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Il progetto costruttivo

Relazioni esercite dai RAe 1050


La configurazione d'insieme e le prestazioni furono stabilite d'intesa con le altre
aziende ferroviarie e col Raggruppamento TEE.

In particolare fu definita una "composizione bloccata"[Nota 10], comprendente in


origine cinque elementi[10]:

una carrozza anteriore, con cabina di guida, dotata di uno scompartimento salone
con 42 posti
una carrozza motrice, contenente le apparecchiature elettriche, locali per il
personale di bordo, per il servizio di dogana, la dispensa e la cucina
una carrozza ristorante, con 48 posti ai tavoli e un bar con 6 posti
una carrozza intermedia, uno scompartimento salone con 42 posti
una carrozza posteriore, con cabina di guida, dotata di uno scompartimento salone
con 42 posti[6]
A seguito del successo di pubblico riscontrato, nel 1965 le FFS decisero di
aggiungere una sesta carrozza, prevista in sede di progetto, anch'essa dotata di 42
posti[16][18].

Le unit� estreme del treno erano dotate di aggancio automatico tipo Scharfenberg, e
i circuiti prevedevano la possibilit� di comando multiplo dei due complessi
consecutivi[10][19].

Interno di uno dei compartimenti per i viaggiatori del RAe 1053, ripreso a Biasca
il 9 settembre 2007.
Dato il maggior gradimento da parte dei viaggiatori, determinato con apposite
analisi di mercato, fu scelta una configurazione a salone unico (con l'eccezione
della carrozza motrice e servizi, che a causa degli ingombri dovette essere con
corridoio laterale). Inoltre, per consentire ai viaggiatori di osservare la linea e
il panorama furono installate delle pareti divisorie trasparenti fra le cabine di
guida e i vestiboli d'entrata[20][21].

Tutti i locali destinati ai passeggeri erano dotati di climatizzazione. Inoltre il


passaggio tra le carrozze era protetto da mantici a tenuta d'aria e
insonorizzati[10][22]. Furono curati particolarmente l'illuminazione interna,
effettuata con lampade fluorescenti, e l'arredamento, con poltrone affacciate con
passo fra gli schienali di 2,10 m[20][23]. Inoltre furono predisposti degli armadi
guardaroba e delle grandi bagagliere, collocate in corrispondenza delle
entrate[20].

La climatizzazione comport� la presenza di finestrini con cristallo fisso, con due


lastre nella cui intercapedine era montata una tenda alla veneziana comandata
elettricamente[20][24].