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Cefalea vs nevralgia

Cefalee non sono sottozigomatiche di solito


Nevralgie si dispongo secondo territorio del nervo

DD fondamentale: capire se primaria o secondaria, se secondaria se prima di tutto �


causata da eventi life-threatening

Anamneei
Esame obiettivo
Strumentali e di laboratorio per le secondarie

Sospetti di secondaria: Se gi� sofferente di mal di testa, modificazioni di sede,


intensit�, durata e caratteristiche
Decorso ingravescente progressivo
Esordio oltre i 40y
Insorgenza in concomitanza con sforzi (da aumento pressione intracranica), che non
significa AGGRAVATO da sforzo
Resistenza ad usuali trattamenti farmacologici
Associazione a sintomi segni sistemici o neurologici

Emicrania: Almeno 5 attacchi nella vita


4-72h senza farmaci di durata
dolore � unilaterale, pulsante, mediograve, peggiorato da sforzo
fisico
+ nausea/vomito o fotofonofobia
Esclusa origine secondaria
se con aura bastano 2 attacchi: sintomi focali visivi, sensitivi, disfasici
reversibili che iniziano prima del dolore, anche motori
visivi sono tipici >90%, ed � rarissimo che siano assenti in presenza di sensitivi-
disfagici-motori
Sintomi visivi omonimi/sensitivi unilaterali (emianopsia)
con sviluppo graduale oltre 5min (neuronale non vascolare)
durata <60min, e entro 60min emicrania

Fase attacco emicranico: Normalit�, prodromi (fame anomala, disturbi percettivi,


sbadigli, intenssificazione percezioni) in 40-60% pz>aura (se c'�), attacco vero e
proprio, quindi posdromi (sonnolenza, vomito, diuresi)

Patogenesi: vari fattori, con componente ereditaria 75% degli emicranici

Disfunzione troncoencefalic si nota in PET (locus coeruleus in primis), e associata


alterata eccitabilit� corticale, che porta ad una ondata di depressione che origina
dall'occipitale e si estende a temporale e parietale. Questa porta ad attivazione
del sistema trigeminovascolare, con infiammazione neurogenica da stravaso peptidi
proinfiammatori e una sensibilizzazione centrale

Cefalee tensive: 10 attacchi nella vita, da 30m a 7d, con


localizzazione bilaterale, dolore gravativo-trafittivo, lievemoderato e NON
aggravato (anzi lievemente allievato) da attivit� fisica moderata.
SENZA nausea, vomito e fotofonofobia (permesa una delle due blande)

Cefalea a grappolo: almeno 5 attacchi


dolore forte, 15-180min, unilaterale costante periorbitario, con
sudorazione facciale, arrossamento, iniezione congiuntivale, miosi, lacrimazione,
ostruzione nasale, rinorrea, ptosi, edema palpebrale: in sostanza segni di
iperattivit� parasimpatica
Frequenza da 1/2d a 8/d, in cluster di 2-8w
Esistono forme autonomicotrigeminali

Emivrania parossistica: come sopra, ma minor durata 2-30m, e risposta


all'indometacina (FANS)

SLUNHA: durata minore, ma frequenza enorme, in dd con nevralgia trigeminale

Terapia: impostare diario


se lievemoderato FANS e antiemetici all'occorrenza
se fortemoderato passsare a triptani (agonisti serotoninergici), che riducono sia
dolore che sintomi di accompagnamento, maggior emivita � minor rischio recidiva,
seconda dose anche se permane dolore lieve
Sumatriptan anche per bambini (via nasale)

Azione degli agonisti serotoninergici: vasocostrizione


a livello arteriolare, riduzione rilascio peptidi algogeni (bradichinine e P),
inibizione passaggio stimolo nocicettivo da trigemino a strutture centrali

Ergotaminici abbandonati

Analgesici di combinazione: tra analgesico e antiffiammatorio, o antiemetico, o


caffeina)

Profilassi emicrania: antiepilettici ex topiramato


altro: terapia botulinica, neurostimolazione transcutanea, neurostim vago, stim
sottocutaneo per nervi occipitali, stim ganglio sfenopaatino, stim magnetica
transcranica

TERAPIA CLUSTER: In attacco: inalazione di =2 /lt/min per 10-15min


Sumatriptan 98% efficace e rapido
Ergotamina im (poco)
Anestetici locali ad inizio grappolo (poco)
Profilassi: prednisone, verapamil, valproato/topiramato, litio 900mg/die

Altre e perch� importanti:


Da tosse (dd tra primaria e secondarie a patologie come ipotensione liquorale,
tumori fcp, sdr Arnold Chiari)
Da attivit� fisica (differenziare da aneurisma, emorragia subaracnoidea, dissezione
carotidea)
Da pressione esterna

Cefalee pericolose:

Da emorragia subaracnoidea: dolore intenso occipitale esplosivo, repentino, con


vomito e lipotimie, fare TC

Da ematoma intracerebrale: dolore omolaterale alla lesione, variabile, si


accompagna spesso a segni specifici neurologici

Ematoma subdurale: non acuto intenso, persistente, pz con sopore e sintomi


neurofocali

Da Dissezione carotidea: a decorso ascendente dal collo, pz giovani, arrivano


all'occhio

Da trombosi dei seni: aspecifica cefalea

Da tumore: differenziarla dal tensivo


Da arterite temporale: temporale dolore medioforte, arteria temporale � dolente e
non pulsatile, in anziani, ha claudicatio mandibolare e amaurosis fugax

Da ipotensione liquorale: al mezzo di contrasto solo pachimeningi (mentre meningite


anche leptomeningi)
si riduce sdraiandosi

Sdr di Arnold Chiari: disces tonsille cerebellari, porta a dolore nucale, diagnosi
con RMN e soluzione chirurgica