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Corso Costruzione di apparecchiature per l'industria chimica (01OCNMW)

Anno accademico 2018/19 - Esercitazione “cedimento per fatica ad ampiezza


variabile o pluriassiale”

1) Un albero rotante sostenuto da due appoggi di estremità distanti L = 250 mm è


caricato in mezzeria, dove pure si presenta la sezione critica di diametro d = 40 mm,
da una forza trasversale a direzione costante che assume i seguenti valori durante il
funzionamento:

26 kN per il 35% della vita utile


30 kN per il 25% " " "
45 kN per il 20% " " "
L/2 L/2 10 kN per il 20% " " "

Calcolare la durata stimando la legge σanN = C (costante) a partire dalla resistenza


statica Rm = 900 N/mm2 e dal limite di fatica σD−1* = 240 N/mm2 (limite elastico
Rp0,2 = 750 N/mm2).
[1.75⋅105 cicli]

2) Una barra appoggiata alle estremità è caricata da una forza trasversale variabile nel
tempo secondo il blocco della storia di carico mostrata in figura. Approssimando il
diagramma di Wöhler con la relazione σanN = C (costante), calcolare il numero totale di
cicli sopportabili fino a rottura. Dati: lunghezza barra L = 250 mm, diametro barra
d = 30 mm, rugosità Ra = 1.6 µm, limite di rottura Rm = 810 MPa, limite di
proporzionalità Rp0,2 = 680 MPa, limite di fatica (flessione, provino di piccolo diametro)
σD-1 = 400 MPa.
F(kN)
30
F 0
20
10

L/3 2L/3 0
-10
t

[NTOT= 3.35·104 cicli]

1,6 3) Verificare a fatica il particolare della barra di


torsione rappresentato in figura, soggetto a
momento torcente con componenti media Mt,m = 90
kNmm e alterna Mt,a = 80 kNmm. Dati: D = 30 mm,
D Mt Mt d
d = 25 mm, r = 1.5 mm; materiale C40 bonificato,
Rm = 640 N/mm2, Rp0,2 = 420 N/mm2, σD-1 = 300
N/mm2 (provino lucidato Ø10 mm).
r
[CS = 4.0 (CF = 0.95, CD = 0.87)]
A) Per applicare il metodo del serbatoio, il periodo deve essere considerato a partire da
un istante particolare?
B) Nella regola del danno cumulativo, l’ordine di apparizione dei diversi tipi di cicli è
tenuto in conto?
C) Nella fatica con cicli di ampiezza variabile, se un ciclo di tensione presenta σa minore
del limite di fatica σD (corrispondente alla tensione media del ciclo σm) deve essere
trascurato?
D) Nella fatica multiassiale, che cosa significa assumere che le componenti principali
oscillano in fase?
E) Giustificare il fatto che l’applicazione di una tensione tangenziale costante non riduce
la resistenza nei confronti di una tensione oscillante nel tempo.
F) Quali sono le principali differenze nella descrizione del legame tra deformazione e
durata rispetto a quello tra tensione e durata?