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Istruzioni per l'uso I

Sommario 1 - GENERALITA' 3
1.1 - NORME DI SICUREZZA GENERALI 3
1.1.1 - DISPOSITIVI DI SICUREZZA STANDARD 3
1.2 - CAMPO DI UTILIZZO 3
1.3 - DIMENSIONI DI INGOMBRO 3
1.4 - DATI TECNICI 4
2 - TRASPORTO, SOLLEVAMENTO 4
3 - MESSA IN SERVIZIO 5
3.1 - FISSAGGIO 5
3.2 - CONNESSIONE ELETTRICA 5
3.3 - CONNESSIONE PNEUMATICA (VERSIONE SE) 5
3.4 - ULTERIORI DISPOSITIVI DI SICUREZZA (VERSIONE SE) 5
3.5 - MONTAGGIO DELLA FLANGIA 5
3.6 - MONTAGGIO E REGOLAZIONE DELLA PROTEZIONE 8
3.7 - DISTANZIALE WD 8
4 - COMANDI E COMPONENTI 9
4.1 - BLOCCO RUOTA 9
4.2 - PEDALE BLOCCAGGIO PNEUMATICO (VERSIONE SE) 9
4.3 - CALIBRO MISURA AUTOMATICA DISTANZA E DIAMETRO 9
4.3.1 - BLOCCO CALIBRO DISTANZA 9
4.4 - CALIBRO MISURA AUTOMATICA LARGHEZZA 9
4.5 - POSIZIONAMENTO AUTOMATICO RUOTA 9
4.6 - GESTIONE OROLOGIO 9
4.7 - STAMPANTE (OPZIONE) 9
4.8 - TASTIERA 10
5 - INDICAZIONI ED USO DELLA EQUILIBRATRICE 11
5.1 - QUADRO INIZIALE 11
5.1.1 - QUADRO SALVASCHERMO 11
5.2 - SCHEMA DI ACCESSO AI MENU 12
5.3 - IMPOSTAZIONE DIMENSIONI RUOTA 13
5.3.1 - IMPOSTAZIONE AUTOMATICA RUOTE STANDARD 13
5.3.1.1 - MISURA LARGHEZZA IN AUTOMATICO 14
5.3.2 - IMPOSTAZIONE AUTOMATICA RUOTA ALUM 15
5.4 - GESTIONE USER 16
5.5 - RISULTATO MISURA 17
5.5.1 - INDICAZIONE POSIZIONE ESATTA DEI PESI DI CORREZIONE 18
5.5.2 - GESTIONE “SPLIT” 19
5.5.3 - MODALITA' DI CORREZIONE 20
5.5.4 - MINIMIZZAZIONE AUTOMATICA SQUILIBRIO STATICO 21
5.6 - QUANDO E PERCHÉ IL MATCHING 21
5.6.1 - IMPOSTAZIONE DELLA TOLLERANZA SULLA MACCHINA 22
5.6.2 - VALORE DELLO SQUILIBRIO STATICO, CORRELATO CON L’ECCENTRICITA’ 22
5.6.3 - VALORE DELLO SQUILIBRIO CORRISPONDENTE ALL’ECCENTRICITA’ 22
5.7 - MISURA ECCENTRICITA' 23
6 - MENU' 26
6.1 - OTTIMIZZAZIONE SQUILIBRIO 26
6.2 - DIMENSIONI 26
6.3 - STATISTICA 28
6.4 - TARATURE 29
6.4.1 - TARATURA CALIBRI 29
6.4.2 - AUTOTARATURA EQUILIBRATRICE 29

I 0529 0I - 1
6.5 - SETUP GENERALE 30
6.5.1 - LINGUA 30
6.5.2 - SCREEN-SAVER 30
6.5.3 - SEGNALE ACUSTICO 30
6.5.4 - SETTAGGIO OROLOGIO 30
6.5.5 - OPZIONI 30
6.5.5.1 - SETUP ECCENTRICITÁ 30
6.5.5.2 - POSIZIONAMENTO 30
6.5.5.3 - ABILITAZIONE USCITA SERIALE RS232C (OPZIONE) 31
6.5.5.4 - ABILITAZIONE STAMPANTE (OPZIONE) 31
6.5.5.5 - ABILITAZIONE BLOCCO RUOTA 31
6.5.5.6 - ABILITAZIONE BLOCCO CALIBRO 31
6.6 - SETUP BILANCIATURA 32
6.6.1 - UNITA’ DI MISURA SQUILIBRIO 32
6.6.2 - PASSO DI VISUALIZZAZIONE SQUILIBRIO 32
6.6.3 - TOLLERANZA (VEDI ANCHE METODO DI CORREZIONE) 32
6.6.4 - LANCIO CON CHIUSURA PROTEZIONE 32
6.6.5 - DINAMICO + STATICO 32
6.6.6 - METODO DI CORREZIONE 33
6.6.6.1 - METODO DI CORREZIONE STANDARD 33
6.6.6.2 - METODO DI CORREZIONE AI PIANI ESTERNI 33
6.6.6.3 - METODO DI CORREZIONE IC (INTELLIGENT CORRECTION) 33
6.7 - FUNZIONI SPECIALI 34
6.7.1 - IMPOSTAZIONE NOME CLIENTE E UTILIZZATORI 34
6.7.2 - AUTODIAGNOSI EQUILIBRATRICE 34
7 - ERRORI 35
8 - MANUTENZIONE ORDINARIA 37
8.1 - MANUTENZIONE PROGRAMMATA 37
8.2 - SOSTITUZIONE FUSIBILI DI PROTEZIONE 37

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1 - GENERALITA'
1.1 - Norme di sicurezza generali
- L’equilibratrice deve essere usata esclusivamente da personale autorizzato e addestrato in modo
adeguato.
- L’equilibratrice non deve essere utilizzata per usi diversi da quanto specificato nel manuale.
- L’equilibratrice non deve essere in alcun modo modificata, ad eccezione di modifiche approntate
esplicitamente dal costruttore
- I dispositivi di sicurezza non devono essere rimossi. Qualsiasi intervento sulla macchina deve essere
eseguito solo da personale specializzato e autorizzato.
- Evitare pulizia con forti getti di aria compressa.
- Per la pulizia di pannelli o ripiani in plastica utilizzare alcool (EVITARE LIQUIDI CONTENENTI SOLVENTI).
- Prima di avviare il ciclo di equilibratura accertarsi del corretto bloccaggio della ruota sulla flangia.
- L'operatore all'equilibratrice non deve indossare abiti con parti svolazzanti; evitare che il personale non
autorizzato si avvicini all'equilibratrice durante il ciclo.
- Evitare di introdurre nei basamenti oggetti che pregiudicherebbero il corretto funzionamento
dell'equilibratrice.
- Per monitor TFT vedi istruzioni specifiche allegate.

1.1.1 - Dispositivi di sicurezza standard


- Pulsante di STOP per arresto della ruota in condizioni di emergenza.
- Carter di protezione in materiale plastico di alta resistenza all'urto, ha forma e dimensione studiate per
evitare il pericolo di proiezione di contrappesi in qualunque direzione esclusa quella verso terra.
- Un micro interruttore impedisce l'avviamento della macchina se la protezione non è abbassata ed arresta il
motore quando la protezione venisse comunque alzata.

1.2 - Campo di utilizzo


L’equilibratrice è adatta ad equilibrare ruote di vettura o motociclo di peso inferiore ai 75 Kg.
E’ utilizzabile con temperatura compresa fra 0° e + 45° centigradi. Può misurare la difformità geometrica radiale
(run-out) delle ruote (opzione).
Può stampare un certificato di equilibratura (opzione).

1.3 - Dimensioni di ingombro

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1.4 - Dati tecnici

Alimentazione monofase 115 - 230 V 50-60 Hz


Classe protezione IP 54
Potenza max assorbita 1,1 Kw
Monitor TFT 15"
Velocità di equilibratura 180 min-1
Tempo di ciclo per ruota media (14 Kg) 6 secondi
Precisione di equilibratura 1 grammo
Risoluzione della posizione ± 1.4 °
Rumorosità media < 70 dB(A)
Distanza cerchio - macchina 0 - 285 mm (400 mm max impostabile)
Larghezza cerchione impostabile 1.5" ÷ 20" oppure 40 ÷ 510 mm
Diametro impostabile 10" ÷ 30" oppure 265 ÷ 765 mm
Diametro totale ruota entro protezione 1067 mm (42")
Larghezza totale ruota entro protezione 500 mm
Pressione min/Max aria compressa 7 ÷ 10 Kg/cm2
~ 0.7 ÷ 1 Mpa;
~ 7 ÷ 10 BAR;
~ 100 ÷ 145 PSI.

2 - TRASPORTO, SOLLEVAMENTO

NB: NON SOLLEVARE L'EQUILIBRATRICE UTILIZZANDO APPIGLI DIVERSI.

2 3

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3 - MESSA IN SERVIZIO

3.1 - Fissaggio
La macchina può operare su qualsiasi superficie piana non elastica.
Verificare che tocchi solo in corrispondenza dei 3 punti di appoggio previsti (fig.3).
Si consiglia di fissare la macchina al pavimento nel caso di uso continuativo con ruote di peso superiore a 35 Kg.

3.2 - Connessione elettrica


La macchina è fornita con cavo monofase e terra.
La tensione di alimentazione (e la frequenza di rete) é indicata sulla targhetta di identificazione della
macchina e non è modificabile. La connessione alla rete deve essere eseguita da personale esperto.
La macchina non deve essere messa in servizio senza una regolare connessione di terra.
La connessione alla rete elettrica deve essere fatta attraverso un interruttore di sicurezza ad azione lenta
tarato a 4A (230 V) o 10A (115 V).

3.3 - Connessione pneumatica (versione SE)


Per il funzionamento del mandrino con bloccaggio pneumatico, (molle a gas a spinta costante) collegare
l'equilibratrice alla rete dell'aria compressa. Il raccordo di collegamento si trova sul retro dell'equilibratrice.
Sono necessari almeno 7 Kg/cm2 (~ 0.7 MPa; ~ 7 BAR; ~ 100 PSI) per il funzionamento corretto del
dispositivo di sbloccaggio.

3.4 - Ulteriori dispositivi di sicurezza (versione SE)


- Ruota sempre bloccata anche qualora venisse a mancare pressione durante il ciclo di equilibratura.
Azionare il pedale comando sbloccaggio sempre a macchina ferma evitando così sollecitazioni e usura anor-
male della flangia.

3.5 - Montaggio della flangia


L'equilibratrice è fornita completa di flangia a coni per il fissaggio di ruote con foro centrale.
Togliendo il terminale, possono essere montate altre flange opzionali (vedi anche prospetti allegati).
N.B.: PULIRE ACCURATAMENTE LE SUPERFICI DI ACCOPPIAMENTO PRIMA DI QUALSIASI OPERAZIONE.

SMONTAGGIO TERMINALE FILETTATO

4
A
B

a) Smontare il terminale filettato A svitando la vite B.


b) Montare la nuova flangia.

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SE2-Mounting

0m
m

A B

1-2
mm

C D

E F

SE2_ 0140
SE2-Dismounting

36

A B

C D

Cone

E
- Quando possibile, centrare le ruote con cono dall'interno (vedi disegno).
- Evitare di usare il manicotto RL con cerchi di ferro.

- Whenever possible, centre the wheels with the cone from the inside (see the drawing).
- Avoid using the RL sleeve with metal rims.
- Lorsque c’est possible, centrer les roues avec le cône de l’intérieur (voir dessin).
- Eviter d’utiliser le manchon RL avec les jantes en fer.
- Wenn möglich, die Räder mit Konus von Innen heraus zentrieren (siehe Zeichnung).
- Bei Eisenfelgen die Verwendung der Muffe RL vermeiden.
- Siempre que sea posible, centrar las ruedas con cono desde dentro (véase dibujo).
- Evitar usar el manguito RL con llantas de hierro.
- Quando possível, centre as rodas com cone pelo lado de dentro (ver figura).
- Evite utilizar a luva RL com jantes de ferro.

SE2_ 0140
3.6 - Montaggio e regolazione della protezione
a) Fissare i componenti al basamento come descritto nella tavola esplosa specifica.
b) La posizione della protezione chiusa è regolabile mediante l'apposita vite accessibile dal retro. La posizione cor-
retta è indicata in Fig. 1.
c) Controllare che, a protezione chiusa, il puntale del microinterruttore sia entrato nella sede sull'anello.
d) Regolare opportunamente la posizione angolare dell'anello di comando.

3.7 - Distanziale WD
Equilibrando ruote molte larghe (9") non c'è spazio per ruotare il calibro distanza. Per allontanare la ruota dal fianco
macchina montare sul corpo flangia il distanziale WD, fissandolo con i dadi in dotazione. Centrando la ruota con cono
dall'interno, montare il distanziale DC per avere la spinta della molla.

5 WD
DC

Spring Cone

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4 - COMANDI E COMPONENTI

4.1 - Blocco ruota


La ruota viene automaticamente bloccata al raggiungimento della corretta posizione angolare di applicazione del peso
sul fianco interno ed esterno, girandola lentamente a mano. Per sbloccare la ruota, girare con forza la stessa per
spostarla dalla corretta posizione di correzione.
Nel caso di squilibrio in tolleranza la ruota non viene bloccata automaticamente.

Premendo il pulsante è possibile bloccare/sbloccare il mandrino in una posizione qualsiasi per agevolare il
montaggio della ruota.

4.2 - Pedale bloccaggio pneumatico (versione SE)

6 Consente il rilascio del fissaggio della ruota sulla


flangia. Non azionare durante il ciclo della macchina
e/o quando vengano montate flange differenti da
quella a coni standard.
Il pedale ha due posizioni stabili: in alto sblocca;
in basso blocca la ruota.

4.3 - Calibro misura automatica distanza e diametro


Consente la misura della distanza dalla macchina e del diametro della ruota nel punto di applicazione
del contrappeso. Lo stesso calibro consente di posizionare correttamente i contrappesi all’interno del
cerchio, usando la funzione specifica (vedi INDICAZIONE POSIZIONE ESATTA DEI PESI DI CORREZIONE)
che consente di leggere a video la posizione, entro il cerchio, usata per la misura. (Per la taratura vedere
TARATURA CALIBRI).

4.3.1 - Blocco calibro distanza


Il calibro distanza viene automaticamente bloccato al raggiungimento della corretta distanza di applicazione
dei pesi adesivi. Per sbloccare il calibro, abbassarlo sotto i 10 " di diametro.

4.4 - Calibro misura automatica larghezza


E' realizzato con un dispositivo SONAR che misura la distanza della ruota senza contatto meccanico, alla
semplice chiusura della protezione, tutte le volte che è stata effettuata una misura valida con il CALIBRO
MISURA AUTOMATICA DISTANZA E DIAMETRO.

4.5 - Posizionamento automatico ruota


Al termine del lancio la ruota viene posizionata in corrispondenza dello squilibrio sul fianco esterno o sullo sta-
tico (quando selezionato).
Ha precisione di ± 20 gradi per ruote sino a 25 Kg di peso. Può essere abilitato/disabilitato (vedi MENU' OPZIONI)

4.6 - Gestione orologio


L'equilibratrice è dotata di un orologio con autonomia, a macchina spenta, di circa un mese. Nel caso di spegni-
mento prolungato della macchina, alla prima accensione controllare ed eventualmente impostare la data e l'ora (vedi
SETTAGGIO OROLOGIO).

4.7 - Stampante (opzione)


Consente di stampare informazioni utili riguardanti il veicolo, lo squilibrio residuo e l’eccentricità relativi al pneumatico
equilibrato.

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4.8 - Tastiera

TASTI FUNZIONE: selezionano immediatamente funzione indicata a video

Avvia il ciclo Selezione Conferma Interrompe il ciclo


di misura funzioni macchina
speciali

NB : - Premere i pulsanti solo con le dita; non utilizzare la pinza per contrappesi od altri
oggetti a punta.
- Nel caso di segnale acustico abilitato (vedi paragrafo SEGNALE ACUSTICO), la
pressione di un qualsiasi pulsante viene accompagnata da un "beep".
- Il monitor TFT NON è del tipo “TOUCH SCREEN”

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5 - INDICAZIONI ED USO DELLA EQUILIBRATRICE

Lo schermo visualizza numerose informazioni e propone all’operatore varie alternative di uso.


Ciò avviene in vari “ quadri “ o " schermate ".

5.1 - Quadro iniziale

Tasti abilitati

: quadro funzioni principali (vedi SCHEMA DI ACCESSO AI MENU)

: correzione STATICA (vedi MODALITA' DI CORREZIONE

: lancio equilibratura (vedi RISULTATO MISURA)

Calibro dimensioni: estraendolo seleziona quadro dimensioni (vedi IMPOSTAZIONE DIMENSIONI RUOTA).
Se la macchina rimane sul quadro iniziale per un tempo settabile a video, senza essere utilizzata, si verifica il pas-
saggio automatico ad un salvaschermo. La pressione di un qualsiasi pulsante, il movimento della ruota o del calibro
distanza + diametro portano automaticamente dal quadro salvaschermo al quadro iniziale. Da salvaschermo non è
disponibile la partenza automatica azionata dalla protezione, per motivi di sicurezza.

5.1.1 - Quadro salvaschermo

E' possibile impostare il nome del proprietario dell'equilibratrice (vedi par. TARATURE).

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5.2 - Schema di accesso ai menu

N.B. : - il simbolo " " indica la presenza di un ulteriore menu

- per tornare al menu precedente premere il pulsante

- per tornare al quadro iniziale premere il pulsante

PASSWORD : + + +
RISERVATO A PERSONALE ESPERTO

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5.3 - Impostazione dimensioni ruota
5.3.1 - Impostazione automatica ruote standard

INDICATORE
FUNZIONE
INSERITA : SONAR
LARGHEZZA
INDICATORE
FUNZIONE L.T.
INSERITA (vedi pulsanti
abilitati)

La schermata compare estraendo il calibro misura distanza + diametro.


L’indicazione di “dimensione acquisita” è data dal simbolo del peso di correzione che passa da azzurro a rosso.
- Ruote standard: Utilizzando l'apposita impugnatura portare l'estremità del calibro contro il cerchio in
una delle posizioni A/B.
Il rilevamento è uguale in posizione A o B.

a) Peso a molletta : in una delle posizioni A/B indicate in figura 8.

Pos A
8

b) Peso adesivo: nella posizione indicata di seguito. Pos B

8a
Posizione
peso adesivo
FI

N.B.: utilizzare sempre la parte tonda del riscontro.

- Tenere fermo il calibro in posizione, per almeno 2 secondi.


Nel caso di segnale acustico abilitato (vedi SEGNALE ACUSTICO), l'avvenuta acquisizione delle dimensioni viene
accompagnata da un "beep".
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Portare il calibro distanza+ diametro in posizione di riposo :
all’ interno del pneumatico viene visualizzato il valore attuale di larghezza.

- Impostare la larghezza nominale, che in genere e’ riportata sul cerchio, oppure rilevare la
larghezza “b” con il calibro a compasso in dotazione.

Gli altri pulsanti abilitati sono :

vedi GESTIONE USER

selezionare il tipo di peso da applicare (vedi MODALITA’ DI CORREZIONE).

torna al quadro iniziale.

lancio di equilibratura.

5.3.1.1 - Misura larghezza in automatico


Abbassare lentamente la protezione, dopo aver eseguito la misura in automatico della distanza + diametro.
Se il valore di larghezza misurato non è corretto (fuori range) appare la scritta:
"Sonar measure is out of range:"
"F1 = repeat"
"F2 = manual set-up"
Premendo F1 è possibile riabbassare la protezione per effettuare una nuova misura della larghezza.
Premendo F2 si entra nel quadro dimensioni per inserire menualmente la misura di larghezza.
L'impostazione manuale è possibile usando i pulsanti come descritto in "DIMENSIONI".

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5.3.2 - Impostazione automatica ruota ALUS
Dopo la misura eseguita per il fianco interno FI, come indicato in fig. 9, estrarre ulteriormente il calibro per memo-
rizzare i dati del fianco esterno FE; scegliere a piacere la posizione A o B di figura 8; mantenere la posizione per
almeno 2 secondi. I simboli dei contrappesi cambiano colore.
Nel caso di segnale acustico abilitato (vedi SEGNALE ACUSTICO), l'avvenuta acquisizione viene accompagnata da un
"beep".

9
FI FE

Posizione
pesi adesivi

Dopo aver rilevato le dimensioni utilizzare il tasto per indicare il tipo di correzione scelta per il fianco interno.

I pulsanti abilitati nel caso di : - misura larghezza in automatico


- misura automatica ruota ALUS
sono :

vedi GESTIONE USER

Solo per larghezza automatica:


Il tasto L.T. / SUV serve per migliorare la taratura dimensionale di ruote di grosse
dimensioni quali fuoristrada, autocarri, ruote molto sporgenti dal cerchione.
Premere il tasto L.T. / SUV più volte per selezionare il tipo di sporgenza del pneumatico (da
1.0" a 2.0"). L'opzione si disinserisce al termine della misura larghezza in corso.

Selezione peso molletta o adesivo per fianco interno.

Selezione quadro di impostazione dimensioni in manuale

Torna al quadro iniziale

Lancio di equilibratura .

N.B.: L'impostazione manuale delle dimensioni ALUS è comunque possibile usando i pulsanti come
descritto in "DIMENSIONI" .

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5.4 - Gestione USER

Selezionato premendo dal quadro di impostazione automatica ruote standard (vedi IMPOSTAZIONI
DIMENSIONE RUOTA).

L'equilibratrice può essere utilizzata contemporaneamente da 4 utenti diversi che tramite una semplice sequenza
possono memorizzare la propria condizione di lavoro e richiamarla in caso di necessità. I nomi propri degli utilizzatori
sono memorizzabili (IMPOSTAZIONE NOMI CLIENTE E UTILIZZATORI)

Seleziona user da richiamare o programmare

Richiamo user selezionato

Viene eseguito automaticamente il ritorno al quadro iniziale con ricalcolo dei valori di squilibrio in base alle effettive
dimensioni dello USER richiamato.

N.B. : - le dimensioni memorizzate come USER vengono perse allo spegnimento della macchina;
- sui quadri misura e dimensione viene sempre visualizzato lo USER corrente.

Salvataggio utente

Ricordarsi di impostare correttamente le dimensioni nei modi già descritti al paragrafo


IMPOSTAZIONE DIMENSIONI RUOTA.

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5.5 - Risultato misura

Dopo aver eseguito un lancio di equilibratura, vengono visualizzati i valori di squilibrio e delle frecce utili per il posi-
zionamento nel punto di applicazione del peso di correzione. Dopo il posizionamento ed eventuale blocco della ruota,
applicare il peso in alto sulla verticale. Nel caso di segnale acustico abilitato (vedi paragrafo SEGNALE
ACUSTICO), il raggiungimento della posizione di correzione viene evidenziato da un "beep".
Nel caso di squilibrio minore del valore di soglia impostato, al posto del valore di squilibrio viene visualizzato" 0K" per

indicare che, su quel fianco, la ruota è in tolleranza; premendo il pulsante è possibile visualizzare il residuo,
con una precisione di 0.5 g (0.1 oz.)

I pulsanti abilitati sono :

Visualizzazione squilibrio residuo.

Selezione modalità di correzione (STATICO/DUE PIANI). Cambiando modalità si ottiene un ricalcolo


automatico dei valori di squilibrio in base al lancio precedente.
E' possibile abilitare la visualizzazione contemporanea dello squilibrio dinamico+statico tramite
l'apposita funzione in Setup (Vedi par. DINAMICO + STATICO).

Stampa certificato di equilibratura (opzione)

Grafico misura eccentricità (opzione).


N.B.: 1. Il simbolo sopra il tasto viene visualizzato in giallo se l'eccentricità di prima armonica supera il limite impostato nei
parametri di set up (Limite prima armonica).
2. Mantenendo premuto questo pulsante per più di 1.5 secondi , viene disabilitata temporaneamente le misura
dell'eccentricità (abilitata in SETUP GENERALE).
Per riabilitare la misura dell'eccentricità premere di nuovo il pulsnte [4] per più di 1.5 secondi. Ad ogni accensione della
macchina, lo stato della misura eccentricità rispecchia quanto settato nel SETUP GENERALE.

Abilitazione funzione di SPLIT squilibrio

Abilitazione indicazione della posizione longitudinale dello squilibrio (INDICAZIONE POSIZIONE ESATTA
DEI PESI DI CORREZIONE)

Selezione funzioni speciali

Lancio di equilibratura.

N.B. : Se la macchina rimane su questo quadro senza essere utilizzata per piu’ del tempo impostato

nei parametri di Setup , il quadro torna automaticamente al salva-schermo.

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5.5.1 - Indicazione posizione esatta dei pesi di correzione

Si consiglia di utilizzare sempre questa funzione nel caso di correzione dello squilibrio tramite pesi adesivi ALUM.
Ricordarsi di pulire con cura le zone di applicazione.
In ogni caso questa funzione permette di annullare le approssimazioni nel montaggio dei contrappesi, con conse-
guente riduzione dello squilibrio residuo.

A) Premere il pulsante dal quadro risultati misura.

- Estrarre il calibro in posizione A di figura 8.


B) L'avvicinamento del peso alla posizione di correzione viene indicato da una freccia colorata che si
muove [ ].
C) Al raggiungimento di una freccia fissa [ ], girare la ruota in posizione di correzione (FI o FE) ed
applicare il contrappeso ruotando il puntale del calibro verso l'esterno, nella posizione in cui la pinzetta
tocca la ruota (dove previsto utilizzare lo spingipeso).
D) La posizione di applicazione dei pesi di correzione, viene automaticamente rifasata in base alla
posizione del calibro distanza + diametro (posizione A di fig. 8).
Nel caso di segnale acustico abilitato (vedi SEGNALE ACUSTICO), il raggiungimento di una freccia fissa [ ], viene
accompagnato da un "beep".
Nel caso di blocco calibro abilitato (vedi BLOCCO CALIBRO), al raggiungimento di una freccia fissa [ ] il calibro
viene automaticamente bloccato per evitare spostamenti durante l'applicazione del peso di correzione. Per sbloccare
e riportare il calibro in posizione di riposo, abbassarlo sotto i 10 " di diametro.

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FI FE

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5.5.2 - Gestione “SPLIT”
Lo SPLIT e’ possibile solo nel caso di squilibrio statico o ALUS fianco esterno e serve per nascondere gli eventuali
pesi adesivi di correzione dello squilibrio, dietro le razze del cerchione.

Per splittare lo squilibrio rilevato in due diverse posizioni, procedere nel seguente modo :
1. Posizionare lo squilibrio statico o ALUS fianco esterno nella posizione di correzione :

2. Scegliere un razza vicino ad ore 12 dove si desidera correggere, portarla a ore 12 e premere il pulsante [6].
3. Girare la ruota nel senso di rotazione indicato sul display dello squilibrio, fino a portare la seconda razza a ore 12
e premere il pulsante [6].

- Girare nel senso di rotazione.

- Girare nel senso inverso alla rotazione.

4. A questo punto compare a video una doppia indicazione per il posizionamento delle razze di correzione dello
squilibrio.
5. Portare ad ore 12 le razze indicate a video e correggere con il valore visualizzato.

Qualsiasi errore di procedura viene chiaramente indicato a video.


Seguire sempre le informazioni fornite dall’ equilibratrice per ottimizzare al meglio la correzione.

N.B.: Nel caso di SPLIT abilitato, a destra del video viene evidenziata l’icona .

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5.5.3 - Modalita' di correzione
Dopo aver eseguito la misura in automatico del fianco interno, è possibile disporre i pesi di correzione in base alle

proprie esigenze, premendo i pulsanti , e .

N.B.: Nel caso di misura in automatico di entrambi i fianchi, se la differenza fra i diametri interno ed
esterno è maggiore o uguale a 2” , il sistema forza il peso interno a molletta. Per modificare

questa impostazione, premere il pulsante . Il fianco esterno può essere solo adesivo.

Per visualizzare lo squilibrio statico, premere il pulsante dal quadro di misura (per lo statico ALUS viene
sempre considerato il diametro fianco interno).

Tipi di correzione possibili:

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Equilibratura di cerchi in acciaio o lega leggera con applicazione di pesi con mo
letta sui bordi del cerchio.

La correzione STATICA è necessaria nel caso di ruote di moto oppure quando non
è possibile mettere i contrappesi su due lati del cerchio.

Equilibratura di cerchi in lega leggera con applicazione di pesi adesivi sulle spalle
dei cerchi stessi.

Equilibratura combinata : peso adesivo sul fianco esterno, peso con molletta sul
fianco interno.

Equilibratura combinata: peso a molletta sul fianco esterno, peso


adesivo sul fianco interno

ALU S S:
ALU

Equilibratura di cerchi in lega con applicazione nascosta del peso adesivo esterno.

Equilibratura combinata : peso con molletta sul fianco interno e peso adesivo
nascosto sul fianco esterno (Mercedes).

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5.5.4 - Minimizzazione automatica squilibrio statico

Squilibrio iniziale
Questo programma permette di migliorare la qualità delle
equilibrature senza alcuno sforzo mentale, né perdita
sx dx
g g
di tempo da parte dell’operatore. Infatti, utilizzando i
Sfasamento 50° normali pesi in commercio, con passo di 5 in 5 gr e
Approssimazioni possibili
applicando i due contrappesi che una equilibratrice
tradizionale arrotonda al valore più prossimo, può risul-
sx dx sx dx sx dx sx dx tare un residuo di squilibrio statico sino a 4 gr. Il danno
g g g g g g g g di tale approssimazione è accentuato dal fatto che lo
residuo statico 4g residuo statico 3g residuo statico 1 g residuo statico 6g squilibrio statico è la causa dei maggiori disturbi sulla
con equilibratrice scelta con minimo vettura. Questa nuova funzione, indica automaticamente
tradizionale squilibrio statico l’entità ottimale dei pesi da applicare, approssimandoli
in modo “intelligente”, a seconda della loro posizione,
per ridurre al minimo lo squilibrio statico residuo

5.6 - Quando e perché il MATCHING


Il software associato alla misura di eccentricità è un potente strumento per determinare la necessità di eseguire la
rotazione relativa fra cerchio e ruota, al fine di ridurre entro limiti accettabili l’eccentricità stessa. Il criterio usato è
basato sulla considerazione che un cerchio con tolleranza accettabile, montato con pneumatico accettabile, statisti-
camente può generare una eccentricità totale non accettabile ma migliorabile con il matching.

La misura del cerchio non è in generale necessaria, precisa o utile perché:


• Per misurare il cerchio è necessario smontare il pneumatico. Dall’esterno possono esserci errori grossolani (es.
ruote in alluminio!)
• I due fianchi del cerchio possono essere eccentrici in modo molto diverso. A quale fare riferimento? Quale è l’ef-
fetto sul pneumatico montato?
• Per migliorare l’eccentricità di una ruota, il cerchio deve essere eccentrico, per compensare il pneumatico. E
viceversa.
• Se dopo una rotazione di 180° per una ruota, si ha ancora un valore fuori tolleranza, o il pneumatico o il cerchio
sono troppo eccentrici. È necessario sostituire uno dei due!

ruota
Esempio 1

cerchio Cerchio + 0,8 mm / 0,030”


ruota ideale

Pneumatico + 0,6 mm / 0,0225”

pneumatico Ruota + 1,3 mm / 0,05”

L’eccentricità della ruota è eccessiva,


dovuta a cerchio o
pneumatico accettabili ma casual-
mente posti in una
posizione relativa
“sfortunata”.
asse rotazione

SOLUZIONE: RISULTATO:
Ruotare di 180° il pneumatico sul cerchio eccentricità ruota 0,3 – 0,4 mm / 0,010” - 0,015”
(in tolleranza)

I 0529 0I - 21
ruota
ruota ideale Esempio 2

cerchio Cerchio + 0,8 mm / 0,030”

Pneumatico - 0,6 mm / 0,0225”

Ruota + 0,3 mm / 0,010”

pneumatico L’eccentricità dei singoli elementi è


compensata.

La ruota è accettabile.

asse rotazione

ruota ideale
ruota

Esempio 3
cerchio
Cerchio 0 mm

Pneumatico + 1,2 mm / 0,045”

Ruota + 1,2 mm / 0,045”

L’eccentricità della ruota non è


pneumatico
compensabile dalla rotazione poiché il
cerchio è perfetto!

asse rotazione

SOLUZIONE: RISULTATO:
Ruotare di 180° il pneumatico sul cerchio non si ha miglioramento

5.6.1 - Impostazione della tolleranza sulla macchina


Non vi è una regola generale per l’accettabilità di un valore di eccentricità . In prima approssimazione riteniamo cor-
retto usare una soglia di 1 ÷ 1,5 mm / 0,0375” ÷ 0,056”. La norma E/ECE/324 prescrive come massima eccentricità di
pneumatici ricostruiti 1,5 mm / 0,056”.

5.6.2 - Valore dello squilibrio statico, correlato con l’eccentricita’


Sul quadro di misura è indicato in esplicito sia valore e posizione dello squilibrio statico oltre a quello di eccentricità. È
infatti interessante verificare le correlazioni dei due valori e in particolare delle due posizioni. Quando le due posizioni
hanno un angolo simile (± 30° l’una dall’altra), si ha un chiaro sintomo che è presente una eccentricità compensa-
bile con un matching.

5.6.3 - Valore dello squilibrio corrispondente all’eccentricita’


Viene calcolato, per riferimento dell’utilizzatore, il valore di forza centrifuga corrispondente ad una certa velocità,
paragonata alla forza generata dalla eccentricità presente sul pneumatico (calcolata con una costante elastica media
approssimata).

I 0529 0I - 22
5.7 - Misura eccentricita'
Le figure indicano, molto amplificata, la superficie esterna del pneumatico e l’asse di rotazione della ruota.

Nella Fig. A è messa in evidenza la misura della eccentricità totale Picco-Picco, definita come massimo scostamento
radiale della superficie del pneumatico.

Nella Fig. B è messa in evidenza la misura della eccen- A B


tricità di Iª armonica, ovvero l’eccentricità di quel cerchio
che “ricopia” la forma del pneumatico, mediando i disco-
stamenti locali del pneumatico dalla forma rotonda.

E’ evidente che la misura P.P. è normalmente mag-


giore rispetto a quella di Iª armonica. I Costruttori di
pneumatici forniscono normalmente due tolleranze
diverse per le due eccentricità.

La misura dell’ eccentricita’ radiale e laterale vengono automaticamente eseguite al termine della misura squilibrio
senza necessita’ di entrare in particolari procedure; ricordarsi di posizionare i sensori sonar davanti alla superficie da

rilevare, prima di premere il pulsante di .

E’ possibile impostare il limite massimo di prima armonica (vedi LIMITE PRIMA ARMONICA), superato il quale

l’ equilibratrice visualizza il simbolo di colore giallo sopra il tasto ad indicare una condizione di eccentricità
da correggere.

I 0529 0I - 23
Per passare al quadro di gestione misura eccentricità, premere il pulsante dal quadro di misura squilibrio :

I pulsanti abilitati sono:

per passare alla misura dell’ eccentricita’ del cerchio;

per stampare i valori di eccentricita’ rilevati (opzione);

per visualizzare il grafico dei valori di picco/picco

GRAFICO P/P: rappresenta l’ eccentricita’ di picco/picco il cui


valore reale viene visualizzato ed aggiornato girando la ruota.

per passare ad un quadro dove vengono visualizzate importanti informazioni inerenti


all’ eccentricita’, fra cui l’ effetto squilibrante che potrebbe avere l’ eccentricita’ di prima armonica
rilevata ad una velocita’ media di 120 Km/h;

per tornare al quadro di misura squilibrio.

I 0529 0I - 24
La misura dell’ eccentricita’ del cerchio e’ importante per cercare di ridurre l’ eccentricita’ totale della ruota, semplice-
mente ruotando il pneumatico sul cerchio.

- Premere il pulsante dal quadro di visualizzazione dei grafici di eccentricità.

- Impugnare la pinza come indicato in foto A in modo che non ruoti durante il rilevamento
- Appoggiare la parte tonda della pinza all'interno del cerchio come indicato in foto B
A B

Premere il pulsante e ruotare lentamente a mano la ruota mantenendo una pressione costante sulla pinza
fino alla visualizzazione del seguente quadro :

Vengono visualizzati contemporaneamente i valori di eccentricita’ totale, del cerchio e del pneumatico.
Prima di passare alla rotazione del pneumatico sul cerchio verificare che il risultato della rotazione indicato a video
sia in tolleranza. E’ possibile impostare il limite minimo di correzione sotto il quale non si ritiene mai opportuno inter-
venire (vedi LIMITE MINIMO DI CORREZIONE) ed il limite minimo di eccentricita’ di prima armonica del cerchio sotto il
quale si ritiene poco utile ruotare il pneumatico sul cerchio (vedi LIMITE PRIMA ARMONICA CERCHIO).

I pulsanti abilitati sono :

per passare alla misura dell’ eccentricita’ del cerchio;

per stampare i valori di eccentricita’ rilevati (opzione);

per visualizzare il grafico dei valori di picco/picco

per passare ad un quadro dove vengono visualizzate importanti informazioni inerenti all’ eccentricita’,
fra cui l’ effetto squilibrante che potrebbe avere l’ eccentricita’ di prima armonica rilevata ad
una velocita’ media di 120 Km/h;

per tornare al quadro di misura squilibrio.

I 0529 0I - 25
6 - MENU'
6.1 - Ottimizzazione squilibrio

Il simbolo viene evidenziato automaticamente per squilibrio statico superiore a 30 grammi (1.1oz).
Il programma permette di ridurre lo squilibrio totale della ruota compensando, quando possibile, lo squilibrio del pneu-
matico con quello del cerchio. Necessita di due lanci con una rotazione del pneumatico sul cerchio al secondo lancio.
Dopo aver eseguito un lancio :

premere + e seguire le istruzioni a video.

6.2 - Dimensioni

Se necessario, le dimensioni possono essere inserite o modificate manualmente nel seguente modo :

- premere + oppure premere da quadro dimensioni in automatico (raggiungibile

estraendo il calibro distanza + diametro);

- premere per selezionare la dimensione da impostare (visualizzata in colore rosso);

- premere / per impostare il valore desiderato ;

- premere per cambiare unità di misura.

I 0529 0I - 26
Definizione dimensioni per correzioni con pesi a molletta:
d = DIAMETRO : impostare il diametro nominale indicato sul cerchio.
b = LARGHEZZA : impostare la larghezza nominale riportata sul cerchio (vedi note IMPOSTAZIONE AUTOMATICA
RUOTE STANDARD)
a = DISTANZA : impostare la distanza del fianco interno della ruota dalla macchina, rilevandola, come descritto
in fig. 12.

12
b

Pos. 0
(Prima tacca) a

d
- PESI ADESIVI INTERNI (ALU S)

Anche in modalità di correzione con pesi adesivi, le dimensioni possono essere inserite o modificate manualmente
utilizzando i pulsanti indicati a video e rispettando lo schema indicato dalla grafica.

Per una miglior comprensione di quanto riportato dalla grafica, consultare il seguente schema:

13
14 mm

Pos. 0 aI
(Prima tacca)
aE

N.B.: Una corretta impostazione manuale dell'ALUS prevede aE > aI + 1.5".


Nel caso tale condizione non venga rispettata :
- nella parte alta del video compare un messaggio di errore;
- viene disabilitata l'uscita al quadro ALUS manuale, fino all'impostazione di aI/aE corrette.

I 0529 0I - 27
6.3 - Statistica

NUMERO LANCI GIORNALIERO


Indica il numero di lanci eseguiti a a partire dall’accensione dell’ equilibratrice.
Questo parametro viene automaticamente resettato allo spegnimento della macchina.

NUMERO LANCI TOTALE


Indica il numero di lanci eseguiti a partire dalla data indicata fra le parentesi quadre.
Questo parametro rimane memorizzato anche a macchina spenta.

PESO RISPARMIATO GIORNALIERO


Indica il peso risparmiato con l’utilizzo del metodo di correzione OPTI WEIGHT al posto di quello standard, a partire
dall’ accensione dell’ equilibratrice.
Questo parametro viene automaticamente resettato allo spegnimento della macchina.

PESO RISPARMIATO TOTALE


Indica il peso risparmiato con l’utilizzo del metodo di correzione OPTI WEIGHT al posto di quello standard, a partire
dalla data indicata fra le parentesi quadre.
Questo parametro rimane memorizzato anche a macchina spenta.

I pulsanti abilitati sono:

: premere per azzerare il relativo contatore.


Per i contatori “TOTALI” e’ necessario l’impostazione di una corretta
parola chiave.

: stampa dei valori di statistica (opzione).

: per tornare al quadro precendente.

I 0529 0I - 28
6.4 - Tarature
(vedere SCHEMA D'ACCESSO AI MENÙ)
Per poter accedere alle “Tarature e funzioni riservate” è necessario inserire una parola d’ordine.
Qualsiasi operazione errata all’interno delle funzioni riportate di seguito, potrebbe danneggiare il
funzionamento dell’equilibratrice. L'uso non autorizzato fa decadere la garanzia sulla macchina.

6.4.1 - Taratura calibri


Selezionare il calibro da tarare e seguire le istruzioni a video.

N.B.: Nella taratura del calibro larghezza è necessario impostare la dimensione:

A - DISTANZA "ZERO" CALIBRO


- DISTANZA "ZERO" SONAR

14

0 (Zero calibro) DISTANZA


(Prima tacca)

6.4.2 - Autotaratura equilibratrice


Per eseguire la taratura della macchina, procedere nel seguente modo :
- Montare una ruota con cerchio in acciaio di dimensioni medie. Es.: 6" x 14" ( ±1")
- Impostare con MOLTA ATTENZIONE le dimensioni della ruota.
- Seguire le istruzioni che compaiono a video.

I 0529 0I - 29
6.5 - Setup generale
(vedere SCHEMA ACCESSO MENÙ)
Il quadro di Setup fornisce all’utente molte possibilità necessarie per impostare la macchina secondo le proprie esi-
genze. Tutti i settaggi rimangono inalterati anche spegnendo la macchina.
I pulsanti abilitati sono :

: ritorna alla finestra precedente

: riporta al quadro misura

da a : per selezionare parametro.

6.5.1 - Lingua
Permette di selezionare la lingua da utilizzare per la visualizzazione dei messaggi di descrizione e diagnostica rela-
tivi al funzionamento della macchina.

6.5.2 - Screen-saver
Se abilitato, la macchina lasciata inutilizzata sul quadro iniziale passa automaticamente al salvaschermo.
E' possibile disabilitare questa funzione impostando "OFF".

6.5.3 - Segnale acustico


Selezionando "ON" viene abilitata l'emissione di un segnale acustico (beep) nei seguenti casi:
- alla pressione di un qualsiasi pulsante;
- all'acquisizione delle dimensioni in automatico;
- al raggiungimento della corretta posizione angolare di applicazione dei pesi, nel quadro di misura;
- al raggiungimento della corretta distanza di applicazione dei pesi, nel quadro di ripetitore di posizione.

6.5.4 - Settaggio orologio


Permette di settare correttamente la data e l'ora. Seguire le istruzioni a video.

6.5.5 - Opzioni

6.5.5.1 - Setup eccentricitá


Abilita la visualizzazione di un menù dove è possibile impostare i seguenti parametri:

Abilitazione misura eccentricita' laterale Abilita/disabilita la misura eccentricità laterale.


Abilitazione misura eccentricita' radiale Abilita/disabilita la misura eccentricità radiale
Abilitazione diagnosi eccentricita Abilita/disabilita la diagnosi eccentricità.
Unita' di misura eccentricita' E' possibile scegliere di visualizzare i risultati relativi alla
misura di eccentricità espressi in mm oppure in inch.
Limite prima armonica Rappresenta il limite di prima armonica oltre il quale si
ritiene opportuno ruotare il pneumatico sul cerchio di
180° . Limite consigliato = 1.2 mm.
Limite prima armonica cerchio Rappresenta il limite di prima armonica del cerchio
sotto il quale non si ritiene opportuno procedere con la
rotazione del pneumatico sul cerchio. Limite consigliato:
0.3 mm.
Limite minimo di correzione Rappresenta il limite minimo di correzione ottenibile
sotto il quale non si ritiene opportuno procedere con la
rotazione del pneumatico sul cerchio. Limite consigliato:
0.8 mm

6.5.5.2 - Posizionamento
Abilitazione posizionamento automatico a statico del fianco esterno al termine del lancio.

I 0529 0I - 30
6.5.5.3 - Abilitazione uscita seriale RS232C (opzione)
Protocollo di trasmissione
Velocità = 9600 baud
Formato dati = 1 bit Start
8 bit Dati
Parità NONE
1 bit Stop
Al termine di ogni lancio di misura squilibrio l'equilibratrice trasmette le informazioni relative allo squilibrio rilevato.
I dati trasmessi su linea seriale sono in formato ASCII e separati tra loro dal carattere <cr> (0x0d).
La sequenza di invio è:
- 00000 <cr>
- Valore peso di correzione fianco sinistro <cr>
- Fase di correzione fianco sinistro <cr>
- Valore peso di correzione fianco destro <cr>
- Fase di correzione fianco destro <cr>

I primi 5 byte a zero rappresentano il messaggio di inizio trasmissione. I valori di correzione sono espressi in grammi
con passo .1 grammo.
I valori di fase sono espressi in gradi nel range 0 % 359.

6.5.5.4 - Abilitazione stampante (opzione)

Abilita/disabilita la stampante e le relative opzioni di stampa.

N.B.: L'abilitazione contemporanea dell'uscita seriale RS232C e della stampante comporta un


malfunzionamento di entrambe.

6.5.5.5 - Abilitazione blocco ruota


Abilita/disabilita il blocco della ruota in posizione di correzione (vedi BLOCCO RUOTA). Le opzioni possibili sono:
OFF: disabilita
ON: abilita
ALUS : abilita il blocco della ruota in posizione, solo per la modalità di correzione ALUS.

Il blocco della ruota tramite il pulsante è sempre abilitato.

6.5.5.6 - Abilitazione blocco calibro


Abilita/disabilita il blocco del calibro distanza al raggiungimento della corretta distanza di applicazione del peso
adesivo di correzione dello squilibrio.
Per sbloccare il calibro, abbassarlo sotto la posizione dei 10" di diametro.

I 0529 0I - 31
6.6 - Setup bilanciatura

6.6.1 - Unita’ di misura squilibrio


E’ possibile scegliere di visualizzare gli squilibri espressi in grammi oppure once.

6.6.2 - Passo di visualizzazione squilibrio


Rappresenta il passo di visualizzazione dello squilibrio e varia in base all’ unità di misura selezionata. La scelta “5
g ” (1/4 oz ) abilita la visualizzazione dei valori di correzione sui due fianchi tali da portare a 0 (teorico) il valore dello
squilibrio statico. Si consiglia di impostare questa funzione come utilizzo normale della macchina in quanto
viene migliorata la qualità dell’ equilibratura. Il calcolatore esegue un complesso calcolo che permette di
annullare il residuo statico variando valore e posizione dei contrappesi di valore fisso 5 grammi in 5 grammi
(1/4 in 1/4 once).

6.6.3 - Tolleranza (vedi anche METODO DI CORREZIONE)

E’ la soglia di squilibrio al di sotto della quale sul video, al termine del lancio, compare la scritta “OK” al posto del
valore di squilibrio:

La tolleranza varia in base al metodo di correzione selezionato.


Opzione IC non disponibile.

I pulsanti abilitati sono:

selezione parametro in fase di impostazione

decremento/incremento parametro in impostazione

impostazione parametri di default consigliati dal Costruttore

ritorno al quadro precedente.

6.6.4 - Lancio con chiusura protezione


Selezionando “ON” viene abilitato lo start automatico del lancio alla chiusura della protezione.

6.6.5 - Dinamico + statico


E' possibile abilitare/disabilitare la visualizzazione contemporanea dello squilibrio ai piani di correzione selezionati e

STATICO. La selezione del quadro statico è comunque sempre possibile premendo il pulsante dal quadro di
misura.

I 0529 0I - 32
6.6.6 - Metodo di correzione
E’ possibile selezionare uno fra i tre metodi di correzione possibili, in base alle specifiche esigenze del cliente.
IC non disponibile.

6.6.6.1 - Metodo di correzione standard


L’ equilibratrice considera lo squilibrio in tolleranza quando il valore di ogni singolo piano risulta inferiore alla tolle-
ranza impostata.

6.6.6.2 - Metodo di correzione ai piani esterni


Nel caso di correzione con pesi adesivi, lo squilibrio viene considerato in tolleranza quando il peso ricalcolato ai piani
esterni (peso a molletta), risulta inferiore alla tolleranza impostata.
A video compaiono delle finestre aggiuntive dove viene sempre visualizzato il valore residuo ai piani esterni (peso a
molletta) :

6.6.6.3 - Metodo di correzione IC (INTELLIGENT CORRECTION)


Non disponibile.

I 0529 0I - 33
6.7 - Funzioni speciali

6.7.1 - Impostazione nome cliente e utilizzatori


E' possibile personalizzare la macchina impostando :
a) Il nome che comparirà sul quadro iniziale (salva-schermo).
b) Il nome di 4 diversi utenti dell'equilibratrice (USER NAME).

6.7.2 - Autodiagnosi equilibratrice


È previsto un ciclo automatico di autodiagnosi per facilitare la ricerca di eventuali guasti. Al termine dell'autodiagnosi
vengono indicati numerosi parametri utili al servizio assistenza per individuare le imperfezioni della macchina.

Abilita una speciale funzione di test dell'encoder riservata solo a personale specializzato

Torna al menu precedente.

CONTROLLO ENCODER
Girando l'albero mandrino deve :
- variare la posizione angolare "POS" da 0 a 255;
- comparire la scritta “UP” ruotando in senso orario la ruota e la scritta “DOWN” ruotando nell’altro senso.

Controllo funzionalità
Controllo encoder calibro diametro: il numero
aumenta ruotando in fuori il
calibro.

Controllo funzionalità
calibro distanza:
Controllo sonar eccentricità
il numero aumenta
laterale: il numero dimi-
estraendo il calibro.
nuisce avvicinando una
superficie al sonar.

Controllo sonar eccentricità


Controllo sonar larghezza: il numero radiale: il numero
diminuisce avvicinando una superficie al diminuisce avvicinando una
sonar. superficie al sonar.

I 0529 0I - 34
7 - ERRORI

ERRORI CAUSA CONTROLLI


Black L’ equilibratrice non si accende. 1. Verificare il corretto collegamento alla rete elettrica.
2. Verificare ed eventualmente sostituire i fusibili presenti sulla scheda di
potenza.
3. Verificare il funzionamento del monitor.
4. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 1 Mancanza segnale di rotazione. 1. Verificare il tiro della cinghia.
2. Verificare il funzionamento del datore di fase ed in particolare del
segnale di reset.
3. Sostituire il datore di fase.
4. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 2 Velocita’ troppo bassa durante il rileva- 1. Assicurarsi di aver montato una ruota da vettura sulla equilibratrice.
mento. 2. Verificare il tiro della cinghia.
Durante i giri di misura squilibrio, la 3. Verificare il funzionamento del datore di fase ed in particolare del
velocita’ della ruota e’ scesa sotto i 42 segnale di reset.
g/min’. 4. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 3 Squilibrio troppo elevato. 1. Verificare l’ impostazione delle dimensioni della ruota.
2. Controllare il collegamento dei rilevatori.
3. Eseguire la funzione di taratura della macchina.
4. Montare una ruota con uno squilibrio piu’ o meno noto (sicuramente
inferiore a 100 grammi) e verificare la risposta della macchina.
5. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 4 Rotazione in senso contrario. 1. Verificare la connessione dei segnali di UP/DOWN – RESET del datore
Dopo aver premuto [START] la ruota di fase.
inizia a girare in senso inverso (antio-
rario).
Err. 5 Protezione aperta. 1. Resettare l’ errore premendo il pulsante [7]=End.
E’ stato premuto il pulsante di [START] 2. Chiudere la protezione.
senza prima aver chiuso la protezione. 3. Verificare il funzionamento del uSwitch di porotezione.
4. Premere il pulsante di [START].
Err. 7 / Errore lettura parametri NOVRAM 1. Ripetere la funzione di taratura della macchina
Err. 8 2. Spegnere la macchina.
3. Attendere un tempo minimo di ~ 1 min.
4. Riaccendere la macchina e verificarne il corretto funzionamento.
5. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 9 Errore accesso scrittura parametri Sostituire la scheda elaboratore.
NOVRAM.
Err. 11 Errore velocita’ troppo elevata. 1. Verificare eventuali danneggiamenti o sporcizia presenti sul disco di fase.
Durante i giri di misura squilibrio, la 2. Verificare il funzionamento del datore di fase ed in particolare del
velocita’ della ruota e’ salita oltre i 270 segnale di reset.
g/min’. 3. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 12 Errore nel ciclo di misura squilibrio. 1. Verificare il funzionamento del datore di fase.
2. Verificare il corretto funzionamento del motore.
3. Verificare il tiro della cinghia.
4. Sostituire la scheda elaboratore.

I 0529 0I - 35
Err.13/ Errore nella misura dello squilibrio. 1. Verificare il funzionamento del datore di fase.
Err.14/ 2. Verificare il collegamento dei rilevatori.
Err.15/ 3. Verificare il collegamento a massa della macchina.
Err.16/ 4. Montare una ruota con uno squilibrio piu’ o meno noto (sicuramente
Err.17/ inferiore a 100 grammi) e verificare la risposta della macchina.
Err.18 5. Sostituire la scheda elaboratore.
Err. 20 Ruota ferma prima di aver terminato 6. Verificare che la ruota da equilibrare sia almeno di 10” di diametro.
correttamente il posizionamento. 7. Verificare la corretta impostazione delle dimensioni ruota a video.
8. Verificare il tiro della cinghia.
9. Per ruote di diametro inferiore a 12” disabilitare la procedura di misura
eccentricita’.

Err. 30 Errore orologio Sostituire la scheda elaboratore.

Err.40/ Errore nella procedura di scrittura del Eseguire una nuova misura eccentricita’.
Err.41/ grafico di eccentricita’.
Err.42/
Err.43

Err.45/ Errore nella procedura di lettura dei Eseguire una nuova misura eccentricita’.
Err.46/ valori da visualizzare nel grafico di
Err.47/ eccentricita’.
Err.48

Err.50/ Errore nella procedura di scrittura del Eseguire una nuova misura eccentricita’.
Err.51/ cursore relativo al valore attuale del
Err.52/ grafico di eccentricita’.
Err.53

Err.54 Errore nella lettura sonar. 1. Posizionare correttamente il sonar di misura eccentricita’, prima di ese-
Non e’ stato possibile leggere nessun guire il rilevamento.
valore dal sonar. 2. Verificare il collegamento del sonar di eccentricita’.
3. Verificare le alimentazioni sulla scheda di potenza.
4. Sostituire il sonar di misura eccentricita’.
5. Verificare che la ruota non si fermi prima aver terminato almeno 4/5 giri
dopo il primo impulso di frenatura.
6. Verificare il tiro della cinghia.
7. Sostituire la scheda elaboratore.
Err.55 Errore nella lettura sonar. 1. Posizionare correttamente il sonar di misura eccentricita’, prima di ese-
I valori rilevati dal sonar, risultano guire il rilevamento.
insufficienti per una corretta misura dell’ 2. Verificare che la ruota non si fermi prima aver terminato almeno 4/5 giri
eccentricita’. dopo il primo impulso di frenatura.
3. Verificare il tiro della cinghia.
4. Montare una ruota di dimensioni medie (14”x5 ¾”) ed eseguire una
misura eccentricita’ . Se in queste condizioni non si verifica piu’ l’ errore
55, significa che l’ inerzia della ruota che presentava il problema e’ tale
da fermare la ruota prima di aver acquisito il numero minimo di valori
necessari per una misura eccentricita’ attendibile.
Err.56 Errore nella lettura sonar laterale. 1. Posizionare correttamente il sonar laterale di misura eccentricita’, prima
Non e’ stato possibile leggere nessun di eseguire il rilevamento.
valore dal sonar laterale. 2. Verificare il collegamento del sonar laterale di eccentricita’.
3. Verificare le alimentazioni sulla scheda di potenza.
4. Sostituire il sonar laterale di misura eccentricita’.
5. Verificare che la ruota non si fermi prima aver terminato almeno 4/5 giri
dopo il primo impulso di frenatura.
6. Verificare il tiro della cinghia.
7. Sostituire la scheda elaboratore.
Err.57 Errore nella lettura sonar laterale. 1. Posizionare correttamente il sonar laterale di misura eccentricita’, prima
I valori rilevati dal sonar laterale di eseguire il rilevamento.
risultano insufficienti per una corretta 2. Verificare che la ruota non si fermi prima aver terminato almeno 4/5 giri
misura dell’ eccentricita’. dopo il primo impulso di frenatura.
3. Verificare il tiro della cinghia.
4. Montare una ruota di dimensioni medie (14”x5 ¾”) ed eseguire una
misura eccentricita’ . Se in queste condizioni non si verifica piu’ l’ errore
57, significa che l’inerzia della ruota che presentava il problema e’ tale
da fermare la ruota prima di aver acquisito il numero minimo di valori
necessari per una misura eccentricita’ attendibile.
Err. 58 Errore nella lettura sonar laterale e 1. Verificare quanto detto per err. 54
radiale. 2. Verificare quanto detto per err. 56
Non e’ stato possibile leggere nessun
valore dal sonar laterale e radiale.

I 0529 0I - 36
Err. 59 Errore nella lettura sonar laterale e 1. Verificare quanto detto per err. 55
radiale. 2. Verificare quanto detto per err. 57
I valori rilevati dal sonar laterale e
radiale risultano insufficienti per una
corretta misura dell’ eccentricita’
laterale e radiale.
Err.65 Timeout stampante. 1. Verificare la presenza di una stampante.
2. Verificare il codice della scheda elaboratore.
3. Verificare la connessione stampante <-> scheda elaboratore.
4. Eseguire la funzione di test interna alla stampante.
Err.66 Errore buffer di stampa 1. Resettare la stampante.
2. Ripetere la funzione di stampa.

Err. 70 Errore di lettura ADC 1. Verificare la corretta connessione dei calibri distanza e diametro (CN5/
CN4).
2. Spegnere l'equilibratrice, attendere circa 30 secondi e riaccenderla.
3. Sostituire la scheda elaboratore.

8 - MANUTENZIONE ORDINARIA

8.1 - Manutenzione programmata


Prima di eseguire qualsiasi operazione togliere l'alimentazione elettrica della macchina.

8.2 - Sostituzione fusibili di protezione


Sulla scheda di potenza ed alimentazione accessibile smontando il ripiano portapesi, sono posti dei fusibili di prote-
zione (vedere Tavole esplose). In caso di sostituzione è necessario utilizzare fusibili di identica portata in corrente. Se
il guasto dovesse ripetersi consultare il Servizio Assistenza.

TUTTE LE ALTRE PARTI DELLA MACCHINA NON RICHIEDONO MANUTENZIONE.

I 0529 0I - 37