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Le cellule che hanno un ciclo

vitale basato sul regolare


succedersi delle 4 fasi sono
definite labili
Le cellule che vanno incontro ad
un profondo differenziamento di
solito divengono incapaci di
dividersi. Queste cellule si
definiscono perenni o stabili
(cellule nervose e muscolari)
I cromosomi

REPLICAZIONE

CROMOSOMA CROMOSOMA
INTERFASICO METAFASICO
Morfologia dei cromosomi
I cromosomi
• Nel nucleo delle cellula umane sono presenti
23 coppie di cromosomi.
• I cromosomi di ciascuna coppia si chiamano
omologhi
• In 22 delle 23 coppie, i cromosomi
omologhi sono uguali nei due sessi e si
definiscono autosomi
• La ventitreesima coppia è formata da
cromosomi morfologicamente diversi nei
due sessi: i cromosomi sessuali o
eterocromosomi
Mappa cromosomica nel maschio
Mappa cromosomica nella
femmina
Mitosi

Fase di divisione
delle
cellule somatiche
• Attraverso la mitosi, il citoplasma ed il
nucleo vengono ripartiti in metà uguali
nelle due cellule figlie
La mitosi
• La mitosi è divisa in 4 distinti
momenti:
1- profase
2- metafase
3- anafase
4- telofase
Profase
• La profase inizia
quando la
condensazione della
cromatina rende visibili
i cromosomi, costituiti
da due cromatidi uniti
dal centromero.
• Nella mitosi due
cromosomi uguali
vengono indicati come
CROMATIDI
FRATELLI
• Mentre i cromosomi si condensano, il
nucleolo inizia a disgregarsi, le coppie di
centrioli si dispongono ai poli opposti della
cellula e tra di essi si organizza il fuso
mitotico.
• All’inizio della profase, i
microtubuli citoplasmatici del
citoscheletro si disgregano,
costituendo una riserva di molecole
per la formazione del fuso
mitotico,
Fuso mitotico

E’ una struttura fibrosa,


costituita da
microtubuli, che si
forma fuori dal nucleo.
Il centro per la
formazione del fuso è
indicato dai centrioli
che, nella fase G1, si
duplicano
• Nella profase tardiva, detta anche
prometafase, scompare la membrana
nucleare
Metafase
• I cromosomi, legati alle fibre del fuso
attraverso il cinetocore, migrano
verso l’equatore dela cellula
Anafase
I cromatidi di ciascun cromosoma, identici
tra loro, si separano e migrano, grazie
all’accorciamento dei microtubuli del fuso,
verso i poli opposti della cellula.
Metafase ed
anafase
Telofase
Si riforma la membrana nucleare, i cromosomi
scompaiono , si riformano i nucleoli e avviene
la citodieresi
Citodieresi
• La membrana che circonda la zona centrale
della cellula si approfonda gradualmente verso
l’interno fino a separare le due cellule figlie.
Meiosi

Fase di divisione delle


cellule sessuali
La meiosi

• Attraverso la meiosi, le cellule


sessuali diventano mature
riducendo il numero di cromosomi
da diploide (2n) ad aploide (n)
La meiosi
Avviene attraverso due divisioni cellulari
successive, la divisione meiotica I e la
divisione meiotica II che danno luogo a
quattro cellule aploidi a partire da una cellula
diploide
La meiosi

• Nella I divisione meiotica, i cromatidi


di ciascun cromosoma si comportano
come un’unità singola. Infatti, i
cromosomi omologhi prima si
appaiano e poi migrano, senza che
avvenga la separazione dei cromatidi,
nelle due cellule figlie
La profase viene distinta in 5 stadi:

1- Leptotene: condensazione e appaiamento degli


omologhi

2- Zigotene: formazione delle tetradi


• Durante il pachitene, si verifica il crossing-over,
cioè scambi intercromosomici tra due cromatidi
appartenenti a due diversi omologhi. E’ un processo
di ricombinazione omologa.
Nel DIPLOTENE il crossing-over diventa evidente per la
comparsa dei CHIASMI, i punti in cui è avvenuta la
ricombinazione.
Nella DIACINESI i cromatidi sono uniti terminalmente,
inizia a scomparire il nucleolo e la membrana nnucleare.
Nella METAFASE I le tetradi vengono allineate
all’equatore. Differenza con la mitosi !
Nella ANAFASE I le tetradi si separano a livello del
centromero, si formano le DIADI, che migrano ai
poli opposti.
Nella TELOFASE I vengono generate due cellule
figlie aploidi (n), in quanto ognuna contiene 23 diadi.
• La II divisione meiotica avviene come una normale
mitosi, senza che sia avvenuta la duplicazione del
DNA. Le diadi si separano, dando origine a cellule
figlie con 23 cromosomi (n).
Spermatogenesi
Ovogenesi
Il tessuto epiteliale
• Origina da tutti e tre i foglietti embrionali ed è
costituito prevalentemente da cellule fittamente
stipate e unite tra loro attraverso giunzioni
intercellulari.
• Nel tessuto epiteliale, il materiale intercellulare è
presente in quantità molto limitata.
Caratteristiche del tessuto epiteliale

Cellularità

Polarità

Ancoraggio

Avascolarità

Rigenerazione
Il tessuto epiteliale
• Forma lamine cellulari e cordoni solidi.
• Le lamine cellulari rivestono la superficie
esterna del corpo e le cavità interne,
costituendo gli epiteli di rivestimento.
• I cordoni solidi sono formati da cellule
secernenti e costituiscono gli epiteli
ghiandolari
Il tessuto epiteliale
• Oltre agli epiteli di rivestimento ed agli
epiteli ghiandolari, il tessuto epiteliale
comprende gli epiteli sensoriali e gli epiteli
particolarmente differenziati
Gli epiteli
di rivestimento
Gli epiteli di rivestimento
• Possono presentarsi sotto due aspetti:
- monostratificati o semplici
- pluristratificati o composti
• La forma delle cellule dà il nome
all’epitelio.

Cellule pavimentose o piatte


- cubiche o isoprismatiche
- cilindriche o batiprismatiche
Gli epiteli di rivestimento:
morfologia delle cellule
Classificazione degli epiteli di
rivestimento
• Gli epiteli si classificano in base al numero
degli strati cellulari sovrapposti e alla forma
delle cellule che costituiscono la lamina
cellulare o, nel caso di un epitelio composto,
della forma delle cellule dello strato
superficiale
Classificazione degli epiteli di
rivestimento

Epitelio pavimentoso stratificato


Epitelio cubico semplice
Epitelio pavimentoso semplice
Epitelio cubico semplice
Epitelio cilindrico semplice
Epitelio cilindrico semplice con orletto a spazzola
Epitelio cilindrico semplice con ciglia
Epitelio pavimentoso stratificato non cheratinizzato
Epitelio pavimentoso stratificato cheratinizzato
Epitelio pseudostratificato
Epitelio di transizione
Epiteli di rivestimento: le caratteristiche
morfologiche sono strettamente correlate alla
funzione
• Tutte le lamine epiteliali poggiano su
tessuto connettivo, con l’interposizione di
una membrana basale
La membrana basale (mb)
• Si trova nei punti in cui le cellule (tranne
quelle connettivali) vengono in contatto con
la sostanza intercellulare del tessuto
connettivo. E’ formata da molecole
complesse secrete sia dalle cellule epiteliali
che connettivali.
• E’ formata da una lamina basale ed una
lamina reticolare.
• Gli epiteli di rivestimento sono avascolari.
Pertanto, la loro nutrizione viene assicurata
dai vasi sanguiferi del tessuto connettivo
sottostante.