudeli. Si fa
riferimento all’Illuminismo con il termine “Lanterna”, perché rappresenta il Lume della Ragione che ogni Illuminista
ha, immaginatamene, nella sua testa e lo guida ogni volta nel dire cosa è giusto e cosa è sbagliato. I primi tre pensatori
ad aver “acceso” il Lume della ragione sono, in effetti, Diderot, D’Alember e Voltaire e hanno continuato la loro
battaglia per la giustizia (famosa la frase di Voltaire: “Disapprovo ciò che dici ma difenderò fino alla morte il tuo
diritto di esprimerlo”). Nella quarta quartina si descrive l’evoluzione e il perfezionamento del movimento culturale,
prendendo come riferimento L’Enciclopedia (1751/1772) e facendo intuire al lettore che si sta esprimendo una
corrente sociale molto importante (“primaria libertà da conservar.”; v.16). La strofa successiva accenna al disaccordo
degli assolutisti in confronto alle idee Illuministe e alle successive rivoluzioni. Nella sesta e settima quartina, si
racconta della Rivoluzione Americana dalla scoperta dell’america (1492/1504) alla creazione della costituzione dei
diritti dell’uomo (1776 e 1787) che le tredici colonie americane sotto il possedimento inglese hanno vinto. Nelle
successive due strofe, invece, si parla della Rivoluzione Industriale e dei suoi sviluppi (1765/1890), svoltasi in
Inghilterra, la nazione che stava meglio economicamente e moralmente dopo la vittoria della battaglia contro gli
spagnoli nel 1688. Si fa riferimento alla riforma del lavoro di Smith (1776), la creazione della locomotiva a vapore di
Stephenson (1829) e la divisione ulteriore dei campi aperti in campi chiusi, che rese ricchi soprattutto i contadini,
facendoli entrare in una nuova classe sociale chiamata “Gentry”. La decima strofa si mette in risalto la splendida
epoca che vissero le arti: nella musica (Vivaldi, Mozart, Haydn, Beethoven, Schubert), nella letteratura italiana
(Goldoni, Foscolo, Manzoni, Leopardi) e nell’arte. Le ultime quattro strofe parlano della Rivoluzione francese
(1789/1799) e di Napoleone, raccontando la Presa Della Bastiglia (1789) e del regime del terrore di Robespierre
(1793) terminando con le imprese Napoleoniche e con il suo esilio (1815) seguito dalla morte (1821). La poesia
termina con questo verso, il cinquantaseiesimo:”Ma i Liberal pensieri, ahimè, vissero ancora.” Questo verso ci fa
capire che essendo ancora vive le idee Liberali Napoleoniche, qualcosa sarebbe successo in futuro (i Moti Liberali).
La poesia si divide in sei parti: dalla prima alla quinta strofa, si parla dell’Illuminismo in generale, nella sesta e nella
settima, della Rivoluzione Americana, nell’ottava e nella nona, di quella Industriale, nella decima, dell’arte,
nell’undicesima e nella dodicesima, della Rivoluzione Francese e nelle ultime due, di Napoleone.

Zerillo Alessandro
4 Ottobre 2014