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metodologica

delli difference-in-difference per 2016


Istat | Rapporto annuale la valutazione degli effetti della decontribuzione sulla
NOTE domanda di
METODOLOGICHE
ometodologica
delle imprese

delli difference-in-difference
metodologica per èla valutazione degli effetti della decontribuzione sulla domanda di
stima
I modelli difference-in-difference per la
difference-in-difference una metodologia
ro delle impreseper stimare l’effetto di un “trattamento” (ad esempio l’introduzione di un
utilizzata prevalentemente in ambito
oeconometrico
valutazione degli effetti della decontribuzione
delli difference-in-difference per la valutazione degli effetti della decontribuzione sulla domanda di
vedimento di policy) su un gruppo di soggetti (“trattati”), relativamente a un secondo gruppo di
stima difference-in-difference è una metodologia utilizzata prevalentemente in ambito
ro
sulla domanda di lavoro delle imprese
delle imprese
etti non esposti al trattamento (gruppo di “controllo”). I due gruppi vengono osservati in due periodi,
oeconometrico per stimare l’effetto di un “trattamento” (ad esempio l’introduzione di un
precedente e uno successivo al trattamento.
stima difference-in-difference è di unasoggetti I dati possonoutilizzata
metodologia essere ripetizioni
prevalentementedi cross section ambito o dati
vedimento di policy) su un gruppo (“trattati”), relativamente a un secondoingruppo di
. Una volta definito
oeconometrico per il dataset,l’effetto
stimare il modello di di regressione
un “trattamento” utilizzato (ad per la stima
esempio assume la forma
l’introduzione di un
etti non La esposti al trattamento (gruppo
stima difference-in-difference è unadi “controllo”).
metodologia utilizzata I due gruppi vengono in
prevalentemente osservati
ambito mi- in due periodi,
ente:
vedimento di policy)
croeconometrico super un gruppo
stimare di
l’effetto soggetti
di un (“trattati”),
“trattamento” (ad relativamente
esempio a
l’introduzioneun secondo
di un gruppo di
precedente e uno successivo al trattamento. I dati possono essere ripetizioni di cross section o dati
etti non esposti
provvedimento al
l. Una volta definito il dataset,trattamento
di policy) (gruppo
su un gruppodi “controllo”).
di soggetti I due
(“trattati”), gruppi vengono
relativamente osservati
a un secondo in due periodi,
𝑦𝑦 = 𝛽𝛽il0 modello 𝛽𝛽1 𝑑𝑑𝑑𝑑 +di𝛿𝛿0regressione utilizzato
+ 𝑢𝑢, per la stima assume la forma
precedente gruppo e di soggetti
uno successivonon espostial al+trattamento
trattamento. I
𝑑𝑑2 + 𝛿𝛿1 𝑑𝑑2𝑑𝑑𝑑𝑑
(gruppo
dati possono di “controllo”).
essere I due gruppi
ripetizioni di vengono
cross section o dati
ente:
l. èUna osservati
volta definito in due periodi,
il dataset, uno precedente
il modello e uno successivo
di regressione al trattamento.
utilizzato I dati
perdummy possono
la stima essere la forma
𝑦𝑦 la variabile di interesse, osservata nei periodi 1 e 2; 𝑑𝑑2 è una variabile cheassume
assume valore 1
ripetizioni di cross section o dati panel. Una volta definito il dataset, il modello di regressione
ente: periodo e 0 altrimenti;
econdo 𝑦𝑦 =𝑑𝑑𝑑𝑑 𝛽𝛽0 è+una 𝛽𝛽1 𝑑𝑑𝑑𝑑 + 𝛿𝛿0 𝑑𝑑2dummy
variabile + 𝛿𝛿1 𝑑𝑑2𝑑𝑑𝑑𝑑 che +assume
𝑢𝑢, valore pari a 1 nel caso dei
utilizzato per la stima assume la forma seguente:
etti “trattati” e 0 altrimenti. In altri termini, quest’ultima variabile coglie le possibili differenze a priori
𝑦𝑦 è la variabile di interesse, osservata 𝑦𝑦 = 𝛽𝛽0 + nei periodi
𝛽𝛽1 𝑑𝑑𝑑𝑑 + 𝛿𝛿0 1𝑑𝑑2e +2; 𝛿𝛿𝑑𝑑2 è una+variabile
1 𝑑𝑑2𝑑𝑑𝑑𝑑 𝑢𝑢, dummy che assume valore 1
gruppo trattato e il gruppo di controllo. La variabile 𝑑𝑑2𝑑𝑑𝑑𝑑 rappresenta l’interazione tra 𝑑𝑑2 e 𝑑𝑑𝑑𝑑 e
econdo dove periodo laevariabile
0 altrimenti; 𝑑𝑑𝑑𝑑 èosservata
una variabile dummy che assume valore pari ache 1 nel caso dei
me valore
è la 1 iny corrispondenza
variabile è di interesse, di osservata
interesse,
dei soggetti nei del nei
periodi gruppoperiodi
1 e 1 trattati
dei𝑑𝑑2
2; e è2;una d2 èvariabile
unasecondo
nel variabile
dummy dummy
periodo.
che Il parametro di1
𝑦𝑦
etti “trattati”
assume e valore
0 altrimenti.
1 nel In altri
secondo termini,
periodo e 0 quest’ultima
altrimenti; dB variabile
è una cogliedummy
variabile le possibiliche differenzevalore
assume
assume a priori
esse, cioèperiodo
quello che esprime l’effetto del trattamento sui trattati, è proprio il coefficiente relativodeia
econdo
gruppovalore trattatoparieea0il1altrimenti;
gruppo 𝑑𝑑𝑑𝑑
nel casodideicontrollo. è una
soggetti variabile
La
“trattati” e 0dummy
variabile 𝑑𝑑2𝑑𝑑𝑑𝑑 che
altrimenti. Inassume
rappresenta valore
altri termini, pari a 1
l’interazione
quest’ultima tranel
𝑑𝑑2caso
e 𝑑𝑑𝑑𝑑 e
t’ultima variabile (𝛿𝛿 1 ). le
La variabile 𝑢𝑢 indica
etti valore
me “trattati” 1 inecorrispondenza
variabile 0coglie
altrimenti. In dei
possibili altri
differenzetermini,
soggetti a ilpriori
termine
del tra il di
quest’ultima
gruppo
errore.
dei variabile
gruppo trattatonel
trattati ecoglie le possibili
il secondo
gruppo di periodo.
controllo. differenze a priori
IlLaparametro di
gruppo
esse, trattato
variabile e
d2dB il gruppo
rappresenta di controllo.
l’interazione La tra variabile
d2 e dB 𝑑𝑑2𝑑𝑑𝑑𝑑
e assume trattati, è proprio il coefficiente relativo ea
rappresenta
valore 1 in l’interazione
corrispondenza deitra 𝑑𝑑2 e 𝑑𝑑𝑑𝑑
questecioè quello che
premesse, esprime
la stima l’effetto del trattamento
difference-in-difference sarà pari sui a:
me valore soggetti del gruppo dei trattati
1 in corrispondenza dei 𝑢𝑢 nel secondo
soggetti periodo.
gruppodiIldei parametro
trattati di nelinteresse,
secondocioè quello che
t’ultima variabile (𝛿𝛿1 ). La variabile indica ildel termine errore. periodo. Il parametro di
esprime l’effetto
esse, cioè quello che esprime l’effetto del trattamento sui trattati,
del−trattamento è proprio il coefficiente relativo a quest’ultima
𝛿𝛿̂1 = (𝑦𝑦�𝐵𝐵,2 𝑦𝑦� ) − (𝑦𝑦�𝐴𝐴,2sui − trattati,
𝑦𝑦�𝐴𝐴,1 ). è proprio il coefficiente relativo a
variabile (δ1). La variabile indica il termine𝐵𝐵,1 di errore.
queste premesse,
t’ultima variabile (𝛿𝛿la1 ).stima difference-in-difference
La variabile 𝑢𝑢 indica il terminesarà pari a:
di errore.
Date queste premesse, la stima difference-in-difference sarà pari a:
analisi proposta nel capitolo 4 del Rapporto, ovvero lo studio degli effetti della decontribuzione sulla
queste
mica premesse, ladelle
occupazionale stima imprese, 𝛿𝛿̂1 =
difference-in-difference
(𝑦𝑦𝑦𝐵𝐵,2
i due ) −sarà
− 𝑦𝑦𝑦𝐵𝐵,1considerati
periodi pari
(𝑦𝑦𝑦𝐴𝐴,2 a:
− sono
𝑦𝑦𝑦𝐴𝐴,1 ) gli anni 2014 e 2015; la variabile di
esse 𝑦𝑦 èNell’analisi
rappresentata proposta dalnel numero
capitolo di4 del
lavoratori
Rapporto,dipendentiovvero lo studio che degli le imprese intervistate
effetti della decontribu-dichiarano di
analisi proposta nel capitolo 4 del 𝛿𝛿̂1 = Rapporto,
(𝑦𝑦�𝐵𝐵,2 − 𝑦𝑦�ovvero lo�𝐴𝐴,2
𝐵𝐵,1 ) − (𝑦𝑦 studio
− 𝑦𝑦�𝐴𝐴,1 degli
). effetti della decontribuzione sulla
e assuntozione consulla dinamica
contratti occupazionale
a tempo delle imprese,
indeterminato neli due
2014 periodi
e nelconsiderati
2015; il sono gruppo gli anni 2014 e trattati è
di soggetti
mica occupazionale
2015; la variabile delledi imprese,è rappresentata
interesse i due periodidalconsiderati numero di sono gli dipendenti
lavoratori anni 2014che e le2015;
impre- la variabile di
uito dalle
analisi propostaimprese nel che hanno
capitolo 4 del indicato
Rapporto, l’utilizzo
ovvero della
lo decontribuzione
studio degli effetti come
della principale incentivo
decontribuzione sulla
esse 𝑦𝑦 èserappresentata
intervistate dal numero
dichiarano di avere diassunto
lavoratori con dipendenti
contratti a tempo cheindeterminato
le imprese intervistate
nel 2014 e nel dichiarano di
zato
mica aioccupazionale
fini delle nuove assunzioni del 2015.
e assunto 2015; gruppodelle
conil contratti aimprese,
tempo
di soggetti i due
indeterminato
trattati periodidalle
è costituito considerati
nel imprese
2014 eche sono
nelhanno gli anni
2015; 2014
il gruppo
indicato e di2015;
l’utilizzo dellala variabile
soggetti trattati diè 1
esse 𝑦𝑦dalle
tuito èdecontribuzione
rappresentata
imprese che dal
come numero
principale
hanno di lavoratori
incentivo
indicato dipendenti
utilizzato
l’utilizzo chenuove
ai finidecontribuzione
della delle le imprese
assunzioni intervistate
come 2015. dichiarano
delprincipale incentivodi
ma difference-in-difference diviene quindi:
ezatoassunto La con
ai fini dellecontratti
stima a tempo del
difference-in-difference
nuove assunzioni indeterminato
diviene quindi:
2015. nel 2014 e nel 2015; il gruppo di soggetti trattati è
tuito dalle imprese che hanno 𝛿𝛿̂1 =indicato(𝑦𝑦�𝐵𝐵,15 −l’utilizzo
𝑦𝑦�𝐵𝐵,14 ) −della
(𝑦𝑦�𝐴𝐴,15decontribuzione
− 𝑦𝑦�𝐴𝐴,14 ) come principale incentivo
ima
zatodifference-in-difference
ai fini delle nuove assunzioni diviene delquindi:
2015.
glie l’effetto e coglie l’effetto
della della decontribuzione
decontribuzione sulle assunzioni
sulle assunzioni a tempo a tempo indeterminatodelle
indeterminato delleimprese
imprese che hanno
ima questo che hanno
difference-in-difference indicato questo provvedimento
𝛿𝛿̂1 =quello
diviene quindi:
(𝑦𝑦 come
𝑦𝐵𝐵,15fondamentale quello
− 𝑦𝑦𝑦𝐵𝐵,14 ) − (𝑦𝑦𝑦𝐴𝐴,15 fondamentale
− per le nuove assunzioni
ato provvedimento
del 2015, rispetto al gruppo come di imprese che non l’hanno per le 𝑦𝑦𝑦nuove
utilizzato 𝐴𝐴,14 ) assunzioni del 2015, rispetto al
o lo hanno ritenuto meno
po di imprese rilevante che
di nontipologie
altre l’hanno di utilizzato
incentivo. o lo hanno ritenuto meno rilevante di altre tipologie di
glie l’effetto della decontribuzione 𝛿𝛿̂1 = (𝑦𝑦 sulle
�𝐵𝐵,15assunzioni
− 𝑦𝑦�𝐵𝐵,14 ) −a(𝑦𝑦tempo �𝐴𝐴,15 − indeterminato
𝑦𝑦�𝐴𝐴,14 ) delle imprese che hanno
tivo.
ato questo provvedimento come quello fondamentale per le nuove assunzioni del 2015, rispetto al
glie
po di l’effetto
imprese della
chedecontribuzione
non l’hanno utilizzato sulle assunzioni
o lo hanno a tempo ritenuto indeterminato
meno rilevante delle di imprese che hanno
altre tipologie di
ato
ntivo. questo provvedimento come quello fondamentale per le nuove assunzioni del 2015, rispetto al
po di imprese
aperne di più che non l’hanno utilizzato o lo hanno ritenuto meno rilevante di altre tipologie di
ntivo. Per saperne di più
ns G.W. e J.M. Wooldridge (2009). “Recent Developments in the Econometrics of Program
Imbens G.W. e J.M. Wooldridge (2009). “Recent Developments in the Econometrics of Program Evaluation”.
aperneJournal
ation”. di più ofofEconomic
Journal Economic Literature.
Literature. 47 (1): 5–86.47 (1): 5–86.

ens G.W.di più


aperne e J.M. Wooldridge (2009). “Recent Developments in the Econometrics of Program
uation”. Journal of Economic Literature. 47 (1): 5–86.
ens G.W. e J.M. Wooldridge (2009). “Recent Developments in the Econometrics of Program
uation”. Journal of Economic Literature. 47 (1): 5–86.