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Donald

J. Tovey, Sonata op. 10 n. 1, in A Companion to Beethoven’s


Pianoforte Sonatas (Complete Analyses), London 1931

[Primo movimento] Allegro molto e con brio


Primo gruppo
bb. 1-8. Tema di 8 battute diviso in 4+4 che contengono le figure (a) e (b)


bb. 9-21. Un nuovo cantabile, derivato da (b2), si sviluppa con una tripla ripetizione di una
figura di 2 battute, la terza volta ampliata a 4 battute con una scala verso il basso. Alla batt. 17
un nuovo gruppo di 2 battute determina tre frasi, interrotte con pause, verso il prossimo
periodo. L'intero passaggio dalla batt. 9 dimostra che la batt. 9 non è accentata, un fatto non
evidente all'ascoltatore fino a quando le frasi spezzate segnano il raggruppamento ritmico
dalla batt. 17 in poi. Ma i teorici che ci dicono di riferire questo ritmo alla batt. 1 imputano
questa ridicola astrusità a Beethoven e attribuiscono dei meravigliosi poteri profetici
all'orecchio umano. Inoltre non riescono a rilevare che, qualunque sia il loro risultato in un
inizio così costruito, dovranno ammettere che una sovrapposizione o una battuta aggiunta
sono intervenuti prima che l'esposizione fosse finita; poiché altrimenti la ripetizione, lo
sviluppo e la ricapitolazione dovrebbero alternarsi su una o l'altra base ritmica. D’altra parte
nessun ascoltatore ammetterà che il colpo sul battere rappresenti un accento più debole
rispetto alla prima nota della batt. 2, e nessun musicista intelligente supporrà che tale
interpretazione possa essere apprezzabile all'orecchio. Quindi, dal momento che dobbiamo
ammettere che si tratta di battute aggiunte e di spostamenti ritmici, perché non collegarli in
modo da confermare i forti accordi e le impressioni degli ascoltatori umani il cui senso ritmico
riconosce che alcune impressioni sono più deboli di altre? E [perché non ammettere] che nel
corso del tempo tali impressioni ritmiche potrebbero cambiare?

Transizione
bb. 32-47. Nuovo tema di 4 battute, esposto in passaggi in sequenza iniziando da Lab (VI),
passando per Fa minore (iv) e reb (bII) e quindi (proseguendo la discesa regolare del basso)
in altre 4 battute, fino alla chiusura sulla dominante di Mib (III).
bb. 48-55. Otto battute di preparazione sulla dominante (4+4 con variazione) che portano a

Secondo gruppo Mib (III)
bb. 56-93. Un’ampia sezione articolata come segue:
- 56-63. Tema di 8 battute in tonica e dominante (4+4)
- 64-69. Variazione della voce superiore di 6 battute
- 70-77. Nuova continuazione in una più ampia frase singola di 8 battute
- 78-85. Variazione di quest’ultima frase di 8 battute divise in 2+2 battute dopo la 4ta
battuta, che presenta i gradi ascendenti attorno alla dominante (come 6/4) e seguita da
- 86-93. Un ulteriore aggiramento intorno al 6/4 con la figura (a) per 4 battute, seguito
da 4 battute sul 6/4 finale e risoluzione in chiusura
bb.94-105. Tema di cadenza, tonica e dominante in due frasi che si ripetono di 4 battute
(2+2), e con una ulteriore ripetizione nelle ultime 2 battute.

Sviluppo

bb. 106-117. Primo tema in tonica maggiore che risulta essere sulla dominante di Fa minore
(iv). Il tema viene presentato in 8 battute, mentre la tonalità è confermata nelle successive 4
sulla figura (a) (con riferimento alle bb. 28-30) e si chiude in un
bb. 118-135. Episodio, un nuovo [tema] cantabile in frasi da 8 battute, contenenti la figura
(x): 8 battute in Fa minore, ripetuto in Sib minore; 2 battute distaccate per chiudere in Reb.



bb. 136-157. Sviluppo sequenziale di (x) che inizia in Reb e dopo tre passaggi da 2 battute
arriva in Sib minore; dopodiché spostato al basso (mantenendo il flusso della semiminime ma
unendosi a un'altra figura) in altri tre passaggi di 4 battute, passando attraverso Fa minore
alla tonica principale, raggiunge la sua dominante espandendo il terzo passaggio a 8 battute.
bb. 158-167. Dieci battute non tematiche di preparazione sulla dominante, composte da 4
battute ripetute ed espanse a 6.
Le due battute aggiuntive si chiudono nella

Ricapitolazione

Primo gruppo
bb. 168-188 = bb. 1-21 inalterato.
bb. 189-190. La breve contro-esposizione (bb. 22-30) è omessa, e il tema si chiude con una
ottava vuota.

Transizione
bb. 191-214. A partire dalla nota Reb, la prima frase della transizione viene utilizzata due
volte nella tonalità estremamente lontana di Solb, e arriva quindi attraverso Mib minore con
una discesa del basso alla dominante di Fa minore. Le 8 battute di preparazione sulla
dominante seguono nella stessa tonalità: le prime 4 sono in minore mentre la variazione è in
maggiore, per portare al

Secondo gruppo (IV) e (I)
bb. 215-228 ricapitolazione delle bb. 56-69 nella tonalità inusuale di sottodominante
maggiore.
bb. 229-232. Quattro battute aggiuntive, che iniziano con un accordo di Fa minore, e
trasformano la linea melodica nella tonica minore, chiudendo alle
bb. 233-284. Ricapitolazione rinnovata di tutto il secondo gruppo (come dalla batt. 56), tutta
trasposta nel modo minore e tutto in forte fino al tema cadenzale. La sua finale appoggiatura
lenta è sostituita da un accordo semplice seguito da un fortissimo accordo compatto per
chiudere.