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Genevieve Behrend

Il potere della visualizzazione


Come attirare a te ciò che desideri
A cura di: Simone Bedetti
Traduzione: Luca Martello
Immagine di copertina: © Thinkstock
Cover: Valerio Monego

Titolo originale: Your Invisible Power


© 2013 Area51 Publishing
Per l’edizione digitale © 2013 Area 51 s.r.l., San Lazzaro di Savena (Bologna)
Prima edizione ebook Area51 Publishing: febbraio 2013

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ISBN: 978-88-6574-169-6

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Introduzione

iò che è scritto in queste pagine è stato fatto con lo scopo e la speranza che i
C miei suggerimenti possano fornirti una chiave per il raggiungimento dei
tuoi desideri e farti capire che la paura dev’essere completamente bandita
nello sforzo di realizzare ciò che desideri.
Ciò presuppone naturalmente che il tuo desiderio di possesso sia basato
sull’aspirazione di massima felicità . Per esempio, potresti ritenere che maggior
denaro, proprietà o amici ti renderà più felice e un simile desiderio potrebbe
nascere dalla convinzione che il loro possesso ti porterà libertà e felicità . Nello
sforzo di possederli, potresti però scoprire che la cosa di cui più hai bisogno è
invece essere migliore di come sei.
Una mattina, dopo una lezione, è venuto da me un signore chiedendomi di
intercedere in suo favore, poiché versava in gravi ristrettezze economiche. Mi ha
mostrato una banconota da cinque dollari e mi ha detto: “E tutto quello che
possiedo. Sono pieno di debiti e mia moglie e mio iglio non hanno più vestiti
decenti. Ho bisogno di guadagnare”. Gli ho risposto che il denaro è solo una
conseguenza della grande Sostanza che riempie l’universo. Ce n’è in abbondanza
per tutti, bastava solo che la richiedesse. Ha manifestato un timore: “E se
arrivasse troppo tardi?”. “E impossibile,” ho risposto, “questa Sostanza non
conosce tempo, è eterna”. Lui ha capito e si è fatto coraggio.
Sei mesi dopo mi ha scritto una lettera in cui diceva di essersi trasferito a
New Orleans.

“Qui svolgo la mia attività di fotografo con successo. La ringrazio per avermi aiutato nel momento del bisogno.
Pochi giorni dopo il nostro incontro è venuto da me un signore che non vedevo da anni. Gli ho spiegato la
situazione e mi ha prestato il denaro sufficiente per saldare i conti e trasferirmi. Le allego un assegno come
ringraziamento, perché possa continuare il suo meraviglioso lavoro di insegnamento su come ricevere la
ricchezza dall’universo tramite la propria mente. Senza di lei non avrei mai conosciuto questa preziosa verità. Che
Dio la benedica.”

E sbagliato credere che accumulare tante cose – beni, terreni o denaro – possa
darti la felicità . Potrebbero darti un motivo per essere felice o un sentimento di
soddisfazione: ma la Gioia di Vivere nasce dentro di te. Ecco perché raccomando
sempre ogni sforzo possibile per ottenere quanto assicuri la Vera Gioia di Vivere.
In questo libro desidero indicare numerose strategie per chi intende davvero
comprendere la Legge della Visualizzazione e sforzarsi di metterla in pratica. La
parola “sforzo” utilizzata in questo contesto non allude alla fatica isica. Lo studio
e la meditazione non richiedono fatica.
Ciò che tento di dimostrare è che a partire dall’azione creativa o immagine
mentale, i risultati corrispondenti non tarderanno ad arrivare.
Anche se le leggi dell’Universo non possono essere alterate, si possono
comunque sfruttare in determinati contesti, ottenendo ottimi risultati per il
progresso personale.
I miei consigli sulle tue possibilità di visualizzazione, per quanto lontano
possano portarti, non spezzeranno la continuità della legge di causa ed effetto. Se
i miei suggerimenti possono aiutare qualche persona a capire che la sua mente è
un centro attraverso il quale tutto è possibile, allora la mia missione potrà dirsi
compiuta. Ricorda sempre che l’immagine che vive dentro di te e che vedi con gli
occhi della mente è ri lessa nella Mente Universale. E secondo la legge naturale di
azione reciproca, quell’immagine tornerà verso di te nella sua forma spirituale e
in quella isica. Queste conoscenze ti danno accesso alla possibilità di ottenere
tutto ciò che desideri essere o che desideri avere.
Non dimenticare che tutto questo può avverarsi soltanto per chi è
consapevole che il potere necessario a imprimere la sua immagine mentale
proviene dallo Spirito Universale Creatore di Vita e di ogni cosa esistente. Questo
potere si può utilizzare in modo costruttivo soltanto con un atteggiamento
mentale in armonia con la natura dello Spirito. E essenziale pertanto aver fede
nella relazione fra il pensiero dell’individuo e lo Spirito Universale Creatore,
simile a quella fra padre e iglio che agisce tramite la mente del genitore. In
questo contesto lo Spirito Creatore della Vita manifesterà un’azione
corrispondente all’immagine mentale desiderata.
Vale davvero la pena provarci, perché il guadagno è incommensurabile. Se
manterrai la consapevolezza che la mente umana è proiezione dello Spirito
Creatore, toccherai con mano la prova indiscutibile che il meglio esiste e che puoi
averlo, quando e quanto vuoi.
Capitolo 1
Ordine nella visualizzazione

L’ esercizio della facoltà di visualizzazione tiene la mente in ordine e attrae


verso di te le cose di cui hai bisogno per rendere la tua vita più piacevole e
ordinata. Allenandoti con le immagini mentali basate sui tuoi desideri, ed
esaminandole attentamente, scoprirai che i tuoi pensieri ritroveranno un nuovo
ordine di sequenza. Cosı̀, avendo raggiunto un livello di intelligenza ordinata, non
sarai più vittima della fretta mentale. La fretta è distruttiva quanto la paura.
Quando imparerai l’arte della visualizzazione, cioè focalizzare il tuo desiderio
e mantenerlo in mente il più possibile grazie alla forza di volontà , attirerai verso
di te tutto ciò che può aiutarti a far diventare quel tuo desiderio una realtà . E
scoprirai come l’Ordine sia la legge primaria dell’universo.
La visualizzazione distribuisce le cose nel loro ordine naturale. E un
fenomeno che ci riguarda tutti, anche se pochi ne hanno consapevolezza. Perché
la visualizzazione è il grande segreto del successo. Saperla padroneggiare con
saggezza ti aiuta a moltiplicare le tue risorse, a intensi icare la tua volontà e ti
rende capace di sfruttare dei vantaggi che, oggi, non sai neppure di avere a
portata di mano.
Un giorno è venuta da me una donna a cui serviva un aiuto per la vendita di
alcune proprietà . Le ho illustrato le tecniche della visualizzazione riguardo al suo
caso, cioè alla vendita e ai dettagli corrispondenti, dicendole di immaginare
esattamente quanto voleva che accadesse. Dopo una settimana si è rifatta viva e
mi ha raccontato come, durante una passeggiata, le era venuto in mente di
contattare un agente immobiliare che le era sfuggito. Una parte di lei dubitava
che quell’uomo fosse in grado di fare ciò che tutti gli altri prima di lui non erano
stati capaci di fare, eppure assecondò il suo desiderio e lo contattò. Quell’agente è
riuscito a vendere tutti i suoi possedimenti in soli tre giorni. In piena aderenza
con la legge della domanda e dell’offerta.
Al giorno d’oggi voliamo nei cieli di tutto il mondo, non perché abbiamo
modi icano le leggi dell’universo, ma perché gli inventori hanno saputo applicare
tali leggi, dando bene ici all’intera umanità . Le leggi naturali sono le stesse
dall’alba dei tempi. Se anticamente l’aereo non era stato inventato è perché
nessuno sapeva come fare. L’uomo ci ha sempre pensato ma qualcuno gli ha
prontamente risposto: “Se non esiste inora, vuol dire che non si può ”. Eppure le
leggi fisiche lo permettono, adesso come allora.
Thomas Troward, il padre della Scienza della Mente e mio maestro, ha detto
che l’invenzione dell’aereo e del telefono rappresentano la celebrazione di un
principio, il funzionamento dell’idea ino alla sua logica conclusione a dispetto
dello scetticismo circostante. Se tieni presente questo esempio, comprenderai
che sono tanti ancora i segreti di là da essere scoperti. E necessario perciò
utilizzare questa chiave, la visualizzazione, per rendere la vita identica a come la
desideri. Si tratta di una ricerca premurosa sulle cause sconosciute che si celano
dietro alla sfera del visibile. Se hai la capacità di mettere in contatto il tuo
disegno con queste cause in perfetta armonia fra di loro, la certezza che puoi
avere ciò che vuoi sarà tutta tua.
Un giorno mi trovato a New York e ho incontrato una donna senza lavoro che
chiedeva il mio aiuto. Le ho raccontato dell’abbondanza di ricchezza disponibile
per lei nell’universo. L’ho aiutata personalmente, creando in me stessa
un’immagine mentale per lei. Quello stesso pomeriggio ho ricevuto una sua
telefonata dove mi informava, commossa e sorpresa, di aver trovato il lavoro che
desiderava da una vita. Come se non bastasse, il suo principale le aveva appena
detto che cercava da mesi una persona come lei.
La mongol iera, lo sappiamo, è l’antenata principale dell’aereo. Il nobile
inglese Henry Cavendish, nel 1766, ha dimostrato che l’idrogeno era sette volte
più leggero dell’aria. Grazie a questa equazione l’uomo ha potuto volare. Dalla
mongol iera è nato il dirigibile, quella nave volante a forma di sigaro. Gli studi
aeronautici e sul volo degli uccelli hanno incoraggiato la possibilità di sviluppo di
questo meccanismo. Cosı̀, macchine più pesanti dell’aria hanno iniziato a
viaggiare da un continente all’altro sfruttando la velocità ed eludendo la legge di
gravità.
Il professore Langley di Washington venne deriso per le sue teorie
pionieristiche, oggi preziosissime, sul volo. Il suo modello di aeroplano fece solo
pochi metri prima di affondare nell’oceano, ma seppe incoraggiare i fratelli
Wright che grazie a un’apparecchiatura priva di gas leggeri raggiunsero migliori
risultati. Durante le loro numerose prove fallimentari, uno dei due fratelli disse
all’altro: “Eppure riesco già a vedermi a bordo della nostra macchina volante”.
Sapevano entrambi ciò che volevano e mantennero sempre davanti gli occhi la
loro immagine mentale. Oggi, grazie a loro, prendere un aereo è alla portata di
tutti.
Quando pratichi la visualizzazione, non stai cercando di manipolare le leggi
della natura. Tutt’altro. Stai mettendo ordine dentro te stesso a livello mentale e
isico. Quando sarai cosciente che questo metodo porta alla realizzazione di tutti
i tuoi desideri, la iducia nella Legge di Attrazione – che ha come centro di potere
la tua immagine mentale – sarà totale e incrollabile. Non sentirai più il bisogno di
chiedere aiuto agli altri.
Saprai che chiedere vuol dire ricevere e che cercare significa trovare.
Perché tutto ciò che devi fare è lasciarti attraversare dalla forza dell’universo
nella tua forma-pensiero concentrata nell’immagine mentale.
Capitolo 2
Come attirare verso te
ciò che desideri

l tuo potere interiore è il punto di partenza di tutto ciò che esiste. E la


I sostanza priva di forma della vita. Questa sostanza assume la forma della tua
immagine mentale.
Visualizzare vuol dire guardare con gli occhi della mente le cose come
vorresti che fossero. Vuol dire utilizzare quel potere assoluto che c’è in te.
Ti faccio un esempio. Le tue immagini mentali sono come diapositive che non
puoi vedere inché non accendi la luce che le proietta sul muro. In altre parole,
con la tua fede nello Spirito Creatore di Vita puoi accendere i tuoi desideri.
Attraverso il lusso costante di luce (la tua volontà ) l’immagine si proietta sullo
schermo (il mondo reale) esattamente come la vedevi nella tua mente.
Un giorno una donna mi ha chiesto aiuto per far tornare da lei suo marito. Era
molto triste e sola e lui le mancava davvero tanto.
Le ho risposto che l’amore non era perduto perché le apparteneva. Mi ha
chiesto cosa fare concretamente per farlo tornare e io le ho parlato del grande
potere dell’intuizione. Le ho detto di pensare a lui come alla personi icazione di
tutto ciò che un marito perfetto dovrebbe essere.
E andata via molto appagata ma dopo un paio di giorni si è rifatta viva per
dirmi che voleva divorziare. Sembrava serena, ho creduto che lo fosse per via
delle istruzioni ricevute. Le ho detto nuovamente di mantenere in mente la
convinzione che la felicità di un amore si sarebbe materializzata.
E tornata dopo un mese, disperata, dicendomi che suo marito aveva sposato
un’altra donna. La rassicurai, chiedendole di non perdere la iducia. Sono
trascorsi altri due mesi e questa volta, inalmente, era ricolma di gioia: suo
marito era tornato da lei, vergognandosi per la sua condotta e oggi vivono felici.
Quella donna ha saputo mantenere la sua immagine issa in mente, con la tenacia,
la costanza e la forza necessarie. In una sola parola: con la volontà.
Non si può compiere una visualizzazione senza l’apporto di una volontà
costante che ti aiuti a eliminare i pensieri negativi. Se hai una volontà sviluppata
per mantenere l’immagine “senza se e senza ma”, allora la sua realizzazione sarà
inevitabilmente proiettata nel mondo fisico come la diapositiva sul muro.
La sicurezza è un potente magnete della Fede e niente potrà cancellare la tua
immagine mentale. Dovrai abituarti a essere felice, perché saprai come
raggiungere la fonte del tuo rifornimento che non si esaurirà mai.
La felicità è una cosa che tutti noi desideriamo. Lo studio della
visualizzazione ti permette di ottenerla e in una misura che non puoi neppure
immaginare. Si aprirà davanti a te un numero sempre maggiore di possibilità.
Una volta un uomo d’affari mi ha detto che da quando aveva iniziato a
praticare la visualizzazione dieci minuti al giorno pensando a un lavoro migliore,
aveva raddoppiato le vendite nell’arco di sei mesi.
Il suo metodo era il seguente: tutte le sere entrava in una stanza e faceva un
inventario mentale del lavoro del giorno appena trascorso e poi aumentava
mentalmente gli incassi. Li espandeva inché il loro volume non raggiungeva la
dimensione di un grande successo commerciale. Si immaginava in uf icio intento
a svolgere tutti i compiti che avrebbe voluto concludere. Incontrava molte
persone nuove, capiva quale fosse il loro bisogno e soddisfaceva le loro richieste.
Quest’abitudine, mi ha detto, ha rafforzato la sua volontà oltre qualsiasi
previsione. Inoltre aveva acquisito un’enorme iducia nel Potere Creatore di Vita
che, ne era certo, adesso stava mettendo in pratica tutte le sue richieste.
Può sorgerti il dubbio che, mentre ti concentri, qualcuno da qualche altra
parte stia facendo lo stesso, rubandoti l’immagine mentale. Ma non temere, cerca
semplicemente di concentrarti sulla tua visualizzazione ricordandoti che la tua
immagine mentale è un esercizio preciso che il Potere Creatore sta impiegando
in modo scienti ico e impeccabile. Nessuno può lavorare contro di te se sei in
armonia con la legge universale.
Ricorda sempre che sulla tua immagine mentale la Mente Universale esercita
i suoi poteri di selezione e iniziativa. Dio (o Mente Universale) ha creato l’uomo
per differenziarlo da sé . E questo accade per ogni tipo di creazione, in base alla
legge di auto-differenziazione.
Prima nasce l’idea, cioè la tua immagine mentale. Il grande architetto
dell’universo si contempla tramite la manifestazione di sé , che avviene
trasformandosi in materia. L’idea si espande e si proietta creando non un mondo,
ma molti e differenti mondi.
Spesso mi sento rivolgere questa domanda: “Perché dobbiamo avere un
mondo isico?”. Perché la Sostanza Originaria, per sua natura, deve solidi icarsi
come fa la cera che si indurisce col freddo e si liquefa col calore. La tua immagine
è composta da questa sostanza di origine divina, che dal suo stato iniziale prende
forma attraverso un centro di operazione situato nella tua mente.
Non esiste forza in tutto l’universo che possa impedire allo Spirito di portare
a termine il suo compito. Niente impedisce alla tua immagine mentale di
trasformarsi in realtà concreta tranne lo stesso potere che l’ha creata. Vale a dire,
tu stesso.
Capitolo 3
Relazione tra forma mentale e forma fisica

lcune persone sono convinte che visualizzare le cose sia un fatto troppo

A “materiale”. Il punto è che la forma materiale è essenziale perché avvenga


l’auto-conoscimento dello Spirito: è il solo mezzo tramite cui il processo
creativo può avere luogo.
Perciò la materia non è affatto un’illusione o qualcosa di negativo, è invece il
canale essenziale perché lo Spirito possa differenziarsi.
In ogni caso, non è mia intenzione coinvolgerti in questioni meta isiche
troppo complesse per indagare il mistero della visualizzazione secondo tutte le
varie teorie. Ogni persona troverà la strada che preferisce. Il mio desiderio è
indicarti il modo più semplice che conosco, vale a dire quello indicato dal mio
maestro Thomas Troward.
Sono certa che converrai con me che l’unico mistero strettamente legato alla
visualizzazione è quello della vita, che prende forma ed è governata da leggi
perfette. Tutti noi abbiamo una forza di cui non siamo pienamente consapevoli e
la visualizzazione di questa forza è il nostro potere più grande, perché ci
permette di osservare le cose da angolazioni differenti. Se ci fermiamo a pensare
per un momento, noteremo che il mondo, per esistere veramente, dev’essere il
prodotto della Mente Universale, che unisce “tutte le menti individuali in un’unità
di azioni. Perciò produce tutte le cose come realtà”.
Se prendi in considerazione quest’affermazione di Troward, ti accorgerai di
come la forma concreta e materiale sia una necessità fondamentale nel processo
della creazione. Perché “la materia non è un’illusione ma un canale indispensabile
entro cui la vita cambia forma”.
Se consideri la materia con obiettività , come conseguenza dello Spirito, non
troverai tra questi elementi alcun antagonismo. Insieme realizzano un unicum
armonioso. Non appena sarai consapevole di questo, capirai che mentre produci
la tua immagine mentale visualizzi il lavoro “dall’inizio alla ine”, cioè dalla causa
all’effetto.
La tua immagine mentale è un lavoro dello Spirito.
Come dice Troward:

“la sostanza grezza per la formazione del Sistema Solare si distribuisce in tutto lo spazio. Tuttavia esistono
spazi nell’universo completamente inattivi. Dev’esserci qualcosa che ha dato inizio all’attività cosmica in alcuni
luoghi sorvolando altri dove la materia cosmica era già distribuita. A un primo sguardo si direbbe che lo
sviluppo dell’energia è generato dalle particelle dell’etere. Secondo alcune ricerche questo è impossibile,
perché le particelle sono distribuite in modo equo in tutto lo spazio. Ogni particella è in equilibro, perciò
nessuna può essere più potente delle altre. Il movimento non può dunque essere generato da queste. Ecco
quello che intendo per Spirito.”

Questo potere capace di originare la Sostanza Universale dà modo alla tua
immagine mentale di materializzarsi.
Non sono due poteri differenti, c’è solo una differenza di grado.
Perché materia e potere sono la stessa cosa: quando crei la tua immagine
mentale, l’energia creatrice si sposta dall’Universale per giungere all’individuale e
lavora nello stesso modo infallibile in uno specifico centro.
La tua mente.
Capitolo 4
Il funzionamento della tua immagine mentale

otremmo usare il funzionamento di un grande sistema telefonico come

P metafora per il nostro discorso. Il centro o la mente centrale si suddividono


in tante piccole centrali subordinate; ogni ramo è in collegamento diretto
con il centro e ognuno di questi riconosce la fonte della sua stessa esistenza,
rinviando ogni impulso alla sua mente centrale.
Perciò , qualsiasi genere di assistenza è necessaria: i nuovi materiali di
consumo, le dif icili riparazioni, etc. Per ogni problema la iliale si rivolge alla
centrale superiore. Ciò non vuol dire che il loro funzionamento dipenda
esclusivamente dalla mente centrale, anche se fa parte della stessa
organizzazione. Tuttavia se c’è qualche problema le centrali subordinate sanno
che potranno trovare rimedio rivolgendosi alla fonte che le ha progettate e da cui
dipendono.
Se noi, come singoli rami della Mente Universale, rimandiamo le nostre
dif icoltà con la stessa iducia alla fonte da cui siamo stati proiettati e utilizziamo
i rimedi che essa stessa ci ha fornito, ci rendiamo conto di cosa voleva dire Gesù
quando ha detto “Chiedi e ti sarà dato”. Ogni nostra richiesta sarà soddisfatta.
Senza alcun dubbio il Padre accontenta il proprio iglio. Il tronco di un albero non
può ignorare i suoi rami.
Un giorno un uomo in gravi dif icoltà mi ha contattato dicendo che stava per
perdere la sua casa. Mi ha spiegato che l’aveva ipotecata e i creditori presto
l’avrebbero pignorata. Era la casa dov’era nato e cresciuto e il pensiero di
perderla non gli dava pace, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto
affettivo.
Gli ho spiegato che il Potere che gli ha donato la vita lo ha fatto al solo scopo
di esprimere la sua illimitata ricchezza tramite di lui e che non c’era alcun potere
terreno che avrebbe potuto dividerlo dalla sua fonte se non il volere della sua
coscienza. Gli ho spiegato che possedeva questo potere, anche se ancora non lo
sapeva, e che era tuttora in stretto contatto con la grande fonte universale. Ho
detto: “La sostanza infinita si sta manifestando in te proprio adesso”.
La settimana successiva, di domenica, ho ricevuto la seguente lettera:

“Cara signora Behrend, voglio che lei sappia che sono l’uomo più felice di tutta New York. La mia casa è salva. Ho
ricevuto il denaro nel modo più miracoloso e ho saldato subito i miei debiti. Riferisca al suo pubblico stasera di
questo meraviglioso potere.”

Chiaramente l’ho fatto, spiegando ai presenti che ogni cosa animata o inanimata
è richiamata all’esistenza dal Potere che hanno dentro, indistinguibile da quello
della fonte originaria. Il potere che crea l’immagine mentale – la Sostanza dello
Spirito Originario – non è percepibile. Proietta la sostanza, che non è altro che
una controparte materiale di sé , mentre il Potere resta invisibile all’occhio
umano.
Coloro che potranno apprezzare il valore della visualizzazione sono in grado
di comprendere il senso delle parole di San Paolo:

“Per fede noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sì che da cose non visibili ha preso
origine quello che si vede.”

Non c’è niente di strano o misterioso nell’idea che la tua immagine mentale
diventi una realtà isica. E il funzionamento della Legge Universale. Il mondo è
stato progettato dall’auto-contemplazione della Mente Universale e questa
azione si svolge nella mente dell’individuo, che è una sua emanazione.
Tutto ciò che esiste nel mondo, dal cappello in testa gli stivali ai piedi, ha
inizio nella mente.
Tutti i pensieri assumono una forma. Il tuo progresso personale in evoluzione
dipende dal corretto uso del potere della visualizzazione e lo stesso utilizzo
dipende dal fatto che tu riconosca in te stesso un centro particolare in cui lo
Spirito Originario ritrova sempre nuova espressione e potenzialità.
Questa è l’evoluzione.
La tua immagine mentale è la forza di attrazione che si evolve e combina la
Sostanza Originaria in una forma speci ica. La tua immagine è la sede del potere
in continua evoluzione, in senso generativo, per cosı̀ dire, attraverso cui lo
Spirito Creativo Originario si esprime. La sua azione creativa non ha limiti, né
inizio né ine, ed è sempre progressiva e ordinata. Si procede passo dopo passo,
ogni stadio è la giusta palestra per quello a seguire.
Ora vediamo se siamo in grado di avere un’idea dei vari stadi in cui sono state
create le cose nel mondo.
Thomas Troward dice:

Se siamo in grado di arrivare al principio di funzionamento che produce questi risultati, possiamo rapidamente
e facilmente offrire la giusta applicazione personale. In primo luogo, sappiamo che il pensiero di Origine della
Vita, o Spirito, per quanto riguarda se stesso è la semplice consapevolezza del proprio essere, e ciò che
richiede una relazione con qualcos’altro produce un etere primario, una sostanza universale da cui tutto il
mondo prende vita.”

Accade lo stesso con l’individualizzazione dello Spirito, con lo Spirito che si fa da


Universale a individuale, ovvero con te stesso.
Prima di poter occuparti dell’immagine mentale, è necessario avere un’idea
del tuo essere, del tuo “Io sono”. Non appena l’avrai fatto, inizierai a desiderare di
godere della libertà che questa consapevolezza invoca. Tu vuoi fare ed essere di
più , e quando soddis i questo desiderio lo Spirito localizzato comincia l’attività
cosciente dentro di te.
La cosa che più ti riguarda è l’azione speci ica dello Spirito Creativo della Vita,
la Mente Universale specializzata. Il seme divino è localizzato dentro te, è la tua
potenzialità , la tua individualità , e siccome la gioia della libertà assoluta è la
natura intrinseca di questo seme divino, è chiaro che dovrai cercare di goderne
attraverso la sua fonte.
Mentre cresci, nella comprensione che sei parte di Dio, sarà automatico
sviluppare delle tendenze divine.
Desideri goderti la vita e la libertà . Desideri libertà nella coscienza, nel lavoro,
ed è naturale volerlo. Però si tratta di un desiderio generale, debole. Se ti
concentri su un desiderio più concreto, dettagliato e intenso, questo diverrà una
chiara immagine mentale.
Per esempio, una ragazza studiava musica e desiderava possedere un
pianoforte per fare pratica a casa. Lo voleva al punto di vederlo già in salotto. Ha
tenuto l’immagine mentale dimenticando il piacere che ne conseguiva,
limitandosi a pensare soltanto all’oggetto del suo desiderio. Un giorno, il
pianoforte è arrivato.
Mentre cresce la comprensione di te, del tuo scopo nella vita e di quali scopi ti
sono destinati, diventerai un centro sempre più perfetto attraverso cui lo Spirito
Creativo della Vita può manifestarsi. E ti renderai conto che il processo creativo
permea tutto lo spazio, nella sua manifestazione individuale e universale. Inoltre,
tutto quello che esiste, sia sul piano visibile che su quello invisibile, ha avuto la
sua origine nell’azione localizzata del pensiero (cioè l’immagine mentale) e cosı̀ è
stato per te, perché anche tu sei Spirito Universale localizzato. La stessa azione
creativa ti ha generato.

Senza dubbio adesso ti stai chiedendo perché c’è tutta questa sofferenza e
miseria nel mondo. Se la stessa potenza che ha creato il mondo funziona
attraverso la mente umana, perché non si manifesta come gioia, salute e
abbondanza? Se una persona richiede i propri desideri utilizzando la volontà , e
non il timore, agendo sul piano esteriore in modo corretto e giusto, di sicuro
otterrà quello che ha chiesto.
La prima risposta alla domanda è semplice. Pochissime persone sono
disposte a imparare il principio di funzionamento delle Leggi della Vita. Se lo
facessero, saprebbero che la malattia e la povertà si possono prevenire. Si
renderebbero conto che la visualizzazione è un principio e non una fantasia.
Alcune persone sanno che vale la pena compiere questi studi, rinunciando una
volta per tutte alla schiavitù . Tuttavia, gli esseri umani nel loro complesso non
sono disposti a dedicare il loro tempo a queste teorie. Le considerano o troppo
semplici o troppo complicate. Eppure potrebbero produrre un’immagine mentale
del loro desiderio con facilità : non sono richiesti che pochi giorni, talvolta solo
poche ore.
Se insisti mentalmente a visualizzarti circondato da oggetti e condizioni
favorevoli, capirai che l’energia creativa invia la sua sostanza nella direzione da
te indicata. E questo il vantaggio di formare nel pensiero una buona immagine
mentale.
Un giorno, nel New Jersey, è venuto da me un uomo angosciato. Nel giro di
due settimane la sua azienda sarebbe fallita. Non aveva mai sentito parlare di
visualizzazione, cosı̀ gli ho spiegato come fare un quadro mentale della sua
attività in perdita e rigettarlo. Un mese dopo è tornato da me contento,
l’esperimento era riuscito. Mi ha detto: “Ho pagato tutti i miei debiti e l’azienda è
tornata quella di un tempo”. La sua attività adesso si reggeva su una base solida.
È stato bello vedere la sua Fede.
L’entusiasmo e la Fede ti aiutano a visualizzare con più velocità e tutto il
processo di creazione avviene più rapidamente.
Nel momento i cui ne parli a qualcuno, però , indebolisci il tuo potere. E
dunque importante il massimo riserbo per rendere più intimo il collegamento fra
la tua e la Mente Universale. Di solito si parla dei propri problemi per indebolirli,
per farli uscire dalla propria mente, e cosı̀ accade con ogni tipo di pensiero. La
sua fuoriuscita lo ridimensiona. Parlane solo con te stesso o scrivine. Dopo però
distruggi quel foglio.
Ciò non vuol dire, naturalmente, che devi costringere con arroganza il Potere
a elaborare la tua immagine. E un metodo, questo, che presto si esaurisce e
ostacola la realizzazione del tuo scopo.
Non deve necessariamente morire un parente ricco perché tu ottenga il
denaro che stai visualizzando. Uno dei portieri del palazzo in cui vivevo sentiva
molto parlare della visualizzazione mentale da parte dei miei visitatori. Il loro
desiderio più comune era ottenere cinquecento dollari. Il portiere riteneva che
cinque fossero più che suf icienti. Cosı̀, senza avere la minima idea di dove
prenderli e come ottenerli, ha iniziato a pensarci. E successo poi che il mio
pappagallo è volato via dalla inestra e, immediatamente, ho chiamato la gente
nel cortile perché mi aiutassero. Un ragazzo lo ha visto ed è riuscito a prenderlo,
beccandosi un morso sul dito. Il portiere, che non lo temeva, ha afferrato il
volatile ed è salito da me per restituirlo e io gli ho dato cinque dollari per il
servizio. Lui è rimasto sorpreso. Mi ha detto, tutto contento, che aveva
visualizzato quel denaro solo perché in luenzato dai miei lettori. E gli ha fatto
molto piacere quel regalo inaspettato dalla sua immagine mentale.
Tutto quello che devi fare è rendere l’immagine aderente al tuo desiderio e
tenerla stretta con gioia, consapevole del fatto che lo stesso Potere Infinito che ha
creato l’universo può operare attraverso di te. Tutto è Vita, Amore, Luce, Potere,
Bellezza e Gioia, e nasce dal solo Potere Creativo che esista. La forma che assume
attraverso di te dipende tutta dal tuo pensiero.
L’indifferenziato è in te, aspetta di prendere forma in base alla direzione che
gli indicherai. E questo potere che consente di trasferire i tuoi pensieri da una
forma a un’altra. Il potere di cambiare la tua mente è il Potere Universale
individualizzato che prende l’iniziativa, dà la direzione alla Sostanza Informe
contenuta nei pensieri.
E la cosa più semplice del mondo dare una forma qualsiasi a questa sostanza
sensibile attraverso la visualizzazione. Lo può fare chiunque con un minimo
sforzo. Se credi davvero che la tua mente sia un centro attraverso cui la Sostanza
Informe di tutto ciò che esiste prende forma involontaria, l’unica ragione perché
la tua immagine non si concretizza è perché hai introdotto qualche elemento
antagonista nel principio fondamentale.
Molto spesso la presenza di questo elemento distruttivo è dovuto alla
frequenza con cui si modi icano le immagini. Perché nel cercare di delineare il
desiderio nell’immagine mentale ti senti costretto a fare molte modi iche. Questo
accade soprattutto alla prima esperienza, che può legittimamente non andare a
buon fine. Ed è normale chiederti perché.
La Sostanza con cui stai lavorando è più sensibile della pellicola di una
macchina fotogra ica. Se il fotografo non cambia rullino, rischia di
sovraimpressionare più immagini sulla stessa pellicola. Il risultato sarà un
pasticcio di immagini e quando il fotografo le sviluppa si sorprende dell’errore
commesso ma non dà la colpa alla macchina fotogra ica. Sa che la prossima volta,
con più attenzione e pratica, il risultato sarà migliore.
Anche tu sai che puoi ottenere un’immagine chiara del tuo soggetto. Sai che è
possibile farlo, partendo semplicemente dal principio con la determinazione
necessaria. Se segui perfettamente le indicazioni, sarai sicuro del risultato
soddisfacente. Le leggi della visualizzazione sono infallibili come le leggi che
governano la fotografia. Infatti la fotografia è il risultato della visualizzazione.
In un altro caso i risultati della visualizzazione possono essere imperfetti, e i
tuoi desideri non realizzati: quando abusi del potere del pensiero. Il Principio
Originario non è in alcun modo dipendente dagli individui, né dai luoghi o dalle
cose. Non ha passato e non conosce futuro.
La legge dice che il Principio Creativo Originario della Vita è “il qui universale
e l’eterno adesso”.
Esso crea i propri mezzi attraverso i quali operare. Pertanto, l’esperienza
passata non ha alcuna in luenza su quella attuale. Non cercare di ottenere il tuo
desiderio attraverso un canale innaturale che, se sei inesperto, può apparirti
corretto. Dovresti altresı̀ avere la sensazione che quell’oggetto che desideri sia
normale e naturale, parte di te stesso, una forma della tua evoluzione.
Se riesci a fare questo, non c’è potere che possa impedirti di godere la
realizzazione dell’immagine che hai in mente o di qualsiasi altra cosa che sei in
grado di creare.
Capitolo 5
Espressioni dei principianti

entinaia di persone si sono rese conto che la visualizzazione è una lampada

C di Aladino per chi ha una grande volontà . Il generale Foch disse che i suoi
sentimenti erano cosı̀ indignati nel 1870 durante la guerra franco-
prussiana che si è visualizzato mentre conduceva un esercito francese
contro i tedeschi alla vittoria. Dice che ha immaginato se stesso come in un
ritratto, con la pipa in bocca e ha aspettato. Questo è uno dei risultati di
visualizzazione più noti in America.
Lo scorso inverno una famosa attrice ha scritto su un giornale importante un
lungo articolo, raccontando come lei stessa si era liberata del grasso in eccesso
pensando costantemente alla ragazza snella che avrebbe voluto essere.
Quando ero impegnata a New York in alcune conferenze, la moglie di un
medico mi ha scritto una lettera molto interessante. Ha iniziato pregandomi di
non interrompere mai i miei scritti sulla visualizzazione, che stavano aiutando
l’umanità a capire che ognuno di noi possiede i mezzi necessari alla liberazione
interiore di sé . Ha detto che era nata sulla East Side di New York, nel quartiere
più povero. Dalla prima giovinezza aveva accarezzato l’idea di sposare un
medico, un giorno. Questo sogno ha formato una sua issazione mentale. Una
prima vittoria è stata quella di andare a fare la domestica nella famiglia di un
medico. La moglie del suo datore di lavoro è morta e loro si sono sposati,
esaudendo il suo desiderio di lunga data. Dopo di che, sia lei che il marito hanno
pensato di comprare una fattoria più a sud. Hanno formato un’immagine mentale
della loro idea e hanno riposto la fede nella sua realizzazione. La lettera
proveniva da quella fattoria. Le sue due immagini mentali avevano entrambe
visto la luce.
Ricevo molte lettere di natura analoga tutti i giorni.
Quest’altro caso è preso dal New Herald Tribune del maggio scorso:

“Atlantic City, 5 maggio. Era una donna anziana e oggi, quando è stata convocata davanti al giudice Clarence
Goldenberg nel tribunale di polizia, era debole e stanca al punto da non reggersi in piedi. Il giudice ha domandato
quale fosse l’accusa. Gli è stato risposto che aveva rubato una bottiglia di latte. L’aveva presa davanti a una casa
del centro. Il giudice l’ha guardata e ha detto: ‘ Perché l’ha fatto?’. L’anziana donna ha risposto: ‘Avevo fame’. ‘ Be’,
lei non è certo ricca, ma ora non è più povera. L’ho cercata per mesi. Eccole cinquecento dollari, è un’eredità di un
suo parente recentemente scomparso. Sono il suo esecutore testamentario’. Il giudice Goldenberg ha pagato la
donna di tasca sua e poi l’ha condotta nel suo ufficio, dove le ha fatto sistemare le carte e l’ha persino fatta
scortare fuori da un ufficiale per trovare un alloggio sicuro.”

Seppi poi che la donna da mesi ripeteva a se stessa che voleva cinquecento
dollari benché ignorasse completamente chi avrebbe potuto darglieli. Eppure ha
insistito con la sua visualizzazione e con la sua fede.
Su un numero di Good Housekeeping c’era un articolo di Addington Bruce dal
titolo “Raddrizza la tua schiena mental.”
È molto istruttivo e chiunque lo legge può trarne beneficio. Diceva:

“Prendi l’abitudine di dedicare alcuni minuti ogni giorno al pensiero di svolgere il tuo lavoro in modo grandioso,
appassionato, creativo, come una necessità vitale per te stesso e un servizio alla società.”

James J. Hill, grande magnate delle ferrovie, prima di iniziare a costruire i suoi
binari da una costa all’altra, dice di aver svolto centinaia di viaggi su tutta la linea
come se fosse esistita. Si dice che sedeva per ore con una mappa degli Stati Uniti
davanti al naso e viaggiava mentalmente coast-to-coast, proprio come facciamo
noi oggi sulla sua immagine mentale materializzata.
Come vedi, l’elenco di casi di questo tipo è sterminato.
Il metodo di imporre a te stesso ciò che desideri è semplice e divertente, una
volta compreso il principio che sta dietro a questo processo.
Al di là di ogni altra considerazione, devi essere sicuro di cosa vuoi
veramente. E poi specializzati sul tuo desiderio seguendo le direttive indicate nel
prossimo capitolo.
Capitolo 6
Suggerimenti per costruire
un’immagine mentale

i certo vuoi sentire la piacevole sensazione di vivere per qualche scopo.


D Vuoi essere contento o felice, godere di una buona salute e di un degno
stipendio.
Dopo aver deciso una volta per tutte che è questo ciò che vuoi, inizia a
immaginarti in buona salute e immagina che il tuo lavoro vada a gon ie vele. I
momenti migliori per rendere viva quest’immagine sono durante la colazione e
prima di andare a letto.
Siccome è necessario prenderti del tempo, sarebbe bene svegliarti un po’
prima ogni giorno. Poi vai in una stanza dove sai che nessuno ti può disturbare,
stenditi sul pavimento e medita per qualche istante sul funzionamento pratico
della legge di visualizzazione. Chiediti:

Prima che nascessi, che rapporto c’era fra me e le cose circostanti? Come posso entrare in contatto più
rapidamente con la mia fonte invisibile?

C’è chi si rilassa maggiormente su una sedia rispetto al pavimento. Allora, da


subito, siediti su una sedia e rilassati. Pensa alla tua sedia se vuoi, o al cappello o
agli abiti che indossi. L’importante è concentrarsi su qualcosa in particolare.
Torniamo alla sedia: fai attenzione al suo schienale. Stabilisci con questo
un’esperienza personale, un atto conoscitivo. Adesso apri la inestra, respira
l’aria pulita per almeno dieci volte.
Nel frattempo disegna un grande cerchio immaginario di luce attorno a te.
Mentre respiri – tenendoti al centro di questo cerchio luminoso – vedi i grandi
raggi di luce penetrare nel tuo corpo in ogni punto, andandosi a poggiare sul tuo
plesso solare. Trattieni ora il respiro per qualche istante al centro del tuo corpo,
poi espira lentamente. Nel farlo, pensa ai raggi, guardarli mentre ti attraversano,
scendono verso i piedi. Nebulizza l’intero corpo di luce.
Quando hai inito l’esercizio di respirazione, siediti sulla sedia più comoda in
posizione verticale e pensa mentalmente che esiste una sola Vita, una sola
Sostanza e questa Sostanza Vitale dell’universo cerca il piacere nel
riconoscimento di sé attraverso di te. Ripeti alcune affermazioni di questo tipo
fino a sentire la verità e la realtà stimolante delle parole che pronunci.
Poi inizia a creare la tua immagine mentale. Se lo fai meticolosamente,
troverai te stesso sotto la super icie dei tuoi pensieri. Se vuoi una casa, comincia
a vedere che tipo di casa vuoi. Vai ino in fondo, prendi nota dettagliatamente di
tutte le stanze, dove si trovano le inestre e simili particolari, che ti aiutano a
percepire la realtà della tua immagine.
Puoi guardarti negli specchi per vedere quanto sano, ricco e felice appari
adesso.
Vai oltre l’immagine, sempre più in fondo, ino a sentire la sua realtà e allora
scrivi subito tutto ciò che hai visto, ripetendoti:

Il meglio è qui, ed è mio. Non ho alcun limite, perché la mia mente è il centro di un’operazione divina.

E la tua immagine mentale diventerà senza dubbio reale, nel tuo mondo isico,
come un sole che brilla.
Capitolo 7
Cose da ricordare
per la visualizzazione

el momento in cui usi il potere del pensiero per creare la tua immagine
N mentale e iniziare ad attivare le tue energie per la trasformazione della tua
realtà segui questi accorgimenti:

1. Assicurati di sapere esattamente quale obiettivo ti vuoi porre. Poi valuta


attentamente il risultato a cui la realizzazione di questo desiderio porterà.
2. Lascia che il tuo pensiero si soffermi su un’immagine mentale; concentrati
sul centro dell’Azione Creativa dello Spirito in cui le forze sono equamente
bilanciate.
3. Visualizza la tua mente in uno stato di equilibrio, che ti consente di dirigere
consapevolmente il lusso dello spirito verso il giusto scopo custodendo con
cura i tuoi pensieri.
4. Tieni sempre a mente che esiste una meravigliosa forma di energia
potenziale che ancora non ha una sua forma particolare e che con l’azione
della tua mente può assumere qualsiasi forma. L’immagine mentale aiuta a
tenere la mente concentrata sul fatto che l’af lusso di questa energia creativa
è in corso. Inoltre, sempre grazie a questa immagine, determini la direzione
verso cui vuoi orientare il potere creativo. Cosı̀ facendo rendi reale
quell’immagine.
5. Ricorda che se stai visualizzando correttamente la tua immagine, lo sforzo
non dev’essere eccessivo. Un sovraccarico di energia scon igge lo scopo e
suggerisce erroneamente alla coscienza di dover abbattere quella forza
avversa.
6. Mantenendo quell’immagine all’interno di una cornice allegra e gioiosa, tieni
lontani i pensieri dispersivi.
7. La settima e più importante cosa che devi ricordare nella visualizzazione è
che stai producendo un’immagine mentale al ine di de inire la qualità della
sostanza e dell’energia, ancora priva di forma, piuttosto che determinarne le
circostanze speci iche per la sua manifestazione. Questa è l’opera del potere
creativo. Costruirà le sue stesse forme di espressione in maniera del tutto
naturale, se gliene darai l’occasione, risparmiando cosı̀ una quantità di ansia
inutile. Ciò che realmente devi volere è lo sviluppo verso una certa direzione,
che riguardi la salute o la ricchezza o qualunque altra cosa. Devi concentrare
una determinata energia per un determinato scopo. Tienilo a mente e lascia
che i dettagli si occupino di se stessi, perché sono in grado di farlo, e non
parlare mai agli altri del tuo segreto.

Ricorda sempre che la natura, dalla sua super icie più visibile alle sue più oscure
profondità , è un vasto magazzino di luce interamente dedicato al tuo uso
individuale. La tua unità cosciente con il Tutto è il segreto del successo e, una
volta che avrai approfondito questo, potrai gioire del tuo possesso. Perché lo hai
creato tu stesso e lo puoi sempre migliorare.
Non dimenticare mai che ogni cosa isica, favorevole od ostile, era un
pensiero prima che diventasse ciò che adesso è . Il pensiero in sé non è né buono
né cattivo, solo l’azione creativa può esserlo.
Di conseguenza, ciò che è destinato a diventare un pensiero, può dipendere
soltanto da te.
Capitolo 8
Perché mi occupo
di Scienza della Mente

i hanno chiesto spesso perché ho intrapreso lo studio della Scienza della


M Mente e quali sono stati i risultati delle mie ricerche, non solo nella
conoscenza dei princı̀pi, ma anche per l’applicazione di tale conoscenza
nello sviluppo della mia vita.
Certe curiosità sono giusti icabili, perché coloro che si cimentano nel ruolo di
messaggero di verità psicologiche possono essere convincenti come colui o colei
che le ha provate in laboratorio o per esperienza personale.
Questa è una particolare verità nel mio caso, come in quello del giudice
Thomas Troward, il grande maestro di Scienza della Mente, il cui insegnamento si
basa sulla relazione tra mente individuale e Mente Universale, e il modo in cui
tale relazione può essere invocata per garantire la completa espressione
dell’individuo.
Il mio impulso iniziale verso questo tipo di studi era un opprimente senso di
solitudine. In ogni esistenza dev’esserci un periodo di isolamento spirituale e io
l’ho avuto. Nonostante il fatto che ogni giorno mi trovassi circondata di amici, tra
gioia e allegria, sentivo in me una sensazione insistente di solitudine. Ero vedova
da tre anni e vagavo da un paese all’altro, alla ricerca della pace mentale.
Le circostanze della mia vita erano tali che i miei amici mi guardavano come
una donna giovane e straordinariamente fortunata. Benché sapessero della mia
grave perdita, mi vedevano libera di andare dove volessi. Eppure, se avessero
potuto leggere le mie emozioni più intime, avrebbero trovato un vuoto profondo.
Questo sentimento mi ha ispirato un senso di inquietudine che mi ha guidato
alla ricerca infruttuosa di felicità esteriori. Ecco perché ho capito che avrei
dovuto guardare dentro di me.
Ho studiato la Scienza Cristiana di Mary Baker Eddy e non ho avuto alcun
conforto, sebbene avessi compreso a fondo il grande lavoro che i suoi adepti
stavano facendo e ho anche avuto il privilegio di conoscere personalmente la
signora Eddy. Ma per me era impossibile accettare quegli insegnamenti e
praticarli.
Quand’ero sul punto di abbandonare la mia ricerca e rassegnarmi a una vita di
divertimento apparente, un’amica mi ha invitato a incontrare il maestro Abdul
Baha. Dopo un colloquio con quest’uomo straordinario la mia vita è cambiata. Mi
disse che avrei dovuto girare il mondo alla ricerca della verità e, quando l’avessi
trovata, avrei dovuto dirla a voce alta. Mi sembrava una richiesta impossibile. Ma
ino a quel momento la mia ricerca era orientata nella direzione sbagliata. Dove
potevo cercare la verità se non dentro me stessa? Questa era la cosa più
importante e l’unica che ricordo del nostro colloquio.
Pochi giorni più tardi, dopo aver visitato l’uf icio di un professionista del
Nuovo Pensiero, la mia attenzione è stata richiamata da un libro intitolato The
Edinburgh Lectures on Mental Science di Thomas Troward. Mi incuriosiva il fatto
che questo Troward fosse un giudice in pensione britannico nato nel Punjab, in
India. Comprai il testo con l’intenzione di leggerlo la sera stessa. In tanti hanno
fatto come me, spinti dalla curiosità , lo hanno studiato oltre che letto per
comprenderlo meglio e in centinaia – proprio come me – hanno deciso di
prestargli la massima attenzione.
Dopo aver scoperto questo tesoro, sono andata in campagna per qualche
giorno col mio volume sottobraccio. L’ho trovato molto dif icile, cosı̀ ho deciso di
acquistare un altro libro di Thomas Troward nella speranza che fosse meno
complicato da imparare. Mi è stato detto che il volume successivo, The Dore
Lectures on Mental Science, era molto più semplice e scorrevole.
Quando l’ho comprato, ho scoperto che potevo studiarlo molto più facilmente.
Ho impiegato delle settimane e dei mesi per comprendere a fondo il primo
capitolo, che si intitola “Penetrare nel suo spirito”. E infatti prima di riuscire a
penetrare lo spirito del libro ho impiegato molto tempo.
Ho trovato però un passaggio, a pagina ventisei, che ha conquistato la mia
attenzione. Sembrava la cosa più grande che avessi mai letto. L’ho imparato a
memoria e mi sono sforzata con tutta l’anima di entrare nello spirito delle parole
di Troward. Diceva così:

La mia mente è il centro di un’opera divina. L’opera divina avviene sempre per massima crescita ed
espressione, ciò significa che la produzione di qualcosa avviene a prescindere da ciò che è accaduto in passato,
è qualcosa di completamente nuovo, che segue una strada esterna a esso. Pertanto il Divino non può cambiare
tale natura intrinseca, deve operare allo stesso modo con me, di conseguenza nel mio mondo speciale, in cui io
sono il centro, guarda e procede in avanti per favorire la produzione di nuove condizioni.
C’è voluto un grande sforzo da parte mia per memorizzare tutto il passo, ma
nel farlo le parole diventavano sempre più stimolanti. Ogni volta che lo ripetevo
lo sentivo più vicino. Le parole esprimevano esattamente quello che stavo
cercando. Il mio unico desiderio era la pace mentale. Ho trovato conforto nel
credere la mia mente un’operazione divina, che si espande per ottenere una
maggiore soddisfazione mai conosciuta prima.
Questo passo mi ha ispirato a sentire la scintilla di vita che è in me, che mi
avrebbe potuto donare qualcosa di nuovo. Non volevo dimenticare il mio passato
ma fare esattamente ciò che Troward aveva detto. L’operazione divina non
esclude la mia esperienza passata ma procede da essa e porta delle novità che
trascendono qualsiasi cosa io abbia mai sperimentato prima.
Meditare su queste affermazioni ha portato con sé una grande sensazione di
gioia. Che cosa meravigliosa sarebbe se potessi accettare con fede e sincerità ,
oltre ogni dubbio, quanto dice Troward – mi dicevo. Di certo il Divino non può
cambiare natura e poiché la vita divina opera in me, devo essere abitata dal
Divino anche io. Questa scintilla di divinità opera in me come nel resto
dell’universo. Ciò significa che tutto il mio mondo esterno, gli amici, le condizioni,
sono in de initiva un mondo di appagamento e di piacere di cui “io sono il
centro”. Tutto questo accadde non appena ho imparato a controllare la mia
mente e, quindi, a fornire un centro concreto attorno a cui attirare le energie
divine.
Vale sicuramente la pena provarci.
In seguito ho deciso di studiare con l’uomo che mi aveva sradicata dal mio
stato di sconforto. La prima difficoltà fu la necessità di trovare un po’ di soldi.
Capitolo 9
Come ho trovato
ventimila dollari

ra che la mia vita era illuminata dalla consapevolezza di essere


O un’operazione divina, il primo problema da affrontare era quello
economico. Il mio reddito era abbastanza suf iciente per campare
dignitosamente la vita di tutti i giorni, ma non certo per trasferirmi in
Inghilterra dove avrei vissuto per un periodo al seguito del professor Troward.
Quindi ho fatto subito tesoro del mio passo preferito.
Ogni giorno, infatti, a qualunque ora, mi ripetevo:

La mia mente è un centro di opera Divina, e il funzionamento Divino vuol dire espansione in qualcosa di
migliore mai conosciuto prima.

Dal primo libro di Troward avevo letto qualcosa riguardo la Legge di Attrazione.
Con l’obiettivo di impressionare in modo più decisivo la mia mente con lo scopo
di ottenere i ventimila dollari per il mio viaggio in Inghilterra, ho visualizzato la
mia immagine mentale, ho visto me stessa comprare il mio biglietto, camminare
su e giù sul ponte della nave da New York a Londra e, in ine, mi sono vista come
allieva di Thomas Troward. Ho ripetuto questo processo ogni mattina e ogni
sera, sempre impressionando la mia immagine nel subconscio, sempre più
consapevolmente, come insegnato da Troward:

“La mia mente è un centro di opera Divina.”


Ho cercato di mantenere questa frase nella parte più remota della mia mente per
tutto il tempo, senza pensare ad altro, senza chiedermi per esempio come
ottenere il denaro. Probabilmente la ragione per la quale non mi chiedevo come
ottenere i soldi era perché non avevo davvero idea di dove andarli a trovare. Cosı̀
mi sono limitata a tenere isso il mio pensiero costante e a lasciare che il potere
di attrazione trovasse i propri mezzi.
Un giorno, mentre camminavo, durante alcuni esercizi di respirazione
profonda, il pensiero è arrivato.

“La mia mente è senza dubbio il centro di un’opera divina. Se Dio permea tutto lo spazio, allora Dio dev’essere
anche nella mia mente. Se io voglio questo denaro per studiare con Troward affinché io possa conoscere la
verità della vita, sia il denaro che la verità devono appartenermi, anche se non sono in grado di sentire o vedere
le manifestazioni fisiche di entrambi. Quindi,” ho aggiunto, “io li avrò.”

Mentre nella mia mente erano in corso queste ri lessioni, è giunto un pensiero
che non sembrava venire da me:

Io sono tutta la sostanza che c’è.

Poi, da un altro canale del mio cervello, un altro pensiero gli rispondeva così:

Certo, questo è tutto. Ogni cosa deve avere il suo inizio nella mente. L’idea deve contenere in sé la sostanza
primaria esistente e anche questo denaro, come tutto il resto.

La mia mente ha accettato quest’idea e subito ogni tensione è scomparsa.


Sentivo una sensazione di assoluta certezza di essere in contatto col potere che la
Vita può dare. Tutti i pensieri di denaro, soldi, insegnamento, e anche la mia
stessa personalità sono scomparsi nella grande ondata di gioia che mi ha invaso.
Ho camminato a lungo con questo sentimento di gioia crescente inché tutto mi
sembrava brillare di una luce splendente. Ogni persona che ho incontrato era
illuminata come me. La coscienza era scomparsa in favore di un senso
travolgente di gioia e soddisfazione.
Quella notte, quando ho nuovamente impresso nella mente il desiderio dei
ventimila dollari, ogni cosa è cambiata. Di solito al momento della creazione
dell’immagine mentale sentivo qualcosa dentro di me. Stavolta non percepivo
alcuno sforzo. Semplicemente ho contato i ventimila dollari. Poi,
inaspettatamente, una fonte di cui non avevo conoscenza al momento, sembrava
presentarmi una possibile strada verso il raggiungimento del denaro.
Sulle prime ho fatto un grande sforzo per non scoppiare di gioia. Sembrava
tutto cosı̀ meraviglioso, cosı̀ glorioso, ero in contatto con la fonte! Troward non
aveva però detto di non lasciarsi mai prendere dall’eccitazione per avere una
mente sempre equilibrata? Questo richiedeva un grandissimo sforzo per il
ripetere a se stessi:

Io sono tutta la sostanza esistente, l’idea, sono l’inizio di ogni forma visibile o invisibile.

Quando ha iniziato a delinearsi una via concreta da cui ricevere i ventimila


dollari, non ho fatto solo un grande sforzo nel riconoscerla con la calma richiesta
dalla Legge, ma non ho lasciato nulla al caso prima di individuare la giusta
direzione, guardandomi attorno, facendo quindi la mia parte fino in fondo.
In questo modo, una circostanza mi portava a un’altra, ino a che, gradino
dopo gradino, i miei desiderati ventimila dollari sono arrivati. Per mantenere la
mia mente pronta e priva di emozione ho dovuto concentrarmi enormemente.
La prima concreta messa in pratica del mio studio della scienza mentale,
come esposto nel libro di Troward, si è svolta seguendo attentamente tutte le sue
indicazioni. Perciò adesso non posso offrire ai miei lettori un regalo migliore
delle sue stesse parole. Nel capitolo sulle cause e le condizioni, dice:

“Per ottenere buoni risultati è necessario comprendere bene il nostro rapporto con la grande potenza
impersonale che stiamo usando. È intelligente, e anche noi lo siamo, e due intelligenze devono cooperare. Non
dobbiamo star fermi ad aspettare che la Legge lavori per noi. Dobbiamo utilizzare tutta la nostra intelligenza
sapendo che essa agisce come lo strumento di una intelligenza superiore. E siccome abbiamo questa
conoscenza, dobbiamo e possiamo difendere il risultato finale dall’ansia. In pratica dobbiamo prima formare la
nostra immagine mentale del nostro oggetto col preciso intento di impressionarlo sulla Mente Universale.
L’idea impressa è la conferma della nostra conoscenza della Legge, motivo sufficiente per aspettare con calma
il risultato corrispondente, perché tutte le condizioni necessarie verranno realizzate. Dobbiamo essere in grado
di vivere la nostra vita di tutti i giorni con la sicurezza che le nostre condizioni ideali esistano già o si stiano
formando proprio ora. Se non le vediamo ancora, dobbiamo accontentarci di sapere che il prototipo spirituale è
già in essere, e aspettare che qualche circostanza orientata nella giusta direzione inizi a elaborarsi. Può
trattarsi di una circostanza molto esigua, ma è la direzione e non la grandezza che dev’essere presa in
considerazione. Non appena la vediamo dobbiamo considerarla come il primo germogliare del seme gettato
nell’Assoluto, e agire con calma, senza eccitazione, quali che siano le circostanze del momento. In seguito sarà
chiaro che questa circostanza a sua volta condurrà a un’altra nella stessa direzione, finché non ci troviamo,
passo dopo passo, gradino dopo gradino, alla realizzazione del nostro oggetto del desiderio. In questo modo la
comprensione del grande principio della Legge di Attrazione ci libererà sempre più dal pensiero ansioso e dal
lavoro faticoso, conducendoci a un nuovo impiego di tutti i nostri poteri, sia mentali che fisici. Avverrà così lo
sviluppo della nostra individualità lungo le linee naturali, e quindi fino alla fonte perpetua di salute e felicità.
Un incentivo è, sicuramente, lo studio attento delle leggi che regolano il rapporto fra individuo e Mente
Universale.”

A mio avviso, allora come oggi, questa citazione delinea il nucleo del metodo e le
modalità di approccio necessari per entrare in contatto con la fonte in inita.
Perlomeno, insieme alla dichiarazione già citata,

“La mia mente è un centro di opera Divina, e il funzionamento Divino vuol dire espansione in qualcosa di
migliore mai conosciuto prima.”

costituisce l’unico mezzo visibile per attrarre verso di me i ventimila dollari. Il


mio costante impegno per entrare nello spirito di queste affermazioni, e per
ottenere quella somma necessaria, ha richiesto sei settimane.
Potrei raccontare questa storia dilungandomi molto di più , spiegando per ilo
e per segno come i ventimila dollari siano entrati nel mio conto in banca, ma i
fatti cosı̀ come li ho raccontati possono farti capire in modo chiaro la condizione
magnetica della mia mente mentre i ventimila dollari avanzavano verso di me.
Capitolo 10
Come sono diventata
l’unica allieva personale
di Thomas Troward,
grande scienziato mentale

on appena mi è venuta l’idea di diventare allieva di Thomas Troward, ho


N chiesto a un amico di scrivergli perché avevo la sensazione che fosse più
convincente di me. Ha spedito varie lettere ma senza ricevere risposta.
Ero molto scoraggiata, ho pensato che non avrei mai conosciuto il
grande scienziato, se non fosse per un giorno, mentre camminavo per strada, in
cui tutto il mio mondo si è illuminato nel ricordare la massima:

Tutte le cose che desideri, considerale già tue e le avrai.

Con questo atteggiamento mentale, il mio viaggio in Inghilterra era assicurato,


nonostante tutte le mie lettere non avessero mai avuto una risposta. Abbiamo
scritto nuovamente, tuttavia, e alla ine una risposta è arrivata. Troward era
molto cortese ma diceva che non aveva tempo da dedicare a degli allievi.
Io tuttavia non mi sono scoraggiata, tenevo ben presente quella mia
passeggiata illuminante. Mi sono detta:

“Io sono tutta la Sostanza che c’è.”


Mi sembrava di essere in grado di vivere quest’esperienza oltre la volontà e
presto ho sentito arrivare anche il coraggio e una rinnovata energia. Siamo
partiti in viaggio per Londra e lı̀ arrivò un telegramma da Troward che mi
chiedeva un colloquio. Ho risposto immediatamente fissando una data.
In quell’epoca Troward abitava a Ruan Manor, un luogo periferico
dell’Inghilterra meridionale, a venti miglia dalla stazione più vicina. Non
l’abbiamo potuto trovare sulla mappa ma, con grandi dif icoltà , l’agenzia Touring
Cook di Londra è riuscita a darci le corrette indicazioni. Nella mia mente
fantasticavo sul perché Troward avesse cambiato idea. Avevo la sensazione di
essere dalla parte della Verità , che nella mia coscienza qualcosa fosse cresciuto
inché una sensazione di pace e contentezza erano fuoriusciti, manifestandosi
nella mia vita individuale.
Siamo arrivati a casa di Troward nel bel mezzo di un terribile temporale. Il
padrone di casa era molto cortese, ci ha aperto lui stesso la porta e nel vederlo,
con mia sorpresa, ho pensato che avesse un aspetto molto più francese che
inglese (più avanti ho saputo che aveva antenati Ugonotti). Media statura, testa
piuttosto grande, grosso naso e occhi allegri.
Ci ha presentati ai suoi familiari e offerto una tazza di tè caldo, poi siamo stati
invitati in salotto dove ha iniziato a parlare di tutto, tranne che della mia
proposta. Sembrava quasi impossibile prendere l’argomento. Poco di prima di
andarcene, però , ho preso parola e ho chiesto molto coraggiosamente: “Non
vuole riconsiderare la sua decisione di prendere un’allieva? Mi onorerebbe
tantissimo studiare con lei”. Ha risposto con una certa indifferenza che non se la
sentiva di sottrarre del tempo alla sua istruzione personale, però aggiunse che mi
avrebbe indicato due o tre libri che avrebbero potuto interessarmi. Era molto
lusingato che avessi fatto tutta quella strada, in dall’America, e mentre
camminavamo da casa sua fino alla nostra macchina il suo tono è diventato meno
indifferente, sembrava che gli fossimo simpatici, inché non si è rivolto a me
dicendo: “Mi potresti scrivere più avanti, forse in autunno riesco a trovare un po’
di tempo per organizzare qualcosa, anche se per ora mi sembra improbabile.”
Non ho perso tempo e al momento opportuno gli ho scritto. Ogni mia lettera
ha ricevuto una gentile risposta ma non c’era mai una parola di incoraggiamento
per la mia proposta.
Finalmente, dopo due mesi e più , ricevo una lettera con questa domanda:
“Quale pensi che sia il signi icato di questo versetto dell’Apocalisse? ‘E la città era
quadrangolare, e la sua lunghezza era uguale alla larghezza; egli misurò la città
con la canna, ed era dodicimila stadi; la sua lunghezza, la sua larghezza e la sua
altezza erano uguali’.”
Istintivamente sapevo che da quella risposta dipendeva il mio futuro con lui.
La de inizione di quel verso mi sembrava completamente alla mia portata.
Naturalmente mi giungevano in mente varie risposte che, intuitivamente, sapevo
essere errate.
Allora ho iniziato a bombardare i miei amici accademici di domande.
Avvocati, medici, sacerdoti, suore, monaci... ho ricevuto risposte da tutto il
mondo. Ognuno di loro mi ha risposto ma la mia intuizione mi diceva che anche
le loro non erano risposte corrette. Per tutto il tempo cercavo di trovare una
risposta per me stessa, ma niente è mai arrivato. Ho imparato a memoria quel
passo così da meditarvi meglio.
Ho iniziato una ricerca a Parigi per trovare i libri consigliatimi dal professore.
Dopo due o tre giorni di ricerca ho attraversato la Senna lungo l’Ile de la Cité e ho
scovato una vecchia libreria. I testi erano fuori catalogo e quello era l’unico posto
in città che li avesse.
L’impiegato aveva soltanto una copia di ognuno e pertanto cercava di alzare il
prezzo. Mentre protestavo, il mio occhio è caduto sul lavoro di un astrologo.
Ridendo, l’ho raccolto dicendo all’amica che mi accompagnava “Che dici,
sentiamo cosa dice il mio oroscopo?”. L’impiegato è rimasto sbalordito e ha
detto: “Perché no, Madame, si tratta di uno dei più grandi astrologi francesi.”
A dispetto di questa risposta, un impulso interiore ha iniziato a persuadermi
ad andare da quell’uomo. La mia amica cercava in tutti i modi di dissuadermi, ma
io ho insistito. Quando siamo arrivate nell’uf icio, mi sentivo in imbarazzo a
chiedergli di farmi l’oroscopo. Tuttavia non restava altro da fare. Malvolentieri
l’astrologo ci ha invitato a entrare. Molto cortesemente e freddamente mi ha
detto che non leggeva oroscopi. Il linguaggio del suo corpo lasciava intendere che
non eravamo le benvenute. Cosı̀ la mia amica si è alzata in piedi per andare, ma io
sentivo che mancava qualche cosa. L’intuizione sembrava dirmi che lı̀ avrei
trovato qualcosa di importante. Mentre una sensazione inde inibile mi arrestava,
con grande imbarazzo e dispiacere dell’amica, ho deciso di restare e uno dei
grossi gatti persiani dell’astrologo mi è saltato in grembo. “Scendi Jack!” ha detto
l’astrologo. Sembrava chiedersi “Che cosa vuol dire?”. Poi, con un interesse molto
maggiore di quello mostrato inora nei miei confronti, ha detto sorridendo: “Quel
gatto non si è mai permesso niente del genere con gli sconosciuti, signora.
Sembra che la stia implorando… Se vuole darmi i suoi dati, le farò l’oroscopo.”
Una grande sensazione di felicità mi ha pervaso nel sentire quelle parole.
“Tuttavia non credo che lei ne abbia bisogno.” La verità di quell’affermazione mi
ha scioccato perché , chiaramente, non mi importava nulla dell’oroscopo e non
sapevo che scusa inventare per giusti icare la mia presenza lı̀. “Comunque,” ha
aggiunto, “le andrebbe bene venire sabato pomeriggio per conoscere i risultati?”.
Il sabato successivo sono andata all’appuntamento, gli ho dato un foglietto
con tutti i miei riferimenti anagra ici poi, a un tratto, mi è venuto in mente di
chiedergli un parere riguardo quel passo dell’Apocalisse. Istantaneamente il
pensiero ha preso forza e ho trovato il coraggio di chiederglielo. Senza pensarci
su, lui ha immediatamente risposto: “Dunque, la città indica la verità e la verità
non è invertibile. Ogni lato a cui ci si avvicina è sempre lo stesso.”
Il mio intuito, inalmente, mi ha detto che quella era la risposta giusta e la mia
gioia è diventata scon inata perché ero certa che con questa soluzione avrei
guadagnato il ruolo tanto agognato col professor Troward. Ho raccontato cosı̀ al
grande astrologo tutta la mia storia, del mio desiderio di studiare con il grande
scienziato, del mio viaggio da New York, apparentemente senza risultati, ino alla
risposta che lui mi aveva appena dato. E quando gli ho chiesto il conto per il suo
servizio, ha sorriso dicendo: “Mi faccia solo sapere se il grande Troward la
accetta oppure no.”
Corsi alla mia stanza d’albergo per inviare al professore la risposta inale sul
versetto della Bibbia.
La replica del professore fu immediata. Diceva cosı̀: “Esatto. Sto per iniziare
un seminario sulla Grande Piramide di Londra. Se vuoi assistere sarai la
benvenuta. E se vuoi ancora studiare con me, penso che ci potremmo
organizzare.”
Dopo questa lettera, ho lasciato Parigi e sono andata di corsa a Londra.
Ho partecipato a tutte le lezioni, ho appreso molte nozioni fondamentali.
Dopo di che, abbiamo concordato come svolgere il mio ruolo di allieva.
Due giorni prima di partire per la Cornovaglia, ho ricevuto la seguente lettera:

“Gentile signora Behrend,

penso sia meglio scrivere qualche riga per quanto riguarda il suo tirocinio, per evitare malintesi o delusioni. Ho
studiato l’argomento da parecchi anni ormai e ho una conoscenza generale della maggior parte dei sistemi i
quali, purtroppo, occupano l’attenzione in molte discipline attuali, quali la Teosofia, i Tarocchi, la Cabala e
simili. Non esisto a dire che, a mio giudizio, tutte queste scienze cosiddette occulte si trovano in posizioni
diametralmente opposte alla Verità. Pertanto, non si aspetti da me argomenti di questo genere.

Si parla molto in questi giorni di iniziazione. Ma, mi creda, più si cerca di diventare degli ‘iniziati’ e più ci si
rimette la vita. Dall’alto della mia esperienza, dopo anni trascorsi a studiare molte discipline, le posso dire che
niente merita di essere approfondito quanto la Bibbia e la rivelazione di Cristo. E si tratta di un oggetto di studio
abbastanza vasto, che abbraccia tutta la nostra vita, le preoccupazioni quotidiane, i meccanismi interni della
nostra esistenza e tutto ciò che possiamo concepire in termini generali della vita nell’invisibile e nell’aldilà.

Lei ha espresso una grande fiducia nel mio insegnamento, e se la sua fiducia è tale che desidera, come
sostiene, affidarsi totalmente alla mia guida, posso soltanto accettare questa responsabilità molto
impegnativa. E le rinnovo la richiesta di mettere da parte qualsiasi ‘mistero’ estraneo alle mie attività. Parlo per
esperienza ma il risultato del mio insegnamento è in fondo molto semplice, forse addirittura dogmatico, e lei
dovrebbe conoscerlo già. La fede in Dio, la preghiera e il culto, l’approccio al Padre tramite Cristo, tutto questo
le è già – in un certo senso – familiare e tutto quello che dovrebbe sperare di fare è sostanzialmente
approfondire tale conoscenza. Perché sono argomenti, non solo tradizionali, ma assolutamente attuali.

Sono stato così esplicito perché non voglio deluderla. Il nostro corso di studi sarà soprattutto una lunga
conversazione amichevole, che può avvenire a casa mia come da lei, a seconda della convenienza del momento.
Inoltre le presterò i libri che riterrò utili, che sono pochi, e di certo non occulti.

Ora. Se si trova d’accordo con quanto appena scritto, sono certo che potremmo vederci a Ruan Manor, scoprirà
che i residenti benché pochi sono cordiali e il quartiere è molto carino. In caso contrario, me ne dolgo, ma da me
non potrà avere altri insegnamenti che la parola di Cristo. Spero che la franchezza di questa lettera non le dia
fastidio, ma almeno le eviterò di venire in Cornovaglia invano.

I miei più sinceri saluti.”

La copia di questa lettera di Troward è , per me, il più grande regalo che possa
farti.
Capitolo 11
Trasformare il potere
dalle parole all’azione

n ogni parola che utilizzi, c’è un germe potentissimo che si espande e si


I proietta nella dimensione indicata dalla parola stessa. Poi si sviluppa in
espressione fisica.
Per esempio, desideri la gioia. Ripeti questa parola in segreto ma
insistentemente e con forza. La ripetizione di questo termine attiva una
vibrazione che stimola il concetto di gioia a espandersi e proiettarsi ovunque,
emanando proprio la gioia richiesta.
Non sono chiacchiere, è la verità . Una volta che questo potere si veri ica, avrai
una prova che ti dimostra giorno per giorno che questi fatti non nascono da una
teoria, ma da un’attenta successione di eventi. Tutti sanno che la gioia viene dal
di dentro. Nessuno può dartela manualmente. La gioia è uno stato di coscienza, e
la coscienza è puramente mentale.
Troward dice:

“Le facoltà mentali lavorano sempre se stimolate e questo stimolo può essere ricavato dal di fuori, attraverso
dei sensi esterni, oppure internamente, dalla consapevolezza di qualcosa non percepibile sul piano fisico. Il
riconoscimento di questa fonte interiore ti permette di portare nella tua coscienza qualsiasi stato tu desideri.”

Una volta che una determinata cosa ti sembra normale, diventa sicuramente tua
attraverso la Legge della Crescita e dell’Attrazione, ed è tua perché hai imparato a
raffigurartela.
Questa tecnica di ripetere più volte la stessa parola ne assorbe tutti i
signi icati, perché le parole sono l’incarnazione di un pensiero e il pensiero è
creativo: non è buono né cattivo, è semplicemente creativo. E il motivo per cui la
Fede costruisce e distrugge.
“Credi e ogni cosa diventa possibile.”

E la Fede che ti dà il potere su ogni circostanza avversa. E la tua parola di Fede
che ti rende libero, non la Fede in qualcosa di speci ico, ma la Fede di migliorare
se stessi in tutti i modi. E questo Potere Creativo onnipresente nel cuore della
parola che rende la tua salute, la tua pace mentale e la tua condizione economica
l’esatta riproduzione del tuo pensiero abituale.

Prova per credere e comprendilo a fondo. Scoprirai di essere tu stesso il sovrano di ogni circostanza avversa e
diventerai, immancabilmente, un Principe del Potere.
Capitolo 12
Come aumentare la tua fede

i chiederai: “Come posso pronunciare la parola fede se io per primo ne ho

T poca?”. Ogni essere vivente ha Fede in qualcosa o in qualcuno. E l’energia


creativa nella Fede che dona vitalità , non la forma che essa assume. Anche la
paura intensa possiede la sua Fede. Se hai paura di una brutta malattia è
perché sai che potresti essere infettato. Hai paura della povertà e della solitudine
perché credi che sia possibile raggiungerle. E la tendenza abituale di un pensiero
che riappare nella tua mente, nel corpo e nelle cose, non il pensiero occasionale
su qualche ideale specifico. È la Fede che comprende che ogni creazione nasce nel
grembo della parola-pensiero e che conferisce a te il dominio su tutte le cose,
compreso il tuo sé inferiore, e questo sentimento di Fede aumenta attraverso la
sua osservazione.
La costante osservazione dovrebbe essere rivolta al tuo stato di coscienza
mentre agisci e non quando rinunci per paura di qualcosa. Come ti sei sentito
quella volta che dovevi migliorare la tua condizione mentale e ci sei riuscito o
quando volevi una certa cosa e l’hai ottenuta? Queste esperienze positive devi
ripeterle il più possibile, cosı̀ da entrare in contatto con la persona che sa le cose,
la persona migliore che ci sia, vale a dire te stesso.
Capitolo 13
Il premio
per la fede maggiore

iccome hai ampliato la tua fede nelle leggi dell’universo che non conoscono
S fallimento, la tua Fede nel miglioramento di te stesso (il principio della Vita
in te) ti ha dato piena consapevolezza che non sei una vittima ma parte
integrante dell’universo. Perciò il tuo sé interiore è in grado di mettersi in
contatto col principio universale della Legge e del Potere, e permetterti di
imprimere ogni singola legge della natura, visibile o invisibile, per servire la tua
particolare richiesta o il tuo desiderio (vale a dire, scoprirti padrone e non
schiavo delle situazioni).
Thomas Troward ci dice che questa padronanza dev’essere

“raggiunta dalla conoscenza e la sola conoscenza è quella dell’elemento personale nello spirito universale”

la sua interrelazione con la nostra personalità . In altre parole, ciò che pensi, la
personalità che ti senti, sono tutte riproduzioni in miniatura di Dio o dello Spirito
Universale. Ogni tua parola-pensata è appartenuta a Dio.
Le parole che utilizzi sono canali, strumenti attraverso cui prende forma
l’energia creativa. Chiaramente, questo potere creativo si può riprodurre tramite
uno strumento speci ico. Le delusioni, i fallimenti, le depressioni sono risultato
del pensare una cosa per poi farne un’altra. Sarebbe come voler illuminare una
stanza con un ventilatore o voler passare dell’acqua in modo rettilineo attraverso
un tubo curvo. L’acqua assume la forma del condotto. E la Sostanza che ci
attraversa prende la forma dei nostri pensieri.
Ne consegue che
un uomo è ciò che pensa.

Quindi, quando il tuo pensiero è in corrispondenza col movimento eterno


costruttivo e con la Legge Universale, allora la tua mente diventa lo specchio in
cui l’infinita potenza e l’intelligenza universale si riflettono.
E la tua vita individuale diventa armonia.
Capitolo 14
Come ottenere risposte
dalla natura

evi costantemente tenere presente che esistono un’intelligenza e un potere


D in tutta la natura, perché essa è uno spazio creativo e in initamente
sensibile. La reattività di questo potere è duplice: è creativo e può essere
orientato. Quando la comprensione umana coglie questo aspetto
fondamentale mette in pratica la semplicità della Legge della Vita.
Devi comprendere che la tua mente è un centro di opera divina che contiene
in sé elementi in attesa di un tuo ordine. Troverai vari suggerimenti per la
realizzazione del tuo desidero e ti verranno, non solo dai tuoi simili, ma anche dai
iori, dall’erba, dagli alberi e dalle rocce, che ti permetteranno di soddisfare il
desiderio del tuo cuore.

La fede senza Lavoro è morta. Ma la fede e il tuo lavoro insieme ti rendono assolutamente libero.
Capitolo 15
Fede e Lavoro

ice Tyson, un famoso miliardario australiano, che l’idea di “trasformare i

D deserti in prati per far ri iorire l’intera Australia” gli è venuta in mente
guardando una violetta mentre lavorava come tagliaboschi per tre scellini
al giorno.
Aveva l’abitudine di trovare queste piccole violette in alcune zone boschive e
toccandole sentiva qualcosa all’interno della sua mente. La notte si sedeva sul
letto e immaginava quanto sarebbe stato bello se un deserto fosse ricoperto di
piante e iori. Certo, ci sarebbe voluto molto tempo per realizzare un tale
desiderio, anche solo per risparmiare il denaro suf iciente a rendere fertile un
simile terreno, ma il suo pensiero e i suoi sentimenti erano certi della riuscita. Se
c’era anche solo una probabilità, allora andava fatto.
Se c’era un potere dentro di lui capace di fornire una simile idea, allora doveva
esserci una forza di azione interna alla stessa idea che avrebbe potuto
manifestare fisicamente il progetto.
Cosı̀, risolutamente, ha messo da parte tutte le domande sulle speci iche
modalità e i mezzi da utilizzare e ha semplicemente mantenuto il suo pensiero
isso sull’idea iniziale. Ha immaginato dei recinti e dei iori là dove non
esistevano. Se la capacità di riproduzione del potere creativo non è limitata dalla
mente, la sua meditazione abituale e l’immagine mentale lasciano le idee libere di
vagare nell’in inito, attraendo a sé altre idee di natura af ine. Pertanto, non era
necessario che Tyson aspettasse che le sue idee si manifestassero mettendo da
parte i tre scellini al giorno, perché le sue idee hanno subito attratto nuove idee
dal mondo economico che gli ha subito spalancato le porte.
Tutte le istituzioni di carità si mantengono sul principio di azione della Vita.
Se questo non fosse vero, nessuno si prenderebbe la briga di donare solo perché
qualcun altro ha bisogno.
La legge della domanda e dell’offerta, cioè di causa ed effetto, non può
sbagliare. Le idee attirano a sé altre idee af ini. A volte provengono da un iore o
da un libro o da qualcosa di non percepibile. Si sta seduti o in piedi, intenti a
pensare a un’idea non ancora chiara su come debba essere realizzata, ed ecco
arrivare un’altra idea che ne attira un’altra ancora e cosı̀ via inché un desiderio
diventa realtà.
Puoi avere bisogno di migliorare le tue inanze e ti chiedi come questo possa
avvenire. E improvvisamente comprendi che ogni cosa proviene da una realtà
interiore, che tutto nasce nel pensiero e i pensieri seguono il loro corso. E
suf iciente tenere isso l’ideale in mente e tutto ciò che esiste diventa tuo. Finché
sei in grado di catturare un’idea dal pensiero in inito tramite la tua intuizione, la
tua mente potrà concentrarsi su quell’idea ben sapendo che questo pensiero darà
i suoi frutti. Escludere la paura, il dubbio e la sensazione di ansia assicura alle tue
idee propositive di stabilirsi, facendole crescere poco a poco nella sfera isica e
materiale.
Tre osservazioni sono fondamentali per l’uso consapevole del potere del
pensiero:

Primo. Tutto lo spazio è permeato del potere creativo.

Secondo. Questo potere creativo è capace di suggestionare.

Terzo. Può attivarsi solo con mezzi deduttivi.

Come dice Troward, quest’ultimo punto è estremamente importante perché


implica che l’azione del potere creativo è senza limiti. Lavora con l’essenza dello
spirito del principio.
In altre parole, questo Potere Universale prende la sua direzione creativa
dalla parola del singolo individuo. Una volta che una persona si rende conto di
questa grande verità, comprende che l’idea che ha di sé corrisponde alla realtà.
Devi capire che in verità l’unico potere creativo è solo quello che senti di
avere e che pensi, quello in grado di soddisfare le tue esigenze. Troward dice:

“Se pensi che il tuo potere sia straordinario, il tuo potere è straordinario.”

“Un uomo è come si sente di essere nel suo cuore.”


Questa è la legge della vita. Uno specchio non può ri lettere ciò che non sei più .
“Sei come pensi di essere” non vuol dire “Tu sei come dici di essere alla gente” o
“Sei quello che vuoi far credere al mondo”. Ma significa che lo sei nei tuoi pensieri
più intimi, in quel luogo dove nessuno ti conosce tranne te. “Nessuno può sapere
che il Padre salva suo figlio” e

“Nessuno può conosce suo figlio tranne suo Padre.”

Solo lo Spirito Creativo della vita riproduttiva sa ciò che pensi inché i tuoi
pensieri non diventano realtà isiche e si manifestano nel tuo corpo, nel tuo
cervello, nel tuo lavoro.
Allora chiunque con cui si entra in contatto potrà saperlo, perché il Padre,
l’energia intelligente e creativa che ascolta in silenzio, conosce i tuoi pensieri più
intimi e li riproduce in forma fisica.

“Come pensi di essere, diventerai.”

Questa dovrebbe essere una frase da tenere sempre in mente.


Questo vuol dire visualizzare e pregare senza sosta.
Capitolo 16
Suggerimenti su come
pregare o chiedere,
considerando i desideri
già realizzati

ensare scienti icamente (attivare e mantenere attivo il pensiero positivo):


P suggerimenti per un’applicazione pratica.
Prova, tramite una ri lessione attenta, positiva ed entusiasta a renderti
conto che la Sostanza indescrivibile e invisibile della vita riempie ogni
spazio, che la sua natura è una Sostanza plastica, intelligente e soggettiva.
Alle cinque del mattino è il momento migliore per praticare questa
meditazione. Per un mese, vai a letto presto e prima di addormentarti imprimi
saldamente quest’affermazione nella tua mente soggettiva:

“Il mio Padre governa tutto il mondo ed esprime il suo Potere attraverso di me.”

Ti accorgerai che la Sostanza vitale prende forma nella forgiatura dei tuoi
pensieri.
Non accettare questo mio suggerimento solo perché te l’ho dato. Pensaci
profondamente ino a che non si imprima nel tuo inconscio. Ogni mattina, come
ti dicevo, alzati alle cinque, siediti in una camera silenziosa, su una sedia con lo
schienale dritto e pensa all’affermazione della sera precedente. Scoprirai che sei
in grado di mettere in pratica il tuo potere meraviglioso con la consapevolezza
che la tua mente è il centro attraverso cui tutta l’energia creativa e la potenza
prendono forma.
Il principio base della Preghiera Scientifica

Quando preghi per cambiare la tua condizione isica, mentale o economica


per te o per qualcun altro, tieni presente che avrai una risposta solo se avrai
compreso questa affermazione scientifica:

Chiedi, avendo fede che hai già ricevuto e ti sarà dato.

Non è cosı̀ dif icile come sembra, una volta che ti rendi conto che ogni cosa ha
origine nella mente e che quello che cerchi fuori, è già dentro di te. Nessuno può
pensare nel futuro. Il pensiero di una cosa costituisce la sua origine.
Quindi.
La Forma Pensiero della Cosa è già in tuo possesso non appena la pensi. Il
riconoscimento di questo Possesso del Pensiero fa sı̀ che i pensieri si
concentrino, si condensino e si proiettino nell’assunzione della forma isica. Per
Arricchire Tramite la Creazione.
Il riconoscimento o concezione di nuove forme di ricchezza è la più alta
aspirazione che può nutrire il tuo cuore, perché presuppone e implica la
promozione di tutti i più nobili desideri.

Elementi da ricordare sulla Preghiera


per Se stesso e per gli Altri

Ricorda che la preghiera non ha niente a che vedere con l’ipnotismo. Non
serve per possedere la mente di qualcun altro. Non dev’essere mai tua intenzione
convincerti di una cosa falsa. Semplicemente, tu stai pensando tramite Dio o la
Causa Primaria che

“Se una cosa è vera, è vera ovunque, in ogni parte dell’Universo.”


Non dimenticare che la forza del pensiero si basa su princı̀pi assolutamente
scientifici. Questi princìpi sono espressi nel linguaggio della seguente frase:

“Un uomo è, come appare nel suo cuore.”

Quest’affermazione contiene un mondo di saggezza, ma il riconoscimento da


parte dell’individuo e la sua applicazione vanno costantemente messi in pratica.
Ricorda che i princı̀pi coinvolti nell’essere ciò che pensiamo nel nostro cuore
sono chiariti e rivelati nella legge

“Ognuno raccoglie quel che ha seminato.”

Ricorda che la libertà di scegliere solo ciò che si pensa, proprio come il pensiero
possiede quel che affermi e sostieni, è il dono di Dio per te. Ti mostra che la Causa
Primaria ha dotato ogni uomo del potere e della capacità di modi icare il suo
ambiente personale nel modo che preferisce.

Cause ed effetti riguardo all’ottenimento

Se pianti una ghianda, ottieni una quercia. Se semini un chicco di mais, cresce
la pianta di mais. Otterrai sempre la manifestazione ci ciò che, a livello
subconscio o conscio, affermi e sostieni. Ossia, di ciò che semini. Pertanto, pianta
i semi di “Io sono”, “Io devo”, “Io posso”, “Io realizzerò ”, perché tu “sei” ciò che
“devi” fare. Perché tu “devi” e “puoi”. E se “puoi”, allora “fai”.
La manifestazione di questa verità , anche in dimensione minima, ti dà la
comprensione indiscussa che l’autocontrollo è la tua carta vincente. Sei erede
della Causa Primaria, dotato di tutto il potere possibile. Dio ti ha dato tutto. Tutto
ti appartiene e sai che la sola cosa da fare è allungare la mano mentale e
prendere.
Questa formula può servirti come modello per le tue preghiere verso Dio a
bene icio di te o degli altri. Se è per qualcun altro, pronuncia il nome di questa
persona, poi indirizza la sua personalità alla tua completa coscienza. Intensi ica il
tuo pensiero, meditando sul fatto che in te c’è la strada per la Verità e la Vita.
Affermando questo, e credendoci, ogni cosa sta diventando tua. Dopo aver
innalzato la tua sensibilità verso l’idea centrale di questa meditazione, esamina la
tua coscienza per vedere se in qualche parte sei diverso da Dio. Se scovi dei
sentimenti di paura, preoccupazione, rancore, invidia, odio, gelosia torna alla tua
meditazione e ripulisci queste impurità attraverso l’amore di Dio e la purezza.
Riconcilia il tuo giudizio con l’amore di Dio ricordando sempre che

sei fatto a immagine e somiglianza dell’Amore.

Conserva questo pensiero di pulizia intanto che non ti sei puri icato dai pensieri
negativi:

l’Amore e l’Unità con l’Umanità.

Se preferisci, puoi agire tramite il ri iuto: nega tutto ciò che è diverso dalla tua
manifestazione desiderata. Cosı̀ facendo ottieni l’affermazione positiva: perché
tu sei fatto a immagine e somiglianza di Dio e il tuo desiderio è già realizzato
nella sua forma-pensiero primaria.

Preghiera di chiusura

La preghiera come metodo di pensiero è un utilizzo deliberato della Legge


che ti dà il potere su tutto ciò che cerca di ostacolare la tua libertà . Ti è stata data
una Vita che puoi godere al massimo. Il costante riconoscimento di questa verità
ti promuove a Principe del Potere.
Riconosci, accetti e usi questo potere come un iglio di un re, perciò il potere è
tuo per diritto di nascita. Poi, quando senti la luce di questa grande verità
inondare la tua coscienza, apri le cataratte della tua anima nella Lode Sincera di
questa affermazione: il Creatore e le sue creature sono la stessa cosa. Il Creatore
dà vita costantemente tramite la sua creazione.
La preghiera non si conclude in forma di supplica, ma è una incessante
affermazione che il Creatore di ogni cosa agisce tramite te.
Per cui: i lavori devono essere svolti alla perfezione – la tua mente è un Centro
Creativo e di Funzionamento Divino.
Suggerimenti pratici

er i cinque minuti spesi nella lettura delle teorie della Scienza della Mente,
P ne passano quindici nell’uso e nell’applicazione delle conoscenze acquisite.

1. Spendi un minuto ogni ventiquattro ore coscienziosamente ripensando alle


regole da rispettare nelle tue preghiere.
2. Pratica un riconoscimento costante del pensiero positivo per due periodi da
quindici minuti ciascuno, tutti i giorni. Calcola quanto tempo riesci a
mantenere la tua concentrazione prima della visione mentale e poi trascrivi
su un quaderno l’esperienza che hai vissuto. Ricorda che i tuoi sensi mentali
sono altrettanto addestrabili quanto qualunque altro muscolo.
3. Prenditi cinque minuti ogni giorno tra mezzogiorno e l’una per una ricerca
mentale di nuove forme di ricchezza.
Capitolo 17
Cose da ricordare

icorda che il più grande scienziato della mente che il mondo abbia mai

R riconosciuto, Gesù Cristo, l’Uomo, ha detto tutte le cose che potresti dire tu.

“Le cose che faccio io le puoi fare tu.”

Non è forse vero? Gesù non pretende di essere più divino di te. Ha dichiarato che
i bambini dell’intero genere umano sono igli di Dio. Il potere che aveva è stato
sviluppato grazie al suo sforzo personale. Ha detto che tu puoi fare lo stesso se
solo volessi.
Devi credere in te.
Una grande idea è senza valore se non è accompagnata da un’azione isica.
Dio dà l’idea, l’uomo e la donna la mettono in pratica.
La cosa davvero preziosa al mondo è la felicità . E solo l’autocontrollo la può
garantire. L’anima e il corpo sono una cosa sola. La felicità mentale è anche
felicità dell’anima, e la felicità dell’anima è appagamento del corpo.
Se cerchi la salute, concentrati sui tuoi pensieri, non solo sul tuo isico, ma su
tutta la tua mente. Cosı̀ saranno in linea col tuo desiderio più profondo e agirai
all’esterno come agisci internamente. Presto ti renderai conto che tutto il potere,
sia sui pensieri che sulle condizioni, è in mano tua.
Tu credi in Dio. Credi in te stesso come strumento isico attraverso cui Dio
opera. Possiedi l’assoluto dominio quando hai suf iciente padronanza di te per
vincere la tendenza negativa nel pensiero e nell’azione.
Ogni giorno chiedi a te stesso:

“Qual è lo scopo del potere che mi ha posto qui e ora?”


“Come posso realizzare lo scopo della mia vita e la mia libertà?”

Dopo esserti posto queste domande, cerca di soddisfarle.


Tu sei la legge che governa te stesso.
Se hai la tendenza a esagerare, magari nel mangiare, nel bere o nel lamentarti,
vinci quella cattiva abitudine con tutto il potere in tuo possesso. Mangia meno,
bevi meno e smetti di lamentarti. Ricorda sempre che hai a disposizione ogni
cosa e quanta ne desideri.
Puoi avere tutto se vuoi: devi solo agire.

Dio Padre ti benedice con tutto quello che Lui ti ha dato.

Fanne buon uso. La ragione del più grande successo all’inizio del tuo studio della
Scienza della Mente è la gioia e l’entusiasmo nella semplice scoperta del potere
interiore, nel comprendere che è una forza più grande di quanto immaginassi.
Con una comprensione sempre maggiore, la tua gioia e il tuo entusiasmo
aumenteranno e il risultato sarà corrispondente.
Nota biografica

enevieve Behrend (1881-1960) è una delle più importanti e


G rappresentative igure del Nuovo Pensiero e della Scienza della Mente. E
stata l’unica allieva diretta di uno dei padri della Scienza della Mente,
Thomas Troward, di cui ha raccolto l’eredità e i cui insegnamenti ha
contribuito a diffondere nel mondo. Studiò in Inghilterra presso Troward poi si
trasferı̀ a New York, dove fondò la School of Builders, e successivamente a Los
Angeles e nelle principali città degli Stati Uniti, dove continuò a divulgare i
princı̀pi della Scienza della Mente con lezioni e conferenze. Dei vari libri che ha
scritto, tra cui Attaining Your Desires , How to Live Life and Love it, The Healing
Power is Life, tutti di ampia diffusione, Il potere della visualizzazione è il più noto e
di maggiore successo a livello mondiale, ed è diventato un classico del Nuovo
Pensiero e della Scienza della Mente.
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