Sei sulla pagina 1di 132

Vita di

Giuseppe Garibaldi
nei francobolli
di tutto il mondo

Quest’opera, nata nel 2007 in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi,
ha ottenuto il “Premio alla Cultura Righetto”. Premio consegnato il 9 febbraio 2009 a Roma,
Campidoglio - Sala della Protomoteca a Leandro Mais, ricercatore, collezionista di cimeli ed oggetti
garibaldini, autore della prima edizione e autore del libro monografico:
“Roma o morte” (Garibaldi e il tragico episodio d’Aspromonte, 29 agosto 1862)
Edito dall’Ufficio Storico dello S.M.E., maggio 2009.

seconda edizione 2010


edita nel centocinquantenario della “Spedizione dei Mille”
In Copertina - fronte: 1860 - “Il francobollo di Garibaldi”.
1910 - Emissione di nr. 2 serie commemorative del 50° anniversario dei Plebisciti di annessione al Regno d'Italia della Sicilia e dell'Italia Meridionale.
1960 - Serie di tre valori per il 100° della Spedizione dei Mille, emessi il 5 maggio 1960.
2010 - I 4 esemplari, editi in occasione del 150° anniversario della Spedizione dei Mille, ognuno dei quali relativo ad un fatto specifico e letto attraverso
un'opera pittorica.

Fra i tanti provvedimenti del Dittatore Garibaldi in Napoli, ce n'è uno che riguarda il costo di affrancatura dei giornali e delle circolari (ovvero
delle lettere tra sindaco e sindaco).
Questo provvedimento tendeva a rendere più economico il trasporto del più comune mezzo di informazione, ovvero il giornale. Per favorire
ciò "il porto" fu abbassato a ½ tornese equivalente a ¼ di grano. Siccome il valore più piccolo dei francobolli napoletani era di ½ grano e
volendo realizzare questo nuovo francobollo in tempi brevissimi si addivenì ad usare la tavola del valore da ½ grano della serie borbonica
lasciando il disegno dello stemma e cambiandone l'originale colore in azzurro. Naturalmente si dovette procedere asportando la lettera "G" di
grano e sostituendola con una "T" di tornese. Quest'ulimo lavoro fu eseguito artigianalmente uno per volta a mezzo di punzonatura a mano
della T su zinco a caldo.
La data di primo giorno di emissione risulta essere il 6 novembre 1860.
Questo francobollo ebbe brevissima durata.
Da questo fatto si può capire perchè è stato uno dei più rari pezzi filatelici richiesti in tutto il mondo.
L'esemplare qui riprodotto costituisce un pezzo di particolare rarità, in quanto è viaggiato su una copia dell'Indipendente, giornale fondato
da Alessandro Dumas, del 15 dicembre 1860. A questa data era già in circolazione il nuovo tipo che lo sostituiva, ovvero quello della
"luogotenenza" con la croce dei Savoia, detto appunto "Crocetta".

Editore: Associazione Nazionale Bersaglieri - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia


Copyright: Leandro Mais - Pio Langella
Finito di stampare in maggio 2010 da Grafiche Risma - Roveredo in Piano (PN) [90308]

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro, senza l’autorizzazione scritta dei
proprietari dei diritti.
AL LETTORE

Questo lavoro, dopo anni di preparazione e di ricerca vide la luce nel 1982 (Centenario della morte di Garibaldi) ed
ebbe grande successo nella bellissima mostra in Roma di Palazzo Barberini (Circolo Ufficiali delle FF.AA.) ed in quella
organizzata dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (“Eurphila 82”) all’Ergife.
Non avrei mai immaginato che nel Bicentenario della nascita dell’Eroe questo lavoro sarebbe ritornato, e con forza,
alla ribalta.
Devo all’appassionato e costante interessamento per la pubblicazione in volume di quest’opera, al carissimo amico
Gen. Pio Langella, che ad ogni costo ha voluto che essa fosse stampata nell’ambito delle iniziative legate al raduno
nazionale bersaglieri in onore della Grande Unità che porta il nome dell’Eroe; ideando la presentazione del testo storico
didascalico in sette lingue.
Per coloro che si accostano solo ora al grande e vasto mondo della filatelia voglio dare due notizie inerenti a questa
“tematica Garibaldina”.
Il nostro grande Eroe, Giuseppe Garibaldi è anche nella filatelia un… ”campione di primati”! Il primo primato, lo conquista
nel 1910 con la serie dedicata ai Plebisciti della Sicilia e dell’Italia Meridionale. Infatti è la prima volta che nei francobolli
del Regno d’Italia, non appare la consueta cifra del valore o la testa del Re: sono i primi “commemorativi” e recano (in
due differenti cornici e disegni) l’immagine del “Duce dei Mille”.
Il secondo primato è conquistato dall’Eroe nel 1932, in occasione del cinquantenario della morte. Il Regno d’Italia emette
per l’occasione, una serie di: N°10 valori di posta Ordinaria, N°5 di Posta Aerea e N°2 di Posta Aereo-Espresso. Questi
ultimi due valori, appartengono ad un nuovo sistema di trasporto di posta, usato per la prima volta nel mondo, in questa
occasione, (la posta dopo aver viaggiato in aereo veniva subito recapitata al destinatario). Con questi valori furono
affrancate le N°1000 cartoline speciali emesse dalla Federazione Nazionale Volontari Garibaldini ed usati per la prima
volta il 5 Giugno 1932 per il “VOLO SPECIALE CAPRERA-ROMA”.

Mi auguro che coloro che si riconoscono nel modus vivendi dei bersaglieri, garibaldini e i ragazzi nelle scuole abbiano,
attraverso questo libro, la possibilità non solo di apprendere le nozioni storiche del nostro Eroe in forma nuova, ma di
mandare facilmente a memoria episodi e date grazie alle immagini dei francobolli.
Auguro ancora a tutti i lettori, di questo particolare libro di storia (raccontata dai francobolli) di aver destato in loro non
solo la curiosità ma l’interesse alla ricerca in questo particolare ed appassionante “mondo” del francobollo, dove tutto è
possibile scoprire per arricchire divertendosi, il nostro sapere.

In occasione di questa seconda edizione - in tiratura limitata e di lusso - il lettore troverà, oltre alla prima parte col testo
storico (con francobolli fino al 1981), un aggiornamento filatelico di quanto emesso da varie Nazioni di tutto il mondo per
il periodo dal 1982 (anno del centenario della morte) al 2007 (anno del bicentenario della nascita).
Devo alla cortesia e alla competenza nel settore dell’amico Dr. Achille Ragazzoni di Collalbo (BZ) il reperimento e la
collaborazione a questo aggiornamento con le relative notizie.
A lui quindi un grazie di cuore per la collaborazione, grazie alla quale questo lavoro viene oggi a completarsi ed in
maniera particolare ad arricchirsi.

Leandro Mais

3
INTRODUZIONE

Quest’opera, frutto della ricerca storico-filatelica di Leandro Mais, membro del Comitato Scientifico dell’Istituto
Internazionale Studi “Giuseppe Garibaldi”, vede la luce nel 2007, anno del Bicentenario della nascita dell’Eroe, nel quadro
delle iniziative programmate per il 56° Raduno Nazionale Bersaglieri che si è tenuto in quel di Pordenone nel maggio
2008. Nasce come omaggio alla più Grande Unità Bersaglieri, che porta il nome dell’Eroe dei due Mondi, e come segno di
fratellanza tra bersaglieri e Garibaldini. Eroi uguali, nell’immaginario collettivo della gente del “bel Paese” nell’apprezzare
il loro modo di operare sul terreno e coltivare il sentimento dell’unità della Patria nel periodo risorgimentale.
Un riconoscimento particolare va alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Associazione Nazionale Bersaglieri.

Si ringrazia la Sezione Garibaldina dell’Istituto Internazionale “Studi Giuseppe Garibaldi” e l’Associazione “Museo Storico
del Friuli Occidentale” di San Vito al Tagliamento, che ha promosso l’iniziativa.
Appassionata e gratuita la partecipazione alla stesura del testo in sette lingue di:
Giovanna Di Primio dell’ A.S.D. Fiamme Cremisi, di madrelingua, per il francese;
Giuseppa D’Ambra della Fanfara in Congedo di Pordenone per il Russo;
Josef Spitaler responsabile dell’Ufficio Traduzioni Provincia di Bolzano per il tedesco;
Adriano Lanzetta dell’ A.S.D. Fiamme Cremisi per la traduzione in portoghese;
la prof.ssa Francesca Miorin per la traduzione in inglese;
Diego Ciccutto Ufficiale dei Bersaglieri per la traduzione in spagnolo.

Per l’apporto dato alla nascita della prima edizione il Presidente del Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia
Sergio Raimondo.

Per il restauro informatico dei reperti abbiamo potuto contare sulla professionalità di Alberto Scala della Sezione
bersaglieri di Roma e Roberto Venier della Sezione bersaglieri di Spilimbergo.

Pio Langella

NOTE iconografiche e filateliche da pag. 104.

5
ATTESTATI

…esprimo un sentito apprezzamento per un’opera che permette di comprendere appieno le dimensioni davvero mondiali
della fama e del prestigio di Giuseppe Garibaldi, simbolo della partecipazione popolare al processo di unificazione
dell’Italia.
il Presidente della Repubblica
On. Giorgio Napolitano

…una iniziativa alla quale va riconosciuto il pregio di dare risalto ad una delle figure più rilevanti del Risorgimento e al
sacrificio di quanti si sono battuti per offrire alle generazioni future un orizzonte più sereno.
L’opera, che racconta la storia dell’Eroe dei due Mondi tramite oltre 250 francobolli provenienti da tutto il mondo, è un
segno tangibile di fratellanza tra Garibaldini e Bersaglieri. Gloriosa specialità dell’Esercito, quest’ultima, che grazie al
valore e al sacrificio dei suoi uomini ha segnato le tappe più importanti della storia del nostro amato Paese.
Le partecipo il ringraziamento del Signor Ministro.
il Ministero della Difesa
Gen. C.A. Claudio Graziano

L’opera rappresenta, nel novero della diffusa e abbondante storiografia dedicata a Giuseppe Garibaldi, un elemento
innovativo che aggiunge, attraverso un’indagine e una catalogazione assolutamente originali, dinamicità all’epopea dell’
“Eroe dei due mondi”. I francobolli di ogni epoca, come fotogrammi di un film, ci permettono di ripercorrere le gesta
più significative, evocando i momenti più importanti della storia dell’Unità d’Italia, una storia fatta anche di uomini in
uniforme che, trainati dall’esempio di Garibaldi, hanno dimostrato sul campo coraggio, lealtà, senso del dovere e grande
umanità. Questo libro, inoltre, mostra ed esalta degnamente lo spirito di fratellanza tra i Garibaldini e i Fanti Piumati
dell’Esercito Italiano, che custodiscono ancor oggi, gelosamente, quel retaggio, avendolo incastonato nel nome e nel
distintivo, della Brigata bersaglieri “Garibaldi”.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito
Gen. C.A. Giuseppe Valotto

È stata sicuramente un’idea geniale aver voluto evocare, attraverso i francobolli di tutto il mondo, la figura dl Giuseppe
Garibaldi, ponendo in evidenza in maniera originale, il soldato, il politico, l’avventuriero, il visionario…l’uomo. Il nostro
Esercito, volendo celebrare ed esaltare le doti di coraggio, generosità, lealtà e di attaccamento al dovere del nostro Eroe,
ha naturalmente trovato nel Bersagliere il soldato più “aderente” a tali valori, chiamando una delle nostre Brigate di
‘punta’ 8^ Brigata Bersaglieri Garibaldi.
Il Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri
Gen. C.A. Benito Pochesci

Non è soltanto collezionismo, ma è anche amore per la storia patria, è indagine storica vera, è passione per una leggenda.
Perché è come una leggenda che nel 2007 Bicentenario della sua nascita, viene rievocato Giuseppe Garibaldi, qualcuno
di cui si parla come fatto irrepetibile. Eppure mi auguro più semplicemente che la figura del Bisnonno, cosi raccontato
nei francobolli, rimanga piuttosto un mito, perché ciò vuol dire che c’è ancora speranza. Quella che altre generazioni
riprendano in mano i cordoni di una vita, da vivere con i valori che il nostro Garibaldi seppe cosi tanto e bene esaltare,
senza i quali oggi nel momento del loro decadimento, in tutto il mondo il progresso civile sprofonda, invece di crescere.
Centinaia di francobolli ad incitamento per un nuovo risorgimento di idee che portano alla pace, alla solidarietà, anche
al rispetto dei ritmi della natura così gravemente compromessa dai valori di un egoismo che porta soltanto ad effimere
e temporanee felicità. Ritmi della natura a cui il Generale temprò il suo carattere, divenendo un uomo vincente, davvero
se ancora oggi si parla di lui o forse si sente la necessità di assecondarne i princìpi che anche attraverso i francobolli,
lo hanno reso così famoso nel mondo.
il pronipote
Giuseppe Garibaldi

7
1807. [1-2] July 4th. Nizza Marittima. Giuseppe Maria Garibaldi was born from Domenico Garibaldi and Rosa Raimondi.
[3] Cancellation France. Nizza1898, “NICE-PLACE GARIBALDI”
[4] Cancellation France. Nizza 1956, “PLACE-GARIBALDI”

1814. The little sister Rosita dies.


1815. He saves a woman from drowning.
1820. He saves some comrades from a shipwreck.
1822. Abandoned his studies, he convinces his father to let him undertake his same career: Sailor. At the age of 15 he embarks as a cabin boy on the brigantine ”COSTANZA” in navigation to Odessa.
1825. On the paternal tartan “SANTA REPARATA” in coastal trading between French ports, on to Fiumicino and Rome: a memory that will always stay indelible in his heart.
1831. At the age of 24 he receives the certificate as Captain.
1832. He commands for the first time a ship ”NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE”.

1807. [1-2] 4 juillet. Nice Marittime. De l’union di Dominique Garibaldi e Rose Raimondi naît Joseph Marie Garibaldi.
[3] Oblitération France. Nice 1898, «NICE – PLACE GARIBALDI»
[4] Oblitération France. Nice 1956, «NICE – GARIBALDI»

1814. Sa soeur Rosita meurt.


1815. Il sauve une femme de la noyade.
1820. Il sauve du naufrage quelques un de ses amis.
1822. Abandonné les études, il convainc son père à lui laisser entreprendre sa même carrière: matelot. À 15 ans il s’embarque comme moyeu sur le brigantin “Costanza” en navigation jusqu’à Odessa.
1825. Sur la tartane (grande barque à voile) paternelle “Sainte Reparé” en cabotage entre les ports français, puis jusqu’à Fiumicino et donc à Rome: un souvenir qui restera ineffaçable dans sa mémoire
et dans son coeur.
1831. A 24 ans il reçoit le diplôme de Capitaine Maritime.
1832. Il comande pour la première fois un navire: “Nostra Signora delle Grazie”.

1807. [1-2] 4. Juli, Nizza am Mittelmeer. Giuseppe Maria Garibaldi wird als Sohn von Domenico Garibaldi und Rosa Raimondi geboren.
[3] Entwertung Frankreich. Nizza 1898, “NICE – PLACE GARIBALDI”.
[4] Entwertung Frankreich. Nizza 1956, “NICE – GARIBALDI”.

1814. Tod der kleinen Schwester Rosita.


1815. Garibaldi rettet eine Frau vor dem Ertrinken.
1820. Garibaldi rettet einige Kameraden vor dem Schiffbruch.
1822. Garibaldi bricht das Studium ab und überzeugt seinen Vater, ihm zu erlauben, so wie dieser Seemann zu werden. Mit 15 Jahren heuert er als Schiffsjunge auf der Brigatine “Costanza” an, die
auf dem Weg nach Odessa ist.
1825. Auf der elterlichen Tartane “Santa Reparata” Küstenschiffahrt zu französischen Häfen, später nach Fiumincino und nach Rom: Ein unvergessliches Erlebnis, das tief in seiner Erinnerung und in
seinem Herzen bleiben wird.
1831. Im Alter von 24 Jahren wird Garibaldi Kapitän.
1832. Garibaldi übernimmt erstmals das Kommando eines Schiffes, der “Nostra Signora delle Grazie”.

1807. [1-2] 4 de julho. Nice Marítima. De Domenico Garibaldi e Rosa Raimondi nasce Giuseppe Maria Garibaldi.
[3] Timbre da França. Nice 1898, “NICE – PLACE GARIBALDI”.
[4] Timbre da França. Nice 1956, “NICE – GARIBALDI”.

1814. Morre a irmã Rosita.


1815. Salva uma mulher de afogamento.
1820. Salva de um naufrágio alguns de seus companheiros.
1822. Abandona os estudos, convence o pai a deixar-lhe empreender a sua mesma carreira: marinheiro. Aos 15 anos se embarca como enví-menino sobre o brigantino “Costanza” em navegação até
a cidade de Odessa.
1825. Sobre a tartana paterna “Santa Reparata” em cabotage entre os portos franceses, depois até Fiumicino e então a cidade de Roma: uma lembrança que permanecerá inapagável na memória e
no seu coração.
1831. Aos 24 anos recebe o diploma de Capitão Marítimo.
1832. Comanda pela primeira vez um navio: “Nostra Signora delle Grazie” (Nossa Senhora das Graças).

1807. [1-2] 4 de julio. Niza Marítimo: de Domenico Garibaldi y Rosa Raimondo nace Giuseppe Maria Garibaldi.
[3] Matasellado Francia. Niza 1898, “NICE – PLACE GARIBALDI”.
[4] Matasellado Francia. Niza 1956, “NICE – GARIBALDI”.

1814. La hermanita Rosita muere.


1815. Salva una mujer del ahogamiento.
1820. Salva del naufragio algunos sus compañeros.
1822. Abandonados los estudios, convence al padre para dejarle emprender su misma carrera: marinero. A los 15 años se embarca como grumete en el bergantín “Costanza“ en navegación hasta a Odessa.
1825. Sobre la tartana paterna “Santa Reparata” navega entre los puertos franceses, luego hasta Fiumicino y tanto a finalmente Roma: un recuerdo que quedará imborrable en su memoria y en su corazón.
1831. A los 24 años recibe el diploma de Capitán Marítimo.
1832. Manda por la primera vez un barco: “Nostra Signora delle Grazie”.

1807 г. [1-2] 4-ого июля. Ницца Мариттима. У Доменико Гарибальди и Розы Раймонды родился Джузеппе Мария Гарибальди.
[3] Гашение французской почты. Ницца, 1898 г., «NICE – PLACE GARIBALDI».
[4] Гашение французской почты. Ницца, 1956 г., «NICE – GARIBALDI».

1814 г. Умирает молодая сестра Джузеппе Гарибальди Розита.


1815 г. Гарибальди спасает утопающую женщину.
1820 г. Гарибальди спасает друзей, потерпевших кораблекрушение.
1822 г. Джузеппе бросает школу и убеждает отца разрешить ему стать моряком. С 15 лет он поступает на службу как юнга на бригантине «Костанца», держащей курс в Одессу.
1825 г. На тартане отца “Санте Репарате”, плавающей между портами Франции, с окончательным причалом Фьюмичино и Рима. Гарибальди будет всю жизнь хранить воспоминание об
этом периоде в памяти и сердце.
1831 г. Гарибальди получает диплом морсковского капитана. Ему 24 года.
1832 г. Джузеппе Гарибальди служит первый раз капитаном торгового суда «Ностра Синьиора делле Грацие».

8
[1] [2]

1807, 4 luglio. Nizza Marittima.


Da Domenico Garibaldi e Rosa Raimondi nasce Giuseppe Maria Garibaldi

[3]

Nizza 1898. Annullo Francia.


“NICE – PLACE GARIBALDI”

[4]

Nizza 1956. Annullo Francia.


“NICE – GARIBALDI”

1807. [1] [2] [3] [4] [5] 1825. Sulla tartana paterna “Santa Reparata” in cabotaggio
1814. Muore la sorellina Rosita fra i porti francesi, poi fino a Fiumicino e quindi a
1815. Salva una donna da annegamento Roma: un ricordo che rimarrà incancellabile nella
1820. Salva dal naufragio alcuni suoi compagni sua memoria e nel suo cuore.
1822. Abbandonati gli studi, convince il padre a lasciargli 1831. A 24 anni riceve il diploma di Capitano Marittimo.
intraprendere la sua stessa carriera: marinaio. a 15 1832. Comanda per la prima volta una nave: “Nostra Signora
anni si imbarca come mozzo sul brigantino “Costanza” delle Grazie”.
in navigazione fino ad Odessa.

9
9
1807. [5] Cancellation Italy: “LA MADDALENA – 4 – 7 – 07 (SASSARI)”. Official Postcard from he honour committee for the first Centenary of Garibaldi’s birth. The post card travelled with the normal
post mark of Garibaldi’s date of birth.
1833. At Taganrog, he meets G.B. Cuneo, who with bold speeches on the “GIOVINE ITALIA” Transmits the Patriotic flame to him.
[6] December. At Marseilles he subscribes, with the name Borel to the “GIOVINE ITALIA”. Following, the episode of the first meeting with Mazzini was “built”, to give more historical prominence
to the event.
[7] December 26th. Genova: he enlists in the SARD MILITARY NAVY (for the national service) with the rank of 3rd class sailor, assuming the name battle “Cleombroto”.

1834. June 3rd. Genoa: he is sentenced to death for desertion. He reads the notice from a Marsillian newspaper. He embarks as “second mate” on the vessel “Unione” with the name of Giuseppe Pane
travelling to many destinations (Odessa and Tunisi).
1835. Marseille: Generously he lends service for 15 days as volunteer to assist the sick contaminated by Cholera.
Marseille: In September he embarks as “Second Mate” on the vessel “Nautionnier” destination South America.

1807. [5] Oblitération Italia: «LA MADDALENA – 4 – 7 – 07 (SASSARI)» Carte officielle Comité onoranze 1° centenaire naissance Garibaldi. La carte a voyagée avec le cachet de poste normale du
jour de la naissance de Garibaldi.
1833. À Taganrog, il rencontre G.B. Cuneo, qui avec des ardents discours sur la “Jeune Italie” lui transmet la flamme patriotique.
[6] Dècembre. A Marseille il s’ècrit avec le nom di Borel, à la «Jeune Italie». Ensuite, pour donner majeur relief historique à l’évènement, “fut construit” l’épisode de la première rencontre
avec Mazzini.
[7] 26 décembre. Gênes: il s’engage dans la Marine Militaire de la Sardaigne (pour le service militare) avec le degré de matelot de 3° classe, en assumant le nom de bataille “Cleombroto”.

1834. 3 juin. Gênes: il est condamné à mort pour désertion. Il en lit la nouvelle dans le journal de Marseille: Il s’embarque comme “second “sur le bâtiment “Union” avec le nom de Giuseppe Pane, en
accomplissant divers voyages (Odessa et Tunisie).
1835. Marseille: généreusement il prête service pour 15 jours comme volontaire pour assister des infirmes malade de Kolèra.
Marseille: à septembre il s’embarque comme “second” sur le bâtiment Nautonnier qui va en Amérique du Sud.

1807. [5] Entwertung Italien: “LA MADDALENA – 4 – 7 – 0 7 (SASSARI)”. Offizielle Postkarte des Comitato Onoranze 1° Centenario nascita Garibaldi (Komitee zu Ehren des hundertjährigen Jubiläums
der Geburt Garibaldis). Die Karte trägt einen Poststempel mit dem Geburtsdatum Garibaldis.
1833. In Taganrog trifft Garibaldi G.B. Cuneo, der mit seinen flammenden Reden über die “Giovine Italia”, junges Italien, den Patrioten in ihm zum Leben erweckt.
[6] Dezember. In Marseille tritt Garibaldi unter dem Namen Borel der “Giovine Italia”-Befreiungsbewegung bei. Um diesem Ereignis ein größeres geschichtliches Gewicht zu geben, wurde
später die Episode des Treffens mit Mazzini “konstruiert”.
[7] 26. Dezember, Genua. Garibaldi geht zur Sardischen Kriegsmarine (Militärdienst); er ist Seemann 3. Klasse und nimmt den Übernamen “Cleombrotus” an.

1834 3. Juni. Genua: Garibaldi wird wegen Fahnenflucht zum Tode verurteilt. Er liest die Nachricht in der Zeitung. Er geht als Erster Offizier unter dem Namen Giuseppe Pane an Bord der “Unione”
und begibt sich auf Reisen (nach Odessa und Tunis).
1835. Marseille: 15 Tage lang leistet er freiwilligen Dienst an Cholerakranken.
Marseille: Im September geht er als Erster Offizier an Bord der “Nautonnier”, die auf dem Weg nach Südamerika ist.

1807. [5] Timbre da Itália: “LA MADDALENA – 4 – 7 – 0 7 (SASSARI)”. Cartolina oficial do Comitê Onoranze 1° Centenário do nascimento de Garibaldi. A cartolina viajou com o carimbo de postagem
normal do dia do nascimento de Garibaldi.
1833. Em Taganrog, encontra G.B. Cuneo, que com ardentes discursos sobre “Giovine Italia” (Jovem Itália) lhe transmite a chama patriota.
[6] Dezembro. Em Marselha se inscreve, com o nome de Borel, na “Giovine Italia”. Em seguida, para dar maior ressalto histórico ao evento, foi reconstruído o episodio do primeiro encontro
com Mazzini.
[7] 26 de dezembro. Cidade de Genoa: alista-se na Marinha Militar Sarda (para prestar o serviço militar) com o grau de Marinheiro de 3° Classe, assumindo o nome de batalha de “Cleombroto”.

1834. 3 de junho. Genoa: vem condenado a pena de morte por ter desertado. Ele le a noticia no jornal de Marselha. Se embarca como “secondo” no navio “Unione” (União) com o nome de Giuseppe
Pane cumprindo várias viagens (Odessa e Tunísia).
1835. Marselha: generoso presta serviço para 15 dias como voluntario para assistir aos enfermos atingidos pela cólera.
Marselha: em setembro se embarca como “Secondo” no navio Nautonnier direto para America do Sul.

1807. [5] Matasellado Italia: “LA MADDALENA (Sásari) 04/07/1907”. Tarjeta postal oficial Comité Honras 1° Centenario nacimiento Garibaldi. La tarjeta postal ha viajado con el sello de correo normal
del día del nacimiento de Garibaldi.
1833. En Taganrog encuentra a G.B. Cuneo, que con ardientes discursos sobre la “Giovine Italia“ le transmite la llama patriótica.
[6] Diciembre. En Marsella se apunta, con el nombre de Borel, a la “Giovine Italia”. Después, para dar mayor resalto histórico al acontecimiento, fue “construido” el episodio del primer
encuentro con Mazzini.
[7] 26 de diciembre. Génova: se alista en la Marina Militar Sarda (para realizar el servicio militar) con el grado de Marinero de 3° Clase, asumiendo el nombre de batalla “Cleombroto”.

1834. 3 de junio. Génova: es condenado a muerte por deserción. Él lee la noticia en el periódico de Marsella. Se embarca como “segundo” en el bastimento “Unione” con el nombre de Giuseppe Pane
cumpliendo varios viajes (Odessa y Túnez).
1835. Marsella: generosamente presta servicio por 15 días como voluntario para asistir a los caidos enfermos por cólera.
Marsella: en septiembre se embarca como “segundo” en el buque “Nautonnier” que se dirige hacia América del Sur.

1807 г. [5] Гашение итальянской почты. «LA MADDALENA - 4 - 7 - 07 (SASSARI)». Официальная открытка Комитета в честь столетия со дня рождения Гарибальди. Открытка была
послана нормальной почтовой маркой, посвященной дню рождения Джузеппе Гарибальди.
1833 г. В Таганроге Гарибальди встречает Дж. Кунео, который очень увлекательно рассказывет ему об организации «Джовине Италия» («Молодая Италия»).
В молодом Джузеппе начинает разгораться пламя патриотизма.
[6] Декабрь. В Марселе Гарибальди, получивший кличку Борель, вступает в организацию «Джовине Италия». Для того, чтобы подчеркнуть историческое значение события, в
дальнейшем был «создан» эпизод первой встречи Гарибальди с Джузеппе Маццини.
[7] 26-го декабря. Генуя: Гарибальди поступает простым матросом под именем Клеомброт на службу в военно-морской флот Пьемонт-Сардинского королества.

1834 г. 3-го июня. Генуя: Гарибальди заочно приговаривают к смертной казни как дизертира. Он узнает об этом из марсельской газеты. Он поступает на службу как помощик капитана
под именем Джузеппе Пане в корабль «Унионе», который посещает разные порты (Одесса и Тунизи).
1835 г. Марсель: Джузеппе служит 15 дней добровольно для оказания помощи заболевшим холерой.
Марсель: в сентябре Гарибальди поступает на службу как помощик капитана в корабль «Наутоние», держащий курс в Южную Америку.

10
[5]

4–7–1907 (Sassari).
Annullo Italia: “LA MADDALENA”.
Cartolina ufficiale Comitato Onoranze 1° Centenario nascita Garibaldi.
La cartolina ha viaggiato col bollo di posta normale del giorno della nascita di Garibaldi.

1833, dicembre.
A Marsiglia si iscrive, col nome di Borel, alla “Giovine Italia”. In seguito,
per dare maggiore risalto storico all’evento, fu “costruito” l’episodio del
primo incontro con Mazzini.

1833, 26 dicembre.
Genova: si arruola nella Marina Militare
Sarda (per il servizio di leva) col grado di
Marinaio di 3° Classe, assumendo il nome
[6] di battaglia “Cleombroto” [7]

1833. A Taganrog, incontra G.B. Cuneo, che con ardenti “Unione” con il nome di Giuseppe Pane compiendo
discorsi sulla “Giovine Italia “ gli trasmette la fiamma vari viaggi (Odessa e Tunisi).
patriottica. 1835. Marsiglia: generosamente presta servizio per 15
1833. [6] giorni come volontario per assistere gli infermi colpiti
1833. [7] da colera.
1834, 3 giugno. Genova: viene condannato a morte per 1835. Marsiglia: a settembre si imbarca come “Secondo” sul
diserzione. Egli legge la notizia nel giornale di Bastimento Nautonnier diretto in America del Sud.
Marsiglia. Si imbarca come “secondo” sul bastimento

11
11
1834. [8] February 3rd. Genoa: he embarks on the frigate “Des Geneys”. Knowing of the failure of the Mazzinian movement, he is forced to flee (February). After 10 days he arrives in Nizza, he swims
across the passing, but he’s arrested by French custom officers. He manages to escape and reach Marseille.
1836. January. Rio de Janeiro: he meets Luigi Rossetti and other affiliates of the “Giovine Italia”. He enlists in the Massonic Lodge “Asilo de la Vertud”.
1837. May 4th. With licenses in hand, he starts the “Guerra di corsa” in favour of the province of Rio Grande do Sul’s independence against the Brazilian Empire.
May 7th. On board of the small boat “Mazzini”, he captures the schooner “Luisa”, changing its name to “Farroupilha” (Ragged).
June 15th. In an encounter with an Uruguayan ship, he’s severely wounded at the carotid artery.
June 23rd. He lands at Gualeguay, were he’s captured and kept prisoner on his word.
November. He attempts an escape, but he is captured again and tortured by the Governor Leonardo Millan.

[9] July. He’s freed after two months, and presented to the Republican Leader Benito Gonclaves who gives him the command of the fleet (only two ships against 30 of the Brazilian navy).

1838.-1839. He orders the building of other launches and starts the hostilities on Lake dos Patos (Lake of Ducks). Countless battles follow, always managing to finish unhurt. Despite the Brazilian
blockade, he manages to transfer the new “fleet” (loading it on a cart drawn by oxem) to the Atlantic waters. For his bravery for he conquest of Laguna (Capital of the province of Santa
Caterina) he is nominated on the agenda.

1834. [8] 3 février. Gênes il s’embarque sur la frégate “Des Geneys”. Su de la faillite du mouvement Mazziniano, il est forcé à fuir (5 février). Après 10 jours il rejoint Nice, passe à la nage Varo, mais
il est arrêté par les douaniers français. Il réussit à fuir et rejoint Marseille.
1836. Janvier. Rio de Janeiro: il rencontre Louis Rossetti et autres affiliés à la “Jeune Italie”. Il s’inscrit à la Loge maçonnique”Asile de le Vertud”.
1837. 4 mai. Munit des permis, il commence la “guerra de course” en faveur de l’indépendance de la Province de Rio Grand do Sul contre l’Empire Brésilien.
7 mai. A bord du petit bateau “Mazzini”, il capture la goélette “Luisa”, qui vient rebaptisée “Farroupilha” (déguenillée).
15 juin. En heurtant un des lancione ( petite imbarcation di guerre) uruguayen il est gravement blessé à la carotide.
23 juin. Il débarque à Gualeguay où il est soigné mais tenu prisonnier sur la parole.
Novembre. Il tente la fuite, mais il fut repris est torturé par le Gouverneur Leonardo Millan.

[9] Juillet. Il est libéré après deux mois. Il est présenté au Chef des Républicains Benito Gonclaves qui lui confi le commandement de la flotte (seulement deux bateaux à front des 30 de la
marine brésilienne).
1838.-1839. Il fait construire des autres lancioni (petites imbarcations di guerre) et commence les hostilitées dans le Lac Dos Pàthos (lac des canards). Il suive beaucoup de conflits dont il en sort toujours
indemne: Malgré le bloque brésilien il réussit à trasférer la nouvelle “Flotte” (chargèe sur des chariots traînés per des boeufs) sur les eaux de l’Atlantique. Pour son courage à la conquête
de Lagune (capitale de la Province de Sainte Caterina) il est cité à l’ordre du jour.

1834. [8] 3. Februar. Genua: Garibaldi schifft sich auf der Fregatte “Des Geneys” ein. Als er vom Scheitern Mazzinis Aufstand erfährt, muss er fliehen (5. Februar). Nach 10 Tagen erreicht er Nizza,
durchschwimmt den Var, wird jedoch von französischen Zollbeamten festgenommen. Er kann fliehen und gelangt nach Marseille.
1836. Januar. Rio de Janeiro: Garibaldi trifft Luigi Rossetti und weitere Anhänger von “Giovine Italia”. Er wird Mitglied der Freimaurerloge “Asilo de La Vertud”.
1837. 4. Mai. Ausgestattet mit den erforderlichen Patenten, beginnt er den Kampf um die Unabhängigkeit der Provinz Rio Grande do Sul von Brasilien.
7. Mai. Befindet er sich an Bord des kleinen Schiffes “Mazzini” und nimmt den Schoner “Luisa” in Beschlag, die auf den Namen “Farroupilha” umgetauft wird, was soviel wie “Lump” bedeutet.
15. Juni. Wird Garibaldi bei einer Auseinandersetzung mit einem Schiff aus Uruguay schwer an der Halsschlagader verletzt.
23. Juni. Geht er in Gualeguay an Land. Dort wird er ärztlich versorgt, muss jedoch sein Ehrenwort geben, nicht zu fliehen.
November. Unternimmt er dennoch einen Fluchtversuch; er wird gefangen genommen und vom Gouverneur Leondardo Millan der Folter unterzogen.

[9] Juli. Garibaldi wird nach zwei Monaten aus der Gefangenschaft befreit. Man stellt ihm das Oberhaupt der Republikaner, Benito Gonclaves vor, der ihm das Kommando der Flotte übergibt
(nur zwei Schiffe gegenüber 30 Schiffen der brasilianischen Marine!).
1838.-1839. Garibaldi lässt weitere Schiffe bauen und eröffnet die Feindseligkeiten auf dem Lago Dos Patos (Entensee). Es folgen unzählige Gefechte, bei denen er immer unverletzt bleibt. Trotz der
brasilianischen Blockade schafft es Garibaldi, die neue “Flotte” zum Atlantik zu befördern, indem er sie auf Karren lädt, die von Ochsen gezogen werden. Wegen seines Muts bei der
Eroberung von Laguna (Hauptstadt der Provinz Santa Caterina) wird er im Tagesbefehl angeführt.

1834. [8] 3 de fevereiro. Genoa: se embarca na fragata de “Des Geneys”. Sabido da falência do motto de Mazzini, é constrangido a fugir (5 de fevereiro). Depois de 10 dias chega a Nice, passa
nadando o Varo, mas é preso pelos homens da duana franceses. Consegue escapar e chegar a Marselha.
1836. Janeiro. Rio de Janeiro: encontra Luigi Rossetti e os outros filiados da “Giovine Italia” (Jovem Itália). Se inscreve na Loja Maçônica “Asilo de La Vertud”.
1837. 4 de maio. Munido de patente, começa a “guerra de corsa” em favor da independência da Província do Rio Grande do Sul contra o Impero Brasileiro.
7 de maio. A bordo do pequeno barco “Mazzini”, captura a goletta “Luisa”, que vem rebatizada de “Farroupilha”.
15 de junho. Em um confronto com um grande lança uruguaia ele é gravemente ferido na carótida.
23 junho. Desembarca em Gualeguay onde foi capturado e mantido prisioneiro sobre palavra.
Novembro. Tenta a fuga, mas recapturado e torturado pelo Governador Leonardo Millan.

[9] Julho. Foi libertado depois de dois meses. E’ apresentado ao Chefe dos Republicanos Bento Gonçalves que lhe confiou o comando da frota (somente dois navios a frente de outros 30 da
marinha brasileira!).
1838.-1839. Faz construir outras grandes lanças e inicia a hostilidade na Lagoa Dos Patos. Seguem enumeráveis confrontos dos quais escapa sempre ileso. Não obstante o bloco brasileiro consegue
transferir a nova “frota” (transportando-a sobre carros puxados por bois) para as águas do Atlântico. Pela sua coragem na conquista de Laguna (capital da Província de Santa Catarina)
vem citado a ordem do dia.

1834. [8] 3 de febrero. Génova: se embarca en la fragata “Des Geneys”. Sabido del fracaso del levantamiento de Mazzini, es obligado a huir (5 de febrero). Después de 10 días alcanza Niza, pasa a
nado el Varo, pero es detenido por los aduaneros franceses. Logra huir y alcanza a Marsella.
1836. Enero. Rio de Janeiro: encuentra a Luigi Rossetti y a otros afiliados a la “Giovine Italia”. Se inscribe a la Logia Masónica “Asilo de La Vertud”.
1837. 4 de mayo. Dotado de permisos, inicia la “guerra como corsario” a favor de la independencia de la Provincia del Rio Grande do Sul contra el Imperio Brasileño.
7 de mayo, a bordo del pequeño barco “Mazzini”, captura la goleta “Luisa”, que es rebautizada “Farroupilha” (miserable).
15 de junio en un enfrentamiento con un bote uruguayo es herido gravemente en la carótida.
23 de junio desembarca en Gualeguay donde es curado pero encarcelado bajo palabra.
Noviembre intenta la huida, pero capturado de nuevo es torturado por el Gobernador Leonardo Millan.

[9] Julio. Es liberado después de dos meses. Es presentado al Jefe de los Republicanos Benito Goncalves que le confía el mando de la flota (¡sólo dos barcos frente a las 30 de la
Marina Brasileña!).
1838.-1839. Hace construir otros botes e inicia las hostilidades en el Lago Dos Patos (lago de los patos). Siguen innumerables enfrentamientos de los que siempre logra quedarse ileso.
A pesar del bloque brasileño, logra trasladar la nueva “flota” (cargándola sobre carros remolcados por bueyes) sobre las aguas del Atlántico. Por su valor en la conquista de Laguna (capital
de la Provincia de Santa Catarina) es citado en la orden del día.

1834 г. [8] 3-го февраля. Генуя: Гарибальди переходит на фрегат «Де Женей». Заговор Маццини завершился полным провалом, и поэтому Гарибальди вынужден пешком идти из
Генуи (5-ого февраля) в родную Ниццу, куда он, вплавь по реке Варо, прибывает через 10 дней. Но французские таможенники арестовывают его. Ему удается сбежать и
достигнуть Марселя.
1836 г. Январь. Рио де Джанейро: Гарибальди познакомится с Луиджи Россетти и другими членами организации «Джовине Италия». Он вступает в мссонскую ложу «Азило де
Ла Вертуд».
1837 г. 4-го мая. Оказавшись без средств, Гарибальди, в качестве корсара, принимает активное участие в борьбе за независимость области Рио-Гранде от Бразильской империи.
7-го мая. На борту небольшого судна «Маццини», Гарибальди захватывает шхуну «Луиза», которую он переименовывает «Фарроузшлха» (босячка).
15-го июня. В бою с уругвайским баркасом, он получает тяжелую рану в сонную артерию.
23-го июня. Гарибальди сходит в порту Гуалегуай, где его лечат, но держат пленником на слове.
В ноябре месяце того же года он пытается сбежать, но губернатор Леонардо Миллан его снова арестует и подвергает пыткам.

[9] Июль. Гарибальди освобождают через два месяца. Его представляют полковнику републиканских войск Бенито Гонзальвесу, который назначает его командиром флота
(состоящего из двух кораблей, когда в состав бразильского военного флота входят 30 кораблей!).
1838 г.-1839 г. Хосе Гарибальди (так именовали его латиноамериканцы) заказывет строение новых баркасов и начинает борьбу в Лаго Дос Патос («Озеро уток»). Он проходит через много
битв, оставаясь всегда невредимым. Вопреки бразильской блокаде, Гарибальди удается переместить новый «флот» (пользуясь возами, которые тянули быки) до берега
Атлантийского Океана. Он захватывает городок Лагуна (столица области Санта Катарина) и поэтому производит большое впечатление на местное население.

12
[8]

1834, 3 febbraio. Genova:


si imbarca sulla fregata “Des Geneys” (8). Saputo del fallimento del moto mazziniano è costretto a
fuggire (5 febbraio). Dopo 10 giorni raggiunge Nizza, passa a nuoto il Varo, ma viene arrestato dai
doganieri francesi. Riesce a fuggire e raggiunge Marsiglia.

[9]

1837, luglio.
Viene liberato dopo due mesi. È presentato al Capo dei Repubblicani Benito Goncalves (9) che gli affida
il comando della flotta (solo due navi a fronte delle 30 della marina brasiliana!).

1834. [8] viene curato ma tenuto prigioniero sulla parola. A


1836, gennaio. Rio de Janeiro: incontra Luigi Rossetti e altri novembre tenta la fuga, ma ripreso viene torturato
affiliati alla “Giovine Italia”. Si iscrive alla Loggia dal Governatore Leonardo Millan.
Massonica “Asilo de La Vertud” 1837. [9]
1837, 4 maggio. Munito delle patenti, inizia la “guerra 1838, 1839. Fa costruire altri lancioni e inizia le ostilità
di corsa” a favore dell’indipendenza della Provincia nel Lago Dos Patos (lago delle anatre). Seguono
del Rio Grande do Sul contro l’Impero Brasiliano. Il innumerevoli scontri dai quali riesce sempre illeso.
7 maggio, a bordo della piccola barca “Mazzini”, Nonostante il blocco brasiliano, riesce a trasferire la
cattura la goletta “Luisa”, che viene ribattezzata nuova “flotta” (caricandola su carri trainati da buoi)
“Farroupilha” (stracciona). Il 15 giugno in uno scontro sulle acque dell’Atlantico. Per il suo coraggio alla
con un lancione uruguayano è gravemente ferito conquista di Laguna (capitale della Provincia di Santa
alla carotide. Il 23 giugno sbarca a Gualeguay dove Catarina) viene citato all’ordine del giorno.

13
13
1839. [10-11-12-13-14] August. Laguna: He meets Anna Maria Ribero da Silva born in Morrinhos on the 30th of August 1821 who he will always call with the nickname of “Anita” (Little Anna).
October 23th. As Anita’s husband (the fisherman Emanuele Duarte de Aguyar) abandones her to follow the Brazilian army, she decides to follow her “Jose’” and embarks on
the war mission ship. From that day onwards she will always stay by his side.
November 15th. He is forced to burn his ships to avoid the enemy’s superior forces. He obtains two victories: the conquest of Laghes and Santa Victoria.
1840. May 3rd. Victory in the battle of Taquari.
On september 16th, his first son is born, in honour of the Modena martyr, he is given the name of Menotti.

1839. [10-11-12-13-14] août. Lagune: il rencontre Anne Marie Ribeiro de Silva (née à Morrinhos le 30 août 1821) qui l’appellera toujours avec l’affectueux diminutif d’«Anita» (Petite Anne).
23 octobre. En ayant le Mari (le pêcheur Emanuele Duarte de Aguyar) abandonné.
Anita pour suivre l’armée brésilienne, décide de suivre son “Josè” et elle s’embarque sur le navire en mission de guerre. A partir de ce jour elle restera toujours à son flanc.
15 novembre. Il est forcé d’incendier ses bateaux pour echappé aux supérieures forces ennemies. Il obtient deux victoires: conquête de Laghes et de Sainte Victoire.
1840. 3 mai. Victoire dans la bataille de Taquari.
16 septembre. Naît le premier fils auquel, en honneur au martyre de Modène, il lui met le nom Menotti.

1839. [10-11-12-13-14] August. Laguna: Garibaldi lernt Anna Maria Ribeiro da Silva kennen (geboren am 30. August 1821 in Morrinhos), die er liebevoll “Anita”, kleine Anna, nennt.
23. Oktober. Verlassen von ihrem Mann, dem Fischer Emanuele Duarte de Aguyar, der dem Ruf des brasilianischen Heeres folgt, entscheidet Anna, ihrem “Josè” zu folgen,
der mit Kriegsmission an Bord geht. Von diesem Tag an ist sie immer an seiner Seite.
15. November. Garibaldi muss seine Schiffe in Brand setzen, um sich vom überlegenen Feind zu befreien. Er kann zwei Siege verzeichnen: Die Eroberung von Lages und von Santa Vittoria.
1840. 3. Mai. Sieg in der Schlacht von Taquari.
16. September. Erblickt Garibaldis Sohn das Licht der Welt; zu Ehren des Märtyrers aus Modena gibt er ihm den Namen Menotti.

1839. [10-11-12-13-14] agosto. Laguna: encontra Ana Maria Ribeiro da Silva (nascida em Morrinhos em 30 de agosto de 1821) que ira’ se chamar sempre com o carinhoso diminutivo de “Anita”
(na verdade a Pequena Ana).
23 de outubro. Tendo o Marido (o pescador Emanuel Duarte de Aguyar,) abandonado Anita para seguir o exercito brasileiro ela decide seguir o seu “Giuseppe” e se embarca
sobre o navio em missão de guerra. A partir daquele dia ficará sempre ao seu lado.
15 de novembro. É obrigado a incendiar o seu navio para salvar-se das forças superiores inimigas. Obteve duas vitorias: conquista de Lajes e de Santa Vitoria.
1840. 3 de maio. Vitoria na batalha de Taquari.
16 de setembro. Nasce o primeiro filho ao qual, em honra ao mártir de Modena, coloca o nome de Menotti.

1839. [10-11-12-13-14] Agosto. Laguna: encuentra a Anna Maria Ribeiro da Silva (nacida a Morrinhos el 30 de agosto de 1821) a la que llamará siempre con el afectuoso diminutivo de “Anita”
(es decir pequeña Ana).
23 de octubre. Abandonada por el marido (el pescador Emanuele Duarte de Aguyar) que siguió al Ejército Brasileño, ella decide seguir a su “José” y se embarca en un barco
en misión de guerra. Desde aquel día siempre estará a su lado.
15 de noviembre. Es obligado a incendiar sus barcos para sustraerlas de las superiores fuerzas hostiles. Consigue dos victorias: conquista de Lages y Santa Victoria.
1840. 3 de mayo. Victoria en la batalla de Taquari.
16 de septiembre nace el primer hijo al cual, en honor del mártir de Módena, pone el nombre Menotti.

1839 г. [10-11-12-13-14] Август. Лагуна: Гарибальди встречает Анну Марию Рибейро да Силва (родилась в Морринхосе 30-го августа 1821-го года), которую он всю жизнь будет ласково
звать «Анита» (маленькая Анна).
23-го октября. Так как муж Аниты (рыбак Емануеле Дуарте де Агуярь) покинул ее и нанялся в бразильскую армию, она решает послушаться голоса сердца и
23-го октября садится на корабль со своим Хосе для выполнения боевого задания. С этого момента она будет постоянно вместе с ним.
15-го ноября. Гарибальди вынужден сжечь свои корабли, чтобы спастись от преводходящих сил врага. Он побеждает дважды: захватывает Лагес и Санта Виттория.
1840 г. 3-го мая. Победа в битве под Такуари.
16-го сентября. У Гарибальди рождается первый сын, которого он называет Менотти в честь итальянского патриота Чиро Менотти, казнью которого при восстании в Модене он
был сильно потрясен.

14
[10]

[12]

[11] [13]

[14]

1839, agosto. Laguna:


incontra Anna Maria Ribeiro da Silva (10 – 11-12 – 13 – 14) nata a Morrinhos il 30 agosto 1821,
che chiamerà sempre con l’affetuoso diminutivo “Annita” (ovvero piccola Anna).
1839, 23 ottobre. Avendo il marito (il pescatore Emanuele Duarte de Aguyar) abbandonato
Annita per seguire l’esercito brasiliano, ella decide di seguire il suo “Josè” e, il 23 ottobre, si imbarca
sulla nave in missione di guerra. Da quel giorno rimarrà sempre al suo fianco.

1839. [10] [11] [12] [13] [14] 1840, 3 maggio. Vittoria nella battaglia di Taquari. Il 16
1839, 15 novembre. È costretto a incendiare le sue navi per settembre nasce il primo figlio al quale, in onore del
sottrarsi alle superiori forze nemiche. Ottiene due martire di Modena, mette il nome Menotti.
vittorie: conquista di Lages e di Santa Vittoria.

15
15
1840. [15-16-17-18] As soon as his son was born he left the village of Sao Simao to find clothes for the newborn. On his way back he discovers that the “Moringue” has fallen upon the village.
Anita managed to escape with the baby on horseback, leading in the forest, were she wanders for four day’s before G.G. could find her. This episode is referred to the movement
of the Gianicolo (Rome) dedicated to her were her ashes rest.
1841. April 3rd. Nizza: Domenico, his father dies. At San Gabriel he meets Francesco Anzani. Seen that the conflict has come to a stand still and with long diplomatic delays he asks Gonclaves
for permission to discharge and transfer to Montevideo (Uruguay). The Rio Grande offers him, as recognition for his end of service, a herd of 900 cattle with which he starts the transfer.
During the long journey he looses nearly all of the herd due to thefts and illnesses.

[19-20] June. He arrives in Montevideo. He sells the last hides to support his family; he works as broker, then as mathemathic teacher not to depend on his friends that guest him.
At the end of the year Rosita borns; she willl die at the age of 4 (1845, dicember 23).

1840. [15-16-17-18] Quant son fils est né il s’éloigna du village de Sao Simao pour procurer quelques vêtements au nouveau-né. Quant il rentre il apprend que le “Morinque” était plombé sur le pays:
Anita avait réussi a fuir avec l’enfant à cheval, en se réfugiant dans la forêt, où elle erra pendant quatre jours avant que G.G. puisse la retrouvée. À cet épisode vient attribué le
beau monument sur le Gianicolo (Rome) à elle dédié; dont sur la base reposent ses cendres.
1841. 3 avril. Nice: son père Domenique meurt. A San Gabriele il rencontre François Anzani. En considèrant, que le conflit était dans une phase d’arrêt et pour les lenteurs diplomatiques, il demande
à Goncalves la permission de se congédier et de se trasférer à Montevideo (Uruguay). Le Gouvernement Riograndese lui offre, pour la reconnaissance de fin service un troupeau de 900 boeufs
avec lequel il commence le long voyage de dèplacement. Le long du terrible voyage il perd la presque totalité du bétail pour vols et pour maladies.

[19-20] Juin. Il arrive à Montevideo. Il vend les peaux des derniers bétails qui sont restès, pour soutenir la famille; il travaille comme courtier de marchandises, ensuite il enseigne
mathématique pour ne pas rester à chargement des amis qui à tour le reçoivent. À la fin de l’année naît Rosita que mourirà à seulement 4 ans (23 décembre 1845).

1840. [15-16-17-18] Kurz nach der Geburt des Kleinen verlässt Garibaldi das Dorf Sao Simao, um Windeln zu besorgen. Bei seiner Rückkehr erfährt er, dass der “Moringue” eingefallen ist. Anita kann
mit dem Kind per Pferd in den Wald fliehen, wo sie vier Tage lang umherirrt, bis Garibaldi sie findet.
Das schöne Denkmal auf dem Gianicolo in Rom, das Anita gewidmet ist, erinnert an diese Episode. Dort ruhen auch ihre sterblichen Überreste.
1841. 3. April. Nizza: Tod Garibaldis Vater Domenico. In San Gabriel trifft Garibaldi Francesco Anzani. Da der Konflikt an einem toten Punkt angelangt ist und sich die diplomatischen Verhandlungen in
die Länge ziehen, bittet Garibaldi Goncalves um Entlassung, um sich in Montevideo, Uruguay, niederlassen zu können. Die Regierung von Riogrande bietet ihm als Dienstabfertigung eine Herde
von 900 Ochsen, mit denen sich die Familie auf die lange Reise begibt. Krankheiten und Diebe nehmen ihnen bis zu ihrer Ankunft fast den gesamten Viehbestand.

[19-20] Juni. Ankunft in Montevideo. Garibaldi verkauft die Felle der letzten Tiere, die ihm geblieben sind, um die Familie zu ernähren; er arbeitet als Marktsensal, später unterrichtet er
Mathematik, um nicht den Freunden zur Last zu fallen, bei denen die Familie abwechselnd zu Gast ist. Gegen Ende des Jahres wird seine Tochter Rosita geboren, die im zarten
Kindesalter von 4 Jahren stirbt (23. Dezember 1845).

1840. [15-16-17-18] Logo que nasceu, Garibaldi distanciou-se do vilarejo de São Simão para procurar algumas roupas de recém nascido. Ao retornar percebe que “Moringue” tinha chegado à cidade.
Anita conseguiu fugir com a criança a cavalo, refugiando-se na floresta, onde vagou por quatro dias antes que Giuseppe Garibaldi pudesse reencontrar-la.
A este episodio se refere o belo monumento em Gianicolo (Roma) a ela dedicado; a base do qual repousam as suas cinzas.
1841. 3 de abril. Nice: morre o pai Domenico. Em São Gabriel encontra Francesco Anzani. Visto que o conflito era em uma fase de espera e de negociação diplomáticas, pede a Gonçalves a permissão
para sair e transferir-se a Montevidéu (Uruguai). O Governo Rio-grandenses lhe oferece como reconhecimento pelo serviço prestado uma manada de 900 bois com a qual começa uma longa
viagem de transferência. Durante a terrível viagem perde quase todo o rebanho por furtos e doenças.

[19-20] Junho. Chega a Montevidéu. Vende os couros das ultimas cabeças que restaram para sustentar a família; trabalha como corretor de mercancie, depois ensina matemática para
não ficar a cargo dos amigos que em revezamento a hospedaram. Em fim de ano nasce Rosita que morrera com apenas quatro anos (23 de dezembro de 1845).

1840. [15-16-17-18] Apenas nacido su hijo, Garibaldi se alejó de la aldea de Sao Simao para proporcionarle algún paño. Al regresar comprueba que el “Moringue” cayó sobre el pueblo. Anita logró
huir con el crío en un caballo, amparándose en la selva, dónde vagó por cuatro días antes de encontrarlo.
En este episodio se inspira el bonito monumento sobre el Gianicolo (una de las siete colinas de Roma), a ella dedicado, y sobre la base del cual descansan sus cenizas.
1841. 3 de abril. Niza: el padre Domenico muere. En San Gabriel encuentra a Francesco Anzani. Visto que el conflicto estava en una situación de estancamiento y lentitudes diplomáticas, le pide a
Goncalves el permiso de despedirse y de trasladarse a Montevideo (Uruguay). El Gobierno Riograndese le ofrece, como reconocimiento por sus servicios, una manada de 900 bueyes con la que
inicia el largo viaje de traslado. A lo largo del terrible viaje casi pierde la totalidad del ganado por robos y enfermedades.

[19-20] Junio. Llega a Montevideo. Vende las pieles de las últimas cabezas de ganado que le quedaban para sustentar la familia; trabaja como corredor de comercio de mercancías,
luego insignia matemáticas para no quedar a cargo de los amigos que lo hospedan a turno. Al final del año nace Rosita, que morirá a 4 años (23 de diciembre de 1845).

1840 г. [15-16-17-18] Сразу после рождения сына Гарибальди уезжает из села Сао Симао, чтобы найти какую-нибудь одежду для ребенка. Вернувшись домой, он узнает, что «Моринге»
напал на село. Анита вынуждена была тогда, в отсутствие мужа, положив первенца перед собой на седло, бежать от преследования вражеских солдат в лес, по
которому она бродила четыре дня до того, как встретиться с ее Хосе.
На Джаниколо (Рим) Аните был поставлен памятник, напоминающий этот эпизод. Туда перевезли из Ниццы остатки жены героя.
Начинается отступление республиканских солдат, которые скрываются в Порто Алегре.
1841 г. 3-го апреля. Ницца: умирает отец Гарибальди, Доменико. В Сан Габриеле Гарибальди встречается с Франческо Анцани. Так как в конфликте наступил застой с дипломатическими
оттяжками, Гарибальди попросил Гонсальвеса разрешения уйти в оставку и переселиться в Монтевидео (Уругвай). Правительство Рио-Гранде, в знак благодарности за службу,
дарит ему бычье стадо из 900 голов, с которым начинает свой длинный и весьма тяжелый переезд. В пути лишается почти всего поголовья из-за краж и болезней скота.

[19-20] Июнь. Гарибальди добирается до Монтевидео. Для содержания семьи он продает шкуры оставшегося у него скота и работает торговым посредником. Чтобы не
жить за счет друзей, у которых он останавливается по-очереди, Гарибальди начинает преподавать математику. В конце года рождается дочь Розита, которая
умирает через 4 года (23-го декабря 1845 г.).

16
[15] [16]

[17] [18]

1840.
Appena nato Menotti, Garibaldi si era allontanato dal villaggio di Sao Simao per procurare qualche panno
al neonato. Nel rientrare apprende che il “Moringue” era piombato sul paese. Anita era riuscita a fuggire
col bimbo sul cavallo, rifugiandosi nella foresta, dove vagò per quattro giorni prima di rincontrarlo.
A questo episodio si ispira il bel monumento sul Gianicolo (Roma) (15 – 16 – 17 – 18) a Lei dedicato;
alla base del quale riposano le sue ceneri.

[19]

1841, giugno.
Arriva a Montevideo (19-20). Vende le pelli
degli ultimi capi rimasti per sostenere la
famiglia; lavora come sensale di mercanzie, poi
insegna matematica per non restare a carico
degli amici che a turno lo ospitano. A fine
anno nasce Rosita che morirà a soli 4 anni (23
dicembre 1845). [20]

1840. [15] [16] [17] [18] gli offre, quale riconoscimento di fine servizio una
1841, 3 aprile. Nizza: muore il padre Domenico. A San Gabriel mandria di 900 buoi con la quale inizia il lungo viaggio
incontra Francesco Anzani. Visto che il conflitto era di trasferimento. Lungo il tremendo viaggio perde la
in una fase di stallo e lungaggini diplomatiche chiede quasi totalità del bestiame per furti e malattie.
a Goncalves il permesso di congedarsi e di trasferirsi 1841. [19] [20]
a Montevideo (Uruguay). Il Governo Riograndese

17
17
1842. [21-22-23] January. He accepts the command of the Uruguayan fleet, that has been at war for 3 years (Great War) against the Argentinean Dictator Rosas, who wanted to force impose on
Montevideo the presidency of Oribe.
[24-25-26] Against the leader of the independents lieutenant General Fructuoso Rivera.
[27] March 26th. Montevideo: in the church of S. Francesco, Garibaldi and Anita are married.

1842. [21-22-23] janvier: il accept de commander la flotte de l’Uruguay, depuis trois ans en guerre (Guerre Grande) contre l’Argentine du dictateur Rosas, qui voulait imporre à Montevideo la
présidence d’Oribe.
[24-25-26] Contre le chef des indépendant Général Fructuoso Rivera.
[27] 26 Mars. Montevideo: dans l’Église de S. François il y a le mariage entre Garibaldi et Anita.

1842. [21-22-23] Januar. Garibaldi übernimmt das Kommando der Flotte Uruguays, die sich seit drei Jahren gegen das Argentinien des Diktators Rosas, im Krieg (Großer Krieg) befindet; Rosas
beabsichtigte, Montevideo der Präsidentschaft von Oribes zu unterstellen.
[24-25-26] An Stelle des Führers der Unabhängigen, General Fructuoso Rivera.
[27] 26. März. Montevideo: In der Kirche des Heiligen Franziskus werden Giuseppe Garibaldi und Anita Ribeiro getraut.

1842. [21-22-23] janeiro. Aceita o comando da frota do Uruguai, a três anos em guerra (Guerra Grande) contra a Argentina do ditador Rosas, que queria impor a Montevidéu a Presidência de Oribe.
[24-25-26] Contra o chefe dos independentes General Fructuoso Rivera.
[27] 26 de março. Montevidéu: na Igreja de S. Francisco acontece o casamento entre Garibaldi e Anita.

1842. [21-22-23] Enero. Acepta el mando de la flota de Uruguay, en guerra desde hace tres años (Guerra Grande) contra la Argentina del dictador Rosas, que quería imponerle a Montevideo la
[24-25-26] Presidencia de Oribe contra el jefe de los independientes General Fructuoso Rivera.
[27] 26 de marzo. Montevideo: en la Iglesia de S. Francisco tiene lugar la boda entre Garibaldi y Anita.

1842 г. [21-22-23] Январь. Гарибальди принимает командование уругвайским флотом, который уже три года ведет войну («Великая Война») против Аргентины, которой правит диктатор
[24-25-26] Розас. Диктатор хотел заставить правительство Уругвая назначить президентом Орибе вместо Генерала Фруктуосо Риверы, который стоял во главе сторонников
независимости Страны.
[27] 26-го марта. Монтевидео: в церкви Святого Франциска Гарибальди вступает в брак с Анитой.

18
[21]
[22] [23]

[24]
[25] [26]

1842, gennaio.
Accetta il comando della flotta dell’Uruguay, da tre anni in guerra (Guerra Grande) contro l’Argentina
del dittatore Rosas, che voleva imporre a Montevideo la Presidenza di Oribe (21 – 22 – 23) contro il
capo degli indipendenti Generale Fructuoso Rivera (24 – 25 – 26).

[27]

1842, 26 marzo.
Montevideo: nella Chiesa di S. Francesco avviene il matrimonio tra Garibaldi e Anita (27).

19
19
1842. [28-29] June 23rd. With 3 ships the campaign of Paraná begins, passing across the Argentinean fleet (4 times superior) commanded by Admiral Guglielmo Brown who will be admired
for his valour.
August 16th/17th. Naval battle of Costa Brava. After 48 hours of resistance, instead of giving up he has the ships burned, and with the survivors he escapes by land.

1843. [30] February 16th. The siege of Montevideo begins, it will last until 1847.
[31] The fame of his ventures, during the siege of Montevideo, are given to us by the writings of the future general (and there after President of Argentina) Bartolomeo Mitre who meets
him 3 times.
April. Organised by Anzani, at Montevideo the “Italian Legion” is born, with 500 volunteers who on the 20th of April for the first time wear the “Red Tunic”. The material came from a stock destined
for Argentinean butchers that was blocked.

1845. [32-33] February 22nd. Montevideo: Teresita is born. Anita was 24 years old.
Victorious expedition on the river Uruguay: Colonia, Yaguary, Gualeguaychú, Paysandú, Salto.

1842. [28-29] 23 juin. Il commence la campagne de la Paranà avec trois bateaux, passant à travers la flotte argentine (4 fois supérieure) commandée par l’Amiral Gugliemo Brown qui restera admiré
de son courage.
16 et 17 août. Bataille naval de Costa Brava. Après 48 heures de résistance, pour ne pas se rendre il donne feu aux bateaux et ensemble aux survivants et à la héroïque Anita, il s’échappe
par la terre.

1843. [30] 16 février. Il commence l’assiège de Montevideo, qui durera jusqu’en 1847.
[31] La renommée de ses entreprises, pendant l’assiège de Montevideo, nous est donnée per les écrits du futur Général (e après Président de l’Argentine) Bartolomeo Mitre qu’il
rencontra 3 fois.
Avril. Organisée da Anzani, naît à Montevideo la “Légion Italienne”, forte de 500 volontaires qui le 20 avril mettent pour la première fois une “tunique” rouge. L’étoffe provenait d’un stock pour
les bouchers argentins, resté bloquée.

1845. [32-33] 22 février. Montevideo: naît Teresita. Anita avait 24 ans.


Victorieuse expédition sur le fleuve Uruguay: Cologne, Yaguary, Gualegauychù, Paysandù, Salto.

1842. [28-29] 23. Juni. Beginn des Paranà-Feldzugs mit drei Schiffen gegen die zahlenmäßig stark überlegene argentinische Flotte (viermal so groß) unter dem Kommando von Admiral Gugliemo
Brown, der nachhaltig von Garibaldis Mut beeindruckt ist.
16. und 17. August. Seeschlacht an der Costa Brava. Um nicht aufgeben zu müssen, eröffnet Garibaldi nach 48-stündigem Widerstand das Feuer auf die Schiffe. Zusammen mit der heldenhaften
Anita und den anderen Überlebenden flieht er über den Landweg.

1843. [30] 16. Februar. Beginn der Belagerung von Montevideo, die bis zum Jahr 1847 dauern wird.
Der Ruhm Garibaldis wegen seiner Taten zur Zeit der Belagerung Montevideos geht aus den schriftlichen Hinterlassenschaften des späteren Generals (und dann Präsidenten) Argentiniens,
[31] Bartolomeo Mitre, hervor, der Garibaldi dreimal traf.

April. Ausgehend von Anzani wird in Montevideo die “Legione Italiana”, die Italienische Legion gegründet, mit 500 Freiwilligen, die am 20. April zum ersten Mal ein “rotes Hemd” anlegen.
Der Stoff dafür stammte aus einem Warenvorrat für die argentinischen Metzger, der blockiert worden war.

1845. [32-33] 22. Februar. Montevideo: Teresita wird geboren. Anita ist damals 24 Jahre alt.
Siegreiche Expedition auf dem Fluss Uruguay: Colonia, Yaguary, Gualeguaychù, Paysandù, Salto.

1842. [28-29] 23 de junho. Inicia a campanha do Paraná com três navios, passando através da frota argentina (4 vezes superior) comandada pelo Almirante Guilherme Brown que fica admirado
pelo seu valor.
16 e 17 de agosto. Combate naval de Costa Brava. Depois de 48 horas de resistência, para não render-se, dá fogo aos navios e junto com os sobreviventes e a heróica Anita se salvam via terra.

1843. [30] 16 de fevereiro. Inicia o assedio de Montevidéu, que durará ate o não de 1847.
[31] A fama de suas empresas, durante o assedio di Montevidéu, lhe dada pelas escrituras do futuro General (e mais tarde Presidente da Argentina) Bartolomeu Mitre que o encontrou 3 vezes.

Abril. Organizada pelo Anzani, nasce em Montevidéu a “Legione Italiana” (Legião Italiana), forte de 500 voluntários que no dia 20 de abril vestem pela primeira vez uma “túnica” vermelha.
O tecido vinha de um estoque dos açougueiros argentinos, fica bloqueado.

1845. [32-33] 22 de fevereiro. Montevidéu: nasce “Teresita” (Teresinha). Anita tinha 24 anos.
Vitoriosa expedição sobre o rio Uruguai Colônia, Yaguary, Gualeguaychù, Paysandù e Salto.

1842. [28-29] 23 de junio. Empieza la campaña del Paraná con tres barcos, derrotando a la flota argentina (4 veces superior) mandada por el Almirante Gugliemo Brown que quedará admirado
por su valor.
16 y 17 de agosto. Combate naval de Costa Buena. Después de 48 horas de resistencia, para no rendirse, pega fuego a los barcos y, junto a los supervivientes y a la heroica Anita, logra salvarse
por tierra.

1843. [30] 16 de febrero. Inicia el asedio de Montevideo, que durará hasta el 1847.
[31] La fama de sus empresas, durante el asedio de Montevideo, nos es dada por los escritos del futuro General (y luego Presidente de Argentina) Bartolomeo Mitre que lo encontró 3 veces.

Abril. Organizada por Anzani, nace a Montevideo la “Legión Italiana”, fuerte de 500 voluntarios que el 20 de abril visten por primera vez una “túnica” roja. El tejido procedía de una partida para
los carniceros argentinos, que había quedado bloqueada.

1845. [32-33] 22 de febrero. Montevideo: nace Teresita. Anita tenía 24 años.


Victoriosa expedición sobre el Río Uruguay: Colonia, Yaguary, Gualeguaychú, Paysandú, Salto.

1842 г. [28-29] 23-го июня. Гарибальди начинает военную кампанию Параны с тремя кораблями, пройдя через аргентинский флот (с числом кораблей в четыре раза больше) под
командой адмирала Гульельмо Брауна, который должен был признать храбрость Гарибальди.
16-го и 17-го августа. Морская битва недалеко от Коста Брава. Гарибальди выдерживает атаку 48 часов и не сдается врагу. Он сжигает корабли и, вместе с оставшимися
соратниками и героической женой Анитой, сходит на берег и скрывается.

1843 г. [30] 16-го февраля. Начинается осада Монтевидео, которая продолжается до 1847-го года.
[31] О подвигах Гарибальди во время осады Монтевидео стало известно из записок будущего генерала (потом Президента Аргентины) Бартоломео Митре, с которым
Джузеппе встречался трижды.
Апрель. В Монтевидео Анцани основывает организацию «Леджоне Итальяна», в которую вступает более 500 добровольцев. 20-го апреля добровольцы Легиона первый раз
одеваются в красную «тунику». Ткань была частью груза, предназначенного аргентинским мясникам, и заблокированного на складе.

1845 г. [32-33]22-го февраля. Монтевидео: рождается дочь Терезита. Аните 24 года.


Победная экспедиция на реку Уругвай: Колония, Ягуари, Гуалегуайчу, Пайсанду, Сальто.

20
1842, 23 giugno.
Inizia la campagna del
Paranà con tre navi,
passando attraverso la flotta
argentina (4 volte superiore)
comandata dall’Ammiraglio
Gugliemo Brown (28 – 29)
che rimarrà ammirato del
suo valore.

[28]
[29]

1843, 16 febbraio.
Inizia l’assedio di
Montevideo, che durerà fino
al 1847 (30).

[30]
[31]

1843.
La fama delle sue imprese,
durante l’assedio di
Montevideo, ci è data dagli
scritti del futuro Generale (e
poi Presidente dell’Argentina)
Bartolomeo Mitre (31) che lo
incontrò 3 volte.

1845, 22 febbraio.
Montevideo: nasce Teresita.
Anita aveva 24 anni (32 – 33)

[32]
[33]

1842. [28] [29] la “Legione Italiana”, forte di 500 volontari che il


1842, 16 e 17 agosto. Combattimento navale di Costa Brava. 20 aprile indossano per la prima volta una “tunica”
Dopo 48 ore di resistenza, per non arrendersi dà fuoco rossa. La stoffa proveniva da uno stock per i macellai
alle navi e insieme ai superstiti e alla eroica Anita, argentini, rimasta bloccata.
scampa via terra. 1845. [32] [33]
1843. [30] [31] 1845. Vittoriosa spedizione sul fiume Uruguay: Colonia,
1843, aprile. Organizzata da Anzani, nasce a Montevideo Yaguary, Gualeguaychù, Paysandù, Salto.

21
21
1845. [34] March 1st. Peace between Brazil and Rio grande. To represent the latest is General Canabarro, and for the imperials is Marques Caxias.
[35] December 6th. San Antonio del Salto: 700 legionnaires resist for 18 days the attacks of 3000 Argentineans of General Urquisa who withdraws: he had called the Italians
“chicken hearts”.
1846. February 8th. Battle of S. Antonio del Salto: 200 Italian legionnaires resist an attack of 2000 Argentineans of general Gomez. At night time, the battle is suspended, the legionnaires, carried the
wounded to Forte di Salto. Garibaldi has Gaetano Sacchi on his shoulders (later he became General of the Mille).
June 17. Rome: Cardinal Giovanni Maria Mastai Ferretti is elected Pope and gets the name of Pio IX.
1847. February 24th. Montevideo: Ricciotti is born (the name is taken from the martyr who was shot with the Bandiera brothers).
[36] October 12th. Montevideo: as the Popes “reforms” were known, he writes with Anzani a letter to encourage him to become leader of the Italian people, so that he can send away the
foreigners, for this cause he offers the help of his legionnaires and himself. Not having received a reply he sends to Italy Giacomo Medici to make decisions with Mazzini on how to employ
the Italian Legion.
1848. January. He sends Anita with the children to Nice. In the same month he secretly leaves for Cuba to fund an insurrectionist committee.
April 15th. He departs Montevideo for Italy with 63 legionnaires and Anzani severely sick.
June 21st. Triumphal arrival at Nice, were he’s met by his mother, wife and children.
June 29th. Genova: the volunteers have become 150.
Form the 4th to the 7th of July. Roverbella: he meets with King Carlo Alberto who advises him to send his help to the temporary government of Milan, that nominates him (14th July)
Brigade General.
July 5th. Genova: Francesco Anzani dies.
1845. [34] 1 Mars. Paix entre le Brésil et les Riograndesi. À représenter ceux-ci c’est le Général Canabarro et pour les impériaux le Marquis Caxias.
[35] 6 décembre. San Antoine du Salto: 700 legionaires résistent pour 18 jours aux attaques de 3000 argentins du Générale Urquiza qui se retire: il avait appelé les italiens “coeur di poulets”.
1846. 8 février. Bataille de S. Antoine du Salto: 200 legionaires italiens résistent à l’attaque de 2000 argentins du Général Gomez. À nuit, suspendue la bataille, les legionaires, chargé les blessés sur
les épaules, ils rentrent à Fort du Salto. Même Garibaldi a sur les épaules Gaetano Sacchi (ensuite il est devenu Generale des Milles).
17 juin. Rome: le Cardinal Giovanni Maria Mastai Ferretti est élu Pape avec le nom di Pio IX.
1847. 24 février. Montevideo: naît Ricciotti, (du nom du martyre fusillé avec les frères Bandiera).

[36] 12 octobre. Montevideo: venu à connaissance des “réformes” concédées par le Pape il lui écrit ensemble à Anzani une lettre dans laquelle il l’exhorte à se mettre à la tête des Italiens pour
chasser les étrangers, à cela il offre le bras de ses legionaires et le sien. N’ayant pas reçut de reponse, il invite en Italie Giacomo Medici pour s’accorder avec Mazzini sur l’emploi de la
Légion en Italie.
1848. Janvier. Il fait partir pour Nice Anita avec ses enfants. Dans le même mois il se rend secrètement a Cuba pour fonder un COMITÉ insurrectionnel.
15 avril il part de Montevideo pour l’Italie avec 63 legionaires parmi lesquels il y a Anzani qui est gravement malade.
21 juin. Arrivée trionfale à Nice, où il r’embrasse sa mère, sa femme et ses enfants.
29 juin. Gênes: les volontaires sont devenus 150.
Du 4 au 7 Juillet - Roverbella: il rencontre le Roi Charles Albert que lui conseille d’apporter son aide au Gouvernement Provisoire de Milan, le Roi le nomine (14 Juillet) général de Brigade.
5 Juillet. Gênes: meurt François Anzani.

1845. [34] 1. März. Frieden zwischen Brasilien und den Truppen von Riogrande. Riogrande wird durch General Canabarro vertreten, die Kaiserlichen durch Marchese Caxias.
[35] 6. Dezember. San Antonio del Salto: 700 Legionäre leisten 18 Tage lang Widerstand gegen die Angriffe von 3.000 Argentiniern unter der Führung von General Urquiza, der den Rückzug antritt;
er hatte die Italiener als Angsthasen bezeichnet!
1846. 8 Februar. Schlacht von S. Antonio del Salto: 200 italienischen Legionären gelingt der Widerstand gegen einen Angriff von 2.000 Argentiniern unter General Gomez. In der Nacht, während der die Schlacht unterbrochen
wird, laden die Legionäre die Verletzten auf ihre Schultern und kehren zurück nach Forte di Salto. Auch Garibaldi trägt einen der Verletzten, Gaetano Sacchi (später einer von den “Tausend” und General).
17. Juni. Rom: Kardinal Giovanni Maria Mastai Ferretti wird als Pio IX zum Papst gewählt.
1847. 24. Februar. Montevideo: Geburt von Ricciotti (benannt nach dem Märtyrer, der mit den Brüdern Bandiera erschossen wurde).
[36] 12. Oktober. Montevideo: Garibaldi erfährt von den “Reformen” des Papstes: zusammen mit Anzani schreibt er einen Brief, in dem er ihm zuredet, sich an die Spitze der Italiener zu stellen, um die
Fremden zu vertreiben; er bietet ihm dafür seine und die Hilfe seiner Legionäre an. Da er keine Antwort erhält, schickt er Giacomo Medici nach Italien, der mit Mazzini über den Einsatz der Legion
in Italien verhandeln soll.
1848. Januar. Garibaldi schickt Anita mit den Kindern nach Nizza. Noch im selben Monat begibt er sich auf eine geheime Reise nach Kuba, wo er ein Aufstandskomitee gründet.
15. April. Gemeinsam mit 63 Legionären bricht Garibaldi von Montevideo nach Italien auf. Auch der schwerkranke Anzani ist unter ihnen.
21. Juni. Triumphale Ankunft in Nizza, wo ihn seine Mutter, seine Frau und seine Kinder erwarten.
29. Juni. Genua. Inzwischen stehen ihm 150 Freiwillige zur Seite.
Vom 4. bis 7. Juli - Roverbella: Garibaldi trifft sich mit König Carlo Alberto, der ihm rät, seine Unterstützung der provisorischen Regierung von Mailand zukommen zu lassen, die ihn dann am 14. Juli zum
Brigadegeneral ernennt.
5. Juli. Genua: Tod von Francesco Anzani.
1845. [34] 1 de março. Paz entre o Brasil e os Rio-grandenses. Em representar estes, é o General Canabarro, e para os imperiais o Marque de Caxias.
[35] 6 de dezembro. Santo Antônio do Salto: 700 legionários resistem por 18 dias aos ataques de 3.000 argentinos do General Urquiza que se retira: tinha chamado os italianos “cuori di pollo”
(corações de frango)!
1846. 8 de fevereiro. Batalha de Santo Antonio do Salto: 200 legionários italianos resistem a um ataque de 2.000 argentinos do General Gomez. A noite, interrompida a batalha, os legionários,
carregados os feridos sobre as costas, reentram a Forte do Salto. O próprio Garibaldi carrega sobre as costas Caetano Sacchi (mais tarde “dei Mille” Mil- torna-se General).
17 de junho. Roma: O Cardeal Giovanni Maria Mastai Ferretti é eleito Papa com o nome di Pio IX.
1847. 24 de fevereiro. Montevidéu: nasce Ricciotti, (do nome do mártir fuzilado com os irmãos Bandeira)
[36] 12 de outubro. Montevidéu: conhecendo as “reformas” concedidas pelo Papa escreve-lhe junto a Anzani uma carta na qual o exorta a colocar-se no comando dos italianos para caçar
os estrangeiros, com isto oferece os braços dele e de seus legionários. Não obtendo resposta, envia para a Itália Giacomo Medici para combinar com Mazzini sobre o emprego da
Legião na Itália.
1848. Janeiro. Faz partir para Nice Anita com os filhos. No mesmo mês reca-se secretamente a Cuba para fundar um Comitê insurrecional.
15 de abril. Parte de Montevidéu para a Itália com 63 Legionários entre eles Anzani gravemente doente.
21 de junho. Chegada triunfal em Nice, onde re-abraça a mãe, a esposa e os filhos.
29 de junho. Genoa: os voluntários são ficaram em 150.
De 4 a 7 de julho. Roverbella: se encontra com o Rei Carlo Alberto que o aconselha a prestar sua ajuda ao Governo Provisório de Milão, que o nomeia (14 de julho) General de Brigada.
5 de julho. Genoa: morre Francesco Anzani.

1845. [34] 1 de marzo. Paz entre el Brasil y los Riograndenses. Para representar estos últimos está el General Canabarro, por los imperiales el Marqués Caxias.
[35] 6 de diciembre. Salto: 700 legionarios resisten por 18 días a los ataques de 3.000 argentinos del General Urquiza que se retira: ¡había llamado a los italianos “corazones de pollo”!
1846. 8 de febrero. Batalla de S.Antonio del Salto: 200 legionarios italianos resisten a un ataque de 2.000 argentinos del General Gomez. De noche, suspendida la batalla, los legionarios, cargaron los
heridos sobre los hombros, y regresan al Fuerte de Salto. El mismo Garibaldi tiene sobre sus hombros a Gaetano Sacchi (luego de Los Mil y llegado a ser General).
17 de junio. Roma: el Cardenal Giovanni Maria Mastai Ferretti es elegido Papa con el nombre de Pio IX.
1847. 24 de febrero. Montevideo: nace Ricciotti (del nombre del mártir fusilado con los hermanos Bandiera).
[36] 12 de octubre. Montevideo: venido a conocimiento de las “reformas” concedidas por el Papa, le escribe junto a Anzani una carta en la que lo exhorta a meterse a jefe de los italianos para
echar a los extranjeros, a eso ofrece el brazo de sus legionarios y el suyo. No habiendo recibido respuesta, envia a Italia a Giacomo Medici para ponerse de acuerdo con Mazzini sobre
el empleo de la Legión en Italia.
1848. Enero. Hace partir para Niza Anita con los hijos. En el mismo mes va secretamente a Cuba para fundar un comité insurreccional.
15 de abril. Parte de Montevideo por Italia con 63 Legionarios entre los cuales Anzani, gravemente enfermo.
21 de junio. Llegada triunfal a Niza, donde abraza a su madre, su mujer y sus hijos.
29 de junio. Génova: los voluntarios se han convertido en 150.
Desde 4 hasta 7 de julio. Roverbella:se encuentra con el Rey Carlo Alberto que le aconseja llevar su ayuda al Gobierno Provisional de Milán, que lo nombra (14 de julio) General de Brigada.
5 de julio. Génova: Francesco Anzani muere.

1845 г. [34] 1-го марта. Бразилия и область Рио-Гранде заключают мир. Область Рио-Гранде представляет Генерал Канабарро, а империю - Маркиз Каксиас.
[35] 6-го декабря. Сальто: 700 ополченцев выдерживают 18-тидневную атаку 3000 аргентинских солдат под командованием генерала Уркиза, который под конец решает отступить. А раньше он
называл итальянцев «куриные сердца» (слабохарактерные люди)!
1846 г. 8-го февраля. Битва под Сан Антонио дель Сальто: 200 итальянских добровольцев выдерживают атаку 2000 аргентинских солдат под командованием генералом Гомеса. Ночью, временно прекратив
военные действия, легионеры, перенося раненых на себе, возвращаются в Форте ди Сальто. Сам Гарибальди переносит на себе Гаетано Сакки (который вступил потом в огранизацию «Тысяча»
и стал генералом).
17-го июня. Рим: кардинал Джованни-Мария Мастаи-Ферретти становится Папой Римским, приняв имя Пио IX.
1847 г. 24-го февраля. Монтевидео: рождается Риччотти (Гарибальди дал второму сыну имя героя, расстрелянного вместе с братьями Бандьера).
[36] 12-го октября. Монтевидео: узнав о том, что новый Римский Папа, сразу после избрания, объявил всеобщую амнистию для политических заключенных, разрешив эмигрантам вернуться, Гарибальди
пишет ему - вместе с Анцани - письмо, в котором он призывает Папу возглавить национально-освободительное движение, предлагая свою личную поддержку и поддержку организованного им
отряда добровольцев. Не получив никакого ответа, Гарибальди посылает в Италию Джакомо Медичи, чтобы он договорился с Маццини об использовании добровольцев Легиона в Италии.
1848 г. Январь. Гарибальди отправляет Аниту с сыновьями в Ниццу. В это же время он тайно приезжает на Кубу, где создает повстанческий комитет.
15-го апреля. Гарибальди уезжает из Монтевидео в Италию вместе с 63 легионерами, среди которых находится также тяжело больной Анцани.
21-го июния. Гарибальди торжественно принимают в Ницце, где он встречается с матерью, женой и сыновьями.
29-го июня. Генуя: добровольцев уже 150.
С 4-го до 7-го июля - Ровербелла: Гарибальди встречается с королем Карло Альберто. Король советует ему поддержать Временное Правительство г. Милана, которое назначает его 14-го июля
бригадным генералом.
5-го июля. Генуя: умирает Франческо Анцани.

22
1845, 1 marzo.
Pace fra il Brasile e i Riograndesi.
A rappresentare questi è il Generale
Canabarro, per gli imperiali il
marchese Caxias (34).

[34]

[35] [36]

1845, 6 dicembre. 1847, 12 ottobre.


Salto: 700 legionari resistono per 18 giorni agli Montevideo: venuto a conoscenza delle “riforme”
attacchi di 3.000 argentini del Generale Urquiza concesse dal Papa (36) gli scrive insieme ad
(35) che si ritira: aveva chiamato gli italiani Anzani una lettera nella quale lo esorta a
“cuori di pollo”! mettersi a capo degli italiani per cacciare gli
stranieri, a ciò offre il braccio dei suoi legionari
ed il suo. Non avendo ricevuto risposta, invia in
Italia Giacomo Medici per accordarsi con Mazzini
sull’impiego della Legione in Italia.

1845. [34] 1848, gennaio. Fa partire per Nizza Anita coi figli. Nello
1845. [35] stesso mese si reca segretamente a Cuba per fondare
1846, 8 febbraio. Battaglia di S.Antonio del Salto: 200 un Comitato insurrezionale.
legionari italiani resistono ad un attacco di 2.000 1848, 15 aprile. Parte da Montevideo per l’Italia con 63
argentini del Generale Gomez. A notte, sospesa la Legionari fra cui Anzani gravemente ammalato.
battaglia, i legionari, caricati i feriti sulle spalle, 1848, 21 giugno. Arrivo trionfale a Nizza, dove riabbraccia
rientrano al Forte di Salto. Garibaldi stesso ha sulle la madre, la moglie e i figli.
spalle Gaetano Sacchi (poi dei Mille e divenuto 1848, 29 giugno. Genova: i volontari sono diventati 150.
Generale). 1848, dal 4 al 7 luglio –Roverbella: si incontra con il Re
1846, 17 giugno. Roma, il Cardinale Giovanni Maria Mastai Carlo Alberto che lo consiglia di recare il suo aiuto
Ferretti è eletto Papa con il nome di Pio IX al Governo Provvisorio di Milano, che lo nomina (14
1847 24 febbraio. Montevideo: nasce Ricciotti, (dal nome luglio) Generale di Brigata.
del martire fucilato con i fratelli Bandiera) 1848, 5 luglio. Genova: muore Francesco Anzani.
1847. [36]

23
23
1848. August 5th. Monza: after the truce asked by the Piemontesi who were breaking up after Custozza (25th of July), he decides to continue the fight, but many follow Mazzini to Lugano to find help.
August 13th. Castelletto: after the armistice of Salasco with Austria (Milan 9th of August) with a proud and indignant “proclamation”, he accuses the King of cowardice.
August 15th. Luino: after capturing Two enemy steamers, and defeated the Austrians of general d’Aspre. After having waited in vane for supports from Mazzini, with 800 men he
escapes the enemy.
August 26th. He resists a surprise attack at Morazzone and during the night, avoiding surroundment, crossing lake Lugano, he finds shelter in Switzerland with a fever.
October 6th. He’s elected deputy by Chiavari at the Sub-Alpino Parliament.
November 15th. Rome: Assassination of the Prime Minister Pellegrino Rossi (Cancelleria Pallace).
November 24th. Roma: Pope Pio IX is forced to escape to Gaeta, guest of Ferdinado II, king of the two Sicilies.
December 8th. He’s called with his legionnaires by the temporary government of the Roman Republic.
1849. January 21st. Macerata: he is elected deputy of “Assemblea Costituente Romana”.
January 31st. He camps with the legion at Rieti.
February 5th. He arrives at Rome and with 150 deputies, he attends the Palace Cancelleria at the Constituent Assembly, where he requests the immediate proclamation of the Republic.
February 8th/9th. He’s present at the proclamation of the Roman Republic.
[37-38] February 24th. With his Legion he’s sent back to Rieti, where at the end of the month Anita reaches him, and will stay until the 13th of April.
[39] March 8th. Rome: arrival of Mazzini in Rome he forms a triumvirate with Saffi and Armellini.
[40] March 23rd. Novara: Carlo Alberto has definitely been defeated and abdicates in favour of his son Vittorio Emanuele II.

1848. 5 août. Monza: après la trêve demandée par les Piemontais en fuite après Custoza (25 Juillet), il décide de continuer la bataille, mais beaucoup suivent Mazzini qui s’étaient rendu à Lugano pour
chercher des aides.
13 août. Castelletto: après l’armistice de Salasco avec l’Autriche (Milan, 9 août) avec une dédaignée et fiere “proclamation”, il accuse le Roi de lâcheté.
15 août. Luino: après avoir capturé à Arona deux vapeurs ennemies, il bat les autrichiens du Général D'Aspre. Après avoir attendut en vain les aides de Mazzini, avec 800 hommes il échappe à
l’ennemi.
26 août. Attaqué de surprise à Morazzone il résiste et quant il fait nuit, en évitant l’encerclement, et attraversant le lac de Lugan, il se rèfuge en Suisse fiévreux.
6 octobre. Il vient élu député de Chiavari au Parlamento Subalpin.
15 novembre, Rome: meurtre du 1° ministre Pellegrino Rossi (Palais de la Chancellerie).
24 novembre. Rome: le Pape Pio IX est forcé à fuir et a se rèfugier à Gaeta, hôte de Fernando II, Roi des Deux Siciles.
8 décembre. Il est appelè avec ses legionaires par le Gouvernement Provisoire de la République Romaine.
1849. 21 janvier. Macerata: il vient élu député de l’Assemblée Constituante Romaine.
31 janvier. Il se campe à Rieti avec la Légion.
5 février. Il arrive à Rome et ensemble à 150 députés il assiste dans le palais de la Chancellerie à l’Assemblèe Constituante, où il demande l’immédiate proclamation de la République.
8/9 février. Il est présent à la proclamation de la République Romaine.
[37-38] 24 février. Avec la Légion il est renvoyé à Rieti, où à la fin du mois le rejoint Anita qui rimarrà avec lui jusqu’au 13 avril.
[39] 8 Mars. Rome: arrivée de Mazzini à Rome qui forme un triumvirat avec Saffi et Armellini.
[40] 23 Mars. Novare: Charles Albert est définitivement vaincu et abdique en faveur du fils Victor Emmanuel II.
1848. 5. August. Monza. Nach der Waffenruhe, die die Piemonteser nach Custoza verlangten, wo sie am 25. Juli vernichtend geschlagen wurden, beschließt Garibaldi, weiter zu kämpfen. Viele folgen jedoch
Mazzini, der auf der Suche nach Unterstützung nach Lugano geht.
13. August. Castelletto: Nach dem Waffenstillstand von Salasco mit Österreich (Mailand, 9. August) bezichtigt Garibaldi den König in einem entzürnten und stolzen Aufruf der Feigheit.
15. August. Luino: Nachdem Garibaldi in Arona zwei feindliche Dampfschiffe in Beschlag genommen hat, schlägt er die Österreicher unter General D’Aspre. Er wartet vergeblich auf Mazzinis Hilfe und flieht
schließlich mit 800 Männern vor dem Feind.
26. August. In Morazzone erfolgt ein Überraschungsangriff, dem er standhält; in der Nacht durchbricht er die Umzingelung, durchquert den Luganer See und gelangt in fieberndem Zustand in die Schweiz.
6. Oktober. Garibaldi wird als Abgeordneter von Chiavari ins Subalpine Parlament gewählt.
15. November. Rom: Ermordung von Ministerpräsident Pellegrino Rossi (Palazzo della Cancelleria).
24. November. Rom: Papst Pius IX. muss fliehen und findet bei Ferdinand dem Zweiten, dem König beider Sizilien, in Gaeta Unterschlupf.
8. Dezember. Garibaldi wird mit seinen Legionären von der provisorischen Regierung der Römischen Republik gerufen.
1849. 21. Januar. Macerata: Garibaldi wird zum Abgeordneten der verfassungsgebenden Versammlung der Römischen Republik.
31. Januar. Garibaldi schlägt mit der Legion in Rieti das Lager auf.
5. Februar. Ankunft in Rom. Zusammen mit 150 Abgeordneten wohnt er im Palazzo della Cancelleria der verfassungsgebenden Versammlung bei, anlässlich welcher er die sofortige Proklamation der
Republik verlangt.
8./9. Februar. Garibaldi ist dabei, als die Römische Republik ausgerufen wird.
[37-38] 24. Februar. Zusammen mit der Legion wird Garibaldi nach Rieti zurück geschickt, wo gegen Ende des Monats seine Frau Anita zu ihm stößt, die bis zum 13. April bei ihm bleiben wird.
[39] 8. März. Rom: Ankunft von Mazzini, der mit Saffi und Armellini ein Triumvirat bildet.
[40] 23. März. Novara: Carlo Alberto wird endgültig besiegt und dankt zu Gunsten seines Sohnes Vittorio Emanuele II.

1848. 5 de agosto. Monza: depois a trégua solicitada pelos Piemonteses em rota depois de Custoza (25 de julho), decide de continuar a luta, mas muitos seguem Mazzini que encaminhou-se para a cidade
de Lugano para procurar ajuda.
13 de agosto. Castelletto: Após o armistício de Salasco com a Áustria (Milão, 9 de agosto) indignado e orgulhoso “proclama”, acusando o Rei de covardia.
15 de agosto. Luino: depois ter capturado na cidade de Arona dois navios a vapor inimigos, venceram os austríacos comandados pelo General D’Aspre. Depois de ter ajudado em vão Mazzini, com
800 homens, Luino escapa do inimigo.
26 de agosto. Atacado de surpresa na cidade de Morazzone resiste e a noite, evitando o cerco, atravessando a lagoa de Lugano, com febre se protege na Suíça.
6 de outubro. É eleito deputado de Chiavari ao Parlamento Subalpino.
15 de novembro. Roma: assassinato do 1° ministro Pellegrino Rossi (Palácio da Cancelaria).
24 novembro. Roma: o Papa Pio IX è constrangido em fugir e refugiar-se na cidade de Gaeta, hospede de Fernando II, Rei das Duas Sicílias.
8 de dezembro. É chamado com seus legionários pelo Governo Provisório da Republica Romana.
1849. 21 de janeiro. Cidade de Macerata: vem eleito deputado da Assembléia Constituinte Romana.
31 de janeiro. Acampa-se em Rieti com a Legião.
5 de fevereiro. Chega a Roma e junto a 150 deputados. Presencia no Palácio da Cancelaria à Assembléia Constituinte, onde pede a imediata proclamação da Republica.
8/9 de fevereiro. É presente a proclamação da Republica Romana.
[37-38] 24 de fevereiro. Com a Legião è reenviado para Rieti, onde Anita o alcança no final do mês que ficará com ele até o dia 13 de abril.
[39] 8 de março. Roma: chegada de Mazzini em Roma que forma um triunvirato com Saffi e Armellini.
[40] 23 de março. Novara: Carlo Alberto é definitivamente derrotado e abdica em favor do filho Vittorio Emanuel II.
1848. 5 de agosto. Monza: después de la tregua pedida por los piamonteses por la derrota de Custozza (25 de julio), decide continuar la lucha, pero muchos siguen a Mazzini que se había ido a
Lugano a buscar ayudas.
13 de agosto. Castelletto: después del armisticio de Salasco con Austria (Milán, 9 de agosto) indignado y orgulloso, acusa al Rey de cobarde.
15 de agosto. Luino: después de haber capturado en Arona a dos barcos de vapor hostiles, bate a los austríacos del General D’Aspre. Después de haber esperado en vano las ayudas de Mazzini,
con 800 hombres huye del enemigo.
26 de agosto. Atacado por sorpresa, Morazzone resiste y por la noche, evitando el cerco y atravesando el Lago de Lugano, se refugia en Suiza.
6 de octubre. Es elegido delegado por Chiavari al Parlamento Subalpino.
15 de noviembre. Roma: asesinato del 1° Ministro Pellegrino Rossi (Palacio de Cancillería).
24 de noviembre. Roma: el Papa Pio IX es obligado a huir y se refugia en Gaeta, huésped de Ferdinando II, Rey de las Dos Sicilias.
8 de diciembre. Es llamado con sus legionarios por el Gobierno Provisional de la República Romana.
1849. 21 de enero. Macerata: es elegido diputado por la Asamblea Constituyente Romana.
31 de enero. Se acampa en Rieti con la Legión.
5 de febrero. Llega a Roma y, junto a 150 diputados, presencia en el Edificio de la Cancillería a la Asamblea Constituyente, dónde pide la inmediata proclamación de la República.
8/9 de febrero. Presencia la proclamación de la República Romana.
[37-38] 24 de febrero. Con la Legión es enviado otra vez a Rieti, dónde al final del mes lo alcanza Anita que se quedará con él hasta el 13 de abril.
[39] 8 de marzo. Roma: llegada de Mazzini que forma un Triunvirato con Saffi y Armellini.
[40] 23 de marzo. Novara: Carlo Alberto es definitivamente derrotado y abdica en favor del hijo Vittorio Emanuele II.

1848 г. Монца: после поражения в Кустоце (25-го июлия), пьемонтские войска запросили перемирия. Гарибальди решает продолжать борьбу самостоятельно, но многие добровольцы следуют за Маццини,
который едет за помошью в Лугано.
13-го августа. Кастеллетто: после того, как пьемонтское правительство заключило мир Саласко с Австрией (Милан, 9-го августа), Гарибальди обвиняет короля в подлости в презренном и суровом
«воззвании».
15-го августа. Луино: после захвата двух вражеских пароходов в Ароне, Гарибальди разбивает австрийские войска генерала Д’Аспре. После безполезного ожидания помощи от Маццини, он, вместе с
800 соратниками, сбегает от врага.
26-го августа. В Мораццоне Гарибальди подвергается неожиданной атаке. Избежав окружения, он переплывает Луганское озеро и, совсем больной, добирается до Швейцарии.
6-го октября. Гарибальди избирается депутатом Субальпинского Парламетнта в Кьявари.
15-го ноября. Рим: убит премьер-министр Пеллегрино Росси (Палаццо делла Канчеллерия).
24-го ноября. Рим: папа Пио IX вынужден убежать из Рима. Фердинандо II, король Обеих Сицилий, предоставляет ему убежице в Гаете.
8-го декабря. Временное правительство Римской республики вызывает Гарибальди и добровольцев его Легиона.
1849 г. 21-го января. Мачерата: Гарибальди избирается депутатом Римского Учредительного Собрания.
31-го января. Гарибальди останавливается с добровольцами Легиона в Риети.
5-го февраля. Гарибальди приезжает в Рим вместе с 150 депутатами. Во дворце Канцелярии Учредительного Собрания он выдвигает предложение о немедленном провозглашении республики.
8/9-го февраля. Гарибальди присутствует на съезде, на котором провозглашается создание Римской Республики.
[37-38] 24-го февраля. Гарибальди с Легионом снова посылают в Риети. В конце месяца к нему приезжает Анита, которая остается с мужем до 13-го апреля.
[39] 8-го марта. Рим: приезжает Джузеппе Маццини, который создает триумвират вместо с Саффи и Армеллини.
[40] 23-го марта. Новара: Карло Альберто терпит окончательное поражение и отрекается от престола. Новым королем становится его сын Витторио Эмануеле.

24
[37] [38]

1849, 24 febbraio.
Con la Legione è rimandato a Rieti, dove alla fine del mese lo raggiunge Anita (37)
che rimarrà con lui (38) fino al 13 aprile.

[39] [40]

1849, 8 marzo. 1849, 23 marzo.


Roma: arrivo di Mazzini (39) Novara: Carlo Alberto è
che forma un Triunvirato con definitivamente sconfitto ed
Saffi e Armellini abdica in favore del figlio
Vittorio Emanuele (40)

1848, 5 agosto. Monza: dopo la tregua chiesta dai Piemontesi Pellegrino Rossi (Palazzo della Cancelleria).
in rotta dopo Custozza (25 luglio), decide di continuare 1848, 24 novembre. Roma: il Papa Pio IX è costretto a
la lotta, ma molti seguono Mazzini che si era recato fuggire e ripara a Gaeta, ospite di Ferdinando II, Re
a Lugano a cercare aiuti. delle Due Sicilie.
1848, 13 agosto. Castelletto: dopo l’armistizio di Salasco 1848, 8 dicembre. È chiamato con i suoi legionari dal Governo
con l’Austria (Milano, 9 agosto), con uno sdegnato e Provvisorio della Repubblica Romana.
fiero “proclama”, accusa il Re di viltà. 1849, 21 gennaio. Macerata: viene eletto deputato
1848, 15 agosto. Luino: dopo aver catturato ad Arona due dall’Assemblea Costituente Romana. Il 31 gennaio si
vapori nemici, batte gli austriaci del Generale D’Aspre. accampa a Rieti con la Legione.
Dopo aver atteso invano gli aiuti di Mazzini, con 800 1849, 5 febbraio. Arriva a Roma e insieme a 150 deputati
uomini sfugge al nemico. presenzia nel Palazzo della Cancelleria all’Assemblea
1848, 26 agosto. Attaccato di sorpresa a Morazzone resiste e Costituente, dove chiede l’immediata proclamazione
nella notte, evitando l’accerchiamento, attraversando della Repubblica.
il lago di Lugano, ripara in Svizzera febbricitante. 1849, 8/9 febbraio. È presente alla proclamazione della
1848, 6 ottobre. Viene eletto deputato da Chiavari al Repubblica Romana.
Parlamento Subalpino. 1849. [37] [38] [39] [40]
1848, 15 novembre. Roma: assassinio del 1° ministro

25
25
1849. [41-42] April 24th. Rieti: He’s recalled to Rome with the Legion. Where he’s nominated Brigade General of the Roman Republic under orders of General Rosselli (promoted by Mazzini from Colonel
to General, only because he’s a Roman citizen!).
April 25th. Civitavecchia: the French troops land, under the command of General Oudinot.
April 27th. Rome: he arrives with his Legion, called by the triumvirate, after the landing of the French.

[43-44] April 30th. Battle of Porta S. Pancrazio. With his Brigade he puts in flight 6000 Frenchmen, where he’s wounded at the abdomen. He would like to pursue the enemy until Civitavecchia,
but Mazzini prefers to accept a truce asked by the French until the 4th of June and orders the defence of Rome “within the Walls”.
May 4th. He attempts a sortie: he arrives at Tivoli and swoops down on Palestrina sending in flight the Bourbons who he would like to pursue, but on the 10th of May he’s recalled to Rome.

1849. [41-42] 24 avril. Rieti: il est rappelé à Rome avec la Légion. À Rome il est nommé Général de Brigade de la République Romaine aux ordres du Général Rosselli (promut par Mazzini de Colonello
à Général, seulement parce qu’il était citoyen Romain!).
25 avril. Civitavecchia: les troupes françaises débarquent commandées par le Général Oudinot.
27 aprile: il arrive avec sa Légion à Rome, appelé par les triumviris, à la suite du débarquement des Français.

[43-44] 30 avril. Bataille de Porte S. Pancrazio. Avec sa Brigade il met en fuite 6000 français, mais il reste blessé à l’abdomen. Il voudrait poursuivre l’ennemi jusqu’à Civitavecchia, mais Mazzini
préfère accepter une trêve demandée par les français jusqu’au 4 juin et il commande la défense de Rome “Dans les mure”.
4 mai. Il tente une sortie: il rejoint Tivoli et plomb sur Palestrina en mettant en fuite les Bourbons qui voudrait poursuivre mais, le 10 mai, il est rappelé à Rome.

1849. [41-42] 24. April. Rieti: Garibaldi folgt mit seinen Legionären erneut dem Ruf nach Rom. Dort wird er zum Brigadegeneral der Römischen Republik unter Befehl von General Rosselli ernannt
(dieser wurde von Mazzini nur deswegen vom Oberst zum General befördert, weil er Bürger Roms war!).
25. April. Civitavecchia: Landung der französichen Truppen unter dem Kommando von General Oudinot.
27. April. Rom: Garibaldi und seine Legionäre werden nach der Landung der Franzosen vom Triumvirat nach Rom gerufen.

[43-44] 30. April. Schlacht von Porta S. Pancrazio. Mit seiner Brigade treibt er 6.000 Franzosen in die Flucht; er selbst verletzt sich am Unterleib. Er will den Feind bis Civitavecchia verfolgen.
Mazzini jedoch zieht es vor, der von den Franzosen geforderten Waffenruhe bis zum 4. Juni zuzustimmen und befiehlt die Verteidigung Roms “innerhalb der Stadtmauern”.
4. Mai. Garibaldi macht einen Ausfallversuch: er erreicht Tivoli und fällt in Palestrina ein; dort schlägt er die bourbonischen Truppen in die Flucht; er kann sie jedoch nicht weiter verfolgen, da er
am 10. Mai nach Rom zurück gerufen wird.

1849. [41-42] 24 de abril. Cidade de Rieti: é re-chamado em Roma com a Legião. Em Roma é nomeado General de Brigada da Republica Romana as ordens do General Rosselli (promovido pelo
Mazzini de Coronel a General, somente porque cidadão Romano!).
25 de abril. Cidade de Civitavecchia: desembarcam as tropas francesas ao comando do General Oudinot.
27 de abril. Roma: chega com a sua Legião em Roma, chamado pelos triunviri, em seguida ao desembarque dos franceses.

[43-44] 30 de abril. Batalha de Porta São Pancrazio. Com a sua Brigada coloca em fuga 6.000 franceses, ficando ferido ao abdome. Queria seguir o inimigo até Civitavecchia, mas Mazzini
prefere aceitar uma trégua solicitada pelos Franceses até o dia 4 de junho e ordena a defesa de Roma “entre as muras”.
4 de maio. Tenta uma sortita: alcança Tivoli e chega sobre a Palestrina colocando em fuga os borbonicos que gostariam seguir, mas, o dia 10 de maio, é re-chamado em Roma.

1849. [41-42] 24 de abril. Rieti: es vuelto a llamar a Roma con la Legión. En Roma es nombrado General de Brigada de la República Romana a los órdenes del General Roselli (¡promovido por Mazzini
de Coronel a General, solo porque es ciudadano Romano!).
25 de abril. Civitavecchia: las tropas francesas desembarcan al mando del General Oudinot.
27 de abril. Roma: llega con su Legión, llamada por los triunviros, después del desembarque de los franceses.

[43-44] 30 de abril. Roma: batalla de Puerta S. Pancrazio. Con su Brigada ahuyenta a 6.000 franceses, quedando herido en el abdomen. Quería seguir al enemigo hasta Civitavecchia, pero
Mazzini prefiere aceptar una tregua pedida por los franceses hasta el 4 de junio y ordena la defensa de Roma “dentro de las murallas”.
4 de mayo. Intenta una salida: alcanza Tivoli y se lanza sobre Palestrina ahuyentando a los borbónicos que quería seguir pero, el 10 de mayo, es vuelto a llamar a Roma.

1849 г. [41-42] 24-го апреля. Риети: Гарибальди с Легионом вызывают в Рим. Там его назначают бригадным генералом Римской Республики под началом генерала Росселли (Росселли
был полковником, которому Маццини присвоил звание генерала только потому, что он был римским гражданином!).
25-го апреля. Чивитавеккия: французские войска, под командованием генерала Удино, высажаются на берег.
27-го апреля. Рим: после высадки французов триумвиры вызывают Гарибальди и Легион в Рим.

[43-44] 30-го апреля. Рим: битва под Порта Сан Панкрацио. Гарибальди, со своей бригадой, обращает в бегство 6-титысячное французское войско, но получает ранение в живот.
Он намерен преследовать врага до Чивитавеккии, но Маццини предпочитает принять предложение французов и заключает с ними перемирие до 4-го июня. Он приказает
защищать Рим «изнутри».
4-го мая. Гарибальди совершает вылазку: он добирается до Тиволи и врасплох нападает на Палестрину, повергает бурбонскую армию в бегство, намеревается ее преследовать,
но его снова вызывают в Рим.

26
[41]

1849, 24 aprile.
Rieti: è richiamato a Roma con la Legione.
A Roma è nominato Generale di Brigata della
Repubblica Romana (41 – 42) agli ordini del
Generale Roselli. (promosso da Mazzini da
Colonnello a Generale, solo perché cittadino
Romano!)

[42]

[43]

[44]

1849, 30 aprile.
Roma: battaglia di Porta S. Pancrazio (43 – 44). Con la sua Brigata mette in fuga 6.000 francesi,
rimanendo ferito all’addome. Vorrebbe inseguire il nemico fino a Civitavecchia, ma Mazzini preferisce
accettare una tregua chiesta dai Francesi fino al 4 giugno e ordina la difesa di Roma “entro le mura”.

1849. [41] [42] 1849. [43] [44]


1849, 25 aprile. Civitavecchia: le truppe francesi sbarcano 1849, 4 maggio. Tenta una sortita: raggiunge Tivoli e piomba
al comando del Generale Oudinot. su Palestrina volgendo in fuga i borbonici che vorrebbe
1849, 27 aprile. Roma: arriva con la sua Legione, chiamato inseguire ma, il 10 maggio, è richiamato a Roma.
dai triunviri, a seguito dello sbarco dei francesi.

27
27
1849. [45-46] May 19th. Velletri: he fights the Bourbons led by King Ferdinando II.

June 1st. Velletri: the commander Roselli forbids the chase, recalling him to Rome.

[47] June 3rd. Rome: the French treacherously attack the walls of Rome a day before and occupy Villa Panfili. With the wounded is the Genoese poet Goffredo Mameli who will die on the
6th of July after having suffered the amputation of a leg.
During the bloody battles, the defenders of Rome, move from convent S. Pancrazio of Villa Corsini, to Villa Spada (where he installs his headquarters), in the end to the villa called the
“Vessel” (defence named “line of the villas”).
[48-49-50] June 26th. Rome: Anita without warning arrives from Nice to Rome determined to live with her spouse. (Garibaldi’s headquarters) The Villa of the Vessel is the last heroic
stronghold of the Roman resistance, strenuously defended by the Lombarda Legion commanded by the valiant Giacomo Medici, who will only retreat under written orders from
Giuseppe Garibaldi.

1849. [45-46] 19 mai. Velletri: scontri avec les bourbons commandés par le Roi Ferdinand II.

1 juin. Velletri: le Commandant Roselli lui défend de poursuivre en le rappelant à Rome.

[47] 3 juin. Rome: les Français traîtreusement attaquent les mures de Rome avec un jour d’avant et occupent Villa Panphili. Parmi les blessés il y a le poète genevois Goffredo Mameli
qui morirà le 6 Juillet après avoir souffert l’amputation d’une jambe.
Entre des combats très sanglants, les défenseurs de Rome, se déplacent du Couvent de S. Pancrazio à la Villa Corsini, à la Villa Spada (où il organise son quartier générale), et
finalement à la villa appelée «il vascello» (défense appelée: de la ligne des villas).
[48-49-50] 26 juin. Rome: Anita arrive à l’improviste de Nice à Rome décidée à vivre avec son époux ( quartier Général de Garibaldi). La villa du Vascello c’est le dernier rempart héroïque
de l’epique résistance romaine, bravement défendue par la Légion Lombarde commandée par le valeureux Jacques Médici, qui se retirera seulement sur des ordines écrit par
Giuseppe Garibaldi.

1849. [45-46] 19. Mai. Velletri: er trifft auf die bourbonischen Truppen, die von ihrem König Ferdinanado II. befehligt werden.

1. Juni. Velletri: Der Kommandant Rosselli verbietet ihm die Verfolgung und beordert ihn nach Rom.

[47] 3. Juni. Rom: Die Franzosen stürmen einen Tag vorher die Stadtmauern von Rom und besetzen die Villa Pamphili. Unter den Verletzten befindet sich der Genueser Dichter Goffredo
Mameli, der am 6. Juli nach einer Beinamputation den Heldentod stirbt.
Unter großen Verlusten kämpfen die Verteidiger Roms am Convento di S. Pancrazio, dann an der Villa Corsini, an der Villa Spada (wohin das Haptquartier verlegt wird), und schließlich
an der sogenannten “Villa del Vascello” (als “linea delle Ville” bezeichnete Verteidigungslinie).
[48-49-50] 26. Juni. Rom: Anita kommt unerwartet aus Nizza nach Rom. Sie will ihrem Mann zur Seite stehen (Hauptquartier von Garibaldi). Die “Villa del Vascello” ist das letzte Bollwerk des
epischen römischen Widerstandes; es wird heldenhaft von der Legione Lombarda verteidigt. Ihr Kommandant ist der ruhmreiche Giacomo Medici, der sich erst auf schriftlichen Befehl
von Giuseppe Garibaldi zurückzieht.

1849. [45-46] 19 de maio. Cidade de Velletri: se enfrenta com os borbonicos comandados pelo Rei Ferdinando II.

1 de junho. Velletri: o Comandante Roselli veta-lhe a perseguição chamando-o novamente em Roma.

[47] 3 de junho. Roma: os franceses proditoriamente atacam as muras de Roma um dia antes e ocupam Villa Panpihili. Entre os feridos o poeta genovês Goffredo Mameli que morrerà em
6 de julho depois ter sofrido a amputação de uma perna.
Entre os confrontos muitos sangrentos, os defensores de Roma, se deslocam do Convento de São Pancrazio à Villa Corsini e à Villa Spada (onde põe o seu quartel general). Enfim se
deslocam para a Villa dita de Vascello (defensiva dita de línea das Ville).
[48-49-50] 26 de junho. Roma: Anita chega inesperadamente de Nice a Roma, decidida em viver com o seu marido (Quartel General de Garibaldi). A Villa do Vascello é o último baluardo
heróico da épica resistência romana, strenuamente defesa pela Legião Lombarda comandada pelo valoroso Giacomo Medici, que si retirará somente sobre as ordens escritas de
Giuseppe Garibaldi.

1849. [45-46] 19 de mayo. Velletri: se enfrenta con los borbónicos mandados por el Rey Ferdinanado II.

1 de junio. Velletri: el Comandante Roselli le prohibe la persecución volviéndolo a llamar a Roma.

[47] 3 de junio. Roma: los franceses premeditadamente atacan las murallas de Roma un día antes y ocupan Villa Panphili. Entre los heridos està el poeta genovés Goffredo Mameli que
morirá el 6 de julio después de haber sufrido la amputación de una pierna.
Entre combates sangrientos, los defensores de Roma se desplazan del Convento de S. Pancrazio a la Villa Corsini, a la Villa Spada (dónde pone su Cuartel General),
por fin a la Villa llamada del Vascello (defensa llamada “línea de las Villas”).
[48-49-50] 26 de junio. Roma: Anita llega inesperadamente de Niza a Roma decidida a compartir con su esposo todos los peligros. El encuentro tuvo lugar a Villa Spada (Cuartel General de
Garibaldi). La Villa del Vascello es el último baluarte heroico de la épica resistencia romana, valientemente defendido por la Legión Lombarda mandada por el valeroso Giacomo
Medici, que se retirará sólo con la orden por escrito de Garibaldi.

1849 г. [45-46] 19-го мая. Веллетри: Гарибальди ведет бой против бурбонской армии, находящейся под командованием короля Фердинанда II.

1-го июня. Веллетри: командующий Розелли запрещает Гарибальди преследовать бурбонскую армию и снова вызывает его в Рим.

[47] 3-го июня. Рим: французы, на день раньше, предательски атакуют римские крепостные стены и захватывают виллу Панфили. Среди раненых находится генуэзский
поэт Гоффредо Мамели, который после ампутации ноги умирает 6-го июля.
В промежутках между кровавыми боями защитники Рима перемещаются из монатыря Св. Панкрация на виллу Корсини, затем на виллу Спада (где размещают свою
штаб-квартиру), и затем на так называемую виллу «дель Вашелло» – «боевой корабль» (эта оборонная линия получает название «линия Вилл»).
[48-49-50] 26-го июня. Рим: Анита неожиданно приезжает из Ниццы в Рим, чтобы разделить с мужем его опасную жизнь. Их встреча происходит на вилле Спада (в штаб-квартире
Гарибальди). Вилла «дель Вашелло» является последним героическим бастионом эпического сопротивления Рима, мужественно обороняемого Ломбардийским
Легионом под командованием отважным Джакомо Медичи, отступившим только по письменному приказу Гарибальди.

28
[45] [46]

1849, 19 maggio.
Velletri: si scontra con i borbonici comandati dal Re Ferdinanado II (45 – 46).

[47]

1849, 1 giugno.
Velletri: il Comandante Rosselli gli vieta l’inseguimento richiamandolo a Roma.

1849, 3 giugno.
Roma: i francesi proditoriamente attaccano le mura di Roma un giorno prima ed occupano Villa
Panphili. Tra i feriti è il poeta genovese Goffredo Mameli (47) che morirà il 6 luglio dopo aver
sofferto l’amputazione di una gamba.
Tra combattimenti sanguinosissimi, i difensori di Roma, si spostano dal Convento di S. Pancrazio alla
Villa Corsini, alla Villa Spada (dove Garibaldi pone il suo quartier generale), infine alla Villa detta il
Vascello. (difesa detta della linea delle Ville).

[50]

[48] [49]

1849, 26 giugno.
Roma: Anita (48) arriva inaspettatamente da Nizza a Roma decisa a dividere con il suo sposo tutti i
pericoli. L’incontro avvenne a Villa Spada (49) (Quartier Generale di Garibaldi). La Villa del Vascello
(50) è l’ultimo baluardo eroico della epica resistenza romana, strenuamente difesa dalla Legione
Lombarda comandata dal valoroso Giacomo Medici, che si ritirerà solo su ordine scritto di Garibaldi.

29
29
1849. [51-52] June 30th. The defence of Rome has become impossible. The Triumvirate reunited at the Campidoglio before deciding to surrender, call him.
[53] Leaving the command, he reaches on horse back the historic building, and past the capital ramp he enters the hall “red in the face, with his poncho torn and a bent sword caused by the
blows given and received”. A long applause greets him, he exposes his opinions: to leave Rome and continue the fight outside the city walls. Soon after he returns to rouse the heroic
troops, that still resist desperately: these are the last hours of life of the Roman Republic.
[54] Mazzini will take up again the road of exile, wile Garibaldi refuses a safe conduct offered by the United States Counsel.
[55] July 2nd. Gathered the volunteers at Piazza San Pietro invites who wants to follow him in the fight out side Rome, to meet the same evening at Porta San Giovanni.

1849. [51-52] 30 juin. La défense de Rome est devenue maintenant impossible. Le Triumvirat réuni en Campidoglio avant de decider la reddition, le fait appeler.
[53] Laissé le commandement, il rejoint au galop le historique édifice et montèe à cheval la rampe capitoline, il entre dans la salle “rouge en visage avec le poncho troué et avec l’épée
distordue pour les coups donnés et parés”. Un Long applaudissement l’accueille, ensuite il expose son avis: sortir de Rome et continuer la bataille hors des mures. Après, il revient à
animer les héroïques combattants, qui encore résistent Dèsespèrément: se sont les dernières heures de la vie héroïque de la République Romaine
[54] Mazzini reprend la voie de l’exil pendant que Garibaldi refuse un sauf-conduit offert par le Consul des États Unit.
[55] 2 Juillet. Rassemblés les volontaires à Place Saint Pierre il invite qui veut le suivre dans la bataille hors de Rome de se retrouver le soir même à Porte San Jean.

1849. [51-52] 30. Juni. Rom ist nicht mehr zu halten. Das Triumvirat tagt auf dem Kapitol. Bevor über eine Kapitulation entschieden wird, soll Garibaldi angehört werden.
[53] Dieser verlässt den Gefechtsstand und erreicht im Galopp das geschichtsträchtige Gebäude. Er steigt erst vom Sattel, nachdem er den kapitolinischen Treppenaufgang hinter sich hat.
“Mit gerötetem Gesicht” betritt er den Saal, “sein Poncho ist durchlöchert und sein Degen ist von den vielen ausgeteilten und erlittenen Hieben verbogen”. Die Wartenden begrüßen
ihn mit anhaltendem Applaus, er ergreift das Wort und legt seinen Standpunkt dar: Rom verlassen und die Gefechte außerhalb der Mauern fortsetzen! Daraufhin kehrt er zu seinen
Kameraden zurück, die verzweifelt versuchen, die Stellung zu halten. Es sind dies die letzen Stunden der heldenhaften Römischen Republik.
[54] Mazzini kehrt ins Exil zurück; Garibaldi lehnt das freie Geleit ab, das ihm der Konsul der Vereinigten Staaten anbietet.
[55] 2. Juli. Garibaldi versammelt die Freiwilligen auf dem Petersplatz. Alle, die ihm in den Kampf außerhalb von Rom folgen wollen, ruft er auf, sich am Abend an der Porta San
Giovanni einzufinden.

1849. [51-52] 30 de junho. A defesa de Roma é torna-se impossível. O Triunvirato reunido em Campidoglio antes de decidir a rendição, o faz chamar.
[53] Deixado o comando chega ao galope ao histórico edifício e superada a cavalo a rampa capitolina, entra na aula “vermelho no rosto com o ponche rasgado e com a espada distorcida
pelos golpes dados e parados”. Um longo aplauso o acolhe, depois expõe o seu parecer: “sair de Roma e continuar a luta fora de suas muras”. Depois, volta a animar os heróicos
combatentes, que ainda resistem desesperadamente: são as últimas horas de vida heróica da Republica Romana.
[54] Mazzini recomeça a via do exílio, entretanto Garibaldi refuta um passe oferto-lhe do Cônsul dos Estados Unidos.
[55] 2 de julho. Reunidos os voluntários em Praça de São Pedro Garibaldi convida para quem quer segui-lo na luta fora de Roma para encontrar-se na mesma noite em Porta São João.

1849. [51-52] 30 de junio. La defensa de Roma se ha vuelto ya imposible. El Triunvirato reunido en Campidoglio antes de decidir la rendición, lo hace llamar.
[53] Dejado el mando alcanza al galope el histórico edificio y, superados a caballo los tiros capitolinos, entra en la aula “con la cara roja, el poncho agujereado y con la espada distorsionada
por los golpes entregados y parados”. Un largo aplauso lo acoge, luego expone su opinión: salir de Roma y continuar la lucha fuera de sus murallas. Luego, vuelve a animar a los heroicos
combatientes, que todavía resisten desesperadamente: son las últimas horas de vida heroica de la República Romana.
[54] Mazzini vuelve a tomar el camino del exilio mientras Garibaldi rechaza un salvaconducto ofrecido por el Cónsul de los Estados Unidos.
[55] 2 de julio. Reunidos los voluntarios en la Plaza San Pedro invita a quien quiera seguirlo en la lucha fuera de Roma a encontrarse, esa tarde misma, en la Puerta San Juan.

1849 г. [51-52] 30-го июня. Защита Рима становится уже невозможной. Триумвират, объединившись во дворце Капитолия, перед тем, как принять решение о сдаче, вызавает
Гарибальди в Рим.
[53] Он галопом скачет во дворец и верхом на коне взбирается по лестнице Капитолия, входит в зал «с покрасневшим лицом, в продырявленном пончо, с искривленной
от нанесенных и полученных ударов саблей». Его встречают бурными аплодисментами. Гарибальди объясняет свою стратегию: выйти из Рима и продолжать борьбу
за городскими стенами. Потом он возвращается поднимать дух героических бойцов, продолжающих отчаянно сражаться: это последние моменты жизни героической
Римской Республики.
[54] Маццини снова отправляется в изгнание, но Гарибальди отказывается от охранного пропуска, предоложенного ему Консулом Соединенных Штатов Америки.
[55] 2-го июля. Гарибальди, собрав добровольцев на площади Сан Пьетро, призывает их продолжать сражаться за стенами Рима и собраться в тот же вечер у ворот
Сан Джованни.

30
[51] [52]

[53] [54]

1849, 30 giugno.
La difesa di Roma è divenuta ormai impossibile. Il Triunvirato riunito in Campidoglio (51 – 52) prima
di decidere la resa, lo fa chiamare. Lasciato il comando raggiunge al galoppo lo storico edificio e
superata a cavallo (53) la rampa capitolina, entra nell’ aula “rosso in viso col poncho sforacchiato e
con la spada distorta per i colpi dati e parati”.
Un lungo applauso lo accoglie, poi espone il suo parere: uscire da Roma e continuare la lotta fuori
dalle sue mura. Dopo, ritorna ad animare gli eroici combattenti, che ancora resistono disperatamente:
sono le ultime ore di vita eroica della Repubblica Romana.
Mazzini (54) riprende la via dell’esilio mentre Garibaldi rifiuta un salvacondotto offertogli dal Console
degli Stati Uniti.

[55]

1849, 2 luglio.
Radunati i volontari a Piazza San Pietro (55) invita chi vuol seguirlo nella lotta fuori di Roma a
trovarsi la sera stessa a Porta San Giovanni.

31
31
1849. [56-57] July 2nd. Immovable on his horse he gives a last look at the “eternal city” he leaves followed by 4000 men that herd his appeal.
[58-59] With them is the Legions Chaplain: the heroic Ugo Bassi, Francesco Nullo, Angelo Brunetti (“Ciceruacchio”), with his two sons at his side, the inseparable and intrepid Anita in
[60-61-62-63] spite of being 7 months pregnant, she joins the parade of brave men, after having cut her hair and worn men’s clothing.

The tremendous march begins with ambushes by the Bourbons, French, Austrians and Spanish.
But with quick movements, nocturnal marches and sudden inversions, he manages to escape surrounding and capture. The stops followed after Rome give an idea of the tormented itinerary:
untrusting abandon him and disband Tivoli, Rieti, Terni and Todi; many men.

1849. [56-57] 2 Juillet. Immobile sur le cheval il donne un dernier regard à la “ville eternelle” et il en sort suivi d’environ 4000 hommes qui ont rèpondu à son appel.
[58-59] Parmi eux il y a le Chapelain de la Légion: l’héroïque Ugo Bassi, François Nullo, Angelo Brunetti (“Ciceruacchio”), avec les deux fils et à son flanc l’inséparable et intrepide Anita,
[60-61-62-63] qui malgré étant au 7° mois de grossesse, s’est unie au rang des preux, après avoir fait coupèe sa chevelure et avoir mis des vêtements masculins.

Il commence la terrible marche entre les guets-apens tendus par les bourbons, français, autrichiens et éspagnols. Mais avec des rapides déplacements, marches nocturnes et soudaines
inversions, il réussit magistralment à échapper à l’encerclement et à la capture. Les étapes suivies après Rome donnent une idée du tourmenté itinéraire: Tivoli, Rieti, Terni et finalment Todi;
beaucoup d’hommes decouragés l’abandonne et se débandent.

1849. [56-57] 2. Juli. Nach einem letzten wehmütigen Blick auf die Ewige Stadt verlässt er, regungslos auf seinem Pferd vorwärts reitend, die Stadt; in seinem Gefolge 4000 Mann, die seinem
Appell gefolgt sind.
[58-59] Unter ihnen der Kaplan der Legion, der heldenmütige Ugo Bassi, Francesco Nullo, Angelo Brunetti (“Ciceruacchio”) mit seinen zwei Söhnen und die furchtlose Anita, die Garibaldi
[60-61-62-63] nicht von der Seite weicht. Sie schließt sich, obwohl im sechsten Monat schwanger, der Schar der Mutigen an, nachdem sie sich ihrer Haarpracht entledigt und als Mann
verkleidet hat.
Der mühsame Marsch führt durch gefährliche Hinterhalte von Bourbonen, Franzosen, Österreichern und Spaniern. Aber nach Eil- und Nachtmärschen sowie plötzlichen Wendungen gelingt es
Garibaldi meisterlich, der Umzingelung und der Gefangennahme zu entkommen. Die vielen Etappen, die seit Rom zurückgelegt wurden, geben uns eine Vorstellung davon, wie beschwerlich die
lange Flucht war: Tivoli, Rieti, Terni und schließlich Todi. Viele Kameraden haben Garibaldi während dieser Zeit entmutigt verlassen.

1849. [56-57] 2 de julho. Imóvel sobre o cavalo dado o último olhar para a “cidade eterna” sai seguido por cerca de 4.000 homens que seguiram o seu apelo.
[58-59] Entre estes o Capelão da Legião: o heróico Ugo Bassi, Francesco Nullo e Ângelo Brunetti (“Ciceruacchio”), com os dois pequenos filhos e ao seu lado a inseparável e corajosa
[60-61-62-63] Anita, que apesar de estar no 7° mês de gravidez, uniu-se a formação dos valorosos, após ter feito cortar o seus cachos e vestido de roupa masculina.

Começa uma tremenda marcha entre aguados tensos dos borbonicos, franceses, austríacos e espanhóis. Mas com rápidos deslocamentos, marchas noturnas e improvisas inversões, conseguem
magistralmente escapar do circulo para captura. As etapas seguidas depois Roma dão uma idéia do tumultuado itinerário: Cidade de Tivoli, Rieti, Terni e em fim Todi; muitos homens descrentes
o abandonam e se derrapam.

1849. [56-57] Inmóvil encima del caballo, da la última mirada a la “Ciudad Eterna”, sale seguido de unos 4.000 hombres que han contestado a su llamada.
[58-59] Entre ellos el Capellán de la Legión: el heroico Ugo Bassi, Francesco Nullo, Angelo Brunetti (“Ciceruacchio”), con sus dos hijos y, a su lado, la inseparable e intrépida Anita.
[60-61-62-63] Ella, a pesar de estar en su 7° mes de embarazo, se ha unido a las filas de los valerosos, después de haber hecho cortar sus cabelleras y llevar puesto vestidos masculinos.

Empieza así la tremenda marcha entre las emboscadas tendidas por los borbónicos, franceses, austríacos y españoles. Pero con rápidos desplazamientos, marchas nocturnas y repentinas
inversiones, logra magistralmente huir del cerco y de la captura. Las etapas seguidas después de Roma dan una idea del tormentoso itinerario: Tivoli, Rieti, Terni y por fin Todi; muchos hombres
desalentados lo abandonan y se desbandan.

1849 г. [56-57] 2-го июля. Неподвижно сидя на коне и посмотрев в последний раз на «вечный город» Гарибальди выезжает из Рима, за ним следуют около 4.000 добровольцев,
откликнувшихся на его призыв.
[58-59] Среди них находятся: героический священник Легиона - Уго Басси, Франческо Нулло, Анджело Брунетти («Чичеруаккьо») с обоими сыновьями, и, рядом с
[60-61-62-63] Гарибальди, его неразлучная отважная жена Анита. На седьмом месяце беременности, обрезав волосы и переодевшись в мужское платье, она присоединяется
к отряду смельчаков.
Начинается тяжелейший поход с засадами и нападениями со стороны бурбонских, французских, австрийских и испанских воиск. Но быстро передвигаясь, совершая ночные марши
и внезапно изменяя маршруты, Гарибальди искусно избегает опасности окружения и захвата врагом. Марши, совершенные после Рима, дают представление о мучительности
перехода: Тиволи, Риети, Терни, и в конце - Тоди. Многие из сражающихся бросают его и разбегаются.

32
[56] [57] [58]

[59] [60/61]

1849, 2 luglio.
Immobile sul cavallo (56 – 57) dato l’ultimo sguardo alla “città eterna” ne esce seguito da circa 4.000
uomini che hanno risposto al suo appello.
Fra essi il Cappellano della Legione: l’eroico Ugo Bassi (58), Francesco Nullo (59), Angelo Brunetti
(“Ciceruacchio”), con i due figlioli ed al suo fianco (60) l’inseparabile ed intrepida Anita (61 – 62 – 62A
– 63 – 63A), che nonostante fosse al 7°mese di gravidanza, si è unita alla schiera dei prodi,
dopo aver fatto recidere le sue chiome ed indossato vestiti maschili.
Inizia così la tremenda marcia fra gli agguati tesi dai borbonici, francesi, austriaci e spagnoli.
Ma con rapidi spostamenti, marce notturne ed improvvise inversioni, riesce magistralmente a sfuggire
all’accerchiamento ed alla cattura.
Le tappe seguite dopo Roma danno una idea del tormentato itinerario: Tivoli, Rieti, Terni ed infine
Todi; molti uomini sfiduciati lo abbandonano e si sbandano.

[62] [63]

33
33
1849. [64-65-66-67-68-69-70] After a bloody attack with the Austrians at S. Angelo in Vado, the rows of volunteers are reduced (1500), “The situation became desperate, so I decided to arrive
at S. Marino”.

1849. [64-65-66-67-68-69-70] Après des conflits très sanglants avec les autrichiens à S. Angelo in Vado, la file des volontaires est amincit encore (1500), pour lesquels “la situation étant devenue
désespérée, je cherchais d’arriver à S. Marino”.

1849. [64-65-66-67-68-69-70] Das Gefecht mit den Österreichern in S. Angelo in Vado fordert einen hohen Blutzoll, die Reihen der Freiwilligen lichten sich daher noch mehr (1.500); “die Lage wird
immer verzweifelter”, bekennt Garibaldi, “deshalb habe ich versucht, nach S. Marino zu entkommen”.

1849. [64-65-66-67-68-69-70] Após um confronto muito sangrento com os austríacos em “Santo Ângelo em Vado”, as filas dos voluntários ficam ainda menor (1.500), portanto, “a situação ficando
desesperada, eu tentei chegar a São Marino”.

1849. [64-65-66-67-68-69-70] Después de un enfrentamiento sangriento con los austríacos en S. Angelo in Vado, las filas de los Voluntarios todavía disminuyen (1.500), por lo cual “la situación
habiendose vuelto desesperada, yo traté de llegar a S. Marino”.

1849 г. [64-65-66-67-68-69-70] После кровавого боя с австрийскими войсками около Сант’Анджело ин Вадо ряды добровольцев еще больше уменьшаются (1.500). «В результате того,
что положение стало безвыходным» - так написал сам Гарибальди - «я предпринял попытку добраться до Сан-Марино».

34
[62a] [63a]

[64] [66]
[65]

Dopo uno scontro sanguinosissimo con gli austriaci a S. Angelo in Vado, le file dei Volontari si
assottigliano ancora (1.500), per cui “la situazione essendo divenuta disperata, io cercai di arrivare a
S. Marino” (64 – 65 – 66 – 67 – 68 - 69 – 70)

[67] [68]

35
35
1849. July 29th. Arrival of the column at Macerata Feltria.
July 30th. He sends Nullo to contract with the Governor of S. Marino, not seing him return (because blocked by the many Austrians) he sends Bassi.

1849. 29 Juillet. Arrivée de la colonne à Macerata Feltria.


30 Juillet. Il envoie Nullo à traiter avec le Règent de S. Marino, ensuite en ne le voyant pas tourner (parce que bloqué par beaucoup d’autrichiens) il envoie Bassi.

1849. 29. Juli. Die Kolonne kommt in Macerata Feltria an.


30. Juli. Garibaldi entsendet Nullo zu Verhandlungen mit dem Reggente von S. Marino, als Nullo nicht zurückkommt (er ist nämlich von einem Haufen Österreicher gefangen genommen worden)
entsendet Garibaldi den Bassi.

1849. 29 de julho. Chegada da coluna na cidade de Macerata Feltria


30 de julho. Manda Nullo para negociar com o comando provisório de São Marino. Envia Bassi após não telo visto voltar (porque bloqueado por muitos austríacos).

1849. 29 de julio. Llegada de la columna a Macerata Feltria.


30 de julio. Manda a Nullo a tratar con el Regente de S. Marino, luego no viéndolo volver (porque bloqueado por los muchos austríacos) manda a Bassi.

1849 г. 29-го июля. Колонна ополченцев добирается до Мачераты Фельтрии.


30-го июля. Гарибальди посылает Нулло вести переговоры с регентом Сан-Марино, но не видя его возвращения (австрийские войска перекрыли ему путь), Гарибальди
посылает Басси.

36
[69]

[70]

1849, 29 luglio. Arrivo della colonna a Macerata Feltria 1849, 30 luglio. Manda Nullo a trattare con il Reggente di
S. Marino, poi non vedendolo tornare (perché bloccato
dai molti austriaci) invia Bassi.

37
37
1849. [71-72-73-74] July 31st. Republic of San Marino, 8 o’clock: the column of fugitives exausted and with the Austrians close behind arrive at the gates of the Republic.
[75-76-77-78-79] The Governor Belzoppi offers his mediation for the surrender and accepts to give “shelter” to Garibaldi and his faithfuls.

1849. [71-72-73-74] 31 Juillet. République de San Marino, 8 heure: la colonne des fugitifs épuisès et avec les Autrichiens aux talons arrive à la porte de la République.
[75-76-77-78-79] Le Règent Belzoppi offre sa médiation pour la reddition et accepte de donner “Refuge” à Garibaldi et à ses fidèles.

1849. [71-72-73-74] 31. Juli. Repubblica di San Marino, 8 Uhr: Die Kolonne der Flüchtigen erreicht entkräftet und mit den Österreichern im Nacken die Tore der Republik.
[75-76-77-78-79] Der Reggente Belzoppi bietet seine Mittlerdienste für die Kapitulation an und erklärt sich bereit, Garibaldi und seinen Getreuen Refugium zu gewähren.

1849. [71-72-73-74] 31 de julho. Republica de São Marino, 8 horas: a coluna dos foragidos exausta e com os Austríacos no encalço chega às portas da Republica.
[75-76-77-78-79] O comandante provisório Belzoppi oferece a sua mediação para a rendição e aceita dar “refugio” a Garibaldi e a seus fieis.

1849. [71-72-73-74] 31 de julio. República de San Marino, 8 horas: la columna de los fugitivos agotada y con los austríacos pisándole los talones llega a las puertas de la República.
[75-76-77-78-79] El Regente Belzoppi ofrece su mediación para la rendición y acepta dar “refugio” a Garibaldi y a sus fieles.

1849 г. [71-72-73-74] 31-го июля. Республика Сан-Марино, 8 часов утра: колонна обессиленных отступающих, преследуемых по пятам австрийцами, добирается до ворот
Республики.
[75-76-77-78-79] Регент Бельцоппи предлагает свое посредничество при капитуляции и соглашается дать «приют» Гарибальди и его сторонникам.

38
[71] [72]

[73] [74]

1849, 31 luglio.
Repubblica di San Marino, ore 8: la colonna dei fuggiaschi sfinita e con gli Austriaci alle calcagna
arriva alle porte della Repubblica (71 – 72 – 73 – 74)

[75]
[76] [77]

Il Reggente Belzoppi offre la sua mediazione per la resa e accetta di dar “rifugio” a Garibaldi ed ai
suoi fedeli (75 – 76 – 77 – 78 – 79)

[78] [79]

39
39
1849. [80-81-82-83-84-85-86-87] July 31st. In the church of the Cappuccini he writes the Proclamation to dissolve the commitment to follow his men.
Gathering his men he discuses the conditions of the surrender imposed by the Austrians. Fearing deception of them and eventual retaliation on the hospitable Republic,
the night of the 31st of July he leaves S. Marino with the few Valliants who want to follow him. Anita is once again by his side: even if she was exhausted she insists
to be with him, refusing safe shelter from the hospitable Republic of Titano.

1849. [80-81-82-83-84-85-86-87] 1 Juillet. Dans l’église des Cappuccini il écrit la Proclamation avec lequel il dénoue l’engagement de ses hommes de le suivre. Rassemblés quelques un de ses
fidèles il discute des conditions de reddition imposées par les autrichiens.
En craignant la tromperie de ceux-ci et les eventuelles représailles sur la hospitale République, la nuit du 31 Juillet il sort de S. Marino avec quelques un des
valeureux qui veulent volontairement le suivre. Même son Anita est de nouveau à son flanc: même si elle est épuisée elle insiste pour être encore avec lui, en
refusant le sûr refuge de la hospitale République du Titano.

1849. [80-81-82-83-84-85-86-87] 31. Juli. In der Kapuzinerkirche, verfasst Garibaldi den Aufruf, mit dem er seine Getreuen vom Versprechen, ihm zu folgen, löst. Gemeinsam mit den verbliebenen
engsten Getreuen bespricht er die Kapitulationsbedingungen der Österreicher. Weil er aber diesen nicht traut und eventuelle Repressalien gegen San Marino
fürchtet, verlässt er am 31. Juli des Nachts mit den wenigen verbliebenen Getreuen die Republik. Auch Anita weicht nicht von seiner Seite: wenngleich entkräftet,
will sie ihm weiterhin folgen und lehnt das Asylangebot der Republik San Marino ab.

1849. [80-81-82-83-84-85-86-87] 31 de julho. Na Igreja dos Cappuccinos, escreve e proclama com a qual dissolve os seus homens do compromisso de segui-lo. Reunidos com poucos fieis
discutem das condições da rendição imposta pelos austríacos. Temendo ser enganado deste e de eventuais represálias da hospitaleira Republica, a noite do dia
de 31 de julho consegue sair de São Marino com os poucos valorosos que, voluntariamente o seguiram. Também a sua Anita é novamente ao seu lado: mesmo
que sem forças insistiu para estar ainda com ele, dispensando o seguro refugio da hospitaleira Republica do Titano.

1849. [80-81-82-83-84-85-86-87] 31 de julio. En la Iglesia de los Capuchinos, escribe la Proclama con la cual libera del empeño de seguirlo a sus hombres. Luego, reunidos pocos fieles, discute
de las condiciones de rendición impuestas por los austríacos. Temiendo el engaño de estos últimos y las eventuales represalias contra la hospitalaria República,
la noche del 31 de julio sale de S.Marino con los pocos valientes que quieren seguirlo voluntariamente. También su Anita está de nuevo a su lado: aunque agotada
ha insistido para estar todavía con Él, rechazando el seguro refugio de la hospitalaria República del Monte Titano.

1849 г. [80-81-82-83-84-85-86-87] 31-го июля. В церкви Капуцинских священников Гарибальди пишет воззвание, которым освобождает своих товарищей от обязательства быть с ним.
Собрав немногих верных ему соратников, он обсуждает с ними условия сдачи, требуемые австрийскими офицерами. Боясь предательства с их
стороны и возможных репрессий в отношении гостеприимной республики, ночью 31-го июля Гарибальди уезжает из Сан-Марино с несколькими
смелыми соратниками, которые добровольно хотят следовать за ним. И его Анита вновь с ним рядом, изможденная, обессилевшая, отказавшись от
надежного убежища в гостеприимной республике, она настояла на том, чтобы снова быть с ним рядом.

40
1849, 31 luglio.
Nella Chiesa dei Cappuccini (80. 81, 82, 83), scrive il Proclama (84, 85, 86, 87) col quale scioglie
dall’impegno di seguirlo i suoi uomini. Radunati poi pochi fedelissimi discute delle condizioni
di resa imposte dagli austriaci. Temendo l’inganno di questi e le eventuali rappresaglie sulla
ospitale Repubblica, la notte del 31 luglio esce da S.Marino con i pochi valorosi che vogliono
volontariamente seguirlo. Anche la sua Anita è di nuovo al suo fianco: seppure sfinita ha insistito
per essere ancora con Lui, rifiutando il sicuro rifugio dell’ospitale Repubblica del Titano.

[80] [81]

[82] [83]

[84] [85]

[86] [87]

41
41
1849. [88-89-90] August 1st. With forced marches he reaches, Cesenatico with 250 men.
He meets with Culiola (known as “leggero”) wounded in the foot at Rome. The Maddalenino will be of help for the manoeuvres of the march and during all the “procedures” from
S. Marino to Modigliana untill Cala Martina, and via sea to Port Venere.
After the disarmament of the Cesenatico garrison he puts to sea 13 Bragozzos (two masted trawlers) with the idea to reach the besieged Venice (that still resists). During the night, illuminated by
the moon, the naval team is intercepted by the Austrians: 5 ships manage to escape capture, his own, Cicerachios, Bassis, Livraghis and Nullos.
In the meanwile Anita’s conditions have worsened: her heroic resistance is coming to an end.

1849. [88-89-90] 1 août. Avec des Marches forcées il rejoint, avec 250 hommes, Cesenatico. Il se rencontre avec Culiola (dit “Leggero” lèger), blessé à Rome au pied. Le Maddelin lui sera d’aide
dans les manoeuvres de marche et ensuite le long de toute “la filière” de S. Marino à Modigliana et ensuite jusqu’à Cala Martina et, par la mer, jusqu’au Port Venere.
Désarmé la petite garnison à Cesenatico il prend le large sur 13 bragozzi (barque pour la pêche avec deux petits arbres, utilissèe dans la mer adriatique septentrionale) avec l’idée de rejoindre
Venise assiégée (qui encore résistait). Dans la nuit, éclairée par la lune, il est intercepté par l’équipe navale austrichienne: 5 bateaux réussient à ne pas être capturés. Parmi ceux-ci le sien et
celui de Ciceruacchio, de Bassi, Livraghi et Nullo. Entre temps les conditions d’Anita sont aggravées: sa héroïque résistance est à la fin.

1849. [88-89-90] 1. August. In Gewaltmärschen erreicht Garibaldi mit 250 Mann Cesenatico.
Er trifft sich mit Culiola (“Leggero” genannt), der in Rom am Fuß verletzt wurde. Der Mann aus La Maddalena ist ihm eine wichtige Hilfe auf den langen Märschen von S. Marino
nach Modigliana und dann bis Cala Martina und, zur See, bis nach Porto Venere.
Entwaffnet sticht der übrig gebliebene Haufen in Cesenatico mit 13 kleinen Seglern in See, in der Absicht, das belagerte (und immer noch Widerstand leistende) Venedig zu erreichen. In der
mondklaren Nacht wird der Haufen von einem österreichischen Geschwader gestellt: 5 Booten gelingt es zu entkommen. Darunter sind die Boote von Garibaldi, Ciceruacchio, Bassi, Livraghi und
Nullo. Inzwischen hat sich der gesundheitliche Zustand von Anita verschlechtert. Ihre Kräfte sind erschöpft.

1849. [88-89-90] 1 de agosto. Em marchas forçadas chegam, com 250 homens, em Cesenatico.
Encontra-se com Culiola dito de “Ligeiro”, é ferido em Roma no pé. O maddalenino lhe será de ajuda nas manobras em marcha e mais cedo longo toda a “trafila” (difícil operação),
de São Marino para Modigliana e depois até a Cala Martina e, via mar, até o Porto Venere.
Desarmado o pequeno presídio em Cesanatico prende o largo sobre 13 “bragozzi” (grande barcos de pesca) com a idéia de chegar em Venezia assediada (que ainda resistia). Na noite, iluminada
pela lua, é interceptado pela esquadra naval austríaca: 5 barcos conseguem não ser capturadas. Entre estes a sua e aquela de Ciceruacchio, Bassi, Livraghi e Nullo. No entanto as condições de
Anita pioraram: a sua heróica resistência é ao fim.

1849. [88-89-90] 1 de agosto. A marchas forzadas alcanza, con 250 hombres, Cesenatico.
Se encuentra con Culiol, llamado “Leggero” (ligero), herido en Roma el pie. El “maddalenino” (compañero de la Isla de la Maddalena) le será de ayuda en las maniobras en mar y
luego a lo largo de todos los trámites de S. Marino a Modigliana y luego hasta Cala Martina y, por mar, hasta Porto Venere.
Desarmado el pequeño presidio de Cesanatico se hace a la mar sobre 13 “bragozzi” (tipo de barcos) con la idea de alcanzar Venecia asediada (que aún resistía). Por la noche, iluminada por la
luna, es interceptado por el equipo naval austríaco: 5 barcos logran no ser capturadas. Entre éstos el suyo y aquellos de Ciceruacchio, Bassi, Livraghi y Nullo. Mientras tanto las condiciones de
Anita son empeoradas: su heroica resistencia llega al final.

1849 г. [88-89-90] 1-го августа. Форсированными маршами Гарибальди с 250 солдатами достигает Чезенатико.
Он встречается там с Кулиола (известным под именем «Леджеро»), получившим ранение в ногу во время обороны Рима. Маддаленинец Кулиола будет помогать
Гарибальди сначала во время морских маневров, а затем на протяжении всего тяжелейшего пути из Сан-Марино в Модильяну, затем в Калу Мартину и морским
путем до Порто Венере.
Безоружный маленький отряд выйдет из Чезенатико в открытое море на 13 рыбачьих парусных лодках намереваясь достигнуть осажденной Венеции (которая продолжает
не сдаваться врагу). Ночью, при свете луны, австрийская эскадра захватывает отряд: 5 лодок ускользают от захвата. Среди этих лодок находятся лодка Гарибальди и лодки
Чичеруаккьо, Басси, Ливраги и Нулло. Тем временем Аните становится хуже: ее героическая жизнь близится к концу.

42
1849, 1 agosto.
A marce forzate raggiunge, con
250 uomini, Cesenatico.
Si incontra con Culiol (detto
“Leggero”), ferito a Roma al
piede). Il maddalenino gli sarà
d’aiuto nelle manovre in mare e
poi lungo tutta la “trafila” da S.
Marino a Modigliana
(88 – 89 – 90) e poi fino a Cala
Martina e, via mare, fino a Porto
Venere.
Disarmato il piccolo presidio a
Cesanatico prende il largo su 13
bragozzi con l’idea di raggiungere
Venezia assediata (che ancora
resisteva). Nella notte, illuminata
dalla luna, è intercettato dalla
squadra navale austriaca: 5 barche
riescono a non essere catturate.
Fra queste la sua e quella di
Ciceruacchio, Bassi, Livraghi e
Nullo. Intanto le condizioni di
Anita sono peggiorate: la sua
eroica resistenza è alla fine.

[88]

[89]

[90]

43
43
1849. [91-92-93] August 3rd. With Anita in his arms, he reaches the beach of Magnavacca where he’s separated by his comrades, remaining with “Captain Leggero” and his dying Anita.
After a night passed in his fisherman’s hut, he meets with the patriot Nino Bonnet. So begins his rescue through a tight net of trusted men (known as “trafila”) who from Romagna to Tuscany will
challenge the Austrian Proclamation, taking him to safety.
Through channels of the Comacchio swamps, Anita now close to her end is transported with small boats.

[94] August 4th. Anita now dying arrives at the Guiccioli Farm (location Mandriole) before her last breath she entrusts their three children to “José”.
He only has the time to kiss her, because the Austrians are close.
Anita, is buried near the mill with great haste, where a memorial stone known as Pastorara will be erected.

1849. [91-92-93] 3 août. Il prent entre ses bras Anita, maintenant au bout de ses forces, il rejoint la plage de Magnavacca, il se sépare de ses amis et il reste seulement avec “Capitaine
Leggero”(léger) et avec son Anita moribonde.
Après une nuit passée dans une hutte de pêcheurs il se rencontre avec le patriote Nino Bonnet. Ainsi il entreprent son sauvetage à travers un épais réseau de fidèle (dit “filière”), que de la
Romagne à la Toscane, en défiant l’avis autrichien, qui le sauveront. À travers le désolé réseau de canaux des marécages de Comacchio, Anita est transportée avec des chaloupes et avec des
«petites charrettes» completement épuisée.

[94] 4 août. Anita mourante arrive à la Ferme Guiccioli (localité Mandrilo) où elle meurt après avoir recommandé à son “josè” ses trois fils. Il a seulement le temps de lui donner un baisé:
les autrichiens sont très près. Anita est enterrée en grande hâte près du Moulin où il sera érigé un cippe dit de la Pastorara.

1849. [91-92-93] 3. August. Die sterbenskranke Anita in den Armen, erreicht Garibaldi den Strand von Magnavacca; dort trennt er sich von seinen Kameraden. Nur der “Capitan Leggero” und Anita
bleiben bei ihm.
Nach einer in einer Fischerhütte verbrachten Nacht trifft er sich mit dem Patrioten Nino Bonnet. So beginnt seine Rettung über ein dichtes Netz von Getreuesten (die so genannte “trafila”); mit
ihrer Hilfe kann Garibaldi den österreichischen Häschern entkommen und sich von der Romagna über die Toskana in Sicherheit bringen.
Durch ein desolates Netz von Kanälen in den Sümpfen von Comacchio versucht Garibaldi auf dürftigen Booten und Karren seine sterbenskranke Anita an einen sicheren Ort zu bringen, damit
sie in Ruhe sterben kann.

[94] 4. August. Es gelingt Garibaldi, die sterbende Anita zur Fattoria Guiccioli (im Ort Mandriole) zu bringen, wo diese sich für immer von ihrem geliebten “Josè” verabschiedet, nachdem
sie ihm ihre drei Kinder anempfohlen hat. Ihm bleibt nur noch die Zeit, sie zu küssen: die Österreicher sind in gefährlicher Nähe.
Anita wird in großer Eile an der Mühle begraben; später wird an dieser Stelle ein Grabstein aufgestellt, “cippo della Pastorara” genannt.

1849. [91-92-93] 3 de agosto. Anita presa entre os braços, já ao fim, chega a praia de Magnavacca, onde Garibaldi, separado dos seus companheiros encontra-se somente com o “Capitão Ligeiro”
e a sua Anita moribunda.
Após uma noite passada em uma cabana de pescadores se encontra com o patriota Nino Bonnet. Assim inicia o seu salvamento através uma fita rede de fiéis (dita “trafila”), que da a Romagna
à Toscana, desafiam o bando austríaco, o levaram ao salvamento.
Através a desolada rede de canais dos pântanos de Comacchio, Anita é transportada com barquinhos e com “biroccini” já ao extremo.

[94] 4 de agosto. Anita já moribunda chega a Fazenda Guiccioli (localidade Mandriole) onde suspira depois de ter recomendado ao seu “José” os três pequenos filhos. Ele apenas teve
o tempo de dar - le um beijo: os austríacos estão nas redondezas.
Anita é sepulta as pressas perto do Moinho onde como lembrança será ereto um “cippo” (coluna comemorativa – sepulcro) dito a “Pastorara”.

1849. [91-92-93] 3 agosto. Cogida entre los brazos a Anita, ya acabada, alcanza la playa de Magnavacca, hoy Porto Garibaldi, dónde separadose de sus compañeros, queda solo con el Capitan
“Leggero” y su Anita moribunda.
Después de una noche pasada en una cabaña de pescadores se encuentra con el patriota Nino Bonnet. Así empieza su rescate por una espesa red de fieles, llamada “trafila” (trámites), que de
Romaña a Toscana, desafiando el bando austríaco, lo llevarán a la salvación.
Por la desolada red de canales de los pantanos de Comacchio, Anita es transportada con pequeños barcos y por medio de “biroccini” (carretillas) ya para el arrastre.

[94] 4 de agosto. Anita ya moribunda llega a la Granja Guiccioli (localidad Mandriole) donde fallece después de haberle encomendado a su “José” los tres hijos.
Él sólo tiene el tiempo de darle un beso: los austríacos están allí en las cercanías.
Anita es enterrada a toda prisa cerca del Molino dónde como recuerdo será erigido un “cipo” llamado “de la Pastorara”.

1849 г. [91-92-93] 3-го августа. Ослабевшую, умирающую Аниту, Гарибальди на рухах переносит на берег около села Маньявакка, сегодня это порт Гарибальди, там он остается один,
без товарищей, только с капитаном «Леджеро» и умирающей Анитой.
Переночевав в рыбачьем шалаше на следующий день он встречается с патриотом Нино Боннет.
Так начинается путь, который приведет его к спасению с помощью большой сети верных ему людей (так называемая «трафила» - длинный ряд, от Романьи до Тосканы, вопреки
австрийскому указу).
По безлюдным каналам болотистых земель Комаккьо перевозят на небольших лодках и носилках умирающую Аниту.

[94] 4-го августа. Уже умирающая Анита добирается до фермы «Фатториа Гуиччоли» (в селе Мандриоле) где, поручив троих детей своему «Хосе», она умирает.
Гарибальди успевает только дать ей прощальный поцелуй: австрийские войска находятся уже недалеко от фермы.
Аниту наспех хоронят недалеко от Мулино, где потом в память о ней будет возведена надгробная колонна, так называемая «Чиппо делла Пасторара».

44
1849, 3 agosto.
Presa tra le brasccia Anita, ormai finita, raggiunge la spiaggia di Magnavacca, oggi Porto Garibaldi
(91 – 92 – 93), dove separatosi dai suoi compagni rimane col solo “Capitan Leggero”
e la sua Anita moribonda.
Dopo una notte passata in un capanno di pescatori si incontra con il patriota Nino Bonnet. Così ha
inizio il suo salvataggio attraverso una fitta rete di fedelissimi (detta “trafila”), che dalla Romagna
alla Toscana, sfidando il bando austriaco, lo porteranno a salvamento.
Attraverso la desolata rete di canali delle paludi di Comacchio, Anita è trasportata con barchini e con
“biroccini” ormai allo stremo.

[91] [92]

[93]

1849, 4 agosto.
Anita ormai morente
arriva alla Fattoria
Guiccioli (località
Mandriole) dove
spira dopo aver
raccomandato al suo
“Josè” i tre figlioli.
Egli ha solo il tempo
di dargli un bacio: gli
austriaci sono lì nei
pressi.
Anita è sepolta in gran
fretta presso il Mulino
dove a ricordo sarà
eretto un “cippo” detto
[94] della Pastorara” (94)

45
45
1849. [95-96-97] August 6th and 7th. Garibaldi and Major Leggero hide at S. Alberto, then in the Pontaccio hut, now known as Garibaldi’s hut.
[98-99-100] August 8th. Bologna. The legions heroic chaplain, Ugo Bassi (born at Cento 1801), is executed by a firing squad together with Livraghi, after being tortured.

1849. [95-96-97] 6/7 août. Garibaldi et le Majeur Leggero sont cachés d’abord à S.Albert, ensuite dans une cabane dit du Pontaccio: aujourd’hui Cabane Garibaldi.
[98-99-100] 8 août. Bologne: L’héroïque chapelain de la Légion, Ugo Bassi (né à Cents 1801), est fusillé ensemble à Livraghi, après avoir èté torturé.

1849. [95-96-97] 6./7. August. Garibaldi und der Maire Leggero verstecken sich zuerst in S. Alberto, dann in einer Hütte, damals “capanno del Pontaccio”, heute “Capanno Garibaldi” genannt.
[98-99-100] 8. August. Bologna: Der heldenmütige Kaplan der Legion, Ugo Bassi (geboren 1801 in Cento), wird nach grausamer Folter gemeinsam mit Livraghi füsiliert.

1849. [95-96-97] 6/7 de agosto. Garibaldi e o Major Leggero estão escondidos primeiro a São Alberto, depois em uma cabana dita o Pontaccio hoje Cabana Garibaldi.
[98-99-100] 8 de agosto. Bologna: o heróico capelão da Legião, Ugo Bassi (nascido em Cento 1801), vem fuzilado junto com Livraghi, depois ter sido torturado.

1849. [95-96-97] 6/7 de agosto. Garibaldi y el Mayor “Leggero” son escondidos primeros a S. Alberto, luego en una cabaña llamada del “Pontaccio”, hoy “Capanno Garibaldi” (Cabaña Garibaldi).
[98-99-100] 8 de agosto. Bolonia: el heroico Capellán de la Legión, Ugo Bassi (nacido a Cento, 1801), es fusilado junto a Livraghi, después de haber sido torturado.

1849 г. [95-96-97] 6-го и 7-го августа. Гарибальди и майор «Леджеро» укрываются сначала в Сан Альберто, потом в шалаше, называемом «Капанно дель Понтаччьо». Сегодня этот
шалаш называется «Капанно Гарибальди» - шалаш Гарибальди.
[98-99-100] 8-го августа. Болонья: героического легиониера-священника Уго Басси (родившегося в 1801-ом году в Ченто) и Ливраги после пыток расстреливают.

46
[95]
[97]

1849, 6/7 agosto.


Garibaldi e il Maggiore Leggero sono nascosti prima a
S. Alberto, poi in un capanno detto del “Pontaccio”, oggi
“Capanno Garibaldi “ (95 – 96 – 97).

1849, 8 agosto
Bologna: L’eroico cappellano della Legione, Ugo Bassi (98 – 99
– 100) (nato a Cento 1801), viene fucilato insieme a Livraghi,
dopo essere stato torturato.

[96]

[98]

[99] [100]

47
47
1849. [101-102] August 19th.At Monte Trebbiosi he meets with Don G. Verità.

1849. [101-102] 19 août. À Monte Trebbiosi il rencontre Don Giovanni Verità.

1849. [101-102] 19 de agosto. Em Monte Trebbiosi encontra-se com Don J. Verità.

1849. [101-102] 19 de agosto. Em Monte Trebbiosi encontra-se com Don J. Verità.

1849. [101-102] 19 de agosto. En Monte Trebbiosi encuentra a Don Giovanni Veritá.

1849 г. [101-102] 19-го августа. Под Монте Треббиози Гарибальди встречается с Дон Джованни Верита.

48
[101]

1849, 19 agosto.
Garibaldi incontra Don G. Verità a Monte Trebbiosi. (101);

[102]

49
49
1849. [103] August 22nd. Modigliana: Don Giovanna Verità hosts him and Leggero for a week at his house.

September 2nd. Garibaldi passed to the Tuscan procedure, hidden in Prato and after stops until Cala Martina, where with a boat (with “Leggero”) they reach Port Venere.
September 6th. He’s arrested at Chiavar.
September 7th. He’s transferred to Genova, then freed with the condition that he must leave the Sardo Piemontese state.
September 13th. He’s allowed to reach Nice, where he can embrace again his old mother and children.

[104-105] September 16th. He leaves on the “Tripoli” from Genova to Cagliari where he arrives on the 18th. There on to Tunisi on the 19th. But the Bey will not allow the landing. The ship then
returns to Cagliari and on the 25th of September set’s on ashore at Maddalena with “Leggero” and can finally return to his native land.
In those days, waiting to depart, he discovers the wild beauty of the near by island of Caprera that will become his future shelter.

1849. [103] 22 août. Modigliana: Don Giovanni Vérità le reçoit ensemble à “Leggero” (Lèger) dans sa maison pour une semaine.

2 septembre. Garibaldi “Passé” à la filière Toscane, caché à Prato et d’étape en étape jusqu’à Cala Martina, où sur un bateau, il rejoint (toujours ensemble avec “Leggero” Léger) Port Venere.
6 septembre. Il est arrêté à Chiavari.
7 septembre. Il est trasféré à Gênes, ensuite libéré avec l’obligation de laisser l’État Sarde - Piémont.
13 septembre. Il lui est permis de rejoindre Nice pour r’embrasser sa vieille mère et ses fils.

[104-105] 16 septembre. Il part sur le “Tripoli” de Gênes jusqu’à Cagliari où il arrive le 18, ensuite à Tunisi le 19. Le Bey cependant ne consent pas le débarquement. Le bateau alors revient à
Cagliari et le 25 septembre il débarque à la Maddalena avec “Leggero” (Léger) qui revoit ainsi sa terre natale.
En attendant de repartir, il connaît la sauvage beauté de l’île voisine de Caprera qui deviendra le refuge de ses futures retraites.

1849. [103] 22. August. Modigliana: Don Giovanni Verità beherbergt ihn und den “Leggero” eine Woche lang in seinem Hause.

2. September. Garibaldi begibt sich unter den Schutz der toskanischen Gesinnungsgenossen (“trafila Toscana”); zuerst verstecken ihn diese in Prato und dann, nach mehreren Etappen, in
Cala Martina, von wo er mit dem Boot Porto Venere erreicht, stets in Begleitung seines Kameraden “Leggero”.
6. September. Garibaldi wird in Chiavari verhaftet.
7. September. Er wird nach Genua gebracht; dort wird er mit der Auflage, das Territorium des Königreichs Piemont-Sardinien zu verlassen, freigelassen.
13. September. Es wird ihm erlaubt, sich nach Nizza zu begeben und dort seine greise Mutter und die Kinder in die Arme zu schließen.

[104-105] 16. September. Er sticht auf der “Tripoli” von Genua aus Richtung Cagliari in See. Dort kommt er am 18. an. Er setzt die Fahrt nach Tripolis fort, wo er am 19. ankommt. Der Bey
verweigert jedoch die Landungserlaubnis. Das Schiff kehrt also nach Cagliari zurück; am 25. geht Garibaldi auf la Maddalena an Land, mit ihm “Leggero”, der endlich seine Heimat
wieder sieht.
In jenen Tagen des Wartens auf eine neuerliche Abfahrt lernt er die wilde Schönheit der nahe gelegenen Insel Caprera kennen, auf die er sich in Zukunft immer wieder zurückziehen wird.

1849. [103] 22 de agosto. Cidade de Modigliana: Don Jeovane Verità e hospedado junto a “Ligeiro” na sua casa por uma semana.

2 de setembro. Garibaldi passado na “trafila” Toscana, escondido na cidade de Prato e de etapa em etapa até a cidade de Cala Martina, onde em um barco alcança (sempre junto com “Ligeiro”)
Porto Venere.
6 de setembro. É preso na cidade de Chiavari.
7 de setembro. É transferido a Genoa, depois liberado com a obrigação de deixar o Estado Sardo Piemontês.
13 de setembro. Vem-lhe consentido alcançar Nice e re-abraçar a velha mãe e seus filhos.

[104-105] 16 de setembro. Parte sobre o “Tripoli” de Genoa com rota à cidade de Cagliari onde chega o dia 18, depois à Tunisi o dia 19. O Bey, porém não permite o desembarque. Então o
navio retorna para Cagliari. O dia 25 de setembro desembaraça na Maddalena com “Ligeiro” que revê assim a sua terra natal.
Naqueles dias, na espera de partir, conhece a selvagem beleza da vizinha ilha de Caprera que ficará como refugio de seus futuros retiros.

1849. [103] 22 de agosto. Modigliana: Don Giovanni Veritá lo hospeda junto a “Leggero” en su casa por una semana.

2 de septiembre. Garibaldi es “pasado” a los trámites Toscanos, escondido en Prato y de etapa en etapa hasta Cala Martina, dónde sobre un barco alcanza (siempre junto a “Leggero”)
Porto Venere.
6 de septiembre. Es detenido en Chiavari.
7 de septiembre. Es trasladado a Génova, luego liberado con la obligación de dejar el Estado Sardo-Piamontés.
13 de septiembre. Se le permite alcanzar Niza para abrazar otra vez a su vieja madre y sus hijos.

[104-105] 16 de septiembre. Génova: parte sobre el “Tripoli” rumbo hacia Cáller dónde llega el día 18, luego a Túnez el 19. El Bey pero no consiente el desembarque. Entonces el barco vuelve
a Cáller y el 25 de septiembre es desembarcado en La Magdalena con “Leggero” que vuelve a ver así su tierra nativa.
En aquellos días, en espera de partir, conoce la salvaje belleza de la cercana Isla de Caprera que se convertirá en el refugio de sus futuros retiros.

1849 г. [103] 22-го августа. Модильяна: Гарибальди и «Леджеро» неделю гостят в доме у Джованни Верита.

2-го сентября. Гарибальди находит приют в Тоскане. Он укрывается в Прато и маршами добирается до местности Кала Мартина, откуда на лодке - как всегда вместе
с «Леджеро» - плывет в Порто Венере.
6-го сентября. Гарибальди арестовывают в Кьявари.
7-го сентября. Гарибальди переводят в Геную, освобождают и высылают из Пьемонта.
13-го сентября. Гарибальди разрешают выехать в Ниццу, там он встречается со старой матерью и сыновьями.

[104-105] 16-го сентября. Гарибальди отправляется из Генуи на судне «Триполи» в Кальяри, где он высаживается 18-го сентября. 19-го сентября он прибывает
в Тунис. Но Бей не дает разрешения на высадку пассажиров и судно возвращается в Кальяри. 25-го сентября Гарибальди высаживается на острове Ла
Маддалена, родной земле «Леджеро», который тоже высаживается с ним.
Ожидая нового отъезда, Гарибальди посещает находящийся недалеко остров Капрера. Он получает большое впечатление от красоты дикой природы этого
маленького острова. Капрера в будущем станет прибежищем для героя.

50
1849, 22 agosto.
Modigliana: Don Giovanni Verità lo ospita
insieme a “Leggero” nella sua casa per
una settimana. (103)

[103] [105]

1849, 16 settembre.
Genova, parte sul “Tripoli” con rotta Cagliari dove arriva il 18, poi a Tunisi il 19. Il Bey però non
acconsente lo sbarco. La nave allora ritorna a Cagliari ed il 25 settembre viene sbarcato alla
Maddalena con “Leggero” che rivede così la sua terra natale.
In quei giorni, in attesa di ripartire, conosce la selvaggia bellezza della vicina isola di Caprera (104
– 105) che diventerà il rifugio dei suoi futuri ritiri.

[104]

1849, 2 settembre. Garibaldi viene “passato” alla trafila 1849, 7 settembre. È trasferito a Genova, poi liberato con
Toscana, nascosto a Prato e di tappa in tappa fino a l’obbligo di lasciare lo Stato Sardo Piemontese.
Cala Martina, dove su una barca raggiunge (sempre 1849, 13 settembre. Gli viene consentito di raggiungere
insieme a “Leggero”) Porto Venere. Nizza per riabbracciare la vecchia madre ed i figli
1849, 6 settembre. Garibaldi è arrestato a Chiavari.

51
51
1849. October 24th. He departs for Gibraltar where he arrives on the 9th of November, then on to Tangeri where he is hosted by the Sardinian Consul for 5 months. He uses his time to write the draft of
his “memoirs”.
1850. April. He decides to go to England. For the second time in exile he arrives at Liverpool with strong arthritic pain that he will suffer from for the rest of his life. He decides to leave England straight
away to go to America.

[106-107-108-109] July 30th. Arrival in New York hosted by exiles italians, who include Antonio Meucci who offers him a job in a candle factory on Staten Island (today “Garibaldi Memorial”).

1851. Towards the end of the year he starts again his activity as a merchant captain: Panama, Perù, China, Australia, Asia.
1852. March 19th. His mother Rosa dies at Nice.
1854. January 12th. From New York he leaves for Europe.
May 7th. Lands at Genova and establishes himself at Nice.
August 8th. He is nominated 1st Class Captain.

1849. 24 octobre. Il part pour Gibraltar où il arrive le 9 novembre, ensuite il arrive à Tanger où il est reçu par Consul de la Sardaigne pour 5 mois. Il occupe le temps en écrivant la première rédaction
des “Mémoires”.
1850. Avril. Il décide d’aller en Angleterre. Pour la deuxième fois da exiliè il arrive à Liverpool avec des douleurs arthritiques dont il en souffrira pour toute la vie. Il décide de laisser tout de suite
l’Angleterre et d’aller en Amérique.

[106-107-108-109] 30 Juillet. Il arrive a New York hospité par des exiliès italiens, parmi eux il y a Antoine Meucci qu’il lui offre de travailler dans son établissement de bougies à Staten Islan
(aujourd’hui “Garibaldi Memorial”).
1851. Vers la fin de l’an il reprend son activité de Capitaine commercial: Panama, Pérou, Chine, Australie, Asie.
1852. 19 mars. À Nice meurt sa mère Rose.
1854. 12 janvier. De New York il part pour l’Europe.
7 mai. Il débarque à Gênes et il s’établit à Nice.
8 août. il est nommé Capitaine Maritime de 1^ classe.

1849. 24. Oktober. Abfahrt nach Gibraltar, wo er am 9. November ankommt, Weiterfahrt nach Tanger, wo er als Gast des sardischen Konsuls 5 Monate verweilt. Während dieser Zeit schreibt er den
ersten Entwurf seiner Erinnerungen (“Memorie”) nieder.
1850. April. Er beschließt, nach England zu fahren. Zum zweiten Mal Flüchtling, kommt er mit starken Arthritisschmerzen, die er das ganze weitere Leben nicht mehr los wird, in Liverpool an. Er
entschließt sich, England baldigst zu verlassen und nach Amerika überzusetzen.

[106-107-108-109] 30. Juli. Ankunft in New York; Garibaldi ist Gast italienischer Exilanten; einer von diesen, Antonio Meucci, bietet ihm eine Beschäftigung in seiner Kerzenfabrik in Staten Island
(heute: “Garibaldi Memorial”) an.
1851. Gegen Jahresende nimmt er seine Tätigkeit als Seekapitän wieder auf. Fahrten nach: Panama, Perù, China, Australien, Asien.
1852. 19. März. In Nizza stirbt die Mutter Rosa.
1854. 12. Jänner. Von New York aus bricht er nach Europa auf.
7. Mai. Garibaldi landet in Genua und lässt sich in Nizza nieder.
8. August. Er wird zum Seekapitän 1. Klasse ernannt (“Capitano Marittimo di 1^Classe”).

1849. 24 de outubro. Parte para Gibilterra aonde chega o dia 9 de novembro, depois em Tangeri onde é hospedado pelo Cônsul Sardo por 5 meses. Ocupa o tempo escrevendo a primeira redação de
suas “Memórias”.
1850. Abril. Decide de ir para a Inglaterra. Pela secunda vez exile chega a Liverpool com fortes dores de artrite a qual sofrerá para a vida toda. Decide deixar já a Inglaterra e de ir à America.

[106-107-108-109] 30 de julho. Chega a Nova York hospedado de exiles italianos, entre estes Antônio Meucci que lhe oferece um trabalho no seu estabelecimento de velas em Staten Islan
(hoje “Garibaldi Memorial”).
1851. Por volta do fim de ano retoma a sua atividade de Capitão mercantil: Panamá, Perú, China, Austrália e Ásia.
1852. 19 de março. Em Nice morre a mãe Rosa.
1854. 12 de janeiro. De Nova York parte para a Europa.
7 de maio. Desembarca em Genoa e se estabelece em Nice.
8 de agosto. É nomeado Capitão Marítimo de 1ª Classe.

1849. 24 de octubre. Parte para Gibraltar, dónde llega el 9 de noviembre, luego a Tánger dónde es hospedado por el Cónsul Sardo por 5 meses. Transcurre el tiempo escribiendo la primera redacción
de las “Memorias”.
1850. Abril. Decide ir a Inglaterra. Por segunda vez exiliado llega a Liverpool con fuertes dolores artríticos, que sufrirá luego para toda la vida. Decide dejar enseguida Inglaterra para
irse a América.

[106-107-108-109] 30 de julio. Llega a Nueva York hospedado por desterrados italianos; entre estos Antonio Meucci que le ofrece trabajar en su establecimiento de velas en Staten Island (hoy
“Garibaldi Memorial”).
1851. Hacia el fin del año, vuelve a tomar su actividad de capitán mercantil: Panamá, Perú, China, Australia, Asia.
1852. 19 de marzo. En Niza la madre de Rosa muere.
1854. 12 de enero. De Nueva York parte para Europa.
7 de mayo. Desembarca a Génova y se establece a Niza.
8 de agosto. Turín: es nombrado Capitán Marítimo de 1a Classe.

1849 г. 24-го октября. Гарибальди уезжает на Гибралтар, где он высаживается 9-го ноября. Позднее он уезжает в Танджер, где гостит 5 месяцев у Сардинского Консула.
В это время он начинает писать «Мемуары».
1850 г. Апрель. Гарибальди решаеть уехать в Англию. Это уже второй раз, как он приезжает изгнанником в Ливерпуль, у него болят суставы, которые будут мучить его всю
жизнь. Потом он решает быстро покинуть Англию и уехать в Америку.

[106-107-108-109] 30-го июля. Гарибальди высаживается в Нью-Йорке, там он гостит у итальянских изгнанников. Среди них – Антонио Меуччи, который предлагает ему
работать на своем свечном заводе в Статен-Айланд (сегодня это – «Мемориал Гарибальди»).
1851 г. В конце года Гарибальди вновь поступает на службу в должности капитана торгового судна, посещая порты Панамы, Перу, Китая, Австралии и Азии.
1852 г. 19-го марта. В Ницце умирает мать Гарибальди, Роза.
1854 г. 12-го января. Гарибальди уезжает из Нью-Йорка в Европу.
7-го мая. Гарибальды высаживается в Генуе и поселяется в Ницце.
8-го августа. Турин. Гарибальди назначают морским капитаном 1-го ранга.

52
[106]
[107] [108]

1850, 30 luglio.
Arriva a New York (106 – 107) ospitato da esuli italiani; fra questi Antonio Meucci(108 – 109) che gli
offre di lavorare nel suo stabilimento di candele a Staten Island (oggi Garibaldi Memorial”)

[109]

1849, 24 ottobre. Parte per Gibilterra, dove arriva il 9 1851. Verso la fine dell’anno, riprende la sua attività di
novembre, poi a Tangeri dove è ospitato dal Console Capitano mercantile: Panama, Perù, Cina, Australia,
Sardo per 5 mesi. Occupa il tempo scrivendo la prima Asia.
stesura delle “Memorie”. 1852, 19 marzo. A Nizza muore la madre Rosa.
1850, aprile. Decide di andare in Inghilterra. Per la seconda 1854, 12 gennaio. Da New York parte per l’Europa.
volta esule arriva a Liverpool con forti dolori artritici, 1854, 7 maggio. Sbarca a Genova e si stabilisce a Nizza
di cui soffrirà poi per tutta la vita. Decide di lasciare 1854, 8 agosto. Torino, è nominato Capitano Marittimo di
subito l’Inghilterra per recarsi in America. 1^Classe
1850. [106] [107] [108] [109]

53
53
1854. [110-111-112] February 11th. London: the American Consul invites many revolutionary exiles and radical leaders to lunch. He meets with Garibaldi, Mazzini, Saffi, Orsini, Lajos
[113-114-115-116-117-118] Kossuth, Lendru-Rollin, Louis Blanc, Worcel, Pulzky, and the Russian Alexandr Herzen.

1854. [110-111-112] 11 février. Londres: le Consul américain invite a dîner beaucoup de révolutionnaires exiliés et chefs radicaux. Il se rencontre ainsi avec Garibaldi, Mazzini, Saffi,
[113-114-115-116-117-118] Orsini, Lajos Kossuth, Lendru - Rollin, Louis Blanc, Worcel, Pulzsky et le russe Alexsandr Herzen.

1854. [110-111-112] 11. Februar. London: Der amerikanische Konsul lädt viele exilierte Revolutionäre und radikale Anführer zu einem Gastmahl ein. So trifft er auf Garibaldi, Mazzini,
[113-114-115-116-117-118] Saffi, Orsini, Lajos Kossuth, Ledru-Rollin, Louis Blanc, Worcel, Pulzsky und den Russen Alexandr Herzen.

1854. [110-111-112] 11 de fevereiro. Londres: o Cônsul americano convida para um almoço muitos revolucionários exiles e chefes radicais. Assim encontra-se com Garibaldi, Mazzini,
[113-114-115-116-117-118] Saffi, Orsini, Lajos Kossuth, Lendru-Rollin, Louis Blanc, Worcel, Pulzsky e o russo Alexsndr Herzen.

1854. [110-111-112] 11 de febrero. Londres: el Cónsul Americano invita a un almuerzo a muchos revolucionarios desterrados y jefes radicales. Se encuentran así con Garibaldi, Mazzini,
[113-114-115-116-117-118] Saffi, Orsini, Lajos Kossuth Ledru-Rollin, Louis Blanc, Worcel, Pulzsky y el ruso Alexandr Herzen.

1854 г. [110-111-112] 11-го февраля. Лондон: Америкаиский Консул приглашает на обед многих революционеров и людей, возглавляющих радикальные движения.
[113-114-115-116-117-118] Так происходит знакомство Гарибальди с Маццини, Саффи, Орсини, Л. Кошутом, Ледрю-Роленом, Луи Бланом, Уорселом, Пульским и
русским писателем Александром Герценом.

54
[112]

[110]
[111]

[114]

[113]
[116] [115]

1854, 11 febbraio.
Londra: il Console americano invita ad un pranzo molti rivoluzionari esuli e capi radicali.
Si incontrano così con Garibaldi (110 – 111), Mazzini (112), Saffi, Orsini, Lajos Kossuth (113 – 114
– 115 – 116) Ledru – Rollin, Louis Blanc, Worcel, Pulzsky e il russo Alexandr Herzen (117 – 118).

[117] [118]

55
55
1855. November 11th. His older brother Felice dies.

[119-120] December 29th. With the money that he inherited he buys from the Susini brothers half of the Island of Caprera and starts to build a house, a mill, a wood burning oven.

1856. - 1857. He embarks on many sea journeys.


1858. [121] August 13th. At Turin he has a first meeting with the Count Camillo Benso of Cavour and reaches an agreement on the reclutation of volunteers for the imminent war against Austria.
He accepts to act with the motto: “Italia e Vittorio Emanuele”.
December 31st. Genova: the “Garibaldi anthem” is created, words by Luigi Mercantini, music by the composer Olivieri.
1859. February. Turin: the second meeting with Cavour takes place. The volunteers will be called “hunters of the Alps” (but will not wear the red shirts).

[122] March 2nd. Accompanied by Cavour, Garibaldi meets for the first time with King Vittorio Emanuele II.

March 17th. Garibaldi is nominated Major General of the Sardo-Piemontese Army and commander of the volunteers corp (hunters of the Alps).
May 26th. He defeats the Austrians at Varese.

1855. 11 novembre. Meurt son frère majeur Felice.

[119-120] 29 décembre. Avec l’argent hérité il achete moitié de l’île de Caprera, proprieté des frères Susini et commence à se construire une maison, un moulin et un four.

1856. - 1857. Il entreprend différents voyages maritimes.


1858. [121] 13 août. A Turin il a un premier entretien avec le Comte Camillo Benso de Cavour, et arrive à un accord sur le recrutement des volontaires dans l’imminente guerre contre l’Autriche.
Il accepte d’agir avec le mot: “Italie et Victor Emmanuel”.
31 décembre. Gênes: naît “l’Hymne de Garibaldi”; les mots sont de Louis Mercantini, la musique du maître Olivieri.
1859. Février. Turin: pour la deuxième fois il rencontre Cavour. Les Volontaires s’appelleront les “Chasseurs des Alpes”, (mais ils ne mettront pas la chemise rouge).

[122] 2 Mars. Accompagné par Cavour, Garibaldi se rencontre pour la première fois avec le Roi Victor Emmanuel II.

17 Mars. Garibaldi est nommé Majeur Général de l’armèe Sarde-Piémontaise et Commandant des Corps Volontaires (Chasseurs des Alpes).
26 mai. Il bat les autrichiens à Varese.

1855. Am 11. November stirbt der ältere Bruder Felice.

[119-120] 29. Dezember. Mit dem geerbten Geld kauft Garibaldi von den Geschwistern Susini die Hälfte der Insel Caprera und erbaut sich ein Haus, eine Mühle und einen Ofen.

1856. - 1857. Er unternimmt verschiedene Fahrten zur See.


1858. [121] 13. August. In Turin führt er ein erstes Gespräch mit Graf Camillo Benso di Cavour, sie treffen eine Vereinbarung über die Rekrutierung von Freiwilligen im bevorstehenden Krieg gegen
Österreich. Er akzeptiert das Motto: “Italia e Vittorio Emanuele”.
31. Dezember. Genua: Es entsteht das Kampflied von Garibaldi (“l’Inno di Garibaldi”): Text von Luigi Mercantini, Musik von Maestro Olivieri.
1859. Februar. Turin: Es kommt zu einem zweiten Treffen mit Cavour. Die Freiwilligen nennen sich Alpenjäger (“Cacciatori delle Alpi”), sie tragen aber nicht das rote Hemd (“camicia rossa”).

[122] 2. März. In Begleitung von Cavour trifft Garibaldi zum ersten Mal König Vittorio Emanuele II.

17. März. Garibaldi wird zum Generalmajor des sardo-piemontesischen Heeres (“Mair Generale dell’Esercito Sardo-Piemontese”) und zum Kommandanten des Freiwilligenkorps Alpenjäger
(“Comandante il Corpo Volontari Cacciatori delle Alpi”) ernannt.
26. Mai. Garibaldi schlägt die Österreicher bei Varese.

1855. 11 de novembro. Morre o irmão major Felice.

[119-120] 29 de dezembro. Com o dinheiro herdado adquire dos irmãos Susini metade da ilha de Caprera e inicia construindo uma casa, uma roda d’água e um forno.

1856. - 1857. Inicia diversas viagens marítimas.


1858. [121] 13 de agosto. Em Turim terá um primeiro colóquio com o conde Camilo Benso de Cavour, e chega a um acordo sobre o recrutamento de seus Voluntários na iminente guerra contra
a Áustria. Aceita agir com o slogan: “Itália e Vittorio Emanuel”.
31 de dezembro. Genoa: nasce “O hino de Garibaldi”; palavras de Luigi Mercantini e musica do maestro Olivieri.
1859. Fevereiro. Turim: acontece o secundo encontro com Cavour. Os Voluntários vão se chamar “Caçadores das Alpes”, (mas não vestiram a camisa vermelha).

[122] 2 de março. Acompanhados de Cavour, Garibaldi se encontra pela primeira vez com o Rei Vittorio Emanuel II.

17 de março. Garibaldi é nomeado Major General do Exercito Sardo-Piemontes e Comandante o Corpo Voluntários (Caçadores das Alpes).
26 de maio. Derrota os austríacos na cidade de Varese.

1855. 11 de novembro. Morre o irmão major Felice.

[119-120] 29 de dezembro. Com o dinheiro herdado adquire dos irmãos Susini metade da ilha de Caprera e inicia construindo uma casa, uma roda d’água e um forno.

1856. - 1857. Inicia diversas viagens marítimas.


1858. [121] 13 de agosto. Em Turim terá um primeiro colóquio com o conde Camilo Benso de Cavour, e chega a um acordo sobre o recrutamento de seus Voluntários na iminente guerra contra
a Áustria. Aceita agir com o slogan: “Itália e Vittorio Emanuel”.
31 de dezembro. Genoa: nasce “O hino de Garibaldi”; palavras de Luigi Mercantini e musica do maestro Olivieri.
1859. Fevereiro. Turim: acontece o secundo encontro com Cavour. Os Voluntários vão se chamar “Caçadores das Alpes”, (mas não vestiram a camisa vermelha).

[122] 2 de março. Acompanhados de Cavour, Garibaldi se encontra pela primeira vez com o Rei Vittorio Emanuel II.

17 de março. Garibaldi é nomeado Major General do Exercito Sardo-Piemontes e Comandante o Corpo Voluntários (Caçadores das Alpes).
26 de maio. Derrota os austríacos na cidade de Varese.

1855 г. 11-го ноября. Умирает старший брат Гарибальди, Феличе.

[119-120] 29-го декабря. На полученные в наследство деньги Гарибальди покупает у братьев Сузини половину острова Капрера и начинает строить свой дом,
мельницу и печь.
1856 г. - 1857 г. Гарибальди много путешествует по морю.
1858 г. [121] 13-го августа. Граф Камилло Бенсо Кавур первый раз приглашает Гарибальди в Турин на переговоры. Кавур предлагает ему набирать отряды добровольцев
для участия в предстоящих военных действиях против Австрийцев. Гарибальди принимает предложение действовать под лозунгом «Италия и Виктор
Эммануил».
31-го декабря. Генуя: на стихи Луижи Меркантини композитор Оливьиери пишет музыку «Гимна Гарибальди».
1859 г. Февраль. В Турине происходит вторая встреча Гарибальди с Кавуром. Волонтерские отряды получают название «Каччатори делле Альпи» (альпийские стрелки), но
они не будут одеваться в красные рубашки.

[122] 2-го марта. Премьер-министр Кавур сопровождает Гарибальди во время первой встречи с королем Виктором Эммануилом II.

17-го марта. Гарибальди назначают генерал-майором Пьемонт-Сардинских войск и главнокомандующим волонтерскими отрядами «Каччатори делле Альпи».
26-го мая. Гарибальди разбивает войска австрийцев в Варезе.

56
[119]
[120] [121]

1855, 29 dicembre.
Con i soldi ereditati acquista dai fratelli Susini metà dell’isola di Caprera (119 – 120) ed inizia a
costruirsi una casa, un mulino, un forno.

1858, 13 agosto.
A Torino ha un primo colloquio con il conte Camillo Benso di Cavour (121), e giunge ad un accordo
sul reclutamento dei Volontari nell’imminente guerra contro l’Austria. Accetta di agire con il motto:
“Italia e Vittorio Emanuele”.

[122]

1859, 2 marzo.
Accompagnato da Cavour, Garibaldi si incontra per la prima volta con il Re Vittorio Emanuele II (122).

1855, 11 novembre. Muore il fratello maggiore Felice. Cavour. I Volontari si chiameranno “Cacciatori delle
1855. [119] [120] Alpi”, (ma non indosseranno la camicia rossa).
1856, 1857. Intraprende diversi viaggi marittimi. 1859. [122]
1858. [121] 1859, 17 marzo. Garibaldi è nominato Maggior Generale
1858, 31 dicembre. Genova: nasce “l’Inno di Garibaldi”; parole dell’Esercito Sardo-Piemontese e Comandante il Corpo
di Luigi Mercantini, musica del maestro Olivieri. Volontari (Cacciatori delle Alpi)
1859, febbraio. Torino: avviene il secondo incontro con 1859, 26 maggio. Batte gli austriaci a Varese.

57
57
1859. [123-124] May 27th. Battle and victory at San Fermo where the heroic Francesco Nullo distinguishes himself.
[125-126] June 8th. Garibaldi enters triumphantly at Bergamo, while Vittorio Emanuele II and Napoleone enter Milan.

June 9th. Vittorio EmanueleII awards him a gold medal for military valour; the 14th he enters triumphantly at Brescia. He intervenes at Treponti saving a unit of volunteers from a
critical situation.

[127] June 19th. Sagliano Micca: Garibaldi stops near the house of the martyr Pietro Micca leaving a tribute: a garland of flowers.
[128-129] July 8th-11th. Without warning Vittorio Emanuele II, Napoleon III accepts the armistice that’s proposed by the young Austrian Emperor Francesco Giuseppe.
The meeting takes place at Villa Franca. Cavour indignated resigns.

1859. [123-124] 27 mai. Bataille et victoire à San Fermo où se distingue l’héroïque François Nullo.
[125-126] 8 juin. Garibaldi entre trionfalmente à Bergame pendant que Victor Emmanuel II et Napoleon II entrent à Milan.

9 juin. Victor Emmanuel II lui confère la Medaille d’or au Valor Militaire; le 14 il entre trionfalmente à Brescia. Il intervient à Treponti en sauvant un rayon de volontaires d’une critique situation.

[127] 19 juin. Sagliano Micca: Garibaldi s’arrêta prés de la maison du martyre Pierre Micca en déposant en souvenir de sa mémoire une guirlande de fleurs.
[128-129] 8/11 Juillet. Sans avertir Victor Emmanuel II, Napoleon III accepte l’armistice proposé par le jeune Empereur d’Autriche François-Joseph I. Ils se rencontrent à Villafranca, Cavour
indigné démissione.

1859. [123-124] 27. Mai. Siegreiches Gefecht bei San Fermo, wo sich Francesco Nullo durch Heldenmut auszeichnet.
[125-126] 8. Juni. Garibaldi zieht im Triumph in Bergamo ein, während Vittorio Emanuele II und Napoleon III in Mailand einziehen.

9. Juni. Vittorio Emanuele II. verleiht ihm die militärische Verdienstmedaille “Medaglia d’Oro al Valor Militare”; am 14. zieht er im Triumph in Brescia ein. Er interveniert in Treponti, wo er eine
Abteilung Freiwilliger aus einer kritischen Lage befreit.

[127] 19. Juni. Sagliano Micca: Garibaldi legt am Haus des Märtyrers Pietro Micca zur Erinnerung ein Blumengebinde nieder.
[128-129] 8/11 Juli. Ohne Vittorio Emanuele II vorher davon in Kenntnis zu setzen, nimmt Napoleon III das Waffenstillstandsangebot des jungen österreichischen Kaisers Franz Joseph an.
In Villafranca findet das Treffen zwischen beiden Kaisern statt. Cavour reicht indigniert seinen Rücktritt als Ministerpräsident ein.

1859. [123-124] 27 de maio. Batalha e vitoria em São Fermo onde se destaca o heróico Francesco Nullo.
[125-126] 8 de junho. Garibaldi entra triunfalmente na cidade de Bergamo, entretanto Vittorio Emanuel II e Napoleão III entram em Milão.

9 de junho. Vittorio Emanuel II lhe confere a Medalha de Ouro ao Valor Militar; o dia 14 entra triunfalmente na cidade de Brescia. Intervém na cidade de Treponti salvando um reparto de voluntários
de uma situação critica.

[127] 19 de junho. Cidade de Sagliano Micca: Garibaldi parou perto da casa do mártir Pietro Micca depondo em lembrança uma coroa de flores.
[128-129] 8/11 de julho. Sem advertir Vittorio Emanuel II, Napoleão III aceita o armistício que lhe põe o jovem Imperador da Áustria Francesco Giuseppe I.
O encontro acontece em Villafranca. Cavour indignado se demite.

1859. [123-124] 27 de mayo. Batalla y victoria en San Fermo dónde se distingue el heroico Francesco Nullo.
[125-126] 8 de junio. Garibaldi entra triunfalmente en Bérgamo mientras Vittorio Emanuele II y Napoleón III entran en Milán.

9 de junio. Vittorio Emanuele II le otorga la Medalla de Oro al Valor Militar; el día 14 entra triunfalmente en Brescia. Interviene en Treponti salvando a un destacamento de voluntarios de una
crítica situación.

[127] 19 de junio. Sagliano Micca: Garibaldi estacionó cerca de la casa del mártir Pietro Micca y depositó un manojo de flores.
[128-129] 8/11 de julio. Sin advertir Vittorio Emanuele II, Napoleón III acepta el armisticio que el joven Emperador de Austria Francisco José I le propone. El encuentro tuvo lugar a Villafranca.
Cavour indignado dimite.

1859 г. [123-124] 27-го мая. Гарибальди побеждает в битве под Сан Фермо. В битве геройски проявляет себя Франческо Нулло.
[125-126] 8-го июня. Гарибальди триумфально входит в Бергамо, в это же время Виктор Эммануил II и Наполеон III входят в Милан.

9-го июня. Виктор Эммануил II награждает Гарибальди Золотой Медалью за боевые заслуги. 14-го июня Гарибальди входит триумфально в Брешиу. Под Трепонти он
спасает отряд волонтеров, папавших в критическое положение.

[127] 19-го июня. Сальяно Микка: Гарибальди останавливается у дома Пиетро Микка и возлагает венок в честь героя.
[128-129] 8-го – 11-го июля. Наполеон III принимает предложение молодого Австрийского Императора Франца Иосифа I о подписании перемирия и не осведомляет
об этом Виктора Эммануила II.
Встреча происходит в Виллафранке. Кавур, возмущенный этим фактом, уходит в отставку.

58
[123]
1859, 27 maggio.
Battaglia e vittoria a San Fermo (123) dove si
distingue l’eroico Francesco Nullo (124).

[124]

[125]
[126] [127]

1859, 19 giugno. 1859, 8 giugno.


Sagliano Micca: Garibaldi sostò presso la casa Garibaldi entra trionfante a Bergamo mentre
del martire Pietro Micca deponendo a ricordo un Vittorio Emanuele II (125) e Napoleone III (126)
serto di fiori (127). entrano a Milano

1859, 8/11 luglio.


Senza avvertire Vittorio
Emanuele II, Napoleone III
(128) accetta l’armistizio
che gli propone il giovane
Imperatore d’Austria Francesco
Giuseppe I (129).
L’incontro avviene a
Villafranca. Cavour indignato
si dimette.

[128] [129]

1859. [123] [124] [125] [126] Brescia. Interviene a Treponti salvando un reparto di
1859, 9 giugno. Vittorio Emanuele II gli conferisce la Medaglia volontari da una critica situazione.
d’Oro al Valor Militare; il 14 entra trionfalmente a 1859. [127] [128] [129]

59
59
1859. [130] July. Bettino Ricasoli invites him to the general headquarters in Lovere and offers him the command of the Tuscan Army.

August 1st. He writes to Vittorio Emanuele II asking to resign from the Sardo-Piemontese Army.
August 11th. Bergamo: he parts from his “Hunters of the Alps”.
[131] August 12th. After a meeting with Vittorio Emanuele II he reaches Florence, where the Government nominates him Major General. At Modena the General Manfredo Fanti orders to reach
him at Cattolica, to prevent an eventual attack by the Papalists. He tries to raise the population of the March. Realising the intent of the Tuscan Government that aims to distance him, he
sends a series of scorching proclamations from Rimini. The king of Turin recalls him: and has to promise him not to invade the Pontifical State.
September 20th. From Ravenna he leaves for Mandriole (with Menotti, Teresita and Bixio) to resume the remains of Anita, to be taken to Nice, together with his mother’s.
[132] October 8th. Modigliana: in his house he embraces his saviour Don Giovanni Verità thereafter nominated Chaplain of the Hunters of the Alps.

November 16th. Turin: second meeting with Vittorio Emanuele II where he promises to abandon the planned insurrection of the Marche. Disdained by the behaviour of the General Fanti, he sends
his dimission from the Tuscan Army. Just as he was to depart from Genova (destination Nice) he receives a messenger from the King with two presents: the sovereigns hunting rifle and the
nomination of Tenent General Assistant of the King. Of the two, he only accepts the first.
1860. January 24th. Fino Mornasco (Como): he marries and divorces (on the same day) the Marquess Giuseppina Raimondi. Resentfull he returns to Caprera.

1859. [130] Juillet. Bettin Ricasol l’invite au Quartier Général de Lovere et il lui offre le Commandement de l’armée Toscane.

1 août. Il écrit à Victor Emmanuel II en demandant ses démissions de l’armèe sarde-piemontaise.


11 août. Bergame: il se congédie de ses “Chasseur des Alpes”.
[131] 12 août: Après un entretien avec Victor Emmanuel II il rejoint Florence, le Gouvernement le nomine Majeur Général.
À Modane le Général Manfredo Fanti lui commande de rejoindre Catholique, pour prévenir un eventuel attaque des Papalins. Il cherche de soulever la population des Marches. Il s’aperçoit
du but du Gouvernement Toscan visant à l’éloigner, il envoie de Rimini une série enflammées de proclamations, à la suite de lesquels il est appelé par le Roi à Turin: il doit promettre de
ne pas envahir l’État Pontifical.
20 septembre. De Ravenne il va aux Mandriole (avec Menotti, Teresita et Bixio) pour esumer les dépouilles d’Anita, qu’il fait trasportèe à Nice, ensemble à celle de sa mère.
[132] 8 octobre. Modigliana: il va embrasser, dans sa maison son sauveur Don Giovanni Vérità ensuite nommé Chapelain des Chasseurs des Alpes.

16 novembre. Turin: second entretien avec Victor Emmanuel II à lequel il promet d’abandonner le projet d’insurrection des Marches. Indignè du comportement du Gen. Fanti, il lui envoie les
dèmissions de L’Armée Toscane. En partant pour Gênes (destination Nice) il reçoit un avis du Roi avec deux cadeaux: le fusil de chasse du Souverain et la nomination à Lieutenant Général Adjudant
du Roi. Des deux, il accepte seulement le premier.
1860. 24 janvier. Fin Mornasco (Côme): il épouse et se sépare (le même jour) la marquise Joséphine Raimondi. Attristé il rentre à Caprera.

1859. [130] Juli. Bettino Ricasoli lädt Garibaldi ins Hauptquartier von Lovere ein und bietet ihm das Kommando des toskanischen Heeres an.

1. August. Er schreibt an Vittorio Emanuele II und ersucht um die Entlassung aus dem sardo-piemontesischen Heer.
11. August. Bergamo: Garibaldi verabschiedet sich von seinen “Cacciatori delle Alpi”.
[131] 12. August. Nach einer Unterredung mit Vittorio Emanuele II erreicht er Florenz; die dortige Regierung ernennt ihn zum Generalmajor. In Modena befiehlt ihm General Manfredo Fanti, sich
nach Cattolica zu begeben, um einem allfälligen Angriff der päpstlichen Truppen zuvorzukommen. Er versucht, die Bevölkerung der Marken zum Aufstand zu bewegen. Als er bemerkt, dass
die toskanische Regierung ihn weg haben will, macht er von Rimini aus eine Reihe von flammenden Aufrufen. Infolge dieser wird er vom König nach Turin gerufen. Er muss versprechen,
nicht in den Kirchenstaat einzufallen.
20. September. Von Ravenna aus begibt er sich zu den Mandriole (mit Menotti, Teresita und Bixio), um den Leichnam von Anita zu exhumieren. Er lässt diesen zusammen mit den leiblichen
Überresten der Mutter nach Nizza überführen.
[132] 8. Oktober. Modigliana: In seinem Haus schließt Garibaldi seinen Retter Don Giovanni Verità in die Arme, der inzwischen zum Feldkaplan der “Cacciatori delle Alpi” ernannt worden ist.
16. November. Turin: zweite Unterredung mit Vittorio Emanuele II, dem er verspricht, den Plan aufzugeben, einen Aufstand in den Marken anzufachen. Entrüstet über das schnöde Verhalten des
Generals Fanti, teilt er diesem die Demission vom toskanischen Heer mit. Auf dem Weg nach Genua (Richtung Nizza) kommt ein Bote des Königs mit zwei Geschenken zu ihm: dem Jagdgewehr
des Königs und der Ernennung zum Adjutanten des Königs im Range eines Generalleutnants. Das erste Geschenk nimmt er dankend an, das zweite lehnt er ab.
1860. 24. Jänner. Fino Mornasco (Como): Er heiratet die Marchesa Giuseppina Raimondi, doch noch am selben Tag trennt er sich von ihr. Verbittert kehrt er nach Caprera heim.

1859. [130] Julho. Bettino Ricasoli o convida ao Quartel General da cidade de Lovere e lhe oferece o Comando do Exercito Toscano.

1 de agosto. Escreve a Vittorio Emanuel II pedindo as demissões do Exercito Sardo-Piemontês.


11 de agosto. Cidade de Bergamo: se despede de seus “Caçadores das Alpes”.
[131] 12 de agosto. Após um colóquio com Vittorio Emanuel II alcança o Governo de Florença, que o nomeia Major General. Na cidade de Modena o General Manfredo Fanti ordena lhe alcançar
Católica, para prevenir um eventual ataque dos “Papalini”. Tenta levantar a população da região Marche. Percebida a intenção do Governo Toscano mirante de distanciar-lo, lança de
Rimini uma serie de quentes declarações, pela qual, em seguida vem chamado do Rei a Turim: deve prometer de não invadir o Estado Pontifício.
20 de setembro. Da cidade de Ravenna recase em Mandriole (com Menotti, Teresita e Bixio) para exumar o corpo de Anita, que a faz transferir para Nice, junto com os restos da mãe.
[132] 8 de outubro. Cidade de Modigliana: recase para re-abraçar na sua casa o seu salvador Don Jeovane Verità depois nomeado Capelão dos Caçadores das Alpes.

16 de novembro. Turim: secundo colóquio com Vittorio Emanuel II a qual promete abandonar a projetada insurreição das Marche. Indignado pelo comportamento do General Fanti, envia-lhe as
demissões do Exercito Toscano. No momento de saída para Genoa (destino Nice) recebe um mensageiro do Rei com dois presentes: o fuzil de caça do Soberano e a nomeação a Tenente General
Ajudante do Rei. Dos dois, aceita somente o primeiro.
1860. 24 de janeiro. Até a cidade de Mornasco (Como): casa-se e se separa (no mesmo dia) com a marquesa Giuseppina Raimondi. Amargado reentra em Caprera.

1859. [130] Julio. En el Cuartel General de Lovere recibe la invitación de Bettino Ricasoli que le ofrece el Mando del Ejército Toscano.

1 de agosto. Le escribe a Vittorio Emanuele II pidiendo la dimision del Ejército Sardo-Piamontés.


11 de agosto. Bérgamo: se despide de sus “Cazadores de los Alpes”.
[131] 12 de agosto. Después de un coloquio con Vittorio Emanuele II alcanza Florencia, cuyo Gobierno lo nombra Mayor General. En Módena el General Manfredo Fanti le manda llegar hasta
Cattolica, para prevenir un eventual ataque de los soldados pontificios. Trata de levantar las poblaciones de las Marcas. Enterado del objetivo del Gobierno Toscano lanza de Rimini una
serie de ardientes proclamas a consecuencia de las cuales es llamado por el Rey a Turín, al cual tiene que prometer no invadir el Estado Pontificio.
20 de septiembre. De Rávena va a las Mandriole (con Menotti, Teresita y Bixio) para exhumar los restos mortales de Anita, que hace trasladar a Niza para ponerlos junto a los
de su madre.
[132] 8 de octubre. Modigliana: va a abrazar de nuevo en su casa a su salvador Don Giovanni Veritá (Capellán de los “Cazadores de los Alpes”).

16 de noviembre. Turín: segundo coloquio con Vittorio Emanuele II al que promete abandonar la planeada insurrección de las Marcas. Indignado por el comportamiento del General Fanti, le envia
la dimision del Ejército Toscano. Al momento de partir para Génova, destino Niza, recibe un enviado del Rey con dos regalos: el fusil de caza del Soberano y el nombramiento a Teniente General
Ayudante del Rey. De los dos, acepta sólo el primero.
1860. 24 de enero. Fino Mornasco (Como): se casa (y se separa el mismo día) con la Marquesa Giuseppina Raimondi. Amargado regresa a Caprera.

1859 г. [130] Июле. В штаб-квартире в Ловере Гарибальди принимает предложение Беттино Риказоли командовать Тосканской армией.

1-го августа. Гарибальди пишет Виктору Эммануилу II письмо, в котором он просит короля освободить его от службы в Пьемонтской Армии.
11-го августа. Бергамо: Гарибальди прощается со своими «Каччатори делле Альпи».

[131] 12-го августа. происходит разговор между Гарибальди и Виктором Эммануилом II. После этого Гарибальди отправляется во Флоренцию, где правительство назначает его генерал-майором. В
Модене генерал Манфредо Фанти приказывает ему поехать в Каттолику для предотвращения возможной атаки со стороны Папской армии. Гарибальди пытается поднять восстание в Марке.
Понимая, что Тосканское Правительство пытается его отстранить, Гарибальди выступает в Римини с «пламенными» воззваниями, в результате которых король вызывает его в Турин, где он
должен обещать королю не оккупировать Папские земли.
20-го сентября. Гарибальды уезжает из Равенны в «Ле Мандриоле» (вместе с Менотти, Терезитой и Биксио) для того, чтобы перевезти бренные останки Аниты в Ниццу, где он захоронит их вместе с останками своей матери.

[132] 8-го октября. Модильяна: Гарибальди навещает своего спасителя Дон Джованни Верита (священника «Каччатори делле Альпи») у него дома.

16-го ноября. Турин: вторая встреча с Виктором Эммануилом II. Гарибальди обещает королю отказаться от планируемого им восстания в Марке. Возмущенный поведением генерала Фанти, Гарибальди
пишет ему письмо, в котором он объявляет о своей отставке от службы в Тосканской Армии. Перед его отъездом в Геную (конечное назначение – Ницца), его посещает курьер короля, который привозит
ему два подарка – личное охотничье ружьё короля и назначение генерал-полковником и помощиком Короля. Гарибальди принимает только первый подарок.
1860 г. 24-го января. Фино Морнаско (Комо): Гарибальди заключает брак с маркизой Джузеппиной Раймонди, но расходится с ней в тот же день и, огорченный, возвращается на Капреру.

60
[130]

1859, luglio.
Al Quartier Generale di Lovere riceve
l’invito di Bettino Ricasoli (130) che gli
offre il Comando dell’Esercito Toscano.

[131]

[132] 1859, 12 agosto.


Dopo un colloquio con Vittorio Emanuele II raggiunge
1859, 20 settembre. Firenze, il cui Governo lo nomina Maggior Generale.
Da Ravenna si reca alle Mandriole (con A Modena il Generale Manfredo Fanti gli ordina di
Menotti, Teresita e Bixio) per esumare le raggiungere Cattolica, per prevenire un eventuale
spoglie di Anita, che fa traslare a Nizza attacco dei Papalini. Cerca di sollevare le popolazioni
per porle insieme a quelle della madre. delle Marche. Accortosi dell’intento del Governo Toscano
1859, 8 ottobre. Modigliana: si reca mirante ad allontanarlo lancia da Rimini (131) una serie
a riabbracciare nella sua casa (132) di infuocati proclama a seguito dei quali viene chiamato
il suo salvatore Don Giovanni Verità dal Re a Torino al quale deve promettere di non invadere
(Cappellano dei Cacciatori delle Alpi). lo Stato Pontificio.

1859. [130] insurrezione delle Marche. Sdegnato dal comportamento


1859, 1 agosto. Scrive a Vittorio Emanuele II chiedendo le del Gen. Fanti, gli invia le dimissioni dall’Esercito Toscano.
dimissioni dall’Esercito Sardo-Piemontese. Al momento di partire per Genova (destinazione Nizza)
1859, 11 agosto. Bergamo: si accomiata dai suoi “Cacciatori riceve un messo del Re con due regali: il fucile da caccia
delle Alpi”. del Sovrano e la nomina a Tenente Generale Aiutante del
1859. [131] Re. Dei due, accetta solo il primo.
1859. [132] 1860, 24 gennaio. Fino Mornasco (Como): sposa e si separa
1859, 16 novembre. Torino: secondo colloquio con Vittorio (lo stesso giorno) dalla marchesa Giuseppina Raimondi.
Emanuele II al quale promette di abbandonare la progettata Amareggiato rientra a Caprera.

61
61
1860. [133-134-135-136-137-138] March 24th. Nice is handed over to France (together with Savoia).

April 12th. Garibaldi is elected deputy of the Nice Government to defend the Italian spirit.

1860. [133-134-135-136-137-138] 24 mars. Cession de Nice à la France (avec la Savoie).

12 avril. Garibaldi est elu député de Nice au Parlamento pour en défendre l’italiennité.

1860. [133-134-135-136-137-138] 24. März. Nizza (mit Savojen) wird an Frankreich abgetreten.

12. April. Garibaldi wird zum Abgeordneten von Nizza ins Parlament gewählt; dort will er die “italianità” der verlorenen Stadt verteidigen.

1860. [133-134-135-136-137-138] 24 de março. Cessão de Nice a Francia (com a Savoia).

12 de abril. Garibaldi é eleito deputado de Nice ao Parlamento para defender a italianidade.

1860. [133-134-135-136-137-138] 24 de marzo. Cesión de Niza a Francia (con la Saboya).

12 de abril. Garibaldi es elegido diputado de Niza al Parlamento para defender la italianidad de la ciudad.

1860 г. [133-134-135-136-137-138] 24-го марта. Уступка Ниццы и Савойи Франции.

12-го апреля. Гарибальди избирают депутатом парламента в Ницце, его задача - защитить принадлежность города Италии.

62
[135]

1860, 24 marzo
cessione di Nizza alla Francia (con la Savoia)
[133] (133 – 134 – 135 – 136 – 137 – 138).

[134]

[136]
[137]
[138]

1860, 12 aprile.
Garibaldi è eletto deputato di Nizza al Parlamento per difenderne l’italianità.

63
63
1860. [139-140-141-142] May 5th/6th. At Genova, close to Quarto (today Quarto dei Mille), after a long and tormented period of preparation for the expedition to villa Spinola (today Villa Garibaldi),
the Mille (they were 1089) on two steamers from the Rubattino society (the Piemonte with Garibaldi and the Lombardo with Bixio) from the rock of Quarto leave.

1860. [139-140-141-142] 5/6 mai. À Gênes, prés de Quarto, (aujourd’hui Quarto des milles), après une longue et tourmentée période de préparation de l’expédition dans la villa Spinola (aujourd’hui Villa
Garibaldi), en face du écueli de Quarto, partent les milles (il étaient 1.089) sur deux vapeurs de la societé Rubattino (le piémont avec Garibaldi et le Lombard avec Bixio).

1860. [139-140-141-142] 5./6. Mai. Nach einer langen und quälenden Vorbereitungszeit in der Villa Spinola (heute Villa Garibaldi) starten die Tausend (“i mille”, genau waren es 1.089) von Quarto
(heute Quarto dei Mille), einem Felsvorsprung bei Genua, auf zwei Dampfschiffen der “Società Rubattino“ (die “Piemonte” mit Garibaldi und die “Lombardo” mit Bixio).

1860. [139-140-141-142] 5/6 de maio. Em Genoa, perto de Quarto, (hoje Quarto dei Mille), após una longa e tumultuado período de preparação da expedição na Villa Spinola (hoje Villa Garibaldi),
do “scoglio” de Quarto, que a enfrenta, partem os “mille” (eram 1.089) sobre dois navios a vapor da sociedade Rubattino (o Piemonte com Garibaldi e o Lombardo com Bixio).

1860. [139-140-141-142] 5/6 de mayo. En Quarto, cerca de Génova, (hoy Quarto de Los Mil), después de un largo y atormentado período de preparación de la expedición en la Villa Spinola
(hoy Villa Garibaldi), del escollo de Quarto, que la enfrenta, salen Los Mil (eran 1.089) sobre dos barcos de vapor de la sociedad Rubattino (el llamado “Piemonte” con
Garibaldi y “Lombardo” con Bixio).

1860 г. [139-140-141-142] 5-го и 6-го мая. Из местечка Куарто (около Генуи, сегодня оно называется «Куарто деи Милле»), после долгой и мучительной подготовки экспедиции
на вилле Спинола (сегодня она называется «Вилла Гарибальди»), отряд «Тысяча» (их действительно 1.089) отплывает со скалы, находящейся напротив
городка. Они отплывают на двух старых пароходах компании «Рубаттино»: это «Пьемонт», на борту которого находится Гарибальди, и «Ломбардо», под
командой Биксио.

64
[139] [140]

[141]

1860, 5/6 maggio.


A Quarto, presso Genova, (oggi Quarto dei Mille), dopo un lungo e tormentato periodo di preparazione
della spedizione nella Villa Spinola (oggi Villa Garibaldi), dallo scoglio di Quarto, che la fronteggia
(139 – 140 – 141 – 142), partono i Mille (erano 1.089) su due vapori della società Rubattino
(il “Piemonte” con Garibaldi e il “Lombardo” con Bixio).

[142]

65
65
1860. [143-144] May 7th. The two steamers stop at Talmone to stock up with ammunitions (not given on departure because of greedy transporters). He gives the order, to the Hungarian General Stefano
Turr (his aide-de-camp) and sends him to the commander of the Orbetllo Fort, convinced that the expedition is under orders of the King, he agrees to give them all that is required,
to wear his uniform as Sardinian General (of 1859).
May 9th. Departure from Talamone, with stocks of coal for the steamers.

[145-146] May 11th. With the two steamers the “Mille” aim for Marsala, avoiding the Burbonic fleet and land.
May 11th. He issues the proclamation “to Sicilians”.

May 14th. Garibaldi reaches Salemi where he assumes the Dictatorship in name of Vittorio Emanuele II.

1860. [143-144] 7 mai. Les deux vapeurs font étape à Talmone pour se réapprovisionner de munitions (non délivrées au départ pour la faute de transporteurs tropo chers). Il fait mettre son uniforme
de Général sarde (celle de 1859), au Colonello hongrois Stefane Turr (son aide de champ et l’envoie chez le Commandant du fort d’Orbetello lequel, autoconvaincu que l’expédition
est voulue par le Roi, lui conseigne ce qu’il a demandé.
9 mai. Départ de Talamone avec ravitaillement de charbon aux deux vapeurs.

[145-146] 11 mai. Avec les deux vapeurs “les milles” pointent sur Marsala, évitant la flotte bourbone et ils débarquent
11 mai. Il envoie une proclamation “aux siciliens”.

14 mai. Garibaldi rejoint Salemi où il assume la Dictature au nom de Victor Emmanuel II.

1860. [143-144] 7. Mai. Die zwei Dampfer legen in Talmone eine Etappe ein, um sich mit Munition zu versorgen (bei der Abfahrt in Genua wurde sie wegen zu hoher Transportkosten nicht geliefert).
Garibaldi lässt seinen Feldadjutanten, den ungarischen Obersten Stefan Turr, seine Uniform eines sardischen Generals (jene von 1859) anziehen und schickt ihn in dieser Verkleidung
zum Kommandanten der Festung von Orbetello, der, in der Überzeugung, dass der König hinter der Spedition stehe, die angeforderte Munition herausrückt.
9. Mai. Abfahrt von Talamone, wo sich Garibaldi mit dem nötigen Kohlevorrat für beide Schiffe eingedeckt hat.

[145-146] 11. Mai. Mit den zwei Schiffen zielen die “Mille” auf Marsala, wobei sie bedacht sind, der bourbonischen Flotte auszuweichen.
11. Mai. Nach der Landung in Marsala richtet Garibaldi einen Aufruf an die Sizilianer (“Ai Siciliani”).

14. Mai. Garibaldi erreicht Salemi, wo er sich im Namen von Vittorio Emanuele II zum Diktator erklärt.

1860. [143-144] 7 de maio. Os dois navios a vapor fazem etapa a Talmone para abastecer-se de munições (não entregue na partida por culpa de avarentos transportadores). Faz vestir sua uniforme
de General Sardo (aquela de 1859), ao Coronel húngaro Stéfano Turr (seu ajudante de campo) e o envia ao Comandante do forte de Orbetello a qual, convicto que a expedição é
querida pelo Rei, entrega quanto pedido-lhe.

9 de maio. Partida de Talamone com abastecimento de carvão para os dois navios a vapor.

[145-146] 11 de maio. Com os dois navios “I Mille” apontam sobre Marsala, evitando a frota borbonica e desembarcam.
11 de maio. Lança um proclama “Aos Sicilianios”.

14 de maio. Garbaldi chega a Salemi onde assume a Ditadura em nome de Vittorio Emanuel II.

1860. [143-144] 7 de mayo. Los dos barcos de vapor hacen etapa en Talamone para abastecerse de municiones (no entregadas a la salida por culpa de excesivos transportadores). Garibaldi hace
llevar su uniforme de General Sardo (aquella del 1859) al Coronel húngaro Stefano Turr (su ayudante de campo) y lo envia del Comandante del fuerte de Orbetello el cual, convencido
de que la expedición es querida por el Rey, le entrega lo solicitado.

9 de mayo. Salida de Talamone con abastecimiento de carbón a los dos barcos de vapor.

[145-146] 11 de mayo. Con los dos barcos de vapor “Los Mil” se dirigen hacia Marsala, y evitando la flota borbónica desembarcan.
11 de mayo. Lanza una proclama “A los Sicilianos”.

14 de mayo. Garbaldi alcanza Salemi donde establece la Dictadura en nombre de Vittorio Emanuele II.

1860 г. [143-144] 7-го мая. Оба парохода бросают якорь в Таламоне, чтобы загрузить боеприпасы (перед отплывом они их не получили из-за слишком высокой стоимости перевоза).
Гарибальди переодевает своего боевого товарища - венгерского полковника Стефано Турра - в мундир генерала Пьемонтской Армии, который он носил в 1859 г., и
посылает его к командующему фортом Орбетелло. Полагая, что экспедиция проводится по приказу короля, он дает Турру все, о чем он просит.

9-го мая. Гарибальди отплывает с Таламоне с запасом угля для обоих пароходов.

[145-146] 11-го мая. Пароходы «Тысячи» держат курс на Марсалу. Добровольцы избегают нападения со стороны бурбонского флота и высаживаются с десантом.
11-го мая. Гарибальди выступает с воззванием «К Сицилийцам».

14-го мая. Гарибальди добирается до Салеми, где его провозглашают диктатором обеих Сицилий от имени короля Пьемонта Виктора Эммануила II.

66
[143] [144]

1860, 7 maggio.
I due vapori fanno tappa a Talamone per rifornirsi di munizioni (non consegnati alla partenza
per colpa di esosi trasportatori). Garibaldi (143) fa indossare la sua uniforme di Generale Sardo
(quella del 1859), al Colonnello ungherese Stefano Turr (144) (suo aiutante di campo) e lo invia dal
Comandante del forte di Orbetello il quale, convinto che la spedizione sia voluta dal Re,
consegna quanto richiestogli.

[146]

1860, 11 maggio.
Con i due vapori “I Mille” puntano su
Marsala, ed evitando la flotta borbonica
sbarcano (145).
1860, 11 maggio.
[145] Lancia un proclama “Ai Siciliani” (146).

1860. [143] [144] 1860. [145] [146]


1860, 9 maggio. Partenza da Talamone con rifornimento di 1860, 14 maggio. Garbaldi raggiunge Salemi dove assume la
carbone ai due vapori. Dittatura in nome di Vittorio Emanuele II

67
67
1860. [147-148-149-150-151-152] May 15th. Battle of Calatafini. After a bloody battle, seeing the desperate situation of the “red shirts”, Nino Brixio proposes him a retreat. The famous reply of the
“Duce dei Mille” is frustrated: «what are you saying Bixio? Here we make Italy or we die!» Thereafter the Bourbons are swept away.
[153] One of the Garibaldinis that distinguished himself in this battle, is the future General Giuseppe Dezza (Melegnano 1830 - Milano 1898). He was in the “Hunters
of the Alps” and the “Mille”. At Calatafimi he sent him on the flanc of General Letizias troops, that folded back in retreat. At Capua he was covered with glory at
the head of the Regiment. Senator from 1889.

1860. [147-148-149-150-151-152] 15 mai. Bataille de Calatafimi. Après un acharné et très sanglant combat, vue la situation désespérée des “chemises rouges”, Nino Bixio lui propose de se retirer.
La cèlebre réponse des “Duce des milles” est un coup de fouet: «que dites vous Bixio? Ici on fait l’Italie ou on meurt!». Ensuite les bourbons sont battus.
[153] Un des garibaldini qui se distingua dans cette bataille fut le futur Général Joseph Dezza (Melegnao 1830 - Milan 1898). Il était dans les “chasseurs des Alpes” et
dans les “Milles”. À Calatafimi Garibaldi le lança avec une demie compagnie sur le flanc des troupes du Général Letizia, lesquelles plièrent en retraite. À Capua
il se couvrit de gloire à la tête d’un régiment. Sénateur à partir de l’année1889.

1860. [147-148-149-150-151-152] 15. Mai. Gefecht von Calatafimi. Trotz des heldenhaften Kampfes und des hohen Blutzolls ist die militärische Lage für die “camicie rosse” aussichtslos. Nino Bixio
rät Garibaldi zum Rückzug. Der tollkühne “Duce dei Mille” antwortet ihm mit den berühmten Worten: «Was sagt Ihr, Bixio? Entweder wir machen hier Italien, oder
wir sterben!» («che dite Bixio? Qui si fa l’Italia o si muore!»). Das wirkt auf seine Kameraden wie ein Peitschenhieb. Schließlich erringen sie den Sieg über die
bourbonischen Truppen.
[153] Einer der Garibaldiner, der sich im Gefecht hervorgetan hat, ist der zukünftige General Giuseppe Dezza (Melegnano 1830 - Mailand 1898). Er war bei den
Alpenjägern (“cacciatori delle Alpi”) und bei den “Mille”. Im Gefecht von Calatafimi warf ihn Garibaldi mit einer halben Kompanie in die Flanke der Truppen des
General Letizia und zwang diesen so zum Rückzug. In Capua hat er sich an der Spitze eines Regiments ruhmreich geschlagen. 1889 wird er Senator.

1860. [147-148-149-150-151-152] 15 de maio. Batalha de Calatafimi. Após um combate muito sangrento e violento, tendo em vista a situação desesperada das “camicie rosse” (camisas vermelhas),
Nino Bixio lhe propõe de retirar-se. A celebre resposta do “Duce dei Mille” é uma frustrada: «que diz Bixio? Aqui se faz a Itália o se morre!», Mais tarde os
borbonicos são atropelados.
[153] Um dos garibaldinos que se destacou nesta batalha foi o futuro General Giuseppe Dezza (Melegnano 1830 - Milão 1898). Foi nos “caçadores das Alpes” e nos
“Mille”. A Calatafimi Garibaldi o lançou com meia companhia ao lado das tropas do General Letizia, que se colocavam em retirada. Na cidade de Capua se cobriu
de gloria ao comando de um regimento. Senador desde 1889.

1860. [147-148-149-150-151-152] 15 de mayo. Batalla de Calatafimi. Después de un violento y sangriento combate, vista la situación desesperada de las “Camisas Rojas”, Nino Bixio le propone
retirarse. La célebre respuesta del “Caudillo de Los Mil” es un latigazo: “¿que decís Bixio? ¡Aquí se hace Italia o se muere!”.
Luego los borbónicos son arrollados.
[153] Uno de los garibaldinos que se distinguió en esta batalla fue el futuro General Giuseppe Dezza (Melegnano 1830 - Milán 1898). Fue en los “Cazadores de los
Alpes” y en “Los Mil”. A Calatafimi Garibaldi lo lanzó con media compañía hacia el flanco de las tropas del General Letizia, que doblaron en retirada. En Capua
se cubre de gloria a la cabeza de un Regimiento. Senador del 1889.

1860 г. [147-148-149-150-151-152] 15-го мая. Битва под Калатафими. В конце очень упорного и кровавого боя, не видя для «краснорубашечников» выхода из положения, Нино Биксио
предлагает Гарибальди отступить. Знаменитый ответ «Полководца Тысячи» был очень резким: <<Что Вы, Биксио? Мы здесь или создадим Италию,
или умрем!>>, после чего бурбонские войска были разбиты.
[153] В этой битве геройски отличился будущий генерал Джузеппе Децца (Меленьяно, 1830 – Милан, 1898). Он был в отрядах «Каччатори делле Альпи»
и «Тысячи». В Калатафими Гарибальди приказал ему с флангов с половиной роты атаковать бурбонские войска генерала Летиции, вынудив их
отступить. В Капуе генерал, возглавляя полк, заслужил вечную славу. С 1889-го г. становится сенатором.

68
[148]

[147]
[149]
1860, 15 maggio.
Battaglia di Calatafimi. (147 – 148 – 149 – 150
– 151 – 152). Dopo un accanito e sanguinosissimo
combattimento, vista la situazione disperata delle
“camicie rosse”, Nino Bixio gli propone di ritirarsi. La
celebre risposta del “Duce dei Mille” è una frustata:
<<che dite Bixio? Qui si fa l’Italia o si muore!>>. Poi i [150]
borbonici sono travolti.
Uno dei garibaldini che si distinse in questa battaglia
fu il futuro Generale Giuseppe Dezza (Melegnano
1830 – Milano 1898). Fu nei “Cacciatori delle Alpi”
e nei “Mille”. A Calatafimi Garibaldi lo lanciò con
mezza compagnia sul fianco delle truppe del Generale
Letizia, che piegarono in ritirata. A Capua si coperse
di gloria alla testa di un reggimento. Senatore dal
1889 (153). [151]

[152]

69
69
1860. [154-155-156] May 27th. From the Admirals Bridge, where the heroism of Nullo and his bergamaschi shine, and where the Hungarian Lajos Tukory dies, the “Mille” storm into Palermo.

1860. [154-155-156] 27 mai. Du pont de l’Amiral, où resplendit l’eroismo de Nullo et de ses bergamasques, et où tombe blessé à mort le hongrois Lajos Tukory les “milles” font irruption à Palerme.

1860. [154-155-156] 27. Mai. Von der Brücke der “Ammiraglio” aus, wo sich Nullo und seine Bergamasken heldenmütig schlagen und wo der Ungar Lajos Tukory seinen tödlichen Verletzungen
erliegt, fallen die Mille in Palermo ein.

1860. [154-155-156] 27 maio. Da ponte do Almirante, onde refulge o heroísmo de Nullo e de seus “bergamaschi” (homens da cidade de Bergamo), e onde cai ferido a morte o húngaro Lajos Tukory
irrompem em Palermo “i Mille”.

1860. [154-155-156] 27 de mayo. Del puente del’”Ammiraglio” (Almirante), dónde refulge el heroísmo de Nullo y de sus compañeros de Bergamo, y dónde cae herido de muerte el húngaro Lajos
Tukory irrumpen en Palermo “Los Mil”.

1860 г. [154-155-156] 27-го мая. С моста «Понте делл’Аммиральо», где Нулло и его бергамасцы геройски ведут себя и Лайос Тукори получает смертительное ранение, отряды
«Тысячи» оккупируют Палермо.

70
[153]

1860, 27 maggio.
Dal ponte dell’Ammiraglio, dove rifulge l’eroismo del Nullo (154) e dei suoi bergamaschi, e dove cade
ferito a morte l’ungherese Lajos Tukory (155) irrompono in Palermo “i Mille” (156).

[154] [155]

[156]

71
71
1860. After violent battles within the walls, where constant barricades are raised, the bourbons decide to bombard the city: by sea from ships and by land from the Forts. The city is turned to rubble,
but they don’t give up, although they are running out of weapons and gunpowder.

[157] Alessandro Dumas arrived via sea to Palermo, gives him as a present some rifles and revolvers.
[158-159-160] The bombs also fall on the Pretorio Palace, where Garibaldi holds his headquarters, it happens so often that he has to transfer outdoors and has a mattress laid on the steps of
the Pretoria fountain.
June 6th. Palermo: surrender and evacuation of the bourbons.

[161] July 20th. Battle of Milazzo.

July 27th. Occupation of Messina.


August 6th. The Garibaldinis reach punta Faro.

1860. Après des violents conflits dans la ville, où sont élevées des barricades, les bourbons décident de bombarder la ville: de la mer avec les bateaux et de la terre par les forts. La ville est un cumule
de décombres. mais elle ne se rend pas, même si les armes et la poudre commencent a manquer.

[157] Alexandre Dumas arrive par la mer à Palerme, et lui offre des carabines et des revolvers.
[158-159-160] Les bombes tombent même sur le Palais Petrorio, où Garibaldi a organisè son Quartier Général, un jour, il s’est fait porté un matelas, et il s’est trasfèré en plein air sur les
escaliers de la fontaine pretoria.
6 juin. Palerme: reddition et évacuation des Bourbons.

[161] 20 juillet. Bataille de Milazzo.

27 juillet. Occupation de Messine.


6 août. Les garibaldins rejoingnent Punta Faro.

1860. Nach schweren Zusammenstößen in der Stadt, wo immer neue Barrikaden errichtet werden, beschließen die bourbonischen Truppen, die Stadt zu bombardieren: vom Meere her mit den Schiffen
und vom Lande her aus den Forts. Die Stadt ist ein Schutthaufen, ergibt sich aber nicht, obwohl Waffen und Munition knapp werden.

[157] Alexandre Dumas kommt übers Meer nach Palermo; er schenkt Garibaldi Karabiner und Revolver.
[158-159-160] Die Bomben fallen auch auf den Palazzo Petrorio, wo Garibaldi sein Hauptquartier aufgeschlagen hat. Er verlangt kurzerhand, dass man ihm eine Matratze bringt, und lässt sich
auf den Stufen der “fontana pretoria“ nieder.
6. Juni. Palermo: Kapitulation und Rückzug der bourbonischen Truppen aus der Stadt.

[161] 20. Juli. Schlacht von Milazzo.

27. Juli. Besetzung von Messina.


6. August. Die Garibaldiner erreichen Punta Faro.

1860. Mais tarde violentos confrontos na cidade, onde surgem sobre continuas barreiras, os borbonicos decidem de bombardear a cidade: pelo mar com navios e por terra dos fortes. A cidade é um
cumulo di escombros, mas não se entrega, também começam a faltar armas e pólvora de fogo.

[157] Alessandro Dumas chega pelo mar em Palermo, presenteando-lo com carabinas e alguns revolver.
[158-159-160] As bombas caiem também sobre o Palácio Petrorio, onde Garibaldi estabeleceu o seu Quartel General, tanto que um dia, feito-se levar um colchão, se transferiu ao aberto sobre
os degraus do chafariz pretoria.
6 de junho. Palermo: rendição e evacuação dos borbonicos.

[161] 20 de julho. Batalha de Milazzo.

27 de julho. Ocupação de Messina.


6 de agosto. Os garibaldinos alcançam Punta Faro.

1860. Después de violentos enfrentamientos en la ciudad, dónde surgen continuamente barricadas, los borbónicos deciden bombardear Palermo: desde el mar con los barcos y en tierra desde los fuertes.
La ciudad es un cúmulo de escombros, pero no se rinde, aunque empiezan a escasear armas y pólvora.

[157] Alessandro Dumas llegado por mar a Palermo, le regala algunas carabinas y algunos revólveres.
[158-159-160] Las bombas también caen sobre el Palacio Pretorio, dónde Garibaldi ha puesto su Cuartel General, tanto que un día, hizose traer un colchón, se traslada a lo abierto sobre los
peldaños de la Fuente Pretoria.

6 de junio. Palermo: rendición y evacuación de los borbónicos.


[161]
20 de julio. Batalla de Milazzo.

27 de julio. Ocupación de Mesina.


6 de agosto. Los garibaldinos alcanzan Punta Faro.

1860 г. После кровавых схваток в городе, при постоянно возводящихся баррикадах, отряды Бурбонов принимают решение обстреливать город с моря - с кораблей, и с суши – из фортов.
Не смотря на то, что город уже разрушен, что у солдат почти не осталось оружия и пороха, Палермо он продолжает не сдаваться.

[157] Александр Дюма, прибывший в Палермо морским путем, дарит солдатам карабины и револьверы.
[158-159-160] Бомбы падают и на Преторианский Дворец, в котором Гарибальди организовал свою штаб-квартиру, вынуждая его ночевать под открытым небом на ступенях
Преторианского Фонтана.
6-го июня. Палермо: капитуляция и эвакуация бурбонских войск.

[161] 20-го июля. Битва под Милаццо.

27-го июля. Оккупация г. Мессины.


6-го августа. Гарибальдийцы достигают местности Пунта Фаро.

72
Dopo violenti scontri nella città, dove sorgono
in continuo barricate, i borbonici decidono
di bombardare la città: dal mare con le navi
e da terra dai forti. La città è un cumulo di
macerie, ma non si arrende, anche se iniziano
a scarseggiare armi e polvere da sparo.
Alessandro Dumas (157) arrivato via mare a
Palermo, gli regala delle carabine e dei revolver.
Le bombe cadono anche sul Palazzo Pretorio,
dove Garibaldi (158 – 159) ha posto il suo
Quartier Generale, tanto che un giorno, fattosi
portare un materasso, si trasferisce all’aperto
sui gradini della Fontana Pretoria (160).
[157]

[158]
[159] [160]

[161]

1860, 20 luglio.
Battaglia di Milazzo (161).

1860, 6 giugno. Palermo: resa ed evacuazione dei 1860, 27 luglio. Occupazione di Messina
borbonici. 1860, 6 agosto. I garibaldini raggiungono Punta Faro

73
73
1860. [162] August 18th. The Garibaldinis set sail from Giardini (Taormina).

August 19th. Eluding the bourbonic fleet the garibaldini land at Melito Porto Salvo, joining with the contingent that already landed on the 18th (with Missori and Nullo).
August 21st. Battle and taking of Reggio Calabria.
August 22nd. Occupation of Villa San Giovanni.

[163] August 30th. Soveria Manelli surrender of most of the bourbonic army.

August 31st. Arrival at Cosenza.

[164-165-166] September 1st. In the rapid passage through Cosenza, Garibaldi gives tribute, in the valley of Rovito, to the Bandiera Brothers and their comrades executed by the bourbons on
the 25th of July 1844.

1860. [162] 18 août. Giardini (Taormine): dèpart du premier contingent.

19 août. Eludant la flotte borbone, les garibaldins dèbarquent à Melito Porto Salvo, ils se rèunissent avec il contingent dèjà dèbarquè le 18 (parmi ceux-ci, ils trouvent Missori et Nullo).
21 août. Bataille et prise de Reggio Calabria.
22 août. Occupation de Ville San Giovanni.

[163] 30 août. Soveria Mannelli: reddition du gros dell’armée borbone.

31 août. Arrivée à Cosenza.

[164-165-166] 1 septembre. Dans le rapide passage à Cosenza Garibaldi rend hommage, dans la grande vallée de Rovito, aux frères Banbiera et aux compagnons fusillés par les borbons le
25 juillet 1844.

1860. [162] 18. August. Die Garibaldiner stechen bei Giardini (Taormina) in See.

19. August. Sie umgehen die bourbonische Flotte und legen bei Melito Porto Salvo an. Dort vereinigen sie sich mit dem Kontingent, das bereits am 18. gelandet ist (darunter sind Missori und Nullo).
21. August. Schlacht und Einnahme von Reggio Calabria.
22. August. Besetzung von Villa San Giovanni.

[163] 30. August. Soveria Mannelli: Das Gros des bourbonischen Heeres ergibt sich.

31. August. Ankunft in Cosenza.

[164-165-166] 1. September. In Cosenza, wo er sich nur kurz aufhält, erweist Garibaldi im Tal von Rovito den Gebrüdern Bandiera und deren Kameraden, die am 25. Juli 1844 von den
Bourbonischen füsiliert wurden, die Ehre.

1860. [162] 18 de agosto. Os garibaldinos partem de Giardini (Taormina).

19 de agosto. Evitando com astucia a frota borbonica os garibaldini desembarcam em Melito Porto Salvo juntando-se com o contingente já desembarcado o dia 18 (entre estes tinham
Missori e Nullo).
21 de agosto. Batalha e presa na cidade de Reggio Calabria.
22 de agosto. Ocupação de Villa São João.

[163] 30 de agosto. Soveria Mannelli: rendição do grande exercito borbonico.

31 de agosto. Chegada em Cosenza.

[164-165-166] 1 de setembro. Entre a rápida passagem a Cosenza Garibaldi rende homenagem, na grande vale di Rovito, aos irmãos Bandiera e seus companheiros fuzilados pelos borbonicos
o dia 25 de julho de 1844.

1860. [162] 18 de agosto. Giardini (Taormina), salida del primer contingente.

19 de agosto. Eludiendo la flota borbónica los garibaldinos desembarcan en Melito Porto Salvo reuniéndose con el contingente ya desembarcado el día 18 (entre estos estaban Missori y Nullo).
21 de agosto. Batalla y toma de Reggio Calabria.
22 de agosto. Ocupación de Villa San Giovanni.

[163] 30 de agosto. Soveria Mannelli: rendición del grueso del Ejército Borbónico.

31 de agosto. Llegada a Cosenza.

[164-165-166] 1 de septiembre. En el rápido paso por Cosenza Garibaldi rinde homenaje, en el barranco de Rovito, a los hermanos Bandiera y a sus compañeros fusilados por los borbones
el 25 de julio de 1844.

1860 г. [162] 18-го августа. Джардини (Таормина): уезжает первый контингент.

19-го августа. Гарибальдийцы избегают нападения бурбонского флота и высаживаются в Мелито Порто Сальво, где воссоединяются с контингентом, уже высадившимся 18-го
августа (там были Миссори и Нулло).
21-го августа. Битва под г. Реджио Калабрии, захват города.
22-го августа. Гарибальдийцы захватывают г. Вилла Сан Джованни.

[163] 30-го августа. Соверия Маннелли: капитуляция большей части бурбонских войск.

31-го августа. Гарибальди доходит до Козенцы.

[164-165-166] 1-го сентября. Во время своей короткой остановки в Козенце Гарибальди отдает почесть братьям Бандьера и их соратникам, расстрелянным бурбонскими
войсками 25-го июля 1844 г.

74
[162] [162a]

1860, 18 agosto.
Giardini (Taormina), partenza del primo contingente (162).

1860, 30 agosto.
Soveria Mannelli:
(163) resa del grosso
[163] dell’esercito borbonico

[164]
[165] [166]

1860, 1 settembre.
Nel rapido passaggio a Cosenza Garibaldi rende omaggio, nel vallone di Rovito, ai fratelli Bandiera
(164 – 165 – 166) ed ai loro compagni fucilati dai borboni il 25 luglio 1844

1860. [162] 1860, 21 agosto. Battaglia e presa di Reggio Calabria. Il 22


1860, 19 agosto. Eludendo la flotta borbonica i garibaldini occupazione di Villa San Giovanni.
sbarcano a Melito Porto Salvo riunendosi con il 1860. [163]
contingente già sbarcato il 18 (fra questi erano Missori 1860, 31 agosto. Arrivo a Cosenza
e Nullo) 1860. [164] [165] [166]

75
75
1860. [167] September 7th. From Salerno by train, accompanied by a few trusted men, he enters triumphantly at Naples where he assumes the Dictatorship (that he will keep until the
8th of November). The same day he signs the decreet to pass the bourbonic Navy to the Sardinians.
[168-169] September 17th. Mazzini arrives in Naples. Some days later he meets with Mazzini and a few days later then meet again.
[170] October 1st and 2nd. Battle of Volturno or Caserta. The garibaldinis resist the bourbonic counter-offensive to re-enter Naples. In those days he lives in the small room
(ex guard box) on the ground floor of the Caserta Palace.
[171-172-173-174] October 21st. After fierce discussions he accepts the Plebiscites proposal for annexation of Piemonte to Sicily and of the Meridion.

1860. [167] 7 septembre. De Salerne in train, accompagné par quelques fidéles, il entre triomphalement à Naples où il assume la dictature (qu’il tiendra jusqu’au 8 novembre).
Le même jour il signe un décret de cession de la Marine Borbone à la Marine Sarde.
[168-169] 17 septembre. A Naples arrive Mazzini, quelques jours après il rencontre Garibaldi.
[170] 1 et 2 octobre. Bataille du Volturno ou dit de Caserte. Les Garibaldini résistent à la contre-offensive des Bourbons qui voudraient rentrer à Naples. Pendant ces jours il loge
dans la petite chambre (ex Corps de Garde) au Rez-de-chaussée de la Reggia de Caserte.
[171-172-173-174] 21 octobre. Après une forte discussion il accepte la proposition des Plébiscites de l’annexion au Piémont de la Sicile et du Meridione.

1860. [167] 7. September. Von Salerno kommend, zieht er in Begleitung der engsten Getreuen im Triumpf in Neapel ein, wo er die Diktatur ergreift (er bleibt Diktator bis zum 8.
November). Am selben Tag unterzeichnet er ein Dekret, womit die bourbonische Marine der sardischen einverleibt wird.
[168-169] 17. September. Mazzini kommt nach Neapel. Einige Tage später treffen Garibaldi und Mazzini zusammen. Einige Tage später treffen sich beide von neuem.
[170] 1. und 2. Oktober. Schlacht am Volturno (oder von Caserta). Die Garibaldiner widerstehen der Gegenoffensive der bourbonischen Truppen, die versuchen, Neapel zurück zu
erobern. In diesen Tagen ist Garibaldi im kleinen Zimmer (ehemals Raum für das Gardekorps) im Parterre des königlichen Schlosses (Reggia di Caserta) einquartiert.
[171-172-173-174] 21. Oktober. Nach heftigen Diskussionen akzeptiert G. den Vorschlag, Plebiszite zum Anschluss Siziliens und Süditaliens an Piemont-Sardinien durchzuführen.

1860. [167] 7 de setembro. Da cidade de Salerno em trem, acompanhado de poucos fieis, entra triunfalmente em Nápoles onde assume a Ditadura (que terá até o dia 8 de novembro).
No mesmo dia assina o decreto de cessão da Marinha Borbonica à Sarda.
[168-169] 17 de setembro. Em Nápoles chega Mazzini. Alguns dias depois se encontram Garibaldi e Mazzini.
[170] 1 e 2 de outubro. Batalha de Volturno o de Caserta. Os garibaldinos resistem contra ofensiva dos borbonicos que querem reentrar em Nápoles. Em estes dias alojam em
um pequeno quarto (ex Corpo da Guarda) ao andar térreo da “Reggia de Caserta”.
[171-172-173-174] 21 de outubro. Após acesas discussões aceita a proposta dos Plebiscitos de anexação ao Piemonte da Sicília e Meridional.

1860. [167] 7 de septiembre. De Salerno en tren, acompañado por pocos fieles, entra triunfalmente a Nápoles donde establece la Dictadura (que durará hasta el 8 de noviembre).
El mismo día firma el decreto de cesión de la Marina Borbónica a aquella Sarda.
[168-169] 17 de septiembre. A Nápoles llega Mazzini, que días después se encuentra con Garibaldi.
[170] 1/2 de octubre. Batalla del Volturno o de Caserta. Los garibaldinos resisten a la contraofensiva de los borbónicos que querían regresar a Nápoles. En aquellos días se aloja
en una pequeña habitación (ex Cuerpo de Guardia) en la planta baja de la “Reggia di Caserta” (Palacio Real de Caserta).
[171-172-173-174] 21 de octubre. Después de animadas discusiones acepta la propuesta de los Plebiscitos de Anexión al Piamonte de Sicilia y del Sur.

1860 г. [167] 7-го сентября. Из Салерно Гарибальди, сопровождаемый небольшой группой соратников, триумфально въезжает на поезде в Неаполь, где провозглашается
диктатором (он остается в должности до 8-го ноября). В тот же день Гарибальди подписывает постановление о передаче Бурбонского флота
Сардинскому флоту.
[168-169] 17-го сентября. В Неаполь приезжает Джузеппе Маццини, с которым Гарибальди встречается через несколько дней.
[170] 1-го и 2-го октября. Битва на берегу Вольтурно (или битва под Казертой). Гарибальдийцы выдерживают контрнаступление бурбонских войск, которые хотят
снова завоевать Неаполь. В это время Гарибальди живет в маленькой комнате (бывшем караульном помещении) на первом этаже Королевского Дворца
Казерты.
[171-172-173-174] 21-го октября. После горячих споров Гарибальди принимает плебисцит для присоединения Сицилии и южных земель к Пьемонту.

76
[167] [168] [169]

1860, 7 settembre.
Da Salerno in treno, accompagnato da pochi fedelissimi, entra trionfalmente a Napoli (167) dove
assume la Dittatura (che terrà fino all’8 novembre). Lo stesso giorno firma il decreto di
cessione della Marina Borbonica a quella Sarda.

1860, 17 settembre.
A Napoli arriva Mazzini (168), che qualche giorno dopo si incontra con Garibaldi (169).

1860, 1 e 2 ottobre.
Battaglia del Volturno o
di Caserta. I garibaldini
resistono alla controffensiva
dei borbonici che vorrebbero
rientrare a Napoli. In quei
giorni alloggia nella piccola
stanza (ex Corpo di Guardia)
al piano terra della Reggia
di Caserta (170).
[170]

1860, 21 ottobre
dopo accese discussioni accetta
la proposta dei Plebisciti
di annessione al Piemonte
della Sicilia (171 – 172) e del
Meridione (173 – 174).

[171] [172]

[173] [174]

77
77
1860. [175-176-177-178-179-180] October 26th. Near Teano (Caianello Bridge) he meets with Vittorio Emanuele II, that has come from Venafro, at the head of the Sardo-Piemontese Armyover the
Papals at Castel Fidardo (18th of September).
In the short time that they ride side by side he asks the King to join him and his “red shirts” with the “regis” in their last battle. The kings answer is brisk: “now
its my turn, your troops are tired, bring them in the reserves”.
October 30th. Siege at Capua. He doesn’t take part but he allows many garibaldinis to fight with the Regis. One hour before the order the open fire was given, he leaves S. Angelo in Formis.
Al Griziotti who wanted to answer back to the bourbonic fire with some artillery shells, said “No one must have the right to call me a bomber”.

[170] November 6th. Caserta: Garibaldi after having waited for the Kings promised visit, bitter he refuses the gifts sent through Gen. Cialdini: Collar of the Annunziata,
title of the Prince of Caltafini, rank of Army General, a conspicuous dowry to his daughter, nomination for Menotti as the Kings Aide-de-camp.

1860. [175-176-177-178-179-180] 26 octobre. Près de Teano (pont Caianello) il se rencontre avec Victor Emmanuel II, provenant de Venafro, à la tête de l’armée Sarde-Piemontaise victorieuse sur
les papalins à Castel Fidardo (18 septembre). Dans le bref temps qu’ils montent flanc à flanc vers Teano il demande au Roi d’unir dans la dernière bataille, ses
“chemises rouges” aux “royaux”. La réponse du Roi est expéditive: “maintenant s’a touche à moi, vos troupes sont fatigués, posez vous à la réserve”.
30 octobre. L’assiège de Capua. Il ne participe pas mais il laisse que beaucoup des Garibaldini se battent ensemble aux royaux. Une heure avant que le feu fut ouvert il laissa S. Angelo en Formis.
Au Griziotti qui voulait répondre au feu bourbons avec quelques coups d’artillerie: “Personne ne doit avoir le droit de m’appeler bombardatore”.

[170] 6 novembre. Caserte: Garibaldi, après avoir attendu en vain la promesse de la visite du Roi, attristé il refuse les dons envoyés par le Gen. Cialdini: collier de
l’Annuziata, titre de Prince de Calatafimi, degré de Général d’Armée, importante dote pour sa fille, nommé à Aide de Champ du Roi, pour Menotti.

1860. [175-176-177-178-179-180] 26 Oktober. Bei Teano (ponte Caianello) trifft Garibaldi mit Vittorio Emanuele II. zusammen; dieser kommt aus Venafro an der Spitze des sardo-piemontesischen
Heeres, das gerade über die päpstlichen Truppen bei Castel Fidardo gesiegt hat (18. September).
In der kurzen Zeit, während der sie Seite an Seite nach Teano reiten, bittet Garibaldi den König, in der letzten Schlacht seine “camicie rosse” mit den “Königlichen”
vereint kämpfen zu lassen. Die Antwort des Königs ist ausweichend: “Jetzt trifft es mich. Eure Truppen sind erschöpft, haltet Euch also in der Reserve”.
30. Oktober. Belagerung von Capua. Garibaldi nimmt nicht daran teil, lässt jedoch zu, dass viele Garibaldiner gemeinsam mit den Königlichen kämpfen. Eine Stunde, bevor das Feuer eröffnet wird,
verlässt er S. Angelo in Formis. Dem Griziotti, der das bourbonische Feuer mit Artilleriefeuer beantworten will, entgegnet er: Niemand soll berechtigt sein, mich einen “bombardatore” zu nennen.

[170] 6. November. Caserta: Garibaldi wartet vergeblich auf den versprochenen Besuch des Königs. Verbittert verweigert er die Annahme der Geschenke, die dieser
ihm durch Gen. Cialdini übermittelt hat: Das Halsband der Annunziata (“Collare dell’Annunziata”), den Titel eines Fürsten von Calatafimi (“Principe di Calatafimi“),
den Grad eines Armeegenerals (“Generale d’Armata“), eine reiche Mitgift für die Tochter, die Ernennung Menottis zum Feldadjutanten des Königs (“Aiutante di
Campo del Re“).

1860. [175-176-177-178-179-180] 26 de outubro. Perto de Teano (ponte Caianello) encontra-se com Vittorio Emanuel II, vindo de Venafro, ao comando do exercito Sardo-Piemonteses vitorioso
sobre os papalini em Castel Fidardo (18 de setembro).
No breve tempo que cavalgavam lado ao lado em direçao Teano pede ao Rei de unir para a última batalha as suas “camisas vermelhas” aos “regi”. A resposta
do Rei é rápida “agora é a minha vez, as vossas tropas estão cansadas, colocam-se na reserva”.
30 de outubro. Assedio de Capua. Ele não participa, mas deixa muitos garibaldinos bater-se junto aos regi. Uma hora antes que fosse aberto o fogo deixo São Ângelo em Formis. Ao Griziotti que
queria responder ao fogo borbonico com alguns disparos de artilheira. Ninguém deve ter o direito de chamar-me “bombardeador”.

[170] 6 de novembro. Caserta: Garibaldi, depois ter esperado sem resposta, prometida a visita do Rei, amargado refuta os donos mandados por ele pelo General Cialdini:
Colar da “Annunziata”, título de Príncipe de Caltafimi, grado de General de Armada, conspícua dote para a filha, nomeia de Ajudante de Campo do Rei Menotti.

1860. [175-176-177-178-179-180] 26 de octubre. Cerca de Teano se encuentra con Vittorio Emanuele II, procedente de Venafro, a la cabeza del Ejército Sardo-Piamontés victorioso sobre los
soldados pontificios en Castelfidardo (18 de septiembre).
En el breve tiempo que cabalgan juntos hacia Teano le pide al Rey unirse en la última batalla sus “Camisas Rojas” a los “Regios”. La respuesta del Rey es
apresurada: “ahora me toca a mí, vuestras tropas están cansadas, póned a la reserva”.
30 de octubre. Asedio de Capua. Él no participa allí pero deja que muchos garibaldinos se batan junto a los Regios. Una hora antes que fuera abierto el fuego dejó S.Angelo en Formis. A Griziotti,
que quisiera responder al fuego borbónico con algún cañonazo contestó: “Nadie tiene que tener el derecho a llamarme bombardeador”.

[170] 6 de noviembre. Caserta: Garibaldi, después de haber esperado en vano la prometida visita del Rey, amargado rechaza los regalos mandados por éste por medio
de el General Cialdini: Collar de la Anunciada, título de Príncipe de Caltafimi, grado de General de Armada, conspicua dote para la hija, nombramiento de Menotti
a Ayudante de Campo del Rey.

1860 г. [175-176-177-178-179-180] 26-го октября. Близ Теано Гарибальди встречается с Виктором Эммануилом II, прибывшем из Венафро во главе Пьемонт-Сардинских войск, которые
победили войска Папы Римского под Кастельфидардо (18-го сентября).
Гарибальди, во время краткого пути к Теано, просит короля объединить в последней битве своих «краснорубашечников» и королевскую армию.
Король отвечает резко: «Сейчас моя очередь. Ваши отряды устали, оставьте их в запасе».
30-го октября. Осада Капуи. Гарибальди не участвует в военных действиях, но не запрещает желающим соратникам бороться вместе с королевсими отрядами. За час до начала
битвы он покидает С. Анджело ин Формис. Грициотти, который хочет ответить на бурбонский огонь пушечными выстрелами, Гарибальди ответил: «Никому не должно быть дано
право назвать меня бомбардиром».

[170] 6-ого ноября. Казерта: Гарибальди, огорченный несостоявшимся визитом короля, отказывается принять подарки, переданные ему через генерала
Чальдини: награждение орденом «Колларе делл’Аннунциата», звание «Принчипе ди Калатафими», чин Генерала Армии, солидное приданое для
дочери, назначение сына Менотти королевским адъютантом.

78
[175]
[177]

[176]
[178] [179]

1860, 26 ottobre.
Presso Teano (175 – 176 – 177 – 178 – 179 – 180) si incontra con Vittorio Emanuele II, proveniente
da Venafro, alla testa dell’esercito Sardo-Piemontese vittorioso sui papalini a Castelfidardo
(18 settembre).
Nel breve tempo che cavalcano fianco a fianco verso Teano chiede al Re di unire nell’ultima battaglia,
le sue “camicie rosse” ai “regi”. La risposta del Re è sbrigativa: “adesso tocca a me, le vostre truppe
sono stanche, ponetevi alla riserva”

[180]

1860, 30 ottobre. Assedio di Capua. Egli non vi partecipa 1860, 6 novembre. Caserta: Garibaldi (vedi 170), dopo aver
ma lascia che molti garibaldini si battano insieme atteso invano la promessa visita del Re, amareggiato
ai regi. Un’ora prima che fosse aperto il fuoco lasciò rifiuta i doni mandati da questi tramite il Gen. Cialdini:
S.Angelo in Formis. Al Griziotti, che voleva rispondere Collare dell’Annunziata, titolo di Principe di Caltafimi,
al fuoco borbonico con qualche colpo di artiglieria grado di Generale d’Armata, cospicua dote per la figlia,
rispondeva: “Nessuno deve avere il diritto di chiamarmi nomina ad Aiutante di Campo del Re per Menotti.
bombardatore”.

79
79
1860. [181] November 7th. Naples: he accepts to accompany the King to the gates of the capital of the ex Reign of the two Sicilies.
[182] November 8th. In the throne room of the Royal Palace at Naples he presents the King with the results of Plebiscite of South Italy. On the same day the dictatorship is
abolished and Royal Governors are nominated.
[183-184] November 9th. After a goodbye speech to the volunteers, he embarks with few trusted men on the “Washington”. The same night secretly he departs for his Caprera.
His last words to the men that had accompanied him are “Goodbye to Rome”.
1861. [185-186-187-188] March 4th. In the Ercoles shipwreck the garibaldinian Colonel and poet Ippolito Nievo dies, he had participated in the campaign of 1859 and 1860. He was vice intendant
of the Milles expedition. He was taking to Turin the expedition documents, that had been accused of illicit facts.

1860. [181] 7 novembre. Naples: il accepte l’invitation du Roi de l’accompagner à l’entrée de la Capitale du ex royaume des Deux Sicile.
[182] 8 novembre. Dans la Salle du trône du Palais royale à Naples il présente au Roi les résultats des Plébiscites de l’Italie Méridionale. Le même jour est abolie la dictature et
sont nommés des gouverneurs Royaux.
[183-184] 9 novembre. Après un discours d’adieu aux volontaires, il s’embarque ensemble à quelques fidèles sur le “Washington”. La même nuit presque en cachette il part pour
Caprera. “Aurevoir Rome” sont ses mots de congé aux peu fidèles qui l’ont accompagné.
1861. [185-186-187-188] 4 Mars. Meurt dans le naufrage des “Ercole” le Col. Garibaldino et poète Ippolito Nievo. Il avait participé à la campagne du 59 et du 60. Il était Vice Entendant de l’Expédition
des Milles. Il portait à Turin les documents de l’Expédition qui avait été accusé d’illicites.

1860. [181] 7. November. Neapel: Er nimmt die Einladung de Königs an, ihn beim Einzug in die Hauptstadt des Ex-Königreichs der Zwei Sizilien zu begleiten.
[182] 8. November. Im Thronsaal des königlichen Schlosses (“Palazzo Reale“) in Neapel legt er dem König die Ergebnisse der Plebiszite in Süditalien vor. Am selben Tag wird die
Diktatur aufgehoben, und es werden königliche Gouverneure ernannt.
[183-184] 9. November. Nach einer Abschiedsrede an die Freiwilligen schifft er sich mit wenigen Getreuen auf der “Washington” ein. In derselben Nacht fährt er, fast im Verborgenen,
direkt nach Caprera. “Arrivederci a Roma!” (Auf ein Wiedersehen in Rom) sind seine Abschiedsworte an die wenigen Getreuen, die ihn zum Schiff begleitet haben.
1861. [185-186-187-188] 4. März. Beim Schiffbruch der “Ercole” kommt der garibaldinische General und Dichter Ippolito Nievo ums Leben. Er hat an allen Kämpfen von 1859/60 teilgenommen.
Er war Vizeleiter (“Vice Intendente“) der Spedition der Tausend (“Spedizione dei Mille“). Er brachte die Dokumente der Spedition, die unrechtmäßiger Handlungen bezichtigt
worden war, nach Turin.

1860. [181] 7 de novembro. Nápoles: aceita o convite do rei de levá-lo a entrada da Capital do ex Reino das Duas Sicilias.
[182] 8 de novembro. Na Sala do Trono do Palácio Real em Nápoles apresenta ao Rei os resultados dos plebiscitos da Itália Meridional. No mesmo dia é abolida a ditadura e
nomeados alguns Governadores Regi.
[183-184] 9 de novembro. Depois um discurso de despedida aos voluntários, embarca-se junto a poucos fieis para “Washington”. Na mesma noite quase escondido parte direto para
a sua cidade de Caprera. “Arrivederci a Roma” (Adeus em Roma) são as suas palavras de despedida aos poucos que o seguiram.
1861. [185-186-187-188] 4 de março. Morre no naufrágio de “Hércules” o Coronel de Garibaldi e poeta Ippolito Nievo. Tinha participado da campanha de ’59 e de ’60. Foi Vice Intendente da
Expedição dos Mille. Portava para Turim os documentos da Expedição que foi acusada de ilícita.

1860. [181] 7 de noviembre. Nápoles: acepta la invitación del Rey de acompañarlo a la entrada de la Capital del ex Reino de las Dos Sicilias.
[182] 8 de noviembre. Nápoles: en la Sala del Trono del Palacio Real le presenta al Rey los resultados de los Plebiscitos de Italia Meridional. El mismo día es abolida la Dictadura
y nombrados algunos Gobernadores Regios.
[183-184] 9 de noviembre. Nápoles: después de un discurso de adiós a los Voluntarios, se embarca junto a pocos fieles sobre el “Washington”. La misma noche casi a escondidas
parte hacia su Caprera. “Hasta luego a Roma” son sus palabras de despedida de los pocos que lo han acompañado.
1861. [185-186-187-188] 4 de marzo. Muere en el naufragio del “Ercole” (Hércules) el Coronel garibaldino y poeta Ippolito Nievo. Participó en las campañas del ‘59 y del ‘60. Fue Vice Intendente de
la Expedición de Los Mil. Llevaba a Turín los documentos de la Expedición que fue acusada de delitos.

1860 г. [181] 7-го ноября. Неаполь: Гарибальди принимает приглашение Короля войти с ним в столицу бывшего корольства обеих Сицилий.
[182] 8-го ноября. Неаполь: в тронном зале королевского дворца Гарибальди представляет королю результаты плебисцита в Южной Италии. В тот же день
упраздняется диктатура и назначаются королевские губернаторы.
[183-184] 9-го ноября. Неаполь: произнеся прощальную речь перед добровольцами, Гарибальди садится с группой друзей на корабль «Вашингтон». В ту же ночь он,
почти тайком, уезжает на свою остров Капреру. «Увидимся в Риме» - с этими словами он прощается с сопровождающими его соратниками.
1861 г. [185-186-187-188] 4-го марта. При крушении корабля «Эрколе» погибает гарибальдийский полковник и поэт Ипполито Ньево. Он принимал участие в походах в 1859-ом и
1960-ом годах как заместитель интенданта экспедиции «Тысячи», возил в Турин документы экспедиции, когда их обвинили в правонарушениях.

80
[181] [183] [184]

1860, 7 novembre.
Napoli: accetta l’invito del re di accompagnarlo all’ingresso della Capitale dell’ex
Regno delle Due Sicilie (181).

1860, 8 novembre.
Napoli, nella Sala del Trono del Palazzo Reale
(182) presenta al Re i risultati dei Plebisciti
dell’Italia Meridionale. Lo stesso giorno è abolita
la Dittatura e nominati dei Governatori Regi.

1860, 9 novembre.
Napoli, dopo un discorso d’addio ai volontari, si
imbarca insieme a pochi fidi sul “Washington”.
La stessa notte quasi di nascosto parte diretto
alla sua Caprera (183 – 184). “Arrivederci a
Roma” sono le sue parole di commiato ai pochi
[182] che lo hanno accompagnato.

[185]
[186]

[188]

1861, 4 marzo.
Muore nel naufragio dell’ “Ercole” il Col.
Garibaldino e poeta Ippolito Nievo (185
– 186 – 187 – 188). Aveva partecipato
[187] alla campagna del ’59 e del ’60. Era Vice
Intendente della Spedizione dei Mille. Portava
a Torino i documenti della Spedizione che era
stata accusata di illeciti.

81
81
1861. March 17th. Turin proclamation of Italy’s Reign.
March 27th. Garibaldi is elected Parliamentary deputy at Naples.
April 3rd. Arrival at Turin.

[189] April 18th. Turin: in Parlament, that has its base at the Palazzo Carignano, after his speech on the “questions of the Meridional Army” occurs the famous verbal clash with the Council
President Cavour. Bixio manages to pacify the situation with a speech.
May 1st. He returns to Caprera.
June 6 . Turin: the Count of Cavour dies.
th

[190] September 12th. Caprera: he receives the American ambassador that gives him the invitation from the President of the United States of America, Lincoln to command with the rank of
Major General of the Nothern Army the “freedom” troops against the slavists of the South. As a condition he asks for the supreme command of the Army and the banning of slavery, with
a public declaration by the President. Conditions that could never be accepted.
[191] December 3rd. Genova: Garibaldi has a long meeting with the Hungarian patriot Lajos Kossuth on the program of a future war against Austria.
1862. [192] March 25th. Milan: he travells to visit the poet and writer Alessandro Manzoni to whom he gives a bunch of violets. Then he follows on to many cities, holding pro-Venice speeches.
April. Speeches at Pavia, Crema, Brescia and Desenzano.
May 15th. Trescore: the volunteers reunite to invade Trentino.

1861. 17 mars. Turin: proclamation du Règne d’Italie.


27 mars. Garibaldi est élu député au Parlement du collège de Naples.
3 avril. Il arrive à Turin.

[189] 18 avril. Turin: au Parlement, dont le siège est au Palais Carignano, ensuite à son discours sur la “question de l’Armée Méridionale”, il y a la célèbre heurte verbale avec le Président du
Conseille Cavour. Bixio réussit à les faire reconcilier avec un discours.
1 mai. Il rentre à Caprera.
6 juin. Turin: le Conte de Cavour meurt.

[190] 12 septembre. Caprera: il reçoit l’Ambassadeur américain qui lui apporte l’invitation du Président des Etats Unis Lincoln de commander avec le degré de Majeur Général l’Armée Nordiste,
les troupes de la “Liberté” contre celle de l’esclavage du Sud. Il demande comme condition le commandement suprême de l’Armée et l’abolition de l’esclavage, avec une déclaration
publique du Président. Conditions qui ne purent pas être acceptées.
[191] 3 décembre. Gênes: Garibaldi a un long entretien avec le patriote hongrois Lajos Kossuth sur le programme d’une guerre prochaine contre l’Autriche.
1862. [192] 25 mars. Milan: il fait visite au poète et écrivain Alexandre Manzoni auquel il offre un bouquet de violette. Il se rent en divers villes lombardes en tenant enflammants discours pro- Venice.
Avril. Discours à Pavia, Crèma, Brescia et Desenzano.
15 mai. Trescore: les volontaires se rèunissent pour envahir le Trentin.

1861. 17. März. Turin: Proklamation des Königreichs Italien.


27. März. Garibaldi wird vom Wahlkreis Neapel in die Abgeordnetenkammer gewählt.
3. April. Er kommt in Turin an.
[189] 18. April. Turin: Im Parlament, das im Palazzo Carignano seinen Sitz hat, kommt es nach seiner Rede über das Problem des Südheeres (“questione dell’Esercito Meridionale”) zu einem
Wortgefecht mit dem Ministerpräsidenten Cavour. Bixio gelingt es mit einer versöhnlichen Rede, den Streit zu schlichten.
1. Mai. Rückkehr nach Caprera.
6 Juni. Turin: Tod des Conte di Cavour.
[190] 12. September. Caprera: Garibaldi empfängt den amerikanischen Botschafter, der ihm das Angebot des amerikanischen Präsidenten Lincoln überbringt, im Range eines Generalmajors
des Nordheeres die “Truppen der Freiheit” gegen die Truppen der Sklavenhalter des Südens anzuführen. Garibaldi will das Oberkommando des Heeres und die Abschaffung der Sklaverei
sowie eine entsprechende öffentliche Erklärung des Präsidenten: Bedingungen, die für den Präsidenten unannehmbar sind.
[191] 3 Dezember. Genua: Garibaldi hat ein langes Gespräch mit dem ungarischen Patrioten Lajos Kossuth über den Plan eines zukünftigen Krieges gegen Österreich.
1862. [192] 25. März. Mailand: Garibaldi stattet dem Dichter Alessandro Manzoni einen Besuch ab. Er überreicht ihm ein Sträußchen Veilchen. Er begibt sich in verschiedene lombardische Städte und
hält dort flammende Reden zur Befreiung Venedigs.
April. Reden in Pavia, Crema, Brescia und Desenzano.
15. Mai. Trescore: Hier versammeln sich die Freiwilligen, um in das österreichische Welschtirol (Trentino) einzufallen.

1861. 17 de março. Turim: proclamação do Reino da Itália.


27 de março. Garibaldi é eleito deputado ao Parlamento no colégio de Nápoles.
3 de abril. Chega em Turim.
[189] 18 de abril. Turim: no Parlamento, que tem sede no Palácio Carignano acontece, em seguida ao seu discurso sobre “a questão do Exercito Meridional” o famoso confronto verbal com o
Presidente do Conselho Cavour. Bixio consegue colocar a paz com um discurso.
1 de maio. Reentra em Caprera.
6 de junho. Turim: morre o Conde de Cavour.
[190] 12 de setembro. Caprera: recebe o embaixador americano que lhe entrega o convite do Presidente dos Estados Unidos Lincoln para comandar com o grau de Major General do Exercito
do Nordeste as tropas da “Liberdade” contra aquelas escravistas do Sul. Pede como condição o comando supremo do Exercito e a abolição da escravidão com a declaração pública do
Presidente. Condições que não podiam ser aceitas.
[191] 3 de dezembro. Genoa: Garibaldi tem um longo colóquio com o patriota húngaro Lajos Kossuth sobre o programa de uma próxima guerra contra a Áustria.
1862. [192] 25 de março. Milão: reca-se para fazer visita ao poeta e escritor Alessandro Manzoni a qual doa um pequeno maço de violetas. Portanto, segue para varias cidades da região lombarda
tendo inflamados discursos pré-Veneza.
Abril. Discursos nas cidades de Pavia, Crema, Brescia e Desenzano.
15 de maio. Cidade de Trescore: reúnem-se os voluntários para invadir a região do Trentino.

1861. 17 de marzo. Turín: proclamación del Reino de Italia.


27 de marzo. Garibaldi es elegido diputado al Parlamento por el Colegio de Nápoles.
3 de abril. Llega a Turín.
[189] 18 de abril. Turín: en el Parlamento, que tiene sede en el Palacio Carignano ocurre, a causa de su discurso sobre la “cuestión del Ejército Meridional”, el famoso enfrentamiento verbal
con el Presidente del Consejo Cavour. Bixio logra apaciguarlos con un discurso.
1 de mayo. Regresa a Caprera.
6 de junio. Turín: el Conde de Cavour muere.
[190] 12 de septiembre. Caprera: recibe al Embajador Americano, que le trae la invitación del Presidente de los Estados Unidos Lincoln a mandar, con el grado de Mayor General del Ejército
Nordista, las tropas de la “Libertad” contra aquellas esclavistas del Sur. Pide como condición el mando supremo del Ejército y la abolición de la esclavitud, con declaración pública del
mismo Presidente: condiciones que no pudieron ser aceptadas.
[191] 3 de diciembre. Génova: Garibaldi tiene un largo coloquio con el patriota húngaro Lajos Kossuth sobre el programa de una próxima guerra con Austria.
1862. [192] 25 de marzo. Milán: va a visitar al poeta y escritor Alessandro Manzoni al cuál dona un manojito de violetas. Luego va en varias ciudades lombardas teniendo acalorados discursos
pro-Venecia.
Abril. Discursos a Pavía, Crema, Brescia y Desenzano.
15 de mayo. Trescore: los voluntarios se reúnen para invadir el Trentino.

1861 г. 17-го марта. Турин: объявляется Итальянское королество.


27-го марта. Гарибальди избирают депутатом парламента от г. Неаполя.
3-го апреля. Гарибальди приезжает в Турин.
[189] 18-го апреля. Турин: в парламенте, собранном в дворце Кариньяно, Гарибальди ссорится с Председателем Совета министров Кавуром из-за произнесенной им речи о
«вопросе Южно-итальянской армии». Биксио произносит речь, которая умировторяет ссорящихся.
1-го мая. Гарибальди возвращается на остров Капрера.
6-го июня. Турин: умирает граф Кавур.
[190] 12-го сентября. Капрера: Гарибальди принимает американского посла, который, от имени Президента США Линкольна, предлагает ему чин генерал-майора Северной
армии и командование войсками «Свобода» в войне против Южной армии, поддерживающей рабовладельцев. Гарибальди ставит свои условия: назначение верховным
главнокомандующим Армии и официальное объявление Президента об упразднении рабства. Условия не принимаются.
[191] 3-го декабря. Генуя: Гарибальди долго беседует с венгерским патриотом Лайосом Коссутом о планировании войны с Австрией.
1862 г. [192] 25-го марта. Милан: Гарибальди посещает писателя и поэта Алессандро Манцони, которому дарит букетик фиалок. Далее, в разных городах Ломбардии он выступает с
горячими речами в пользу Венеции.
Апрель. Гарибальди выступает в Павии, Креме, Брешии и Дезенцано.
15-го мая. Трескоре: добровольцы собираются для оккупирования Трентино.

82
[189] [190]

1861, 18 aprile. 1861, 12 settembre.


Torino: in Parlamento, che ha sede in Caprera: riceve l’ambasciatore americano,
Palazzo Carignano (189) avviene, a seguito che gli reca l’invito del Presidente degli Stati
del suo discorso sulla “questione dell’Esercito Uniti Lincoln (190) a comandare con il grado
Meridionale” il famoso scontro verbale con il di Maggior Generale dell’Esercito Nordista le
Presidente del Consiglio Cavour. Bixio riesce a truppe della “Libertà” contro quelle schiaviste
riappacificarli con un discorso. del Sud. Chiede come condizione il comando
supremo dell’Esercito e l’abolizione della
schiavitù, con dichiarazione pubblica del
Presidente stesso: condizioni che non poterono
essere accettate.

[192]

[191] 1862, 25 marzo


Milano: si reca a far visita al poeta e scrittore
1861, 3 dicembre. Alessandro Manzoni (192) al quale dona un
Genova: Garibaldi ha un lungo colloquio con mazzolino di viole. Quindi si reca in varie città
il patriota ungherese Lajos Kossuth (191) sul lombarde tenendo infiammati discorsi
programma di una prossima guerra all’Austria. pro-Venezia.

1861, 17 marzo. Torino: proclamazione del Regno d’Italia. 1861. [190]


1861, 27 marzo. Garibaldi è eletto deputato al Parlamento 1861. [191]
dal collegio di Napoli. 1861. [192]
1861, 3 aprile. Arriva a Torino. 1862, aprile. Discorsi a Pavia, Crema, Brescia e
1861. [189] Desenzano.
1861, 1 maggio. Rientra a Caprera. 1862, 15 maggio. Trescore: si riuniscono i volontari per
1861, 6 giugno. Torino: muore il Conte di Cavour. invadere il Trentino

83
83
1862. [193-194] June 15th. The Regis arrest the Garibaldinis, imprisoning them at Brescia; among these is Nullo. The Army shoots on the crowd that tries to free them. Garibaldi returns to Caprera.

June 27th. Coming from Caprera he lands at Palermo. Where he organises an expedition to free Rome.
July 19th. Marsala: he gives a strong speech from the Palace of Casa Grimani, receiving the cry of “Rome or death” shouted by some one in the crowd and takes it as his own. During the evening
in the church of Madonna della Cava he repeats that oath in front of the altar.
August 3rd. Proclamation of the King that bans any non authorised armed action.
August 19th. After having avoided encounters with the “Regi”, he arrives with his volunteers to Catania, where he is welcomed triumphantly. The volunteers embark on the steamers “Abbatucci”
and “Dispaccio” that land at Capo Falcone. To avoid battles with the “Regi” he takes position on Aspromonte.

[195] August 29th. On the Aspromonte he is attacked by the “Regis”. While he is shouting to his men not to fire, he is wounded seriously on the right foot and the left thigh. Transported
by his most trusted men, (Nullo was among them), on a stretcher made of branches, he arrives at Scilla, where he is loaded on the frigade “Duca di Genova” and transported, as
prisoner, to the Fortress of Varignano (La Spezia).
[196] September 1st. Among all the doctors that will come to visit him is the Russian N.J. Pirogov specialist of plasters.

1862. [193-194] 15 juin. Les Royaux arrêtent les garibaldini, qui sont emprisonnés à Brescia; parmi eux il y a Nullo. L’armée tire sur la foule qui tente de les libérer. Garibaldi rentre à Caprera.

27 juin. Provenant de Caprera il débarque à Palerme et il organise une expédition pour libérer Rome.
19 juillet. Marsala: il prononce un enflammé discours du Palais de Casa Grimani en émettant le cri de “Rome ou Morte” qui naît d’un anonyme citoyen et il en fait le sien. Le soir dans l’église de
la Madonne de la Cava il répéte ce serment devant l’autel.
3 août. Proclame du Roi qui défend chaque action armée ne pas autorisée.
19 août. Après avoir évité le conflit avec les “Royaux” il arrive avec ses volontaires à Catane, où il sont accueillient trionfalmente. Il embarque des volontaires sur les vapeurs “Abbatucci” et
“Dispaccio” qui aboutissent a Cape Falcon. Pour éviter de se battre avec les “Royaux” il prend position sur l’ Aspromonte.

[195] 29 août. Sur l’ Aspromonte il est attaqué par les Royaux. Pendant qu’il cri au sien de ne pas tirer, il est blessé gravement au pied droit et à la cuisse gauche. Transporté par ses fidèles,
parmi lesquels il y a Nullo, sur un brancard de branches, il arrive à Scille, où il est chargé sur la frégate “Duc de Gênes” et il est transporté, prisonnier, à la Forteresse de Varignano
(la Spezia).
[196] 1 septembre. Parmis les docteurs qui viendront le visiter il y a le russe N.J. Pirogov spécialiste du bandage platré.

1862. [193-194] 15. Juni. Die Königlichen verhaften die Garibaldiner und bringen viele von ihnen ins Gefängnis nach Brescia; unter ihnen ist auch Nullo. Das Heer schießt auf die Menge, die versucht,
sie zu befreien. Garibaldi kehrt nach Caprera zurück.
27. Juni. Von Caprera kommend, landet Garibaldi in Palermo. Er organisiert eine Spedition zur Befreiung Roms.
19. Juli. Marsala: Er hält eine feurige Rede vom Palazzo di Casa Grimani; ein anonymer Zuhörer aus dem Volk ruft ihm zu: “Roma o Morte”, und Garibaldi macht sich sofort diesen tollkühnen
Slogan zu eigen. Am Abend wiederholt Garibaldi diesen Schwur in der Kirche Madonna della Cava vor dem Altar.
3. August. Proklamation des Königs, die jede nicht autorisierte bewaffnete Aktion verbietet.
19. August. Nachdem Garibaldi einem Zusammenstoß mit den Königlichen ausgewichen ist, kommt er mit seinen Freiwilligen nach Catania; dort wird er begeistert empfangen. Die Freiwilligen
schiffen sich auf den Dampfern “Abbatucci” und “Dispaccio” ein und gehen bei Capo Falcone an Land. Sie weichen den Königlichen aus und nehmen auf dem Aspromonte Stellung.

[195] 29. August. Auf dem Aspromonte wird Garibaldi von den Königlichen angegriffen. Während er den Seinen zuruft, nicht zu schießen, wird er selbst am rechten Fuß und am linken
Schenkel schwer verwundet. Auf einer Tragbahre aus Ästen, die seine Getreuesten, darunter Nullo, tragen, gelangt er nach Scilla, wo er auf die Fregatte “Duca di Genova” gebracht
und in die Festung von Varignano (La Spezia) eingeliefert wird.
[196] 1. September. Unter den vielen Ärzten, die ihn behandeln, ist auch der Russe N.J. Pirogov, ein Spezialist für Gipsverbände.

1862. [193-194] 15 de junho. Os Regi prendem os garibaldinos, prendendo muitos na cidade de Brescia; entre estes Nullo. O exercito dispara sobre a multidão que tenta libertar-lo.
Garibaldi reentra na cidade de Caprera.
27 de junho. Proveniente de Caprera desembarca na cidade de Palermo. Organiza una expedição para libertar Roma.
19 de julho. Cidade de Marsala: pronuncia um quente discurso do Palácio de Casa Grimani recolhendo o grito de “Roma o Morte” que nasce de um homônimo popular e o faz dele. A noite na
igreja da “Madonna della Cava” repete aquele juramento em frente ao altar.
3 de agosto. Proclama do Rei que veta cada ação armada não autorizada.
19 de agosto. Depois ter evitado o confronto com os “Regi” chega com seus voluntários na cidade de Catania, acolhido triunfalmente. Acontece o embarque dos voluntários sobre os vapores
“Abbatucci” e “Dispaccio” que chegam em Capo Falcone. Para evitar o encontro com os “Regi” prendem posição sobre o Aspromonte.

[195] 29 de agosto. Sobre o Aspromonte é atacado pelos Regi. Enquanto grita aos seus de não disparar, ele é ferido gravemente ao pé direito e a perna esquerda. Transportado
pelos seus fieis, entre eles Nullo, sobre uma maca de galhos, chega em Sicilia, onde é carregado sobre a fragata “Duca di Genova” e transportado, prisioneiro, na Fortaleza de
Varignano (La Spezia).
[196] 1 de setembro. Entre tantos médicos que o visitaram temos o russo N.J. Pirogov especialista de curativos com gesso.

1862. [193-194] 15 de junio. Los Regios detienen los garibaldinos, encarcelando muchos de ellos en Brescia; entre ellos Nullo. El ejército dispara sobre la muchedumbre que intenta liberarlos.
Garibaldi regresa a Caprera.
27 de junio. Procedente de Caprera desembarca en Palermo. Organiza una expedición para liberar Roma.
19 de julio. Marsala: pronuncia un ardiente discurso en el Palacio de Casa Grimani recogiendo el grito de “Roma o Muerte”, que nace de un anónimo hombre del pueblo y lo hace suyo. En la
iglesia de la Madonna della Cava (Virgen de la Cantera) repite aquel juramento delante del altar.
3 de agosto Proclama del Rey que prohibe cada acción armada no autorizada.
19 de agosto. Después de haber evitado el enfrentamiento con los “Regios” llega con sus voluntarios a Catania, acogido triunfalmente. Ocurre el embarque de los voluntarios sobre los barcos
de vapor “Abbatucci” y “Dispaccio” que arriban en Capo Falcone. Para evitar enfrentarse con los “Regios” toma posición sobre el Aspromonte.

[195] 29 de agosto. Sobre el Aspromonte es atacado por los “Regios”. Mientras grita a los suyos de no disparar, es herido gravemente en el pie derecho y en el muslo izquierdo.
Transportado por sus fieles, entre los cuales Nullo, sobre una camilla de ramas, llega a Scilla, dónde es cargado sobre la fragata “Duca di Genova” (Duque de Génova) y transportado,
prisionero, a la Fortaleza del Varignano (La Spezia).
[196] 1 de septiembre. Entre los muchos médicos que lo vendrán a visitar está el ruso N. J. Pirogov especialista del vendaje enyesado.

1862 г. [193-194] 15-го июния. Королевские войска арестовывают гарибальдийцев и многих из них заключают в тюрьму в Брешии. Среди них - Нулло. Войска стреляют по
толпе, пытающейся освободить их. Гарибальди возвращается на Капреру.
27-го июня. Гарибальди оставляет Капреру и высаживается в Палермо. Он организует экспедицию по освобождению Рима.
19 июля. Марсала: Гарибальди произносит горячую речь из дворца Гримани под логунгом «Рим или смерть!», делая своими слова неизвестного простолюдина.
Вечером, в церкви Мадонна делла Кава, он повторяет присягу перед алтарем.
3-го августа. Король запрещает любое недозволенное военное действие.
19-го августа. Гарибальди избегает схватки с королевскими войсками и со своими добровольцами добирается до Катании, где его ждет триумфальный прием.
Добровольцы отплывают на пароходах «Аббатуччи» и «Диспаччо» и высаживаются в Капо Фальконе. Во избежание схватки с королевскими войсками они размещаются
в горах Аспромонте.

[195] 29-го августа. Королевские войска атакуют Гарибальди у горы Аспромонте. Приказывая своим соратникам не стрелять, сам он получает тяжелые ранения
обеих ног. Товарищи героя – среди которых и Нулло - переносят его на носилках из веток до Шиллы. Там Гарибальди сажают на фрегат «Дука ди Дженова»
и перевозят как пленника в крепость Вариньяно (Ла Специя).
[196] 1-го сентября. В лечении Гарибальди принимает участие знаменитый русский хирург Н.И. Пирогов, специалист по гипсовым повязкам.

84
[193]

[194]

1862,15 giugno.
I Regi arrestano i garibaldini, imprigionandone molti a
Brescia; fra questi è Nullo (193 – 194).
[195] L’esercito spara sulla folla che tenta di liberarli.
Garibaldi rientra a Caprera.

1862, 29 agosto.
Sull’Aspromonte è attaccato dai Regi. Mentre grida ai
suoi di non sparare, è ferito gravemente al piede destro
e alla coscia sinistra. Trasportato dai suoi fedelissimi, fra
cui Nullo (195), su una barella di rami, arriva a Scilla,
dove è caricato sulla fregata “Duca di Genova” e trasportato,
prigioniero, alla Fortezza del Varignano (La Spezia).

1862, 1 settembre.
Fra i tanti dottori che lo verranno a visitare vi è il russo
[196] N. J. Pirogov (196) specialista del bendaggio gessato.

1862. [193] [194] 1862, 3 agosto. Proclama del Re che vieta ogni azione
1862, 27 giugno. Proveniente da Caprera sbarca a Palermo. armata non autorizzata.
Organizza una spedizione per liberare Roma. 1862, 19 agosto. Dopo aver evitato lo scontro con i
1862, 19 luglio. Marsala: pronuncia un infuocato discorso “Regi” arriva con i suoi volontari a Catania, accolto
dal Palazzo di Casa Grimani raccogliendo il grido di trionfalmente. Avviene l’imbarco dei volontari sui
“Roma o Morte” che nasce da un anonimo popolano vapori “Abbatucci” e “Dispaccio” che approdano a
e lo fa suo. La sera nella chiesa della Madonna della Capo Falcone. Per evitare di scontrarsi con i “Regi”
Cava ripete quel giuramento davanti all’altare. prende posizione sull’Aspromonte.
1862. [195] [196]

85
85
1862. October 5th. He’s freed as a result of the amnesty.
November 23rd. Pisa: prof. Zannetti finally extracts the bullet, 87 days after the wounding.

1863. [197-198] May 5th. Poland: Krzykawka, fighting to defend the Pols against the Russians, the General garibaldino Francesco Nullo dies. He had taken part in all of the campaigns: from Rome
1849 until the One in Aspromonte.
1864. Caprera: Garibaldi receives a visit from Bakunin.
April 3rd. England: he lands at Southampton, he is greated with great excitement.

[199-200] April 7th. Isle of Wight: Garibaldi meets Mazzini.


April 11th. He arrives in London: it’s a triumph.
[201-202] April 17th. London: At Herzen’s house the Russian writer Ogarev is present, where the famous toast with Mazzini occurs. Then he goes to visit the renowned nurse Florence Nightingale.

1862. 5 octobre. Il est libéré à la suite de l’aministie.


23 novembre. Pise: le prof. Zannetti lui extrait finalement la balle, après 87 jours de la blessure.

1863. [197-198] 5 mai. Pologne: meurt à Krzykawka, combattant en défense des polonais contre les russes, le Général Garibaldino François Nullo il avait pris part à toutes les campagnes: de Rome
en 1849 jusqu’à celle d’Aspromonte.
1864. Caprera. Garibaldi reçoit une visite de Bakunin.
3 avril. Angleterre: il débarque à Southampton où il est accueilli avec un grand enthousiasme.

[199-200] 7 avril. Île de Wight. Garibaldi rencontre Mazzini.


11 avril. Il arrive à Londres: c’est un triomphe.
[201-202] 17 avril. Londres: à la maison de Herzen est présent, parmi les autres, l’écrivain russe Ogarev. Il se produit l’historique toast avec Mazzini. Il va ensuite rentre visite à la célèbre
imfermiere Florence Nightingale.

1862. 5. Oktober. Er wird infolge einer Amnestie befreit.


23. November. Pisa: Prof. Zannetti entfernt endlich die Kugel, 87 Tage nach der Verwundung.

1863. [197-198] 5. Mai. Polen: In Krzykawka stirbt der Garibaldiner-General Francesco Nullo im Kampf der Polen gegen die Russen. Er hatte an allen Kämpfen Garibaldi teilgenommen: von Rom
1849 bis zu den Gefechten auf dem Aspromonte.
1864. Caprera: Garibaldi erhält den Besuch von Bakunin.
3. April. England: Er landet in Southampton und wird dort mit großem Enthusiasmus empfangen.

[199-200] 7. April. Insel Wight: Garibaldi trifft auf Mazzini.


11. April. Kommt er nach London: es ist ein triumphaler Empfang.
[201-202] 17. April. London: Im Hause von Herzen. Unter den Gästen ist auch der russische Schriftsteller Ogarev. Es kommt zum historischen Toast auf Mazzini. Garibaldi besucht die berühmte
Krankenschwester Florence Nightingale.

1862. 5 de outubro. E libertado e concedido a anistia.


23 de novembro. Cidade de Pisa: il Prof. Zannetti extrai finalmente a bala, após 87 dias do ferimento.

1863. [197-198] 5 de maio. Polônia: morre a Krzykawka, combatendo em defesa dos polacos contra os russos, o General garibaldino Francesco Nullo. Tinha preso parte a todas as campanhas: de
Roma em 1849 até aquela em Aspromonte.
1864. Caprera: Garibaldi recebe em visita Bakunin.
3 de abril. Inglaterra: desembarca a Southampton acolhido com grande entusiasmo.

[199-200] 7 de abril. Ilha de Wight: Garibaldi encontra Mazzini.


11 de abril. Chega em Londres: é um triunfo.
[201-202] 17 de abril. Londres: a casa de Herzen. É presente entre os amigos o escritor russo Ogarev. Acontece o histórico brinde com Mazzini. Visita a celebre enfermeira Florence Nightingale.

1862. 5 de octubre. Es liberado a consecuencia de amnistía.


23 de noviembre. Pisa: el Profesor Zannetti por fin le extrae la bala, después de 87 días herido.

1863. [197-198] 5 de mayo. Polonia: muere en Krzykawka, combatiendo en defensa de los polacos contra los rusos, el General garibaldino Francesco Nullo. Había tomado parte en todas las
Campañas: de Roma en el 1849 hasta aquella de Aspromonte.
1864. Caprera: Garibaldi recibe la visita de Bakunin.
3 de abril. Inglaterra: desembarca en Southampton acogido con gran entusiasmo.

[199-200] 7 de abril. Isla de Wight: Garibaldi encuentra a Mazzini.


11 de abril. Llega a Londres: es un triunfo.
[201-202] 17 de abril. Londres: en casa de Herzen. Está presente entre otros el escritor ruso Ogarev. Ocurre el histórico brindis con Mazzini. Se va luego a visitar a la célebre enfermera
Florence Nightingale.

1862 г. 5-го октября. По королевскому указу Гарибальди получает амнистию.


23-го ноября. Пиза: через 87 дней после ранения профессор Дзаннетти удаляет ему пулю из ноги.

1863 г. [197-198] 5-го мая. Польша: в Крзыкавке, в битве защиты поляков от русских, погибает гарибальдийский генерал Франческо Нулло. Он принимал участие во всех походах: с
римского - в 1849-ом году до похода Аспромонте.
1864 г. Капрера: к Гарибальди приезжает Бакунин.
3-го апреля. Англия: Гарибальди высаживается в Саутхамптоне, где его принимают c большим энтузиазмом.

[199-200] 7-го апреля. Остров Уайт: Гарибальди встречается с Маццини.


11-го апреля. Он приезжает в Лондон, где его ждет триумфальный прием.
[201-202] 17-го апреля. Лондон: в гостях у Герцена вместе с русским писателем Огаревым. Здесь они с Маццини произносят оставшийся в истории тост. Гарибальди посещает
также известную медсестру Флоренс Найтингэйл.

86
[197] [198]

1863, 5 maggio.
Polonia: muore a Krzykawka, combattendo in difesa dei polacchi contro i russi, il Generale garibaldino
Francesco Nullo (197 – 198). Aveva preso parte a tutte le Campagne: da Roma nel 1849 fino a quella
di Aspromonte.

[199] [200]

1864, 7 aprile.
Isola di Wight: Garibaldi (199) incontra Mazzini (200). L’11 arriva a Londra: è un trionfo.

[201] [202]

1864, 17 aprile.
Londra: a casa di Herzen. È presente tra gli altri lo scrittore russo Ogarev(201). Avviene lo storico
brindisi con Mazzini. Si reca poi a visitare la celebre infermiera Florence Nightingale (202).

1862, 5 ottobre. È liberato a seguito di amnistia. 1864 3 aprile. Inghilterra: sbarca a Southampton accolto
1862, 23 novembre. Pisa: il Prof. Zannetti gli estrae da grande entusiasmo.
finalmente la palla, dopo 87 giorni dal ferimento. 1864, [199] [200]
1863, [197] [198] 1864, [201] [202]
1864 Caprera: Garibaldi riceve la visita di Bakunin.

87
87
1864. [203] April 22nd. He receives the visit of Prince of Wales. He meets Mazzini one more time, than leaves London.
[204] April 22nd. He travels to lay a wreath of flowers on the grave of Foscolo his favourite poet.

April 28th. Departure from England.


May 9th. Returns to Caprera.
1866. June 6th. He’s called to participate with the Italian Army to the 3rd War for Independence: the operational area is Trentino (at the head of the volunteers, who are allowed to wear the “red shirts”).

[205] July 3rd. He has a series of victories on the Austrians: Rocca d’Anfo, Monte Suello where he’s wounded, Forte d’Ampola.
[206-207] July 21st. Battle of Bazzecca due to the wound received during the Battle of Monte Suello, he’s forced to direct the operations from a carriage. In spite of his conditions he manages
this victory that opens the way to Trento.

1864. [203] 22 avril. Il reçoit la visite du prince du Pays de Galles (futur Roi Edoard VII). Il se rencontre encore avec Mazzini, ensuite il laisse Londres.
[204] 22 avril. Il va déposer une couronne sur la tombe du Foscolo son poète préféré.

28 avril. Il laisse l’Angleterre.


9 mai. Il rentre à Caprera.
1866. 6 juin. Il est appelé à participer, ensemble à l’Armée Italienne, (à la tête des Volontaires qui peuvent mettre la “chemise rouge”), à la III Guerre d’Indipendance: zone d’opération le Trentin.

[205] 3 Juillet. Il obtient une série de victoires sur les autrichiens: Roche d’Anfo, Mont Suello où il reste blessé, Fort d’Ampola.
[206-207] 21 Juillet. Bataille de Bezzeca. À cause de la blessure remportèe dans le conflit de Monte Suello, il est forcé à diriger les opérations sur une voiture à chevaux. Malgré cela il réussit
à cueillir cette importante victoire qu’il lui aplanit la route vers Trente.

1864. [203] 22. April. Er erhält einen Besuch des englischen Thronfolgers (der spätere König Eduard VII.). Er trifft neuerlich Mazzini. Abreise aus London.
[204] 22. April. Er legt am Grabe von Ugo Foscolo, seinem bevorzugten Dichter, einen Kranz nieder.

28. April. Er verlässt England.


9. Mai. Er kehrt nach Caprera zurück.
1866. 6. Juni. Er wird aufgefordert, an der Spitze seiner Freiwilligen (denen erlaubt wird, die “camicia rossa” zu tragen), gemeinsam mit dem italienischen Heer am 3. Befreiungskrieg teilzunehmen;
seine Operationszone ist das Trentino.

[205] 3. Juli. Garibaldi besiegt in einer Reihe von Gefechten die Österreicher: Rocca d’Anfo, Monte Suello, wo er verwundet wird, und Forte d’Ampola.
[206-207] 21 Juli. Schlacht von Bezzecca. Wegen der am Monte Suello erlittenen Verwundung ist er gezwungen, die Operationen von einem Wagen aus zu leiten. Trotz dieser Behinderung
erringt er einen Sieg, der ihm den Weg nach Trient frei macht.

1864. [203] 22 de abril. Recebe a visita do Príncipe de Galles (o futuro Rei Eduardo VII). Encontr-se ainda com Mazzini, depois deixa Londres.
[204] 22 de abril. Se encaminha para colocar uma coroa sobre o tumulo de Foscolo seu poeta preferido.

28 de abril. Deixa a Inglaterra.


9 de maio. Reentra em Caprera.
1866. 6 de junho. È chamado para participar junto ao Exercito Italiano, (ao comando dos Voluntários que podem vestir a “camisa vermelha”), a III Guerra de Independência: zona de operações em Trentino.

[205] 3 de julho. Obtém uma serie de vitorias sobre os austríacos: “Rocca d’Anfo”, Monte Suello onde fica ferido, “Forte d’Ampola”.
[206-207] 21 de julho. Batalha de Bezzecca. Por causa da ferida reportada no confronto de Monte Suello, é constrangido em dirigir as operações de uma carroça. Não obstante tudo isto
consegue colher esta importante vitoria que explana-lhe a estrada verso Trento.

1864. [203] 22 de abril. Recibe la visita del Príncipe de Gales (el futuro Rey Edoardo VII). Aún se encuentra con Mazzini, luego deja Londres.
[204] 22 de abril. Se va a depositar una corona de laurel sobre la tumba de Foscolo su poeta preferido.

28 de abril. Deja Inglaterra.


9 de mayo. Regresa a Caprera.
1866. 6 de junio. Es llamado a participar, junto al Ejército Italiano (al mando de los Voluntarios que pueden vestir la “camisa roja”), a la III Guerra de Independencia: zona de operación el Trentino.

[205] 3 de julio. Consigue una serie de victorias sobre los austríacos: Rocca d’Anfo, Monte Suello (donde queda herido), Forte d’Ampola.
[206-207] 21 de julio. Batalla de Bezzecca. A consecuencia de la herida sufrida en el enfrentamiento de Monte Suello, es obligado a dirigir las operaciones desde una carroza. A pesar de eso
logra coger esta importante victoria que le allana el camino hacia Trento.

1864 г. [203] 22-го апреля. К Гарибальди приезжает Принц Уэльский (будущий король Едуард VII). Герой еще раз встречается с Маццини, затем уезжает из Лондона.
[204] 22-го апреля. Гарибальди возлагает венок на могилу его любимого поэта Уго Фосколо.

28-го апреля. Гарибальди покидает Англию.


9-го мая. Гарибальди возвращается на остров Капрера.
1866 г. 6-го июня. Гарибальди вызывают участвовать, вместе с Итальянской армией, в 3-ей освободительной войне, во главе добровольческой армии, которой выдается разрешение
носить «красную рубашку». Область военных действий – Трентино.

[205] 3-го июля. Гарибальди одерживает победу над Австийцами под Рокка д’Анфо, Монте Суелло - где он получает поранение - и Форте д’Ампола.
[206-207] 21-го июля. Битва под Беццеккой. Из-за ранения, полученной в битве под Монте Суелло, Гарибальди вынужден командовать военными действиями из кареты.
Тем не менее он одерживает победу, которая расчищает ему путь к Тренто.

88
[203]
[204] [205]

1864, 22 aprile.
Riceve la visita del Principe di Galles (il futuro Re Edoardo VII)
(203). Si incontra ancora con Mazzini, poi lascia Londra.

1864, 22 aprile.
Si reca a deporre una corona sulla tomba del Foscolo (204)
suo poeta preferito

1866, 3 luglio.
Ottiene una serie di vittorie sugli austriaci: Rocca d’Anfo,
Monte Suello (205) dove resta ferito, Forte d’Ampola.

1866, 21 luglio.
Battaglia di Bezzecca (206 – 207). A causa della ferita
riportata nello scontro di Monte Suello, è costretto a dirigere
le operazioni da una carrozza. Nonostante ciò riesce a cogliere
[206] questa importante vittoria che gli spiana la strada verso Trento.

[207]

1864. [203] [204] all’Esercito Italiano, (a capo dei Volontari che


1864, 28 aprile. Lascia l’Inghilterra. possono indossare la “camicia rossa”), alla III Guerra
1864, 9 maggio. Rientra a Caprera. d’Indipendenza: zona d’operazione il Trentino.
1866, 6 giugno. È chiamato a partecipare insieme 1866. [205] [206] [207]

89
89
1866. [208-209] Battle of Bazzecca.

August 9th. Following the defeats of the Regi at Custozza and at Lissa, General La Marmora orders Garibaldi to leave the conquered zones, that had taken so much blood from the “red Shirts” to win.
Famous is his reply via telegram “I’ve received the despatch n° 1073 - I obey”.

1867. [210] July 15th. Gavinana: Garibali, arriving from Pistoia, gives tribute to the grave of Francesco Ferrucci.

Spring. With fiery speeches at Florence, Bologna, Ferrara and Venice, he attempts to rouse the Italians to liberate Rome. Seeing the indifference of the Government he starts to plan an
[211] expedition. He travels around Tuscany holding scorching speeches to the Population: Monsummano, Gavinana, Monte Pulciano, Vinci, Orvieto and Siena were explicitly he announces
“When it cools, we shall move”.
Geneva. He attends the peace Congress were he meets Bakunin and Herzen.

1866. [208-209] Bataille de Bezzeca.

9 août. A la Suite de la défaite des Royaux à Custoza et à Lissa le Général la Marmora commande à Garibaldi d’évacuer les zones qu’il avait conquéré au prix de tant de sang versé par les
“Chemises Rouges”. Célèbre son télégramme de réponse: “J’ai reçu la dépêche n. 1073 - j’obéis”.

1867. [210] 15 Juillet. Gavinana: Garibaldi, provenant de Pistoia, il rend hommage à la tombe de François Ferrucci.

Printemps. Avec des discours enflammés à Florence, Bologne, Ferrare et Venice, il tente d’ébranler les italiens à la libération de Rome. Vu le désintéressement du Gouvernement il
[211] commence le plan d’expédition. Il tourne la Toscane en soulevant avec des discours enflammé la population: Monsummano, Gavinana, Montepulciano, Vinci, Orvieto et Sienne où
esplicitement annonce: “quant il rafraîchie, nous bougerons!”
Genêve: il se rent au Congrès de la Paix où il se rencontre avec Bakunin et Herzen.

1866. [208-209] Schlacht von Bezzecca.

9. August. Infolge der Niederlagen des italienischen Heeres bei Custoza und in der Seeschlacht von Lissa ordnet der General La Marmora Garibaldi an, die von den “camicie rosse” mit einem
hohen Blutzoll eroberten Gebiete zu räumen. Berühmt ist das Antworttelegramm: «Ich habe die Depesche Nr. 1073 erhalten - und gehorche (“obbedisco”)».

1867. [210] 15. Juli. Gavinana: Von Pistoia kommend, begibt sich Garibaldi zum Grabmahl von Francesco Ferrucci.
Frühjahr. Mit feurigen Reden in Florenz, Bologna, Ferrara und Venedig versucht Garibaldi, die Italiener für die Befreiung Roms zu erwärmen. Angesichts des Desinteresses der
Regierung macht er selbst einen Speditionsplan. Er durchquert die Toscana und stachelt die Bevölkerung mit feurigen Reden an: in Monsummano, Gavinana, Montepulciano, Vinci,
[211] Orvieto und Siena, wo er ausdrücklich ankündigt: Im Morgengrauen brechen wir auf (“alla rinfrescata, moveremo!”).
Genf. Garibaldi besucht den Friedenskongress, wo er auf Bakunin und Herzen trifft.

1866. [208-209] Batalha de Bezzecca.

9 de agosto. Em seguida as derrotas dos Regi em Custoza e em Lissa o General La Marmora ordena Garibaldi de evacuar as zonas por ele conquistadas ao preço de muito sangue derramado
pelas “camisas vermelhas”. Famoso o seu telegrama de resposta: “Tenho recebido o despacho n. 1073 - obedeço”.

1867. [210] 15 de julho. Gavinana: Garibaldi, proveniente da cidade de Pistoia, presta homenagem ao tumulo de Francesco Ferrucci.
Primavera. Com discursos quentes em Florença, Bolonha, Ferrara e Veneza, tenta de sacudir os italianos para libertar Roma. Visto o desinteresse do Governo inicia o plano
[211] de expedição. Gira a Toscana levantando com discursos quentes as populações: Monsummano, Gavinana, Monte Pulciano, Vinci, Orvieto e Siena onde explicitamente anuncia:
“alla rinfrescata, moveremo!”.
Genebra. Chega ao Congresso da Paz onde se encontra com Bakunin e Herzen.

1866. [208-209] Batalla de Bezzecca.

1866, 9 agosto. A consecuencia de las derrotas de los “Regios” en Custozza y en Lissa, el General La Marmora le ordena a Garibaldi de evacuar las zonas por él conquistadas al precio de mucha
sangre de las”Camisas Rojas”. Famoso su telegrama de respuesta: “He recibido el despacho n.1073 - obedezco”.

1867. [210] 15 de julio. Gavinana: Garibaldi, procedente de Pistoia, rinde homenaje a la tumba de Francesco Ferrucci.
Primavera. Con discursos ardientes en Florencia, Bolonia, Ferrara y Venecia, intenta sacudir a los italianos para la liberación de Roma. Visto el desinterés del Gobierno inicia el plan de
[211] expedición. Recorre la Toscana levantando con discursos candentes las poblaciones: Monsummano, Gavinana, Monte Pulciano, Vinci, Orvieto y Siena donde explícitamente anuncia:
“¡al fresco, moveremos!”.
Ginebra. Se va al Congreso de la Paz donde se encuentra con Bakunin y Herzen.

1866 г. [208-209] Битва под Беццеккой.

9-го августа. Вследствие поражений, понесенных королевскими войсками в Кустоце и Лиссе, генерал Ла Мармора приказывает Гарибальди эвакуировать территории, завоеванные
«краснорубашечниками» с большими потерями. Ответ Гарибальди известен: «Получил депешу No.1073 – Подчиняюсь».

1867 г. [210] 15-го июля. Гавинана: Гарибальди, приехавший из Пистои, посещает могилу Франческо Ферруччи.
Весна. Произнося пламенные речи во Флоренции, Болонье, Ферраре и Венеции Гарибальди пытается поднять восстание с целью освобождения Рима. Поскольку
[211] правительство остается пассивным, он начинает «крестовый поход» по Тоскане. Он выступает в Монсуммано, Гавинане, Монтепульчано, Винчи, Орвието и Сиене, где
объявляет: «Начнем действовать осенью!» .
Женева. Гарибальди участвует в Международном конгрессе мира, где встречается с Бакуниным и Герценом.

90
Battaglia di Bezzecca
(208 – 209)

1867, 15 luglio.
Gavinana: Garibaldi,
proveniente da Pistoia,
rende omaggio alla
tomba di Francesco
Ferrucci (210).

[208] [210]

[209]

1866, 9 agosto. A seguito delle sconfitte dei Regi a Custozza e Venezia, tenta di scuotere gli italiani alla liberazione
e a Lissa, il Generale La Marmora ordina a Garibaldi di Roma. Visto il disinteresse del Governo inizia il piano
di evacuare le zone da lui conquistate a prezzo di di spedizione. Gira la Toscana sollevando con discorsi
tanto sangue delle “camicie rosse”. roventi le popolazioni: Monsummano, Gavinana (vedi
Famoso il suo telegramma di risposta: “Ho ricevuto il 210), Monte Pulciano, Vinci, Orvieto e Siena (211) dove
dispaccio n.1073 – obbedisco”. esplicitamente annuncia: “alla rinfrescata, moveremo!”.
1867. [210] 1867, Ginevra. Si reca al Congresso della Pace dove si
1867, primavera. Con discorsi infuocati a Firenze, Bologna, Ferrara incontra con Bakunin ed Herzen.

91
91
1867. [211] September 24th. At Sinalunga (Siena) he’s arrested and taken to Alexandria. After two days he can go to Caprera that is surrounded by 9 marine units.

October 14th. Avoiding the surveillance, he manages to reach La Maddalena. He crosses the Galluria at Golfo Aranci (Cala Finanziera) and he meets Canzio with whom he embarks towards
Livorno (Vada).
October 25th/26th. At Monte Rotondo he defeats the Papalists and waits for Rome to rise. The Government denies the promised aids. The French land at Civitavecchia to aid the Pope.
November 3rd. At Mentana he battles with the French and is forced to retreat. Arrested at Figline Valdarno he’s taken to Varignano. After a few days he returns to Caprera.
1870. September 6th. He sends a telegraph to the French Government “I offer what is left of me”.
October 7th. He lands in Marseille.

[212-213] October 8th. Tours: he meets Leon Gambetta that gives him the command of the Army of Vosgi to contrast and break the surrounding by the Prussian Army of Von Bismark.
With him in his campaign are Menotti and Ricciotti.
1871. [214-215-216] January 21st/23rd. Digione: it’s the last victory of the nearly sixty four year old Hero. He’s elected deputy in six French departments.

1867. [211] 24 septembre. À Sinalunga (Sienne) il est arrêté et porté à Alexandrie. Après deux jours il peut aller à Caprera qui est entourée de neuf unités de Marine.

14 octobre. Éludée la surveillance, il réussit à rejoindre la Maddaleine. Traversée la Galluria au Golfe des Orangiers (Cala Finanziera) il rencontre Canzio avec lequel il s’embarque pour
Livourne (Vada).
25/26 octobre. À Monterotondo il vainc les papalins et attend que Rome s’insurge: le Gouvernement lui nie les aides promis. Les Français débarquent à Civitavecchia en aide du Pape.
3 novembre. À Mentana il a un conflit avec les français et il est forcé de se retirer. Arrêté à Figline Valdarno il est porté a Varignano. Après quelques jours il rentre à Caprera.
1870. 6 septembre. Il télégraphie au Gouvernement Français: “je vous offre ce qu’il reste de moi”.
7 octobre. Il débarque à Marseille.

[212] 8 octobre. Tours. Il rencontre Léon Gambetta qu’il lui confie le commandement de l’armée des Vosges pour contraster et casser l’encerclement des armées prussienne du
[213] Von Bismark. Avec lui, dans cette campagne, il y a Menotti et Ricciotti.
1871. [214-215-216] 21/23 janvier. Dijon: c’est la dernière victoire du presque soixante quatorziéme Héros. Il vient élu député dans 6 département Français.

1867. [211] 24. September. In Sinalunga (Siena) wird er verhaftet und nach Alessandria gebracht. Nach zwei Tagen wird er entlassen. Er begibt sich nach Caprera, das von neun
Marineeinheiten umzingelt wird.
14. Oktober. Er entweicht der Überwachung und es gelingt ihm, La Maddalena zu erreichen. Er durchquert die Gallura; am Golfo Aranci (Cala Finanziera) trifft er auf Canzio, mit dem er sich nach
Livorno (Vada) begibt.
25./26. Oktober. In Monterotondo besiegt er die Päpstlichen und hofft, dass in Rom ein Aufstand ausbricht. Die Regierung verweigert ihm die versprochene Unterstützung. Die Franzosen landen
in Civitavecchia und eilen dem Papst zu Hilfe.
3. November. In Mentana kommt es zu einem Gefecht mit den Franzosen. Er wird zum Rückzug gezwungen. In Figline Valdarno wird er verhaftet und nach Varignano gebracht. Nach wenigen
Tagen kann er nach Caprera zurückkehren.
1870. 6. September. Er telegraphiert der französischen Regierung: «Ich biete Euch an, was von mir übrig ist» (“ Vi offro quel che resta di me”).
7. Oktober. Er landet in Marseille.

[212] 8. Oktober. Tours: Er begegnet Leon Gambetta, der ihm das Kommando der Vogesenarmee (“Armata dei Vosgi”) anvertraut; diese soll die Umzingelung durch die preußische
[213] Armee Bismarcks durchbrechen. In diesem Feldzug begleiten ihn seine Getreuen Menotti und Ricciotti.
1871. [214-215-216] 21./23. Jänner. Dijon: Letzter Sieg des fast vierundsechzigjährigen Helden. Garibaldi wird in 6 Departments zum Abgeordneten gewählt.

1867. [211] 24 de setembro. Em Sinalunga (Siena) é preso e levado para Alessandria. Após dois dias pode ir para Caprera que vem acercada de nove unidades da Marinha.

14 de outubro. Iludita a vigilância, consegue alcançar a Maddalena. Atravessada a Galluria em Golfo Aranci (Cala Finanziera) encontra Canzio com a qual se embarca para a volta de Livorno (Vada).
25/26 de outubro. Em Monterotondo derrota os papalinos e atende que Roma insurge. O Governo nega-lhe as ajudas prometidas. Os franceses desembarcam em Civitavecchia em ajuda ao Papa.
3 de novembro. Em Mentana confronta-se com os franceses, é constrangido a retirar-se. Preso em Figline Valdarno é levando em Varignano. Depois poucos dias reentra em Caprera.
1870. 6 de setembro. Telegrafa ao Governo Francês: “Vi ofereço aquilo que resta de mi”.
7 de outubro. Desembarca em Marselha.

[212-213] 8 de outubro. Tours: encontra Leon Gambetta que lhe entrega o comando da Armada dos Vosgi para contrastar e romper o cerco das armadas prussianas de von Bismark.
Com ele, nesta campanha, são os seus Menotti e Ricciotti.
1871. [214-215-216] 21/23 de janeiro. Digione: é a última vitoria do quase sessenta e quatro anos de idade do Herói. Vem eleito deputado em 6 departamentos franceses.

1867. [211] 24 settembre. En Sinalunga (Siena) es detenido y llevado a Alejandría. Después de dos días puede ir a Caprera que está rodeada por nueve unidades de la Marina Militar.

14 de octubre. Eludida la vigilancia, logra alcanzar a La Maddalena. Atravesada la Gallura a Golfo Aranci (Cala Finanziera), encuentra a Canzio con el cual se embarca hacia Liorna (Vada).
25/26 de octubre. En Monterotondo vence a los papalinos y espera que Roma se subleve. El Gobierno le niega las ayudas prometidas. Los franceses desembarcan en Civitavecchia en
ayuda del Papa.
3 de noviembre. En Mentana se enfrenta con los franceses y es obligado a retirarse. Detenido en Figline Valdarno es llevado al Varignano (fortaleza). Después de pocos días regresa a Caprera.
1870. 6 de septiembre. Telegrafía al Gobierno Republicano Francés: “Os ofrezco aquello que queda de mí”.
7 de octubre. Desembarca en Marsella.

[212-213] 8 de octubre. Tours: se encuentra con Leon Gambetta que le confía el mando de la Armada de los Vosgi para romper el cerco de las armadas prusianas de Von Bismark.
Con Él, en esta campaña, están sus hijos Menotti y Ricciotti.
1871. [214-215-216] 21/23 de enero. Digione: es la última victoria del héroe de casi 64 años. Es diputado elegido en 6 departamentos franceses.

1867 г. [211] 24-го сентября. Гарибальди арестовывают в Синалунге (Сиена) и перевозят в Алессандрию. Через два дня ему разрешают поехать на остров Капрера,
который окружается 9-ю кораблями.
14-го октября. Гарибальди обходит надзор и добирается до острова Ла Маддалена. Через Галлуру он добирается до Гольфо Аранчи (Кала Финанциера), где встречается с Канцио.
Они вместе отплывают в Ливорно (Вада).
25-го и 26-го октября. Под Монтеротондо Гарибальди побеждает Папскую армию и ожидает восстания в Риме. Правительство оставляет его без обещанной поддержки.
В Чивитавеккье , в помощь Папе Римскому высаживаются французские войска.
3-го ноября. Французские войска разбивают отряд гарибальдийцев в Ментане. Гарибальди вынужден отступить. Его арестовывают в Фильине Вальдарно и перевозят в крепость
Вариньяно. Через несколько дней он возвращается на Капреру.
1870 г. 6-го сентября. Гарибальди высылает телеграмму республиканскому правительству Франции «Предлагаю Вам то, что от меня осталось».
7-го октября. Гарибальди высаживается в Марселе.

[212] 8-го октября. Тур: Гарибальди встречается с Леоном Гамбеттой. Гамбетта поручает ему командование Вогезской армией, которая должна оказать сопротивление
[213] прусской армии фон Бисмарка и вырваться с окружения. В кампании участвуют также сыновья Гарибальди, Менотти и Риччотти.
1871 г. [214-215-216] 21-го / 23-го января. Дижон: последняя победа героя. Ему почти 64 года. Он избирается депутатом в 6-ти французских департментах.

92
[211]
[212]

[214]

[215]
[213]

1870, 8 ottobre.
Tours: incontra Leon Gambetta (212) che gli affida il comando dell’Armata dei Vosgi per contrastare
e rompere l’accerchiamento delle armate prussiane del von Bismark (213). Con lui, in questa
campagna, sono i suoi figli Menotti e Ricciotti.

1871, 21/23 gennaio.


Digione (214 – 215 e 216): è l’ultima vittoria del quasi sessantaquattrenne Eroe. Viene eletto deputato
in 6 dipartimenti francesi.

1867, 24 settembre. a Sinalunga (Siena) è arrestato [211] e francesi sbarcano a Civitavecchia in aiuto del Papa.
portato ad Alessandria. Dopo due giorni può andare a 1867, 3 novembre. A Mentana si scontra con i francesi ed è
Caprera che viene circondata da nove unità di Marina. costretto a ritirarsi. Arrestato a Figline Valdarno è portato
1867, 14 ottobre. Elusa la sorveglianza, riesce a raggiungere al Varignano. Dopo pochi giorni rientra a Caprera.
La Maddalena. Attraversata la Gallura a Golfo Aranci 1870, 6 settembre. Telegrafa al Governo Repubblicano
(Cala Finanziera) incontra Canzio col quale si imbarca Francese: “ Vi offro quel che resta di me”.
alla volta di Livorno (Vada). 1870, 7 ottobre. Sbarca a Marsiglia.
1867, 25/26 ottobre. A Monterotondo sconfigge i papalini e attende 1870. [212] [213]
che Roma insorga. Il Governo gli nega gli aiuti promessi. I 1871. [214] [215] [216]

93
93
1871. [217] February 12th. Arrival at Bordeaux were on the 13th, at the National Assembly he’s insulted and interrupted during his committee speech by the conservatives led by Tiers.
Bitter he returns to Caprera were he continues the writing of his “memoirs”.
[218] March 8th. Bordeaux: the great writer and poet V. Hugo resigns after having defended Garibaldi with an admirable speech.

Caprera. He declares him self a “farmer” in that year’s census papers, for his profession.

1871. [217] 12 février. Il arrive à Bordeaux où le 13, à l’Assemblée Nationale il est insulté et interrompu dans son discours de congé, par les conservateurs commandès par de Tiers. Attristé il rentre
à Caprera où il reprend la rédaction de ses “Mémoires”.
[218] 8 Mars. Bordeaux: aussi le grand écrivain et poète V. Hugo démissione après avoir défendu avec un mirabile discours Garibaldi.

Caprera. Dans la fiche du recensement de cet an il se déclare de profession “agriculteur”.

1871. [217] 12. Februar. Ankunft in Bordeaux, wo er am 13. in der Nationalversammlung eine Rede hält. Die Konservativen, angeführt von Tiers, unterbrechen seine Abschiedsrede und beschimpfen
ihn. Verbittert kehrt er nach Caprera heim, wo er an seinen “Memorie” weiter schreibt.
[218] 8. März. Bordeaux: Auch der Schriftsteller und Dichter V. Hugo legt sein Mandat nieder, nachdem er Garibaldi in einer denkwürdigen Rede verteidigt hat.

Caprera. Bei der Volkszählung dieses Jahres gibt Garibaldi als Beruf “Bauer” an (“agricoltore”).

1871. [217] 12 de fevereiro. Chega em Bordeaux onde o dia 13, a Assembléia Nacional vem insultado e interrupto no seu discurso de despedida pelo conservadores de Tiers. Amargado reentra em
Caprera onde repreende a redação de suas “Memórias”.
[218] 8 de março. Bordeaux: também o grande escritor e poeta V. Hugo se demite depois ter defendido com um mirabolante discurso Garibaldi.

Caprera. Na ficha do censo daquele ano se declara de profissão “agricultor”.

1871. [217] 12 de febrero. Llega a Burdeos dónde, el día 13, en la Asamblea Nacional es insultado e interrumpido en su discurso de despedida de los conservatorios capitaneados por Thiers.
Amargado regresa a Caprera donde vuelve a tomar la redacción de sus “Memorias.”
[218] 8 de marzo. Burdeos: también el grande escritor y poeta V. Hugo dimite después de haber defendido con un admirable discurso a Garibaldi.

Caprera. En la ficha del censo de aquel año se declara de profesión “agricultor”.

1871 г. [217] 12-го февраля. Гарибальди приезжает в Бордо, где на заседании Палаты консерваторы, во главе которых стоит Тиерс, перебивают его выступление и оскорбляют его.
Гарибальди, возмущенный этим фактом, возвращается на Капреру, где продолжает писать свои «Мемуары».
[218] 8-го марта 1871 г. Бордо: произнеся речь в защиту Гарибальди, уходит в отставку великий писатель В. Гюго.

Капрера. В переписи населения этого года Гарибальди объявляет себя «земледельцем» по профессии.

94
[216]

[217] [218]

1871, 12 febbraio. 1871, 8 marzo.


Arriva a Bordeaux dove il 13, all’Assemblea Boredeaux: anche il grande scrittore e poeta V.
Nazionale viene insultato e interrotto nel suo Hugo (218) si dimette dopo aver difeso con un
discorso di commiato dai conservatori capeggiati mirabile discorso Garibaldi.
da Thiers (217). Amareggiato rientra a Caprera
dove riprende la stesura delle sue “Memorie”.

1871,
Caprera. Nella scheda del censimento di quell’anno si dichiara di professione “agricoltore”.

95
95
1872. [219-220-221] March 10th. Pisa: Giuseppe Mazzini dies, the great thinker is buried at Genoa (his home town). In the grave of the Staglieno cemetery. In the house were he died now stands a
[222] Museum (Domus Mazziniana), while in Genoa, in his native house, the Risorgimento Museum is prepared.
In spite of the ideological differences that divided him from his first “teacher”, the flag of the Mille must fly at the news of his death he orders behind his coffin.
1874. November. He’s elected deputy of the Roman College.

1872. [219-220-221] 10 Mars: Pise: meurt Giuseppe Mazzini: le grand penseur est enterré à Gênes (sa ville natale) dans la tombe du cimetière de Staglieno. Dans la maison où il mourut il y a un
[222] musée (domus Mazziniana), pendant à Gênes, dans sa maison natale, il y a le «musée de la Renaissance».
Malgré le dissentiment idéologique qui le sépare de son premier «maître», à l’annonce de la disparition il commande: “Derrière le cerceuil du Grand italien il faut agitè le
drapeau des Milles”.
1874. Novembre. Il est élu Député pour le collège de Rome.

1872. [219-220-221] 10 März. Pisa: Tod von Giuseppe Mazzini. Der große Denker wird in Genua (seinem Geburtsort) auf dem Friedhof von Staglieno begraben. Im Haus, wo er gestorben ist, wird ein
[222] Museum eingerichtet (Domus Mazziniana) waehrend in Genua, in seinem Geburtshaus, das Risorgimento Museum vorbereitet wird.
Trotz der ideologischen Differenzen, die Garibaldi von seinem ersten Lehrer (“maestro”) trennen, ordnet er bei der Nachricht vom Tode Mazzinis an: «Hinter der Bahre des
Großen Italieners soll die Fahne der Mille wehen» (“Dietro il feretro del Grande Italiano sventoli la Bandiera dei Mille”).
1874. November. Wahl zum Abgeordneten im Wahlkreis von Rom.

1872. [219-220-221] 10 de março. Pisa: morre Giuseppe Mazzini. O grande pensador vem sepulto em Genoa (na sua cidade natal) no túmulo do cemitério de Staglieno. Na casa onde morreu vi é
[222] alistado um museu (Domus Mazziniana), enquanto en Genoa, na casa pátria dele, é aprontado o “Museu do Ressurgimento”.
Não obstante o dissídio ideológico que o dividiu do seu primeiro “maestro”, ao anuncio do desaparecimento ele ordena: “Atrás o tumulo do Grande Italiano abanam a Bandeira
dos Mille”.
1874. Novembro. É eleito Deputado pelo colégio de Roma.

1872. [219-220-221] 10 de marzo. Pisa: Giuseppe Mazzini muere. El gran pensador es enterrado en Génova (su ciudad natal) en la tumba del cementerio de Staglieno. La casa donde murió es hoy
[222] la sede del Instituto Histórico “Domus Mazziniana”, mientras en Génova en la casa natal, es aprestado el “Museo del Resurgimiento”. A pesar de la disidencia ideológica que
lo divide del su primer “maestro”, al anuncio del fallecimiento ordena: “Detrás del féretro del Grande Italiano ondee la Bandera de Los Mil”.
1874. Noviembre. Es elegido Diputado en el colegio de Roma.

1872 г. [219-220] 10-го марта. Пиза: умирает Джузеппе Маццини. Великого мыслителя хоронят в его родном городе Генуе на кладбище Стальено. В доме, где он скончался, находится
[221-222] сейчас Исторический Институт «Домус Мацциниана», а в его родном доме в Генуе открыт «Музео дель Рисорджименто» (музей эпохи воссоединения Италии).
Несмотря на идеологические разногласия между Гарибальди и Маццини, когда Гарибальди узнает о смерти своего первого «наставника», он приказывает:
«Гроб должен сопровождаться знаменем «Тысячи».
1874 г. Ноябрь. Гарибальди избирается депутатом в Риме.

96
[220]

[219] [221]

1872, 10 marzo.
Pisa: muore Giuseppe Mazzini(219). Il grande pensatore viene sepolto a Genova (sua città natale)
nella tomba del cimitero di Staglieno (220). La casa dove morì (221) oggi è la sede dell’Istituto
Storico “Domus Mazziniana”, mentre a Genova (222) nella casa natale, è allestito il “Museo del
Risorgimento”. Nonostante il dissidio ideologico che lo divide dal suo primo “maestro”, all’annuncio
della scomparsa ordina: “Dietro il feretro del Grande Italiano sventoli la Bandiera dei Mille”.

[222]

1874, novembre.
È eletto Deputato per il collegio di Roma.

97
97
1875. [223] January 25th/26th. After 26 years he returns to Rome and goes to swear at the opening of Parliament (Palazzo Montecitorio).
[224] January 30th. He’s received by the King at the Quirinal.
[225] February 21st. He’s visited by Prince Umberto at Villa Severini.
1878. [226-227] January 9th. Rome: King Vittorio Emanuele dies.

1875. [223] 25 janvier. Après 26 ans il revient à Rome et le 26 il va jurer à la Séance d’ouverture du Parlament (Palais Montecitorio).
[224] 30 janvier. Il est reçu aux Quirinale par le Roi.
[225] 21 février. Il reçoit la visite du Prince Umbert à Villa Severini.
1878. [226-227] 9 janvier. Rome. meurt Victor Emmanuel II.

1875. [223] 25. Jänner. Nach 26 Jahren kehrt er nach Rom zurück. Am 26. begibt er sich zur Eröffnungssitzung ins Parlament (Palazzo Montecitorio) und legt als Abgeordneter den Eid ab.
[224] 30 Jänner. Er wird vom König im Quirinal empfangen.
[225] 21. Februar. Garibaldi wird vom Kronprinzen Umberto in der Villa Severini besucht.
1878. [226-227] 9. Jänner. Rom: An diesem Tag stirbt Vittorio Emanuele II.

1875. [223] 25 de janeiro. Depois 26 anos retorna em Roma e o dia 26 vai para o juramento na Seção de abertura do Parlamento (Palácio Montecitorio).
[224] 30 de janeiro. É recebido ao “Quirinale” pelo Rei.
[225] 21 de fevereiro. Recebe a visita do Príncipe Umberto em Villa Severini.
1878. [226-227] 9 de janeiro. Roma: morre Vittorio Emanuel II.

1875. [223] 25 de enero. Después de 26 años vuelve a Roma y, el día 26, va a jurar en la sesión de abertura del Parlamento (Palacio Montecitorio).
[224] 30 de enero. Es recibido en el Palacio del Quirinale por el Rey.
[225] 21 de febrero. Recibe la visita del Príncipe Umberto en Villa Severini.
1878. [226-227] 9 de enero. Roma: muere Vittorio Emanuele II.

1875 г. [223] 25-го января. Через 26 лет Гарибальди возвращается в Рим. 26-го апреля он принимает присягу на первом заседании парламента в дворце Монтечиторио.
[224] 30-го января. Король принимает Гарибальди в дворце Квиринале.
[225] 21-го февраля. Принц Умберто посещает Гарибальди на вилле Северини.
1878 г. [226-227] 9-го января. Рим: умирает король Виктор Эммануил II.

98
[223]

1875, 25 gennaio. [224]


Dopo 26 anni ritorna a Roma e il 26 si reca a
giurare alla Seduta d’apertura del Parlamento 1875, 30 gennaio.
(Palazzo Montecitorio) (223). È ricevuto al Quirinale dal Re (224).

[225] [226]

1875, 21 febbraio. 1878, 9 gennaio.


Riceve la visita del Principe Umberto (225) Roma: muore Vittorio Emanuele II (226 – 227)
a Villa Severini.

[227]

99
99
1878. [228-229] February 7th. Vatican: Pio IX dies.

1879. April 12th. Rome: Garibaldi is visited by the King Umberto I, and the next day he returns the visit at the Quirinal.
1880. January 14th. He obtains the annulment of the wedding with Raimondi.
October. Genoa: he visits Canzio in prison.
November 3rd. Milan: he inaugurates the War Memorial of Mentana.
1882. January 21st. He’s in Naples, then Catanzaro, he stops in Messina, before reaching Palermo.

[230-231] March 31th. Palermo: On the sixth centenary of the Vespri he visits the Church of S. Spirito.

April 16th. Returns to Caprera.

[232-233-234-235] June 2nd. Caprera: Friday 18:20, Giuseppe Garibaldi dies. He’s dressed with his famous white “poncho” and with the glorious “red shirts”. He left on his will that he wanted
to be cremated (like the Greek heroes), but the “Political” powers won, and the hero’s body was closed in a block of granite from his so loved Island.

1878. [228-229] 7 février. Vatican: meurt Pio IX.

1879. 12 avril. Rome. Garibaldi reçoit la visite du Roi Umbert I, qui rend la visite au Quirinale le jour après.
1880. 14 janvier. Il obtient l’annulation du mariage avec la Raimondi.
Octobre Gênes: il va visiter en prison Canzio.
3 novembre. Milan: il inaugure le monument aux morts de Mentana.
1882. 21 janvier. Il est à Naples, ensuite à Catanzaro; il s’arrête à Messine, avant de rejoindre Palerme.

[230-231] 31 Mars. Palerme: dans la répétition du sixième centenaire des Vêpres il visite l’Église de S. Ésprit.

16 avril. Il rentre à Caprera.

[232-233-234-235] 2 giugno. Caprera: vendredi à les 18:20, meurt Giuseppe Garibaldi. Il est revêtu du célèbre “poncho” blanc et de la glorieuse “chemise rouge”. Il laissa la volonté d’être
brûlé (come les héros grecs), mais par contre vainquit le pouvoir “politique” et le corps de l’ Héros fut enfermé dans un bloque de granit dans son aimée île.

1878. [228-229] 7. Februar. Vatikan: An diesem Tag stirbt Pius IX.

1879. 12. April. Rom: Garibaldi erhält Besuch von König Umberto I.; am nächsten Tag besucht Garibaldi den König im Quirinal.
1880. 14. Jänner. G. erreicht die Annullierung der Ehe mit der Raimondi.
Oktober. Genua: Er besucht Canzio im Kerker.
3 November. Mailand: Er weiht das Denkmal für die Gefallenen von Mentana ein.
1882. 21. Jänner. Er ist in Neapel, dann in Catanzaro und Messina, bevor er sich nach Palermo begibt.

[230-231] 31. März. Palermo: Zum sechsten Zentenarium der Sizilianischen Vesper (“Vespri Siciliani”) besucht er die Kirche von S. Spirito.

16. Er kehrt nach Caprera zurück.

[232-233-234-235] 2. Juni. Caprera: Am Freitag um 18.20 Uhr stirbt Giuseppe Garibaldi. Man zieht ihm den berühmten weißen “poncho” und die “camicia rossa” an. Sein letzter Wunsch war
es, verbrannt zu werden (wie die griechischen Helden); es siegte aber die politische Ratio und so wurde der Leichnam des Helden in einen Granitblock seiner geliebten
Heimatinsel eingeschlossen.

1878. [228-229] 7 de fevereiro. Vaticano: morre Pio IX.

1879. 12 de abril. Roma: Garibaldi recebe a visita do Rei Umberto I, que devolve no Quirinale o dia depois.
1880. 14 de janeiro. Obtém o cancelamento do matrimonio com a Raimondi.
Outubro. Genoa: visita a prisão Canzio.
3 de novembro. Milão: inaugura o monumento as caídos de Mentana.
1882. 21 de janeiro. É em Nápoles, depois em Catanzaro; para em Messina, primeiro de chegar em Palermo.

[230-231] 31 de março. Palermo: na recorrência do sexto centenário dos Vespri visita a Igreja de São Espirito.

16 de abril. Reentra em Caprera.

[232-233-234-235] 2 de junho. Caprera: Sexta feira horas 18.20, morre Giuseppe Garibaldi. Vem revestido do famoso “poncho” branco e da gloriosa “camisa vermelha”. Deixo escrito a sua
vontade de ser queimado (como os heróicos gregos), mas invece ganhou o poder “político” e o corpo do Heroe foi trancado em um bloco de granito da sua tanto amada ilha.

1878. [228-229] 7 de febrero. Vaticano: muere Pio IX.

1879. 12 de abril. Roma: Garibaldi recibe la visita del Rey Umberto I, que devuelve el día siguiente al Quirinale.
1880. 14 de enero. Consigue la anulación de la boda con la Raimondi.
Octubre. Génova: visita en la cárcel al generoso Stefano Canzio.
3 de noviembre. Milán: inaugura el monumento a los caídos de Mentana.
1882. 21 de enero. Está en Nápoles, luego en Catanzaro; se para en Mesina, antes de alcanzar Palermo (28 de marzo).

[230-231] 31 de marzo. Palermo: en la solemnidad del sexto centenario de las Vísperas visita la Iglesia de S. Spirito (S. Espíritu).

16 de abril. Regresa a Caprera.

[232-233-234-235] 2 de junio. Caprera: viernes a las 18:20 horas, Giuseppe Garibaldi muere. Es revestido del famoso “poncho” blanco y de la gloriosa “camisa roja”. Dejó escrito la voluntad
de ser quemado (como los héroes griegos), pero en cambio venció el poder “político” y el cuerpo del héroe fue encerrado en un bloque de granito de su tan amada isla.

1878 г. [228-229] 7-го февраля. Ватикан: умирает Пио IX.

1879 г. 12-го апреля. Рим: Король Умберто I посещает Гарибальди, который, в свою очередь, отдает ему визит в следующий день в Куиринале.
1880 г. 14-го января. Брак Гарибальди с Джузеппиной Раймонди признается недействительным.
Октябрь. Генуя: Гарибальди посещает в тюрьме Стефано Канцио.
3-го ноября. Милан: Гарибальди торжественно открывает памятник погибшим в битве под Ментаной.
1882 г. 21-ого января. Гарибальди прибывает в Неаполе, а затем в Катанзаро. До своего приезда в Палермо (28-го марта), он останавливается в Мессине.

[230-231] 31-го марта. Палермо: по случаю шестисотлетнего юбилея со дня восстания населения против Французов («Веспри») Гарибальди посещает церковь
Санто Спирито.

16-го апреля. Гарибальди возвращается на Капреру.

[232-233-234-235] 2-го июня. Капрера: в пятницу, в 18.20 часов, умирает Джузеппе Гарибальди. Его одевают в известное белое «пончо» и прославленную «красную рубашку».
Гарибальди оставил завещание - кремировать его, как греческих героев. Но «политическая власть» одержала верх. Герой был похоронен в гранитном блоке
на острове, который от так сильно любил.

100
[228]

1878, 7 febbraio.
Vaticano: muore Pio IX (228 – 229) [229]

[230]

1882, 31 marzo.
Palermo: nella ricorrenza del sesto centenario dei
Vespri visita la Chiesa di S. Spirito (230 – 231). [231]

[232] [233]

1882, 2 giugno.
Caprera: venerdì ore 18.20, muore Giuseppe Garibaldi. Viene rivestito del famoso “poncho” bianco
e della gloriosa “camicia rossa”. Lasciò scritto la volontà di essere bruciato (come gli eroi greci),
ma invece vinse il potere “politico” ed il corpo dell’Eroe fu rinchiuso in un blocco di granito
(232 – 233 – 234 – 235) della sua tanto amata isola.

1878. [228] [229] 1880, 3 novembre. Milano: inaugura il monumento ai caduti


1879, 12 aprile. Roma: Garibaldi riceve la visita del Re di Mentana
Umberto I, che restituisce al Quirinale il giorno dopo. 1882, 21 gennaio. È a Napoli, poi a Catanzaro; si ferma a
1880, 14 gennaio – ottiene l’annullamento del matrimonio Messina, prima di raggiungere Palermo (28 marzo).
con la Raimondi. 1882. [230] [231]
1880, ottobre. Genova: visita in carcere il generoso Stefano 1882, 16 aprile. Rientra a Caprera.
Canzio. 1882. [232] [233] [234] [235]

101
101
[236] His other will was also not respected, it was to have next to him his beloved Anita, that till this day rests on the Gianicolo at the base of the beautiful monument.

[236] L’ autre volonté non respectée est celle d’avoir à son côté Anita, qui reste encore aujourd’hui sur le Gianicolo au pied du beau monument.

[236] Garibaldi hat auch den Wunsch geäußert, dass seine Anita neben ihm begraben sein sollte. Auch diesem Wunsch ist man nicht nachgekommen: Anita liegt heute noch am Fuße des
schönen Denkmals auf dem Gianicolo begraben.

[236] Outra sua vontade não respeitada foi aquela de ter ao lado a sua Anita que permanece ainda hoje sobre o Granicolo ao pé do bonito monumento.

[236] Otra su voluntad no respetada fue aquella de tener cerca a su Anita que todavía queda hoy sobre el Gianicolo a los pies del bonito monumento.

[236] Невыполненной осталась также последняя воля героя - быть похороненным рядом с Анитой. Ее могила еще находится на Джаниколо, где ей поставлен красивый памятник.

102
[234]

[235]

[236]

Altra sua volontà non rispettata quella di avere accanto la sua Anita che resta ancora oggi sul
Gianicolo ai piedi del bel monumento (236).

103
103
ICONOGRAFIA E NOTIZIE FILATELICHE
[1-2] Nizza Marittima. Veduta del porto Limpia con la casa natale di Garibaldi tratta da
una incisione di Edoardo Matania (1847–1929). 10 C., emesso in Italia nel 1932,
nel cinquantenario della morte. Il secondo, simile ma con colore variato, emesso
dalle Colonie Italiane.

[3] Francia, annullo. Nizza 1898: “Nice – Place Garibaldi”.

[4] Francia, annullo. Nizza, 1956: “Nice – Garibaldi”.

[5] Italia, annullo. Cartolina ufficiale Comitato Onoranze 1° Centenario Nascita di


Garibaldi. “La Maddalena 4.7.1907 (Sassari)”.

[6] Giuseppe Mazzini (1805–1872). Da fotografia.


Italia 1955. Posta Aerea L 100.
150° anniversario della nascita.

[7] Garibaldi con il caratteristico copricapo da marinaio, da una illustrazione del periodo
Sud – Americano (1840). Ripresa in incisione dal Matania. Sotto è riprodotta la
caratteristica firma dell’Eroe.
Russia, francobollo 1961. 6 K. Esposizione internazionale del lavoro di Torino ‘61.

[8] Italia - Annullo. La Maddalena (Sassari) 22.07.1979. 140° anniversario della morte
di Giorgio Andrea des Geneys. Nell’annullo è riprodotta, stilizzata, la Fregata
intitolata al fondatore della Marina Sarda Giorgio Andrea des Geneys (1761–1839).
La nave si chiamava “Hautecombe”. Prese il nome dall’Ammiraglio per decisone di
Carlo Alberto in segno di gratitudine quando era ancora lui vivente.

[9] Tratto da un ritratto d’epoca raffigurante Benito Goncalves, Presidente della


Repubblica del Rio Grande do Sul.
Brasile. 1935. 700 R. Per il centenario rivoluzione “Faroupilha”.

[10] Illustrazione ottocentesca che raffigura Anna Maria Ribeiro da Silva (Aninha).
Brasile 1957. 5 C.

[11] In primo piano Anita col fucile. Nel fondo Garibaldi a cavallo.
Brasile 1971. 5 C. Illustrazione di fantasia opera del grafico Biagio Mazzeo.

[12] Brasile, annullo. Sao Paulo, 30 agosto 1971.


Cachet Sao Paulo, 30 de Agosto con ritratto di Anita del pittore Gallino.

[13] Brasile - Annullo. Santa Caterina, 30 agosto 1971.


Cachet Laguna (30.08.1971) triangolare col volto di Anita dal francobollo (11).

[14] Brasile - Annullo. Laguna, 29.04.1978 con ritratto di Anita esistente nel Museo di
Laguna. “inaugurazione Casa di Cultura Anita Garibaldi”.

104
[15-16-17-18] A sinistra del francobollo una statua di Garibaldi in piedi non più eseguita.
I cataloghi riportano erroneamente questa opera esistente a Caprera. In realtà del
Bistolfi a Caprera esiste solo un bellissimo busto. A destra il monumento di Anita
a Roma. Gianicolo 1932, opera dello scultore Mario Rutelli (1859–1941) inaugurato
il 4.6.1932.
Il monumento si ispira all’episodio della fuga nella foresta di Anita per sfuggire al
“Moringue” che era piombato sul paese. Venne ritrovata da “Josè” dopo 4 giorni.

[15-16] Cinquantenario morte di Garibaldi.


Italia 1932 aereoespressi: L 2,25 + 1-L 4,50 + 1,50.

[17-18] Colonie Italiane. Sono i primi aereo – espressi del mondo.


Stessi dati n° 15 e 16 con colori cambiati.

[19] Da fotografia dei Fratelli Alinari.


Uruguay 1970 P.A. 20

[20] Uruguay - Annullo. Primo giorno, 7 aprile 1970.

[21-22-23] Ritratto d’epoca di Manuel Oribe, Generale uruguayano che, aiutato dal dittatore
argentino Rosas, mirava a prendere il potere e la Presidenza dell’Uruguay. Per la
sua ferocia era detto il “corta cabezas”, ovvero il tagliateste.
Uruguay 1961 10 C. – 20 C.- 40 C.

[24-25-26] Ritratto d’epoca del Generale Fructuoso Riviera, Presidente della Repubblica
Uruguayana.
Uruguay 1962. 10C. – 20 C.-40 C.

[27] Brasile - Annullo. Primo giorno su cartolina ufficiale (firmata dal disegnatore
Biaggio Mazzeo). Francobollo da 5 C. “S. PAULO 14-4-1967”. Entro targa: “26
marzo 1842, data do casamento de Anita e Josè Garibaldi”. L’annullo oltre ad
essere il primo giorno del francobollo n° 10 commemora il 125° anniversario del
matrimonio di Garibaldi con Anita (26.3.1842).

[28-29] Gugliemo Brown, Ammiraglio inglese prestò servizio a favore degli argentini. Finita
la guerra si recò in visita da Garibaldi per complimentarsi con lui per il cavalleresco
ed eroico suo comportamento in guerra. Ritratto da giovane-2, P (P.A.). Ritratto da
vecchio 2,40 P. Argentina 1957. Centenario della morte di Guglielmo Brown.

[30] Battaglia di Montevideo: il quadro riproduce le navi argentine della flotta


comandata dall’Ammiraglio Brown, che invano cercano di distruggere la piccola
flotta uruguayana di Garibaldi durante il lungo assedio. Saranno le flotte inglesi e
francesi, intervenute per tutelare i rispettivi interessi commerciali ed economici, a
far desistere gli argentini.
Argentina 1957. Centenario della morte dell’Ammiraglio Brown. P.A. 60 C.

105
[31] Bartolomeo Mitre. Nei suoi “Ricordi dell’assedio di Montevideo” lasciò una descrizione
esatta dei fatti, nonché un bellissimo ritratto fisico e morale di Garibaldi.
Argentina 1935/36. Serie uomini illustri. 12 C.

[32-33] Ritratto di Anita, eseguito nel 1845 a Montevideo dal pittore Gaetano Gallino
(come da autografo di Ricciotti per autentica della pittura) – Milano, Museo
del Risorgimento.
Italia 1932 P.A. Cinquantenario morte di Garibaldi. L 2 + 0,50. Stesso valore Colonie
Italiane con colore diverso.

[34] È rappresentata la stipula della pace: per i brasiliani (a sinistra, di spalle) Luiz
Alvez da Lima e Silva marchese di Caxias. Per i Rioigrandesi il Generale David
Canabarro, grande amico di Garibaldi.
Brasile 1945. Centenario Pace del Rio Grande do Sul. 40 C.

[35] Ritratto di Justo José de Urquiza, Generale argentino e Governatore di Entre Rios.
Sconfisse Rivera nella battaglia di Indiamuerta (27 marzo 1845). Nel 1851 si ribellò
a Rosas e si unì alle truppe orientali.
Argentina 1935. Serie “uomini celebri”. 2 C.

[36] Ritratto di Pio IX (1792–1878) da fotografia.


Vaticano, 1969. Serie centenario fondazione Circolo S. Pietro. L. 30.

[37] Ritratto di stampa d’epoca di Anita. Milano, Civica Raccolta Stampe Bertarelli.
Repubblica di S. Marino, 1949. Centenario dello scampo di Garibaldi. L 2.

[38] Ritratto di Giuseppe GARIBALDI.


Repubblica di S. Marino, 1949. Centenario dello scampo di Garibaldi. L 3.

[39] Giuseppe Mazzini. Riproduce il monumento sull’Aventino (Roma) eretto nel 1949.
Opera dello scultore Ettore Ferrari (1845–1929).
Italia, 1949. Centenario della Repubblica Romana. L 20.

[40] Italia 1860. Re Vittorio Emanuele II (1820–1878). Testa a rilievo apparsa nei francobolli
(non emessi) delle Province Napoletane nel 1860. Valore in centesimi. Furono
predisposti dal Governo di Torino, ma non risultando accettati dalle popolazioni, furono
ritirati e sostituiti con il valore in “grana” (ovvero con la moneta napoletana).
Italia 1861. Serie di cinque valori 5 C.

[41] “Giuseppe Garibaldi a Roma nel 1849”, da un disegno a matita di M. Lo Russo


(1849) – Roma, Museo del Risorgimento.
Italia, 1957. Per il 150° anniversario della nascita di Garibaldi. L. 15.

[42] Stesso francobollo su cartolina “maximum” (annullo 1° giorno: Roma 14.12.1957).

106
[43] Italia, 1948. “Centenario Risorgimento Italiano”. L. 50 (questo e il valore finale di
L. 100 – morte di G. Mameli. Sono episodi del 1849 mentre tutti gli altri valori della
serie, si riferiscono al 1848). In esso, viene rappresentato la “battaglia di Porta San
Pancrazio” da una litografia d’epoca.
Genova, museo del Risorgimento.

[44] Stesso francobollo su maximum con bollo “Roma, S. Pancrazio. 30.4.49”.


Ovvero nel giorno centenario della battaglia e ufficio postale S. Pancrazio oggi non
più esistente.

[45-46] Questi francobolli sono da sempre considerati tra i più belli del mondo.
Ferdinando II, Re delle due Sicilie (detto Re Bomba). Ritratto del Re borbonico
tratto dai francobolli di Sicilia (1859). Opera dell’incisore messinese Tommaso
Aloysio Juvara.
Italia 1959. Centenario dei francobolli di Sicilia.
L. 25 e L. 60.

[47] “Consegna del brevetto di Capitano a G. Mameli morente”. Litografia, Milano,


Civica Raccolta Stampe Bertarelli.
Italia, 1948. Centenario del Risorgimento italiano. L. 100.

[48] Ritratto di stampa d’epoca di Anita. Milano, Civica Raccolta Stampe Bertarelli.
Repubblica di S. Marino, 1957. Per il 150° nascita Garibaldi. L. 2.

[49] Ritratto di Giuseppe Garibaldi.


Repubblica di S. Marino, 1957. Per il 150° nascita di Garibaldi. L 5.

[50] Da stampa d’epoca della veduta della Villa Giraud – detta “Il Vascello”, per la
caratteristica forma di nave sita fuori la Porta S. Pancrazio.
Italia, 1949. Centenario della Repubblica Romana. L. 100.

[51-52] “il Campidoglio”: veduta generale con parte della “cordonata” d’accesso, il Palazzo
Senatorio e la piazza michelangiolesca.
Italia, 1967. “decimo anniversario Trattati di Roma”. L. 40 e L. 90.

[53] Garibaldi a cavallo dal monumento equestre di Siena (1896) dello scultore Raffaele
Romanelli (1856–1928).Italia, 1957. 150° nascita di Garibaldi. L. 110.

[54] Giuseppe Mazzini ritratto da incisione del Casamatta.Francia, 1963.


Serie di cinque valori “uomini della Comunità Europea”. C. 20.

[55] “Piazza S. Pietro”. Incisione di G.Battista Piranesi (1720–1778).


Vaticano, 1949. Serie Basiliche. Espresso L. 40.

[56-57] Monumento equestre a Garibaldi a Roma (Gianicolo). (1895). Scultore Emilio Gallori
(1846–1924).
Italia, 1932. Cinquantenario morte di Garibaldi. L. 2,55-0,50 Colonie Italiane con
colore variato.

107
[58] Ugo Bassi (1801–1849), da un disegno a carboncino di Luigi Bettini. Bologna,
Museo del Risorgimento.
Repubblica S. Marino, 1949. Centenario scampo di Garibaldi. L. 4.

[59] Ritratto d’epoca di Francesco Nullo (1826–1863).


Repubblica S. Marino, 1949. Centenario scampo di Garibaldi. L. 1.

[60] Ritratto di stampa d’epoca di Anita. Milano, Civica Raccolta Stampe Bertarelli.
Repubblica S. Marino, 1957. 150° anniversario nascita di Garibaldi. L 50.

[61] Ritratto di Giuseppe GARIBALDI.


Repubblica S. Marino, 1957. 150° anniversario nascita di Garibaldi. L 100.

[62] Ritratto di stampa d’epoca di Anita. Milano, Civica Raccolta Stampe Bertarelli.
Repubblica S. Marino, 1949. Centenario scampo di Garibaldi. L. 5.

[62A] Maximum stampa d’epoca di Anita.


Repubblica S. Marino, 1957. 150° anniversario nascita di Garibaldi.

[63] Ritratto di Giuseppe Garibaldi.


Repubblica di S. Marino, 1949. Centenario scampo Garibaldi. L. 50.

[63A] Maximum Ritratto di Giuseppe GARIBALDI.


Repubblica S. Marino, 1957. 150° anniversario nascita di Garibaldi.

[64-65-66-67-68] “Garibaldi Anita ed i legionari in vicinanza di S. Marino” da disegno di Quinto Cenni


(1845–1917), ritoccato dal disegnatore Franzoni, che ha elaborato anche i soggetti
degli altri valori della serie, tutti tratti da stampe d’epoca.
Repubblica S. Marino, 1949. Posta Aerea. L. 2-L. 3-L. 5-L. 25-L. 65 “Centenario
scampo di Garibaldi”.

[69] Maximum S. Marino Posta Aerea L. 5 con annullo.


1° giorno della serie 28.6.1949.

[70] Retro cartolina maximum con bollo messo nella corrispondenza solo del 1° giorno
“31.7.1849-31.7.1949 1° Centenario dello scampo di Garibaldi nella Repubblica di
S. Marino”. Il riquadro della leggenda in alto è formato dal disegno stilizzato delle
tre rocche di S. Marino.

[71-72-73-74] Cinquantenario morte di Garibaldi. Serie di otto valori di cui sono riportati gli
ultimi quattro: C. 75-L. 1,25-L. 2,75-L. 5.
“Arrivo a S. Marino di Garibaldi, Anita e dei pochi garibaldini”. Da una litografia
conservata nel Museo della Repubblica S. Marino.
Repubblica S. Marino, 1932.

[75-76-77-78-79] Busto di Garibaldi – Allegoria della Repubblica che protegge l’eroe (cinque valori
disegnati da R. Fucci).
Repubblica S. Marino, 1924. 75° dello scampo di Garibaldi. 30 C.–50 C. e 60 C.
(busto di Garibaldi); L. 1-L. 2 (allegoria).

108
[80-81-82-83] Veduta della facciata della chiesa di San Francesco (Chiesa dei Cappuccini).
I primi due:Repubblica S. Marino, 1928. VII cent. Francescano. C. 50 e L. 1,25;
il terzo e quarto Repubblica S. Marino, 1949–50. Serie turistica. L. 4 e L. 15.

[84-45-86-87] A sinistra ritratto di Garibaldi da foto del 1861. A destra il testo del Proclama di
scioglimento della Legione.
Repubblica S. Marino, 1932.
Cinquantenario morte di Garibaldi. C. 10–C. 20–C. 25 e C. 50. Questi sono i primi
quattro valori di una serie di otto. Gli ultimi quattro (71–72–73–74).

[88] Repubblica S. Marino, 1976. Annullo figurato (testa di Garibaldi). “Rievocazione


scampo di Garibaldi 31.07.1976”. Nella cartolina è riprodotto l’itinerario della ritirata
di Garibaldi da Roma a S. Marino e il primo tratto della trafila fino a Modigliana.

[89] Annullo Repubblica S. Marino figurato (elicottero): “San Marino rievocazione


scampo Garibaldi” 22.8.1976. Trasporto con elicottero.

[90] Annullo Italia S. Marino: A) “Rimini 22.8.76, trasporto posta mezzo elicottero”.
B) S. Marino 22.8.1976 “Trasporto con elicottero – rievocazione scampo di Garibaldi.
C) Modigliana, 22.8.1976: posta a mezzo elicottero.

[91] Garibaldi, con Anita morente e pochi compagni, sbarca a Magnavacca (oggi
Porto Garibaldi).
Da un acquerello di Gerolamo Induno (1825–1840). Roma Museo del Risorgimento.
Nella vignetta del francobollo il disegnatore, C. Mezzana, ha aggiunto altre figure
all’originale.
Italia, 1932. Cinquantesimo morte di Garibaldi. C. 75.

[92] Italia Colonie. Come il precedente con colore diverso.

[93] Italia - Annullo: Porto Garibaldi (Già Magnavacca). 14.12.57 (primo giorno di
emissione serie di due valori 150° nascita di Garibaldi: L. 15 e L. 110. La busta reca
il talloncino “raccomandata” con l’annullo Porto Garibaldi.

[94] Italia - Annullo figurato: “Ravenna celebra trafila garibaldina”. Fattoria Guiccoli,
Cippo della “Pastoraia” 7.8.1976.

[95] “Capanno del Pontaccio” (oggi Capanno Garibaldi) da fotografia. Garibaldi e il


Maggiore “Leggero” si rifugiarono qui dal pomeriggio del 6 al pomeriggio del 7
agosto 1849.
La notizia riportata nei cataloghi che il Capanno sia stato il rifugio di Garibaldi ed
Anita è errata.
Italia, 1932. 50° morte di Garibaldi. Posta Aerea C. 80.

[96] Colonie Italiane: identico con colore variato.

[97] Italia - Annullo. “Ravenna celebrazione trafila Garibaldina. 7.8.1976 Capanno del
Pontaccio”. (Figura del Capanno).

109
[98-99] Ugo Bassi (1801–1849), da un disegno a carboncino di Luigi Bettini. Bologna,
Museo del Risorgimento.
Repubblica S. Marino 1957. 150° nascita di Garibaldi. L. 15.
Repubblica S. Marino 1949 L. 15.

[100] Repubblica S. Marino 12.12.1957. Maximum Ugo Bassi primo giorno di emissione
L. 15.

[101] Italia - Annullo.


Don Giovanni Verità (1807–1885) con figura del volto. Italia, 9.8.1975.

[102] Italia - Annullo, 21.8.1976. “Modigliana, Monte Trebbio: foto del cippo con epigrafe
del 21.8.1949.

[103] Italia - Annullo 22.8.76. Modigliana. “Casa Don Giovanni Verità.


Agosto 1849, salvataggio di G. Garibaldi”.

[104] Italia - Annullo Caprera. Cartolina viaggiata 28.8.1938. A sinistra timbro rettangolare
in cartella. Caprera, Museo Garibaldi.

[105] Italia bollo posta. “150° nascita Garibaldi“.


Caprera 14.12.1957, 1° giorno di emissione su serie di due valori.

[106-107] Testa di Garibaldi con cappello ricamato; da fotografia.


U.S.A., 1960. Serie Campioni della Libertà C. 34, C. 8.

[108] Ritratto di Antonio Meucci.


Italia, 1978. 170° dalla nascita. L. 170.

[109] Italia annullo Firenze, 10.5.1978. Busta 1° giorno con effige A. Meucci.

[110-111] Ritratto di Garibaldi del pittore Collamarina. Milano, Museo del Risorgimento.
110 – Italia Posta Aerea, 1932. 50° morte di Garibaldi. L. 5 + 1.
111 – Italia Colonie. Identico con colore variato.

[112] Ritratto da fotografia, dopo il 1860.


Italia, 1972. Centenario della morte. L. 25 (è il primo di tre valori).

[113-114-115-116] Lajos Kossuth (1802–1894). I primi tre valori riproducono scene della vita del
patriota ungherese, il quarto è un ritratto.
Ungheria, 1944. 50° della morte. 4 valori: 4 H.–20 H.–30 H.–50 H.

[117-118] Ritratto di Alexandr Herzen.


Russia, 1945. 75° anniversario della morte di Alexandr Herzen. 30 K e 2 R.

[119-120] Casa di Garibaldi a Caprera. Quadro di autore ignoto. Milano, Museo del
Risorgimento.
119 – Italia, 1932. 50° morte di Garibaldi. Posta Aerea C. 50.
120 – Colonie Italiane. Identico 119 con colore variato.

110
[121] Camillo Benso di Cavour (1810–1861). Statua situata a Roma, nel palazzo della
Corte dei Conti.
Italia, 1962. Centenario della Corte dei Conti. L. 30.

[122] Teste accollate di Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Cavour, Mazzini.


Italia, 1959. Centenario della seconda guerra d’Indipendenza. L. 15.

[123] “Battaglia di San Fermo”. Dipinto di Angelo Trezzini (1827–1904). Torino, Museo
del Risorgimento.
Italia, 1959. Centenario seconda guerra d’Indipendenza. L. 35.

[124] Francesco Nullo (1826–1863). Ritratto d’epoca.


Repubblica S. Marino, 1957. 150° nascita di Garibaldi. L. 3.

[125] Re Vittorio Emanuele II (1820–1878). Testa a rilievo apparsa nei francobolli


(non emessi) delle Province Napoletane nel 1860.
Italia, 1861. Serie di cinque valori. C.10.

[126] Ritratto di Napoleone III (1808–1873).


Francia, 1863. C. 80.

[127] Pietro Micca (1677–1706) da una composizione di fantasia moderna.


Italia, 1977. terzo centenario nascita di Garibaldi. L. 170.

[128] Ritratto di Napoleone III (1808–1873).


Francia, 1863. C. 20.

[129] Francesco Giuseppe I: ritratto del 1848 tratto da litografia di Prinzhofer ripresa
dal vero.
Austria, 1908–1913. Per i 60 anni di regno. 30 H.

[130] Italia - Annullo figurato, Firenze 27.12.1980.


Ritratto da incisione d’epoca di Bettino Ricasoli.

[131] Italia - Annullo. Rimini “celebrazioni garibaldine”, 11.10.59.

[132] Italia - Annullo. Modigliana, 27. 9.75.


Figura casa Don Giovanni Verità.

[133] Francia - Annullo. Nizza, prima giornata di emissione 24.3.60 su francobollo


commemorativo del centenario (1860–1960).
Rattachement de Nice a la France.

[134] Francia annullo, 4.6.60. Figurato su francobollo commemorativo. “Exp.on philat du


centenare du rattachement”. Figura testa di donna in costume di Nizza.

[135-136-137-138] Italia. Chiudi lettera del 1932 soprastampati “Nizza sarà italiana”. Il primo è su
lettera viaggiata da Roma in data 23.8.42 bollato erroneamente nel retro. Gli altri
tre, di cui uno in copia, sono nuovi e la soprastampa è in colori diversi.

111
[139-140] “Scoglio di Quarto” da fotografia.
139 - Italia, 1932. 50° anniversario morte Garibaldi. L. 1,75 + 0,25.
140 - Colonie Italiane, 50° anniversario morte Garibaldi. L. 1,75 + 0,25. Colore variato.

[141] “La partenza da Quarto”. Quadro di Tear van Elven (1831–1905). Genova, Museo del
Risorgimento. L’opera è del 1889.
Italia, 1960. Centenario spedizione dei Mille. L. 60.

[142] Italia, annullo.” Quarto dei Mille 5.5.1960.


1° centenario spedizione dei Mille. Busta primo giorno di emissione su tre valori
della serie.
È firmata da Ezio Garibaldi.

[143] Giuseppe Geribaldi da fotografia dei fratelli Alinari.


Ungheria, 1960. Centenario risorgimento Italiano. 60 F.

[144] Istvan Turr (1825-1908) da fotografia.


Ungheria, 1960. Centenario risorgimento Italiano. 60 F.

[145] Italia - Annullo. “Marsala 11.5.60. “1° centenario spedizione dei Mille”.

[146] Proclama “ai Siciliani”. Parte del discorso di Garibaldi.


Italia, 1960. Centenario spedizione dei Mille. L. 15.

[147] Cartolina commemorativa 50° Battaglia di Calatafimi, con annullo di posta in data
15.5.10 su francobollo da 5 (+ 5) della serie commemorativa del Plebiscito di Sicilia
(1860). La serie di due valori era venduta solo in Sicilia (1860).
Sono i primi commemorativi del Regno d’Italia e quelli in cui appare per la prima
volta l’effige di Garibaldi.

[148-149-150-151] È riprodotto il momento in cui Garibaldi risponde a Bixio la celeberrima frase.


Il disegno è di autore ignoto dell’800 a cui si è ispirato il Matania.
148–149 Italia, 1932. Cinquantenario Garibaldi. C. 25 e C. 50.
150–151 Colonie Italiane, 1932. Cinquantenario Garibaldi. C. 25 e C. 50. Colore variato.

[152] Cartolina con annullo speciale di Calatafimi (15.5.60).


Francobollo del Proclama di Marsala. L. 15.

[153] Giuseppe Dezza (1830–1898).


Italia, 19.3.1978. Targhetta meccanica Melegnano per 80° anniversario della morte.

[154] Repubblica S. Marino, L. 25. F. Nullo (1826–1863). Ritratto d’epoca.

[155] Lajos (Ludovico) tukory (1828–1860). Ritratto d’epoca. Ungheria, 1960.


Centenario della morte di Lajos e del risorgimento italiano. 60 F.

[156] Italia - Annullo. Palermo, 27.5.60 “Centenario della Spedizione dei Mille”.

112
[157] Alessandro Dumas (1802–1870). Ritratto da fotografia.Francia, 1970.
1° Centenario della morte di Alessandro Dumas. C. 40 + 10.

[158-159] Giuseppe Garibaldi da fotografia fatta a Palermo nel giugno 1860 dal fotografo
Gustave Legray (1820–1882). Si conserva a Parigi, Biblioteca Nazionale, nel
gabinetto delle stampe.
158 – Italia, 1932. Cinquantenario morte Garibaldi. L. 5 + 1.
159 – Colonie Italiane, 1932. Cinquantenario morte con colori variati.

[160] Fontana di Piazza Petroria (o della Regina Giovanni). Veduta d’insieme.


Italia, 1973. Serie fontane d’Italia. L. 25.

[161] Italia - Annullo, 20.7.960. “1° Centenario battaglia di Milazzo”.

[162] Italia. Cachet: volo celebrativo Giardini. Melito P.S. 18.89.1860.


Volo a mezzo elicottero. Bollo P.O. “Giardini.
18.8.1960. 1° Centenario Spedizione dei Mille”.
Al retro della busta il bollo di arrivo di Melito di P.S.

[162a] Italia - Annullo 18.8.1960. Sempre a mezzo elicottero per il volo di ritorno Melito P.S.
Giardini. Una informazione solamente filatelica in quanto Garibaldi non tornò indietro.

[163] Italia - Annullo: “Soveria Mannelli, 30.8.1960.


1° Centenario impresa Garibaldina” su cartolina speciale.

[164-165-166] Ritratto dei fratelli Attilio ed Emilio Bandiera. Stampa d’epoca.


Repubblica Sociale Italiana, 1944. Centenario morte Fratelli Bandiera. Serie di tre
valori: C. 25, L. 1-L. 2,50.

[167] Napoli Palazzo Reale. Veduta della facciata inserita in una cornice che richiama
quella dei francobolli delle poste napoletane del valore delle dieci grana.
Italia, 1980. “Europa ‘80”. L. 220.

[168] Ritratto da fotografia di G. Mazzini, dopo il 1860.


Italia, 1972. Centenario della morte di G. Mazzini. L. 90.

[169] G. Garibaldi da fotografia dei fratelli Alinari.


Bulgaria, 1978. Uomini illustri. 25 C.

[170] Reggia di Caserta. Veduta della facciata e particolare del gruppo scultoreo che
adorna la fontana. Opera del Vanvitelli (1700–1773).
Italia, 1952. Celebrazioni vanviteliane. L. 25.

[171-172] G. Garibaldi: testa nuda volta a sinistra. Disegno di L. Moranti.


Incisione di A. Repettati.
Italia, 1910. Cinquantenario del Plebiscito in Sicilia. Due valori C. 5 (+5)–C. 15 (+5).

113
[173-174] G. Garibaldi: piccolo ritratto con cappello, volto a destra. Nella cornice intorno il
motto: “Italia e Vittorio Emanuele”.
Italia, 1910 - Cinquantenario del Plebiscito dell’Italia Meridionale.
Serie di due valori: 5 C. (+5 C.) – 15 C. (+5 C.).
NOTA: tutti e quattro i valori furono venduti solo nelle regioni dove si erano svolti i
plebisciti ed avevano corso postale solo nelle due relative zone. (171–172 in Sicilia e
173–174 nell’Italia meridionale). Tutti e quattro i valori furono venduti col sopraprezzo di
C. 5 il cui ricavato era destinato alla celebrazione del cinquantenario).

[175-176-177-178] “Incontro di Teano”. Disegno del Mezzana che si è ispirato al monumento di Fiesole
dello scultore Calzolai.
175–176. Italia, 1932. Cinquantenario morte di Garibaldi C. 20, C. 30.
177–178. Colonie Italiane, 1932 con colore variato.

[179] “Incontro di Teano”, da una incisione di Edoardo Matania.


Italia, 1960. Centenario della Spedizione dei Mille. L. 25.

[180] Italia - Annullo Teano, 26.10.1960. “1° Centenario Incontro” su francobollo della
medesima serie.

[181] Allegoria di fantasia del Mezzana con Vittorio Emanuele II e Garibaldi a cavallo.
Storicamente i due entrano a Napoli nella stessa carrozza.
Italia 1938 – Proclamazione dell’Impero – C. 75.

[182] Italia - Annullo figurato con la facciata del Palazzo reale su francobollo Italia 1980.
L. 220 – Annullo.
1° giorno. Napoli, 26.4.1980.

[183-184] “Casa di Garibaldi a Caprera”.


Quadro di autore ignoto. Milano, Museo del Risorgimento.
183 - Italia 1932. Cinquantenario morte di Garibaldi. P.A. L. 1 + 0,25.
184 – Colonie Italiane. Stesso valore 183 con colore variato.

[185] Ippolito Nievo (1831–1861) da una fotografia d’epoca.Italia, 1961. Primo Centenario
della morte - L. 30.

[186] Italia - Annullo. “Colloredo di Montealbano, 8.6.1961. Celebrazione centenario


morte di Ippolito Nievo”.

[187] Italia - Annullo “Padova, 8.6.1961. Celebrazione centenario morte di Ippolito Nievo”.

[188] Italia - Annullo. “Colloredo di Montealbano 2.2.74. 120° anniversario esordio Nievo
narratore” con effige del commemorato.

[189] Palazzo Carignano in Torino. Veduta della facciata opera dell’architetto Guarino
Guarini (1624–1683).
Italia 1961. Centenario Unità d’Italia. L. 30.

114
[190] Abramo Lincoln (1809–1865). Statua nel Campidoglio di Washington, città nella
quale fu assassinato.
U.S.A. 4 C.

[191] “Imola (BO) 23.9.1979. Bilaterale Italia – Ungheria di maximafilia”.


Sono effigiati le teste di Kossuth a sinistra e Garibaldi a destra. L’immagine è tratta da
una medaglia ungherese coniata per il 1° centenario del Risorgimento (1860-1960).

[192] Alessandro Manzoni (1785–1873). Particolare del dipinto dell’Hayez (1791–1882).


Milano, Pinacoteca di Brera.
Italia, 1973 – per il primo centenario della morte. L. 25.

[193] Ritratto d’epoca di Francesco Nullo (1826–1863).


Repubblica di San Marino, 1949 - Centenario scampo di Garibaldi. L. 20.

[194] Repubblica di San Marino. Maximum Francesco Nullo con valore da L. 20 (1949).

[195] Polonia, cartolina speciale per l’esposizione mondiale “Italia ‘76” con la testa di Nullo.
Varsavia 14.9.1976.

[196] N.J. Pirogov (1810–1881) da foto d’epoca.


Ufficiale medico russo (si era specializzato nelle operazioni di ferite durante la
guerra di Crimea) sperimentò sul piede dell’Eroe (dopo l’estrazione della palla)
un bendaggio semirigido di sua invenzione.
Russia, 1960 – Centocinquantesimo anniversario della nascita. 40 K.

[197] Francesco Nullo (1826–1863) da dipinto di ignoto.


Polonia 1993. Centotrentesimo anniversario dalla morte. 2.500 ZL.

[198] Polonia 1993. Busta primo giorno con annullo “Olkusz 1993.05.05/1863 Francesco Nullo”.
Nota – Olkusz è il luogo dov’è collocata la tomba di Nullo; il luogo dove l’eroe
cadde è Kryzkawka.

[199] Giuseppe Garibaldi da foto Alinari.


Russia, 1957. Centocinquantenario della nascita. 40 K.

[200] Giuseppe Mazzini da foto dopo il 1860.


Italia, 1972. Centenario della morte. L. 150.

[201] A. Herzen e Ogarev. Tra i due effigiati è riprodotto il primo numero del giornale
russo “Kolokol (La Campana) fondato da Herzen e con Ogarev Direttore.
Russia, 1957. Centenario del giornale. 40 K.

[202] Florence Nightingale. Divenne celebre per la sua attività infermieristica durante la
guerra di Crimea.
Inghilterra, 1990. Serie “donne celebri”. 90 D.

115
[203] Re Edoardo VII d’Inghilterra (1841–1910) detto “Il Pacificatore”.
Inghilterra, 192-100. Serie “incoronazione”.
One Penny.

[204] Ugo Foscolo (1778–1827). Dipinto del Fabre conservato a Firenze nella Galleria degli Uffizi.
Italia, 1979. Uomini illustri. L. 170.

[205] Italia - Annullo Bagolino (BS), 3.7.1966. Centenario battaglia “Monte Suello”.

[206] “Battaglia di Bezzecca”. Quadro di Felice Zennaro (1833–1926).


Milano, Museo del Risorgimento.
Italia, 1966. 1° Centenario della battaglia di Bezzecca. L. 90.

[207] Italia - Annullo “Bezzecca (TN), 21.7.1966. Centenario battaglia di Garibaldi” (primo
giorno di emissione).

[208] Italia maximum su cartolina riproducente “la battaglia di Bezzecca” dal quadro di
Felice Zennaro.

[209] Italia - Annullo “La Maddalena (SS), 21.7.1966, isola Caprera”, su L. 90.
Nota: l’annullo fu approntato in gran fretta in quanto il Presidente della Repubblica
Giuseppe Saragat volle onorare nel giorno della battaglia di Bezzecca l’Eroe, a
Caprera accompagnato dall’On. Gen. Ezio Garibaldi. L’annullo non fu realizzato
dalle Poste (infatti non ha una dimensione regolamentare) e reca delle inesattezze,
come la parola “isola” che precede la parola “Caprera”.

[210] Francesco Ferrucci (m. 1530). Ritratto di fantasia.


Italia 1930. quarto centenario della morte.
L. 5 + 2 (la serie è di cinque valori).

[211] Italia - Annullo di P.O. “Siena, 14.12.1957” (primo giorno di emissione del francobollo
applicato sulla cartolina maximum).
La cartolina riproduce il monumento a Garibaldi di Siena dello scultore Raffaello
Romanelli eseguito nel 1896; la stessa figura è riprodotta nel francobollo n° 53.

[212] Leon Gambetta (1838–1882). Nel Governo provvisorio fu Ministro dell’Interno, poi
della Guerra e delle Finanze (1870).
Francia 1938 – Centenario della nascita – C. 55.

[213] Otto Eduard Leopold principe di Bismack (1815–1898). Uomo di Stato Tedesco fu
detto il “Cancelliere di Ferro”.
Germania Occidentale. 1965 – Centocinquantesimo anniversario della nascita. 20 P.

[214-215] “Garibaldi a Digione”. “En Avant! Vive la France!” Da una stampa popolare a colori
francese (epinal).
Italia, 1970. Centenario della difesa di Garibaldi di Digione. L. 20 e L. 50.

116
[216] Italia – Annullo prima giornata di emissione. “Roma 15.10.1970. Centenario difesa
garibaldina di Digione. Busto di Garibaldi con berretto e poncho da foto Alinari.
Da notare che sui due francobolli e la dicitura dell’annullo è riportata la scritta
“Garibaldi a Digione” e nell’annullo “difesa garibaldina di digione”. Questo episodio
storicamente è avvenuto nei giorni 21, 22, 23 gennaio 1871, quindi le date (emissione
15.10.1970) e la scritta riferentesi a Digione è errata.

[217] Adolfo Thiers (1797–1877) fu capo del potere esecutivo e trattò la pace con i
tedeschi soffocando nel sangue la Comune di Parigi. Fu Presidente della Repubblica
nel 1871 e fu contrario alla realizzazione della Unità d’Italia.
Francia 1952 – serie celebrità XIX sec. – Fr. 30 + 7.

[218] Victor Hugo (1802–1885). Sommo poeta e romanziere francese, grande ammiratore
di Garibaldi con cui ebbe una fitta corrispondenza. Non si incontrarono mai.
Francia, 1935 – nel cinquantenario della morte. C. 40.

[219] Giuseppe Mazzini (1805–1872). Ritratto da fotografia.


Italia 1922 – Cinquantenario della morte. C. 40.

[220] Tomba di Giuseppe Mazzini nel cimitero monumentale di Staglieno (Genova).


Italia 1922 - Cinquantenario della morte. C. 80.

[221] Italia – Annullo: “Pisa, X marzo 1972 “Centenario della morte di Giuseppe Mazzini”.
Tre francobolli commemorativi da L. 25-L. 90-L. 150.

[222] Italia – Annullo: Genova 10.3.1972 “Casa Mazzini Mostra Centenario” su tre
francobolli commemorativi da L. 25-L. 90-L. 150.

[223] Roma, Palazzo Montecitorio (già Curia Innocenziana). Sede del Parlamento Italiano
dal 1871. L. 40.

[224] Vittorio Emanuele II (1820–1878) da fotografia Alinari.


Italia, 1928. Cinquantenario morte. C. 50 + 10.

[225] Re Umberto I; detto il “Re buono”.


Italia 1891/96. L. 5.

[226] Vittorio Emanuele II da fotografia Alinari.


Italia 1978. Centenario della morte. L. 170.

[227] Italia – Annullo. “Centenario della morte di Vittorio Emanuele II. Roma, 7.6.1978”.
L’annullo riproduce un quadro di Girolamo Induno (Vittorio Emanuele II a cavallo).
Milano, Museo Risorgimento.

[228] Papa Pio IX (1792–1878) da una incisione d’epoca.


Italia 1978. Centenario della morte. L. 170.

[229] Italia – Annullo. “Senigallia (AN), 7.2.1978. Centenario della morte di Pio IX”.

117
[230] Palermo: Chiesa di Santo Spirito o del Vespro.
Italia, 1982. Settimo centenario dei Vespri Siciliani. L. 120.

[231] Italia – Annullo. “Palermo, 31.3.1982. Settimo Centenario dei Vespri Siciliani”.
Riproduzione della Chiesa di Santo Spirito.

[232] Tomba di Garibaldi da fotografia anni ’30.


Italia 1932. Cinquantenario morte Garibaldi. L. 1,25.

[233] Tomba di Garibaldi da fotografia anni ’30.


Colonie Italiane. Cinquantenario morte Garibaldi con colore variato.

[234] Cartolina postale con annullo di Caprera (6.7.1907) viaggiata due giorni dopo la
data del centenario della nascita (4.7. 1907).
Da notare a destra il chiudi lettera che pur avendo la scritta “4.7.1907, Centenario
Garibaldi/Caprera” riproduce la tomba dell’Eroe.

[235] Italia – Cartolina postale affrancata con il valore da L. 2,25 + 1 aereo espresso.
Questo è Il primo dei due valori emessi appositamente per l’occasione (vedi n° 17)
reca l’annullo “Posta Aerea 5.6.1932: Volo Speciale Caprera Roma”.
Essa reca l’indirizzo a stampa: “Federazione Nazionale Volontari Garibaldini. Roma,
Via Condotti, 9”. Nel retro in alto è stampigliato la stessa immagine dei cinque
chiudi lettera (colore rosso come tutte le scritte della cartolina) approntati per
l’occasione.
Sotto in quattro righe: “Pellegrinaggio Nazionale a Caprera. Per il 50° anniversario
della morte di Giuseppe Garibaldi. 2 giugno, 1932. X “. *
[236] Cartolina Postale (14° reggimento bersaglieri) con annullo “Caprera, 2.6.1932 – Sassari”.
Due valori da 5 C. “serie imperiale”. Reca in basso a sinistra il timbro a mano
“Caprera, 2.6.32 – Sassari” su due valori da 5 C. “serie imperiale”. Reca in
basso a sinistra il timbro a mano “Caprera, tomba di Garibaldi” – pellegrinaggio
nazionale”.

* Nota: di queste cartoline ne furono affrancate n° 1.000 che appena arrivate dal viaggio in idrovolante
furono immediatamente trasportate alla ferrovia per Roma, dove giunsero lo stesso giorno (vedi annullo:
“Roma Ferrovia, 5.6.1932.X”) e subito consegnate. Esse furono tutte firmate dall’Onorevole Generale Ezio Garibaldi,
Presidente della suddetta Federazione. I Francobolli aereo-espressi al n° 17 e 18 costituiscono un primato mondiale
delle Poste Italiane, in quanto questo tipo di servizio fu usato in quell’occasione per la prima volta, appunto in
Italia e nel mondo.

118
AGGIORNAMENTO FILATELICO
PERIODO DAL 1982 AL 2007

Per questo aggiornamento per il 150° della Spedizione dei Mille si


ringraziano i signori Carmelo Calai e Gianluca Virga per la gentile
collaborazione prestata nella realizzazione della pianta grafica.
Ungheria: Budapest 5 luglio 1982

Intero postale che commemora i 175 anni dalla nascita


di Giuseppe Garibaldi (1807) nell’anno della morte (1882).

120
Italia 1982.
(2.6) L. 200. Russia 1982.
Commemorativo del centenario (5.7) un valore da 6 K.
della morte, da litografia d’epoca. “Centenario morte Garibaldi”.

Uruguay 1983.
(5.12) un valore da 7 NS “centenario morte Garibaldi”.

Italia 1986. Italia 1987.


(31.5) valore da L. 550. (3.11) valore da L. 380 (120° anniversario Battaglia Mentana).
(120° anniversario Battaglia di Bezzecca) incisione d’epoca. Da acquarello di Settimo Gaetton 1905.
Milano - Museo Civico del Risorgimento.

Repubblica di S. Marino 1988. Senegal 1990.


(17.3) “Filatelia tematica”. Serie di 6 valori “campionato mondiale di calcio Italia 90”.
Soggetti vari 5 valori; L. 1000. Soggetti vari di cui 200 F ritratto di Garibaldi.
Garibaldi con poncho e cappello piumato. Torino - Museo del Risorgimento.

121
Uruguay e Brasile 2007.
(26.7) emissione congiunta per il “Bicentenario della nascita di Garibaldi”. Serie di due valori di eguale soggetto per le due nazioni.
Uruguay valore $ 37 e Brasile valore RS 1,40. A sinistra veliero, a destra volto di Garibaldi.
Uruguay valore $ 15 e Brasile valore RS 1,40. A sinistra Garibaldi a cavallo, a destra trasporto imbarcazioni via terra.

Perù 2007.
(26.7) “Bicentenario della nascita di Garibaldi”. Un valore da S 600.
A sinistra busto di Garibaldi con cappello, a destra distintivo della compagnia dei pompieri “Garibaldi”.

Austria.
Questi due francobolli, emessi dall’Austria nel 2007 hanno avuto regolare corso postale per iniziativa
del Presidente dell’Istituto del Risorgimento di Bolzano dr. Achille Ragazzoni. Anche se non appaiono nei cataloghi ufficiali
vengono presentati come testimonianza del valore attribuito al Nostro Eroe anche da uno Stato avversario in armi
dell’Eroe dei due Mondi.

122
Repubblica di S. Marino 1999. Repubblica di S. Marino 2000.
(12.5) valore da L. 1250. (24.11) “17 secoli di libertà”. Libretto con 5 foglietti.
“150° anniversario scampo a S. Marino”. Nel 2° di quattro soggetti il 1° a destra Garibaldi a S. Marino
da un quadro di R. Franzoni nel Museo Garibaldino della R.S.M.

Principato di Monaco 2007. Italia 2007.


(16.3) valore da euro 1,40. (4.7) euro 0,65. “Bicentenario della nascita di Garibaldi”.
“Bicentenario della nascita di Garibaldi”. A sinistra casa natale “Nizza”, a destra busto dell’eroe.

Repubblica di S. Marino 2007.


(4.7) serie di tre valori “200 anni dalla nascita”.
Euro 1,40: scena di battaglie.
Euro 2: a sinistra busto di Garibaldi, a destra l’incontro di Teano.
Euro 0,65: a sinistra le tre torri di San Marino, al centro il volto dell’eroe e a destra Garibaldi e Annita a cavallo.

123
1860 LA MEDAGLIA DEI MILLE VOLUTA DAL MUNICIPIO DI PALERMO

La Medaglia dei Mille fu eseguita su decreto del Senato di Palermo nel 1860
in onore dei 1089 garibaldini che da Quarto sbarcarono a Marsala.
Fu consegnata a Palermo dal Prodittatore Mordini ai Mille che, rimasti feriti gravemente, non poterono proseguire la Campagna.
Il 4 novembre di quell’anno, nell’attuale Piazza del Plebiscito a Napoli,
Garibaldi distribuì questa onorificenza a tutti gli altri iniziando da quelli alla memoria dei caduti.
La Medaglia è in argento di Ø mm 31, e fu coniata dall’incisore Barone, il cui conio fu distrutto subito dopo la realizzazione.
Il nastro reca i colori del Comune di Palermo, rosso e giallo in strisce verticali, e vi è applicata una Trinacria in argento.

124
1910 EMISSIONE DI N°2 SERIE COMMEMORATIVE DEL 50° ANN.RIO DEI PLEBISCITI DI ANNESSIONE AL REGNO D’ITALIA
DELLA SICILIA E DELL’ITALIA MERIDIONALE

NOTA: Il Regno d’Italia ha voluto commemorare con queste due emissioni non la Spedizione dei Mille, bensì l’acquisizione
della conquista garibaldina a mezzo dei plebisciti.
Questi quattro valori commemorativi sono i primi francobolli che rappresentano un personaggio illustre al posto
del volto del Sovrano (o la cifra del valore); per cui l’Eroe italiano Giuseppe Garibaldi, che appare riprodotto, è da
considerarsi il primo personaggio illustre commemorato nella filatelia italiana.

I° Serie N° 2 valori per il 50° del Plebiscito di annessione al Regno d’Italia della Sicilia. Data di emissione: 15 aprile,
validità fino al 15 luglio 1910. Furono venduti solamente in Sicilia e l’affrancatura era valida solo entro i confini d’Italia.
Furono venduti col sovrapprezzo di cent. 5 a favore delle feste del cinquantenario che si svolsero a Palermo.
Il primo è di colore verde ed ha il valore di cent. 5, il secondo è di colore carminio ed ha il valore di cent. 15. Ambedue
hanno per soggetto la testa dell’Eroe sotto alla quale vi è riprodotta la trinacria fra le date 1860-1910.
Il disegno è di L. Morandi e l’incisore A. Repettati.

Busta affrancata con i due valori della prima serie viaggiata da Palermo
(10 maggio 1910) a Palermo, raccomandata (bollo di arrivo nel retro: Palermo
ferrovia 10.5.910).

125
2° Serie N° 2 valori per il 50° del Plebiscito di annessione al Regno d’Italia del Meridione. Data di emissione: 1° dicembre 1910,
validità fino al 31 gennaio 1911. Furono venduti solamente nel Meridione e l’affrancatura era valida solo entro i
confini d’Italia. Furono venduti col sovrapprezzo di cent. 5 cadauno a favore delle feste del cinquantenario che si svolsero a
Napoli. Il primo valore è di colore carminio ed ha il valore di cent. 5, il secondo è di colore verde ed ha il valore di cent. 15.
Ambedue hanno per soggetto un piccolo busto dell’Eroe entro una cornice con la scritta:”Italia e Vittorio Emmanuele” sotto
con un nodo Savoia. In basso, un cartiglio racchiude la scritta: “Plebiscito Meridionale 1860, 21 ottobre 1910”.
Il disegno è di L. Morandi e l’incisione di A. Repettati.

Cartolina postale commemorativa da cent. 5, con i due colori della 2° serie


viaggiata espresso da Napoli a Roma.

126
1960 SERIE DI TRE VALORI PER IL 100° DELLA SPEDIZIONE DEI MILLE EMESSI IL 5 MAGGIO 1960.

Il primo valore da L. 15 è stampato Il secondo valore da L. 25 è stampato Il terzo valore da L. 60 è stampato in


in rotocalco ed è di colore bruno. in calcografia ed è di colore carminio. calcografia ed è di colore oltremare.
Riproduce una parte del Proclama Riproduce l’incontro di Teano, tratto Riproduce la partenza da Quarto dal
che Garibaldi pronunciò a Marsala, da un disegno del Matania. quadro di Tetar Van Elven.
in alto la data dello sbarco:
11 maggio 1860.

Questa serie ha avuto N° 3 annulli speciali stabiliti dalle Poste e cioè: Quarto - Marsala - Palermo, tutti gli altri furono
emessi dalle Poste su richiesta dei vari organizzatori locali.
Qui di seguito vengono riprodotti tutti gli annulli che da Quarto fino a Teano ricordano le principali tappe della gloriosa
Spedizione dei Mille. Da notare in tutti gli annulli la fedele concordanza con la data storica.

BOLLO QUARTO MARSALA CALATAFIMI PALERMO MILAZZO

GIARDINI SOVERIA MANNELLI TEANO

Aerogramma per elicottero da Giardini a Melito P.S.


Nel retro bollo di arrivo “Melito di Porto Salvo”

127
I MILLE NELLA FILATELIA DI TUTTO IL MONDO...
ITALIA - 1961 REP. DI SAN MARINO - 1949 REP. DI SAN MARINO - 1957
Ippolito Nievo Francesco Nullo Francesco Nullo
100° della morte 100° dello scampo a San Marino di Garibaldi 150° della nascita di Garibaldi
L. 30 L. 1 e L. 20 L. 3 e L. 25

UNGHERIA - 1960 POLONIA - 1993


Stefano Turr Lajos Tukory Francesco Nullo
100° del Risorgimento Italiano 100° del Risorgimento Italiano 130° anniversario della morte
Ft. 60 Ft. 60 ZI. 2500

... E NELLA MARCOFILIA


ITALIA

Ippolito Nievo (1831-1861) Ippolito Nievo (1831-1861) Giuseppe Dezza (1830-1898)


Padova, 8-6-1961 Colloredo di Montalbano (UD), Melegnano (MI), 19-3-1978
2-2-1974

Cap. Francesco De Maestri Simone Schiaffino (1835-1860) Giuseppe Cesare Abba (1838-1910)
(1826-1876) “Alfiere dei Mille” Cairo Montenotte (SV),
Spotorno (SV), 17-7-1982 Camogli (GE), 5-5-1985 9-10-1988

128
Luigi Bianchi (1837-1895) Menotti Garibaldi (1840-1903) Baldassarre Faccioli (1841-1866)
Cermenate (CO), 22-4-1995 Medaglia d’oro al V.M. 1866 Montagnana (PD), 28-9-1996
Aprilia (LT), 25-4-1996

Andrea Rossi (1814-1898) Enrico Cairoli (1840-1867) Francesco Crispi (1818-1901)


Pilota del Piemonte Roma, 23-8-1999 Palermo, 29-11-1999
Diano Marina (IM), 28-11-1998

Stefano Canzio (1837-1909) Luigi Miceli (1824-1906) Bernardo Orlandi (1836-1909)


Medaglia d’oro al V.M. 1866 Longobardi (CS), 18-12-2006 Carrara (MS), 20-11-2009
Genova, 9-6-1999

POLONIA

Cartolina speciale 130° della morte di Francesco Nullo


per l’esposizione “Italia ‘76” Olkusz, 5-5-1993
Varsavia, 14-9-1976

129
Il 5 maggio 2010: foglietto ad un secolo e mezzo dei Mille.
Quattro gli esemplari, ognuno dei quali relativo ad un fatto specifico e letto attraverso un’opera pittorica.

[1] [2]

[3] [4]

[1] Il 60 centesimi riguarda “L’imbarco di Garibaldi a Quarto”, lavoro di Vincenzo Azzola conservato al Museo Nazionale
del Risorgimento Italiano di Torino;

[2] Il 65 è per “Lo sbarco a Marsala, 11 maggio 1860”, tela di autore ignoto conservata alla Fondazione Bergamo nella storia
Museo storico di Bergamo;

[3] L’85 cita “La battaglia di Calatafimi”, dipinto di Remigio Legat esposto al Museo del Risorgimento di Milano;

[4] L’1,00 euro, è per “L’incontro di Teano tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II”, realizzato da Pietro Aldi
e custodito presso il palazzo Pubblico di Siena.

Oltre ai quattro dentelli, l’insieme offre, sul bordo, una scena della storica impresa ispirata ad un’antica incisione.

Completano ogni francobollo le rispettive leggende “PARTENZA DA QUARTO”, “SBARCO A MARSALA”, “BATTAGLIA DI
CALATAFIMI” e “INCONTRO DI TEANO”, la scritta “ITALIA” e i relativi valori “E 0,60”, “E 0,65”, “E 0,85”, “E 1,00”.

L’Istituto Internazionale di studi Giuseppe Garibaldi sez. Regionale della Sardegna - La


Maddalena, le Poste Italiane ed il Circolo Filatelico Numismatico Maddalenino, sotto il
patrocinio del Comune di La Maddalena, ha organizzato per la giornata del 5 maggio
2010 una manifestazione filatelica nel 150° Anniversario della partecipazione dei sardi alla
Spedizione dei Mille, con annullo postale.

130

Potrebbero piacerti anche