Sei sulla pagina 1di 3

Sonata per pianoforte n.

11 (Mozart)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La sonata per pianoforte n. 11 (Klaviersonate Nummer 11) in La maggiore K
Sonata per pianoforte n. 11
331 (K6 300i) è una composizione di Wolfgang Amadeus Mozart. È molto
conosciuta per il suo terzo movimento, ilrondò "alla turca".

Non è noto dove sia stata scritta: si ipotizzano come possibili località
Salisburgo, Monaco, Vienna o Parigi. Anche la data della sua composizione è
incerta; datata da Köchel e da Alfred Einstein (assieme alle sonate K 330, K
332 e K 333) al 1778, in seguito il musicologo Alan Tyson, mediante
un'analisi della carta dei manoscritti, ha proposto la datazione di tutte queste Le prime due battute della sonata
quattro sonate al periodo 1783 o 1784[1].
Compositore Wolfgang Amadeus
La sonata è composta da tre movimenti: Mozart
Tonalità La maggiore
1. Andante grazioso - tema con sei variazioni
2. Menuetto - minuetto e trio Tipo di Sonata
3. Allegrino (o Allegretto)[2] - Alla turca, in la minore composizione
Tutti e tre i movimenti sono in tonalità di la maggiore o minore, quindi si Numero K 331 (K6 300i)
tratta di una composizione omotonale. d'opera
Epoca di dubbia: Parigi,
composizione 1778(?); Monaco,
Salisburgo o Vienna
Indice 1781-1783(?)
Il manoscritto Pubblicazione Artaria, Vienna 1784
Struttura (come op. VI n. 2)
Andante grazioso insieme alle sonate K
Menuetto
330, K 332
Rondò
Autografo Parte del manoscritto
Riferimenti in altre composizioni
(4 pagine) è
Note
conservato a
Altri progetti Budapest presso la
Collegamenti esterni Biblioteca Nazionale
Széchényi, una
pagina è conservata
Il manoscritto al Mozarteum di
Mozart scrisse la partitura autografa della sonata in la maggiore in un Salisburgo, il resto (4
manoscritto di nove pagine. Fino al 2014 era considerata perduta la maggior pagine) è
parte dell'autografo, dato che solo l'ultima pagina del manoscritto - contenente probabilmente
la parte conclusiva del finale Alla turca - era stato conservato nel Mozarteum perduto
di Salisburgo[3] Organico pianoforte
Movimenti
Le prime otto pagine erano raccolte in due fogli: il primo foglio, contenente le
pagine 1-2 e 7-8, è al momento da considerarsi perduto; il secondo foglio (da Andante grazioso
pagina 3 a pagina 6 del manoscritto), contenente la conclusione del primo Minuetto
movimento (dalla variazione n.3 alla fine) e la parte iniziale del secondo Allegrino - Alla turca
movimento (ossia l'intero menuetto e la parte iniziale del trio), è stato ritrovato
nel settembre del 2014 presso la collezione musicale della Biblioteca
Nazionale Széchényi diBudapest[3] durante una ricognizione di materiale non catalogato
[4].

Una nuova edizione critica della sonata curata da Wolf-Dieter Seiffert è stata pubblicata nel 2015 da G. Henle Verlag; la nuova
edizione, basata principalmente sul confronto fra i due autografi parziali di Budapest e Salisburgo e la prima edizione a stampa
[2]
pubblicata da Artaria nel 1784, introduce numerose correzioni nella partitura.

La nuova versione della sonata, basata sul ritrovamento di Budapest, è stata eseguita in pubblico per la prima volta dal pianista
ungherese Zoltán Kocsis nel settembre del 2014.[5]

Struttura

Andante grazioso

La composizione si discosta dalle sonate che Mozart aveva precedentemente scritte. Il primo movimento (Andante grazioso) invece
di ricalcare la consueta forma-sonata presenta un tema lento, simile a certe arie pastorali dell'opéra-comique francese, che viene
ripreso in una serie di variazioni. La melodia di base si può considerare popolare ma viene resa preziosa dagli espedienti tecnici usati
nella scrittura e dal notevole dinamismo. Nelle variazioni il tema principale è sempre riconoscibile tanto che ognuna potrebbe
costituire un pezzo a sé stante.

Menuetto 0:00

Andante: tema eseguito su un


clavicordo da Ulrich Metzner

La possibile origine francese emerge anche dalla scelta di porre il minuetto, caratterizzato non solo dal ritmo ma anche dalla
cantabilità, come secondo movimento.

Rondò 0:00

Menuetto
Il rondò finale (noto anche come Rondò alla Turca o Marcia alla turca) è un pezzo
pieno di brio il cui carattere "turco" viene reso attraverso l'imitazione pianistica, con 0:00

le acciaccature e gli accordi rapidamente arpeggiati, della musica suonata dalle


Rondo Alla Turca eseguito da
bande dei giannizzeri, ricche di strumentini e piccole percussioni (la cosiddetta Romuald Greiss su un pianoforte
musica turca, appunto). All'epoca di Mozart tale effetto veniva reso anche con il Budynowicz del 1850
pedale delle turcherie del fortepiano, che forniva effetti simili alle percussioni. Lo
stile turco è ripreso da Mozart anche in altre opere, comeIl ratto dal serraglio.

L'indicazione di tempo è problematica: nella nuova edizione critica Henle erlag


V viene ripristinata per il finale l'indicazioneAllegrino
(presente nella prima edizione a stampa di Artaria e nel manoscritto del copista di Mozart, conservato a Praga) in luogo del più usuale
Allegretto[2].

Riferimenti in altre composizioni


Il tema del primo movimento è stato ripreso daMax Reger in Variazioni e fuga su un tema di Mozart(1914) per
orchestra.
Una versione del Rondo alla turca compare nell'album diBenny Goodman, intitolato Venus H.B. (Turkish March)
(1970), registrato a Stoccolma.
Un jazz standard del 1959 di Dave Brubeck si intitola Blue Rondo à la Turk, con una chiara allusione al titolo del
finale della sonata di Mozart,anche se in una intervista del 2003 Brubeck ha dichiarato che la composizione avrebbe
dovuto chiamarsi semplicementeBlue Rondo, perché il titolo sembra confondere la gente.
Un'evidente richiamo/citazione del Rondò alla T urca è presente nel finale della canzone di Franco Battiato
Temporary Road contenuta nell'album Mondi Lontanissimi del 1985

Note
1. ^ Piero Rattalino, Storia del pianoforte, Il Saggiatore, Milano 2008 (ISBN 978-88-565-0015-8), pag. 48.
2. (EN ) (PDF) Wolf-Dieter Seiffert, Piano Sonata A major K. 331 - Urtext Comment(PDF ), su henle.de. URL consultato
l'8/9/2016.
3. (EN ) Mozart's A major piano sonata K331: The Manuscript , su mozart.oszk.hu. URL consultato l'8/9/2016.
4. ^ Mozart, spunta a Budapest l'originale della sonata in la maggiore - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/cultura/20
14/09/26/news/mozart_spunta_a_budapest_l_originale_della_sonata_in_la_maggiore-96688101/)
5. ^ (EN ) A rediscovered sonata, as Mozart intended, su afp.com. URL consultato l'8/9/2016 (archiviato dall'url originale il 9
ottobre 2014).

Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file suSonata per pianoforte n. 11

Collegamenti esterni
(EN ) Spartiti liberi di Sonata per pianoforte n. 11 (Mozart), in International Music Score Library Project, Project
Petrucci LLC.
Controllo di autoritàVIAF (EN ) 201853721 · GND (DE ) 300111304 · BNF (FR ) cb14786410f (data)

Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sonata_per_pianoforte_n._11_(Mozart)&oldid=101156375
"

Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 23 nov 2018 alle 18:27.

Il testo è disponibile secondo lalicenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo
; possono applicarsi
condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli.