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Master in Progettazione Didattica 2 a.a.

2010/2011

Narrazione individuale di pratiche per la progettazione


di Bocchi Cinzia

Progettazione dell’ambiente di apprendimento e strumenti utilizzati


Insegno Informatica e Sistemi di Elaborazione e Trasmissione delle Informazioni in un
ITIS, nel triennio del corso serale. Per i miei corsi utilizzo i seguenti strumenti:
la piattaforma di e-learning Moodle;
un e-portfolio;
un blog di classe;
Google Apps;
Delicious.
Tengo le lezioni nel laboratorio di informatica, che ha in dotazione 30 postazioni, un
proiettore, 3 lavagne bianche.
Nel seguito descriverò le modalità di utilizzo degli strumenti citati.

Moodle
Utilizzo Moodle sia in presenza che a distanza. Ogni corso è strutturato in diverse sezioni.
SEZIONE COMUNICAZIONI

Comprende:
un forum news, che utilizzo per comunicare con gli studenti e informarli, per esempio,
su eventi di interesse riguardanti il corso o sul caricamento di nuovi materiali;
un forum chiarimenti, che raccoglie le domande/risposte sul corso;
il link al blog di classe;
i link ai blog delle altre classi.

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Un esempio di post del forum news:


Mercoledì 15 settembre 2010

Oggi abbiamo affrontato i seguenti argomenti:

• tipi di dati primitivi e strutturati,


• il concetto di classe come tipo di dato strutturato definito dall'utente,
• paradigmi di programmazione.

Questi argomenti saranno approfonditi nelle prossime lezioni.

Nell'ambiente trovate 3 dispense pdf dal titolo "Tipi di dati in Java", "Tipi di
dati strutturati" e "Classi Java". Vi invito a studiarli con attenzione.

Gli stessi documenti li trovate anche ai link seguenti:

• http://www.scribd.com/doc/14819300/Mod13-m2-Tipi
• http://www.scribd.com/doc/37536242/Mod2-3-m3-Strutture-Dati-v2
• http://www.scribd.com/doc/21398890/Mod2-3-m5-Classi

Nell'ambiente troverete anche una videolezione che affronta le tematiche citate e


altre che vedremo più avanti.

Buon lavoro!

Un ulteriore esempio
Gentili studenti, siamo alle prese un progetto non banale che consiste nella
creazione di un editor di testo. Fino a questo momento vi siete esercitati nella
costruzione di una GUI (fase 1 del progetto) e da questa sera passerete alla fase 2,
che prevede la gestione di alcuni eventi.
Tutto il lavoro si svolge in ambiente Eclipse. Per questo motivo ho ritenuto
opportuno caricare sulla FAD alcune informazioni utili per adoperare tale
strumento anche a casa vostra.
Per prima cosa, nella sezione 2 "Introduzione al corso" ho inserito le istruzioni
per installare il JDK, essenziale per poter compilare ed eseguire i programmi Java.
Nella sezione 6 "Progetti Java" ho inserito, oltre ad un tutorial su Eclipse e alle
istruzioni per il suo download, la descrizione delle fasi 1 e 2 del progetto e le
relative cartelle di consegna. Nella sezione sono presenti anche alcuni tutorial
"ufficiali" che ho tradotto in Italiano.

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Il blog di classe è utilizzato per le comunicazioni informali e come vetrina della classe. Lo
scopo è quello di favorire l’interazione all’interno della classe e verso l’esterno, con le altre
classi.

SEZIONE STRUMENTI

Si aggiorna e amplia durante il corso. Contiene strumenti utili per lo svolgimento delle
attività, consigliati da me o dagli stessi allievi.
Per informatica:

Per sistemi:

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SEZIONE INTRODUZIONE AL CORSO

Contiene informazioni utili per prediporre gli strumenti necessari allo svolgimento del
corso; per esempio, il software da installare.

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SEZIONE E-PORTFOLIO

Contiene i link agli e-portfolio degli studenti e la descrizione delle attività da svolgere in
esso.

ULTERIORI SEZIONI

Contengono materiali didattici, attività, verifiche, esercizi e strumenti relativi al corso. Ogni
sezione ha un titolo che rappresenta a grandi linee la tematica affrontata (per es.,
Fondamenti della programmazione ad oggetti) o l’obiettivo/competenza che si intende
raggiungere (per es., Realizzare GUI in Java/Progettare applicazioni Java).

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Le verifiche, indipendentemente dalla tipologia, sono svolte prevalentemente al computer


e gli elaborati prodotti dagli studenti vengono caricati sulla piattaforma, in cartelle
appositamente predisposte. Anche la restituzione e la comunicazione del voto avvengono
mediante la piattaforma Moodle.

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Google Apps
Tutti i miei studenti, all’inizio del corso, sono invitati a creare un account gmail per poter
utilizzare le applicazioni di Google. In particolare usiamo:
Google Sites per creare l’e-portfolio,
Google Docs per produrre documenti da inserire nell’e-portfolio o per realizzare
documenti a più mani; io utilizzo Google Docs sia per comunicare e condividere
informazioni con il mio collega ITP (per esempio i voti), sia per progettare insieme a lui
le attività.
Gmail per la posta elettronica.
Google Libri per studiare e approfondire.
Il Traduttore di Google per tradurre la documentazione tecnica che è
prevalentemente in Inglese.
Blogger, per creare i blog di classe.
YouTube, per reperire video utili per lo svolgimento delle attività (per es. video tutorial);
anche io uso YouTube per produrre video-tutorial, video introduttivi alle varie tematiche
affrontate, video-lezioni.

Picasa, per raccogliere le immagini da inserire nel portfolio.

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Delicious
Sempre all’inizio del corso, creo un unico account Delicious per tutte le mie classi. Lo
scopo è quello di creare un repository di link a risorse utili per l’apprendimento.
L’inserimento dei bookmark in Delicious viene guidato inizialmente attraverso apposite
attività. Nel seguito, gli studenti possono gestire autonomamente il Delicious a
disposizione e sono invitati a crearne uno personale. Il Delicious personale diventa parte
della sezione collezione dell’e-portfolio.

E-Portfolio
Gli studenti sono tenuti a creare un e-portfolio a partire da un modello scaricabile. L’e-
portfolio non è altro che un sito realizzato con Google Sites. In esso sono presenti le
seguenti sezioni:
Profilo, per presentare sé stessi.
Bilancio personale, per ricostruire la propria storia e individuare nuovi obiettivi.
Bilancio professionale, per ricostruire il passato professionale e predisporre un
curriculum.
Collezione, che contiene vari artefatti prodotti dallo studente o ritenuti importanti per
l’apprendimento.

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Autovalutazione, per autovalutarsi con le rubriche, individuare punti di forza e


debolezza, scoprire strategie per il miglioramento.
Riflessione, per riflettere sul percorso di apprendimento, fare un bilancio di
competenze, individuare nuove strategie e obiettivi.

Il modello proposto può essere ampliato e personalizzato (anche graficamente) in base


alle esigenze dello studente.