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Zimaj – il Signore dei Draghi

di
Emanuele Nicolosi

Personaggi:

Udan: amico di Khadar, ha 15 anni, il più giovane del gruppo, ha un carattere più ingenuo e
simpatico
Khadar: amico di Udan, ha 20 anni, il più grande del gruppo, ha un carattere più spavaldo e
avventuriero
Arishka: una giovane donna cosacca, ha 20 anni, abile nella Danza delle Spade, un antica tradizione
Cosacca, una ragazza giovane dal carattere duro e austero, dura fuori ma buona dentro, una donna
fiera e orgogliosa di sé stessa, una donna alto portamento, essendo figlia di un importante “Ataman”
o capo-clan cosacco...
Varanov: un guerriero “Bogatyr” Russo, nel cui corpo, si trova rinchiusa l'anima e spirito del Re
Zimaj

Mirusha: una principessa Rusalka


Mishka: una principessa Zharpitsa o Fenice Bianca

Prologo:

ha inizio una voce fuori campo, la voce di un narratore esterno, che illustra la sua storia, tramite dei
“Lubok”, ovvero delle Stampe e Xilografie popolari russe antiche o in vecchio stile,
del 1600-1700, che mostrano e descrivono tutta la storia...

Voce Narrante: agli albori del tempo e dello Spazio, gli dei crearono il mondo e al tempo della
creazione, l'universo e suddiviso in quattro zone:

Svarga o Svarg: il Mondo celeste, la dimensione celeste, dove vivono ed esistono gli Dei
Irij: una dimensione intermedia tra il Mondo mortale e il mondo Divino
Yav: il mondo materiale, il nostro mondo, il mondo dei Mortali, dove vivono gli esseri umani
Nav: il mondo magico, un mondo immateriale, ma a sé stante, dove vivono le razze magiche e le
creature magiche, esso e il mondo delle forze primordiali e ancestrali della natura
Prav: il mondo immateriale, il mondo delle ombre, il mondo dei morti...

quello era il tempo degli Dei, il tempo dei miti e delle leggende, il tempo degli arcani e delle magie,
il tempo degli incanti e delle meraviglie, ma era anche il tempo di razze e creature titaniche e
leggendarie...

quella era un tempo, in cui i Draghi regnavano sovrani e incontrastati nel mondo, quel epoca
leggendaria, venne ricordata come “l'Era dei Draghi” o “il Tempo dei Draghi”, in cui i Draghi
erano la più ricca, potente e temuta di tutte le razze del mondo conosciuto, i Draghi erano una
razza di Re e dei, monarchi, imperatore e nobili, i Draghi erano temuti e venerati da tutti, venerati
alla stregua di dei e divinità, i Draghi dominavano il cielo e la terra, il potere dei Draghi, si
estendeva dal più alto dei cieli, alle più profonde viscere della terra, nulla sembrava contrastare lo
strapotere ed egemonia incontrastata delle stirpi dei Draghi...

era un tempo molto lontano e remoto nel tempo, in un passato talmente distante, da essere un
tempo ricordato solo nei miti e nelle leggende, nel tempo degli antichi grechi, che le terre oltre il
Chersoneso e il Ponto Eusinio, fossero terre selvagge, ignote, sconosciute, primitive e ancestrali,
dominate da popoli nomadi, terre dove si erano nascosti e riparati e rifugiati, Dei e divinità
decadute, creature cosmiche, entità pre-diluviane e ante-Diluviane, ma anche razze e creature
magiche, entità sovrannaturali e creature gigantesche e titaniche...

Per secoli, i Draghi erano la razza più ricca, forte e potente del mondo conosciuto, una razza
dominante ed egemonica, temuta e rispettata da tutti

i Draghi erano anche la razza guardiana e custode dei popoli magici e delle razze magiche della
Terra, i Draghi avevano anche buoni rapporti con la razza umana e il genere umano, se tutte le
razze magiche e non, erano legate a un proprio sigillo, se gli Umani erano legati al Sigillo della
Terra e le Rusalke erano legate al Sigillo del Acqua, al contrario, i Draghi erano legati a due
sigilli: il Sigillo dle Aria e il Sigillo del Fuoco, cosa che permise ai Draghi di dominare i cieli e di
garantire e tutelare la pace e l'equilibrio tra la razza umana e le razze magiche...

ma i Draghi, vennero scacciati e mandati via dalle terre occidentali, dopo che in Europa, nei
territori Europei, i “Cavalieri”, massacrarono e sterminarono tutti i Draghi, delle terre
occidentali, ma non tutti i draghi d'occidente, vennero sterminati o annientati, molti scapparono
nelle terre a Oriente, trovando riparo e rifugio nella massa continentale Euroasiatica, al epoca,
territori Continentali, vasti e immensi, dove regnava una natura vergine e selvaggia e dove gli
umani erano poco o scarsamente diffusi, qui i Draghi occidentali, si nascosero, trovando riparo e
rifugio dalle persecuzioni umane, rifondando da capo, la loro razza e specie, stabilendo la loro
nuova casa in Eurasia, nella massa continentale Euroasiatica...

ma quel epoca, giunse al termine, quando le Fenici, alleate con i Garuda e con la razza umana e le
razze magiche della Terra, si allearono e coalizzarono, in un fronte unito del mondo conosciuto,
per combattere lo strapotere ed egemonia dei Draghi, dando il via a una ribellione dei popoli e
razze magiche, oppresse dai Draghi, che si erano macchiati di numerose colpe, poiché, i Draghi in
preda al arroganza e alla superbia, avevano abusato del loro potere...

fu allora, che ebbe inizio una violenta e devastante guerra, tra l'alleanza delle razze e stirpi dei
Draghi e le razze magiche ribelli...

la guerra venne vinta dal alleanza delle razze ribelli, che riuscirono a sconfiggere e sbaragliare i
Draghi, che vennero rinchiusi e confinati nelle terre al estremo nord del mondo, per la precisione
nella massa continentale Euroasiatica, in un area intermedia tra l'Ucraina e la Siberia, poiché, in
quei tempi, in tempi antichi, ancestrali e remoti, quei territori, erano terre aspre, ostili e selvagge,
abitati da popoli nomadi e popoli barbari e primitivi...
in quelle terre, venne rinchiusa e confinata una razza e stirpe di Draghi, la stirpe degli Zimaj, che
divennero la stirpe dominatrice di quelle terre, però, in conflitto e rivalità perenne contro le Fenici
Bianche...

dopo la Guerra tra i Draghi e gli umani, dopo che i Draghi, erano stati confinati ed esiliati nel
Eurasia e nella massa continentale Euroasiatica, tra i Draghi e le fenici Bianche o Zharpitse, si
formarono numerose rivalità e tensioni, l'ostilità e diffidenza delle Fenici Bianche verso gli Zimaj o
“Draghi delle Foreste”, degenerò ben presto, in una grande guerra tra gli Zimaj e le Fenici...
i Zimaj, erano un antica razza e stirpe di Draghi, dei Draghi d'acqua, ovvero, draghi che a differenza
dei comuni Draghi, potevano siano volare, ma anche nuotare e respirare sott'acqua, gli Zimaj, erano
divenuti i tramiti tra i “Tre Mondi”, ovvero:

il Mondo della Terra, il nostro mondo, dove vivono gli esseri umani
il Mondo del Cielo, dove vivono gli Dei dello “Svarga”, il Pantheon degli dei slavi
il Mondo del Acqua, dove vivono le creature acquatiche e le entità del Acqua, tra cui le Rusalke

il Re degli Zimaj, si innamorò di Zharya, la regina delle Rusalke, una razza di creature magiche
acquatiche, che vivevano nelle profondità dei fiumi e dei laghi, le Rusalke, erano venerate come
creature sacre dai popoli dei villaggi delle rive dei fiumi e dei laghi, come creature che portavano
l'acqua nelle falde acquifere dei villaggi e che rendevano fertili i campi agricoli, garantendone la
fertilità agricola e dei terreni...

il Re degli Zimaj, divenne così, il guardiano e custode delle creature magiche del acqua e del
popolo delle Rusalke e delle creature magiche e razze magiche delle Terre della Grande Ru's, le
Terre che si estendevano per le grandi distese Euroasiatiche...

le Terre del regno di Ru's o “Grande Russia”, avevano un guardiano e custode, ovvero, lo Zmij o
Zmaj o Zimaj, un Gigantesco e mastodontico drago, che era la più antica e ancestrale di tutte le
creature, egli esisteva da prima dello spazio e del tempo, secondo i miti e le leggende, lo Zmij o
Zimaj, nacque dal caos e dal disordine primordiale, ma era il più antico e ancestrale di tutti i draghi,
egli era il Drago Primordiale”, il primo di tutti i draghi, il più antico di tutti i Draghi, che mise sotto
il suo riparo e protezione, tutte le razze e stirpi dei Draghi della Terra, che perseguitati, discriminati
ed emarginati dai comuni esseri umani e dalla razza umana, trovarono riparo e rifugio in Eurasia,
nelle terre della Grande Eurasia e nelle Terre della “Grande Moscovia”, il Regno di Russia...

le leggende, narrano che lo Zimaj fosse il più forte e potente di tutti i draghi, che lo stesso Zimaj
fosse il Re dei Draghi, il signore supremo di tutti i Draghi, il più antico e ancestrale di tutti i Draghi
mai esistiti nella Terra, nel mondo degli umani...

ma le Zharpitse, ovvero, le Fenici di fuoco, odiavano e detestavano gli Zimaj, che vedevano come
una razza nemica e rivale, le Zharpitse erano una razza arrogante e superba, che si consideravano i
soli e unici custodi della Luce, le fenici di Fuoco, si consideravano una razza superiore e non
accettavano che un altra razza potesse essere superiore a loro o pari a loro, per questo, le Zharpitse,
pur di ottenere il potere e dominio incontrastato erano pronte a tutti...

le Zharpitse di fuoco, o Fenici di Fuoco, ritenevano che le creature magiche del Aria, fossero
migliori e superiori alle creature magiche del Acqua e della Terra, ritenendo che le creature del aria
fossero “Pure”, mentre le creature del Acqua e della Terra fossero “impure” “corrotte” e
“peccaminose”...

per questo, le Zharpitse di Fuoco, entarono in guerra contro la razza degli Zimaj, dando il via a una
violenta e devastante guerra, una guerra che devastò il mondo e le grandi terre ed estensioni
continentali aldilà del Ponto Eusinio...

quella guerra, devastò sopratutto il Mondo della Terra, il mondo degli Umani...

in una grande battaglia, le fenici di fuoco, si scontrarono contro gli Zimaj, ma la battaglia fu vinta
dalle fenici di Fuoco, che riuscirono a catturare e imprigionare il Re Zimaj, signore di tutti gli
Zimaj...
le Zharpitse di Fuoco, catturarono il Re Zimaj e lo rinchiusero e imprigionarono nelle profondità di
una montagna, per impedire che il Zimaj potesse liberarsi o risvegliarsi...

per secoli e millenni, lo Zimaj, rimase rinchiuso e intrappolato in una profonda caverna, logorato e
massacrato nel corpo e nel anima dalle Fenici Bianche, che provavano un profondo odio e disprezzo
verso il Re Zimaj e la sua stirpe, sfogando con rabbia e furia il loro odio verso la stirpe Zimaj,
contro il Re dei Draghi, che logorato nel corpo e nel animo, rimase rinchiuso e intrappolato in sé
stesso, nel profondo della Grande Caverna, nel profondo della “Caverna del grande Abisso”, sotto la
leggendaria “Montagna dei quattro venti”...

con il Re Zimaj, rinchiuso e intrappolato sia nel livelli fisico, che nel livello mentale e psicologico,
il mondo esterno, continuava il suo cammino, le Fenici Bianche, divennero la nuova razza
guardiana e custode delle terre del Grande Ru's, a discapito della stirpe degli Zimaj, che finirono
discriminati ed emarginati dalle Zharpitse, che erano divenute razziste e prevaricatorie e
discriminatorie verso gli Zimaj, che diventarono dei Paria ed emarginati sociali nelle terre del
grande Ru's...

ma pian piano, la razza umana divenne sempre più forte e potente, gli umani accumularono grandi
capacità e poteri, sviluppando le loro tecnologie, dotandosi delle loro arti Magiche e Alchemiche,
creando grandi eserciti e immensi Imperi, gli umani, una razza fertile e prospera, aveva conquistato
e dominato il mondo, emarginando le razze magiche, gli umani, corrotti e assetati dal potere e dalla
brama di dominio, si erano lanciati alla conquista e dominazione del mondo, gli umani, iniziarono a
montarsi la testa, iniziando a ritenersi la “Specie superiore” e a dominare e soggiogare le razze e
specie Magiche non-umane ed extraumane... presto, qualcuno o qualcosa, avrebbe sfruttato a
proprio favore e vantaggio la sete di potere e dominio degli umani, come la loro arroganza, superbia
e avidità, per i propri scopi e interessi...

ma le Terre della Grande Ru's, divennero terre di guerre e conflitti, terre di regni e imperi, che si
combattevano e lottavano tra di loro, terre dove i popoli e le nazioni, si combattevano tra di loro,
rendendo le terre della Grande Ru's, un vasto e immenso campo di battaglia, una grande e immensa
zona di guerra, poiché, gli umani erano talmente avidi, superbi e megalomani, che avevano iniziano
a combattersi e scontrarsi tra di loro...

Tra il XVI°secolo e il XVII°secolo, le terre del Eurasia occidentale, le terre che si stendevano tra la
valle del Danubio e le steppe del Kazakhistan, erano terre devastate da guerre e conflitti, terre
spartire e contese tra vari regni e imperi, la Confederazione Polacco-Lituana, aveva dato il via a
una grande guerra espansionista e cercava di conquistare la Russia, in Ucraina, i Clan e fazioni
dei Cosacchi, combattevano contro i vari regni e imperi, che cercavano di conquistare l'Ucraina, il
Regno di Moscovia, retto dagli Zar, si stava emergendo come nuova potenza e impero, scontrandosi
da un lato contro l'Impero Polacco-Lituano e dal altro contro i Khanati Mongoli e Tartari...

e in questa Terra di guerre e battaglie, in questa terra dove le armate dei Re e imperatori umani,
sfoderavano le loro spade affilate e le loro armi, che ha inizio questa storia... la storia di un Re
Drago, che umiliato e detronizzato dal suo trono, cercava ora il suo riscatto...

l'azione si sposta, molto tempo dopo, molti secoli dopo, in Russia, nei primi anni del XVII°Secolo...

siamo durante la “Guerra Polacco-Moscovita” del 1605-1618, il Regno di Russia o Regno


Moscovita e in guerra contro la Confederazione Polacco-Lituana o “Impero Polacco”, che ha
sferrato una poderosa invasione armata della Russia e del regno Moscovita, allo scopo di invaderla
e soggiogarla, la Russia da sud e minacciata dal “Khanato di Crimea” e dal Impero Ottomano, che
progettano di siglare delle alleanze con Clan, fazioni e tribù di Cosacchi del Ucraina, per metterli
dalla propria parte, contro la Russia, anche l'Impero Polacco, inizia a siglare accordi e alleanze con
clan e tribù Cosacche del Ucraina, cercando di aizzarle contro la Russia, mentre tra i Cosacchi, i
maggiori alleati della Russia sono i Cosacchi di Zaporozhie, i cosacchi del Ucraina orientale...

Storia:

Russia Meridionale, 1610

l'azione inizia in un grande e profondo lago, circondato da una vasta e immensa foresta...

Nelle “Grandi foreste di Betulle”, nelle profondità di un grande e vasto lago, si trova il “Regno delle
Rusalke”, retto da Nirishka, la regina delle Rusalke...

ma un misterioso esercito, dotato di poteri magici e alchemici, con indosso delle armature nere e
grigio scure, emerge dalla grande foresta di Betulle e si immerge nelle profondità del lago,
raggiungendo la città magica sottomarina delle Rusalke e attaccando e assaltando il Regno
acquatico delle Rusalke, distruggendo e devastandolo, assaltando con armi in mano, il palazzo reale
della Regina Rusalka e catturando la principessa Rusalka...

avviene un furioso combattimento tra i soldati Rusalki e i soldati del misterioso esercito, un
combattimento con armi magiche, ma i poteri magici dei soldati del misterioso esercito però, si
rivelano più forti e potenti dei poteri magici dei soldati Rusalki, che finiscono sconfitti e soprafatti
dai soldati del misterioso esercito...

il comandante del misterioso esercito ordina ai suoi uomini, di catturare la principessa delle
Rusalke...

Comandante oscuro: presto, ora riprendiamo il cammino, la ragazza serve a Kaschei l'Immortale!
Il sangue di quella ragazza, ci servirà per risvegliare il Signore del Abisso... Chudo-Yudo!

ma il Regno viene attaccato e invaso dal esercito sacro di Kaschei, che tramite dei poteri
sovrannaturali e tramite delle creature mostruose, hanno attaccato e assaltato il palazzo reale della
regina Nirishka e la città subacquea delle Rusalke, abitato da popoli acquatici magici...

i soldati di Kaschei, riescono a catturare Arishka, una principessa Rusalka, portandola via, allo
scopo di sacrificarla al Chudo-Yudo, per causare il risveglio dello Chudo-Yudo...

l'azione si sposta in un villaggio cosacco, dove sono in corso dei festeggiamenti

In un villaggio di una popolazione di Cosacchi,nella steppa della Russia meridionale, di notte...

In un villaggio cosacco, situato nelle steppe della Russia meridionale, vicino al Ucraina, si sta
tenendo un raduno dei Clan e delle tribù Cosacche del Ucraina e della Russia Meridionale, un
raduno dove i vari clan e famiglie e fazioni dei Cosacchi, si radunano e incontrano per celebrare e
festeggiare l'unione dei “Popoli Cosacchi”

al raduno si trovano Udan e Khadar, due giovani cosacchi, figli del Ataman, o capo cosacco dei
“Cosacchi di Korbanovich”, un clan Cosacco della Russia meridionale, di una zona tra la Russia e
l'Ucraina settentrionale...

alla “Danza delle Spade”, si presenta Arishka, una ragazza guerriera cosacca, figlia del “Ataman”
del “Regno Cosacco degli Urali Meridionali” o “Cosacchi di Chelyanov”, ovvero Yarin
Marzakayeev, il più temuto e rispettato “Ataman” delle Terre Cosacche, essi e anche il più potente e
importante “Ataman” delle Terre dei Cosacchi...

al Raduno degli Atamani, si organizza una sfida, una gara di “Danza delle Spade”, ovvero, una
tradizione cosacca, una fusione di Danza, ballo e combattimento di Spada, il cui strumento
principale e la “Shashka”, ovvero, la Scimitarra cosacca, la spada dei Cosacchi...

la Danza delle Spade e praticata sia dagli uomini, che dalle donne ed è una tradizione e usanza
molto popolare e diffusa tra i Cosacchi...

la “Danza delle Spade” e un antica arte e tradizione Cosacca, ovvero, una fusione di Danza e
dominio della spada, una via di mezzo tra un Ballo e combattimento di spada, dove un danzatore o
una danzatrice cosacchi, devono tenere in ogni mano, due “Shashka” o spade cosacche, facendole
“danzare” e roteare in aria e facendo danzare il corpo, ma allo stesso tempo, facendo “Danzare” le
proprie Shashka o Scimitarre cosacche...

nella Danza delle spade, un guerriero e una guerriera cosacca, deve essere abile a padroneggiare le
proprie spade e a troncare di netto dei coccomeri e dei tronchi di legno, tagliandoli di netto e
troncandoli in maniera acrobatica e agile, fondendo il combattimento di spada con la danza e il
ballo, rendendo agili e acrobatiche le mosse di spada, fondendo la forza, con la grazia e la
delicatezza...

Arishka e nota e temuta da tutte le ragazze cosacche, per essere la migliore “Danzatrice di Spade”
delle Terre Cosacche, anche per essere una Campionessa d'alto rango delle terre cosacche nella
Danza di Spada, essendosi fatta una reputazione come migliore e abile “Danzatrice di Spada” delle
Terre cosacche...

Arishka, durante lo spettacolo della “Danza delle Spade”, riesce a battere le sue rivali e concorrenti,
delle donne e ragazze cosacche di altri Clan e Tribù di Cosacchi...

poi, si tiene una gara, dove le migliori spadaccine cosacche, sono sfidate a usare le loro Shashka,
per troncare dei tronchi di legno, delle angurie e dei fantocci di paglia, per dimostrare la loro
bravura e abilità nelle spade...

Arishka, si rivela la migliore spadaccina, esibendosi nella “Acrobazia delle Spade” o “Arte della
Spada”, ovvero, un abilità guerriera cosacca, una fusione di arti marziali e combattimento di spada,
delle specie di arti marziali Cosacche, basate però su un uso acrobatiche e agile delle Shashka...

Udan e Khadar, assistono meravigliati e sbalorditi allo spettacolo, rimanendo colpiti e ammaliati,
dalle abilità e capacità di Arishka, nel combattimento di Spada, sopratutto nelle abilità agile e
acrobatiche di Arishka, nel tenere in mano le sue Shashka...

Khadar, da molto tempo, si è innamorato di Arishka, tra Khadar e Arishka, si sta formandosi una
storia d'amore, ma Arishka e molto reticente e scettica a mettersi con Khadar, poiché ritiene che
Khadar non sia abbastanza “virile” e “Mascolino”, ritenendo che Khadar non sia un vero cosacco,
che se Khadar vuole la mano di Arishka, allora Khadar dovrà dimostrare di essere un vero cosacco,
di essere degno o al altezza di Arishka, che vuole dei veri uomini, degli uomini forti, coraggiosi e
spavaldi, sprezzanti del pericolo, come i veri cosacchi...

ma al evento, si sono radunati i maggiori “Atamani” e leader clanici e tribali cosacchi, che al
interno di una grande tenda, stanno discutendo su come affrontare la minaccia e pericolo imminente
da parte del “Esercito Sacro” di Kaschei, che sta distruggendo e devastando le Terre di Moscovia e
che stà cercando di creare e formare un grande impero in tutta l'Eurasia e in tutta la massa
Euroasiatica...

così, i Clan e Tribù Cosacche, decidono di allearsi e coalizzare in una Unione cosacca comune,
contro l'esercito sacro di Kaschei, per intervenire in aiuto del regno di Moscovia...

intanto, Khadar vuole fare colpo su Arishka, che è divenuta molto esigente in fatto di ragazzi,
decidendo che per dimostrare ad Arishka, di essere un vero cosacco, compirà un impresa, ovvero,
sfidare un piccolo esercito numerosi di uomini armati da solo...

Arishka: un esercito? Oh modesto? Sei proprio spavaldo lo sai?


Khadar: bah! Schizzinosa! Vedrai! Ti farò sbalordire!

Khadar allora invita Udan a unirsi nella sua impresa...

Udan: Khadar? Sei impazzito?


Khadar: oh, non fare il drammatico, vedrai, sarà una passeggiata e noi avremmo l'occasione di
dimostrare alla nostra famiglia e al nostro clan, di essere dei veri cosacchi

Udan e Khadar, l'indomani mattina, vogliono dimostrare al loro clan cosacco, di essere dei veri
cosacchi e per farlo, progettano di assaltare una carovana misteriosa, che sta attraversando la Steppa

così, alzandosi la mattina, Udan e Khadar, saltano a bordo dei loro cavalli, cavalcando attraverso la
steppa, ma venendo seguiti da Arishka, che vuole assistere alla “Grande impresa” di Udan e
Khadar...

Khadar: cosa fai? Mi segui? Vuoi assistere alla mia grande impresa?
Arishka: certo! E voglio anche divertirmi un po'!

Il gruppo dei tre cosacchi, assalta nella steppa Russa, una carovana di soldati Sacri del esercito di
Kaschei, scontrandosi contro i soldati di Kaschei, Udan e Khadar, inizialmente, riescono a tener
testa ai soldati di Kaschei, ma ben presto, si ritrovano nei guai...

così, Arishka, rendendosi conto che la situazione per Udan e Khadar, sta per mettersi male, decide
di intervenire e di salvare la situazione, usando le sue due Shashka, che si porta sempre dietro,
salendo con i piedi e le gambe sul dorso del cavallo e stando in equilibrio, alzata di piedi e di
gambe, sul cavallo in corsa, conduce un salto acrobatico, saltando sul carro degli uomini di Kaschei
e scontrandosi con i soldati di Kaschei con “l'Arte della Spada”...

Mirushka, rivelandosi un abile guerriera, combatte e si scontra, contro i soldati di Kaschei,


rivelandosi un abile spadaccina e combattente di Spada...

Arishka: Idioti! Meno male che c'ero io! Sennò, voi vi facevate massacrare e prendere a calci da
questi uomini corazzati!
Udan: che vergogna! Essere salvati da una ragazza! Saremmo gli zimbelli del villaggio! Ci
prenderanno tutti in giro!
Khadar: beh, guarda il lato positivo, siamo stati salvati da una ragazza carina e attraente!
Arishka: STATE ZITTI, IDIOTI! SENNO' VI DECAPITO CON LE MIE SPADE!

così, Arishka, sconfigge da sola gli uomini di Kaschei, salvando la situazione e tirando fuori Udan e
Khadar dai guai...

ma i tre cosacchi, dopo aver sconfitto e sbaragliato gli uomini di Kaschei e aver preso il controllo e
possesso del Carro, aprendo la porta del grosso carro, scoprono che al interno, i soldati di Kaschei,
tenevano rinchiusa e prigioniera, una giovane ragazza, una Rusalka, di nome Arishka

Arishka, spiega ai tre cosacchi di tutta la storia dello Zimaj, spiegandogli anche che lo Zimaj e la
sua razza sono gli antichi alleati e protettori delle Rusalke e delle razze magiche della Russia,
spiegando ai tre cosacchi, che bisogna trovare lo Zimaj e risvegliarlo, per combattere Kaschei e
fermare il suo esercito oscuro...

Arishka spiega che la stirpe di Chudo Yudo, rinchiuse il Re Zimaj, nei monti Urali, incatenando lo
Zimaj, al interno di una grande montagna...

così, i tre Cosacchi decidono di mettere Arishka, sotto la sua protezione e di partire in direzione dei
monti Urali, per cercare il Re Zimaj

intanto, da un altra parte, sempre nella steppa Russa...


Nel accampamento del esercito sacro di Kaschei, giunge da un corriere, la notizia che la carovana
militare, che stava trasportando la principessa Rusalka al accampamento di Kaschei e stata assaltata
e catturata da un gruppo di Cosacchi, che hanno prelevato la principessa Rusalka, portandosela via,
questa notizia, fa arrabbiare e infuriare Kaschei, che ordina a tutti i suoi uomini, di mandare Spie in
ogni angolo di tutte le Russie e di cercare i Cosacchi e la principessa Rusalka, sapendo bene che
questo permetterà allo Zimaj di risvegliarsi e di liberarsi dalla sua prigionia

così, Kaschei, ordina a un gruppo misto di soldati umani e di soldati Smok, di mettersi sulle tracce e
ricerche del gruppo di cosacchi e della principessa Rusalka e se possibile, di cercare e trovare il
luogo in cui dimora lo Zimaj

Mentre il Re Kaschei parte per il mar Nero per risvegliare il Chudo Yudo, un comandante del
esercito di Kaschei, ovvero, il Comandante Nerasti, un comandante Smok in forma umana, viene
incaricato dal Re Kaschei di cercare la principessa Rusalka e i Tre cosacchi che la stanno
proteggendo e di raggiungere i monti urali, prima che ci arrivino il gruppo dei tre Cosacchi e di
cercare il luogo dove lo Zimaj si è addormentato...

Kaschei e un suprematista della Razza umana, ritiene che gli esseri umani siano superiori alle
comuni specie viventi e che siano sopratutto superiori alle altre razze magiche della Terra e del
mondo, ritenendo che le creature magiche e razze magiche, siano esseri inferiori, esseri inutili ai fini
del genere umano, che le razze magiche vadano sterminate e annientate per il bene del genere
umano, ritenendo che la Terra debba appartenere solo e unicamente alla razza umana e al genere
umano, ritenendo che la Razza umana sia una razza superiore, una razza eletta, una razza Padrona,
destinata a dominare e soggiogare il mondo intero, se necessario schiavizzare le razze magiche o
privarle della loro magia e dei loro poteri magici, ritenendo che tutto ciò che sia magico, sia
intrisescamente dannoso e nocivo per la razza umana comune...

Kaschei, si è autoproclamato come “Messia” e “Salvatore” della razza umana e del genere umano e
reclama di voler proteggere la razza umana dalle razze magiche e dalle creature magiche...

Kaschei, a capo del suo esercito, ovvero, “l'Esercito Sacro”, ha sferrato una guerra su vasta scala,
allo scopo di conquistare e dominare tutta la Russia e di rendere “grande” “Forte” e “Potente” la
razza umana, contro le razze magiche, nel tentativo di “unire” e “Coalizzare” la razza umana, contro
le creature magiche e le razze magiche

Kaschei, per devastare il mondo, per distruggere il mondo intero e creare da zero un nuovo mondo,
punta a risvegliare il Chudo-Yudo, dalle profondità del Mar Nero e di aizzarlo contro lo Zimaj, per
ucciderlo e spianare la strada alla distruzione del mondo, da parte dello Chudo-Yudo...

Kaschei, per diventare il padrone supremo del mondo, vuole risvegliare un antica creatura
mostruosa e terrificante, ovvero, il Chudo-Yudo, un Drago dalle molteplici teste, che Kaschei, vuole
risvegliare anche per combattere contro lo Zimaj

il Chudo Yudo, venne rinchiuso in tempi antichi, dalle Zharpitse e dalla stirpe degli Zimaj, nelle
profondità del Mar Nero,

ma ora, Kaschei, ha mandato una spedizione nel Mar Nero, assieme a dei Maghi neri e a degli
evocatori, per trovare il Chudo Yudo, risvegliarlo dal suo sonno millenario e farlo emergere dalle
profondità del mar Nero, per dirigerlo contro la Moscovia, per attaccare Mosca e detronizzare lo
Zar di tutte le Russie...

l'azione si sposta a Mosca...

a Mosca, alla capitale imperiale, lo Zar ha convocato un raduno dei maghi, da ogni zona e angolo
del Impero delle grandi terre, delle terre conosciute dal Regno di Moscovia o sotto l'influenza del
regno di Moscovia, radunando nel suo palazzo, maghi, maghe, streghe e incantatori da ogni zona e
angolo del mondo conosciuto e della massa Euroasiatica, per convocare un raduno d'emergenza per
discutere su come affrontare la Minaccia di Kaschei e del suo esercito sacro...

ma alla corte dello zar, giunge un ambasceria da parte della tribù degli Zmeyevich, una razza di
Draghi antropomorfi, di entità mezze umano e mezze Drago, che ha deciso di aiutare la Stirpe degli
Zimaj a combattere contro l'esercito sacro di Kaschei

ma giunge alla corte dello Zar, anche un ambasceria da parte del regno degli Alkonoi o Alkonosti,
una razza di esseri mezzi umani e mezzi uccello, derivati dagli Alkonost, delle creature magiche
delle foreste russe...

l'azione si sposta nello Svarog

intanto, nello Svarog, nel palazzo degli Dei, le Fenici Bianche o “Zharpitsa”, ovvero, le Fenici
Russe, sopratutto una delegazione di nobili e diplomatici dal regno delle Fenici Bianche, sono
giunte nel regno degli Dei Slavi, ovvero, lo Svarog, una specie di “Olimpo” degli Dei pagani Russi-
Slavi

le Fenici Bianche o Zharpitse, vogliono intervenire negli affari dei “Mortali”, dei comuni esseri
umani, per combattere e contrastare la minaccia di Kaschei, dello Chudo-Yudo e degli Smok, mentre
al contrario, gli dei dello Svarog, vogliono chiudersi e ripiegarsi in sé stessi, arroccandosi nei
palazzi divini dello Svarog e fregandosene dei problemi della Terra e della razza umana...

ma la reticenza degli Dei dello Svarog, di intervenire negli affari umani, causa però le proteste delle
fenici Bianche, che accusano gli dei dello Svarog, di essere dei vigliacchi, dei codardi, di scappare e
fuggire dai problemi della Terra invece di affrontarli, di tradire la stessa razza umana, che
dovrebbero proteggere e preservare, lasciandola in balia di Kaschei e delle forze oscure...

gli dei dello Svarog, decidono di ritirarsi nei loro palazzi, sostenendo che non valga la pena,
sprecare mezzi e risorse, per combattere una guerra contro Kaschei, solo per proteggere dei Mortali,
ritenuti creature sacrificabili e utili idioti dagli dei dello Svarog, che nascondono un quasi disprezzo
per i comuni esseri umani...

ma la Regina delle Zharpitse, decide di intervenire in aiuto della razza umana e del regno di
Moscovia, contro l'esercito di Kaschei e di aiutare le forze magiche della Grande Rus, a combattere
l'esercito sacro di Kaschei e di intervenire in aiuto e soccorso delle razze e creature magiche della
Russia, che sono minacciate dal esercito sacro di Kaschei

le razze e creature magiche delle terre della Grande Rus, sono spaventate e terrorizzate dalla
minaccia incombente di Kaschei e del suo “Esercito Sacro”...

la razza degli Smok, minaccia di entrare in guerra contro le Zharpitse, guidati dal Re-Mago
Kaschei, un mago Nero, che ambisce a conquistare e dominare il mondo conosciuto...

la banda degli Eroi, dopo un lungo viaggio, attraversando numerose Steppe, montagne e foreste e
fiumi e paludi, inseguiti e braccati dagli uomini di Kaschei e dagli Smok, giunge nei monti urali,
arrivando davanti alla “Montagna del vento furioso”, poiché, sotto la montagna e stato rinchiuso e
intrappolato lo Zimaj, nelle profondità di una caverna buia e molto profonda, collocata proprio sotto
la “Montagna del vento Furioso”...

Mirusha spiega ai tre Cosacchi, che lo Zimaj e ostile e diffidente verso gli umani e la razza umana,
che il Re Zimaj, si fida solo delle Rusalke e delle razze e creature magiche, invitando i tre Cosacchi,
a restare al esterno della Caverna, per timore che la presenza degli umani, possa far irritare o
inferocire il Re Zimaj...

Mirusha, entra in una profonda caverna, dove nelle profondità di essa, si trova lo Zimaj
addormentato, assopito in un lungo sonno profondo, vagando per la caverna fredda, buia e umida,
dove dopo un lungo cammino, Mirusha giunge in vista di un corpo rettiliforme vasto e immenso, il
corpo dello Zimaj, che sta dormendo e russando profondamente, come se fosse in uno stato
catatonico, come se non si accorgesse nemmeno del mondo attorno a sé, come se lo Zimaj, si fosse
assopito in un sonno profondo, talmente profondo, da non accorgersi di quello che c'e attorno a sé,
come se si fosse chiuso e isolato in sé stesso...

Mirusha: Re Zimaj! Re Zimaj! RE ZIMAJ! Sono una Rusalka! Di me ti puoi fidare! Non sono ostile!

lo Zimaj, ha dormito talmente tanto che è quasi catatonico e fa fatica a svegliarsi e a capire cosa gli
stia succedendo attorno a lui...

ma i soldati di Kaschei, tra cui dei guerrieri Smok antropomorfi, attaccano e assaltano la zona della
montagna del vento furioso, cercando di assaltare l'entrata nella grande caverna, ma scontrandosi
contro i tre giovani cosacchi, che cercano di difendere l'entrata e di permettere a Mirusha, si
risvegliare lo Zimaj

avviene un furioso combattimento tra i tre cosacchi e i soldati di Kaschei, che hanno scoperto
l'ubicazione della montagna e della caverna, dove si trova assopito il Re Zimaj, mentre Mirusha,
cerca di far risvegliare il Re Zimaj dal suo torpore...

lo Zimaj, si risveglia e fa tremare la montagna, facendola crollare e collassare su se stessa, cosa che
fa spaventare e intimorire tutti i presenti...

lo Zimaj, risvegliatosi, sputa vampate di fuoco, contro i soldati umani e Smok di Kaschei,
spaventandoli, terrorizzandoli e facendoli fuggire via a gambe levate...

ma lo Zimaj, dopo aver sconfitto e respinto i guerrieri Smok e i soldati umani di Kaschei, prende
forma umana, diventando un essere mezzo umano e mezzo Drago, una specie di via di mezzo tra un
umano e un Drago in forma antropomorfa, una forma intermedia tra quella umana e quella di
Drago, che privo di forze, sviene e cade al suolo, venendo soccorso dai tre giovani cosacchi e da
Mirusha...

i Tre cosacchi e Mirusha, soccorrono l'umano e lo ristorano e riscaldano con delle coperte, passano
molte ore e l'umano, curato e guarito dalle sue ferite, riprende i sensi e inizia a parlare a Mirusha e
ai tre cosacchi...

L'umano in cui si trova incarnato e intrappolato l'anima e spirito del Re Zimaj, si chiama Varanov,

le Fenici bianche, quando catturarono lo Zimaj, prima lo uccisero, poi ne fecero intrappolare e
rinchiudere l'anima e spirito al interno di un guerriero umano, al interno di un “Bogatyr”, un
guerriero russo di nome Varanov, per rendere il Re Zimaj, debole e inerme, intrappolandolo nel
corpo di un comune essere umano, nel corpo di un comune mortale

Varanov e un giovane ragazzo, coetaneo del gruppo dei tre cosacchi

Varanov, soffre di incubi la notte, patisce numerosi dolori interiori, essendo fortemente piegato e
stremato, fortemente debilitato a livello mentale e psicologico

la principessa Rusalka, però, colpita e affascinata da Varanov, inizia a instaurare un forte legame ed
emotivo con Varanov, innamorandosi di Varanov...

la Principessa Rusalka, cerca di confortare Varanov, ma anche di aiutare Varanov a superare i suoi
complessi d'inferiorità e i suoi blocchi mentali e psicologici, aiutandolo pian piano

ma a Varanov, iniziano pian piano a riemergere i ricordi e memorie della sua vita precedente, prima
ancora che si reincarnasse nel corpo di un umano, ricondandosi che quando era ancora il Re Zimaj,
già al epoca, poteva prendere forma umana e sembianza umana, ma potendo ancora passare alla
forma di drago, si era innamorato di una principessa Rusalka giovane, tra i due, nacque una storia
d'amore

ma la principessa Rusalka, fu uccisa durante la guerra tra gli Zimaj e le Zharpitse, facendo
impazzire di dolore il Re Zimaj

ma quella giovane principessa Rusalka, si è però reincarnata nel corpo di Mirusha, facendo
reincontrare di nuovo Mirusha e il Re Zimaj, che si sono reincontrati di nuovo...
ma Varanov, cerca di padroneggiare e dominare i poteri del Re Zimaj, ma senza riuscirci, come se
Varanov, si fosse “Atrofizzato”, come se si fosse dimenticato come si usano e padroneggiano i
poteri e facoltà di uno Zimaj, come se il Re Zimaj si fosse dimenticato egli stesso, di essere uno
Zimaj...

ma Varanov e il gruppo dei Cosacchi, decidono di lasciare i monti Urali e di partire di fretta e furia
in direzione di Mosca, per fermare Kaschei e il Chudo-Yudo...

i guerrieri Zharpitse, per combattere contro i guerrieri Smok, usano dei “Kladen” o Kladenets,
ovvero, delle Spade Magiche, forgiate da dei Maghi-Fabbri, per combattere contro le creature
oscure e le entità oscure, sopratutto contro gli Smok e le creature oscure evocate da Kaschei e
provenienti da zone e angoli oscuri del Prav

Si scopre che le Zharpitse, avevano sconfitto e indebolito e imprigionato lo Zimaj, poiché le


Zharpitse, credevano e ritenevano che lo Zimaj, fosse una minaccia e un pericolo per il mondo
intero, ritenendo che gli Zimaj fossero troppo “oscuri” e quindi, intrisescamente pericolosi per il
mondo e la razza umana, ritenendo che le Fenici Bianche, dovessero detenere tutto il monopolio
della rappresentanza delle forze del bene e della luce nel mondo e che gli Zimaj, per la loro origine
rettiliforme, non fossero “degni” di incarnare le forze del bene, ritenendo che le Fenici siano fatte di
luce e gli Zimaj di ombra, in base a stereotipi e pregiudizi e luoghi comuni, che le Zharpitse,
nutrono verso gli Zimaj, accusandoli di non essere veramente rappresentativi di forze del bene,
nutrendo ostilità e diffidenza, verso le razze rettiliformi che le Zharpitse, ritengono intrisescamente
“Cattive” “Malvage” e “Corrotte” e “Deviate” per il solo fatto che tali razze magiche sono
Rettiliformi, nutrendo pregiudizi verso i Draghi russi, ovvero, gli Zimaj

le Zharpitse, lanciarono degli incantesimi sul Re Zimaj, per fargli perdere tutti i ricordi e memorie,
per riempirlo di complessi d'inferiorità, per renderlo debole sia fisicamente che mentalmente, per
evitare che il Re Zimaj potesse risvegliarsi o diventare troppo pericoloso

ma quando emerse la minaccia di Kaschei e del Esercito Sacro, le Zharpitse si pentirono


amaramente di aver rinchiuso e intrappolato lo Zimaj sotto una montagna e si pentirono di aver
indebolito il Re Zimaj, lanciandogli numerosi incantesimi di indebolimento, cercando di riparare gli
stessi danni che avevano causato, ritrovandosi rovinati e danneggiati dai loro stessi pregiudizi,
ritrovandosi vittima e schiavi dei loro stessi pregiudizi, venendo colpiti e danneggiati dai loro stessi
pregiudizi

L'esercito sacro di Kaschei e entrato in guerra contro il regno delle Fenici Bianche, ma l'esercito di
Kaschei, si è rivelato talmente forte e potente, dai poteri magici sconfinati, da riuscire a tener testa
agli eserciti delle fenici Bianche, che subiscono numerose sconfitte militari, da parte del “Esercito
sacro” di Kaschei, con l'armata di Kaschei, che dilaga nelle terre delle Fenici Bianche,
distruggendole e devastandole, razziandole e mettendole a ferro e fuoco, causando grandi e
immense devastazioni nelle terre delle Fenici bianche e arrivando anche ad assaltare la capitale
imperiale delle fenici Bianche, che viene devastata e arrivando ad assaltare il palazzo imperiale del
imperatrice delle fenici bianche, che viene dato alle fiamme, con i soldati e guerrieri delle fenici
bianche, che si scontrano contro i soldati Smok e Vorynych e contro i soldati Magici di Kaschei...

La Figlia del imperatrice fenice delle fenici bianche e stata rapita, dopo che l'esercito Sacro di
Kaschei, aiutato dal esercito degli Smok e dei Vorynych, ha assaltato e devastato il regno delle
Fenici bianche, distruggendolo, saccheggiandolo e mettendolo a ferro e fuoco, riuscendo a rapire la
figlia della Regina Fenice, portandola via, cosa che fa infuriare l'imperatrice fenice, che è molto
affezzionata a sua figlia, ordinando ai suoi migliori guerrieri, di dare la Caccia agli uomini di
Kaschei e ai guerrieri Smok fedeli a Kaschei che hanno rapito Mishka, la principessa fenice...

Mar Nero, al largo delle coste della Crimea

a bordo di una nave, di un vascello, in mare aperto, si trova Kaschei l'Immortale, che assieme ai
suoi uomini e ai suoi fedeli, sta assistendo a un rito di magia nera, ufficiato dai Maghi neri fedeli a
Kaschei, per liberare il Chudo-Yudo dal suo sonno millenario...

la Principessa delle fenici bianche, viene uccisa, venendo pugnalata a sangue da Kaschei, che
uccidendo la principessa fenice, ne fa sgorgare il sangue dalla ferita, buttandola nel “Cerchio nero”,
il sangue di Fenice, che bagna il cerchio nero del rituale, causa il risveglio dello Chudo-Yudo, che in
tutta la sua furia e rabbia e ferocia, si sprigiona e libera dal fondale marino ed emerge in superficie,
mostrando le sue possenti ali e le sue cinque teste, emettendo un ruggito talmente fragoroso, che
sembra rilasciati da cinque creature giganti diverse, ma che vengono tutte dalla stessa e unica
creatura...

il Chudo Yudo, emerge dal mare e si alza in volo, dirigendosi verso il Cielo, Kaschei guarda quella
scena con soddisfazione...
Kaschei: si... Si... SI! Il tempo e finalmente giunto!
Kaschei si rivolge ai suoi uomini, a bordo della nave e dice, tenendo un discorso...
Kaschei: uomini! UMANI! Io lancio un messaggio a TUTTA la razza umana! Il nostro tempo e
giunto! FINALMENTE e giunto il tempo della gloria e della grandezza per il genere umano!
Finalmente e giunto il tempo del dominio! E giunto il nostro tempo! Il tempo in cui potremmo
regnare sovrani e incontrastati su questo mondo! Questo mondo appartiente SOLO e
UNICAMENTE a NOI! Ovvero, la razza umana! Noi umani siamo la Razza eletta, la specie Eletta!
Il Padre celeste ci ha creati a sua immagine e somiglianza, NOI siamo la stirpe scelta dal
Demiurgo per dominare il mondo conosciuto e per divenire un giorno, i padroni delle stelle e della
volta celeste! Perchè possa compiersi la nostra gloria, le nostre razze nemiche dovranno essere del
tutto distrutte e annientate! Io Kaschei! Messia della razza umana! Figlio del Demiurgo! Raggio di
luce nelle tenebre! Io guiderò la razza umana verso la loro vittoria finale! Io sarò il purificatore! Io
sarò il Re e condottiero di tutti gli esseri umani! Sotto la mia spada e il mio stendardo, le razze e
specie demoniache, malvage e corrotte di questo mondo, chiunque non sia umano, sarà distrutto e
annientato! Perchè la sacra luce del Demiurgo possa trionfare! Per creare il Sacro regno celeste in
Terra, tutti i nostri nemici e avversari dovranno essere distrutti e annientati! Questo mondo dovrà
appartenere solo e unicamente a noi! Chiunque non sia umano dovrà essere scacciato o esiliato a
dannato da questo mondo! UMANI! UOMINI DEL CIELO, DELLA TERRA E DEL MARE! LA
TERRA E NOSTRA! DA OGGI, IO MI PROCLAMO SIGNORE SUPREMO DEL MONDO! IO
PROCLAMO L'INIZIO DEL DOMINIO SACRO! ONORE ALLA STIRPE DIVINA! SIA FATTO
ONORE A ME! KASCHEI L'IMMORTALE! SIGNORE DEL SOLE E DELLA LUCE!

Tutti gli uomini di Kaschei e gli Smok a bordo della nave, applaudono al Unisono, al discorso
megalomane di Kaschei...
un gruppo di uomini di Kaschei, raccoglie il corpo della ragazza...

Marinaio:“Signore! Cosa ne facciamo del corpo di questa ragazza?”


Kaschei:“bah! Buttatela in mare, le sue carni saranno utili a sfamare i pesci!”

il corpo della principessa fenice, viene così buttato in mare, fuori dalla nave...

quando l'imperatrice fenice, viene a sapere della morte della figlia, dopo che un gruppo di soldati
delle fenici bianche, trova su una spiaggia, il corpo della figlia del Imperatrice fenice, quest'ultima,
disperata, si mette a piangere, gridando dal loro, distrutta dalla perdita di sua figlia, maledicendo il
mondo intero, con le fenici Bianche che si pentono di aver rinchiuso e incarcerato lo Zimaj sotto
una montagna, pentendosi di aver degradato e umiliato il re dei draghi, di aver degradato e
perseguitato e incarcerato, l'unico che poteva combattere e contrastare Kaschei l'Immortale e lo
Chudo Yudo e gli Smok, rendendosi conto che se non avessero trattato così male il Re dei Draghi, a
quest'ora, la principessa delle fenici bianche, sarebbe ancora viva e le fenici bianche non avrebbero
avuto tante tragedie e tanti morti e non sarebbero stati facilmente sconfitti, sbaragliati e rovesciati
dal Esercito sacro di Kaschei

una razza di Draghi, nemica e rivale degli Zimaj, ovvero, i Gorynych, o Vorynych, quando viene a
sapere del risveglio dello Zimaj, dalla sua prigionia e incantesimo, decide di entrare in guerra contro
le Fenici Bianche e contro la Stirpe di Zimaj, poiché i Gorynych vogliono conquistare e dominare
tutta la Russia, cercando di spazzare via le Zharpitse, che la stirpe degli “Zimaj”, per diventare
l'unica razza e specie padrona e dominante di tutta la Russia...

un esercito di Vorynych guerrieri in forma umana, attacca e assalta il Regno delle Veela, nella
“Foresta delle Betulle di Perla”, un regno di Veele, allo scopo di distruggerlo e annientarlo, la
Foresta magica e difesa da un esercito di Ludi-Nest, ovvero, di Orsi mutantropi in forma umana,
composto da un alleanza di Tribù e clan tribali di Uomini-Orso russi, che si scontrano contro
l'esercito dei guerrieri Vorynych, inizialmente, i Ludi-Nest, riescono a contrastare e tener testa i
guerrieri Vorynych, ma la situazione di mette quando, quando il Re Vorhyn, il Re dei Vorynych, un
rivale e avversario di lunga data dello Zimaj, prende la forma e sembianza di un Drago gigante, per
la precisione di un Vorynych in forma rettiliforme, che inizia a distruggere e devastare la
città-foresta delle Veele, avvantaggiando i guerrieri Vorynych che iniziano a dilagare nella
città-Foresta devastandola fortemente...

il Re Zimaj, nella sua forma umana, guardando con angoscia e terrore la città delle Veele in fiamme,
che sta bruciando, venendo le Veele soffire e patire, si infuria e inferocisce, accumulando le sue
forze ed energie, fino a superare i suoi blocchi, liberandosi dai suoi blocchi mentali e
trasformandosi così nello Zimaj

ma a ribaltare la situazione, a salvare la giornata, giunge lo Zimaj, che si scontra contro il Re


Voryhn in forma di drago, ingaggiando un violento e furioso combattimento corpo a corpo, dove i
due contendenti, combattono usando i loro artigli, ferendosi e lacerandosi reciprocamente, il
Voryhn, sputa allora una vampata di fuoco contro lo Zimaj, che riesce però a parare la vampata di
fuoco, incrociando le Braccia e usando le sue Braccia-Zampe incrociate, come uno scudo o una
protezione, poi, lo Zimaj torna al contrattacco, scontrandosi furiosamente contro il Re Voryhn, ma
lo Zimaj ha dei “Riflessi”, ricordi e memorie che riemergono nella sua mente e pensiero, ricordi di
quando lo Zimaj, catturato dalle fenici bianche, venne spietatamente e brutalmente torturato e
seviziato, subendo abusi e violenze sia fisiche che psicologiche, per soffocarlo e reprimerlo, ma il
Re Voryn, ne approfitta per colpire e indebolire lo Zimaj, colpendolo furiosamente con pugni e
zampate, ma questo non basta a fermare e rallentare lo Zimaj, che subito, ritorna al contrattacco,
colpendo ripetutamente e con violenza il Re Voryn, fino a sconfiggerlo e sbaragliando, afferrando
un grosso tronco di legno di un albero, che lo Zimaj, appuntisce e rende accuminato con i suoi
artigli, tagliandone via le radici e arrivando a trafiggere il Re Voryn da una parte al altra del suo
corpo, dalla pancia alla schiena, con il grosso tronco d'albero accuminato, che il Re Zimaj, usa
come una lancia improvvisata, uccidendo il Re Voryhn...

questo, mette in rotta e agitazione, l'esercito dei guerrieri Vorynych, che scappano e fuggono a
gambe levate, venendo sconfitti e sbaragliati, permettendo la vittoria ai Ludi-Nest e alle Veeli

ma il Re Zimaj, stancato e stremato dal combattimento, ritorna in forma umana, perdendo


nuovamente i sensi...

ma i Tre Cosacchi, assieme a Mirusha, decidono di aiutare l'alleanza delle razze magiche della
Moscovia, ad affluire verso Mosca, per aiutare lo Zar nella prossima e imminente grande battaglia
contro Kaschei

i Tre Cosacchi e Varanov e Mirusha, viaggiando in direzione di Mosca, incontrano sul loro
cammino, un emissario del Regno dei Tatari di Kazan...

Il Regno dei Tartari, guidato dal Re Tataro di Kazan, decide di entrare in guerra al fianco del regno
Moscovita, contro l'esercito sacro di Kaschei, evocando uno stormo di Zilant, ovvero, di Draghi
Tatari, poiché la “Stirpe di Zilant”, sono degli antichi alleati e amici della stirpe di Zimaj

nel frattempo, a Mosca, l'esercito Moscovita, guidato dallo Zar, si sta preparando alla battaglia
imminente, poiché, l'esercito Sacro di Kaschei sta marciando in direzione di Mosca e il Chudo-
Yudo, sta volando in direzione di Mosca, per combattere e contrastare il Re Zimaj,

infatti, Kaschei, progetta e pianifica di conquistare Mosca, di detronizzare lo Zar e di farsi


proclamare e incoronare come lo Zar di Russia

L'esercito sacro di Kaschei, marcia minaccioso in direzione di Mosca, mentre l'esercito dello Zar,
assieme alle armate delle Zharpitse e dei Ludi-Nest, giunti a Mosca, si preparano alla grande
battaglia imminente e sono preoccupati per la forza soverchiante del esercito di Kaschei, poiché
Kaschei ha fatto leva sulle ansie, paure e paranoie dei comuni esseri umani, facendo leva sulla
chiusura mentale, ignoranza e pregiudizi dei comuni esseri umani, sulle razze magiche e le creature
magiche, Kaschei usando la sua magia nera, fa leva sulla sete di potere, facendo credere ai comuni
esseri umani di essere “Superiori”, di far parte di un “Grande progetto”, di essere una specie
“Eletta” o “Divina”, scelta dal “Grande destino” o dalla “Divina Provvidenza” a dominare il mondo
e a soggiogare gli altri popoli e razze del mondo...

Il Re-Mago oscuro Kaschei, assalta Mosca con il suo esercito, assaltando le mura di Mosca,
scontrandosi contro l'esercito Moscovita, fedele allo Zar,

-
l'esercito di Kaschei, si posiziona davanti alle mura di Mosca, assaltando Mosca con un grande e
vasto esercito, sulle mura, l'Esercito Moscovita, assieme ai soldati Zharpitse e Ludi-Nest spara
contro l'esercito di Kaschei che sta assaltando le mura con Archibugi, Balestre, Cannoni e pistole,
bersagliando l'esercito di Kaschei che sta assaltando le mura, ma l'armata di Kaschei, mobilita i suoi
cannoni, che sparano contro le mura di Mosca, colpendole e bersagliandole...

inizialmente, l'esercito Moscovita, riesce a tener testa al esercito sacro di Kaschei, causando grosse
perdite e numerose perdite al esercito di Kaschei...

ma la situazione si ribalta a favore e vantaggio di Kaschei, quando, sopra i cieli di Mosca, giunge in
volo, lo Chudo Yudo, un drago gigantesco e mastodontico, dalle numerose teste, che ognuna,
sputano vampate di Fuoco Nero, un fuoco di colore nero, più devastante e distruttivo del comune
fuoco, un “Fuoco magico”, che può essere creato e generato solo dalla stirpe degli Chudo-Yudo...

lo Chudo Yudo, distrugge e devasta una grossa parte delle mura di Mosca, facendole crollare e
causando numerosi morti e perdite pesanti nel esercito moscovita e tra i soldati Fenici e Ludi-Nest...

questo permette al esercito di Kaschei, di entrare al interno di Mosca, dove continua la battaglia...

intanto lo Chudo-Yudo, inizia a distruggere e devastare l'intera città di Mosca, facendo piombare la
popolazione nel panico e nel caos, causando grandi distruzioni e devastazioni...

Varanov riesce a trasformarsi nello Zimaj, con la forza del amore, scaturita da Mirusha e nella
forma del Re Zimaj, Varanov si scontra nel cielo, in un combattimento aereo, contro lo Chudo-Yudo

lo Zimaj, ingaggia un violento e furioso combattimento contro lo Chudo-Yudo

ma lo Chudo-Yudo, riesce a tener testa facilmente allo Zimaj, ferendolo gravemente e logorandolo e
facendolo affaticare nel lungo combattimento...

ma alle porte di Mosca, arriva in tempo, l'esercito Tataro del Khanato di Kazan, con uno stormo di
Zilant, che raggiungono Mosca e sputano vampate di fuoco, contro l'esercito di Kaschei e contro i
guerrieri Smok e Vorynych, sbaragliandoli, massacrandoli e mettendoli in fuga...

la Regina Zilant, nella forma di Drago, interviene in tempo, salvando lo Zimaj e scontrandosi contro
lo Chudo-Yudo

questo permette al Re Zimaj, di riprendersi e di ritornare al contrattacco, unendo le forze con la


regina Zilant e scontrandosi contro lo Chudo-Yudo

a fatica, lo Chudo-Yudo, viene sconfitto e sbaragliato, venendo ucciso dallo sforzo congiunto dello
Zimaj e della regina Zilant

-
così, il Re Zimaj, dopo il suo trionfo, nota che nel fiume di mosca, sta nuotando un pesce, il Re
Zimaj, si accorge, con la sua immensa e potente vista, la vista di uno Zimaj, che quel pesce e la
reincarnazione della principessa Mishka, così, il Re Zimaj ordina e comanda a Mirusha, di custodire
e vigilare su quel pesce, di difendere quel pesce dai predatori naturali e di custodirlo da ogni
minaccia e pericolo, poiché, quel pesce e la nuova forma della principessa Mishka, che un giorno,
potrà ritornare in nuova forma...

così, giunge l'Imperatrice delle fenici bianche con la sua delegazione, per ringrazione il Re Zimaj,
di aver dato riparo e protezione al anima di sua figlia, di aver garantito una nuova vita a sua figlia,
abbracciando fortemente una grossa zampa dello Zimaj e piangendo copiose lacrime

imperatrice fenice: “grazie, grazie tantissime!”


Re Zimaj “non c'e di chè fenice? Ora hai imparato che noi Zimaj, dopotutto non siamo così
malvagi e cattivi come sembravamo”
Imperatrice fenice: “scusami, scusami tanto! Mi scuso a nome del popolo delle fenici, per tutti i
dolori e sofferenze che hai dovuto subire e patire tu e il tuo popolo”
Re Zimaj“le scuse sono accettate, ma attenti, se le promesse non saranno mantenute, la prossima
volta, non andrà tanto bene per voi, quindi siate cauti alle vostre parole!”

così, Mirusha si tuffa nel fiume Moscova, trovano il Pesce il cui si è reincarnata Mishka, mentre
anche l'imperatrice fenice, si tuffa nel fiume, nuotando sott'acqua, assieme a Mirusha, accarezzando
e coccolando il piccolo pesciolino, l'imperatrice fenice iniziando a comunicare nella mente e
pensiero del pesciolino, dice:
“non aver più paura, non piangere più piccola mia, ora la tua mamma e qui di nuovo con te!”

il Re Zimaj, si alza in volo, volando verso il cielo, allo scopo di far rinascere la sua stirpe, di
riscattare il suo popolo...

parte una voce fuori campo, che mostra tutti gli eventi con dei disegni dei “Lubok”...

voce narrante: “ questa che vi è stata raccontata e la storia del Re Zimaj, fu così che il signore dei
Draghi ritornò, fu così che Re Zimaj, si risvegliò dalla sua prigionia e dal suo torpore, fu così che
tra le fenici, gli umani e i Draghi, ritornò la pace ed ebbe inizio una nuova epoca di pace, le fenici
e gli umani, che si erano pentiti dei loro sbagli ed errori, cercarono di riparare a tutti i danni che
avevano causato, ma questo, permise di dare il via a una nuova era di pace e armonia tra i popoli e
le razze, permettendo a umani e fenici e Draghi e Razze magiche e non magiche, di vivere in pace e
armonia, pentendosi dei loro sbagli ed errori, facendo i conti con le loro parti e zone oscure,
permettendo un nuovo inizio tra i popoli e le razze della Grande Ru's, per la stirpe di Zimaj, ebbe
inizio una rinascita, una nuova era di pace e prosperità, difesa e vigilata dal Re Zimaj, che
stavolta, sarebbe durato per moltissimo tempo...
il Re Zimaj, avrebbe lottato con gli artigli e con i denti, per impedire che l'odio, le guerre e i
rancori, potessero ritornare nelle terre della grande Ru's...”

fu in quel tempo, che il Re Zimaj ebbe il suo trionfo, fu in quel tempo che il Re Zimaj, emerse dalle
tenebre entrando nella luce...
questa e la storia... del Re Zimaj... del Signore dei Draghi

Epilogo:

Russia, vicino a Yekaterinburg, 2020


una spedizione paleontologica internazionale nei monti Urali, scopre lo scheletro di una creatura
gigantesca, di una creatura vasta e immensa, simile a un drago gigantesco e mastodontico, lo
Scheletro di uno Zimaj, nel luogo della scoperta, giungono un gruppo di uomini, guidati da un
misterioso uomo in nero, che con il suo telefonino fa una chiamata a un misterioso Mittente e parla
dicendo:
“signore, abbiamo trovato un altra Traccia, questa e una nuova scoperta...”
la voce dal altra parte del telefonino dice:
“la cosa inizia a farsi complicata, mi sa proprio, che prima o poi, questi titani, ritorneranno
presto... MOLTO presto...”

FINE