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Insiemi di macchine

Direttiva macchine 2006/42/CE


a cura di Massimo Granchi e Christian Trinastich

G
li insiemi di macchine rientrano esempio, una fornitura mancante di una te direttiva”. Di fatto, le quasi-macchine
nel campo di applicazione della centralina oleodinamica (rappresentan- non possono essere utilizzate in maniera
Direttiva Macchine 2006/42/CE. te il sistema di azionamento indispen- indipendente, in quanto non riescono a
Chi realizza un insieme è, dunque, conside- sabile al suo funzionamento) è già una garantire un’applicazione ben definita,
rato un Fabbricante e, come tale, è sogget- macchina, con tutte le conseguenze per ma nascono per essere incorporate in
to ai relativi obblighi in accordo a quanto la società che vende tale fornitura con il altre macchine o insiemi al fine di defini-
richiesto, in Italia, dal D.Lgs. 17/2010, proprio nome e il proprio marchio, dato re una “macchina” ai sensi della Direttiva
recepimento italiano della Direttiva Mac- che è a tutti gli effetti un Fabbricante per Macchine.
chine 2006/42/CE. Nel presente articolo la Direttiva Macchine. Arriviamo quindi alla definizione di “in-
analizziamo le procedure da adottare per La definizione di macchina è stata am- siemi” che sono infatti considerati “insie-
arrivare ad una certificazione CE di un in- pliata ulteriormente considerando mac- mi di macchine o di quasi-macchine, che
sieme e come comportarsi nel caso in cui, china anche “insieme al quale mancano per raggiungere uno stesso risultato sono
nel tempo, una o più unità di un insieme solamente elementi di collegamento al disposti e comandati in modo da avere
vengano sostituite. sito di impiego o di allacciamento alle fon- un funzionamento solidale”. In definitiva,
ti di energia e di movimento” e un “insieme quando si considerano due o più mac-
Concetto di insieme secondo la Diretti- pronto per essere installato e che può fun- chine, o due o più quasi-macchine, o
va Macchine zionare solo dopo essere stato montato su anche una soluzione mista di macchine
La Direttiva Macchine 2006/42/CE pre- un mezzo di trasporto o installato in un e quasi-macchine, e tutto l’insieme è co-
senta un campo di applicazione molto edificio o in una costruzione”. Tali aggiun- mandato e controllato come un tutt’uno
vasto. Essa si applica specificatamente te alla definizione tradizionale di mac- al fine di garantire un funzionamento
alle macchine in senso stretto, vale a dire china vista sopra sono state introdotte al solidale delle sue diverse unità, siamo di
ad un “insieme equipaggiato o destinato fine di evitare “distorsioni” che portava- fronte ad un insieme.
ad essere equipaggiato di un sistema di no a non considerare macchina una for- I criteri che portano a considerare più
azionamento diverso dalla forza umana nitura priva di allacciamento alla fonte di unità di lavoro costituire un insieme,
o animale diretta, composto di parti o di energia o una fornitura che richiedesse possono essere raccolti in tre punti fon-
componenti, di cui almeno uno mobile, una installazione prima di essere utiliz- damentali:
collegati tra loro solidamente per un’ap- zata, demandando l’onere della certifica- - le unità costitutive sono montate insie
plicazione ben determinata”. Questa de- zione all’installatore. me al fine di assolvere una funzione co-
finizione, pur articolata, ha permesso di Ulteriore passaggio della definizione di mune, ad esempio la produzione di un
chiarire diversi punti oscuri che hanno macchina è quello che considera gli in- dato prodotto;
portato ad alcune interpretazioni della siemi di macchine o di quasi-macchine, - le unità costitutive sono collegate in
definizione di macchina come prevista dove per quasi-macchine si intendono modo funzionale in modo tale che il fun-
nella precedente Direttiva Macchine, la “insiemi che costituiscono quasi una mac- zionamento di ciascuna unità influisca
Direttiva 98/37/CE. In particolare, è stato china, ma che, da soli, non sono in grado direttamente sul funzionamento di altre
chiarito che la macchina non necessa- di garantire un’applicazione ben determi- unità o dell’insieme nel suo complesso,
riamente deve possedere un sistema di nata.[...]. Le quasi-macchine sono unica- e pertanto è necessaria una valutazione
azionamento diverso dalla forza umana mente destinate ad essere incorporate o dei rischi per tutto l’insieme;
o animale diretta, ma è sufficiente che assemblate ad altre macchine o ad altre - le unità costitutive dell’insieme hanno
sia predisposta allo scopo. La differenza quasi-macchine o apparecchi per costitui- un sistema di comando comune.
non è da poco, perché vuol dire che, per re una macchina disciplinata dalla presen- In definitiva, se si considera un gruppo

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SICUREZZA MACCHINE

di macchine collegate (anche solo fisica- esse devono riportare la marcatura CE rischi a cura del fabbricante di un in-
mente) ma dove ogni macchina presen- ed essere accompagnate dalla dichiara- sieme di macchine deve comprendere
ta un funzionamento indipendente dalle zione CE di conformità e dalle istruzioni tanto l’idoneità delle unità costituenti
altre, si esce dalla definizione di insieme per l’uso. Se invece le macchine sono l’intero insieme, quanto i pericoli deri-
ora vista. immesse sul mercato come quasi-mac- vanti dalle interfacce fra le unità che lo
chine, esse non recheranno la marcatura costituiscono. Essa deve quindi include-
Responsabilità per il Fabbricante di un CE, ma dovranno essere accompagnate re i vari pericoli che derivano dall’insie-
insieme dalla dichiarazione di incorporazione e me non coperti dalla dichiarazione CE
Il soggetto che integra più unità di la- dalle istruzioni per l’assemblaggio. di conformità (per le macchine) o dalla
voro e realizza un insieme come sopra Nei due casi le responsabilità del sogget- dichiarazione di incorporazione (per le
definito, immettendolo sul mercato con to integratore come Fabbricante sono quasi-macchine) fornite dai fabbricanti
il proprio nome e con il proprio marchio leggermente differenti. In entrambi i casi delle singole unità che compongono
o mettendolo in servizio (nel caso, ad colui che si identifica come Fabbricante l’insieme.
esempio, di realizzazione per utilizzo dell’insieme è il responsabile unico della Tutte le documentazioni (dichiarazioni
interno) è considerato Fabbricante per conformità dell’insieme rispetto ai requi- e istruzioni) delle unità di lavoro incor-
la Direttiva Macchine. Di conseguenza, siti di sicurezza della Direttiva Macchine, porate nell’insieme di macchine devo-
tale soggetto integratore è tenuto ad tuttavia se l’insieme è realizzato a parti- no essere incluse nel fascicolo tecnico
effettuare l’intero iter di certificazione re da macchine complete, nel processo dell’insieme di macchine. Quest’ultimo
che porta alla marcatura CE dell’insieme, di integrazione il soggetto integratore deve inoltre documentare ogni eventua-
vale a dire: deve necessariamente modificare tali le modifica apportata alle unità che lo
- realizzare il fascicolo tecnico con valu- unità per permettere una loro integra- costituiscono in fase di incorporazione
tazione dei rischi che dimostri come l’in- zione in quanto inizialmente queste uni- nell’insieme.
sieme soddisfi tutti i requisiti di sicurezza tà sono progettate per lavorare in ma-
applicabili della Direttiva Macchine, niera indipendente. Questo comporta Modifica di un insieme
redigere la dichiarazione CE di conformi- che il Fabbricante dell’insieme non si as- In generale, la sicurezza dell’insieme in-
tà per l’insieme, sume solo la responsabilità della integra- stallato presso l’utilizzatore deve essere
- realizzare le istruzioni per l’uso di inte- zione delle diverse unità ma, avendole garantita, nel tempo, da quest’ultimo ai
grazione per l’insieme, modificate, si assume anche la responsa- sensi degli obblighi che vertono sul Da-
- apporre la marcatura CE sull’insieme. bilità delle modifiche apportate alle sin- tore di Lavoro come definiti dall’art. 18,
In taluni casi, il fabbricante dell’insieme gole unità di lavoro già certificate CE in comma 1, lettera z del D.Lgs. 81/2008 e
di macchine è anche il fabbricante del- origine. Invece, se l’insieme è realizzato s.m.i. Infatti, sebbene l’insieme sia mar-
le unità che lo costituiscono. Più spesso a partire da quasi-macchine, adottando cato CE dal corrispondente Fabbricante,
però, le unità che costituiscono l’insieme le informazioni riportate nelle correlate il datore di lavoro è comunque tenuto
sono immesse sul mercato da altri fab- istruzioni per l’assemblaggio è possibile a mantenere sulle proprie macchine un
bricanti, come macchine complete che realizzare un insieme il cui fabbricante livello di sicurezza pari, dove possibile e
possono funzionare separatamente (e resta essenzialmente responsabile della dove necessario, a quello definito dallo
quindi in maniera indipendente) o come sola corretta integrazione delle diverse stato dell’arte (si veda, appunto, l’art.
quasi-macchine. unità, non avendole modificate nel pro- 18, comma 1, lettera z dove è indicato
Se le unità in questione sono immesse cesso di integrazione. di aggiornare le misure di prevenzione
sul mercato come macchine complete, In linea di principio la valutazione dei “in relazione al grado di evoluzione della

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Insiemi di macchine Direttiva macchine 2006/42/CE

“Tra queste attività vi


può essere l’ipotesi
che una o più delle
unità costitutive
dell’insieme siano
sostituite con nuove
unità, o nuove unità
siano aggiunte ad un
insieme di macchine
già esistente”.

tecnica della prevenzione e della pro- istruzioni per l’uso di tale unità) e tata.
tezione”). In generale, quindi, il datore non dà luogo a una nuova procedu-
di lavoro è tenuto a verificare le misure ra di valutazione della conformità. Conclusioni
di prevenzione presenti sull’insieme di • se la nuova unità è costituita da una Gli insiemi di macchine rientrano nel
macchine e decidere le attività da com- quasi-macchina, il soggetto inte- campo di applicazione della Direttiva
piere. gratore che incorpora la quasi-mac- Macchine 2006/42/CE. La stessa defini-
Tra queste attività vi può essere l’ipote- china nell’insieme sarà considerato zione di “insieme” rientra nella defini-
si che una o più delle unità costitutive il fabbricante della nuova unità. Egli zione di macchina in senso stretto; per
dell’insieme siano sostituite con nuove deve pertanto valutare eventuali tale motivo, il soggetto che realizza un
unità, o nuove unità siano aggiunte ad rischi derivanti dall’interfaccia fra insieme e lo immette sul mercato con il
un insieme di macchine già esistente. Si la quasi-macchina e le altre unità proprio nome e il proprio marchio è da
pone pertanto la questione se un insie- dell’insieme, assolvere ad ogni altro considerarsi il Fabbricante, in accordo a
me di macchine composto da unità nuo- eventuale requisito essenziale di si- quanto richiesto dalla stessa Direttiva.
ve e unità già esistenti sia, nel suo com- curezza che non sia stato applicato Questo comporta la necessità di svolge-
plesso, oggetto della direttiva macchine dal fabbricante della quasi-mac- re l’intero percorso che porta alla certi-
e, quindi, debba essere oggetto di una china, applicare le istruzioni per ficazione CE dell’insieme ai sensi della
nuova certificazione. Non è possibile l’assemblaggio, stilare una dichiara- Direttiva 2006/42/CE.
fornire criteri precisi che consentano di zione CE di conformità e apporre la Il Fabbricante, tuttavia, in questo caso
rispondere a questa domanda in ciascun marcatura CE sulla nuova unità una deve porre attenzione se integra nell’in-
caso specifico. Tuttavia si possono effet- volta montata e integrata all’inter- sieme macchine complete e destinate a
tuare le seguenti considerazioni: no dell’insieme. lavorare in modo indipendente oppure
- se la sostituzione o l’aggiunta di un’uni- - se la sostituzione o l’aggiunta di nuo- quasi-macchine in quanto, come osser-
tà costitutiva ad un insieme di macchi- ve unità ad un insieme di macchine vato, vi sono sottili differenze nelle re-
ne esistente non influisce in modo si- esistente ha un impatto sostanziale sul sponsabilità che ne conseguono e nelle
gnificativo sull’attività o sulla sicurezza funzionamento o la sicurezza dell’insie- attività previste nel percorso di certifica-
del resto dell’insieme, non è necessaria me nel suo complesso o comporta mo- zione (in particolare, per quanto attiene
alcuna azione a norma della direttiva difiche sostanziali dell’insieme, si deve la valutazione dei rischi).
macchine per gli elementi dell’insieme ritenere che la modifica dia luogo a un Ulteriore aspetto da considerare per gli
non influenzati dalla modifica e, quindi, nuovo insieme di macchine che richiede insiemi, sono le modifiche delle unità
l’insieme non è oggetto di una nuova una certificazione ai sensi della Direttiva che li costituiscono. Se le nuove unità in-
certificazione. In particolare: Macchine. In tal caso, l’insieme nel suo stallate nell’insieme sono tali da modifi-
• se la nuova unità è una macchina complesso, incluse tutte le unità che lo care sostanzialmente il funzionamento e
completa che può funzionare an- costituiscono (quelle già presenti e quel- la sicurezza dell’insieme stesso, è neces-
che separatamente, (con marcatura le nuove), deve ottemperare alle prescri- sario procedere, da parte del soggetto
CE e dichiarazione CE di conformi- zioni della Direttiva Macchine. La stessa che effettua la modifica, ad una nuova
tà), l’incorporazione della nuova considerazione vale anche laddove un certificazione dell’intero insieme, al fine
unità nell’insieme esistente deve nuovo insieme di macchine sia costitui- di dimostrare il soddisfacimento dei re-
essere considerata come l’installa- to da unità nuove e usate, in quanto fa quisiti della Direttiva Macchine anche a
zione della macchina (da eseguirsi sempre fede la data di immissione sul fronte della modifica apportata.
in accordo a quanto indicate nelle mercato successiva alla modifica appor-

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