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parere legale garanzia di legge

di Maurizio Iorio

Rapporti tra fornitore


e dettagliante: domande
e risposte in tema di garanzia
S
upponiamo che o b2c) godono di un’altra potente rispetto a quello
il fornitore Tizio forma di garanzia ben più Pattuito)
(produttore, onerosa per il venditore e
importatore, soggetta ad altre regole, la RIMEDI:
grossista) venda telefoni quale è armonizzata - almeno - (a) una proporzionale
cellulari al compratore in gran parte - a livello diminuzione del prezzo
Caio (dettagliante) che UE e disciplinata in Italia (in termini commerciali
vengono quindi acquistati dal dal Codice del Consumo diremmo uno “sconto”),
consumatore Sempronio. (Decreto legislativo rimedio, questo, che non è
Orbene, lo scopo di questo 06.09.2005 n. 2006). tuttavia ammesso nel caso di
articolo - delineati i profili mancanza di qualità, oppure,
della garanzia legale b2b Contenuto della garanzia - (b) la risoluzione
dovuta da Tizio a Caio e del legale nella fornitura B2B del contratto, ossia la
diritto di regresso previsto Il venditore deve garantire restituzione al venditore
dal Codice del Consumo di all’acquirente che la del prodotto e conseguente
Caio verso Tizio, nel caso cosa venduta non abbia rimborso del prezzo.
di garanzia al consumatore “Vizi”, ossia difetti che ne DURATA della garanzia:
maurizio iorio finale non professionale, compromettano il valore, 1 anno dalla consegna del
Dalla partnership tra Marketplace e è quello di rispondere ad né “Mancanza di qualità”: prodotto garantito.
ANDEC prende vita questa rubrica, alcune domande ricorrenti (1) Sono “Vizi” della cosa DENUNCIA: da effettuarsi
curata dall’Avvocato Maurizio che vengono correntemente venduta quei difetti che la entro 8 giorni dalla scoperta .
Iorio, nel suo duplice ruolo di poste sui rapporti di garanzia rendono inidonea all’uso a
Avvocato Professionista in Milano tra fornitore e dettagliante. cui è destinata (ad esempio: Rapporto tra garanzia b2b
e di Presidente di ANDEC. Su ogni un telefono cellulare che e Garanzia b2c
numero affronteremo tematiche Le due garanzie legali non funziona del tutto) la garanzia b2c ha riflessi,
legali con particolare attenzione È utile anzitutto ricordare o che ne diminuiscono seppure indiretti, sulla
al mondo dell’elettronica. Ulteriori che quando si parla di in modo apprezzabile il parallela garanzia b2b, dato
approfondimenti sul sito: www. garanzia legale tra imprese valore (per esempio: un che il rivenditore Caio che
andec.it. Mentre sulla Web page di ci si riferisce alla cosiddetta apparecchio collegato abbia dovuto onorare la
Maurizio Iorio (www.avvocatoiorio. garanzia business to alla rete da cavo elettrico garanzia b2c nei confronti
it) è disponibile la rubrica tradotta business o b2b, che vincola il troppo sottile, destinato del consumatore non
anche in inglese e francese. fornitore Tizio nei confronti a una durata limitata nel professionale Sempronio,
dell’ acquirente Caio (nel tempo). (2) La cosa venduta avrà un conseguente diritto
nostro esempio trattasi può inoltre non possedere di regresso verso il suo
di dettagliante). Invece, le qualità promesse o fornitore Tizio: tale azione
i prodotti venduti da Caio quelle essenziale per di regresso – salvo diversa
al consumatore finale non l’uso a cui è destinata pattuizione contrattuale tra
professionale (nell’ambito (esempio di mancanza Tizio e Caio - verrà pertanto
quindi di una transazione di qualità promessa: un a sovrapporsi e a rendere
“business to consumer” condizionatore d’aria meno per così dire inoperante

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parere legale

ogni altra ordinaria regola


di garanzia legale b2b tra i “Il termine per l’azione di garanzia legale b2b in Italia,
due soggetti “professionisti”
Tizio e Caio. In particolare, stabilito all’articolo 1495 del codice civile, è di un anno
così recita l’articolo 131 del
Codice del Consumo: dalla consegna del prodotto. Il termine di decadenza per la
denuncia dei difetti è invece di 8 giorni dalla scoperta”.
1. Il venditore finale, quando
è responsabile nei confronti
del consumatore a causa
di un difetto di conformità
imputabile ad un’azione o a
un’omissione del produttore,
di un precedente venditore
della medesima catena
contrattuale distributiva o di scenario potremmo quindi la denuncia dei difetti è di finale dopo più di un
qualsiasi altro intermediario, dire che la nostra garanzia 8 giorni dalla scoperta; la anno dalla fornitura al
ha diritto di regresso, salvo legale si esaurirebbe (nel decorrenza di tale ultimo rivenditore): “Il negoziante
patto contrario o rinuncia, caso più lungo) dopo 1 termine, se il vizio non è potrebbe vendere i beni che
nei confronti del soggetto anno e 8 giorni. È questa occulto (ad esempio un ha da noi acquistato dopo un
o dei soggetti responsabili interpretazione corretta? colore diverso dal pattuito), tempo che può anche essere
facenti parte della suddetta In caso affermativo questo può coincidere con il di alcuni anni dopo aver
catena distributiva. termine scatta dalla data momento della consegna ricevuto la merce: in questi
della nostra fattura di vendita del prodotto, mentre se casi, la garanzia b2c che lo
2. Il venditore finale che o di ricezione da parte del è occulto (es. un difetto stesso dovrebbe riconoscere
abbia ottemperato ai rimedi nostro cliente negoziante? occasionale del meccanismo al suo cliente, graverebbe
esperiti dal consumatore, dell’apparecchio) decorre completamente sullo stesso
può agire, entro un anno Risposta: Il termine per dalla sua effettiva scoperta da rivenditore negoziante?
dall’esecuzione della l’azione di garanzia legale parte dell’acquirente. In ogni Il Codice del Consumo
prestazione, in regresso nei b2b in Italia, stabilito caso, si applica il termine di prevede che il rivenditore
confronti del soggetto o dei all’articolo 1495 del codice prescrizione di 1 anno dalla garantisca il consumatore
soggetti responsabili per civile, è di un anno dalla consegna del prodotto. finale per 24 mesi con il
ottenere la reintegrazione di consegna del prodotto diritto di rivalersi su di
quanto prestato. (= non di 1 anno + 8 giorni); Domanda noi entro 12 mesi dalla
il termine di decadenza per (Vendita al consumatore prestazione fatta all’utente
Domande ricorrenti in
tema di garanzia b2b.
Domanda: (decorrenza
dei termini di decadenza
e di prescrizione): “Se
capiamo correttamente, nei
nostri rapporti business to
business la legge italiana
prevederebbe che la nostra
azienda (distributore all’
ingrosso di vari prodotti)
offra al proprio cliente
(dettagliante) una garanzia
di un anno con l’impegno da
parte del nostro cliente di
segnalare l’eventuale difetto
nel termine di otto giorni
(preferibilmente in forma
scritta) da quando il difetto
si sia riscontrato. In questo

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parere legale garanzia di legge

“Sono vizi della cosa venduta quei difetti che la rendono Risposta: - Rilevo anzitutto
che l’azione di regresso del
inidonea all’utilizzo a cui è destinata (un telefono che dettagliante va da questi
effettuata, come dice l’art.
non funziona del tutto) o che ne diminuiscono in modo 131 del Codice del Consumo
apprezzabile il valore”. nei confronti del soggetto
o dei soggetti responsabili
facenti parte della “… catena
distributiva”, ossia nei
confronti di colui o coloro
a cui sia attribuibile (per
un’azione o un’ omissione)
la responsabilità della
finale. In questa ipotesi, prescrizione o decadenza prima, ossia nei confronti del difettosità del prodotto: nel
quindi, potrebbe succedere rispetto al momento in fornitore che le ha venduto i caso di specie, non è detto
che un negoziante abbia cui il prodotto rivelatosi prodotti risultati poi “viziati” che tale responsabilità
venduto a un consumatore successivamente difettoso é quando giunti nelle mani possa essere attribuita alla
finale nel gennaio 2015 un stato venduto al rivenditore: dell’acquirente finale; tuttavia, Vostra società , in quanto
prodotto acquistato presso quindi, seguendo il Vs. tale azione di regresso - importatore di prodotti
noi nel novembre 2013 e che esempio l’azione di regresso fatto il salvo il caso in cui le fabbricati da altri e non
il consumatore nel dicembre del rivenditore potrebbe pattuizioni contrattuali tra Voi produttore dell’articolo
2016 (quasi allo scadere esser esercitata anche nel e i Vostri fornitori prevedano venduto e, in ogni caso,
della sua garanzia di 24 febbraio anno 2017. diversamente - è soggetta ad avviso dello scrivente
mesi) verifichi la rottura alla disciplina edai tempi (ci sono opinioni diverse
del prodotto e lo riporti nel Domanda (Vendita a catena della “normale” garanzia su questo caso specifico),
mese di gennaio del 2017 al e regresso del dettagliante b2b di legge: in particolare, sta a chi svolge l’ azione di
negoziante il quale (senza verso l’ultimo grossista- il termine di decadenza é regresso fornire la prova di
interpellarci sulla legittimità rivenditore): Il fornitore di 8 giorni dalla “scoperta” tale responsabilità.
della garanzia) sostituisca il Tizio che abbia manlevato il (quindi, in ipotesi, da quando Quindi, la prima linea di
prodotto all’utente finale e, dettagliante Caio a seguito il dettagliante esercita difesa è quella di denegare
dopo ulteriori 12 mesi, faccia dell’azione di regresso di l’azione di regresso verso la (almeno nei casi limite
rivalsa su di noi chiedendo quest’ultimo per la garanzia Vs. società o le rende nota come quello di vendita del
la sostituzione del prodotto legale dovuta al consumatore la “difettosità” del prodotto prodotto al consumatore
nel febbraio 2017. Abbiamo finale, può a sua volta (e qui ci saremmo), mentre finale a distanza di anni
capito correttamente? rivolgersi al proprio fornitore il termine di prescrizione dalla fornitura dello
per farsi indennizzare di sarà (sempre) di 1 anno stesso al dettagliante)
Risposta: Il rivenditore quanto pagato? dalla consegna originale la responsabilità nella
che abbia ottemperato del prodotto da parte Vostra difettosità del prodotto,
alla garanzia legale ha Risposta: Si tratta di una al dettagliante ; pertanto, lasciando al rivenditore
regresso nei confronti di problematica purtroppo potremmo non esserci l’onere di dimostrare che
quel soggetto (della catena usuale che, in diritto, prende coi tempi, per intervenuta questa sussiste.
commerciale che va dal il nome di “responsabilità prescrizione, ai fini Altra soluzione, alternativa
produttore al rivenditore) nelle vendite a catena”: la dell’azione di regresso della o aggiuntiva, può
che sia responsabile per vostra società, che in ipotesi Vostra società verso il suo esser quella di pattuire
la difettosità del prodotto: abbia dovuto tenere indenne fornitore. contrattualmente (se non
tale diritto di regresso il rivenditore suo cliente dall’ l’esclusione convenzionale
va esercitato entro un azione di garanzia legale Domanda (Vendita a catena, del diritto di regresso)
anno dall’esecuzione della effettuata nei confronti del regresso del dettagliante, almeno un termine pattizio
prestazione di garanzia, medesimo dall’acquirente regresso del fornitore): di decadenza dall’ azione di
ma (a differenza che in finale dei suoi prodotti, Nel caso di cui sopra, come regresso dopo il passaggio
altri ordinamenti come ad si può rivalere SOLO nei deve agire la nostra società di un certo numero di anni
esempio in Germania, dove confronti del soggetto che, (rivenditore – fornitore) nei dalla data della vendita
è stabilito un termine di 5 nella catena di vendita, confronti del proprio cliente- del prodotto al rivenditore
anni) non ci sono termini di si trova immediatamente negoziante? Vostro cliente.

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Rapporti tra fornitore e dettagliante : domande e risposte in tema di garanzia
Avv. Maurizio Iorio © 2015

Supponiamo che il fornitore TIZIO ( produttore , importatore, grossista ) venda telefoni cellulari al
compratore CAIO ( dettagliante ) che vengono quindi acquistati dal consumatore SEMPRONIO .
Orbene , lo scopo di questo articolo - delineati i profili della garanzia legale B2B dovuta da TIZIO
a CAIO e del diritto di regresso previsto dal Codice del Consumo di CAIO verso TIZIO nel caso di
garanzia al consumatore finale non professionale, è quello di rispondere ad alcune domande
ricorrenti che vengono correntemente poste sui rapporti di garanzia tra fornitore e dettagliante .
Le due garanzie legali
E’ utile anzitutto ricordare che quando si parla di garanzia legale tra imprese ci si riferisce alla
cosiddetta garanzia business to business o B2B , che vincola il fornitore Tizio nei confronti
dell’ acquirente Caio ( nel nostro esempio trattasi di dettagliante ) . Invece , i prodotti venduti
da Caio al consumatore finale non professionale ( nell’ ambito quindi di una transazione “
business to consumer “ o B2C ) godono di un ‘ altra forma di garanzia ben più onerosa per il
venditore e soggetta ad altre regole , la quale é armonizzata - almeno in gran parte - a livello
UE e disciplinata in Italia dal Codice del Consumo ( Decreto legislativo 06.09.2005 n. 2006).
Contenuto della garanzia legale nella fornitura B2B
Il venditore deve garantire all’ acquirente che la cosa venduta non abbia “ Vizi “ , ossia
difetti che ne compromettano il valore , né “Mancanza di qualità “ :
(1) Sono “ Vizi “ della cosa venduta quei difetti che la rendono inidonea all’ uso a cui è destinata
( ad esempio : un telefono cellulare che non funziona del tutto ) o che ne diminuiscono in modo
apprezzabile il valore ( per esempio: un apparecchio collegato alla rete da cavo elettrico troppo
sottile , destinato ad una durata limitata nel tempo ) . (2) La cosa venduta può inoltre non possedere
le qualità promesse o quelle essenziale per l’ uso a cui è destinata ( esempio di mancanza di
qualità promessa : un condizionatore d’ aria meno potente rispetto a quello Pattuito )
RIMEDI :
- (a) una proporzionale diminuzione del prezzo ( in termini commerciali diremmo
uno “ sconto”) , rimedio , questo , che non è tuttavia ammesso nel caso di mancanza di
qualità , oppure ,
- (b) la risoluzione del contratto , ossia la restituzione al venditore del
prodotto e conseguente rimborso del prezzo .
DURATA della garanzia : 1 anno dalla consegna del prodotto garantito
DENUNCIA : da effettuarsi entro 8 giorni dalla scoperta

Rapporto tra garanzia B2B e Garanzia B2C


la garanzia B2C ha riflessi , seppure indiretti , sulla parallela garanzia B2B , dato che il rivenditore
Caio che abbia dovuto onorare la garanzia B2C nei confronti del consumatore non professionale
Sempronio , avrà un conseguente diritto di regresso verso il suo fornitore Tizio : tale azione di
regresso – salvo diversa pattuizione contrattuale tra Tizio e Caio - verrà pertanto a sovrapporsi e a
rendere per così dire inoperante ogni altra ordinaria regola di garanzia legale B2B tra i due soggetti
“ professionisti “ Tizio e Caio .
In particolare , così recita l’ articolo 131 del Codice del Consumo : “ 1. Il venditore finale, quando è
responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o
ad un'omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva
o di qualsiasi altro intermediario, ha diritto di regresso, salvo patto contrario o rinuncia, nei confronti del
soggetto o dei soggetti responsabili facenti parte della suddetta catena distributiva”.
“ 2. Il venditore finale che abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore, può agire, entro un anno
dall'esecuzione della prestazione, in regresso nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili per
ottenere la reintegrazione di quanto prestato “.
Domande ricorrenti in tema di garanzia B2B :
1) Domanda ( decorrenza dei termini di decadenza e di prescrizione ) : “ Se capiamo
correttamente , nei nostri rapporti Business to Business la legge italiana prevederebbe
che la nostra azienda ( distributore all’ ingrosso di vari prodotti) offra al proprio cliente
(dettagliante ) una garanzia di un anno con l'impegno da parte del nostro cliente di segnalare
l'eventuale difetto nel termine di otto giorni (preferibilmente in forma scritta) da quando il
difetto si sia riscontrato. In questo scenario potremmo quindi dire che la nostra garanzia
legale si esaurirebbe (nel caso più lungo) dopo 1 anno e 8 giorni. E' questa interpretazione
corretta? In caso affermativo questo termine scatta dalla data della nostra fattura di vendita
o di ricezione da parte del nostro cliente negoziante?

Risposta : Il termine per l’azione di garanzia legale B2B in Italia , stabilito all’ articolo 1495
del codice civile , è di un anno dalla consegna del prodotto ( = non di 1 anno + 8 giorni ) ; il termine
di decadenza per la denuncia dei difetti è di 8 giorni dalla scoperta ; la decorrenza di tale ultimo
termine , se il vizio non è occulto ( ad esempio un colore diverso dal pattuito ) , può coincidere con
il momento della consegna del prodotto , mentre se è occulto ( es. un difetto occasionale del
meccanismo dell’ apparecchio ) decorre dalla sua effettiva scoperta da parte dell’ acquirente . In
ogni caso, si applica il termine di prescrizione di 1 anno dalla consegna del prodotto .
2) Domanda ( Vendita al consumatore finale dopo più di un anno dalla fornitura al rivenditore
) : “ Il nostro negoziante potrebbe vendere i beni che ha da noi acquistato dopo un tempo
che può anche essere di alcuni anni dopo aver ricevuto la merce da noi : in questi casi , la
garanzia B2C che lo stesso dovrebbe riconoscere al suo cliente, graverebbe completamente
sullo stesso rivenditore negoziante? Il Codice del Consumo prevede che il rivenditore
garantisca il consumatore finale per 24 mesi col diritto di rivalersi su di noi entro 12 mesi
dalla prestazione fatta all'utente finale. In questa ipotesi , quindi, potrebbe succedere che un
negoziante abbia venduto ad un consumatore finale nel gennaio 2015 un prodotto acquistato
presso noi nel novembre 2013 e che il consumatore nel dicembre 2016 (quasi allo scadere
della sua garanzia di 24 mesi) verifichi la rottura del prodotto e lo riporti nel mese di gennaio
del 2017 al negoziante il quale (senza neppure interpellarci sulla legittimità della garanzia)
sostituisca il prodotto all'utente finale e dopo ulteriori 12 mesi faccia rivalsa su di noi
chiedendo la sostituzione del prodotto nel febbraio 2017 Abbiamo capito correttamente? “
Risposta : Il rivenditore che abbia ottemperato alla garanzia legale ha regresso nei confronti di
quel soggetto ( della catena commerciale che va dal produttore al rivenditore) che sia responsabile
per la difettosità del prodotto : tale diritto di regresso va esercitato entro un anno dall' esecuzione
della prestazione di garanzia , ma ( a differenza che in altri ordinamenti come ad es. in Germania,
dov' é stabilito un termine di 5 anni ) non ci sono termini di prescrizione o decadenza rispetto al
momento in cui il prodotto rivelatosi successivamente difettoso é stato venduto al rivenditore : quindi
, seguendo il Vs. esempio l’ azione di regresso del rivenditore potrebbe esser esercitata anche nel
febbraio anno 2017 .
3) Domanda ( Vendita a catena e regresso del dettagliante verso l’ ultimo grossista-
rivenditore ) : “ Il fornitore TIZIO che abbia manlevato il dettagliante CAIO a seguito dell’
azione di regresso di quest’ ultimo per la garanzia legale dovuta al consumatore finale, può
a sua volta rivolgersi al proprio fornitore per farsi indennizzare di quanto pagato ? “
Risposta : Si tratta di una problematica purtroppo usuale che , in diritto , prende il nome di "
responsabilità nelle vendite a catena " : la vostra società , che in ipotesi abbia dovuto tenere
indenne il rivenditore suo cliente dall' azione di garanzia legale effettuata nei confronti del medesimo
dall' acquirente finale dei suoi prodotti , si può rivalere SOLO nei confronti del soggetto che, nella
catena di vendita , si trova immediatamente prima , ossia nei confronti del Fornitore che le ha
venduto i prodotti risultati poi " viziati " quando giunti nelle mani dell' acquirente finale ; tuttavia ,
tale azione di regresso - fatto il salvo il caso in cui le pattuizioni contrattuali tra Voi e i Vostri fornitori
prevedano diversamente - è soggetta alla disciplina ed ai tempi della " normale " garanzia B2B di
legge : in particolare , il termine di decadenza é di 8 giorni dalla " scoperta " ( quindi , in ipotesi ,
da quando il dettagliante esercita l' azione di regresso verso la Vs. società o le rende nota la "
difettosità " del prodotto ( e qui ci saremmo ) , mentre il termine di prescrizione sarà ( sempre ) di 1
anno dalla consegna originale del prodotto da parte Vostra al dettagliante ; pertanto , potremmo
non esserci coi tempi , per intervenuta prescrizione , ai fini dell' azione di regresso della Vostra
società verso il suo fornitore .

4) Domanda ( Vendita a catena , regresso del dettagliante , regresso del fornitore ) : “ Nel
caso di cui sopra , come deve agire la nostra società ( rivenditore – fornitore ) nei confronti
del proprio cliente- negoziante ? ”
Risposta : - Rilevo anzitutto che l' azione di regresso del dettagliante va da questi effettuata ,
come dice l’ art. 131 del Codice del Consumo “ nei confronti del soggetto o dei soggetti
responsabili facenti parte della ” …. catena distributiva “ , ossia nei confronti di colui o coloro
a cui sia attribuibile ( per un' azione o un' omissione ) la responsabilità della difettosità del prodotto
: nel caso di specie, non è detto che tale responsabilità possa essere attribuita alla Vostra società
, in quanto importatore di prodotti fabbricati da altri e non produttore dell’ articolo venduto e , in ogni
caso , ad avviso dello scrivente ( ci sono opinioni diverse su questo caso specifico ) , sta a chi
svolge l’ azione di regresso fornire la prova di tale responsabilità . Quindi , la prima linea di difesa
è quello di denegare ( almeno nei casi limite come quello di vendita del prodotto al consumatore
finale a distanza di anni dalla fornitura dello stesso al dettagliante ) la responsabilità nella difettosità
del prodotto , lasciando al rivenditore l’ onere dimostrare che questa sussiste . - Altra soluzione ,
alternativa o aggiuntiva , può esser quella di pattuire contrattualmente ( se non l’ esclusione
convenzionale del diritto di regresso ) almeno un termine pattizio di decadenza dall’ azione di
regresso dopo il passaggio di un certo numero di anni dalla data della vendita del prodotto al
rivenditore Vostro cliente .

Avv. Maurizio Iorio