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La stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS) modula

gli atteggiamenti impliciti verso il cibo nei disturbi alimentari


Gallucci A.1,2,Mattavelli G.1,2, Schiena G.3, D’Agostino A.3,4, Sassetti T.1, Bonora S.3,, Bertelli S.4, Benetti A.5, Tugnoli E. 6, Ruggiero G.6,7, Sassaroli S. 6,7, Romero Lauro L. 1,2,
Gambini O. 3,4,8, Papagno C.1,9
1Dip. Psicologia, Università Milano-Bicocca, It. 2NeuroMi, It. 3 Dip. Scienze della Salute, Università di Milano, It. 4Dip. Salute Mentale, ASST Santi Paolo e Carlo, Milano, it.
5Dip. Medicina, ASST Santi Paolo e Carlo, Milano, It. 6Studi Cognitivi, Milano, It. 7Dip. Psicologia Clinica , Sigmud Freud University, Milano, It. 8CRC Aldo Ravelli, Università di

Milano, It. 9CIMeC e CeRIN, Università di Trento, Rovereto, It.

Introduzione
La stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS) è sempre più usata negli studi clinici e sperimentali che indagano i comportamenti e atteggiamenti patologici legati
al cibo. Studi precedenti hanno mostrato che la corteccia prefrontale mediale (mPFC) è implicata nel controllo degli atteggiamenti verso il cibo mentre la etrastriate body
area (EBA) è differentemente attivata dalle immagini di corpi in pazienti con bulimia nervosa rispetto a soggetti sani. Il presente studio ha esporato gli effetti di
modulazione della tDCS anodica, applicata sulla mPFC e su EBA destra, sugli atteggiamenti impliciti verso il cibo e immagini di corpi, misurati tramite l’Implicit Association
Test (IAT), in pazienti donne con disturbo del comportamento alimentare (DCA) e partecipanti donne sane.

Metodo
Partecipanti Procedura
36 partecipanti sane e 36 pazienti con DCA (21 AN, 13 BN, 2 NAS). 3 sessioni di tDCS (mPFC, EBA destra, sham). Stimolazione anodica di 20 minuti, 1mA, con
anodo 4x4 (densità di corrente 0.062 mA/cm2) e catodo 7x5 (densità di corrente 0.028
Controlli DCA mA/cm2) sulla regione supraorbitale controlaterale. In ciascuna sessione 3 IATs con
Età 24.03 (3.48) 25.53 (8.09) immagini di cibi gustosi/non gustosi, di corpi sottopeso/sovrappeso, di fiori/insetti come
Anni istruzione 14.36 (1.85) 13.22 (3.14) controllo.
BMI 20.47 (1.7) 18.48 (2.72) gustoso non gustoso sottopeso sovrappeso fiori insetti
EDI3-EDRC 25.14 (19.13) 51.94 (28.31) positivo negativo positivo negativo positivo negativo

SCL-90 Indice Globale 0.56 (0.38) 1.64 (0.86)

mPFC EBA
1 26 50 destra
51 71 1

Risultati
Ratings espliciti.
Medie e deviazioni standard dei punteggi dei ratings gustoso * non gustoso positivo* negativo* sottopeso * sovrappeso *
espliciti delle pazienti e dei controlli. Gli asterischi C 5.15(0.8) 2.63 (0.87) 5.7 (0.34) 1.13 (0.25) 1.87 (0.5) 4.93 (0.98)
mostrani le differenze significative ai confronti t-test DCA 4.05 (1.1) 2.85 (0.97) 5.42 (0.57) 1.37 (0.6) 2.91 (0.77) 5.56 (0.47)
(p<.05).

IAT indice D.
Per IAT-cibo un’Anova IAT x tDCS x gruppo ha mostrato
un’interazione tDCS x gruppo significativa
[F(2,140)=3.68, p=.028]. Le pazienti, confrontate con i
controlli sani, avevano un indice D più basso nella
condizione sham rispetto alle condizioni di stimolazione
reale. Solo nelle pazienti, la tDCS applicata su EBA destra
aumentava l’indice D rispetto alla stimolazione sham.

IAT tempi di reazione.


Per IAT-cibo un’Anova tDCS x blocco x gruppo ha
mostrato un’interazione a tre vie tDCS x blocco x gruppo
significativa [F(2,20231.8)=3.89, p=.02]. Solo nelle
pazienti, la tDCS sulla mPFC e su EBA destra aumentava i
tempi di reazione nei blocchi incongruenti rispetto alla
condizione sham.

Conclusioni
I risultati hanno mostrato che la tDCS su mPFC e EBA destra modulava gli atteggiamenti impliciti verso il cibo nelle pazienti. L’effetto della tDCS su mPFC è in linea con gli
studi precedenti su campioni di pazienti con AN e BN. Il risultato inaspettato dell’effetto della tDCS su EBA destra potrebbe derivare dall’effetto diffuso della tDCS su
regioni frontali e posteriori, modulando il controllo delle preferenze per il cibo e le stretegie cognitive legate al cibo. Crucialmente, l’effetto era specifico per gli
atteggiamenti impliciti verso il cibo, dimostrando che il meccanismo cognitivo generale alla base dello IAT non è stato influenzato dalla tDCS, e per le pazienti,
sostendendo l’ipotesi che lo stato funzionale del network neurale influenza l’effetto della tDCS. Questo studio mostra che la tDCS sulla mPFC e su EBA destra modula
significativamente la performance delle pazienti allo IAT-cibo, aprendo prospettive incoraggianti per il trattamento dei disturbi alimentari.

●Downing et al. (2001). Science, 293,2470-2473. ● Downar et al. (2012). Frontiers in psychiatry, 3 (30), 1-5. ● Mattavelli et al. (2015). Appetite, 89, 70-76. ● Kekic et al. (2014). Appetite, 78, 55-62.
a.gallucci@campus.unimib.it