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DIZIONARIO DI
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CRITICA TESTUALE
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DEL NUOVO
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‐‑
€30 00 ¡ll MHNU…W|”…
9 5'ºH…' Ó SAN PAOLO
SERGIO CINGOLANI

DIZIONARIO DI CRITICA
TESTUALE
DEL NUOVO TESTAMENTO
Storia, canone, apocrifi, paleografia

PREFAZIONE DI
Anna Passoni Dell'Acqua

A
SAN PPOLO
Cosicdué,siad1eincontnndo le medesime paroledmoetri
fl…dngiàhdimsfiaquefl'uomoflo,siachecem
nmù’iunaltm,siatuanuùircienondilludal’enme.
Emo,o$igmxebionlio,qunnheoosehosoìthoper
podìgpuole. Quanlzenehoscritte, davvero!
Diquestopnssocomepotranmbastuelemieforze,
comepotrìbastumfltempopertutdituoilibrfl

Agostino, Confessioni, XII (32)

Dedinoqugstolavomamiopndneamiamndm
demihanmuasmessolapassioneperigxandllibri

@ EDIZIONISAN PAOLO S.r.l., …


Piana Soncino, 5 - … Cinisello Balsamo (Milano)
www.edizionisan Io.it
Distfibuzionr. ' ”one San Paolo s.r.L
C o r s o R e g i n a Ì / I fl g l w r i h , 2 > l l ì l f fl î b x i l n
É
nN 978-88-215-6280-8 +
PREFAZIONE

Il Dizionario di critica testuale del Nuovo Testamento è un’opera


preparata con grande interesse e passione intellettuale da u n o
studioso che si è applicato con ammirevole dedizione ad ap‑
profondire le questioni relative alla critica testuale del Nuovo Te‑
stamento, ai testimoni del suo testo e all’ambiente culturale in
cui questa raccolta è sorta, si èsviluppata ed è stata fissata. Egli,
partendo da una formazione scientifica in un’area disciplinare
differente ‐ quella della Fisica, praticata in varie delle sue spe‑
cializzazioni come ambito di attività professionale e di docen‑
za-, ha potuto cogliere i punti che richiedevano un chiarimento
semplice, un approfondimento circoscritto, u n a notizia sintetica
circa le tante domande che l’utilizzo di un’edizione critica del
testo del Nuovo Testamento greco pone.
Il Dizionario vuole essere un aiuto pratico e immediato per chi,
n o n frequentando un corso specifico, n o n abbia a disposizione
un docente pronto a spiegare dettagli, a rispondere di volta in
volta alle domande e a chiarire dubbi, ma si propone come sus‑
sidio anche per chi, trovandosi nella situazione dello studente
universitario o di Seminario, voglia risolvere i quesiti e soddi‑
stare le curiosità al loro insorgere oppure raggiungere i dati es‑
senziali su manoscritti, autori, criteri di lettura e scelta delle va‑
rianti senza dispendio di tempo e di energie.
Peraltro anche chi è più esperto nello studio del testo biblico
e della sua interpretazione ha spesso necessità di reperire velo‑
cemente una notizia storica, di verificare u n a data, di c o n t r o n
il contenuto di un manoscritto. Quindi il pubblico cui è destinato
questo sussidio è vasto, essendo costituito da chiunque è/ sia in
diverso modo interessato ad approfondire tutte le questioni r e ‑
lative alla trasmissione del testo del Nuovo Testamento, che r i ‑
mane, da solo o unitamente al resto della raccolta biblica di cui
PREFAZIONE 8

fa parte, il best seller dell“umanità, il libro, o l’insieme di libri, più INTRODUZIONE


copiato e riprodotto.
In particolare si tratta di u n o strumento didatticamente valido
e facilmente fruibile per chi si accinge a studiare il testo del
Nuovo Testamento nella sua lingua originaria, sulla base delle
edizioni critiche in uso. Esse sono il frutto della competenza di
studiosi di diversa nazionalità e confessione cristiana, riuniti in
comitati che hanno operato le loro scelte critiche sulla base dei
criteri scientifici che stanno alla base della ricostituzione di qual‑
stasi testo antico.
Auguriamo a questa paziente fatica un’ampia diffusione eun
frequente utilizzo: al di là delle conoscenze storiche, esegetiche, Entro nella selva della critica testuale da un varco secondario.
teologiche, antiquarie che varrà a far circolare, essa contribuirà a Le competenze necessarie derivano dal desiderio di un ap‑
rendere p i ù facile la frequentazione del testo biblico anche come profondimento della Parola scritta, tramandataci attraverso il
opera artistica e letteraria. Nuovo Testamento, ma anche dalla constatazione che la diffu‑
sione di un testo n o n riguarda solo l'evidenza canonica; dietro la
ANNA l’Assom DELL'ACQUA scrittura si cela un travaglio storico, religioso e antropologico che
Docente di Filologia biblica è stato messo in luce nella rappresentazione del sacro. Sono en‑
Università Cattolica del S.Cuore, Milano trato da un varco secondario perché la mia professione n o n è im‑
plicata con il mondo della filologia biblica, ma consiste nella r i ‑
cerca scientifica nell’ambito della fisica.
lmbevuto da questo approccio culturale, n o n potevo n o n ri‑
manere conquistato dalla precisa regolamentazione che la critica
testuale pone nei confronti della parola scritta. Sono stato affa‑
scinato dal mondo della scrittura, tradotto attraverso la varie‑
gata immagine della sua riproducibilità, e dall’evoluzione che il
supporto grafico del Nuovo Testamento rappresenta, nel vasto
panorama delle antiche tradizioni scritte. Esso è un riferimento
nel quale dover riporre la massima attenzione, sia per gli aspetti
p i ù dichiaratamente religiosi sia per le innumerevoli testimo‑
nianze che la storia ci ha preservato.
L'approccio che è possibile riservare nei confronti della Parola
può seguire molteplici tracce,dalla semplice rivisitazione fidei‑
stica, pervasa da innocente accettazione di un dato compiuto,
alla convinzione che le Scritture siano il risultato di sovrapposi‑
zioni, di interpretazioni edi atteggiamenti elaborati nella storia,
che lasciano al credente la n o n facile valutazione di un’infallibi‑
lità testuale.
Il fascino che emana dal testo del N u o v o Testamento è legato
a una molteplicità di aspetti n o n sempre opportunamente sotto‑
lineati nelle innumerevoli teologie ed esegesi che da esso pren‑
dono avvio. Il testo che il canone cristiano sostiene ha subito nel
INTRODUZIONE 10 11 [NTRODUZIONE

corso del tempo disparati assestamenti e variazioni che la critica soprattutto nel materiale raccolto diretto alla interdisciplinarità.
testuale ha cercato di evidenziare, offrendoci alcune metodologie Gli argomenti enucleati possono servire a chi è interessato a co‑
utili alla ricostruzione di un testo il p i ù vicino possibile allo sfug‑ noscere come il Nuovo Testamento si sia differenziato e for‑
gente originario. La ricostruzione della forma p i ù anfica del mato. Il contributo che in quest'opera viene dato alla cono‑
corpo letterario del Nuovo Testamento appartiene agli studi del scenza della letteratura apocrifa riguarda i suoi diversi aspetti,
critico testuale e del filologo biblico, ma richiede un affascinante inclusa la letteratura gnostica, soprattutto quella storicamente
gioco di rimandi a molte altre discipline. datata al II e I I I secolo, preparata da u n a mentalità attestata già
L’esigenza di contemplare in una sola opera questa condizione nel I secolo e quindi particolarmente interessante per la com‑
del testo, rivolgendola alla storia, agli apporti offerti dalla pa‑ prensione della cultura cristiana antecedente le controversie
leografia, al condizionamento letterario tra testimonianze apo‑ dogmatiche.
crife e formazione del canone, ha condizionato la scelta di un di‑ Il Dizionario sviluppa le voci legate ai vari argomenti della
zionario dal carattere divulgativo, pur mantenendo il giusto ri‑ critica testuale neotestamentaria in maniera il p i ù possibile ele‑
gore di una disciplina il cui oggetto di indagine riguarda gli ap‑ mentare, n o n trascurando il dettaglio delle informazioni, so‑
partenenti a una sparuta minoranza di specialisti. prattutto riguardo alle numerose testimonianze manoscritte. La
Infatti, da oltre tre secoli, la critica testuale ha cercato di af‑ serie di rimandi presenti all’interno delle voci contribuisce a
frontare la ricostruzione scientifica del testo affinando la meto‑ creare un legame continuo, come fosse una lettura organica,
dologia che poco per volta si andava stabilendo, utilizzando svolta sul vasto sapere racchiuso nel testo, al quale dobbiamo
anche un iniziale ridotto numero di testimonianze paleografiche gran parte della tradizione culturale occidentale.
a disposizione. Siè voluta racchiudere nelle mille voci del Dizionario la gran‑
Negli ultimi periodi la critica testuale ha saputo rispondere ai de testimonianza letteraria legata a un unico testo, eruzione di
diversi quesiti che questo testimone di grande valore esigeva. La una biblioteca di saperi, di esperienze, di metodi, di scoperte che
frustrazione dell’impossibilità di custodire l’archetipo testuale hanno arricchito, con la loro variegata complessità, l’avventura
del Nuovo Testamento è stata in buona sostanza attenuata dal spirituale vissuta da tanti uomini e donne.
confronto con le migliaia di copie manoscritte, di un numero di
versioni che si sono affiancate, sin dall’inizio, al testo greco. La
grande diffusione dell’antica scrittura n o n ha certo facilitato il Concludo con i ringraziamenti alle persone che mi hanno aiu‑
compito degli studiosi, ma ha garantito una maggiore potenzia‑ tato e sollecitato nel corso di questa esperienza, in particolar
lità nei confronti di tutta quella letteratura n o n cristiana soste‑ modo ad Anna Passoni Dell’Acqua, dell’Università Cattolica di
nuta da minori testimonianze manoscritte. Milano, per la serietà e le competenze dimostrate nella lettura e
Questi numerosi documenti, dai più piccoli frantunenh' papi‑ nella revisione dell'intero lavoro; i suoi consigli hanno potuto
racei fino ai testimoni sontuosi trascritti su pergamena purpu‑ appagare e guidare il mio desiderio di conoscenza, le incertezze
rea, tramandati in scritture maiuscole e minuscole, hanno pro‑ e le mie facili approssimazioni. Un lungo plauso a padre Giu‑
dotto un costante aumento del numero complessivo delle va‑ seppe Bettoni, della parrocchia di Sant’Angela Merici di Milano,
rianti ad essi associate. Le varianti testuali, che secondo alcuni che ha per primo compreso il senso della mia fafica. Don Roberto
studiosi possono sommare a p i ù di duecentomila, sono il risul‑ Vignolo, della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, si è
tato interessante del cammino che la scrittura di tradizione apo‑ prodigato con passione al riconoscimento e alla valorizzazione di
stolica ha rappresentato per la comunità cristiana dei primi se‑ questo lavoro. .
coli. A quanti hanno avuto a che fare, anche solo di sfuggita, con
Vivere attraverso questi riferimenti condiziona maggiormente questo scritto, in particolare al cardinale Carlo Maria Martini, a
la storia dei testi sacri, la loro trasmissione, le contrapposizioni don Bruno Maggioni, a don Gian Paolo Citterio, a Paola Rinaldi
teologiche, la parcellizzazione delle forme e delle ricezioni. eai monaci dell’Abbazia di Fraglia, va il m i o ringraziamento per
Il Dizionario che viene presentato è il primo nel suo genere, i consigli, per le parole di sostegno e di incoraggiamento.
INTRODUZIONE 12

Un grazie, inoltre, a mia moglie Francine, che ha sopportato Avvertenze


con pazienza le mie frequenti assenze, reali e virtuali, e a mia fi‑
glia Sara, che mi è stata di aiuto nella scrittura al computer di
p e r l a consultazione
molte tabelle ed elenchi. del Dizionario

Milano-Fraglia 2004-2007

Nel Dizionario sono presentate in ordine alfabetico le voci le‑


gate ai temi della critica testuale neotestamentaria, della palco‑
grafia, del canone e della letteratura apocrifa. Per rendere più
agile la consultazione le singole voci sono inquadrate attraverso
una semplice definizione. Per le sole voci riguardanti i libri del
Nuovo Testamento (sempre abbreviato con NT) si è deciso di
n o n inserire il riassunto del testo, ma di trattarli esclusivamente
dal punto di vista storico-testuale, con scarne informazioni,
dando per sottintesa la conoscenza base del loro contenuto. Per
gli inevitabili ed eventuali approfondimenti esegetici si fa affi‑
damento alla bibliografia di riferimento indicata. Molte voci n o n
contemplate nel lemmario sono indicate nell'indice generale con
gli opportuni rimandi alle voci principali 0 sotto altre denomi‑
nazioni.
Inoltre, i libri del NT citati in altre voci del Dizionario n o n pos‑
siedono un rimando, essendo loro stessi parte organica del ca‑
none cristiano storicamente definito.
La prima appendice offre un quadro sintetico delle vicende
biografiche dei Padri della Chiesa greci e latini, citati nei nume‑
rosi studi testuali e nein apparati presenti nel testo base greco.
Le altre appendici accompagnano il testo delle voci del Dizio‑
nario con gli utili elenchi dei manoscritti maiuscoli e minuscoli
attualmente conosciuti e catalogati. Inoltre, si possono trovare
informazioni schematiche sulla cronologia testuale, i contenuti
dei canoni e la simbologia utilizzata nella maggior parte degli
apparati testuali.
Inevitabile è stata la scelta di limitare la grande quantità di r i ‑
ferimenti testuali rappresentati attraverso i manoscritti esistenti.
Una buona parte di questi rientrano nelle voci, soprattutto per il
testo su papiro e su pergamena in maiuscolo e per alcuni rap‑
presentanti tra i manoscritti minuscoli. N o n tutte le edizioni a
AVVERI'ENZE PER LA CONSULTAZIONE 14

stampa del NT gxeco sono segna1ate, dal 1514 a oggi assommano


a piú di un migliaio.
Le indicazioni per il rimando nel lessico sono segnalate con
una freccia inclinata r, mentre le voci appartenenti all'appendice
biografica del Padri sono indicate con fp.
Per l'índicazione del codice ondale ho optato per la scrittura
latina perché universalmente conoepita nell'assegnazione te‑
stuale, mentre nell'indice in lingua italiana si trova il rimando
testuale.
La numerosissima schiera del critici testuali ¿.rappresentata
solo dai piú importanti, ricordati attraverso una breve indica‑
zione biografica. Alcuni di quesh' sludiosi meriberebbero ben piú DIZIONARIO Dl CRITICA
di una citazione, ma l'inevitabile compromesso, che un diziona‑ TESTUALE
rio cos! concepito comporta, ¿»quello della scelta o del ricordo
che &possibile rlporre sui contenuti bibliografíci. DEL NUOVO TESTAMENTO
La bibliografía finale ha mercato di riportare quella letteratura
necessaria per affrontare in maniera organica le hasi della critica
testuale, accompagnata da quelle discipline che si sono dimo‑
strate ancelle di primo ordine. Sono inclusi testi anche in inglesa
e in francese, ancora oonsiderati linguisticamente piú accessibili
per un vasto pubblico.

.…‐"W" ,
A
A 02 (? nomina sacra). Nella tradi‑
Sigla utilizzata per indicare zione testuale del NT il proce‑
il codex ì Alexandrinus. La n u ‑ dimento è riscontrabile nei ma‑
merazione è legata al catalogo noscritti ! maiuscoli greci. I
del sistema I‘ Gregory. ?‘copisti, per attirare il lettore
sulla presenza dei nomi, pone‑
Abbreviazioni vano sopra l’abbreviazione
nel manoscritti una linea orizzontale. Le con‑
Nella scrittura dei mano‑ trazioni si formavano utiliz‑
scritti era invalso il procedi‑ zando soprattutto la prima e
mento di abbreviazione dei l’ultima lettera o combinazioni
nomi propri e dei nomi sacri di queste.
18 19 ADDIZIONE
ABGAR, LEGGENDA DI

Ab¡ar, leucnda dl (traduzione di copia, dupli‑ tichi come il ¡' Preto‐Marce, il Addai, Dottrlna dl
Consiste in u n a serie di due cate). La sigla che viene nor‑ Deutero‐Marco o l'influenza, L'attivitá di ruissione evan‑
lettere )“pseudoepigrafiche che malmente utilizzata e la scrit‑ per ¡ casi pitt problematici del‑ gelica di Addai, leggendarie
si sarebbero inviati Abgar V tura abs posta in apice al la tradízione orale. apostolo della Mesopotamia,
(7-50 d.C.), detto Ukkama "11 numero del manescritto. Per viene descritta da queste testo
nero“, te di Edessa,e Gesú. Il re esempie, ¡ codici D'”" e D ' “ Achmlmko apocrifo sirlaco del IV secolo,
invitó Gesú presse la sua corte sono copie del codex ! Claro‑ Díalette cepto intermedio, testimonianza degli lnizi del
perché lo guarisse dalla lebbra. mantanus, indicate anche con tipico di alcuni insediamenti cristianesimo siriaco di Edessa.
In risposta Gesú gli preannun‑ la sigla alfabetica D 06. I m a ‑ del Nilo, parlato nella regione Il testo eun ampliamente della
ció la sua ascensione e l'invio nescritti conosciuti come copie & sud di Asyut. Con esse si Leggenda di ' Abgar accom‑
del discepolo Addai (' Atti di potrebbem essere molto piú di seno conservate alcune parti pagnato dal resoconti del mi‑
Taddeo), uno dei 72dlscepeli, una dozzina, sefosse pessibile dei rmnoscritti del NT risalenti racoli e della dottrlna di Ad‑
per guarirlo e annunciare il indagare anche su tutti i ¡ mi‑ al IV secolo. daí. Nell'esposizione si descri‑
vangelo &Edessa. La redazione nuscoli ei r lezienari. ve la composiziene del primo
plú antica di queste lettere apo‑ Achm¡mico, f n m m o n t o NT in lingua ' siriaca, formato
crife sopravvlve grazie ¿¡rpEu‑ Accord! minori ln una zona dell'Alte Egitto, dal vangele (probablle riferi‑
seblo (ca. 263‐339), che le cita(minor amements) ad Akhmim, fu scoperto alla mente al r Díatéssaron), dal li‑
nella sua Historia Ecclesiastica. Nella ?questione sinottica si fine dell'anne 1886 un ampie bro degli Atti, dalle lettere di
Riferisce di averle tradotte daincontra questo termine per in‑ frammento di un manoscritto Paolo. Il prindpale riferlmento
un documento siriaco negli ar‑ dicare le ' concordanze esi‑ greco di un testo contenente storice cui si rlferisce la leg‑
chivi dl Edessa. Il raccente ap‑
stenti tra ¡ vangeli di Matteo e tre opere ? apocrifez il ¡ Van‑ genda e alle comunitá cristiane
pare in un'antica versione arn‑di Luca n e n presenti nel van‑ gele di Pietro, l ' r Apocalisse di antiochene e palestinesl pre‑
pliata, all'inizío della Dettrina
gelo dí Marco canonico che, se‑ Pietro ed Enoch grece. La sco‑ senti nella cittá di Edessa.
di ¡' Addai (Leggenda di Tad‑ condo la ! teoria delle due perta si deve alla missíene ar‑
deo). L'attestaziene di questa fonti, dovrebbe guidare la suc‑ cheolegica francese condotta Add¡zlom
leggenda e prevata da antiche cessione cronologica delle di‑ da Urbain Bouriant (1849‑
Quando a un testo esistente
lscrizioni del V e VI secolo e pendenze. Alcuni studiesi rí‑ 1903).
vengone sevrapposti elementi
nelle traduzieni in lingue tengone che questi accerdi
orientali. Il ¡' Decretum Gelasia‑ linguistici redazionali, si parla
escilline da 350 a 1000, ma Adamanduz
num lo dichiara ?apocrifo no‑ di addizione. L'azione & tipica
quelli indicativi, che rendene Scritto, posterioreal 325, tra‑
nostante la grande fortuna che del lavoro stilistico e teologico
evidente l'emissione della mandatoci sotte il nome di
ebbe seprattutto in Oriente, r pericope, seno poche decime. degli scribl, degli evangelisti e
Origene, proveniente dalla Si‑
come e attestato dalle nume‑ Essi si caratterizzane per [ ' i n ‑ dei vari reeenserl sul testo del
ria o dall'Asia Minore. 11dia‑
rose traduzioni in siriaco, versione di parole o l'omis‑ logo presente nel testo ?: r i ‑ Nuevo edell'Antleo Testamen‑
cepto, armeno, persiano, oltre sione di ridondanze e con‑ volta contre le stesse Origene to. Nell'ipoteal di un uso del
che in latino e in greco. giunzioni. Per quanti riten‑ e ha come inherlecutore Ada‑ vangelo di Marco da parte di
gone la teoria delle due fonti manzie. Si conosca una tra‑ Matteo e Luca sihachiaramen‑
Abuhrif! come la principale spiegazione duzione latina dell'opera fatta te un lavoro di addizione nel
Termina tedesco usato per della questione sinottica, la da Rufino. Lo scritto e men‑ p-rocesso sinottico, attraverso
indicare quei manoscritti che presenza di accordi minori e zionato negli apparati critici l':integrazienee l'ampliamento
seno copie di altri manoscrítti spiegata ricorrende a testi an‑ del N T. d-ella frase.
21 AMIATINUS, CODEX
ADYSH, CODEX 20

codioe contiene la ¡' Prima e la si dedicarono anche ¡ liberi cit‑


Adysh. codex Uno dei piu importanti cn'tici
r Seconda lettera di Clemente, tadini che potevano ricevere
Uno fra ¡ piu antichi mano‑ testuali del XX secolo. A l u i si un compensa in base al n u ‑
mentre mancano gli apocrifi
scritti dei vangeli nella )“ver‑ devono numerose edizioni cri‑ mero delle linee di testo tra‑
sione georgiana, risalente tíche del NT preparate con al‑
vetemtestamentari Salmí di Sa‑
lomone, 3 e4 Maccabeie il Salmo scritte. In epoca piu recente,
all'897 d.C. Negli apparati cri‑ t r i studiosi. Fondatore dell'r In‑ dopo l'affermazione del cri‑
151. Mancano ¡ primi 26 fogli
tici e indicato con la sigla geo'. stituthr Neutestamtliche Text‑ stianesimo gran parte dell'atti‑
Fu copiato nel monastero di forchung di Múnster (Istituto del NT (fino a Mt 75,6). La sigla
utilizzata da v o n ?Soden e d4. vita scrittoria ¿‐opera di comu‑
Shatberdi, nella Georgia cau‑ per le ricerche sul Testo del nitá monastiche che svolgeva‑
casica, nell'anno 897. I fogli Nuovo Testamento), unico al no l'impegno all'intemo di am‑
iniziali del manoscritto, che mondo per lo studio dei testi A!
Con questo titolo si intende bienti appositamente dedicati,
misurano 30 x 25 cm, sono mi‑ del N T, dove si raccolgono ¡ chiamati ¡ scriptan'a. L'opera
niati. E conservato nel Museo famimili di tutti ¡ rnanoscritti uno scritto in lingua r capta
menzionato dallo scrittore rpE‑ dell'amanuense divenne sem‑
etnografico di Mestia in Ge‑ neotestamentari. p l e piú raffinata nel corso dei
orgia. pifanio (ca. 315‐403). Il n o m e ,
parola greca che significa "stra‑ secoli, fino all'invenzione della
Aleph (x) stampa. L'arte della trascri‑
Prima lettera dell'alfabeto niero”, si identifica con Seth, il
A:¡ºzrúº quale trasmette la rivelazione zione si abbelll di meravigliose
Termine greoo che significa ebraico. Nella r critica testuale miniatura e di elaborate calli‑
"scrittore di cose same" e in‑ e usata per indicare il codex di un Dio d1e istmisce sulla via
della conoscenza e dell'illumi‑ grañe, alcune delle quali offri‑
dica solitamente l'autore di ¡ Sinaiticus. rono lo apunto per c r e a t e ¡
uno scritto inserito nel canone. nazione dell'anima, secando le
indicazioni tipiche della gnosi nuovi modelli tipografíci del
Alexandñnm, codex [A 02] carattere mobile.
neoplatonica. Il testo &conser‑
Amho Manoscritto onciale del V
vato in un codice tmvabo nella
Termine greco che significa secolo conservato nella British Amatorlum Candcum
Biblioteca di ¡ Nag Hammadi
"non scn'tto", usato per la pri‑ Library di bondra (1 D VIII). In alcuni frammenti dello
(Ni‐IC Xl,3 - 45,i1]-69,20) nel
ma volta da ].G. Koemer nel Contiene l'Antico Testamento scritto di ¡pAgostino (354‐430)
1945.
1776; con esse si intendono ¡ (con lacune) e buena parte del Contra Faustum si rintraccia
detti e le sentenze attribuiti a Nuovo. Fu offerto nel 1628 a uno scritto manicheo. Le sue
Gesú che non sono raccolti nei Carlo I r e d'lnghilterra dal pa‑ A m …
Termine di origine latina che caratteristiche sono tipiche di
quattro ¡'vangeli anonici e che triarca di Costantinopoli, Ci‑ un ¡uno che presenta passaggi
si trovano in altri scxitti del NT, rillo Lukaris. ll manoscritto e designa colui che trascriveva a
m a n o , "servo che copia a tipici del Cantico dei Cantici
in alcune varianti testuali r i ‑ formato da 144 foin, c o n il be‑ con le visioni dell'Apocalisse.
scontrabili nei ! manoscritti sto disposto su due colonne in mano". Anticamente l'attivitá
neotestamentari, negli scritti dei 49 righe, il foglio misura 32x di oopiatura degli antichi scrittí
era riservata agli schiavi, ai li‑ Amlatlnus, codex
Padri della Chiesa, nel Talmud 26cm.lltipoditestovariain Manoscritto, dell'inizio del‑
e in alcune fonti arabe. Riferi‑ relazione alle parti. ] vangeli berti o a quegli individui posti
negli ultimi gradini della scala l'VIII secolo, di pregevole fat‑
menti ai detti di Gesñ si leggo‑ sono testimoni del ¡ testo bi‑ tura contenente l'intero testo
no anche negh' scritti ¡ apocriñ. zantino,iltestoéinlineacmil sociale che offn'vano servizi di
segreteria. di copiatura di atti e bíblico, il piú antico tra quelli
¡ testo alessandríno, mettendo
che, insieme con ¡ venditori di scritti in latino. Proviene dagli
Almd,Kurt chiaramenbe in evidenza la tra‑ scriptoria della Northumbria
Esegeta evangelico tedesco scrizione da manoscritti di di‑ libri, operavano nelle officine
scrittorie. A questa mansione (territorio comprendente l'In‑
(Berllno l915‐Miinster 1994). versa provenienza. lnoltre, il
AMMONIANE, SEZIONI (AMMONICH'E) 22 APOCALISSE DELLA VERGINE IN GRECO

ghilterra settentrionale e la Gesù (come si trova in ?‘C’(C Mtigrafo il senso della frase e il succe‑
Scozia). Il testo è una delle ver‑ 04), D°(D 05), E, K, L) o anche Si dice di un manoscritto dersi delle lettere. Le più co‑
sioni della ?‘Vulgata, scritto su Signore Gesù Cristo, come in R che è copia diretta e precisa di muni forme di aplografia sono
due colonne. Fu trascritto nel (PSinuiticus, codex), nel codice un altro. 1’/‘ omeotelèuto el'omoioarton
716 per essere inviato in dono e(Pulatinus, codex) e nella parte (dal greco hornoioarktan = inizio
a papa Gregorio. È conservato latina del codice d (I‘ Bezae Antilegomenali simile).
nella Biblioteca Laurenzianadi Cantabrigiensis, codex). Espressione derivata dal
Firenze (Laur. Amiat. Lc. greco (”ciò che è discusso”) uti‑ Apocalisse copta di Pietro
796v). Abbreviazione utiliz‑ Anafora di Pilato lizzata dallo scrittore Eusebio di Testo ! apocrifo gnostico da‑
zata: A, am, vg“. ?‘Apocrifo del ciclo di Pilato, Cesarea (III secolo) per indicare tabile al I I I secolo scoperto a
relativo alla sua condotta du‑ 7 Mag Harmnadi, circa 5 chilo‑
gli scritti del NT di cui n o n era
Ammoniane, sezionl rante il processo di Gesù. In metri a sud del Cairo, nel 1945
ancora attestata la canonicità. Al‑
(ammoniche) questo testo si riferisce di una l’intemo della categoria l’autore (NI-IC VII,3 - 70,13‐84,14). Co‑
Una suddivisione del testo corrispondenza che Pilato distingue anche gli scritti che mesi ricava dal testo, l’apoca‑
evangelico approntata nel 220 aerbbe intrattenuto con l’im‑ vennero trattati diversamente lisse gnostica rivela la vera na‑
dal filosofo neoplatonico Am‑ peratore Tiberio. Il testo che ci nelle varie Chiese, compren‑ tura del Cristo e disapprova
monio Sacca (175-242), se‑ è pervenuto, in due trascrizioni dendo i testi che in seguito fu‑ l’ignoranza delle persone sern‑
condo le indicazioni riportate leggermente diverse, risale al rono espunii o accettati. L’e‑ plici che n o n riescono a rico‑
dagli scritti di rr>Eusebio (ca. VII secolo. L’opera riassume a spressione viene utilizzata per noscerla. Pietro èil riferimento
263-339). Il sistema è stato uti‑ grandi linee il 7Vangelo di N i ‑ la lettera di Giacomo,la Seconda di questa conoscenza, egli è ac‑
lizzato, a cominciare dal V se‑ codemo. lettera di Pietro e la Seconda e compagnato da Gesù che cri‑
colo, sui manoscritti greci e la‑ Terza lettera di Giovanni. tica l’atteggiamento di alcuni
tini, per l’identificazione dei Anaglnoskomenall gnostici nel professare la fede
luoghi paralleli dei vangeli. Equivalenteal termine 7deu‑ nei confronti di un u o m o m o r ‑
Aplognfia
Per molti aspetti trova corri‑ terocanonico. Termine greco che significa to, mentre Cristo n o n può es‑
spondenza nei successivi ! ca‑ ”scrittura semplice” (haplous), sere toccato dalla sofferenza
noni eusebiani. Angellcus, codex "semplificare”,da collegare al. materiale e dalla morte. N o n è
Manoscritto in onciale. Co‑ l’attività di scrittura del copi‑ la morte di Gesù a redimere,
Ampliamenti affini pia redatta nel IX secolo che ri‑ sta, il quale può disattendere ma il Gesù vivente.
Opera di integrazione di porta gli Atti degli Apostoli, le dalla cura estrema del testo
frasi svolta dal copista in rela‑ Lettere paoline e quelle cattoli‑ quando, per errore o intenzio‑ Apocalisse
zione al proprio giudizio in che che presentano caratteri‑ nalmente, tralascia lettere o al‑ dellavergine in greco
merito all’insufficienza del te‑ stiche del ?‘testo bizantino. Il cune sue parti. L'aplografiaèil Testo ? apocrifo risalente al
sto, come ad esempio in Mt 6,4: manoscrittoè conservato nella fenomeno opposto alla ?ditto‑ IX secolo di cui esistono anche
”Il Padre t u o che vede nel se Biblioteca Angelica di Roma. Il alia, appartiene alla ? pam‑ le versioni in etiopico, armeno
greto te ne darà la ricom‑ manoscritto è formato da 189 gîepsis. L‘aplografia Sipresenta epaleoslavo. Questo scritto de‑
pensa", dove trascrive aggiun‑ fogli, con il teSto dis sto su soprattutto uandola. scrittura SCÌÌV,e la discesa agli inferi di
gendo ” i n modo manifesto”, due colonne in 26ti e. le di‑ è continua f scfl'Pti0 canti‑ Maria accompagnata dall'ar‑
oppure in Gal 6,17. dove la pa‑ mensioni del foglio sono di 27 nua), come nei testi dei mano‑ cangelo Gabriele. Il racconto
rola Gesù alla fine di frase x 21,5 cm. Sigla utilizzato: L'P, scritti maiuscoli, dove risulta ha un modesto valore lettera‑
viene amplificata con Signore L2e codice numerico 020. estremamente faticoso seguire rio, a tratti assai monotono.
APOCALISSE DELLA VERGINE ETIOPICA 24 25 APOCAUSSE Dl GIOVANNI APOCRIFA ]

Apocalisse che va a immergersi nel m o n ‑ dono di difficile lettura… L'opera, senta come l'unico libro profe‑
dellaVergine edopica do sotterraneo, e di Andrea, che hacaratteñstid1e gnostiche, tico del NT e ultimo della Bib‑
Testo ' apocrifo n o n riferibi‑ alle prese con le richieste di se‑ ¿ composta da due dialoghi tra bía cristiana. Dalle prove in‑
le all'r Apocalisse della Vergine gni miracolosi da parte di una Giacomo e Gesú sul periodo trinseche del testo e possibile
moltitudine di cittad'mi. Il suc‑ che precede la passione, un in‑ fissare una data di origine suc‑
in greco. Esiste una pubblica‑
cessivo incontro dei due rin‑ tervallo in corrispondenza con cessiva alla distruzione del
zione in latino, versione del
manoscritto in lingua etiopica nova altre storie di scontri e la morte e la riapparizione del Tempio di Gerusalemme del
difficoltá con i giudei nell'en‑ Signore eil dialogo finale fino al 70. Dagli antichi scrittori cri‑
risalente al XV-XVI secolo. Il
racconto e una versione elabo‑ trate in cittá e l'imbroglio di martirio. Le rivelazioni che ri‑ stiani la data viene posta in‑
un v a n o tentativo di risurre‑ oeve sono date e trascritte da torno all'8l-96, alla fine del re‑
rata dell'f Apocalisse di Paolo,
e racconta l'assunzione di Ma‑ zione d i u n tinto m o r t e , fino ¡ Addai, die si suppone sia l'au‑ gno di Domiziano. Questa
ria, la visione del paradise e la alla conversione dei giudei. tore dello scritto. datazione non e stata messa in
visione dell'infemo.
dubbio dai successivi studi.
Apocalisse di Asclepio Apocal¡sse di Giacomo ll L'antica tradizione ecclesiastica
Trattato del Corpus Hermeti‑ Testo ¡ apocrifo risalente al dichiara che l'apostolo Giovan‑
Apocallsse di Adamo ni ha scritto il quarto vangelo,
Testo r apocrifo risalente al cum (capp. XXI-XXIX) in tra‑ II secolo, in lingua ¡ copta. Fu
trovato nella Biblioteca di le tre Lettene e l'Apocalisse.
II secolo, in lingua ¡ capta. Fu duzione copta trovato nella Bi‑
¡' Nag Hammadi ( N H C V,4 ‑ Oggi, la maggior parte dei bi‑
trovato nella documentazione blioteca di r Nag Hammadi
44,11‐63,32) nel 1945. Il papiro blisti identiñca l'autore con un
manoscritta gnostica di ¡ Nag (NI‐IC VI,8 - 65,15‐78,43) nel
si presenta in pessimo stato, certo Giovanni che non era il ñ‑
Hammadi nel Codice V ( N H C 1945. Di questa opera si cono‑ glio di Zebedeo, né lo scrittore
V,5 - 64,1-85,32), insieme con sce la traduzione integrale solo presentando inoltre irregola‑
rita calligrafiche che lo ren‑ del Vangelo, ma un apparte‑
altri testi apocalittici. La rive‑ in latino, mentre si dispone del
dono di difficile lettura. L'o‑ nente alle prime comunitá cri‑
lazione che Adamo annuncia capitolo XLI, la ¡ Preghiera er‑
pera, che ha caratteristiche stiane, forse un profeta giudeo‑
al figlio Seth e molto diversa metica, nella versione origi‑
gnostiche, si riferisce sostan‑ cristiano. 11libro deve la sua
dalle altre rivelazioni, n o n e nale, in lingua greca. ll trattato
zialmente ¿¡un discorso che forma a un unico autom, n o n
presente la figura di Gesú, e di natura antropologica e de‑
Giacomo, fratello del Signore, escludendo un eventuale uti‑
mentre si inseriscono i pro‑ scrive la liberazione dell'uomo
blemi della creazione del mon‑ dal destino materiale per l'ul‑ rivolge al Sinedrio prima del lizzo di altre fonti orali escritte.
martirio. ln essa si riportano le [ piu antichi testimoni testuali
do, del diluvio e dello scontro timo approdo verso la ricon‑
parole rivolte da suo f r a t e r sono il papiro 7 TO" e il codex
con le generazioni fino al bat‑ giunzione con il divino.
Gesú, rappresentante del per‑ ¡ Sinaiticus :( 01, altri riferimenti
tesimo finale.
Apocallsse dl Giacomo | fetto gnostico. L'autore del te‑ principali sono ¡ papiri 1)",
sto mostra di conoscere l'am‑ ¡' ºp”. Attestazioni minor-i sono
Apocalisse Testo ! apocrifo risalenteal II
secolo, in lingua ¡' copta. Fu tro‑ biente ebraico e con probabilitá riscontrabili nel codex )“Alexan‑
di Andrea & Paolo drinus e nel codex r Ephraemi.
Testo ¡' apocrifo in lingua vato nella biblioteca di ¡' Nag apparteneva al gruppo dei giu‑
copta probabílmente del V I I Hammadi ( N H C V,3 - 24,10‑ deo‐cristiani.
Apocalisse
secolo conosciuto con il nome 44,10) ed e conservato nel m u ‑
di ¡' Atti di Andrea e Paolo, so‑ seo copto del Cairo (n. 10548). [1 Apocalisse di Giovanni di Giovanni a p o c t h I
Scritto inserito nel ¡ canone Testo f apocrifo greco che ri‑
pravvissuto in forma fram‑ papiro si presenta in pessimo
del NT. lndicato anche come li‑ sale al V‐Vl secolo, citato negli
mentaria. La leggenda raccon‑ stato, presentando i n o e r irre‑
ta dei viaggi in nave di Paolo, golaritá calligrafid1e che lo ¡ e n ‑ bro della Rivelazione. Si pne‑ scholia di Dioniso Trace del IX
APOCALISSE DI GIOVANNI APOCRI'FA 2 26 27 APOCALISSE GNOSTICA DI PAOLO

secolo. Il racconto trova spunti mostra la sorte dell’anima do‑ dica come testo n o n letto in senta un racconto legato all’A‑
dall’Apocalisse canonica e da po la morte, già tema ricor‑ molte chiese. Nei primi tempi pocalisse giovannea, per la fine
altri testi biblici. Giovanni sul rente in questa letteratura l'apprezzamento per l’opera la dei tempi, e u n o affine a Da‑
monte Tabor riceve le rivela‑ (r Apocalisse di Pietro). Vi si rese, sia in Oriente sia in Occi‑ niele, per quanto attiene gli av‑
zioni degll ultimi tempi, gli in‑ riscontra un trattamento pre‑ dente, molto vicina ai criteri di venimenti che dal presente si
ganni dell’anticristo, la venuta ferenziale per le anime asceti‑ canonicità. Del testo sono con‑ sviluppano nel futuro. In buo‑
di Cristo, attraverso i segni che e monastiche, così che servate almeno due versioni: na sostanza lo sviluppo del te‑
precursori, fino al giudizio e molti autori hanno dedotto che quella f etiopica, scoperta nel sto si articola sugli eventi con‑
alla sentenza per i cristiani. l’autore fosse un monaco, n o n 1910 e che risulta essere corn‑ traddistinti dai segni dei sette
un teologo. L’Apocalisse di pleta, e quella l‘ achrnirnica, che giorni precedenti la fine dei
Apocalisse Paolo, dopo quella canonica e integra certi punti oscuri del tempi. Le recensioni del testo
di Giovanni apocrlfa 2 quella di Pietro, ebbe fortuna, testo etiopico. L’Apocalisse di che sono pervenute sono scrit‑
Testo ?‘apocrifo che risale al protrattasi fino al secolo VIII, Pietro descrive le peripezie te in un latino rozzo dal senso
V-VIII secolo, di origine ci‑ per poi passare nel folclore po‑ della Chiesa prima della fine, incerto e discutibile.
priota, proveniente da un te‑ polare, nelle rappresentazioni inoltrandosi sul destino di cia‑
stimone manoscritto greco. Il artistiche e letterarie, tema r i ‑ scuno dopo la fine del mondo. Apocalisse di Zaccaria
racconto è un dialogo di Gio‑ corrente nelle visioni medie‑ Gesù conduce Pietro in una vi‑ Scritto elencato in alcuni ca‑
vanni con il Cristo. Il dialogo si vali enell’Inferno dantesco. sita alle dimore dei beati e dei taloghi di testi apocrifi (?Lista
sviluppa sui temi del peccato e dannati in una prefigurazione d e i 60 l i b r i del V I I secolo),
della sua espiazione attraverso Apocallsse di Pletro del paradiso e dell’inferno. I presente in alcuni frammenti
pratiche devozionali e liturgi‑ Importante testo I‘ apocrifo tratti principali della teologia si copti del III-IV secolo. Il nome
che. Altri temi trattati sono il greco del NT risalente alla rifanno ai contributi delle reli‑ n o n rimanda al profeta vetero‑
battesimo e la pratica della ca‑ prima metà del Il secolo, ritro‑ gioni orientali e all’idea di un testamentario. Sembra da con‑
rità. vato nell'inverno del 1886-87 oltretomba egiziano. Il testo si siderare una fonte del ! Proto‑
nella città di Akhmîrn (Alto sofferma nella descrizione dei vangelo di Giacomo, legata
Apocalisse di Paolo Egitto), nei dintorni del Cairo, supplizi e dei castighi che i alla storia e all’uccisione di
Testo /‘ apocrifo di cui sono presso la tomba di un monaco. peccatori dovranno sostenere. Zaccaria, padre di Giovanni il
note diverse recensioni in mol‑ Il manoscritto pergamenaceo Queste narrazioni si diffusero Battista.
te lingue. L’opera era già co‑ risale al VII-VIII secolo, con‑ nella letteratura c r i s t i … enel‑
nosciuta ai tempi di Origene tiene 33 fogli con il testo di una l'iconografia, influenzando la Apocalisse gnostica
(prima metà del I I I secolo), ci‑ parte di Enoch ( i n greco), il rappresentazione del cielo e di Paolo
tata da ìpAgostino (416) ed elo‑ ?‘vangelo di Pietro, un tram‑ dell’inferno fino alla Divina Testo apocrifo greco risa‑
giata dallo storico Sozomeno mento d e l l ’ ; Apocalisse di Pie‑ Commedia di Dante. lente al II secolo. Fu trovato
(443), e appare tra le opere tro e degli 7‘Atti di san Giu‑ nella Biblioteca di ?‘Nag Ham‑
scartate dal ! Decretum Gelasiu‑ liano. L’opera è citata da vari Apocalisse diTommaso madi ( N H C V,2 - 17,19-24,9)
num. Dell’originale, scritto in Padri della Chiesa (Clemente Testo apocrifo in latino del nel 1945. L’opera, che occupa
greco e databile tra il 240 e il Alessandrino, Eusebio, Meto‑ IV secolo, originario della Gal‑ circa sette pagine, si presenta
250, n o n ci rimane alcun testi‑ dio di Olimpo). È presente nel lia o dell'Italia, conservato in con caratteristiche che la acco‑
m e n e diretto tranne la ver‑ ' canone di Muratori, subito diversi documenti posteriori. munano alla letteratura gno‑
sione ?‘copta. Vi si descrive l’a‑ dopo l'Apocalissedi Giovanni, La sua versione originaria in stica. Descrive l’ascensione
scesa al cielo di Paolo dove si con un’annotazione che la in‑ greco è andata perduta. Pre‑ fino al decimo cielo di Paolo,
APOCALISSE GNOSTICA DI PIETRO 28 29 APPARATO EUTALIANO

partendo dall’incontro che ha siastici, il significato è mutato callaprimapartedelll.lltesto Apografo


con un bambino sulla strada di verso la designazione di testi si presenta in caratteri ebraici, a Copia diretta di un mano‑
Gerico. Il percorso sembra di sospettosa origine, marchiati indicare la segretezza del testo, scritto originale (?antigrafo).
un’iniziazione a un’ascesi, dal‑ di eresia, falsi. I testi che sono come annunciato dal prologo.
le caratteristiche gnostiche, ne‑ sopravvissuti evidenziano n o ‑ L’autore, citato come Giacomo Apostolicifi
cessaria per raggiungere il tevoli affinità con i libri cano‑ il Minore, il fratello del Signore, Criterio utilizzato per deter‑
cielo degli esseri pieni di spi‑ nici sia dell’Antico sia del NT. indirizza l’epistola a un desti‑ minare la ! canonicità di u n o
rito, Vista come l’estasi di A seguito di importanti sco‑ natario n o n leggibile, che qual‑ scritto. L’origine apostolica
Paolo descritta in 2Cor 12,2‐4. perte archeologiche e paleo‑ cuno indica come Cerinto per reale o presunta definiva l'au‑
Di questo testo si conosce una grafiche (f Nag H a m a d i , analogia con alcune sue dot‑ torità del testo. ll ! canone M u ‑
versione in copto-sahidico. ì Qumran), solo in anni recenti trine. Lo scritto appare come ratoriano utilizza questo crite‑
si è potuto accedere a una clo‑ l’esposizione delle rivelazioni r i o per negare canonicità al
Apocalisse gnostica cumentazione p i ù completa fatte a Giacomo e a Pietro dal ’ Pastore di Enna, perché trop‑
di Pietro della letteratura apocrifa del‑ Salvatore,in occasione del gior‑ po recente per essere annove‑
Testo apocrifo greco risa‑ l’Antico e del N T. Per gli studi no della sua ascensione, che, rato tra le opere degli apostoli.
lente al II secolo. Fu trovato neotestamentari gli apocrifi diversamente dagli A t t i degli
nella Biblioteca di ?‘Nag Ham‑ contengono preziosi riferi‑ Apostoli, viene indicato 550 Apparato critico
madi (NHC VII,3 - 70,13-84J4) menti che rendono possibile giorni dopo la Pasqua, confor‑ Espressione utilizzata dalla
nel 1945. L’opera si presenta u n a migliore comprensione memente agli gnostici valenti‑ I critica testuale per indicare
con caratteristiche tipicamente dell'ambiente del primo cri‑ niani… I discepoli possono rag‑ quelle note presenti nei testi bi‑
gnostiche. Descrive la rivela‑ stianesimo. Nella denomina‑ giungere la pienezza interiore, blici in cui si riportano le 7 va‑
zione sulla vera natura di Gesù zione di ambito protestante gli prerogativa della salvezza, per‑ rianti di testo con l’elenco delle
fatta all’apostolo Pietro du‑ scritti apocrifi sono identifica‑ segundo l'amore per il pros‑ varie testimonianze che le ap‑
rante il periodo della settimana bili con quelli ! deuterocano‑ simo, la fede, il disprezzo del poggiano, rappresentate dai
santa. Queste visioni lo rende‑ nici del canone cattolico (AT) corpo e la ricerca del martirio. 7manoscritti conservati.
ranno maturo per la sua pros‑ (Th, Gdt, Sap, Sir, Bar, 1 e 2 Solo Pietro e Giacomo sono
sima esperienza della pas‑ Mac), mentresono indicati con partecipi di questa rivelazionee Apparato euuliano
sione. I‘ pseudoepigrafi quelli esclusi la trasmettono agli altri disce‑ N o n si hanno notizie in me‑
dal f canone cattolico. poli perché ne siano.anch’essi rito a I‘pEutalio (V secolo), pro‑
Apocrifo testimoni nel mondo. La diver‑ babile autore di prologhi posti
Scritti cristiano-giuda…" non Apocrifo di Giacomo sità di reazione tra Pietro e Gia‑ all’inizio degli Atti degli Apo‑
inclusi nel canone, composti Scritto apocrifo gnostica r i ‑ como è indicativa degli atteg‑ stoli, delle Lettere paoline e
tra il il e il IV-VI secolo d.C. trovato nella Biblioteca copta di giamenti che saranno assunti delle lettere cattoliche. Il corpo
(fine del periodo patristica). Il l‘ Nag Hammadi (NHC 1,2 ‐ 1,1‑ dalla Chiesa primitiva in me‑ dell’apparato e fatto risalire a
significato del termine allude a 16,30) nel dicembre 1945, ap‑ rimalla diversa interpretazione un periodo osdllante tra il IV e
scritti ”nascosti”, "segre "’, co‑ partiene al cosiddetto codice delle parole del Risorto. Tra il V I I secolo, già in un m o ‑
munque riferiti a una partico‑ copta di r lung ed è indicato Giacomo e Pietro s o s t a n z i a ] ‑ mento precedenbe alla vita del
lare cerchia di lettori, di ini‑ con il numero 1. La lettera fu mente passano due visioni del‑ vescovo Eutalio di Sulci. In‑
ziati, come è il caso della let‑ originariamente scritta in greco la comunità cristiana futura di fatti, alcune testimonianze, r i ‑
teratura gnostica. Nel tempo, e in seguito tradotta in copto cui una, quella di Pietro, sarà portate da manoscritti in si‑
per mano degli scrittori eccle‑ già intorno alla fine del I secolo destinata a sopravvivere. riaco, armeno e georgiano, lo
AQUILA, VERSIONE Dl 30 31 ARMAGH, LIBRO Dl

fannorisalirealVeVlsecolo. Aramalco Signom)(1 Cor 16,22) ola frase greco utilizzata a Bisanzio in‑
Il testo riporta una serie di aiuti Viene comunemente defi‑ nella solitudine della croce, t o m o al 350. La traduzione e
utili per il lettore e un sistema nita come lingua semitim nord‑ Eloi, Eloi, lema sabachtáni (Dio molto fedele al testo e resa in
di sezioni e titoli per le Lettere occidentale, parlata da un mio, Dio mio, perché mi hai maniera quasi letterale. Tra ¡
paoline, simili alla )“ suddivi‑ gruppo di tribu della vasta lbbandonato) (Mc, 15,34), men‑ vari manoscritti conservati,
sione in capitoli (kephúlaia) po‑ zona della Mezzaluna fertile tre in Matteo (27,46) incon‑ praticamente frammentari, spic‑
sta nei vangeli. Inoltre, il testo dall'inizio del I millennio a.C. triamo una forma traslitterata caper oompletem e splendore
del NT e evidenziato sottotito‑ L'aramaico affiora come lingua dall'ebraico Eli ('é'lí, "Dio mio”) questo documento, scritto su
landolo con righe concernenti scritta nel territorio del Vidriº oorrispondente all'aramaico di pergamena purpurea utiliz‑
il senso e organizzandolo in Oriente, tra la Siria e la Meso‑ Marco ('élúf, dove o prende il zando inchiostro d'argento e
sottoazioni utilizzate per fini potamia, intomo al IX secolo posto di 4 per influsso dell'e‑ oro per le righe iniziali. ll m a ‑
liturgici. a.C., diventando una lingua braico 'élóhay), o anche abbá noscritto contiene molte parti
sempre piú importante, so‑ (padre), korbán (offerta) e Bar‑ dei quattro vangeli, secondo
Aquila, versione dl prattutto durante la sottomis‑ timea (figlio di Tm1eo) nel van‑ l'ordine occidentale: Matteo,
Versione dell'Antico Testa‑ sione dell'lmpero assim, verso gelo di Marco. Da u n a forma Giovanni, Luca e Marco, e le
mento presumibilmente pre‑ la fine dell'Vlll secolo. Rimase di dialetto orientale dell'ara‑ lettere di Paolo. Nel 1970 tu tro‑
parata da Aquila ( I I secolo) in per lungo tempo, insieme con il maico si sviluppó la lingua si‑ vato, nella cattedrale di Spira,
lingua greca. La traduzione, greco, l'unica lingua in uso fino riaca, utilizzata dalle Chiese un altro foglio contenente gli
fatta risalire all'anno 135, e all'invasione aruba del VII se‑ cristiane monofisite e nesto‑ ultimi nove versetti del vangelo
molto rispettosa del testo colo d.C. Dal oeppo linguistico rlane. Oggi solo un ristretto di Marco.
ebraico, tanto da tradurlo in antico originario scaturirono gruppo di comunitá cn'stiane e
maniera letterale, diversa‑ un gruppo di dialetti nominati giudaiche conserva l'uso di Armngh, Libro di
mente dai criteri adottati per nabateo, palmireno, aramaico, questa lingua. Codice membranaceo in la‑
la versione dei ! Settanta. Fino giudaíco, quest'ultimo usato tino conservato al Trinity Col‑
al VI secolo tu utilizzata so‑ dagli Ebrei dal II secolo a.C. Argenteus, codex lege Library di D u a n o (Ms.
prattutto in ambiente giudaico fino all'Xl secolo d.C. La lin‑ Codice membranaceo della 52) del IX secolo. Viene nomi‑
per la notevole fedeltá anche gua, nelle numerose varianti, r versione gotica, risalente al V nato anche codex Dublinensis D
al piu piccolo morfema e alle si mantenne il principale vei‑ o V] secolo, conservato nella o Armachanus o anche Canone
sottili interpretazioni etimolo‑ colo di comunícazione in Siria Biblioteca universitaria di Upp‑ di Patrizio. Presenta un testo
giche. La versione copiata nella e in Palestim, dove comincib a sala. La traduzione in gotico, del tipo antico irlandese della r
terza colonna degli ¡' Hmpla soppiantare l'ebraico. Alcune dal testo greco, e stata eseguita Vulgata. Si e potuto stabilire
di Origene ci e giunta solo in espressioni in aramaico furono e copiata nell'ltalia del Nord, che il manoscritto & stato
frammenti poiché l'opera ori‑ introdotte nel NT, come le due probabilmente a Brescia, da scritto quasi completamente
ginaria fu redatta in un'unica parole pronunciate in occa‑ Ulfila, definito l'apostolo dei da Ferdomnach di Armagh
copia andata perduta. Alcune sione di miracoli, Talitha kum Coti. Per l'opera lo scrittore (+846). 11documento, formato
citazioni sono reperibili attra‑ (fanciulla, alzati) (Mc 5,41), a e b l'alfabeto di 27 lettere che da 221 fogli di 19,5 x 14,5 cm,
verso le testimonianze lasciate Rabbuni (Signore, Maestro) (Mc pem1ise di lasciare, attraverso contiene il NT e la lettera ai
dai Padri della Chiesa, dalla 10,51,‐ Cv 20,16), efathú (apriti) la versione della Bibbia, la piu ! Laodícesí. Il codice presenta
letteratura rabbinica e da al‑ (Mc 7,34), golgota (luego del antica testimonianza in lingua elementi decorativí e quattro
cuni manoscritti della versione cranio) ( M t 27,33; Mc 15,22; germanica. Ulfila utilizzb per miniatune raffiguranti gli evan‑
dei Settanta. GV 19,17), Maraná tha (vieni, la traduzione la forma del testo gelisti, disposte all'inízio dei
ARMONIZZAZIONE DEL TESTO 32 33 ATTI ARMENI DI BARTOLOMEO

rispettivi vangeli. Nel mano‑ venne importante per la teolo‑ nella distinzione delle lettere Athous Laurensìs,
scritto sono presenti anche testi gia della comunità catara me‑ greche e latine, durante le fasi codex [‘Il 044]
legati alla vita di san Patrizio,i dievale. Racconta l’ascensione di trascrizione da un altro co‑ Codice membranaceo risa‑
! canoni eusebiani e una vita di del profeta Isaia partendo dalla dice. Nella scrittura l‘ onciale, lente al IX-X secolo. È conser‑
san Martino di Tours di Sulpi‑ predizione sull’apostasia di ad esempio, alcune lettere po‑ va t o presso il mané megistès
do Severo. Manasse,il suo arresto, il mar‑ tevano essere scambiate per Laurus di monte Athos (B’ 52).
tirio, fino alla visione del figlio lltre come la epsilon (E), la Il testo è formato da 261 fogli,
Armonizzazìone del testo di Dio che scende in terra, alla teta (e), la sigma ( i l tipo lu‑ con disposizione su u n a co‑
Nella critica testuale il ter‑ sua incarnazione e ascensione. nato) (X), l’omicron (O) e il lonna di 31righe, eha una di‑
mine indica una modifica del Il testo è una composizione for‑ gruppo di lettere gamma (F), mensione di 21 x 15,3 cm. Con‑
testo ottenuta per confronto mata da due parti, una di con‑ lambda (A), delta (A), pi (l'!) e tiene i quattro vangeli quasi
parallelo o per un processo i n ‑ tenuto strettamente ebraico, il tau (T). L’errore si amplificava completi ( d i Mc rimane dal ca‑
conscio di sovrapposizione. Il Martirio di Isaia, la p i ù antica per il processo di I‘ scriptio con‑ pitolo 9 in avanti), gli A t t i degli
copista tende a unificare le (50 a.C-50 d.C.), mentre l’altra, tinua. Apostoli e le Lettere cattoliche
7 lezioni differenti per concor‑ p i ù propriamente cristiana, la con il seguente ordine: Pietro,
dia, per facilitare la compren‑ Visione di Isaia, si inserisce Giacomo, Giovanni, Giuda. La
Atetèsì
sione del testo, per evitare con‑ nella prima metà del Il secolo sigla di v o n /‘ Soden è 66.
(Dal greco: ”abolizione”).
traddizioni oppure per la ten‑ con una cristologia dal carat‑
denza automatica all’integra‑ tere arcaico. Nel testo sono pre‑
Nella critica testuale il termine
Indica l’eliminazione di un A t t i armeni di Bartolomeo
zione dovuta alla memorizza‑ senti diverse dottrine teologi‑ Libro ? apocrifo armeno,
zione di una pericope paral‑ che, i problemi trinitari, il su‑ passo ritenuto n o n autentico
dopo valutazione su base filo‑ raccolto in un omiliario dell’XI
lela. Soprattutto il vangelo di bordinazionismo tra il Figlio e secolo, che racconta i viaggi di
Marco, per la sua connotazione lo Spirito, la gerarchia celeste, logica. Il testo che ha queste
caratteristiche di norma è in‑ evangelizzazione e predica‑
di testo primitivo,ha subito in‑ oltre ad alcuni elementi di spe‑ zione dell’apostolo Bartolomeo
flussi di passi paralleli. La’ cri‑ culazione gnostica. A questo serito all’interno di parentesi
tra i Med i e gli Elamiti, fino
tica testuale ha il compito di testo si fa risalire la prima for‑ quadre, mentre anticamente
quasi ai confini con l’India.
individuare tali forme di ar‑ mulazione cristiana della ver‑ era indicato da un obelo (con
Istrui gli uomini con il mes‑
monizzazione allo scopo di ginità integrale di Maria dopo punti e trattino orizzontale, +).
saggio del ì‘ vangelo di Mat‑
pervenire alla versione origi‑ il parto, divulgata successiva‑ teo. Converti il re del Paese dei
nale del testo. Nel testo di mente, verso la fine del Il se‑ Athens Dionysiou, Germanichei, che voleva pro‑
?‘NestleAland viene designato colo, dal :“ Protovangelo di codex [9 045] cessarlo e giustiziarlo. Un gran
con la lettera p. Giacomo. Codice membranaceo del‑ numero di prodigi è raccontato
l’VIII o IX secolo custodito nel in questo testo, che è fatto risa‑
Ascensione di Isaia Astigmatismo monastero di Dionisio sul lire a un periodo oscillante tra
Testo apocrifo risalente al II Problema di accomoda‑ monte Athos, 10 (55). È for‑ il V e l’VIII secolo, fino al rac‑
secolo, accolto dalle comunità mento focale dell’occhio per mato da 259 fogli, di dimen‑ conto della sua morte (diverse
giudeo-cristiane manichee, cui le linee verticali subiscono sione 22 x 16u n , c o n il testo di‑ versioni, copta, etiopica e per‑
ariane e gnostiche dell’Egitto. un diverso accomodamento ri‑ sposto su due colonne e con siana) e ascensione al cielo. Ol‑
L’opera è conservata completa spetto a quelle orizzontali e vi‑ una media di 19 righe. Con‑ tre a questa esistono versioni
solo in etiopico. La versione la‑ ceversa. Se lo scriba ne sof‑ tiene il testo dei vangeli di numerose traslazioni di Bar‑
tina, basata sul testo greco, di‑ friva, poteva avere difficoltà (tranne alcune parti di Luca). tolomeo verso la città di Ana‑
ATTICISMO 34 35 KIT] DI GIOVANNI E DELLO I'SEUDO PROCORU

stasiopoli, in mare verso Lipari 1)”, ”D“”, peri codici maiuscoli, il genda degli apostoli tra gli an‑ dai priscillianisti. Non si pos‑
e da Lipari a Benevento c o n codex ?Vaticanus B 03, e il codex tropofagi. ll resoconto, influen‑ siede l'inizio degli Atti e la va‑
una cassa di piombo () in un ? Bezae D 05, la ¡' versione si‑ zato pmbabilmente dal genere sta documentazione si basa su
sacco. riaca e il codice 01894 letterario del romanzo favoloso numerosi manoscritti greci e
ellenistico, ebbe una certa for‑ latini che permettono di rico‑
Attlclsmo A t t i dl Andrea tuna soprattutto durante il Me‑ struire un testo formato da
Comente purista all'intemo Importante resoconto dei dioevo, come favela dell'0‑ 2500 ¡ linee. Il testo ¿-molto
del periodo del classicismo viaggi e del martirio dell'apo‑ riente cristiano. frammentario e sono spesso
greco letterario (I secolo a.C. ‑ stolo Andrea, attraverso varíe necessari congetture ed emen‑
II secolo CLC.) che nella critica cittá della Grecia. Questo testo A t t i di Filippo damenti. Il racconto si sofferma
testuale del NT ha riferimento apocrifo risale a un periodo La documentazione di que‑ sui viaggi leggendari dell'apo‑
solo c o n il vangelo di Luca oscillante tra il 150 e il 200 ed e sto scritto ¡ apocrifo risale ai stolo Giovanni, figlio di Zebe‑
(1,1-4), in quanto si riscontrano sopravvissuto in una serie di primi decenni del IV secolo. Le deo, e sulla sua predicazione
quein utilizzi particolari della versioni incomplete ( i n lingua conoezioni religiose dell'autone evangelica fino al termine della
lingua, nella sua purezza ed greca, in copto-sahidico, in la‑ sono di chiaro stampo encra‑ sua vita con la cerimonia del‑
eleganza, n o n osservabili ne‑ tino), da un originale scritto tita, ostile al matrimonio, favo‑ l'autosepoltura (con diverse
gli altri testi del NT. Questa probabilmente in un ambiente revole alla continenza sessuale varianti testuali). Il periodo di
tendenza letteraria aveva come intellettuale di Alessandria o e all'astinenza dal mangiare la composizione %intomo al 150.
controparte l'uso della " koiné, della Grecia. Lo scritto ebbe came. ll racconto degli Atti e
piu legata al linguaggio della una larga diffusione in am‑ formato da un ínsieme di se‑
biente gnostico e manicheo. A t t l dl Giovanni
quotidianitá e, per tale ragione, zioni artificiali (XV A t t i ) che il‑
meno esigente. Trapela dal testo un'influenza lustrano le vicissitudini dell'a‑ e dello Pseudo Procoro
neoplatonica e neopitagorica postolo Filippo fino al martirio. Scritto ¡ apocrifo databile in‑
evidenziata dall'encratismo Il testo &presente in varíe ¡' ne‑ tomo al V‐VI secolo. Il testo &
A t t ¡ degli Apostol!
Scritto appartenente al NT. dominante, cioé la continenza censioni in una decina di ma‑ documentabile attraverso al‑
Il testo e databile intomo al‑ sessuale assoluta predicata noscritti greci e latini. La prima cuni manoscrítti posteriori che
l'anno 85. L'autone ¿&identifi‑ dalle prime comunitá cristiane testimonianza occidentale de‑ vanno dal VII al XIII secolo.
cabile c o n Luca, secando le at‑ estremiste. gli Atti e riferibile al ¡' Decretum L'opera & un racconto di rara
tribuzioni del II secolo, o Gelasianum. originalitá, in cui Giovanni,
comunque con un u o m o coito A t t i di Andrea e M a t t i : fautore dell'unione coniugale
di lingua greca e che n o n tu te‑ (Matteo) A t t i di Giovanni & n o n del casto ascetismo, si
stimone oculare del ministero Un ¡' apocrifo del primo cri» p r u s e b i o (ca. 263‐339) r i ‑ muove in un'ambientazione
di Gesú. La composizione del stianesimo sopravvissuto in oorda che questo testo ¡ apocri‑ dai n o m i inventati. Anche ¡
libro potrebbe essere avvenuta molti codici o frammenti (¡ ver‑ fo era utilizzato presse gli ere‑ personaggi, tranne il diacono
nella comunitá che orbitava in‑ sione latina, siriaca, copta, a r ‑ tici. Altri auton', come p r p i ‑ Procoro ( A t 6,5), sono frutto di
t o m o all'opera missionaria di mena, anglosassone e greca), fanio (ca. 315‐403) e prgostino fantasia. L'intento del racconto
Paolo. Le antiche testimonian‑ Tra questi il piu importante e (354‐430), lo citano. ll testo fa‑ e quello di creare un'atmosfera
ze testuali sono presenti nelle riconosciuto essere quello con‑ ceva parte dei cosiddetti Víaggi edificante del tutto lontana da
fonti manoscritte, fin d a ] pn'mo servato a Parigi (A suppl. gr. degli apostoli utilizzati dalle una semplice biografia di av‑
periodo, intorno al II secolo. 824, IX sec.). [] testo, databile sétte di ispirazione gnostica, venimenti attribuibili all'apo‑
Queste sono il 1)”, ¡ D“, 2'D“, intomo al 400, racconta la leg‑ dagli encratiti, dai manichei e stolo Giovanni.
ATI'I Dl MARCO 36 37 ATl'l D l SlMONE l L C A N A N E O

Att] dl Marco nima teología risponde ai cri‑ l'attivitá missionaria dell'apo‑ traverso numerosi manoscritti
Di questo scritto )“apocrifo teri adottati dal cristianesimo stolo Pietro. Il principale avve‑ che vanno dall'Vlll al XVI se‑
si ha testimonianza da due r i ‑ popolare del suo periodo, in nimento & la lotta tra il male, colo. Si suppone dalla leg‑
ferimenti testuali in lingua u n a esortazione devozionale rappresentato da Simone il genda che Marcello, discepolo
greca. Paolino di Nola (IV se‑ nei confronti dell'apostolo Mago, e il bene, personificato dell'apostolo Pietro, sia l'au‑
colo) cita u n a versione in la‑ Paolo. L'opera e un racconto dall'apostolo. Il martirio di Pie‑ tore del testo; in realtá ¿ piu
tino. Questi scritti sono il reso‑ basato su diversi scritti tram‑ no a testa in giú e posto a con‑ probabile che l'insieme degli
conto dell'attivitá missionaria mentari, suddivisi tra la con‑ dusione del racconto. La teo‑ avvenimenti sia frutto del pen‑
di Marco in Alessandria e nel versione di Tecla per opera del‑ logía presentata ¿:imprecisa ed siero di un monaco. Nei primi
territorio libico e del suo mar‑ l'apostolo, il martirio di Paolo ¿mratterizzata da una povertá 21 capitoli si racconta dei
tirio. Ad accompagnarlo nei in seguito alle sue conversiom' di pensiero típicamente popo‑ viaggi di Paolo dall'isola di
suoi víaggi sono alcuni disceo in casa dell'imperatore Nerone lane. L'opera tu esclusa defini‑ Malta a Roma, mentre nei ri‑
poli, ¡ cui nomi corrispondono e lo scambio epistolare con la tivamente dal canone da inno‑ manenti Paolo, proveniente
a quelli di una lista di vescovi comunitá di Corinto (r Co‑ oenzo I (papa dal 401 al 417). dalla Spagna, giunge a Roma
indicata da rpEusebio (ca. 263‑ rinzi, Tena lettera ai). L'intera per affrontare i temi legati alla
339). raccolta, che presenta testimo‑ A t t ! di Pietro diatriba tra giudei e ¡ gentili
nianze manoscritte diverse, ri‑ . del dodici apostoli diventati cristiani. Le figure di
A t t i dl Paolo sulta appartenere alla compi‑ Tra ¡ ritmvamenti della Bi‑ Paolo e di Pietro risultano
Scritto ¡'apocrifo documen‑ lazione del primo testo origi‑ blioteca di /' Nag Hammadi fu strettamente legate tino alla
tato in numerosi manoscritti in nale. [ frammenti piu impor‑ rinvenuto, nel 1945, questo te‑ morte. ll testo ebbe una certa
diverse lingue, databili dal I I I tanti prendono il nome di Atti sto ¡'apocrifo ( N H C V I , ] -1,1‑ n o m e a e notevole diffusione
al V secolo. Il testo, per l'alta di Paolo e di Tecla, Corrispon‑ 12,22), scritto in lingua ?“copta, sia in Oriente sia in Occidente,
stima riscontrabile in Egitto nel denza con i Corinzi e Martirio derivato da un originale in lin‑ tanto da contribuire alla for‑
ll secolo, aveva raggiunto una di Paolo. greca, risalente probabil‑ mazione dell'idea che i due
posizione di autorevolezza, su‑ mente al l l - l l l secolo. La carat‑ apostoli fossero accomunati
perando per dimensione gli A t t ! di Pietro teristica del testo si rifa a nella missione e dalla mede‑
A t t i degli Apostoli e gli altri ¡ Apocrifo redatto nei secoli complessi riscontri allegorici, sima morte.
atti apocriñ. Venne comunque [I e [ I I in lingua greca da un au‑ molto lontani dal significato
citato tra ¡ testi canonici in ap‑ tore dell'Asia Minore o forse del titolo, con al centro u n a A t t i di san Giuliano
pendice al codex r Claromonta‑ della cittá di Roma. Lo scritto e uússione celeste partecipata da Scritto frammentario appar‑
nus e osteggiato dallo scrittore testimoniato da Eusebio e da un personaggio di nome L i ‑ tenente al gruppo dei mano‑
p r e r t u l l i a n o (ca. 160‐ca. 220) e altri autori fino al IV secolo. I thartgoel, manifestazione di scritti trovati nella tomba di un
d a p r i r o l a m o (ca. 347-419). principali testimoni eviden‑ Gesú. monaco, nella cittá di Akhmim,
p r u s e b i o (ca. 263‐339) l o pone ziano una traduzione in copto nell'Alto Egitto, durante l'in‑
tra i libri controversi, insieme e in un latino rozzo (mano‑ A t d di Pietro e Paolo v e r n o 1886‐1887 (¡ Apocalisse
al ) Pastore di Erma, all'f Apo‑ scritto di Vercelli, Actus Vercel‑ . dello Pseudo Marcello di Pietro, ¡ Vangelo di Pietro).
calisse di Pietro, alla !“ Lettera lenses, meta del [ l l secolo). Lo Scritto )“apocrifo databile in‑
di Bamaba e alla ¡ Didaché. G l i scopo del racconto ¿ quello di tomo al IX secolo peri primi 21 A t t i di Simone il Cananea
Atti furono scritti in lingua edificare edi colmare le lacune mpitolie 3in anni tra il 450 e il Lo scritto ? apocrifo e con‑
greca da un autore del [I se‑ presenti negli Atti canonici at‑ 550 peri rimanenti capitoli 22‑ servato in forma completa in
colo in Asia Minore, la cui m i ‑ traverso gli avvenimenti del‑ 88. II testo e documentabile at‑ lingua araba ed etiopica; risale
A'l'l'l Dl STEFANO 38 39 AUGIENSIS, CODEX [FP, F¡, 010]

al IV secolo. Si riferisce al rac‑ opera di proselitismo e con‑ A t t i : martirio di Barnaba manoscritti. Gli Atti narrano la
conto della missione di Simone versione, fino alla sua morte, Testo ¡' apocrifo in lingua storia di Pietm, l'incontro con
apostolo, lo zelota ( M t 10,4 e a w e n u t a i l 2 0 agosto sulle rive greca fatto risalire alla fine del Simon Mago, ¡ suoí viaggi ad
Mc 3,18), in Samaria e a Geru‑ fenicie di Berito, in Siria. V secolo. La narrazione r o ‑ Antiochia e a Roma, insieme
salemme e del suo martirio, manzata, raccontata dall'evan‑ c o n Clemente, l'incontro con
come riferito in maniera com‑ Attidi1'ommaso gelista Giovanni, battezzato Paolo. Con la crocifissione e la
pleta dal libro VI dello Pseudo Scritto ¡ apocrif0 di origine dagli apostoli con il n o m e di deposizione del corpo al Vati‑
Abdia. gnostica risalente al 250 d.C, Marco, ha per centro la predi‑ cano termina il racconto.
scritto in lingua r siriaca, pro‑ azione degli apostoli Bamaba
A t t i di Stefano babilmente nella cittá di Edes‑ : Paolo da Gerusalemme ad A t t i e m a r t i r i o d l Pietro
Lo scritto ¡' apocrifo e con‑ 53. La versione sopravvissuta
Antiochia, il contraste tra ¡ due e dello Pseudo L i n o
servato in lingua copta e araba. risale al IV secolo, con corre‑ e il martirio di Barnaba, a w e ‑ Scritto apocrifo in latino da‑
Si riferisce al racconto della nuto nell'isola di Cipro, con la tato al lV‐V secolo riferito agli
zioni tendenti all'antimarcio‑
missione di Stefano e del suo sua sepoltura insieme con il li‑ A t t i dell'apostolo Pietro, rac‑
nismo. Tra ¡ vari racconti apo‑
martirio ( A t 6‐7), completando bm che conteneva gli insegna‑ contatí da un autore residente
stolici questo testoha il merito
il racconto lucano. menti dell'apostolo Matteo. a Roma. La passione di Pietro e
di sopravvivere per intero, Motivo di questo racconto e il raccontata come rielaborazione
suddiviso in tredici parti,
A t t i diTaddeo confeñmento dell'autonomia in senso cattolico degli estratti
escluso il martirio dell'apo‑ della Chiesa cipriota rispetto a in greco degli ¡' Atti di Pietro,
Scritto )“apocrifo in lingua stolo. ll racconto descrive ¡
greca risalente a un periodo quella di Antiochia, giustifi‑ separando il martirio di Paolo
viaggi missionari di Cinda n t o dalla presenza della tom‑ che di li a poco lo seguirá nella
n o n anteriore al V secolo. Il Tommaso, fratello gemello di
punto di partenza &riconduci‑ ba di un apostolo. stessa sorte. La prima edizione
Gesú, come riferisce l'autore di fu stampata a Parigi nel 1512
bile alla cristologia della cittá
questo testo. L'apostolo si mo‑ A t d : martirio di Pietro come appendice al commenta‑
di Edessa, come si riscontra
strerá come un nuovo Cristo, . dello Pseudo A b d ¡ a l . l r i o delle lettere di Paolo.
nelle relazioni del vescovo
operando strepitosi miracoli, Testo ¡'apocrifo da mettene in
p r u s e b i o (ca. 263-339) e nella
per rendere la testimonianza mlazione con la raccolta in lín‑ Augiensis,
dottrina di ¡' Addai, in lingua
siriaca. Lo scritto riporta la sto‑ di iniziato alle parole nascoste 5ua latina degli A t t i degli Apo‑ codex [FF, F1, 0 | 0]
ria dell'apostolo Taddeo (come del Cristo, secando quanto si ntoli nelle ¡ Memorie Apostoliche Codice membranaceo del IX
citato da Mc 3,18 e Mt 10,3), affermava in ambito gnostico di Abdia, primo vescovo di Ba‑ secolo. E conservato presse il
mandato da Gesú Cristo pres‑ premanicheo. ¡ personaggi del bilonia e discepolo degli apo‑ Trinity College di Cambridge
soil re ¡' Abgar per annunciare racconto non sono tutti inven‑ stoli, come e raccontato nel suo (Coll. B. XVII 1). Il n o m e deriva
la sua risurrezione e ascen‑ tati, alcuni di questi sono testi‑ Vi libro. L'origine di questo te‑ dalla localitá di provenienza,
sione. ll re aveva gia ricevuto moniati dalla storia dei Paesi l t 0 ¿oomplicata dal fatto che ¡ Augia Dives (monastero di
un tessuto con il quale Gesú si attraversati dall'apostolo (Iran numerosi manoscritti esistenti Reichenau), sul lago di Co‑
era asciugato la faccia. [1 con‑ e Afghanistan) per raggiun‑ non sempre presentano una stanza. La particolaritá di que‑
tatto con il panno gli garanti la gere l'1ndia. Lo scritto tra‑ versione convergente. La piú sto testo e la scrittura bilingue,
guarigione. Insieme con l'apo‑ manda per la prima volta la lntica edizione dalla quale dí‑ greca e latina, posta su due co‑
stolo Taddeo edificó n u o v e storia del martirio di Giuda ocese il titolo delle Memorie fu lonne, tranne per ¡1solo latino
chiese e distrusse ¡ templi dei Tommaso, la cui salma verme atampata a Basilea nel 1551, sta‑ della lettera agli Ebrei, ripreso
pagani. L'apostolo condusse traslata a Edessa. bilita attraverso due antichi dalla ? Vulgata. Il testo, n o n
AUGIENSIS CCXXlX, CODEX 40 41 AUT(X.RAFU

completo, formato da 136 fogli, laritá dell'uso dell'inchiostro nelle manipolazioni succes‑ rinvenuto, nel 1945, questo tc‑
con disposizione su due co‑ blanco e giallo. Le lettere sono sive. L'assenza di testimoni pa‑ sto ¡ apocrifo ( N H C Vl,3 ‑
lonne di 28 righe, ha u n a di‑ formate con inchiostro d'oro. leografici direttamente colle‑ 22,|1]‐35,34), scritto in lingua
mensione di 23 x 19 cm… Con‑ All'inizio di ogni vangelo sono gati alla mano dell'autore neo‑ 7 copta, risalente probabil‑
tiene le lettere paoline c o n pre-senti le miniature degli hestamentario impedisce il col‑ mente al l l - l l l secolo. La carat‑
lacune. Appartiene al testo di evangelisti di notevole equili‑ legamento diretto all'autenti‑ teristica del testo si rifá alla
tipo ¡ occidentale, secondo brio cromatico e delicata fat‑ citá grafica, ma permette, at‑ complessa cosmogonía gno‑
Scrivener, che ha pubblicato il tura. Il codice rappresenta uno traverso un'attenta f collazio‑ stica, considerando il destino
testo nel 1859. La numerazione dei lavori piú elevati prodotti ne, di poter stabilire una carat‑ dell'anima nel mondo mate‑
di v o n ¡ Soden e (11029. in epoca post carolingia dal teristica linguistica riferita a un riale, un luego inferiore, pieno
monastero benedettino di Ech‑ determinato autore cui &attri‑ di insidie e lontano dalla sua
Aug¡ensls CC)O(IX, codex temach. ll manoscritto fu uti‑ buito il testo. Fonti esteme al giusta surte. ] riferimenti ri‑
Manoscritto membranaceo lizzato da Erasmo da Rotter‑ mw possono fomire ragguagli mandano a una stesura in a m ‑
latino del IX secolo. E conser‑ dam perla sua edizione del NT. sull'autenticitá, stabilendo un biente alessandrino dove si
vato presso la Landesbiblio‑ La sigla utilizzata nella critica legame storico di veritiera pro‑ svílupparono quelle dottrine
thel< di Karlsruhe. ll documen‑ testuale ¿»a ur e il numero &¡| 15. venienza, associando lo scritto filosofiche di stampo neopla‑
to contiene nelle pagine 184v‑ . un autore di cui % ricono‑ tonico.
190v un Transilus Marine dove Autenticitá uciuta l'origine apostolica,
si narra l'assunzione al cielo di Nell'ambíto della ?critica te‑ come nel caso della ¡' pseudo‑ Autografo
Maria dal monte Uliveto, ac‑ Stuale il termine indica il ten‑ nimia. L'autenticitá umana si Si dice di un testo scritto di
compagnata dagli apostoli e tativo di stabilire l'aspetto ori‑ confronta, almeno per il testo proprio pugno dall'autore (dal
per intercessione di Cristo. ginale di un testo, attraverso sacro, con l'autenticitá divina, greco aulós, “se stesso" e grá‑
l'attenta analisi dei testimoni a doé con l'influsso carismatico phein, "scrivere"). Nell'ambito
Aureus, codex disposizione e la stratificazione dello Spirito Santo compiuto della critica testuale si intende‑
Codice membranaceo del IX linguistica opereta su di es…so. per e m n a z i o n e diretta d i Dio, íl ¡'manoseritto originale scrit‑
secolo. Testimone misto delle L'autenticitá del testo permette l'autore primario, attraverso la to dall'l' amanuense o dal‑
versioni latíne della ¡' Vulgata e u n a precisa descrizione di dimtta ispirazione (2 Tm 3,16) l ' f agiografo. ll canone del NT
della ¡ Vetus, e scritto in minu‑ un'originalitá umana, attra‑ sull'autore secondario. contiene 27 scritti dei quali
scola carolingia su pagine che verso il riconoscimento di con‑ nessuno e autografo. I piú an‑
altemavano il bianco con ¡| co‑ notati letterari propri dell'au‑ Authenticos Logos tichi esemplari conservati su
lor porpora. Conservato nella tore e il riferimento a un unico Tra ¡ ritrovamenti della Bi‑ papiro sono delle successive
Kungliga Biblioteket di Stoc‑ interprete. La critica testuale blioteca di ?Nag Hammadi fu copie.
colma (Ms. A. 135). Il m a n o ‑ deve poter garantire l'opera‑
scritto ¿ formato da 171 (0in di zione di restaurazione della
pergamena di 50,5 x 33,5 cm di tradizione letteraria attraverso
dimensione. Contiene il van‑ le diverse possibilitá offerte
gelo disposto su due colonne, dall'esegesi, nel difficile tenta‑
all'interno di fantasiosi ele‑ tivo di ritrovare la fonte pri‑
menti decorativi. Le miniature mordiale, legata all'autore e
presenti sono di straordinaria alle condizioni tipiche occorse
fattura e presentano la partico‑ nella formazione dello scritto e
53 BIZANTINA, PRONUNCIA

B
l u n e Cantabrigiensis, codex Appartiene al tipo di I‘ testo
to, 0-- 051 occidentale, di cui è il princi‑
Codice bilingue greco-latino pale rappresentante. La sigla
del V secolo. È formato da 415 di v o n ?‘Soden è 63. Alcuni stu‑
Cogli, di dimensione 23 x 16,5 diosi propongono come pro‑
un, con il testo disposto su una babile origine del testo l’Egitto
mlonna di 33 righe. Contiene () l’Africa del Nord per mano
la maggior parte del testo dei di u n o scriba conoscitore del
wngeli (nell’ordine M t , Gv, Lc, greco e di madre lingua latina;
Mc), gli A t t i degli Apostoli e altri, invece, indicano il Sud
B 03 Stato di Tirana (n. 1). Appar‑ un frammento della Terza let‑ della Francia, l'Italia meridio‑
Sigla utilizzata per indicare tiene al tipo testuale ? koinè, con beta di Giovanni. Il testo segue nale o forse la Sicilia, dove si
il codex ! Vaticanus B 03. La nu‑ un’aggiunta di tipo occidentale la disposizione bilingue, con il parlava il latino ed era cono‑
merazione è legata al catalogo greco nella facciata sinistra e il sciuto il greco.
posta dopo Mt 20,28.
del sistema ! Gregory. luino a destra. La lunghezza
delle righe (I‘ cola) e diversa a Bizantina, pronuncia
Berollnensls 8502, codex seconda delle varie unità di
Basilensls, codex [E, E' 07] La trasmissione delle lingue
Manoscritto papiraceo data‑ senso adoperate per facilitare
Codice membranaceo del‑ antiche si effettua attraverso la
bile al V secolo, scritto in copto h lettura del servizio divino. trascrizione delle stesse sui
l’VIII secolo. Trasferito in Eu‑ tebano. Fu acquistato al Cairo
ropa in occasione del concilio nel 1896 dallo studioso tede‑ Leprime tre righe di ogni libro supporti scrittori. Purtroppo
di Basilea nel 1431. Contiene sono tracciate in inchiostro questa operazione n o n sempre
sco Carl Reinhardt. Nel 1945 si l'osso, mentre in chiusura si al‑ è accompagnata da un’indica‑
nei 318 fogli, di dimensione 23
trovava ancora a Berlino nel hmano il rosso e il nero. Il te‑ zione esatta della pronuncia
x 16,5 cm, i quattro vangeli con
alcune lacune in Luca. Il testo è dipartimento di Egittologia. Fu sto è considerato tra i p i ù pro‑ del testo scritto. La trasmis‑
disposto su una colonna con pubblicato solo nel 1955. Con‑ blematici dell’intera critica sione sonora si perde e si tra‑
testuale. Si discosta notevol‑ sforma fino al completo di‑
una media di 23 righe. È con‑ tiene porzioni dei tre testignr»
mente dal cosiddetto testo nor‑
servato nella Biblioteca dell’U‑ stici, scritti in copto-sahidico, stacco, come è avvenuto per
Me del NT. In esso si eviden‑ alcune lingue antiche, del tes‑
niversità di Basilea ( A N I I I 12). conosciuti ora come il ?‘ van‑
gelo di Maria, unica versione ziano libere aggiunte testuali suto fonetico primordiale. G l i
sopravvissuta, l’? Apocrifo di così da trasformare n o n solo le studi dello scienziato tedesco
Bentinus, codex [(D 043] parole ma l'intero episodio. È Johann Reuchlin (1455-1522)
Codice membranaceo pur‑ Giovanni, ' la Sophia Iesu Chri‑ soprattutto sul testo degli A t t i sulla lingua greca classica lo
pureo del VI secolo. Il sup‑ sti, questi u l t i m i due presenti che si producono le maggiori condussero a difendere una
porto scrittorio è di lusso, scr-it‑ anche nella Biblioteca di l‘ Nag differenze rispetto agli altri te‑ pronuncia usata nel Medioevo
to con inchiostro d’argento. Hammadi. Il codice contiene stimoni, dilatandolo con passi nell'Impero bizantino. La di‑
Contiene nei 190 fogli, di di‑ 131 pagine numerate di testo, aggiuntivi. Fu acquistato da fesa era giustificata dalla pre‑
mensione 31 x 27 cm, con il te‑ mentre all'origine ne aveva Tèodoro di Beza, amico e se‑ senza della ?‘pronuncia era‑
sto disposto su due colonne in 142. Oltre ai testi gnostici il co‑ guace di Calvino, nel 1562 e srniana, propugnata dall'amico
17 righe, i vangeli di Matteo e dice contiene gli ?‘A t t i di Pie‑ donato, nel 1581, all’Università Erasmo. La pronuncia reuch‑
Marco con diverse lacune. È tro, probabilmente provenien‑ di Cambridge, nella cui biblio‑ liniana del greco verteva sul‑
conservato nell’Archivio di ti da ambiente encratita. teca è conservato (Nn. II 41). la preferenza del suono iuta
BOBIENSIS, conax [I K] 44 45 BORGIANUS, com‐:x [T 029]

(! itacismo) nella vocale 11(eta) conservati presso la Biblio‑ [enna di 20 righe, le dimen‑ Egitto c o m e lingua liturgica
che suona come èin quella era‑ theca Bodmeriana di Coligny sioni del foglio sono di 25x 19 nelle Chiese cristiane copte.
sm.iana. Altre caratteristiche fo‑ vicino a Ginevra. Il gruppo cm. Lo scritto èdisposto in in‑
netiche si trovano nei dittonghi dei manoscritti, pubblicati nel terlinea, sopra la riga del greco Boreellonus, codex [F, F‘ 09]
SL, Ot e m, che sono pronun‑ 1956‐1961, include n o n solo è indicata la traduzione lette‑ Codice membranaceo del IX
ciati i, mentre il dittongo one quelli in copto e in greco ma rale latina. Era probabilmente secolo, conservato dal 1830
pronunciato e. Inoltre per la anche altri testi di varia prove‑ destinato agli studi teologici. nella Biblioteca dell’Università
consonante (&la pronuncia è v nienza. Dal punto di vista del Il codice presenta l'intestao di Utrecht (Ms 1), appartenne
e la o presente nelle combina‑ NT e della letteratura affine la zione della lettera ai ?‘ Laodi‑ all’ambasciatore olandese pres‑
zione dei dittonghi nu, en, un serie dei papiri Bodmer è nu‑ oesi dopo quella a Filemone, so la corte di Giacomo I d’In‑
viene pronunciata come la con‑ merata, per il gruppo greco, ma il testo di questo /‘ apocrifo ghilterra, Johannes Boreel
sonante v (n) di fronte alle vo‑ nel seguente modo: II (I {I)“) non è presente. Manca la let‑ (1577-1629). Contiene i vangeli
cali e ad alcune consonanti. con il vangelo di Giovanni fino tera agli ! Ebrei. Si ritiene che con molte lacune. Il mano‑
al capitolo 14, risalente al II sia stato portato nel monastero scritto è formato da 204 fogli,
Bobìensls, codex [| k] secolo, V (Natività di Maria, di San Gallo da un monaco i r ‑ c o n il testo disposto su due co‑
Codice membranaceo del chiamato anche Apocalisse di landese (affinità con il codex lonne di 19righe, e le dimen‑
IV-V secolo, ?‘apografo di un Giacomo), VII (%‘W’) con la let‑ ' Sangallensis), da indizi rin‑ sioni del foglio sono di 28,5 x
testo del periodo di ’ Cipriano tera di Giuda, VIII ( i l ” ) con le tracciabili sulle note in versi la‑ 22 cm. Appartiene al testo del
(200/ 210-258), conservato nella lettere di Pietro, X (2 e 3 Cor), nciati a margine del foglio 23, tipo bizantino.
Biblioteca Nazionale di Torino XIV (T ‘W’) e XV (‘W’, dal 2007 scritte in irlandese. Appartiene
(G. VII 15). Contiene solo una conservato nella Biblioteca Va‑ al testo del tipo occidentale, af‑ Borglonus, codex [T 029]
piccola parte del vangelo di ticana) con i vangeli di Luca e fine al codex ì‘ Augiensis. La si‑ Codice membranaceo del V
Marco (8-16) e Matteo (1-15). Giovanni lacunosi, databili al gla di v o n !“ Soden è (11028. secolo, frammentario, conser‑
Il testo è disposto su una co‑ I I I secolo, XVII (l‘ i ) " ) che con‑ vato in maniera separata nella
lonna di 15 righe. Venne co‑ tiene gli A t t i e alcuni fram‑ lohalrico, dialetto Biblioteca Vaticana Borg. Copt.
piato probabilmente in Africa menti delle Epistole cattoliche. Uno dei dialetti p i ù impor‑ 109 e T109 (8 fogli e 13fogli);
(nell’attuale Tunisia) e portato Per il gruppo in lingua copta: tanti della lingua ?‘copta, uti‑ una parte è conservata nella
in seguito nel monastero di I I I (Gv), XIX ( M t e Rm), X L ] lizzato nel basso Egitto, at‑ Pierpont Morgan di N e w York
Bobbio. Il codice è l’unico a (At), XLII (2 Cor). torno al delta del Nilo. Questa M 664° (2 fogli). Appartiene
contenere la conclusione inter‑ lingua utilizzò i caratteri della allo stesso codice di 0113, 0125
media del Vangelo di Marco Boemerianus. codex [ G " OI2] lingua greca con l'aggiunta di e 0139 conservati nella Bi‑
(’ Marco, finale del Vangelo). Codice membranaceo del IX quelli ricavati dalle scritture bliothèque Nationale di Parigi
La categoria testuale, secondo secolo, conservato a Dresda del geroglifico demotico (f cop‑ 1297, 129.8, 129.9, 129.10 (5 fo‑
î Aland, è di tipo africano, e nella Sàchsiche Landesbiblio‑ ta, lingua). Con questo dialetto gli). Scritto in lingua greca e
presenta alcuni punti in co‑ thek (A 145 b), appartenne al furono tramandati molti testi sahidica ( f sahidico, dialetto),
mune con il codex l‘ Bezae. professore di Lipsia Christian del N T, di cui ci rimangono con il greco posto adestra, con‑
Friedrich Btirner (1663-1753). circa 200 frammenti. Tra i più tiene solo 179 versetti del van‑
Bodmer, papiri di Contiene una buona parte importanti testimoni e da r i ‑ gelo di Luca e di Giovanni. Il
Antichi papiri che prendono delle Epistole paolino. Il ma‑ cordare il papiro ! Bodmer I I I manoscritto è formato da 23 to‑
il nome dall’umanista svizzero noscritto è formato da 99 fogli, con il vangelo di Giovanni. Il gli, con il testo disposto su due
Martin Bodmer (1899-1971), con il testo disposto su u n a co‑ dialetto è usato ancora oggi in colonne in 26-33 righe; le d i ‑
BRANI MOBILI 46 47 BUSTROFEDICO

mensioni del foglio sono di 26 rori meno comuni delle omis‑ opera del Padre secondo u n a zione per il regno della luce, la
x 21 cm. 11Cºdice presenta al‑ sioni accidentali, come seil te‑ determinata schiera celeste di remissione dei peccati. Al ter‑
cune affinitá con il testo rap‑ sto fosse sempre piú leggero difficile oomprensione, rappre‑ mine, dopo ¡ titi, le anime pos‑
presentato dal ¡ Vaticanus [B ¿¡ogni passaggío di copiatura ¡entata daschemi i n forma d i sono accedere ai luoghi degli
03]. ] simboli di v o n ¡' Soden (? longior lectiopotior). quadrati concentrici. I Ieu arconti, che si ritraggono con
sono 85, 550, 899, 81002. ¡ sim‑ emettono u n a forza luminosa spavento. ll luogo di origine
boli T sono stati usati da ¡ Ti‑ Bruclanus, codex d1e ha sede in determinati luo‑ dello scritto sembra essere l'E‑
schendorf e Scrivener per altri Codice scritto su papiro nel ghi. I discepoli sono istruiti da gitto, presse u n a setta encra‑
manoscritti onciali: Tº (061), lV‐V secolo. Si trova dal 1848 Gesú per visitare tutti i luoghi tita a cui si deve anche la
T"º' (070), Tº (083), T* (084), TL nella Bodleian Library di dove sono contenuti i tesori e ¡' Pistis Sophia, dove ritroviamo
(085). Oxford (Ms. Bruce 96), prove‑ iungere al regno luminoso. alcune somiglianze con 2 Ieu.
niente dal British Museum di en 1si eonclude con un inno al La data di composizione piu
Bruni mobili Londra. E scritto in cepto‐te‑ Dio inaccessibile. Nel 2 Ieu gli plausibile sembra essere l'ini‑
Versetti particolarmente si‑ bano (copto‐sahidico), come ¡] ¡ w e n i m e n t i s i sv0lgono alcuni zio del I I I secolo.
gnificativi che ¡ copisti aggiun‑ contenuto del codice Askewúz‑ mm' dopo la risurrezione con ¡
gevano volentieri nel testo del nus, e fu scoperto nel 1769 dal disoepoli pronti a riceverei mi‑ Bustrofedico
NT. Le aggiunte si presenta‑ viaggiatore scozzese Lord Ja‑ lteri comunicati da Gesú. Di Tipo di scrittura antica ca‑
vano anche in quelle parti mes Bruoe (1730‐1794). Lo stato questi si trasmetteranno solo ratterizzata dall'andamento al‑
dello scritto in c u i l'esemplare di conservazione del codice e quelli dei dodici eoni, del rito temato, operato & ogni linea,
n o n lo contemplava. assai lacunoso. Nel 1892 fu ef‑ dei tre battesimi e del modo di del sense da sinistra a destra e
fettuato un intervento critico dmanere immuni agli arconti. da destra a sinistra.
Brevior lectlo potlor sul Cºdice da parte dello stu‑ Seguono altri misteri di inizia‑
L'espressione latina indica dioso Carl Schmidt, riuscendo
che ”la lezione piú breve e pne‑ a ordinare ¡ fogli dando forma
feribile”. Nella Storia della cri‑ al manoscritto. Contiene, nei
tica testuale l'assioma e preso 78 fogli di dimensione 28 x 17
come riferimento per la scelta cm, testi gnostici, il primo e il
tra diverse lezioni contenute secondo Libro di Ieu, un testo
nel manoscritto. Quella piu senza titolo e alcuni fram‑
breve avrebbe mostrato u n a menti. I libri di Ieu sono co‑
maggiore attendibilitá (¡ lec‑ stellati da molti simboli e dia‑
tio potior) rispetto all'amplia‑ grammi che descrivono la co‑
mento testuale che il ' copista smogonía estremamente com‑
poteva produrne per attendere plessa che si presenta nel te‑
a un criterio di maggiore intel‑ sto. Vi si illustra la conoscenza
ligibilitá. L'assioma tu messo della veritá, di cui e veicolo
in discussione dal filologo di Gesú, attraverso l'acquisizione
Oxford Albert Curtis Clark delle sue istruzioni. L'emana‑
(1859-1937) nel 1914. Lo stu‑ zione del primo Jeu (Libro del
dioso concluse che le interpo‑ grande lógos concemente ¡1 mi‑
lazioni dei copisti fossero er‑ stero) e seguita da altri Ieu,
CANONÍE
(9

pasito dell'inchiostro erano i libri del N T. La lista dei libri,


pennelli elo stilo di canna, di‑ cioé il canone, ha assunto con‑
versamente intagliato. Questo notati diversi nei vari periodi
alamo assumeva forme diffe‑ della storia della Chiesa, se‑
n n t i in relazione al tipo di cal‑ condo il modo in cui & stato
ligrafia. Per scrivere sui fogli concepito il rapporto con la
di ¡' papiro veniva preparate S c r i t t u r a , condizionando gli
un calama di canna appuntita atteggiamenti liturgici, le va‑
h.gliata in punta longitudinal‑ lutazioni teologiche, dogmati‑
mente, per garantire il tratteni‑ che ed ecclesiologiche. Sin dal
m t o capillare dell'inchiostm. ¡ secolo furono impiegate varíe
C 04 rianti di forme corsive meno formule contenenti la parola
Sigla utilizzata per indicare definite. La penna di canna segui l'evo‑
luzione della scrittura, fino al‑ canone. Clemente di Roma (l
il Cºdex )“ Ephmemí Syri rescríp‑ secolo) parla di canone della
tus C 04. La numerazione e le‑
l'utilizzodi penne di uccello in
Camplanus, tradizione, Clemente Alessan‑
epoca medievale, piu comode
gata al catalogo del sistema codex [ M , "' 0 2 I ] drino (ca. 150‐ca. 215) di ca‑
per la scrittura su ¡ pergame‑
' Gregory. Codice membranaceo del IX none della Chiesa, Eusebio (ca.
na. [ calami venivano prepa‑
secolo, conservato nella Bi‑ rati dallo stesso amanuense, 263‐339) di canone della fede e
Calllgrafla bliothéque Nationale di Parigi con l'utilizzo di un coltello lreneo (ca. 130-ca. 202) di ca‑
Nelle arti grafiche e della (gr 48). Prende il nome dal‑ estremamente tagliente, e ri‑ none della veritá. Il canone e
scrittura si intende la tecnica l'Abbé Francois de Camps, poeti in una custodia dove era‑ innanzitutto la norma (come e
utilizzata per tracciare le belle grande collezionista di anti‑ no contenuti altn' attrezzi spe‑ tramandata dalla parola greca)
lettere. Tutta la storia del testo chitá, che lo diede & Luigi XIV dfici per la scrittura, come la per la fede e per la Chiesa che
antico del NT e caratterizzata nel 1707. Contiene i quattro ocola lama piatta per levigare formalmente si estrinseca at‑
dall'utilizzo di tecniche di tra‑ vangeli. ll manoscritto e for‑ superficie, la pietra per affi‑ traverso la valutazione autori‑
scrizione distinte da u n a tipo‑ mato da 257 fogli, con il testo lnre il coltello e varie punte per tativa di ciascun libro. La pa‑
logía di scrittura. L'arte della disposto su due colonne di 24 inddere il foglio al fine di trac‑ rola canone fu utilizzata anche
calligrafia era ritenuta di vitale righe; le dimensioni del foglio dare le righe di scrittura. per definíre le liste o gli indici
importanza per tramandare la sono di 22 x 16,3 cm. di qualcosa di definito nella
struttura del testo, infatti fu di‑ Canone sua organizzazione testuale.
sciplina che trovb rifugio e Canoa appuntita (Dal greco: ”cama" o ”bac‑ Al Concilio di Niceadel 325 la
continuitá all'intemo dei chio‑ ( p e r scrivere), calama chetta", in senso lato ¿%da in‑ parola indicava una lista uffi‑
stri, gia a partire dall'Alto Me‑ Tra i materiali utilizzati per tendere come "criterio" 0 ” m 0 ‑ ciale di membri del clero affi‑
dioevo. Leprincipalí forme cal‑ la scrittura degli antichi ¡' ma‑ dello"). Elenco dei libri sacri dati a una Chiesa. Solo dalla
ligrafiche in uso nella trascri‑ noscritti il calamo rappresenta considerati ispirati da D i o . seconda meta del quarto se‑
zione neotestamentaria sono il tramite fondamentale tra la Come la norma di fede e la di‑ colo si cominció a riferirla a
indicate con il nome di ¡ on‑ mano mossa dalla mente del‑ dttura morale contraddistin‑ una lista considerata autorita‑
ciale maiuscola e di ¡ corsiva l'/“ amanuense e la superficie guevano il contenuto degli tiva per i cristiani (Concilio di
?“minuscola. N e l corso dei se‑ del foglio. Tra i numerosi mez‑ scritti del giudaismo dell'An‑ Roma del 382). ll problema che
coli, a partire dal V l l , anche zi utilizzati per scrivere, quelli tico Testamento, cosi queste si t r o v a fondamento nei criteri di
questa scrittura decadde in va‑ marcatamente dedicati al de‑ sono ripercosse nella scelta dei apostolicitá e ortodossia si
CANONE APERTO 50 51 CANONE DEI "CANONI APOSTOLICI"

concretizzò, almeno per il l‘ ca‑ può n o n tralasciare l’atteggia‑ Canone cattolico di Pietro, tre di Giovanni, una
none cattolico, durante il con‑ mento che, soprattutto in am‑ Il canone del NT contiene i di Giuda, una di Giacomo,
cilio tridentino, nel 1546 (IV bito protestante, ha portato a seguenti libri: vangeli di Mat‑ Apocalisse. Il canone si con‑
sessione, 8 aprile, Recipiuntur scartare, almeno a livello di di‑ teo, Marco, Luca e Giovanni, clude con due lettere di ?‘Cle‑
libri sacri et traditiones apostolo‑ sputa teologica ed ecclesia‑ A t t i degli Apostoli di Luca; 14 mente che sembra fossero in
rum). stica, alcuni dei ventisette testi lettere di Paolo: Romani, 1-2 uso in un certo periodo, n o n
del NT (Apocalisse, lettere agli Corinzi, Galati, Efesini, Filip‑ pienamente rappresentate in
Canone a p e r t o Ebrei, di Giacomo e di Giuda). pesi, Colossesi, 1-2 Tessaloni‑ altre versioni.
Possibilità di considerare il 7 Quest’aspetto, interpretato co‑ cesi, 1-2 Timoteo, Tito, File‑
canone del NT come un i n ‑ me favorevole all’unità delle mone, Ebrei; 7 Lettere cattoli‑ Canone, critica del
sieme di testi la c u i accetta‑ Chiese cristiane, avrebbe pro‑ che: 1-2 Pietro, 1-2‐3 Giovanni, Particolare posizione as‑
zione sia in grado di variare dotto una frammentazione ul‑ Giacomo, Giuda; Apocalisse. sunta sul finire del XX secolo
nel tempo, attraverso un’at‑ teriore, favorita dall’organiz‑ In totale sono 27 scritti. ll ca‑ in merito alla validità del 7 ca‑
tenta modifica. Una simile pos‑ zazione di un n u o v o canone noneè statoratificato ufficial‑ none del N T. Alcuni autori si
sibilità implica valutazioni pra‑ breve. mente durante la IV sessione sono posti sul versante della
tiche e teoriche non convenzio« del Concilio di Trento, avve‑ validità permanente, soste‑
nali. L’eventuale scelta del te‑ nuta l’8 aprile del 1546 (Reci‑ nendo che il canone in nostro
Canone armeno
sto aggiuntivo o l’epurazione piuntur libri sacri et traditiones possesso rappresenta un alto
di u n o scritto, considerato fi‑ Alla metà del I I I secolo, nel
territorio armeno si diffonde il apostolorum). livello ermeneutico e il vero le‑
nora canonico, produrrebbe un game con la comunità eccle‑
allargamento smisurato delle cristianesimo, diventandone
Canone copto siastica. Altri studiosi hanno
possibilità testuali e letterarie, religione ufficiale, prima che
negli altri Paesi. Tracce di testi La diffusione del cristiane‑ posto in discussione l'assenza
perché andrebbe a coprire a n ‑ simo nella zona del territorio di testi o la limitazione della
che quegli aspetti di teologia del primo cristianesimo sono
il ?‘ Diatèssamn, tradotto dal egiziano produce una prima tradizione orale di Gesù crean‑
della salvezza che vanno oltre trasmissione del testo greco del do una falsa visione evange‑
l’antica valutazione patristica. ?‘siriaca, insieme con l’intero
corpo delle Sacre Scritture. ll NT. In seguito l’assimilazione lica contraria agli aspetti sca‑
Del resto anche le recenti sco‑ si configura attraverso la lin‑ turiti nel cristianesimo primiti‑
perte dei testi della Chiesa pri‑ NT si forma dalla traduzione
gua ! copta, come derivazione vo () canone aperto).
mitiva (l‘ Vangelo di To m ‑ di questa letteratura sacra,
dell'antico egiziano. Una do‑
maso, /‘ Vangelo di Filippo) escludendo sin dall’inizio il li‑
cumentazione canonica degli Canone
favorirebbero un numero ele‑ bro dell’Apocalisse. La sua tra‑ scritti del NT e legata al 7‘ca‑ dei “canoni apostolici"
vato di potenziali candidati al‑ duzione risale al V secolo, ma none di Atanasio che potrebbe Sono u n a serie di 85 canoni
l'inserimento nel NT. Inoltre, n o n fu accolto come canonico e
essere stato un riferimento au‑ di attribuzione apostolica r e ‑
n o n si può dimenticare il fatto inserito negli 7 A t t i di Gio‑ torevole per i copti. Un’altra datti verso la fine del IV secolo
che la chiusura canonica del vanni, considerati letteratura tradizione conduce verso una (ordinamento ecclesiastico
NT e situata all’interno di una apocrifa. L’accettazione del‑ diversa successione dei testi, delle ! Costituzioni apostoli‑
tradizione di apostolicità che l’Apocalisse avvenne in un pe‑ soprattutto nella traduzione ? che, 375-400) epresentati al si‑
potrebbe rendere problematica riodo più tardo, verso la fine bohairica, con i quattro vangeli nodo del trullus (cupola) a Co‑
persino la scoperta di un nuo‑ del XII secolo, durante il sino‑ al primo posto seguiti in o r ‑ stantinopoli del 692 (r canone
vo testo paolino. Nella storia do della Chiesa armena svolto dine da A t t i degli Apostoli, di Gregorio Nazianzeno), in‑
della canonicità del testo n o n si aCostantinopoli. quattordici lettere paoline, due sieme con altre autorità te‑
CANONE DEL comce CLAROMONTANUS 52 53 CANONE Dl Cll'RIANU

stuali. Secondo il testo del ca‑ como (220 linee), 1 Giovanni vanni, Giacomo, Giuda, Apo‑ Efesini, Filippesi, Colossesi, l‑
none 85 comparivano quattro (220 lince), 2 Giovanni (20 li‑ calisse, Atti dei martiri. 2 Tessalonicesi, Ebrei, 1-2 Ti‑
vangeli: Matteo, Marco, Luca, nee), 3 Giovanni (20 linee), moteo, Tito, Filemone e Apo‑
Giovanni. Le lettere di Paolo: Giuda (60 linee), lettera di Bar‑ Cmne calisse di Giovanni.
Romani, 1-2 Corinzi, Galati, naba (850 linee), Apocalisse di dl Anfilochio d'Iconio
Efesini, Filippesi, Colossesi, 1‑ Giovanni (1200 linee), Attí de‑ ll canone e stato tramandato Canone di Cheltenham
2 Tessalonicesi, Ebrei, 1-2 Ti‑ gli Apostoli (2600 linee), il Pa‑ in versi giambici, da una let‑ Nel manoscritto latino del X
moteo, Tito, Filemone, 1-2 Pie‑ store di Erma (4000 linee), Atti tera di Anfilochio per Seleuco secolo, scoperto dal filologo te‑
tro,1-2-3 Giovanni, Giacomo, di Paolo (3560 linee), Apoca‑ (Giambi per Seleuco). Per la desco Theodor Mommsen
Giuda, due lettere di Clemen‑ lisse di Pietro (270 linee). parte relativa al NT vengono (1817‐1903) nel 1886 e prove‑
te, costituzioni di Clemente in segnalati i quattro vangeli: niente dalla Biblioteca inglese
o t t o libri, gli A t t i degli Apo‑ Canone Matteo, Marco, Luca, gli Atti di Cheltenham, si ¿:trovata una
stoli. Nella Chiesa orientale, del Concilio di Laodicea dein Apostoli, Giovanni. Let‑ lista dei libri del NT formata
greca e bizantina, I'Apocalisse Nel canone 60 (forse un'ag‑ tere di Paolo ("due volte sette dai quattro vangeli: Matteo
n o n e m a i Stata introdotta nel ¡ giunta successiva) del Conci‑ lettere"): Romani, 1-2 Corinzi, (2700 linee), Marco (1700 li‑
lezionario per le discussioni lio di Laodicea (ca. 363) si in‑ Galati, Efesini, Filippesi (”que!‑ nee), Giovanni (1800 linee),
sulla canonicitá durate tino al dicano, oltre ai libri dell'Antico la in Filippi"), Colossesi, 1-2 Luca (3300 linee) (equivalente
IV secolo. Testamento, ¡ quattro vangeli: Tessalonicesi, 1-2 Timoteo, all'ordine posto nei vangeli si‑
Matteo, Marco, Luca, Gio‑ Tito, Filemone, Ebrei ("ma qual‑ riaci ¡ curetoniani e nel com‑
Canone vanni, gli Atti degli Apostoli, le cuno dice che. .. sin spuria“), Gia‑ mento di Teofilo di Antiochia).
del codice Clammontonus Lettere cattoliche: Giacomo, como, 1-2 Pietro, 1-2-3 Gio‑ Seguono le tredici lettere di
ll canone ¿-inserito tra la let‑ 1-2 Pietro, 1-2-3 Giovanni, vanni, Giuda, Apocalisse (“nl‑ Paolo. G l i Atti degli Apostoli
tera di Filemone e quella agli Giuda. Lettere di Paolo: Ro‑ cuni la approvano, ma..."). Tra (3600 linee), l'Apocalisse di
Ebrei, all'interno del codex mani, 1-2 Corinzi, Galati, Efe‑ le caratteristiche poste in luce Giovanni (1800 linee), 1-2-3
)“Claromontanus D 06. La lista sini, Filippesi, Colossesi, 1-2 dal canone di Anfilochio e Giovanni (350 linee)e 1-2 Pie‑
aggiunta dei libri della Bibbia, Tessalonicesi, Ebrei, 1-2 Tumo‑ dalle sue conclusioni c'é l'evi‑ tro (300 linee). Dope Giovanni
con le indicazioni delle linee, e teo, Tito, Filemone. denza di un'incertezza Sull'e‑ e Pietro, il copista aggiunge
scritta in latino. Nel NT si se‑ stensione del canone dei libri l'índicazione, alquanto enig‑
gnalano ¡ quattro vangeli: Mat‑ Canone del t e r z o sinodo del NT nella Chiesa del [V se‑ matica, di "una sola", signifi‑
teo (2600 linee), Giovanni (2000 di Cartagine colo. cando probabilmente che sia
linee), Marco (1600 linee), Luca Al sínodo di Cartagine (397) da scegliere una soltanto delle
(2900 linee). Per le lettere di furono letti dei brevi resoconti Canone di Atanasio lettere indicate.
Paolo: Romani (1040 linee), 1 del precedente sínodo africano Da una lettera di Atanasio
Corinzi (1060 linee), 2 Corinzi di Hippo Regius (lppona) (393), (Lettera Festale 39 del 367), ve‑ Canone di Cipriano
(indicata con appena 70 linee), i cui atti sono andati perduti. aoovo di Alessandria, discende 11NT ricostruíbile attraverso
Galati (350 lince), Efesini (365 Dai primi risaliamo al canone l'indicazione dei quattro van‑ le citazioni che il vescovo di
linee), 1 Timoteo (209 linee), 2 del N T, rifen'to dopo quello del‑ geli: Matteo, Marco, Luca, Gio‑ Cartagine (200/210-258) u t i ‑
Timoteo (289 linee), Tito (1401i‑ l'AT, definito dai quattro van‑ vanni, gli A t t i degli Apostoli, lizzb nei suoi scritti comprende
nee), Colossesi (251 linee), Fi‑ geli, Atti degli Apostoli, Treo Giacomo, 1‐2 Pietro, 1-2-3 Gio‑ circa la nena parte dell'intero
lemone (501inee), 1 Pietro (200 dici lettere di Paolo e agli vanni, Giuda. Lettere di Paolo: testo. Queste deduzioni, nate
linee), 2 Pietro (140 linee), Gia‑ Ebrei, 1-2 Pietro, 1-2-3 Gio‑ Romani, 1‐2 Corinzi, Galati, da pure congetture statistiche,
CANONE DI CIRILLO
54 55 CANONE Dl GIOVANNI CRISOSTOMO

permettono di escludere la pre‑ NT, a un criterio di canonicità.


senza della lettera agli Ebrei,
idonvince pienamente la se‑ come: Giacomo, Giuda, 2 Pie‑
Lo stesso autore usa la parola …‘honda lettera di Pietro, libro tro, 2-3 Giovanni (I‘ antilego‑
di quella a Filemone, la 1 e 2 7 canone di verità o canone ec‑ mena). Segue u n a lista di libri
Oggi considerato :“ deuteroca‑
Giovanni, la 2 Pietro, la lettera clesiastico pur n o n applican‑ indicati come spuri: ?‘A t t i di
Ironico. Assieme ai testi rico‑
di Giacomo e quella di Giuda. dola a una lista di libri. Tutta‑ Paolo, ; Pastore di Erma,
nosciuti nel ? canone cattolico,
La probabile conoscenza che via sottolinea con vigore le ì Apocalisse di Pietro, lettera
Didimo cita anche il I‘ Pastore
aveva di questi testi n o n era differenze tra i testi accettati e di ! Barnaba, ! Insegnamenti
‐' i i E r m a , la r Didachè, la r Let‑
sufficiente a dimostrarne il ca‑ quelli respinti.Da queste infor‑ degli apostoli, ?‘Vangelo degli
Wra di Barnaba, la f Prima let‑
rattere canonico. Tra i testi ac‑ mazioni è possibile stilare un Ebrei. Inoltre, vengono citati al‑
£ tera di Clemente, che in diversi
cettati primeggia per impor‑ canone molto ampio. Oltre ai cuni libri indicati come contra‑
« contesti del primo cristiane‑
tanza il vangelo di Matteo, quattro vangeli sono accolti, stanti la vera ortodossia, as‑
limo sono indicati come auto‑
seguito da quello di Giovanni e con minore enfasi, il )“vangelo surdi ed empi, tra i quali: il
ritativi per la comunità dei cre‑
di Luca, la Prima lettera ai Co‑ degli Ebrei e il ?‘vangelo degli ) Vangelo di Pietro, il ?‘Van‑
denti.
rinzi, quella ai Romani e il libro Egiziani. Sono indicate tutte le gelo di Tommaso, il I Vangelo
dell’Apocalisse. lettere paoline, compresa quel‑ di Mattia, gli ?‘A tti di Andrea,
C m n e di Epifanio
la agli Ebrei. Tra le lettere n o n . Nelle opere del vescovo gli 7 Atti di Giovanni.
Canone di Cirillo si trovano citazioni tratte da Fi‑ ”Epifanio (ca. 315-403) si ci‑
Dall’opera catechetica del lemone, Giacomo, 2 Pietro, 2 e tanoi testi delle Sacre Scritture. Canone
vescovo p r i r i l l o d i Gerusa‑ 3 Giovanni. Il corpo degli
Nel suo Pamirion, scritto tra il di Giovanni Crisostomo
lemme (ca. 315-387) (Catechesi scritti considerati accettabili 374 e il 375, si enumerano di‑ Sulle opere del patriarca di
4,36 del 350) discendono le in‑ comprende anche la 7 lettera
versi scritti con l’importante ag‑ Costantinopoli Giovanni Cri‑
dicazioni per i quattro vangeli, di Barnaba. giunta dell’Apocalisse, altri‑ sostomo si fondano i grandi
perché gli altri sono conside‑ menti esclusa da molti Padri studi sull’interpretazione bi‑
rati dannosi. Seguono gli Atti Canone di Didimo Il Cieco
della Chiesa, soprattutto in blica. In circa undicimila cita‑
degli Apostoli, Giacomo, 1-2 Grazie alla scoperta di nu‑ Oriente. Il suo canone si ac‑ zioni del NT possiamo com‑
Pietro, 1-2-3 Giovanni, Giuda. merosi testimoni papiracei, av‑
mrda in parte con quello di Ata‑ prendere l’importanza data a
Le quattordici lettere di Paolo. venuta a sud del Cairo nel
nasio (? canone di Atanasio). certi testi e l’esclusionedi altri,
Il libro dell’Apocalisse non è 1941, si è potuto ricavare, tra le come l’Apocalisse, la Seconda
contenuto nella lista dei libri parti riferite a p r i d i m o il
Canone lettera di Pietro, la Seconda e la
accettati. Cirillo, inoltre, ordina Cieco (310/ 313-398), in parti‑
( I l Eusebio di Cesarea Terza lettera di Giovanni, la
di n o n leggere privatamente colare i commentari alle Sacre lettera di Giuda. Il 7 canone si
tutti quei l i b r i che non sono Scritture, le citazioni riguar‑
Nella fondamentale opera
Historia Ecclesiastica (in 10 libri), costituisce in maniera similare
letti in chiesa, perché sono con‑ danti i libri del N T, ricavan‑
il vescovo îpEusebio (ca. 263‑ a quello riscontrabile nella
siderati falsi e nocivi per l’e‑ done informazioni su quegli ; Peshitta, la versione siriaca
ducazione del cristiano. 339) elenca i libri del NT consi‑
aspetti autoritativi e di auten‑ derando i quattro vangeli ( ” i l della Bibbia in circolazione in
ticità, tipici dell’idea di 7 ca‑ seno quaternione”), gli Atti de‑ Siria dall’inizio del V secolo,
Canone di Clemente none. Mancano citazioni della con la presenza dei quattro
gli Apostoli, le lettere di Paolo,
Dall’opera di îpClemente di lettera a Filemone, forse per la 1Giovanni, 1 Pietro, Apocalisse vangeli, delle quattordici let‑
Alessandria (ca. 150‐ca. 215) è brevità del testo, si trascurano tere paoline, degli A t t i degli
di Giovanni (I‘ homolagùme‑
possibile risalire, attraverso le completamente la Seconda ela Apostoli e tre delle Lettere cat‑
nu). Egli pone, in seguito, la
numerosissime citazioni del Terza lettera di Giovanni, n o n toliche.
questione dei libri controversi
CANONE DI GREGORIO NAZIANZENO 56 57 C A N O N E DI TEODORETO

Canone (si esclude quella agli Ebrei), verso il suo scritto Antitesi, l’in‑ menti, l’euungelion, che pre‑
di Gregorio Nazianzeno tre Lettere cattoliche, gli A t t i tero corpo dei l i b r i dell’Antico senta il solo vangelo accetta‑
Tra le composizioni poeti‑ degli Apostoli, la 1 Pietro, la 1 Testamento doveva essere r i ‑ bile, el’apostalikon, che indica le
che del Padre cappadoce, rac‑ e 2 Giovanni. Come testimo‑ fiutato in quanto legato a una lettere di sicura autenticità. Seil
colte nel Teolago (330-390), sono niato dal ?‘ canone murato‑ visione del D i o giudaico diver‑ tentativo di revisione sogget‑
inseritele indicazioni dei libri riano, anche Ippolito cita il so dal Dio supremo di bontà di tivo degli scritti neotestamen‑
canonici. Successivamente la ? Pastore di Erma, la I‘ Didachè cui Cristo si faceva messag‑ tari secondo il pensiero m a r ‑
lista fu ratificata dal sinodo del e anche l ’ î Apocalisse di Pietro, gero. Con questo giudizio de‑ cionita si fosse realizzato corn‑
692, riunito nella sala a cupola la 7 lettera di Barnaba, gli 7 Atti ciso Marcione affronta anche i piutamente, avrebbe precluso
(trullus) del palazzo dell’impe‑ di Pietro e gli l‘ A t t i di Paolo. libri del N T, facendo le debite l’accesso a numerose fonti della
ratore Giustiniano II a Costan‑ distinzioni ed eleggendo come cristianità producendo un ul‑
tinopoli. La presentazione è Canone di Ireneo canonici solo pochi superstiti. teriore sbarramento anche nei
esposta in versi giambici e con‑ ’plreneo (ca. 130‐ca. 202), ve‑ Tra questi primeggia il vangelo confronti di quei legami rico‑
tiene: Matteo ("per gli Ebrei”), scovo di Lione nel Il secolo, di Luca, con alcune cancella‑ noscìuti con le radici ebraiche.
Marco (”per l’Italia”), Luca conduce una strenua battaglia zioni riguardanti citazioni del‑
(”per la Grecia "), Giovanni (“per per l’ortodossia, producendo l’Antico Testamento. Sul ver‑ Canone di Origene
tutti”), A t t i degli Apostoli, le numerosi scritti che mostrano sante delle lettere paoline con‑ Canone presentato da non‑
quattordici lettere di Paolo, una dettagliata familiarità con sidera accettabili solo dieci let‑ gene (ca. 185-ca. 253) nel c o m '
Giacomo, 1 -2 Pietro, 1-2-3 Gio‑ il N T. Tutto il testo è citato con tere: Gal, seguita da 1-2 Cor, plesso nel primo libro del corn‑
vanni, Giuda. Per quanto r i ‑ preferenze tali da poter desu‑ Rm, 1-2 Ts, Et (chiamata " a i mento al vangelo di Matteo
guarda le Lettere cattoliche, mere una scala di autorevo‑ Laodicesi", come si deduce da (comm. in M t ) e nel quinto del
queste si pongono, diversa‑ lezza. Le maggiori citazioni so‑ Col 4,16, oltre all’assenza della commento a Giovanni (comm.
mente dalla lista di Atanasio no rivolte agli scritti evangelici, destinazione iniziale attestata in la fino a Gv 8,50). Attesta la
(? canone di Atanasio), dopo Matteo,Marco, Luca e Giovan‑ da alcuni manoscritti come conoscenza dei quattro vangeli
le lettere paoline. Gli altri libri n i , alle Lettere paolìne, esclu‑ I‘ 1)“e il minuscolo 7 1739), Col, nel seguente ordine: Matteo,
n o n inseriti, come l’Apocalisse, dendo quella a Filemone, agli Fm, Fil, cioè quelle inviate alle Marco, Luca e Giovanni. Per
n o n sono considerati autentici A t t i degli Apostoli, all’Apoca‑ sette Chiese e quella a File‑ quanto riguarda gli altri scritti,
anche secitati nelle sue opere. lisse e alle Lettere cattoliche, mone. A fronte di questa ga‑ cioè le lettere degli Apostoli, cita
tranne la Seconda di Pietro, la ranzia testuale Marcione omet‑ la Seconda lettera ai Corinzi, la
Canone di Ippolito Terza di Giovanni e quella di te gran parte dei primi quattro lettera ai Romani, u n a Prima
Il vescovo fplpp01it0 (ca. Giuda. Con Ireneo può consi‑ capitoli del vangelo di Luca, lettera di Pietro, mentre indica
170-235) n o n scrisse un elenco derarsi chiuso il canone dei iniziando con il solo versetto la Seconda come n o n attribui‑
degli scritti accettabili dalla quattro vangeli, mentre riman‑ 3,1 e continuando c o n 4,31, bile. L’Apocalisseè citata come
Chiesa, ma espresse alcuni giu‑ gono ancora da definire le ca‑ mentre, al temiine della narra‑ opera dell’apostolo Giovanni,
dizi in dispute di carattere teo‑ ratteristiche del testo sacro nei zione, n o n si fa cenno alla ri» la cui Prima lettera è conside‑
logico che prefigurarono la confronti della paternità a p t » uunezione. G l i altri vangeli e rata autentica, mentre le altre
forma di un vero e proprio ca‑ stolica e del relativo canone. gli Atti degli Apostoli n o n sono due sono indicate come dubbie.
none. Nella Roma del suo tem‑ inclusi nel suo canone perché
po (inizio del [ I l secolo) si ac‑ Canone di Marcione intrisi di elementi del giudai‑ Canone di Teodoreto
cettarono i quattro libri evan‑ Secondo le idee sviluppate emo.lnbuona sostanzailNTdi Nella composizione di n u ‑
gelici, le tredici lettere di Paolo d a p r a r c i o n e ( I l secolo), attra‑ Marcione è ridotto a due docu‑ merosi commenti ai libri del‑
CANONE DI TEODORO DI MOPSUESTIA 58
59 CANONE MURATORIANO

l’Antico Testamento îpTeodo‑ secolo, ha già recepito una con‑ « fica ecclesiastica consolidate Canone muratoriano
feto (ca. 393-ca. 468), vescovo cezione del testo canonico. Ter‑ Questo documento è stato
nella prima comunità cristiana.
della città di Ciro vicino ad An‑ tulliano lo caratterizza come scoperto e pubblicato nel 1740
tiochia, ha modo di soffermarsi un elemento di autorevolezza. da LudovicoAntonio Muratori
sulle lettere di Paolo, utiliz‑
. Canone etiopico
Il contrasto esistente tra la sua La forte dipendenza della (1672-1750). Il ritrovamento è
zando con parsimonia molti al‑ posizione e quella indicata da avvenuto nella Biblioteca A m ‑
tri scritti del N T, adeguandosi
Chiesa etiopica dalla giurisdi‑
PpMarcione (ca. 85-ca. 160) è at‑ zione copta ha fatto emergere brosiana di Milano in un ? pa‑
all’impostazione del ?‘canone testato nella controversia sul‑ linsesto dell’VIII secolo (prima
d i î p G i o v a n n i Crisostomo (ca.
‘ un canone allargato che com‑
l’accettazione dei testi all’in‑ prende fino a35libri del NT o il appartenente al monastero di
344‐407), n o n includendo l’A‑ temo del NT. La riprovazione Bobbio). Anche alcuni fram‑
pocalisse, e tre Lettere cattoli‑ canone ridotto che contiene
per. il rifiuto degli A t t i degli solo i 27 libri della tradizione menti testuali di manoscritti
che (2Pt, 2 e 3GV). Apostoli e della lettera a Tito e dell’XI e X I I secolo, conservati
romana, greca e riformata. Le
a Timoteo di Marcione li ga‑ testimonianze scritte traman‑ nel monastero di Monte Cas‑
Canone rantiva come testi accettati. In‑ dano solo piccole parti del NT e sino, testimoniano lo stesso ca‑
diTeodoro di Mopsuestia sieme con i quattro vangeli e conducono, anche per merito none. L’enumerazione dei libri
Non esiste una vera lista ca‑ con le Lettere paoline consi‑ delle testimonianze patristiche, sacri segue un elenco di tipo
nonica negli scritti del vescovo derò nel canone anche la let‑ & una sovrapposizione di testi cronologico iniziando con il
di Mopsuestia, sopravvissuti tera agli Ebrei, attribuita a Bar‑ che, agli usuali 27 libri, ag‑ vangelo di Matteo ( i n una se‑
in frammenti, ma rimangono naba, la Prima di Giovanni e giunge il libro ecclesiastico Sz‑ zione lacunosa del testo, ma fa‑
solo alcune dichiarazioni in di Pietro el’Apocalisse. Le opi‑ nodos ( i n quattro sezioni), il Li‑ cilmente integrabile), seguono
merito alle scelte teologiche ed nioni nei confronti del ?‘Pa‑ bro di Clemente (in sette parti), il Marco, Luca, Giovanni e let‑
esegetiche svolte rigettando al‑ store di Erma sono ambigue e 7 Libro del Patto (in due sezioni) tera 1,A t t i degli Apostoli. Per
cuni scritti del N T, come la let‑ legateal suo percorso teologico le lettere di Paolo l’autore for‑
con disposizioni ecclesiastiche e
tera di Giacomo. Non è chiara che lo vede aderire alle dottrine il discorso di Cristo risorto, ri‑ nisce il seguente ordine: 1-2
la sua posizione, da porsi all’i‑ ascetiche del montanismo. volto ai discepoli, infine la 7‘D i‑ Corinzi, Efesini, Filippesi, Co‑
nizio del V secolo, nei con‑ dascalia etiopica, libro ecclesia‑ lossesi, Galati, 1‐2 Tessaloni‑
fronti di un determinato I‘ ca‑ Canone di verità stico diviso in 43capitoli. cesì, Romani, Filemone, Tito,
none, e le congruenze ipotiz‑ Criterio utilizzato per deter‑ 1-2 Timoteo. Sono citate le let‑
zabili con la versione ?Peshitta, minare la canonicità di u n o tere ai ?Laodicesie agli ’ Ales‑
Canone georgiano
tipica della scuola di Antio‑ scritto secondo le formule (re‑ sandrini, entrambe considerate
chia, di cui fu u n o dei rappre‑ gula veritatis) usate da Dionigi Dalle prime traduzioni geor‑
giane risalenti all'inizio del V n o n autentiche. Seguono la let‑
sentanti. di Corinto ( I l secolo), ì‘plreneo tera di Giuda e due lettere di
secolo, fatte sulla versione ar‑
di Lione (ca. 130-ca. 202), mena o direttamente dal testo Giovanni (si fanno ipotesi per
Canone di Tertulliano p r l e m e n t e di Alessandria (ca. la Seconda e la Terza, visto che
greco, si riscontra la grande as‑
Con p r e r t u l l i a n o (ca. 160‑ ISO-ca. 215), fplppolito (ca. 170‑ la Prima è messa in collega‑
senza del libro dell’Apocalisse.
ca. 220) si concepisce il NT 235), îpTertulliano (ca. 160-ca. mento con il quarto vangelo).
Solo successivamente, dopo il
come regola di fede, diretta‑ 220) e p r o v a z i a n o ( I I I secolo). La lista continua in modo im‑
X secolo, lo scritto entrò a far
mente evidente dalla tradi‑ Questi considerarono che la previsto con il libro della Sa‑
parte di alcune versioni, senza
zione apostolica espressa at‑ verità in se stessa è il sistema di pienza che appartiene all’An‑
m a i costituire un riferimento
traverso le Scritture. Il periodo paragone per estendere il giu‑ tico Testamento. Sono escluse
canonico per la Chiesa geor‑
in questione, a cavallo del Il dizio sulla dottrina e sulla pra‑ giana. dal frammento la lettera agli
CANONE NEL CANONE CANONI EUSEBIANI
60 61
Ebrei, quella di Giacomo e 1 e come Ernst Kasemann (1963), saran, in sostituzione della rac‑ Il sistema è raggruppato in un
2 Pietro, incluse nel ?‘canone stabiliscono il riferimento au‑ colta dei quattro vangeli cano‑ catalogo di tredici tabelle, n u ‑
cattolico. L’Apocalisse di Gio‑ toritativo nel Cristo interpre‑ nici, unito alle lettere paoline merate come X canoni, conte‑
vanni e quella di f Pietro con‑ tato da Paolo, altri ripongono »ma senza le lettere cattoliche e nenti i numeri delle sezioni in
cludono l'elenco, accompagna‑ nella Scrittura stessa la norma l'Apocalisse. Verso l’inizio del cui sono divisi i quattro van‑
te dal I‘ Pastore di Erma. La di canonicità oppure ritengono V secolo, in seguito all’atteg' geli. La procedura di Eusebio
parte finale del testo del cano‑ insufficiente trovare una siste‑ ' giamento negativo nei riguardi consiste nel suddividere ogm
neè incerta e illeggibilee fa r i ‑ matizzazione adeguata in ogni ‘ dell’opera di îpTaziano (ca. vangelo in sezioni di varia lun‑
ferimento ad alcuni libri total‑ periodo storico. La preoccupa‑ 125-ca. 180), si preferì conver‑ ghezza (Matteo ne contiene
mente rifiutati. zione per una simile ricerca r i ‑ gere sui vangeli separati. Inol‑ 355, Marco 233, Luca 342, Gio‑
guarderebbe lo scadimento del tre n o n si riconosceva la cano‑ vanni 232). Le tabelle dei dieci
Canone nel canone senso del canone, che ne ver‑ \ nicità della lettera a Filemone, canoni sono così suddivise:
Rappresenta il tentativo di rebbe snaturato in forme ela‑ mentre si accettava la Terza let‑ Canone I, che contiene i r i ‑
trovare una norma 0 un prin‑ stiche e accomodanti in rela‑ tera di Paolo ai 2‘ Corinzi mandi numerici ai testi il cui
cipio ermeneutico capace di zione al tempo. (7 A t t i di Paolo). Nel NT nella contenuto e uguale in t u t t i i
determinare la corretta assun‑ "ù autentica versione siriaca vangeli (Mt, Mc, Lc, Gv), Ca‑
zione del testo secondo criteri Canone p r o t e s t a n t e noni I I , I I I e IV, che hanno r i ‑
della Bibbia, la r Peshitta, i testi
di equilibrio tra gli aspetti del‑ Per il NT il canone che si è venivano riuniti senza la Terza mandi numerici peri passaggi
l’autorità, che rispondono a venuto a formare dopo la Ri‑ lettera ai Corinzi, arrivando a comuni a tre vangeli con rela‑
criteri di veridicità, e l’accetta‑ forma segue sostanzialmente 22 libri, con l’esclusione della tive combinazioni (rispettiva.
zione del testo estraneo all’au‑ quello accettato come ’ canone Seconda e Terza lettera di Gio‑ mente [Mt, Mc, Lc] - [Mt, Lc,
torità normativa. Il /‘ canone cattolico. Sono inseriti nello vanni, della Seconda lettera di Gv] - [Mt, Mc, Gv]), Canoni V,
dentro il canone rappresenta stesso ordine anche i sette libri Pietro, della lettera di Giuda e VI, VII, V I I I e IX, che hanno i
la ricerca per stabilire che cosa indicati come ?‘deuterocano‑ dell’Apocalisse. Nella versione rimandi numerici per soli due
sia cristiano all’interno del NT. nici: lettera agli Ebrei, lettera :*filosseniana (508) questi scrit‑ vangeli (rispettivamente [Mt,
Lo spunto per questa conce‑ di Giacomo, Seconda lettera di ti vengono reintegrati, forse Lc] - [Mt, Mc] - [Mt, Gv] ‐ [LC,
zione parte soprattutto dalla Pietro, Seconda e Terza lettera per la prima volta, in tradu‑ Mc] - (Lc, l e ) ; l’ultimo Ca‑
teologia protestante, a partire di Giovanni, lettera di Giuda e zione siriaca. Il nuovo aspetto none (X), diviso in quattro
dagli anni Cinquanta del se‑ Apocalisse. del NT accontentava la Chiesa parti, contiene i rimandi n u ‑
colo scorso, con riferimento al monofisita occidentale, diver‑ merici alle pericopi che si tro‑
punto centrale del criterio, cioè Canone siriaca samente dai nestoriani che vano solo in un vangelo (ri‑
tutto quello che riguarda Gesù La Chiesa siriaca ha condi‑ mantennero il canone di 22 li‑ spettivamente [Mt] - [Mc] ‑
Cristo è preso come atto fon‑ zionato gran parte della diffu‑ bri, come testimoniato ancora [Lc] - [Gv]). Le tavole sono po‑
dante dell’autorità testuale, sione testuale del NT, almeno oggi dalla Chiesa siriaca cal‑ ste generalmente all’inizio del
come è voluta dallo stesso Lu‑ durante i primi sei secoli. La dea e ortodossa. testo evangelico, il quale con‑
tero. La presenza di contrad‑ Bibbia fu tradotta in varie ver‑ tiene al suo interno, a margine,
dizioni all’interno del NT con‑ sioni ( 7‘versione siriaca) e dif‑ Canoni eusebiani il n u m e r o corrispondente ai
duce a u n a disamina dello stes‑ fusa in un ampio territorio fino îpEusebio di Cesarea (ca. canoni eusebiani. Come esem‑
so canone e alla creazione di all’India e alla Cina. Una ca‑ 263-339/ 340) ideò un sistema pio, leggendo il vangelo di
un canone critico nel canone. ratteristica dell’antica Chiesa per facilitare l’individuazione Marco si incontra (4,35): ” I n
Le posizioni di alcuni teologi, siriaca è l’utilizzo del ' Diatès‑ dei passi paralleli nei vangeli. quello stesso giorno, fattasi
CANONICITÀ, CRITERI DI 62 63 CATEGORIE 1 ) ! ( U D K 'l

sera, dice loro: ‘Passiamo al‑ spetto aun altro durante le riu‑ Carta di vari tessuti, come cotone, ca‑
l’altra riva’". Se si vogliono nioni dei fedeli. Il consenso L’arte della fabbricazione napa, lino o con fibre vegetali a
consultare i passi paralleli, a esteso delle Chiese favoriva ’ della carta di stracci venne in‑ elevato contenuto di cellulosa.
margine si trovano i numeri l’uniformità el’accettazione di ; trodotta in Occidente, dalla Il materiale ottenuto ha la con‑
(47/ I l ) che si riferisconoal Ca‑ un unico canone. I criteri fini‑ Cina, attraverso la via che pas‑ sistenza d i u n impasto che, op‑
none H con il numero di Marco r o n o per essere adottati nel sava da Samarcanda fino ai ter‑ portunamente disciolto in una
47. In corrispondenza di que‑ corso del II secolo, oscillando ritori arabi. Intorno al V I I se‑ tìnozza riempita di acqua,
sto numero si trovano i numeri ancora tra considerazioni teo‑ colo, dai vasti territori cinesi, la forma una miscela diversa‑
69 e 83 corrispondenti alle se‑ logiche e storiche pur mante‑ tecnica si diffuse attraverso la mente densa. Irnmergendovi la
zioni di Matteo (8,23) e Luca nendo un buon accordo su nuova identità culturale d e l l ’ ] ‑ forma, composta da un telaio
(8,22). Il sistema adottato da un’ampia parte del NT. elam monoteista e multicultu‑ di legno sul quale è fissato un
Eusebio, spiegato in u n a let‑ rale. La fabbricazione delle reticolo di fili di ottone, e riti‑
tera inviata a Carpiano, fu r i ‑ Capitoli, suddivisione in prime carte in Europa, utiliz‑ randola, lo strato di fibre si de‑
tenuto utile in quanto compare Il codex ? Vaticanus B 03 (IV zate per la diffusione della cul‑ posita mentre l’acqua scorre at‑
in u n a moltitudine di mano‑ secolo) conteneva il germe di tura scritta, vide la luce solo a traverso i fili. Il ponitore della
scritti in lingua greca cosi come una primordiale suddivisione partire dal XII secolo. Fino a forma accumula il sottile ma‑
nelle traduzioni latine, copte, in capitoli. L’indicazione era questo periodo si diffuse con terasso di fibre su una pila al‑
siriache, armene ein altre ver‑ posta nei margini e occupava gli scambi commerciali, ven‑ ternata di fogli umidi e feltri,
sioni. I canoni eusebiani sono una piccola parte di testo. Le duta da Costantinopoli, prove‑ posti in pressione. Ha inizio il
inseriti nell’edizione critica del sezioni che il codice indicava niente da Damasco, dove vi ar‑ processo di asciugatura che
NT detta di ! Nestle-Aland. erano 170, 62, 152 e50rispetti‑ r i v ò intorno al IX secolo. La termina con la lavorazione del‑
vamente per Mt, Mc, Lc e CV. tecnica della fabbricazione del la superficie, con l’utilizzo di
Canonicità, criteri di Nel caso del codex /‘ Alexandri‑ nuovo supporto, ben diverso gelatina animale, per renderla
Criteri utilizzati per giudi‑ nus A 02la suddivisione dei li‑ dal /‘ papiro e dalla ? perga‑ meno assorbente al passaggio
care il merito di un testo ai fini bri era segnata dalle lettere ini‑ mena, incontrò la massima difv dell’inchiostro. Molti ! mano‑
del suo inserimento nel ca‑ ziali. Il termine ”capitolo”, dal fusione e fortuna ai tempi dei scritti del NT (circa un quarto
none. Il primo di questi se‑ latino caput "capo, principio”, fabbricanti della piccola città del totale) sono tramandati con
guiva la regola di fede (orto‑ assumeva nella lingua greca la di Fabriano, nel XIII secolo questo supporto scrittorio, so‑
dossia) deducibile dalla tra‑ scrittura KeqxiÀara (kephàlaia). (documento della città di Ma‑ prattutto i I codici ? minuscoli
dizione cristiana, riconosciuta In alcuni codici, soprattutto telica del 1268). L'affermazione 206, 254, 630, 1251, 1409, 1524,
come normativa. Accanto si per il libro degli Atti, possiamo dell’uso della carta come ma‑ 1678, 1842, 1877, ?‘ 1881, 2200,
utilizzava una regola di verità avere una disposizione dei ca‑ teriale scrittorio, in sostitu‑ 2377, 2492, tutti del XIII-XIV
per stabilire un /‘ canone di ve‑ pitoli c o n due o più numera‑ n'one della costosa pergamena, secolo.
rità. Gli altri esami consiste‑ zioni. Il senso va ricercato nella n o n fu priva di contrasti so‑
vano nello stabilire l’ì‘ aposto‑ sovrapposizione temporale del prattutto per le caratteristiche Categorie di codici
licità e quindi un principio di testo e dell'eventuale ricapito‑ legate alla incerta durata nel Ai fini degli studi di /‘ critica
autorità. Inoltre la piena accet‑ lazione effettuata da altri copi‑ tempo, ben inferiore a quella testuale si sono rivelati fonda‑
tazione di u n o scritto doveva sti. Anche le Epistole paoline della pergamena. La carta e co‑ mentali per la loro antichità e
passare attraverso un giudizio seguono questo sistema, con stituita da strutture elementari accuratezza i /‘ manoscritti in
di impiego, cioè di maggiore sovrapposizioni di sezioni e formate da fibre ottenute dalla %maiuscolo, comeil codex ; Si‑
consuetudine di un testo r i ‑ anche di sottosezioni. macerazione in acqua di stracci naiticus N O], il I Vuticanus B
CATENE 64 CAVENSIS, cooex [( ve“!

03 e il ! Bezae Cantabrigíensis D manoscritti pregevoli che pre‑ h e , la catena greca di ¡ p l º m ‑ trina ortodessa dei primi se‑
05. Il tentativa di organízzare sentano influssi soprattutto dal -' ¡opio di Gaza (465‐530) (con‑ coli nella tradizione, grazie al‑
la pratica degli studi testuali ) testo bizantino. La terza ac‑ '_
' …versa). La tradizione mano‑ l'uso del riferimento aposto‑
sul NT, anche a frente dell'e‑ ceglie manoscritti con un testo í. ¡ a i m delle catene ha avuto un lico come garanzia di auten‑
norme quantitative di m a n o ‑ di tipo indipendente che r i ‑ '_ Memento notevele verse il X ticitá. Ritreviame la prima te‑
scritti a disposiziene, ha favo‑ sulta interessante per la storia 0 i n secolo. stimonianza della denomina‑
rito la categorizzazione e la della trasmissiene. La quarta ¡¡ zione di Lettere cattoliche negli
valutazione dell'epoca del con‑ categoria e pensata per ¡ m a ‑ … i c h e , lettere scritti di r Eusebio di Ce‑
tenute. La semplice cataloga‑ nescritti connessi c o n il codex "í'Denonúnazione di un grup‑ sarea e nei grandi codici del
ziene del manoscritto n o n e Bezae, mentre la quinta per ¡ ” di alcune lettere contenute IV-V secolo (' Sinaíticus e
sufficiente per stimare ¡1 tipo manescritti che presentane un "| NT che si affiancano al cor‑ ¡ Vaticanus). Solo due Iettere (1
di )“lezione. Una suddivisione testo prevalentemente bizan‑ " paolino. Complessivamen‑ Pt e 1 GV) furono introdette
geografica non e ancora ade‑ tino e sono privi di un valore _ raccolgono scritti secondo il senza incertezze nel ? canone,
guata ed e stata messa in di‑ autonomo. Le categorie n o n 'nome dei presunti autori: mentre le rimanenti costitui‑
scussione da molti studiosi per presentano la caratteristica del‑ Prima e Seconda lettera di ? reno una parte del gruppo de‑
l'incertezza e l'ampiezza della l'omogeneitá & n e n offrono M o , Prima, Seconda e Terza gli scritti ¡' deuterecanenici,
diffusione. La classificaziene spazio per u n a recíproca corri‑ …a di 7 Giovanni, lettera di dando vita a una serie di dubbi
proposta da Kurt e Barbara spondenza testuale. ' Giacomo, lettera di ¡' Giuda. legati alla n o n riconosciuta au‑
¡ Aland tiene conto della diffe‑ |... lettere avevano lo scepo di toritá del documento, alla bre‑
rente importanza ricavabile Catene dffondere le idee del primo vitá dello scritto e alla man‑
dal materiale scrittorio con Raccolte di citazioni (scolii) Blatianesime di frente all'e‑ canza di testimonianze anti‑
l'aggiunta di categorie di fe‑ della letteratura patristica fatte mergere delle eresie e alle di‑ che. L'uso che se ne fece, so‑
deltá al testo originale. Una si‑ risalire al VI secolo, condotte l|ltese della pamsia. La pre‑ prattutto per opera dei Padri
mile impestazione n o n e ac‑ interne al passe commentate senza apostolica e continua‑ della Chiesa, determinó una
colta da t u t t i gli studiosí, del testo bíblico. ll termine e nente presa a riferímento per valerizzaziene dell'intera rac‑
perché risulta improbabile riu‑ entrato nell'uso a partire dal [. giustificazione della dot‑ celta e l'accettazione progres‑
scire a definine la “normalitá” o XIV secole. L'autore del riferi‑ Ulna, di frente alle prime co‑ siva nell'ambite del canone.
la "libertá" di un testo, non po‑ mento testuale e indicate con munitá del I secolo con le quali
tendo pesare gli affanni e la l'abbreviaziene del n o m e o, in Il-otabiliva il contatto episto‑ Cavensk, codex [C vgº]
seggettivitá di uno scriba. Peri alcuni casi, senza alcuna iden‑ lim. La cattolicitá degli scritti Codice membranaceo del IX
manoscritti enciali gli Aland tificaziene. Nel !“ manescritto hdica il centenuto universale secolo, conservato nel mona‑
utilizzano cinque categorie avevano la caratteristica di sus‑ per la Chiesa intera, ricono‑ stero di Cava dei Tirreni, nei
usate per la valutazione del te‑ seguirsi versetto dopo ver‑ d u t e come unico corpo eccle‑ pressi della cittá di Salerno. Fa
sto. La prima categoria inque‑ setto, cambiando la grafía e ag‑ Inle e apostolico, insidiata da parte del gruppo dei m a n o ‑
dra ¡ manoscritti che presen‑ giungende il n o m e a ogni dhcordie interne, speranze a scritti della ¡' Vulgata (piú di
tano un testo di qualitá ec‑ brano. Tra questi commentari Me termine vanificate o tra‑ 8000 manoscritti). Contiene
cellente, fondamentali per la esegetici si ricorda la Catena au‑ dlte dall'attesa e dalle nume‑ tutta la Bibbia. In esse si n o ‑
costituzione di un testo origi‑ rea di Tommaso d'Aquino roae persecuzieni.La caratteri‑ tano n o n poche lezioni deri‑
nario. Nella secenda categoria, (1225-1274) sui vangeli, la ca‑ d e a ¡ pseudoepigrañca delle vate da versieni pregeroni‑
sempre importante per il testo tena di citazioni dell'Antico lettere ha giustificazione nel miane.
originario, s o n o presenti quei Testamento nelle lettere pao‑ tentativa dí riportare la dot‑

,l..
CHESTER BEA'I'I'Y, PAPIRI 66 CODICE

Chester Beatty, papiri lettera di Giovanni e la lettera . mento. In questo modo lacune, integrate in piccola
Papin' appartenenti alla col‑ di Giuda contengono solo la si opera in maniera da pri‑ parte da mani successive (Rm
lezione creata dall’americano suddivisione in versetti, r i ‑ ‘ ' «_. are lezioni distintive per 1,27-30; 1Cor 14,13-22). Tra la
Sir Alfred Chester Beatty (1875‑ spettivamente 25, 13, 15 e 25, gruppo di manoscritti, lettera a Filemonee quella agli
1968), che dal 1950 si trasferì a Le citazioni possono presen‑ identificandone lezioni ca‑ Ebrei e inserito un catalogo sti‑
Dublino, in Irlanda. Alla sua tare alcune variazioni, come ‘ ristiche per ogni gruppo. cometrico (? sticometrìa) dei
morte egli lasciò in eredità il Gv 12,12, che riguarda solo il metodo era stato sviluppato libri della Bibbia (f canone del
patrimonio a quella che di‑ versetto indicato, oppure Gv - ricerca di alcuni mano‑ codice Claromontanus). Il m a ‑
venne la Chester Beatty Li‑ 12,12ss, che comprende il testo : '- t t i rappresentativi, tra i noscritto è formato da 533 to‑
brary. I 108 fogli di probabile che segue il versetto 12. Con la ' "I a disposizione, da inse‑ gli, con il testo disposto su una
provenienza egiziana furono citazione 12,12.17.19 si citano nell’apparato critico che si colonna di 21 righe, le dimen‑
acquistati nel 1930-1931. I pa‑ solo i versetti indicatidel capi‑ a approntando per il testo sioni del foglio sono di 24,5 x
piri riguardanti il N T, sono: P. tolo 12. Cv 12,16a oppure Gv il vangelo di Luca, per l’In‑ 19,5 cm. Il manoscritto è stato
Chester Beatty I del I I I secolo 12,16b indicano la prima e la trascritto due volte riceven‑
, ' lGreek New Testament
(vangelieAtti; 1‘“D“), P. Chester seconda parte del versetto 16. done due designazioni diverse
. (IGNTP). Oggi il siste‑
Beatty II della fine del Il secolo Peri testi senza capitoli l’indi‑ (D"’“, IX secolo, Biblioteca Sta‑
che fa uso della sola carta e tale di San Pietroburgo, e D ‘ “ ,
(Rm, Eb, Cor, Et, Gal, Fil, Col e cazione 3 Gv 9 ‐ 1 ] si riferisce al : , utilizzato dai pionieri
1 Tess; ;" i)“), P Chester Beatty testo inserito tra i versetti 9 e con aggiunta di Efesini, X se‑
&r critica testuale, è consi‑ colo, Mengeringhausen). Una
I I I del I I I secolo (Ap; ? ” " ) . 11. Il sistema anglosassone pre‑ ato superato, anche per
Rappresenta, insieme con i pa‑ vede l’uso dei due punti dopo edizione del manoscritto è
wento degli archivi infor‑ stata pubblicata dal grande pa‑
piri î Bodmer, la più impor‑ l’indicazione del capitolo, per - zati che facilitano la r i ‑
tante collezione di manoscritti esempio John 192534 per Gv
leografoe critico testuale di Li‑
: delle ! lezioni comuni e psia Constantin v o n /‘ Tischen‑
del NT. 19,25-34. raggruppamenti, all’in‑ dori. Appartiene al testo del
:, - della variegata selva rap‑ tipo occidentale. La sigla di
Citazione dei testi del NT Claremont. metodo di - = tata dai manoscritti neo‑ v o n ?‘Soden e 011026.
G l i scritti del NT possono Il tentativo di raggruppare e entari( ì classificazione
essere citati utilizzando abbre« selezionare i I‘ manoscritti più \ manoscritti). Clemente
viazioni (l‘ Appendice I I I ) . rappresentativiai fini della rea‑ \.
Testo presente all'interno
!
L’abbreviazione del libro, per lizzazione di u n a ?‘ edizione .manus, del gruppo dei trentacinque li‑
esempio CV, e posta all’inizio critica ha contribuito alla na‑
della citazione. Seguirà l’indi‑ scita di un metodo, ideato da
“da o, D,Dmti] bri del ?‘canone etiopico (Qà'lè'‑
.…Cod5ce membranaceo bilin‑ mentos). Il libro, diviso in due
cazione numerica collegata al Paul McReynolds e Frederick . = e greco e latino del VI se‑ parti, comprende 61 sezioni, di
capitolo e ai versetti (l‘ suddi‑ Wisse negli anni Sessanta, lo, acquistato da Théodore c u i le prime 60 sull’ordina‑
visione del NT). L’indicazione chiamato “metodo del profilo * Bèze (1519-1605) al mona‑ mento ecclesiastico, mentre la
Gv 12,12-19 corrisponde al di Claremont” (CPM), dal no‑ … di Clermont presso Beau‑ sessantunesima riguarda il di‑
vangelo di Giovanni, capitolo
12, dal versetto 12 fino al 19, a
me della città dove essi svol‑ - …e;è attualmente conservato scorso di Cristo rivolto ai suoi
sero la tesi di dottorato. Il con‑ “‐' " n i g i nella Bibliothèque Na‑ discepoli, dopo la risurrezione.
cui viene dato il titolo di ”In‑ cetto che sta alla base è quello ‘Innale (Gr 107 AB). Il mano‑
gresso trionfale”. Per la ridotta di individuare una sezione di … greco-latino (greco sulla Codice
lunghezza del testo la lettera a testo, per esempio tre capitoli, gina di sinistra) contiene le Il codice è la forma antica
Filemone, la Seconda ela Terza da prendere come campioni di &rp!stole paolina (13) con molte del libro così come e conosciu‑
COISLINIANUS, CODEX [H", H, 015] 68 COLON, COLA

ta in epoca moderna. Entró in rotoli e collocati all'intemo di ¿ noscritto contiene le Epistole 428, l' 565, ? 1071 e altri) si ri‑
uso all'inizio del cristianesimo, una cassetta. Solo con l'av‑ puoiine con alcune lacune, si scontra la presenza del ¡' co‑
intomo al IV secolo. Sistemi di vento del grandi codici del IV‑ D m e r v a n o bram' d i 1 e 2 Cor, lofone che stabilisce che l'opera
organizzazione delle pagine V secolo si riusci a concepire Gal, Col, Ts, Eb, Tt, 1e 2 Tm. Il ¿!stata copiata e corretta da un
secondo il libro, nel codice, l'intero NT come unico v o ‑ Imoscritto n o n smembrato % antico esemplare conservato
erano conosciuti anche in tem‑ lume. Questa possibilitá per‑ brmatoda41fogli, con il testo probabilmente sul monte Athos
pi remoti, ma fu probabilmente mise in seguito la lenta assimi‑ dbposto su una colonna di 16 e proveniente da Gerusalem‑
il cristianesimo a favorire la lazione di un tipo di codice con dghe, le dimensioni del foglio me. N o n tutti i manoscritti 5 0 ‑
díffusione e l'utilizzo per la all'intemo quella successione … di 30x 25u n . Appartiene no attribuibili dalle indicazioni
trascrizione letteraria. La sosti‑ degli scritti che poco per volta ||.tacto del tipo occidentale. La del ¡ copista. In essi si danno
tuzione dell'antico sistema del la Chiesa ordinb in forma di ¡ Cala di v o n ¡' Soden e (11022. indicazioni solo per alcuni li‑
¡' rotolo avvenne interno all'í‑ canone, favorendone la stabi‑ H: bri, c o m e ¡ quattro ¡ vangeli o
nizio del II secolo, con l'uti‑ litá e l'accettazione. Tra il IV e M e n i n a s , codex [ c 6 ] altre parti. La presenza del co‑
lizzo di fogli riunítí per for‑ il V secolo si operó la copia‑ le .Codice membranaceo del lofone n o n ?: sufficiente per
mare un libro, dalla forma piu tura della maggior parte dei te‑ XII‐XIII secolo della ? Vetus La‑ considerazioni su apparte‑
maneggevole e con la possibi‑ sti della cultura classica greca e Hm, conservato alla Bibliothé‑ nenze di /' famiglie testuali o
litá di passare rapidamente da latina presenti nei rotoli. que Nationale di Parigi (Colber‑ datazioni. ll colofone con molta
un libro all'altro senza il biso‑ “nus 4051). Contiene ¡ quattro probabilitá e stato aggiunto in
gno di srotolare piu volte l'ín‑ Colsllníanus, ungeli nell'ordine canonico. Il (asi diverse trasferendolo da un
tero ¡' papiro. Il codice era for‑ codex [ H ' , H, 0 | 5 ] manoscritto fu copiato proba‑ manoscritto al successivo.
mato da un bifoglio piegato a Codice membranaceo del VI bilmente nella Francia meri‑
meta, per formare il foglio vero secolo, all'inizio di proprietá dlonale e mantiene un tipo di Colometrla
e proprio. Il bifoglio forma in del monastero della maná me‑ …lo "europeo". Sistema utilizzato per la mi‑
questo modo 4 pagine. L'in‑ gistés Lauras di monte Athos (8 sura di una sezione di testo in
sieme dei bifogli forma il fasci‑ fogli), dove verme smembrato …hzione base alle dimensioni del suppor‑
colo. ] fascicoli prendevano il per essere utilizzato come ma‑ “ ln ¡ critica testuale il termine to, al tipo di carattere, all'esten‑
nome di unione (2fogli), binione teriale da rilegatura. Oggi ¿: Indica il confronto tra diversi ¡ sione del !“ colon. La colometria
(4 foglí), ternione (6 fogli), qua‑ conservato in modo separate mnoscritti con l'annotazione di un antico manoscritto poteva
ternione (8 fogli), quinione (10 in sedi diverse: Bibliothéque delle ¡' varianti. presentare un determinato nu‑
fogli), senione (12 fogli), sette‑ Nationale di Parigi (Suppl. Cr ¡ . mero di righe per ogni pagina,
m'one (14 fogli), ottonione (16 fo‑ 1074, Coislin 202; 22 fogli), Bi‑ Go|ofone per esempio,48 righe per il mdex
gli). ll vangelo di Luca avrebbe blioteca Nazionale di Torino E la parte finale di un ¡ m a ‑
…- ¡ Sinaiticus & 01 (IV secolo), 33 ri‑
richiesto un rotolo di circa 9-10 (A.1, 2 fogli), Centralnaja nmcritto che fomisce le notizie ghe per il codex ¡ Bezae D 05 (V
metri, considerando la media nauc'naja Biblioteca Akademíi nlative alla copiatura: il n o m e secolo) o 26 per il codex ¡ Laudia‑
delle dimensioni dei caratteri di Kiev (F.301, 3 fogli), Cosu‑ dello scriba, dello stampatore, nus E' 08 ( V I secolo), che pre‑
utilizzati sul papiro. Questa darstvennaja public'naja Bi‑ ll luogo e la data di edizione, senta anche righe insolitamente
lunghezza era considerata, per blioteka di San Pietroburgo raramente il n o m e dell'autore. brevi (f sticometria).
questioni di maneggevolezza, (Gr.14, 3 fogli), Gosudarst‑
tra le massime accettabili per vennyj istoric'eskii Muzej di Colofone di Gerusalemme Colon, cola
un rotolo e di conseguenza i Mosca (563), Gosudarstven‑ ln diversi ? manoscritti greci Suddivisione della frase (co‑
vari scritti erano ospitati in piu naja Biblioteka di Mosca. [l ma‑ (A (B9, minuscoli 164, 215, 262, lon) in unitá di
5 e n s o compiuto

A
COLONNA 70 . 71 COMMENT…

presente in molti manosaitti Colossesi, M o t o r : nl originario del testo. Nello stes‑ La p i ù antica testimonianza
greco«lntini. Ogni riga poteva Scritto appartenente al NT. so“ tempo le combinazioni con‑ dell’inserimento si trova» in un
presentare una frase formata Il testo è databile, secondo la , tribuirono all’aumento del-le manoscritto latino del IV seco‑
da un minimo di nove a un maggioranza degli studiosi, ino ' varianti rendendo p i ù difficol‑ lo attribuito a Priscilliano (ca.
massimo di sedici sillabe, cor‑ torno agli anni dal 70 all'80 e tosa la ricerca del r testo pri‑ 340‐386),vescovo diAvila, che
rispondente alla lunghezza scritto a Efeso, oppure negli mitivo. di questo comma fa un’esegesi
media di un esametro. La sud‑ anni 61-63, sepensato come let‑ allegorica (Liber apologeticus).
diviSione del testo permetteva tera di Paolo (0 Timoteo) salito Comm r Erasmo, nella sua terza edi‑
al lettore una migliore emis‑ a Roma o anche nel periodo ‘ Corrisponde a una riga di zione della Bibbia del 1520, in‑
sione della parola, introdu‑ 54-56, scritto sempre & Efeso. un 7 manoscritto contenente trodusse questo passo spurie
cendo intervalli regolari, con‑ Fino al 1838 la lettera fu consi‑ “un’unica proposizione (r com‑ come risposta a una serie di
sentiti per la ripresa del fiato, derata autentica, come era già ma giovameo) o una singola critiche rivolte nei suoi con‑
secondo le indicazioni degli definita d a l m o n e Mnurato‑ .espressione. L’insieme delle di‑ fronti in merito all’assenza del
antichi retori. Troviamo testi‑ fiano, dal Cerrone ! marcionita 'onidiuntesto,dìrcola brano nella prima edizione.
monianze dell’utilizzo di que‑ e da Ireneo; la lettera fu inse‑ ',e di 7 comma si trova indicato Egli ammise di non aver mai
sta tecnica metrica nei codici guito indicata come I‘ deutero» >IQuella ' colometria. visto un manoscritto conte‑
paolina. Dei 34 ! hàpux legò‑ nente tale passo ma promise
del VI secolo ?‘ Coislx'nianus,
l‘ Bezae,‘ ?‘Claromontanus. mena, 28 non compaiono nelle ; Comm: giwmneo che l’avrebbe inserito, come
lettere indiscusse, 10 sono in ,{Fomma Ioanneum) poi fece, se avesse trovato una
comune con la lettera agli ; ' In questo modo viene chia‑ testimonianza antica. Sembra,
Colonno Efesini, 15ricorrono in Col ed ma sono ipotesi n o n dimo‑
Suddivisione della pagina :to l’indso nella lettera 1Gv
EfmanoninaltrepartidelN’l‘. ‘<7-8: ”Poiché tre sono quelli strate, che un manoscritto (I‘
manoscritta. Nel caso del NT Antiche testimonianze testuali minuscolo 61) fosse stato ap‑
si conservano testimonianze e danno testimonianza [nel
sono il l‘ ‘l)“ ( I l secolo), i codici ' il Pudrz,il Verbo elo Spinto prontato appositamente per
scritte dispostesu una, due, te maiuscoli, r Sinaiticus & 01 (IV convincerlo Nonostante la di‑
e quattro colonne. La colonna to, equesti tre sono una sola
secolo) e il codex )“ Vaticanus B ' . E tre rendano testimonianza chiarazione del 1897, appro‑
poteva omtenere diverse righe, 03 (IV secolo). vata da papa Leone XIII, che
' terra]: lo Spirito, l’acqua e
dipendenti dalla dimensione _ » equmti tre sono con‑ n o n autorizza a rifiutare que‑
della 7‘pergamena o del ! pa‑ Combinulone di lezioni . ‐. .… sto inserto testuale, la maggior
piro e dalla grandezza del ca‑ L’anh'co r manoscritto del paren‑
testo, indicato tra parte degli studiosi cattolici
rattere. Tra‐i più importanti NT veniva spesso copiato uti‑ . . quadre, manca nei mano‑ n o n lo riconosce come appar‑
manoscritti del NT con il testo liuando altri testi precedenti. » ttigrecidelNTeintutbele tenente al NT. ‘‘
disposto su quattro colonne eil Quando l’r amanuense'si tro‑ . 'oniantiche fino al IV se‑
codex l‘ Sinaiticuis 01, mentre a vava a dover selezionare tra i Commentari
‘ . . . Con molta probabilità il
tre colonne ricordiamo il codex diversi manoscritti, per evitare . : è il risultatodi un’in‑Gli antichi manoscritti pre‑
ì‘ Vai-ioanna B 03 (IV secolo), il di commettere errori, li combi‑ sentavano generalmente un te‑
. -lazione apologetica inse‑
codex ì‘ Bezae Cantabrigiensis D nava insieme per ottenere una sucoessivamente per mo‑ sto spoglio, scritto in diverse
05 (V secolo) e il codex ? Claro‑ nuova r lezione. L’intento con‑ grafie con la tecnica della
‘dottrinali. La frase è testi‑
montanus D’ 06 ( V Isecolo) t r a i servativo che conduceva a ' scriptia continua. Nel corso del
. ‘ .ta in alcuni manoscritti
numerosissimi a una colonna questo tipo di scelta poteva . dellarVet‘usedellaîVul‑ tempo si aggiunsero gli I‘ scolii
a pagina piena. produrre una perdita del senso f…;- posteriori all'VIII secolo. che cominciarono a occupare
COMPLEMENTI NATURALI 72 73 covm, LINGUA

buena parte del testo e della Concordanu b i b l i a renti, nel timore di abbando‑ L'origine piú probabile del te‑
pagina. Questi divennero dei Lo studioso due affmnta il te‑ nare la lezione originaria 0 co‑ sto, suitto in un latino ormai
veri e pmpri commentari che si sto sacro ha neoessitá di ope‑ munque per riguardo verso il tardo, pmbabilmente opera di
differenziarono dal testo bi‑ rare sulla vasta letteratura, con‑ testo sacro. Questa forma di ri‑ un vacovo locale,e quella afri‑
blico per la diversa grafía. Nor‑ siderando le relazioni esishmti dondanza e riscontrabile sul cana. L'inte1esse per lo scritto
malmente ¡ commentari erano nel testo e gli argomentiin esso testo evangelico, soprattutto in deriva dalle numerose cita‑
scritti in carattere minuscolo, distribuiti. Nel caso della Bibbia quello di Marco. Tali combina‑ zioni bibliche, dell'Antico e
tranne in rari esempi dove si vengono dati ¡ passi seguendo _nioni di f r s i sembrano prove‑ NT. Dal NT vengono citati 27
combinavano con l'ideniico ca‑ l'ordine canonico dei libri. Al‑ ¿nire da Matteo e da Luca, met‑ riferimenti testuali affini alla
rattere del t a t o principale. cune concordanze sono di ca‑ * do in dubbio la ¡ teoria traduzione della r Vetus latina.
rattere tematico. In ambito ' - l l e due fonti. Per alcuni au‑
neotestamentario risulta indi‑ :'-o11si tratta semplicemente di C o m e r s u i o n e d i Giovanni
Complementi natura" spensabile, e scientificamente
Operazione di aggiunta al - a particolaritá dello stile con Gesú
corretto per la buena aegesi, . Jano. Frammentidi un'opera con‑
testo svolta dal oopista durante l'uso di una concordanza cq‑
la fase di copiatura del mano‑ servata in un r manoscritto del
struita sull'originale in lingua
scritto. L'aggiunta e¡] comple‑ - t r o ¡ giocatori di dadl IV secolo che non permette di
greca per poter definire con
tamente erano legati alla di‑ , Scritto r apocrifo provenien‑ risalire all'effettiva cronologia
precisione l'evoluzione storico‑ tedazionale. Presenta caratte‑
versitá delle fonti utilizzate, letteraria. La prima concor‑ f ' da alcuni manoscrittidel se‑
che costringevano alla scelta o danza greca del NT fu stam‑ l o V I I I ‐ D ( (tra gli altri i l Mo‑ ristiche gnostiche del tutto si‑
alla ¡' combinazione delle le‑ pata nel 1546 a Basilea per ' v: ensis Latínus 208, il Parisi‑ mili a quelle della letteratura di
zioni. ll completamento diven‑ opera di Xistus Birken detto Be‑ ' -' : Latinus 13047, il Vaticanus r Nag Hammadi. Il tema dello
tuleius (1500‐1554), nonostante '. ginensis 118). Adversus Alea‑ scritto riguarda la rivelazione
ta naturale quando e la frase
il precedente lavoro di Ugo di » ( D e Aleatoribu5) é unacca‑ trasmessa da Gesú a Giovanni,
stessa a richiederlo o a 9.0th‑
San Cam (1190‐1263) sul testo '_ . rimprovero nei confronti con alcune affinitá con l'Apo‑
tenderlo. ln alcuni casi l'aggiun‑
della r Vulgata (Concordantiae , _lgioco dei dadi e d'azzardo. crifo di Giovanni (r Libro se‑
ta ¿ dovuta soprattutto alla de‑
Biblia:). La concordanza del te‑ -…- tore, scambiato per r p C i ‑ greto di Giovanni).
vozione del copista che omava
sto ebraico della Bibbia, opera ': o (200/210‐258) vescovo
la frase o aggiungeva termini
di Rabbi Isaac Nathan (+1445) ! -.rtagine, usa una vibrante Copla. llngun
piú solenni legati ai nomi degli
fu stampata nel 1523 a Venezia. -'cuenza per dimostrare che Lingua parlata nel territorio
apostoli o di Gesú. ¿-_ bco ¿:invenzione del de‑ egiziano a partire dall'epoca
Nel 1603 apparve a Francoforte
la prima concordanza della Set‑ "-' 'O perché induce gli u o ‑ della oonversione al cristiane‑
Concordanu tanta, opera di Conrad Kircher ' ' 'atentamlasorteeadesi‐ simo, verso la meta del II se‑
Raccolta delle occorrenze di (1162). Le concordanze m o ‑ - il possesso. Inoltre, il colo. Dal punto di vista alfa‑
un lessema seguendo l'ordine deme siawalgono dell'uso del ' conduce a conseguenti betico rappresenta l'ultima fa‑
altabetico. Nel caso del NT le computer per poter dispone di . ' con ¡I diavolo, privando se dell'evoluzione dell'antico
concordanze usate dalla stu‑ valutazioni rapide di occor‑ . o della propria libertá. egiziano con l'aggiunta delle
dioso si riferiscono ai libri in renze su diverse fonti testuali. -. l i a n o n presenta rifeti‑ caratteristíche grafiche riprese
esso contenuti, o a una sua _ . storici tali da permettere dall'onciale greco. A differenza
parte, elencando la posizione Confluione ' datazione precisa. le ipo‑ di quer greco l'alfabeto copio
testuale, il capitolo eil versetto Procedimento dello scriba -"&accreditate la pongono presenta sette segui grafici ag‑
(7concordanza bíblica). che unisce due lezioni diffe‑ . >- o alla fine del I I I secolo. giuntivi (fai, khai, shui, horí,
cosasrmsrs, conax [ff2 8] 74 CORRISPONDENZA I R A PAOLD E SENECA

djendja, sima e ty), derivati dal Coddethl, codex , n l l ,Second- l e t t e n oi Correttore


demotico; per rendere quei (Corldethlanus) [@ 038] Scritto appartenente al NT. 11! manoscritto antico era il
suoni sconosciuti alla fonetica Codice membranaceo greco , -viene dalla Macedonia, do‑ prodotto di molte attività, tutte
greca… Rispetto all’egiziano ci del IX secolo, trovato nella ; firscrittadurantelafinedel‑ operanti all’inteno dello r scrip‑
sono anche le vocali e la scrit‑ chiesa dei santi Kerykos e l u ‑ ’estate e l’inizio autunno del‑ torium o in un ambiente dedi‑
tura procede da sinistra a de‑ litta‘ a Koridethi, nella zona del m n e $ 7 ( o d e l S 5 i n u n t e n mto. Prima di poter disporre" di
stra. La‘lingua copta ha per‑ m a r Caspio, oggi ècoitservato& ' --riodell’lllirioo ,oanche du‑ unmatenale' librario pregra'ho,il
messo di risalire a tradizioni Tbilisi, in Georgia, nel Keke‑ - teil periodo tra gli anni 55‑ mato doveva essere sottoposto
dialettali di una vasta zona lidzis saerobis xelnac’erta in‑ A parte i versetti 6,14 - 7,1 alla revisione di un correttore,
geografica. Si differenzia in stituti (Gr 28). Il codice, scritto _ molti autori considerano specializza" ' to nello-scovare gli r
cinque principali dialetti: il da ' u n copista inesperto con Ì - inserimento post-paolino,il errori presenti nello scritto. Gli
; sahidico per l’Egitto meri‑ grossolana grafia greca, contiene _ to del libro è considerato interventi del correttore sono
dionale, 1’7‘ achmimico nella i quattro vangeli con alcune la‑ - tico. La lettera sembre‑ individuati dal tipo di inchio‑
zona di Akhmirn,il ! fayumico “ -->costituitadatrescrittidi‑ stro, dalla grafia non sempre
cune in Mt. Il manoscrittoè for‑
per la regione del lago Moeris, ‘ ti. i testimoni p i ù antichi uguale all’originaria e dalla di‑
matoda249fogli,coniltesbo
il subachmirnico nelle vici‑ - il I‘ 1)“ ( I l secolo), per i versa disposizione all’interno
nanze di Asiut e il »bohairico
dispostosudue colonne di 5 ri‑
ghe, le dimensioni del foglio '--'cimaiuscoli,ilcodexr Si‑ del testo, per esempio con note
nella regione del delta occi‑
sono di 29x 24 u n . È testimone
' ' ' 8 0 1 ( N s e c o l o ) e i l c o - orglossemargmalr.
dentale. Durante l’invasione r Vaticanus B 03 (IV secolo).
araba del VII secolo la lingua del testo di tipo oesariense.la si‑
Corrispondenza tn Paolo
copta venne sostituita progres‑ gla di von " Soderiè 850.
n z i , Te r n l e m o n a l e Seneca
sivamente dall'arabo.Ai nostri . al Cor-lui di Paolo) Scritto r apocrifo testimo‑
giorni la lingua permane come Corinzi. Prima lettera :| “' rLettera apocrifi inclusa ne‑ niato da p i ù di 300 manoscritti
lingua letteraria negli usi litur‑ Scritto appartenente al NT.
‘ - ' t A t t i di Paolo in risposta distribuiti nel tempo tra il XII e
gici delle comunità cristiane di Fu scritta a Efeso durante la
"“ ' domande poste dai cri‑ il XVI secolo. Si ha testimo‑
rito copta. primavera, tra il 56e il 57 (se‑ ' .'dellacittàdiCorintola nianza di questa corrisponden‑
condo alcuni autori nel 54-55, _'…= e legata alla necessità zae partire da tgGirolamo (ca.
Corbolensls. codex [ l i ‘ 8] sempre in primavera). Indi‑ e controversie dottrinali 347-419) e ”Agostino (354‑
, Codice membranaceo che scussa è l’autenticità, n o n vi i movimenti eretigali. La 430), i quali non offrirono ar‑
risale al V-VI secolo, conser‑ sono state importantimanipo‑ '.. ... o inclusa in moltico‑ gomenti sospetti contro la sua
vato a Parigi nella Bibliothè‑ lazioni. Sembra che la lettera '.delNT ed èaccolta nel m‑ autenticità. Questo silenzio
que Nationale \(Lat 17225, sia stata composta in due mo‑ ‘ della Chiesa amrena (che produsse una elevata conside‑
Carb. 195). Questo testimone menti diversi, probabilmente v de la lettera a Filemone) razione del testo in epoca più
della l‘ Vetus tutina apparteneva durante il rapporto che si ve‑ » un: m e t r o ) e d aalcuni recente, tanto da concepire
al monasterodi Corbey, situato nivaastabilireconlacittàdi .! ' diSiria. La lettera, che come storica la leggenda della
vicino ad Amiens. Le affinità Corinto. I testimoni p i ù anti‑ ‘ zisalirealflsecOlo,comin- conversione al cristianesimo
testuali sono similari a quelle chi sono il $“ (IIIsecolo), ; 1)“ » circolare separata dagli del filosofo Seneca. ‘ I l testo
dei codici ì Vercellensis e r Ve‑ ( I l secolo), per i codici maiu‑ .; di Paolo. L’unico testi‑ dell'epistolario latino, formato
ranensis. scoli, i.l codex ?‘Sinaiticus & 01 -- deltestogrecoèilpa- da 14 lettere, riguarda la con‑
(IV secolo) e il codex I‘ Vatiaznus r Bodmer' X databile al II versione dell’apostolo, la per‑
B 03 (IV secolo). secuzione dei cristiani al tem‑
CORRUTTELE 76 177 CRI ¡ [ C A TESTUALE

po di N erone, l'incendio di zioni e abbreviazioni di parole ": scalia, dalla ¡' Didaché e riferen‑ sposizione, cercando di intra‑
Roma e l'incarico del filosofo ricorrenti. le opere letterarie, …dola ad alcuni contenuti basati vedere le origini e gli ordina‑
per la divulgazione del van‑ invece, erano eseguite con la ¡' mila 'Ii'aditiº Apostolica, doe un menti cronologid dei testi.
gelo presse la corte di Nerone. grafía maiuscola, detta ¡ on‑ ¿ bodinamento eoclesiastico mm‑
Lo stile delle lettere e il mode‑ ciale. Le prime testimonianze .… posto daIppolito di Roma nel Critica testuale
sto spessore filosofico e dottri‑ di scrittura del N T, poste su 215. Non si conosce il redat‑ ] criteri utilizuti per lo stu‑
nale mostrano Ia distanza qua‑ ) papiro, riportano questi ca‑ ' tore del testo delle Costituzio‑ dio dell'origíne e della tra‑
litativa dei due corrispondenti, ratteri librari ed eleganti. Sa‑ ; n i , un compilatore capace di smissione del testo bíblico ap‑
contribuendo a mantenere an‑ rebbe stato estremamente dif‑ ¡:attingene all'autoritá apostolica partengono alla critica testuale.
cora oscure leorigini del testo. ficile impiegare la scrittura " attraverso le numerose cita‑ Questa disciplina cerca di sta‑
corsiva sul mvido papiro. [ n ‑ _‐p ioni tratte dal NT. bilire le caratteristiche genea‑
Cºrruttele fattí, la dimensione della let‑ logiche (r s t m m a codicum) di
ll termine indica la presenza tera e l'írregolarítá della su‑ _5
C rimtomo. Pseudo un testo attraverso la compa‑
nel testo di parole corrotte, in‑ perficie, aseodata alla diversitá Scritti traniandati sotto ¡] razione dei testimoni r mano‑
trodotte da diverse fonti o au‑ trailf¡ectoeilíverso,avreb‑ '<1¡ome di ”Giovanni Crisosto‑ scritti adisposizione, trovando
tori, tali da modificare la carat‑ bem ¡ e s o l'andamento grafico ' mo (349‐407). l p i i i noti si rife‑ un criterio di relazione ca¡5ace
teristica originaria del docu‑ incerto e poco elegante. A par‑ -_Fsoo¡w al Discurso catechetíco di di restituire la condizione ori‑
mento scritto. Le corruttele si tire dal IX secolo, con l'uso "Giovanni Cn'sostomo, letto nella ginaria del testo, n o n pit: di‑
possono presentare come for‑ della ? pergamena cambiarono …¡jturgia ortodossa della vigilia sponibile come r autografo.
medi variazioni dell'amheiipo le condizioni esi cominciarono " lla Pasqua, e a una Sinossí Per il NT sono utilizzabili mol‑
perduto, in relazione a gruppi a produne r manoseritti in let‑ " U'Antioo e Nuovo Testamento, ti manoscritti, appartenenti a
di scritti, nei vangeli, nelle let‑ t e ¡ e minuscole, imitando la f;i:alente al V secolo, inclusa diversi periodi storici e dispo‑
tere paoline o negli Atti degli scrittura corsiva. .' lle collezioni dei 30Sermoni nibili su vari supporti come il
Apostoli, disposte in ordine ".- .- ci nestano in lingua latina, rpapiroela ¡'pergamena. Illa‑
alle esigenze teologíche del Costltuzioni apoctollche “ r. . .
posti probabilmentedaun voro di confronta con le varíe
tempo. Compite della r crih'ca La piu vasta raccolta di leggi u escovo dell'ltalia meridio‑ testimonianze scritte, in ¡' ma‑
testuale e la correzione di que‑ ecclesiastiche composta in lin‑ ¿ =e. iuscolo e in 7minuscolo, Yana‑
ste corruttele allo scopo di ri‑ gua greca, verso la fine del IV lisi delle ¡' varianti di ! tipo te‑
trovare il t a t o primitivo. secolo, in Siria. L'importanza * “ r l t ¡ c a delle fonti » A stuale, la datazione e la distri‑
del testo risiede nel fatto che 3' ' Termine utilizzato per indi‑ buzione geografica rientrano
Coniva, scrittura green da esse si ricavano importanti ' .!" - gli studi delle fonti suit‑ negli aspetti dei criteri estemi.
Nelle antiche scrittum dei
documenti n o n letterari la gra‑
notizie sull'ordinamento della .' tiche dell'Anticoedel NT. Ad essi vengono associati ¡ cri‑
teri intemi, che comprendono
Chiesa dei primi secoli, sulla ,?_1 caso del NT la critica delle
fia era generalmente corsiva. liturgia e sulla teología dei mi‑ f", . ti tiene conto dell'evolu‑ la valutazione degli r errori e
La sua facilita e velocitá di ese‑ nisteri. Il documento, suddi‑ _- - e del testo, utilizzando ¡ delle varianti scaturite nella ri‑
cuzione permettevano un a m ‑ viso in sei libri, fu scoperto nel ._. u -' scientifici della ¡' critica produzione dello scritto, attra‑
pio utilizzo nella vita quoti‑ XVI secolo. Nel XIX secolo un '” _…tuale. [ metodi e le teorie a verso l'assunzione che il testo
diana. La penna tracciava le fertile periodo di studi testuali _' -. . usizione (¡ teoria delle piu difficile per il ¡' copista, la
lettere in maniera continua. consenti di comprendere le ca‑ _"-E_ e fonti) devono permettere r lezione p i ú breve e l'armo‑
senza m a i staccarsi dal foglio. ratteristiche della oompilazio‑ “' … assegnare prioritá alle fonti nia del contesto sono suffi‑
Si utilizzavano molte contra‑ ne, derivandola dalla ¡' Dida‑ “hmoscritte attualmente a di‑ cienti per stabiline la maggiore
CURETONIAN'US, CODEX 78

3
probabilità trascrizionale e i n . Lc, con alcune lacune;è scritto
trinseca del testo tramandato su due colonne. Il codice è de‑
rispetto aun archetipo nonoo‑ signato dalla lettera sy‘ 0 an‑
nosciuto. che cur, appartiene al testo del
tipo occidentale.
Cumulonus, codex
Codice in pergamena del V Cypdus, codex [ K ‘ 0 I 1 ]
secolo, scoperto nel 1842 nel Codice membranaceo del D(
monastero del deserto di Niv 0 X secolo, è conservato nella
tria dall’orientalista inglese Bibliothèque Nationale di Pa‑
William Cureton (1808-1864), rigi «(Gr 63) ed è proveniente D 05 dude i 27libri canonici del NT.
oggi è conservato alla British da Cipro sin dal 1673. Contiene Il testo sembra provenire dalla
' ' Sigla utilizzata per indicare
Library di Londra (Add. 14451, il testo completo dei quattro mano di un autore della Gallia
82fogliemezzo),alcunifoglisi , il codex ! Bezae. La numera‑
vangeli. Il manoscritto è for‑ zione e legata al catalogo del si‑meridionale che lo redasse i n ‑
trovano a Berlino (3 fogli). Il mato da 267 fogli, con il testo
{ thema r Gregory. torno al VI secolo. Il titolo è
codice è una delle ; versioni disposto su una colonna di 16‑
siriache (î actus Sym) che pos‑ 31 righe, le dimensioni del fo‑ chiarificatore della sua desti‑
sono essere fatte risalireal 11-11] gliosonodi26xl9arrlasigla ’pv oa nazione canonistica, Decretum
secolo; contiene i quattro van‑ di von I‘ Sodenè 871. _ Sigla utilizzata per indicare Gelasianum derecipiendis et non
geli nell’ordine M t , Mc, Gv e . il codex ’ Clammontanus. La nu‑ recipiendis libris, e lo scritto ha
" merazione è legata al catalogo di considerare l’at‑
. del sistem r Gregory. La let‑ teggiamento della Chiesa del‑
fiera p in apice indica la pre‑ l'epoca nei confronti dei libri
_genza nel manoscritto delle non accolti nel canone per mo‑
' Jole lettere paoline. tivi dottrinali e descritti come
opere di scismatici ed eretici,
‘:‐P.“-D ' " non consigliati per i fedeli.
Sono i simboli usati per due
m p i e esistenti del codex ì‘ Cla‑ Defensor dl Ugugé
immontanus del D( e X secolo. Testo databile alla fine del
V I I secolo dovuto aun monaco
‐ m gelaslonum
di nome Defensor, del mona‑
. Il cosiddetto Decreto Gela‑
stero di San Martino, a Ligugé.
. è un documento scritto
latino, non collegabile con Nello scritto egli inserì molte
pa Gelasio ] (492-496), se citazioni del NT e {alcuni estrat‑
per una minima parte, che ti dai Padri della Chiesa, a co‑
conclude con una lista di li‑ ronamento di quelle conside‑
- dell’Antico e del NT e di razioni morali e spirituali che
‐dcuni t a t i da escludere. La li‑ tanta fortuna e diffusione eb‑
.., riportata nel capitolo 2, i n ‑ bero per un lungo periodo.
DIDACHE
DE OGDOADE ET ENNEADE 80

De Ogdoade et Enneade gnostiche come ¡' Sophia ]esu : ' - a Chiesa sira Efrem (Diatº), conto, assai fantasioso, si svi‑
Trattato gnostico di ¡spira‑ Christi, :: una presentazione ,… . atomll957epresentenei luppa intomo alla narrazione
zione cosmologica (Sull'ottava e della cosmogonía e dell'aniro‑ ' ; oscritti r Chester Beatty. di Giuseppe d'Arimatea sulla
la nana) trovato in un codice pologia illustrate da Gesú ri‑ tre versioni sono pervenute cattura, il processo e la croci‑
della Biblioteca di ¡*Nag Ham‑ sorto ai discepoli. Tra di essi latino (coda: :“Fuldensis della fissione di Gesú tra ¡ due la‑
madi (VI,6 - 52,1-63,32) nel emergono per importanza " Vulgata, Diat') 11D i a … di droni, Dima (o anche Disma) e
1945. La cosmología dell'ot‑ Giuda, Maria Maddalena e >- ‐_' (Diat*) ¿:oorrsideratocome Gesta. Dope la morte Gesú e il
tava e della nona sfera rappre‑ Matteo, che interagiscono con " : piú antica armonia dei van‑ buon ladrone apparvero di
senta l'ambito del divino, ol‑ il Salvatore interrogandolo in , 'indialetto medio‐olandese, fronte al discepolo prediletto,
tre le sfere dei pianeti. Dal di‑ merito al raggiungimento del . - al Diatéssamn in dialetto Giovanni, come testimoniato
vino proviene la luce che in regno della luce e della sal‑ - eziano, conservato in un da Giuseppe, e divennero in
esso fará ritorno. vezza attraverso ¡ gradi della lo manoseritto. La m a m á ‑ seguito invisibili.
gnosi. Non mancano nel testo ' ' v- del testo di Taziano, adat‑
Deutemcanonlco alcuni riferimentio citazioni di .. alla cronologia evangelica Dldoché
Il termine indica gli scritti vangeli sinottici. L'ambiente di " trasformatoinalcune parti, lo Saitto degli inizi del cristia‑
che sono entrad a far parte del provenienza dello scritto sem‑ "' , -e uno scritto assai delicato nesimo primitivo, scoperto dal
¡ canone dell'Antico e del Nuo‑ bra essere quello dei gruppi ' xr lo studio della critica te‑ metropolita di Nicomedia, Fi‑
vo Testamento in un secondo gnostici egiziani di tendenze " ‐ ‐-e dei vangeli. Si da cenno loteo Bryennios, nel 1873, nella
momento, a causa dei dubbi encratite. v-fattod1eilrvangelocoptodi Biblioteca del monastero del
sorti in alcune comunitá della " ' maso sembra presentare Santo Sepolcro a Costanh'nopo‑
Chiesa primitiva in merito alla Dlatóaanon . . ‐ affinitá soprattutto con li. ll testo ¿conservato in forma
loro origine apostolica. I libri Opera composta nel 170 d.C. “ ¿Díatéssaron della versione frammentaria anche in altri pa‑
discussi e acoettati come deu‑ dalla scrittore apologista greco . ba. piri e in numerose traduzioni,
terocanonici nel NT sono: la Taziano (ca. 120‐173). Il testo diverse dal greco (copto, etio‑
lettera agli Ebrei, la lettera di fonde in una sola narrazione . .,ºnrn1 (mural) pico egeorgiano). Il codice sul
Giacomo, la Seconda lettera di (armonia) il racconto dei quat‑ .Varie tradizioni e testimo‑ quale ¿:conservato lo scritto
Pietro, la Seconda e la Terza tro vangeli, da cui il nome "at‑ e indicate nel ¡ CNT prende il nome di Hierosolym:‑
lettera di Giovanni, la lettera traverso 4 (vangeli)”. Alcuni reek New Testament): araba' ‑ lanus 54 (sigla H ) , datato al
di Giuda el'Apocalisse. scrittori antichi, tra ¡ quali Eu‑ .. enaºº“ - citazione in Efrem' 1057, appartenente al patriar‑
sebio, riferiscono dell'uso di ' , t i n a ( r Fuldensis)'-toscanae cato di Gerusalemme. La Di‑
Dialogo del Salvatore questo racconto ordinato in al‑ =u'- *-toscana'‐venezia‑ daché occupa le pagine 76“ e 80v
Testo ¡' apocrifo gnostico ri‑ me comunitá della Chiesa si‑ '-olandesediLiegi'-alto-te‑ del codice, per complessive
trovato in due codici della Bi‑ riaca. Dell'opera sono soprav‑ ' - _ Stoccarda' - persianaº ‑ 204 righe. E posta dopo la
blioteca copta di ¡' Nag Ham‑ vissuti solo piccoli frammenti, ¡ lettera di Bamaba, le lettere ai
madi ( N H C III,5 ‐ 120,1‐147,23) in greco ( u n foglio scoperto nel Corinzi di r Clemente Romano
nel dicembre 1945, datato at‑ 1933 a Dura Europos) del I I I se‑ larazlone di Giuseppe e prima delle ¡' lettere di Igna‑
tomo al 11‐11! seoolo. Della pic‑ colo e in siriaco, oltre a u n a mama zio di Antiochia. Lo scritto fu
cola opera rimangono poche completa versione araba (Diat') ' ="
5critto r apocrifo apparte‑ composto verso l'inizio del II
pagine in pessimo stato. Lo attestata da sei ¡' rnanoscritti del " a te alla letteratura del Ciclo secolo, con alcune ipotesi di
scritto, che presenta similitu‑ XII secolo, e nel commento in Pilato, risalente al periodo datazione che lo anticipano
dini con altre composizioni armeno ai vangeli del Padre 1 “ -- 'evale(X-XI secolo). ll rac‑ prima della distruzione del
DIDASCALIA DIVINO AFFLANTE SPIRITU
82
Tempio di Gerusalemme. Il Dldoscalia ante presente nella_ mag‐_
contenuto del libro e molto im‑ Scritto ¡' apocrifo di disci‑
bilmcparte dei manosmttt sm
portante dal punto di vista htdialadisposiziom delte‑ gior ¡ si riversava anche la
plina eoclesiastica sul modello ‐ bíblico in due lingue diffe‑
della morale cristiana, che ac‑ della ' Dídaché. ll manuale fu qualthaza física e mentale del
compagna la via della vita e =' poste una di frente al‑ stanota, costretto a un duro la‑
scritto in gxeco nella prima metá
della morte. II testo, divisa in tra, nel medesimo mano‑ copis di concentrazionee ¡¡una
del I I I seoolo, probabilmente in
sedici capitoli, contiene alcune ., Questa edizioni con il vomura non sempre fehce.
Siria, allo scope di educarei cri‑ _ . posto in colonne paral‑
istruzioni liturgiche e consiin post¡
stiani provenienh' dal pagane‑
per il battesimo, la preghiera, -eranoutiliaglistudiosiper noaMam S p i n
simo, con l'intenzionedí impe‑
l'eucaristia eil digiuno. Il bat‑ ' .… - aoon£ronthcrittum Divirome dell'enciclica pro‑
dire l'infiltrazione giudaica
tesimo, riservato agli adulti, ' ; a greca con quella la‑ Ngata il 30 settembre¡l?43
nelle usanze della Chiesa pri‑
era amministrato per immer‑ mitiva. Dai cristiam' delle Chie‑
sicuramente le piu utiliz‑ muifioXII ("lspirati dal dw1no
sione, in una cerimom'a svolta ' te in queste opere, soprat‑ da Pito”, il nome deriva dalie
se orientali lo scritto e consi‑
la domenica dopo la confes‑ o a partire dal V secolo. Spirhe parole del testo). Il testo
derato canonico. La Dtdascalrh - dei testimoni p i u impor‑
sione. Vengono date le indica‑ ¿la fonte per la rielaborazione Prímmta " i l modo piu oppor-¡
zioni sulla cena eucarística, ' -' delle Bibbie diglotte e il affroo per promuovere gli stucii
di una raccolta di leggi, in sei
probabilmente in una forma ' » ¡ Bezae. tuno.ici" attraverso l'acqumn‑
libri, chiamati r Costituzioni
arcaica, attraverso l'atto sim‑ biblhe di una serie di metodo‑
bolico dell'orazione agapica.
apostoliche. Ci rimangono al‑
cune testimonianze mano‑
-‐4-: zionie che sono proprie delie
Nelle ultime parti si fanno di‑ scrítte siriache (del tardo IV se‑
'-‐ -'colare forma di errore logimze bibliche. Lo studio
stinzioni fra il vero e il falso colo) conservate integralmen‑
copista consistente nella scieie lingue orientali e il _fon‑
profeta, il corretto preoetto do‑ te, un ampio frammento del
' . pia trascrizione di let-bere o dellmento per la comprensmne
menicale dell'eucarístia e l'at‑ ¡' palinsesto del codice latino me di lettere prodotte damle antiche testimomanze
tesa della seconda venuta di - te la fase della su*ittura dellnoscrítte. La ¡' critica te‑
Veronensis 55ele rielaborazioni
Gesú in un breve testo apoca‑ ' greco díttós, duplioe). Que‑ manale deve trovare colloca‑
in lingua greca contenenti le
littico. La Didaché non rappre‑ evenienza produce un mm‑ stuane, insieme con altre <i15c1‑
Costituzioni apostoliche, da
senta la storia della prima _' - ento o un'incomprensío‑ ziome letterarie e teolog1che,
cui dipendono le recensíoni
Chiesa cristiana ma percorre, * del testo. Ladíttografía, che plin' un serio approodo_del testo
arabe ed etiopi.
nella finzione letteraría, le . -: opposto l'r aplografia,si per blico nei suoi aspeth stone: e
usanze della Chiesa apostolica, Dlda:calla edoplca
" .. ”festa soprattutto nella bibl'guistici. Nell'endclica s¡_sot‑
pmsupponendo il riferímento Testo presente all'intemo del
' '--' a continua (: scñ'ptio linginea l'esigenza di una diffu‑
al testo evangelico, probabil‑ nun), che si sussegue sen‑ tolirme del testo sacro & dl un
gruppo dei trentacinque libri
mente ¡1 ) Diatéssaron di Ta‑ del ¡' canone etiopico (Dide‑
'. opazi, rendendo l'opera‑ sionpegno al miglioramento de‑
ziano. Dopo gli scritti canonici ' - del )“copista piu faticosa imp studi biblici svolti ne: sean‐¡
sqelya). 11 libro, distinto da
del NT, rappresenta, insieme , … . O l t r e alla suocessione gli sri. Nel ricordare gli sfopz1
quello intitolato ¡' Didascalía,
con la ¡ Prima lettera di Cle‑ a delle lettere, gli errori nar'mpiuti dalla Chiesa cattohc.a
comprende quarantatné capitolí
mente, u n o dei documenti piu otevano produrre per in‑ comi campo delle sdenne blbll‑
sull'ordinamento ecdesiastioo, ¡ …rensione della frase 0, nel e in occasione del …que…‑
antichi riguardanti l'ordina‑ símilí ad alcune parti delle
mento della Chiesa. ¡ . | ‐- la dettatura, per una che nario dell'enddica Promden:
¡ Costituzioni apostoliche. ' 'one della lettera con tenasimus Deus dí Leone XIII, 11
'¿ di equivalente funzione fo‑ físsísto contribui a dare un forte
;‐ .a. Ladittograña e invaria‑ test:
DUBLINENSIS, conax [Z 0351 84 BURRO , mano DI

impulsoin questo ambito di r i ‑ vato nella Biblioteca della Cat‑ ‘ . - - evangeliario si mostral tecnica artistica, gli evangelisti
cerche offrendo il modo di ela‑ tedrale di Durham(Ma A… Il 10 ì p i m a pagina, come un tap‑ ‐pono rappresentati con u n a ca‑
borare nuovi contenuti che si ff. 2-5, 238-8a; Ms. C. [ I l . 13, tf. finemente decorato, inter‑ ratteristica pittorica dalle for‑
ritroveranno sviluppati in al‑ 192-5;eMsl C. III. 20, ff. 1‐2). I A tra i vari brani del van‑ me quasi astratte tipica della
cune dichiarazioni del Concilio testi dell’evangeliarlo sono r i ‑ . come capiletbera, presen‑ scuola celtica, mentre gli ani‑
Vaticano I I . Il documento è presi dalla ! Vulgata. Il codice "oon miniature alfabetiche mali possiedono ancora un
pubblicato con il numero 85 appartiene alla categoria degli . ..' allungano per quasi tutta marginediverosimiglianzala
nell'Enchir-idion Biblicum. splendidi lavori degli scripto‑ ,, d e l l a pagina.Il testo e minore importanza testuale è
riu che hanno dato alla luce gine si intrecciano per pareggiata da un ineguaglia‑
Dubllnenrls,codex [Z 035] opere come quelle rappresen‑ -rìma volta con notevole bile splendore iconico.
?‘ Palinsesto membranaceo tata dain evangeliaridi l‘ Dur‑
del V-Vlsecolo. È formato da m w, r l ( e l l s e r l … i n d i s f a r n e . l l
32fogli, di dimensione 27x 20 manoscritto si presenta in ma‑
cm, con il t a t o disposto su una niera frammentaria e non offre
colonna in 21 righe variabili. ]] spunti testuali di particolare
manoscritto è conservato nella importanza,ma conserva tutte
Biblioteca del Trinity College le caratteristiche di un'opera
di Dublino (Ms. 32 16.4). Fu d’arte. Le poche miniahne so‑
trattato chimicamente nel 1&53 pravvissute sono nel colofone
da Samuel Prideaux Tregelles del vangelo diMatteo e in un
(1813-1875) senza un tangibile monogramma all’inizio del
miglioramento della grafia, vangelo di Mamo, che presa-na
l’effetto somigliava piuttosto a un intrech di diversi colori e
uno scolorimento della scrit‑ una novità espressiva assai
tura. Contiene il testo del van‑ rara.
gelo di Matteo con alcune
brevi lacune. Il carattere utiliz‑ Dun-row. l e r o di
zatoè u n ? oncialedallaforma Codice pergamenaon latino
larga e piena. La sigla di v o n della ?' Vulgata, della*seconda
îSodenèel6.Laparteinvislfl metà del VII secolo,-conservato
del palinsesto contiene scritti al Trinity College di Dublino
patristici… ' (Ms. A.4.5 (57)). le militare del
manoscritto sono di 24;5 x 14,5
Dum: cm. Il codice è il modello*di
Termine latino che indica la un’elevata scuola decorativa
linea e la forma della lettera insulare, rappresentata dalla
tracciata dall’amanuense. scrittura ma soprattutto *dalla
notevole mole di r miniature in
Durham, vangelo di esso contenute, dalle interes‑
Evangeliario pergamenaoeo santi correlazioni con l’arte
latino del V I I secolo, conser‑ orientale. Le illustrazioni di
'( EDITIO CRITICA MAIOR

' t u a l e o stilistico adatto alla serie Etudes Biblíques, impor‑


_4alutazione delle diverse va‑ tanti organi editoriali nel
" ' ti possibili, scegliendo le campo degli studi biblici. Ne‑
. lezioni dimmmente attinenti gliannidal 1948a119545ia£‑
' o stile dell'autome, prescin‑ frontarono le traduzioni in
‐.¿ do dalla datazione o dalla
francese dei testi biblici origi‑
‐ t u r a delle prove esteme. Un nali che condussero all'edi‑
.._‐- . moderato di questi aspetti zione de La Bible de]érusalem,
¡' olicati nella critica tatuale traduzione letteraria prege‑
* .... risultaxe adegunto al rico‑ vole.
E01 canóne di r Muratori ma en‑
-: -' - ento delle consuetudini
'autore, rispettando l'irre‑ Ecumenio, Pseudo
Sigla utilizzata per indicate trata nel canone occidentale tra Scritti ecommenti relativi al
l a r i t á della testimonianza
il codex r Basíliensis. La nume‑ la fine del IV e l'inizio del V se‑ NT erroneamente attribuiti a
razione e legata al catalogo del
- - oscn'tta che n o n conserva
colo come opera paolina. Era‑
' testo nella sua interezza ori‑ hEcumenio ( V l secolo).
sistema r Gregory.

E 08, E', E2
Sigla utilizzata per indicare
smo da Rotterdam, nel 1516,
solleva gravi dubbi sull'esatta
patemitá. Oggi la ¡ critica te‑
stuale & categorica nell'affer‑
..-
= a.

Blblique de lómsolom
Edith critica maior
Edizione del NT (ECM) che
…Scuola di scienze bibliche si pubblica con il patrocinio eil
il codex r Laudianus. La nume‑ mare che Paolo non ne fu nean‑ contribute scientifico dell'r ln‑
' - tada Marie‐Joseph
razione e legata al catalogo del che indirettamente l'autore. Le --¿.ange (1855‐1938) nel 1890. stitutfúr neutestamentliche Text‑
sistema ¡ Gregory. piii antiche testimonianze te‑ scuola ha sede presse i] mo‑ forchung di Mºnster. L'edizione
stuali sono il “Dº, ¡ “D“ (III‐IV se‑ ' * t e r o del Santo Sepolcro a e composta da 4 volumi che,
Ebrei, lettera : i n colo), ?“D“ (ca. 200), per ¡ codici " .. . emme, organizza pro‑ parbendo dal 1997 fino all'anno
Scritto inserito nel N T. Ope‑ maiusooli, il codex ¡ Sinaitícus ' - - ', corsi e dottorati in 2005, hanno riguardato solo le
ra di notevole lunghezza se ¡¡ 01 e il codex ¡' Vaticanus B 03. ' ... bibliche.boscopopdn‑ lettere di Giacomo, Giovanni,
confrontata con gli altri libri .… edell'istituto,insiemecon Pietro e Giuda. L'edizione cri‑
del canone. Fu scritta in un Eclettlsmo 'cerche di amheologia bi‑ tica comprende la storia del te‑
gxeco di elevata qualitá da un Nell'ambito della r critica te‑ ' ..v-. e quello di delineaxe la sto greco come edocumentato
cristiano di formazione elleni‑ stuale &l'atteggiamento di va‑ .. posizione letterariá del te‑ dalle testimonianze mano‑
stica. La sua data di origine lutazione delle testimonianze croandteathaversoime‑ scritte risalenti al ll secolo, ol‑
sembra essere il 60o probabil‑ manuscritte rivolto a ricono‑ ' della ¡' critica testuale ela‑ tre &un'esegesi critica di parti‑
mente il periodo degli anni 85‑ scere come preferibíli quelle . ti nel XIX secolo. Tra ¡ colare accuratezza che fa uso
90. La lettera fu riconosciuta ) varianti provenienti da con‑ ‐ g i o r i studiosi che hanno delle ¡' lezioni stabilite dalle
all'inizio come opera di Paolo siderazioni interne al testo, ba‑ _- fama alla scuola di ricer‑ versioni antiche e dalle cita‑
(addirittura, come riferisoe Cle‑ dando meno alla questione bcihliche si ricarda Roland zioni patristiche. Dove il testo
mente di Roma, scritta in delle datazioni e dell'organiz‑ .Vaux (1903-1970), Marie‑ si presenta problematica sono
ebraico e tradotta in greco da zazione delle famiglie dei ma‑ ; .' Boismard (1916-2004) e indicate le lezioni alternative e
Luca), successivamente indi‑ noscrítti. L'eclettismo, chia‑ ' ‐ Noél Aletti (1942-). Dal le note complementari. L'ap‑
cata daTertulliano come opera mato anche ”critica razionale", ' " viene pubblicata la Revue prontamente di una simile
di Barnaba. Non compresa nel segue decisamente un criterio ¡que, a cui fece seguito la opera ha richiesto il contribute
EUITIO PRINCEPS 88 EDIZIONE DI ELZEVIER
109

di metodi informatid che han‑ ducibile all'utilizzo di un ma‑ 6,46,54,80,83,84,85,86,97e tolo di Novi Testamenti Biblia
no permesso di condurre ra‑ noscritto rintraociato nella Bi‑ 101. Con Bengel si inizió a Gmeca et latina. Questa edi‑
pide verifiche testualí basate blioteca di Vienna m e n t e , in _….| prendere il testo in SCIISO ziome e stampata con un carat‑
suun'enorme quantitá di scrit‑ appendice, sono riportati alcuni critico senza quantificare sem‑ tere Iipograñco chiam ed ele‑
ti a disposizione. altri manoscritti greci, latini, in ;.,. ' - enteílnumerodelleva‑ gante, con un testo oscillante
¡' versione bohairica e slava. ' - ti. tra quello di tipo alesaandrinºe
Ednfo prlncepn ello cesariense (¡ testo ¡. e
: ¡'
Con questo termine si indica Edizione dl Bengel ¿ ¡zionedi B e n c.). 5010 le varianti piñ imper-l
la prima edizione di un testo Nel 1734 il teologo tedesco Non meno di nove edizioni m i i presentanoi riferimenh a
manoscritto (' edizione di Era‑ Johann Albrecht Bengel (1687‑ .- stampa del NT furono pub‑ r manoseritti.Il testo latino cor‑
smc). 1752) pubblicb un'edizione a .- …te dal classicista Théodoxe rispºnde alla r Vulgata sisto‐de‑
stampa del NT greco in quattro ‐<Béze (1519‐1605) nella cittá mentina e n o n presenta inte‑
Edizlom critica volumi (Novum Testamentum - -'Ginevra, a partixe dal 1565 reszse critico‐testuale. Nell'uso
L'edizione critica corriepon‑ Gracum ita adomatum ut Textus " o al 1604 (Novum Testamen‑ moderno questa edizione esi‑
de al testo che ha maggiori probatarum editionem medullam, , cum versione Latina veten', bissce un apparato piú limitato
probabilitá di avvicinarsi al‑ Margo variantíum lectíonum in " ‐ ¿nova 'I1wodori Baza). Quattro delle ¡' edizioni di Merk e di
l'opera originale. Viene realiz‑ suas classes distributarum loco‑ ' queste edizíoni furono com‑ Nestle. L'edizione ¡%indicata
zata confrontando attenta‑ rumque parallelorum delectum, .: --inunformatoinrfolio.ll con la lettera B,nell'edizionedi
mente le ¡' varianti pnesenti nei apparatus subjunctus criseos sa‑ ' ' -- greco si formb parbendo Nestle‐Aland (27'), in appen‑
' manoscritti e riportate nel‑ cra Milliame prasertim compen‑ '- - d i e c i manoscritti e dalle dice I I I (Editionum díjferentíae).
1'apparato critico, costruito ap‑ dium limam supplementum ac , ' cipali edizioni anteriori. 1
positamente per l'edizione. I fractum exhibeat, inserviente v‐-e oscritti che avrebbe avuto Edizione dl Collnaeus
criteri per la scelta delle v a ‑ ].A.B.). Il riferimento testuale ': disposizione erano il codex "Lo stampatore parigino Si‑
rianti e la loro valutazione :: diretto a riconoscem il ¡' tex‑ .; , " D“05eilcodeerlaro- mon de Colines (1470/ 80‑
sono quelli della ¡' critica te‑ tus receptus con le argomenta‑ - tanus DP 06, inoltre fece 1545), sotto la cui direzione la‑
stuale basata su regale scienti‑ zioni dell'f edizione di M i l l , " ‐ della ¡' collazione del NT vo»rb Robert Estienne (! edi‑
ñche ma non matematiche. Le escludendo la parte del libro della r Peshitta, e uti‑ zione), contribul alla diffusione
traduzioni scientiñche in lin‑ dell'Apocalisse. Nel suo testo - - una ¡' versione araba con del testo del NT con un'edi‑
gua moderna vengono effet‑ non accetta ¡ lezioni diverse da ' uzione latina de1_1591. ¡) zione stampata nel 1534. Que‑
tuate partendo dall'edizione quelle accolte nelle edizioni =- non si discosta dalla sta pubblicazione e confronta‑
critica piú aggiomata, mentre pnecedenti e ordina le varianti . . .- ¡'edizione di Estienne e bille con la terza r edizione di
lo studioso fará uso del testoin secando una scala di 5 valori ' …' di quelle posteriori fu‑ Errasmo, pur scostandosene in
lingua originale. (indicate con le lettene greche . . influenzate da quest'ul‑ m<olti punti per seguire la Bib‑
da a a 5, vale a dire dalla le‑ bi¡a ¡' poliglotta complutense
Edizione dl Alter zione originale fino a quella da de:11517.
El'edizionea stampa in due scartare). Raggruppa ¡ mano‑ A. di Dover
volumi del NT greco curata dal scritti in due famigliez asiatica : . ' 'one del NT bilingue Edizione di Elzevier
gesuita tedesco Franz Karl Al‑ (da Costantinopoli), africana Edizione a stampa del NT
ter (1749-1804), comparsa a (latina e alessandrína). Utilizza del 1977) dal gsuita José ¡ealizzata dalla famiglia
Vienna negl.i anni 1786 e 1787. Il icodici ¡ ondali: ¡' Mosquensis, . Bover (Navi Testamentí degli Elzevier, stampatori clan‑
valore di questo testo e ricon‑ ¡' Campianus ei ¡' minusooli 1, 2, ' -' Graeca et latina) con ¡1&‑ desi a Leida eAmsterdam nel
EDIZIONE Dl ERASMO
90 EDIZIONE DI FELL

1624 (Navum Testamentum Chrysostomi, Cyrilli, Vulgaríi, ». .- . ere spedibamente canse nizzato come Stephanus, pm‑
Grace), con u n a serie di edi‑ Hieronymí, Cyprianí, Ambrosii, dusse ben quattro edizioni del
Í . nella mani dei tipograñ un
zioni successive fino al 1678. I Hílan'i, Augustini, una cum anno‑ NT (nel 1546, 1549, 1550 per le
v o m sostanzialmente riferi‑
hate… Bonaventura eAbramo tatíonibus, quae lectorem doceant, e ad alcuni manoscritti, rela‑ edizioni parigine e nel 1551per
Elzevier produssero un testo quid qua mtiane mutatum sit. Qui‑ , . .‐ tereoenti,diinfímova- l'edizione di Ginevra) (Novum
maneggevole e comodo che squis igifur amas veram theolo‑ - - testuale e paleografico. Testamentum Grace). L'edizione
ebbe la pretesa di soddisfare le gíam, lege, cognosce, ac deinde ¡'u‑ ' ' . manoscritti minuscoli del 1550 si avvicina alla quarta
molte richieste con una veste díca. Neque statim ofendere, si ,2,4,7),nonanteriorialee‑ e quinta ¡ edizione di Erasmo,
editon'ale di elevata fattura e quid mutatum 00%nderb, sed ex‑ divenendo per molti il ¡ textus
,unosoloperdascungmp‑
un buon lancio promozionale. pande, num in mdius mutatum sit. - di testi del N T, per l'Apoca‑ receptus del NT. Tra queste edi‑
Sostanzialmente il testo si rifa Apud inclytam Germania: Basi‑ ..‐-compiunafnetmvemione zioni spicca per cura tipogra‑
all'r edizione di Beza del 1565. h&am). Nonostante fosse la se‑ latino per ricostruire ¡ ver‑ fica la terza (in ¡folio 22x 33
Le nuove edizioni degli Elze‑ cunda in ondine di apparizione, - ' mancanti dal manoscritto cm, editio regia), che per la
vier contribuimno alla deno‑ dopo l'edizione r poliglotta prima volta contiene un appa‑
- e aveva a disposizione. ln
minazíone, insieme con le pre‑ della Bibbia Complutensis (Bublia o l t i passi si espose ad una rato disposto a margine del te
cedenti edizioni di Estienne e Sacra Paliglotta, 1520‐1522),ac‑ - -.. 'oolata oorrezione del testo sto. I riferimenti manoscritti
di Beza, del mediocre r textus quisi il vento di prima edizione, . ‐ . partendo dalla ¡' Vulgata sono riferiti a quattordíci co‑
receph¿socomunquediun' te‑ l ' ! editio princeps. Le trattative ' .Daunpuntodivistadel dicí tra ¡ quali emerge il codex
sto standard, usato dain stu‑ tra Johann Fmben (1460‐1527)e ..-..‐ .‐. l'edizione di Erasmo ¡ Bezae D 05. Nell'edizione del
diosí e base delle traduzioni il dotto umanista durarono aooolta con il massimo entu‑ 1551 verme introdotta per la
nelle lingue nazionali in am‑ quasi due anni, fino al mo‑ .:. o e divenne ¡! riferimento prima volta la divisione in
bito protestante fino al 1881. mento della decisione di intra‑ = le s u m i v e edizioni del ? versetti del testo del NT.
prendere la nuova edizione in ftextus receptus del NT. A tre
Edizione di Erasmo greco. Per organizzarla Erasmo ' di distanza dalla prima Edlzl0ne di Fell
L'umanista olandese Erasmo si affidb ai testimoni del testo a ' ¡one, distribuíta in tutta L'edizione a stampa del NT
da Rotterdam (1467‐1536) pub‑ sua disposizíone, soprattutto - - - » : s e n e c o s t i t u ] una se‑ greco che apparve a Oxford,
blicb il lº marzo del 1516 l'edi‑ quelli provenientida un mona‑ - - : nel 1519, portandoilnu‑ nel 1675, a opera del vescovo
zione a stampa del testo greco stero vicino ¡¡ Basilea. Erasmo “ - - delle copie vendute a John Fell (1625‐1686) (Novi Te‑
del NT, con traduzione latina, sperava di poter ricavare una -; | |. Lo stesso Lutero ebbe stamentí Libri Omnes. Access:‑
curata dal grande editore Fro‑ seria traduzione latina par‑ o di apprezzarla, í1tiliz‑ runt Parallela Scripturz Loca,
ben di Basilea (Novum Instru‑ tendo da buoni manoscritti - o l a mmebase per la sua necnon variantes Lectiones ex
mentum amne, diligenter ab Era‑ greci. Dovette prooedere con la u z í o n e in tedesco. Segui plus 100 MSS. Codicibus et anti‑
smo Rotemdamo recognitum et conezione di molti di questi , terza edizione del 1522 quis versianibus collecta). Il testo
emendatum, non solum ad grae‑ prima della definitiva stampa. - e i n d u s e i l ¡ comme gio‑ rip1ende quello dell'f edizione
cam veritatem, verum etiam ad La fmtta non giocó a favone di ' ». -. (] GV 5,7‐8). L'ultima degli Elzevier del 1633, mentre
multorum utriusque linguae codi‑ Erasmo, il brevissimo tempodi - … n t %datata 1535. l'apparato critico pare si su
cum, eorumque vetemm simul et stampa n o n permise di peter formato dalle varianti prese da
mendatorumfidem,postremo ad‑ intervenire con un cm1trollo piú ‐- one di Esdenne piñ di cento antichi ¡ mano‑
pmbatíssínwrum autorum citatio‑ preciso. Il risultato della prima scritti. Da questi, infatti, ricava
Il celebre stampatore fran‑
nem, emendatíonem, et interpre‑ edizione fu un volume in ¡folio una mole notevole di varianti
, - Robert Estienne (1503‑
tationem, praecipue, Orígenis, pieno di refusi tipograñci. Per = ), il cui cognome fu lati‑ dspetto al testo base, aggiun‑
EDIZIONE Dl PALMER 96 EDIZIONE Dl TISCHENDORF

mero di manoscritti in ¡' minu‑ della scuola neotestamentaria .: anizzb un manipolo di (27'), in appendice I I I (Editio‑
scolo. Anche ¡ Padn' della Chie‑ britannica. Questa edizione ha h -- r a t o r i capaci d i segna‑ num dilfemtiae).
sa, ¡ manoscrith' minuscoli e t oostituíto il testo base della tra‑ eoollazionare ¡ mnoscritti
r lezionari assolvono un malo duzione inglese del 1881 (The . a ti nelle collezioni delle Edizione di Souter
secondario rispetto alla predo‑ Revised Version). oteche di tutto il mondo. Il L'edizione a stampa del NT
minanza dei piñ antichi testi‑ tato editoriale di questa dello studioso Alexan‑
moni primari. Nell'ultima edi‑ Ediziom di Schulz . .a.‐ .le ºperazione non ebbe der Souter (1873‐1949)fu pub‑
zione alcuni importanti mano‑ Edizione ¿¡stampa in due Ito seguito, per alcune er‑ blicata a Oxford nel 1910 (No‑
scritti minuscoli sono indicati volumi del NT greco dello stu‑ posizioni di teoria del te‑ vum Testamentum Graece: Textui
esplicitamente nell'apparato dioso cattoiico tedesco Johan‑ ' che riducevano la ricerca aRetractatoribus Anglis Adhíbito
come ¡ r minuscoli 33, f 1739, nes Martin Augustinus Scholtz , archetipo alla distinzione Brevem Adnatationem Criticam
f 1881e f 2427 ed elevati nella (1794‐1852), che u s d a Lipsia me ¡' recensioni: il testo K Subiecit), e conobbe una se‑
categoria di testimoni testuali. negli anni tra il 1830 e 1836 -'né), tl testo I (lerusalem)e conda edizione nel 1947. 11te‑
Una serie di simboli e abbne‑ (Novum Testamentum Graece. -- H (recensione sichiana, sto si identifica con quello della
viazioni (si veda l'Appendice Textum ad_ñdem Tesh'um Crítico‑ . . ) , Per quanto riguarda il ¡' edizione di Palmer del 1881,
HI) permette di n o n appesan‑ rum recensuit, Lectionum Fumi‑ -‐ chiamato I, von Soden vi con la differenza di un appa‑
tire ulteriormente la quantitá lias subjecit). Fu il frutto di -. ppa ¡ manoscritti n o n rato critico di notevole com‑
di testo posta in apparato. Ne‑ un'estesa ricerca in Europa e ”º... tiinHel(,maéuna pletezza per l'aspetto delle ci‑
gli aspetti del testo quella di nel V i a n Oriente, condotta su ¿puramente ipotetica. Al‑ tazioni dei Padridella Chiesa e
Nestle‐Aland pub essere para‑ numerosi ¡' manoseritti, privi‑ ». ento che vende questa l'aggiunta delle testimonianze
gonata all'r edizione di Lach‑ legiando ¡ testimoni piú reoenti une di difficile utilizza‑ tratte dai papiri di ! Oxyrhyn‑
m a n n . L'edizione e indicate in r minuscolo, con risultati in‑ &il sistema di classifica‑ chos. La seconda edizione si av‑
con la lettera N, nella stessa feriori anche al r textus receptus. í ¡ t i l i z z a t o per ¡ mano‑ valse anche delle nueve 7 le‑
edizione di Nestle‐Aland (27'), ll raro ricorso ai testimoni piú - che rende complessa la zioni stabilite dai papirí di
in appendice I I I (Editionum díf‑ antichi non fu sufñdente a ren‑ . e testuaie in relazione ) Chester Beatty. Si riconosce a
fermtiae). dere l'opera adeguata ai prin‑ 'recensioni. Inolhe, l'e‑ questa edizione notevoli fama
cipi della r critica bestuale con‑ ' appárato critico delle e diffusione, seconde solo al‑
Editlone dl Palmer temporanea. - ti risulta inattendibile. l ' r edizione di Nestle‐Aland.
Edizione a stampa del NT -_…telepremaaeiltesto
greco curata dall'arcidiacono Edizione di von Soden " Soden rappresenta un Edizione di11uhendorf
Edwin Palmer nel 1881 (The Il parroco Hermann Freiherr ' . n t o continuo per lo Il nome p i t celebre nella sto‑
Greek Testament with the Rea‑ v o n ? Soden (1852‐1914) editó - ; o del NT. Sono impor‑ ria della ¡' critica testuale del
dings Adopted by the Revisers of tra gli anni 1902‐1913 il NT su f le notizie riportate negli NT e quer del ñlologo tedesoo
the Authorised Version). Il testo, testo greco, in quattro volumi " ¡ t i , del tutto assenti nei Constantin v o n r Tuschendorf
comprensivo degli errori, e r i ‑ (Die Schníflen des Neuen Testa‑ (1815‐1874). Nella sua avven‑
' e n t i lavori di critica te‑
preso dalla terza edizione di ments in ihrer á'ltesten erreichba‑ ¡ e le ricerche sulla re‑ turosa vita di studioso e ricer‑
Stephanus (r edizione di ren Textgestalt hergestellt auf - ¡( fomiscono una catore riusd apubecane molti
Estienne), pubblicata nel 1550, Grand íhrer Textgeschichte). L'O‑ ' ' v ' v. di materiale testuale manoscritti antichi e diverse
senza operare troppe restri‑ perazione fu sostenuta dal me ¿. -…timabile valore. L'edi‑ edizioni del NT in greco. Tra il
zioni al r textus receptus, che ri‑ cenatismo della signora Elise ' . emdicam con la lettera S, 1841e il 1872 ne preparó otto e
mase ancora un riferimento Koenig, che ñnann'b l'impma. L'. "one di Nestle‐Aland di alcune predispose la tradu‑
EDIZIONE Dl TREGELLES 98 EDIZIONE DI WESTCÚIT E HORI'

zione in latino0 in tedaco (No‑ m n o editi solo nel 1884 dal suo … NT greco fu pubbli‑ NTriusdaimponeilsuome‑
vum Testamentum Graece. Tex‑ alh'evo Caspar René Gregory. - 1920 a Diisseldorf per todo soggettivo attraverso il
tum adfidemantíquorum testíum L'edizione%.indicate con la let‑ gmco, e nel 1922 accom‑ confronta con diversi apparah'
recensuit: brevem Apparatum Cri‑ tera T, nell'edizione di Nestle‑ = dal testo della ? Vul‑ critici.
ticum, una cum Variis Lectioní‑ Aland (27'), in appendioe I l l - ultima edizione e ap‑
bus Elzem'rorum, Knappíí, Schol‑ (Editionum diá%rtntidf). nel 1955.Il testo adottato Edizione dl Wells
zii, Lachmanni subjunxit; Argu‑ '-‐ insolió7puntidal Con questa edizione si esser‑
menta et Locos Parallelos indica‑ Edizione di1'ngelles - ‐ -reoeptus, mentre l'ap‑ vano ¡ primi risultati dell'ab‑
vit; Commentatíanem Isagogicam, Lo studioso inglese Samuel .. ha un numero ridotto bandono del ¡* textus receptus
notatis propriis lectionibus Edd. Prideaux 'Ikegelles (1813‐1875) -' -ti e di testimoni citati per-inundan una forma di te‑
Stephanieae tertíae atque Millia‑ pubecb a Londra il NT greco jndicazioni dell'f edi‑ sto piú vicina agli antichi¡' ma‑
nae, Matthaeíanae, Gríesbachia‑ tra il 1857el'edizione postuma ” Tischendorf. Per le at‑ noecritti.A operan questa nuo‑
nae, praemisit ¡Enotheus Frideri‑ del 1879 (The Greek New Testa‑ -fm‐- relative alla tradu‑ va visione critica fu il teologoe
cus Constantínus Tischendorf). ment, edited[mm ana'ent authori‑ - *latina e alle ¡' versioni matematicodi Oxford, Edward
L'ottava edizione (editio octava ties; with the various readings of .. ' l'apparato ¿ decian‑ Wells (1667‐1727), che tra ¡I 1709
critica maior), quella piú atten‑ all the anaent MSS., the ancient ' p i ú completo. L'edi‑ eil 1719 pubeob un NT peco
tamente considerata dalla cri‑ versions, and earlier ecclesiastieal ¿indicate con la lettera V, con importanti sussidi per age‑
tica testuale, uscita in undici writers (to Eusebius inclusive); to‑ . -- “one di Nestle‐Aland volane lo studio e la lettura del
parti raccolte in due volumi, gether with the latín version ofle‑ ' ‐ in appendice I l l (Editio‑ testo (An Helpfor the m o n e y
verme pubblicata & Lipsia rome, jinm the code: Amíatinus and clear understanding of the
(1869-1872). Questa edizione of the sixth century). Il testo si if Holy Scripture, being thefour Go‑
rappresentó il culmine degli basa sull'edizionedi Lachmann, ' leelu spels and the Ads of the Apostls,
studi neotestamentari di Ti‑ ma con un apparato critico di - - . Weiss (1827‐1918), explained after the following
schendorf,eil suo apparato cri‑ maggiore aocurataza 0 online. method. 1. The original or Greek
tico mdtuisce ancora oggi un Tregelles edito l'opera in sei ' ' 'obiltestodelNTgteco m t , amended according to the best
valido strumento di lavoro, in parti (vangeli 1857‐1860), dopo -=volumi, ¡¡ Lipsia, tra ¡] and most ancient readings. 2. The
special modo per le citazioni la sua morte fumno aggiunti ¡ - ¡1 1900 (Das Neue Testa‑ common English translation ren‑
patristiche e le varianti, repe‑ Pmlegomeniele oonezioni, in » Textkritische Untersu‑ dered man agmable to the origi‑
rite dai manoscritti in suo pos‑ una settima parte. Lo stile della und Tatherstejlung von nal. 3. A paraphrase). Si disoostb
sesso e da quelli relativi alle rioem si mostra piú aocurato di nd Weiss). La“sua pm‑ dall'r edizione di Elzevier in
edizioni pmcedenti. L'impegno quello di ¡' 'I'ischendorf, si cita‑ preparazione in ambito 210 punti.
dello studioso%dimostrabo dal‑ no piú testimoni, con ¡' mano‑ :-.¿. ‐ glipermisedicon‑
l'uso di 64 codici maiuscoli, un scritti anteriorial V I ] seoolo, ma ' il lavom sulle varianti te‑ Edizione dl W u t c o t t
papiro e una piccola parte dei purtroppo non ha potuto tener 'oombinandoildato della : Hort
numerosi manoscritti r minu‑ conto dell'edizione del codex : bestuale con la valu‑ Nel 1881 venne pubblicata,
scoli. Tra questi documenti r Sinaiticus & 01 pubblicata da -, e p i ú appropriata. Si &Londra e aCambridge, l'edi‑
diede notevole importanza al T15chendorf (Lipsia, 1862). . -.. ano somiglianze con zione & stampa del NT greco
codex r Sínaiticus 8 01, ¡1 testo ' v'one di Westcott e Hort, da parte di due studiosi in‑
base della sua edizione. Non Edizione di Vogel: glesi, Brooke Foss Westcott
feoeintempoacompomipm‑ L'edízione a stampa di - n al codex ¡' Vatioanus B (1825‐1901) e Fenton john
legomeni dell'opera, che fu‑ Heinrich Joseph Vogels (1880‑ -- 'analizzare ¡ libri del Anthony Hort (18281892) ('I'he
EDIZIONEDIWE'I‘I‘S'I’EW 100 B G … 2, FARRO

New lìsiament in the Original H a r t e della comparsa del ' - Latine, m a l t e s i " minu‑ generalmente indicata come
Greek). L'opera, apparsa in due nuovo riier-imento scientifico, i' si aifisnm la serie dei nu‑ lettera )“ deuteropaolina. Le
edizioni, influenzò grande‑ rappresentato dall’edizione di “…arabi. 11msm del N’I‘fu Santi più antiche sono rappre‑
mente gli studi di ?‘c ritiu te‑ Nestle d e i 1904. L’edizione è ’cato nella città di A m . sentate dal I‘ i ) “ un secolo),‘i)“
stuale ele interpretazioni sulla indicata con la lettera H, (H) e daveioshrdiososiera (111 semola), ‘l)” (lll-IV secolo),
ricostruzione del testo greca, l\, nell’edizione 'di Nestle‑ -, nel 1730, per difen» per i codici 'maiusooli, ilcodo:
soprattutto in ambiente angio‑ Aland (27'),‘ in appendice I l l dall’accusa di eresia in rSimiiicus N 01(IV semlo),eil
sassone. Gli studiosi-trovarono (Editionum d:flnentiae). " ,…. alla deliadot‑ wdaxr Vaticanus 3 0 3 (IV se‑
il maggiore riferimento te‑ -. della divinità di Cristo colo). Nel ; canone di Marciana
stuale nellcoda ?‘Vatiaamu B06 Edizione d i … ' , adTaiamenti6ma‑ la lettera è indicata con il titolo
che chiamarom neutrale (: te‑ «Neglianni 1751-1752 Johann mumiissz'mam,tve di lettera ai I‘ Laodieesi. ‘ ‘
stoslessandrino), kdicandolo, Jakob Wettsmin (16934754),un ' mdiabusdenuopmcu‑
con una certa srbitrsrietà, pastore protestante di Basilea, v‘inquibusagl’turdew‑ e… 2. plain
come il testo più vicino a quel‑ pubblicò un NT geco (Novum manuscfipiis Novi 'lkstu‑ Testo r apocrifo omtenuto
lo originario (r t’eaio binntino, Testamentum Grzcum editionis v,Scriptvnîms qui Nona Tb‑ in due fogli di r papiro acqui‑
occidentale) La pardoolarità recente, cum laflonlbus Varian‑ « to usisuni,versionibus ve‑ stati nel 1934,insieme con altri
dell’edizione e l'assenza di un h‘bus Codicum MSS… lidiiianum _ ' , editionibus prioribus, et fogli, dal BritishMuseum. Non
vero apparato critica, il testo è «Harum, Versionum ei Patrum, , »interprehbus; etpmponun‑ si conosce il luogo della sm‑
stabilito attraverso una mim» necrion Commentanb plenion: ex ' …. . . «rtaautiones, perta mapotrebbe essere ?‘Os‑
ziasa riflessione storica con‑ Scriptaribus veten'bus, Hebran's, ,, variarum lectionum sirinoo. I due fogli, formati da
densata nell’introduzione di Gracia, :! Latinis, historia»: et .lbshmenii). Uapparatocri‑ alcuni frammenti (1 [+5] e 2),
Hon (r prova interna delle ie‑ vim verbormn illustrande). il suo uiilizzato è ancora oggi compongonoun testo databile
zioni, dei testimoni e dei interesse per la critica del testo -di informazioni, conte‑ iniorno al 150,‘oosida rappre‑
gruppi), inclusa nel secondo risaliva ai tempi giovanili g a n d i quantità di cita‑ sentare uno:dei p i ù antid1ì ie‑
volume; solo poche varianti qundo aouundo ainteressarai irathe dagli autori gmd, sfimoni della cristianità*delle
sono inserite il margme‘del te‑ delle varianti testuali, intra‑ rabbirdciedail’adr-ideb origini. La composizione del
sta. 'l‘ramite le ricerche affron‑ prendendo il lavoro‘ di r colla‑ vangelo risalirebbe agli anni
tate con i testimoni antichi, mn zione su numerosi r mano‑ dal 110 a l 130. [ t e m i posti dal
anteriorlsleeoolo,ilrtesto scritti (1713).l suoi studi sfo‑ letter-agli .; documento riguardano la tra‑
deiNT e suddivisoin quattro ciarono nell’impresa di una ‘ inseritonelN'lîFure- dizione nata intorno alla mis‑
tipi: alessandrino, neutrale, oc‑ edizioneinduevalumi, inrfi7‑ . . - . .…‐…
fidurantela sione di Gesù. Contiene quat‑
cidentale e siriaca (bizantino) lio, Novum îèstamentum Grae‑ .. i n u n ot…-ragù t r o ! pericopi‐strettamente at‑
Nonostante le posizioni al‑ auvn editionis ma:szcum lectio‑ i e 100 (secondo alcuni tinenti ai vangeli r sinottici con
quanto aiticabiliin merito alla nibus om'ant‘ibus cadicum. Il _rnllapflmavetadelS4)a un vocabolario vicino a quello
posizione di pmninanza di un testo stampato equivale a quel‑ \ :+Dsl ll"al XVIII-secolo del vangelo di » Luca. Sembra
ipotizzato tento neutrale e alle lo di Elzeviercon l’aggiunta di probabile che il testo attinge a
Condizioni di genealogia te‑ note marginali, a indicazione u n a fonte primitiva comune
stuale, passarono due genera‑ delle r lezioni di maggiore im‑ r s i e in merito alla anche agli altri Vangeli cano‑
zioni prima che ci si rendesse portanza. Ai manoscritti in delvombolarioeaiio nici. Il documento dimostra la
conto dell’iniandaiezn empi‑ ? andalo;si associa per la prima situazione che si era venuta a
rica delle teorie di W e s t h e volta‘l’uso delle lettere maiu‑ ‘ 4 . - dipenaier‘a.\fiene creare all’inizio del II secolo,
EMENDAZION'B 102 'os … APOSTOLORUM

quando le tradizioni orale e e da quella del testo tradito, 'amato anche Ephfamli SW correttivo sembrano risalire al
scritta si sovrappongono. In‑ garantendo una forma appro‑ . ‘ ,periiriueiiim,av- VI e al IX secolo rispettiva‑
fatl:i. l'autore riproduce lo priata intrinseca libera «da .._, utonelelseml°,delsuP' mente in un ambito Se°gfafico
scuttorivetsando le primitive eventualiermri voluti dall’au‑ .….Dopolalavaturaelali‑ della Palestina e di Costanti‑
testlnwnianze scritte che costi‑ tore stesso. La pratica.dell’e‑ .'.turasiprvovvideascriveme napoli.
tuiranno il. grande materiale mendazione congetturale m -: trattati di ! Efrem in ver‑
della tradiz.lòne letteraria ca‑ si deve mai porre anticipata‑ . - greca. Iloodice fu deci‑ EpimutaApostolorum
nonica eapouifa del primo cri‑ mente rispeteo a qualunque al‑ mnellfid3dat’l’rschendort' Scritto r apocrifo del NT co
stianesimo. Nel 1987 fu propo‑ tra ipotesi diallonmnamenùo . .oilrliquidodiGio- nosciuio anche con il nome di
sto di unire ai frammenti di dal testo non documentabile. …magentechimiCO-Il lettera degli Apostoli. Ildocu‑
Egemon anche quello del " pn‑ Uintervento senza motivazio‑ tatofuiirtunpfimofiflîlPo matto veline allaluce solo nel‑
puo Kòln255 (che misura 5,5 x ne può comportare un travisa‑ " ..da1'aeamettereìnchiaroll l'anno 1895, quando si scopri‑
3,0 cm) che presenta notevoli mento testuale nocivo alla unascostnmacnìòndm' rono 15 fogli scritti in dialetto
somiglianze e lo sùesso stile di comprensione.delle trashrma‑ …pafinascurachefllvlnb r achmimico risalenti al IV-V
scrittura. zioru' effettivamente congrue mperiidedelsupportiofiolo secolo. Originariamente il te«
con la pratica della trasuda‑ ‘ temichediilluminazione sto era tramandato in greco,
Emendulouo sione del manoscritto. '‐ .. .- radiazimiedira‘rio‑ già dal 150 d.C., scritto da un
Nella pratica della ! critica fupossibilerileggerequan‑ autore dell'Asia Minore. ‘La
testuale corrisponde alla rico‑ Enehlrldlon Biblteum 'hpatina avevanascosto.ll pubblicazione del testo a v.
struzrone ipotetica di un t a t o I documenti e gli inim-venti :. ascritto è conservato alla venne nel 1919 con l'aggiunta
o di una sua parte, eliminando del magistero della Cliesa in .liothèque Nationale di Pa‑ della traduzione in etiopico,
gli I‘ errori che il copista può merito agli studi biblici e alla '. (Gr. 9). È formato da 145 provenienteda un manoscritto
aver disseminato lungo il ma‑ Saaaniuuasorioracooltinel‑ '_ ' didimensione33x27 completo dell’Vlll secolo con‑
noscntto. La emendalio è…stata l’Enchin'dion (dal greco: ”… ‐…ooniliestodispostosuuna servato al Cairo, di un foglio
normalmente eseguita. nelle in mano”} Biblicum (EB)- I … .… . in 40 righe variabili… ' palinsesto in latino del V se‑
edizioni di testi gred e latini presentati iniziano dal tram‑ … ‐ l'intero Gesto biblico, colo, conservato a Vienna. L’o‑
previa selezione di tutti i do‑ mento muratoriano (" « n o n e molte lacuneperl’Antico rigine dell'epischèancora av‑
cumenti disponibili‘attinenti muraùorlano), del Il secolo fino -.. -nto (rimangono solo volta da incertezza, s o p r a t t h
alla p i ù attendibile base te‑ agli ultimi documenti emersi ._‘)epartidel…lglca relativamente alla data di ste‑
stuale (r recensione). ‑ durame il papato di Giovanni m ) d i m m i u b fi , e s d u s e sura. Alcuni studiosi propen‑
PaoloIl (1993).Sono accolti 121 ‘:. .. .-letteraaiTessaloni‑ dono per collocarla in un pe‑
Emendulone c o n g e m n l e documenti, dal a n t i n e dottri‑ elaSeoondadiGioi/anni riodo precedenteil 120 in Asia
Tentativo espresso dalla nale, normativo e disciplinare, ).[loodiceappartimeaun Minore,ma n o nmancano rife‑
I‘ critica testuale di eliminare distribuiti in un arco di dician‑ ' …posim,oonoordando rimenti più recenti atestimoni
gli her-rari che si trovano nei nove secoli, stampati nella lin‑ … .parheoonìltipotal’d" di area egiziana e siriaca. L’au‑
.! manoscritti attraverso.forme guamig'rnale (soprattutto greco ‘ ‐; koiné. La sigla di von tore del testo, forse un cristiano
mdiziarie n o n .direttamente e latino) con traduzione. ' -mèò3.Sulmanoscritto proto‐ortodosso, mostra una
documentabili. L’intervento di y.,intervenute diversemani certa consuetudine con i testi
conezrone è considerato il più Ephmomi, codex [C “] . . - … 'indicateoonlelet- sinottici del N T, dai quali ri‑
probabile, dsx-zumibìledainfor‑ Codice manbranaoeo del V C i e c ’ ( a n c h e 0 e 0 ) . l cava concetti e linguaggi, so‑
mazioni sulla ? lezione corrotta secolo. Il codice ! palinsesto è ’... .' relativi all’intervento prattutto dal r vangelo di Gio‑
EQUIVALENZE NUMERICHE 104 ERRORI Dl MEMORIA

vanni… Altri riferimenti teatrali ti il sistema è adottato per ce‑ , . t i m o ) . Questo er‑ tradizione testuale riporta una
consentono di citare l’r Apo‑ lareilnomedelroopistaoal‑ drbinato alladifficoltà glassa ritenutanon originale
calisse di?ietro, la ? lettera di tre informazioni ritenute im‑ … ‘ : conpreclsione le sul movimento dell’ acqua
Barnaba, e i l ! Pastore di Enna, portanti. » . >...1mmnnosù'itt0 nella piscina di Betesda. I ml‑
a suo tempo considerati cano‑ grafiainrscriptiooon‑ gliori testimoni n o n la ripor‑
nici. Scopo dell’autore è la dif‑ Errore prlmldvo 'vacopiatoinlettere tono (! W ” , r Simiticus & 01,
fusione di idee antign’ostiche In ! critica testuale si i n ‑ . L'errmevisivocom- ? VulicanusBflfi.’flmeDflfi)
attraverso un linguaggio co‑ tende un errore più antico r i ‑ -’ Hiversvariantichew come anche unaventinadi ma‑
mune allo gnosticismo… L’epi‑ spetto all’evidenza direttadel‑ '- .- ilnome-dirpnrnblè‐ noscritti (tra questi 5,A, I l , 047,
stolaè una raffinata polemica la testimonianza manoscritta 1079,2174). Nel testo dell” edi‑
contro lognosticismo rappre‑ sottoposta a esame. [ l e t t o r e zionedi Nestle-Aland viene
sentato da Simone Mago e Ce‑ primitivo venne segnato con … -'va sono riconduci‑ omesso, nella traduzione della
rinto. Il testo è strutturato in ?‘obeli nell’! edizione di West‑ _ riconoscimento della Conferenza Episcopale Ita‑
una prima parte in forma epi‑ oott e Hort del NT. L’elimina‑ ‘ ».'a relativaaidittongl'u' liana, il numero del versetto e
stolare (10 capitoli), dove si zione dell’errore è operata at‑ ' .…o) che possono far il testo è posto tra parentesi
racconta della natività, dei mi‑ traverso l’r emendazione oon‑ a molteplici grafie, le quadre, l ’ r edizione di Merk la
racoli di Gesù sin.dafla sua in‑ getturale (emendatrb) sulla base ,. _. parole omofone. riporta senza indicazioni grafio
fanzia : della risurrezione, e dei testimoni testuali più at‑ ' . un’altra categoria di er‑ che. A dimostrazione del grado
da una forma letteraria di tipo tendibili. . - si afferma per volontà di sciocchezza raggiungibile
apomlittico (41 capitoli brevi), ‘ ’ »'ta(intenzionali) attra‑ da uno scriba si cita la genea‑
dove il Risorto si confronta con Errori »l’adattamento gramma‑ logia di Le 3,23-38 che, nel mi‑
gli undici apostoli in meribo a Nella stesura di un antico ; , l ’ ! armonizzazione del nuscolo 109, è stata copiata da
diverse questioni, dalla sua se‑ manoscritto è possibile i n a r ‑ ‘ oooncomezieni dovutea un originale su due colonne. ]]
conda venuta alla risurrezione rene in varie forme di errore. I ,. pazioni teologiche. risultato della trascrizione ha
della carne, dal destino dei guasti che si sommano insieme permesso di capire che era
dannati fino alla missione de‑ alle ; varianti del testo devono dl gludlzlo stata mpiata risa Per risa °°‑
gli apostoli nel mondo. Il testo essere perfettamente compresi distrazione dello scriba meseiosseunhestosuunaco‑
si conclude con l’ascensione al da chi opera per la valutazione ‘ produrre una variazione lonna, generando rapporti di
cielo di G e s ù scientifica del‘ manoscritto. u n t i v a del testo che‘rrgn parentela decisamente fuori
Nella ! critica testuale si enu‑ p r e e fadle riconoscere dal comune.
Equivalenze numeriche merano diverse tipologie di er‑ “ e errore. I ! manoscritti
Consistono nel trovare le rore associate all'attività sensi‑ , tiperla'oopiapotevano Error! dl memoria
parole che hanno uno stesso bile dell’estensore o dello scri‑ .… = glossemarginalidif‑ Gli errori di memoria con‑
valore numerico, seoondole xe‑ ba. Tra i principali, l’errore v i ‑ . . ente interpretabili dal ducono a variazioni del testo
gole della germztrîa. Il sistema sivo, condizionato soprattutto x l . ' l : Alcuni risolvevanoil quando, durante la fase di tra‑
trova un uso cautelativo presso dalla scarsa illuminazione, ri‑ blema facendo delle ag‑ scrizione, il r copista cerca di
lprimi cristiani per cercare di sulta importante perché modi‑ _«- t e n e ] testo a dimostra‑ benem a mente la frase che do‑
nascondere …le parole chiave fica l'aspetto percettivo, gene « » della stoltezza di certi vrà essere riscritta. La sequen‑
della loro fede con sistemi rando confusione tra i gruppi . -' '. Un esempio riguarda za delle operazioni riguardava
equivalenti dal punto di vista di lettere, paleograficamen‑ . ;- odiGiovarmi,alver- lo sguardo a i ! manoscritto ela
numerico. In alcuni manoscrit‑ te simili, dell'alfabeto greco u 4delcapitolo5zunaoerta scrittura delle:lettere sul foglio,
ESEGBSI 106 ETIOPICA, LINGUA

tenendo a memoria un'intera bíblico per effetto di discipline - dl Hada espressa con il valore fm1etiooé
frase, una sola parola o anche au5iliarie “ la )“ critica te‑ _ - u'apoaifodatabilealV invece del suono ¡, che & usato
una sequenza di lettere. In que‑ stuale, l'amheologia, la filolo‑ - associate al gruppo dei nel greco bizantino (r pronun‑
sto tempo potevano sorgere gía, lageografia,la mítica lette‑ , ' del Dmitus di Maria. cia erasmiana del greco). Tale
una serie di interferenze men‑ r a r i a , lo studio línguistico ....che ci e pervenuto fatto e documentato anche da‑
tali, di tipo teologico o anche comparativo. L'esegesi pro‑ e in forma di fram‑ gli antichi papiri egiziani di
psicologico, tali da far emer‑ dotta dalla studio del testi bi‑ - da due codici conservatí epoca tolemaica (III secolo a.C.).
gere una diversa struttura del blici, all'epoca d e i Padri delia " .."; Museum di Londra,
risultato scritto. L'influsso pa‑ Chiesa. ha muerpmetato il testo -‐ ' al V‐VI secolo (158 Edopica,lingua
rallelistico di alcuni copistí secando un senso spirituale, . … 8 2 A d d . 14.669). il Lingua appartenente alla
conduceva alla scrittura di si‑ occulto, vicino alle oorrenti pla‑ - discontinuo e ricolle‑ grande famiglia semitica molto
nonimí al posto del vocabolo toniche, espresso dalla scuola - al testo presente nel vicina alla struttura della lin‑
originario, di inversioni di frasi alessandrina, o anche piú vi‑ " dclRiposoetiapico. gua arabe (sudarabico) utiliz‑
o anche all'assimilazione del cina al senso storico letherale, zata nei primi secoli dell'era
passo da un testo parallelo, caratteristico della scuola an‑ ' ¡

cristiana nella zona sud‐occi‑


magari piu noto alla memoria tiodiena. Tali appmoci hanno *-- - :formagrafimdella dentale della Penisola arabica.
mantenuto un senso anche in '»f siriaca scritta, svilup‑
del copista, come viene evi‑ Da questi territori l'influenza
denziato nella trascñzione dei epoca medievale, fino al pe‑ -!'inizio del I secolo nella linguistica oltrepassb il conti‑
vangeli ) sinottici. riodo piú elevato, preludio alla Edessa, trovb la sua
nente asiatico per oollocarsi in
moderna attenzione al testo, ' apansione a partire
terra africana. Questa antica
Esegeci rappresentato da Adamo di _-aecolo con un'estensione
'.- ' …- che andava dalla Si‑ lingua, chiamata gé'éz] (nome
11tentativa di interpretare le San Vittore e da Tommaso d'A‑ derivato da quello della tribu
parole delle Sacre Scritture at‑ quino. Con l'epoca moderna gli . 'Ii'an. Tra i diversi tipi di
» a presenti nel siriaco, degli Ag'aziyan), destinata a
traverso ¡ principi insiti nell'er‑ approcci si diversificano in diventare la lingua dell'Etio‑
meneutica, cioé in quella serie ambito cattolico e protestante. " ‐- ghela (estrang'ld, dal
Al periodo della reazione alla “”shongyll, "rotonda") ¿:si‑ pia e dell'Abissirúa, offre nu‑
di metodi interpretativi atti a merose testimonianze epigra‑
ridune la distanza tra il testo ¿ f o r m a protestante, in ambito ¡. te la piu antica. La
cattolioo si asiste a una insi‑ ' = molto simile alla scrit‑ fiche sin dal [V secolo in con‑
scritto e la rivelazione divina. comitanza con l'adozione del
La distanza che e in giooo nel stenza verso prospettive dot‑ ' fálmirena (dialett_o ara‑
trinaliste eapologetiche, giun‑ , ' - ) , produsse due varíanti cristiarmimo come religione. [
testo pub essere osservata nella
ge fino alla oondanna del mo‑ ¿ ‐.. - utiszate dai gia‑ manoscritti del NT nella ? ver‑
sua forma culturale, cronolo‑
demismo (1907) e a una stasí - e dai nestoriani orientali, sione etiopica sono la testimo‑
gica, attraverso una verifica
degli studi esegeiici. Lo spirito _."-' -dalVllsecolo.Questa nianza della nasdta di una lin‑
continua dell'assunto testuale,
del ' Divino ajºlante Spiritu, del ' n. :: testimoniata da di‑ gua letteraria, mantenutasi,
confrmtato con l'epoca storica.
In buena sostanza l'esegwi & 1943, risolleva le ricerdte scien‑ .. enti relativi al N T, solo per scopi lit'urgici, fino ai
conforme alla scienza del testo u'fichenel settore bíblico per af‑ la r Vetus Sym. nostri giorni. Diversa sorte
attraverso l'operazione teorica fmntam quelle questioni, come toccb alla lingua parlata, che si
del metodo ermeneutico. Lo la ¡' storia delle forme e il me‑ estinse alla fine del regno di
scope derivante dall'esegesi, wdo storieo‐aitioo, che in area 1
.‐sº .. indica il fenomeno fone‑ Axsum nel X secolo per tra‑
secando il criterio moderno, e protestante avevano gia tro‑ ¡'. ' - p e r cui la pronuncia della sformarsi nel tigrino, parlato
quello di comprendere il testo vato athenti principi dottrinali. .‐ a greca n (etha) viene fino in epoca moderna.
nvmnuu mme… (PROVA o c u m a ) 108

lvldonza.ennma nei luoghi emein aspetti lin‑


( p m : e critico) guistici ' '. Infine, n o n
L’aggressione indica la valu‑ hlscurabile @:l'influenza che
tnziore dei hetimoni del testo le prime comunità cristiane po‑
del NT con prove deducibili tevano offrire alla formula‑
dolladatezione del manufatto zione dell’elemmto testuale.
edel suomntenuto. La, distri‑
buzione geografica e le rela‑
zioni genealogiche dei dopu‑ Negli antichi ! m o s a i t t i
mentlmigliorano il riconosci‑ cortinpondeolla parte termi‑
mento. e l’acetuetezza di una . miedeilosaitto.lltermimla‑
variante te'stuele. tino « p i ù »significa srotolare
databili tro‘ilel eil XIV secolo
svolgere. inteso del ' rotolo di utilizzata per i n … e che testimoniano il d i ” te‑
Evldonu Interno r papiro. In manmnza di fron‑ …r Boveelianus.La nume‑ stille m … ; Siattribuisce
( v m o critic-) tespizi o di un titolosi provve‑ e legata" al catalogo del molta iinportànm Per 18ti“?
Nella ; critica testuale liter‑ devaoonl'ì‘ incipit,ail’i'niziodel ' Gregory‑ struzione del testo dei van89h‑
mihe si identifica con lo studio testi) e con un explicit alla chiu‑
dei criteri per la valutazione sura dello scritto Il ! minime, f" ‘
delle varianti di testo. In parti‑ posto al termine del ! codice o ’; ' utilizzata per indica!e La sigla indica una r fami
còloxe questa probabilità trà‑ del notaio, includeva anche an‑ .… rAugiensis.Lgnume‑ glia (o gruppo) di manoscritti.
scrlzionale dipende dalle abi‑ notazionidel ; copista. ‘ èlegata al catalogo del Il gruppo era formato all’ini‑
tudini del ! Copista e deve far 7Gregory. zio, dopo la scoperta del lat-uu‑
ad accettare come p i e ‑ Expo:… valentlnldno sta di Dublino William Hugh
feribile’una ! lezione più diffi‑ Scritto ! apocrifo gnostico Fen-ar (1877), da quatuo ?‘co‑
cile, una più breve, tranne nei datato intorno al il seo_olo, i i ‑ dici ; minuscoli:I 13, ' 69, 124
« s i ‘di ' parolilèpsia per ! om trovato in due Godici_della Bi‑ (Vienna) e 346 (Milano, Ami
telato o per omissionevoltm‑ bliotecooopta di ' Neg Ham‑ “ $ $ … pati i n una brosinna). La ; collezione dei
turin di parti‐di' testo oonsicle‑ madi (NI-IC XI,2 ‐ 22.169,39) ..chiam5ta f‘.beaffi‑ testi fu pubblicata poso:ma nel
rate superflue o contro:-ie alle nel dicembre 1945. ‘Il testo …a in questi mano‑ ,1877. Il yuppo Fener racco‑
posizioni teologiche del tem‑ popto, in pessime condizioni, .. turemindivx‘flflatfliallo glie oggi una,dozzim di ma?
po. Si devono ultras! accettare descrive la. cosmogonia …… Kimoppi.ake(ls72‑ nosovittt tra i quali i n u m e r i
quelle varinzioni discordanti stica ispirata da fpValentim ( I l ,hfimiglia,indioatadal 174, 130,543, 788, 826, 828,
perché il copista può essere in‑ semlo), accompagnata da con‑ . delpnumnumsaolofi 983,1689, 17092‘oopìati pé:lla
dotto ‐alla uniformità delle siderazioni sul pleroma, i d e moggior ei casi in a‑
parti testuali. divergenti. Le mim-ghieladottrina della sal‑ bdaeingia$atxal’fleilw
evidenze interne devono tener vezza. Alcune partiriferibiliai seoolo.La caratteristica saliente
conto dello stile del libro, del sacramenti del battesimo e del‑ di questo raggruppamento è
oontestonelqualesièvenutoa ‘ inghnensislfllG,iloodex
l’eucaristia sono aooosjabifi alle '. ' u58038perilvan‑ l’insolita posizione dell’episo‑
formare, delle condizioni e dottrine del cristianesimo or‑
delle consuetudini dell'autore Maroo,l'omiale0188,e dio dell’adultem (Gv 7,53 ‑
todosso. . , . Hr28,î565,'700-A 8,11) posto nel vangelo di Luca
.. …gliadimanoscritli, (dopo 21,38) e lo spostammto
fim FILIP1’EI, LEI'I'ERAAI
110
dell’evento del sudore di san‑ "nosaitti con testi distinti per …-.‐'fichetestualiposmo ritou-io, delimitato dal fiume
gue sul monte degli Ulivi (Le le Lette1e cattoliche e gli Atti . raccolti in una famiglia. Niko, nelle vicinanze dell’oasi
22,43-44) dopo Mt 26,39 (come degli Apostoli, n o n presenta ' aedptom dipendenza tue‑ del Fayum s i è formata questa
nel codex ! Ephraemi 04). Le af‑ quindi la caratteristica di una ' : - e letteraria può corri‑ vari-iazione linguistica, nota an‑
finità e l'analisi testuale indi‑ vera famiglia. Il gruppo è stato " . ere un raggruppamento che: con il nome di bashmurico.
cano il gruppo come apparte‑ studiato daChristian-Bemard nella critica testuale, a fi ‑ Dellla versione del NT in que‑
nente alla tipologia del ?‘testo Amphoux (1998) in relazione " .‐ una rilevante impor‑ sto dialetto sono testimoni al‑
cesariense. alle similitudini riscontrabili ’ -' documentaria. Tra le fa‑ cumi ! mnosu-ibti su ! papiro
con il codice bilingue " Rane, _. , indicate con la…sigla precedentiil IV secolo. Presso
fl ! “ ...'f‘,sise o f f , l'Ulniversità del Michigan e
testimone del ?‘testo occiden‑
Il nucleo della tarniglia iden‑ tale. Oltre a questo codice ap‑ l p f fl m l î fl m r p n e r f u ' conservato un papiro“con parte
tificata da f “ “ era costituito da partengono alla famiglia i m i ‑ ,,...f dell vangelo di Giovanni (6,11‑
un.testimone del tipo di Mesto nuscoli ! 206, 429, 522, r 614, , frammento di 15,î11) scritto in copto fayu‑
cesariense che risale al Dio X 1108, 1292, 1448, 1505, 1518, \" ‐-- piccolopapirogreco mimo, pubblicato da Elinor
secolo ed è il più antico. Oltre 1611, 1758, 1799, 1831, 1890 e _ = a te dalla città ' ' Husselman (1900-1996) nel
al manoscritto 1424, apparten‑ 2495. Il codice 2138 non èil più .yum (dal Cairo), datato al 1962 (P. Mich. Inv. 3521).
gono alla famiglia i codici antico rappresmtante della ver‑ __mlo,giàapparbenentaealla
' Campianus ei minuscoli 7, 27, sione siriaca ! hamlense (sy"). \ - ione dell’arciduca Ra‑ Filoòmone, lettere .
71, 115, 160, 179, 185, 267, 349, di Vienna, è ora conser‑ Scritto inserito nel NT. Le
517, 659, 692, 827, 945, 954, 990, F o e h p m » nella Austrian National sue datazioni lo pongono in‑
;293, 1391, 1402, 1606, 1675 e La prosa letteraria della let‑ .- ary (PVindobonensis G. t o r n o al 55-57 durante la pri‑
191. ‘ teratura greca si distingueva ‘ ‐ : ). Fu pubblicato solo nel gimnia di Paolo a Efeso, o nel
per un diverso stile rispetto , da Gustav Blclcell (1838‑ periodo di Cesarea, intomo al
f"” ' alla lingua greca utilizzata in ). Il testo èconsiderato un 58-60, 0 anche negli anni 61-63
Ilfoodice'minuscolo 1739è molti libri del NT. Infatti, so‑ ,‘ - - ' o ma anche una 7 re‑ seiinviato dagli arresti domici‑
un testimone del tipo di ! testo prattuttoil r testo bizantino ha , - e abbreviata del mate‑ liarri di Roma. La breve lettera
alessandrino. Oltre al mano‑ assunto un greco chianiata 7 sinottico. Il contenuto è è considerata paolina dall’ac‑
scxl'itto 1739, che risale àl‘X se‑ …, vicino a una varietà di ‘ breve redazione del testo oetttaziorie nel r canone di Mar‑
co0, appartengono alla stessa dialetti come l’attico e lo io‑ - (14,26-31) e Matteo dome, successivamente n o n fu
famiglia i minuscoli, che mn‑ nico, che'ha caratterizzato gran -‐-n 35) sulla predizione messa in discussione. Da al‑
terigono gli Atti, le Epistole parte della letteratura traman‑ !…negazionedil’ietm.llpa‑ cumi è ritenuta l’unica lettera
pa'oIine e cattoliche; 5, r 206, data dagli antichi r codici te‑ misura3,5x4,3cmeri‑ scritta da Paolo di proprio pu‑
242, 323, 522, 623, 642, 945, stimoni del NT. La prosa di 7 righe incomplete con gno. Le p i ù antiche testimo‑
?‘1241, 1243, 1735, 1758, 1831, questi testi viene indicata an‑ n e di 106 caratteri. nianze sono: il ‘l)" e,per i codici
185,2298, 2492 eil papiro r 1)". che con laterminologia tedesca maiuscoli,il codex r Sinaiticus &
di Pachprosu, che ha il signifi‑ ico, dialetto 01 e il coda: ! Vaticanus B 03.
fim . cato di prosa teorica. ’intemo della lingua
Alla famiglia del codice ?mi‑ . sussistono diverse for‑ Filippesi,lettera ai
nuscolo 2138 (anno 1072, con‑ Famlglia di manoscritti " dialettali tipiche della zona Scritto inserito nel NT. Le
servato ‘a‘ Mosca) apparten‑ I diversi manoscritti che '. antico Egitto. Nella parte datazioni sono stabilite per
gono un certo numero di ma‑ possono presentare identiche ‘ ..-.. taledi questovastoter‑ l’anno 56 a Efeso, nel periodo
mosssmm, vsrsroma (sw) 112 FREER-IDGION

61‐63 sescritta a Roma, mentre Fleury.palinsesto di (h 55) »‐« Idme Le forme primitive proven‑
può essere datata verso il 5860 . Codice (codex Flonbcensù) ; …;. ' .- tedesco significa gono da un'elaborazione della
nella prigionia di Cesarea. Siè manoscrltùomembranaoeo con . delle forme” e indica comunità senza scopi storici,
ipotizzata la presenzadi due o il testo inferiorein latinodi un ‘._ --- -odiindaginestorica presupponendo una situa‑
trelettere, scritte in periodi di‑ f-palinsesto del VI secolo. È . studio delle originidelle zione legata all’ambiente par‑
versi, data la discontinuità che conservato nella Bibliothèque ' . … -'scrittedelNT, i n u n ticolare e alle circostanze del
è possibile notare in alcuni Nationale di Parigi (Lat 6400 . . oollocabiletraglianni momento, il ! Sitz im Leben. Il
passaggi. La paternità paolina G). Contiene una parte degli . … eglianni6’ì‐70d.C.ll metodo presenta dei limiti le‑
n o n è più posta in questione; Atti degli Apostoli e porzioni - - - deriva dagli studi pio‑ gati soprattutto alla frantuma‑
era stata messa in dubbio dagli delle Lettere cattoliche (1-2 Pt, .‘ci, intorno agli anni zione dei vangeli e alla imposf
esegeti della scuola di r 'm‑ 1Gv) edell’Apocalisse. La ver‑ ‘ - 'del secolo scorso, della sibilità di vedere un’organica
binga durante il XIX secolo. Le sione è costellata da numerosi ‘ liberaletedescaoonWil» formazione del testo, come
più antiche testimonianze: per errori dovuti a una oonosomza . Wrede (1859-1906). Albert sembra avvenuto nel caso del
i papiri, il I ‘i)“, per i codici incerta del latino e a una resa vangelo di Marco. Rimane co‑
tzer (1875-1965) e Her‑
maiuscoli, il codex ' Sinaiticus molto letterale. Il testo degli ‘ : Gunkel (1862-1932), 01‑ munque evidente la sostan‑
N 01eil codex ? Vaticanus B 03. Atti e molto simile alla ! Vehts , tMartin Dibelius (1883‑ ziale positività di un tale me‑
latina, nella versione africana ;-; Rudolf Bultmann (1884‑ todo rispetto alla visione r i ‑
Fllossenlana.unione ( r r ' ) dtata da'pCipriano.Il testo su‑ stretta del positivismo otto‑
rf Versione siriaca (indicata
)-e Karl Schmidt (1891‑
periore contiene il De Mundo , ' ilnbuona sostanza, all’o‑ oentesco e al riconoscimento,
anche, Philaxeniuna) del NT, di Isidoro di Siviglia (ca. 560 del metodo stava il ten‑ in ambito neotestamentario,
non pervenutaci, che è possi‑ 636). , di spogliare il testo del‑ dell'apertura verso le nuove
bile attribuire al traduttore Po‑ ; u to soprannaturale per concezioni più profonde sulle
licarpo (II secolo)… La tradu‑ Folio, ln-follo ' ricostruire la storia della origini della comunità cristia‑
zione fu eseguita per incarico Il termine è usato per indi‑ - d i Gesù, considerando na, dell’ambiente e della for‑
del vescovo monofisita Filos‑ care il foglio piegato una sola ‘ .. , amante gli elementi mazione delle tradizioni evan‑
seno (da cui ;derivail nome) di volta in modo dabrutale quat‑
Mabbug (Gerapoli) (485-523) -'vi. Il tentativo sfociò geliche.
tro facciate del ?‘ntarwscritto. lmpossibilitàdiutilizzarei
ededatabile con certezza nel‑ La dimensione del foglio, che Fran-Legion
l’anno 508. Il traduttore com‑ ‘- li come fonti storiche,
per i più antichi manoscritti era Dopo il versetto 14 del capi‑
pose l’opera cogliendo il signi‑ ‘ ali da ogni condiziona‑
costituito da I pergamena e _'\. religiosoe di fedeî’Qîie‑ tolo 16del vangelo di Marco si
ficato della parola greca, in una carta da strand, n o npoteva su‑
resa letterale del testo. Grazie a _m p p o s t o produsse il incontra una variante alle pa‑
perare la grandezza naturale to che solo risa‑ role pronunciate da Gesù ri‑
quest’opera, per la prima volta, della pelle dell’animale(ovino
nel corso del VI secolo, furono ’ . alla preistoria del testo, portata “nel codex î Freerianus
o bovino giovane). Questa è
tradotte in linguasiriaca le Let‑ ‘ immissione orale, si po‑ Wt032 di Washington del IV-V
una ragione che rendeva il for‑
tere cattoliche el’Apocalisse.Il ' «inquadrare la costitu‑ secolo. L'inserimento che r i ‑
mato, oscillantetrai30ei40
testo della Filosseniana è in cm, adatto per l’approntamen‑
, delle origini storiche del scontriamo solo in questo m a ‑
fase di ricostruzione, dal mo‑ to di opere dal costo molto ele‑ ' u uto. Ilmetodo dellasto‑ noscritto si situa dopo la finale
mento che n o n èpossibile rife‑ vato. .!
' - e forme conduce a va‑ canonica (? Marco, finale del
rirsi aunoriginale. _ vangeli come opere di vangelo). La traduzione è la
’ ' : 'oneorielaborazione seguente (Nuovissima ver‑
:. . ‐ letterarie preesistenti. sione dai testi originali, 1991):
… s , conex [w 032] 114 FULDENSIS, CODEX [F vc:']

Essí pm) sigíushfmmno dicenda: tonensis. ll testo e formato da 'esta del vescovo Vit‑ contiene tutto il NT e la lettera
”Questa secolo di ¡niquitúe d'in‑ 187 fogli, con disposizione su "' Capua. che ne curó per‑ apocrifa ai ¡ Laodicesí.La par‑
credulitú ¿ sotta Satana, il quale una colonna di 27‐30 righe; ha _. ente la correzione del te relativa ai vangeli e scritta
non pmnette che la veritá ela po‑ una dimensione di 21 x 14,3 ' Fa parte del gruppo dei come un unico raceonto (armo
tenza di Dio síano rioevute daglí c m . Importante manoscritto in ' .. ' t t i della r Vulgata (te‑ nia), accorpando i testi evan‑
spirití impuri. Percib rivela fu scrittura ondale, acquismto nel ' t o da piú di 10.000 gelici a imitazione del r Diatés‑
d'ora la tua giustízía”, dicmno 1906 da Charles Lang Freer '_ - 'tti).Ecmservatopres‑ seran dell'apologísh r¡:Taziano
que… al Cristo. E it Cristo rispose (1856‐1919) di Detroit, da un ' desbibliothek di Ful‑ (ca. 15‐02. 180).
loro: "Si ¿cmnpiuto il termine de‑ mercante arabe. Contiene ¡ . Germania. Il manoseritto
gli anni della potestú dí Satana; vangeli, con qualche lacuna in
ma altre cose terribili si awíci‑ quello di Marco (15,12-38),
nana. Anche per calom che hanno Lu¿:a (assenza della genealogía
peccato, io sano stato cansegnato a 3,23‐38) e Giovanni (14,26‑
morts, ajjínché si convertano alla 16,7), disposti secando l'ondine
varita e non pecchino píú, a_ºínch¿ occidentalez M t , GV, Lc, Me. In
possano mditare ¡n cielo la gloria Marco si presenta una variante
spirítuale ¡: incorruttibile della importante e curiosa. dopo il
giustizia". Una simile variante capitolo 16,14, generalmente
n o n ha credibilitb testuale r i ‑ chiamata ¡' Frar‐logian. Le ca‑
spetto alla forma originaria, tegorie testuali che si incon‑
oltre & contenere parole ed trano nel manoseritto lo fanno
espressioni non collegabili allo appartenere a diverse sorgenti,
stile di Marco. Con molta pro‑ non tutte omogenee, eviden‑
babilitá l'inserimento e a w e ‑ ziabíli dai 26fasdcoli (de 4 a 8
n u t o a partire dal II-IH secolo, fogli) diseguali. Appartiene al
per opera di uno scriba che testo di tipo misto. La sigla di
tentb di alleviare il tenore della von r Soden e 9014.
severitá riscontrabile nel ver‑
setto 14: "… li rimproverb della Frustolo
loro incredulitáedureza dí cuore, Frammento di un papiro.
poich¿ non avevano creduto...". Una parte dei supporti scrit‑
tori sopravvissuti si presenta
Fnaríanus, codex [W 032] con supeer di minima esten‑
Codice membranaceo della sione in cattivo stato di con‑
fine del IV‐inizio del V secolo, servazione. La loro forma pub
¡ fogl.í supplementarí sono pro‑ essere irregolare, filamentosa
babilmente del V I I secolo. E o a strisoe.
conservaba presso lo Srnithso‑
nian Insh'tut, Freer Gallery of Fuldensls,code: [F vg']
A r t di Washington (06.274), Codice membranaoeo del VI
chiamato anche codex Washing‑ secolo, copiato tra ¡[ 541e i] 546
GIACOMO ma, vm1oma DI

"…pnedenie e la sue‑ Glacemo,lmrndi ‘


Nell’ipotesi di una 0 0 ‑ Scritto inner-ito n e l … . Il
‘ , di r lezioni si inse‑ …di…gimpotmbbeeseere
. , .. ‐umoomun'nnzadì lad®diGetusalemmehuna
’ ]] p1medimento cerca data ' a160.dopol’iw
' .… -1'incongruenza del segnanmtodil’aolosnlla'iede
mggettivonellbnma e le opere. L ’ … sembra-un
' '. ; . . . f o r m testuale. n tante u£fldele della
criteri usati datalem‑ Cl1ieaa,iltxxnd1esievidmàaè
è legato alla condivi‑ aumevoleindioedipermairv
G bll d.C., poco dopo l’arrivo a Efe‑ ' degli ! errori, che per‑ flumteebennotndunnùeilpo‑
Sigla utilizzata per indicare so, all'inizio della terza missio‑ - d i Mobilirela dipmden‘za riododella stesura. La wnduhfi‑
il codex ! Wal/ii A, denominato g i g a , … d i den' care
ne. Alcuni autori si esprimono -. -.Un enum è indi‑
anche codice Harleiunus 0 co‑ per un’improbabile data ante‑ w...; congiuntivo quando l’autoreoonGiuoomoilminme.
dice Sex'dell'anus !. La numera‑ riore. Qualche critico conserva . il legame tra più testi‑ flanellodiGsù.primompow
zione è legata al catalogo del si‑ Y‘ invece sepnatiuo quan‑ uabiledelladfiesaprimilivadì
dubbi sulla sua autenticità. Co‑
stema ?‘Gregory. Gerusaletrune,comeraoomtabo
munemente n o n si esita ad at‑ ostra l’indipendenì Am Aposthuesta
G” 0 | 2, G
h'ibuirla a Paolo. Lepiù antiche
testimonianze testuali sono: il
‘manoscrim da un alm.
'ùppo del memdo della …meralmmteao‑
Sigla utilizzata per indicare nottata dagli studiosi moderni,
I ‘i)“, per i codici maiuscoli, il interna tra i manosuitli
il codice ! Boernerianus. La nu‑ insieme con l’ipotesi di un an‑
; codice Simiticus & 01e il co‑ tore giudeo-crietimocolto. di
merazione è legata al catalogo dice ! Vaticanus B 03.
del sistema I Gregory. buone formazione ellenistica.
che parla con l’autorità di Gia‑
Gonelloglco, metodo , bizantino, occiden‑ mmo.Entrùafarparhedelfflk
Golafl, lettera al Gli studi paleografid lucro gm'sariense. none dumnte il concilio di Ro‑
Scritto inserito nel NT. Per il zioni di Karl Lachmann (1793‑ madel382e,hfina.fUdefilfitb
luogo di origine sembra ipo‑ 1851) sono inoentrati sul me‑ di Mori: , ; vana-Neoordermatodaleond‑
tizzabile la città di Efeso, dopo todo genealogico, adottato . . ; apocrifo gnostico liodi'îreruùodellS4é.inflfiwfiffl
una seconda visita in Galazia, dalla critica testuale molesta‑ ‘ . d i un’opera di thifa‑ aldubbiodicanonidiàespmeseo
la regione centrale dell’alto‑ mentaria dai lavori delle scuo .» 315-403)… Viene indi‑ da Martin Lutero(l483rl$jfi)
piano dell’Asia Minore. Ap‑ la britannica di Brooke Foss ' . ..me.un testo apparte‑ Non è incluso nell’antico ’ Gf'
partiene al periodo dell'intensa Westoott (1825-1901) e Fenton '
-gruppo dei sethianie
lotta di Paolo contro le in‑ JohnAnti-«my Hurt (1828-1892). … t a come fu ucciso
fluenze giudaizzanti p1esenti per la preparazione del testo ‘ il padredi Giovanni nn1)?,il‘b”,perioodidmaiu‑
nella Chiesa primitiva (forse critico d e l l ’ ) edizione Westontb . all’inglesso del Tem‑ mg,flrcodioe5innitinoìt Ole
per opera degli ebioniti). Di si‑ Hori. Il principio è legato alla '7 . :. emme,durantei floodioeì Va t i m u a B ( B .
curo la lettera anticipa quella ai restituzione della successione , .«inoensazione. Questo
Romanie forse anche quelle riv
volte alla comunità di Corinto.
dei rapporti tra manoscritti, se‑
condo relazioni che si rifanno ai
.tradotto anche come tii-como ri.…"
. Quataversioneiniinguain-
-diMaria”,èfattori‑
La data più probabile è il 54 principi genetici di legame tra ' al Il secolo. glese della Bibbia in un’im‑
GIGAS, CODEX [me 51] 118 GIOVANNL SECONDA LETTERA DI

presa idealmente conoepita da Il t a t o conserva una forma an‑ ni, P r i m l e t t e r : d i Giovanni.Second: l e t t e r : dl


meGiacomo d'hghilterra (1566‑ tica della ¡' Vetus Latina, e ' .. ' t t o inscrito nel NT. Le Scritto inscrito nel NT. Le
1625), autorizzata nel 1604 e scritto su una coloma all'in‑ :‐ule corrispondono a una Epistole corrispondono a una
pubblicata nel 1611. Questa temo di una pagina di formato . u'achcpubessemefatta antología che pub essere £atta
edizione di grande diffusione gigante (codiee gigante), delle , ' - alla comunitá cristiana risalime alla comunitá cristiana
fu chiamata anche Authoriud dimensioni di 49x 89,5 cm (fu‑ …: fine del 1secolo. Si fa l'í‑ della fine del l secolo. Si fa l'í‑
Version. La traduzione fu opera tono utilizzate 320 pelli). La ' .‐..‐ dell'anno 100 come data pobesi dell'anno 100 come data
di quarantacinque studiosi di massa complessiva del codice . -abile per la sua stesura, pmbabile per la sua stesura,
Oxford, Cambridge e West‑ arriva &75 kg. La particolaritá 'cipata rispetto agli scritti anticipata rispetto agli scritt1
minster. Altre successive revi‑ del manuscritto, oltxe all'am‑ ' - - i v i di altri autori che, a successivi di altri autori che, a
sioni vennero-stampate nein minevole dimensione, &la pre‑ ' _ ' - dal 110, sviluppano una partixe dal 110, sviluppano una
anni 1613, 1629, 1638, 1762 e senzadiuntestochepubes‑ .logia n o n ancora espressa teología n o n ancora espressa
1769. La versione e basata prin‑ sere fatto risalim alle citazioni "53 - lettere.Alcuni autori ave‑ nelle lettene. ln merito al luego
cipalmente sul ¡' textus receptus, scritturali del IV secolo, rife‑ .... indicate per questa let‑ di stesura si sa molto poco. La
senza troppo badare alle esi‑ rite al libro dell'Apocalisse e ¡ a una data precedente al tradizione vuole pensarla ope‑
genze della nuova r critica be‑ agli Atti degli Apostoli. L'im‑ ' e l o di Giovanni (prima ra della oomunitá giovannea in
stuale. Dal punto di vista lette‑ portante manoscritto e chia‑ “! 9095). In merito al luogo di Efeao o nei dintomi della Pale‑
rario rimane un brillante lavoro mato anche Djñvulsbibeln (Bib‑ urura si se molto poco. La stina, come sembra piu proba‑
di prosa, ma decisamenbe n o n bia del Diavolo), infatti vi e ' ' one vuole pensarla ope‑ bile. Tradizionalmente le tre
rappresentativo dal punto di raffigurata una immagine de‑ ';lella comunitá giovannea lettete di Giovanni sono state
vista scientifico. Le differenti moniaca di un essere con cor‑ " Efeso o nei dintorni della attribuite all'autore del quarto
interpretazioni dei traduttorí na, artigli alle mani e ai piedi, t i n a , come sembra piu vangelo, ma gia presentavano
raocolti nel oomibatn,a suo tem‑ e lingua biforcuta, in atteggia‑ - abile. Tradizionalmente le un mancato riconoscimento
po divisa in sei gruppi, hanno mento aggressívo. Una leggen‑ lettere di Giovanni sono nei primi due secoli. 11con‑
pmdotto u n a disparitá nella da narra che il monaco ama‑ "'- attribuite all'autore del fronto testuale e storioo fa pro‑
¡ e s a linguistica n o n accettabile, nuense, condannato ad u n a .?- - vangelo, ma gia esibi‑ pendere per un autore diverso
fenomeno perdurab fino alle punizione nella sua oella, riusd " .- una pabernitá discussa fin da Giovanni, pur ritmvando
ediu'oni piu reoenti precede a terminare la trascrizione del‑ primi due secoli. 11con‑ attestazioni della comunitá
la Revised Version. l'intera opera in una sola notte, " - . tamakestoríco_fapm‑ giovannea ma meno svilup‑
con l'aiuto del diavolo che '. oreperunautorediverso pate teologícamente riSpetto_al
Glps, codex [gig 5|] chiamb in suo soccomo. La sto‑ Giovanni, pur ritmvando quarto vangelo. La canonic1tá
Manoscritto pergamenaoeo ria ci dice che fu trascritto nel '-… . i o n i della comunitá di questo testo e Stata ricono‑
del XIII secolo, di pregevole monasteno benedettinodi Pod‑ .' vannea ma meno svilup‑ sciuta dopo lunghe dispute e
fattura, contenenbe l'intero te‑ laz'ic in Boemia e acquistato " ' teologicamente rispetto al dubbi per la mancanzadi anti‑
sto bíblico, insieme con altre dal Tesoro Imperialedi Praga. . vangelo. ln questa let‑ che testimonianze. Dopo la
opere in latino. Tra queste le L'armata svedese sene impos‑ ¿:inserito ¡1¡' Comma Ioan‑ meta del IV secolo la Chiesa
Antichiiá gíudaiche di Flavio sessb nel 1648, dopo la conqui‑ in 5,75. le piu antiche te‑ cristiana occidentale e quella
Giuseppe (37‐103), le Cronache sta della c i t a , elo porto in Sve‑ - enianze tatua1i sono: ”Dº, greca l'accolseroela ¡scrissero
dí Boemia di Cosma di Praga zia. Da allora ¡! conservato " , pericodid maiuscoli, il tra ¡ testi ¡'deuterocanonici. Le
(1046‐1125) e le Etymologiae di nella Kungliche Biblioteket di "--- ?SinaítícusR 01eil co‑ piu antiche testimonianze te‑
Isidorodi Siviglia (ca. 560‐636). Stoccolma (Gigas liber). .- ¡' Vaticanus B 03. stuali sono: ¡' ºl)", per ¡ codici
GIOVANNI, TERZA LE'lTERA m 120 GREEK N È W M T A W T

maiusmli,il codice?! Simiticus cristiana occidentale e quella » lettera di che accompagna sulla barca
8 0 1ellcodicer Vaticaan03. greca accolsero la lettera tra i … .. inseritonelN’lîllte‐ d’oro, attraverso il fiume di
testi ' deuterocanonid. Le più ’ . avuto origine probabil‑ fuoco. Il testo si conclude con
Giovanni,Terzalettore di antiche testimorflanze testuali nell’area palestinese, l'invito di Gesù al cultodel‑
Scritto inserito nel N T. Le sono: il ' 1)“, per i codici maiu‑ =to a u n a prima diffu‑ l'immagine di Giovanni.
Epistole corrispondono auna scoli, il codice r'Siflaitims &01 nell’ambito della comu‑
cronologia che può essere fatta e ilcodice ?‘Vaticanus B 03. Giona
risalire alla comunità uistiana Annotazione di tipo esplica‑
della fine del [secolo. Si fa l’i‑ Giannini, vangelo recando --. sonoriuscitiaimma‑ tivo che compare nel margine
potesi di una data leggermente
posteriore all’anno 100«come
periodo per la sua stesura,
Scritto inserito nel NT. ll te‑
sto e stato composto in più
stadi nella comunità giovan‑
..«
. laneglisnni50comene‑ di alcuni manoscritti. Essa ha
' 90-100. L’autore, a cui lo scopo di dare chiarimenti,
. -. . entesiattribuim offrire semplici parafrasio sot‑
forse dopo 1e2 Gv, anticipata nea, in un ambiente prossimo . ..a, è Giuda, fratello di tolineare gli aspetti più para‑
rispetto agli scritti successivi alla Palestina del I secolo. ' ' . . oilMinore, capo della digmatici, specie dove il testo
dialtriautoriche, apartixedal Molti autori considerano il 1.‑ di Gerusalemme. Gli assume connotati più com‑
110, sviluppano una teologia (ritengono che lo scrit‑ plessi. Qusndo la disposizione
sto prodotto a] più tardi verso
non ancora espressa nelle let‑ daopera ! pseudonima e del testo lo permetteva la glos‑
il 90-95 d.C. L’autore è sicura‑
tere. In merito al luogo di ste‑ . -all’autore della sa poteva essere interlineare,
sura si samolto poco. La tradi‑ mente un giudeo palestinese
che traduce le parole aramaiv " ….. , se n o n altro per in lingue diverse da quella del
zione vuole pensarla opera ‘ -oupiente della lingua gre‑ testo commentato.
della comunità giovannea in che… greco e conosce nei det‑
tagli le usanze giudaiche. Per ‘ .. . . -abile per il perso‑
Efeso o nei dintorni della Pale‑ "... evangelico. Lepiù anti‑ Greco neocueomentarlo
stina, come sembra più proba‑ l’esegesi contemporanea si
esclude la possibilità che lo " *testimonianze testuali Particolare forma di " looiné
bile. Tradizionalmente le tre . ilr$)",il‘b“,pericodici usata nel NT con differenze da
lettere di Giovanni sono state scritto sia opera di Giovanni
.. .li, il r codice Sinaiticus libro a libro, talvolta anche in
attribuite all'autore del quarto figlio di Zebedeo. Quella del‑
l'autore apostolico è stata sem‑ @ il codice ! Vaticanus sezioni del medesimo. Il greco
vangelo, ma già presentavano dei testi cristiani dei primi due
un mancato riconoscimento mai un’esigenza partita dalle
secoli ha una derivazione di‑
nei primi due secoli. Il con‑ prime comunità del Il secolo,
del Precursom, . retta dalla ; kviné, cioè la lingua
fronto testuale e storico fa pro‑ assicurando al testo un posto ' . .‐.. -r apocrifo di genere parlata quotidianamente che
pendere per un autore diverso nel canone aistiano ortodosso.
»ttioo databile all’VIII-R tantoha contribuito alla diffu‑
da Giovanni, pur-ritrovando Le,più antiche tesfim0nianze
-‘. Inserito nelle celebra‑ sionedella cultura religiosa fino
attestazioni della comunità testuali sono: i .‘D’, ‘i)", r ‘ i ) “ ,
- 'n onore di Giovanni Bat‑ al periodo patristica. Il greco
giovannea ma meno svilup‑ fi ) ” , L‘I)“, ì'i)”(l’apimdifky
‘ ' attribuite a Giovanni cn‑ del NT che si t i fi aquello della
pate teologicamente rispetto al lands), I ‘l)“ e )‘ ‘i)” (Papiri di ‘.… 0 (ca. 349‐407). Esso versione dei LXX p1esenta pre‑
quarto vangelo. La canonicità I‘ Bodmer), i l ” , ‘n’", ‘n”, per i -l'ascensione'… cielo di stiti linguistici, semantici e sin‑
di questo testo è stata ricono° codici maiuscoli,il codice ' Si‑ d e g l i apostolie la vene‑ tattici delle linguesemitiche.
sciuta dopo lunghe dispute e naiticus & 01, il codice ; Vatica‑ ‘ ». del precursore Gio‑
dubbi per la mancanza di anti‑ nus BOSedcod1ce0162(llllV ml temo cielo. Giovanni G n o k New Testament
che testimonianze. Dopo la secolo). Nel 1955,pa iniziativa del lin‑
.. "tto come il traghettatore
metà del IV secolo la Chiesa
' anime, giuste epeocatrici, guista Eugene A…Nida (IQM-),
GREGORY, SISTEMA 122 cur‐rm-rmurrmus A. conax [P' 024]

appartemnte all’American Bible tota utilizzatoe permette di ca‑ cioè l av o l u m e " dei danna di Pilato, accusato della
Society, fu fondato un comitato talogare il materiale scrittorio ” …' canonici come trame morte del Salvatore e la sua
internazionale con lo scopo di suddiviso in: I‘ papiri ($)"), * racconto parallelo a morte violenta.
approntarema nuova edizione I‘ codici maiuscoli con lo zero ‘ 'delvangelodiGio-
del NT greco che potesse costi‑ anteposto al numero (da 01 ' vn'rateriale utilizzato Guelplnrbytnnus.
tuire un punto di riferimento fino a 045 si mantengono an‑ ‐ ' di Marco sarebbe codex [s 02.8] ‘
per i biblisti. Nel comitato edi‑ che le lettere alfabetiche maiu‑ __.glell'elaborazione prove‑ Codice membranaceo del
. teriale del Greek New Testament scole dell’r edizione Wettstein), amprattutto dalmate‑ 949. “La datazione è riportata
(GNT) fu chiamato a far parte I‘ codici minuscoli (numeri ara‑ ' Matteo con l’aggiunta nel ! colofone, ove si indica che
anche Kurt r Aland (1915‐1994), bi), ; lezionari (In). ' ; " o n i caratteristiche la trascrizione a v v e n n e ' p e r
già membro del comitato per lucano. Fra gli stu‑ opera del monaco scrivano di
l'7 edizione Nestle. Con il tem‑ Griesblch,]ohnnnjacob . . -e m i sono pochi co‑ nome Michele (anno del mon‑
po le due edizioni costituirono Teologo evangelico (1745‑ .amettano questateoria do 6457, secondo la datazione
un riferimento per gli studiosi 1812) che nacque a Butzbach vazione testuale, la biblica dalla creazione del
di critica del testo e l’apparato in Germania. Dopo gli studi al‑ ._. or parte preferisce la mondo, corrispondente al ca‑
finì con l'uniformarsi anche l’Università di Tubinga, conti‑ 5 : delle due fonti. lendario ebraico). È conservato
nell’ortografia e nell’interpun‑ n u ò le ricerche sulla critica te‑ presso la Biblioteca Vaticana
zione. Il Greek New Testament stuale del NT. Viaggiò per un €,apostolo dl (gr. 354), chiamato anche co‑
della terza e quarta edizione eil lungo periodo in molti Paesi, ento di un evangela‑ dice Vaticanus 354. Il mano‑
Novum Testamean grucce 27' in Olanda, Francia e Inghil‑ ' - enaceo del XII-XIII scritto rappresenta uno dei più
edizione (Nestle-Aland) ap‑ terra. Al suo ritorno divenne >. scritto in Croazia in al‑ antichi testi datati del NT
paiono uguali nel testo e sotto docente di scienze bibliche al‑ "-- glagolitico, la scrittura (dopo il minuscolo 461, del‑
la responsabilità dello stesso l'Università di Jena nel 1775. I , - lingue slave introdotta l’anno 835, il minuscolo 2500
gruppo di filologi, che nella suoi studi affrontano soprat‑ _ - atelli Cirillo e Metodio dell’anno 891). Il manoscritto
prima fase, in occasione della tutto il problema dell’origine presenta un carattere onciale
prima edizione del 1966, era del NT e quello sinottico. Egli di grafia larga e densa, con ag‑
formato da: Kurt Aland, Mat‑ fu autore della prima sinossi Î ’ gione dl1’lberlo giunte ai marginie diverse cor‑
thew Black, Bruce Metzger,Al‑ dei vangeli. ‐ tto ?apocrifo latino da‑ rezioni successive alla prima
len Wikgren. Nella seconda …‘i ntorno al VI secolo,,oon‑ stesura. Il testo è formato da
edizione del 1968 si aggiunge al Griubach, lpooesi di ‘ ' ato in molti manoscritti, 235 fogli, con disposizione su
comitato Carlo Maria Martini. Nel 1783 il teologo Johann \ "« - ' spiccano per impor‑ due colonne di 27 righe, lo
Nella quarta edizione del 1993 Jacob ?‘Griesbach (1745-1812), …il Bl dextr. 6 (XI secolo) specchio della pagina misura
al comitato editoriale si affian‑ all'interno deila proposta di un . Biblioteca di San Marco 36 x 24 cm. Contiene i quattro
cheranno anche Barbara Aland metodo scientifico per la valu‑ ' .. eilcodiceAa490 vangeli completi. La sigla di
e Johannes Karavidopoulos. tazione del rapporto tra i testi -I secolo) della Biblioteca von ' Sedan è 51027.
evangelici, considerò il van‑ ": i l … diLucca. Nel testo
Gregory,:istema gelo dì Matteo come fonte pri‑ … talaleggendadelvelo GuelplredrytunusA,
Ordinamento dei mano‑ maria, insieme con Luca, del ’ il Veronica che arriva a codex [ P ‘ 024]
scritti pensato da Caspar René vangelo di Mamo. L’ipotesi di .. -.e opera u n a guarigione Codice membranaceo del VI
Gregory (1846‐1917). Il siste‑ Griesbachsi pone come prima - - fistola intestinale del‑ secolo. È conservato, smem‑
ma, introdotto nel 1908, è tut‑ soluzione della r questione si‑ ‘. peratore Tiberio, la con‑ brato, presso la HerzogAugust
…… B,wnsx [o 026]

Bibliothek di \Wolfienbiittel Guelphubytnnu: 8.


(Cod. Weissenburg. 64). li ma‑ c o d . : [ Q 026] . "
noscritto è un ?‘palinnest0 con Codice membranaceo del V
le lettere di lsidoxo di Siviglia e meolo. È comervato, smem‑
scritti esegetici di Origgio in brato,'presso la HerzogmAu‑
latino, nella scritta:: supexime, gufi-Biblioan di Wdfmbfit‑
mentre in quella inferiore è tel (Cod. Weissmbhrg. 64).
scrittoin greco il testo evange‑ ! Palinsesto come il l‘ Guelpher‑
lioo, con molte lemme.Il codice byàanus A. il mancan-ittoèlor‑
è formato da 44 fogli, con di» mato da 13fogli, con diaposi‑
sposizione su due colonne di zione su due colonne di 28
24righe, eha una dimensione righe, e ha una dimensione di terminazione. Lamancarìka di
di 26,5 x 21,5 cm. 36,5 x 21,5 cm…Cont-iene solo utilizzati ‘per indich un confronto con altre occor‑
cune arti dei vangeli di Walfii B, ‘chiamato an‑ renze in contesti diversi non fa‑
Luca egiovanni. 'oe r Seidelianus II. La cilita la comprensione della pa‑
rola. Secondo alcuni recenti
studi di statistica testuale (1992),
nel NT greco dell’edizione
H, ‘ … r Nestle-Aland si incontrano,
« - utilizzata per indicare considerando 5436 parole di‑
?Mutinensis. La nume‑ verse su un totale di 137.328 pa‑
ȏ legata al catalogo del role, 1934 hapax legomena e 842
)“Gregory, parole con solo due occorrenze.
Tra i vangeli, è.quello di Luca
‘ .… E.", chesuperagliaitricon280tet‑
" . utilizzata per indicaxe mini unici, mentre il libro che
\ - I‘ Coisliniunus, La nu‑ moontienedipiùègliAttide
- è legata al catalogo gli Apostoli, con oltre 400, a di‑
…. r Gregory; mostrazione che la scritth uti‑
lizzata dal suo autore ha una
kgomenon composizione più complessa
queeta espressione (dal ed ellb0rata…
… : ”detto una volta sola”)
-.« ;. . unapamlachecom‑ Hardensls,versione
. una sola volta i n u n testo. Revisione della r versione si‑
.’« 'ticatestualestudiaandn riaca ? filossenizma del NT do‑
.. 'buti offerti dalla parola vute al monaco Tommaso di
‘ terno del testo, solleci‑ Hnrqel, vescovo di lerapoli
" :. relazioni e contesti che (Mabbug), m m mnel616 nel
. . - ilsuo sigzfifimtu,non monastero di Enatm in Egitto
‐ chiamodidifficllede‐ insieme con Paolo di Tella. La
HARLEMNUS, conax (LATINO) z 126 7 HYPSIPÌRONE

nuova versione prevedeva sob tina ma rimane un testimone ‘ …‐»comuniiàcrìstianedellll Biblioteca copta di ' NagHam‑
la r collazione di alcuni codici base della ?‘ Vulgata. Il testo, , olo, all'interno del NT madi (Nl-IC Xl,4 - 69,21-72,33),
in lingua greca, con l’aggiunta antilegomena). Questi 22li‑ scoperta nel 1945. Lo scritto, di
di note al margine. Sulla uni‑ influenze irlandesi per quanto \ ' indicati nel canone, corn‑ chiara tendenza gnostica e
cità della nuova versione si è a riguarda l’omameniazione del‑ strettamente legato alla lette‑
- - dono ai quattro vangeli,
lungo dibattuto, considerando le iniziali, contienei vangeli. ratura sethiana, sopravvive in
.; i A t t i degli Apostoli, alle
che Tommaso rivide completa‑ ere di Paolo, compresa forma frammentaria Dal mon‑
mente il testo in una nuova re‑ Huapla "', ella indirizzata agli Ebrei, do divino incontaminato di‑
censione decisamente più Il nome i n d i a "sestuplice” e , eprimeletterediPieh-oedi scende Ipsifrone, creatura sit
profonda, approntata ad Ale& rappresenta un’edizione di più ' iovanni, infine all’Apocalisse mile a Sophia, dotata di elevata
sandria. Quello di Harqel r i ‑ - versioni dell’Antico Testam‑ ' Giovanni, aggiungendo a pensieri. Nelmondo della ma‑
mane comunque un lavoro di to. Fu approntata da0rigene . . -entoun”sesembrabene”, teria manifesta le rivelazioni
notevole fedeltà al testo che (185‐235) nel 228 e utilizzata … 25 Storia Ecclesiastica). celesti che ha ricevuto durante
rende meno faticoso il compito come strumento di lavoro. L'e‑ la sua permanenza nel viaggio
del critico testuale nella fase di din'one, disposta in sa’ colonne - ' nine terreno.
confronto con la fonte origina‑ parallele, presentava il testo , '1èsto ; apocrif , risalente al
ria del modello gr'eco. Dalle ri‑ ebraico consonantico, il testo . I n secolo, appartenente alla
costruzioni si è potuto stabilire ebraico traslitterato in greco, 4
die le caratteristiche linguisti‑ versioni greche, la versione di .
che del testo greco si rifanno al r Aquila, la versione di r Sim‑ l
tipo testuale r Kainé. Nella ver‑
sione Harclense ci e nota la più
maco, la versione dei r Settanta
ela versione di r Teodozione. .
l

antica copia dell'Apocalisse in Nella quinta colonna Origene


siriaco, scoperta in un codice presenta la sua versione della :

del NT datato al XII-XIII secolo. Settanta operata con l’integrw


hquestacopiaitestisonoin‑ zione del testo ebraico con
seriti nella successione di van‑ quello greco di altre versioni.
geli, Apocalisse, Atti, Epistole Le parli aggiunte sono indicate
cattolicheepaoline. La versione con un asterisco mentire quelle
Harclensis è indicata negli ap‑ non presenti venivano eviden‑
parati dalla critica testuale con ziate con un ? obelo. Dell’opera
la sigla sy“, mentre per le cita‑ di Origene sono rimasti solo
zioni delle lezioni marginali si pochi frammenti.
usa sy’“’“.
Homologumonul
Hurlelanus, codex (latino) 1 homologoumena
Codice membranaceo scritto Termine utilizzato da I‘pEu‑
in Italia nel V1 secolo. Conser‑ sebio (ca. 263-339) nei suoi
vate nel British Museum di 2‘. canoni, per designare tutti
Londra dal 1707. Il testo pne‑ quegli scritti che furono accet‑
senta influenze della I‘ Vetus La‑ tati come autoritativi dalle di‑
[ P O T E S I DEI DUE VANGELI

1. gelo di Matteo e dalle let‑ complmsa, fino al caso ritenuto


. - paoline. Si intravedono piú ampio del manoseritto del‑
' : : leli con la dottrina valen‑ l'Apocalisse conservato sul
delletreategon'eincui monte Athos, che ha questa
o divisi gli uomini e con frase: ”Apocalisse del glorio‑
_ zcristologia fortemente do‑ sissimo evangelista, amico di‑
, - ' t a , dove le sofferenze di letto, vergine, amato da Cristo,
* sono oonsiderate solo ap‑ Giovanni il teologo, figlio di
- - ti. Zebedeo e Salome, ma figlio
adottivo di Maria madre di
! Insiltut filr neutestamentlkhe - rpolulone Dio, e ñglio del tuono".
Nell'edizione v o n ¡' Soden Textfonchung Il termine e utilizzato dalla
indica il testo del )“tipo testuale ”Istituto per lo studio del te‑ - 'tica testuale per indicane lpostnsl degll m o n t !
Ierusalem. sto del NT" con sede & Mún‑ ' e aggiunte che sono state Libro )“apocrifo gnostico del
- ortateneltestodapartedi [1‐11] secolo, tramandato dai
ster, in Westfalia. Fu fondato
| ºl 6 da Kurt ¡ Aland nel 1940 con successivo compilatom di‑ codici in lingua capta ritrovati
Sigla utilizzata per indicate . .. dall'autore originario. a ¡ Nag Hammadi (NHC 1,4 ‑
l'intento di acquisire ¡ micro‑
il codice ¡' Washingtanensis, fílm di tutti ¡ manoscritti neo‑ 5»terpolazione si nasconde 86,20‐97,23) nel dioembre del
chiamato anche codice Freerid‑ _.‐u- pieghe del testo e vi ri‑ 1945. Il testo contiene un rac‑
testamentari esistenti. Nel cor‑
nus. La numerazíone e legata al ? e mantenendo l'autoritá conto formulato daun maestro
so degli anni, a partire dal
catalogo del sistema ¡' Gregory. ('-…; 'naria, condividendo la gnostico sulla cosmogonía, la
1963, sono stati pubblicati gli
.formazione che lo scritto nascita dein arconti, Adamo
elenchi relativia tale materiale
lndph ' . tiene nel corso del tempo. ed Eva, e l'arca di Noé. Il trat‑
con ¡ rispettivi aggiomamenti.
Il nome dato alla parte ini‑ ‐- gli accurati confronti tra tato comprende anche argo‑
L'elenco comprende anche . 'gliedimanosaittiépos‑ menti soteriologici con le rive‑
ziale del testo, prima dell'uti‑ quei manoscritti distrutti da
lizzo della titolazione dei capi‑ _-' eindividuamela presenza lazioni fafte da un arcangelo a
eventi naturali e dai disastri Nerea, figlia di Eva.
toli o dei libri, fino all'intro‑ principi necessari per com‑
del periodo bellico. .. dere le esigenze della loro
duzione del frontespizio, all'e‑
azione. Tra le interpela‑ l p o t a l del due vangell
poca del libro stampato. L'inci‑ Interpmatio mom: - ' piú ampie e famose si se‑ Teoria applicata alla forma‑
pit pub essere inteso come una Testo )“apocrifo, risalente al “. la il ! comma giovanneo zione dei vangeli da un punto
parola o una formula dichiara‑ II‐IH seoolo, appartenente alla -. o all'intemo della Prima di vista della successíone cro‑
ton'a usata per inimdurnele let‑ Biblioteca copta di ? Nag Ham‑ ' r r a di Giovanni (5,7‐8). nologica e della dipendenza
ture liturgiche. Nella tradi‑ madi ( N H C X I , ] - l,[l]‐21,35), dei )“ sinottici. L'ipotesi ha
zione manoscritta del NT si scoperta nel 1945. L'interpreta‑ . ¡one avuto un certo successo so‑
hanno frequenii testimonianze zione della conoscenza, conser‑ :.Negli antichi manoscritti il prattutto in ambito angloame‑
dí íncípit, dove talvolta si po‑ vata in frammenti molto dan‑ '.‐.lo dei vari libri del NT e ricano per opera di William
neva un'indicazione di una neggiati, tratta della passione , i t o semplice, come K ATA Reuben Farmer (1964). Il pro‑
parte del libro con l'aggiunta di Cristo e dei suoi insegna‑ ' K O N (secondo Marco). blema della dipendenza lette‑
di alcune informazioni sull'au‑ menti, con al centro una teolo‑ ) --- ivamentel'intestazione raria dei vangeli segue direi‑
tore o di note del copista. gía ricavabile dall'esegesi del v e n n e sempre piii lunga e tamente l'ipotesi di )“ Gries‑
rrAcxsnxo/ IOTAGSMO 130

bach, indicando una sequenza cali'q, t e u ( é , i , u ) venivano


cronologica (Mt-Lc-Mc) che pronunciati come una i lunga.
prevede la dipendenza di Le Questo problema può genn-are
daMtediMcdaMteLc, ap‑ confusione presso il copista, in‑
poggiandosi anche sulla testi‑ tento alla produzione del testo
monianza ,di Clemente Ales‑ sotto dettatura. Altre varianti
sandrino (ca. ISO-ca. 215), r i ‑ generate da errori di tipo acu‑
portata da Eusebio (ca. 263‑ stico sono riconducibili al dit‑
339), che indicava u n a priorità tongo ai (lli) e alla vocale e pro‑
in quei vangeli che compren‑ nunciati entrambi come una e
dono le genealogie. Argomenti breve. Indistinguibilisono an‑
che hanno favorito il sorgere cheildittongoouev(auey). ' codloedl Zurigo, dal 1975 è conservato
di una teoria neogriesbachia‑ Per evitare di cadere in errore " _- 'oe trovato insieme con al Museo copto del Cairo. Le
na, nei confronti della ?‘teoria occorreva un lettore raffinato “ a r Neg Hammadi. For‑ cinque opere di provenienza
delle due fonti, sono la pre‑ nella pronuncia o la possibilità 'C.dauncentinaiodifogli,il gnostica contenute nel codice
senza di accordi minori tra Mt di arrestarsi per segnalare le . = vi fu acquistato dal‑ sono: 7‘Preghiera dell’apostolo
e Le nei confronti di Mc, e differenze tra suono e saittura. trquario Albert Eid nel Paolo, 7 lettera di Giacomo,
quella di fenomeni di conflu‑ le varianti osservate nel testo ; Vangelo di Verità, ! Trattato
enza (duality), dove in Mcsi in‑ del NT, riconducibili a questo sulla Resurrezione e il r Trat‑
contrano espressioni di Mt edi scambio, sono diffuse e pre‑ tato tripartito.
Le (Mc 1,42; Mt 8,3; Lc 5,13). senti anche nei manoscritti più
Da molte parti si è fatto notare sicuri (come N, A, 8, p“).
che la sequenza cronologica
Mt-Lc-Mc-Gv n o n trova una Itala
corrispondenza con il ? cano‑ Nome dato a uno dei ! tipi
ne attestato dai Padri della testuali della r Vetus latina delle
Chiesa. [' versioni latine antiche del
NT. La denominazione di Italia
lacismollotaclomo risale ai tempi di Agostino
Nel greco della ?‘koiné,a co‑ (354-430) anche se non è possi‑
mincia.re dal III-II secolo aC., bile stabilire con esattezza a
alcuni dittonghi come El., ci e d1eoosacisiriferisseoonque‑
uu. (ei, ci e ui) insieme con le v o ‑ sto nome.
¡<01NE

K - enza gnostica. Il racconto stici, durante il periodo della


f-¡iche di Pietro riferisce dei massima espansione ai tempi
; _' e dell'incontm di Cle‑ di Alessandro Magno (356 a.C.‑
- te, disoendente da un'anti‑ 323 a.C.), intomo al IV secolo
. 'glia romana, con l'apo‑ a.C. Con questa lingua comune
. per risolvene le sue que‑ si espressero molti scdttorí e fi‑
- ' filosotiche. Argomento losofi, ñno all'epoca patristica,
trale della predicazione e nel VII secolo cl.C., in piena in‑
-= tificazione di Gesú come fluenza araba. La koiné fu il
. profeta posto a compi‑ supporto linguistico attestato
¡( 0 | 7 Kells nel XII seoolot Contiene ¡ 4to della legge mosaica. At‑ nella Bibbia dalla versione del
Siglo utilizzata per índicare verso la lotta con Simone ¡' Settanta (verso la meta del I I I
quattro vangeli (fino a GV
il oodex ¡' Cypn'us. La numera‑ 17,13)e la Bibbia nella versione -' _osi preñgurano gli atteg‑ secolo a.C.) e degli scritti del
zione elegataal catalogo del si‑ ' enti dichiaratamente anti‑ NT. All'inbemo di a s i si m h n o
della r Vulgata. 11libro tu uti‑ variazioni verso fenomeni les‑
stema r Gregory. lizzato soprattutto durante le _|l i n i presenti nel testo.
sicali e neologismi non sempre
funzioni liturgiche. omogenei con il greco dei Set‑
K" 0 | !
-. della quoti‑ tanta. La lingua neotestamen‑
Sigla utilizzata per indicate K6rypna Pou-l
il code: ) Mosquensis.La nume‑ - “ta, dell'uso comune, dif' taria si differenzia notevol‑
Testo r apocrlfo risalente alla -.mll'epoca ellenistica (kº¡"¿ mente da libro a libro, mante‑
razione elegata al catalogo del fine del II secolo di cui sono ' . . )comesecondalingua. nendo pin 0 meno le influenze
sistema ¡ Gregory. sopravvissuti solo pochi fram‑ -rattutto nelle regioni co‑ di stampa semitico, come nel
menti che riguardano la predi‑ ”re del Mediterraneo 6 in libro dell'Apocalisse o con
Kells. Libro dl cazione dell'apostolo Pietro. La 1- del V i a n Oriente. come maggiom eleganza linguisti_ca
Codice membranaceo con‑ tradizione dello scritto e limi‑ L. ' . ela Palestina.La lingua come negliAtti degli Apostoh e
servato alla Trinity College Li‑ tata alle citazioni di p r l e ‑ '] ; Grecia classica subi in‑ nella lettera agli Ebrei.
brary di D u a n o (Ms. 58) da‑ mente Alessandríno e ¡ Ori‑ . 1- ‐ di altri substrati lingui‑
tato intomo all'anno 800. Viene gene, il quale attesta l'utilizzo
nominato anche Book of Co‑ del testo da parte di ¡pEra‑
lumba. Prodotta dagli scriptoria cleone, uno dei principali rap‑
del monachesimo oeltico, l'o‑ presentanti della gnosi valenti‑
pera e considerah come l'apioe niana.
dell'arte del libro medievale
per le sue omamentazioni, mi‑ Kóry¡mato Petruu
niature e la suntuosa calligra‑ Testo ¡' apocrifo apparte‑
fia. In alcune pagine si risente nente alla letteratura ¡ pseudo‑
l'influenza dei primi codici im‑ clementina risalente probabil‑
periali prodotti per Carlo Ma‑ mente alla fine del II secolo.
gno (742‐814). Non si possono L'ambíentazione di questo
fare ipotesi sicure sulla sua scritto &rícondudbile a quella
provenienza,di certo si trova a della setta giudeo‐cristiana di
LECI'IO FACIUOR

fidle una priorità testuale, una


‘… . ' : latinoindica"ciò presenza che la renderebbe
' legge", intendendo il forma originaria rispetto al te‑
' . biblico o la variante tra‑ sto più comprensibileequindi
.. . t i da un ! manoscritto con il rischio di essere stata
..verso l’azione del r copi‑ adattata nel corso del tempo
.‘ ellacrlticatastualeilter‑ dagli scribi o dai teologi. La re-_
' ; si distingue in ) lectio br?‑ gola vigente tra i critici testuali
,»diflicilior efacilior riferiti è “dzfiim‘1ior lectio patior”, la le‑
. i criteri di intelligibi‑ zione più difficile deve essere
L 0 | 9. Lg Lubdlonus, codex [E' 08] e d i determinazione della preferita alla lezione più chiara
Sigla utilizzata per indicare Codice membranaceo bilin‑ ‐ on'ginaria, rispetto alle esemplice (Bengel, 1715).11cn‑
il codex :“ Regina. La numera‑ gue greco-latino del VI-VII se <lici forme del testo tra‑ terio n o n può essere adottato
zione e legata al catalogo del si‑ colo. Il codice appartenne al‑ con una semplice applicabilità
stema ?Gregory. l’arcivescovo di Canterbury meccanica altrimenti si rischia
William [ a n d (1573-1645), noto di ricercare solo la terminolo‑
L" 020 per le sue posizioni anticalvi‑ ,… . ' cindicalarlezione giaolafrasepiùdiflicileaiflni
Sigla utilizzata per indicare triste. Il manoscritto è conser‑ ’ . ‐ contmutaneimano- di un riscontro cronologico.
il codex ?‘Angelicus. La nume‑ vato alla Bodleian Library di ' .: che vengono studiati at‑
razione è legata al catalogo del Oxford (Gr. 35). È formato da . ..imetodidellafcrifica L o d o Miller
sistema r Gregory. 227 fogli molto sottili, di di‑ " . : e. A questa lezione si 7 Lezione più facile che
merrsione27x22 u n , c o n i ] te‑ fisvetwaquel‑ viene individuata nei testimoni
Llcuna sto disposto su due colonne ' = un da un testo più
».: del testo biblico. Quando il ter‑
Parola latina che significa con una media di 24 righe. ' Questo assioma della minediparagoneèlaì leptro
"mancanza”. Quando in un te‑ Contiene quasi tutto il libro de :...; testualeconduce a con‑ drfi‘icilior,la maggiore intelligi‑
sto si ravvisano mancanze di gli Atti degli Apostoli con la‑ … più attendibile( r lec‑ bilità sembra prodursi con
frasi o di un intero brano, si cune in 26,29 e 28,26. Questo è . ) la brevità piuttosto un’operazione successiva al‑
parla di lacuna. Usualmentéla il manoscritto più antico di At ampliamentoteshrale.h l’originale, quando il ?copista
parte lacunosa èdi breve u t e n ‑ 8,37 (la professione di fede nel -. del : copista“ n°teva tendeva a Easton-mare il testo
sione ed è legata alla proce‑ battesimo degli eunuchi etio‑ '. . » aunamodifìcadelte- per renderlo piùacmsibile.‘ Ci
dura e alle imperfezioni nella pi). La disposizione del testo ‘ ‘fino al suo allungamento sono lezioni corte dovute alla
trascrizione del testo. Tra le p i ù bilingue greco‐latino è sulla attendere a un criterio di distrazione involontaria del co‑
importanti lacune letterarie si stessa pagina in colonne paral‑ ;.;. - ‐ intelligibilità. pista oppure quelle operate
cita quella indicata come lele, con il latino posto a sini‑ .'… . come correzione pienamente
"grande lacuna” di ; Luca. stra con righe molto corte, .. . dlfflelllor intenzionale. Esistono anche
L’aggettivo "lamnoso", asso‑ chiamate ?‘cola. Appartiene a . : t o che presenta la ? le quelle varianti più gravi, cioè
dato a un manoscritto, può an‑ un testo composito concordan‑ . più difficile se parago‑ quelle lezioni brevi dovute alla
che indicare la mancanza di al‑ do in parte con il codex r Bene _. zum quella più fadle, in‑ tendenza tipica di una ; recen‑
cune parli di testo, addebitabîli Cantabrigiensis D- 05 e con il ..-. come ' lectiofucilior; La sione. Gli autori dei testi del
principalmente allo stato di tipo testuale l‘ bizantino.La si‑ " . ;deibiblistièquella NT erano naturalmente por-hah
conservazione del supporto. gla divon ?‘S odenèalml. .. '…dareallalezionepiùdif‑ alla profusione piuttosto che
LEC'IOR LETTERA DI BARNABA
136
alla concisione rendendo meno teismo e il giudaismo, affer‑ .. .“ Inoltre n o n è a t ‑ la lettera, nonostante l'esiguità
probabile un’originaria sern‑ mando la superiorità del cri‑ al nome di Paolo, se‑ del testo, ha conosciuto una
plificazione del testo se n o n stianesimo, rivelazione dell’a‑ ‘quanto riferisce il ca‑ notevole forums, nell’ambito
come.intervento dei successivi more divino, invitando Dio‑ ' ‐ n o n porta traccia di della Chiesa occidentale. Lo
copiati. gneto alla conversione. 11ma‑ " «,(ùMarcione) marcio‑ scritto è indicato, come inte‑
noscritto fu scoperto nel 1436 … si possono ricavare stazione, nel codice greco
Lecter dal chierico Tommaso d’A‑ …"om dalle scarne an‑ ; Boemerianus GP012 e conte‑
All’interno degli ; scriptoria rezzo, durante il suo soggiorno dell'autore del docu‑ nuto nel codice della ?‘ Vetus
convivevano diverse attività di studi a Costantinopoli. Per ncoperto da Ludovico latina, ; Fuldensis. ‘ ‘
connesse alla preparazione del caso lo recuperò dal banco di , Muratori (1672-1750)
libro. I copiati erano incaricati un pescivendolo,datinato afi‑ . le due lettere citate moor- della domonloa
di trascrivere i testi in bella nire per ben.altri scopi. La sua ‘ . r . t i n t e e n o n arrrmesse Documento tramandato at‑
grafia. Potevano essere affian‑ successiva storia lo vede tra le ' .(Il-ùesa cattolica perché traverso le traduzioni in greco,
cati dal lector che leggeva il te‑ mani dell’umanista Johannes . bene che l’aceto venga siriaca, aramaico, arabo, etio‑
sto che doveva essere ripro‑ Reuchlin (1455-1522), all’abba‑ to al miele” ‘ pico, latino e nmltue altre lingue.
dotto. I testi scritti sotto det‑ zia di Mar-moutier, alla Biblio‑ Viene indicata anche con il
tatura potevano contenere er‑ teca Municipale di Strasburgo .! Ludlcosi nome di lettera di Gesù Cristo
rori di tipo acustico che n o n dove, durante la a[ranco‑ .…: apocrifa composta caduta dal cielo 0 Lettera del Siv
garantivano la perfetta intelli‑ prussiana del 1870, venne di‑ l i v edel II e l’inizio del l l ] gnare nostra Gesù Cristo.in que‑
gibilità di alcune dizidni della strutto durante l’incendio del‑ ' - Citata d a ' p G i r o l a m o stotestosiimmaginachelafl‑
lingua in uso (soprattutto il l’edificio. Grazie alla trascri‑ " -/419) come un testo letto gura del Cristo, con una scrit‑
greco). Anche la distrazione o zione del testo, avvenuta nel membri delle comu‑ tura in lettere d'oro, tramandile
la presenza di rumori nell’am‑ XVI secolo, siamo in grado di indicazioni sulla santificazione
biente potevano favorire la tra‑ avere questo antico testo cri‑ è formata da circa venti della domenica, inviando la let‑
smissione dell’errore masche‑ stiano, uno dei più belli e let‑ .: di frasi e sentenze ri‑ tera dal cielo per mezzo del‑
rando l’emissione fonetica. terariamente curati dell’apolo‑ : dalle letteredi Paolo, so‑ l’arcangelo Michele. Lo scritto è
getica cristiana. ’ -- quella ai Filippesi e stato composto probabilmente
Lettera : DIogneto .' L’autore dello scritto intorno al 450, in lingua araba,
Testo apologetico risalente Lettera ql_tAleaaandrinl i cristianiinun com sotto Teododo di Geruslernme.
al 11-11] secolo, scritto in greco, Opera a’pocrifa citata nel ‘ .. irreprensibile, pieno‐'di Peralctmiilluogodiorigineè
opera di un anonimo cristiano, r canone muratoriano fra l'e‑ ' ‘ ben disposto verso la incerto, mentre la data di reda‑
indirizzato al pagano Dio‑ pistuolario paolino (linee 39-68 dottrina ea stare in guar‑ zione, in lingua greca, non do‑
gneto, personaggio di elevata del documento). Insieme con ’ ' confronti degli eretici. vrebbe essere anteriore al VI
condizione sociale, durante il le lettere considerate canoni‑ ‘ …a fu scritta forse per secolo. Il testo ha goduto di
regno di Marco Aurelio. Alle che, vengono dtate'la_ lettera ai perire alle indicazioni una notevole popolarità sia in
sue questioni intorno al signi‑ Laodicesi e quella agli Ales‑ Oriente sia in Occidente.
ficato del cristianesimo e alle sandrini. Alcuni studiosi pen‑
differenze tra gli aspetti della sano a un cambio di nome del‑ Lettera di Barnaba
religione dei greci e dei giudei, la lettera agli ?‘Ebrei, che co‑ ‘ Antico scritto ?‘apocrifo del
l’autore della lettera risponde m<‘unque non contiene indica‑ umdalì‘oanonemu‑ periodo sub«apostolico giunto
criticando duramente il poli‑ zioni per una destinazione agli :.» -.Per oltre milleanni fino a noi nell’originale greco e
LKITERA Dl EUGNO$TO … APOS'IUUCHE
138

in u n a versione latina. La ver‑ fica ¿ presentaba in forma epi‑ Bibliotthue Nationaledi ascetica. ¡ ptoblemidella casti&
sione gmca ¿:presente nel cada stolare. L'idea trasmssa si ri‑ ¿. alla British Librarydi e della solitudine.Si rivolge alle
¡' Sinaiticus N 01 (IV secolo), ferisce all'origine del tutto e ‐ a e alla Biblioteca Anº questioni e alle pmblematic_he
scoperto nel 1859, e nel code:: alla divisione del create e di : diMilano. care alla vita ascetica e s p i n ‑
Hierosolymítanus 54, del secolo chi govema, dall'essere su‑ tuale del IV secolo,agli abusí di
XI. 11manoseritto latino &man‑ premo al Figlio dell'Uomo, _ ¿ -dll'ietrooFlllppº una vita sxegolata o alla eoab1‑
cante di alcuni capitoli. Lo dall'origine dei numeri agli ‐ .. posimme' apocnf'a g r º ‑ tazione di donne vergini con
scritto e citato e utilizzato dai eoni. Quata idea di perfezione v scritta intornoalll‐lllº gli asoeti. Le molbe ipotesi sul‑
Padri della Chiesa p r l e m e n t e non contempla la creazione ., ritrovata in due codci l'ambiente di provenienza del‑
d i A ] a s a n d r i a (ca. ISO‐ca. 215), giudeo‐cristiana, che solo par‑ .Bibliotecacºpfadif … lo scritho hanno favorito la Spa‑
rpEusebio (ca. 263‐339), p r r i ‑ zi_almente si presenta nella co‑ . n - ( N H C W ' I 3 Z O ' gna del IV‐V secolo.
gene (ca. 185‐253), fplppolito smogonía della ¡' Sophia Jesu nel dioembre 1945.11
di Roma (ca. 170‐235), ¡“p-Giro‑ Christi. : . . : u 'tt0,h'addtºdal% L e t t e r :l e o l o m e o ¡ Flora
lamo (ca. 347‐419). Lo scritto, … ..,…pldailoodice Saitto gnostico di uno dei
di autone anonimo nonostante L e t t e r ; d l Lontulo . si presenta in realtá soto seguaci di Valentino (prete
la tradizionale ascrizione all'a‑ L'esigenza di conoscere le -.epistolare come il tiºlº gnostico morto dopo il 160). La
postolo collaboratore di Paolo, fattezze di Gesñ Cristo e pte‑ ' inlmdemmaoomedk lettera (Epístola ad Ploram), m‑
riveste u n a notevole impor‑ sentata da questa lettera apo‑ mGesúegliapºsbºli“ dirizzata a una ricca signora
tanza per la sua presenza in un criía, che si suppone sia stata utilizando forme gnotti' cristiana di nome Flora, ci e
canone neotestamentario. La scritta da un funzionario ro‑ mimiogid1eodottrinekl pervenuta tramite gli scritti dl
datazione, dedudee dal rac‑ mano di nome lentulo, vissuto .‐,di Saphúx.llbemacmmk Epifanio di Salamina (IV se‑
conto testuale, pone la lettera, durante la vita di Gesú. ln raooonbo e il superath colo). Vi vengono sviluppate le
scritta in ambiente egiziano o realtá il testo &un falso medie‑ " tribolazionidegliapoth interpretazioní gnostiche n‑
siro‐palestinese, all'inizio del vale non anterione al XIII‐XIV ;..hmstimonianzaá‑ guardanti l'Antico Testamento,
[¡ secolo, forse interno al 130. secolo, periodo in cui si regi‑ : x : | ‐ ' d i … ‑ at&averso concezioni riprese
strano le prime testimonianze. dal N T, in un cammino con‑
Letter: dl Eugnosto La descrizione del volto di 7 ¡"Tito fu ' dotto tra le forme errate della
Composiziome apoaifa gno‑ Gesú riprende tutti quein lettera apocnf'a Scrittura. Secondo l'autore la
5”'
stica scritta intomo al [I secolo, aspetti che molta iconografía - in un omiliario deHWm aeazione del mondo e la for‑
ritmvata in due oodici della Bi‑ ha trasmesso. Statura alta, -. solo nel 1896. ed“& ¿ " º mazione dell'Antico Testa‑
blioteca capta di ¡ Nag Ham‑ sguardo severo, ¡ lunghi capelli " -‐ in un'unica copia.A mento non pmverúvano da un
madi (NI‐IC III,3 - 70,1‐90,13; dal colore delle " n o d di Sor‑ , __. . della omonima B‑ unicoDio.Per l'autore della let‑
V,1 ‐ 1,1-17,18) nel dicembne rento", frente liscia e serenis‑ del NT questa ¿ stata f a ‑ ta-a l' Antica Testamento non e
1945. Nel codice V il testo ¿» sima, barba e occhi azzurri. Il . ta in un mazo latinºle opera di un Dio supremo, ma
completo mentre nel I I I man‑ testo ha avuto una grandis‑ . 'maldiscepolodi Pac 0‑ di un Dio giusto inhmnediof sei
cano due pagine. La lettera e sima diffusione e con molta .‐. - dello scritto utili$za condo anche le interpretamom
trasmessa con il nome di Eu‑ probabilitá si rifá a rielabora‑ , riferimenti¡¡mu apod15 delle Scritture date da Gesú.
gnosto, un ignoto autore (Eu‑ zioni anteriori di antiche tra‑ ' letteratura bíblica dºl‑
gnosto il Beato). La dottrina dizioni. I manoscn'tti che la at‑ ; . e del Nuovo Testa‑ L e t … apostollche
gnostica che viene elaborata t e ¡ t a n o sono numemsi, conser‑ L'argomento tratti_tº Con questa denominazione
come una speculazione filoso‑ vati alla Biblioteca Vaticana, lunga lettera e la “ t a si inbendono tutte le letbexe pre‑

J _ . _ _ _
LETTERE DALLA PRIGIONIA 140 LEZIONARIO

senti nel NT, le letteredi Paolo, dria degli apostoli, da una ipo‑ . :- perseguirepiena- mente attribuite a Paolo. Nel‑
la lettera agli l‘ Ebrei e le Let‑ tetica scuola paolina, i c u i au‑ . …’Cristo.l’erlgnazioirife‑ l'ordine d i s t e fl m m m com‑
tere ! cattoliche. tori avrebbero imitato lo stile e " . c h e fa‘ propri del NT parso nelle edizioni del NT ab‑
la dottrina, nonostante alunne " Epistolepaoline(lcm biamo: Romani, 1 Corinzi, 2
Lettere dallo priglonlo incongruenze con il vocabolario .… ?il,Gal,l'lb),dicuiuti- Corinzi,Galati, Filippesi,1Tes‑
Secondo alcune ipotesi Pao‑ paolino e le tematiche fonda‑ ‘ alcune citazioni n e t h ‑ salonicesi e Filemone.
lo avrebbe scritto dalla prigio‑ ' colte a memoria. Dai
nia quattro lettere, indirizzate _ ….recepisceparallelioon Lezionario
ai Filippesi, ain Efesini, ai Co‑ monundoamrentomolto Lalettura del NT nella Chie‑
lossesi eaFilemone. Nonesiste Lettero ' ‘ Alcunelettere presen‑ saprimitiva risale pro‑
un pieno aci:ordo sulla data‑ dl I g n q u di Anuochla illusioni al vangelo di babilmente al II secolo (7 Van‑
zione degli scrittie sul luogo di Il vmoovo di Antiochia, vis‑ ‐' e raninisoenze rii-Gio‑ gelo eliturgia). Appare, inve‑
redazione. La prigionia m‑ sutuhafl35eilllfl,acrissesette : . ; d g m o s t r a n o comunque ce, più recente la sostituzione
mana come unico luogo di pro‑ lettere indirizzate alle diverse ‘ utahmiliarhàoonlasua di una lettura presa da un ma‑
venienza non convince piena‑ comunità: 1‐ lettera ai Romani, noscritto continuo (lectio canti‑
mente t u t t i gli studiosi. Le 2-[etteraagliEfesMB-let‑ . . ‘ i nua) con un’antologia di vari
lettere potrebbero riferirsi ad temaiMagneei,4-letteraai puto-rali brani legati alle singole feste li‑
altri luoghi di prigionia come Ttallesi, 5- lettaa ai Filadeifi, 6 questa denominazione turgiche. Solo nel corso dei se‑
Cesarea, durante gli anni 58‑ - Lettera agli Smirnesi e 7 - Let‑ _ delaseriediletterein‑ coli successivi si vennero infor‑
60, oppure la città di Efeso ne‑ tera &Politarpo. le dettò du‑ ai collaboratori di Paolo, mare raccolte che fossero indi‑
gli anni 56-57. La Seconda let‑ rante la sua deportazione a Ro‑ ' ,. e'lito(le2Tm,Tt). pendenti da 7 codici completi,
tera a Timoteo, considerata ma, nell’attesa del martirio tan‑ contengono indicazioni nei quali lepericopi erano evi‑
lettera pastorale, riguarderebbe to desiderato; le primequattro ‘. _ ' one delle pri‑ denziate nel margine del fo‑
gli ultimi“anni della vita di furono inviateda Smirnee le al‑ " .. . unità cristiane dell'i‑ glio. Tali libri, chiamati lezio‑
Paolo, nella prigione di Roma, tre tre dalla 'Iloade,i due luoghi Mì Creta e della città di nari, includevano le letture
alla fine degli anni Sessanta. di sosta del lungo viaggio da - Secondo alcuni studied, della liturgia greca del r sinos‑
Antiochia verso Roma… La do‑ a Tito e la Prima a 11‑ sario e quelle per determinati
Lettere deuteropaolino cumentazione disponible non furono scritte probabil‑ giorni del mese (I menologlo).
- Le lettere deuteropaoline riguarda le lettere originarie ma in Macedonia. e la Se‑ Per diversi secoli gli ordini li‑
sono attribuite dalla tradizione recetmioni dieci fanno risalire al _ venne inviata a“filifote0. turgici hanno seguito diversi
aPaolo, mentre le sdenze bibli‑ IV secolo. I temi affrontati- nelle ' . durantelaprigionia.l principi e riferimenti. Verso la
che le pongono generalmente lettere riguardano l’esortazione pali manoscritti a cui si finedelVllsecolosiadottòun
nel gruppo degli scritti non au‑ alla ricerca di un'ort0dossia . ento per le lettere calendario unico per le festivi‑
tentici.‘Questi Sono la lettera contro il pericolo rappresentato . t-oodici maiuscoli r Vati‑ tà dell'intera Chiesa greca. Dal
agli Efesini, la lettera ai Colos‑ dallo gnosticismo, l’unità della ‘ ' .. B 03, ; Sinaiticus & 01. Concilio Trullano, indetto nel
sesi, la Seconda lettera ai Tessa‑ Chiesa rappresentata da una --nririnus A ( Y l ed r Eph‑ 692, il calendario si diffuse in
loniwsi, la Prima e la Seconda struttura gerarchica con a capo '€C 04. tutte le Chiese locali. I lezioni;‑
lettera a Tur-rateo e la lettera a i vsoovi, leistruzioni sulla oon‑ -. ri sono catalogati come riferi‑
Tito. G l i s'aitti in questione, dotta della comunità. Alla oo‑ . ' …mllne menti testualia partire dal siste‑
chiamati anche l‘ pseudoepi‑ mun’itàdi Roma egli chiede di . let-tere protopaoline si ma' Gugory(1909i. «Moss:
grafici, provenebbero dalla oer‑ non creare ostacolial suo marti‑ ‘ dono le lettere sicura‑ sene conoscono circa 2400. N o n
lJ-IZIONE
142 LIBRO DEL RIPOSO E T I O l e

esistono testimonianze della lezione multipla deriva A….-oappartieneallabiblio‑ tunesima riguarda il discorso
denti il D( secolo; inoltre, i le‑ dagli studi di Edward Ardron
zionari hanno la caratteristica . del capitolo di Hereford; rivolto da Cristo ai suoi disce‑
Hutton, che, nel 1911, propose '». risalgono rispettivamente P°lir dopo la risurrezione.
di essere in scrittura maiuscola l’analisi tra le famiglie di testi‑
p i ù a lungo di altre forme te‑ e al XV secolo. Altri m a ‑
moni partendo da riferimenti ‐ ”tti con lo stesso conte‑ Libro del Riposo etlopico
stuali, prolungandola fino al‑ sui ! tipi testuali alessandrini,
l’XI secolo. La conseguenza è ‘,….sono stati rintracciati nel Testo f apocrifo (Mtishafà'
occidentalie bizantini, definiti ‘-« n contenuto dei testi ri‑ erafl) che si inserisce nella let‑
che la scrittura nonpuò essere lezioni triple, edeterminando
l’unico riferimento per datare il racconto della natività e teratura del transito o dormi‑
le oonoordanze tra questi. La infanzia alla luce dei van‑ zione di Maria, centrato sulla
ll.refertopaleografico. Nei le‑ lezzene multipla fu sviluppata
zronarr si constata un perdu‑ …‘canonici di Matteo e Luca, sua morte e glorificazione. Gli
successivamente da Ernest Protovangelodi Giacomo, argomenti dello scritto, suddi‑
rare della stabilità di trasmis‑ Cadman Colwell (1901-1974)
sione delle singole lezioni, . ? vangelo dello Pseudo‑ viso in cinque libri, riguardano
all’inizio degli anni 'Iìenta del - edialtrefrmti seconda‑ gli ultimi tempi di Maria indi‑
mentre il complesso del lezio‑ secolo scorso. In buona so‑
narro non presarta i caratteri di « L’epoca della stesura del cati dall’annuncio del Grande
stanza il metodo si appoggia a ' ' to evangelico potrebbe Angelo, la preparazione del
unitarietà. L’edizione di ?‘Ne‑ un supporto minimo rappre‑
stle-Aland cita solo cinque le‑ i intornoal V-VI secolo transito insieme con gli apo‑
sentato dai tre tipi testuali o da stoli, giunti in maniera prodi‑
zionari (32, 44, 185, 1575 e una delle maggiori tradizioni
1602). giosa al suo capezzale, l'attesa
manosaitteo anche dai gruppi dell’assunzione del corpo di
di famiglie (I‘ P, r t’“) e dalle Maria. Paolo discute con gli
Lezione versioni antiche p i ù impor‑
Il termine definiscela forma : Con il nome di questo testo apostolie per questo viene ap‑
tanti. L’autore utilizzò il m e ‑ …;, dmasqàhî), risalente al IV‑ prezzato da Gesù, giunto per
con la quale una determinata todo per i m a piccola parte del .10, si intende una rac‑ accompagnarli verso il para‑
parolaounpassodiuntestoè vangelo di Giovanni, determi‑
stato trascritto e tramandato
, di letteratura ascetica di diso. Seguono le visite tra i
nando 22casi di lezioni multi‑ n o n si conosce l’autore. tormenti dell’inferno e la di‑
attraverso il lavoro degli ama‑ ple. Il numero modesto dei
nuensi. L’operazione di copia‑
».:tr trattati sono la testimo‑ mora dei giusti nel paradiso.
passi significativi associabili al ‘ . a della prima forma di Il testo si conclude con la prova
turadel 7‘manoscritto, insieme metodo pone dei limiti alla de‑ .. chesirno della Siria-Me‑ di Paolo che, aiutato da Pietro,
con l’introduzione delle 7 va‑ terminazione del carattere te‑ . hrmia. [Japparato testuale dovrà meritare il grande mi‑
rianti, conduceva a una lezione stuale, il profil method, di un . … u s o intenso di citazioni stero della visione della di‑
caratteristica, indicata anche manoscritto del NT. (‘ dal ) Diatèssamn di PpTa‑ mora di Dio, nel settimo cielo.
dal luogo di provenienza degli
»scripton'a. - (ca. 125-ca. 180)‑ Maria è collocata dal serafino e
Liber doinfondo S a … da u n a schiera di angeli nel
Testo ?‘ apocrifo conservato ‘ - del pane terzo cielo, sul trono di gloria.
Lezione multipla nei codici Arundel 404 ( A ) e ‘ ,; … h eall’interno del
. Lo studio di p i ù gruppi te‑ Hereft'filrlrlzl°0.3.9 (H). I mano‑ Il testo apocrifo completo è ri‑
. "P° dei trentacinque libri costruito sulla base di due ma‑
stuali ha portato alla forma‑ scritti no scoperti nel 1927
zione di metodi capaci di iden‑ dall'archeologo Rodhes Iama ?‘ canone etiopico …fi noscritti del XV e XVIII secolo,
,,)_ [[ libro, diviso in due conservati a Londra e a Parigi.
trficare il… tipo di testo origi‑ Montague (1862-1936): il pri‑
nario ela relazione tra ?‘fami‑ mo è conservato nel British
. .‘ comprende le prime 899‑ Alcuni racconti richiamano
glie di manoscritti. Il metodo Museum (fogli 1-19), mentre il ' . ". sezioni sull’ordinamento quelli presenti in altri transiti,
‘ '.u‘co,mentrelasessan- in particolare nel ?‘Transito
LIBRO DELLA NATW1TA Dl MARIA
144 umzo secnm m GIOVANNI

Romano. Per l'epoca tato al XII secolo, e conservato


sione etiopíca si d?na EL ' il raduno degli apostoli, della vita, come un atleta del‑
a Londra presso ¡1British Mu‑ ….. ' invidiosi dei giu‑ l'anima, poh-á raggiungere fe‑
d_ata intomo al V-VI seoolº, pe‑
seum (Or. 6804). Nel testo ri‑ _-h'morle beata di Maria il licemente la conoscenza della
nodo stabilito per le traduzio ' troviamo ¡] tema del racoonto
greche p i l l antiche, dalle quali '…- didomenicaeiltrasfe‑ profonditá del tutto. ll testo
della risurrezionee asoensione .to del suo corpo in para‑ presenta alcuni richiami con il
nvaue il Libro del Riposo. trionfale di Gesú, la sua di‑ Queeto scritto greco di N T, ma complessivamente si
soesa agli inferi, la liberazione . 'ilTeologo, l'evange‑ attesta sulla tipica letteratuxa
Libno della NttlvludlM u l a di Adamo, l'incontro con ¡ di‑
Scn'tto ¡'apºcrifo latino, com‑ potrebbe rappresentam gnostica sapienziale.
scepoli infranunezzabo dai dia‑ . - "po delle varíe narra‑
p_osto tra gli anni 846‐849, che
nprendf:. la forma abbreviata,
log_hi con Bartolomeo,la fisur‑ . sul tema del Dansítus Libro … n o di Glovannl
rez¡one del figlio di Tommaso ' Vírginis.Molte testimo‑ Scritto r apocrifo di tradi‑
la tracaa del » Vangelo dello e l'ultima apparizione di Gesú
PseudoMaheo e dei vangeli ' Aartistiche sono riferibili zione gnosh'ca ritmvato in tre
nel suo ritorno con gli apostoli. ' - - onti sulla morte e as‑ manoscritti copii di r Nag
canomcx. Il racconto e allegge‑ Si ritmvano delle mminisoenze
n t o da quegli argomenti che ' o n e in cielo di María, a Hammadi ( I l , l - 1,1-32, 9; 111,1‑
del ¡- Vangelo di Bartolomeo e :». . che le tendenze tipi‑ 1,140.11; IV,1 - l,l-49,28) e nel
potevano suscitare un certo
le recensioni delle Questioni di della ¡eligiositá popolare papiro ¡* Bemlinensis 8502. La
scalpone nell'ºpoca carolingia.
In particolane, tace della prova
Bartolomeo, típicamente ri‑ “ -‐ - vamazeiliuútidelrac‑ data piu probabile della com‑
conducibili all'ambiente egi‑ posizione e indicata all'anno
che la levatriºe avrebbe com‑
ziano e alla sua rappreaenta‑ 150. I] racconto di questo van‑
pruto _per d_imºsh-am la vergí‑ zione del mondo dei morti e
mtá dl Mana. si stabiliaoe la fi‑ ' - ¡ “ T o m m a s o l'atloto gelo gnostico ci conduce sul
gura d1Giuseppe come fidan‑
dell'oltxetomba. ‐1. . ¡' apocrifo gnostico di monte degli Ulivi dove Gesú, il
zato e manto fedele, non ac‑ .- siriana, tramandato Risorto, tiene una conversa‑
oennando alla ptecedente ve‑
Libro dello Pseudo G l m n n l .. o'ci in lingua copta r i ‑ zione con Giovanni intomo
dovanza. Il testo &pel-vaso da Libro ¡' apocrifo risalente al ti a ¡ Nag Hammadi alla monarchia divina, l'origine
V secolo conservato in alcuni - 11,7 - 138,1-145,19) nel del mondo superiore, usando il
una devozione mariana di im‑
manoscritti greci dell'Xl-XIV .. bre del 1945. Il testo e linguaggio del racoonto bíblico
pronta .medievale, intrisa di
secolo, indicato anche come probabilmente composto della creazione. Dall'alta co‑
concelt1 esegetici tipici del ve‑
nerab1_le Beda (+733). L'opera
Disoomo di san Giovanni il teo‑ -_a greca intomo al ll-III smogonia dell'essere supremo,
fu scntta da Radberto Pasca‑ logo sulla dormizione della santa - .Contiene parolesegxete la presdenza.si e condotti fino
s¡o, abate di Corbie, 'mdirizzata
Madre di Dio. Questa narra‑ '. 'velare a persone ¿he”se‑ al mondo inferiore, alla man‑
zxone apocrifa e collegata alla anno una vita ascetica. canza di Sofia, che indipen‑
a Eustochio del monastem dí
Notre‐Dame dí Scissons. letteratura che ha per argo‑ . si presenta come un dia‑ dentemente dal suo oorrispon‑
mento la dormizione e assun‑ ' . di conoscenza tra ¡1 Sal‑ dente maschile volle generara
zione di Maria. Questa vasta ' e ¡ discepoli Matteo e un essere, ]aldabaoth, creatore
Libro
letteratuta e connessa all'in‑ ' .…s o , dichiarato il vero del mondo ignorante. Costui e
della Resumzlono¿¡Gesú
troduzione della festa e della li‑ -'co. L'esortazione che legato alla terra e al peccato
dl Bartolomeo l ' … o turgia su Maria che trovó pie‑
Scntto ¡' apocu'fo risalenbeal na elaborazíone e accettazione : proposta stabilisce che della carne, attraverso la pre‑
VII s_ecolo trasmesso da ¡…re‑ a partire dalla fine del IV se‑ chi avrá compresa e rac‑ senza di Adamo terreno. [1rac‑
_ . la dottrina della rivela‑ conto ci conduce verso una
ººl_1819m mººmplete in cepto. n colo. Nel testo hoviamo il rac‑ ' , superando la concupi‑ rappmmtazione del libro del‑
pnnmpale dei manoscritti, da‑ conto della visita al sepolcro di …=dellammeel'amarezza la Genesi che ribalta gli aspetti
LINDISFARN'E, EVANGELIARIO DI 146 LOGIA

del peccato e del desiderio. tavolozza di tre tipi di blu, tre ci daloodioe Condetlu''
Adamo genera con Eva, mac‑ gialli e due rossi. All’inizio di 8 038e dalla ! famiglia te‑
chiata dal potere di ]aldabaoih, ogni vangelo è posto il ritratto a stuale dei minuscoli 1 e 13.
la stirpe nel peccato. Adamo,
indipendentementeda lei, può
tutta pagina dell’evangelista. ’ |.… ‘ Unendo le tre zone geografi‑
che, indicate con il testo Ales‑
' sviluppata dalcano‑
generare un esserecon la sua Liquido di Giobert anglicano inglese Burnett sandrino, rappresentato dai
stessa sostanza, Seth, l’esem‑ Reagente chimico costituito ‘ Streeter (1874-1937) codici )‘ Vaticanus B 08 e r Si‑
pioperlastirpediuomim'die daidmcianumdi ferro edi po‑ ‘ :1924, pubblicata sul suo nuiticus & 01, con l’Orientale
giungeranno alla perfezione. I tassio, usato per la prima volta «Four Gomls. A Study of (marianne) e l'Occidentale si
temi presenti nel testo ricon‑ negli studi di paleografia del ene alla 7 recensione di
ducono alla setta gnostica egi‑ NT da Constaan von ! Ti‑ bLuciano di Antiochia (+312),
ziana dei sethiani e ad alcune schendorf (1815-1874), per de‑ ‘ .. ' t t i evangelici. Egli oon‑ di problematica attestazione,
sue diramazioni presenti in Si‑ cifrare il codex ! Ephraemi6yri dnque grandi famiglie che dal IV secolo condurrà a
ria ein Palestina. rescriptus C 04, un r palinsesto . v_. . . - irrstxettorappmm quello che Streeter chiama te‑
greco del V secolo. La so‑ . le più antiche e maggiori stobizantino, dominante nella
Lindlrflrne, evangellarlo di stanza, inventata dal chimico ' ecclesiastiche.La sua opr‑ geografia del mondo greco.
7 Codice manoscritto (sigla italiano GiovanniAntonio Gio‑ ‐ era che alcuni fiPi te‑
utilizzata Y) splendidamente bert (1761-1838) nel 1820, . fosero sorti ad Alessan‑ Login .
miniato, conservato al British venne utilizzata per far emer‑ >. Antiod\ia, Cesarea, Car‑ Il termine greco (lagluon al
Museum (ms Cotton, Nero D. gere la scrittura nascosta, infe‑ ‐ einltalia-Gallia intorno singolare, logia ’al plurale), dal
IV) di Londra. Le ?‘miniature riore, del palinsesto. Purtroppo . Lo smpo della ; critica significatodi "parola", indica
presenti sulle pagine di I‘ per‑ gli effetti secondari produssero -… eeladm…màî;del brevi detti attribuiti a Gesù (!
gamena sono di tipo celtico‐sas‑ un peggioramento del sup‑ . primitivoapartire ' t e ‑ detti del Signore). Le pnme
sone,lascritturaèunrmaiu‑ porto, con una colorazione . oni più antichi. Identifi‑ raccolte di materiale sui lagna
scolo irlandese, realizzato nel scura, tendente verso l’azzur‑ ..oilmstocomuneditutte costituirebbero una fonte im‑
monastero di Lindisfarne, su r o . Altre sostanze usate nel‑ cazioni, dovrebbe 6 9 ° portante per la tradizione si‑
un’isola davanti alle coste della lo stesso periodo, come la tin‑ ' ile accostarsi allo nottica. Da questi detti si sv1‑
Northumbria, dal I‘ copista e tura di noce di galla o il liquido . t t o originale del NT. Se‑ lupparono i testi di Matteo e
miniatore Eadfrith,vescovo tra di Targa, condussero all'anne‑ Streeier questi testi lo‑ Luca, secondo la r teoria delle
ilfi98eilTll.lltestofupmba‑ rimento della superficie trat‑ due fonti, ipotizzata nel 18.63
bilmente scritto pocodopo il tata. dal teologo protestante Hem‑
700, ricalcando il testo latino rich Julius, Holtunann (183.2‑
della r Vulgata con l’aggiunta L i s t : del 6 0 libri . 'gcessive inlingua latina, 1910), che si fonda sulla p r i o ‑
di un apparato di glosse margi‑ Lista dei libri del Nuovo e esifiaca.ltestigmm€ll$ rità del vangelo di.Marco e
nali in lingua sassone. ]] testo Antico Testamento, risalente al ppone l’esistenza di ma
latino è molto simile a quello V I I secolo, diffusa s o p r a t t h 'oclria e Roma subirono fonte indicata, sin dal 1899.con
del codice l‘ Amiatinus. L'im‑ nell'antica Chiesa greca. ln‑ da vicino l’influenza del la lettera IQ (dal tedesco
portanza del codice è legata so‑ sieme con i 60 testi canonici primitivo. Alcune testi‑ Quelle, "fonte”). Quest’ultrma
prattutto alla finezza delle de‑ sono indicati 25 apocrifi, tra i . ‐ manoscritte porta‑ si riferisce appunto ai detti, ilo‑
corazioni e dei colori utilizzati, quali alcuni del N T, come il . alla definizione di r resto ghia (r logia,fonte dei), di Gesù
comprendendo addirittura una r vangelo di Barnaba,il !“ van‑ .». ,;,rappredentatoprin‑ ordinati secondo il contenuto.
LOGIA, FONTE D E ] ]
L…N15CHI‐LS SONDERGUT

Numemse testimonianze della essem quella originale; in al. u l a ] punto di vista munemente accettata. L' autore
letteratura cristiana antics con‑ termini si contrappone a ,‐b . - - " º | fl ' ' 5imtúcaidue strive con abilitá in una lingua
servano questi detli derivatida vior lectio potiar, che fu assun. . ¡membber0 lo stesso classics ed elegante, r i ‑
varíe fonti, canoniche e non ca‑ come regala cardine della ¡'c ...‐.. : "ommune.l.a cava notizie entrando in con‑
noniche. tica testuale, n o n solo in am‑ addotta a, tale tatto con i testimoni oculari, re‑
bito bíblico. Nel 1914 un nota . ¡egata al fatto d1e cepisce altre informazioni at‑
Logia. fonte del latinista dell'Universitá dl íamerebbe ripete1si. tingendo dai detti del Signore
Si tratta della raccolta dei Oxford, Albert Clark, mise ln ….per ¡ temi che sa‑ (fonte r Q, r logia), da mate‑
detti e del discomi pmnundali discussione l'assunto della bm‑ " & negli Atti degli riale spedale (¡ Lukanisches
da Gesú. La fonte ¿ ricostrui‑ vitá, spiegata come una tem -, 'lholtre, secondo al‑ Sondergut) e dal vangelo (lx
bile partendo dai tre vangeli si‑ denza all'omissione da part. “ ' ' vieraunavolontá Marco, secondo quanto assen‑
nottici esi adatta alla soluzioñe del copista di una o píú righs ". .. - quelle tematidle sce la r teoria delle due fonti.
della ¡ questione sinottica, poi‑ di testo. L'effetto che si viene | "‐*= alla sensibilitá dei De p i º antiche testimonianze
ché rappnesenterebbela piú an‑ a e a ¡ e e quello di perdere, con '.": ' di origine pagana o testuali sono: ¡' 'I)“, “Dºº, ¡' “D”,
tica documentazione della tra‑ ¡1passare delle mani, elementl - t a r e temi teologica‑ ¡ codid maiuscoli, il codex
dizione relativa alla figura di di testo d1e lo allontanerebbem * ' . . d l i , come s i rileva r Sinaíticus K 01, il codex ¡' Vati‑
Gesú. Tra gli studiosi si pone " helacune, come Mc canus B 03 e il codice 0171.
da quello originale di esten‑
ancora la quesúone di una sua
datazione e della pmvenienza sione maggiore (longior). At‑
&
Í ' 1,12-14.
Luclnno di Antiochla,
rispetto a una tradizione orale o traverso l'analisidi alcuni | i n testo dl _
scritta. La fonte ¡'Q dei logía sa‑ del NT lo studioso consideró , " ¡elo m o n d o
Al sacerdote di Antioch1a
rebbe quindi all'orígine, intomo che la maggiore lunghezza del [... appartenente al NT.
al 50, della trasmissione della ¡' testo occidentale lo nendesu hanno testimonianze (III-IV secolo) si & voluta attri‑
duplice tradizione Mt‐Lc, con piú accettabile di altn'. La teo‑ . n ' che permettano di buire una ¡' recensíone del testo
1‐4, - con precisione ¡] della Bibbla greca (dei ) LXX e
Mc. Matteo e Luca avrebbefo ria proposta fu criticata da dl‑
attinto separatamente dalla versi critici bestuali soprattutto formazione, ma al‑ del NT), anticipazione di quel‑
fonte tr'adotta dall'aramaico in perché difñcllmente un argo‑ …¡ diosi propendono per lo che sará indicato come ¡' te‑
greco. Con molta probabilitá menbo trovato consistente per " _ 01'Asia Minore. Sono sto bizantino, base del r textus
l'origine della trasmissiorw del le orazioni ciceroniane sarebbo " evidenze testuali che receptus (r koiné). La caratteri‑
logia va rioemata nella cerd1ia servito alla variabilitñ della tra‑ . - a stabilire una data stica della recensione & quella
dei discepoli giá durante la vita smissione bestualeñscontrabile : “ vangelo.'Quelle po‑ di essere condotta con partico‑
di Gesú. Possiamo incontrare nel NT. .. . che potrebbe cello‑ lam cura letteraria, tipica della
altre testimonianze delle parole ambito temporale tra scuola antiochena, permet‑
di Gesú nella letteratura apo‑ Luca.grande lacum di ‐ . ' . , prima delle contro‑ tendo una rapida diffusionee
crifa, come nel* ¡' vangelo di All'interno del vangelo dl m la Chiesa e la sina‑ assimilazione, soprattutto m
Tommaso, un testo inmandato Luca non si ha tracda di una …. cilio di ]amnia, 85‑ ambito siriaco.
integralmentein ¡' cepto, e nel ¡' parte di testo che troviamo nel .. do la tradizione del
vangelo di Filippo. vangelo di Manco. Precisamen‑ -, l'autone dovrebbe es» Lukanlsches $ondomut _
te si ha omissione di 74 ver‑ medico, proveniente L'espressione tedesca s¡ tre‑
Longior lectlo poder setti conispondenti aMc 6,45 ‑ . . .. '. in Siria, compa‑ duce come il ”materiale pmpno
Significa che la p i ú lunga 8,26. La ricerca di una rela‑ &
_ ' ¿.¿40d1Paolo. Anche del vangelo di Luca" (indicalo
delle ¡' lezioni haprobabilitá di zione con Marco e legata al F…estau tradizione e co‑ con Lo s u ) . Questa pammomo
LUKANISCHBS SONDERGUT 150

letterario particolare è molto eMan'a (1038-42),la vera bea‑


…Pi0,con un'estensionedi 548 titudine (1117-28), la donna
versetti su 1150. La qualità del guarita di sabato (13,10-17),
?est0 costituisce l’essenza mi‑ Gesù davanh' ad Erode (13,31.
sli0m del vangelo. 11mata-ideè 543; 23,6-12), g……‘giom di un
_hestimomiabo dai seguemi passi: Ièropieo (14,16), guarigione di
Infanzia (capp. 1e 2), i primi dieci lebbrosi (17,11-19): Gesù e
dmepoliela miramlosa Zaccheo (19,1-10), diacono del.
(5:1'11), la risurrezione del fi. l"\lxlltìma ce:zg(1122.28-3335-38),
glio di una vedova di Naim
“ m°“°° ' Ulivi (22,436),
(7,11-17), il perdono della pec‑ l'.oteochio del servo del sommo
scrittura prendeva forma uti‑
catrice (7:36-50), sulle donne … h e (2150-51), le parole
utilizzata per indicare lizzando le lettere senza porre
38 °°É;°"° Gem:l (8,14), … alle donne sulla via del Calva‑ - r Campianus. La nume‑ spazi tra le parole, la cosid‑
0ne settanta ue discepo ' rio (232762),il ladrone pentito
(mA-121740),a casa di Max; (23,3943). Ì - eèlegata al catalogo del detta ! scriptio continua, e con
…. a r Gregory. nessuna interpunzione.Lo stile
della lettera maiuscola è chia‑
' «' landi. mato anche I onciale, come in
“ [Y034] epigrafia, e si presenta con la
- 'oeinpergamena, scritto caratteristica di lettera sepa‑
rata, come avviene per i nostri
ore e superiore (? palin‑ caratteri maiuscoli, per cui la
',--), databile al IX secolo, scrittura richiede un maggiore
-»= ato la University tempo di esecuzione e una
: ary di Cambridge (Add. cura alla dimensione del carat‑
. 6594). Contiene i vangeli tere. I codici maiuscoli del NT
. lacune. Il manoscrittoè fior‑ si riferiscono a un periodo
*…da 309 fogli, con il lesto oscillante dal I l lal D( secolo. La
‘ u su una colonna in 16 classificazione moderna ne
le dimensioni dei‘foglio elenca 303 (; Nestle Aland, 27'
. - di 18 x 13 cm. ed.) con quasi il 20% di ! pa‑
lineesti.
‘ _ oli. manoscritti
" ' scritti biblici potevano Manoscritti
- a - daunpunto di vista del NuovoTestamento
afico diverse tipologie. Il patrimonio letterario del
dntende per manoscritto NT e stato uamandat0 sotto
' ; lodelNTunaforma forma di trascrizioni, partendo
_ .. .. scritborio(ì‘papiro dai testi originali risalenti ai
‘ :pergamena) contenente il primi secoli del cristianesimo.
, -- ’ g l E C O maiuscolo. La La tradizione del manoscritto
MANOSCRITH (CLASSIFICAZIONE)
152 MARCO, FINALE DEL VANGEID
prevede che il codice nella sua forma della scrittura, in maiu‑
versione originale debba essere …del Settecento. partendo numero notevole dei testi ma‑
scolo l‘ onciale e in I‘ minu‑ . - " , … -astampadiWett‑ noscritti, si adottò l'alfabeto
copiato a mano da un ; copista scolo. I documenti sopravvis‑
o dallo stesso autore. Con que‑ (16931754) (, edizi°fle greco e oi nello ebraico, con
suti si presentano in forma . . in),sioominciòaorga- e senzangìsponenti. Questa
sta continua trasmissione si è integrale, parziale o in fram‑
data la possibilità di traman‑ … , . la materia, decretando classificazione continuò fino
menti. Di questi testimoni 4
dare il testo greco ediffonderlo . modo la nascita della all’inizio del XX secolo con ul‑
contengono l’intera Bibbia, 59
nelle molte altre lingue. La . .'ca testuale del NT. URP“ teriori complicazioni apportate
ilN’l‘, mentredrca2000sonoi ’ testuale. comprende la sulla sigla alfanumerica. Il
contaminazione che si trasmise manoscritti che racchiudono i
nel corso del tempo produsse .. one e il raggruppa‑ senso pratico prevalse sulla
vangeli. Nonostanteil gran nu‑ dipiù di duecento mar confusione della . classifica‑
una grande quantità di mano‑ mero di manoscritti, non ne
scritti, sopravvissuti all’incu‑ ' Questi sono SuddiVi81 zione di Wettstein, grazie al‑
esistono due che concordino .. . "ci in r maiuscolo, in l’opera di Caspar René Gre‑
ria del tempo o alle trasforma‑ complflamente in tutti i detta‑
zioni che il pensiero teologico gli. Del NT non possedimo i
': uscoloerlezionari.lm- gory (1846-1917) (? Gregory,
produceva nei confronti della ' . in maiuscola sono desi‑ sistema), che stabilì un ordine
manoscritti originali, le più an‑ ‘‐.. dalleletteremaiusvlîtîlle.I che si mantiene ancora nella
varietà testuale. I manoscritti tiche copie frammentarie si
sopravvissuti sono suddivisi‑ ‘ "sonoutilizzatiperim moderna classificazione. I pa‑
pongono in un periodo a ca‑ ‐ le testimonianze testuali piri sono indicati con la lettera
bili in relazione al materiale di vallo del I secolo. Non deve far
supporto come il ?‘papiro, la ‘ .'. meolo e i lezionm'i- La maiuscolaPin carattere gotico
meraviglia il fatto di non pos‑
! pergamena, la 7 ca‘rta, la ce‑ ' razione ricomincia per con esponente ($“), tutti 1co‑
sedere le copie autografe e ori‑ ‘ . testuale daccapo. dici onciali (maiuscolo) dal
ramica (òstraka), il legno (amu‑ ginali, visto che la filologia
leti). La scelta del supporto è classica fa affidamento a un
£ptîîagione il sistema numero intero preceduto dallo
legata anche alle molteplici . . , m d a W e t & t e i n a … nero (069) apartire dal numero
numero ristrettodi copie molto ‘'..manoscritti diversi a uno 45, mentre le lettere latine e
problematiche di resistenza più recenti rispetto alla data di
agli agenti atmosferici. Infatti, ' ..numero e a una stessa greche sono utilizzate per 1
stesura dell’opera, come il De
il papiro, delicato e degrada‑ Bello Gallico di Cesare, l’Odissea
'. soprattutto quandO primi 44 codici, associando an‑
bile, presenta un minor n u ‑ .. .. hmanoscritti riferibili che il numero arabo 03 =‘03,
di Omero, gli Annali di Tacito o ‘ . . delN’noomeivangefio D" = 05). ] manoscritti m i n u ‑
mero di testimoni. La perga‑ l’opera di Catullo.
mena e il materiale che ha .; nie. In questa classifi‑ scoli hanno una numerazione
subito minori degradiede pre‑ Monoscfitti (dmlfieulone) .. - si producono Q°'!fil' formata da soli numeri )intîri
sente in una percentuale mag‑ che attualmente vengono partendodalnurnerol,i e-
La continua crescita del nu‑ ‘ .. c o n l’aggiunta di un (zionarisono indicati anche con
giore di documenti mano‑ mero dei testimoni del testo
scritti, mentre la carta è pre‑ del NT ha prodotto vari tent-a‑ ’ . ente\alle lettere ( M ° la lettera ! corsiva seguita dal
sente in epoca molto più tarda, tivi di organizzazione e classi‑ @ = codex Clnrmnmrtanus) numero progressivo (11575)…
.Jbbmviazignjesfvan‑
con una tradizione che si in‑ ficazione degli stessi. Ai tempi . !“ Apostolos, P= Epistlda, n… finale del Vangelo .
treccia con l’invenzione della della prima edizione a stampa
stampa e la massima diffu‑ condotta da Erasmo,basata su ‘ . . ' ) , soprattutto dove . Negli antichi m a n o s t h n‑
sione del testo. Complessiva‑ pochi manoscritti antichi, non .». testuale insiste nel‑ oorrono quattro finali del van‑
mente i manoscritti in greco si sentiva l’esigenza di catalo‑ . 'one della classifica‑ gelo di Marco. In relazione alla
del NT sono p i ù di 5500, sud‑ gare e segnare la documenta‑ alfabetica di w a n … lunghezza sono indicate come
divisi nei gruppi associati alla zione a disposizione. Dalla . o l’alfabeto latino non breve, intermedia. lunga e‘…
' . sufficiente per mprire ll ga ampliata. La finale lunga
MARCO, VANGELO SECONDO
154 MATTEO, VANGELO SECONDO

(16,9-20), cioè il testo canonico, l’uso di espressioni linguisti‑ me o r i ' Tiro, Sidone, Ales‑
codex
è assente nei principali mano‑ che in contrasto con lo stile m glagolitico: sandriî?dessa eCesarea Ma‑
scritti, come il codex ! Sinaiticus semplice del vangelo di Marco. .: ce membranaceo del‑ rittima. Composto dopo il van‑
NOleilcodexì‘ VaticunusBOS Anche la finale lunga presenta ' .. o, oonservato in parte gelo di Marco e prima del‑
che terminano con 16,8 (firmle l’inserimento di parole n o n di i ; :.lioteai Lenin di Mosca l'anno 110, sembra più logico
breve). I Padri della Chiesa Marco. Dalle considerazioni te‑
prlernente di Alessandria Biblioteca Nazionale di includerlo tra gli anni 80-90.
stuali esterne e interne si può !. : (2 fogli). Contiene i Dalle testimonianze di Papia
(ISO‐ca. 215) e »0r-igene (ca. concludere che il testo origi‑
185-ca. 253) non commentano vangeli in versione Pif (inizio, Il secolo) discende la
nale si conclude al versetto tradizione che attribuisce a
questa sezione. H I canone di 168, anche sepermangono an‑ mario, scritti in Mace‑ Matteo la stesura diilquesto
Eusebio numer-a il vangelo fino cora delle incertezze interpre‑ ’da un r amanuense ser‑ vangelo. Per i criteri ' critica
a 16,8 e n o n considera i dodici tative sull’anomala sospen‑ ; m a n … t t oè formato d a testuale appare improbabile
versetii 9-20. Questa chiusura sione della narrazione. \ . -_[1 codice di questa l’attribuzionea un apostolo te‑
del vangelo è presente in molte ', '. -halegamiconlascrlt‑ stimone oculare, poiché gran
versioni manoscritte (A, C, D, Marco,anelo seeondo glagolica o ghgoliticn, la parte del testo è ripresa dal
K, W, X, A, e) e nelle testimo‑ Scritto appartenente al NT. più antica della scrittura vangelo di Marco. I materiali a
nianze dei Padri. Ha avuto il ri‑ Se l’ipotesi di una collabora‑ (r versione paleoslava} nostra disposizione indicano il
conoscimento della tradizione zione missionaria nel primo ' . tterldrillicî. testo matteano come una riela‑
ufficiale della Chiesa. Alcuni viaggio di Paolo a Roma è cor‑ » borazione“ matura della fonte
codici dell’Vllle del D(secolo, retta, lo scritto potrebbe essere marciana, associata ai detti del
n e l
come L e W,vi premetto…una nato in questa città intorno agli to r apocrifo gnostico Signore (fonte ?‘ Q, » logia),
finale breve intermedia, mentre anni 68-73. Questa ipotesiè cor‑ , risalente al [ . I - I l l se‑ usata anche dal vangelo di
il codex l‘ Bobiensis k la sostitui‑ roborata dalla presa-va di bar‑ .ppartenente alla Biblio‑ Luca. Papia di Gerapoli d in‑
sce completamente con: ”Rife‑ barismi l i n g u i s t altrimenti ‘ . . . di r Nag Hammadi dica Matteo come il redattore
rimno in breve a quelli che erano inspiegabilisenoncon un pre‑ . >(‐1,[11-651,18),smpem di una raccolta di "’ logia in lin‑
con Pietro tutto ciò che era stato stito linguistico occidentale e .: 945. Conmolta probabilità gua aramaica. Pur partendo da
comandato. Dopo di che Gesù con quell'atmosfera persecuto‑ .…sopravvissuto è ricon‑ questa notizia rimane insoluto
stesso difii45e per mezza loro, do rie p m e n t e nel testo evange‑ . \ . eaunoriginaleingre‑ il problema di chi possa aver
oriente (: occidente, il sacro e in‑ lico. Dal testo evangelico non '…… t acome testo apo‑ scritto il vangelo in lingu;
corruttibile messaggio della sal‑ scaturiscono notizie indianti il « , m o l t o rovinatoepfìvo . Si i rizza l’interven
vezzo eterna. Amen". Nella fi‑ nome dell'autore,il titolo con il ‘ , .'lte parti. Mostra unaela‑ É1"euc:lo scriF:a che ha condotto
nale lunga ampliata si inseri‑ nome è un intervento poste‑ / cosmogmiaesotmoa n‑ un equilibrato intervento sul
sce, traivensetti 14e 15,ilLo‑ riore. L'affermazione di Marco ‘ dalpmfeta Marsane,per testo evangelico. in buona so‑
giori di l‘ Freer, testimoniato da come autore, il Giovanni Mamo ‘ , “one del dio supencte‑ stanza, l’autore èdiffidlmente
'vGimlamo (ca. 347‐419) e dal seguace einterpretedi Pietro,si .in ‘ assimilabile all'esaftore delle
codex ! Freerianus W 032. Per la attesta in epom patristica, dopo ….. vangelo secondo tasse, uno dei dodici, testimo‑
?‘critica testuale non sono con‑ il I secolo. Le più antiche besti‑ *. 'ttoinseritonelNT.llte- neocularediGesù. Lepiù an‑
siderate originali del vangelo monianze testuali sono: il l‘ i ) “ , 'è stato scritto c o n molta tiche testimonianze testuali
la finale intermedia e la finale per i codici maiuscoli, il coda .abilità nella regione si‑ 80110: il ”" ' ' ” “ ,‘V‘î " “D“/" ‘l)”,
lunga ampliata, per la minore ; Sinaificusì! 01eiloodexr Va‑ " forse nella città di An‑ $ ” , ’ ‘W’, ‘W‘» ‘W‘", ‘W‘“: (D…,
documentazione manoscritta e ticanus B 03, 059, 0274. ‘… ,altreipotesidannoco- ;“ ‘p‘°‘, ‘ i ) ” , per i codici maiu‑
MATTHÀISCHES SONDERGUT 156

scoli, il codex ? Sinaiticus R 01, Melchizedek… ' o sugli Atti degli Apo‑ Metodo storico critico
058, 0171, 0231, 0242, il Lodex ; Testo ! specifm‐gnostico =raccolta ècostituita da L’obiettivo -del metodo è
Vaticanùs B 03. sethisno, risalente al I N I ! se‑ ' libri crmtenentils storia quello di descrivere la storia
culo, appartenente alla Biblio‑ ‘ …dei dodici apostoli. dei testi biblici secondo i prin‑
Monfilllsehe: Sondergut teca copta di I‘ Neg Hammadi ' ‐ abbiamo:Libro1,Pie‑ cipi della ricerca scientifica le‑
L'espressione di origine te‑ ( N H C lX,1 ‘- 1,1-27,10), sco‑ . '- - II. Paolo; Libro I l ] , gandoli alle discipline storiche.
desca indica il materiale lette‑ perta nel 1945, Opere che si si‑ ‐ Libro IV, Giacomo il L’esigenza di un'indagine del
rario proprio del vangelo di tua all'interno della tradizione >; Libm V, Giovanni; testo rende necessaria la veri‑
Matteo (indicato conM o 5Mt). g n o d e settth che affronta .VI, Giecomo il fratello fica-dei legami con il territorio
Questo patrimonio particolare il t e m del mcerdote Melchi‑ ' .;. i e , Giuda e Simone; e la comunità cristiana primi‑
è molto ampio, con un’esten‑ sedek in una versione cristia‑ .vn, Matteo; Libro vm, tiva attraverso un’analisi dia‑
sione di 330 versetti su 1068. Il niuata, dove nella prima parte , .. eo; Libro I X , Tom‑ cronica. Oltre a questi aspetti
materiale e testimoniato prin‑ si descrive la rivelazione della ' - Libro X. Filippo. 1 rac‑ fondamentali il metodo n o n
cipalmente dai seguenti passi: morte e risurrezionedi Cristo più lunghi sono riservati dovrà trascurare le discipline
genealogia e infanzia (1,1;2,73), data al Gran Sacerdote dal‑ .?Atti di A n d m di Gin‑ ausili/arie dell'indagine storica,
guarigione dei due ciechi (9,27‑ l’angelo Gamaliele. Nel mano‑ ' (edi Tommaso. mentre come la critica letteraria, la fi‑
31), guarigione dell'indemo‑ scritto, originariamente scritto “ in forme frammentaria lologia,la storia delle religioni,
niato muto (9,32-34), la tassa
in greco, siritrovanoHemi pre‑ ‘ . ' Filippo. In molti ma‑ l’archeologia, la paleografia.
sentianche nei testiapocrifi di -«lememoriepmdcmo
per il tempio (17,24-27), la fine ;
Giovanni. :il nome di Wrtuies “P°' Mlnhture .
di Giuda (27,3-10), il sepolcro
vigilato (27,62-66), risurren'one m, Miraculu apostolorum La minintura costituisce una
di Gesù (28,9-10), il rapporto MemorieApoeeelomm " ., ‐ Pessima apostolo”…‑ delle forme più importanti di
delle guardie (28,11-15),la mis.
Scritto ; apocrifo citato dal &cui si fa risalire la ornamentazione artistica del
vescovo Turibio di Astorga (V ' m e dell’opera è il manoscritto del periodo me‑
sione dei discepoli (28,16‐20),
secolo) nel‐144, n e l ] ; lettera in‑ secolo. dievnle. L’origine della minia‑
le parabole del Regno (c. 13) e viata ai vescovi [ d a d o e Cepo‑ tura è fatta risalire alle prime il‑
quelle di 18,24; 20,1-16; 21,28‑ nio. Lo suitto era comune nei ‘ 4 , ° lustrazioni incontrate neiJ‘ro‑
32; 25,1-13 e buona parte delle gruppi manichei e priscilliani‑ …. »grecoindiraillibm toli di ! papiro e nei primi
parole delle invettive contro i sti. Si tratta di un vangelo pri‑ 7 codici pergamenaoei. La di‑
farisei (ZM-36). …' che contiene la\yvita
vato del racconto della vita' di " leomefiepetleìeste sposizione della miniatura può
Cristo e degli apostolielegato comprendere l'intera pagina,
Mediolanenrls.codex alla dottrina gnostica-duali‑ una parte di casa o presentarsi
Codice membranaceo dell’i‑ stica dove si può immaginme in posizionedi scritto sopra lo
nizio del VI semlo, scritto nel‑ un riferimento ai dialoghtcen scritto. L'aspetto della figura
l’Italia settentrionale, oonser‑ Gesù, dopo la risurrezione. Si ' ..dri della Chiesa, degli miniato poteva variare della
vato a Milano;nella Biblioteca fa riaelite la Memorie &… .li.llmenologioàwddi‑ semplice elaborazione del ca‑
Ambrosiana (c39inf.). Cantiere data antecedente il 350. i ‘ ,, dodici parti 0 volumi, polettera fino &un’estrema or‑
ii vangeli. Costituisce uno dei ' -Gnti allagsuddivi‑ namentazione & tutta pagina,
migliori testimoni della ’ Vul‑ Memorie di Abdia …».mesi dell’anno litur‑ simile a sofisticate pitture.
gata, insiemecon il mda: :“Amia‑ Con questo nome si traman‑ . inizia il 1° settembre dove la ricchezza del dettaglio
tinus eil codex /' Fuldensis. dano une serie di testi apoq-ifi ….{.dell’anno civile. e l'intreccio delle figuredava‑
MINUSCOU, MANOSGU'ITI MINUSCOLO 81
158
no un senso di elevato splen‑ pagine e per il minor tempo ' …1intomo al XIII secolo. NT con l’esclusione del libro
dore all'opera che rappresen‑ che richiedeva. Il manoscritto ..-.. 'tto contiene tutto il dell’Apocalisse.La sigla di von
tava. La tecnica della minia‑ minuscolo ha rappresentato il r Soderiè 648.
esclusione dell’Apoca‑
tura poteva variare secondo i culmine della diffusione del te‑ . sigla di v o n 7Soden è
periodi e la zona geografica. sto sacro più alla portata di …, Minuscolo 6l
Generalmente si utilizzarono persone di limitate disponibi‑ Codice in grafia minuscola
colori opachi o inchiostri ar‑ lità economiche. Solo con l’av‑ conservato nel ’Ilinity College
lo l3
gentei edorati. Tia le molte te‑ vento del supporto cartaceo il di Dublino (Ma. 30 A 4.21),
stimonianze del testo miniato costo della produzione si r i ‑ -...- in grafia minuscola
' ato nella Bibliothèque scritto su carta. Datato tra la
del NT si ricordano i codici dusse ulteriormente. Ladassi‑ fine del XV e l’inizio del XVI
4 =e di Parigi (gr. 50),
7‘Rossanensis,) Amiah'nus, ! Gi‑ ficazione moderna elenca qua‑ secolo. Si distingue per essere
gas e anche altri Capolavori si sono testimoniminuscoli del
' -:su pergamena con due
: - per pagina. Databile il manoscritto più antico con
come gli evangelari di " Dur‑ NT. . la testimonianza del ! Comma
I secolo. In epoca mo‑
row edi ! Kells.
',. ' manoscrittoèstatoin‑ loarmeum ( l e 5,7-8) infatti; la
Minuscolo | .4 ‘ wper somiglianze e affi‑ superficie del materiale carta‑
Mlnulcoll, manoscritti Codice in grafia minuscola ali, nella famiglia dei ceo si presenta pulita tranne
G l i scritti biblici potevano conservato nella Biblioteca Uni‑ .. ' t t i r Ferrar (r f " ) . 11 nella zona dove è inserito il
assumere da un punto di vista versitaria di Basilea (A.N.IV.2), ..- ' t t o contiene il testo brano, a causa di insistenti
calligrafica diverse tipologie. scritto supergamma. Daiato in‑ -_>' con lacune.La sigla operazioni di verifica. Il m a ‑
Si intende per manoscritto mi‑ torno al XII secolo. Sidistingue . . r Soderi è 5368. noscritto contiene tutto il NT.
nuscoloun testo scritto su per‑ dagli altri documenti in minu‑ La sigla di v o n ! Soden è 6606.
gamena e carta, in carattere scolo per l’utilizzo che ne fece -« o 20
greco minuscolo. La scrittura Erasmo nella sua prima tradu‑ .. 'ce in grafia minuscola Minuscolo 69
prendeva forma utilizzandole zioneingrecodethnsl 1516. . , to nella Bibliothèque Codice in grafia minuscola
lettere in ' corsivo, facile da In epoca moderna il mano‑ …; e di Parigi (gr. 379), conservato nel Leicestershire
estendere e di rapida esecu‑ scritto è stato inserito, per so‑ . su pergamena. Datato Record Office (Cod. 6D 32/1).
zione rispettoal »codice scritto miglianzee affinità Morali (co‑ Datato al XV secolo, probabil‑
secolo. Il manoscritto
in »maiuscolo, dall’aspetto più dex r Caridethx' @ 038), nella . .- Il testo dei vangeli °?" mente nel periodo tra il 1465 e
formale. Si è a conoscenza dei f f a m i g l i a l ( f f , ì h k e ) , i n ‑ lacunegsoprattutto m il 1472. Il testo è stato scritto in
codici in grafia minuscola sin siemecon 118, 131, 209, e 1582. " .. Lasigladivonì‘Soden parte su pergamena e in parte
dal ”IX secolo, originari della il manoscritto contiene tutto il su carta. Il manoscritto con‑
Citti 'di Costantinopoli. L'e‑ NT con esclusione dell'Apoca‑ tiene tutto il NT con alcune la‑
sempio p i ù antico è.rappre‑ lisse.l.asigladivonr$odenè cune e cinque pagine di storia
«- - lo 33
sentato dal codice 461, del‑ 6254. e dottrina della Gliese. La sigla
\ «--'oe in grafia minuscola
l’anno 835, conservato nella ». ato nella Bibliothèque di von )“Soderi è 6505. Appar‑
Biblioteca Statale di San Pie‑ Mlhuscolo 6 ‘ . . e di Parigi (gr. 14), tiene alla famiglia testuale r i “ .
troburgo (gr. 219). Il codice Codice in grafia minuscola . su pergamena. Datato
scritto in corsivo risultava di conservato‘nella Bibliothèque ‘ x secolo. A lungo citato Minuscolo Bl .
fattura p i ù economica per via Nationale di Parigi (gr. 112), Codice pergamenaceo scut‑
il ” r e dei codici in minu‑
della possibilità di contrarre il scritto su pergamena con una (o “regina dei corsivi"): to in grafia minuscola, con 11
testo in un numero minore di colonna di testo per pagina. »,.…« 'tto contiene l’intero testo disposto su una colonna;
MINUSCOLO 104 muuscow700
conservato nella British L i ‑ gevole trascrizione dei van ., _ t e s l i m o n e della dici, in particolare Mc, LceGV
brary di Londra (Add. 20003, 1]¡' testo ha somiglianze . . .…-..la. 1] mano‑ si avvicinano al codex ! Sinaiti‑
57 fogli) e nella Biblioteca del r minuscolo 33 con v a r i e t ¡ - | ' ni su pergame‑ cusl€01ealr Va t i c a a n 0 3 ,
Patriarcato di Alessandria (gr. dpooesariense. Presenta ¡| r. con un testo di tipo alessan‑
59, 225 fogli). La parte conser‑ lofone di Gerusalemme ri drino. ll testo di Mt conserva
vata alla British Library pro‑ tuto al termine dei quattm v una forma meno antica, ap‑
viene direttamente dall'Egitto geli. La sigla di v o n ¡ Sod. . ¡ grafía minuscola partenenbe al tardo gruppo bi‑
dove fu ritrovata dar Tmchen‑ ' “nella Biblioteca zantino. La sigla di v o n )“ So‑
dorf. Scritto dallo scriba di tykova-Séedrina den e 5376. 11vangelo di Marco
nome Giovanni, ¡1r oolofone Hlnuacolo 206 “_ . w:. (gr.53).Da' presenta la finale breve e
riporta la data del 20 aprile Codice in grafía minu. ‑ '*' -X aemlo. E cono‑ quella lunga (¡ Mamo, finale
1044. E considerato ¡1miglior' conservato nel Lambeth Pal con ¡1nome di oo‑ del Vmgelo).
manoscritto degli A t t i degli di Londra (1182). Datato gra ) tn'ce Teodora. Si
Apostoli, paragonabile alla ti‑ alle caratteristiche paleogra ¿.' altri documenti
pología testuale alessandrina che al XIII secolo. [] m a n .” di un inchiostm Mlmncolo 6 | 4
degli ondali. La sigla di v o n scrittnoontienegliAtti ele E‑ ‐ _4!. capergamena Codice in grafía minuscola
¡' Soden & (1162. Il manos:ritto atole con alcune lacune.Qu. ' £ un documento di conservato nella Biblioteca
contiene gli Atti con qualche testi hanno subito ulteri ‑ ' .. -artisticoedocu- Ambrosiana di Milano (E 97
lacuna e le Lettere paoline. parziali rifacimenti durante -'ene il )“colofo‑ sup.), scritto su pergamena con
XIV secolo. Appartiene af f' -…» emme, alla fine una colonna per pagina. Da‑
Minuocolo l04 Lasigla di von ¡' Soden e(: . di M … , a pmva tato al XIII secolo. ll mano‑
Codice in grafía minuscola effe&uata su antichi scritto contiene gli Atti, le Det‑
conservato nella British Li‑ Hinuscolo 383 ‑ .: dei quali ne r i ‑ tere paoline e quelle cattoliche
brary di Londra (Harley 5537), Codice in grafía minuscol . lo 13. La sigla di su un'estmsionedi 276 fogli. [[
scrítto au pergamena con il te‑ datato al XIII secolo, con. …_‐ e 293. II mano‑ r beam appartiene a una varietá
sto disposto su un'unica co‑ vato nella Bodleian Library & ¡ ' . - . i t e s t i d e i v a n ‑ prebizantina e di tipo occiden‑
lonna per pagina. ll mano‑ Oxford (MS. E.D. Clarke 9). ‐‑ ' .. 'asioni di alcune tale, mostra afñnitá con il cada:
scritto, datato al 1087, contiene manoscritto contiene gli Atti u m i (GV 11,26‐48; r Bezae Cantabrigíensis D'“ 05.
¡ libri completi degli Atti degli le Epistole nel ¡' testo occiden‑ Lasigladivoní50denéa364.
Apostoli, delle Epistole e del‑ tale. Fu adoperato per rico‑
I'Apocalisse. La sigla di von struire il r testo occidentale dev“ Minusoolo 100
¡-Soden ¿»a103. gli Atti. La sigla di v o n ?Sodcn " in grafía minuscola Codice in grafía núnusmla
. nella Bibliothéque oorxservato nella British Library
Mlnuscolo |57 ' ' di Parigi (gr… 97), di Londra (Egerton 2610), scrit‑
Codice in grafía minuscola Mlnuscolo 46I '» amena. Datato to su pergamena con una colon‑
conservato nella Biblioteca Va‑ Codice in grafía minuscula .l,ergoopiato diretta‑ na per pagina. Le sue dimensio‑
ticana, Roma (gr 2), scritto su conservato nella Biblioteca dl … )“ ondale del VI ni piutbosto contenute, di ap‑
pergamena per l'imperatore Stato Saltykova-Séedrina di 'n tieneiquattro van‑ pena 15 cm di altezza e 12 crn
Giovanni ll Comneno (1118‑ San Píetmburgo (gr. 219). Da‑ ' …‐. Gv 20,15 e 2125‑ di larghezza.lo assegnano tra ¡
1143). Datato al XII secolo. Il tato all'anno 835. 11 mano‑ ' :; ¡ d l e dEl testo lº libri tascabili, da portare con
manoscritto contiene una pre‑ scritto ¿ da segnalare perché ¡ ' ' . simile agli antichi co‑ sé. Datato all'Xl secolo. Si di‑
m u s c o w 892 … o w 2053

stingue dagli altri documenti Minuscolo | I15 . =Library di Chica‑ sigla di von r Soden é u78. “
per piú di 300 varianti molto Codice in grafía minus . Ms.152), scritto sumanosaitto contiene gli Atti e
rare ( i n Lc 11,2 al posto di conservato a Patmos (Ioann‑ ' d e un monaco di le Epistole con alcune lacume.
”venga il tuo negno” si trova 16), scritto su pergamena. ' Datatoal IX-X se‑ Perle lettere cattolíche si evi‑
"scenda ¡] tuo santo Spirito so‑ tato intomo ail'Xl secolo. Co ._. “tú si presentanodenziano varianti in comune
pra di noi, eci purifichi", come teneva, su un testo disposto meordine: quattro agli antichi ¡' ondali e, per la
anche nel minuscolo 162). La due colonne, gli A t t i deg tñ,lettemmttolid1e. prima lettera di Pietro. varia‑
sigla di v o n ? Soden e 9133. Il Apostoli e le Epistole (su ed epistolario pao‑ zioni comuniaºl)”eaun'antica
manoscritto contiene i vangeli. perdute le parti di ] Ts 1,10 . al margíne nu‑ ¡' versione georgiana.
3,2, Tt da 1,7 alla fine, Fil e =* VA . . ' 1 t i d e i r p a d n
Mlnuscolo 892 . 3,6 - 6,7, 8,6 - 10,8, 11,20 - 12,3 .. ; esclusa la parte Minuscolo 1881
Codice in grafía minuscola 13,21). Il ¡' testo e stato classifi‑ :'‐: .llteetodiMar‑ Codice in grafía minuscola
conservato nella British L i ‑ cato come ¡*testo alessandrinq ' - -vole interesse. Il conservato nel monastero di
brary di Londra (Add. 33277), almeno per la maggior part. .. minuscolo e il ca‑ Santa Caterina s u ] monte Sinai
scritto su pergamena, u n a co‑ del manoscritto. La sigla dl … un'intera famiglia (Katharinen-Kloster 300), scrit‑
loma per pagina, oopiato dal von ! Soden e 0.74. ‐ .. t t i indicata come to su carta con una colonna per
suo ¡' antigrafo in ondale. Da‑ -gin di von r Boden¿ pagina. Datato al XIV secolo. Il
tato al IX 0 al X secolo. Consi‑ Minuscolo l 2 4 | . oscritto contiene codice ¡: considerato un mem‑
derato come u n o dei migliori Codice in grafía minuscoll . il NT con lacune in bro di una famiglia allargata
minuscoli per i vangeli. La conservato nel Monastem di -3r; di manoscritti ! f º ” . La sigla di
forma del ¡ testo e di tipo ales‑ Santa Caterina sul monte Sinai v o n r Soden e (1651. [1 mano‑
sandrino. La sigla di v o n ? So‑ (Katharinen‐Kloster 260), scrit‑ _ 1139 scritto contiene ie Epistole pao‑
den a 31016. Il manoscritto to su pergamena con una co‑ ¡¡¡ ' minuscola line, il testo delle lettere catto‑
contiene i vangeli, con meta lonna per pagina, peri vangeli. . nella Laura del liche, le lettere di Pietro, Gio‑
del testo di Giovanni (manca e due colonne per le altre pa‑ ' thos (B' 64). scrittº vanni e Giuda.
10,6-12.18 e 14,24 - 21,25), con gine. Databo al XII-XIII secolo. 1.-. Efraim su perga‑
alcune parti inserite da un'altra Il testo del manoscritto pn‑ unacolonnaperpa‑ M i n u ¡ c o l o 2053
mano, e ¡ Canoni di ¡' Eusebio. senta alcune diversitá redazio- 7_ ¡1Xsecolo.llma-
'- .. Codice in grafía minuscola
nati, ¡ vangeli concordano spea‐ ?¿» stato scoperto nel conservato nella Biblioteca
Mlnuscolo I 0 ' l l socon ¡ codici (r c, L, A,l v, 33). ' - pmbabihnente co‑ Universitaria di Messina (99),
Codice in graña minuscola Per gli Atti si hanno indicazionl - antioo eaemplam scñtto supergamena. Datato al
conservato nella Laura sul di ¡' testo bizantino. !] testo …,come d attestano XIII secolo. lnsieme con il pa‑
monte Athos (A' 104), scritto su delle Epistole cattoliche e ri- . .. ¿¡ .-tratte dai Pa‑ piro r 9 " , i codici ;-SinaitícusR
pergamena. Datato interno al conducibile alla famiglia ¡ I"“. n . . - , : fino a rpBasilio 01, r Alexandrinus A 02, ¡' Eph‑
XII seoolo. Contiene il ¡' colofo‑ Lasigladivoní SodenéóB7l. P e r le Lettere pao‑ raemiC04eilr minusoo102344
ne di Gerusalemme (come il Il mnoscritto contiene tutto ll . ¡ . - . ricorse a un ma‑ costimisoe una buena fonte per
¡'minuscolo 157).11¡' testoé sta‑ NTesclusa l'Apocalisse. mntenente un testo la critica testuale dell'Apoca‑
to dassiíiato come tema testi‑ - h o m e indicate dal ¡' lisse. ll manoscritto contiene il
mnnianza del tipo …. La Minu:colo I424 ggiunto al termine. testo dell'Apocalisse con il
sigla d i v o n r Sodené 51279.11 Codice in grafía minuscula d e l r testoégeneral‑ commento di rpEcumenio ( V I
manoscritbo contiene ¡ vangeli. conservato nella Iesuit‐Krauae‑ ' ‐‐…. alessandrino.l.a secolo).
muscow2062 MONACENSIS, coonx [X 033]
l
Minuscolo 2062 di codici )‘ Alexandrinus A '
. "i d i u n' .… di°°ndlfl'" ‘ “ …
, Codice in grafia minuscola ed r Ephmenu' 004. Il mu .. . .' - redatto in nee &garantire durata. affidabi‑
corservato nella Biblioteca …Vi‐‑ scrittoomtienele Epistole ‑
.,seoondoima‑ lità teologica e consenso dottri‑
ticana di Roma (gr. 1426), tolicheepaolim, gliAtti el’
. H X secolo. Il rac‑ nale. Le antiche testimonian‑
scritto su pergamena. Dotato pocalisse. . .'visomunasaie zedi modificheal testo proven‑
intorno al XIII secolo. Ha.un
. ' . ati miracoli, sono principalmente dalla dot‑
valore testuale simile al I‘ mi‑
nuscolo 2053. Il manoscritto ’ -l 40080parliase- trina di r Marcione, che °°P'
figheumdidivisione. pnesse tutti i nfenmm’ ‘ & let;ati
contiene l'Apocalisse con un
commento.
tosoprattuttoa alla tradizione ebraica. o anche
‘ - » aruba dell’î dalle variazioni apportate al ”*
' Giovanni,scrithonel sto unificato del ' Diatèssamndi
Hinulcolo ZI38 ‘ . Nella traduzione »pTaziano per soetenere alcune
Codice in grafia minuscola "' el XIV secolo sono dottrine ascetiche. La modifica
conservato nellaNauènaja Bi‑
' . .- partidelrvan- dottrinale è prodotta sostan‑
blioteka di Mosca (University m analisi e classificazione. 5 . .:. dello Pseudo zialmente per interventi di sg‑
2), scritto su pergamena con il tipo testuale semhra appart.‑
testo disposto su una colonne
>- leletteredi'Abgar. giunta e alterazione o per eli‑
neze all’alessandrimeal conte‑ minazione di parti teologica‑
per pagina. Dotato all’anno nutodeloodexr Vaticanus BOS.
1072. Contiene il testo n o n . Gl…nlv mente sconvenienti.
Il mmseritto contiene solo Il ' .eVergine
completo degli Atti, delle Epi‑ vangelo di Mamo che presenta
stole cattoliche e dell'Apoca‑ mpoaifodiinoerbada‑ Modifiche Intenzione“
una chiusa dall’aspetto grafico ,.…. . -.. t e V l l - V [ [ l Nella trascrizione di un ma‑
lisse, con lacune i n l e 27-17. a… che riduce eempn
La sigla di von rSodenè o116. dl più la lunghezza della scrit‑ el racconto Giovanni noscritto l ’ r amanuense ope‑
. “ " . --alcherubino rava interventi divariazione
tura nelle ultime 10righe. risposte su argomenti del ?‘testo primitivo dovuti a
Minuscolo 1200
httidellanatura,mme varie condizioni…Le modifiche
Codice in grafia minuscola
conservato nella città,greca di
m m . … _. _el’abbondann, 1'30' sono da ricercarsi nei vincoli
Codice in grafia minuscola * . .,lafontedellaru- dottrinali, in quelli .di tipo
Elasson (Olympiotiwes 9). conservato a Pamoa, mané tou
scritto su carta. Datato al XIV
{pioggia,ilgiornoela grammaticale, nei tentativi di
hlgiou Manitou tou theologou stelle.]1monaco. C 0 “ ‑ ! armonizzazione del testo,
secolo. Contiene l’intero NT. (Ioannou 742), scritto su per‑
La sigla di von [Sodenè 6414. autoredelte‘ètojnse nelle soluzioni alle diftioolta le‑
gamena in una colonna per ps‑ ‘ .. .'aneddotia'etenta gate agli errori storici e geo‑
gmaneivangeliesu duece‑ ‘ .. - todelcristia‑ grafici, nella combinazione di
Mlnuoeolo 2344 . lonne nel resto. Datato al IX-X ,; religione egiziana. p i ù lezioni provenientida m a ‑
Codice in grafia minuscola secolo. Il tipo testuale si pre‑ _ . . .-iltestoorigm'ale noscritti diversi onell’opera di
conservato nella Bibliothèque senta conte alessandrino e con
Nationaledi Parigi ( C o i a n gr. -‘inctax>to,t‘.li‘îlli°sgi completamento di una frase
forme dovute all’influenza di _dellavetsioneindia‑ che conduce aun ampliamento
18), scritto su pergamena. Da‑ altri testi (misto). La lettera ai . .. Isahidico. di magnificata solennità.
tato all’XI secolo. Il codice con‑ Romani èdi tipo bizantino. Il
corda in buona parte con il manoscritto contime gli Atti e
)‘ minuscolo 2053 e, nell’Apo‑ le Epistole con molte lacune - dottrinali Monaconsls, codex [X 033]
‘ 'chesiinoontrano Codice in pergamena data‑
calisse, si confronta con i gran‑ soprattutto per gli Atti.
' .delNTsonoilrimlbato bile dalla fine del IX all’inizio
MORTE Dl PILATO 166 67 MUTINEENSIS, CODEX [H*, H: 014]

del X secolo, conservato presse dato nel Tevene, legato con un -_e, le dimensioni del foglio 196, oa. V. 6.3). Contiene gli Atti
la Biblioteca Universitaria di masso. Anche qui n o n t r o v e r ¡ 1 o di 33,8 x 24,2 cm. Appar‑ degli .Apostoli mancanti dei ca‑
Monaco (2º Cod. ms. 30). Con‑ pace, causando folgori e tem‑ ' e al tipo di ¡ testo bizan‑ pitolii 1,1 - 5,28; 9,39 - 10,19;
tiene i vangeli secondo il cosid‑ peste. Sará trasportato prima , o. 13,36» - 14,3; 27,4 - 28,31. [1 m a ‑
detto ordine ? occidentale, M t , a Vienna, poi a Losanna, infinv noscrritto ¿& formato da 43 fogli,
GV, Lc, Mc. 11testo dei vangeli, in un pozzo profondo, circon‑ nens“, con i l l testo disposto su una co‑
scritti in elegante grafía ¡ on‑ dato da montagne. ' - x [H',H: O H ] lonnaa di 30 righe, le dimensioní
dale, contiene commenti patri‑ Codice in pergamena, scritto del fmglio sono di 33 x 23 cm.
st1'ci, tranne per il vangelo di Mo:quensls, codex [V 03 |] r ondale, databile al IX se‑ Appartiene al testo di tipo )“bi‑
Marco. La grafía del commen‑ Codice pergamenaceo in ' o, conservato presse la Bi‑ zantimo. La sigla di v o n ¡ Soden
tario e contemporanea alla )“ondale (fino a GV 8,39, poi in , . t e c a Estense di Modena (G e 0.6.
prima stesura ed ¿ scritta in ca‑ minuscolo del XIII secolo) da»
rattere minuscolo. Il mano‑ tabile all'VllI-IX secolo, passa…
scritto & formato da 160 fogli, dal monastero di Vatopedi su!
con ¡I testo disposto su due co‑ monte Athos al Museo Storico
lonne di 45 righe, le dimensioni di Mosca (V. 9, S. 399). Contiene
del foglio sono di 37,5 x 25,5 ¡ vangeli in forma quasi com‑
cm. Appartíene al tipo testuale pleta. [l manoscritto & formam
f bizantino con affinitá col tipo da 220 fogli, con il testo dispo‑
¡' alessandrino. La sigla di von sto su una colonna in 28 righv.
¡ Soden e Aº. le dimensioni del foglio sono
di 15,7 x 11,5 cm. Appartiene
Morte dl Pilato al tipo di ¡ testo bizantino.
Scritto ¡ apocrifo apparte‑
nente alla letteratura del Ciclo Mosquensk,
di Pilato, risalente al período codex [ K " , K ; ( 0 | 8 ) ]
medievale, testimoniato da un Codice pergamenaceo in
manoscritto latino conservato ¡ onciale databile al IX secolo,
nella Biblioteca Ambrosiana di conservato presse il Museo
Milano (L 58; XIV secolo). Si Storico di Mosca (V. 93, S. 97).
racconta dell'imperatore Tube‑ Contiene gli Atti degli Apostoli
rio guarito dall'intercessione con lacune, le Lettere cattoli‑
dell'immagine impressa s u ] che complete e le Epístole pac»
velo di Veronica. Apprende, line quasi complete (a ecce‑
dal suo ufficiale Volusiano, zione di Rm 10,18-fine, 1 Cor
della messa a morte di Gesú 1,1 - 6,13; 8,841) insieme con ¡
da parte di Pilato. Questi, ci‑ commenti al margine attribuiti
tato di frente all'imperatore, e a r;‐Giovanni Crisostomo (ca.
condannato a morte, ma prefe‑ 344‐407). [1 manoscritto e for‑
risce anticipare la fine c o n il mato da 288 fogli, c o n il testo
suicidio. ll cadavene e sprofon‑ disposto su due colonne in 27
NEUMI

N
'Beinecke Library di N e w del testo, avvenuta, per il N T,
‘ n. Delle 1261 pagine nel 1970-1971. L’intera edi‑
, il 90% sono state iden‑ zione fu ufficializzata dalla Co‑
‐…te (1175). 1 documenti stituzione apostolica del 25
40 dimensioni oscillanti tra aprile 1979, firmata da G i o ‑
43 cm di altezza, 11 e 17 vanni Paolo I I . Il nome utiliz‑
' d i larghezza. Il testo può zato nelle citazioni e il latino
, tenere da 22 a 43 linee per Nova Vulgata, con l’abbrevia‑
’_.. = con un numero di let‑ zione di N Vg.
‘ per linea tra 11e 34. La da‑
N 022 suo interno trovarono un ‘ …e di questa importante Neuml
Sigla utilizzata per indicare gruppo di papiri rilegati con ,‐ . è facilitata da tracce Il termine greco indica le n o ‑
il codex ! Purpureus Petropalita‑ copertina in cuoio. Al termine . 1;. afiche sui codici che la te utilizzate sui codid musicali
nus. La numerazione e legata al di molte peripezie e incidenti
\; no in un intervallo tra la antichi a partire dal V i l secolo.
catalogo del sistema 7Gregory. che coinvolsero lo stesso grup‑ =e la seconda metà del IV Il segno neumatico appartiene
10. Per la datazione degli alla notazione musicale, indica
po di beduini, gli scritti furono
Nag Hammadi . -'originali sono state pro‑ l’altezza del suono e la sua du‑
posti sotto il controllo dell’U‑
Nella località di Nag Ham‑ , date intorno lI-III secolo. rata. La rappresentazione del
NESCO nel 1962, con l’istitu‑ | neuma si differenzia in rela‑
madi, città dell’Alto Egitto vi‑ zione di una squadra di spe‑
-nus, codex [U 030] zione al periodo e alle scuole di
cina all’antico monastero pa‑ cialisti del primo cristiane‑
- - ice pergamenaceo in trascrizione musicali come
comiano di Khenoboskion, a simo. Il corpo dei manoscritti
‘ « . e databile al IX secolo, quelle formate nei chiostri di
circa 130 km a nord di Luxor, era raccolto in dodici volumi
: r v a t o nella Biblioteca Cluny, Benevento, San Gallo o
fu scoperta nel dicembre 1945 con alcune pagine apparte‑
- 'ana di Venezia (1497 Nonantola. Le prime notazioni
un’importante biblioteca di te‑ nenti a un tredicesimo volume, musicali sono di tipo adiaste‑
‘ . Contiene i vangeli in
sti gnostici, formata da tredici inserite sotto il cuoio di una co‑ .. . completa. Ilmanoscritto matico, cioè senza indicazione
codici papiracei scritti in lin‑ pertina. Complessivamente gli . . toda29l fogli,conilte‑ di riga musicale. Poco per volta
gua î copta antica (sahidico), scritti ritrovati sommano a 52 furono introdotte le linee di
'- disposto su due colonne in
tradotti da un originale andato opere con 6 testi in p i ù ver‑ lighe, le dimensioni del fo‑ riferimento: il neuma trova lo‑
perduto. Fino a quella data sioni, per un totale di 46 testi " ,.sono di 25,5 x 16,7 cm. Si gica maturazione all’interno di
molti degli scritti rinvenuti scritti. Tra questi sono da r i ‑ n t a come testo con di‑ queste righe, per meglio indivi‑
erano completamente scono‑ cordare il ?Vangelo di Filippo, - ' ornamenti in oro e illu‑ duare l'altezza della nota. I
sciuti. Il ritrovamento avvenne il I‘ Vangelo di Tommaso, il 7 ‘ ‐ "oni. Appartiene al tipo di neumi sono associati al testo, in
per caso, quando alcuni be‑ Vangelo della Verità e il /‘ Van‑ … t o bizantino. La sigla di forma libera con semplici segni
duini, alle prese con la ricerca gelo degli Egiziani. Il codice di ;-Soden e 890. grafici, per indicare l’anda‑
di un fertilizzante ricco di n i ‑ Nag Hammadi (Nl‐IC) numero mento del canto. Nei mano‑
trato, urtarono contro un osta‑ 1,il cosiddetto codice ! Jung, fu , gota . scritti del NT si possono incon‑
colo affiorante dal terreno. G l i acquisito dall'istituto C.C. home richiama la tradu‑
--«5 trare queste grafie di tipo m u ‑
scavi mostrarono u n o schele‑ lung di Zurigo, mentre alcuni …' latina della !“ Nova Vul‑ sicale come accompagnamento
tro e, poco vicino, un conteni‑ frammenti di N H C 111,5, il . ll neologismo entrò in uso del testo evangelico o di parti ri‑
tore in terracotta sigillato. Al :“ Dialogo del Salvatore, finirono »to dopo la pubblicazione ferite alla lettura liturgica.

NITRI'ENSIS, conax [R 027] 170 NUOVO TESTAMENTO

Nitrlensls, codex [R 021] torno dello spirito della luce -lazione in opposizione al liturgiche, nell’insegnamento e
Codice in pergamena, scrit‑ verso la pienezza di colui che i v o demiurgo. Il testo pren‑ nella catechesi.
to in ?‘ onciale, /‘ palinsesto, si realizza interamente in tut‑ . ancheilnomedi0deaNanea
databile al VI-VII secolo, con‑ te le cose, nel pleroma celeste… pensiero di Norsa. Nuovo Testamento
servato presso la British L i ‑ Secondo la concezione gno‑ La seconda delle due parti
brary di Londra (Add. 17211); stica, vi si descrivono gli acca‑ . - , Vulgata in mi è suddivisa la Bibbia cri‑
proveniente dall’Egitto, rag‑ dimenti della fine del m o n d o , L a I ‘ Vulgata d i p r i r o l a m o stiana. Il termine “testamento”
giunse l’lnghilterra nel 1847, . 347‐419) e stata per secoli trova collocazione solo nella
dal convento di Santa Maria Nomina sacro Bibbia di riferimento uffi‑ parte indicata come Nuovo,
Deipara (madre di Dio) nel Con questo termine si suole - della Chiesa cattolica, fino n o n comparendo nell’origina‑
deserto di Nitria, nei pressi del indicare quel sistema di abbre‑ _- riforma scaturita con il ria terminologia dell’Antico
Cairo. Contiene parti del van‑ viazioni utilizzato soprattutto . cilio Vaticano I I . Successi‑ Testamento, tradotto invece
gelo di Luca. Nella scrittura per i n o m i ”sacri” presenti nei . - ente si è data disposizione come alleanza o testamento, so‑
superiore del palinsesto si manoscritti del NT a partire una revisione critica del te‑ prattutto dai tempi di p r l e ‑
conserva un testo polemico di dal I secolo. I nomina sacra sono --, già iniziata con i Salmi, mente di Alessandria (ca. 150‑
Severo di Antiochia contro i nomi divini o legati al sacro bblicata con il nome di Nova ca. 215) e tpTertulliano (ca. 160‑
Giovanni il Grammatica, scrit‑ scritti con una grafia abbre‑ ‐ gata(Neo-Vulgata).Lal’on‑ ca. 220) (lI-III secolo). La diffe‑
to in siriaco nell’VIII-IX secolo. viata (l‘ abbreviazioni nei ma‑ una Commissione per l’edi‑ renza tra la nuova e l’antica al‑
Con il codice R è contenuto un noscritti) e contraddistinta da ,‘ . e della Nova Vulgata sta‑ leanza, stabilita nel rapporto
palinsesto di 4000 versi del‑ una linea orizzontale posta so‑ li sotto la direzione del bi‑ dell’uomo con Dio nell’econo‑
l’Iliade di Omero. Il mano‑ pra le lettere. Questo espe‑ " ta Pietro Rossano, una me‑ mia della salvezza, trova r i ‑
scritto, di elegante grafia, è diente permetteva al copista ,'- ologia per l’emendazione scontro nel testo delle Lettere
formato da 48 fogli, con il testo cristiano di richiamare il let‑ 1testo che fosse in linea con paoline. Nel testo della Bibbia
disposto su due colonne di 25 tore verso il nome divino (na‑ ‘,: * upposti della critica te‑ dei LXX il termine corrisponde
righe, le dimensioni del foglio men sacrum). Le abbreviazioni _ ale, intervenendo laddove al greco diathéké. Nel NT sono
sono di 29,5 x 23,5 cm. Appar‑ erano formate utilizzando la ' testo della Vulgata presen‑ stati inseriti 27 libri, considerati
tiene al testo di tipo /‘ occiden‑ prima e l’ultima lettera o le ' a chiari errori di traduzione ispirati da D i o e come tali
tale. La sigla di v o n /‘ Boden è prime due con l’ultima. ' «' forma rispetto ai testi ori‑ fanno parte del I‘ canone. Il NT
522. .4 l i . Il lavoro per il NT fu e composto dai quattro vangeli
Morea …cluso con la pubblicazione (Matteo, Marco, Luca e Gio‑
Noema Testo ?‘apocrifo gnostioo se‑ . tre volumi, nel 1970-1971. Il vanni), dal libro degli A t t i de‑
Composizione apocrifa gno‑ thiano, risalente al II-HI secolo, .. aprile 1979, Giovanni Paolo gli Apostoli, dalle lettere di
stica scritta intorno al II secolo, appartenente alla Biblioteca } ,(1920-2005) promulgò uffi‑ Paolo ( i n ordine di lunghezza
ritrovata in un codice della Bi‑ copta di /‘ Nag Hammadi (NT-IC - ente l'edizione integrale decrescente: Romani, 1 e 2 C0‑
blioteca copta di ? Nag Ham‑ D(,2 - 27,11-29,5), scoperta nel lla Nava Vulgata, con la Co‑ rinzi, Galati, Efesini, Filippesi,
madi (NHC VI,4 - 36,1‐48,15) 1945. Lo scritto, che n o n pre‑ ’ . ' o n e apostolica Scripiura‑ 1 e 2 Tessalonicesi, ] e 2 Timo‑
nel 1945. Noema sive Cogitatio senta titolo, aderisce alla conce‑ Thesaurus ( l l Tesoro delle teo, Tit0, Filèmone), dalla let‑
magnae patentiae (N oema, il zione gnostica sethiana. Figlia 'tture). Il testo che si è co‑ tera agli Ebrei, dalle Lettere
pensiero della Grande Forza) è di Eva e giovane sorella di Seth, 'tuito è usato in tutti i docu‑ cattoliche (Giacomo, 1 e 2 Pie‑
un’opera di letteratura apo‑ Norea, figura della cosmologia . , -.. ti ufficialidella Chiesa cat‑ tro, 1,2 e 3 Giovanni, Giuda) e
calittica dove si racconta il ri‑ gnostica, è la depositaria della . …'ca latina, in certe occasioni dal libro dell’Apocalisse. I sin‑
NUOVO TESTAMENTO

goli libri si trovano all’interno


di gruppi indicati come libri
storici, didattici e profetici, se‑
condo l’ordine stabilito dal ca‑
none della Chiesa cattolica, du‑
rante il Concilio di Trento, 1’8

° 02! mtonianze manoscritte conser‑


Sigla utilizzata per indicare vate in greco, Copto, latino e si‑
, il codex ì Sinapensis. La nume‑ riaco. Gli inni sono caratteriz‑
razione è legata al catalogo dei zati da una mitologia gnostica
, sistema ?Gregory. in. cui sopravvive una forma
gimdaizzante di antico cristia‑
‘ Obeio nesimo. Il testo rappresenta va‑
Piccoldsegno posto a mar‑ rie forme di inni di preghiera,di
gine del testo, generalmente canti, di forme di dossologia ìn‑
'sulla sinistra, per indicare i centrate intorno alla figura
versi inseriti tardivamente ri‑ della Sapienza e del Salvatore,
spetto alla stesura originale. il immagini di Cristo. Pur non es‑
segno, specie di piccola linea sendo m a i nominato con il
orizzontale con punti, fu uti‑ nome di Gesù, il Salvatore trova
lizzato dai filologi alessandrini nel testo una rappresentazione
per indicare quella parte del molto vicina al messianesimo
testo ritenuta un’ì‘ interpola‑ del vangelo di Giovanni, degli
zione. scritti di 7 Qumran e delle let‑
tere di ìpIgnazio (i' ca. 110).
‘ 0 4 1 di Salonìo.n
Testo ) apocrifo redatto in Omeofielèutolomoiotelèuto
greco o in sir-imo intorno a l l ] Il termine greco indica
secolo, originariamente corn‑ ”uguale fine" e caratterizza un
posto da'42 componimenti poe‑ tipo di I‘ errore che si commette
tici con riferimenti all’Antico e durante la trascrizione del m a ‑
NT. Lo scritto era indicato nei noscritto. ll ? copista è indotto
mtaloghi canonici come I anti‑ all’errore per la vicinanza di
legomena non riconosciuto parole uguali o simili che pro‑
dalla Chiesa. L’opera è rico‑ ducono una associazione suffi‑
struibile attraverso varie testi‑ ciente per produrre l’omissione
OMOFONIA
174 ()NCIALE 0220
della parte di scritte che si
nologicamente: romano (II-Ill …de la tradizione bizan‑ Onciale 0 I 1 l .
trova in mezzo. 11testo greco,
secolo), bíblico (IV‐V secolo) - . ll manescritte e formato Frammenti pergamenacei
disposto in / scriptio continua, tipo cepto (VI‐VII secole), egi‑
conduce facilmente a una con‑ 152 fogli, in 37 righe, le di-_ databili al 300 circa, censervat1
vale (dal V secolo), rotonda li‑ . n s i o n i del foglio sono d l presse la Biblioteca Medicee‑
fusa trascrizione, anche in quei
turgíca (dall'Vlll secolo). I rap‑ 1,5 x 15,2 cm. La sigla di v o n Laurenziana (PSI 2/ 124). Lo
passi dove la parola e ripetuta
presentanti delle principali Soden e 595. scritto tu scoperte in Egitto.
molte volte. scritture enciali possono essere Contiene piccole parti del van‑
indicati nel seguente ordine ¡ a l e 040 gelo di Matteo (10,17-23.25-32)
Omofonla cronologico: ¡ 1)”, ¡ codici ¡ Si‑
- .
Indica le parole che presenta‑ ‐' Codice in pergamena, scntto e di Luca (22,44-56.61-64). Il
naíticus K 01, f Vaticanus B 03, ¡' enciale, databile al V se‑ manoscritto & formato da due
no la medesima pronuncia ma
¡' Alexandn'nus A 02, )“ Bezae D fogli, con ¡1 testo disposte se
diverso significato. Per la ¡' cri‑ -- o, conservato presse la Bi‑
05, ,rPetrapelitanus N 022, 7Re‑ due colonne di 24 righe, le dle
tica testuale sono l'occasiene “ oteca Vaticana (gr. 2061).
gius L' 019 e ' Corídethi 6 038. mensioni del foglio sono dl
per riconoscere quelle varianti . tiene parti degli Atti e delle
che con diversa grafía produ‑ : -' - ole paoline. Il manoscritto, circa 15x 11 cm. considerato
Onciale 046 Apalinseste scritto due volte, e un testimone importante del ¡
cono un cambiamento nel si‑
Codice in pergamena, serítte ‐ - te da21fogli(eriginaria‑ testo occidentale in territorio
gnificato della frase. Devarianti in ¡' enciale, databile al VII-X
nate da parole omofone seno - ente ne aveva 316), con una egiziano.
secolo, conservato presse la Bi‑ i ¡¡ disposizione del testo su
una delle cause degli ¡ errori di
blioteca Vaticana (gr. 2066). ' - colonne, in 40 righe varia‑ Onclale M 09
tipo uditivo fatti dall'r ama‑ Contiene il libro dell'Apeca‑
nuense durante la copiatura del » ', le dimensioni del foglio Feglio pergamenaceo data‑
lisse inserito tra altri scritti 1…d130x27an.iasigladi bile al 11‐11] secolo, conservato
¡' manoscritto setto dettatura. omiletici di p r a s i l i o (ca. 330‑ presse lo Staatliche Museen di

….
¿. . ¡ Soden & a l .
379) e prregºrio di Nissa (ca. Berlino (P 11765).Contiene una
Onciale 335‐ca. 395). La parte bíblica e ._.

Tipo di scrittura dell'alfabeto (: 056 _ piccola parte degli Attí degli


contenuta tra ¡ fogli 259‐278. ll Apostoli (5,3-21). 11 manu‑
greco o latino caratterizzata da manoscritte, per la parte del
'1" Codice in pergamena, scntto
un carattere p i ú curato e di '.. r enciale, databile interno al scritto e formato da un togl¡e,
NT, ?:formato da20 fogli, con il conil testo disposte su una co‑
maggíore complessitá rispetto secolo, conservato presse la
testo disposto su una celenna lenna di 32 righe, le dimen‑
alla scrittura ¡' corsíva. L'on‑ in 35 righe, le dimensioni del . ibiiothéque Nationale Coislin
ciale corrispende al carattere -' Parigi (gr. 26). Contiene gli sioni del foglie seno di circa 18
foglio sono di 27,5 x 19cm. La x 11 cm.
maíuscelo e il suo termine de‑ sigla di von ¡' Soden e (11070.
' tti degli Apostoli, le Epistole
riva dal latino uncia, con il si‑ noline e un commento ag11
gnificato di dodicesima parte. '-. .. ' t t i del NT attribuito a ¡pE‑ Onciale 0220
Onciale 047 Frammento pergamenaceo
Probabilmente la misura si ri‑ Cºdice in pergamena, scritto
'.- . enio ( V I secolo). [1 mano‑
feriva alla suddivisione della ; - ' t t o contiene una / catena databile al [ I I secole, conservate
in ¡'enciale, databile all'VllI-IX ;. - -' Padri della Chiesa e la vita presse la Schoyen Collection di
n'ga (f rigatura)di scrittura che secolo, conservato presse la
tutte le velbe doveva essere ap‑ Princeton University Library í.--' Longino, & formato da 381 Oslo/Londra (MS 113). Cent
prontata prima di trascrivere il ' -; ' con disposizione del te‑ tiene alcune parti della lettera al
of Medicine (Mss. Garrett 1). ,_. …su una colenna, in40 righe, Romani (4,23 ‐ 5,3; 5,8‐13) che
testo. Per ¡ manoscritti del NT
Contiene ¡ vangeli con alcune .. dimensioni del foglio seno concordano con il testo del co‑
si ríconoscono cinque tipi di lacune. Il testoéscrittemnuna
onciale che si succedono cm‑ ' 29,8 x 23,3 cm. La sigla di dice ¡' Vaticanus B 06, tranne per
disposizione a forma di crece,
¡ven? Soden ¡: a l . una sola panela (5,1). ll mane‑
OPISTOGRAFO
176 OSTRACA

scritto èun frammento di circa della discesa del demiurgo da . is del VI secolo. Queste Tommaso. Il P.Oxy 654 risale
15x 13cm, con il testo disposto un ente superiore primitivo, - e esperienze artistiche alla fine del Il secolo eall’inizio
su una colonna di circa 24 r i ‑ rappresentato da ! Pistis Sophia. \ . spinto a ulteriori contri‑ del III, contiene un testo corri‑
ghe. Fu acquistato nel 1950 da Sono evidenti nello scritto le ' -’ utilizzando il testo sacro spondente a u n a parte del van‑
Leland Clifton Wyman (1897‑ tradizioni ereditate dal mondo ….- miniera di informazioni gelo copto di Tommaso. Anche
1988), un professore di biologia ellenistico, giudaico ed egizio. cui attingere nuove storie il P.Oxy 655 risale alla fine del ]]
dell’Università di Boston. . la rappresentazione icono‑ secolo e all'inizio del 111e con‑
Omamentazione ca. tiene un testo frammentario pa‑
Opistogral‘o L'antico r manoscritto del i.. rallelo al vangelo Copto di Tom‑
Il termine deriva dal greco e NT poteva contenere, oltre al maso, in particolare i detti
rlnco, papiri di
significa "dietro”. Si riferisce testo scritto, forme di oma‑ Papiri rinvenuti nel 1896 38‐40. Il P.Oxy 840 fu scoperto
al papiro o alla pergamena che mentazione artistica a uso del Ha spedizione archeologica nel 1905, risale al IV-V secolo. Il
reca la scrittura su entrambi i lettore, adatte per una migliore foglio, che misura 8,5 x 7 cm,
,, - - (Egypt Exploration Fund
lati. Nella composizione di comprensione delle Scritture. I , dra), guidata dai papiro‑ contiene un testo scritto con ca‑
un’epigrafe si poteva riutiliz‑ primi manoscritti si caratteriz‑ l‘_.' dell’Università di Oxford rattere piccolissimo per 45 r i ‑
zare il supporto incidendo il zavano per una collocazione . . Grenfell (1869-1926) e ghe sulle due facciate. Con
nuovo testo sulla facciata po‑ del testo all’interno dell’intera molta probabilità faceva parte
- - ur Hunt e dall'archeologo
steriore. superficie scrittoria. La stessa " ‘di Georg Hogart. Il ritrova‑ di un vangelo amuleto, cioè le‑
scrittura poteva assumere co‑ , to avvenne nel Medio gato al collo da una funicella.
Oplza, codex struzioni grafiche particolari, _. , presso el-Bahnasa, l’an‑ Contiene un testo frammenta‑
Codice in pergamena, scritto raffiguranti elementi del sacro ‐- città di Ossirinco. Le sco‑ rio dei discorsi di Gesù con un
con la versione ! georgiana del testo, con la forma di croce fariseo di nome Levi. Il P.Oxy
; .-papirologiche produssero
NT, databile al 913. La sua sigla (' onciale 047), con forme di 1081risale alla fine del III-inizio
'.'‐ -ssanti risultati fino al‑
è geo2 (come il manoscritto testo affusolate (codici minu‑ ,‘r - 19(Y/, consegnando alla del IV secolo, contiene un testo
' Tbet’). scoli 322, f 2427) o cordiformi. ,- 'a del testo migliaia di pa‑ di carattere gnostico con un dia‑
La vera omamentazione fu il = soprattutto greci e anche la‑ logo tra Gesù e i suoi discepoli
Origine del mondo passaggio dalla semplice cor‑ . I papiri risalgono a un pe‑ ripreso dall’opera ?‘Sophia Iesu
Tra i ritrovamenti della bi‑ nice dai disegni geometrici e Àuotrailllsecoloa.C.eilVll Christi. ]] P.Oxy 1224 è un tram‑
blioteca di ! Nag Hammadi fu floreali alla miniatura di inizio . . l o d.C. Rivestono una par‑ mento papiraceo risalente all’i‑
rinvenuto, nel 1945, questo te‑ lettera e a quelle rappresenta‑ ‘ . lare importanza i papiri che nizio del IV secolo, e contiene
sto ? apocrifo mancante del ti‑ zioni iconografiche a piena pa‑ un testo lacunoso riconducibile
’- . . oirlogiadiGesù,indi-
tolo (NHC 11,5 - 97,24‐127,17; gina, tipiche delle tradizioni ti dai numeri P.Oxy 1, 654, ai vangeli canonici (Mc 2,15-17;
XIH,2 - 50,25-34), scritto in lin‑ della Grecia bizantina.Le prin‑ ..,840, 1081e 1224. Il P.Oxy 1 Mt 5,44).
gua ! copta, risalente probabil‑ cipali rappresentazioni artisti‑ ' : - . ealla finedelllsecolo,ap‑
mente al ll-l'll secolo. La carat‑ che considerarono le figure di " i -neva a un codex, dal m o ‑ Ostruca
teristica evidenziata dal testo è Cristo e degli apostoli, ma so‑ '- bocheriportaunanume- Il nome ha il significato di
la riflessione sulle origini del no riportate anche scene tratte _‘‘ “one di pagina corrispon‑ ”cocdo" e rappresenta un pic‑
mondo, secondo una visione dalle storie del NT. Tra i p i ù " ….‐ alla successione di recto e colo pezzo di materiale di re‑
gnostica del tema della Genesi. antichi testimoni del mano‑ f .. . Il foglio contiene o t t o cupero in terracotta o ceramica,
La cosmogonia in esso conte‑ scritto con miniatura figurano …‐ .‘ di Gesù con corrispon‑ utilizzato per scrivere o dipin‑
nuta conduce nella descrizione i codici ? Rassunensis e /‘ Sino‑ gere. l] modesto e diffuso ma‑
. ‘ * . c o n i l r Vangelocoptodi
OSTROMIR, VANGELO DI ] 78

teriale scrittorio poteva essere zia ed eleganza. Ollie alle illu‑


utilizzato con facilità e in eco‑ strazioni poste all’interno del
nomia. Questi documenti, co‑ testo, vi sono raffiguratii quat«
stituiti da poche parole scritte tro evangelisti c o n i relativi
con l’inchiostro, permettono di simboli: l’aquila,il toro, il leone
ricavare ulteriori informazioni e l’uomo alato.
paleografiche e approfondire
l’ambiente e la storia. I pochi Ottavo, in
ostraca neotestamentari (25) Nella tecnica di prepara‑
“ sono indicati con la lettera go‑ zione del libro o del ?‘codice, si
I tica 0 (iniziale di òstraca) con indica il formato della dimen‑
\\ esponente numerico D". 024 ma lettera ai Corinzi. La cate‑
sione di circa 12 x 20 cm, otte‑
nuto piegando tre volte il fo‑ ’ igla utilizzata per indicare goria testuale è indicata come
\ Ostromir, Vangelo di glio di misura normale, per bodex r Guelferbytunus A. La H (hesychianus - Egitto) 0 I (le‑
x’ î Manoscritto membrana‑ formare 16 pagine. Per misura . " erazione è legata al cata‑ rusalem) dalle ! recensioni di
ceo, appartenente al gruppo normalesi intende quella legata - - del sistema I‘ Gregory. von 7‘ Soden. Complessiva‑
delle ?‘versioni paleoslave del alla tecnica di fabbricazione mente il testo sembra avere le
NT. Si conosce la data di tra‑ della ? carta antica, cioè utiliz‑ . " 25, P'",P, caratteristiche di una recen‑
scrizione avvenuta intorno al zando una forma di legno ma‑ " Sigla utilizzata per indicare sione mista. Questo papiro fu il
1056-1057, da un originale in novrabile comodamente dal‑ “codex r Porphyrianus. La nu‑ primo a essere scoperto da v o n
bulgaro. Il %codice è formato l’operatore durante la lavora‑ "] u azione è legata al catalogo ? fischendorf (1815-1874) nel
da 294 fogli conservati nella Bi‑ zione. Per i più antichi m a n o * sistema ! Gregory. 1862 e citato con la lettera QP.
blioteca Nazionale di San Pie‑
troburgo. Il manoscritto si pre‑
scritti il foglio era costituito da
/‘ pergamena, la cui dimensione ., La sigla di v o n Soden è (11020.

senta ornato di illustrazioni di base n o n poteva superare la * 1Nel sistema di catalogazione I!

stile neobizantino, i capilettera grandezza naturale della pelle "l manoscritti di f Gregory ” Papiro greco su ? rotolo del
sono trattati con notevole peri‑ dell’animale (ovino o bovino). - 'ca i l‘ papiri. La successione NT conservato in parti diverse
,_"ene per numeri interi, po‑ presso il British Museum di
?all’apice della lettera gotica, Londra (Inv. 1532v), la Biblio‑
' un tiene conto dell’avvicen‑ teca Laurenziana di Firenzee il
- ento cronologico. Museo del Cairo (PSI 1292).
.fi
D a i suoi scopritori fu indicato
| con la sigla P.Oxy.657 (serie dei
. Papiro greco del NT conser‑ papiri di ?‘Ossirinco, secondo
o presso la Biblioteca N a ‑ il numero di inventario della
e di San Pietroburgo (gr. Sackler Library annessa al‑
). I dati paleografici indi‑ l’Ashmolean Museum). La da‑
. .. umdatarisalentealVll tazione paleografica è intorno
’tooolo, alcuni antichi manuali al III-IV secolo. Contiene al‑
jl..datano intorno al V secolo. cune parti della lettera agli
‘Contiene alcune parti della pri‑ Ebrei. Complessivamente il te‑
rpm ..;1 v45
180

sto sembra avere le caratteri‑ tiene alcune parti dell’Apoca‑ ?‘testo alessandrino. Si riscon‑
= «cm di larghezza. Nel r recto
stiche di una recensione libera. lisse (5,5-8; 6,5-8). Complessi‑ trano poche differenze con il
‘. ‘leggono undici linee, nel
Si evidenzia una notevole so‑ vamente il testo sembra avere i : ' o risultano dodici linee tipo testuale testimoniato dal
miglianza con ‘l)“, fino all’82% le caratteristiche di una 7‘ re» tracce della tredicesima. papiro ?‘“D” e dal codex ?‘Vati‑
del testo e con il codex ! Vatica‑ censione normale. Il papiro è . ogni linea sono conservate canus B 03. Complessivamente
nus B 03. La sigla di v o n ;“ So‑ formato da un singolo foglio il testo sembra avere le carat‑
, . -: tredici lettere, costituendo
den è (11034. di forma a T irregolare, di di» " ' testo di circa 32 lettere per teristiche di una ?‘recensione
mensione 4,1 x 7 cm. La parte
»" verticale contiene due linee
con affinità del tipo del codex ?‘
Simiticus R 01e del 7 Vaticunus
Papiro greco del NT conser‑ con cinque o sei lettere evi‑ B 03. Il papiro è formato da un
vato presso la University Li‑ denti, la parte orizzontale della singolo foglio di dimensione
Papiro greco del NT conser‑
brary di Princeton ( A M 4117, T contiene quattro linee di se‑ -* to presso la John Ryland 25,6 x 8 cm, mutilo nel senso
P.Oxy. 1171). I dati paleografici dici lettere. Il foglio originale : ‐‘niversity Library di Manche‑ dell’altezza da un solo lato. Ri‑
lo attestano al I I I secolo. Con‑ avrebbe dovuto avere almeno *r (Gr. RRyl. 5). Il papiro è mangono 25 linee per pagina,
tiene alcune parti della lettera 32 lettere per linea, dimo‑ ma solo con circa 6-7 lettere per
E - iderato soprattutto perla
di Giacomo (2,26 - 3,9). Com‑ strando di appartenere a un linea, I‘ recto e ! verso. Il foglio
fia antichità, poiché risale al
plessivamente il testo sembra manoscritto di grandi dimen‑ conteneva circa 13-14 lettere
”0 circa. Le dimensioni sono
avere le caratteristiche di una 7 sioni. per linea, come si deduce dalla
'fl 10,5 x 4,9 cm, con il testo di‑
recensione normale. Il mano‑ ricostruzione ?‘ sticometrica,
‘, ‘ to su una colonna di 13e
scritto è attualmente formato î)“ dal momento che ci rimane la
' “ linee sull'unica pagina con‑
da un singolo foglietto di 11,5 Papiro greco del NT conser‑ I&rvata. Contiene Tito 1,11-15 metà del foglio originale. La si‑
cm di altezza e 4,5 cm di lar‑ vato presso il Palestine Insti‑ gla di v o n ? Soderi è (11019.
sÌixposto sul recto e 2,3-8 sul
ghezza. La parte rimanente tute Museum, Pacific School of


Ùrso.
corrisponde alla zona centrale, Religion di Berkeley (P.Oxy. du !
ibordi sono danneggiati. Il fo‑ 1596). Datato al I I I secolo su ”‘Papiro greco del NTdi cui
glio è scritto su tutti e due i base paleografica. Contiene al‑ una parte è conservata presso
‘ ‘0> Papiro greco del NT conser‑
lati, con 20 linee e per circa do‑ cune porzioni del vangelo di
dici caratteri. La superficie del
’iiùopresso l'Ambrose Swabey la Chester Beatty Library di
Giovanni (cap. 6). La categoria jhibrary, Colgate Rochester Dublino (P. Chester Beatty I) e
papiro si presenta ruvida e testuale, secondo )‘ Aland, si una nella Nationalbibliothek di
&ozer Divinity School di Ro‑
danneggiata causando incer‑ ascrive alla I (manoscritto di Vienna (P. Vindob. G. 31974). Il
' d\ester, New York (P.Oxy.
tezze nella lettura. La sigla di qualità eccellente), molti stu‑ ‘ Ì 7 8 0 ) . Verificate su base paleo‑ manoscritto è datato alla prima
v o n ?‘Soden e (11019. diosi lo indicano come )“ testo ' grafica la data del I l ] secolo. La metà del I I I secolo. Contiene
alessandrino. Complessiva‑ ltrittura risulta molto chiara, porzioni del vangelo di Matteo
1,24
mente il testo sembra avere le î "probabilmente dovuta alla (6 fogli), Marco (frammentidi 2
Papiro greco del NT conser‑ caratteristiche'di una 7‘recen‑ . mano di u n o scriba molto fogli), Luca (7 fogli), Giovanni
vato presso il Newton Centre: sione normale, con affinità al (frammenti di 2 fogli), e parte
‘ aperto. Contiene alcune por‑
Andover Theological School, codex f Sinaiticus & 01eal 7‘Va‑ ‐' Hani del vangelo di Giovanni degli A t t i degli Apostoli (13 fo‑
Franklin Trask Library (P.Oxy. ticanus B 03. Il papiro è formato (8,14-22).La categoria testuale, gli). Si ipotizza una disposi‑
1230). Alcuni studiosi lo atte‑ da un singolo foglietto, il r i ‑ zione dei vangeli secondo il se‑
z secondo ?‘Aland, si avvicina
stano al IV secolo, mentre altri manente della parte bassa del‑ guente ordine occidentale (co‑
alla I (manoscritto di qualità
lo pongono al I I I secolo. Con‑ l’originale, di 10cmdi altezza eccellente), con somiglianze al me indicato dai due codici ! Be‑
¿DAG
fps:
182 (

zae D 05e ¡ Washingtonianus W porzioni della lettera ai Ro‑ <-le caratteristiche di una ' estremamente difficile data l ' e
032 del V secolo): Mt - GV - Lc mani, Ebrei, 1e 2 Corinzi, Efe‑ .… -'one libera (secondo siguitá paleegrafica.
- Mc. Si ritiene che il codice sini, Galati, Filippesi, Colos‑ .‐-), con afñnitá del tipo del
|
contenesse originariamente an‑ sesi, 1 Tessalonicesi. Origina‑ » ¡' Vaticanus B 03.
che altri libri, riferibili alla parte
riamente il oodice poteva com‑ ”, Papiro greco del NT conser‑
delle Epistole e che fosse u n o prendere 104 fogli, di cui ne ri‑ vato presse l'Ashmolean M u ‑
tra i manoscritti piu estesí. Da mangone 86 danneggiati, che . Papiro grece del NT conser‑ seum di Oxford (P.Oxy. 2157)
queste considerazieni diseende misurano circa 28cm di altezza ….presse la Chester Beatty datato intomo al 400. Nell'ot‑
il fatto che ci rimane ben poco e 16,5 cmdi larghezza per linee di Dublino (P. Chester tobre 2002 e stato trasterito alla
del testo complete, pervenutoci 26‐32 peste su una colonna. Lo tty III). 11manoscritto e da‑ Sackler Library. Contiene una
in u n o stato assaí deteriorato, ¡' scriba sembra essere stato un …intomo al I I I secolo. Con‑ rzione della lettera ai Galati
tanto da essere considerato il pmfessíonista. Nel testo si pre‑ 4 - una parte dell'Apecalisse (1,2-10.13.16-20).Il frammento
peggiere tra ¡ decumenti bi‑ sentano alcune anomalie e 10 - 17,2). Si e stimato che il presenta le linee sul )“ recto e
blici, dal punto di vista dello molti ¡' ertori di trascrizione. - ero dei tegli del mane‑ sul ¡' verso, tutte particular‑
stato di conservazione. Ci r i ‑ Si nota l'inversíone, rispetto al‑ .. in origine fosse di 32, ne mente danneggiate e di diffi‑
mangono 30 dei 220 fogli del l'ordine canonico attuale, della " - gone 10lievemente dan‑ cile lettura. Il )“testo del papiro
testo di origine. La misura e di lettera ai Galati e agli Efesini,e ' ¿.¿¡= ti, che misurano circa 24 e molto vicino al ceder r Vati‑
circa 25,4 cm di altezza e 20,3 la successione secondo criteri di altezza e 14 cm di lar‑ canus B 03, e presenta commi‑
cm di larghezza per 39 linee di lunghezza testuale: Rm, Eb, . zza. Il testo del papiro e stione di lezioni presenti in di‑
poste su una coloma. Per la 1 e 2 Cor, Ef, Ga, Fil, Col, 1 e 2 -lto vicíno al ?“Sinaiticus R versi testimeni (7 D, F, G).
parte di Marco il testo sembra Ts. Da questo elenco & chiaro ' . Complessivamente il testo ¡
di tipo r cesariense, per Luca e che la lettera agli Ebrei, la cui 4- .ra avere le caratteristiche
Giovanni dí tipo alessandrino canonicitá si ¿:affermata piu una )“ recensione normale, ”. Papiro greco del NT conser‑
come per gli Atti, pur essen‑ lentamente rispetto al resto del affinitá con il codex r Vati‑ vate presse la John Rylands Li‑
doci discussiene al riguardo tra NT, e inclusa nelle Epistole - us B 03. brary di Manchester (P.Ryl. Gr.
gli studiosi. Complessivamente paolíne. Ulteriore nota ¡: lo 457). 11manoscritto ¡2general‑
il t a t o sembra avere le caratte‑spestamente della dossologia mente datato tra il 110 e il 125,
ristiche di una ¡' recensione mi‑ della lettera ai Romani, rispetto “,Papiro greco del NT conser‑ e costituisce il piú antico fram‑
sta (secondo Aland), con vici‑ ai codici piu antichi, dalla fine . ' -- presse la Biblioteca Lau‑ mento papiraceo esistente di
nanze del tipo del codex )“ Va‑ del capitulo 14alla fine del 15. …… di Firenze (PSI 1165). una parte benché esigua del
ticanus B 03. Il papiro ha rappresentato un lmnoscrittoedatato alI I Ise‑ N T. Di recente (B. Nongbri,
importante punto di svolta ne‑ =.lo. Contiene porzieni degli Yale University, 2005) sono
$“ gli Studi scientifici dei testi ' degli Apostoli (23,11‐17, state criticate le datazieni del
Papiro greco del N T, di cui paolíni, forse il piu importante íg29).11foglio superstite ci e piccolo frammento, dime‑
una parte e conservata presse testimone mai scoperto. 1] pa‑ '. pervenuto in un cattive stato strande quanto pub essere …‑
la Chester Beatty Library di piro attesta il tipo alessan‑ - di conservazione. Rimangono certa una valutazione di tipo
Dublino (P. Chester Beatty II, drino, ma questa appare an‑ leggibili 10 linee dalla meta paleografico, riconsiderando
56fogli) e u n a nella University cora un'interptetazione affret‑ Qella pagina. La misura e di valide le cellocazioni cronolo‑
of Michigan, A n n Arbor (Inv. tata e sempre carica di polemi‑ ' dn:a 25,4 cm di altezza e 20,3 giche dal 11fine al I I I secolo.
6238, 30 fogli). Il manoscritto ¿‑ che e di Studi n o n risolti. Com‑ '- … di larghezza. La determi‑ Contiene cinque versetti del
datato interno al 200. Contiene plessivamente il testo sembra ‐ uzione del tipo testuale & vangelo di Giovanni (18,3l-33.
‘p54 (p7o
184

37-38). Fino al 1934 rimase sco‑ lungo le sponde del Nilo, lon‑ Bodmer 11). Il manoscritto è da‑
v. n. 1). l manoscritti sono l i ‑
nosciuto e confuso insieme con tano dal suo probabile luogo di tato intorno al 200. Contiene
- ducibili a un periodo in‑
centinaia di altri f frustoli pa‑ composizione. Le sue dimen‑ - o al 200. Dal 1956 il papiro ampie porzioni del vangelo di
piracei, scoperti in un mucchio sioni sono 6,3 cmdi larghezza e Giovanni con frammenti ancora
'“ , costituito da due piccoli
di rifiuti tra le sabbie del de‑ 9 cm di altezza di forma irre‑ ' :. enti, e stato accostato, per n o n completamente identificati.
serto egiziano. Chi per primo lo golare. In questo esiguo spazio ]] contenuto è costituito da 6 fa‑
} - l o g i a e stile di scrittura, a
ha classificato e identificato ( i l sono contenute 7 righe nel scicoli (quaterni) con 104 pa‑
' ' unico papiro insieme con il
paleografo C.H. Roberts del St. 7 recto e nel ? verso. La ricostru‑ gine, che misurano circa 16,2 cm
John College di Oxford) ha ino . Vari papirologi appoggia‑
zione colometrica ipotizza il fo‑ . o tale accostamento, inclu‑ di altezza e 14cm di larghezza
dividuato le frasi del vangelo glio completo con 18 linee e per 1425 linee disposte su una
di Giovanni e lo ha datato in > ._. -o anche il papiro ‘D‘, con‑
circa 32 lettere per linea, per ato alla Bibliothèque Na‑ colonna. ]] papiro fu acquistato
base a criteri paleografici. Dal u n a dimensione complessiva dal bibliofilo ginevrino Martin
punto di vista della I‘ critica te‑ : anale di Parigi (Suppl. gr.
di 22 cm di lato. Il ”testo pri‑ 1120),ma in seguito questa ipo‑ Bodrner, fondatore della biblio‑
stuale il frammento n o n ha mitivo" del manoscritto e r i ‑ teca dove lo stesso documento è
grande importanza, ma costi‑ , k s i fu abbandonata. I fram‑
conducibile a un modello ori‑ menti contengono il ‘l)“: Mt conservato. In seguito si ven‑
tuisce un riferimento per la da‑ ginario. Si riportano le lettere 326,7-8.10.14-15.22-23.31-33; e il nero ad aggiungere, con un suc‑
tazione dello scritto giovanneo, leggibili nel testo, un passo cessivo acquisto, altri fram‑
dimostrando la sua esistenza e -.$": Mt 3,9.15; 5,20-2225-28. Le
della narrazione del dialogo tra "imensioni dei frammenti di menti e ! frustoli per corn‑
l'uso in una città di provincia Gesù e Pilato. plessive 46 pagine. Il papiro
papiro sono rispettivamente:
per i tre frammenti del “D“, (a) rappresenta uno dei più antichi
5 mo(Gv18,31-33): l . 1x 12crn, (b) 1.6 x 1.6 cm e (c) testimoni testuali del vangelo
verso (Cv 1637-38); di Giovanni. il testo presenta
; ….OIIOY4AIIi l …n , 4.1 x 1.3 cm, mentre per ‘U”: 10
ÉVÌOYAENAINAQAI] .«HzîgglgîlNNNlliàl' ’ (+3) x 15 cm. La scrittura riem‑ 440 correzioni inserite nelle in‑
pie entrambii lati della pagina e terlinee, nei margini e su ? ra‑
, … g l i []TE2AAHéE . '. sure. Esse testimoniano l’uso di
[IAEI‘EIAYTQ ' membra opera di uno scriba pro‑
'hssionista.I frammenti del pa‑ una î collazione condotta su un
., , PIONQ ‘ . []ITOYT
f-PÌI'O ‘l)“ furono acquistati a esemplare differente dal mo‑
\..KAIEIHUÎIII \ ' ' [,1mml] .,hrxor dall’egittologo Charles dello originario, oltre ai normali
Lil‘?" ' -, HMI ] . 8ousfield Huleatt (1863-1908) e l‘ errori di stesura. ]] ? testo del
‘ hviati nel 1901 al Magdalen papiro conduce al tipo misto,
”54 alessandrino e occidentale, si
l'amanuense è ferma e il carat‑ College di Oxford. lmportanti
Papiro greco del NT conser‑ tere predso. [a quantità di testo . studi furono effettuati solo a notano 7 lezioni n o n accertate in
vato presso la Princeton Uni‑ n o n è sufficiente per stabilire il ‘ ' dal 1953 con la pubbli‑ altri manoscritti (Gv 7,52 e 13,5).
versity Library (Garret Depos. tipo testuale del manosa'itto. cazione dell’edizione del mano‑
7742). Il manoscritto è datato al ”10
' scritto da parte del paleografo
V‐VI secolo. Contiene porzioni ”so-41 Papiro greco del NT formato
Colin H. Roberts.
della lettera di Giacomo (2,16 Papiri greci del NT conser‑ ‘….|. da tre frammenti, provenienti
18.22-26; 3,24). La pagina pre‑ vati presso il Magdalen College dal villaggio di Ossirinco in
senta danneggiamenti lateral‑ di Oxford. (‘I)“RMagd. Gr. 17) e
- »“ Egitto, conservati presso l’Ash‑
Papiro greco del NT conser‑
mente e nella parte inferiore, la Fundacion San Lucas Evan» molean Museum di Oxford
vato presso la Bibliotheca Bod‑
con poca scrittura. La mano del‑ gelista di Barcellona ($)” RBarc. (R0xy.2384) e l’Istituto Papi‑
meriana di Cologny, Ginevra (P.
<p72 (DM
186

rologico Girolamo Vitelli di Fi‑ chezza con la lingua scritta, in‑ “ . Bodmeriana di Cologny, bibliofilo ginevrino Martin
renze (PSI inv. CNR 419, 420). fatti si intravedono nel testo . v r a (P. Bodmer XIV) e in Bodmer (1899-1971), fondatore
Il papiro di Oxford e stato tra‑ numerosi!“ errori e r itacisrm'. Il _ ' t o acquisito, nel gennaio nel 1951della Bibliotheca Bod‑
sferito, nell’ottobre 2002, alla papiro è riconosciuto come la . ! , dalla Biblioteca Vaticana. meriana. Per la somiglianza
Sackler Library. Il manoscritto p i ù antica copia della lettera di .. -. ascritto è datato da al‑ con il codex ?‘Vaticanus B 03 e
è datato al III-IV secolo. Un Giuda e delle due di Pietro. I] v studiosi alla fine del II se‑ per la concordanza con la
frammento contiene Mt 11,26‑ papiro fu acquistato dal biblio‑ ’ un, mentre altre indicazioni ? versione sahidica su alcune
27 (verso); Mt 12,4-5 (recto). G l i filo ginevrino Martin Bodmer .… -. grafiche lo pongono all’i‑ interessanti ?‘lezioni, il papiro
altri Mt 2,13-16 (versa), 2,22 ‑ (1899-1971), fondatore nel 1951 ' . 'o del I I I secolo. Il codice si ha avuto una profonda in‑
3,1 (recto) e Mt 24,3-6 (verso) della Bibliotheca Bodmeriana. > . “ ta in ottime condizioni
fluenza sulla storia della cri‑
Mt 24,12-15 (recto). Le dimen‑ Il ! testo del papiro conduce al ‘. ostante la sua vetustà. tica testuale neotestamentaria.
sioni dei frammenti, prove‑ tipo alessandrino, con affinità n t i e n e ampie porzioni del 71
nienti da un codice, sono di con il codex f Alexandrinus A 02, gelo di Luca edi Giovanni.
circa 3,7 x 3,5 cm. relazione alla sua datazione ” Frammento di papiro greco
«vn - | grafica sarebbe il più an‑ del NT proveniente dal villag‑
$12 gio di Ossirinco in Egitto, con‑
Papiro greco del NT conser‑ ‐- esemplare del vangelo di
Codice papiraceo del NT vato presso la Bibliotheca Bod‑ ca e uno dei più antichi di servato presso l’Ashmolean
conservato presso la Biblio‑ meriana di Cologny, Ginevra : ' ello di Giovanni. Il conte‑ Museum di Oxford (I’.Oxy.
theca Bodmer-lana di Cologny, (I’. Bodmer XVII), e datato in‑ to è costituito da un unico XXXIV 2683 al quale si ag‑
Ginevra (I’. Bodmer VII) ela Bi‑ torno al VII secolo. Contiene «: n'colo, composto da 102 pa‑ giunge il P.Oxy.4405 cheap‑
blioteca Vaticana, Città del Va‑ porzioni degli Atti, frammenti _, e (51 fogli) contro un origi‑ partiene allo stesso codice).
ticano (P. Bodmer VIII, 1e 2 Pt, di tutte e sette le Lettere catto‑ ‘ . e di 144 pagine (72 fogli), Nell’ottobre 2002 èstato trasfe‑
donato al Vaticano da Bodmer). liche (75 versetti di Giacomo, e misura circa 26 cm di al‑ rito alla Sackler Library di
Il manoscritto è datato intorno 16 di 1 Pietro, 4 di 2 Pietro, 27 ‘ zae13cmdi larghezza con Oxford. Il manoscrittoè datato
al III‐IV secolo. Contiene vari di 1Giovanni, 4 di 2 Giovanni, : : . linee disposte su una co‑ al III-IV secolo. Il frammento
testi: la r natività di Maria, let‑ 2 di 3 Giovanni e 5 di Giuda), n- a con 25-36 lettere per li‑ contiene Mt 23,30-34 (verso); Mt
tere apocrife di Paolo ai Corinzi in cattivo stato di conserva‑ a. Lo scriba di questo mano‑ 23,35-39 (recto) con affinità te‑
(Ì Atti di Paolo), l'undicesima zione. Il contenuto originario ' t t o mostra u n a notevole stuali vicine al codex î Vaticanus
?Ode di Salomone, la lettera di era di 264 pagine con dimen‑ - -fessionalità con una lettera B 03. La dimensione del fram‑
Giuda, l’!“ Omelia sulla Pasqua sioni di circa 33cm di altezza e -onciale scritta in maniera mento e di circa 8 x 8,2 cm.
di Melitone,un inno frammen‑ 20,3 cm di larghezza con 30-35 . h i a r a e netta, simile a l I ‘l)“
tario, l’apologia di Filea, i salmi linee disposte su una colonna " Hon piccole variazioni lungo il
33 e 34, 1 e 2 Pietro. Il codice con 14-18 lettere per linea. Il Msto. Si possono notare delle Frammento di papiro greco
misura circa 15,2 cm di altezza papiro fu acquistato dal biblio‑ ‘ ‘diffexenze anche per la grafia del NT conservato presso l’Isti‑
e 14,6 cmdi larghezza; simile a filo ginevrino Martin Bodmer ‘ ‘del nome Giovanni, che com‑ tuto di Filologia classica e Pa‑
I ‘I)“, è composto da 36 pagine (1899-1971), fondatore nel 1951 pare in Lc eall’inizio di Gv con pirologia dell’Università Cat‑
per 7-20 linee disposte su una della Bibliotheca Bodmeriana. '!la singola v. Le linee hanno tolica di Milano (I’. Med. Inv.
colonna. Le ridotte dimensioni ' u n a lunghezza assai variabile, 69.24). Il manoscritto, costituito
e la sequenza degli scritti ne ”15 sipassad325a361ettereperli‑ da due fogli molto deteriorati,
suggeriscono un uso privato. Papiro greco del NT prima nea, da 38 a 45 linee per pa‑ è datato al IV secolo. Le dimen‑
Lo scriba aveva poca dimesti‑ conservato presso la Biblio‑ gina. Il papiro fu acquistato dal sioni sono di 24cm di altezza e
”W PALEOSLAVO
188

15 cm di larghezza per 22‐23 ”… .'blioteca Vallicelliana (U NT e compiute con ¡ metedi


lince dispeste su una colonna. Papiro greco del NT preu-‑ di Roma, la British Library della paleegrafia greca e si
Contiene porzieni del vangelo niente dal villaggio di Ossi‑ ' - - 40107) di Londra. Cen‑ basa sul ricenoscimente del
di Mc (2,1-26) con qualche va‑ rinco in Egitto, conservan ' - sele alcune parti dei supporte, soprattutte ¡ papiro
riante interessante. Il docu‑ presse l'Ashmolean Museum .. - vangeli, nell'erdine Mt (papirologia) e ¡' pergamena,
mento econsiderato il piú anti‑ di Oxford (P.Oxy. LXIV 4404). '* - Lc - Mc (dette occiden‑ la dimensiene della lettera,
ce con questa perzione di testo. Nell'ettobre 2002 & stato tra‑ > ' come dai codici ¡ B m e D" maiuscela e minuscola, il cam‑
sferito alla Sackler Library. ll e r Freerianus W 032). ]] testo biamento delle stile del testo,
tvn manoscritte é datato al ll se‑ ¡ del dei testi‑ la sua disposiziene e la cello‑
Papiro grece del NT prove‑ colo. Il frammente, parte di un fricam'gíiueillgor Vetus la‑ cazione geografica. ln queste
niente dal villaggio di Ossi‑ ¡' codice, contiene Mt 21,34‐37 », con alcune influenze di ambito risulta importante il ri‑
rinco in Egitte, conservato (recto); Mt 21,43‐45(?) (verso); .. ”europeo" ( ¡ Vercellen‑ conescimente delle r abbrevia‑
presse ¡”Ashmelean Museum tra le piu antiche testimonian‑ ceda; )“Veronensis, codex; zieni presenti nel testo ai fini di
di Oxford (P.Oxy. L 3523). Nel‑ ze di questo vangelo, come si olbertínus, codex). u n a trascriziene del documen‑
l'ottebre 2002 e stato trasferito attesta nel ¡' $ ” . Inoltre, il ver‑ to nelle medeme edizieni.
alla Sackler Library. 1] mano‑ setto 44, omesse nei piú im‑
scritto ¿ datato al [] secelo. Il portanti testimoni (X, B,C, W), Termine di derivaziene gre‑
' -… Paleoslavo
frammento contiene GV19,2-7 si presenta come la piú antica che significa "scrittura an‑ Lingua basata su una forma
(verso); GV 18,36; 19,1 (recto); attestaziene di una qualche ' ' ". Disciplina che ha per di dialetto macedene (lingua
le affinitá testuali sono diffi‑ forma di ¡'lnterpolazione.11te‑ . .. ' t e il deciírare e leggere slava meridionale). La steria
cili da ricavare per le condi‑ glio esibisce s u ] verse una su‑ ' mtichi documenti femende della sua scrittura segue diret‑
zieni di frammentarietá del perficie molto consumata di . .. . 'eni in base alla loro
tamente dalla compesiziene
papiro, si notano relazioni con difficile lettura. Ladimensione . alla foma estema, al tipo
dei vangeli da parte di Costan‑
il ¡ El)“. La dimensione del del frammento ¿di circa 7x 5,2 …- 'ttura e alla grafía. [ me‑ tine (Cirillo) e Metodio (IX se‑
frammente %:di circa 5,6 x 15 cm (altezza). ' di questa sdenza ausiliaria
colo) di Tessalonica, gli apo‑
cm (altezza). o n e essere ricavati dalle
steli degli slavi. A loro viene
Palatlnul, codex [e 2] -‐- - u r e di analisi dei sup‑ attribuita la creazione della
¡vn Codice membranaceo, di -' een indagini di tipo fi‑
pergamena purpurea, del IV‑ scrittura paleoslava dal grece
Papiro greco del NT conser‑ ‐» chimico e biologico. Al‑
V secole, scritte con lettere ar‑ indispensabili nelazioni si che in relaziene alle forme ar‑
vato presse l'Institut Francais rotondate delle lettere viene
gentee. Le lettere iniziali seno -' ' no con la storia, la fi‑
d'Archéolegie Orientale, ll scritte con inchiostre aureo. ll chiamata glagelitica. In epoca
' ¿:= la liturgia e la sociolo‑
Cairo (P. [ F A O ¡nv. 237b). Il eodice, probabilmente origina‑ piu recente, intome al X secole,
ll dato affidabile che si
manoscritto e datate al II se‑ rio dell'ltalia del Nord, fu all'i‑ si cestitul, in quello che oggi e
' ¡¡fermare dagli studi pa‑
cele. Il frammente contiene Ap nizie conservato presse la Bi‑ …-_¿a£ici e legate a classifica‑ il territorio bulgaro, la scrittura
1,13-20. La dimensione del blíoteca Palatina di Vienna, in cirillica, usata anche dalle pe‑
' tipelogiche condotte sui
frammente e di circa 15 x 16 seguito verme suddiviso e ' -‐… ' 'disupportoallascrit‑ polazieni slave di religione cri‑
cm, La ricostruzíone colome‑ smembrato tra il Musee Pro‑ o attraverso la compara‑ stiano‐ertodossa dell'edierna
trica ipotizza il foglio completo vinciale d'Arte (Palat. 1185) di ! . . - delle grafie effettuata su Federaziene russa, in Ucraina,
con 20 lince. Trento, la Library of Trinity - - enti di prevata origine. in Bielorussia e in Serbia.
College (N.IV 18) di Dublino, ‐ studio dei testi eriginarí del
PALINSESTO 190 PAPIRO CAIRENSIS 10735

Pallnsesto siva. Solo recentemente la tec‑ - liao tra le righe dell'appa‑ sione; in seguito, a questo ma‑
Il termine, derivante dal gre‑ nica dell'illuminazione a radia‑ ‐ critico dell'f edizione Ti‑ teriale scrittorio si awicendb
co: "rasdúaxe di nuovo", indica zione ultravioletta ha ¡ e s o in‑ ' dorf (1869-1872). Il pa‑ la ¡' pergamena. Gran parte dei
un ¡'manoscritto la cui 5crittura nocuo l'impatto con il testo - finura stimato come il piu manoscritti su papiro fu sco‑
e stata cancellata, utilizzando Alcuni testimoni di palinsestn ' e n tu scoperto solo nel perta nel XVIII secolo, soprat‑
un raschietto per l'abrasione. del NT sono: il codex ¡' Ephramu < , ¿ indicate con la sigla tutto ¡…n Egitto, Paese evidente‑
La pergamena, soprattutto rescriptus C 04e il codice Sinai» . ' e contiene un frammento mentefavorito dal clima molto
quella di maggiore spessone, tico siriaoo testimone della ¡ Vr‑ ' capitolo 18 del vangelo di secco delle zone non irrigate,
permetteva questa forma di tus Sym. ' anni. “D” conserva un solo idoneo alla conservazione di
riutilizzo, quasi fosse una lava‑ . : - o, Eb 1,1, ed e conside‑ questa fragile struttura. ll ma‑
gna sulla quale poter stendere Papiri 4-il piu piccolo. teriale papiraceo sopravvxs‑
diverse scrittune, cancellando le del Nuovo Testamento suto attraverso le testimonian‑
precedenti. La raschiatura can‑ Sono ¡ manoscritti del NT - ro ze dei manoseritti ci ha abi‑
oellava quasi completamente la conservati su )“ papiro. Quest… ¡Materiale scrittorio usato tuato a vedere una superficie
scrittura e, dopo alcune opera‑ delicato materiale &facilmentv . antichitá '…u n a vasta area d i colore m a r r o n e , molto lon‑
zioni di lísciatura, era possibile deperibile a causa delle insidiv 4 Mediterraneo dal 3000 a.C. tana da quel giallo chiaro ti‑
stendere di nuovo l'inchiostro, climatiche o per l'incuria e la ' foglio di papiro e formato pico del foglio di papiro ap‑
potendo cambiare la ¡ rigatura distruzione intenzionale o per . sovrapposizione e dal‑ pena prodotto. Per conservare
o la disposizione del testo. La la maggione antichitá. Del N'l' ‐ 'cinamento di numerose lucentezza e bianchezza (can‑
maggior parte dei palinsesti si sono conservati poco piú di .. : , orizzontali e verticali, dor) le strísce di papiro veni‑
giuntí fino a noi proviene da un centinaio (118) di papiri di ¿ vate dal taglio longitudi‑ vano sottoposte a un bagno in
raccolte monastíche risalenti al‑ diversa forma e numero di f ( r e dei robusti steli della soluzioni saline con successwo
l'VIH-XI secolo, periodo in cui gli, anche come singoli ¡0in o : ta di papiro (Cyperus papy‑ trattamento con gomma ara‑
le condizioni di vita non per‑ frammenti appartenenti a ope» ). Quando si riesce a costi‑ bica e albume d'uovo, al fine di
mettevano un facile approvví‑ re di maggiore dimensione. ll , - una superficie sufficiente, evitare che l'inchiostro potesse
gionamento della pergamena papiro e indicate negli elenchi strisce (statumen e subtemen) espandersi al momento dell'u‑
costosa. L'affioramento della degli ¡'apparati critici, per bre‑ . gano sottoposte a forte tilizzo del supporto.
scríttura abrasa (scriptío in_fenbr) vitá di citazione, con la lettera » . . i o n e . l n seguito alla quas¡
%un'operazione che ha per‑ “Dseguita da un numero íntero e perdita di liquido e alla Papiro Calrensls I0735
messo di far rivivene molti testi. posto a esponente, 9". Le piu - - azione del glut'me conte‑ Frammento di papiro di un
Nella pratíca delle scienze chi‑ importanti collezioni di mano‑ ' ‐ u nelle cellule, la superficie vangelo ¡ apocrifo la cui deno‑
lº! miche dell'0ttocento, l'uso di scritti su papim sono quelle ac‑ - ta un indurimento e una minazione e ripresa dal Catalo‑
sostanze o reagenti chimici, quistate da ¡ Chester Beatty di >.…-‐ coesione, tali da rendereil gue général des antiquités ¿gyp‑
come il ! liquido di Giobert, ha Londra nel 1930 e da Martin ' - -_"o quasi omogeneo e sufí-i‑ tiennes du musée du Caire. La
costituito un primo valido ap‑ ¡ Bodmer di Ginevra nel 1955. ' te ad accogliere l'inchio‑ datazione paleografica lo col‑
proccio alla rilettura delle scrit‑ L'importanza del papiro nein ' . - della scrittura. ll papiro re‑ loca nel Vl-VII secolo. ll conte‑
ture scomparse. Purtroppo la studi di ¡ critica testuale si ¿‑ ,. in uso fino alla conquista nuto e da considerare parallelo
reazione con la superficie e gli sviluppata soprattutto nel XX '_ . 'Egitto da parte degli Arabi aMt 2,13 (fuga in Egitto)ea Lc
inchiostri produceva un anne‑ secolo. Infatti, solo 9 papiri ! secolo), che ne affievoli‑ 1,36 (annuncio della nascita di
rimento del materiale scrittorio erano conosciuti alla fine del ….. l'esportazione e la diffu‑ Gesú).
e il decadimento della resa vi‑ XIX secolo e 5010 u n o era stato
PA P [ R O DI BERLINO 11710 [P. BEROL. 11710] 192 PERGAMENA

Papiro di Berlina | I 7 I 0 da quelle di Pietro, o anche al XI secolo, oonservati a Lon‑ colo, presenta il testo sostan‑
[P. Beml. | " l º ] seguito del testo della ) Pas‑ e a Firenze, presentano un zialmente completo. Il Pastore
Frammento di papiro di un sione dello Pseudo Lino. Ri‑ . molto alterato.Si racconta ¡:suddiviso in tre parti: Visíom'
vangelo ! apocrifo. Compren‑ spetto alla m o r t e dell'apostolu . scontro dei discepoli con (5), Mandata, cioé ¡ precetti (12),
de due piccoli fogli cuciti in‑ Pietro si dice che il suo marti‑ …‐ Mago fino al loro arre‑ e Similitudini (10). Lo scritto
sieme. La datazione paleogra‑ rio awenne due giorni dopo, ¡| e martirio. racconta le rivelazioni che Er‑
fica lo colloca nel VI secolo. Il 29 giugno. Dal punto di vista 1 :
ma avrebbe avuto a Roma da
contenuto, vicino ¿1CV 1,49, e teologico si riscontrano legami -‐re di Erma.,¡I parte di due entitá celesti rap‑
un dialogo tra Natanaele e con gli ¡ Atti di Paolo. La fi‑ ‐º .- aappartenentealgrup‑ presentate da u n a matrona e
Gesú. Il termine ebraico rabbi gura di Paolo che emerge da : degli scritti apocalittici da un pastore. Le cinque V l ‑
dato a Gesú qui e indicate, questo scritto di poca impor‑ - - ' fi del NT. Questa non sioni sono appelli ed esorta‑
forse l'unica volta tra i nume‑ tanza, decisamente staocato dal ' impedito di considerarlo tra ziom' & un rinnovamento della
rosi papiri. giudaismo d'origine, e il le‑ ' : t 1 dei )“ Padri apostolici. Chiesa di fronte alle persecu‑
game con la pietá popolare che ‐ - - a fu composta in lingua zioni e alle prossime calamitá,
Pumblépsis di queste storie si ¿alimenta ta. ‐ .. intomo al 1503 Roma ed conseguendo la vitalitá origi‑
Errore di copiatma di un … - iderata come la piu am‑ naria con atteggiamento di pe‑
manoscritto dovuto al salto di Passione di Paolo testimonianza della lette‑ nitenza. 112 preceth' (Mandata)
riga che l'occhio del copista dello Pseudo Lino = cristiana anteriore alla indicati dall'angelo sono fina‑
inavvertitamente compie. In‑ Documento ¡ apocrifo latino del II secolo. be testimo‑ lizzati alla continenza, al timor
fatti, il significato della parola del [ V ‐ V secolo rintracciabile in - letterarie attestano che di Dio, alla prudenza, coglien‑
greca e ”gettare l'occhio". [n numerosi manoscritti. ll nome . - 'tto era diffuso e cono‑ do l'ampio spettro della m o ‑
genere la svista e legata alla di Lino ¿!indicate all'inizio eal to presse molti autori anti‑ rale cristiana e biasimando il
medesima scrittura di inizio o termine di molti codici che lo . come p r l e m e n t e ( I se‑ dubbio che si insinua nella de‑
fine che il testo pub contenere. presentano associate alla Pas‑ ….), rplreneo (ca. 130‐ca. 202) boiezza di fede, discriminando
Questa e u n a spiegazione della sione di Pietro dello Pseudo 4 ‐ . 'gene (ca. 185‐ca. 253). II ¡ buoni dai cattivi desideri.
confusione che si crea durante Lino. Nel testo si illustra ¡] rac‑ one muratoriano cita lo Nelle 10 similitudini l'angelo
il faticoso procedere del copi‑ conto del martirio di Paolo a tto, indicandolo come ope‑ sollecita un buon uso delle ric‑
sta che, nel caso peggiore, pub Roma. dal miracolo della risur‑ chezze, la necessitá della peni‑
di lettura privata e vietan‑
condurre alla perdita di una rezione di Patroclo, caduto -*- nelle assemblee eucaristí‑ tenza, il merito del digiuno e la
parte del testo, ricostruíbile dalla finestra nel tentativo di . La fama dello scritto ri‑ ricerca di nuoví valori per la
solo con una collocazione equi‑ asmltarlo, all'incontm con l'im‑ . - indiscussa presse molti vita del cristiano. S e m e l'an‑
valente. peratore Nerone, fino alla .. ', tanto da essere copiato tica tradizione tramandata dal
morte per decapitazione. e nell'appendice del fa‑ canone muratoriano, il Pastore
Passione di Paolo . ; - codex ¡' Sinaiticus K 01, fu composto da Erma, fratello
dello Pseudo Abdia Passione latina ' =- r t o da Tischendorf nel di Pio, vescovo di Roma.
Documento ¡' apocrifo latino di Pietro e Paolo ,'-' ', e nell'indice sticometrico
del VI secolo, raramente iso‑ Testo ) apocrifo risalente al r v a t o nel codex ¡ Claro‑ Pergamena
lato nei manoscritti, e inscrito o VI secolo, di scarsa diffusione, ' . tanus DP06. Nel Sinaitícus Materiale scrittorio utiliz‑
come preambolo nelle raccolte derivante in parte dalla testi‑ - conservati soloi primi 39 zato giá dal 11secolo a.C. La
delle passioni, dove la vita e la monianza letteraria dello Pseu‑ ' '‐ toli. Un manoscritto del pergamena o anche cartape‑
morte di Paolo sono separate do Egesippo. ] manoscritti del » te Athos, del XIV‐XV se‑ cora (in latino membrana) tu un
PERICOPE
PESHITTA
194

materiale di largo uso per la nire sulla prima scrittura con utilizzato a fini liturgici, nianze antiche, concordb a
scrittura insieme con il ? papiro canoellazione (¡ palinsato) me‑ : te la lettura, nella ricerca maggioranza per il suo mante‑
e le tavolette cerate. Ii suo no‑ diante un raschiettoo coltelh'm . ¿ 'esegesi testuale. La ca‑ nimento nella posizione dopo
me deriva dalla cittá di Per‑ (¡ rasura). Le pergamene pi (: rristica della pericope e 7,52, inserendola tra doppie pa‑
gamo nell'Asia Minore, anche sottili (chiamabe anche cartape‑ . . : di essere un brano for‑ rentesi quadne.
seil suo uso come supporto per cora) sono ricavate soprattuttu . ente completo dal quale
la scrittura e attestato in epo‑ da pelli di piccoli animali c o m i ‑ possono evincere particola‑ Perplgnan, codex [p 54]
ca antichissima. La superficie agnelli o capretti nati marti. La .. proprie, alle volte indipen‑ Manoscritto della )“Vetus la‑
scrittoria si ricavava da ovini, delicatezza e la finezza di que‑ ti dal contesto dell'intero tina úsalente al XII secolo. Con‑
caprini, antilopi, serpenti, cani. ste superfici venivano protettv servato nella Bibliothéque Na‑
L'uso si orientó principalmente con colla di pelle e amido, che tionale di Parigi (Lat. 321).
sulla cartapecora, che aveva, r i ‑ le rendevano ancora piú lucide. - - - sull'adultera Contiene il N T, ma 5010 At 1 ‑
spetto al )“ papiro, il vantaggio lcodid che facevanousodi car‑ ‐Seoondo gli studi di ! critica 13,6; 28,16‐30 e le Lettere catto‑
di una elevata resistenza e la tapecora fine erano considerati -- le il brano sull'adultera liche sono della Vetus latina, il
possibilitá di utilizzare tutte e ¡ piú costosi per il gran numero -»¡ tato nel vangelo di Gio‑ testo rimanente ericonducibile
due la facce con maggiore faci‑ di animali necessari per ap‑ ' (7,53 - 8,11) n o n appartie‑ alla )“Vulgata.
lita. Durante il passaggio dal prontare un'intera opera e per ' al testo originario del Vange‑
¡' rotolo al ) codice (dal 1al IV la dimensione delle superfici. come &dimostrato dalla sua Peshltto
secolo d.C.) la pergamena m o ‑ Per preparare un codice del N 'i' canza in molti testimoni ¡' Versione siriaca della Bib‑
stró tutti ¡ vantaggi, condizio‑ di medio formato, 25 x 20 c m , -.: nelle versioni e nei Padri bia, detta anche Vulgata siriaca,
nando lo sviluppo della scrit‑ con circa 250 fogli, occorrevano '- Chie5a, ¡ quali n o n ripor‑ oggi ancora utilizzata dalla
tura Eno all'avvento della ¡ car‑ le pellí di almeno un gregge di - - commentisu questo brano. Chiesa siriaca. ll nome Peshitta
ta. Per ottenere la pergamena si 60 pecore. Con codici simili al ¡ molti manoscritti indi‑ significa “sempiioe” (versía sim‑
concia la pelle di animale se‑ »“Sinaiticus R 01, che raggiungc ' . . i p i ú importanti: ¡ v º , plex) e tu usata all'inizio del
condo un processo che ¿:fatto ledimensioni di 45x 40cm, ap‑ =*- , codax ¡' Sinaiticus ¡¡ 01, co‑
lX-X secolo. N o n si conosce
risalire ai tempi di Eumene I l , prontati con fine pergamena, i <r Vaticanw803,oodexr Bor‑ con precisione l'esatto periodo
re di Pergamo. Il processo com‑ oosti potevano raggiungere cifn: , usT 029, codex ' Corídethia‑ di formazione del testo, c o n s ¡ ‑
porta la raschiatura e la sgras‑ proibitive per molti, seconside‑ ' 8 038, ¡ minuscolo 33, derato uno dei migliori tra le
satura della superficie, i m ‑ riamo che la materia era solo la …: uscolo 157 e r minuscolo traduzioni dell'Antico Testa‑
mersa in acqua caida contenen‑ prima tappa perla scrittura del‑ ' ‐ : . La pen'cope e contenuta mento. Per il NT la possiamo
te una debole soluzione di calce l'intero manoscritto. L'avventu '‐interno del codex ! Bezae Can‑ considerare il pii1 antico dei
viva. La pelle e successiva‑ della carta comportó un rispar‑ 'gíensis D 05 e in altri ma‑ molti manoscritti sopravvis‑
mente messa ad asciugare poi m i o di animali, una riduzione ....”tti. lnalcuni vieneinse‑ suti. I piñ vetusti risalgono al
strofinata con calce. Il tratta‑ dei costi per la materia prima e dopo 7,36 (minusoolo 225) V-VI secolo, ma diverse c e n t ] ‑
mento della superfície si rafti‑ una píú elevata diffusione del dopo 7,44 (manoscritti nella naia di manoscritti pitt recenti
nava con la pulitura per mezzo testo scritto. u i o n e georgiana) o anche sono testimoni di questa ver‑
di pietra pomice. [l risultato del . - - 21,25 o nel vangelo di sione di grande prestigio per la
procedimento garantiva una Pericope - … dopo 21,38 (¡ f “ ) . Il co‑ Chiesa orientale. Il NT n o n e
superficie liscia e adatta a rice‑ Con il termine derivante dal . : n per l'edizione critica del conservato al completo, tra‑
vere l'inchiostro di scrittura. greoo ("sezione") si intende un , pur evidenziando la sua to‑ scura ¡ testi delle Lettere catto‑
Inoltre, era possibile interve‑ breve passo ricavato dai testi ' mancanza nella testimo‑ liche brevi: 2 e 3 C v, 2 Pte Cd,
PETROPOLITANUS, CODEX [n 041] 196 PIETRO, SECONDA LEITERA Dl

e l'Apocalisse, come stabilito mato da 350 fogli, con il testo e di 16 righe, le dimen‑ segretari con l'ampia possibi‑
dal ¡' canone siriaco (22 libri). disposto su una colonna di 21 ‐ del foglio sono di 32x 27 litá di libertá linguistica. A te‑
Inoltre la Peshitta risente di al‑ righe, le dimensioni del foglio - ln origine il codice doveva stimonianza dell'autenticitá
cune omissioni: Mt 27,35; Lc sono di 14,5 x 10,5 cm. La sigla …. re 462 fogli che furono depongono le considerazioni
22,17‐18 (una frase di Gesú nel di v o n ¡' Soden e 873. … … nrati, probabilmente dai storiche sulla data e una teolo‑
contesto della cena pasquale); ‐ --. ti, nel XII secolo. La si‑ gía primitiva ancora n o n svi‑
GV7,53 e 8,11 (pericope dell'a‑ Petropolttanu: Purpunus. di von )“Soden e 819. luppata dagli influssi succes‑
dultera); At 8,37; 15,34; 28,29; codex [N 0 2 | ] sivi. Le piu antiche testimo‑
IGV 5,7‐8, che ritmviamo in al‑ Codice membranaceo di - , Prima l e t t e r : d l nianze sono il )“$ ” , peri codici
cuni manoscritti piu recenti (r lusso del VI secolo, conservato maiuscoli, il cadex )“ Sinaíticus
Scritto del NT. Non si hanno
Harclensis, versione). La tra‑ smembrato nella Biblioteca ' … azioni in merito al luo‑ N 01 e il codex » Vaticanus B 03.
dizione indica in Rabbula, ve‑ Statale di San Pietroburgo (Go‑ ' di provenienza, probabil‑
soovo della cittá di Edessa (411‑ sudarstvennaja publi¿naja Biblio‑ ' '< .‐ Roma. Vi sono parecchi Pietro, Seconda l e t t e r : di
431), il patrocinatore della ver‑ teca) (gr. 537, 182 fogli), 3 Fat‑ Scritto del NT. Non si cono‑
'‐ - -'vi che inducono a datare
sione (V secolo), anche se sem‑ mos (Ioannou 67, 33 fogli), nella - - ra prima della m o r t e di sce il luogo di provenienza
bra improbabile la diretta cor‑ Biblioteca Vaticana (Vat. gr. della lettera, forse Roma. Con
' - -, awenuta probabilmen‑
ríspondenza con il testo greco, 2305, 6 fogli), nel British Mu‑ nel 65, e n o n ci sono ragioni molta probabilitá quest'opera
ma piuttosto una revisione in‑ seum di Londra (Cotton Tit. C. ' _:posticiparla, visto che n o n fu, cronologicamente, l'ultimo
termedia tra la ? Vetus Sym e la XV, 4 fogli), nella Biblioteca le persecuzioni, awenute libro del NT a essere scritto. La
versione finale della Peshitta. Nazionale Austríaca di Vienna . Nerone dal 64. Ancora data piú probabile sembra es‑
Negli apparati critici viene in‑ (Theol. gr. 31, 2 fogli), nel Mu‑ _.¿i le date che si confrontano sere il termine del [ secolo. Lo
dicata con la sigla Sy". La sua seo Bizantinodi Atene (Frg. 21, . ilóO‐63eil70‐90,sepro‐ scritto e indicate come ' deute‑
prima edizione stampata e ap‑ 1 foglio), a Lerma (Alessan‑ rocanonico e ha le caratteristi‑
' ‐ 'ente da u n a composizione
parsa nella Bibbia ¡ Poliglotta dria, IT) collezione Spinola (1 che per essere considerato ope‑
' v'¡ tarda, effettuata dopo la
di Parigi nel 1645, riprodotta foglio), alla Pierpont Morgan ' - -- di Pietro sulla base di ri‑ ra ¡ pseudonima. L'autore sa‑
nella Poliglotta di Walton del Library di NewYork (Lib. 864, ‐ ' diretti scambiati con l'a‑ nebbe stato un cristiano prove‑
1657. 1 toglio), al Museo di Tessalo‑ niente dal giudaismo, inscrito
0010. La versione normal‑
nica (Ms. 1,1foglio). Prende il _‐ te accolta, da Eusebio fino tra i discepoli di Pietro. Nel
Petropolltonus. nome dal colore del supporto XIX secolo, parla di Pietro frammento del r canone di M u ‑
codex [ l'! 04 |] scrittorio, mentre l'inchiostro Í .…e estensore della lettera. ratori (ca. 180) il t a t o non ¿:c i‑
Codice membranaceo del IX utilizzato ¿ argenteo con l'oro - ' studiosi moderni met‑ tato. Anche rp0rigene (ca. 185‑
secolo, conservato nella Biblio‑ per ¡ caratteri dei )“ nomina sa‑ …- l‐ .. in dubbio l'autenticitá e ca. 253) mostra molti dubbi nei
teca Statale di San Pietroburgo cra. Ledimensioni delle lettene confronti di questo scritto ed
> - o di uno scritto prove‑
(Gosudarshtennaja public'naja Bi‑ sono molto grandi e scritte con '- … tedaunascuolapetrina, p r u s e b i o (ca. 263-339), nella
blioteca) (gr. 34). Contiene i regalarita, quasi come un testo sua Storia Ecclesiastica,lo inserí‑
*Ilcoessiva alla morte di Pietro.
quattro vangeli con una lacuna stampato. Contiene i quattro ‐tre testimonianze notano un
"… sce insieme c o n le testimo‑
di 77 versetti del vangelo di vangeli con molte lacune, so‑ ; ‐-' ' o della lingua greca con nianze scritte che devono es‑
Matteo e Giovanni. Una mo‑ prattutto per quanto riguarda “ ¡ ¡ n o stile che ditficilmente pub sere discusse. La scuola orien‑
desta frazione di Gv (21,22‐25) il vangelo di Luca. [1 mano‑ -'Ú a l i r e all'apostolo. Le risposte tale, dei Padri cappadoci, p r r e ‑
sembra essere dovuta a un'al‑ scritto & formato da 231 fogli, dl altri studiosi indicano la gorio di Nissa (ca. 335‐ca. 395) e
tra mano. [1manoscritto e for‑ con il testo disposto su due co‑ 1pratica di utilizzare scrivani e p r a s i l i o (ca. 330‐379), lo consi‑
PISTIS SOPHIA 198 P O N T [ F I C I A COMMISSIONE EIBLICA

dera come scritto canonico e ri‑ numerose di Maria Madda utto) in 8 volumi, stampata missione può essere suddivisa
conosciuto dal Concilio di Lao‑ lena. Si parla del destino di Pi‑ tipografo Plantin (1568‑ in due fasi principali,la prima
dicea del 360. Le più antiche te‑ stis Sophia, un’entità del XIII v‘ ), la Poliglotta di Parigi in delle quali risente delle pro»
stimonianze sono il I‘ ‘l)”, peri eone, che è caduta nel mondo ‘wolumi (1629-1645) di Guy‑ blematiche sorte nel periodo
codici maiuscoli, il codex 7 Si‑ materiale e che lo stesso Gesù eI Le lay (1588-1674), la tra il 1905 e il 1915, nei con‑
naiticus & 01 e il codex r Vatica‑ ha portato fuori dall’abban‑ …_lotta di Londra 0 di Brian fronti del modernismo e di
nus B 03. dono e dal dolore. In questa ‘ … (1600-1661)in 6 volumi quanti propugnarono una vi‑
veste Gesù rappresenta la lucv ia Sacra Palyglotta, complet‑ sione p i ù aperta degli studi bi‑
PI:-tl: Sophia e la conoscenza, quell’illumi‑ , Textus Originalis, Hebrai‑ blici. In questo periodo, esteso
Testo ?‘apocrifo gnostica tra‑ nazione che anche i discepoli eum Pentateucho Samari‑ fin quasi alla fine del secondo
smesso dal ?‘ codice Askewia‑ possono trasmettere. La quarta ' , Chaldaicum, Graecum, Ver‑ conflitto mondiale, l’atteggia‑
nus, un 7‘manoscritto perga‑ parte, anch’essa improntata , umque antiquarum Samari‑ mento fu di difesa e certa‑
menaceo risalente alla fine del come un vangelo gnostico, rac‑ , Graecaz LXXII. Interpre‑ m e n t e caratterizzato da una
IV secolo. Il codice è conser‑ conta, in forma dialogica, gli , Chaldaicae, Syriacae, Ara‑ forte componente disciplinare.
vato dal 1785 nel British Mu‑ avvenimenti avvenuti dopo la r. , Ethiopicae, Vulgata Latina:, Dall’enciclica :“ Divina afilante
seum di Londra (AD 5114), risurrezione, nella nuova vi» ' ' id comparati poterat, 8c. Spiritu, del 1943, si assiste a
nella stessa città dove fu rinve‑ sione del Cristo. . ‘ 1657). Tra le edizioni po‑ un’apertura verso le nuove
nuto nel 1772. Il manoscritto . ‘Aotte del NT è da segnalare metodologie di studio dei testi
in lingua /‘ copta è stato tra‑ Poliglotta ' .-lla di Elias Hutter in 121in‑ sacri, curando gli aspetti sto‑
dotto in una 7‘ editio princeps Edizione della Bibbia sinot‑ e, pubblicata nel 1599. In rici, ermeneutici, la relazione
per la prima volta nel 1851, se‑ tica in più lingue, presentata \ - edizione la pagina di sini‑ della Bibbia cristiana con l’in‑
parando il testo Copto dalla suddividendo la pagina in di‑ '… & contiene il siriaco, l’e' terpretazione giudaica eil con.
versione latina. Il testo e costi‑ verse parti 0 colonne, in corri‑ >":O, il greco, l’italiano, 10 tributo delle altre discipline
tuito da quattro sezioni, le spondenza al numero delle <gnolo e il francese; la pa‑ teologiche. Tali questioni han‑
prime tre si basano su un ori‑ versioni utiliuate.Il principale : di destra il latino, il tede‑ no trovato completamento nei
ginale greco della fine del I I I scopo dell'edizione poliglotta è , il boemo, l’inglese, il da‑ successivi indirizzi metodolo‑
secolo, che originariamente era quello di riunire il testo in più : ‘ e il polacco. gici che la commissione ha
intitolato Libri del Redentore. La lingue per un facile confronto condotto dopo la riorganizza‑
quarta sezione risale alla prima parallelo. Le lingue maggior‑ -‘ficia Commissione zione del 27 giugno 1971 vo‑
metà del I I I secolo; solo suc‑ mente utilizzate furono l’e‑ ' - ica luta da papa Paolo VI (1897‑
cessivamente il titolo di Pistis braico e il greco. In seguito le 'Con la lettera apostolica Vi‑ 1978). Secondo i dettami i n ‑
Sophia (Fede-Saggezza), nome edizioni manoscritte e a stam‑ tes studiiqu memores, del dicati dai 15 articoli della sua
dato da un certo Charles God‑ pa inclusero il latino, il copto, ottobre 1902, fu creata una Lettera apostolica, i membri
frey Woide (1725-1790), fu im‑ l’armeno, il siriaca e l’arabo. u issione di esperti nelle della Commissione Biblica
piegato per l’intero scritto. Delle principali edizioni a …‐ e bibliche, voluta da sono docenti in scienze bibli‑
L’argomento tratta delle istru‑ stampa si ricordano le p i ù im‑ .a Leone XIII. La sede fu che di diversa provenienza,
zioni offerte dal Cristo risotto portanti: la Complutense (Biblia b i l i t a a Roma e organizzata nominati dal papa, il cui o r ‑
ai discepoli, dopo undici anni Sacra Poliglotta) in 6 volumi ; . eminenti studiosi di for‑ gano consultivo è messo al ser‑
passati con loro. Gesù risponde (Alcalà, in latino Camplutum, " …”one cattolica, esperti nelle vizio del Magistero congiunta‑
alle domande poste dai disce‑ 1514-1517), la Poliglotta di An‑ erse discipline bibliche. La mente alla Congregazione per
poli e soprattutto a quelle p i ù versa o Reale (Biblia Sacra Poli‑ _ r i a della Pontificia Com‑ la Dottrina della Fede.

%,
PORPHYRIANUS, CODEX H…, Pz, 025] 200
'..1 P R N O ORDINE, TESTlMONI DEL
.
Porphyrianus, Preghiera ermetica .. ano contrapposte la Bibbia cio t r a il 1452 e il 1456, opere
codex [ P " ' , P,,025] Scritto tramandato in lingua . . . liglotta di Francisco Xime‑ del tipografo ]ohannes Guten‑
Codice membranaceo, ;“ pa‑ copta in un codice della Biblio‑ : de Cisneros (1437‐1517) e berg (1397-1468).
linsesto, del IX secolo, conser‑ teca di l‘ Nag Hammadi (NHC . edizione di Erasmo(1469‑
vato nella Biblioteca Nazionale VI,7 - 63,33-65,7), scoperta nel ‐ .). Cisneros, il cardinale di P r i m a lettera di Clemente
Russa di San Pietroburgo (Go‑ 1945. La Precatio hermeh'm trova ) l e d o , stampò ad Alcala Lettera attribuita a p r l e ‑
sudarslvennaja publifinaja Biblio‑ corrispondenza nella preghie‑ mplutum) la Bibbia ì poli‑ mente di Roma (I secolo), da‑
teca) (gr. 225), prende il nome ra in greco del papiro Mimaut - » , conosciuta come Com‑ tabile intorno al 95-96, scritta
del suo primo possessore, l’ar‑ (Dipartimentodi Antichità Egi‑ ' tensis. Sin dal 1502 si era co‑ in greco per i Corinzi a nome
chimandrita Porfirio Uspenski. zie del Louvre, papiro magico .-tuito un gruppo di eminenti della comunità di Roma. L'au‑
La scrittura superiore contiene, PCM I I I risalente al III-IV seco‑ . . logi e letterati per affrontare tore invita i fedeli alla paca‑
con la datazione del 1301, il lo) e nel capitolo XLI della sola . difficoltà di una simile im‑ tezza, alla concordia e al penti‑
manoscritto in minuscolo e il traduzione latina dell'! Apo‑ ‐--. La stampa del NT ter‑ mento in merito alla ribellione
numero di catalogo 1834, con il calisse di Asclepio. Una pre‑ .'. ò il 10gennaio 1514 con un insorta nella comunità nei con‑
commento di ì‘pEutalio (V se‑ ghiera di ringraziamento e ri‑ ; i t o , per gli altri volumi fronti dei presbiteri. La richie‑
colo) ain Atti degli Apostoli e volta al maestro celeste per il 'opera, che si concluse nel sta del capo della cristianità ro‑
alle lettere di Paolo. Contiene ritorno dell’anima al graduale ,.17. I problemi sorsero all'atto mana e quella di ristabilire
gli Atti, le Epistole cattoliche e avvicinamento con la pura es‑ 'approvazione canonica di l’ordine e ritornare nella pace
paoline con qualche lacuna. La senza divina. ’ pa Leone X, che pervenne tanto desiderata. Il testo della
singolarità del documento e …- il 22 marzo del 1520, por‑ lunga lettera contiene molte ci‑
l’inserimento del libro dell’A‑ Preghiera do la data della diffusione tazioni dell’AT e alcune tratte
pocalisse, rarissimo nelle testi‑ dell'apostolo Paolo ‘ -dirittura al 1522. Tra il ter‑ dal N T, riferibili al vangelo di
monianze in onciale a nostra Testo r apocrifo gnostica ri‑ e della stampa e l’appro‑ Matteo e di Luca e ad alcune
disposizione. Il manoscritto è trovato tra i codici di /‘ Neg ‘ 'one si inserì l’opera di Era‑ lettere di Paolo, le quali dimo‑
formato da 327 fogli, con il te‑ Hammadi nel 1945 (NHC 1,1 ' r « daRotterdam (1469‐1536), strano l’esistenza di una rac‑
sto disposto su una colonna in A, [ I ] - 8,10). La sua datazione ' cui I‘ edizione, per l’editore colta epistolare che Clemente
24 righe, le dimensioni del fo‑ potrebbe risalire a un periodo ' . - -n di Basilea, fu disponi‑ n o n considera Scrittura.
glio sono di 16x 13cm. Appar‑ corrispondente alla seconda ‘ - all’inizio di marzo del
tiene al testo del tipo 7‘koinè per metà del II secolo fino al ter‑ ; ,»: 16, con la dedica a papa P r i m o ordine, testimoni del
il libro degli Atti, mentre si p i e ‑ mine del III. Il testo conduce a ‘ ' . e X. Pur n o n rispettando Nell’edizione critica base, il
sentano isolate testimonianze un genere letterario vicino al . caratteristiche cronologiche I Nestle-Aland, sono presenti
di l‘ testo alessandrino. La sigla salmo, con reminiscenze di teo‑ '; . diffusione pubblica la Com‑ gli elenchi dei manoscritti
di v o n /‘ Soden è (13. logia manichea. Lo scritto pre‑ ' utensis rimane nella storia suddivisi in quattro gruppi di‑
senta caratteristiche che lo acco . . - la prima edizione a stam‑ stinti in relazione alla qualità
Praxapostolos stano allo gnosticismo di ispira‑ ' del testo greco del N T. Le del testo… Il primo ordine rap‑
Con il termine greco (da zione valentiniana (îpValen‑ . e edizioni a stampa del te‑ presenta testimoni che sono ci‑
praxeis, ” A t t i ” ) si intende la se‑ tino). ; .. biblico in latino sono la fa‑ tati costantemente nell’edi‑
conda parte del N T, che i n ‑ _‘Î . "Bibbia delle 36 linee” zione critica, con un grado su‑
clude gli A t t i degli Apostoli, le Prima edizione a stampa i .-1145(), seguita da quella di periore rispetto al 7‘secondo
Epistole apostoliche e il libro Nella storia della prima edi‑ a linee detta anche ”Bibbia ordine. Il gruppo dei mano‑
ì
dell’Apocalisse. zione astampa del NT greco si : h a z a r i r l a ” , messa i n commer‑ scritti del primo ordine è ripor‑
PROBABILITÀ TRASCRIZIONALE 202 |C PROTENNOIA TRIMORPHE

tato nell’introduzione esuddi. blicata a Roma sul finire del Il v-resentativi del testo della per un D i o unico e sovrano,
viso tra papiri e manoscritti secolo, in contrapposizione al EVulgata ha indicato la pre‑ sono sopravvenute una serre
maiuscoli e minuscoli. La pre‑ ?‘vangelo di Marcione. L’indi‑ . . di prologhi delle Lettere di considerazioni che le ren‑
senza del segno ! indica un te‑ cazione data da studi succes» dono p i ù vicine alle idee pro‑
‘ oline di provenienza mar‑
stimone particolarmente signi‑ sivi ha evidenziato l’indipen‑ - 'ta, quindi con u n a parti‑ tessate dai discepoli di îpPri‑
ficativo per l’età del docu‑ denza dei testi e una datazione i = - concezione del r canone scilliano (ca. 345-385), di rigo‑
mento, di solito attestata i n ‑ posteriore al IV secolo, in N T. La caratteristica che rosa tendenza ascetica.
tomo al III-IV secolo. epoca successiva alla presenza ’ ' ggiormente veniva indivi‑
marcionita. , v : ta e la spiccata contrappo‑ Pronuncia erasmiana
Probabilità trascrizionale -'one tra gli insegnamenti di del greco
Criterio di scelta di una ? le‑ Prologhi dei vangeli ‘ ' l o , considerati i depositari La scrittura della lingua gre‑
zione testuale migliore secondo Anticamente il testo degli '- l l a verità, e quelli degli apo‑capresenta difficoltà linguisti‑
i principi dettati dal teologo Fel‑ scritti biblici era disposto se‑ { - li più propensi aun cristia-l che nella scelta della pronuncra
ton John Anthony Hart (1828‑ condo la f scriptio continua. , i m o giudaizzante. Questi (?‘ etacismo). Nel corso della
1892) nell’Introductian and Ap‑ Quelli su I‘ papiro presentano il : -loghi furono studiati dal storia si sono contrapposte so‑
pendix a The New Testament in titolo e il ’ colofone solo suc‑ stanzialmente due scuole di
Î.« co benedettino Donatien
the Original Greek del 1881. As‑ cessivamente; durante il pe‑ pensiero, quella rappresentata
“. Bruyn (1871‐1935) nei primi
sieme alle cosiddette prove riodo medievale vennero inse‑ ' del secolo scorso, seguitodagli studiosi italiani ed euro‑
esterne, relative alla datazione r i t i dei prologhi, con vere e pei e quella della tradizione na‑
= altri studiosi che perven‑
del tipo di testo, alla distribu‑ proprie introduzionio riassunti zionalistica orientale bizantina
. ° - alle stesse conclusioni.
zione geografica e alla tipolo‑ del testo base. Nel NT greco della Grecia moderna. La pro‑
onostante l’opinione in pro‑
gia delle /‘ famiglie testuali, queste prefazioni mostrano le nuncia occidentale è indicata
. i t o sia diventata patrimo‑
nelle 7 prove inteme, le proba‑ caratteristiche del vangelo, con il nome dell’erudito Era‑
0 comune, si continua, spinti
bilità trascrizionali sono pro‑ danno informazioni sulla vita smo da Rotterdam (1466-1536),
dotte dalle caratteristiche pa‑ degli evangelistie i luoghi della lnche da altre opposte argo‑ che scrisse un apposito tratta‑
leografiche e dalle consuetudini composizione. Anche gli Atti e '… ‐ tazioni, a riflettere su que‑
tello, nel 1528, sulla corretta
dei /‘ copisti. In queste giocano le Epistole potevano contenere I t o patrimonio letterario con‑
.‘_.u nto alla diffusione del testo
pronuncia della lingua greca e
un ruolo importante la /‘ lectio diverse forme introduttive do‑ latina dal titolo De retta latin:
brevior ela /‘ lectio diflîciliar. “ t i n o del NT.
vute a d autori come p r i o v a n n i ., &.
Gruecique sermonis pronuntiu‑
Crisostomo (ca. 344-407), p r i ‑ tione. Le teorie proposte da Era‑
Ì r o l o g h i monarchianì
Prologhi antimucloniti rillo di Alessandria (370/375‑ Nella ricerca sulla storia e smo si diffusero soprattutto in
' formazione del testo del NT e ambito calvinista e successiva‑
Con questo termine si indica ca. 444) ed îpEusebio di Csarea
un’ipotesi, comparsa all’inizio (ca. 263-339). Alla diffusione
. risultato importante studiare mente divennero un riferimen‑
del XX secolo, per spiegare la della /‘ Vulgatu si aggiungono i
..quegli scritti introduttivi ai te‑ to per gli studiosi tranne nei
presenza di prologhi in tren‑ prologhi dovuti ad autori tra i
».ii dei vangeli o delle Epistole territori di influenza greca.
totto antichi codici latini come quali spicca il nome di p r i r o ‑
. che‐presentano una particolare
frutto di una contrapposizione lame (ca. 347‐419). venienza n o n ortodossa. Pmtennola Trimorplle
a l 7 canone d i ì p M a r c i o n e . S i
Nel caso delle introduzioni Testo ?apocrifo gnostico se‑
pensava che questi prologhi Prologhi marcioniti monarchiane, cioè attinenti al thiano, scritto in f sahidico, r i ‑
fossero stati composti per un’e‑ Un lavoro di ricerca svolto movimento religioso del III-IV salente al II-III secolo, apparte‑
dizione antimarcionita, pub‑ su un gruppo di manoscritti secolo con una spiccata enfasi nente alla Biblioteca di ? Nag
PRUTOCANONICI, SCRITTI 204 PSALMUS RESPONSORIUS

Hamm-adi (NHC XIH,1 - 35,1‑ Hillman Streeter (1874-1937), :. NT. Postelpubblicòa Basi‑ ti della spiegazione dei fratelli
50,24), scoperta nel 1945. Nella il testo primitivo di Luca si sa» di Gesù che si incontrava nel
Ì , ‘la versione in latino (1552).
simbologia del numero tre si rebbe formato con queste sor‑ testo, considerato il più fa‑ testo. L’autore del testo scrive
esprimono i discorsi della dea genti testuali da c u i si è svi‑ ‘ eautorevole tra i vangeli in lingua greca, elaborando le
Protennoia sulle manifesta‑ luppata la redazione finale del ‘ ' ’mfanzia, viene fatto risa‑ notizie contenute nei vangeli
zioni del mondo. Vi si descrive testo canonico. L’ipotetico pro‑ “. ‐ al II secolo. L’originale è ? sinottiu' con l’aggiunta delle
la creazione del cosmo cono‑ to-Luca darebbe ragione della ……. to ricopiato molte volte fino tradizioni tipiche dell’ambiente
sciuto, la discesa del Logos e la grande I‘ lacuna riscontrata in “N Medioevo in diverse ver‑ di Gerusalemme. Ricordiamo
sua rivelazione. Molti sono i Luca rispetto al vangelo di alcune opere pittoriche che
i o n i (siriaca, armeno, arabo,
paralleli che è possibile rin‑ Marco, che si individua preci‑ ‘Èopto, etiopico, georgiano e hanno attinto dalle varie stone
tracciare con il prologo del samente nell'omissione di 75 .:llavo). I titoli più originali sono del testo, come l’allontanamen‑
vangelo di Giovanni. versetti (Mc 6,45 - 8,26). 'Mpocalissedi Giucamo e Natività to di Gioacchino dal Tempio,
Hi Maria (papiro Bodmer V) nell'opera di Domenico Glue
Protocanonicl.scritti Proto-Matteo } Ele possono essere lettinel ca‑ landaio e la presentazione di
I libri della Scrittura che sono Dalla tradizione patristica, ' pitolo finale. Oggi si contano Maria al Tempio di Vittore Car‑
accolti all’interno dell’Antico e testimoniata da )‘pPapia di Ge‑ ‘ 'più di 150 manoscritti tra le paccio e di Tiziano.
del NT che n o n presentano pro‑ rapoli (ca. 60-ca. 110), che in‑ ‘ versioni greche e orientali, al‑
blemi di canonicità e di cui è dica che il vangelo di Matteo si ‘ mne anteriori all’XI secolo. Un Prova Interna del testlmonì
indubbia l’ispirazione divina. è formato usando in maniera " testimone importante del pro‑ Per la critica testuale la
È invalso l'uso di tale indica‑ ordinata i detti di Gesù in lin‑ \ tovangelo èil papiro )“Bodmer prova interna dei testimoni (ln‑
zione dal periodo post-triden‑ gua ebraica, si sono sviluppate V, risalente al IV secolo, consu‑ temal Evidence of Documents),
tino con l’indicazione della le ipotesi di un testo primitivo 'derato il più antico testimone. prodotta attraverso la valuta‑
chiusura del canone, ratificato che fosse alla base del vangelo Il testo fu condannato da In‑ zione del singolo manoscritto,
ufficialmente durante laIV ses‑ sinottico in lingua greca. Non ’ nocenzolnel405edaerecre‑ dovrebbe precedere, secondo
sione del Conciliodi Trento, av‑ esistono al riguardo testimo‑ le indicazioni date dal filologo
? tum Gelasianum, contribuendo
venuta l’8 aprile del 1546. nianze utili per risolvere il que« Fenton John Anthony H a r t
‘ alla sparizione della tradu‑
sito del testo primitivo, anche ' zione latina. La tematica trat‑ (1828‐1892), quella relativa alla
Proto-Luca perché risulta difficile inter‑ tata riguarda la vita di Maria, singola ; lezione. Ri5petto alla
Molte ipotesi sono state pretare l’antica notizia data da ' la sua nascita miracolosa fino 7 prova interna delle lezioni,
avanzate circa la struttura ori‑ Papia e il suo contesto di pro‑ quella dei testimoni godrebbe
al concepimento di Gesù, la n‑
ginaria del vangelo di Luca. venienza. ‘ cerca di una levatrice da parte di una maggiore considera‑
Come altri evangelisti egli po‑ di Giuseppe, la verifica della zione del documento nella sua
teva attingere a diverse fonti Pmtovangelo di Giacomo verginità post partum, la strage interezza, soprattutto quando
per costituire la struttura del 7‘Apocrifo posto nel gruppo degli innocenti e la morte del la prova di credibilità e atten‑
racconto evangelico. Alla base dei vangeli della Natività di sacerdote Zaccaria, n o n pre‑ dibilità della singola lezione
di tutto sembra abbia avuto a Maria. La definizione di ”pro‑ sente in tutti i manoscritti ( M t non èsufficiente ad aumentare
disposizione del materiale tra‑ to”, cioè primo, venne posta 23,35). L’opera ebbe una note‑ il grado di certezza testuale.
dizionale, i ? logia (Q) e anche dall’umanista francese Guil‑ vole diffusione in Oriente, men‑
quello indicato come I‘ Lukani‑ laume Postel (ca. 1510-1581) tre in Occidente la minore for‑ P : g l m u s re:?onsorlus .
sches Sandergut. Secondo il pa‑ nella metà del 500, perchè rite‑ t u n a fu imputata all’opposi‑ Scritto presentein un P3P“°
rere del critico testuale Burnett nuto il p i ù antico fra gli scritti in lingua copta risalente al IV
zione di Girolamo nei confron‑
PURPUREI, MANOSCRITTI
PSEUDO CLEMENTINA, LE'ITERATURA 206

secolo. La tipología del testo lo fine di Aquileia (ca. 345-ca. tive. La pseudeepigrafia richiamo ai particolari della
¿| - utilizzata senza scrupoh frase.
avvicina a quei componimenti 411), risalgono alla meta del IV
a stmfe, chiamati abbecedari, secolo e si presentano come un fini di una legittimazione
che avevano la caratteristica di 'autoritá dello scritto, in Purpurei, manoseritti
racconto remanzato dell'atti‑
epoca 'mcui la falsiñcazíone Sono codici di lusso nei qua‑
presentare all'inizío della stro‑ vita di Clemente, accompa‑
fa le lettere ordinate alfabeti‑ gnato da una certa interpreta‑ '….- - - n t a v a ancora un ele‑ li il testo e scritto con caratteri 'm
camente. Del componimento zione razionalistica incentrata »‐to di credulitá e di valore o r o e argenta, su supporte di
" ..., e. pergamena, settoposta al trat‑
sopravvivono solo 12 strofe, sull'annuncio del vero profeta,
tamento con una tintura di por‑
tino alla lettera m, utilizzate in contraste con l'interpreta‑ pera con varíe gradazione di
prebabilmente per scope litur‑ zione paulina. -- ¡mia
gico nella recitazione alter-nata. . _Termine derivante dal greco carminio e azzurro. La superfi‑
.‐' me falso”). sr dice del cie trattata con ¡1 colore rosso
Ví si legge u n a celebrazione Pseudoepignñco
71; o utilizzato per presen‑ cupo permetteva di mettere in
della vita di Cristo, fino alle C o n il termine si intende
-ilpmdottoletterario con il risalto gli inchiostri usati per
nozze di Cana, e gli avveni‑ u n o scritto costruito veluta‑
'‐ . e di autori o persenaggr tracciare le lettere. Interno al IV
menti della vita di Maria che mente con un procedimento secolo la tecnica del manoscrit‑
possono essere desunti dai molto pressimo alla falsifica‑ ' - osi. L'uso di un nome fitti‑
. per la pubblicazione o la to purpureo doveva gia essere
vangeli di Matteo e Giovanni zione letteraria e all'inesat‑ diffusa per la trascrizione delle
con un'attenzione anche al tezza della proprietá intellet‑ 'ttura del testo permetteva
rendere piú autorevole il Sacre Scritture. Diversi mano‑
¡' Pretovangelo di Giacomo. tuale dell'opera, come era in scritti del NT seno caratteriz‑
vega nella primitiva letteratura ‐ > = . ggio in esse contenuto.
zati da questa manitattura di
Pseudo clemendna. cristiana. La pseudoepigrafia elevato valore artistico. Tra di
letteratura nen permette il riconescimento - ggiatura
Negli antichi manoscritti la essí il pii1importante e senz'al‑
Con ¡1 nome prestigioso di dell'autenticitá di un'opera t r o il code:: ¡' Rossanensis, del VI
p r l e m e n t e d i Roma ( [ secolo) per-ché al vero autore si se‑ ' teggiatura si presentava_m
- . -o assai ridotto e occasro‑ secele, conservato nel Museo
si formó u n a vasta letteratura. vrappone l'índicazione di un Diocesano di Rossana Calabro
Tra i testi rimasti sono da r i ‑ nome falso, con le scope di .‐ e. [ segui di interpunziene
…, ero utilizzati soprattutto e il codex Purpureus ?Petropoli‑
cordare le Omelie scritte in rendere autorevole lo scritto. lanus, del IX secolo. All'esaspe‑
greco, le Ricognizioni e la r Se‑ Ai tempi della letteratura cri‑ partire del VI secolo in ma‑
. u¡ sempre piú ampia fino a rata cura estetica del codice non
cenda lettera di Clemente. stiana antica l'autorevolezza corrisponde lo stesso tratta‑
udere il punto interroga‑
Questi scn'tti sembrano riferirsi era rappresentata dagli apo‑ mento del testo che, general‑
a un unico manoscritto redatto stoli, da qui le attribuzíoni , o, osservato in alcuni codici
mente, n o n presenta interess_e
el IX secolo. ¡noltre, furono
interno al 250. Le Ornelie con‑ pseudoapostoliche neglí scritti dal punto di vista della 7“c n ‑
ducone a una data interno alla evangelicí o nelle apocalissi,
trodotti alcuni segni usati
tica hatuale.
'-_. - -me divisori di parole o come
prima meta del IV secolo e de‑ ma anche nell'epistola, nell'o‑
scrivono ¡] viaggio dello stesso melia o nell'ordínamento ec‑
Clemente verso l'0riente, le di‑ clesiastico. N e l vasto pano‑
spute con Simone Mago, con‑ rama della letteratura cristiana
dotte con l'apostele Pietro che divenne difficile peter ricono‑
sara martirizzato. Le Ricogni‑ soere la provenienza genuina
zioni, conservate in una tradu‑ dello scritto, considerando la
zione latina effettuata da h:Ru‑ grossolanitá di molte proposte
QUESTIONE SINOITICA

- . .. ' t t i il foglio era costituito sto o nucleo originario, dovuto


r pergamena, la dimensione a un'autoritá apostolica, tra‑
- n o n poteva superare la smesso per tradizione con scrit‑
dezza naturale della pelle ture successive che hanno svi‑
<'animale. Nella fabbrica‑ luppato quel nucleo primitivo.
- del )“papiro in epoca r o ‑ Ancora oggi la questione non %
, , secondo le indicazioni pienamente risolta. permanen‑
' Plinio il Vecchio (23‐79), si do opinioni contrastanti tra i
. . eva di una graduatoria fautori dell'origine giovannea e
dimensioni con fogli di carta ¡ detrattori di tale ípotesi. Molti
- ' taClaudia(dilarghezza esegeti si sono conformati alle
0 Tommaso, in ¡' copto. Una fonte
' 6 cm), estremamente pre‑ opinioni del teologo Oscar Cul‑
Con questa lettera, derivata simile doveva essere conosciuta
'. Liviana (24,05 cm), kiera‑ mann (1902-1999), che noncon‑
dall'iniziale della pamla tede‑ n o n solo da Matteo e Luca ma
usata per ¡ testi sacri (20,5 sidera Giovanni l'autore del
sea Quelle, ”fonte", gli studiosi anche da Paolo e da una certa <' e Panniana (18,5 cm). 1] co‑ vangeio e delle lettere, prefe‑
indicano un'ipotetica raccolta tradizione apocrifa, cosa che fa . era formato da un bifoglio rendo l'ipotesi del discepolo
dei detti di Gesú. largamente suppome una data di poco po ¿to a meta, per formare il del Battista o di altri perso‑
utilizzata da Mt e Lc, secondo la steriore all'ultimo periodo del _.'o vero e proprio. ll bito‑ naggi. Opinioni differenti con‑
7teoria delle due fonti. Di que‑ ministero pubblico di Gesñ. ' » forma in questo modo 4 ducono all'ipotesi di Giovanni
sta fonte non si hanno testimo‑ …‐_.' e. L'insieme dei bitoin
il Presbítero, nella citazione di
nianze manoscritte; essa deriva Q 026 ' a ¡1fascicolo. I fascicoli prapia di Gerapoli (ca. 60‐ca.
dall'ipotesi scientiñca elaborata Sigla utilizzata per indicare _ < -evano il nome di unione 110), o di Giovanni apostolo, fi‑
dal filosofo Christian Hermann il codex )“ Guelferbytanus B. La bgli), binione (4 fogli), ter‑ glio di Zebedeo.
Weisse (1801-1866) nel 1838, co‑ numerazione é legata al cata‑ ‐ ‐ (6 fogli), quatemione (8 fo‑
nosciuta come ¡ teoria delle due logo del sistema ¡' Gnegory. “ , quinione (10 fogli), senione Questione sinottlca
fonti. ln base a questa teoría, la ‐ ñogli), setteníone (14 fogli), [] termine prende sostanza
fonte Q, oltne a costituire il ma‑
teriale neotestamentario pri‑
mordiale, e deducibile in base
Quarto, ¡n
Nella tecnica di fabbrica‑
zione del libro o del ? codice si
.
‐ . e(16 fogli).

y.‐- one giovannea


dalla valutazione delle analo‑
gie e delle differenze esistenti
tra ¡ vangeli. La questione n a ‑
al materiale comune presente intende il formato delle di‑ Problema di attribuzione te‑ sce dall'elaborazione di una
nei vangeli di Mt e Lc. Per al‑ mensioni di circa 24 x 40 c m , ' …‐ nato nei 1820 dalle con‑ metodologia scientifica capace
cuni questa fonte sarebbe sta‑ ottenuto piegando due volte il -razioni di Karl Gottlieb di spiegare l'origine del testo e
ta scritta e poi perduta, per al‑ foglio normale, per formare 8 . .; hneider (1776‐1848). In la relazione tra ¡ generi comuni
tri costituirebbe solo una tra‑ pagine. Il foglio era legato alla - all'analisi crítica del testo nella letteratura evangelica. Le
smissione orale. La fonte n o n dimensione di quelli ottenibili
::
messa in dubbio l'attribu‑ armonie evangeliche di ¡pTa‑
avrebbe una struttura narrativa secondo la tecnica di fabbrica‑ del quarto vangelo all'a‑ ziano (ca. 125‐ca. 180) ola sem‑
ma costituirebbe solo una rac‑ zione della )“ carta antica, cioé _ ' u l o Giovanni. Operando plice utilizzazione del testo
colta, magari in forme temati‑ utilizzando una forma di legno ' precisa distinzione tra au‑ evangelico precedente secondo
che, di parole e cose che Gesú manovrabile comodamente e scrittore, che nell'anti‑ la successione della lista del
aveva insegnalo, come & testi‑ dall'operatore durante la lavo‑ ' …… poteva designare persone ? canone del NT n o n hanno
moniato anche nel ¡ vangelo di razione. Per ¡ piú antichi ma‑ . : ‐ , si pub pensara aun te‑ evidenziato críticamente la di‑
QUESTIONI DI MARIA 210 QUMRAN
1
stinzione ele somiglianze. Solo caso di Luca le mancanze sono spagnolo José O’Callaghan
de e risposte, rivolte da
dall’epoca di Johann Jakob anche estese (Mc 6,45 - 8,26, ‘ il a Maria Maddalena. Nel (1922-2001) del 1972, parte
’ Griesbach (1745‐1812), nel 7‘Luca, grande lacuna di). I ri‑ dalla lettura di diciassette let‑
’ - n t o dai chiari riferimenti
XVIII secolo, si cominciò ad af‑ scontri tra Luca e Matteo ri‑ tere greche disposte su una su‑
' - - a t i v i , dove Gesù s i ac‑
frontare il testo dei vangeli, di‑ guardano circa 230 versetti e - p i a con la donna prodotta perficie di pochi centimetri
stinguendo quello di Giovanni materiale proprio senza paral‑ costato di Maria, si ritro‑ quadrati. Lo studioso vede Mc
dagli altri tre, che vennero i n ‑ leli (315 per Mt e 548 per Luca) o gli influssi tipici della 6,52-53, scritto forse negli a n n i
dicati come r sinottici. Tale si‑ (7 Lukzmisches Sondergut, { cezione libertina di u n a 45-50, in quello che viene chia‑
nossi predisponea una visione fMatthà'isches Sondergut). La . r dei gruppi gnostici. mato 7Q5, cioè il frammento
di insieme dei testi di Matteo, formazione dei testi evangelici di Qumran numero 5 trovato
&
Marco e Luca. Le molte somi‑ ha incontrato un processo che ‘ m m nella grotta numero 7. Le opi‑
glianze, basate su una struttura li ha portati ad assorbire le tra‑ 11Nel 1947, nei dintorni di Kir‑ nioni in merito alla sua reale
comune, possono essere osser‑ dizioni precedenti, distinte in } ' Qumran, vicino al m a r collocazione testuale hanno ge‑
vate ponendole su colonne pa‑ orali e scritte, senza alcuna pre‑ , , r t o , furono scoperti impor‑ nerato molte polemiche, con‑
rallele. Il vangelo di Giovanni cisa conoscenza del reale crite‑ '. ti manoscritti, insieme con tribuendo all’accentuazione
si differenzia in molti aspetti, rio formativo. La ricerca ese‑ ' ricco e copioso numero di delle posizioni. Alla maggio‑
dal ministero di Gesù in Gali‑ getica ha originato molte ipo‑ enti biblici, di opere di ranza degli studiosi l'identifi‑
lea fino alla settimana della tesi sulla formazione del van‑ 'o genere appartenute pro‑ cazione proposta appare inve‑
passione, con pochi miracoli, gelo, partendo da u n o scritto bilmente a u n a comunità rosimile per alcune interpre‑
con la lavanda dei piedi al po‑ primitivo, in dipendenza da …‘ ‘ ' M a dal II secolo a.C. fino al tazioni ortografiche e una let‑
sto dell’istituzione dell’eucari‑ una tradizione orale o da una è secolo d.C. La relazione di‑ tura incerta di lettere dubbie.
stia, mentre ha caratteristiche reciproca correlazione in più “ a della letteratura qumra‑ Certamente la coincidenza del‑
proprie che riguardano le noz‑ combinazioni. Verso la metà ‘. . con il NT è scaturita da le poche parole leggibiliha su‑
ze di Cana, l’incontro con la del XIX secolo si sviluppò un ’ipotesi di identificazionedi scitato un interessante scam‑
Samaritana o la risurrezione di dibattito che avrebbe costituito piccolo frammento di pa‑ bio di opinioni forse ancora
Lazzaro. Nei sinottici n o n esi‑ il fondamento dell’ipotesi della iì . - con il testo del vangelo di denso di sviluppi, soprattutto
stono solo somiglianze, ma la priorità marciana rispetto agli l . 0. Questa affermazione, per le molteplici reazioni fatte
questione sinottica ha cercato altri due vangeli, accompa‑ ' ' r t a dagli studi del gesuita sorgere in ambito paleografico.
di stabilire anche le variazioni gnata dalla presenza di un’ul‑ .)
e le numerose differenze. Ri‑ teriore fonte, indicata con la
sulta chiaro che il completo pa‑ lettera f Q (’ teoria delle due
rallelismo n o n può sussistere fonti).
quando i testi sono differenti
per lunghezza. Matteo, Marco Questioni di Maria
e Luca hanno rispettivamente Scritto /‘ apocrifo apparte‑
1068, 661 e 1150 versetti. Con nente alla letteratura gnostica
questa differenza numerica si nominato daprpifanio in due .,,
nota che buona parte di Matteo forme (Grandi e Piccole) e fatto
(600 versetti) e un terzo di Luca risalire al II secolo. In esso si
(314 versetti) sono comparabili descrivono le rivelazioni, co‑
con il vangelo di Marco. Nel stituite da un dialogo di do‑
RASURA
113
titá di isotopi rimastí, per

R
.'- m p 0 di mitigane le conh-addi‑
' n'<mi del testo o spiegare ¡ pas‑ esempio attraverso dei conta‑
' u g g i difficili. ln questo stato di tori Geiger, si pub risalire con
mae n o n esistono documenti buena approssimazione alla
.Blc possano essere presi come datazione del reperto. Nell'a‑
' b u e per l'edizione critica. nalisi paleografica possono es‑
O:: sere utílizzati tali metodí per
' M i o c z r b o n i o , metodo del datare i supporti papiracei e
.»e Metodo di datazione scien‑ pergamenacei in modo da sta‑
. ¡ fi c a applicato agli antichi ma‑ bilire con ¡1minor margine di
¿-úufatti. [1sistema e stato speri‑ incertezza l'etá del testo, ipo‑
R 027 Ratconto tizzando una contiguitá tem‑
Sigla utilizzata per indicare ' hentato per la prima volta dal
dl Giovanni di1'eualonica porale con il suo supporto.
hhimico, premio Nobel, Wil‑
il codex ¡ Nitríensis. La nume‑ Scritto ¡ apocrifo apparte‑
razione e legata al catalogo del
‐'hrd Libby (1908‐1980) tra gli
nente al genere del Transitug Rasura
u m i 1945 e 1955. La sostanza
sistema /' Gregory. Marine, ricavato da diversí ma» Procedimentodi raschiatura
' Húmica che prende il nome di
noscrittiin greco databili dal V I ] lurbonio e presente in natura della scrittura su pergamena o
Racconto al XII secolo. I manoscritti piu nelle strutture biologiche della altri supporti allo scopo di cor‑
dello Pseudo Melitone recenti costituiscono la migliore *"Materia vivente. Questi isotopi reggere o di riscrivere comple‑
Scritto ¡' apocrifo appartenen‑ testimonianza e presentano un m b i l i , cioé non radioattivi, tamente il testo (! palinsesto).
te al genere dei Transitus Mañae, testo meno difettoso. L'autore … immilcaxbonio 12e 13, mentre La rasura era ottenuta utiliz‑
designato anche con il nome di del testo era identificato con .-il carbonio 14 presenta insta‑ zando una lama che veniva ap‑
Transito B. La datazione dello Giovanni, arcivescovo di Tessa‑ ' bilitá e decade con emissione poggiata verticalmente rispet‑
scritto, composto forse in un lonica, ma studi recenti hanno . di radiazione, trasformandosi to al foglio. L'azione richie‑
monastero in Francia, pub es mosh-ato piú convincente l'ipo‑ ‐ ht azoto 14, in un tempo di di‑ deva una certa perizia, per evi‑
seme posta intomo alla fine del V mi di un suo omcmimo. La nar‑ ¿M z a m e n t o calcolato in circa tare di scorticare, tagliare o bu‑
secolo. Il racconto e pervaso dal razioneha le medaime caratte . 6568 anni. La natura stessa del‑ care la superficie. La raschia‑
sentimento di angoscia di Maria ristiche del ¡ Racconto dello ' l'organismo vivente permette tura aweniva con piccoli ma
per la morte annunciata. G l i Pseudo Melitone. A María vie‑ httraversoil nutrimento e la re‑ decisi movimenti della lama,
apostoli si radunano attomo a ne annunciato il tempo della . qñrazione di convoglíare con‑ d i andata e r i t o m o , fino a otte‑
lei per confortarla, prima del morte, ella attende la visita dei ,‐º dnuamente azoto, che deter‑
nere la completa abrasione
transito. ll corteo funebxe e 01‑ parenti, degli apostoli e l'inter‑ ¡ mina la stabilitá nella concen‑ della scrittura. La rasura pub
traggiato da un gruppo di giu‑ cessione del Cristo. Alla morte 'º trazíone del carbonio 14 pre‑ awenine anche utilizzando aci‑
dei. Nella valle di Giosafat Ma‑ seguirá il oorteo per la sepol‑ " “ n t e nell'atmosfera. Alla mor‑ di naturali, per esempio il suc‑
ria e sepolta e successivamente, tura, con l'íntmmissíone di un . te non si ha piú assimilazione codi aranda, come riferito nel‑
per intercessione di Cristo, ¿»as‑ gruppo di giudei che desidera‑ di C14, mentre si mantiene co‑ l'opera De diversis artibus di
sunta in cielo, in paradise. Il rac‑ vano uccidere gli apostoli. Ma‑ ‐ ¡ t a n t e ¡ 1 C12, con l a conse‑ Teoñlo Monaco, nel XII secolo.
conto, tra ¡ piú conosciuti in Oc‑ ria ascende alla gloria dei cieli. guenza di una riduzíone della Con ¡procedimenti della scien‑
cidente, si avvale dell'attríbu‑ [ manoscritti contengono al‑ ndioattivitá emessa per la per‑ za moderna la scrittura cancel‑
zione pseudoníma di p r e l i ‑ cune varianti nell'epilogo e di‑ dita della quantitá di C14 ra‑ lata pub essere messa in evi‑
tone, vescovo di Sardi (+ ca. 190). versi interventi che avevano lo dioattivo. Misurando la quan‑ denza tramite fotografie al‑
RECENSIONE RETROVERSIONE DEL TESTO
214 15
l’ultravioletto e con sostanze dazione critica del testo. Si uti‑ ‘ lmateriale nella lingua, stile verso sistemi di statistica. D i ‑
chimiche di colorazione. lizza questo metodo acomple‑ nntenuto, adeguandolo ai stingume lefamiglie di testo,
tamento e integrazione della ’ …‘ di ricezione stabiliti dal si classificano i manoscritti se‑
Recensione ! Farmgeschichte. Questo crite‑ .». n e . Questa stesura, cor‑ condo raggruppamenti. tiar‑
Tra tutte le possibili opzioni r i o trovò i suoi primi albori . -‐ -enteallascritturaealla chetipo di ogni famiglia Si in‑
testuali e le varianti presenti nella Germania del secondo . ‐ 1 . posizione, conduce alla dividua dai manoscritti a di‑
sui manoscritti, la recensione dopoguerra per opera di di‑ " - . ione di un testo, cioè sposizione. Sul testo ricavato
rappresenta la scelta ponderata versi studiosi, tra i quali Giin‑ ' 4 sua redazione. si interviene direttamente nella
con criteri unitari per la rico‑ ter Bornkamm (1905-1990), correzione, secondo i canoni
struzione del testo originario. Willi Marxsen (1919-1993) e i u s , codex [ | _ L‘ 0 I 9 ] della critica interna.All’inizio
L’?‘ edizione critica scaturisce Hans Conzelmann (1915‐1989). .‘.Codice membranaceo del‑ degli anni Venti del XX secolo,
dall’osservazione minuziosa Essi proposero una modalità ' ’ Il secolo, conservato nella l’autore del metodo statistico,
del contenuto dei 7‘ codici, della compilazione evangelica È'» liothèque Nationale di Pa‑ dom Henri Quentin (1872‑
dalla I‘ collazione delle edizioni sinottica soggetta alla tradi‑ _. (gr. 62). Contiene i quattro 1935), utilizzò anche il metodo
e dei manoscritti per delineare zione teologica sottostante, alla : geli in forma quasi corn‑ del confronto tra tre testi, rico‑
la lezione primitiva a essi as‑ rielaborazione personale del . scritti con una grafia m‑ noscendo validità alla variante
sociata. messaggio di Cristo da parte A . e piena di errori. La prin‑ mediana, attraverso conside‑
del redattore insieme con l’or‑ e caratteristica testuale Sl razioni sulle concordanze reci‑
Recta ganizzazione letteraria dei dati «incontra alla fine del vangelo proche di coppie della triade.
Il foglio, la ?pergamena o i] provenienti da altre fonti, per ? ' r Marco con due conclusioni. Secondo l’autore l’archetipo è
?‘ papiro, presentano general‑ una concezione di una unicità : codice rappresenta il primo riconducibile a un testo risa‑
mente due facce utilizzate per formativa del testo. ‘importante manoscritto greco lente agli anni corrispondenti
la scrittura. La faccia anteriore
‘ die include tutte edue le finali, alla metà del VI secolo. Il me‑
è chiamata recto, generalmente Redattore ;mrrispondential capitolo 16,9‑ todo ha ricevuto critiche per la
posta a destra nel 7‘codice, se‑ Colui che svolge l’opera di ’‐I l . Il manoscritto è formato da sua complessità e lentezza, so‑
gnata daun numero dispari. Il raccolta del materiale prove‑
57 fogli, con il testo disposto prattutto nell’applicazione a
recto di un papiro ha caratteri‑ niente da varie fonti e lo pone . m due colonne in 25 righe, le un testo di grande estensmne e
stiche tali da presentare una in forma definitiva in uno
superficie idonea alla scrittura, scritto. Il redattore è percepito
4dimensioni del foglio sono di con molti testimoni.
»23,5 x 17 cm. Appartiene al te‑
poiché le strisce del papiro e tramandato come autore sa‑
' m del tipo occidentale, affine Rehdlgemnus, codex
sono unite nel senso orizzon‑ cro nell’ambito della lettera‑ Codice del VII-VIII secolo,
al codex ?Augiensis FP. La sigla
tale, mentre il /‘ verso, cioè la tura antica e biblica in partico‑ di v o n 7Soderi è 256. conservato a Breslau nella chie‑
faccia opposta, si presenta con lare, e costituisce il riferi‑ sadi Santa Elisabetta. Contiene
le strisce verticali, con una con‑ mento dottrinale alla elabora‑ i vangeli con lacune in Gio‑
Regola ferrea .
seguente irregolarità lungo la zione linguistica e contenuti‑
Regola (règle defer) seguita vanni (16,13 - 21,25). Appar‑
linea di scrittura. stica del testo. dalla critica testuale per indi‑ tiene al testo latino della
viduare, con metodo mecca‑ 7 Vulgata.
Redaktionsgeschichte Redazione nico, la trasmissione del testo
Termine tedesco utilizzato Alla raccolta delle informa‑ della I Vulgata latina in base Retrvversione del testo
nella ricerca scientifica del NT zioni provenientida molteplici In mancanza di parti docu‑
alla quale è possibile discer‑
per indicare la storia della r e ‑ fonti fa seguito l’elaborazione mentarie di un testimone dl
nere la variante migliore attra‑
RIGATURA
216 ROTODO
.A7
prima mano si possono fare zione della superficie. Infatti, .. ' to 0 a Cencre, durante Contiene inoltre una parte di
delle ipotesi,in merito al conte‑ il copista era abituato a scri‑ lettera di ”Eusebio aCarpiano
nuto mancante, attraverso u n a -- verno dell’anno 57-58. La
vere lungo le fibre orizzontali ' ternità del testo è ricono‑ (ì canoni eusebiani) sulla con‑
inversione della traduzione da che erano naturalmente pre‑
un manoscritto in altra lingua, - ta universalmente a Paolo. cordanza dei vangeli. Il testo
senti nel supporto. Una volta
per esempio dalla ?‘Vetus latina ' e contestazioni di carat‑ greco è scritto in un bellissimo
scelto il tipo di rigatura, l'ope‑ .-.testuale riguardanola dos‑ carattere onciale argenteo di‑
al greco. L’operazione consi‑ razione della scrittura poteva
dera di elevato valore e affida‑ .: ogia finale (16,25‐27). ll sposto su due colonne. In ca‑
avere inizio, utilizzando la li‑ a n o in questione ha posr‑ ratteri aurei, anch’essi in on‑
bilità il testo adisposizione. La nea tracciata come limite su‑
retroversione nel NT è operata , - - " diverse tra i testimoni del ciale, sono le lettere delle pri‑
periore della lettera. Antica‑ t o . I manoscritti (! R, B, C e me tre righe di ogni vangelo. Il
anche nel tentativo di ricono‑ mente si scriveva pendendo
scere la scrittura originaria, per ,e “D“ 10aggiungono subito codice rappresenta la più an‑
dalla riga e n o n in appoggio.
esempio l’ebraico o l’aramaico " …e 16,23, 7 ‘n“ dopo 15,33, tica copia conosciuta del NT
della prima redazione. L’ipotesi ‘ 4 treimanoscr-itti(î‘l’,l’)e corredata di miniature (14) in
Rivelazione di Stefano ' "minuscoli (33, 104) dopo colori a tempera. Le pagine del
che si attua con la ritraduzione Testo r apocrifo del V secolo.
può essere doppiamente fallace ‘ . Queste ragioni hanno in‑ testo erano tinte con una por‑
Non rappresenta un’apocalisse …«altri commentatori a con‑ pora bluastra, mentre le super‑
perché comunque la parte di te‑ nel senso tradizionale, risulta
sto revisionato ha la preroga‑ 4’ crare il brano come una pro‑ fici delle miniature sono trat‑
semmai una forma di lettera : . i o n e tardiva, aggiunta tate con un colore più rossa‑
tiva di rappresentare solo se dove si racconta delle tre rive‑
stessa, in quanto operazione ar‑ . ccessivamente al testo. Le stro. L’inizio del paragrafo è
lazioni che il prete Ludano di ' -r- antiche testimonianze te‑ ornato da lettere più grandi. Il
tificiale, anche segiustificata da Cafargamala avrebbe avuto nel
interpretazioni statistiche sui 415, in merito al sepolcro del - - ' sono 1)"fiD“’' ‘B‘“, “D“. per manoscritto è formato da 188
modelli di testo esistenti nelle protomartire Stefano, alla sua ' F codici maiuscoli, il codex fogli, con il testo disposto su
lingue originali. *Sinar'ticus & 01, il codex î Vati‑ due colonne in 20 righe, le di‑
successiva ricerca e all“inven‑ Ùnus B 03, il codex I‘ Alexandri‑ mensioni del foglio sono di 31
zione delle reliquie. Il testo, in‑ hs A 02, il codex î Athous Lau‑ x 26 cm. Il testo è affine al codex
Rigatura sieme con una parvenza di sto‑
Operazione grafica svolta ricità, si presenta pieno di …ha ‘ i l 044 e W onciale )‘ 0220. Purpureus ?‘Petrapolitanus N di
--4 tipo bizantino. La sigla di v o n
sulla superficie del materiale spunti fantasiosi e comprende ?‘Soderi è 856.
scrittorio per permettere al anche la ricerca della croce e "Rosanensls, codex [E 042]
? copista di disporre di una dei corpi dei primi santi, molti "" Codice membranaceo di
precisa suddivisione dello spa‑ secoli dopo l’avvenimentoein ‐‘ fisso del V1secolo, conservato Rotolo
“: l‘e! Museo Diocesano di Ros‑ La forma più antica del sup‑
zio di scrittura. Consiste nel un clima di grandi trasforma‑
tracciare delle sottili linee sulla zioni urbanistiche e sociali. A] sano Calabro (nn). Contiene i porto scrittorio sul quale viene
I‘ pergamena servendosi di testo originale in greco, per‑ ° Vangeli di Matteo e Marco con disposta la scrittura. Il rotolo è
punti disposti ai bordi dello duto, si aggiungono le versioni alcune lacune. L’ordine del formato da fogli di ?‘p a p i r o o
schema di rigatura. Tali tracce in latino e alcune recensioni in :. Vangeli che prevale in quasi ?‘pergamena uniti insieme lun‑
sono rimaste a testimonianza siriaco, armeno ed etiopico. ‘ t i t t i i manoscritti greci e s m a u go il bordo fino a formare una
di questa operazione su molti è: Matteo, Marco, Luca e Gio‑ striscia n o n più lunga di 9-10
documenti pergamenacei, men‑ Romani, lettera ai vanni. Nei due vangeli rimasti metri. Avvolgendo la striscia
tre n o n si riscontra nel sup‑ sono state notate trasposizioni intorno a un bastoncino si ot‑
Scritto del NT. La lettera è di pagine. Il vangelo di Marco tiene il volumen, termine latino
porto papiraceo per la costitu‑ stata scritta probabilmente a
è mutilo e giunge al cap. 16,14. che ha il significato di ”avvol‑
RUSHWORTH, VANGELO DI
218

to". Si conoscono rotoli di no‑ Solo il 10% della produzione


tevoli dimensioni, addirittura manoscritta relativa al NT pro‑
fino a trenta metri, come il Libro viene da rotoli; la gran parte
dei morti egiziano, ma sono casi dei documenti antichi, anteriori
in cui il testo era definitiva‑ al V secolo, usa il papiro come
mente arrotolato e n o n utiliz‑ supporto per la scrittura, rile‑
zato per la lettura.Il rotolo pre‑ gato in fascicoli, per formare il
senta una n o n facile acces‑ I‘ codice papiraceo.
sibilità al testo, la dove si deve
srotolare gran parte della sua Rushworth,Vangelo di
lunghezza. Questa caratteri‑ Manoscritto su testo lati‑
stica impediva che si scrives‑ . Ìì28 monastero di San Gallo (Stifts‑
no datato all’VIII secolo, con
sero su rotolo testi di notevole I glosse marginali della seconda ' Sigla utilizzata per il codex bibliothek 48). Il testo è formato
estensione preferendo utiliz‑ metà del X secolo, conservato ‘t' ticanus 354 (?Guelpherbyta‑ da 198 fogli, con disp0sizione
zarlo per le lettere o per i do‑ alla Bodleian Library di Oxford " :, codex). La numerazione e su una colonna di 17 righe, ha
cumenti notarili. Nel NT i vari (MS Auct. D.2.19 [3946]). Il ma‑ lata al catalogo del sistema una dimensione di 23x 18,5 cm.
libri potevano essere ospitati in gnifico esemplare di evangelia‑ " ‘ regory. Il manoscritto si presenta con
rotoli separati. Il testo del van‑ rio, prodotto in Irlanda, non si il testo bilingue in latino e in
gelo di Luca avrebbe occupato discosta di molto dal testo la» *' ldlco, dialetto greco in scrittura onciale, di‑
un rotolo di quasi 10 metri. tino di f Lindisfame. Il nome ' '.La lingua ?‘ copta presenta sposto in forma interlineare.La
Una ragione della separazione del vangelo deriva dal suo pos‑ . verse forme dialettali a se‑ scrittura latina e in interlinea
in due volumina di questo van‑ sessore, ]ohn Rushworth (ca. .-- da delle regioni afferenti al come quello del codex ! Boeme‑
gelo dagli Atti potrebbe dipen‑ 1612-1690), pastore della Ca‑ ‐ to territorio dell’antico Egit‑ rianus GP012. Contiene i van‑
dere dalla notevole lunghezza mera dei Comuni del Parla‑ ’ -- Il suo nome deriva da Sa’id,
che presenta l’intero scritto lu‑ geli, con qualche lacuna in CV
mento inglese. Il testo delle . - significa "alto paese". Il
cano. Il rotolo si presenta ge‑ 19,17‐35. Appartiene al testo di
glosse marginali, aggiunte suc‑ ‘dico prevalse nella zona
neralmente con la scrittura po‑ tipo della koiné, mentre è ales‑
cessivamente sul latino del van‑ - 'Alto Egitto, da Tebe verso
sta solo sul lato interno, con gelo di Matteoei primi due ca‑ sandrino per la parte di Marco.
- fino al periodo medievale. La sigla di v o n ?‘Soden è 576.
una larghezza della colonna pitoli di Marco, è suddiviso in - caratteristiche letterarie di
variabile da 5 a 8 cm. Quando il due parti, scritte in antichi dia‑ … -... to dialetto lo rendono mol‑
rotolo è scritto sulle due facce letti inglesi, compilate da scribi Sungermanensls,
viene chiamato I‘ opistografo. ‘ .. importante per le versioni
di nome Owun e Far-mon. -- a Bibbia, a partire dal I I I
codex [D'°" 06]
; -lo. La letteratura gnostica Codice membranaceo del‑
’ .ooperta nel 1945 presso ?‘N ag l’VIII secolo, trascritto dal co‑
' :. adièscrittaincoptocon dice bilingue î Claromontanus.
‐ alenza di testi in dialetto È conservato alla Biblioteca lrn‑
"dico. periale di San Pietroburgo. Il
manoscritto si presenta con il
: Sangallensls, codex [A 031] testo in latino posto sulla pa‑
t i : , Codice membranaceo del IX gina destra e quello in greco
=' secolo. È conservato presso il sulla pagina sinistra.
SAVVINA KNIGA
220 SCUOLA ALESSANDRINA

Savvina kniga indipendente, di un substrato ìe l’altra. Le parole si sus‑ i mateeriali con le provviste di
Manoscritto pergamenaceo ebraico. La sigla adottata per ‘ \ : . inmaniera continua f perggamena.Il copista posava
dell’XI secolo in cui sono con‑ questa versione è indicata con ' l’uso della punteggia‑ il fogllio su u n a tavoletta che
tenuti brani tratti dai vangeli me’. almeno fino all’VIII se‑ tenevza sulle ginocchia o anche
utilizzati per le letture dome‑ -. La scrittura continua era su un . leggio inclinato e proce‑
nicaii e una lista dei santi del Scolio --- ente compresa, solo in deva ( c o n la scrittura (î ama‑
giorno. Il manoscritto, costi‑ Con il termine, derivato dal - .‐ occasioni poteva gene‑ nuense). Con molta probabi‑
tuito da 166 fogli, appartiene al greco schàlian, ”esposizione", si lità i l l p i ù antico scriptorium
' ‐ discordanze o ambiguità.
gruppo delle r versioni paleo‑ intende un breve commento :. . ' 'arità con la lettura ad cristiano fu costituito ad Ales‑
slave del NT ed è trascritto in posto generalmente a margine voce, tipica del periodo an‑ sandriia intorno al 200 d.C.
alfabeto cirillico. È conservato del testo. Anticamente il lettore ; conduceva ad una mi‑
nell’Archivio centrale di M o ‑ utilizzava gli esigui spazi mes‑ r - comprensione del testo. Scuolla alessandrina
sca. L’indicazione latina del co‑ si adisposizione dalla superfi‑ .. -mento della trascrizione Smola teologica sviluppa‑
dice è Liber Sawae. cie del testo per rimarcare certe -- -rtavaunaletturaditipo tasi melia città d’Alessandria in
parti o sottolineare gli aspetti »'co che evitava la maggior Egitto; alla fine del II secolo at‑
Sch./en, codex più importanti del versetto con " degli r errori, provocati traverrso gli insegnamenti scrit‑
Codice su f papiro della pri‑ annotazioni di vario tipo. I incertezza di una frase co‑ turist'iici e catechetici di Pan‑
ma metà del IV secolo, sco‑ maestri utilizzarono lo scolio 'ta lettera dopo lettera. tene (li] secolo), IpClemente (ca.
perto nel 1999, scritto in dialet‑ per annotare i passaggi della ;, ISO-Cia. 215) e fp0rigene (ca.
to copto medio-e 'ziano (dia‑ scrittura e istruire il lettore. Gli , um ISS-C'e. 253). La caratteristica
letto ossirinchita). conservato scolii vennero inseriti nel co‑ ‘ " termine latino indicante il della scuola alessandrina si
con il numero Ms 2650 presso dice durante la fase di copia‑ lega adl’esegesi del testo biblico
'‐-,- i n c u i g l i amanuensi si
la collezione Schojen alla Na‑ tura per diventare elemento in‑ ‘ - 'cavano al lavoro di scrit‑ coltivata in senso allegorico e
tional Library della Norvegia a scindibile del testo. Tale aspet‑ n-. Nel linguaggio tecnico spiritualizzante, metodo da
Oslo. Il papiro èformato da39 to introduce l’apparato dei . ; paleografia il significato tempo già utilizzato dai filo‑
fogli di dimensione 23x 20cm, commenti che troverà spazio conservato. G l i elementi di sofi, come Filone (13 a.C.-45
con il testo disposto su singola soprattutto intorno al testo ba‑ . ; . ‑ . in merito all’atti‑ d.C.), per lo studio dei m i t i e
colonna di 18 x 14-16 cm, co‑ se, quasi fosse una cornice, con ' - dello scriptorium, forniti dei poeti e dallo studioso Ari‑
stituita da 25‐28 linee in scrit‑ una scrittura minuta. Abitual‑ 'ioonografia sono incerti al‑ stobutlo, commentatore dei
tura ?‘onciale. Il manoscritto mente al testo in ! ondale si as‑ primi.cinque libri della Bibbia,
- - fino all’VIII secolo. Inse‑
contiene il testo di Matteo in sociava un commento scritturi‑ ' u, grazie a notizie più si‑ vissuto all’epoca di Tolomeo
una versione problematica, che stico in I‘ minuscolo, mentre il . , si sono potute eviden‑ VI Filometore (180-145 a.C.).
si discosta dal testo greco ca‑ manoscritto in minuscolo inte‑ ‘ le suddivisioni del lavoro Alessandria si trovava al cen‑
nonico. Si fanno ipotesi in me‑ grava un testo in onciale con _.' incarichi che si stabilivano tro di un’intensa vita intellet‑
rito all’uso di questo testo da carattere piccolo. questo luogo. L’r amanuen‑ tuale. crogiolo tra le attività
parte degli ebioniti, i quali .generaimente un ecclesia‑ teologiche della Palestina con
adottarono un vangelo di Mat‑ Scriptlo continua , provvedeva alla sua ath‑ la cultura del mondo greco. Al
teo incompleto e mutilo. I r i ‑ La scrittura degli antichi ' ‘…seduto allo scanno munito centro dell’esegesi alessan‑
cercatori hanno avanzato an‑ ?‘manoscritti biblici del NT in pedana, di leggio per sor‑ drina vi era l’interpretazione
che l’ipotesi che fosse basato greco aveva la caratteristica di - ' - ‐ l'esemplare in copia‑ della figura del Cristo tra le sue
sulla traduzione, in un greco n o n lasciare spazi tra una pa‑ : di un armadio per riporre sembianze corporali e spiri‑
SCUOLA ANTIOCHENA
222 SE'ITANTA, VERSIONE DEI

tuali, in netto contrasto con le lio di Costantinopoli (553), la «2010. Il codice è chiamato an‑
affermazioni della ! Scuola an‑ . sigle quando n o n concor‑
scuola si eclissò, n o n prima di .. con un, cioè il testo pre‑ d:he Wolfii B, dal n o m e del pri‑
tiochena. I metodi allegoria" fu‑ aver influenzato le scuole si‑ n i n o proprietario, Johann Chri‑
rono praticati e diffusi in Pale‑ - nella maggioranza dei
riane di Nisibi e di Edessa. l’.‘ I ..ti. sstoph Wolf (1683-1739). Il co‑
stina e in Cappadocia da teo‑ ddioe èformato da 194 fogli, con
logi corne p r u s e b i o (ca. 263‑ Seconda lettera i l i ] testo disposto su una co‑
‘ - do trattato
339), îpGregorio di Nissa (ca. di Clemente 1donna di 23 righe, con una di‑
BSE‐ca. 395) e p r a s i l i o (ca. 330‑ ‘ grande Seth
Lettera erroneamente ascrit‑ X.: .. r apocrifo gnostica r i ‑ nmensione di 22x 18 cm. Con‑
379). ta a rpClemente di Roma ([ se‑ titiene i vangeli, con importanti
‘ . t o tra i codici di I‘ Nag
colo), composta intorno al 130‑ ' .. adi nel 1945 (NI-IC VII,Z 1;lacune. Il codice appartiene al
Scuola antiochena 150, probabilmente in Egitto 0 ; r testo di tipo bizantino. La si‑
"JO-70,12). Lo scritto pre‑
Scuola teologica sviluppatasi . in Siria, testimoniata da tre ma‑ ggla di v o n ?‘Soden è 588.
nella città di Antiochia di Siria noscritti. ]] testo è conservato ‐ : caratteristiche tipiche del
a partire dal II secolo attraverso in fondo alla 1‘Prima lettera di ‘ -.-10 dei sethiani, di orienta‑
: to tipicamente giudaiz‑ sSemeia
gli insegnamenti scritturistici e Clemente, e solo due mano‑ Parola di derivazione greca
catechetici di p r e 0 î i l ° ( I l seco‑ scritti riportanoil titolo. L’opera te,incuilafiguradiSeth
- come salvatore, ossia (che significa "segni”. Secondo
lo), ì‘pDiodoro di Tarso (ca. 330‑ è un’omelia paleocristiana, quanto è emerso dagli studi
ca. 392), ?‘pGiovanni Crisostomo forse la più antica tra quelle co‑ ' - . - Gesù,inunacatenadiri‑
. enti gnostici che, a par‑ ddel teologo Rudolf Bultmann
(ca. 344‐407) e 'pTeodoro di Mo‑ nosciute, che esorta i fedeli a ri‑ ('(1884-1945) i miracoli presen‑
psuestia (ca. 350‐428). La carat‑ cambiare l’efficacia della re‑ dal personaggio di Abele,
.. u c o n o al Salvatore. In t. tati dal vangelo di Giovanni fa‑
fieristica della scuola antiochena denzione con le opere di bene @ ;.rebbero parte di una raccolta
si lega all’esegesi storica e let‑ l’osservanza del messaggio di e s t o modo gli gnostici, in
della particolare rivela‑ ddalla quale l'evangelista at‑
terale del testo biblico, metodo Cristo. V1sono citazioni del NT idtinse per la redazione del rac‑
che anticiperà l’interpretazione riprese dal vangelo di Matteo e - e,si distinguono dagli uo‑
... ' più vicini allacostn'zìone Cconto, autonoma rispetto a
scientifica delle Sacre Scritture. da alcune letteredi Paolo, inol‑ quella dei 7 sinottici. L’even‑
Al centro della teologia antio‑ tre sono riportati detti di Gesù una materialità terrena. Gli
‐ . t i c i sono considerati i di‑ ggelista trasforma questi segni
chena vi era l’interpretazione non presenti nei testi canonici. i; in una narrazione vivace e
della figura dell’umanità di …4denti del figlio di Adamo,
.» che prende le veci del‑ ;priva dell’elemento emotivo.
Cristo separata dalla natura di‑ Secondo ordine,
vina, in netto contrasto con testimoni del
. -1' .toAbele,perunage«
" : 'one di uomini giusti. ! Settanta, versione dei
quanto affermato dalla 7Scuola Nell’edizione critica base, il Il termine (siglato con LXX)
alessandrina. I metodi della /‘ Nestle-Aland, sono presenti &indica la traduzione greca del
teologia antiochena comincia‑ gli elenchi dei manoscritti sud‑ . - Manus ",
. [H' 0 l 3] } Pentateuco condotta sulla for‑
rono a indebolirsi di fronte al divisi in quattrogruppi distinti : ma del testo ebraico, a partire
prevalere della cristologia deri‑ in base alla qualità del testo. Il Codice membranaceo del IX
. . l o . È conservato presso la ( dalla prima metà del I I I secolo
vata dalle idee del Concilio di secondo ordine rappresenta te‑
Efeso del 431, pienamente rap‑ stimoni che sono citati costan‑ . . lioteca universitaria di Am‑
0 (Cod. 91 in sain.) e il
; a.C. Prende il nome dal n u ‑
; mero simbolico (72 o anche 70)
presentata dall’opera di p r i ‑ temente nell’edizione critica, ( tramandato dalla tradizione
, . "ty College di Cambridge
lillo di Alessandria. Infine, con con un grado minore rispetto , narrata nella Lettera di Aristea
la condanna di »Teodoro di al " primo ordine. Questi ma‑ .* XVII. 20,21, 1foglio); fu por‑
?U t o dall’Oriente da Andrew . a Filocrate (Pseudo Aristea),
Mopsuestia, al secondo Conci‑ noscritti sono indicati con le ; nella quale si fa riferimento al
iErasmus Seidel nel X V I I se‑
S Í M M A C O , VERSIONE D l 224
sm».mcus, CODEX [a 01]

fatto che 72 traduttori avreb‑ Simmaco,Teodozione, ¡' Hexa‑ -'= -. Si ipotizza che una nel tentativa di recuperare¡] te‑
bem portato ¿¡termine, nell'i‑ pla di Origene). La ricostru‑ di questo sia stata scritta sto- rimanente, nel 1853 e nel
sola di Faro, indipendente‑ zione crítica del testo si basa dettatura a causa della 1859. In quest'ultimo viaggio
mente tra loro, la traduzio‑ su testimoni direttí e indiretti - . di r errori di origine gli tu concesso di osservare il
ne del Pentateuco in 72 giorni, rappresentati da una moltepli‑ ' ' .…. Allo stato attuale l'o‑ mamoscritto ma gli negarono
in pertetta coincidenza e ac‑ cita di manoscñtti soprattuttu %cost suddivisa: tutto il l'amquisto da l u i proposta. Per
cordo. Si racconta che il neegi‑ del [1‐11] secolo d.C., dalle an‑ num la ¡ lettera di Bamaba potter dispone dell'intero docu‑
zio Tolomeo Filadelfo (308 tiche versí0ni e dalla notevoh‑ ' ' - =si a trova Londra (148 memto Tischendorf, armato di
a.C.-246 a.C.) abbia richiesto mole di citazioni dei r Padri - 0296 pagine), l'Antico Te‑ pazzienza, riusci, con il bene‑
quest'opera per la Biblioteca di della Chiesa. …'- to(250foglisuuntotale plaacito dell'abate del mona‑
Alessandria. L'importanza di - - I ) si trova nel monastero stemo che aveva sede el Cairo, a
questa traduzione risiede nel Simmaco, versione di < | te Caterina ai piedi del otteenere di copia1e un fascicolo
fatto che tu ¡1testo sacro di ri‑ Versione dell'Antico Testa‑ te Sinai. ln questo mona‑ alla volta. Nel giro di due mesi
ferimento per gli ebrei di lin‑ mento preparata da Simmaco , - il manoscritto tu sco‑ tunono copiate 110.000 righe
gua greca (Pentateuco) e suc‑ ( l l secolo) in lingua greca. l.a ' , nel 1844, dal filologo dell testo con l'aiuto estempo‑
cessivamente peri cristiani. Lo ' …u'co e paleografo tedesco rameo di altre due persone. Do‑
traduzione risale alla seconds
stile della traduzione differisce meta del ¡I secolo ed e accolta ' ‐; tt Friedrich Constantin po altre peripezie di politica
anche in maniera notevole dal negli r Hexapla di Origene. Di r Trachendorf (1815-1874). ecclesiastica il filologo tedesco
testo originario, dalla Bibbia questa versione rimangono v ' quasi trentenne, intrapre‑ comvinse ¡ monaci a offrire il
samaritana, dalle antiche tra‑ solo dei commenti ai margini, : ¡ viaggio di studio nel Vi‑ prezioso manoscritto allo zar
duzioni del Pentateuco, del te‑ recuperabili dai frammenti 1- Oriente per scopi paleo‑ di Russia in cambio di altret‑
sto masoretico e del m a n o ‑ dell'opera origeniana. " ¡ -'. Durante la prima sosta tamtí doni. Nel 1862 tu pubbli‑
scritti del m a r Morte. Alcuni monastem di Santa Cate ca&o il testo in un'edizione di
studiosi hanno ipotizzato un 'riuscl a recuperare un IUSSO curata anche nella forma
Sinahlcus, codex [K 0 |]
riferimento al testo ebraico Manoscritto greco in ondalu »quantitative di fogli but‑ de¡gli antichi caratteri. ll codex
pre-masoretico, caduto succes‑ ' distrattamente nel cestino. Simuitícus trova infine riposo
conservato presse la British Li‑
sivamente in disuso. Altre ipo‑ "questa prima incursione neii locali della British Library
brary di Londra (Add. 43725)…
tesi coinvolgono cause legate Risale al IV secolo. ll codicv - - una quarantina di to mi 1933, dopo gli accordi di
alla trascrizione del testo con‑ ' _soopri che altri quantitativi vendita intrapresi con il go‑
contiene tutto ¡] NT, una parte
sonantico, voluntariamente ¡pamtura cartacea era gia verno sovietioo. ]] testo del ma‑
dell'Antico e letteratura n o n
modificabile per un'interpre‑ - eliminata. gettandola nel noscritto tu ripreso antica‑
bíblica () Lettera di Bamaba e il
‐- per alimentare una m o ‑ mente da diversi copisti, che
tazione, un errore del copista o ¡' Pastore di Erma). A questa
un'alterazione volontaria di codice si assegna la lettera del‑ tu fonte di calore. Gia i apportarono alcune correzioni.
sense. ln breve la traduzione l'alfabeto ebraico K (alef) asso‑ …' materiali, prontamente Le sigle presenti nell'apparato
greca divenne il riferimento ciata al numero (01). ]] foglio - ;.tati all'Universitá di Li‑ critico &“ indicano questo tipo
' gli permisem di leggere di intervento, cosi anche le 8“
per le successive r recensioni ha una dimensione di 43 x 38
come quella di fp0figene e di cm e il testo e suddíviso in 4 e altri profetiedi appron‑ e Rºº si riferiscono a revisioni
p r u c i a n o di Antiochia. Suc‑ colonne (unico manoscritto del una prima edizione (1846), del VI 0 V I I secolo. Con il codex
cessivamente si aggiunsem al‑ N T ) di 48 righe. Si considera
t!'
.. ta codex Frederico‐Augu‑ f Vaticanus B 03ei] ¡' “D” si rap‑
tre revisioni che presero il che l'íntero manoscritto conte‑ , »., dal nome del mecenate. presenta ¡1¡ testo alessandrino.
n o m e dai traduttori (Aquila, nesse tutta la Bibbia greca in ..‐ . altre volbe al monastero La sigla di von ?Boden ¿!62. ln
SINASSARIO SIRIACO
226

molti apparati critici e ancora vato presse la Bibliothéque Na‑ ‐ (1745‐1812), con la dispo‑ Poppi, fu pubblicata, nell'ul‑
indicato con la lettera S.La Bri‑ tionale di Parigi (gr. 1286, 43 ft» , - del testo dei prirm tre tima rielaborazione del 1999,
tish Library sta approntando gli). [l texto e formato da 44 ft» ‐ ' in colonne parallele. dalle edizioni del Messaggero
la pubblicazione in formato di‑ gli, con disposizione su una di Sant'Antonio. In questa te¿i¡‑
gitale ad alta definizíone del‑ coloma di 15righe variabili, ha quadriforme . zione la disposizione sino ca
l'intero manoscritto. L'opera‑ una dimensione di 30x 25 cm. ! termine e entrato … uso del testo italiano si articd1isce
zione sará disponibile in rete Codice purpureo, scritto con Jriferire le possibili somi‑ della possibilitá di confronto
web e completata n o n prima lettere argentee e titoli con in‑ - che ¡ vangeli presen‑ parallelo con il testo ong1nale
del 2010. chiostm in oro. Contiene buena . nell'evoluzione del rac‑ greco tratto dal codex r Vatu:a‑
parte del vangelo di Matteo . .. introducendo.rispettoai nus B 03.
Sinassarlo (capp. 13‐24), acoompagnato dd ¿‐.' ¡ sinottici, anche il testo
Un tipo di ¡' lezionario. 11si-. duque miniatme. Il codioe ap> "…- anni. 1quattro vangeli Sinottici, vangell
nassario e un particolare ma‑ partiene ¡¡u n a variante del ¡ tc‑ . posti uno accanto all'al‑ 1vangeli canonici dí Matteo,
noscritto in cui si presentano sto oesariense. - hoolonne parallele, per fa‑ Marco e Luca presentano affa‑
brani del NT suddívisi a se‑ - la lettura dei passi con‑ nitá letterarie tali da renderli
conda delle varíe occorrenze Slnmsi ' .. : ti o delle eventuah' dif‑ confrontabili all'interno di una
liturgiche nella tipica 5ucces‑ Con ¡1 termine, dal greco: … -e varianti. La piu im‑ ¡ sinossi. Lestatistíche sulle so‑
sione di un calendario, se‑ v te sinossi quadriforme, miglianze si possono racco‑
"sguardo d'insieme", si in‑
condo la divisione del tempo 'lingua italiana dí Angelico gliere nel seguente prospetto.
basata sul movimento del sole tende il confronta tra parti di
e della luna. Laripartizione dei un testo o di testi diversi che
testi avviene cominciando dal‑ presentano somiglianze. Per fa‑ '->-t..'
' ""‐""“_M_"'””_' ' V
¡ ‐ a : - . n . _ …' . LC”.
]: ¡ 1 ¡'m1liñi, , _
q .1 ¡ 1¿

cilítare la lettura e il confrontu _ ' r : " : " . ¡[W‐¡ M & 4‐ ! ,Y . - |”… . A , :ñ"'u' '
la Pasqua e includendo tutti ¡
servizi liturgici dell'anno ec‑ ¡ brani o l'intero testo vengono "; ¿ x ' ‐ '
.f_l_._(sq
-
m¡wv.u::._…
' 1 _…u.'. _3- - :. -._J.06_8Lr»:q“-
r_'f;.>"…l
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clesiastico di 57 settimane, che posti u n o accanto all'altro. La ”'“ »!=‐‐¡%H*f&f> aw .»'‐ “ ff '?33¿º-*;‐ ?¿ºf g r º ? “ ' ; º J
rappresenta un periodo mag‑ sinossi pub estendersi a nume‑ 15: J¡º;.mg,¿é,¿ . -r ¿na. -75(; U?agr¡rgw_líq%< J r . ! ..¡….1
rosi riferimenti tatuali, como " … ' ' :'>9“o 32rm ' (¿$$ ! ..'"l"x…'; "|" º'vui!!_º1 ;! - *
giore dell'anno solare a causa ¿ I L I ‐

dell'oscillazione della Pasqua. nel caso dei vangeli, soprat‑ " .. " .* u‐.350_,7=…43g ¿”P;‐‐ ;;‐m("í.om=…gñ ….
tutto per quanto riguarda il te‑ '.
l‐
“'-W'*L:" m , “ ' ' ''
‐'“'
A.¿.
" 73239” -5i'ltt:'3.f'ljih
1 ' ' :
;.'¡5 »'7:'..=
A"I>.4¿_í;¿_3_'_'._…__….__…
¡
Slnodos sto dei ! sinottici. Nell'ambito
Testo presente all'intemo della ¡ critica testuale del NT si $ondergutº - r M a … Soodergut. ¡ Lukanísches Sondergut
del gruppo dei trentacinque lí‑ parla di una ? questione sino!‑
b r i del ¡' canone etiopico del V tica da quando si e cominciato dain ebrei della Palestina ai
secolo. ll libro, suddiviso in ad armonizzare gli scritti dei l¿Nel vasto gruppo delle lin‑ tempi di Gesú. In siriaco sono
quattro parti, comprende u n a vangeli (r Diatéssaran) secondu semitíche, il siriaco é un state scritte la maggior parte
raccolta di canoni e ordina‑ gli scopi d i p r a z i a n o (ca. 125‑ etto diffuso nell'ambito delle versioni del N T, testimo‑
menti ecclesiasticí attribuiti a ca. 180), verso l'anno 170. Solo …--occidentale del territorio niate dalla versione r Filosse‑
)“Clemente di Roma ([ secolo). dal XVIII secolo si comincíó ad . …'antica Siria. ln particolare niana, ¡* Peshitta, ¡' Harclense,
affrontare scientiñcamente tale ' >:- . ceppo linguisticoe una ¡' Diatéssaron per i vangeli e
$Inopensls, codex [O 023] questione, mentre nel 1776 ap‑ ". … - "one della lingua ¡“ara‑ molti documenti di contenuto
Codice membranaceo di parve la prima sinossí in greco, ; wca orientale, distinta dal‑ religioso.
lusso del VI secolo. E conser‑ opera di johann Jakob ¡ Grieg‑ " ntamaico occidentale,parlato
SH'Z IM LEBEN
228 SPIEGAZlONE DELL'ANIMA

Sitz im Leben Soden. sistema di von


Espressione tedesca che in- Sistema utilizzato dal filolo‑ ' 'cazione è più compli‑ rità superiori. La ricerca dello
dica ”posto nella vita" e anche go tedesco per classificare i ma‑ mentre per i numerosi ap‑ gnostico è volta al ritorno al
“ambiente vitale”, utilizzato al‑ .… ;: tiassièfattousodi luogo dello spirito attraverso
noscritti del NT. Per operare un cammino di perfezione, aste‑
l’interno del metodo della un p i ù facile riconoscimento numerazione con p i ù cifre.
?‘Farmgeschr'chte, sin dal 1906, . '. nendosi dalla relazione sessgale
del contenuto,al numero arabo rpetuatrice del peccato. on
per indicare l'ambiente parti‑ assoda una lettera dell’alfabeto
' mo
colare nel quale sièsviluppato l l a terminologia gram‑ sentorno al luogo della luce Pr‑
greco in modo da organizzare stis Sophia sarà sciolta dal le‑
un determinato genere lettera‑ tre classi di manoscritti. I ma‑ -'cale il termine è utilizzato
indicare una forma scor‑ game con la macchia carnale. Il
rio. Tale ambiente è condizio‑ noscritti &(&u9'lx'fl) includono t a t o si conserva anche nel codr‑
nato da una specifica situa‑ l’interoNTcon o senza il libro che, oltre a trasgredire le
ce papiraceo ! Bemlinensis 8502.
zione storica, sociale e cultu‑ dell’Apocalisse, i manoscritti “ a‐ grammaticali, conducea
rale della comunità primitiva, e(eùayyékrov) contengono solo errore di interpretazione
Sottoscrizioni '
alla quale fare riferimento per i vangeli e i manoscritti a . variante. Il nome deriva Si situano al termine di u n o
trarre le maggiori informazioni (ànòcnohog) per i rimanenti …,città di Soli, località della scritto, generalmente di forma
possibili sulla produzione e in‑ scritti, gli Atti e le Epistole con . : 'a dove era utilizzata una breve come molte ?‘ intesta‑
terpretazione del testo evange- o senza l“Apocalisse. Il sistema . uncia greca inesatta. zioni, ma con la tendenza ad
lico. includeva un metodo nume‑ aumentare la lunghezza e la
rico molto complicato per il r i ‑ la Iesu Christl complessità fino a contenere le
Soden, conoscimento della data, i tipi ‘- .. ' t t o r apocrifoscopertotra informazioni dell'amanuense
Hermann Freiherr von a e 6 con numerida 1 a 49si ri‑ Ì- - ci della Biblioteca gnosti‑ e alcuni pensieri personali.
Filologo evangelico tedesco ferivano a manoscritti con una ‘ trovata a ? Nag Hammadi
(1852-1914), nato a Cincinnati, data inferioreal D( secolo, men‑ C IIIA - 90,14-119,18) nel culum
nell’0hio, studiò nell’Univer‑ tre la numerazione da 50 a 99 . Revisione della 7 lettera sP'î'ra i testimoni della ! Vet-us
sità tedesca di Tubinga. Fu par‑ conduceva al X secolo. A ogni Eugnosto sul dialogo tra Ge‑ latina figura questo trattato, Spe‑
roco nella chiesa di Gerusa‑ secolo successivo si aggiun‑ . - e i suoi discepoli intorno al‑ culumdedivinis 5m'pturis, che è
lemme aBerlino. Divenne libe‑ geva un numero alle centinaia ' ‐ …; sul governo del mondo. trasmesso da diversi mano‑
ro docente all’Università di con cifre a tre numeri. Per msmogonia di SIC si esprit scritti sotto il nome di Agostino.
Berlino nel 1889. Grazie a una esempio 11137 indica un mano‑ attraverso la creazione di I più antichi codici che lo con‑
serie di possibilità finanziarie scritto dell“Xl secolo, mentre ‘ . - . ooppiedieoni,ilPrimo tengono risalgono all’VIII-Mse
riusci, con l’aiuto di molti stu‑ 6456 uno del XIV secolo. Quan‑ u *conlaPrescienza,ilPadre colo. Lo scritto presenta una
denti, a esaminare numerosi do nel manoscritto di classe 6 è
' la Grande Sofia, Cristo con raccolta di passi biblici disposti
manoscritti sparsi fuori e den‑ …… , Sota con )‘ Pistis Sophia. per argomento come s p i e g a ‑
presente l’Apocalisse viene in‑
tro l’Europa. La ? collazione dicata da numeri da 1 a 49 >perfezione di questa orga‑ zione della condotta dell’uomo.
che seguì permise di organiz‑ dopo la cifra delle centinaia, … .'oneèlagioiachevire‐I La forma testuale è vicina al te‑
zare e pubblicare un’edizione quando è assente sono i n u ‑ ' v e la perfetta relazione tra] sto africano della Vetus. La Sigla
in quattro volumi degli scritti meri da 50a 99il riferimento Î ‘ l l i degli eoni. Solo Pistis utilizzata e mo anche spe.
del NT (? edizione v o n 50‑ della sua assenza. Per esempio : h i a può produrre creature
deri). Morì aBerlino per un in‑ 6325 è un manoscritto del XIII .… il maschio, e da lei verra Spiegazione dell’anima
cidente, mentre saliva su una secolo con inclusa l’Apocalisse. , da luce il signore del caos, r Libro ?apocrifo gnostrco tra‑
metropolitana. ' fi l i e il mondo dei mortali,e sr mandato dai codici in lingua
Per la classe (: (ànòo-rolog) la co-pta ritrovati a /‘ Nag Ham‑
.distinguerà da quello delle en‑

;‑
STATISTICA mar MANOSCRITI'I DEL NT 230
STORIA DI GTUSEPPE TLFALEGNAME

madi (NHC II,6 ‐ 127,18‐137,27) nealogico dei manoscritti che si


nel dicembre del 1945. Il titolo unità sillabiche. Il computo viamo: l'ì‘ Apocalisse di Gio‑
forma quando vengono consi‑ ….- etrico permetteva di ef‑ vanni (1400 stichi), l’ì‘ Apoca‑
è presente all’inizio e alla fine derate le corrispondenze con
del trattato. Il testo, scritto pro‑ . >un primo controllo del lisse di Pietro (300 stichi), la Let‑
una determinata famiglia di …, e in base alla sua lun‑ tera di Barnaba (1360 stichi) e
babilmentein Egitto intorno al manoscritti. Il prototipo, quasi
II‐HI secolo, tratta della caduta - si stabiliva la presenza il ?‘vangelo degli Ebrei (2200
sempre assente perché non re‑ eventuali lacune del testo. Il stichi).
e della salvezza dell’anima. peribile, è l'origine dello stem‑
Molte citazioni bibliche sono .-.-.u a era utilizzato per pa‑
presenti per sostenere una teo‑
ma, che può assumere ramifi‑ . - l ’ î amanuense che rice‑ Storia del testo
logia che alle volte si discosta cazioni assai complesse in or‑ ” a un compenso in base al Disciplina dipendente dalla
dalla concezione gnostica. Il r i ‑ dine alla tipologia testuale e ai ‘ - ero delle righe trascritte. ’ critica testuale, in base alla
corso al pentimento e alla pre‑ . faPPl‘esentanti dei manoscritti. manoscritti erano accom‑ quale si costituisce l'itinerario
ghiera sono gli elementi comu‑ I metodi della filologia servi‑ . ti da informazioni stico- storico-formativo del testo del‑
ni anche a certa letteratura ranno a stabilire l'origine del . "che, assodate a ciascun li‑ l’Antico e NT. La parte fonda‑
ascetica che tende a una ricerca testo, partendo dai documentia . dell’Antico e NT. Con il mentale dell’inquadramento
interiore, per salvare l’anima disposizione, considerando gli ggio dal sistema produt‑ storico di un testo è la cono‑
dalle insidie del mondo. A l ‑ ?errori introdotti dal ' copista vo commerciale a quello degli scenza proveniente dalle anti‑
cune analogie sono riscontra‑ e la scelta della ; lezione più ' toria dei monasteri, il con‑ che testimonianze. Queste so‑
bili con il l‘ vangelo di Filippo. antica e più difficile. La I‘ pa‑ ’ - ' o sticometrico pendeva va‑ no rappresentate dalle opere
leografia fornirà i metodi per di indicazione retributiva. sopravvissute dei 7Padri della
Statistica del manoscrlttl riconoscere tali manoscritti fis‑ Chiesa e dalla documentazmne
del Nuovo Testamento sando quelle relazioni di di‑ cometria di Niceforo fornita dai manoscritti esi‑
La classificazione dei mano‑ pendenza utili alla più corretta 'Nella Cronografia del pa‑ stenti. Ordinando i materiali si
scritti del NT ha comportato cronologia testuale. r c a di Costantinopoli N1‑ può pervenire a un’elabora‑
una diversificazione attuata 'Moro I (758-828) compare un zione scientifica della storia del
secondo la ripartizione crono‑ Stico L‘&talogo degli scritti canonici. testo e delle sue varianti al fine
logica, il tipo di scrittura, la de‑ Estensionee unità di misura iî.’elenco posto in questa opera, di progettare, assieme alle m e ‑
stinazione d’uso, il contenuto e di una normale riga di scrittura
il materiale di supporto ado‑ sul manoscritto. [o stico era co‑
”na cronologia da Adamo fino todologie della r critica testua‑
u’\ll’829, sembra essere un’ag‑ le, il r testo primitivo mancante.
perato per scrivere. Comples‑ stituito da 15-16 sillabe. Con il
sivamente i manoscritti del NT % mposteriore, forse dell’850,
numero degli stichi si poteva la cui origine può essere Storia di Giuseppe
sono 5737, ripartiti in 118 pa‑ determinarela paga dei oopisti, " risalirea una data di molto il falegname
piri, 310 manoscritti maiuscoli, fissando una retribuzione in teriore e collocabile a Geru‑ Scritto ì‘ apocrifo, composto
2877 manoscritti minuscoli e base anche alle caratteristiche ìalemme. Il libro dell’Apoca‑ in greco all’inizio del V secolo,
2432 lezionari. Di questi solo qualitative della scrittura. Al‑
lo 0,5% è scritto su papiro, il Ìsse n o n rientra in questo î ca‑ proveniente dall’Egitto. Della
l’origine dello stico èla dimen‑ hone, portando i libri a quel prima stesura del testo in greco
25% è scritto su carta, i rima‑ sione classica del verso poetico,
nenti su pergamena. kmpo accettati al numero di 26. n o n si hanno testimonianze, n‑
cioè l’esametro omerico. la r sticometria è indicata nel mangono frammenti in ?‘ver‑
Stemma codlcum catalogo delle opere elencate, sioni latine, sahidiche e bohar‑
Sticometria L sia per la parte relativa all’An‑ riche, con testimonianze inte‑
Nella ?‘ critica testuale l'e‑ Metodo di conteggio della
spressione indica l’albero ge‑ tico Testamento sia per il Nuo‑ grali nelle versioni etiopiche e
lunghezza di un testo in base vo. Tra gli scritti contestati tro‑ arabe. La redazione araba e lo
STORIA SIRIACA DI GIOVANNI 232

scritto p i ù recente, pur deri‑ di Giovanni, figlio di Zebedeo,


vando dall’originale greco. Lo apostolo ed evangelista tra le
scritto riferisce degli avveni‑ genti di Efeso, dopo l’awenuta
menti accaduti prima della na‑ ascensione di Cristo e la dia‑
scita di Gesù, influenzato in spora apostolica. Al suo se‑
particolare dal f vangelo arabo guito awengono miracoli stre‑
dell’infanzia. Come il titolo pitosi che convincono molti
suggerisce, Vi si trovano anche alla conversione. Dopo varie
le circostanze che hanno ac‑ vicissitudini che lo portano a
compagnato Giuseppe fino agli superare le peggiori insidie eil
ultimi giorni della sua vita, al‑ carcere, l’apostoloè incitato da
l’età di centododici anni, assi‑ Matteo, Marco e Luca a scri‑ 9 riformare il testo greco corri‑
stito da Maria e da Gesù. Que‑ vere anche l u i il racconto evan‑ +igla utilizzata per indicare spondente con una r retrover‑
sto scritto è legato agli sviluppi gelico, che stenderà, con l’aiuto : r Borgianus. La nume‑ sione, dai risultati n o n pro‑
della tradizione popolare e dello Spirito Santo, nella notte » one èlegata al catalogo del priamente scientifici.
della liturgia del cristianesimo di Pasqua. '-- a r Gregory.
orientale. Alcuni pittori hanno Tbet', codex
affrontato i temi descritti dal te‑ Strasburgo,frammento di 1“ mano Tra i manoscrittiriservati alla
sto apocrifo, come nel caso di Frammento di papiro di un sinodo di Laodicea del 363 versione r georgiana del NT si
Georges de La Tour, che di‑ vangelo ?‘apocrifo. Compren‑ -ì l’uso di amuleti e di og‑ trova questo testimone, risa‑
pinge Giuseppe al lavoro, op‑ de due piccoli fogli (pap. copto portafortuna, appuntoi lente all’anno 995. Conservate
pure di fronte alla sua morte, o 5, pap. Copto 6) appartenenti a - ', ai quali si attribui‑ nella Biblioteca di San Pietro‑
sotto gli sguardi tristi di Gesù e un documento di maggiore > poteri magici. Nono‑ burgo, il testo contiene i quattro
Maria, nel quadro di Giovan ampiezza. Il papiro è conser‑ , te l'uso pagano dell’og‑ vangeli. Al codice è assegnata
Battista Lucini. vato nella Biblioteca dell'Uni‑ -, ci rimangono testimo‑ la sigla gevi o gea” (insieme con
versità di Strasburgo. La data‑ e anche in ambito cri‑ il manoscritto î 0piza).
Storia siriaca di Giovanni zione paleografica lo colloca '= 0, sulle quali si possono
Scritto ?‘apocrifo testimo‑ nel III-IV secolo. Il contenuto , _ - versetti tratti dall‘An‑ Tebessa, codice di
niato da due manoscritti del VI di pap. 5 conta analogie con Codice pergamenaceo sco‑
e IX secolo e da una versione
' =.e NT. Nella catalogazione
Mt 28 (risurrezione di Cristo), ' testimoni vengono indicati perto nelle vicinanze di Te‑
araba. La storia veniva fatta Gv 17(la preghiera di Gesù) e bessa, in Algeria, nel 1918 e ora
passare come una traduzione la lettera gotica È seguita
] Cor 15 (sulla risurrezione di un apice numerico. collocato nella Bibliothèque Na‑
dal greco in siriaca effettuata Cristo). La parte indicata come tionale di Parigi ( N a . lat. 1114).
d a ì p E u s e b i o d i Cesarea. I n pap. 6 sembra essere la conclu‑
realtà n o n si hanno precise : …. ,testodi il materiale a disposizione r i ‑
sione del vangelo, con una con‑ sulta essere frammentario, ma
informazioni in merito all’au‑ versazione di Gesù con i suoi
.' 'oosiruzione del testo gre<
tore. Il testo racconta la storia effettuata nel 1964 da Ran‑ sufficiente per stabilire la prove‑
apostoli. nienza manichea. Il mano‑
. ‐-h V‘mcent Greenwood Ta‑
(1895-1976) (The Greek scritto, considerato del IV-V se‑
; . w Testument). il lavoro de« colo, è un tentativo per rispon‑
Ilva dalla rivisitazione della dere ai cristiani in merito alla
" New EnglishBible cercando di divisione della comunità tra i
TEORIA Dl UNA PONTE
TEODOZIONE, VERSIONE Dl 234

Markus). La teoria delle monianze scritte (diegesi)e dal‑


pochi eletti, che conducono vita ciata a questa fonte originaria,
ascetica, e il resto della schiera se meassocerebbe una seconda ' vfonti, pur offrendosi come l'insegnamento degli apostoli_
' … alternativa al chiari‑ ' in forma scritta da coprst1
dei catecumeni. Questi ultimi che, dal 1899, prendeil nome di
avranno il compite di provve‑ Q, iniziale dal tedesco ¡ Que":‑ ‐ ….dei rapporti di dipen‑ intenti ad ascoltane.La sua ipo‑
dere alla comunitá, ospitando = fonte, la fonte dei ) logia, ' v : letteraria, lascia irrisolti tesi in seguito cambio per a_b‑
e mantenendo gli eletti. I riferi‑ 5critta presumibilmente in gre‑ ,. ' problemi sulla cornpo‑ bracciare quella che in segmto
menti neotestamentari sono so‑ co. La fonte, sconosciuta a -- e di M c , l'estensrone divenne la 7 teoria delle due
prattutto le Lettere paoline e ¡ Marco, sarebbe stata utilizzata ' ipotetica fonte Q e la di‑ fonti. 11biblista Marie Emile
vangeli di Matteo e Luca. indipendentemente da Luca e =-ta ¡ quatione sinottica, Boisrrerd (1916‐2(D4) p º n e l'in‐_
Matteo insieme con ¡] materiale : pregnadicontestazrom fluenza reciproca in una serie dl
proprio (? Lukanísches Son‑ ‐' ¡potesi. ta segnate da tre documen‑
Teodozione, versione dl
Versione dell'Antico Testa‑ dergut e ¡' Matthá'isches Son‑
ti,pifiedicati come A, Be C, for‑
mento approntata da Teodo‑ detgut). Molti studiosi prote‑ ' delle due tndlzioni matisi ruein ambientidi origine
zione ( I I secolo) in lingua gre‑ stanti e cattolici accolsero r ' e r convenzione si indicano
e per tradizione a u t o n o m a , che
ca, partendo da una revisione questa nuova ipotesi, che si im‑ questo termine le parti co‑ influenzarono con la loro pre‑
della ¡' Settanta fatta su un te‑ pose dalla metá del XIX secolo. ‐. ' dei vangeli di Matteo e senza il testo anoi pervenuto.A
sto premasoretico. La tradu‑ Nel XX secolo essa ottenne sem‑ ‐. non presenti nel vangelo queste ípotetiche fonti primi‑
zione risale alla fine del I] se‑ pre maggiori consensi soprat‑ . Il maberiale, di carat‑ tive si accosta quella di ¡ Q. ln
colo ed e considerata impor‑ tutto in area anglofona, con gli prevalentemente didattico, anni recenti il biblista Philippe
tante per l'uso che ne fecero ¡ studi di William Sanday (1843‑ - : enebbe alla tradizione Rolland (1940‐) si avvicina alle
Padri della Chiesa. Rispetto 1920) e di Burnett Hillman ' ‐ 'ipotetica fonte Q. Com‑ ? teoria delle due fonti. l pass¡
alla versione della LXX Teodo‑ Streeter (18744937). La teoria …'vamente il materiale co‑ comuni tra M c , Mt e Lc derive‑
zione &piu rispettoso della tra‑ delle due fonti n o n spiega pie‑ = …e ammonta a circa 220 rebbero da una fonte primitiva
duzione letterale del testo namente tutti ¡ fenomeni lette‑
chiamata C, il vangelo in ara‑
maico, che avrebbe consegnato
ebraico. rari che si intrecciano nel testo ¡

_ di plú fonti _ un testo di due ulteriori edi‑


dei sinottici. In alcuni punti Lc
Teoria delle due fonti e Mt si distaccano dal testo di ' All'intemo della ¡ questrone zioni, A e B, basate su vangeli
La )“questione sinottica tenta Mc (per esempio in Mt 9,20, Lc - . --'ca sono state formulate di diverse comunitá.A contiene
di risolvere la struttura storica 8,44) e dove si ha confluenza " ,_. -ipobesipaspiegarelacm‑ lepericopi comuni tra Mt e M c ,
dei vangeli di Matteo, Marco e del testo di Mc sulla fusione di _| . | ;4. dei vangeh di Marco, mentre Bcontiene quelle tra Mc
Lc. A questi documenti si clo‑
Luca con un'ipotesi chiamata Mt e Lc si crea una dipendenza .…teoe Luca. ln sintesi le teo‑ evrá aggiungere l'influenza dl Q
delle due fonti, che risulterá la inversa (Mc 1,32 su Mt 8,16 e Lc ¡ h s i rifanno a diversi autori. Il
piu condivisa tra gli studiosi. 4,40 oppure Mc 10,27 su Mt _wlogo ]ohann B.Koppe (1711‑ su Mt e Lc.
La teoria delle due fonti ebbe 19,26 e Lc 18,27). lnoltne, Lc tra‑ 21190) sosteneva l'esistenza di
origine dai dibattiti e dall'e‑ lascia 34 pericopi e si incon‑ 7me pluralitá di fonti sorte nel Teoria dl una fonte
'odo del primo cristiane‑ Teoria ipotizzata dal filosofo
same della questione sinottica, trano concordanze tra Lc e Mt
scaturiti negli anni tra il 1830e non present" in Mc. Questi pro‑ * n o , il filosofo Friedrich Da‑ illuminista Gotthold Ephrairn
Lessing (1729-1781) per dare
il 1860, che fecero prevalere l'i‑ blemi testuali sono da alcuni <m'dedeiennacler (1768‐1834) spiegazione alla cronologia delí
potesi della prioritá del van‑ spiegati come armonizzazioni pensó di spiegare la deriva‑
gelo dí Marco, a cui avrebbero del testo o rifacendosi a un te‑ a'one dei tre sinottici da diverse la letteratura evangelica dl
attínto Matteo e Luca. Asso‑ sto primitivo di Mc (Pre‐Marco -Á[urúi costituite da piccole testi‑ Marco, Matteo e Luca. Questa
TEORIE DELLA DIPENDENZA 236 r.7 TF$TIMONIO DELLA VER1TA, ¡L

teoria presuppone l'esisten‑ prima volta con Martin Chem‑ .. n da una serie di interpola‑ alla meta del V secolo. La ste‑
za di un vangelo ampio che nitz (1522‐1586) ed e ripresa ‐- ' e aggiunte che sarebbero sura awenne probabilmente in
viene identiñcato con il ¡ van‑ dal teologo Johann Leonhard … -..‐- ti in varíe parti della let‑ territorio siriaoo, derivata da un
gelo degli Ebrei, menzionato Hug (1765‐1846) nel 1808. Se . . Le piú antiche testimo‑ testo di carattere apocalittico,
dai ¡' Padri della Chiesa. A q u e consideriamo quanto emerge …-. testualisono:ilrºb“,per dalla ¡ Tradizione apostolica e
sta fonte avrebbero attinto gli dalla teoria sviluppata dal teo‑ ' .. ¡¿ maiuscoli, ¡1codex r s¡‑ dalle ¡ Costituzioni apostoli‑
evangelisti dei testi sinottici. logo benedettino Christopher -… ' c h s 8 01, il mdex ¡' Vaticanus che. ha scritto si conserva in un
Sulla traccia della singola fonte Butler (1902-1986), nella metá ? IB. manoscritto in siriaco, reso
si pone anche il biblista di Got‑ degli anni Cinquanta del seco‑ pubblico verso la fine del XIX
tinga, Johann Gottfried Bich‑ 10scorso, vediamo che il van‑ '_…onlcesi, secolo, scoperto nel 1869 dal‑
hom (1752-1827), ¡| quale pm‑ gelo di Mc dipende da Mt, e Lc l'orientalista e biblista tedesco
pose, nel 1794, u n a teoria sul‑
'lconda lettera ai
da Mt e Mc. Altri autori pro‑ ," Scritto del N T. La datazíone Paul de Lagarde (1827-1891).
l'esistenza di un testo corto di pongono differenze legate alla Una versione e inserita nell'in‑
*¡Iella lettera e decisamente cri‑
un vangelo primordiale, conte‑ dipendenza letteraria dei van‑ troduzione dell'0ttateuco (¡
¡fea. Le date piú plausibili
nente solo le parti comuni ai si‑ geli, secando la sequenza ca‑ primi otto libri della Bibbia) di
nottici.
ºrientano lo scritto in un am‑
nonica, o in relazione all'ipote‑ Hto temporale, dal 51 al 100, valementne di Roma (fine [ se‑
si dí ) Griesbach, con Mc dí‑ "tertamente esagerato. Se lo colo). Nel testo Cristo appare
Teorie della dlpendenza pendente da Mt e Lc. Negli alle tre donne e ai disoepoli ri‑
.*ritto fosse di Paolo, la data
Le prime ipotesi per spie‑ anni Settanta del secolo scorso "Hattrenebbe verso gli anni 51‑ velando il suo testamento, o r ‑
gare la r questione sinottica questa teoria ha ripneso vigore . 2 . Sempre su questa ipotesi, ganizzato come un discorso
sono caratterizzate da una di‑ per opera di alcum' esegeti di hear problematica, lo scritto apocalittico ed escatologico le‑
pendenza orale e recíproca. Per area anglofona. 'Apotrebbe provenire dalla cil-tá gato ai regolamenti della litur‑
la tradizione orale si ricorda il ¡¡ Corinto. La lettera fu accet‑ gia. La narrazione hail suo ter‑
contributo offerto dal filosofo Tessalonicesl, m come paolina gia dai primi mine con l'ascensione di Cristo
Johann Gottfried Herder (1744‑ Prima l e t t e r : a l … deoenni del II secolo. La ten‑ in cielo.
1803), che ípotizzb l'ínfluenza Scritto del NT. La lettera ¿ ' “enza moderna di alcuni com‑
di un ¡ vangelo orale, alla base mnsiderata il piú antioo testi‑ ' hntatori e di valutarla come Testimonio della veritá, ¡|
dei sinottici, tramite un Mc e mone del NTe della letteratura in testo r pseudoepigrafíco, e Omeiia copto‐grwstica (Testi‑
un Mt aramaici. Dalla loro tra‑ cristiana. E stata composta ¿¡ ' h l e sembra rimanere nono‑ monium veritatis) ritrovata nella
duzíone in greoo scaturimno ¡ Corinto, circa vent'anni dºpo
.v“ante il dibattito ancora aper‑ Biblioteca scoperta a ¡ Nag
vangeli canonici. Anche lo sto‑ la morte dí Gesú, tra l'autunno Vh . L e piii antiche testimonian‑ Hammadi (Ni‐IC IX,3 - 29,6‑
rico della Chiesa Johann Carl del 50 e la primavera del 51. a testuali sono: ¡1“Dº“ e il *D”, 74,30) nel 1945. Lo scritto con‑
Ludwig Gieseler (1792-1854) L'autore della lettera non ¿:stato icodici maiuscoii, il codex r serva una polemica con la
distinse nettamente il periodo messo in dubbio. Per quanto ri‑ Ft;aiticus K 01, il codex ¡ Vati‑ Chiesa ortodossa e altre forme
orale da quello della testimo‑ guarda l'inhegritáe l'unitá della " Ú n u s B 03. di gnosticismo, anche su] tema
nianza scritta, considerando lettera, alcuni studiosi, di scuola [; della morte per martirio, che
come fosse tipico della soc‐¡eta tedesca, hanno ipotizzato la viene considerata cosa stolta
giudeo‐cristiana questo genere presenza dí due lettene distinte
- … t e
di trasmissione. La questione fuse insieme, provenienti da
el … S i m G a ú Cristo per un D i o vanitoso. Conserva
'” Testo anonimo classificato rapporti con lo gnosticismo vai
della m u t u a dipendenza dei si‑ una testimonianza primitiva.
tra gli ordinamenti ecdesiastici ientinianoe con alcuni element1
nottici prende forma per la L'integritá del testo sembra tra‑
dell'antid1itñ cristiana, risalente della tradizione narrativa giu‑
T E $ TO ALESSANDRINO 238 TESTO OCCIDENTALE

daica. Sul tema della creazione, Testo bizantino - secolo), slava antica di Ci‑ individuato come il testo da l u i
la storia si sposta tenendo conto 11testo bizantino o koiné e ‐1o e Metodio ( l X secolo), e la utilizzato a Cesarea. Alcuni
di altn' riferimenti.I] serpente e u n a forma del testo greco del versione paleoslava. ll testo studiosi lo indicano come pro‑
visto come sapienza e il rac‑ NT usato dalle Chiese orien‑ l‐r . n t a una evidente chia‑ prio del territorio egiziano e
conto vede la riappmpriazione tali (Costantinopoli e Impero . ¡ - insieme con una forma portate in Palestina dal grande
della conoscenza da parte di bizantino)e accolto dalla rifor‑ . ; ' tica molto elegante, ot‑ filosofo ed esegeta, tra il 230 e
Adamo ed Eva, contro un Dio ma protestante nel ¡' Textus re‑ te attraverso un'armoniz‑ il 250. Successivamente le ipo‑
geloso. ceptus (XVI seoolo) e da Era‑ ¡ ¡ o n e dei passi paralleli e la tesi della sua diffusione lo con‑
smo (1516). Esso trarrebbe ori‑ ‐ :| - e di piú varianti inserite ducono verso est, a Gerusa‑
Testo alesundrtno gine dalla :*recensione e revi‑ , - versetto. rpGiovanni Criso‑ lemme, quindi fra gli armeni e
Antico testo greco del NT ri‑ sione di p r u c i a n o di Antiochia j h m o (ca. 344‐407), p r e 0 d o ‑ ¡ georgiani. Il testo sarebbe te‑
salente al H seoolo. ll testo, chia‑ ( I l l secolo). Per tale aspetto a t o di Ciro (ca. 393‐ca. 468) e stimoniato dal codex ¡ Coridethi
mato anche neutrale-alessan‑ viene indicate anche come te‑ :bCirillo di Alessandria (ca. 6 038 del V secolo e probabil‑
drino o egiziano, sarebbe rap‑ sto di 7Luciano,o anche ¡' testo v$70‐444) avrebbero utilizzato mente anche dal codex r Wa‑
presentato dal codice ) Vaticano antiocheno o ! testo siriaco di ' tale versione testuale. Le diffe‑ shingtonensis W 032 (codex Free‑
0 B (IV secolo) e da] codice r Si‑ ? Westcott e Hort. Per tutto il nnze che si possono riscon‑ rianus), per il solo vangelo di
naitico o 8 (IV secolo). Inoltmla periodo medievale dal X al hare tra il testo bizantino e il Mamo (5,31 - 16,8). La tipología
testimonianza proviene da pa‑ XIV secolo e assunto come te‑ ' n s t o alessandrino sono m i ‑ testuale lo rende un riferi‑
sto di riferimento per alcuni li‑ dme: su circa 300.000 varianti mento oscillante tra lezioni oc‑
piri molto antichi come ¡' “D“ o
)“ Chester Beatty I (inizi I I I se‑ bri del NT. Testimoni di questa laistono infatti solo 6.500 dif‑ ddentali ealessandrine. A que‑
forma testuale sarebbero ¡ co‑ . krenze e la percentuale delle sto testo si legano anche le
colo), ! “D“ o ;*Chester Beatty II
dici /' Alexandrinus A 02 (V se‑ ': ' in accordo & pari a quasi r versioni copto‐sahidiche del
(II secolo) e 7 'D” o ¡ Bodmer
oolo), ¡ Basilensís E 07 (VII seco‑ ¡| 98%. Tra le differenze piú fa‑ I I I secolo, la boahirica del IV
XIV‐XV (H secolo). Il papiro
lo), ¡ Boree1ianus F 09 (IX seco‑ mow e forse il caso di ricor‑ secolo, quella armena e l'an‑
' “Dºº 0 )“ Bodmer H (II secolo) tica georgiana, del V‐Vl secolo.
lo), f Woljii G 011‐H 13 (IX se‑ dare il ¡ comma giovanneo (1
presenterebbe invece elementi G l i altri pochi riferimenti ai
colo), /' Cyprius K (IX secolo), ¡ Gv 5,7-8), la professione di
caratteristici sia del testo neu‑ manoscritti riguardano le ¡ fa‑
codici ¡ 8 ed ¡ S'P (IX secolo), il inde dell'eunuco etíope ( A t
trale sia del r testo occidentale núglietestuahf'ef'ºconir m i ‑
codice ¡ Mosquensis V 031 (IX , 8,37), la divinitá di Cristo nella
(tipo misto). Dovrebbe essere secolo), il codioe di )“ Dionisio nuscoli 565 e 700.
piú vicino a quello originale came (l Tm 3,16), la dossologia
sul monte Athos Q 045 (VIII-IX ; alla tine del Padre Nostra ( M t
perché lontano da rielaborazio‑ secolo) e, in parte, ¡ codici Testo occidentale
' 6,13), la n o n patemitá di Giu‑
ni, am liamenti e armonízza‑ ?Freerianus W ( B Z (V secolo) e Del testo greco del NT quel‑
_ oeppe (Luca 2,33) a salvaguar‑
zioni. citato da 7pClemente ¡' Athous Laurensis ¡ l ' 044 (VIII‑ lo occidentale presenta forse la
¡ l i a della nascita virginale di
Alssandrino (ca. 150‐ca. 215) e, IX secolo). Per ¡ codici onciali forma piú antica, diffusasi i n ‑
G a ú , la finale lunga di Marco
in parte, anche da fp0rigene (ca. riferibíli agli Atti, alle Epistole torno al II secolo in Africa set‑
(Mc 16,9‐20) e la remissione dei
185‐ca. 253) & p r ' u - o l a m o (ca. e all'Apocalisse, troviamo tentn'onale, compresa l'Egitto,
ti attraverso il sangue di
347‐419). Riprodunebbela base ¡*046, 049, 051 e 052. Intrinse‑ ¡ Cristo (Col 1,14). in Italia e in Gallia. Il testo ri‑
del testo attuale índicato dall'e‑ camente legate a tale testo ri‑ ceve questo nome, mal scelto
dizione Nestle‐Aland del NT sulterebbero quindi le ) ver‑ ' Testo cesariense ma tradizionale, per-ché cono‑
(27' edizione)e di The Greek New sioni gotica (IV secolo), sin'a‑ Conosciuto da r;»0rigene sciuto attraverso le citazioni dei
Testament (4º edizione). c a - f Peshitta (V seoolo), etiopica (ca. 185‐ca. 253) tanto da essere Padridella Chiesa di lingua la‑
TESTO PRIMITIVO
240 T l l ’ 0 TESTUALE

tina; la differenza con gli altri rale la I‘ critica testuale neote‑


tipi si evidenzia soprattutto per u r s e nello stabilire il rite‑ ma, prigioniero e vicino alla
stamentaria offre un congruo ' -«to di tutte le traduzioni morte. Considerando le valu‑
gli Atti degli Apostoli. Il testo è numero di testimoni, quasi
rappresentato dal codex ì‘ Bezae …‐ tanti nelle lingue nazio‑ tazioni di buona parte dei com‑
tutti su ?‘papiro (39 papiri e 5
D'3 05 (V secolo), benché sia codici pergamenacei). Il testi‑ ' Il nome fu dato in occasio‑ mentatori la lettera dovrebbe
- di questa edizione a stampa. risalire alla fine degli anni 60o
stato scritto in Egitto, dal codex mone p i ù antico per ora è rap‑
' bbene il termine sia usato verso la fine del I secolo. La
?‘ Claromontanus D" 06 ( V I se‑ presentato dal papiro ! ‘i)”, che
colo), dalla /‘ Vetus latina (IH se‑ contiene Gv 18,31-33.37-38. Ol‑ 5v4 riferirsi anche ad altre edi‑ differente valutazione cronolo‑
w‐ ' in realtà con textus recep‑ gica dipende dal criterio di
colo), dalla Vetus Sym (V secolo) tre a questo testimone di asso‑
e dalle versioni siriache " Filos‑ luta importanza, fino agli al‑ . si intende la rielaborazione successione delle 7 Lettere pa‑
seniana e I‘ Harder-use ( V I se‑ bori del I I I secolo, arriviamo ’edizione di Erasmo stam‑ storali (1e2 Timoteo e Tito). Se
colo). Per i papiri citiamo i ) ” , con altri cinque testimoni: ‘I)”, «da Robert Estienne (1503‑ fosse opera di Paolo, dovrem‑
' ) nel 1550 e dell’! edizione mo risalire a una data intorno
‘i)” e f ‘i)“, mentre i minuscoli
sono rap resentati dal I 614 e
’ “D“” ' “D“". ' ‘D°°e I‘ “D"‑ -vier del 1633, dove com‑ al 63-67 d.C. La successione
dal 2138. citato dai Padridella Testo standard - espressamente il termine. che viene riconosciuta dalla
Chiesa, p r a r c i o n e (ca. 85-ca. ”&)… maggior parte dei biblisti e:
All’interno della /‘ critica te‑ -lRmoteo, Prima lettera n Tito, 1 Timoteo e 2 Timoteo.
160), ì‘pGiustino (ca. IOD‐ca. stuale si è andato affermando
165), ?‘pTazian0 il Siro (ca. 125‑ un testo di riferimento per lo o Scritto inserito nel NT. Se‑ Anche il criterio di autenticità
‘Qndo le indicazioni scritturi‑ segue l’andamento della suc‑
ca. 180), ìpCipriano (ca. 205‑ studio del NT. Corrisponde
' niche Paolo dovrebbe aver la‑ cessione delle Lettere pastorali.
258), ìpTertulliano (ca. iGO-ca. alla 26' (27‘ dell’anno 2001)
220) e ìplreneo (ca. 130-ca.202). edizione del Nuovo Testamen‑ Idata Efeso per la Macedonia Può essere stata scritta da un
ibi/e si pensa abbia composto discepolo di Paolo 0 da un suc‑
to di l‘ Nestle.A questa edizio‑ blettera. Considerando le va‑ cessore, parecchi anni dopo,
Testo primitivo ne, nel corso degli anni, si e lutazioni di buona parte dei seguendo ricordi e inserendo
la comprensione di un testo data un’attenzione superiore ènmmentatori la lettera do‑ elementi biografici non sem‑
anuco parte dallo studio dello rispetto alle altre pubblicazioni 'Webbe risalire agli anni 80-90. pre verified. Le p i ù antiche te‑
stesso, nella sua primitiva te‑ del testo greco, utilizzata sia in Se fosse opera di Paolo do‑ stimonianze testuali sono il co‑
stimonianza. In mancanza di ambito protestante sia presso '.gxemmo risalire a una data in‑ dex î Sinaiticus 8 01, il codex
questa, come èconiermato dai gli studiosi cattolici, tanto da “ h m o al 63-67 d.C. La lettera )‘ Vaticanus B 03, il codex ?‘Eph‑
r manoscritti del NT, e neces‑ poterlo definire come un tactus ‐_può essere stata scritta da un raemi C 04.
sario ricostruire il documento receptus oecumenicus.
cercando di garantire la mag‑ ?discepolodi Paolo 0 da un suc‑
giore affidabilità letteraria e te‑ Ì u s s i v o commentatore, parec‑Ti p o testuale
Texzus receptus 'hhi anni dopo. Le p i ù antiche Secondo i criteri stabiliti
stuale. Nel caso dei manoscritti Indica il testo ammesso per ”timonianze testuali sono il dalla I‘ critica testuale, con il
relativi al NT il termine tem‑ l’Antico e il NT. Si costituisce node 7 Sinaiticus & 01, il codextermine si indica un gruppo di
porale minimo garantito a di‑ attraverso la raccolta e lo stu‑ ?‘manoscritti del NT caratte‑
, r Vaticanus B 03, il codex î Eph‑
sposizione è il II secolo. Il pe‑ dio degli antichi l‘ manoscritti. nani C 04. rizzato da una specifica forma
nodo che permette una valuta‑ Nella storia del iextus receptus del testo e da una collocazione
zrone dello sviluppo libero del sr incontra l’edizione di Era‑
testo, senza influenze,si esten‑ ‘ Timoteo. Seconda lettera a geografica.In base a queste in‑
smo (1466-1536) del 1516, che, ' Scritto inserito nel NT. Se‑ dicazioni alcuni studiosi ten‑
de fino al III-IV secolo. All’in‑ opportunamente rielaborata e
temo di questo ambito tempo‑ ‘ dando le indicazioni scritte dono araggrupparli principal‑
migliorata dai numerosi errori, Paolo dovrebbe trovarsi a Ro‑ mente in quattro tipi: ! testo
TISCHENDORF, CONSTANTIN V O N 242 TRADIZIONI Dl MATTIA

bizantino, ¡' testo occidentale, m o n i testuali nella speranza di l i o t e c a Nazionale di San Titoll dei capitoll
¡*testo cesariense e ! testo ales‑ ritrovare ancora la fortuna che ‐ - buxgo (gr. 33, 99fogli). 11 Quando il ) manoscritto co‑
sandrino. lo aveva accompagnato alle ' contiene i vangeli conmincia a presentare una sud‑
pendid del Sinaí. Mori a Lipsia divisione in ? capitoli, si pone
. . Ite lacune in Matteo e Luca.
Tlschendorf, Constantin v o n oodice fu scoperto da v o n la necessitá di dare un titolo
Filologo e biblista tedesco Tlschendorflanus III, ' . mchendorfin un monastero alla sezione. A partire proba‑
(1815‐1874). All'Universitá di codex [A 039] ' ' n t a l e e suddiviso nelle bilmente dal V secolo, come si
Lipsia i suoi interessi lo con‑ Codice in pergamena data‑ attesta dal codex ¡' Alexandrinus
' ora conservate a Oxford,
dussero verso le problematiche bile al IX secolo, conservato ' ca, Giovanni e Matteo) e in A 02, si osservano tracce di ti‑
della critica testuale del NT. La presse la Bodleian Library di .ia (una porzione di Mat‑ toli poste generalmente al mar‑
sua esigenza di mígliorare le Oxford (Auct. T. infr. 1.1). ll te‑ . e una buona parte di Gio‑ gine e caratterizzate per un'in‑
indagini sui manoscritti anti‑ sto contiene il vangelo di Luca ¡ ' ) . ll manoscritto e for‑ dicazione del contenuto, non
chi lo portamno prima a Parigi, e Giovanni. La grafía & un on‑ ., m da 257 fogli, con il testosempre abbrevíato. Alcune di
trail 1840 e il 1843 e in seguito ciale a lettera inclinata. La par‑ '-rtosuunacolonnain23 queste sono scritte con inchio‑
anche in Olanda & in Inghil‑ ticolaritá di questo manoscritto “¿: e variabili, le dimensioni stro rosso e potevano far parte
terra. Il suo momento memo‑ e l'uso della doppia grafía, on‑ ' ..foghosonodi30x23cm.ll di un vero e proprio sommario
rabile fu la permanenza in ciale per Luca e Giovanni e " , i c e appartiene al testo dí posto all'inizio del libro.
Egitto, nel 1844, in visita al Mo‑ minuscola peri rimanenti van‑ … . rbizantino.[asigladivon
nastero di Santa Caterina al gelí. Questa parte in minuscolu -- - . en e 870. Tonttrus, mom perfecta
monte Sinai, dove rinvenne al‑ appartiene al manoscritto in‑ Tra ¡ ritrovamenti della Bi‑
cuni fogli della versione dei dicato con ¡1numero 566, con‑ ' -- letter: : blioteca di ¡' Nag Hammadi fu
LXX dell'Antico Testamento servato a San Pietroburgo. Pre‑ " Scritto inscrito nel NT. Se‑ rinvenuto, nel 1945, questo te‑
greco e diversí anni dopo, nel senta ¡] ! colofone dí Gerusa‑ '_ endo le indicazioni testuali sto r apocrifo(NI-1C VI,2 - 13,1‑
1859, fece la piú sensazíonale lemme ripetuto al termine dei ll luogo della composizione 21,32), scritto in lingua f copta,
scoperta per la storia del NT, il vangeli e i ¡ canoni eusebiani. . - -vrebbe essere il litorale del‑ risalente probabilmente al I l ‑
codex ¡' Sinaiticus ¡( 01. Decifrb Il manoscrittoe formato da 157 , 'a Minore, forse Efeso. Tra l ] 1 secolo. La caratteristica del
inoltre il codex ¡' Ephraemi Syri fogli, con il testo disposto su ¡ Lettere pastorali, quella a testo ( l l Tuona, la mente perfetta),
rescriptus C 04. Nel 1849 ap‑ due colonne in 23 righe, le di‑ '.| . sembra sia stata scritta sotto forma di monologo, e
parve la grande ¡' edizione sul mensioni del foglio sono di 21 ¿… ¿' - a delle due a Timoteo. quella di presentare un mito
Nuovo Testamento accompa‑ x 16,5 cm. Il codioe appartiene 3! -. iderando le valutazioni di della dea sapiente, motore del‑
guata da apparati critici ed al testo di tipo ¡' bizantino con ' : - ‐ . parte dei commentatori l'universo, che si sottopone al‑
esempi, alla quale seguirono affinitá nel tipo ¡ alessandrino. Íh1ettera dovrebbe risalire alla l'umanitá e alle sue contraddi‑
otto edizioni. Negli anni tra il La sigla di v o n ¡ Soden e 877. Inedegli anni Sessanta. La let‑ zioni. Si ricollega al mito di
1850 e il 1862 pubblicb una se‑ b r a pub essere stata scritta da Iside della tradizione egiziana.
rie di edizioni critiche di codici Tlschendorflanus I V, ;un discepolo di Paolo o da un
antichi del NT. Nel 1859 di‑ codex [F 036] meoessivo commentatore, pa‑ Tndizioni dl M a t t i :
venne professore ordinario di Codice in pergamena data‑ …pcchi anni dopo. Le piú anti‑ Frammenti, riporiatida p r l e ‑
teología e paleografia bíblica. bile probabilmente interna al X ' ¡be testimonianze testuali mente Alessande (ca. ISO‐ca.
Dedicó tutta la sua vita allo secolo, conservato presso la …: ilr“Dº, ilcodexí Sinaih'cus 215), che si mettono in relazione
studio degli antichi manoscritti Bodleian Library di Oxford 8.01, il codex )“Vaticanus B 03, il al contenuto del ¡' Vangelo di
e alla raccolta di n u o v i testi‑ (Auct.T. infr. 2.2, 158 fogli) e la codex ¡ EphraemiC 04. Mattia.Si hanno dubbí sul fatto
TRANSITO DELLO PSEUDO GIUSEPPE Dl ARIMATEA 244 TRATTATO SULLA RISU'RREZIONE

che l'opera si possa ídentifícare Gesú appare per portae ¡] cor‑ o siriaco C mena databile al XIII‐XIV se‑
con le deizfani o le Parole se‑ po di María in paradiso. . Ta t o ¡' apocrifo proveniente colo, appartenente alla Royal
grete di Mattia testimoniabe da un ¡ palinsesto in pergame‑ Asiatic Society di Londra. [] te‑
Clemente e da fplppolito (ca. Transito siriaco A databile al lX‐X secolo (con sto & una parte di una lunga
170‐235). Testo r apocrifo da un fram‑ - - datazioni per altre parti storia in cui si marxa la vita di
mento di un ¡' palínsestoin per‑ ' ‐3manosaítto), acquistato in Maria e del Bambino. La sin‑
Transito dello Pseudo gamena databile al X‐Xl secolu "' _:'tto nel 1895 da Agnes Smith tesi del racconto ¿ quella r i ‑
Giuseppe di A r l m a t a (ff. 9‐11), conservato al British '. Il testo e u n a parte del‑ scontrabile nel ! Protovangelo
Testo ¡' apocrifo di epoca tar‑ Museum di Londra ( A d d , …- . codioealqualeappar‑ di Giacomo, nei )“ vangeli del‑
da, che riprende le leggende 14.484). Lo scritto si fa risalire : 4 - anche il ¡ Protovangelodi lo Pseudo Matteo e dello Pseu‑
contenute nel f Libro dello al .V secolo e ripnoduce la for‑ ' ' c o m o . Lo scritto in lingua do Tommaso & nel r vangelo
Pseudo Giovanni e si caratte‑ ma siriaca, piu agevole rispettn '- - databile al V‐VI secolo, arabo‐siriaco dell'infanzia. ll
rizza come modello per la tra‑ al ;- Libro dello Pseudo Gio‑ ' -viene dall'ambiente siro‑ contenuto ha similaritá con il
smissione di molte assunzíoni vanni, aliro testo apocrifo sulla Í ºc o b i t a . A questa fonte s i ¡ Transito siriaco C ma con
in epoca medievale. r Tischen‑ dormízione di Maria. ln breve 3, …. - risaline anche le tradu‑ qualche variazione che lo ren‑
dorfrichiamaperiltestohema‑ il racconto ¿-quello di Maria fu ' inaraboe inetiopioo. La de cronologicamente posteno‑
noscrítti, uno conservato nella negli ultimi giorni della sua ' '-aritá del racconto, suddi‑ ¡e al Vl-VII secolo.
Biblioteca Vaticana (Vat. 4363) vita, durante la visita al sepel‑ .] :- in due libri. si perde con
del XIII secolo, uno nella Biblio‑ a. ‐ -' e questioni aggiunte ri‑ Tmnzhus Colbertinus
cro, tra le minacce ricevute dai
teca Ambnosiana (O 35) del IV uq?ettoal riferimentodi una sto‑ Testo ¡' apocrifo proveniente
giudei, fino all'apparizione di
secolo &uno, il Laurentianus del Gesú insieme con gli apostoli gia presente nel ' Libro dello da un )“ manoscritto in perga‑
XIV secolo, con maggion' diffe‑ prima della morte. _ do Giovanni e tipica del mena appartenente alla Biblia‐_
nenze rispetto agli altri. ¡ t o di Maria.11pmlogo del théque Nationale di Pangi
Transito siriaco B ' ' o libro riferisce della ri‑ (Cod. lat. 2672). Il contenuto
Transito romano Testo r apocrifo da due fram‑ , oétca del libro del Transito che te presenta similaritá con ¡] Tran‑
Testo ¡' apocrifo testimoniato menti di un codice in perga‑ ifes&moniato da un volume che situs Mariae di cui il ¡' Racconto
da un ¡'manoscritto conservato mena databile al XII secolo k' nta la morte di Maria nel di Giovanni di Tessalonica e
presse la Biblioteca Vaticana (gr. (Add. 11 174, ff. 449r‐452r), con‑ '( o di Natale dell'anno im‑ quello dello Pseudo Melitone
1982, Ef. 181‐189v), databile al‑ servato al British Museum di ' ' babile 345. n transito fu sono un buon esempio. Gli an‑
l'XI secolo. Il codice, formato da Londra. [] testo inizia con una " 'ttoda 'a toliinseivo‐ geli annunciano a Maria la sua
223 fogli, contiene anche di‑ disputa tra ¡ cristiani e ¡ giudeí ' &n e tro%¡l;topi(r)isfine nella cittá dipartita, che avviene all'amvo
scorsi d i p r a s i l i o (ca. 330‐379) e in merito alla venuta di Cristo, _Ídi Efeso. Nel secondo libro ¡1 degli apostoliedi Cristo. [1cor‐_
p r i o v a n n i Damasoeno (645‐ ca.
- taoconto &tipico dei transiti di teo funebre e oltraggiato dax
alla sua morte in croce e alla ri‑
750). II testo, di autom ignoto, ri‑ surnezione. Il seguito del rac‑
María, dalla visita al sepolcro giudei pieni di ira, ¡ quali pati‐.
' Eno all'assunzione in cielo, ac‑ scono la cecitá da parte degli
sale al VI secolo. Nello scritto si oonto e quello della morte di
- compagnata da Gesú e dagli angelí. lnfine, dopo la sosta
descrive l'annunciazione della Maria, la sua deposizione nella
morte da parte del Grande An‑ caverna vicino al monte degli
' apostoli, e alla visita del para‑ nella tomba, Maria ascende al
7 disc dell'Eden. cielo ed e portata in paradiso.
gelo, la m o d e ¿!seguita dai do‑ Ulivi, l'asoensione in paradise
dici apostoli, trasportati su nu‑ in una luce eterna, tra gli alberi Transito siriaco D T r a m t o sulla risurrezione
vole. ] funerali sono disturbati del giardino dell'Eden. Si fa ri‑ to r apocn'fo roveniente Testo ¡ apocrifo di
. .ispirazio‑
_ .
dai giudei e, dopo la sepoltura, salire il racconto al V secolo. daTes P in perga‑
un ¡ manoscritto ne gnostico‐valenhmana md:‑
TRATTATO SULL'ORIGINE DEL MONDO
’,.7
246 TUBINGA, SCU