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L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLIX n. 140 (48.168) Città del Vaticano giovedì 20 giugno 2019
.

All’udienza generale la catechesi sugli Atti degli apostoli I dati dell’Onu sui rifugiati nel mondo

Tutti capiscono il linguaggio Settanta milioni


in fuga
della verità e dell’amore
C’è una «lingua universale» che «ca- la parola umana e la rende vangelo”. discepoli di tutti i tempi»; infatti — nione, «è l’artista della riconciliazio-
piscono tutti», persino «gli analfabe- Perché, ha spiegato il Papa, «se tu ha spiegato — «senza preghiera non ne che sa rimuovere le barriere tra
ti»: è «il linguaggio della verità e vai con la verità del tuo cuore, con si può essere discepolo di Gesù». Di giudei e greci, tra schiavi e liberi,
dell’amore» di cui ha parlato Papa la sincerità, e vai con amore, tutti ti più: «senza preghiera noi non pos- per farne un solo corpo», edificando
Francesco mercoledì mattina, 19 giu- capiranno. Anche se non puoi parla- siamo essere cristiani! È l’aria, è il così «la comunità dei credenti». Per-
gno, all’udienza generale in piazza re, ma con una carezza, che sia veri- polmone della vita cristiana». ché, ha chiarito Francesco, è lo Spi-
San Pietro. tiera e amorevole». Quindi il Papa si è concentrato rito che «fa crescere la Chiesa aiu-
Proseguendo le catechesi sugli At- All’inizio della riflessione France- sui due elementi naturali cui riman- tandola ad andare al di là dei limiti
ti degli apostoli il Pontefice si è sof- sco ha preso spunto dal brano del da la narrazione: l’irruzione «di un umani, dei peccati e di qualsiasi
fermato sul racconto della Penteco- nuovo Testamento che descrive i di- vento, che ricorda la ruah, il soffio scandalo».
ste (2, 1-4) in cui nell’immagine delle scepoli riuniti in preghiera, per sot- primordiale»; e il fuoco «che richia- Da qui l’esortazione conclusiva
“lingue come di fuoco” si riflette la tolineare anzitutto come quest’ultima ma il roveto ardente e il Sinai col
“dynamis dello Spirito che infiamma sia «il “polmone” che dà respiro ai del Papa: «Chiediamo al Signore di
dono delle dieci parole». Dunque, farci sperimentare una nuova Pente-
ha osservato Francesco, «la Chiesa coste, che dilati i nostri cuori e sin-
nasce dal fuoco dell’amore e da un
tonizzi i nostri sentimenti con quelli
“incendio” che divampa a Pentecoste
di Cristo, così che annunciamo sen-
e che manifesta la forza della Parola
za vergogna la sua parola trasfor-
del Risorto intrisa di Spirito Santo».
Al punto che «l’Alleanza nuova e mante e testimoniamo la potenza
definitiva è fondata non più su una dell’amore».
legge scritta su tavole di pietra, ma Al termine dell’udienza, nei con-
ROMA, 19. Nel 2018 il numero di 3,5 milioni nel mondo. Infine, il
sull’azione dello Spirito di Dio che sueti saluti ai gruppi di fedeli pre- persone in fuga da guerre, persecu- gruppo più numeroso, con 41,3 mi-
si incide in cuori di carne». senti, il Papa ha parlato tra l’altro zioni e conflitti ha superato i 70 lioni di persone, è quello che inclu-
Di conseguenza, impregnata «del- della festa del Corpus Domini, con milioni. Si tratta del livello più alto de gli sfollati in aree interne al pro-
lo Spirito del Risorto», la «parola il suo «invito a dare un posto cen- registrato dall’Unhcr, l’Agenzia prio Paese di origine. Un’ulteriore
degli Apostoli diventa una parola trale all’Eucaristia nella vostra vita. delle Nazioni Unite per i rifugiati, conferma di come vi sia la tenden-
nuova, diversa, che però si può com- È l’Eucaristia che ci fa vivere la vita in quasi 70 anni di attività. Il dato za nel lungo periodo all’aumento
prendere, quasi fosse tradotta simul- di Cristo e fa la Chiesa», ha detto in è contenuto nel rapporto annuale del numero di persone che fuggo-
taneamente in tutte le lingue». proposito. dell’Unhcr «Global Trends 2018» no in cerca di sicurezza da guerre,
Inoltre, ha proseguito il Pontefice, pubblicato oggi, che segnala ap- conflitti e persecuzioni.
lo Spirito Santo è artefice di comu- PAGINA 7 punto come attualmente siano qua-
si 70,8 milioni le persone in fuga.
Per cogliere la portata di questo fe-
nomeno, l’agenzia Onu segnala
che tale cifra corrisponde al doppio
Slogan contro l’immigrazione e attacco al presidente della Bce di quella di 20 anni fa, con 2,3 mi-
lioni di persone in più rispetto
ALL’INTERNO
all’anno precedente, e a una popo-
Trump apre lazione di dimensione compresa fra
quelle di Thailandia e Turchia.
L’Unhcr spiega inoltre che la cifra
Il “pericoloso”
rifugiato
la campagna elettorale è stimata per difetto, considerato
che la crisi in Venezuela in partico-
in un caso su due
è un bambino
lare è attualmente riflessa da que-
sto dato solo parzialmente. In tut-
WASHINGTON, 19. «Keep America messo in evidenza Trump. «I de- to, circa 4 milioni di venezuelani, PAGINA 2
Great», manteniamo l’America mocratici vogliono distruggere gli secondo i dati dei Paesi che li han-
grande. Con questo slogan, il pre- Stati Uniti, a loro interessa solo il no accolti, hanno lasciato le loro
Il Papa con una giovane giapponese dell’associazione «Youth Peace Messengers» sidente degli Stati Uniti, Donald potere politico», ha spiegato. case. Un libro del priore di Bose
di Hiroshima e Nagasaki Trump, ha avviato ieri sera la cam- «L’America non sarà mai un paese La cifra di 70,8 milioni registrata
pagna elettorale per la sua rielezio- socialista. I repubblicani credono dal rapporto «Global Trends» è La spiritualità
ne alla Casa Bianca nel voto del 3 nella libertà e anche voi», ha rilan- composta da tre gruppi principali. in politica
novembre del 2020. Davanti a una ciato. Il primo è quello dei rifugiati, il
folla di sostenitori riuniti nel Am- Prima del comizio in Florida, cui numero nel 2018 ha raggiunto
way Center di Orlando, in Florida Trump ha pesantemente attaccato TULLIA FABIANI A PAGINA 3
25,9 milioni su scala mondiale,
Venerdì il Pontefice a Napoli (uno Stato definito da Trump «la il presidente della Bce, Mario Dra- 500.000 in più del 2017. Inclusi in
mia seconda casa»), il presidente ghi, che ha annunciato nuovi sti- tale dato sono i 5,5 milioni di rifu-
Nella città dalle braccia ha esortato a «lasciare questa squa-
dra al suo posto» per altri quattro
anni, definendo la sua elezione nel
moli all’economia europea. In un
tweet, Trump ha accusato Draghi
di avere fatto scivolare il tasso di
giati palestinesi che ricadono sotto
il mandato dell’agenzia Onu per i
rifugiati palestinesi Unrwa. Com-
Il nuovo album di Springsteen

Le pietre rotolanti
sempre aperte 2016 il risultato di un «grande mo-
vimento politico da allora sotto co-
stante attacco», malgrado quelli
cambio euro/dollaro, avvantaggian-
do l’export europeo. Riguardo
all’altro punto caldo internazionale,
plessivamente, oltre i due terzi (67
per cento) di tutti i rifugiati su sca-
la mondiale provenivano da cinque
di «Western Stars»
LUCA MIELE A PAGINA 4
che ha descritto come i grandi suc- la “guerra commerciale” con Pechi- soli Paesi: Repubblica Araba di Si-
«È con grande gioia che Napoli si appresta ad abbracciare Papa Francesco, cessi della sua presidenza. «Abbia- no, Trump ha detto che con la Ci- ria (6,7 milioni), Afghanistan (2,7
che sentiamo come un nostro concittadino, vicino com’è allo spirito di una mo realizzato più di quanto ogni na «o raggiungeremo un buon ac- milioni), Sud Sudan (2,3 milioni), Sulle parole di Papa Francesco
città dalle braccia sempre aperte, accogliente per vocazione, storia, cultura, altro presidente abbia fatto nei pri- cordo o non ci sarà nessun accor- Myanmar (1,1 milioni), Somalia
contesto sociale. Non è consueto che un Pontefice partecipi a un convegno, mi due anni e mezzo e in circo- do». Trump vedrà il collega cinese, (0,9 milioni). Il secondo gruppo è La Chiesa
ma gli è particolarmente caro il tema che, il 21 giugno, sarà trattato nel cor- stanze che nessun altro presidente Xi Jinping, a margine del prossimo composto dai richiedenti asilo, il della kenosis di Cristo
so dei lavori organizzati dai padri gesuiti, suoi confratelli, nel cortile della si è trovato a gestire prima», ha di- vertice del G2O. cui numero alla fine del 2018 era di
sezione San Luigi della Facoltà teologica dell’Italia meridionale: “La teolo- chiarato. E con riferimento all’eco-
BRUNO FORTE A PAGINA 5
gia dopo Veritatis gaudium nel contesto del Mediterraneo”» Lo scrive il car- nomia ha parlato di «nuove incre-
dinale arcivescovo Crescenzio Sepe, presentando ai nostri lettori la visita del dibili vette» raggiunte. «Forse —
Pontefice nel capoluogo partenopeo in programma venerdì 21 giugno. Da ha precisato — la più grande eco-
La fabbrica del Carmelo a Bangui
parte sua il vice preside della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridio- nomia che abbiamo avuto nella
nale e decano della Sezione San Luigi, Pino Di Luccio, ricostruisce le vicen- storia del nostro paese».
«Sono qui per lanciare la mia
L’ospedale del Papa Chi lavora
de storiche del centro teologico dei gesuiti a Posillipo e illustra i contenuti
del convegno. campagna per un secondo manda- per i bambini della Cambogia non fa la guerra
to come presidente degli Stati Uni-
ti. Vi prometto che non vi deluderò PATRIZIA CAIFFA A PAGINA 6
PAGINA 8
mai», ha dichiarato Trump. «Man- Per migliorare e allargare l’assi-
terremo ancora l’America grande», stenza medica ai bambini della
ha garantito alla folla, rielaborando Cambogia, l’ospedale pediatrico La disabilità e l’Africa
lo slogan che ha contrassegnato la Bambino Gesù e il Catholic Com-
sua prima campagna elettorale: munity Health Service, rappresen- Per sfidare i tabù
Intervista a Davide Rondoni sulla crisi della società italiana «Make America great again», Fare tati rispettivamente dalla presiden-
tornare grande l’America. Il presi- te Mariella Enoc e dal vicario apo- FRANCESCO RICUPERO A PAGINA 6
La visione e la fatica della tessitura dente ha parlato per circa ottanta
minuti, ribadendo i temi a lui più
stolico di Phnom Penh Olivier
Schmitthaeusler, hanno siglato
cari della campagna 2016: ha infatti martedì 18 un accordo di partena-
promesso un giro di vite contro riato.
di ANDREA MONDA della società italiana ed europea, se
non un poeta? Il forlivese Davide
l’immigrazione irregolare, poche
ore dopo aver annunciato su Twit-
La firma dell’intesa rientra nel NOSTRE
a parola ai poeti, perché a lo- Rondoni con piglio deciso rivendi- quadro delle iniziative promosse
INFORMAZIONI
L ro spetta più che alle altre
categorie umane: chi può di-
re una parola anche su una que-
ca il ruolo della poesia, la capacità
che l’arte ha di scrutare e quindi di
raccontare l’umano, lo abbiamo
ter che l’amministrazione è pronta
a espellere milioni di profughi en-
trati illegalmente negli Stati Uniti.
«Crediamo che il nostro Paese deb-
dalla comunità cattolica cambogia-
na in difesa della salute dei bam-
bini. In Cambogia la presidente
stione apparentemente arida, tecni- quindi voluto incontrare all’interno Enoc ha avuto anche proficui col- Provvista di Chiesa
y(7HA3J1*QSSKKM( +}!"!.!$!z!

ba essere un santuario per cittadini loqui con il segretario di Stato del


ca, come l’attuale situazione di crisi di questa conversazione, iniziata il Il Santo Padre ha nominato
rispettosi della legge», ha sottoli- ministero della salute cambogiano
21 maggio con le parole di Giusep- neato il presidente, accusando i de- Vescovo di Guanhães (Brasi-
pe De Rita su sicurezza e senso, Eng Huot, in vista della firma di
mocratici di volere legalizzare l’im- le) Sua Eccellenza Monsi-
che ruota intorno alla responsabili- un nuovo protocollo di intesa
migrazione illegale per ampliare la gnor Otacílio Ferreira de La-
In occasione della solennità tà della Chiesa cattolica di fronte (Memorandum of Understanding)
propria base elettorale e di volere cerda, trasferendolo dalla Se-
del Corpo e Sangue di Cristo alle difficoltà in cui si dibatte la so- tra il dicastero di Phnom Penh e
«distruggere l’America così come la de titolare vescovile di Tula-
il nostro giornale non uscirà. cietà italiana. l’ospedale del Papa.
conosciamo». «Un voto per un de- na e dall’Ufficio di Vescovo
La pubblicazione riprenderà mocratico è un voto per la distru-
con la data 21-22 giugno. PAGINA 3 zione dell’American dream», ha GIULIO ALBANESE A PAGINA 2 Ausiliare di Belo Horizonte.
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO giovedì 20 giugno 2019

ROMA, 19. C’è un dato particolar- Iniziative dell’Ospedale Bambino Gesù in Cambogia
mente drammatico nel desolante pa-
norama fotografato dai dati sui rifu-
giati diffusi oggi dalle Nazioni Uni-
te: è il numero dei minori coinvolti
Un piccolo seme
nel fenomeno.
Nel 2018, un rifugiato su due era
un bambino o un ragazzino (di cui
di una nuova umanità
111.000 soli e senza famiglia), una
percentuale in aumento rispetto al
41 per cento del 2009, sebbene sta- di GIULIO ALBANESE sare al fatto che dal 2010 al 2015, il
bile rispetto agli anni più recenti. tasso di mortalità infantile (inferiore
er Papa Francesco, la fede a un anno di età) è diminuito dal

P
Solo l’Uganda lo scorso anno ha re-
gistrato 2.800 bambini rifugiati di non è fuori dal tempo e dallo 20,7 al 14,8 su 1000 nati vivi, men-
età pari o inferiore a cinque anni, spazio, quasi fosse un qualco- tre il tasso di mortalità materna è
soli o separati dalla propria famiglia. sa di asettico o a sé stante rispetto sceso da 206 a 161 per 100 mila nati
Va tenuto conto che i Paesi ad alto al fluire della storia umana. E la vivi e i parti assistiti da ostetriche
reddito accolgono mediamente 2,7 sua “Diplomazia della misericordia” qualificate sono aumentati dal 71%
rifugiati ogni 1.000 abitanti; i Paesi ne costituisce un esempio emblema- all’89%. Tuttavia, rimangono im-
a reddito medio e medio-basso ne tico. Si tratta di un’azione di con- portanti sfide, quali la qualità delle
accolgono in media 5,8; i Paesi più fronto, solidale, ispirata al Vangelo, cure, le competenze degli operatori
poveri accolgono un terzo di tutti i che pone la Chiesa come realtà de- sanitari e la regolamentazione della
rifugiati su scala mondiale. E l’80 centrata, in uscita da se stessa, non pratica clinica. Alcune misure sono
per cento dei rifugiati vive in Paesi autoreferenziale e soprattutto scevra state attuate per favorire un accesso
confinanti con i Paesi di origine, dalla tentazione di voler acquisire più equo ai servizi sanitari da parte
quindi solitamente in aree analoga- margini di influenza, in competizio- della popolazione più svantaggiata
mente depresse. Quasi 4 rifugiati su ne con i poteri costituiti. ma i tassi di mortalità materna e in-
5 hanno vissuto la loro condizione Il dramma particolare nel più ampio fenomeno delle migrazioni Lo spirito che anima gli interven- fantile e la malnutrizione dei bam-
per almeno cinque anni, mentre uno ti dell’Ospedale Pediatrico Bambi- bini, soprattutto nelle aree rurali,
su 5 per almeno 20 anni. Significa no Gesù (Opbg), nelle periferie del
un’intera esistenza vissuta in condi-
zioni di emarginazione acuta.
Il “pericoloso” rifugiato mondo, rientra in questa cornice,
nella cristiana certezza che i gesti
restano più elevati rispetto ad altri
Paesi dell’area di riferimento e ri-
mane inadeguata la copertura e la
Condizioni nelle quali i minori, devono precedere le parole. Signifi-
evidentemente, sono le vittime più
fragili. Un dato in più per riflettere,
in un caso su due è un bambino cativo è il contributo offerto dal
centro pediatrico di Takeo, una set-
qualità dei servizi sanitari rispetto
alla domanda.
Sta di fatto che la cooperazione
alla vigilia della Giornata mondiale tantina di chilometri dalla capitale promossa dallo Opbg rientra in
del rifugiato, che si celebra domani cambogiana Phnom Penh, realizza- una logica di collaborazione che ri-
con diverse iniziative. In Italia, l’or- dell’Unhcr. Numeri drammatici che Paese e non solo — spiegano dall’or- sociale del nostro Paese, per lo più to con l’obiettivo di offrire servizi
dovrebbero fare ancor più riflettere ganizzazione Sos Villaggi dei bam- trova lavori in nero e privi delle tu- cerca il bene dei poveri, secondo il
ganizzazione «Sos Villaggi dei Bam- clinico-chirurgici di alto livello pe- magistero di Papa Francesco, an-
bini» celebra l’evento rilanciando il se si considera la consistente ridu- bini — oggi la sfida è ancora più tele di sicurezza e dignità sul lavoro diatrico, nonché formare operatori
zione degli sbarchi sulle coste italia- ampia e difficile e riguarda due am- che andrebbero garantite. Per i mi- dando al di là di ogni forma di
suo impegno a fornire un aiuto con- in servizio presso l’ospedale locale, proselitismo e ricercando il bene
creto per superare il trauma della ne e l’aumento del tasso di mortalità biti fondamentali per l’integrazione norenni migranti, invece, risulta fon- sia in loco che in Italia. I proficui
registrato in questi primi mesi del di migranti e rifugiati: quelli del la- damentale l’iscrizione e il reale ac- delle persone create ad immagine e
migrazione e assicurare un percorso colloqui avvenuti questa settimana somiglianza di Dio, indipendente-
di integrazione che porti i minori 2019, con 543 morti accertati nella voro e dell’istruzione. Chi resta in cesso a un corso di lingua italiana o tra il professor Eng Huot, Secretary
rotta del Mediterraneo. «Nel nostro Italia e riesce a inserirsi nel tessuto a scuola». mente dalla loro identità religiosa.
migranti a essere una risorsa all’in- of State del Ministero della Salute Il centro pediatrico di Takeo ospita
terno della società e delle comunità cambogiano e la dottoressa Mariel- pazienti tra 0 e 15 anni. Le patolo-
locali. L’organizzazione è attiva in la Enoc, presidente dell’Opbg, in gie più frequenti riguardano le ma-
Italia con programmi mirati che ri- vista della firma di un nuovo proto-
guardano da una parte l’accoglienza lattie infettive (in particolare den-
collo di intesa (Memorandum of Un- gue), diarrea, emorragie, meningite,
e l’inserimento sociale e, dall’altra, I dati raccapriccianti diffusi dall’Unicef derstanding), tra il dicastero di
interventi di protezione e integrazio- encefalite, malattie respiratorie e del
Phnom Penh e l’ospedale del Papa,
ne per famiglie migranti. neonato. Il tasso di mortalità neo-
ne sono la conferma eclatante.
Questo per chi, tutto sommato,
ha avuto la fortuna di arrivare: va ri- In Nigeria Un’iniziativa perspicace in un Pae-
se, la Cambogia appunto, soprav-
natale è diminuito nel corso degli
anni, grazie a programmi dell’O r-
ganizzazione mondiale della sanità
cordato che solo nell’anno passato, vissuta al genocidio di Pol Pot e
sono stati 30 mila i bambini costretti
a navigare il Mediterraneo in condi- usati come bombe che sta certamente cambiando in
fretta, secondo le leggi della globa-
e ai fondi messi a disposizione da
Opbg per i pazienti più poveri.
Tuttavia, in base a quanto riferito
zioni di estremo pericolo. Di questi, lizzazione.
12.700 erano non accompagnati. Nel dal direttore del Dipartimento pro-
Basta vedere i grattacieli e le co-
2018, una persona ogni 14 arrivate in ABUJA, 19. Sono sempre di più i vinciale di Salute, rispetto ai dati
struzioni avveniristiche della capita-
Europa lungo la rotta della Libia ha minori rapiti e addestrati dai grup- nazionali, nella provincia di Takeo
le, risorta dalle sue macerie dopo la
perso la vita in mare, con una media pi terroristici per combattere fino circa il 27% dei bambini nati vivi
fine della lunga guerra civile e oggi
di 6 morti al giorno, secondo i dati alla morte nel conflitto armato in muore nel primo mese di vita men-
diventata una delle grandi città
corso nel nord est della Nigeria e tre un 5-6% nel primo anno di vita.
asiatiche con i suoi oltre due milio-
compiere atti di violenza di ogni ti- Sempre in Cambogia, è stato si-
ni di abitanti. E finalmente girata
po. L’allarme viene dall’Unicef, che glato ieri pomeriggio un accordo di
con fatica la pagina della Storia,
condanna l’utilizzo di bambini co- partenariato tra l’Opbg e il Catho-
me bombe umane e comunque in scritta nel sangue riversato sul mae-
stoso fiume Mekong, la Cambogia lic Community Health Service, ri-
Dovranno tornare in Myanmar ogni circostanza militare — sia spettivamente rappresentati dalla
quando vengono utilizzati diretta- di questi anni è uno dei Paesi più
giovani al mondo, con l’età media presidente Enoc e dal Vicario apo-
mente nei combattimenti che in al-
L’India tri ruoli — nel conflitto in Nigeria della popolazione attorno ai 22 an-
ni. Ma le contraddizioni si vedono,
stolico di Phnom Penh, Monsignor
Olivier Schmitthaeusler. In questo
nordorientale. Peter Hawkins, rap-
prepara il rimpatrio presentante Unicef nel paese africa- eccome! Più del 70% della popola-
zione vive con meno di 3 dollari al
caso, l’intesa rientra nell’ampio qua-
dro d’iniziative promosse dalla co-
no, esorta tutte le parti coinvolte in
per 200 rohingya questo conflitto a proteggere i mi- giorno e la maggior parte di coloro munità cattolica cambogiana, in di-
fesa della salute dei bambini, attra-
nori e a tener fede ai loro obblighi che sono colpiti dalla povertà risul-
tano essere estremamente vulnerabi- verso dispensari disseminati nelle
derivanti dal diritto internazionale province di Takeo, Kampot, Siha-
NEW DELHI, 19. Il ministro degli in- umanitario. Secondo l’Unicef an- li. Si registrano ancora notevoli di-
terni indiano, Rajnath Singh, avreb- seguaglianze tra le aree rurali e noukville, Kandal e Phnom Penh.
che l’ultimo attentato di domenica
be chiesto al governatore dello stato quelle urbane e tra i diversi gruppi Sebbene la Cambogia attraversi
scorsa a Kanduca, nello stato di
del Mizoram di rimpatriare al più socioeconomici, in particolare le una transizione sociale alquanto
Borno, è stato compiuto da tre mi-
presto i 220 rohingya del Myanmar, donne vittime di violenza e i giova- complessa — dal momento che sta
norenni, due bambine e un bambi-
che vivono dal 2017 in quattro vil- no, come confermano tra l’altro di- ni lavoratori dell’industria. passando dal millenario contesto
totto minori, fra cui trentotto bam- sono stati reclutati e utilizzati da
laggi del sud. Lo riferiscono fonti versi rapporti. I tre kamikaze si so- gruppi armati non statali. In que- Di positivo c’è da rilevare la cre- rurale al mondo moderno — la
bine, sono stati utilizzati in altri at-
locali informando che si tratta di 54 no fatti saltare in aria tra la folla tacchi suicidi. Ancora più alto il st’area operano i gruppi jihadisti di scita economica del Paese e le ini- Chiesa locale guarda al futuro con
famiglie fuggite dallo stato del Ra- che seguiva all’aperto una partita di numero nel 2017, quando furono Boko Haram e i militanti dello Sta- ziative del Governo locale finalizza- speranza. Pur essendo un’esigua
khine a seguito dell’ultima brutale calcio in televisione, provocando 146 i minorenni utilizzati. L’utilizzo to islamico in Africa occidentale te ad accelerare le misure di riforma minoranza di 23 mila fedeli su 17
ondata di violenze a opera dei mili- trenta morti e quaranta feriti. di minori come ordigni in attacchi (Iswa), fazione che si è separata del settore sanitario. A partire dal milioni di abitanti (in un Paese al
tari. Della vicenda dei rohingya par- Questo attentato fa salire a cin- suicidi è aumentato significativa- dall’organizzazione della stessa Bo- 1990, esse hanno determinato un 98% buddhista), essa sta offrendo
leranno da domani in Thailandia i que il numero di bambini utilizzati mente dal 2014 al 2017. In partico- ko Haram nel 2016, rendendosi re- miglioramento significativo dello alla società un prezioso contributo
leader della Association of South- come “bombe umane” nel corso del lare, nel nord est della Nigeria, tra sponsabile di diversi scontri negli stato di salute della popolazione, in all’insegna della misericordia, a
east Asian Nations. 2019, mentre, solo nel 2018, quaran- il 2013 e il 2017, oltre 3.500 bambini ultimi mesi. I minori oltre ad essere particolare delle donne, dei neonati fianco dei poveri, dei giovani e
utilizzati come soldati, come kami- e dei bambini. La Cambogia, in ef- degli ammalati. La presenza
kaze, spesso sono sfruttati sessual- fetti, ha compiuto notevoli progres- dell’Opbg s’inserisce su questo sol-
mente, e subiscono torture fisiche e si nel conseguimento degli specifici co come piccolo seme di una nuova
psicologiche. Obiettivi del Millennio. Basti pen- umanità.
Quattro città italiane si illuminano
per chi è in cerca di speranza
Intervento dell’Osservatore permanente presso la Fao Fernando Chica Arellano
ROMA, 19. Mentre domani tutto il soccorso al largo dell’isola della chiarazione di solidarietà verso i ri-
mondo celebrerà la Giornata mon-
diale del rifugiato, i 43 migranti an-
Galite un’imbarcazione in difficoltà
che trasportava 11 migranti, prove-
fugiati.
Nel frattempo proseguono anche Azioni concrete contro la povertà estrema nelle aree rurali
cora a bordo della Sea Watch 3 ne nienti da vari paesi maghrebini. gli sbarchi anche senza l’intervento
inverano il significato, iniziando Domani in Italia, in occasione delle ong: in Sardegna lunedì
l’ottavo giorno passato in naviga- della Giornata mondiale per il rifu- un’imbarcazione con a bordo dei ROMA, 19. «La povertà estrema va perché l’esodo dalla campagna alla sufficienza alimentare», “lavoro”,
zione pendolare al largo di Lampe- giato, prenderanno il via numerose migranti è riuscita a raggiungere in combattuta con azioni volte a pro- città è una tendenza globale che non «come mezzo privilegiato per sradi-
dusa. Il porto di Zarsis ha invece iniziative, tra le quali quella pro- incognita le coste mentre una bar- muovere lo sviluppo rurale integrale. può essere ignorata». Papa France- care la povertà e consentire l’emanci-
Dico “azioni” perché non bastano sco, ha ricordato Chica, «ha osserva- pazione sociale», “tetto”, «perché
autorizzato ieri sera lo sbarco dalla mossa da Unhcr Italia, il cui logo ca a vela è stata soccorsa dalla
semplici parole, discorsi magnilo- to con rammarico che in molte re-
Maridive 601 dei 75 migranti soc- verrà proiettato sui monumenti sim- Guardia di finanza in Calabria. Al- l’alloggio è un diritto inalienabile».
quenti, dossier e moltiplicazione de- gioni della terra, molti dei nostri fra-
corsi il 1 giugno al largo della Li- bolo di Bologna, Firenze, Napoli e tri migranti sono arrivati lunedì gli incontri». È quanto ha affermato telli soffrono perché l'aria è viziata, Questo incontro quindi «non può
bia. Sabato l’ambasciatore del Ban- Torino, illuminati per l’occasione. notte sulla spiaggia di Porto Pino l’Osservatore permanente della San- le risorse naturali impoverite, i fiumi rimanere chiuso tra queste mura, né
gladesh in Libia, Sekander Ali, era Un gesto di vicinanza, volto a sen- (Cagliari) e sei di loro, tutti algeri- ta Sede presso la Fao, monsignor inquinati, i terreni acidificati». Mol- le sue conclusioni racchiuse in una
salito sulla nave per convincere i 64 sibilizzare l’opinione pubblica sulla ni, sono stati intercettati dai cara- Fernando Chica Arellano, interve- te persone «non hanno abbastanza bella pubblicazione e nient’altro. Il
bengalesi a bordo ad accettare un condizione delle oltre 70 milioni di binieri mentre tentavano di allonta- nendo ieri all’incontro di presenta- acqua per se stessi o le loro colture, nostro incontro deve diventare un
rimpatrio volontario. «Chi vorrà persone che oggi si trovano in que- narsi. zione del documento sulla lotta alla le loro infrastrutture sanitarie sono
rientrare, sarà assistito nel ritorno sta condizione. L’imbarcazione usata non è anco- grido, un potente incentivo che invi-
povertà estrema rurale, che si è tenu- molto povere», le loro case insuffi-
volontario» ha detto Lorena Lando La campagna Cities #WithRefu- ra stata individuata. Al largo di Ca- to nella sede della Fao. Per monsi- cienti e malcostruite. E il Papa ha in ta i presenti qui, con ruoli eccezio-
dell’Organizzazione internazionale gees, lanciata sempre dall’Agenzia po Colonna (Crotone) invece 20 gnor Chica «è importante investire varie occasioni messo in primo pia- nali all’interno degli Stati e delle or-
per le migrazioni (Oim). Ieri sera la Onu, invita le autorità locali di curdi sono stati soccorsi dalla Guar- nelle regioni rurali, dedicare loro ri- no tre temi fondamentali: “terra”, in- ganizzazioni internazionali, a uscire
Guardia costiera tunisina ha anche tutto il mondo a firmare una di- dia di finanza. sorse di ogni tipo, anche finanziarie, tesa come «sovranità e quindi auto- per incontrare gli svantaggiati».

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giovedì 20 giugno 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

La crisi della società italiana e il ruolo della Chiesa


Intervista a Davide Rondoni

Occorrono la visione
e la fatica della tessitura
di ANDREA MONDA nomica-finanziaria che da anni ha messo in to, non la paura. La Chiesa è fatta di gente
difficoltà gli stati occidentali forse rivela in con- che mangia il corpo di Dio tanta è la fame
a parola ai poeti, perché a loro troluce una preesistente crisi spirituale? di vita, e deve parlare di Dio, di Gesù, mai

L spetta più che alle altre categorie


umane: chi può dire una parola
anche su una questione apparen-
temente arida, tecnica, come l’at-
tuale situazione di crisi della società italiana
ed europea, se non un poeta? Il forlivese
Davide Rondoni con piglio deciso rivendica
Penso che il sentimento di essere in balìa
di forze ben superiori alle proprie è oggi in
parte determinato dalla invasività tecnologi-
ca, dalla follia terroristica, dalla insicurezza
economica, dallo sgretolarsi di abitudini.
Questo vale in una porzione del mondo,
vergognarsi di Lui, della sua passione da
condannato, della sua risurrezione senza la
quale tutto, tutto è vanvera. Parlare di que-
sto, far vedere questo. Moralismi, perbeni-
smi, tatticismi sono pelle morta sul volto
della Chiesa.
non ovunque. Ma l’insicurezza soprattutto
il ruolo della poesia, la capacità che l’arte ha In questa situazione emerge un dato che ha una
dipende dalla vacuità degli idoli. L’uomo di popolo o a chi vuole comandare senza me- marsi della nuova ideologia delle identità.
di scrutare e quindi di raccontare l’umano, sua ambiguità, anche inquietante, cioè il dato
oggi da un lato ama le cose di sempre: i fi- diazioni? Stupirsi che abbia allignato un Intendo che serviva una utopia (il mondo
lo abbiamo quindi voluto incontrare all’in- dell’identità come risposta alla globalizzazione
gli, le persone con cui si lega, la natura, sentimento di antipolitica è grottesco e fur- senza confini, senza appartenenze, senza
terno di questa conversazione, iniziata il 21 ma una risposta che si colora di paura e quindi
l’amicizia. E d’altro lato, come sempre, inse- besco. La debolezza della politica e delle co- punti di vista, tutto relativizzato) per avere
maggio con le parole di Giuseppe De Rita di chiusura e violenza.
gue una serie di idoli, di immagini, di cose munità intermedie ha favorito tale processo. l’ambito adeguato all’affermazione di poten-
su sicurezza e senso, che ruota intorno alla che «sembrano» quel che egli desidera e Credo sia sbagliato continuare a dare del Qualcuno ora passa all’incasso, anche con ze economiche nuove e delle identità mute-
responsabilità della Chiesa cattolica di fronte ama. Ad esempio nella «comunicazione» si è popolo solo l’idea di una massa che cova una certa eterogenesi dei fini rispetto alle voli a seconda di atti, preferenze, tendenze,
alle difficoltà in cui si dibatte la società ita- riversata una fame di amicizia, di relazione rancori. Non che questo manchi, ovviamen- previsioni, di quel malumore che viene bol- gusti. Il tema della identità (che è il proble-
liana.
lato a mio avviso in modo superficiale come ma della modernità) è esploso in questi anni
Allora, cosa vede il poeta che noi non riusciamo populismo. Il sovranismo, invece, è una ri- perché nessuno, se non l’uomo autentica-
a vedere? sposta, non banale per quanto ovviamente mente religioso, sa rispondere adeguatamen-
criticabile come ogni cosa dell’agone politi- te al grido del poeta moderno Leopardi alla
I poeti cercano di guardare una geografia co, alla crisi della globalizzazione, o meglio luna: «e io che sono?». La cultura dominan-
del profondo. Per questo comprendo, ma al rivelarsi della globalizzazione per quel che te e la politica hanno pensato di rispondere
non mi convince chi, anche su queste pagine
Occorre ripartire non dal contrasto alla paura, ma dalla
è, come già aveva previsto uno studioso cat- a questa domanda dicendo «tu sei senza
nelle settimane scorse, ha assunto come pun- valorizzazione delle cose amabili e amate, e la Chiesa tolico, Alexis de Tocqueville, nel 1830, ve- confini, la tua identità è mutevole e coinci-
to di vista per leggere l’attuale situazione dendo fin dall’inizio i segni di crisi del libe-
parole chiave come «paura». Ma la sicurez-
può esser maestra in questo. La fame di vita, questo è il dente coi tuoi desideri». Non ne sono venuti
ralismo. però più gioia o più benessere. Invece ci so-
za, o il suo opposto la paura, sono senti- punto, non la paura. La Chiesa è fatta di gente che no confini (non nasci da solo, la tua vita
menti secondi, vengono dopo. Essi sono la mangia il corpo di Dio tanta è la fame di vita, e deve Sta di fatto che il mondo rispetto a sei anni fa, non è un bene solo a tua disposizione) e
conseguenza dell’affetto (afficio, legame) a quando è stato eletto Francesco, è cambiato: da l’unica vera identità umana è l’infinito, il
un bene che viene prima. Occorre dunque parlare di Dio, di Gesù, mai vergognarsi di Lui. Parlare Obama a Trump passando per la Brexit, i co- problema dell’infinito. Non l’assenza di con-
vedere e semmai interpretare quali sono i di questo, far vedere questo. Moralismi, perbenismi, siddetti sovranismi, Bolsonaro... come si spiega e fini, in una sorta di metafisica orizzontale di
termini e gli oggetti dell’affetto, del legame come si affronta questa situazione che richiama cui la «rete» è strumento e idolo, ma il rap-
dell’uomo contemporaneo se vogliamo leg- tatticismi sono pelle morta sul volto della Chiesa in gioco le identità, anche quelle religiose? porto con Dio e l’infinito. Altrimenti l’iden-
gerne i conseguenti atteggiamenti. Altrimen-
Oggi molti, anche in ambito cattolico, tità è ciò che decide il potere (piccolo e stu-
ti, a continuar di parlar di paura o di sicu-
forse non avendo mai letto De Tocqueville, pido quello personale, potente e influentissi-
rezza, finiremo per vedere solo le cose se-
scambiano effetti con cause, e questo genera mo quello sociale). Il consumatore con una
condarie, e la superficie. Inoltre è bene ri-
confusione oltre a un discorso culturale iner- propria e autonoma identità radicata a un li-
cordare che il cristiano non ha paura perché
te. Il problema è che non si legge nemmeno vello invincibile e irriducibile è più scomo-
ama molto con un senso del destino, ed è
(con tutte le storture ovvie). Ci hanno illuso te, come già aveva descritto Manzoni, o la poesia. Un poeta cristiano, Baudelaire, do, è meno standard di quello la cui identi-
lieto. Questo è il suo contributo in ogni
che la comunicazione rendesse più vicine le Huizinga che parlava dell’uomo-massa già vedeva nella noia il peggiore dei vizi, già nei tà, o le cui identità, sono plasmate e profila-
tempo: amare con un positivo senso del de-
stino. Questo lo rende compagno di strada persone (hanno usato la parola amici per in- un secolo fa. Ma il popolo è anche e soprat- Fiori del Male del 1857, e oggi siamo nell’era te dal potere.
di ogni uomo ma al tempo stesso il suo è dicare i followers), ma invece abbiamo tanta tutto la sede dell’amore, del legame, dell’at- dell’intrattenimento come potenza economi-
gente più sola che comunica tanto. L’amici- taccamento e della tenacia. Della fede e del- ca, culturale e politica. E un altro poeta nel Il Papa propone ormai da anni il tema, anzi il
differente da ogni sforzo basato solo sulla
generosità umana di amare. La Chiesa non è zia, la comunità, l’amore vincono la solitudi- la costruzione. Per trent’anni gli organi di 1940 circa, W.H. Auden, aveva parlato della metodo, della sinodalità, cioè il camminare in-
una ong, come spesso dice il Papa, ma la co- ne, non la comunicazione. Tale idolo, come stampa legati al potere finanziario, altri bo- nostra come “età dell’ansia” e oggi ansiolitici sieme, il conoscersi, il fare qualcosa insieme in
munità di chi riconosce il Risorto, vera altri, ad esempio il progresso tecnologico vinamente accodatisi e una parte non disin- e cannabis quietano animi scontenti di adulti un processo in cui “alto” e “basso” si intrecciano
esplosione di ultima positività nell’osservare buono in sé, sono stati fabbricati da intellet- teressata di partiti vecchi e nuovi hanno av- e giovani. Ma a non leggere i poeti che han- armoniosamente. Si avverte però un po’ di fati-
anche le ombre del destino. La Chiesa viva, tuali e da loro interpreti politici che li hanno velenato i pozzi della politica — grazie anche no fiuto da lupi si finisce per non compren- ca a capire bene come realizzare questa sinodali-
santa e peccatrice, offre tale contributo. Spe- poi «smerciati» al popolo, come nuove ideo- alla collusione di una parte della magistratu- dere la realtà e si fan risalire certe questioni tà all’interno della Chiesa e della società, come
cie in questo tempo. Quando non lo fa, di- logie nate sulle vecchie, salvo poi rimprove- ra (non solo in Italia ma in molti paesi del a categorie politiche e a protagonisti recenti. mai?
viene poco interessante. rare il popolo per l’abuso che ne fa. Occorre mondo) — parlando continuamente di «ca- Che invece sono semmai effetto e interpreta- Non sono certo un ecclesiologo... Un po’
quindi ripartire non dal contrasto alla paura, sta». Il termine fu inventato dal «Corriere zione possibile di una lunga parabola. Oc- scherzando (e un po’ no) mi definisco un
La società italiana oggi sembra dominata dal ma dalla valorizzazione delle cose amabili e della Sera» che non è notoriamente il gior- corre leggere e sostenere la speranza degli «cattolico anarchico di rito romagnolo». La
rancore. Da dove nasce questo rancore? De Ri- amate, e la Chiesa può esser maestra in que- nale del popolo e spargendo livore contro la uomini, non accusarli, né essere manichei sinodalità, il metodo della unità, è la cosa
ta dà una sua lettura, quasi un lutto per quello sto. E parlare deve essere sempre d’amore, classe politica si sono aperte autostrade a (tutti i buoni da una parte e i cattivi dall’al- più facile se si è lieti e se non si confonde la
che non c’è stato, una promessa mancata, un ma adeguatamente, senza dolciastro, senza nuovi poteri economici senza volto e trasna- tra). La globalizzazione è stata l’ambito fede con una ideologia e se dunque non si
futuro che sembra incrinato, perso. La crisi eco- moralismi. La fame di vita, questo è il pun- zionali. Una politica debole a chi serve, al ideologico ed economico necessario all’affer- ha nulla da difendere a livello ideologico.
Una esperienza cristiana teme e ostacola il
camminare insieme solo quando pretende
che il cammino della comunità coincida con
il proprio progetto o ideologia. La sinodalità
Un libro del priore di Bose Luciano Manicardi non è come l’unità conquistata faticosamente
da un partito diviso tra correnti, ma è la

La spiritualità in politica è senso del futuro gioia semplice degli afferrati da Cristo, una
letizia che trascina insieme persone con sen-
sibilità e idee diverse. Gli scontenti si divi-
dono, i lieti stanno insieme anche se diver-
sissimi, lo posso testimoniare per quel che
di TULLIA FABIANI struzione del linguaggio è la premessa a strada del futuro e della speranza cercando in fila per un selfie, passano. Come gli idoli.
riguarda la mia esperienza. Nella storia della
ogni futura distruzione», ricordava anche il di far camminare unito il popolo che ha Quello che resta è il servizio reso al Paese. Chiesa abbiamo visto camminare insieme
a prima domanda è: che senso ha par- grande linguista Tullio De Mauro. «Quan- l’onere di governare, senza creare disugua- La traccia del proprio operato nel tempo.

L lare oggi di politica e spiritualità?


Oggi che la politica, nella sua rappre-
sentazione più immediata e semplificata,
do nello spazio pubblico e da parte di chi
ha responsabilità della cosa pubblica, e poi
dalla stampa e dai mezzi di informazione,
glianze e discriminazioni. «Quando il clima
sociale è ammorbato dall’illegalità diffusa,
dalla volgarità imperante, dalla furbizia
«Alla radice dell’idolatria c’è l’incapacità
di attendere, di pazientare. C’è il bisogno
non solo di visibilità, ma anche di immedia-
santi enormi e diversissimi, campioni di idee
e sensibilità opposte. L’unità non viene dalla
mediazione ma dal senso vivo dell’origine
che viene assicurata nella sua lettura fonda-
viene consumata voracemente ogni giorno la parola è svilita, abusata, manipolata, eretta a sistema, dal carrierismo senza scru- tezza. Di risultati immediati, appaganti, ras-
attraverso i media tradizionali e i social net- distorta, utilizzata come arma allora viene poli, dall’asservimento al potente di turno, mentale dall’autorità del Papa. Il resto è, fin
sicuranti. Una politica che si costringa sem- dagli inizi, un meraviglioso, misterioso e pu-
work, che vivono di post, dirette h24 e sel- destabilizzato il terreno di intesa demo- allora il compiere con onestà e responsabili- pre ai tempi brevi, anzi brevissimi, imme-
fie. A chi può giovare una lettura, seppur cratica». tà il proprio dovere senza guardare in faccia re un po’ incasinato, mosaico.
diati, si immette in un vicolo cieco e non sa
breve, che inquadra la politica e soprattutto In una tale condizione qualunque gesto a nessuno diviene coraggioso», osserva Ma-
può essere usato come strumento comunica- nicardi. L’incontro con la dimensione spiri- aprire orizzonti di speranza, non sa creare Per il Papa possedere una coscienza di popolo è
la qualità di chi la pratica alla luce di una
dimensione spirituale paradigmatica? tivo per occupare lo spazio della propagan- tuale, nelle sue molteplici sfaccettature, ge- futuro». I fatti raccontano e insegnano che l’antidoto al populismo e richiama tutti, anche i
La risposta non c’è. Ma basta la doman- da e del consenso, rivelando un’assoluta nera virtù. E più che instillare nuove paure, la (buona) politica non vive di solo presen- politici, alla dimensione creativa, “artigianale”,
da a sollecitare una viva attenzione verso un noncuranza di quella che Manicardi chiama seminare diffidenza e tensioni, segnare di- te. Questa dimensione temporale è appan- di avviare processi di dialogo, di tessere legami
piccolo, prezioso, testo scritto da Luciano «l’etica della parola» e dei suoi tre livelli: stanze, si diventa capaci di coltivare il co- naggio di una permanente propaganda, uti- che costruiscano la pace contro la rassegnazione
Manicardi, monaco, biblista, dal 2017 priore «rispetto per l’altro (a cui si parla), rispetto raggio, la pazienza, la fiducia: nutrienti in- le a plasmare e proporre l’idolo del momen- e il rischio sempre presente di chiudersi in gab-
della comunità di Bose. Perché questo libro, per la parola (che viene pronunciata), ri- dispensabili per i rapporti umani. to, ma si tratta appunto di un vicolo cieco. bie ideologiche, astratte, che portano alla divi-
«Spiritualità e Politica» (Edizioni Qiqajon) spetto per se stessi (cioè il parlante: dire è Fare politica, in fondo, vuol dire aiutare «Lo spirituale può aiutare la politica a ritro- sione. La dimensione culturale, intellettuale e
coglie un’assenza fondamentale; indica uno sempre dirsi)». Una maleducazione della le persone a vivere bene insieme; aiutare vare un rapporto sano con il tempo e con il artistica può svolgere un ruolo in questo quoti-
spazio che è «lo spazio vuoto tra gli uomi- politica che in questi casi mostra il lato ciascuno ad avere consapevolezza dei propri fare», osserva il priore di Bose; un rapporto diano lavoro di costruzione di un mondo più
ni, tra me e l’altro, tra me, l’altro e il terzo, peggiore: quello dell’arroganza e della su- diritti e dei propri doveri per condividere, che contempli la «costruzione paziente di umano?
tra noi e gli altri» in quello che l’autore de- perbia; quello della prepotenza e della senza prevaricazioni, ciò che è patrimonio un consenso attraverso il confronto delle Se cercano il vero e il bello sì. Se si acco-
finisce uno «spazio interpersonale e socia- sopraffazione verbale, prima ancora che fisi- comune. Scrive Manicardi: «La com-muni- opinioni divergenti e il lavoro di concerta-
ca. «La difesa della democrazia è anzitutto tas è l’insieme delle persone unite non da modano su schemi facili o nella ripetizione
le»; è in quel vuoto che la politica incontra zione tra parti in conflitto». L’ascolto come
«la dimensione spirituale» e si fa azione difesa della parola, perché con la falsifica- un possesso, ma da una mancanza: non da tranquillizzante di slogan e schemi no. Di-
pratica di democrazia, «autocritica e dispo- ventano lettera morta, estetica manieristica.
non solo “con” ma anche “per” il prossimo. zione della parola ogni altra cosa viene tra- un “di più”, ma da un “di meno”; da un de- nibilità a rivedere le proprie opzioni di
L’incontro però, tra spiritualità e politica, dita e soprattutto viene minata in radice la bito di ciascuno verso gli altri». Dunque, E per cercare il vero e il bello, come i poeti
fronte a posizioni che si rivelano migliori e sanno, occorre la visione e la fatica della tes-
è tutt’altro che scontato; ed è spesso estra- fiducia». «la responsabilità per gli altri è direttamen-
più efficaci». Lasciarsi abitare dallo stupore, situra. E quel che vale per l’arte vale per la
neo se non inviso a chi per cinico calcolo Del resto, ricorda il priore di Bose, la te la responsabilità per il futuro e le genera-
qualità della politica «è anche direttamente zioni future»; perciò la tentazione della va- assumere un atteggiamento creativo, «aper- società, su piani diversi, ma con identica ur-
«riduce il mondo alle dimensioni della pro-
pria ristretta cerchia di interessi» deforman- legata alla qualità umana di chi si impegna nità è quella da cui un politico si deve to all’illuminazione delle cose, ai colpi che genza. La Chiesa può decidere ancora se es-
do il linguaggio e le relazioni al servizio del in essa». E alla capacità di governare, prima guardare per non generare false illusioni e la realtà porta alla persone, alle interroga- sere culturalmente e artisticamente un ambi-
proprio particolare tornaconto, più che del che gli altri, se stessi, «le proprie passioni», non fare di sé un idolo, dimenticando di es- zioni di cui il mondo è pieno», suggerisce to interessante oppure solo manierismo e va-
pubblico e generale interesse. «La democra- le proprie debolezze e ipocrisie, le proprie sere «un servo». infine Manicardi. Insomma, lasciare che riante secondaria di filosofie altrui. Ma sai,
zia viene corrosa anzitutto con la corruzione sfrenate ambizioni; così da acquisire autore- Le luci della telecamera accesa in uno quello «spazio vuoto» tra noi e gli altri di- lo Spirito soffia, e Gesù, il grande Sconfitto,
delle parole», ricorda l’autore citando un volezza e ottenere «quella virtù che si chia- studio televisivo, come l’obiettivo della foto- venti uno spazio di incontro vero e sano, non direi che si è dato per vinto, schizzando
bel libro del 1997 di Enzo Bianchi e Carlo ma coerenza». Un buon politico, come un camera che immortala il leader di turno dove rendere la politica migliore di quella come un tappo di champagne dalla tomba,
Maria Martini («Parole e Politica»). La «di- profeta in tempi bui, deve saper indicare la mentre abbraccia l’ennesimo simpatizzante che oggi è. fantastico brindisi alla vita.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO giovedì 20 giugno 2019

Il nuovo album di Bruce Springsteen


In viaggio
Le pietre rotolanti verso se stessi
di «Western Stars» La sfida dell’unicità

di LUCA MIELE Ma come può un musicista “raccontare” lo di SERGIO ASTORI più sottile del già diffuso “senso di
spazio? Springsteen ci prova, vestendo le sue vuoto”. Ci dicono di accorgerci se la
he Searchers («Sentieri Selvaggi», canzoni di abiti musicali inediti per la sua pensare che c’era strada è smarrita e puntano pure a ri-

T «E
1956), capolavoro indimenticato di produzione: violini, orchestre, arrangiamenti il pensiero», can- cordarci che la via è errata ogni volta
quel poeta dello spazio che fu che dilatano la trama musicale, la gonfiano, la tava un tempo che il viaggiatore ha smarrito sé; e che
John Ford, si chiude con un’uscita rendono evocativa. Le dissolvenze e le ripeti- Gaber. Tornare a anche il viaggiatore che gira molto
di scena che sa di epico. Il graniti- zioni fanno il resto. Altro cliché del west: il «fare pensiero per può molto girare a vuoto. Gli autori
co (e inespressivo?) Ethan Edwards - John movimento. «La sola cosa da fare era anda- fare la propria storia»: questo propon- spiegano che «è necessaria la pazienza
Wayne ha regolato tutti i conti che teneva re», dice il protagonista del più famoso dei gono Alberto Lolli, Silvano Petrosino di ri-pensare per non appaltare il sen-
aperti: ha inseguito indiani, ha ucciso indiani, romanzi di Jack Kerouac, On The Road. E i e Sergio Massironi, autori di La sfida so ad altre logiche che penetrano nel
ha strappato agli indiani la piccola Debbie, personaggi di Western Stars non fanno altro dell’unicità. Come diventare ciò che si è vuoto di ragioni che ci circondano,
rapita quando era bambina, restituendola così che spostarsi, viaggiare, guidare, vagabonda- (Cinisello Balsamo, San Paolo, 2018, persuadendoci della loro bontà incon-
alla sua famiglia. Tutto pronto, dunque, per il re, andare “alla deriva da una città all’altra”. pagine 288, euro 14, 50). «Bisogna tor- sistente».
più classico dei The End? Sono “pietre rotolanti”, formula fin troppo nare a essere individui pensanti, a pen- Testi così non vanno presi per arric-
Niente affatto. Quel genio di Ford non po- evocativa per chi frequenta la musica america- sare criticamente, a pensare insieme e chire la parte sapiente della nostra li-
na. a pensare accompagnati», scrive Lolli; breria, ma per usarli. Lasciandosi in-
teva accontentarsi di qualcosa di banale. E in-
«L’essere in viaggio verso se stessi è terpretare e avvertendo la forza espres-
ventò un finale da brividi. La camera fissa, Western Stars si apre con un uomo che fa
una storia che deve essere esperita», si siva delle comunità civili, religiose e
dall’interno di una casa, una porta che lenta- l’autostop (Hitch Hikin’), prosegue con uno nati... questi sono i personaggi che popolano unisce Petrosino. «Chi non pensa è accademiche che gli autori hanno in-
mente si richiude. Nel ritaglio dello spazio, che vagabonda (The Wayfarer), con un altro Western Stars. Mentre Tunnel of Love (1987) condannato a sopravvivere a ogni
Ethan si incammina a piedi, da solo, nel de- che aspetta l’arrivo di un treno (Tucson Train), terrogato e consultato in laboratori vivi
era un ciclo di canzoni centrato sull’amore e azione, non afferrandone pienamente perché il loro dire non fosse un “di-
serto. Mentre lo fa, si tocca un braccio: è feri- un altro ancora che guida veloce ma solo per sull’impegno, questo è il rovescio della meda- il senso», rilancia Massironi.
to? Cosa ci vuole dire Ford con quel gesto simulazione (Drive Fast — The Stuntman), un scorso”, ma un “dialogo”. Un dialogo
glia: una meditazione sulla desolazione, con- I sacerdoti Lolli e Massironi e il filo- aperto, libero dal gretto schema secon-
inaspettato del suo “eroe”? Che nessuna lotta, altro ancora che è “lontano 2.500 miglia” dal dita dalla «lunga storia d’amore con il deser- sofo Petrosino sono disposti a discutere
come quella che lo ha opposto al capo india- posto dove vorrebbe essere (Sundown) e così do cui il soprannaturale è al di là,
to» di Springsteen. È un disco solitario». e a riaffermare la nostra umanità pen- scende dall’alto e l’umano non riesce
no Scar (letteralmente cicatrice, segno), si via. «Afferrami adesso/ domani me ne sarò È nello spazio stretto tra sconfitta e riscat- sante. Nostra perché il lettore non è
andato», canta l’uomo del già citato Hitch quasi mai a uscire dal fango. Un dialo-
consuma senza incidere la carne, come ben sa to, tra perdita e desiderio di riprovarci che escluso, sopraffatto da un testo che de- go tanto sciolto da potervi trovare un
Giacobbe? L’eroe si congeda dalla famiglia, Hikin’, il brano che apre l’album. E in quello galleggiano i personaggi cantati da Spring- scrive la crescita affrontando anche lo Dio che si ritrae, che si mette da parte
dalla comunità. L’eroe esce dalla storia, per che lo chiude, Moonlight Motel, il protagonista steen in Western Stars. C’è l’uomo di There snodo del diventare grandi diventando (ecco il paradosso di cui la creazione è
consegnarsi al mito. Da allora il West è, nella si arena in un parcheggio. Goes My Miracle che vede il suo “miracolo” se stessi, del rinascere riannodandosi, il nome: l’Onnipotente si auto-limita),
cultura americana, una sorta di serbatoio di Ma se nella produzione giovanile di svanire, sfuggirgli dalle mani. C’è l’uomo di lascia la scena all’essere umano.
immagini, figure, personaggi dal sapore deci- Springsteen, la strada era il luogo della re- Sundown che lavora al confine della contea: I tre studiosi milanesi provocano chi
samente mitologico. denzione e il movimento aveva una valenza quello che lo tiene in vita è la promessa sus- li ascolta. A partire da questa spiaz-
Non è un caso che Bruce Springsteen, salvifica, se lungo le corsie balenava la possi- surratagli dalla donna amata (e lontana). C’è Il “vuoto di senso”
zante antropologia cristiana che si fon-
inossidabile grande voce della musica a stelle bilità di afferrare il Paradiso, ora la strada il protagonista di The Wayfarer che si ritrova è una malattia diffusa da sull’esperienza di un Dio che per
e strisce, abbia scelto la stessa cornice per il sembra essere stata ingoiata dal rimpianto. con “un cuore di pietra”. C’è l’uomo di Tuc- primo si mette da parte per crearci, di-
suo diciannovesimo album. Lo diciamo subi- Perché c’è un filo rosso che corre attraverso son Train che vuole spegnere quella “voce che E molto più sottile
cono ai giovani, alle donne e agli uo-
to: Western Stars è crepuscolare, nostalgico. tutte le canzoni di Westerns Stars: la perdita. lo tiene sveglio la notte” e sa che «il lavoro dell’onnipresente “senso di vuoto” mini contemporanei, credenti e non
Springsteen sceglie questo mondo al tramon- Uno su tutti: l’uomo di Chasin’ Wild Horses. duro pulirà mente e cuore/ il sole caldo bru- credenti, che nella nostra vita «è me-
to, inattuale, prossimo alla dissolvenza, per «Cancellarti dalla mia mente/ è come insegui- cerà il dolore». E quello di Stones, schiacciato glio sbagliare sulla scena che non en-
calare le sue storie minime, scarnificate, ridot- re cavalli selvaggi», è costretto a riconoscere dalle “pietre” delle menzogne. È un uomo trare addirittura in scena».
te agli elementi essenziali. Siamo lontani anni l’io narrante del brano, pensando alla donna stanco di amare solo “città solitarie” e “strade senza fronzoli, al progetto originario Nel tempo attuale, qualcuno che ci
luce dalle scritture della frontiera che avevano che ha perso. vuote” il protagonista di Hello Sunshine. del proprio cuore. Stare allineati e al- ricordi che siamo unici e irripetibili è
impegnato il cantante americano in The Ghost Come ha scritto Jon Pareles sul «New York Nel brano che dà il titolo all’album, rim- leati al proprio centro non è scontato già un bel respirare; se leggiamo poi
of Tom Joad (1995). Lì c’erano precisione, svi- Times»: «L’orizzonte del west segna la fine pianto, amarezza, nostalgia prendono una pie- con i tempi che corrono, resi complessi che la creazione è perfetta ma non
luppo narrativo, psicologie complete: qui i del confine, dove i personaggi di Springsteen ga sarcastica: il protagonista della canzone ha da costanti spinte compulsive ad avere compiuta si iniziano a sentire le ali ai
personaggi sono solo schizzi. Gli ingredienti si ritrovano soli con i loro rimpianti». E per girato una sola scena al fianco di John Wayne tutti di tutto e da diffuse ansie imitati- piedi. E se tutto questo non è il solito
dell’Ovest, però, ci sono tutti: strade, bar, so- Christopher Phillips del sito Backstreets: (sì, proprio lui) e su questa ha edificato la sua ve di questo o quel modello. moralismo che si respira nelle stanze
litudini, motel, rimpianti. E soprattutto c’è lo «Possiamo chiamarlo isolamento o indipen- (piccolissima) fortuna: «Una volta sono stato Un messaggio valido a qualunque chiuse ma uno sguardo comprensivo
spazio. Perché, nella narrazione del West, lo denza, solitudine o autosufficienza, è sempre colpito da John Wayne/ era verso la fine/ età perché trovare un equilibrio tra sulla sostanza umana irriducibilmente
spazio è essenziale, lo spazio diventa esso lo stesso tema quello che attraversa il nuovo quell’unica scena mi ha fatto guadagnare mille l’ipertrofia dell’ego e l’annichilimento non rassicurata e non pacificata, ma
stesso narrazione. Basta rivedere i film di lavoro di Springsteen. Uomini senza nome, drink/ versami da bene, amico, e te la raccon- del sé è affare di tutti. Il “vuoto di viva, allora lo si può prendere sul se-
Ford, dove l’uomo appare minuscolo, quasi vagabondi, giocatori d’azzardo, uomini che terò», canta Springsteen. Le stelle del West senso”, lasciano intendere Lolli, Petro- rio. Senza essere seriosi perché Lolli,
irrilevante per capirlo. abbandonano, uomini che vengono abbando- brillano ancora, ma sono solo fuochi fatui. sino e Massironi, è una malattia molto Petrosino e Massironi, con sana ironia,
hanno già fatte proprie le parole del
comico Marcello Marchesi, «è di fon-
damentale importanza che la morte ci
trovi vivi».
Il libro è via di liberazione. Mentre
si sfogliano le pagine si sciolgono

Storia di una devozione dubbi e pregiudizi. Liberazione dal


perfezionismo: «Dio ci ha dato il tem-
po proprio per poter ritornare sui no-
stri passi, per poter riconsiderare le
di MATTEO MACINANTI Igor Stravinsky e san Francesco d’Assisi gnale, non esito a definire quel momento il
nostre scelte, per riuscire a modificare
più autentico della mia vita». Un’autenticità
el centro di Santa Fe, all’interno religiosa che poco dopo investì anche la sua la nostra immaginazione». Liberazione

N della Basilica di San Francesco


d’Assisi, incastonate su una grande
lapide contornata da una cornice d’oro, si
capitato un miracolo» scrisse diversi anni
dopo il compositore, chiosando il ricordo
con una frase dal carattere particolarmente
in nessuna delle lingue da lui praticate —
francese, tedesco e italiano, definiti “incom-
patibili per natura”, e russo, divenuto per
produzione di musica sacra, inaugurata
dall’intonazione del Padre Nostro per coro
misto a cappella.
dal decisionismo: «Chi perde tempo,
magari per riflettere e pensare, in real-
tà non lo perde affatto ma lo ritrova; e
così, come voi giustamente dite, si può
possono leggere queste parole: «in questa chiaro e deciso: «Certamente credo in un si- lui “musicalmente impraticabile” in seguito Il legame con san Francesco fu anche alla
stema oltre la Natura». all’esilio — un carattere ieratico. arrivare persino a riconoscere che una
cattedrale (...) il Maestro Stravinsky fu inve- base della sua profonda amicizia con il pit-
Secondo il musicologo Roman Vlad — tra A sbrogliarlo da questa impasse artistica certa scelta sbagliata si è dimostrata
stito dal Vicario Generale di Santa Fe del tore statunitense William Congdon che,
i maggiori esperti stravinskiani — il compo- furono alcune parole di Jørgensen: «Il pro- essenziale per arrivare a compiere
pontificio ordine cavalleresco di San Silve- proprio nella Basilica di Assisi, ricevette il
sitore si ritenne miracolato proprio da san venzale era per San Francesco il linguaggio quella giusta». Liberazione della liber-
stro con il grado di Commendatore con battesimo. «Volevo nascondere a me stesso tà: «Non una vuota assenza di vincoli.
placca». Il riconoscimento era stato accor- Francesco d’Assisi. Il primo vero incontro della poesia, il linguaggio della religione, il che stavo fuggendo dalla verità che mi ave-
linguaggio delle sue più belle memorie e Al contrario, un passaparola che invita
dato al compositore da Giovanni XXIII poco tra il santo e il musicista avvenne in verità va chiamato il cui segno e simbolo era sorto
delle ore più solenni, il linguaggio cui ricor- e che lega. Nessun arruolamento. Ci si
prima della morte di quest’ultimo nel 1963; pochi giorni dopo quando, tornando da Ve- nei miei quadri e mi aveva condotto ad As-
reva quando il suo cuore era troppo colmo unisce per via di desiderio e si appar-
come segno di riconoscenza, Stravinsky de- nezia, quest’ultimo si fermò a Genova e, cu- sisi» così scriveva Congdon a proposito del- tiene a qualcuno, non a qualcosa».
dicò al Papa Buono l’esecuzione della sua riosando tra le bancarelle dei libri, si imbat- per esprimersi nella sua lingua, l’italiano, la sua conversione e del successivo trasferi- Per Paolo VI «chiunque con l’attività
Messa, di cui il Pontefice scomparso aveva té nella versione francese della Vita di San che per lui era divenuto popolare e basso mento nella città umbra dove visse per dieci di pensiero e con la penna cerca di dif-
richiesto un’esecuzione in Vaticano per l’an- Francesco d’Assisi di Johannes Jørgensen, per l’uso quotidiano: il provenzale era la anni dal 1960 al 1970. fondere la verità, rende servizio alla ca-
no seguente, purtroppo mai avvenuta. uno scrittore danese convertito dal prote- lingua della sua anima. Ogni volta che par- Non sappiamo se Stravinsky sia mai stato rità». Lolli, Petrosino e Massironi sono
Sul fondo della navata centrale della Ba- stantesimo alla fede cattolica. Fu amore a lava in provenzale, coloro che lo conosceva- ad Assisi o meno; mai dovesse saltare fuori maestri in questo servizio e lo fanno
silica, si può ammirare invece un enorme prima vista: nella notte lesse il libro d’un no capivano che era felice». qualche cronaca che attesti ciò non ne rimar- anche in questo saggio dedicato al
dossale dipinto in cui, accanto a una raffi- fiato e arrivò a un’importante risoluzione Grazie all’“illuminazione di Genova” e al remmo però particolarmente stupiti, dal mo- passaggio all’età matura e alla vita rea-
gurazione di santa Rosa da Lima che suona artistica. Da tempo il compositore stava Santo d’Assisi, Stravinsky comprese che mento che, come conferma la pronipote del lizzata. Per dirlo oltre che con le paro-
la chitarra e a un san Francesco Solano vio- progettando la creazione di un’opera monu- l’unica lingua adatta per la sua idea musica- compositore Marie Stravinsky, quella tra Igor le di Gaber anche con le note di Jova-
linista, campeggia una statua settecentesca mentale di cui però non riusciva a sciogliere le non poteva che essere il latino, unico e Francesco fu una vera “storia d’amore”. notti: con «il cuore pieno di battiti».
di san Francesco d’Assisi, patrono della ba- il nodo linguistico: avvertiva infatti la ne- idioma a mantenere uniti un carattere ritua-
silica. Alla solenne cerimonia di investitura cessità di fornire alla sua musica un caratte- le e uno slancio universale. Da queste speri-
del compositore («Immaginate che soddi- re solenne e sacro, ma non riusciva a trovare mentazioni linguistiche venne fuori una del-
sfazione!» scrisse a Nadia Bou- le opere più importanti del periodo neoclas-
langer), assistette anche la statua sico del compositore: l’opera-oratorio in due
del Poverello d’Assisi con cui atti Oedipus Rex, il cui libretto, scritto in
Stravinsky, in verità, poteva van- francese insieme a Jean Cocteau, fu fatto Ripensare il Mediterraneo con i libri della collana Sponde
tare un rapporto pluridecennale. tradurre in un latino ciceroniano dal teolo-
Era il 1925 quando, dovendo
presentare la sua Sonata per pia-
go, poi cardinale, Jean Daniélou.
Ma il legame che unisce Stravinsky con
La giusta rotta
noforte al Festival dell’Internatio- la spiritualità francescana non si ferma qui.
nal Society for Contemporary Il 1926, l’anno di composizione dell’Oedipus
Ripensare la categoria del Mediterraneo a quelle persone che, nel momento in cui
Music di Venezia, il compositore Rex, fu anche l’anno che segnò il riavvicina-
partire dalla teologia: da mare di morte, tentano di agguantare sospirate sponde,
fu colto improvvisamente da un mento del compositore alla fede. Molte pa-
dove naufragano i migranti e il loro sogni vedono lesa — dai mercanti di morte — la
ascesso all’indice destro: «Avevo role sono già state scritte sul ritorno del
compositore nell’ovile della Chiesa ortodos- di una vita migliore, a luogo che fa da propria dignità e violata la propria
pregato in una piccola chiesa vi-
sa russa e sul comunque forte legame con il ponte per nuovi approdi, ricchi di incolumità. Tra i volumi che costellano la
cino Nizza, davanti a un’antica e
cattolicesimo romano. Tra i molti esempi in speranza e di futuro. È questo l’obiettivo Collana Sponde figurano Israele, la Chiesa
miracolosa icona, ma mi aspetta-
proposito, valga il celebre episodio che lo prioritario della collana Sponde, che la e il loro mistero. Tra i tempi delle Nazioni e
vo che il concerto sarebbe stato
cancellato». Come riporta nei vide protagonista di un pellegrinaggio a Pa- sezione San Luigi della Pontificia facoltà la parusia di Mario Imperatori, Le città del
Dialogues, il dito era ancora in- dova presso la Basilica di Sant’Antonio: 700 teologica dell’Italia meridionale porta in cristianesimo antico. La Galilea e
fiammato mentre il Maestro si anni dopo la morte di Francesco d’Assisi, libreria con l’edizione Il pozzo di Gerusalemme di Dario Carribba e Marco
appropinquava a salire sul palco Stravinsky ebbe la sua prima e fondamenta- Giacobbe. Si tratta di libri animati dal Vitelli, e Pensare sul mare tra-le-terre.
del Teatro La Fenice, chiedendo le esperienza religiosa proprio davanti al proposito di indicare la giusta rotta tra i Filosofia e Mediterraneo. Opere in cui il
scusa in anticipo al pubblico per corpo di un altro grande santo francescano. gorghi dei nazionalismi e delle intolleranze mare, celebrato tra gli altri da Gabriele
la trista figura che avrebbe avuto «Mi capitò di entrare nella Basilica proprio religiose: mali, questi, che D’Annunzio, si pone come simbolo di
luogo di lì a poco. Come si fu quando era esposto il corpo del Santo. Vidi immancabilmente finiscono per cordiale pluralità, all’interno della quale
seduto, si tolse il bendaggio e l’urna, mi inginocchiai e pregai. Chiesi che configurarsi spesso come la causa di quei nessuna tradizione s’impone sulle altre e
improvvisamente il dolore e l’in- mi fosse dato un segno che mi indicasse se soprusi e di quelle angherie che proprio nessuna differenza è ostacolo al confronto:
fiammazione cessarono. «Parreb- e quando le mie orazioni venissero ascolta- nel Mediterraneo consumano i loro al contrario, diventa strumento per un
be che a tutti gli effetti mi sia Igor Stravinsky te, e poiché ci fu una risposta, con un se- deleteri effetti. A danno, appunto, di arricchimento reciproco.
giovedì 20 giugno 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

Una riflessione sulle parole di Papa Francesco

La Chiesa della kenosis di Cristo


di BRUNO FORTE Come realizzare quest’uscita da sé incontro alla nella storia: la Trinità mette le sue tende nel tem-
realtà? La sfida si pone su molti livelli ed esige po, abitandovi nella Chiesa con tutti i limiti e i
l 24 gennaio scorso Papa Francesco ha te- un’autentica conversione pastorale delle nostre co- condizionamenti che possono derivare dalla con-

I nuto un discorso ai vescovi del Centro-


america sul tema «La Chiesa è la Chiesa
della kenosis di Cristo, altrimenti non è».
L’affermazione rimandava a un’omelia di
monsignor Óscar Romero, il vescovo santo, mor-
to martire, per il quale «sentire con la Chiesa è
prendere parte alla gloria della Chiesa, portando
munità. L’aspetto che vorrei qui approfondire è
quello relativo al protagonista divino di questa ke-
nosis, il Consolatore, lo Spirito Santo. È la via in-
dicata dal concilio Vaticano II, lì dove parla di
una “non debole analogia” fra il mistero dell’In-
carnazione del Figlio di Dio e il mistero della
tingenza storica e mondana. Di questa kenosis ar-
tefice principale è lo Spirito: «Lo Spirito Santo —
scrive il teologo ortodosso Vladimir Lossky — si
comunica alle persone, segnando ogni membro
della Chiesa con il suggello di un rapporto perso-
nale e unico con la Trinità, divenendo presente in
Chiesa: «Infatti, come la natura assunta è a servi- ogni persona. Come? Qui permane un mistero: il
nel proprio intimo tutta la kenosis di Cristo. Nella zio del Verbo divino come vivo organo di salvez- mistero dell’esinanizione, della kenosis dello Spiri-
Chiesa Cristo vive tra di noi, e perciò essa dev’es- za, a lui indissolubilmente unito, in modo non to Santo veniente nel mondo. Se nella kenosis del
sere umile e povera, perché una Chiesa arrogante, dissimile l’organismo sociale della Chiesa è a ser- Figlio la persona ci è apparsa mentre la divinità
una Chiesa piena di orgoglio, una Chiesa autosuf- vizio dello Spirito di Cristo che lo vivifica, per la rimaneva nascosta sotto “le sembianze del servo”,
ficiente non è la Chiesa della kenosis» (cfr. Ome- crescita del corpo (cfr. Ef 4, 16)» (Lumen gentium lo Spirito Santo, nel suo avvento, manifesta la na-
lia, 1° ottobre 1978). «Portare dentro di sé la keno-
8). L’anima vivificante della Chiesa è la stessa tura comune della Trinità, ma lascia che la sua
sis di Cristo» — ha aggiunto il Papa — è «una vo-
della vita trinitaria: la carità di Dio, l’amore per- persona sia dissimulata sotto la divinità. Rimane
cazione, un invito (...) non una cosa del passato,
sonale donato dal Padre e ricevuto dal Figlio, lo non rivelato, nascosto per così dire dal dono, af-
ma una garanzia attuale per sentire e scoprire la
sua presenza operante nella storia (...). La kenosis finché il dono ch’Egli comunica sia pie-
di Cristo ci ricorda che Dio salva nella storia, nel- namente nostro, fatto proprio dalle nostre
la vita di ogni uomo, che questa è anche la sua persone» (Vladimir Lossky, La teologia
«Preferisco una Chiesa accidentata mistica della Chiesa d’Oriente. La visione di
storia e lì ci viene incontro».
Il compito che ne consegue è così esplicitato ferita e sporca per essere uscita per le strade Dio, 1967).
Lo Spirito è la dimensione storica del
dal Successore di Pietro: «È importante che non piuttosto che una Chiesa malata mistero: è Lui che dona alla Chiesa di es-
abbiamo paura di accostare e toccare le ferite del-
la nostra gente, che sono anche le nostre ferite, e per la chiusura e la comodità sere il volto — storicamente determinato e
soggetto a cambiamento — della vita divi-
questo nello stile del Signore. Il pastore non può di aggrapparsi alle proprie sicurezze» na che viene dall’alto ed è effusa per tut-
stare lontano dalla sofferenza del suo popolo; an-
zi, potremmo dire che il cuore del pastore si mi- ti. Grazie a questa kenosis il Dio vivente
sura dalla sua capacità di commuoversi di fronte a si fa solidale e presente nei poveri e negli
tante vite ferite e minacciate. Farlo nello stile del Spirito Santo. Senza questo amore, partecipatole ultimi, partecipe delle loro sofferenze, assetato del
Signore significa lasciare che questa sofferenza attraverso il dono del Paraclito, la Chiesa sarebbe rispetto della loro dignità, della giustizia per tutti
colpisca e contrassegni le nostre priorità e i nostri un corpo senz’anima: esso non è il frutto della fa- e della salvaguardia dell’ambiente in cui sono
gusti, l’uso del tempo e del denaro e anche il mo- tica dell’uomo, ma l’offerta gratuita di una grazia, chiamati a vivere. Incontrare, amare e servire que-
do di pregare». Si avverte qui la vicinanza a che non è né meritata né prevedibile e va accolta sto Dio significa incontrare, amare e servire i po-
quanto afferma lo stesso Papa Francesco con uno stile di vita contemplativo ed eucaristico. veri. In particolare — ha sottolineato il Papa alla
nell’Esortazione Apostolica Evangelii gaudium: Lì dove Dio è adorato nell’attesa perseverante e si Giornata mondiale della gioventù di Panamá —
«Usciamo ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo celebra il rendimento di grazie nella memoria po- questa kenosis ci è chiesta riguardo «alla realtà dei
(...). Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e tente che attualizza la presenza del Crocifisso Ri- nostri giovani, realtà piena di speranze e desideri,
sporca per essere uscita per le strade, piuttosto sorto fra i suoi, lì irrompe lo Spirito, suscitando la ma anche profondamente segnata da tante ferite.
che una Chiesa malata per la chiusura e la como- Chiesa oriens ex alto, coperta come la Vergine Ma- Con loro potremo leggere in modo rinnovato la
dità di aggrapparsi alle proprie sicurezze. Non dre dalla Sua ombra. Perciò la Chiesa è oggetto nostra epoca e riconoscere i segni dei tempi per-
voglio una Chiesa preoccupata di essere il centro di fede — “credo Ecclesiam”, si dice nel Credo — e ché, come hanno affermato i Padri sinodali, i gio-
e che finisce rinchiusa in un groviglio di ossessio- va riconosciuta e resa presente mediante il discer- vani sono uno dei luoghi teologici in cui il Signo-
ni e procedimenti (...). Più della paura di sbaglia- nimento del mistero, della gloria cioè nascosta e re ci fa conoscere alcune delle sue aspettative e
re spero che ci muova la paura di rinchiuderci rivelata sotto i segni della storia. delle sue sfide per costruire il domani (cfr. Sinodo
nelle strutture che ci danno una falsa protezione, L’indole contemplativa dell’essere e dell’agire sui giovani, Documento finale, 64). Con loro pos-
nelle norme che ci trasformano in giudici impla- ecclesiale non significa però in alcun modo fuga siamo vedere meglio come rendere il Vangelo più
cabili, nelle abitudini in cui ci sentiamo tranquilli, dal mondo o paura di impegnarsi in esso: se il accessibile e credibile nel mondo in cui viviamo;
mentre fuori c’è una moltitudine affamata» (n. Dio della Chiesa si è fatto totalmente dentro alla essi sono come un termometro per sapere a che
49). La kenosis di Cristo esige di abbandonare la vicenda umana, la Chiesa di Dio non potrà resta- punto siamo come comunità e come società». Più
virtualità dell’esistenza e dei discorsi per ascoltare re spettatrice della storia, chiamandosi fuori dalle che altrove, nei giovani la kenosis di Cristo attende
il rumore e il richiamo costante delle persone rea- sofferenze e dalle speranze degli uomini. Come il un’alba di risurrezione, a cui tutti dobbiamo con-
Caravaggio, «Flagellazione di Cristo» (1607, particolare) li, che ci provocano a creare legami veri. Suo Sposo entrato nella carne, così la Sposa vive tribuire e nessuno ha il diritto di sottrarsi.

Un’incalzante energia costruttiva


Paolino di Nola e l’arte al tramonto del IV secolo

di FABRIZIO BISCONTI — come si diceva — alcune eminenti persona- dall’altro, ispira un interesse largo e teorico,
lità che, con il loro pensiero, con la loro atti- talora poetico, per le memorie dei martiri,
on paiono scindibili i due tituli vità, ma anche e soprattutto con i loro rap- che troverà il momento più alto nelle pie

N composti da Paolino di Nola


per la nuova basilica di Cimiti-
le e per la chiesa di Fondi, ri-
portati nella trentaduesima let-
tera dell’epistolario paoliniano, una delle più
note e sicuramente la più frequentata dagli
archeologi e dagli iconografi che si occupa-
porti scandiscono, suggeriscono e piegano il
percorso religioso di quei tempi.
Il pensiero corre immediatamente a Papa
Damaso e al suo articolato progetto agiogra-
fico, con interventi sobri e suggestivi, quasi
mai monumentali, quasi sempre funzionali a
ballate di Prudenzio.
Il pensiero corre, infine, a Paolino e pro-
prio agli anni del ritiro di Cimitile che supe-
rano il limite del IV secolo, quando, metten-
do in pratica quel progetto di vita ascetica
che proprio in quel frangente stava diven-
tando fatto culturale in Occidente, in fun-
evidenziare le sue solenni autentiche pontifi-
no di civiltà paleocristiana. Una lettera com- cie che, mentre affidano credibilità al culto zione e al servizio del santuario di Felice,
pleta e complessa, forse la più ricca di noti- martiriale, perfezionano quella mappa devo- diede forma — appunto — a quella fitta rete
zie che, tramite Vittore, dovevano giungere zionale del suburbio romano, già disegnata di corrispondenze che ebbe, come destinata-
all’amato Sulpicio Severo, affinché confron- — nelle coordinate essenziali — da Costanti- ri e interlocutori, oltre a Sulpicio Severo, an-
tasse le idee architettoniche, iconografiche no e arricchita, nel tempo, per definire per- che Agostino, Girolamo e Rufino, inaugu-
ed epigrafiche che si stavano definendo nel corsi e soste degli itinerari di un pellegrinag- rando quella singolare socievolezza spirituale Ricostruzione della decorazione dell’abside di Nola (V secolo)
cantiere — sempre aperto — di Cimitile e gio multiplo, da allora sino all’alto medioe- che valicò i confini dell’Occidente, divenen-
nell’altro appena avviato di Fondi, con quel- vo. do fatto internazionale.
le che avevano ispirato il cantiere, pure in Il pensiero corre ad Ambrogio, che nel Come dimenticare, infatti, il festoso ritor- chi, di lì a poco, avrebbe potuto ammirare il epigrammi damasiani, che pure non sembra-
pieno fermento, di Primuliacum. 386 — due soli anni dopo la scomparsa di no a Cimitile di Niceta di Remesiana, nel ritratto di sant’Ambrogio, assieme a quello vano quasi mai sostenuti da un apparato de-
La lettera, già nei primi passaggi, rivela i Damaso che, tra l’altro, lo aveva chiamato, 403, tre anni dopo il suo primo soggiorno di Materno, tra le effigi dei martiri milanesi corativo, e poi con i componimenti di Pru-
motivi di questo confronto puntuale e diret- qualche anno prima, a dirimere la questione nel santuario di San Felice? Come scordare nel San Vittore in Ciel d’Oro. Sono questi i denzio, di Ambrogio, di Venanzio Fortuna-
to, in quanto proposto tra imprese costrutti- l’invito affettuoso, con cui il futuro vescovo tempi, d’altra parte, della genesi e della defi- to, sino a Elpidio Rustico, per non parlare
ve promosse da due uomini che mostravano di Nola accompagna il padre d’Oriente at- nizione della nuova stagione ritrattistica in dell’esempio, ancor più emblematico ma
«una totale somiglianza, non solo di cuore e traverso le nuove costruzioni del complesso: Occidente, che tocca le punte più alte con le enigmatico, dei Miracula Christi.
di vita, ma anche di opere e propositi». La Un momento di intensi rapporti Nunc age, sancte parens, aurem mini dede ma- celebri effigi della cripta napoletana dei ve- Questa particolarità ci immette nella vexa-
religio amicitiae che allaccia Paolino a Severo tra personalità straordinarie numque; nodemus socias in vincula mutua pal- scovi — e prima fra tutte quella di Giovanni ta quaestio relativa alla componente docetica
appare come un sentimento estremamente mas inque vicem nexis alterno foedere dextris 1 e di Quodvultdeus — e con quella del san- dell’arte paleocristiana, più volte negata, an-
diffuso in quel crinale cronologico che, tra- che costellano con le loro idee sermones varios gressu spatiante seramus. to vescovo rappresentata ancora in mosaico che nel passato prossimo, specialmente per il
guardando il IV secolo, avvista i primi de- e la loro attività Lo stesso affetto traboccante interessa l’in- a San Martino ai Monti. periodo più antico. Nell’ideologia paolinia-
cenni del seguente; un momento — questo — cipit della lettera a Sulpicio Severo, al quale I suggerimenti incrociati di Paolino e Se-
una trama estremamente fitta na, per quanto si può desumere dal carme
di intensi rapporti tra personalità straordina- Paolino era legato, non solo per la scuola vero lasciano comprendere come ogni luogo
27, la funzione catechetica delle immagini è
rie, che costellano con le loro idee e la loro comune a Bordeaux e, segnatamente, del dei loro santuari dovesse essere scandito,
chiara e definita, quando il Padre della
attività una trama politica e religiosa estre- grande poeta e retore Ausonio, ma anche sottolineato e segnalato da un componimen-
mamente fitta e complessa, sostanziata da per la componente ascetica della devozione Chiesa descrive la massa dei pellegrini in vi-
dell’altare della Vittoria — sembra prendere to poetico.
una incalzante energia costruttiva, che segna, che, in quei tempi, vedeva impegnati i primi sita al santuario di Cimitile: «Tutti conosco-
le consegne, per quanto attiene alla devozio- Nella basilica nova di Cimitile questo
in maniera sempre più nitida, ma è meglio frequentatori della Terra santa e dei loca san- espediente diviene prassi puntuale, come per no quali moltitudini qui attiri la gloria di
ne, starei per dire la strumentalizzazione del san Felice, ma la moltitudine più frequente
dire monumentale, la mappa delle memorie culto martiriale, con la prodigiosa inventio di ctorum d’Africa. ritmare il cammino dei pellegrini costretti a
martiriali, santorali e delle sedi cattedrali di L’avvio dell’epistola paoliniana ci immet- sostare per leggere o ascoltare la lettura dei qui è data da uomini di campagna, non privi
Gervasio e Protasio, le cui reliquie furono
un territorio, che, proprio durante i primi se- te, subito, all’interno di un significativo pro- tituli iscritti sulle arcate dei triforia, lungo le di fede, ma incapaci di leggere (...) perciò
solennemente sistemate nella nuova basilica
coli della tarda antichità, aveva mostrato una di porta Romana: un gesto, questo, dai mille blema iconografico, quando, in una digres- navate, in corrispondenza delle scene vetero- per noi è sembrato utile rappresentare argo-
tendenza e una vocazione al mutamento del- significati, da quello immediato di ordine sione strategica, si affronta, con tono di falsa testamentarie, agli ingressi delle cappelle la- menti sacri con le pitture» e ancora «lo
le strutture religiose, con la ricerca o la crea- politico-religioso, che sottolinea, con un mi- modestia, la questione relativa alla decora- terali, nell’area presbiteriale, nei pressi scritto mostra ciò che la mano dell’artista ha
zione di nuovi poli catalizzatori del culto e racolo, la strenue resistenza ambrosiana di- zione del nuovo battistero di Primuliacum, dell’altare-reliquiario e del mosaico che de- eseguito». Nel complesso feliciano, come in
della riflessione ascetica. E da questa tensio- nanzi al fronte ariano, a quello pienamente per la quale Sulpicio Severo aveva chiesto il corava l’abside terminale e profonda della quello di San Cassiano a Imola — per quan-
ne, che si conforma mentre la speculazione agiografico che, da un lato, innesca la ricer- ritratto di Paolino da riprodurre al fianco di desinenza triconca. to ci riferisce Prudenzio — doveva risuonare
teologica consuma il più impegnativo dei ca appassionata delle reliquie (da quelle di Martino. L’audace accostamento — d’altra L’uso di accompagnare strutture e decora- la voce di un cicerone, che, al ritmo eroico
suoi dibattiti, consegnando strumenti prezio- Nazario e Celso, ancora a Milano, a quelle parte —, seppure così deplorato dal futuro zioni con i tituli historiarum si diffonde pro- dei cantori antichi come dei nostri cantasto-
si e strategici alle forze politiche, emergono di Vitale ed Agricola a Bologna) e che, vescovo di Nola, non doveva impressionare prio sul volgere del IV secolo, prima con gli rie, doveva illustrare strutture e immagini.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO giovedì 20 giugno 2019

Anche un centro per malnutriti voluto dal Papa realizzato dalla fabbrica del Carmelo a Bangui

Chi lavora
non fa la guerra
di PATRIZIA CAIFFA l’agricoltura ha chiesto ai carmelita- cro, con decine di civili brutalmente
ni di poter utilizzare il terreno per assassinati, è avvenuto un paio di
l primo “cliente” della fabbrica impiantare un ambizioso progetto settimana fa in due villaggi a una

I di mattoni del Carmelo a Ban-


gui è stato Papa Francesco, do-
po la sua visita nella Repubblica
pilota teso alla formazione e all’in-
serimento lavorativo di cinquecento
giovani. L’iniziativa, appoggiata da
cinquantina di chilometri da Paoua,
al confine con il Ciad. I miliziani
del gruppo “3R”, capeggiato addi-
Centrafricana nel novembre 2015, in due premi Nobel per la pace (l’idea- rittura da uno dei firmatari degli ac-
apertura del Giubileo della miseri- tore del microcredito Muhammad cordi di Khartoum, hanno convoca- Piccoli passi in Africa verso le persone disabili
cordia. Una visita che ha avuto un Yunus e la leader yemenita Tawa- to gli abitanti dei due villaggi. Du-

Per sfidare i tabù


impatto fortissimo e ha prodotto kkul Karman) e implementata rante la riunione hanno aperto il
quasi un miracolo, visto che fino al dall’ong Coopi, ha un budget di 2 fuoco indiscriminatamente. Una de-
giorno prima nella capitale si spara- milioni di euro. Finora è stato rea- cina di giorni fa è stata assassinata a
va mentre per i nove mesi successivi lizzato solo un pollaio, si è spiegato Nola un’anziana suora, della comu-
è stato rispettato il cessate il fuoco. ai giovani come allevare le galline e nità francese Filles de Jésus. «Per
Da tre anni però in Repubblica avviata una produzione di sapone. I noi è difficile capire le ragioni di
di FRANCESCO RICUPERO amici o parenti. In passato si arriva- Al di là degli aiuti, inizia a veder-
Centrafricana è tornata la paura: frati attendono con ansia anche l’ar- questi attacchi. Forse — prosegue il va perfino alla soppressione dei si, praticamente, una nuova sensibi-
nonostante gli otto accordi di pace rivo di una trentina di mucche. religioso — vendette, forse la volontà n Africa la mentalità nei con- bambini disabili. Tendenza, que- lità, una nuova percezione della di-
(l’ultimo nel febbraio 2019 a Khar-
toum), almeno il 75 per cento del
territorio del paese è sotto il con-
trollo di gruppi armati. Continuano
Padre Trinchero si occupa della
formazione di dodici giovani: è il
padre maestro della comunità. A
Bangui «la vita scorre tranquilla-
di comandare nelle zone dove sono
le miniere. O forse l’obiettivo è la
divisione, la destabilizzazione».
I fronti dei disabili sta cambian-
do. Da alcuni anni si assiste con
soddisfazione a una trasformazione
st’ultima, che si sta fortunatamente
riducendo molto.
A ciò si aggiungeva la difficoltà
sabilità. «In Nigeria — racconta an-
cora Lain — la mamma di una ra-
gazza down ha dato vita a un’asso-
Nonostante la guerra e la presen- della società che fa ben sperare. nel comprendere la differenza tra ciazione che ha realizzato centri per
i massacri di civili, le rappresaglie, mente ma è solo un’illusione ottica.
Da sei anni a questa parte — raccon- za sul territorio centrafricano di ol- «Nel continente ci sono ancora forti “disabilità mentale” e “malattia i ragazzi disabili e fa un attento la-
gli assassini di preti e di suore.
ta — la guerra è cambiata. Non è tre 650.000 sfollati — su 4 milioni e ritardi dovuti a mancanza di fondi e mentale”. Il bambino con sindrome voro di sensibilizzazione. L’associa-
Il Carmelo di Bangui è diventato
più uno scontro tra due fronti, la mezzo di abitanti — il missionario a scarsa attenzione delle autorità, di Down o con un disturbo dell’ap- zione è formata dai genitori stessi
famoso per aver accolto per più di
tre anni (dalla fine del 2013 al mar- Seleka e gli anti-Balaka. Sono tanti carmelitano pensa che nel paese «ci ma l’atteggiamento della popolazio- prendimento, per esempio, veniva dei ragazzi portatori di handicap.
zo 2017), sul suo sconfinato terreno piccoli gruppi armati che vanno sia tanta speranza. Qui c’è un capi- ne — afferma padre Franco Lain, re- assimilato al malato psichico. «Tutti Sempre in Nigeria stiamo lavorando
agricolo alla periferia della capitale, avanti con rappresaglie e vendette. tale umano enorme, i giovani hanno ligioso dell’Opera don Guanella questi atteggiamenti — osserva il re- in alcune scuole per favorire l’inte-
oltre diecimila profughi. In questo È uno stillicidio continuo. Gli ac- voglia di fare. Anche se la situazio- (Servi della carità), congregazione ligioso guanelliano — sono ancora grazione sui banchi. Sono piccole
lungo periodo i diciannove frati con cordi di pace non sono stati efficaci ne al momento è stagnante, con lo presente anche in Nigeria e impe- presenti nella società africana e gocce che mostrano un atteggia-
i mantelli bianchi hanno convissuto e lo stato non è in grado di garanti- stato che abdica al suo potere e tan- gnata da trent’anni nel servizio ai complicano molto il modo di ap-
mento diverso. C’è ancora moltissi-
con la sofferenza e il disagio degli re sicurezza». Due sacerdoti, insie- ta violenza, ho fiducia nelle nuove disabili — si sta lentamente trasfor- procciare la malattia e la disabilità.
mo da fare, ma qualche passo avanti
sfollati, e la missione, oltre all’attivi- me a un’ottantina di civili, sono sta- generazioni, nella loro volontà di mando. È difficile parlare di un at- Va inoltre precisato che nella mag-
è stato compiuto».
tà apostolica e formativa, ha messo ti uccisi durante il massacro del 15 cambiare». Anche la Chiesa cattoli- teggiamento “africano” nei riguardi gior parte delle nazioni africane non
in piedi progetti per aiutare le per- novembre scorso ad Alindao, a 500 ca nella Repubblica Centrafricana, della disabilità. Ogni paese, ogni re- esistono provvedimenti istituzionali
sone in fuga dal conflitto e la gente chilometri da Bangui, in un campo conclude, che durante il 2018 ha gione ha un suo modo di affrontare di assistenza sociale e manca una vi-
del posto. «Se c’è una nazione da di sfollati vicino alla cattedrale. Le perso cinque sacerdoti, «è giovane e il tema». Per esempio, di recente, in sione politica che porti a un’autenti-
costruire perché non provare a pro- abitazioni sono state saccheggiate e fragile ma non scappa davanti al ne- Costa d’Avorio è stato organizzato ca integrazione nella società. Così i
un concorso di bellezza dedicato al- disabili — prosegue — sono ancora
durre mattoni? Mattoni veri, nuovi,
forti, più forti della guerra»: questa
la chiesa profanata. L’ultimo massa- mico».
le portatrici di handicap. L’obiettivo visti come un peso economico e so- Lutti nell’episcopato
fu l’idea originaria raccontata oggi degli organizzatori è stato quello di ciale. Molte famiglie, pur non mal-
da padre Federico Trinchero, carme- generare un cambio di prospettiva trattando i disabili, li chiudono in
della società ivoriana rispetto ai casa senza alcuna assistenza». In Monsignor Moacyr Grechi, reli-
litano scalzo originario di Casale
concittadini con disabilità. passato si sono registrati diversi casi gioso dell’Ordine dei Servi di
Monferrato, da dieci anni in missio-
«Da sempre — ha dichiarato Lain di padri che hanno abbandonato il Maria, arcivescovo emerito di
ne a Bangui. Così è stato dato ini-
all’agenzia Fides — gli africani han- tetto coniugale, accortisi che il bam- Porto Velho, in Brasile, è morto
zio alla produzione di mattoni auto-
no visto nella persona disabile bino appena nato aveva una disabi- nella serata di lunedì 17 giugno.
bloccanti in argilla, sabbia, cemento
“qualcosa di strano” che deve essere lità, accusando la moglie di essere Nato il 19 gennaio 1936 a Turvo,
e acqua. Molti ex profughi ora sono
per forza frutto di un intervento una strega perché aveva dato alla nella diocesi di Criciúma, era di-
operai e muratori. Anche un centro
esterno, attribuendo spesso a quella luce una creatura “non umana”. Per venuto sacerdote il 29 giugno
per malnutriti voluto da Papa Fran-
specifica disabilità un significato fortuna, negli ultimi anni, si stanno 1961. Nominato prelato di Acre e
cesco è stato realizzato con i matto- Purus il 10 luglio 1972, era stato
ni del Carmelo. Il progetto, che fi- spirituale». Alcuni credono davvero registrando piccoli ma incoraggianti
che i bambini portatori di handicap segni di cambiamento. «Inizia a es- eletto alla Chiesa titolare di Ve-
nirà a novembre 2019, è stato finan- gesela di Numidia il successivo
ziato con 390.000 euro dell’8 per o di malformazioni congenite, come serci una nuova sensibilità tra la
gente comune», continua padre 20 luglio 1973 e aveva ricevuto
mille della Conferenza episcopale la labiopalatoschisi (o labbro lepori-
l’ordinazione episcopale il 21 ot-
italiana e il contributo di un’associa- no), siano “cose”, non esseri umani. Lain: «Nelle nostre comunità arriva-
tobre successivo. Quindi il 26
zione francese fondata da due mis- Vengono infamati, isolati, derisi, no persone che donano aiuti mate-
maggio 1978 aveva rinunciato alla
sionari in Camerun. Prevede anche maltrattati. Fino a qualche anno fa riali: un sacco di riso, un animale,
Chiesa titolare di Vegesela di
una scuola agricola e attività di alle- la gente non si rendeva conto che si un po’ di farina. Sono piccoli gesti
Numidia. Il 19 marzo 1986 la
vamento, perché «chi lavora non fa trattava di qualcosa di naturale e che ci aiutano molto. Ci sono anche
prelatura di Acre e Purus era sta-
la guerra». non procurato da loro. Secondo il donazioni da parte di imprenditori
ta elevata a diocesi con il nome
Nei centotrenta ettari del Carme- religioso, il rischio è che, molto locali e stranieri che lavorano in lo- di Rio Branco e il presule ne era
lo a Bangui ci sono anche filari di spesso, questo “intervento esterno” co. Gli indiani, per esempio, anche stato nominato primo vescovo.
palme da olio, orti, pascoli. Per que- venisse interpretato in senso negati- se non cattolici, ci offrono grandi Successivamente il 29 luglio 1998
sto perfino l’Organizzazione delle vo, come frutto del “malocchio”, di aiuti. Anche gli imprenditori italiani era stato promosso arcivescovo di
Nazioni Unite per l’alimentazione e colpe dei genitori, di magie fatte da sono altrettanto sensibili». Porto Velho. Il 30 novembre 2011
aveva rinunciato al governo pa-
storale dell'arcidiocesi. Le esequie
sono state celebrate mercoledì
mattina, 19 giugno, nella catte-
drale di Porto Velho.
Gruppi di fedeli all’udienza generale in piazza San Pietro Monsignor Stephen Edward
Blaire, vescovo emerito di Stoc-
kton, negli Stati Uniti d’America,
All’udienza generale di mercoledì 19 giugno, in po del Conservatorio di Napoli; gruppo Pro- From India: A group of pilgrims. Aus der Bundesrepublik Deutschland: Pilger- è morto martedì 18 giugno. Nato
piazza San Pietro, erano presenti i seguenti grup- getto dream; gruppo genitori attivi zone con- gruppen aus den Pfarrgemeinden St. Peter, il 22 dicembre 1941 a Los Ange-
From Indonesia: Pilgrims from Jakarta.
pi- taminate, dal Veneto; Circolo Acli, di Bariano; Gündlkofen; St. Martin, Hutthurm; St. Peter les, era divenuto sacerdote il 29
Polisportiva Pienza, con il Vescovo Stefano From Japan: Members of the Hiroshima and und Paul, Leinfelden-Echterdingen; Pilger- aprile 1967. Eletto alla Chiesa ti-
Da diversi Paesi: Partecipanti al Forum delle
Manetti; Scuola Farinelli, di Governolo; Istitu- Nagasaki Youth Peace Messengers. gruppen aus dem Erzbistum München und tolare di Lamzella il 17 febbraio
Ong di ispirazione cattolica; Suore di Nostra
to Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore, Freising; Pilgergruppe aus Eining; Seminari- 1990 e nominato vescovo ausiliare
Signora delle Missioni; Fratelli Maristi. From Canada: A group of Vietnamese and
di Roma; Istituto comprensivo, di Cetraro; sten des Priesterseminars Eichstätt; Regens- di Los Angeles, aveva ricevuto
Canadian pilgrims.
Dall’Italia: Gruppi di fedeli dalle Parroc- gruppo di fedeli da Potenza. Wagner-Stiftung, Gunzenhausen; Gymnasium l’ordinazione episcopale il succes-
chie: San Marco, in Corbolone; Sant’Antonio From the United States of America: Pilgrims Marianum, Buxheim; Johann-Comenius-Schu- sivo 31 maggio. E il 19 gennaio
abate, in Berbenno; San Giovanni evangelista, Coppie di sposi novelli. from the following archdioceses: Miami, Flor- 1999 era stato trasferito alla sede
le, Emmerthal; Abiturjahrgang 1980 Balthasar-
in Ponsacco; Maria Santissima Assunta, in Ve- Gruppi di fedeli da: Slovenia; Slovacchia; ida; Indianapolis, Indiana; Philadelphia, Neumann-Gymnasium, Marktheidenfeld; residenziale di Stockton. Il 23
nagrande; Maria Santissima del Monte Carme- Lituania; Ungheria; Repubblica Ceca. Dalla Pennsylvania; Pilgrims from the following dio- Greussenheim; 12. Klasse Rudolf-Steiner-Schu- gennaio 2018 aveva rinunciato al
lo, in Monterotondo; Santa Maria del Carmi- Terra Santa: Vincitori del Concorso Biblico. ceses: Peoria, Illinois; Nashville, Tennessee; le Nordheide; Gymnasium, Wildeshausen; Be- governo pastorale della diocesi.
ne, in Altamura; Cristo Re, in Martina Franca; Cheyenne, Wyoming; Pilgrims from the fol- rufsbildende Schule für Technologie und Um-
Santi Cosma e Damiano, in Ostuni; Santa I polacchi: Pielgrzymi z parafii; grupa lowing parishes: St. Elizabeth Ann Seton, welt, Wittlich; Verkehrsverein Kranenburg e.
Maria Assunta, in Moliterno; San Basilio Ma- międzyparafialna z Włocławka; grupa Bakersfield, California; Blessed Trinity, Miami, V., Kranenburg.
gno, in Cessaniti; Maria Santissima Ausiliatri- młodzieży wraz z nauczycielami z Zespołu
Szkół Samorządowych w Zawidzu Kościel-
Florida; St. Anthony, Effingham, Illinois; St. †
ce, in Canicattini Bagni; Unità pastorale di Joseph the Worker, Orefield, Pennsylvania; St. De España: Seminaristas del Seminario Me-
nym; Liturgiczna Służba Ołtarza z parafii św. Il Cardinale Prefetto della Congrega-
Maccacari, Correzzo, Roncanova. Militari del Ambrose, Houston, Texas; St. John Berch- tropolitano de Sevilla; grupo de peregrinos de zione per il Culto Divino e la Discipli-
Comando in Capo della Squadra Navale e Andrzeja w Kleczewie; grupa turystyczna z mans, San Antonio, Texas; Priests and semin- la Diocesis de Leon, con S.E. Mons. Julian na dei Sacramenti, l’Arcivescovo Se-
Comprensorio della Marina Militare di Santa Opola; pielgrzymi indywidualni z kraju i za- arians from the Rome Experience Summer Lopez Martin; Parroquia San Pablo de la gretario e tutti gli Officiali partecipano
Rosa, con i Familiari; gruppo della Direzione granicy. Program, Donwers Grove, Illinois; Sisters Fuente; Parroquia San Juan Bautista, de Villa- al dolore che ha colpito Monsignor
Marittima del Lazio; Coppie di sposi della De France: Association Le colombes trans- from La Roche University, McCandless, lonquejar; Parroquia Sant’Adria, de Sant’Adria Thomas Fucinaro per la morte della
Diocesi di Tivoli; Reale Arciconfraternita Im- frontieres, de Paris; groupe d’Etudiants dans le Pennsylvania; Faculty and students from the de Besos-Barcelona; Colegio Santa Maria del mamma
macolata Concezione, di San Giorgio a Cre- domaine du social, de Paris; groupe de pèle- following universities: Loyola Chicago, School Prado, de Talavera de la Reina; Colegio San
mano; Associazione sportiva Monteroni, di rins du Diocèse de la Guadeloupe. of Law and Social Work, Rome Center; Bo- Francisco y Santo Domingo, de Vilamarchant; JOAN
Monteroni d’Arbia; Associazione Gladius Ma- ston College, Massachusetts; St. John’s, Colegio publico de Sollana; Instituto Santa
De Suisse: Catechistes unité pastorale Mont- e nella fede in Cristo che ha sconfitto
ter; Associazione sportiva Futura volley, di Po- Queen, New York; Villanova, School of Busi- Ana, de Candelaria-Tenerife; International
Blanc, de Geneve. la morte assicurano preghiera e vici-
mezia; Associazioni sportive Gerardiana calcio, ness, Pennsylvania; Dallas, Texas, Rome Cam- school, de Motril-Granada; Centro de Magis- nanza.
basket e Oravolley, di Monza; Associazione From England: Students and teachers from pus; Students and teachers from the following: tero Sagrado Corazon, de Cordoba.
Beppe Valerio, di Bari; Associazione combat- the following: St. Michaels Catholic College, College of the Holy Cross, Worcester, Mas-
tenti e reduci, di Amantea; Associazione Down sachusetts; Padua Academy Catholic High De Honduras: Escuëla Franciscana de San
Bermondsey, London; The Palmer Catholic Pedro Sula.
Messapica, di Manduria; Centro Santa Gianna Academy, Ilford, London; St. Plus X Catholic School, Wilmington, Delaware; St. Dominic’s
Beretta Molla, di Acilia; Amici delle Missioni Academy, Lewiston, Maine; Xaverian Brothers
Primary School, Middlesbrough, Cleveland. De Argentina: Parroquia Nuestra Señora del
passioniste, di Bergamo; gruppo Apostolato High School, Westwood, Massachusetts; St.
della preghiera, di San Vito dei Normanni; From Scotland: Our Lady’s High School, Philip High School in Baffle Creek, Kalama- Rosario, de Crespo-Entre Rios.
Casa Piccola Lourdes, di Mondragone; Grup- Cumbernauld. zoo, Michigan; St. Louis University High De Portugal: Grupo de peregrinos de Avei-
po Erasmus Point, di Napoli; Operatori del School, St. Louis, Missouri; St. Joseph ro.
From Northern Ireland: Pilgrims from the
Dipartimento di salute mentale, di Pesaro; Academy High School, St. Louis, Missouri;
Diocese of Down & Connor.
Chierichetti della Diocesi di Campobasso; Stu- Notre Dame Preparatory School, Towson, Do Brasil: Paróquia Santa Terezinha, de Rio
denti volontari Caritas, di Villa Minozzo; Coo- From Australia: Students from the Australian Maryland; Fordham Preparatory School Trust- de Janeiro; Paróquia Nossa Senhora Auxilia-
perativa Presenza sociale, di Fiumicino; grup- Catholic University. ees and Regent, Bronx, New York. dora, de Belo Horizonte.
giovedì 20 giugno 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

All’udienza generale il Papa prosegue le catechesi sugli Atti degli apostoli

Tutti capiscono il linguaggio


della verità e dell’amore
Il «linguaggio della verità e di un vento che ricorda la ruah, il to acquista forza, diventa capace di della riconciliazione che sa rimuovere le
dell’amore» è universale: «lo capiscono soffio primordiale, e compie la pro- trafiggere i cuori e di muovere alla barriere tra giudei e greci, tra schiavi
tutti... anche gli analfabeti». Lo ha messa della “forza” fatta dal Risorto conversione. Dio infatti sceglie ciò e liberi, per farne un solo corpo.
sottolineato il Papa all’udienza prima del suo congedo (cfr. At 1, 8). che nel mondo è debole per confon- Egli edifica la comunità dei credenti
generale di mercoledì mattina, Giunge all’improvviso, dall’alto, «un dere i forti (cfr. 1 Cor 1, 27). armonizzando l’unità del corpo e la
19 giugno in piazza San Pietro. fragore, quasi un vento che si abbat- La Chiesa nasce quindi dal fuoco molteplicità delle membra. Fa cre-
Proseguendo le catechesi sugli Atti degli te impetuoso, e riempì tutta la casa dell’amore e da un “incendio” che di- scere la Chiesa aiutandola ad andare
apostoli, Francesco si è soffermato dove stavano» (At 2, 2). vampa a Pentecoste e che manifesta al di là dei limiti umani, dei peccati
questa settimana sul racconto Al vento poi si aggiunge il fuoco la forza della Parola del Risorto in- e di qualsiasi scandalo.
della Pentecoste. che richiama il roveto ardente e il trisa di Spirito Santo. L’Alleanza La meraviglia è tanta, e qualcuno
Sinai col dono delle dieci parole nuova e definitiva è fondata non più si chiede se quegli uomini siano
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! (cfr. Es 19, 16-19). Nella tradizione su una legge scritta su tavole di pietra, ubriachi. Allora Pietro interviene a
Cinquanta giorni dopo la Pasqua, in biblica il fuoco accompagna la mani- ma sull’azione dello Spirito di Dio che nome di tutti gli Apostoli e rilegge
quel cenacolo che è ormai la loro ca- festazione di Dio. Nel fuoco Dio fa nuove tutte le cose e si incide in cuo- quell’evento alla luce di Gioele 3,
sa e dove la presenza di Maria, ma- consegna la sua parola viva ed ener- ri di carne. dove si annuncia una nuova effusio-
dre del Signore, è l’elemento di coe- gica (cfr. Eb 4, 12) che apre al futu- La parola degli Apostoli si impre- ne dello Spirito Santo. I seguaci di
sione, gli Apostoli vivono un evento ro; il fuoco esprime simbolicamente gna dello Spirito del Risorto e di- Gesù non sono ubriachi, ma vivono
che supera le loro aspettative. Riuni- la sua opera di scaldare, illuminare e venta una parola nuova, diversa, che quella che Sant’Ambrogio definisce
ti in preghiera — la preghiera è il saggiare i cuori, la sua cura nel pro- però si può comprendere, quasi fos- «la sobria ebbrezza dello Spirito»,
“polmone” che dà respiro ai discepo- vare la resistenza delle opere umane, se tradotta simultaneamente in tutte che accende in mezzo al popolo di
li di tutti i tempi; senza preghiera nel purificarle e rivitalizzarle. Men- le lingue: infatti «ciascuno li udiva Dio la profezia attraverso sogni e vi-
non si può essere discepolo di Gesù; tre al Sinai si ode la voce di Dio, a parlare nella propria lingua» (At 2, sioni. Questo dono profetico non è
senza preghiera noi non possiamo Gerusalemme, nella festa di Penteco- 6). Si tratta del linguaggio della verità riservato solo ad alcuni, ma a tutti
essere cristiani! È l’aria, è il polmone ste, a parlare è Pietro, la roccia su e dell’amore, che è la lingua universa- coloro che invocano il nome del Si-
della vita cristiana —, vengono sor- cui Cristo ha scelto di edificare la le: anche gli analfabeti possono ca- gnore.
presi dall’irruzione di Dio. Si tratta di sua Chiesa. La sua parola, debole e pirla. Il linguaggio della verità e D’ora innanzi, da quel momento,
un’irruzione che non tollera il chiuso: capace persino di rinnegare il Signo- dell’amore lo capiscono tutti. Se tu lo Spirito di Dio muove i cuori ad
spalanca le porte attraverso la forza re, attraversata dal fuoco dello Spiri- vai con la verità del tuo cuore, con accogliere la salvezza che passa
la sincerità, e vai con amore, tutti ti attraverso una Persona, Gesù Cri-
capiranno. Anche se non puoi parla- sto, Colui che gli uomini hanno in-
re, ma con una carezza, che sia veri- chiodato al legno della croce e che
tiera e amorevole. Dio ha risuscitato dai morti «libe- giugno 2006). Lo Spirito opera l’at- Chiediamo al Signore di farci spe-
randolo dai dolori della morte (At
Acqua pulita! Lo Spirito Santo non solo si ma-
nifesta mediante una sinfonia di suoni 2, 24). È Lui che ha effuso quello
trazione divina: Dio ci seduce con il
suo Amore e così ci coinvolge, per
rimentare una nuova Pentecoste, che
dilati i nostri cuori e sintonizzi i no-
che unisce e compone armonicamente le Spirito che orchestra la polifonia di muovere la storia e avviare processi stri sentimenti con quelli di Cristo,
E subito diversità ma si presenta come il diret- lodi e che tutti possono ascoltare. attraverso i quali filtra la vita nuo- così che annunciamo senza vergogna
tore d’orchestra che fa suonare le Come diceva Benedetto XVI, «la va. Solo lo Spirito di Dio infatti ha la sua parola trasformante e testimo-
partiture delle lodi per le «grandi Pentecoste è questo: Gesù, e me- il potere di umanizzare e fraternizzare niamo la potenza dell’amore che ri-
«Chiediamo acqua pulita subito» e Peace Messengers». Sono venuti opere» di Dio. Lo Spirito Santo è diante Lui Dio stesso, viene a noi e ogni contesto, a partire da coloro chiama alla vita tutto ciò che incon-
per rafforzare questo obiettivo dal Giappone per continuare a l’artefice della comunione, è l’artista ci attira dentro di sé» (Omelia, 3 che lo accolgono. tra.
hanno composto anche la rilanciare «iniziative in tutto il
«preghiera per il dono dell’acqua mondo, perché non siano
pulita». Non mancano di coraggio, dimenticati quei terribili eventi e
determinazione e creatività le anche perché non si ripetano mai
mamme che lottano per una più tragedie così gravi». Con loro
questione vitale in un’area di 150 in piazza San Pietro c’era anche
km quadrati — la cosiddetta «zona una troupe della Nippon television Nei saluti ai fedeli il Pontefice parla della festa del Corpus Domini
rossa» tra Vicenza, Padova e network corporation, diretta da
Verona — denunciando la
contaminazione delle risorse
idriche dai Pfas, composti chimici
Yorisha Kono, che sta girando un
documentario sulla foto, scattata
da Joseph Roger O’Donnell, più
L’Eucaristia fa la Chiesa
di sostanze perfluoroalchiliche volte indicata da Papa Francesco
dannose per la salute e usate per come simbolo eloquente delle «La festa del Corpo e Sangue di Saluto cordialmente i pellegrini di Sangue di Cristo, che stiamo per ce- diocesi di Tivoli. Dopodomani cele-
produzioni industriali. conseguenze della tragedia di Cristo, che stiamo per celebrare è un lingua portoghese, in modo speciale lebrare, è un’opportunità particolare breremo la memoria liturgica di san
È venuto a incontrare Papa Nagasaki: raffigura un ragazzo con invito a dare un posto centrale i gruppi parrocchiali di Rio de Janei- per ravvivare la nostra fede nella rea- Luigi Gonzaga, mirabile esempio di
Francesco, all’udienza generale in in spalla il fratellino morto nel all’Eucaristia nella vostra vita». Lo ro e di Belo Horizonte e i fedeli di le presenza del Signore nell’Eucari- austerità e purezza evangelica. Invo-
piazza san Pietro, questo bombardamento atomico in attesa ha detto il Papa salutando al termine Aveiro: il Signore vi ricolmi di gioia stia. La celebrazione della Santa catelo, perché vi aiuti a costruire
«movimento popolare di mamme», del suo turno per far cremare il dell’udienza generale i gruppi di fedeli e illumini le decisioni della vostra vi- Messa, l’adorazione eucaristica e le un’amicizia con Gesù che vi renda
e anche qualche papà, che è corpicino senza vita. presenti in piazza San Pietro. ta, affinché adempiate fedelmente il processioni per le strade delle città e capaci di affrontare con serenità la
diventato leader di una «campagna Con un abbraccio Francesco ha volere del Padre celeste a vostro ri- dei paesi siano la testimonianza del- vostra vita.
per l’acqua pulita». Un tema accolto i bambini e i giovani che guardo. Pregate per me; non vi la nostra venerazione e dell’adesione
Saluto cordialmente i pellegrini pro-
molto caro al Pontefice. hanno vinto l’ormai tradizionale mancherà la mia preghiera e la Be- a Cristo che ci dà il Suo Corpo e il
venienti dalla Svizzera, dalla Francia
Tutto nasce due anni fa, spiegano concorso biblico interconfessionale nedizione di Dio. Suo Sangue, per nutrirci del Suo
e da altri paesi francofoni, in parti-
le donne, con la scoperta che i loro promosso in Terra santa anche colare quelli di Ginevra, Parigi e La amore e renderci partecipi della Sua
figli «sono contaminati». Ad come strumento di dialogo e di Guadalupa. La Festa del Corpo e Rivolgo un cordiale benvenuto ai vita nella gloria del Padre. La Sua
avvelenarli, le analisi stanno lì a
dimostrarlo, è stata proprio l’acqua
amicizia. Significativi, inoltre, gli
incontri con i rappresentanti del
Sangue di Cristo, che stiamo per ce- pellegrini di lingua araba, in partico- benedizione vi accompagni sempre. Nomina episcopale
lebrare è un invito a dare un posto lare a quelli provenienti dall’Iraq,
che hanno bevuto dai rubinetti di
casa. Ma chi sapeva del problema
Forum delle organizzazioni non
governative di ispirazione cattolica,
centrale all’Eucaristia nella vostra vi- dalla Giordania e dal Medio Orien-
te. «Lo Spirito Santo è colui che conti-
Rivolgo un cordiale benvenuto ai in Brasile
ta. È l’Eucaristia che ci fa vivere la pellegrini di lingua italiana. Saluto,
non ha dato l’allarme. Per anni. con Gary R. Herbert, governatore vita di Cristo e fa la Chiesa. Dio vi nuamente fa passare dal caos al cosmo, in particolare, i fedeli di Ostuni, i
Superati sgomento e paure, le dello Stato dello Utah, e con benedica! dal disordine all’ordine, dalla confusio- bambini della Prima Comunione di Otacílio Ferreira
donne si sono sentite sì tradite e Claudio Epelman, direttore ne all’armonia, dalla deformità alla
bellezza, dalla vetustà alla novità». Il
Martinsicuro, i genitori attivi nelle de Lacerda
ingannate, ma non hanno ceduto esecutivo del Congresso ebraico zone contaminate del Veneto, i mili-
alla rassegnazione: si sono unite latinoamericano, impegnato nel
Do il benvenuto ai pellegrini di
Signore vi benedica e vi protegga vescovo di Guanhães
lingua inglese presenti all’Udienza tari della squadra navale di Santa
nel comitato «Mamme non Pfas» dialogo interreligioso con cristiani sempre dal maligno! Rosa.
odierna, specialmente a quelli prove- Nato il 17 novembre 1960 a Itapi-
per provare a risolvere in tutte e musulmani. nienti da Inghilterra, Scozia, Irlanda ruçu, in diocesi di Leopoldina,
le sedi il problema a modo loro, Un incoraggiamento il Papa lo ha del Nord, Australia, India, Indone- Saluto cordialmente i pellegrini Sono lieto di accogliere i giovani,
stato di Minas Gerais, ha com-
da mamme appunto, con la rivolto anche a Priscila Miranda, sia, Canada e Stati Uniti d’America. polacchi. Cari fratelli e sorelle, la so- gli anziani, gli ammalati e gli sposi
piuto gli studi di filosofia nel mo-
forza di chi sa di perseguire oncologa che dedica tutta se stessa Saluto in particolare i Giovani Mes- lennità del Sacratissimo Corpo e novelli, specialmente le coppie della
nastero São Bento a São Paulo
una causa giusta. all’assistenza gratuita delle persone saggeri di Pace di Hiroshima e Na- (1982-1983) e quelli di teologia
La contaminazione “scartate” nelle regioni più povere gasaki, venuti dal Giappone. Il mio presso la Pontificia facoltà Nossa
dell’acqua riguarda circa del Brasile: con la sua associazione saluto va inoltre ai vincitori del tra- Senhora da Assunção a São Paulo
trecentocinquantamila persone, è un punto di riferimento e una dizionale Concorso Biblico in Terra (1984-1987). Inoltre ha studiato
destinate a diventare ottocentomila speranza soprattutto dove le Santa. Su tutti invoco la gioia e la scienze sociali nella Pontificia
con l’espansione dell’acqua strutture sanitarie pubbliche pace del Signore Gesù Cristo. Dio università cattolica di São Paulo
contaminata nelle falde e nei corsi sono assenti. vi benedica! (1993-1996) e ha frequentato un
acquatici. Senza contare la filiera A trent’anni dalla riapertura del corso sulla realtà amazzonica a
alimentare, per cui i Pfas rischiano seminario di Telšiai, che era stato Un cordiale benvenuto rivolgo ai Manaus (2000-2001). Ordinato
di finire nei piatti di tutti. «Le chiuso dal regime sovietico, una fratelli e alle sorelle di lingua tede- sacerdote il 10 aprile 1988 per il
sostanze versate da più di rappresentanza della comunità, con sca. Lo Spirito Santo dà la vita e ci clero di Guarulhos, è stato vicario
quarant’anni, senza pudore, nelle il rettore don Saulius Stumbra, ha riunisce in Cristo come sua Chiesa. parrocchiale e poi parroco di
acque e nel terreno hanno incontrato Francesco nel ricordo Lasciamoci trasformare dalla sua for- Nossa Senhora do Bonsucesso;
contaminato la seconda falda del primo rettore e poi vescovo za per annunciare la salvezza del Si- soprintendente della Caritas dio-
acquifera più grande d’Europa» Vincentas Borisevičius, fucilato gnore e per testimoniare la sua pace cesana; amministratore parroc-
affermano le donne che per nel 1946. e riconciliazione di cui il mondo ha chiale e poi parroco di Santo Al-
difendere la salute dei loro A parlare al Papa del loro lavoro tanto bisogno. Lo Spirito Santo ci berto Magno; coordinatore della
familiari sono divenute periti sul mare, e in particolare illumini e ci guidi sempre. pastorale ad intra; assessore della
chimici, avvocati, medici, geologi, dell’attenzione al soccorso a coloro pastorale della gioventù; vicario
addetti stampa. E anche autrici di che si trovano in difficoltà, erano Saludo cordialmente a los peregri- regionale; rappresentante dei pre-
una preghiera che è letta in molte presenti in piazza San Pietro i nos de lengua española venidos de sbiteri del regionale sul 1; vicario
parrocchie venete: «Guida tutti noi militari della squadra navale della España y Latinoamérica; en modo episcopale per il clero; vicario fo-
nel cammino verso la bonifica di Marina italiana. particular a los peregrinos de la Dió- raneo della forania Imaculada;
quest’acqua e di queste terre Particolarmente festoso, inoltre, cesis de León, acompañados por su parroco di Santo Antônio a Gua-
sofferenti. Illumina chi è causa di l’abbraccio del Pontefice con le obispo, Mons. Julián López Martín. rulhos (Gopoúva) e vice-economo
questo inquinamento e tutti coloro tantissime coppie di sposi novelli, Los invito a que pidamos al Señor diocesano. Inoltre, ha lavorato
che sono preposti alla soluzione di tra cui 150 venute da Tivoli: experimentar un nuevo Pentecostés per due anni come sacerdote fidei
questo disastro». un’iniziativa promossa dalla diocesi en nuestras vidas, para que el Pará- donum nella diocesi di Ji-Paraná,
«Nascere a Hiroshima e Nagaski per coinvolgere le nuove famiglie clito dilate nuestro corazón hacién- stato di Rondônia. Il 21 dicembre
dopo il 1945 significa essere che si sono formate nell’ultimo dolo semejante al de Cristo, y así 2016 è stato nominato vescovo ti-
testimoni di pace»: non usano giri anno. E con un abbraccio, infine, podamos testimoniar su amor en tolare di Tulana e ausiliare dell’ar-
di parole i giovani dell’associazione Francesco ha accolto tre famiglie medio del mundo y de las personas cidiocesi di Belo Horizonte. Ha
che hanno significativamente venute in pellegrinaggio a piedi da que nos rodean. Que Dios los ben- ricevuto l’ordinazione episcopale
voluto chiamare proprio «Youth Monaco di Baviera. diga. il 18 marzo 2017.
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO giovedì 20 giugno 2019

PAPA FRANCESCO A NAPOLI

Nel nuovo
Città contesto
del Mediterraneo
dalle braccia sempre aperte Venerdì 21 giugno Papa Francesco
partecipa al convegno di teologia
di CRESCENZIO SEPE* luzionato in una certa misura lo sta- Non è sempre facile unire pastora- organizzato a Napoli dalla Sezio-
tuto della teologia, il modo di fare e le e teologia, spesso considerate in ne San Luigi della Pontificia fa-
con grande gioia che Napoli di pensare credente». Sono parole contrapposizione. Su questo versan- coltà teologica dell’Italia meridio-

È si appresta ad abbracciare Pa-


pa Francesco, che sentiamo
come un nostro concittadino, vicino
che Francesco cita anche nella costi-
tuzione apostolica Veritatis gaudium,
in cui ricorda che il decreto concilia-
te, la Facoltà teologica tanto ha fatto
in ambito accademico, ma anche
l’intera Chiesa locale, nel solco trac-
nale (Pftim). Questo convegno fa
parte di una serie di attività cul-
turali che il centro teologico dei
com’è allo spirito di una città dalle re Optatam totius, promulgato il 28 ciato dal magistero di Papa France- gesuiti di Posillipo propone e
braccia sempre aperte, accogliente ottobre 1965, «invita con vigore gli sco, ha affrontato quest’autentica sfi- promuove per elaborare una teo-
per vocazione, storia, cultura, conte- studi ecclesiastici a “convergere con- da nel proprio ambito di riferimen- logia adatta al nuovo contesto del
sto sociale. cordemente alla progressiva apertura to. La rete di solidarietà e assistenza Mediterraneo — dovuto all’inarre-
Non è consueto che un Pontefice dello spirito degli alunni verso il mi- Il Mediterraneo, proprio come Il fatto che il Papa scelga Napoli stabile fenomeno migratorio e alla
posta al servizio degli ultimi e nel Napoli, è luogo di contrasti, talvolta per parlare di un tema così impor-
partecipi a un convegno, ma gli è stero di Cristo, il quale compenetra caso specifico dei senza patria è tut- conseguente convivenza di popo-
particolarmente caro il tema che, il tutta la storia del genere umano e di conflitti, ma può diventare luogo tante e, fatto raro, per non dire uni- li, di culture e religioni diverse.
tora attiva ed estesa, pur riconoscen- di dialogo, pace, fratellanza. Non a co, intervenire a un convegno, ci
21 giugno, sarà trattato nel corso dei agisce continuamente nella vita della do di operare in un campo in cui Nelle conferenze del 20 giugno
lavori organizzati dai padri gesuiti, Chiesa”. Per raggiungere questo sco- caso un altro nome per definirlo è riempie di un sano orgoglio. Proprio vengono analizzate le complessità
nessuna risorsa può essere mai suffi- Mare nostrum. Mare nostro, non da Napoli, autentica capitale del
suoi confratelli, nel cortile della se- po, il Decreto conciliare esorta a co- e le tensioni che caratterizzano il
ciente. Sul piano più generale il mio. Non appartiene solo a un po- Mediterraneo, mare della cui essenza
zione San Luigi della Facoltà teolo- niugare la meditazione e lo studio nuovo contesto del Mediterraneo.
pensiero corre a uno dei momenti polo, anzi quel mare ci accomuna. è sintesi, il Santo Padre proporrà un
gica dell’Italia meridionale: «La teo- della Sacra Scrittura, quale “anima Il giorno seguente saranno sugge-
forti, vissuti insieme alla visita del In un convegno non si potrà certo messaggio che ascolteranno i teologi rite piste per la soluzione di que-
logia dopo Veritatis gaudium nel con- di tutta la teologia” insieme all’assi-
predecessore di Papa Francesco, Be- parlare di tutti i problemi degli uo- e gli studiosi delle università e delle
testo del Mediterraneo». Ed è sulla dua e consapevole partecipazione al- ste tensioni. Papa Francesco par-
nedetto XVI. In coincidenza con mini e delle donne che vivono sulle facoltà ecclesiastiche di tutto il mon-
parola «contesto» che voglio soffer- la sacra Liturgia, quale “prima e ne- teciperà all’evento dal mattino di
quella visita, tenutasi il 21 ottobre sponde del Mediterraneo, ma si può do. Questa volta, rispetto al 21
marmi. Gli studiosi parlano di «teo- cessaria sorgente di vero spirito cri- questo giorno e concluderà il
2007, Napoli fu la sede del meeting aprire un orizzonte nuovo, fatto di marzo 2015, la visita di Francesco
logia contestuale», una teologia che stiano”, con lo studio sistematico convegno con una conferenza in-
annuale della Comunità di Sant’Egi- regole assolute che valgono anche avrà una durata contenuta e sarà li-
non modifica la verità rivelata che ci della Tradizione viva della Chiesa in titolata: «La teologia dopo Verita-
dio, che ebbe per tema: «Per un per chi vive nell’altro emisfero della mitata agli studenti e ai docenti del-
viene da Cristo, ma che legge e in- dialogo con gli uomini del proprio terra. L’umanità non ha davvero bi- tis gaudium nel contesto del Me-
terpreta la “cose divine” in relazione tempo, in ascolto profondo dei loro mondo senza violenza. Religioni e la Facoltà di Posillipo, ma Napoli diterraneo».
culture in dialogo”». Si legge in un sogno di mura, ma di ponti, le cui sarà posta al centro della vita della
alla realtà, sociale, culturale, politica problemi, delle loro ferite e delle lo- fondamenta sono ben salde nella ter- Nel corso del convegno verran-
e religiosa, che ci troviamo a vivere. ro istanze». È necessario dunque passaggio dell’appello di pace di Chiesa. no trattati il fenomeno migrato-
ra buona della Parola di Dio. Forse
In un videomessaggio inviato al con- mettersi in dialogo con l’uomo con- Sant’Egidio che, in quel giorno di 12 Al Papa noi napoletani vorremmo rio, l’interculturalità, le difficoltà
l’umanità ha anche bisogno di me-
gresso internazionale di teologia, te- temporaneo, ascoltare, nella prospet- anni fa, partì dalla città: «Entrando moria e di ricordare quanto il Crea- dire: torna ancora nella nostra città, dell’incontro e della convivenza
nutosi dall’1 al 3 settembre 2015 nella tiva di una “teologia dal basso”, il nel profondo delle nostre tradizioni tore ci dice sin dal libro della Gene- anche per la terza volta. Noi ti ac- tra le culture e le religioni del
Pontificia università cattolica argen- grido dell’umanità. Quel grido che religiose, abbiamo riscoperto come, si, al versetto 27 del capitolo 1: «Dio compagneremo sempre con la pre- Mediterraneo e il discernimento
tina, a Buenos Aires, il Santo Padre tante volte, negli ultimi anni, è ve- senza dialogo, non c’è speranza e si creò l’uomo a sua immagine; a im- ghiera e con il cuore grande di chi ti come metodo di soluzione di tali
diceva: «Uno dei contributi princi- nuto proprio dal Mediterraneo, mare è condannato alla paura dell’altro. Il magine di Dio lo creò». Ecco ciò vuole bene. A Francesco va un gran- difficoltà. Si parlerà della teologia
pali del concilio Vaticano II è stato che dà vita e ricchezza, ma che può dialogo non è l’illusione dei deboli che accomuna, nel Mediterraneo co- de saluto di benvenuto e l’abbraccio nel Mediterraneo, e del proemio
proprio quello di cercare di superare anche dare morte e sommergere le ma la saggezza dei forti che sanno me altrove: l’umanità, l’essere uomi- di tutta Napoli. della Veritatis gaudium (Vg) come
il divorzio tra teologia e pastorale, povere vite di chi cerca scampo dalla affidarsi alla forza debole della pre- ni e donne creati da Dio, a sua im- testo ispiratore per delineare
tra fede e vita. Oso dire che ha rivo- miseria e dalla guerra. ghiera». magine, senza distinzioni. *Cardinale arcivescovo di Napoli l’orizzonte di una teologia per il
Mediterraneo. A 40 anni dalla
pubblicazione della Sapientia chri-
stiana, la nuova costituzione apo-
stolica per la riforma degli studi
ecclesiastici (Vg) incoraggia e

Il centro teologico dei gesuiti a Posillipo promuove un rinnovamento delle


facoltà teologiche, fornendo a
questo scopo quattro criteri. In-
nanzitutto: a) la contemplazione
e l’introduzione spirituale, intel-
di PINO DI LUCCIO* Napoli (Donna Regina), Salerno, scovi della Campania hanno chiesto ligioso e il clero locale con carismi, rio nell’attuale contesto storico e so- lettuale ed esistenziale nel cuore
dell’Area casertana (Capua, Caserta, l’erezione canonica del Pontificio se- stili e identità diverse può perseguire ciale del Mediterraneo, incrocio di del kerygma; poi, b) il dialogo a
a storia della Sezione San Lui- Aversa), di Nola, Benevento, Mate- minario campano interregionale che, questo fine se accetta la sfida di rin- culture e tradizioni diverse, nella

L gi inizia nel 1552, con il “Col-


legio Napoletano”, situato nei
locali dell’università Federico II, nei
ra, Cosenza e Reggio Calabria. Gli
statuti della Pftim sono stati redatti
in base alle Normae quaedam e poi
com’era stata l’intenzione di Pio X,
doveva essere strettamente collegato
alla Sezione San Luigi della Pftim.
novarsi e adattarsi ai cambiamenti
epocali e se non sottovaluta le iden-
tità specifiche che la costituiscono. I
prospettiva della storia del cristiane-
simo e della storia della Chiesa. La
Scuola di Arte e Teologia propone
tutto campo, «per fare esperienza
comunitaria della gioia della Veri-
tà e per approfondirne il signifi-
cato e le implicazioni pratiche»;
pressi del “Gesù Vecchio”. Con la rivisti in conformità alle norme della Infine, dall’estate del 2017 la provin- criteri di Vg per la riforma degli stu- un approccio all’arte come disposi- c) «l’inter- e la trans-disciplinarie-
fondazione del Collegio Massimo costituzione apostolica Sapientia cia dei gesuiti italiani (da cui dipen- di ecclesiastici, d’altra parte, si pos- zione al dialogo con le culture, i po- tà esercitate con sapienza e creati-
(1690) alle scuole secondarie di christiana (1979) prima di essere ap- deva la Sezione San Luigi) è stata sono realisticamente applicare in una poli e le religioni del Mediterraneo. vità nella luce della Rivelazione».
grammatica e umanità furono ag- provati il 18 aprile 1986. inclusa in un territorio geografico facoltà teologica se si chiariscono e La licenza in Teologia biblica è stata Infine, d) «la necessità urgente di
giunti i corsi di filosofia e teologia. In questi mesi gli statuti della Fa- più ampio che comprende Malta, la definiscono l’identità, lo spirito e il aggiornata e potrebbe essere orienta- “fare rete” tra le diverse istituzioni
Nel 1898, dopo la soppressione della coltà vengono rivisti e aggiornati al- Romania e l’Albania e forma la pro- carisma che animano tale facoltà; e ta a studiare la Bibbia come libro che, in ogni parte del mondo,
Compagnia di Gesù (1767), e dopo la luce della Veritatis gaudium e delle vincia Euromediterranea (Eum). se si delineano le specificità a) dell’alleanza tra le religioni del Me-
indicazioni della Congregazione per Coi lavori di ristrutturazione del coltivano e promuovono gli studi
altre vicende — tra cui l’espulsione dell’annuncio del kerygma, b) del diterraneo, e comprendere così il
l’educazione cattolica. Nell’opera complesso di San Luigi, negli ultimi ecclesiastici, attivando con deci-
dei gesuiti dal Mezzogiorno e la dialogo, c) della inter e della trans- Mediterraneo come ponte di riconci-
della revisione degli statuti si vuole quattro anni, la proprietà del semi- sione le opportune sinergie anche
confisca dei loro beni a opera di disciplinarietà, e d) delle reti, nelle liazione e condivisione delle diffe-
preservare la singolarità di una Fa- nario è passata a un gruppo di ve- con le istituzioni accademiche dei
Giuseppe Garibaldi (1860) — la sede aree geografiche in cui essa opera. Il renze. Nella Sezione San Tommaso
coltà teologica costituita da due Se- scovi firmatari di una convenzione futuro della Pftim costituisce una diversi Paesi e con quelle che si
del Collegio Massimo fu ripristinata il prossimo anno accademico verrà
zione parallele — con due cicli istitu- con la provincia Eum dei gesuiti. I sfida che può essere efficacemente ispirano alle diverse tradizioni
in un ex convento domenicano (Vil- inaugurato il dipartimento di Diritto
zionali e propri corsi di specializza- gesuiti oggi restano proprietari dei affrontata ispirandosi ai criteri del culturali e religiose, dando vita al
la San Luigi) di Posillipo, col nome canonico, e una cattedra di Filosofia
zione — e diretta da un ordine reli- locali della Sezione (nell’edificio del proemio della Veritatis gaudium, oltre contempo a centri specializzati di
di Collegium S. Aloisii ad Pausilypum tomista. Con l’incoraggiamento del
gioso, quello dei gesuiti (nella Sezio- seminario) e dell’edificio attiguo che naturalmente alla buona volontà ricerca finalizzati a studiare i pro-
(“Collegio San Luigi a Posillipo”), cardinale di Napoli e gran cancellie-
in un luogo panoramico incantevole e alla fiducia, all’onestà e al deside- blemi di portata epocale che inve-
re della Facoltà sono in corso altre stono oggi l’umanità, giungendo
e di eccezionale bellezza dal quale lo rio di collaborazione, alla creatività e iniziative di carattere interreligioso
sguardo abbraccia tutto il golfo di allo spirito di rinuncia delle persone a proporre opportune e realistiche
ed ecumenico che appartengono alla piste di risoluzione» (dal proemio
Napoli. coinvolte nel processo di aggiorna- storia e alla tradizione della Sezione
Il termine Posillipo in greco signi- mento e di rinnovamento degli studi di Vg).
San Tommaso. Questi criteri per la riforma de-
fica: “una pausa per la tristezza”, “la ecclesiastici. Tutte queste attività culturali vo-
fine della sofferenza”. Qui, nei pressi Rimanendo fedeli alla propria sto- gli studi ecclesiastici si possono
gliono contribuire a interpretare il realisticamente applicare in una
dell’ex convento domenicano nel ria, al proprio carisma e alla propria nuovo contesto del Mediterraneo e
1911 fu costruito per volere e con il missione specifica, la Sezione San facoltà teologica se in essa si dan-
essere declinate in ambito interdisci- no o si favoriscono i presupposti
finanziamento di san Pio X il Semi- Luigi e la Sezione San Tommaso plinare come inculturazione del Van-
nario regionale campano, formando praticano il rinnovamento auspicato per la disponibilità al cambia-
gelo e trasformazione del Mediterra- mento e alla conversione, stabi-
(dal 1912) il Collegium S. Aloisii et Se- dalla Veritatis gaudium. Nello spirito neo e delle culture delle aree geogra-
minarium Campanum. Il titolo del di questa costituzione apostolica il lendo che la missione comune
fiche da cui provengono gli studenti, debba essere superiore alle indivi-
Collegio nel 1915 diventerà Collegium centro teologico dei gesuiti di Posil- delle aree geografiche della provincia
Maximum S. Aloisii. Venti anni do- lipo prova a impegnarsi per elabora- dualità; la disponibilità alla colla-
Eum e della diocesi di Napoli. A borazione debba essere sincera e
po, nel 1935, fu costituita la Pontificia re una teologia contestuale, adatta a questo scopo il proemio della Verita-
Facultas Theologica Sancti Aloisii ad interpretare il nuovo contesto storico non guidata dalle logiche degli
tis gaudium ricorda che è necessario interessi e dei vantaggi personali
Pausillypum (clericis sive religiosis sae- e geografico, sociale, religioso e cul- partire dall’ascolto e riscoprire (e vi-
cularibus potissimum ex provinciis Ita- turale della provincia Euromediterra- e dei gruppi di appartenenza; il
vere) il kerygma che accomuna le protagonismo non prevalga sul
liae Meridionalis destinata) come una nea e a rendere comprensibili in
persone del Mediterraneo, le perso- servizio agli studenti che è prati-
facoltà teologica per chierici religiosi questo contesto l’annuncio del Van-
ne coinvolte in ciascuna sezione, le cato con l’insegnamento e con la
e secolari delle province della Cam- gelo e la riflessione teologica, e a
due sezioni della Facoltà e i partner condivisione dei risultati delle ri-
pania e di tutta l’Italia meridionale, formare operatori pastorali per que-
delle reti che afferiscono a essa. Il cerche dei docenti.
retta quanto agli studi dalla Ratio sto contesto. Per l’elaborazione di
dialogo a tutto campo, raccomanda- La partecipazione del Santo
studiorum della Compagnia di Gesù. ne San Luigi), e dalla diocesi di Na- (Villa San Luigi: l’antico convento una teologia nel Mediterraneo è sta-
to da Vg, dovrà essere condotto nel- Padre al convegno del 20 e 21
Gli statuti di questa facoltà furono poli (nella sezione San Tommaso). domenicano con l’annessa chiesetta ta lanciata la collana “Sponde”: per
le aree geografiche della Pftim e del- giugno segnerà il futuro della
elaborati secondo le direttive della L’attuale revisione degli statuti dedicata a santa Brigida, che oggi è «studiare i problemi di portata epo-
cale che investono oggi l’umanità, la provincia Eum secondo la pratica Pftim. Il convegno sarà un bel
costituzione apostolica Deus scientia- tiene conto del fatto che nell’ultimo una parrocchia intitolata a san Luigi
rum Dominus (1931) e furono appro- giungendo a proporre opportune e del discernimento, mentre tale dialo- momento di incontro tra rappre-
trentennio nella Sezione San Luigi Gonzaga). I gesuiti del collegium pro-
vati nel 1937. realistiche piste di risoluzione» go è condotto dentro a ciascuna se- sentanti di alcune facoltà di teolo-
sono avvenuti cambiamenti significa- fessorum San Luigi dirigono il centro
Nel 1966 la Facoltà teologica San (proemio di Vg), e per educare a zione e tra le due sezioni, per rico- gia e università italiane ed estere;
tivi. Nel 1988-1989 lo scolasticato dei accademico, sono responsabili della
Luigi a Posillipo accolse il teologato una comprensione del Mediterraneo noscere, capire e accogliere le reci- sarà un riferimento importante
filosofi (lo studentato dei gesuiti in formazione intellettuale degli stu-
italiano della Compagnia di Gesù e quale spazio (e tempo) per una teo- proche differenze. Nelle aree geogra- per l’approfondimento del proe-
formazione che studiano filosofia) fu denti, e continuano a essere impe-
dal 1969 insieme alla Sezione San spostato a Padova (e nel 2014 da Pa- gnati nella formazione umana e spi- logia che in dialogo con le istituzio- fiche del Mediterraneo in cui opera mio di Vg e per l’attualizzazione
Tommaso diretta della diocesi di dova a Roma). Qualche anno più rituale dei seminaristi. ni civili, con i rappresentanti di altre la Pftim, la diocesi di Napoli e la della teologia nelle diverse aree e
Napoli forma la Pontificia facoltà tardi (2007-2008) fu chiuso lo scola- Il fine delle facoltà di teologia, ol- confessioni e religioni e con le don- provincia Eum dei gesuiti, il lavoro nei vari contesti in cui operano le
teologica dell’Italia meridionale sticato dei teologi (lo studentato dei tre alla cura della formazione degli ne e gli uomini di buona volontà in rete può essere implementato, per facoltà di teologia. A partire da
(Pftim). Nel corso degli anni dalla gesuiti in formazione che studiano aspiranti al ministero sacerdotale e contribuisca a sviluppare un nuovo la promozione della giustizia e per Napoli e dal Mediterraneo la par-
Pftim si distaccarono diventando au- teologia), a seguito di un processo di quanti si preparano all’insegna- umanesimo costruendo una società accompagnare i processi culturali e tecipazione di Papa Francesco al
tonome la Facoltà teologica della di riduzione e unificazione degli sco- mento delle scienze sacre, è l’appro- fraterna e solidale e superando le sociali, come risultato di due sezioni convegno sarà una testimonianza
Puglia e la Facoltà teologica della lasticati europei voluto dal governo fondimento — mediante la ricerca diffidenze, le paure e le difficoltà che praticano al loro interno, tra di dell’ascolto che è presupposto del
Sicilia. Dalla Pftim, a 50 anni dalla del padre generale Peter-Hans Kol- scientifica — della conoscenza della che le differenze religiose e culturali esse e con altre istituzioni accademi- dialogo e che rende possibile l’ac-
sua fondazione, oggi dipendono venbach. Con il ritiro dei gesuiti in Verità rivelata, per contribuire possono provocare. Il biennio di li- che, l’accoglienza reciproca. coglienza come pratica evangelica
l’Istituto teologico aggregato di Ca- formazione e il considerevole au- all’evangelizzazione e alla trasforma- cenza in Teologia fondamentale è e come metodologia di una teolo-
tanzaro, gli Istituti teologici affiliati mento del numero dei docenti laici, zione della società in dialogo inter- stato riattivato con un programma gia contestuale la quale nei segni
di Potenza, Salerno, Reggio Cala- diocesani e religiosi la configurazio- disciplinare con la cultura contem- sull’esperienza religiosa nel Mediter- * Gesuita, vice preside della Pontificia dei tempi discerne l’attualità del
bria e Cosenza, e gli Istituti superio- ne della Sezione San Luigi è cam- poranea. Una facoltà teologica diret- raneo. L’Istituto di Storia del cristia- facoltà teologica dell’Italia meridionale Vangelo e la presenza dello Spiri-
ri di Scienze religiose collegati di biata. Inoltre, nel 1999 quindici ve- ta in collaborazione tra un ordine re- nesimo studia il fenomeno migrato- e decano della Sezione San Luigi to del Risorto. (pino di luccio)