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MUSICA: LA MUSICA ELETTRONICA

Per musica elettronica si può intendere, in termini generali, la musica prodotta


con strumentazione elettronica.

Durante gli anni ‘60, il successo commerciale di strumenti elettronici come i


sintetizzatori contribuì a dare alla musica elettronica i primi momenti di
notorietà. Nei decenni seguenti si è notato un perfezionamento delle
tecnologie elettroniche e il diffondersi di tantissime varianti di musica
elettronica e stili da quelli più commerciali a quelli di più classici. La musica
elettronica gode oggi di un enorme espansione e ha contaminato quasi ogni
genere di musica popolare.

STORIA
Tutto nasce con la scoperta del campo elettromagnetico, infatti il primo
strumento elettronico che si ricorda è il Theremin (dal nome del suo inventore,
negli anni 20), che consiste in una specie di antenna che traduce il campo
elettromagnetico in suoni. Basta la semplice imposizione delle mani per
modificare la disposizione di questo campo per ottenere dei suoni variabili. A
partire dagli ultimi anni 40, coi primi transistor ed elaboratori elettronici molti
sperimentatori sonori si interessarono alla produzione di suoni derivanti dalle
nuove tecnologie. A partire dagli anni 70, dopo un periodo di sviluppo, la
diffusione di macchine per la produzione di musica elettronica si allargò molto:
sintetizzatori e sequencer cominciarono a essere di uso comune e non più
limitato all’avanguardia sperimentale. Negli anni 80, a favorire l’avanzata della
musica House, si inizia a poter utilizzare questi strumenti su pc col quale si
potevano fare lavori tecnici come campionare voci e modificarle col vocoder
fino a storpiarle a tal punto da dare l’effetto di una voce intonata.
Negli anni successivi fino ad oggi, questo processo si è sempre più allargato
rendendo la produzione di musica elettronica sempre più alla portata di tutti.
Basta una certa facilità nell’uso del computer e con costi molto bassi si hanno
a disposizione tutti i mezzi e i suoni possibili per comporre. Inoltre sono sempre
disponibili le tecnologie precedenti, che si possono sovrapporre ai computer.
GLOSSARIO
THEREMIN
Primo strumento musicale elettronico conosciuto, inventato nel 1920
dall’omonimo fisico russo Leon Theremin. Consiste in due antenne che
traducono il campo magnetico in suono (una regola l’altezza e l’altra l’ampiezza
del suono). Con la semplice imposizione delle mani su queste antenne si
modifica il campo magnetico e quindi il suono prodotto.
SEQUENCER
Il sequencer è un dispositivo digitale che consente di memorizzare su una
traccia una sequenza di note di uno strumento musicale e riprodurla
contemporaneamente ad altre tracce.
VOCODER
Il vocoder è un effetto sonoro che trasforma la voce umana in un suono
sintentico. Nel campo musicale è usato per dare alla voce un timbro più
metallico, robotico o monotono.
SYNTH
Dall’inglese “synthesizer”: sintetizzatore di suoni. È uno strumento musicale
elettronico in grado di generare autonomamente segnali audio. Questi apparati
possono generare imitazioni di strumenti musicali reali o creare suoni non
esistenti in natura.
MOOG
Sintetizzatore controllato da una tastiera inventato da Robert Moog, da cui
deriva il nome dello strumento.
GUITAR SYNTH
Sintetizzatore controllato da una chitarra

ALTRE INFO
I posti nei quali si trova più facilmente la musica elettronica sono discoteche,
club e locali d’aperitivo. La musica elettronica spesso viene definita
generalmente come musica dance, generalizzazione collegata all'accostamento
che si traduce in "musica elettronica = musica da discoteca". Ma mai tale
definizione avrebbe potuto essere più erronea. Infatti, come detto
precedentemente la musica elettronica comprende tutti i generi di musica
composti con strumentazioni elettroniche, quindi non esclusivamente "da
ballo" come techno o dance, ma anche generi da ascolto come può essere la
chill-out, l’ambient , o altri generi più o meno melodici come l’electro, l’house
e la trance.

SOFTWARE
I software più famosi di editing di musica elettronica sono:
- Autotune: software molto conosciuto per la sua unica ed, in alcuni casi,
utilissima funzione di distorsione voce. Viene utilizzato a volte da cantati
che non riescono a raggiungere certe tonalità di voce.
- Csound: software utile per la creazione vera e propria di musica
elettronica. Utilizza come linguaggio di scrittura principale, il linguaggio
in c
- Studio One 3: è un software per la creazione di musica professionale. Essi
descrivono il loro software come ‘la più stimolante produzione e
strumento di progettazione del suono.
- SONAR Platinum è uno dei migliori software di produzione sul mercato.
Dalla sua uscita iniziale nel 1991, SONAR si è sviluppato in un vasto e
potente software DAW. L’interfaccia SONAR Platinum è chiamata Skylight

- La prima versione di Propellerhead Reason è stata lanciata nel 2001. Ora


in versione 8, Reason rimane una delle DAW più utilizzate sul mercato ed
ha creato un fedele seguito di produttori. Il centro di lavoro di Reason 8
attorno al panorama dei ‘rack’. Moduli, processori e strumenti possono
essere aggiunti al rack semplicemente dal browser, facendo
campionamenti ed edit.

- GarageBand è quasi un nome di famiglia, a questo punto. La DAW


gratuita sviluppata da Apple ha fatto di più per democratizzare la
produzione musicale di quasi qualsiasi altra DAW. La sua accessibilità e
facilità sono i punti chiave principali. Ci sono molti dischi di successo che
sono stati creati con questa DAW considerando che è un programma
gratuito e che viene fornito con tutte le versioni di Mac OS.

- Cubase di Steinberg risale ai tempi lontani prima delle DAW moderne. La


versione 1.0 è stata resa disponibile per l’Atari ST nel 1989. Ora, nella
versione 8.5, ha passato molte versioni e sostanziali revisioni. Rimane uno
dei più popolari e rispettato software di produzione musicale.

DAW=Una workstation audio digitale è un dispositivo hardware o software


utilizzato per la composizione, produzione, registrazione, mixaggio ed editing
audio di musica, parole ed effetti
sonori. Le DAW facilitano la
miscelazione di più sorgenti sonore
(tracce) su una griglia di tempo