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A Mauro Rossato

realizzazione

Messa a terra di un cavalcaferrovia:


dalla teoria alla pratica
L’alimentazione della linea dei convogli ferroviari avviene a ten-
sione superiore ai 1000 V in corrente continua o alternata: un
guasto può innescare tensioni pericolose sulle strutture adiacen-
ti, con conseguente rischio, fra l’altro, di elettrocuzione per con-
tatti indiretti. Eliminare tale rischio richiede di definire e studiare
sistemi atti a disperdere un’eventuale corrente susseguente ad un
guasto nella rete ferroviaria e ad annullare eventuali differenze di
potenziale pericolose tra masse. Nell’articolo si analizzando le
soluzioni adottate per evitare tensioni nel ponte adiacente alla
linea ferroviaria.

RIVESTIMENTO Sulla struttura inferiore del ponte CONTATTO La struttura inferiore del ponte Darsena, PARTICOLARE Il particolare della sezione
Darsena sono visibili i pannelli metallici in cui è visibile la linea di contatto della struttura del pannello di rivestimento
di rivestimento ferroviaria

Il caso reale del ponte Darsena


Nei pressi di Venezia, conduttori della linea emanate dalla RFI (Rete Protezione contro identificandole con il
nella zona del porto ferroviaria, nonché con il Ferroviaria Italiana). i contatti indiretti volume contenuto entro
commerciale, è stato pantografo di una La linea di contatto Il dimensionamento “i limiti che generalmente
realizzato il ponte motrice ferroviaria che aerea sotto il ponte è dell’impianto di non vengono superati, né
Darsena, costituito da dovesse fuoriuscire dalla costituita da cavi in protezione dai contatti da una linea aerea di
una struttura portante in sua sede. rame aventi sezione di indiretti, da realizzare contatto danneggiata, né
calcestruzzo a tiranti in Tale contatto porterebbe 100 mm2, mentre la fune nei punti di da un pantografo in
acciaio dritti che, date le pericoli sulla struttura portante è in rame con attraversamento della tensione sviato, o da suoi
sue dimensioni, è del ponte e di tensioni sezione 120 mm2; le due ferrovia, è stato frammenti. Strutture o
facilmente visibile anche pericolose “di passo” e corde non risultano effettuato applicando la impianti possono entrare
dalla tangenziale di “di contatto”. isolate elettricamente, norma CEI 9-6 Parte 1 accidentalmente in
Mestre. La realizzazione pertanto la sezione “Provvedimenti di contatto con una linea
Il passaggio di una linea dell’impianto è stata conduttrice equivalente è protezione concernenti la aerea di contatto in
ferroviaria sotto il ponte eseguita sulla base della di 220 mm2. sicurezza elettrica e la tensione che abbia subito
ha reso necessario normativa tecnica di Tale linea è alimentata messa a terra”. danni, o con parti in
studiare l’impianto di riferimento, in dalle sottostazioni di Prevedendo possibili tensione di un
messa a terra, anche particolare le CEI 9-6, Venezia e di Spinea, nelle guasti, tale norma pantografo danneggiato,
valutando l’eventualità di CEI 9-6/2, CEI 11-1 e quali sono presenti i definisce una “zona o che abbia sviato”.
un contatto tra i pannelli CEI 64-8, nonché in trasformatori aventi le della linea aerea di Il ponte della Darsena
metallici di rivestimento conformità alle caratteristiche indicate contatto” e una “zona ricadeva ampiamente
della struttura e i specifiche tecniche nella tabella 1. del pantografo”, entro tali volumi.

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Scheda
d’impianto Tabella 1 - I trasformatori delle sottostazioni
N° trasformatori Potenza singolo Tensione di
Ubicazione dell’intervento Sottostazione
trasformatore cortocircuito Vcc %
Ponte Darsena, Porto Commerciale
di Venezia Spinea 2 5750 kVA 6%
Venezia 1 3800 kVA 6%
Tipologia dell’intervento
Installazione di impianto di protezione Tensione Tensione Impedenza equivalente
Sottostazione
per drenare a terra eventuali correnti al primario al secondario trasformatori
di guasto, dovute al sistema ferroviario Spinea 132000 V 1355 V 0,038 ?
Committente Venezia 132000 V 1355 V 0,116 ?
Autorità Portuale di Venezia

Progettazione
Ing. Alberto Runfola e Ing. Pier Luigi Modalità di realizzazione dell’impianto
Dalla Pozza, Studio di Ingegneria per il trasporto della corrente di guasto a terra
Associato Rossato Dalla Pozza
Sulla base delle indicazioni presenti nella norma CEI 9-6 si è rite-
Campello Maritan Runfola
nuto necessario realizzare un impianto per il “trasporto” della cor-
Installazione rente di guasto a terra sul circuito di ritorno della linea ferroviaria
P.I. Michele Marchiori e P.I. Walter Bertan, e un’equipotenzialità della struttura del ponte, per evitare tensio-
M.F. Marchiori Mechatronic Solutions
ni di contatto pericolose. Per realizzare l’impianto e l’equipoten-
Prove sui morsetti zialità del ponte, si è dovuto ricorrere ad uno studio approfondito
utilizzati nell’installazione della struttura da proteggere nonché dei materiali idonei alla rea-
C. Cremonesi e Ing. P. Calvari, IMQ lizzazione dell’impianto. Come si vedrà nel seguito, uno degli
Laboratorio materiale da installazione
e apparecchi di protezione (Mi) aspetti più critici dello studio è stato verificare il comportamento
dei pannelli posti nella parte inferiore dello stesso, qualora sog-

I componenti

U
STRUTTURA Lo schema
dei componenti dell’impianto
di terra del cavalcaferrovia

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tecnica impiantistica

Lo schema della prova

T
MORSETTI Il sistema utilizzato
per effettuare la prova sperimentale
sulla massima corrente passante
attraverso un morsetto
di collegamento

getti ad una tensione dovuta al contatto con la linea ferroviaria. to, del tipo a croce 50 x 50 x 5 mm, lunghezza 2 m. I condutto-
Alcune misure effettuate sul posto hanno consentito di verificare ri di collegamento tra la bandella di acciaio inox, i ferri di fonda-
una continuità elettrica tra le lastre metalliche dei vari pannelli: zione presenti nei pilastri di sostegno del ponte e i picchetti di
non essendo però intenzionale, tale continuità non può essere terra sono costituiti da due corde in rame isolate in PVC, poste in
garantita nel tempo. Perciò si è deciso di fissare fra loro i pannelli parallelo, ciascuna di sezione 120 mm2.
contigui per mezzo di morsetti metallici rivettati alla struttura, a A completamento dell’impianto è stato installato un dispositivo a
loro volta collegati per mezzo di una bandella metallica. Nel con- semiconduttori, fornito dalla RFI, per il collegamento dell’impianto di
tatto dei rivetti con la lamiera è la superficie perimetrale di questi terra del ponte al circuito di ritorno dei binari. Tale dispositivo a
ultimi a costituire la sezione minore di passaggio della corrente di semiconduttori impedisce l’instaurarsi di correnti vaganti nella strut-
guasto: l’energia specifica passante ammissibile da tale contatto tura metallica del ponte che potrebbero portare a delle corrosioni
è stata perciò verificata su tale superficie di passaggio. Per effet- catodiche dell’impianto disperdente. La corrente circolante nel
tuare la verifica sono state utilizzate la norma CEI 11-1 “Impianti dispositivo può transitare in un unico verso, per cui non si hanno
elettrici con tensione superiore a 1 kV in corrente alternata”, e in correnti vaganti provenienti dal circuito di ritorno dell’impianto fer-
particolare la relazione (B-1), e la norma CEI 64-8 “Impianti elet- roviario. Per il collegamento di tale dispositivo a semiconduttori con
trici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in la struttura del ponte ed i binari sono state utilizzate due corde in
corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”, le quali con- parallelo in rame isolato in PVC, ciascuna di sezione 120 mm2.
sentono di calcolare l’energia specifica passante su un condutto-
re o un dispersore di terra, in funzione della sezione di passaggio Verifica sperimentale della massima energia
della corrente e della tipologia di materiale. Il calcolo ha indicato passante nei morsetti
la necessità di fissare ogni morsetto con almeno tre rivetti, men- Considerando l’importanza dell’impianto da realizzare e la parti-
tre per la connessione dei vari morsetti sono state utilizzate delle colare criticità dello studio teorico affrontato, si è ritenuto oppor-
bandelle in acciaio inox aventi una sezione di 105 mm2. Tali ban- tuno effettuare una verifica di quanto emerso dai calcoli effettua-
delle in acciaio permettono sia di collegare elettricamente i pan- ti sull’energia passante teorica sui morsetti di collegamento.
nelli, sia di sostenerli meccanicamente evitando che possano Perciò sono stati effettuati test presso IMQ (laboratorio materiale
cadere sulla linea di contatto. da installazione e apparecchi di protezione). La prova ha eviden-
Per drenare a terra e quindi al binario di ritorno le correnti di gua- ziato la correttezza dei calcoli e delle assunzioni effettua dai pro-
sto, si è completato l’impianto nel modo indicato nella figura 1. In gettisti: l’energia specifica ottenuta a seguito di prova sperimen-
particolare sono stati installati due picchetti di terra in prossimità tale è di 8.524.000 A2s, molto vicino al valore teorico calcolato
delle due calate vicino ai pilastri; i picchetti sono in acciaio zinca- pari a 8.295.206 A2s.

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