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Elezioni Europee, Regionali e Comunali 2019

Manuale pratico
per i Presidenti di seggio

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Elezioni Europee, Regionali e Comunali 2019

Manuale pratico
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Finito di stampare
nel mese di marzo 2019
INDICE

Premessa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 4

Fase 1 - Insediamento ed adempimenti preliminari . . . . . . . . . . . . » 5

Fase 2 - Votazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 17

Fase 3 - Scrutinio (Europee) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 31

Fase 3 - Scrutinio (Regionali) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 31

• Modalità di espressione del voto per le regionali . . . . . . . . . . . » 31

Fase 3 - Scrutinio (Comunali) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 39

Esemplificazioni:

• Modalità di espressione del voto per l'elezione diretta del Sindaco


e del Consiglio Comunale
- nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti . . . . . . . . . » 57
- nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti . . . . . . » 69

Consigli utili finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 107

3
PREMESSA

Questa pubblicazione illustra, in estrema sintesi, i principali compiti attribuiti


al seggio elettorale in occasione dello svolgimento delle elezioni dei membri del
Parlamento Europeo spettanti all'Italia, delle elezioni regionali e dell'elezione del
Sindaco e del consiglio comunale.
L’argomento è trattato in maniera schematica, allo scopo di offrire uno stru-
mento utile, facilmente consultabile ed una guida operativa per meglio comprendere
il susseguirsi degli adempimenti di cui il Presidente del seggio deve occuparsi.
Per i dettagli, si rimanda alle istruzioni ministeriali.
---
Le operazioni del seggio elettorale sono riassumibili nelle seguenti fasi:

FASE 1 FASE 2 FASE 3

INSEDIAMENTO DEL
SEGGIO ED ADEMPIMENTI VOTAZIONE SCRUTINIO
PRELIMINARI ALLA VOTAZIONE

I giorni e gli orari delle fasi sono i seguenti:


FASE 1 - sabato alle ore 16,00
FASE 2 - domenica dalle ore 07,00 alle ore 23,00
FASE 3 - domenica dopo le ore 23,00 (Europee) e lunedì dopo le ore 14,00
(Regionali, Comunali, Circoscrizionali)

4
FASE 1

INSEDIAMENTO
ED ADEMPIMENTI PRELIMINARI

Adempimenti da espletare:

A) RICEVIMENTO DI ATTI ED OGGETTI OCCORRENTI


PER LE OPERAZIONI DEL SEGGIO

B) INSEDIAMENTO DEL SEGGIO

C) ACCERTAMENTO DELL’ARREDAMENTO NEL LOCALE


DEL SEGGIO

D) AUTENTICAZIONE DELLE SCHEDE DI VOTAZIONE

A) RICEVIMENTO DI ATTI ED OGGETTI OCCORRENTI


PER LE OPERAZIONI DEL SEGGIO

Il Presidente del seggio, nelle ore antimeridiane del giorno di sabato e prima
dell’insediamento del seggio, riceve in consegna dal Sindaco (o da un suo delegato) gli
oggetti e le carte occorrenti alla votazione tra cui: il pacco delle schede di votazione, il
bollo della sezione, le liste degli elettori della sezione, le liste elettorali aggiunte dei
cittadini U.E., l’estratto del verbale di nomina degli scrutatori, i manifesti delle liste
dei candidati, il manifesto contenente le sanzioni penali, le matite copiative, i registri
per annotare il numero della tessera elettorale, le urne per la votazione, il pacco degli
stampati per lo scrutinio, la cancelleria, la designazione dei rappresentanti di lista e
candidato, gli elenchi degli elettori che si trovano in particolari condizioni, ecc...

5
FASE 1
B) INSEDIAMENTO DEL SEGGIO

Alle ore 16,00 del sabato in cui ha inizio la votazione, il Presidente costituisce
l’ufficio elettorale di sezione.
L’Ufficio elettorale di sezione è costituito da:

Presidente

Vice Presidente
(scrutatore)

Scrutatore

Scrutatore

Scrutatore

Segretario

Il vice Presidente è scelto dal Presidente tra i 4 scrutatori.


Anche il Segretario è scelto dal Presidente tra gli iscritti nelle liste elettorali del
Comune, che siano almeno in possesso del titolo di studio di istruzione secondaria di
secondo grado e non si trovino nelle cause di esclusione.
Nel caso in cui gli scrutatori non siano presenti all’atto della costituzione del
seggio, il Presidente li sostituisce con gli elettori che si trovano presso il seggio nel
momento dell’insediamento o anche successivamente.
Infine, il Presidente chiama ad assistere alle operazioni del seggio i rappresen-
tanti delle liste e dei candidati in base alle designazioni consegnategli dal Sindaco o
che gli pervengono direttamente.
Per la validità delle operazioni devono trovarsi sempre presenti almeno 3 mem-
bri dell'ufficio tra cui il Presidente o il vice.

C) ACCERTAMENTO DELL’ARREDAMENTO NEL LOCALE DEL SEGGIO

Subito dopo la costituzione dell’ufficio, il Presidente accerta (e fa accertare ai


componenti dell’ufficio stesso) l’arredamento della sala della votazione.

6
FASE 1
In particolare, dovrà accertarsi la presenza di:
1) UN TRAMEZZO CHE DIVIDA IN DUE COMPARTIMENTI LA SALA
DELLA VOTAZIONE
2) TAVOLO DEL SEGGIO
3) CABINE PER L’ESPRESSIONE DEL VOTO
(salva impossibilità logistica, almeno 4, di cui una destinata ai portatori di disabilità)
4) URNE PER LA VOTAZIONE (tre)
5) SCATOLE PER LA CONSERVAZIONE DELLE SCHEDE AUTENTICATE
DA CONSEGNARE AGLI ELETTORI ALL’ATTO DELLA VOTAZIONE
6) ILLUMINAZIONE DELLA SALA DELLA VOTAZIONE E DELLE CABINE
7) AVVISO SUL DIVIETO DI INTRODURRE IN CABINA APPAREC-
CHIATURE IN GRADO DI FOTOGRAFARE IMMAGINI
N.B.: Se la sezione è accessibile mediante sedia a ruote, dovrà essere affisso il
simbolo apposito.
Il presidente, in quanto responsabile della conservazione e custodia del materia-
le elettorale consegnatogli, dispone la vigilanza sulla sala a mezzo degli agenti
della forza pubblica. Nella sala del seggio possono entrare, oltre agli elettori per
esercitare il diritto di voto, solo coloro che debbano svolgere incarichi connessi
all'esercizio di voto.

d) AUTENTICAZIONE DELLE SCHEDE DI VOTAZIONE

L’autenticazione delle schede richiede due distinte operazioni:


1) LA FIRMA DELLO SCRUTATORE
2) L’APPOSIZIONE DEL TIMBRO DELLA SEZIONE
Prima di suddividere le schede fra gli scrutatori del seggio per la firma, il Presi-
dente deve determinare il numero delle schede che occorre autenticare.
Il numero delle schede da autenticare è costituito da:
1) ELETTORI ISCRITTI NELLE LISTE ELETTORALI MASCHILI E FEMMI-
NILI DEL SEGGIO (gli elettori che hanno l'annotazione “vota all'estero” non
devono essere calcolati nel numero delle schede da autenticare per le Europee,
mentre devono essere calcolati nel numero delle schede da autenticare per le
Regionali e le Comunali.
+
7
FASE 1
2) ELETTORI ISCRITTI NELLE LISTE ELETTORALI AGGIUNTE
(cittadini dell’Unione Europea per le elezioni europee e comunali ed emigrati
nelle Province di Trento e Bolzano e nella regione Valle d'Aosta per le regionali
e le comunali)
+
3) ELETTORI AMMESSI AL VOTO NEI LUOGHI DI CURA O DETENZIONE
CHE ABBIANO SEDE NEL TERRITORIO DI COMPETENZA DELLA SE-
ZIONE ELETTORALE
(il Sindaco consegnerà al Presidente appositi elenchi dei predetti elettori)
+
4) ELETTORI DI ALTRA SEZIONE AMMESSI AL VOTO DOMICILIARE
NELL’AMBITO TERRITORIALE DELLA SEZIONE

5) ELETTORI DELLA SEZIONE AMMESSI AL VOTO DOMICILIARE IN
ALTRA SEZIONE
=
SCHEDE DA AUTENTICARE

Nessuno dei componenti dell’ufficio può allontanarsi dalla sala durante le ope-
razioni di autenticazione.
Dopo la firma e l’apposizione del bollo, le schede autenticate vengono riposte
nelle rispettive scatole.
Al termine, prima del rinvio delle operazioni alle ore 7,00 di domenica, vengono
apposti sigilli di carta gommata su infissi, scatole con le schede, materiale, ecc...
Infine il Presidente prende accordi con la forza pubblica per vigilare all'esterno
la sala affinché nessuno vi entri.

8
FASE 1
FAC SIMILE DI SCHEDA PER L'ELEZIONE DEI MEBRI ITALIANI
NEL PARLAMENTO EUROPEO
IPZS S.p.A. - Roma

ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO


SPETTANTI ALL’ITALIA
26 maggio 2019

E
IL
III CIRCOSCRIZIONE
TOSCANA - UMBRIA - MARCHE - LAZIO
2
X2
M M
41

-S
SCHEDA PER LA VOTAZIONE :C
O
IT
N
FI
FIRMA DELLO SCRUTATORE
C AT
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TIMBRO
A RM
...........................................
F FO

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IL X 22

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41

-S
:C
O
IT
IN
C AT
O
F

A RM
F FO

9
FASE 1
FAC SIMILE DI SCHEDA PER LE ELEZIONI REGIONALI

10
FASE 1

11
Pubblicazione 14_2017_CRG 09/05/2017 13.37 Pagina 215

FASE 1
FAC SIMILE DI SCHEDA PER L'ELEZIONE DEL SINDACO
E DEL CONSIGLIO COMUNALE TABELLA A
DI COMUNI CON POPOLAZIONE
ModelloSINO
della parte interna
A 15.000 della scheda di votazione
ABITANTI
TABELLA
ABELLA
per il primo turno dell’elezione AA e del consiglio comunale
del sindaco
Modello della
nei comuni conparte interna della
popolazione scheda
inferiore di votazione
a 5.000 abitanti
TABELLA
per il primo turno dell’elezione A e del consiglio comunale
del sindaco
nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

DECRETO DEL MINISTRO DELLÊINTERNO 24 gennaio 2014


DECRETO DEL MINISTRO DELLÊINTERNO 24 gennaio 2014
APPENDICE NORMATIVA
APPENDICE NORMATIVA

215
215
12
FASE 1
TABELLA B
Modello della parte interna della scheda di votazione
per il primo turno dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale
nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti

CAP. I- La composizione del seggio elettorale


IL SEGGIO ELETTORALE
PARTE PRIMA

217
13
FASE 1
TABELLA C
Modello della parte interna della scheda di votazione
per il turno di ballottaggio dell’elezione del sindaco
nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti

DECRETO DEL MINISTRO DELLÊINTERNO 24 gennaio 2014


APPENDICE NORMATIVA

219
14
Pubblicazione 14_2017_CRG 09/05/2017 13.37 Pagina 221

FASE 1
FAC SIMILE DI SCHEDATPER ABELLAL'ELEZIONE
D DEL SINDACO
E DEL CONSIGLIO COMUNALE DI COMUNI CON POPOLAZIONE
Modello della parte interna della scheda di votazione
SUPERIORE
per il primo turno dell’elezioneA 15.000
del sindaco
TABELLA ABITANTI
D e del consiglio comunale
neiModello
comunidella
con popolazione
parte internasuperiore a 15.000
della scheda abitanti
di votazione
per il primo turno dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale
nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

DEL MINISTRO
DECRETODECRETO NORMATIVA
NORMATIVA
APPENDICE
APPENDICE DELLÊINTERNO
DELLÊINTERNO
DEL MINISTRO 2014 2014
24 gennaio
24 gennaio

15
221
221
FASE 1
TABELLA E
Modello della parte interna della scheda di votazione
per il turno di ballottaggio dell’elezione del sindaco
nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

DECRETO DEL MINISTRO DELLÊINTERNO 24 gennaio 2014


APPENDICE NORMATIVA

223
16
FASE 1
TABELLA F
Modello della parte esterna della scheda di votazione
per il turno dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale
in tutti i comuni

DECRETO DEL MINISTRO DELLÊINTERNO 24 gennaio 2014


APPENDICE NORMATIVA

225
17
FASE 1
TABELLA G
Modello della parte esterna della scheda di votazione
per il turno di ballottaggio dell’elezione del sindaco
in tutti i comuni

226
18
FASE 2

VOTAZIONE

Adempimenti da espletare:

A) CONSTATAZIONE INTEGRITÀ SIGILLI E SUDDIVISIONE


COMPITI OPERATIVI TRA I MEMBRI DEL SEGGIO

B) ENUNCIAZIONE MODALITÀ DI VOTO ED APERTURA


VOTAZIONE

C) AMMISSIONE ELETTORI ALLA VOTAZIONE E LORO


IDENTIFICAZIONE

D) CONSEGNA SCHEDE ED ESPRESSIONE DEL VOTO

E) CASI SPECIALI

F) VOTO NEI LUOGHI DI CURA, DETENZIONE O DOMICILIO

G) CHIUSURA VOTAZIONE ED OPERAZIONI DI RISCONTRO

19
FASE 2
A) CONSTATAZIONE INTEGRITÀ SIGILLI E SUDDIVISIONE COMPI-
TI OPERATIVI TRA I MEMBRI DEL SEGGIO

Alle ore 07,00 del giorno di votazione (domenica) il Presidente, ricostituito l’uf-
ficio elettorale di sezione (nelle stesse persone della fase costitutiva o dopo aver sosti-
tuito gli eventuali assenti), deve constatare (e far constatare ai componenti del seggio)
l’integrità dei sigilli apposti (urne, plichi, scatole contenenti le schede, infissi, ecc...).
[La ricostituzione del seggio avrà luogo, con le medesime modalità, il lunedì succes-
sivo, alle ore 14,00, per lo scrutinio delle elezioni reginali e comunali abbinate].
Successivamente suddivide i compiti tra gli scrutatori per assegnare gli adempi-
menti da porre in essere durante la votazione:
1) verifica della presenza dell’elettore o dell’elettrice nelle liste elettorali di sezione
2) registrazione del documento di riconoscimento del votante o altra modalità di
sua identificazione
3) annotazione del numero della tessera elettorale nell’apposito registro ed apposi-
zione del bollo sulla tessera medesima
4) presa in carico e restituzione di apparecchiature in grado di fotografare o regi-
strare immagini
5) vigilanza sul corretto afflusso alle cabine elettorali e sul deflusso

B) ENUNCIAZIONE MODALITÀ DI VOTO ED APERTURA VOTAZIO-


NE

Prima di aprire la votazione, il Presidente deve enunciare ad alta voce ai presen-


ti le modalità di votazione, astenendosi da qualsiasi esemplificazione.
La validità del voto deve, in ogni caso, essere ammessa ogni qual volta possa
desumersi la volontà effettiva dell'elettore.

1) Europee
L’elettore può esprimere correttamente un voto valido per le europee tracciando,
con la matita copiativa, un segno sul contrassegno prescelto o nel rettangolo che lo
contiene. L’elettore può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato
della lista prescelta, scrivendo nell’apposita riga il nome ed il cognome o solo il
cognome del candidato preferito.
Il numero delle preferenze che è possibile esprimere è pari al numero delle
righe poste a fianco del contrassegno.
Nel caso di tre preferenze espresse, queste devono riguardare i candidati di sesso
diverso, pena l'annullamento della terza preferenza.

20
FASE 2
2) REGIONALI
Si ritiene utile rammentare il sistema elettorale nazionale vigente nelle Regioni
a statuto ordinario, che non abbiano legiferato un diverso sistema.
In sintesi il confronto elettorale avviene tra liste provinciali/circoscrizionali di
candidati.
Ogni lista provinciale/circoscrizionale è collegata ad una lista regionale di can-
didati il cui capolista è il candidato alla presidenza della Giunta regionale.
In alcune Regioni la lista regionale è stata sostituita dal solo candidato Presiden-
te (della Regione o della Giunta Regionale).
Più liste provinciali/circoscrizionali possono presentarsi insieme (pur con sim-
boli diversi) per sostenere la medesima lista regionale ed il suo capolista (candidato
Presidente) ovvero il solo candidato Presidente.
La lista regionale o il solo candidato Presidente che ottiene il maggior numero di
voti determina l'elezione del Presidente della Regione ed ha la maggioranza dei con-
siglieri regionali che vengono suddivisi tra le liste provinciali/circoscrizionali che
l'hanno appoggiato (detratto il numero di consiglieri desunti dalla lista regionale).
L'elettore può pertanto esprimere un voto valido in uno dei seguenti modi:
a) votare, con un unico voto, per una lista provinciale/circoscrizionale e per la lista
regionale/Presidente collegato, tracciando un segno nel rettangolo che contie-
ne il contrassegno della lista provinciale//circoscrizionale. In tal caso l'elettore
esprime un voto valido sia per la lista provinciale/circoscrizionale sia per la lista
regionale/Presidente collegato;
b) esprimere, altresì, un voto disgiunto, cioè tracciare un segno nel rettangolo che
contiene il contrassegno di una lista provinciale/circoscrizionale ed un altro segno
sul simbolo di una lista regionale/Presidente non collegato alla lista provinciale/
circoscrizionale prescelta. In tale ipotesi il voto è valido sia per la lista provincia-
le/circoscrizionale sia per la lista regionale/Presidente anche se non collegate tra
loro;
c) esprimere un un unico voto per una delle liste regionali/Presidente tracciando un
segno sul simbolo di una lista regionale/Presidente senza segnare, nel contempo,
alcun contrassegno di lista provinciale/circoscrizionale. In tal caso s'intende vali-
damente votata la lista regionale/Presidente mentre è esclusa ogni attribuzione di
voto alla lista o alle liste provinciali/circoscrizionali collegate;
d) manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere
compresa nella lista provinciale/circoscrizionale prescelta scrivendo nell’appo-
sita riga il nome ed il cognome o solo il cognome del candidato preferito (vedi
esempi nelle ultime pagine).

21
FASE 2
3) Comunali
L'elettore può esprimere un voto valido per le consultazioni comunali abbinate
in uno dei seguenti modi:

COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI


L’elettore può validamente tracciare, con la matita copiativa, un solo segno sul
contrassegno prescelto oppure sia sul contrassegno prescelto sia sul nominativo del
candidato Sindaco oppure solo sul nominativo del candidato Sindaco oppure, infine,
manifestare il solo voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale.
In tutte queste ipotesi il voto è attribuito sia al candidato alla carica di sinda-
co sia alla lista ad esso collegata. L’elettore può altresì esprimere, nei comuni con
popolazione inferiore a 5.000 abitanti, un solo voto di preferenza per un candidato
alla carica di consigliere comunale della lista prescelta scrivendo nell’apposita riga
il nome ed il cognome o solo il cognome del candidato preferito (vedi esempi nelle
ultime pagine).
Nei comuni con popolazione compresa fra 5.000 e 15.000 abitanti ogni elettore
può manifestare non più di due voti di preferenza purchè di genere diverso ed a pena
di annullamento della seconda.

COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI


L’elettore può validamente tracciare un solo segno sul contrassegno di una lista
oppure sia sul contrassegno di lista prescelto sia sul nominativo del candidato Sinda-
co collegato oppure manifestare il solo voto di preferenza per candidati alla carica di
consigliere comunale. In tutte queste ipotesi il voto è attribuito sia al candidato alla
carica di Sindaco sia alla collegata lista prescelta.
Inoltre l’elettore può tracciare, con la matita copiativa, un solo segno sul no-
minativo del candidato alla carica di Sindaco. In tale caso il voto va attribuito al
candidato sindaco con esclusione di ogni attribuzione alla lista o alle liste collegate.
Infine l’elettore può validamente manifestare un voto disgiunto e cioè tracciare
un segno su un candidato sindaco ed un segno su un contrassegno di lista non colle-
gata al candidato sindaco prescelto.
L’elettore può altresì esprimere non più di due voti di preferenza per candidati alla
carica di consigliere comunale della lista prescelta, purchè di genere diverso ed a pena
di annullamento della seconda, scrivendo nell’apposita riga il nome ed il cognome o
solo il cognome del candidato preferito (vedi esempi nelle ultime pagine).

IN TUTTI I CASI SUESPOSTI LE SCHEDE, DOPO IL VOTO, VANNO


RESTITUITE DEBITAMENTE PIEGATE A CURA DELL’ELETTORE
PRIMA DI USCIRE DALLA CABINA

22
FASE 2
C) AMMISSIONE ELETTORI ALLA VOTAZIONE E LORO IDENTIFI-
CAZIONE

Gli elettori sono ammessi alla votazione nell’ordine di presentazione al seggio.


Per l’esercizio del voto, ogni elettore deve esibire la tessera elettorale personale.
L’elettore deve essere identificato in uno dei seguenti modi:

1) MEDIANTE PRESENTAZIONE DI UN DOCUMENTO DI RICONOSCI-


MENTO MUNITO DI FOTOGRAFIA, ANCHE SE SCADUTO (carta d'identi-
tà, patente o altro documento rilasciato dalla pubblica amministrazione, tessere
di riconoscimento di ordini professionali o dall'unione nazionale ufficiali in con-
gedo, purché munite di fotografia)

2) PER CONOSCENZA PERSONALE DA PARTE DI UN MEMBRO DEL


SEGGIO, CHE DOVRÀ APPORRE LA PROPRIA FIRMA NELL’APPOSITA
COLONNA DELLA LISTA DI SEZIONE

3) PER ATTESTAZIONE DI ALTRO ELETTORE DEL COMUNE, NOTO AL


SEGGIO, CHE DOVRÀ APPORRE LA PROPRIA FIRMA NELL’APPOSITA
COLONNA DELLA LISTA DI SEZIONE

Dopo che il Presidente ha identificato l’elettore e controllato che sulla tesse-


ra elettorale non sia già stato apposto il bollo di un’altra sezione recante la stessa
data dell’elezione in svolgimento, UNO SCRUTATORE APPONE SULLA TES-
SERA ELETTORALE IL TIMBRO DELLA SEZIONE E LA DATA ED ANNOTA
IL NUMERO DELLA TESSERA SULL’APPOSITO REGISTRO (MASCHILE E
FEMMINILE) IN DOTAZIONE ED IL NUMERO DI ISCRIZIONE DELLA LI-
STA SEZIONALE.
L'elettore deve altresì depositare il telefono cellulare o altra apparecchiatura
in grado di fotografare o registrare immagini. Le apparecchiature saranno prese in
consegna e restituite dopo l'espressione del voto.

D) CONSEGNA SCHEDE ED ESPRESSIONE DEL VOTO

Il Presidente consegna all’elettore, dopo averne pronunciato ad alta voce il


nome ed il numero di iscrizione nella lista di sezione, la MATITA COPIATIVA PER
L’ESPRESSIONE DEL VOTO E LE SCHEDE.
Le schede vanno consegnate SPIEGATE.

23
FASE 2
L’elettore deve recarsi nella cabina dove, dopo aver espresso il voto, ripiega le
schede stesse e le restituisce al Presidente unitamente alla matita copiativa.
All’atto del deposito delle schede nelle rispettive urne, il Presidente fa attestare
l’avvenuta riconsegna mediante l’apposizione della firma di uno scrutatore nella lista
sezionale accanto al nome dell’elettore medesimo.
All'elettore va raccomandato di non sovrapporre le schede all'atto della votazione.
Nel corso della votazione deve essere rilevata, a determinate ore, e comunicata
al Comune (che provvede alle ulteriori comunicazioni alla Prefettura e da qui al Mi-
nistero dell'Interno) l'affluenza degli elettori alle urne.
Le notizie da fornire, nel giorno e negli orari specificati, sono le seguenti:
• domenica, rilevazione numero votanti (solo totale) alle ore 12.00;
• domenica, rilevazione numero votanti (solo totale) alle ore 19.00;
• domenica, rilevazione numero votanti (distinti in maschi, femmine e totale) dalle
ore 23.00, cioè alla chiusura delle operazioni di voto.

E) CASI SPECIALI

Nel corso della votazione possono verificarsi alcuni casi particolari che qui di
seguito si illustrano sommariamente
1) VOTO DI ELETTORE CHE ESIBISCA IL DIRITTO DI VOTO PER SEN-
TENZA O ATTESTAZIONE DEL SINDACO
Trattasi di elettori che si aggiungono a quelli iscritti nelle liste di sezione.
Riferimenti normativi:
Art. 47 T.U. 361/1957
Art. 39 T.U. 570/1960 Adempimenti Schede di votazione
Art. 32/bis T.U. 223/1967
Elettori ammessi al voto 1. Verificare che il numero 1. Prelevare le schede da quelle
in base a sentenza o ad della sezione riportato sulla già timbrate e destinate agli
attestazione del Sindaco. sentenza o attestazione cor- elettori della sezione;
risponda a quello del seggio; 2. Sostituirle immediatamente
2. Prendere nota solo nell’appo- con altrettante residue
sita pagina dei relativi verbali; prelevandole dalle relative
3. Apporre sul retro della buste contenenti schede non
sentenza o attestazione autenticate da firmare (uno
l’anno-tazione “HA scrutatore), bollare e inserire
VOTATO” con firma del tra quelle da destinare agli
Presidente e bollo di sezione. elettori del seggio;
3. Prendere nota del numero di
schede prelevate nell’appo-
sita pagina dei verbali.

24
FASE 2
2) VOTO DI ELETTORI NON DEAMBULANTI

Trattasi di elettori di altre sezioni non accessibili mediante sedia a rotelle che si
aggiungono a quelli iscritti nelle liste di sezione.
Riferimento normativo:
Legge 15/1991 Adempimenti Schede di votazione

Elettori ammessi al 1. Verificare che siano in pos- 1. Prelevare le schede da quelle


voto, minorati nella sesso della tessera elettorale già timbrate e destinate agli
deambulazione rilasciata dal Comune dove elettori della sezione;
esercita il diritto di voto;
(possono esercitare il 2. Sostituirle immediatamente
diritto di voto in qualsiasi 2. Ritirare, quando ricorra il con altrettante residue
sezione del Comune) caso, il certificato medico prelevandole dalle relative
rilasciato dall’A.S.L. atte- buste contenenti schede non
stante l’impedimento e inse- autenticate da firmare (uno
rirlo nel verbale. scrutatore), bollare e inserire
tra quelle da destinare agli
3. Registrare tali elettori sia elettori del seggio;
sui verbali, nell’apposito
spazio, sia in calce alle liste di 3. Prendere nota del numero di
sezione. schede prelevate nell’appo-
sita pagina dei verbali.

25
FASE 2
3) VOTO DEI COMPONENTI DEL SEGGIO, CANDIDATI, RAPPRESENTAN-
TI DI LISTA, FORZA PUBBLICA IN SERVIZIO

Trattasi di particolari figure che, in virtù dei compiti svolti presso il seggio,
possono avvalersi della facoltà di votare presso il seggio medesimo e, quindi, si ag-
giungono a quelli iscritti nelle liste di sezione.
Riferimenti normativi:
Art. 48 del T.U. 361/1957 Adempimenti Schede di votazione
Art. 40 del T.U. 570/1960

- Componenti del seg- 1. Verificare per il voto alle europee 1. Prelevare le schede da quelle
che tutti siano in possesso della già timbrate e destinate agli
gio, candidati, rappre-
tessera elettorale rilasciata da
sentanti di lista; elettori della sezione;
un Comune della Repubblica; i
candidati ed i rappresentanti di
- forza pubblica in servi- lista devono essere anche elettori 2. Sostituirle immediatamente
zio. della circoscrizione; con altrettante residue
prelevandole dalle relative
2. Verificare inoltre, per il voto alle
regionali, che: buste contenenti schede non
a) Candidati: siano elettori della autenticate da firmare (uno
Regione; scrutatore), bollare e inserire
b) Rappresentanti di lista: siano tra quelle da destinare agli
elettori della Regione; elettori del seggio;
c) Forza pubblica in servizio: siano
elettori della Regione.
3. Verificare infine, per il voto alle 3. Prendere nota del numero di
comunali, che: schede prelevate nell’appo-
a) Candidati: siano elettori del sita pagina dei verbali.
Comune;
b) Rappresentanti di lista: siano
elettori del Comune;
c) Componenti dei seggi,
rappresentanti di lista e forza
pubblica in servizio: siano
elettori del Comune.

I nomi di tutti i votanti, di cui


trattasi, vanno registrati nei verbali e
aggiunti in calce alla lista di sezione.

26
FASE 2
4) VOTO DEI MILITARI, MARITTIMI ED AVIATORI

Per le elezioni europee e, se elettori di un comune della Regione, anche per le


regionali, i naviganti (marittimi ed aviatori) che non si trovino nel Comune di iscrizione
nelle liste elettorali, possono ottenere l’autorizzazione a votare nel Comune in cui si
trovano per ragioni di imbarco.
Anche i militari sono ammessi a votare nel Comune in cui si trovano per causa di
servizio (per le europee e, se elettori di un comune della regione, anche per le regionali).
Per militari si intendono gli appartenenti alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, al
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ai corpi militarmente organizzati per il servizio di
Stato. I comandanti di reparto rilasceranno apposita dichiarazione.
Trattasi di elettori che si aggiungono a quelli iscritti nelle liste di sezione e che
vanno registrati in APPOSITE LISTE AGGIUNTE.
Le schede di votazione utilizzate vanno sostituite come indicato in precedenza.

5) VOTO DI ELETTORE FISICAMENTE IMPEDITO O PORTATORE DI


DISABILITÀ, CON L'AIUTO DI UN ACCOMPAGNATORE

Trattasi di elettori appartenenti alla sezione la cui condizione fisica (non mentale)
impedisca di poter esprimere il voto senza l’aiuto di un accompagnatore nella cabina
elettorale.
Il diritto di voto assistito può risultare nella tessera elettorale in cui comparirà la
sigla “AVD” e la firma di un delegato dal Sindaco.
Altrimenti, per poter votare con un accompagnatore, occorre esibire, quando
l’impedimento non sia evidente, un CERTIFICATO rilasciato da un funzionario
medico dell’A.S.L.
L’accompagnatore dovrà essere liberamente scelto dal disabile tra gli elettori di un
qualsiasi Comune della Repubblica.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido.
Sulla tessera dell’accompagnatore è fatta apposita annotazione da parte del
Presidente.
Del voto, di cui trattasi, deve essere presa nota nei relativi verbali indicando il
motivo specifico dell’assistenza nella votazione, il nome dell’autorità che abbia
eventualmente accertato l’impedimento, il nome e cognome dell’accompagnatore.

27
FASE 2
6) VOTO AL DI FUORI DELLA CABINA O MANCATA RESTITUZIONE
DELLA SCHEDA O DELLA MATITA, DETERIORAMENTO DELLA
SCHEDA O ARTIFICIOSO INDUGIO DEL VOTO, SCHEDA MANCANTE
DEL BOLLO O DELLA FIRMA DELLO SCRUTATORE

Il verificarsi di questi casi può comportare l’esclusione dal voto o l’annullamento


del voto o la denuncia all’Autorità Giudiziaria o la consegna di una seconda scheda
(deterioramento).
Le istruzioni ministeriali dettagliano le diverse soluzioni.

7) VOTO DI ELETTORE RESIDENTE NEI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA


RIMPATRIATO

Gli elettori residenti nei paesi dell'Unione Europea hanno diritto di votare per
le europee nei seggi appositamente istituiti nei luoghi esteri di residenza. Sulla lista
elettorale destinata al seggio comparirà specifica annotazione “VOTA ALL'ESTERO”.
Tuttavia, i predetti elettori, nel caso di rimpatrio prima di aver espresso il voto
all'estero, possono votare in Italia, nel seggio di appartenenza, presentando apposita
domanda al Sindaco.
Il Sindaco informerà il Presidente di seggio di tutto ciò.
Il Presidente del seggio dovrà annotare il fatto sulla lista sezionale accanto al
nominativo dell'elettore.
In ogni caso l'elettore rimpatriato da paese U.E. potrà votare per le regionali e
per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale.

F) VOTO NEI LUOGHI DI CURA, DETENZIONE O DOMICILIO

1) I ricoverati nei luoghi di cura (ospedali, case di riposo, comunità terapeutiche,


ecc…) hanno diritto di votare nel luogo in cui si trovano.
Il voto è raccolto personalmente dal Presidente del seggio nella cui circoscrizione
elettorale è ubicato il luogo di cui trattasi, quando il luogo di cura abbia meno di 100
posti letto. Nelle ore preventivamente stabilite con la direzione dell’istituto di cura.
Il Presidente del seggio, dopo aver costituito un ufficio distaccato composto dallo
stesso Presidente, da uno scrutatore designato dalla sorte e dal Segretario del seggio,
lascerà l’ufficio di sezione e si recherà presso la struttura sanitaria con un congruo
numero di schede (contenute in apposite buste), il secondo bollo di cui è dotata la
sezione, l’apposito verbale e liste aggiunte, per raccogliere il voto dei ricoverati.

28
FASE 2
Il ricoverato potrà votare solo se in possesso di specifica autorizzazione rilasciata
dal Comune nelle cui lista elettorale è iscritto.
Se la struttura ha più di 100 posti letto e fino a 199, il voto è raccolto da un seggio
speciale composto da un altro Presidente e da due altri scrutatori.
Il seggio speciale viene costituito appositamente per far votare i ricoverati e si
scioglie dopo la raccolta del voto.
In pratica il presidente del seggio non si reca personalmente nella struttura ma
si avvale del seggio speciale, evitando in tal modo di dover lasciare la sede
dell’ufficio di sezione.
Se la struttura sanitaria ha, infine, più di 199 posti letto, il voto è raccolto da
una autonoma sezione elettorale ospedaliera che non avrà alcun rapporto con il
seggio elettorale nella cui circoscrizione è ubicata la struttura.

Riferimenti normativi:
Art. 51 del T.U. 361/1957 Adempimenti Schede di votazione
Artt. 42 e 44 del T.U. 570/1960
Seggi con abbinati luoghi 1. Verificare che gli elettori siano in 1. Prelevare le schede da quelle
di cura o detenzione possesso della tessera elettorale
già timbrate e destinate agli
rilasciata da un Comune della
(vanno utilizzate le Repubblica per le europee, elettori della sezione ed
apposite liste elettorali da un comune della regione inserirle in apposita busta.
dov'è ubicato il luogo di cura
aggiunte)
o detenzione per le regionali
e dal Comune ove è ubicato il 2. Sostituirle, dopo il voto,
luogo di cura o detenzione per con altrettante residue
la elezione diretta del Sindaco
e del Consiglio Comunale. prelevandole dalle relative
buste contenenti schede non
2. Accertarsi che i ricoverati autenticate da firmare (uno
siano muniti di autorizzazione
rilasciata dal Comune di scrutatore), bollare e inserire
iscrizione nelle liste elettorali, tra quelle da destinare agli
che dovrà essere ritirata.
elettori del seggio.
3. Inserire tali elettori nelle speciali
liste aggiunte in dotazione ai 3. Prendere nota del numero di
seggi interessati, già individuati
dall’Ufficio Elettorale Comunale. schede prelevate nell’appo-
Annotare il numero della tessera sita pagina dei verbali.
elettorale nello speciale registro
per luoghi di cura.

29
FASE 2
2) Se nella circoscrizione territoriale della sezione ha sede una struttura penitenziaria,
il voto è raccolto mediante un seggio speciale in analogia a quanto avviene per le
strutture sanitarie da 100 a 199 posti letto.
La procedura è identica e, dopo la votazione, le schede votate ed il materiale
residuo vengono consegnati al Presidente del seggio ordinario che ha la
competenza territoriale sul carcere.
3) Il voto degli elettori ammessi al voto domiciliare è raccolto dal Presidente del
seggio che ha competenza territoriale sul luogo di dimora dell’elettore medesimo.
Il Presidente si reca al domicilio dell’elettore, di cui il Sindaco avrà dato apposita
notizia, assieme ad uno scrutatore designato dalla sorte ed al Segretario del seggio.
Trovano pertanto applicazione di massima le disposizioni previste per l’ufficio
distaccato di sezione (luoghi di cura con meno di 100 posti letto).
Tuttavia non sono previste liste elettorali aggiunte, ne specifici registri per
annotare il numero della tessera elettorale.
I votanti a domicilio, dopo la iscrizione nel verbale, andranno aggiunti in calce
alla lista sezionale ed il numero della tessera elettorale andrà indicato nei registri
ordinari del seggio.
Nel caso il voto domiciliare debba essere raccolto in una circoscrizione elettorale
in cui operi un seggio speciale, sarà quest'ultimo a raccogliere il voto a domicilio.
Attenersi alle istruzioni comunali.

G) CHIUSURA DELLA VOTAZIONE ED OPERAZIONI DI RISCONTRO

Le operazioni di votazione si chiudono domenica alle ore 23,00.


Se a tale ora sono ancora presenti nella sala o nelle immediate adiacenze elettori
che non hanno votato, il Presidente ne prende nota e li ammette a votare nell’ordine
in cui sono stati annotati.
Quindi, il Presidente dichiara chiusa la votazione.
Le operazioni di riscontro, che debbono essere successivamente eseguite,
consistono in primo luogo nel determinare il NUMERO DEGLI ELETTORI CHE
HANNO VOTATO.
Il numero complessivo dei votanti è costituito dal totale dei gruppi di seguito
indicati.

30
FASE 2
Maschi Femmine Totale

1) Elettori iscritti nelle liste della sezione che hanno votato: …….. …….. ….….

2) Elettori non iscritti nelle liste della sezione che hanno


votato:
a) in base a sentenza o ad attestazione del sindaco
……………………… …….. …….. ……..

b) in quanto elettori non deambulanti


……………………… …….. …….. ……..

c) in quanto elettori ammessi a votare nella sezione a


norma degli artt. 48, 49 e 50 del testo unico 30 marzo
1957, n. 361 e successive modificazioni e dell'art. 40
del T.U. n. 570/1960: ….…. …….. ……..

d) in quanto elettori ammessi al voto domiciliare: ….…. …….. ……..

e) in quanto elettori degenti in luogo di cura o presenti


in luoghi di detenzione (liste elettorali aggiunte): …….. …….. ……..

f) in quanto cittadini di un'altro stato dell'Unione Euro-


pea (Europee e Comunali) …….. …….. ……..

g) In quanto iscritti nelle liste aggiunte per le regionali/


comunali ….…. …….. ……..

TOTALE DEI VOTANTI …….. …….. ……..

Del numero complessivo dei votanti, distinto per maschi e femmine, va fatta
attestazione nei relativi verbali.
Quindi si procede a controllare il registro sul quale sono stati annotati i numeri
delle tessere elettorali dei votanti.
Tali numeri, aumentanti dal numero degli eventuali votanti in base a sentenza
o attestazione del Sindaco e diminuiti dal numero degli elettori che, pur avendo
annotato il numero della tessera non hanno votato, DEVE CORRISPONDERE
AL NUMERO COMPLESSIVO DEI VOTANTI.
Una seconda fase delle operazioni di riscontro, riguarda il controllo delle schede
autenticate rimaste nella scatola, il cui numero deve corrispondere agli elettori che
non hanno votato.
Ultimati gli accertamenti si procede alla formazione dei seguenti plichi.

31
FASE 2

PROCEDIMENTO
ME MORANDUM PER IL DI
COFORMAZIONE
NFEZIONAMENTODEI
DELLPLICHI
E BUSTE
ELEZIONE DEI MEMBRI ITALIANI
ELEZIONI AL PARLAMENTO EUROPEO
EUROPEE
MATERIALE CARTACEO BUSTA IN CUI MOMENTO DEL
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
E DESTINATARIO

LISTE degli ELETTORI della sezione


LISTE AGGIUNTE dei cittadini di altro
Stato U.E., dei militari e dei naviganti
che hanno votato nella sezione da confezionarsi al termine
LISTE AGGIUNTE utilizzate per il voto di della votazione per l’inoltro
degenti o detenuti (solo se il seggio ha competenza BUSTA N. 2 al Tribunale o sezione
su un luogo di cura o di detenzione)
(PARL. EUR.) distaccata, a mezzo
del Comune, prima dell’inizio
Gli ELENCHI degli elettori ammessi
al voto domiciliare delle operazione di scrutinio.
REGISTRI MASCHILE E FEMMINILE
PER L’ANNOTAZIONE TESSERA
ELETTORALE di coloro che hanno votato
nella sezione o nei luoghi di cura o detenzione
da confezionarsi al termine
SCHEDE AUTENTICATE della votazione per l’inoltro
E NON AUTENTICATE AVANZATE BUSTA N. 3 al Tribunale o sezione
ALLA CHIUSURA DELLA VOTAZIONE (PARL. EUR.) distaccata, a mezzo
del Comune, prima dell’inizio
(due distinti pacchetti)
delle operazione di scrutinio.

ATTENZIONE: I seggi che siano interessati anche alle consultazioni amministrative dovranno predisporre la busta contenente
le schede non utilizzate per dette consultazioni abbinate, prima dell’inizio dello spoglio delle Europee.

SCHEDE valide
da confezionarsi al termine
SCHEDE valide contenenti voti di preferenza nulli BUSTA N. 4 delle operazioni di seggio per
TABELLA di scrutinio con il frontespizio l’inoltro al Tribunale o
stampato in nero (PARL. EUR.) (PARL. EUR.) sezione distaccata, a mezzo
Estratto verbale relativo alla formazione del plico del Comune.

SCHEDE contestate BUSTA N. 5/A


e provvisoriamente assegnate (PARL. EUR.)

SCHEDE contestate BUSTA N. 5/B


e provvisoriamente non assegnate (PARL. EUR.) da confezionarsi al termine
delle operazioni di seggio per
TABELLA di scrutinio (PARL. EUR.) l’inoltro all’Ufficio elettorale
con il frontespizio rosso nonché eventuali carte BUSTA N. 5 provinciale presso il Tribunale
relative a proteste e reclami (PARL. EUR.) nella cui circoscrizione è
compreso il capoluogo della
provincia, per il tramite del
SCHEDE nulle BUSTA N. 5/C Comune.
SCHEDE bianche (PARL. EUR.)

SCHEDE deteriorate o ritirate agli


elettori per artificioso indugio nel voto BUSTA N. 5/D
o perché prive di bollo o firma dello (PARL. EUR.)
scrutatore, o perché non votate in cabina
32
Un esemplare del VERBALE
delle operazioni di seggio
(Mod. 15 PARL. EUR.)
FASE 2

MEMORELEZIONI
ANDUM PERREGIONALI
IL CONFEZIONE
AMCOMUNALI
ENTO DELLE BUSTE
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
MATERIALE CARTACEO BUSTA IN CUI MOMENTO DEL
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
E DESTINATARIO
MEMORANDUM PER IL CONFEZIONAMENTO DELLE BUSTE
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
Liste degli elettoriCARTACEO
MATERIALE usate per la votazione, BUSTA IN CUI da confezionarsi al
Leliste
liste di sezione,
elettori aggiunte,leelenchi
liste aggiunte
degli ed i registri delle tessere elettorali vanno inserite MOMENTO
nellatermine 2DEL
busta della(PARL-EUR).
votazione
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
ammessi al voto domiciliare
BUSTA per l’inoltro al Tribunale
E DESTINATARIO
o sezione distaccata,
N. 2 (C.) a mezzo del Comune,
Registri delle tessere elettorali, prima dell’inizio delle
ivi compresi quelli eventualmente BUSTA da confezionarsi al termine
operazione di scrutinio.
SCHEDE
Liste in AUTENTICATE
degli
utilizzati elettori usate
luoghi di onon
curaper utilizzate
la votazione,
detenzione N. 2 bis (C.) della votazione per l'inoltro
da confezionarsi al
liste elettori aggiunte, elenchi degli al Tribunale o sezione
termine della votazione
SCHEDE NON AUTENTICATE BUSTA distaccata, a mezzo del
ammessi al voto domiciliare
(due distinti pacchetti) N. 3 (R)
BUSTA per l’inoltro
Comune,o prima
sezione
al Tribunale
dell'inizio
distaccata,
dadelle
confezionarsi al termine della
N. 2 (C.) operazioni
a mezzo di Comune,
del scrutinio
SCHEDE AUTENTICATE non utilizzate
Registri delle tessere
SCHEDE NON AUTENTICATE elettorali, BUSTA votazione per l’inoltro al Tribunale
o sezione distaccata, a mezzo delle
prima dell’inizio
BUSTA
ivi compresi
(due quelli eventualmente
distinti pacchetti) N. 2 bis (C.) N. 3 (C.) del Comune,operazione di scrutinio.
prima dell’inizio
utilizzati in luoghi di cura o detenzione delle operazione di scrutinio.

SCHEDE deteriorate o ritirate da confezionarsi al


da confezionarsi al termine della
agli elettoriAUTENTICATE
per artificioso indugio termine delle
SCHEDE
nel voto o perchè
SCHEDE non si sono
NON AUTENTICATE
non utilizzate BUSTA BUSTA votazione per l’inoltro al Tribunale
operazioni di
o sezione distaccata, a mezzo
N. 5 bis (C.)
recati nella cabina
(due distinti o perché prive
pacchetti) N. 3 (C.) del Comune,scrutinio per l'inoltro
prima dell’inizio
di bollo o firma dello scrutatore BUSTAdelle operazione
all'Adunanza dei
di scrutinio.
N. 5 (C.) Presidenti delle
sezioni o all'Ufficio
TABELLA di scrutinio
SCHEDE deteriorate con il
o ritirate da confezionarsi
Centrale o alla al
frontespizio stampato
agli elettori per in rosso
artificioso indugio termine delle
Prefettura nei Comuni
nonchè eventuali carte relative
nel voto o perchè non si sono BUSTA operazioni di
N.BUSTA
5 bis (C.) aventi una sola sezione.
arecati
proteste e reclami
nella cabina o perché prive scrutinio per l'inoltro
SCHEDE
di bollo o nulle
firma dello scrutatore N. 5 ter (C.) BUSTA all'Adunanza dei
SCHEDE bianche
SCHEDE contestate e non attribuite
N. 5 (C.) Presidenti delle
sezioni o all'Ufficio
al candidato di
TABELLA Sindaco
scrutinio con il Centrale o alla
frontespizio stampato in rosso Prefettura nei Comuni
nonchè eventuali carte relative aventi una sola sezione.
a proteste e reclami BUSTA
Un esemplare
SCHEDE del VERBALE delle
nulle N. 5 ter (C.)
operazioni di seggio con gli ALLEGATI
SCHEDE bianche
SCHEDE contestate e non attribuite
al candidato Sindaco
SCHEDE valide (ivi comprese quelle
da confezionarsi al termine
contenenti voti contestati ma comunque attribuiti
delle operazioni di scrutinio per
al
Uncandidato
esemplareSindaco, oppure contenenti
del VERBALE delle voti di
l'inoltro all' Adunanza dei
lista, nei Comuni
operazioni concon
di seggio popolazione superiore a
gli ALLEGATI BUSTA Presidenti delle sezioni
15.000 abitanti, o voti di preferenza dichiarati
nulli o contestati e non attributi) N. 6 (C.) o all'Ufficio Centrale o alla
Prefettura nei Comuni aventi una
TABELLA di scrutinio con il frontespizio
SCHEDE sola sezione.
in nero valide (ivi comprese quelle da confezionarsi al termine
contenenti voti contestati ma comunque attribuiti
delle operazioni di scrutinio per
al candidato Sindaco, oppure contenenti voti di
l'inoltro
da all' Adunanza
confezionarsi dei
al termine
lista, nei Comuni con popolazione superiore a BUSTA Presidenti
delle delledi
operazioni sezioni
scrutinio
15.000
Un abitanti,
esemplare delo VERBALE
voti di preferenza
delle dichiarati
nulli o contestati e non attributi)
BUSTA
N. 6 (C.) o all'Ufficio
per il depositoCentrale o alla
nella segreteria
operazioni di seggio (senza allegati)
TABELLA di scrutinio con il frontespizio N. 7 (C.) Prefettura nei
Comunale Comuni
a mezzo aventi una
dell’Ufficio
sola sezione.
Elettorale Comunale.
in nero 33
da
da confezionarsi
confezionarsial
al termine
termine delle
BOLLO della sezione, matite copiative, pubblicazioni, operazioni di seggio
delle operazioni per la
di scrutinio
Un esemplare del VERBALE delle BUSTA
FASE 3

SCRUTINIO (Europee)

Adempimenti da espletare:

A) RIPARTIZIONE DEI COMPITI TRA GLI SCRUTATORI


PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO

B) SCRUTINIO DELLE SCHEDE ED ASSEGNAZIONE DEL VOTO

C) CHIUSURA DEL VERBALE E FORMAZIONE DEI PLICHI

A) RIPARTIZIONE DEI COMPITI TRA GLI SCRUTATORI PER LE


OPERAZIONI DI SCRUTINIO

Lo scrutinio delle elezioni europee deve avere luogo domenica dopo le ore
23,00 mentre lo scrutinio delle regionali e comunali abbinate avrà luogo il lunedì
successivo a partire dalle ore 14,00.
A tale scopo le urne contenenti il voto per le regionali e le comunali vanno
opportunamente sigillate.
Il Presidente, prima di aprire l’urna contenente le schede votate (europee),
provvede a ripartire i compiti delle operazioni di scrutinio tra i membri del seggio.
Preliminarmente, procede all’estrazione a sorte tra gli scrutatori (escluso il vice-
presidente) di colui che dovrà estrarre le schede dall’urna.
Al Segretario e ad un altro scrutatore viene attribuito il compito di prendere
nota dei voti, contemporaneamente ma separatamente, nei due esemplari delle
tabelle di scrutinio.
Ad un altro scrutatore spetta il compito di porre la scheda, il cui voto è stato
spogliato, insieme con quelle già esaminate.
Pertanto, durante lo scrutinio, dovranno essere presenti almeno cinque membri
del seggio.
Alle operazioni di scrutinio possono assistere solamente gli elettori della
sezione, oltre ai rappresentanti di lista.

34
FASE 3

B) SCRUTINIO DELLE SCHEDE E ASSEGNAZIONE DEL VOTO

Lo scrutatore designato dalla sorte estrae dall’urna una scheda per volta e la
consegna al Presidente.
Il Presidente legge ad alta voce il contrassegno di lista votato nonché le
preferenze per candidati, se espresse.
Il Segretario e lo scrutatore prendono nota del numero di voti raggiunti di volta
in volta nelle apposite tabelle di scrutinio.
Il Segretario proclama ad alta voce, di volta in volta, i relativi risultati.
Un terzo scrutatore pone la scheda, il cui voto è stato spogliato, nella scatola
dalla quale furono tolte le schede non utilizzate.
Solo quando la scheda è stata riposta nella predetta scatola, è consentito estrarre
dall’urna un’altra scheda da scrutinare.
Durante lo scrutinio si possono verificare anche i seguenti casi:
1) SCHEDA BIANCA: è la scheda che non contiene alcuna espressione di voto né
segni o tracce di scrittura; tali schede vengono immediatamente bollate sul retro,
firmate dal Presidente e da almeno due scrutatori e inserite nell’apposita busta.
2) SCHEDA NULLA: si ha la nullità totale della scheda nei seguenti casi:
a) quando la scheda – tanto nell’ipotesi che sia stata votata in maniera da non
lasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore di preferire una determinata lista
di candidati, quanto nell’ipotesi che non contenga alcuna espressione di voto
– presenti, scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che
l’elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto;
b) quando la scheda – tanto nell’ipotesi che sia stata votata in maniera da non
lasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore di preferire una determinata lista
di candidati, quanto nell’ipotesi che non contenga alcuna espressione di voto –
non sia conforme al modello ufficiale, oppure non porti il bollo della sezione
o la firma dello scrutatore;
c) quando la volontà dell’elettore si sia manifestata in modo non univoco e non
sussiste quindi alcuna possibilità, di identificare la lista di candidati prescelti.

35
FASE 3
3) VOTO DI PREFERENZA NULLO: si ha la nullità della preferenza quando
il candidato non è designato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni
altro candidato della stessa lista oppure la preferenza non è stata espressa con il
cognome bensì con un numero.
Sono altresì nulle le preferenze espresse in eccedenza al numero stabilito ovvero
la terza quando non riguarda un candidato di sesso diverso.
Sono inefficaci le preferenze per candidati compresi in una lista diversa da quella
votata.
Le schede contenenti voti di preferenza nulli sono ritenute valide agli effetti del
voto di lista.

4) VOTO CONTESTATO: durante lo scrutinio possono nascere incidenti ed esse-


re sollevate contestazioni sulla validità del voto.
Sull’assegnazione o meno dei voti contestati decide in via provvisoria il
Presidente, sentiti gli scrutatori.
I voti contestati devono essere indicati nel verbale.

C) CHIUSURA DEL VERBALE E FORMAZIONE DEI PLICHI

Il risultato dello scrutinio deve essere certificato nel verbale.


Si riportano, qui di seguito, le relative pagine per l'elezione dei membri del
Parlamento Europeo spettanti all'Italia.

N.B.: Le pagine del verbale sono esemplificative in quanto riferite all'ultima


consultazione svoltasi. Il Ministero dell'Interno può avervi apportato
modifiche.

36
........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

FASE 3
........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

1) Elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia


........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................
Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia di domenica 26 maggio 2019
MOD. N. 15 (PARL. EUR.) – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 35
........................................................................................................................................................................................................................................................

§ 30. — RISULTATO DELLO SCRUTINIO


A) VOTI ALLE LISTE :
(Articolo 51 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni;
VOTI
articolo 68 del testo unico 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni) VALIDI (2)

LISTE (1)
COMPRESI
I VOTI
Il presidente – compiute le operazioni di cui ai paragrafi precedenti – DECONTESTATI
IASSEGNATI
CHIARA

I L R I S U L T A T O D E L L O SC R U T IN IO D E L L A SE Z IO N E
01) come risulta dai seguenti prospetti.

02)

03)

04)

05)

06)

07)

08)

09)

10)

11)

12)

13)

14)

15)

16)

17)

18)

19)

20)

TOTALE
VOTI VALIDI ALLE LISTE
(3)
(1) Indicare le liste nella stessa sequenza in cui compaiono nel relativo manifesto.
(2) Annullare con un tratto di penna gli spazi non utilizzati nella colonna
« VOTI VALIDI ».
(3) Dato da riportare nel RIEPILOGO 37
[lettera A), pagina 46].
FASE 3
Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia di domenica 26 maggio 2019
MOD. N. 15 (PARL. EUR.) – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 35

A) VOTI ALLE LISTE :


VOTI
VALIDI (2)
(1)
LISTE COMPRESI
I VOTI
CONTESTATI
E ASSEGNATI

01)

02)

03)

04)

05)

06)

07)

08)

09)

10)

11)

12)

13)

14)

15)

16)

17)

18)

19)

20)

TOTALE
VOTI VALIDI ALLE LISTE
(3)
(1) Indicare le liste nella stessa sequenza in cui compaiono nel relativo manifesto.
(2) Annullare con un tratto di penna gli spazi non utilizzati nella colonna
« VOTI VALIDI ».
(3) Dato da riportare nel RIEPILOGO [lettera A), pagina 46].

38
FASE 3
Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia di domenica 26 maggio 2019
36 MOD. N. 15 (PARL. EUR.) – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

B) VOTI DI PREFERENZA :
LISTA N. 1: L ISTA N. 2 :
................................................................................. .................................................................................

(denominazione della lista) (denominazione della lista)

VOTI VOTI
DI PREFERENZA DI PREFERENZA
VALIDI (1) VALIDI (1)
compresi compresi
CANDIDATI quelli CANDIDATI quelli
contestati contestati
e provviso- e provviso-
riamente riamente
assegnati assegnati

111. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

112. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

113. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

114. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

115. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

116. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

117. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

218. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 218. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

119. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 119. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

110. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

111. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

112. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

113. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

114. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

115. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

116. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

117. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

118. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0 118. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0

119. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0 119. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0

120. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 120. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

TOTALE TOTALE
DEI VOTI DI PREFERENZA ............... DEI VOTI DI PREFERENZA ...............

(1) Annullare con un tratto di penna gli spazi non utilizzati nella colonna “ V OTI DI PREFERENZA VALIDI ”.

N.B. – Il totale dei voti di preferenza relativi a ogni lista non può essere superiore al triplo dei voti validi attribuiti alla medesima lista
e i voti di preferenza di ogni candidato non possono essere superiori ai voti della medesima lista [prospetto A) a pagina 35].

39
FASE 3
Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia di domenica 26 maggio 2019
46 MOD. N. 15 (PARL. EUR.) – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

RIEPILOGO
• VOTI VALIDI ALLE LISTE
[presente paragrafo, lettera A), pagina 35] A

• SCHEDE BIANCHE
[paragrafo 24, pagina 29] B

• SCHEDE NULLE
[paragrafo 25, pagina 30] C

• SCHEDE CONTESTATE
E NON ASSEGNATE
[paragrafo 27, pagina 33] D

• TOTALE
A + B + C + D = E (*)

• TOTALE DEI VOTANTI


DELLA SEZIONE
[paragrafo 17, pagina 24] F (*)

(*) Il TOTALE E deve corrispondere al TOTALE DEI VOTANTI F.

40
LISTE degli ELETTORI della sezione
LISTE AGGIUNTE dei cittadini di altro
Stato U.E., dei militari e dei naviganti
che hanno votato nella sezione da confezionarsi al termine
LISTE AGGIUNTE utilizzate per il voto di della votazione per l’inoltro
degenti o detenuti (solo se il seggio ha competenza BUSTA N. 2 al Tribunale o sezione FASE 3
su un luogo di cura o di detenzione)
(PARL. EUR.) distaccata, a mezzo
del Comune, prima dell’inizio
Gli ELENCHI degli elettori ammessi
delle operazione di scrutinio.
Infine il Presidente procede alla chiusura del verbale ed alla formazione dei
al voto domiciliare
REGISTRI MASCHILE E FEMMINILE
seguenti plichi per la trasmissione agli uffici competenti.
PER L’ANNOTAZIONE TESSERA
ELETTORALE di coloro che hanno votato

ELEZIONI EUROPEE
MEMORANDUM PER IL CONFEZIONAMENTO DELLE BUSTE
nella sezione o nei luoghi di cura o detenzione
da confezionarsi al termine
ELEZIONE DEI MEMBRI ITALIANI AL PARLAMENTO
SCHEDE AUTENTICATE
EUROPEO
della votazione per l’inoltro
EMATERIALE
NON AUTENTICATE AVANZATE BUSTA N. 3 al Tribunale o sezione
CARTACEO BUSTA IN CUI MOMENTO DEL
ALLA CHIUSURA DELLA VOTAZIONE (PARL. EUR.)
VA INCLUSO
distaccata, a mezzo
CONFEZIONAMENTO
del Comune, prima dell’inizio
(due distinti pacchetti)
Edelle
DESTINATARIO
operazione di scrutinio.

ATTENZIONE: I seggi che siano interessati anche alle consultazioni amministrative dovranno predisporre la busta contenente
le schede non utilizzate per dette consultazioni abbinate, prima dell’inizio dello spoglio delle Europee.
LISTE degli ELETTORI della sezione
SCHEDE valide
LISTE AGGIUNTE dei cittadini di altro da confezionarsi al termine
SCHEDE valide contenenti voti di preferenza nulli
Stato U.E., dei militari e dei naviganti BUSTA N. 4 delle operazioni di seggio per
TABELLA di scrutinio con il frontespizio l’inoltro al Tribunale o
che hanno votato nella sezione
stampato in nero (PARL. EUR.) (PARL. EUR.) da confezionarsi
sezione al atermine
distaccata, mezzo
LISTE AGGIUNTE utilizzate per il voto di della
del votazione per l’inoltro
Comune.
Estratto
degenti verbale relativo
o detenuti (soloalla
se formazione
il seggio hadel plico
competenza BUSTA N. 2 al Tribunale o sezione
su un luogo di cura o di detenzione)
(PARL. EUR.) distaccata, a mezzo
del Comune, prima dell’inizio
Gli ELENCHI degli elettori ammessi
SCHEDE contestate BUSTA N. 5/A delle operazione di scrutinio.
al voto domiciliare
e provvisoriamente assegnate (PARL. EUR.)
REGISTRI MASCHILE E FEMMINILE
PER L’ANNOTAZIONE TESSERA
ELETTORALE di coloro che hanno votato
SCHEDE contestate
nella sezione o nei luoghi di cura o detenzione BUSTA N. 5/B
e provvisoriamente non assegnate (PARL. EUR.) da confezionarsi al termine
delle
della operazioni
votazione perdi seggio per
l’inoltro
SCHEDE AUTENTICATE
TABELLA di scrutinio (PARL. EUR.) BUSTA N. 3 l’inoltro all’Ufficio
al Tribunale elettorale
o sezione
E NON AUTENTICATE
con
ALLA il frontespizio
CHIUSURA rosso
AVANZATE
nonchéVOTAZIONE
DELLA eventuali carte BUSTAEUR.)
(PARL. N. 5 provinciale
distaccata, apresso
mezzoil Tribunale
relative a proteste e reclami
(due distinti pacchetti) (PARL. EUR.) nella cui circoscrizione
del Comune,
compreso il capoluogo
è
prima dell’inizio
della
delle operazione di scrutinio.
provincia, per il tramite del
ATTENZIONE:
SCHEDE nulleI seggi che siano interessati ancheBUSTA alle consultazioni
N. 5/C amministrative dovranno predisporre
Comune. la busta contenente
le schede
SCHEDEnon bianche
utilizzate per dette consultazioni abbinate, prima
(PARL. dell’inizio dello spoglio delle Europee.
EUR.)
SCHEDE valide
da confezionarsi al termine
SCHEDE
SCHEDEdeteriorate
elettori per artificioso
o ritiratevoti
valide contenenti
indugio
agli di preferenza nulli
nelfrontespizio
voto BUSTA N. 5/D
BUSTA N. 4 delle operazioni di seggio per
TABELLA di scrutinio con il l’inoltro al Tribunale o
o perché prive
stampato di bollo
in nero o firma
(PARL. dello
EUR.) (PARL. EUR.) (PARL. EUR.) sezione distaccata, a mezzo
scrutatore, o perché non votate in cabina del Comune.
MEMORANDUM PER IL CONFEZIONAMENTO DELLE BUSTE
Estratto verbale relativo alla formazione del plico

ELEZIONE
Un esemplare del VERBALE DEI MEMBRI ITALIANI AL PARLAMENTO EUROPEO
SCHEDE
delle contestate
operazioni di seggio BUSTA N. 5/A
MATERIALE
e provvisoriamente
CARTACEO
assegnate
BUSTA IN CUI MOMENTO DEL
(Mod. 15 PARL. EUR.) (PARL. EUR.)
con gli ALLEGATI
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
Un esemplare del verbale per il voto E DESTINATARIO
nei luoghi di cura, di detenzione e
SCHEDE contestate BUSTA N. 5/B
domiciliare (solo se ricorre il caso)
e provvisoriamente non assegnate (PARL. EUR.)
MAGGIOLI MODULGRAFICA – Santarcangelo di R. cod. U 0515 Eur (e)
da confezionarsi al termine
delle operazioni di seggio per
Un esemplare
TABELLA del VERBALE
di scrutinio (PARL.delle operazioni
EUR.) l’inoltro
da all’Ufficio
confezionarsi elettorale
al termine
di
conseggio (Mod. 15rosso
il frontespizio PARL. EUR.)
nonché eventuali carte BUSTA N. 5 provinciale
delle presso
operazioni di ilseggio
Tribunale
senza
relativeALLEGATI
a proteste e reclami BUSTAEUR.)
(PARL. N. 6 nella
per il cui circoscrizione
deposito nella è
Un esemplare del verbale per il voto nei luoghi (PARL. EUR.) segreteria
compreso Comunale
a mezzo
il capoluogo della
dell’Ufficio
provincia, per il tramite del
di cura, di detenzione e domiciliare
SCHEDE
(solo nulleil caso)
se ricorre BUSTA N. 5/C Elettorale
Comune. Comunale
SCHEDE bianche (PARL. EUR.)

SCHEDE deteriorate o ritirate agli


elettori per artificioso indugio nel voto BUSTA N. 5/D da confezionarsi al termine
ESTRATTO
o perché privedel Verbale
di bollo delle
o firma operazioni relative (PARL. EUR.)
dello BUSTA N. 7 delle operazioni di seggio
al risultatoodella votazione e dello scrutinio
scrutatore, perché
Mod. 16 (PARL. EUR.)
non votate in cabina (PARL. EUR.) per l’inoltro alla Prefettura,
a mezzo del Comune.

Un esemplare del VERBALE


delle operazioni di seggio
(Mod. 15 PARL. EUR.) da confezionarsi al termine
con gli ALLEGATI
TIMBRO della sezione, matite copiative, delle operazioni di seggio
Un esemplare del verbale per il votodi cancelleria
pubblicazioni, stampati e materiale
nei luoghi di cura, di detenzione e
BUSTA N. 8 per la riconsegna all’Ufficio
avanzati. Elettorale Comunale, che ne
domiciliare (solo se ricorre il caso) del materiale
Una copia del verbale di riconsegna (PARL. EUR.) curerà l’invio alla Prefettura -
[modello n. 21 (PARL. EUR.)/9] MAGGIOLI MODULGRAFICA – Santarcangelo di R. cod. U 0515 Eur (e) Ufficio Territoriale del
Governo.

41
FASE 3

SCRUTINIO (Regionali)

Lunedì, alle ore 14,00, constatata l'integrità dei sigilli apposti, viene ricostituito
il seggio elettorale per lo svolgimento dello scrutinio delle elezioni regionali e delle
elezioni comunali con precedenza dello scrutinio per le regionali.

Adempimenti da espletare:

A) RIPARTIZIONE DEI COMPITI TRA GLI SCRUTATORI


PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO

B) SCRUTINIO DELLE SCHEDE ED ASSEGNAZIONE DEL VOTO

C) CHIUSURA DEL VERBALE E FORMAZIONE DEI PLICHI

A) RIPARTIZIONE DEI COMPITI TRA GLI SCRUTATORI PER LE


OPERAZIONI DI SCRUTINIO

Il Presidente, prima di aprire l’urna contenente le schede votate, provvede a ripartire


i compiti delle operazioni di scrutinio tra i membri del seggio.
Preliminarmente, procede all’estrazione a sorte tra gli scrutatori (escluso il vice-
presidente) di colui che dovrà estrarre le schede dall’urna.
Al Segretario e ad un altro scrutatore viene attribuito il compito di prendere nota dei
voti, contemporaneamente ma separatamente, nei due esemplari delle tabelle di scrutinio.
Ad un altro scrutatore spetta il compito di porre la scheda, il cui voto è stato
spogliato, insieme con quelle già esaminate.
Pertanto, durante lo scrutinio, dovranno essere presenti almeno cinque membri del
seggio.
Alle operazioni di scrutinio possono assistere solamente gli elettori della sezione,
oltre ai rappresentanti di lista o candidato.

42
FASE 3
B) SCRUTINIO DELLE SCHEDE E ASSEGNAZIONE DEL VOTO

Lo scrutatore designato dalla sorte estrae dall’urna una scheda per volta e la
consegna al Presidente.
Il Presidente legge ad alta voce il contrassegno della lista provinciale/circoscri-
zionale votata e, successivamente, il contrassegno di lista regionale/candidato
Presidente collegato cui il voto si estende nonché la preferenza per un candidato,
ove prevista.
Si rammenta che l'elettore può votare una lista regionale/candidato Presidente
non collegato alla lista provinciale/circoscrizionale prescelta (voto disgiunto) o
votare esclusivamente per una lista regionale/candidato Presidente senza esprimere
il voto per una lista provinciale/circoscrizionale.
In tal caso il Presidente enuncia ad alta voce il nome della lista regionale/
candidato Presidente non collegato o votato in via esclusiva.
Il Segretario e lo scrutatore prendono nota del numero di voti raggiunti di volta
in volta nelle apposite tabelle di scrutinio.
Il Segretario proclama ad alta voce, di volta in volta, i relativi risultati.
Un terzo scrutatore pone la scheda, il cui voto è stato spogliato, nella scatola
dalla quale furono tolte le schede non utilizzate.
Solo quando la scheda è stata riposta nella predetta scatola, è consentito estrarre
dall’urna un’altra scheda da scrutinare.
Durante lo scrutinio si possono verificare anche i seguenti casi:
1) SCHEDA BIANCA: è la scheda che non contiene alcuna espressione di voto né
segni o tracce di scrittura; tali schede vengono immediatamente bollate sul retro,
firmate dal Presidente e da almeno due scrutatori e inserite nell’apposita busta.
2) SCHEDA NULLA: si ha la nullità totale della scheda nei seguenti casi:
a) quando la scheda – tanto nell’ipotesi che sia stata votata in maniera da non
lasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore di preferire una determinata
lista (provinciale/circoscrizionale o regionale/candidato Presidente) quanto
nell’ipotesi che non contenga alcuna espressione di voto – presenti, scritture o
segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l’elettore abbia voluto
far riconoscere il proprio voto;
b) quando la scheda – tanto nell’ipotesi che sia stata votata in maniera da non
lasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore di preferire una determinata
lista (provinciale/circoscrizionale o regionale/candidato Presidente) quanto
nell’ipotesi che non contenga alcuna espressione di voto – non sia conforme
al modello ufficiale, oppure non porti il bollo della sezione o la firma dello
scrutatore;
c) quando la volontà dell’elettore si sia manifestata in modo non univoco e non
sussiste quindi alcuna possibilità, nemmeno attraverso il voto di preferenza,
di identificare la lista (provinciale/circoscrizionale o regionale/candidato
Presidente) prescelta.

43
FASE 3
3) VOTO DI PREFERENZA NULLO: si ha la nullità della preferenza quando
il candidato non è designato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni
altro candidato della stessa lista oppure la preferenza non è stata espressa con il
cognome bensì con un numero.
Sono altresì nulle le preferenze espresse in eccedenza al numero stabilito.
Sono inefficaci le preferenze per candidati compresi in una lista diversa da quella
votata.
Le schede contenenti voti di preferenza nulli sono ritenute valide agli effetti del
voto di lista.
Quando la scheda contenga il solo voto di preferenza valido si determina
l'attribuzione del voto anche alla lista ed al candidato sindaco – vedasi Art. 57 del
T.U. n. 570/1960 riportato nelle istruzioni ministeriali.

4) VOTO CONTESTATO: durante lo scrutinio possono nascere incidenti ed esse-


re sollevate contestazioni sulla validità del voto.
Sull’assegnazione o meno dei voti contestati decide in via provvisoria il
Presidente, sentiti gli scrutatori.
I voti contestati devono essere indicati nel verbale.

* * *

Il Presidente avrà cura di leggere con attenzione il capitolo “salvaguardia


della validità del voto” contenuto nelle istruzioni ministeriali ove sono riportate
numerose decisione del Consiglio di Stato sulla validità o meno del voto in casi
particolari.

* * *

44
FASE 3
Ultimato lo scrutinio, il presidente conta le schede spogliate e verifica se il
totale di tutte le schede (valide, non valide, contestate, bianche) corrisponde al totale
risultante nelle tabelle di scrutinio e se il numero delle schede spogliate sia uguale al
numero dei votanti già accertato.

C) CHIUSURA DEL VERBALE E FORMAZIONE DEI PLICHI

Il risultato dello scrutinio deve essere certificato nel relativo verbale.


Si riportano, qui di seguito, le relative pagine.

N.B.: Le pagine del verbale sono esemplificative in quanto riferite all'ultima


consultazione svoltasi. Il Ministero dell'Interno potrebbe apportarvi modificazioni.

45
FASE 3

46
FASE 3

47
FASE 3

48
FASE 3

49
FASE 3

50
ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E DEL CONSIGLIO REGIONALE
NELLA REGIONE PIEMONTE ABBINATA ALLE EUROPEE
MATERIALE CARTACEO BUSTA IN CUI MOMENTO DEL FASE 3
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
Infine il Presidente procede alla chiusura del verbale Eed
DESTINATARIO
alla formazione dei
seguenti plichi per la trasmissione agli uffici competenti.
Le liste di sezione, le liste aggiunte ed i registri per l’annotazione del numero della tessera elettorale vanno inseriti nella BUSTA N. 2
(PARL. EUR.).
MATERIALE CARTACEO BUSTA IN CUI MOMENTO DEL
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
da confezionarsi al termine della
SCHEDE AUTENTICATE non utilizzate

SCHEDE NON AUTENTICATE
BUSTA
votazione per l’inoltro al Tribunale
o sezioneEdistaccata,
DESTINATARIOa mezzo
(due distinti pacchetti) N. 3 (R) del Comune, prima dell’inizio
delle operazione di scrutinio.

SCHEDE contestate e assegnate BUSTA


e carte relative N. 4 (R) /b
BUSTA
N. 4 (R) /a
SCHEDE contestate e non assegnate BUSTA
N. 4 (R) /c

PROTESTE e RECLAMI
TABELLE di scrutinio
con frontespizio rosso

SCHEDE BIANCHE BUSTA


SCHEDE NULLE N. 4 (R) /d
da confezionarsi al
termine delle operazioni
BUSTA di scrutinio
per l’inoltro
SCHEDE deteriorate o ritirate N. 4 (R) all’Ufficio Centrale
agli elettori per artificioso indugio Circoscrizionale.
BUSTA
nel voto o perché prive di bollo
N. 4 (R) /e
o firma dello scrutatore o non votate
in cabina

Un esemplare del VERBALE


delle operazioni di seggio con gli
ALLEGATI.
Un esemplare del verbale per il voto
nei luoghi di cura o detenzione e
domiciliare (solo se ricorre il caso)

TABELLE di scrutinio con frontespizio nero


SCHEDE valide
* SCHEDE contenenti voti dichiarati nulli per le da confezionarsi al termine
liste provinciali (ma valide per le liste regionali) BUSTA delle operazioni di scrutinio
* SCHEDE contenenti voti di preferenza nulli N. 5 (R) per l’inoltro all’Ufficio Centrale
(ma valide per le liste regionali e per le liste Circoscrizionale.
provinciali) .
* (due distinti pacchetti)

MAGGIOLI MODULGRAFICA – Santarcangelo di R. cod. U 0515 Eur Reg PI (b)

51
MEMORANDUM PER IL CONFEZIONAMENTO DELLE BUSTE
FASE 3 DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E DEL CONSIGLIO REGIONALE
ELEZIONE
NELLA REGIONE PIEMONTE ABBINATA ALLE EUROPEE
MATERIALE CARTACEO
MATERIALE CARTACEO
BUSTA IN CUI
BUSTA IN CUI
MOMENTO DEL
MOMENTO DEL
VA
VA INCLUSO
INCLUSO CONFEZIONAMENTO
CONFEZIONAMENTO
E DESTINATARIO
E DESTINATARIO

Un esemplare del VERBALE delle operazioni da confezionarsi al termine


di seggio (senza allegati).
BUSTA delle operazioni di scrutinio
per il deposito nella segreteria
Un esemplare del verbale per il voto nei luoghi
di cura o detenzione e domiciliare N. 6 (R) Comunale a mezzo dell’Ufficio
(solo se ricorre il caso) Elettorale Comunale.

BOLLO della sezione, matite copiative,


pubblicazioni, stampati e materiale da confezionarsi al termine
di cancelleria, ecc. BUSTA delle operazioni di seggio per la

Copia del verbale di riconsegna al Comune del


N. 7 (R) riconsegna all’Ufficio Elettorale
Comunale.
materiale del seggio modello 245-AR/9 (R).

52
ESEMPLIFICAZIONI

MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO


PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
E DEL CONSIGLIO REGIONALE

53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
FASE 3

SCRUTINIO (Comunali)

Adempimenti da espletare:

A) RIPARTIZIONE DEI COMPITI TRA GLI SCRUTATORI


PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO

B) SCRUTINIO DELLE SCHEDE ED ASSEGNAZIONE DEL VOTO

C) CHIUSURA DEL VERBALE E FORMAZIONE DEI PLICHI

A) RIPARTIZIONE DEI COMPITI TRA GLI SCRUTATORI PER LE


OPERAZIONI DI SCRUTINIO

Il Presidente, prima di aprire l’urna contenente le schede votate, provvede a


ripartire i compiti delle operazioni di scrutinio tra i membri del seggio.
Preliminarmente, procede all’estrazione a sorte tra gli scrutatori (escluso il
vice-presidente) di colui che dovrà estrarre le schede dall’urna.
Al Segretario e ad un altro scrutatore viene attribuito il compito di prendere
nota dei voti, contemporaneamente ma separatamente, nei due esemplari delle
tabelle di scrutinio.
Ad un altro scrutatore spetta il compito di porre la scheda, il cui voto è stato
spogliato, insieme con quelle già esaminate.
Pertanto, durante lo scrutinio, dovranno essere presenti almeno cinque
membri del seggio.
Alle operazioni di scrutinio possono assistere solamente gli elettori della
sezione, oltre ai rappresentanti di lista o candidato.

64
FASE 3
B) SCRUTINIO DELLE SCHEDE E ASSEGNAZIONE DEL VOTO
Lo scrutatore designato dalla sorte estrae dall’urna una scheda per volta e
la consegna al Presidente.
Il Presidente legge ad alta voce il nome e cognome del Candidato Sindaco
votato e, successivamente, il contrassegno di lista votato nonché la preferenza
per un candidato se espressa.
Il Segretario e lo scrutatore prendono nota del numero di voti raggiunti di
volta in volta nelle apposite tabelle di scrutinio.
Il Segretario proclama ad alta voce, di volta in volta, i relativi risultati.
Un terzo scrutatore pone la scheda, il cui voto è stato spogliato, nella scatola
dalla quale furono tolte le schede non utilizzate.
Solo quando la scheda è stata riposta nella predetta scatola, è consentito
estrarre dall’urna un’altra scheda da scrutinare.
Durante lo scrutinio si possono verificare anche i seguenti casi:
1) SCHEDA BIANCA: è la scheda che non contiene alcuna espressione di voto né
segni o tracce di scrittura; tali schede vengono immediatamente bollate sul retro,
firmate dal Presidente e da almeno due scrutatori e inserite nell’apposita busta.
2) SCHEDA O VOTO NULLO: si ha la nullità totale della scheda nei seguenti casi:
a) quando la scheda – tanto nell’ipotesi che sia stata votata in maniera da non
lasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore di preferire un determinato
candidato alla carica di Sindaco o una determinata lista di candidati,
quanto nell’ipotesi che non contenga alcuna espressione di voto – presenti,
scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l’elettore
abbia voluto far riconoscere il proprio voto;
b) quando la scheda – tanto nell’ipotesi che sia stata votata in maniera da non
lasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore di preferire un determinato
candidato alla carica di Sindaco o una determinata lista di candidati,
quanto nell’ipotesi che non contenga alcuna espressione di voto – non sia
conforme al modello ufficiale, oppure non porti il bollo della sezione o la
firma dello scrutatore;
c) quando la volontà dell’elettore si sia manifestata in modo non univoco e non
sussiste quindi alcuna possibilità, nemmeno attraverso il voto di preferenza, di
identificare ne il candidato alla carica di Sindaco ne la lista di candidati prescelti.
N.B.: LA NULLITÀ DEL VOTO ESPRESSO PER IL CANDIDATO
ALLA CARICA DI SINDACO DETERMINA, IN OGNI CASO,
LA NULLITÀ SIA DEL VOTO DI LISTA CHE DEI VOTI DI
PREFERENZA ESPRESSI NELLA SCHEDA.
N.B.: LA NULLITÀ DEL VOTO DI LISTA DETERMINA, IN OGNI CASO, LA
NULLITÀ DEI VOTI DI PREFERENZA ESPRESSI NELLE SCHEDA.

65
FASE 3
Invece la nullità dei voti di preferenza non importa necessariamente la
nullità delle altre espressioni di voto contenute nella scheda, le quali, se non
sono nulle per altre cause, rimangono valide per il voto di lista.
3) SCHEDA NULLA LIMITATAMENTE ALLA LISTA MA VALIDA PER I
CANDIDATI ALLA CARICA DI SINDACO:
Il caso si verifica solo nelle elezioni comunali con oltre 15.000 abitanti.
Si riscontra questo tipo di nullità quando l’espressione di voto, sebbene
univoca per il candidato alla carica di sindaco, non si manifesta in modo
altrettanto univoco per una delle liste di candidati alla carica di consigliere
comunale, che sia o meno collegata al candidato Sindaco prescelto. Si
rammenta, che nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti,
l’elettore può anche esprimere un voto disgiunto, cioè, dopo aver votato per
un determinato candidato a Sindaco, può votare per una lista di candidati al
consiglio comunale non collegata a quel candidato Sindaco.
4) VOTO DI PREFERENZA NULLO: si ha la nullità della preferenza quando
il candidato non è designato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni
altro candidato della stessa lista oppure la preferenza non è stata espressa con
il cognome bensì con un numero.
Sono altresì nulle le preferenze espresse in eccedenza.
Sono inefficaci le preferenze per candidati compresi in una lista diversa da
quella votata.
Le schede contenenti voti di preferenza nulli sono ritenute valide agli effetti
del voto di lista.
Quando la scheda contenga il solo voto di preferenza valido si determina
l'attribuzione del voto anche alla lista ed al candidato sindaco – vedasi Art.
57 del T.U. n. 570/1960 riportato nelle istruzioni ministeriali.
Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, può verificarsi un
altro caso di nullità del voto di preferenza. Infatti, poiché l'elettore, nei comuni
di tale fascia demografica, può esprimere fino a due preferenze per candidati
della lista votata, la seconda preferenza deve essere annullata se non è attribuita
a un candidato di sesso diverso da quello indicato con la prima espressione di
preferenza.
5) VOTO CONTESTATO: durante lo scrutinio possono nascere incidenti ed esse-
re sollevate contestazioni sulla validità del voto.
Sull’assegnazione o meno dei voti contestati decide in via provvisoria il
Presidente, sentiti gli scrutatori.
I voti contestati devono essere indicati nel verbale.
* * *

66
FASE 3
Ritieniamo di dover ribadire, per un corretto svolgimento dello scrutinio, le
diverse modalità di espressione del voto amministrativo.
Per la elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale l’espressione
del voto è diverso tra Comuni inferiori ai 15.000 abitanti e Comuni superiori ai
15.000 abitanti. Per questi ultimi infatti è previsto il voto disgiunto che permette
di votare un candidato alla carica di Sindaco e una lista di candidati al Consiglio
Comunale a lui non collegata.
N.B.: NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI,
IL VOTO ALLA LISTA SI INTENDE ATTRIBUITO ANCHE
AL CANDIDATO SINDACO COLLEGATO, E VICEVERSA.
PERTANTO, A CIASCUNA LISTA DI CANDIDATI CONSIGLIERI
COMUNALI VA ATTRIBUITO LO STESSO NUMERO DI VOTI
RIPORTATO DAL CANDIDATO SINDACO AD ESSA COLLEGATO.
N.B.: NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000
ABITANTI, IL VOTO ALLA LISTA SI INTENDE ATTRIBUITO
ANCHE AL CANDIDATO SINDACO COLLEGATO, MA NON
VICEVERSA, SIA PERCHÈ IL CANDIDATO SINDACO PUÒ
ESSERE COLLEGATO A PIÙ LISTE, SIA PERCHÈ L'ELETTORE
PUÒ SCEGLIERE DI VOTARE CONTEMPORANEAMENTE PER
UN CANDIDATO SINDACO E PER UNA LISTA TRA LORO NON
COLLEGATI (C.D. VOTO DISGIUNTO).
Per quanto riguarda la compilazione dei verbali nei Comuni superiori
a 15.000 abitanti fare estrema attenzione, da un lato, alla compilazione degli
specchietti relativi al risultato dello scrutinio dei candidati alla carica di Sindaco
tenendo ben distinti i voti espressi e il relativo riepilogo, dall’altro, allo specchietto
relativo allo scrutinio della elezione del Consiglio Comunale e relativo riepilogo.
Ultimato lo scrutinio, il presidente conta le schede spogliate e verifica se il
totale di tutte le schede (valide, non valide, contestate, bianche) corrisponde al
totale risultante nelle tabelle di scrutinio e se il numero delle schede spogliate sia
uguale al numero dei votanti già accertato.

C) CHIUSURA DEL VERBALE E FORMAZIONE DEI PLICHI


Il risultato dello scrutinio deve essere certificato nel relativo verbale.
Si riportano, qui di seguito, le relative pagine per:
1) L’elezione del Sindaco e del consiglio comunale nei comuni fino a 15.000
abitanti;
2) L’elezione del Sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione
superiore a 15.000 abitanti.
N.B.: Le pagine del verbale sono esemplificative in quanto riferite all'ultima
consultazione svoltasi. Il Ministero dell'Interno potrebbe apportarvi modificazioni.

67
[paragrafo 25, numero 5)],

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .......................................................... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

............

.............

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .......................................................... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
UFFICIO ELETTORA
DI SEZI [paragrafo 25, numero 4)],

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .......................................................... . . . . . . . . . .sezione
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .......................................................... . . . . . . . . . . .Bollo
della
PIÙ IL NUMERO DELLE SCHEDE NON RESTITUITE
CORRISPONDE oppure NON CORRISPONDE (cancellare la circostanza che non si verifica)
FASE 3
ELETTORALE

[paragrafo 25, numero 5)],


AL NUMERO DEI VOTANTI accertato nel paragrafo 17 (pagine 26 e 27).
1) Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale nei comuni fino a 15.000 abitanti
In caso di oppure
CORRISPONDE mancataNON (cancellare
CORRISPONDEindicare
corrispondenza, la circostanza
i motivi: che non si verifica)
…........................................................ .........................
DELL’
DELL’ UFFICIO

accertato nel paragrafo 17 (pagine 26 e 27).


........................................................................................................................................................................................................................................................
AL NUMERO DEI VOTANTI
þ
ý
ü
ï
ï

........................................................................................................................................................................................................................................................
DEI COMPONENTI

Scrutatori

In caso di mancata corrispondenza, indicare i motivi:


........................................................................................................................................................................................................................................................
…........................................................ .........................

........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................
þ
ý
ü
ï
ï

........................................................................................................................................................................................................................................................
. .................................................................................................................................. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ...................................................................................... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ...................................................................................... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . ............................................................................................................................ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

........................................................................................................................................................................................................................................................
COMPONENTI

Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Scrutatori

MOD. N. 225-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 43


........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................
.......

........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................
FIRME DEI COMPONENTI DELL’ UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE E DEI RAPPRESENTANTI FIRME DEI FIRME

§ 29. — RISCONTRO
........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................

DEL NUMERO DELLE SCHEDE SCRUTINATE


........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................
E DEL NUMERO DEI VOTANTI
........................................................................................................................................................................................................................................................

§ 30. — RISULTATO DELLO SCRUTINIO (Articolo 68, comma 6, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
........................................................................................................................................................................................................................................................

Terminato lo scrutinio,
(Articolo 70,ilprimo
presidente:
comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
þ
ý
ü
ï
ï

§ 30. — RISULTATO DELLO SCRUTINIO


presso la sezione
Rappresentanti

• Il presidente
CONTA TUTTE LE– SCHEDE
compiute le operazioni
SCRUTINATE di cui
, accertando ai SONO
che paragrafi precedenti – DICHIARA
N. ................................................ ;
dei candidati
Vicepresidente

come risulta dai seguenti prospetti.


delle liste

IL RISULTATO DELLO S CRUTI NI O DELLA S EZI ONE


Il Segretario

(Articolo 70, primo comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
Presidente

• ACCERTA che il numero delle SCHEDE SCRUTINATE ,


þ
ý
ü
ï
ï
presso la sezione
Rappresentanti

Il presidente – compiute le operazioni di cui ai paragrafi precedenti – DICHIARA


dei candidati

PIÙ IL NUMERO DELLENI


SCHEDE ANNULLATE
S EZI ONENEL CORSO
come DELLE
risulta OPERAZIONI
dai seguenti DI VOTAZIONE
prospetti.
delle liste

IL RISULTATO DELLO S CRUTI O DELLA

[paragrafo 25, numero 4)],


sezione
Bollo
della

PIÙ IL NUMERO DELLE SCHEDE NON RESTITUITE

[paragrafo 25, numero 5)],


....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

CORRISPONDE oppure NON CORRISPONDE (cancellare la circostanza che non si verifica)

AL NUMERO DEI VOTANTI accertato nel paragrafo 17 (pagine 26 e 27).

In caso di mancata corrispondenza, indicare i motivi: …........................................................ .........................

........................................................................................................................................................................................................................................................
þ
ý
ü
ï
ï

........................................................................................................................................................................................................................................................
Scrutatori

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................
..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

68
§ 30. — RISULTATO DELLO SCRUTINIO
(Articolo 70, primo comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
þ
ý
ü
ï
ï
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti
44 MOD. N. 225-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

A) R I S U LTAT O D E L L O S C RU T I N I O R E L AT I VO A I

C A N D I DAT I A L L A C A R I C A D I S I N DAC O
E ALLE LISTE :

TOTALE DEI
C A N D I DAT O LISTA COLLEGATA
N. VOTI VALIDI
(1)
A L L A C A R I C A D I S I N DAC O AVENTE IL CONTRASSEGNO
COMPRESI I VOTI

CONTESTATI E ASSEGNATI

01. ........................................................................................................................

02. ........................................................................................................................

03. ........................................................................................................................

04. ........................................................................................................................

05. ........................................................................................................................

06. ........................................................................................................................

07. ........................................................................................................................

08. ........................................................................................................................

09. ........................................................................................................................

10. ........................................................................................................................

T O TA L E . . . . . . . . .....................

(2)

(1) Indicare i candidati sindaci nella stessa sequenza in cui compaiono nel manifesto
recante le candidature.

(2) Dati da riportare nel RIEPILOGO [lettera A), pagina 51].

69
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti
MOD. N. 225-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 45
....................................................................
...........................................................................

Il Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
B) RISULTATO DELLO SCRUTINIO RELATIVO AI

VOTI DI PREFERENZA PER I CANDIDATI


ALLA CARICA DI CO NSIGLIERE COMUNALE :
FIRME DEI COMPONENTI DELL’ UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE E DEI RAPPRESENTANTI

AT T E N Z I O N E
Vicepresidente

Nelle pagine 46, 47, 48, 49 e 50 devono essere riportati i voti di pre-
Presidente

ferenza dei singoli candidati a consigliere comunale di ciascuna lista.

Nella riga che si trova immediatamente sotto la numerazione e la


denominazione di ogni lista, deve essere trascritto, prima di tutto, il
sezione
Bollo
della

numero dei voti validi attribuiti alla lista medesima contenuto nel
prospetto dei voti di lista validi di pagina 44.
....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

þ • NEI COMUNI CON POPOLAZIONE


ï I N F E R I O R E A 5.000 A B I TA N T I ,
in cui l’elettore può esprimere
ï un solo voto di preferenza :
ï che il numero dei voti di preferenza di ogni singolo
candidato e il totale dei voti di preferenza di tutti i
þ
ý
ü
ï
ï

ï candidati della lista non siano superiori al numero


Scrutatori

Il presidente ï dei voti attribuiti alla lista medesima.


verifica,
..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

quindi, ý
• NEI COMUNI CON POPOLAZIONE
PER ï C O M P R E S A T R A 5.000 E 15.000 A B I TA N T I ,
OGNI
ï in cui l’elettore può esprimere
L I S TA : sino a due voti di preferenza :
ï
A) che il numero dei voti di preferenza di ogni
ï singolo candidato non sia superiore al numero dei
ï voti attribuiti alla lista;
þ
ý
ü

B) che il totale dei voti di preferenza di tutti i can-


ï
ï
presso la sezione
Rappresentanti

ü didati della lista non sia superiore al doppio del


dei candidati
delle liste

numero dei voti della lista medesima.

70
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti
46 MOD. N. 225-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

L I S TA N . 1 avente il contrassegno : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

VOTI DI LISTA VALIDI [ lettera A), pagina 44 ] :


VOTI VOTI
CANDIDATI ALLA CARICA DI DI PREFERENZA CANDIDATI ALLA CARICA DI DI PREFERENZA
VALIDI VALIDI

CONSIGLIERE COMUNALE (1) (2) (3) compresi


quelli contestati CONSIGLIERE COMUNALE (1) (2) (3) compresi
quelli contestati
ed attribuiti ed attribuiti

1. ................................................................................................................ 09. ................................................................................................................

2. ................................................................................................................ 10. ................................................................................................................

3. ................................................................................................................ 11. ................................................................................................................

4. ................................................................................................................ 12. ................................................................................................................

5. ................................................................................................................ 13. ................................................................................................................

6. ................................................................................................................ 14. ................................................................................................................

7. ................................................................................................................ 15. ................................................................................................................

8. ................................................................................................................ 16. ................................................................................................................

T OTA L E (2) (3)

L I S TA N . 2 avente il contrassegno : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

VOTI DI LISTA VALIDI [ lettera A), pagina 44 ] :


VOTI VOTI
CANDIDATI ALLA CARICA DI DI PREFERENZA CANDIDATI ALLA CARICA DI DI PREFERENZA
VALIDI VALIDI

CONSIGLIERE COMUNALE (1) (2) (3) compresi


quelli contestati CONSIGLIERE COMUNALE (1) (2) (3) compresi
quelli contestati
ed attribuiti ed attribuiti

1. ................................................................................................................ 09. ................................................................................................................

2. ................................................................................................................ 10. ................................................................................................................

3. ................................................................................................................ 11. ................................................................................................................

4. ................................................................................................................ 12. ................................................................................................................

5. ................................................................................................................ 13. ................................................................................................................

6. ................................................................................................................ 14. ................................................................................................................

7. ................................................................................................................ 15. ................................................................................................................

8. ................................................................................................................ 16. ................................................................................................................

T OTA L E (2) (3)


(1) Indicare tutti i candidati della lista nell’ordine in cui sono iscritti nella lista medesima, secondo
quanto risulta dal manifesto con le liste dei candidati. Per i candidati che non abbiano riportato voti di pre-
ferenza, il corrispondente spazio nella colonna dei voti dev’essere annullato con un tratto di penna.
(2) N E I C O M U N I C O N P O P O L A Z I O N E I N F E R I O R E A 5.000 A B I TA N T I I L P R E S I D E N T E V E R I F I C A , P E R
O G N I L I S TA , che il numero dei voti di preferenza di ogni singolo candidato e il totale dei voti di preferenza
di tutti i candidati della lista non sia superiore al numero dei voti di lista riportato nel campo « V O T I D I
L I S T A V A L I D I » in alto in questa stessa pagina.

(3) N E I C O M U N I C O N P O P O L A Z I O N E C O M P R E S A T R A 5.000 E 15.000 A B I TA N T I I L P R E S I D E N T E


V E R I F I C A , P E R O G N I L I S TA :
A) che il numero dei voti di preferenza di ogni singolo candidato non sia superiore al numero dei voti
di lista riportato nel campo « V O T I D I L I S T A V A L I D I » in alto in questa stessa pagina;
B) che il totale dei voti di preferenza di tutti i candidati della lista non sia superiore al doppio
del numero dei voti di lista indicato nel campo « V O T I D I L I S T A V A L I D I » in alto in questa stessa pagina.

71
FIRME DEI COMPONENTI DELL’ UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE E DEI RAPPRESENTANTI

.................................................................. .................................................... Presidente ...........................................................................


þ
Rappresentanti
þ
ï
Bollo
ï
delle liste .................................................................. ....................................................
Scrutatori della
ý
....................................................................
ý
dei candidati sezione
Vicepresidente
.................................................................. ....................................................
ï ï
FASE 3

presso la sezione ü ü
.................................................................. .................................................... Il Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .





(*)
Il TOTALE
VOT I VA L I D I

T OTA L E
SCHEDE NULLE
[paragrafo 25, pagina 34]
[paragrafo 24, pagina 33]

[paragrafo 17, pagina 27]


[paragrafo 27, pagina 41]
E PER LE LISTE

SCHEDE BIANCHE

TOTALE DEI VOTANTI

72
S C H E D E C O N T E S TAT E
E N O N AT T R I B U I T E
totale colonna « T OTALE DEI VOTI VALIDI »]
[presente paragrafo, Prospetto A), pagina 44,

A + B + C + D
=

DELLA SEZIONE

E deve corrispondere al TOTALE DEI VOTANTI


F.
RIEPILOGO
MOD. N. 225-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti

P E R I C A N D I DAT I A L L A C A R I C A D I S I N DAC O

C
B
A

F (*)
(*)
51
[paragrafo 25, numero 4)],
5)],

P I Ù IL NUMERO DELLE SCHEDE NON RESTITUITE


CORRISPONDE oppure NON CORRISPONDE (cancellare la circostanza che non si verifica) FASE 3
[paragrafo 25, numero 5)],
2) Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale nei Comuni con popolazione
AL NUMERO DEI VOTANTI accertato nel paragrafo 17 (pagine 26 e 27).

superiore a 15.000 abitanti


In caso di oppure
CORRISPONDE mancataNON (cancellare
CORRISPONDEindicare
corrispondenza, la circostanza
i motivi: che non si verifica) .........................
…........................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................
AL NUMERO DEI VOTANTI accertato nel paragrafo 17 (pagine 26 e 27).
........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................
In caso di mancata corrispondenza, indicare i motivi: …........................................................ .........................

........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
........................................................................................................................................................................................................................................................
48
........................................................................................................................................................................................................................................................
MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE
........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................

§ 29. — RISCONTRO
........................................................................................................................................................................................................................................................
........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................
DEL NUMERO DELLE SCHEDE SCRUTINATE
........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

E DEL NUMERO DEI VOTANTI


........................................................................................................................................................................................................................................................

§ 30. — RISULTATO DELLO SCRUTINIO


(Articolo 68, comma 6, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
........................................................................................................................................................................................................................................................

Terminato lo scrutinio,
(Articolo 70,ilprimo
presidente:
comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)

• Il § 30. — RISULTATO DELLO SCRUTINIO


presidente
CONTA TUTTE LE– SCHEDE
compiute le operazioni
SCRUTINATE di cui
, accertando ai SONO
che paragrafi precedenti –
N. ................................................
D ;I C H I A R A

IL RIS ULTATO DELLO SCRUTINIO DELLA SEZIONE come risulta dai seguenti prospetti.
(Articolo 70, primo comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
• ACCERTA che il numero delle SCHEDE SCRUTINATE ,

Il presidente – compiute le operazioni di cui ai paragrafi precedenti – DICHIARA


P I Ù IL NUMERO DELLE SCHEDE ANNULLATE NEL CORSO DELLE OPERAZIONI DI VOTAZIONE
IL RIS ULTATO DELLO SCRUTINIO DELLA SEZIONE come risulta dai seguenti prospetti.

[paragrafo 25, numero 4)],

P I Ù IL NUMERO DELLE SCHEDE NON RESTITUITE

[paragrafo 25, numero 5)],

CORRISPONDE oppure NON CORRISPONDE (cancellare la circostanza che non si verifica)

AL NUMERO DEI VOTANTI accertato nel paragrafo 17 (pagine 26 e 27).

In caso di mancata corrispondenza, indicare i motivi: …........................................................ .........................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................................................................................................................

§ 30. — RISULTATO
73 DELLO SCRUTINIO
(Articolo 70, primo comma, del testo unico 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni)
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 49

....................................................................
...........................................................................

Il Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
A) R I S U LTAT O D E L L O S C RU T I N I O R E L AT I VO A I
C A N D I DAT I A L L A C A R I C A D I S I N DAC O :
VOTI di cui
ESPRESSI
VALIDI
(1)
C A N D I DAT I A L L A C A R I C A D I S I N DAC O COMPRESI I VOTI
SOLO
IN FAVORE
CONTESTATI
E ATTRIBUITI DEL CANDIDATO
SINDACO (2)
FIRME DEI COMPONENTI DELL’ UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE E DEI RAPPRESENTANTI

1) ..........................................................................................................................................................................................................................................
Vicepresidente

2) ..........................................................................................................................................................................................................................................
Presidente

3) ..........................................................................................................................................................................................................................................

4) ..........................................................................................................................................................................................................................................

5) ..........................................................................................................................................................................................................................................

6) ..........................................................................................................................................................................................................................................
sezione
Bollo
della

7) ..........................................................................................................................................................................................................................................

8) ..........................................................................................................................................................................................................................................
....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

9) ..........................................................................................................................................................................................................................................

10) ..........................................................................................................................................................................................................................................

11) ..........................................................................................................................................................................................................................................

12) ..........................................................................................................................................................................................................................................

13) ..........................................................................................................................................................................................................................................

14) ..........................................................................................................................................................................................................................................
þ
ý
ü
ï
ï Scrutatori

15) ..........................................................................................................................................................................................................................................

16) ..........................................................................................................................................................................................................................................

17) ..........................................................................................................................................................................................................................................
..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

18) ..........................................................................................................................................................................................................................................

19) ..........................................................................................................................................................................................................................................

20) ..........................................................................................................................................................................................................................................

TOTALE DEI VOTI


AI CANDIDATI ALLA CARICA DI SINDACO ......................................................................

(1) Indicare nome e cognome dei candidati alla carica di sindaco secondo l’ordine in cui
appaiono nel manifesto recante le candidature. (3) (4)
(2) Rientrano in questo conteggio:
- le schede che contengono solo un voto valido espresso per il candidato sindaco;
þ
ý
ü
ï
ï

- le schede che contengono un voto valido per il candidato sindaco e voti nulli limitatamente
presso la sezione
Rappresentanti

alle liste;
dei candidati

- le schede che contengono un voto valido per il candidato sindaco e voti contestati e non attribui-
ti alle liste;
delle liste

[desumere tali dati dalle tabelle di scrutinio relative al sindaco (modello n. 262 / 1 - AR), « TOTALE A) +
B) + C) »].
(3) Dati da riportare nel RIEPILOGO [lettera C), pagina 95].
(4) Dati da riportare nel RIEPILOGO [lettera B), pagina 95].

Nella pagina relativa ai voti validi riportati dai Candidati a Sindaco, compresi quelli
contestati e provvisoriamente assegnati, attenzione al “di cui” della seconda colonna. Nella
prima colonna si dovranno indicare i totali dei voti validi compresi quelli contestati e
provvisoriamente assegnati riportati da ciascun candidato (quindi indistintamente tutti i
voti riportati da ciascun candidato); nella seconda, vanno indicati quanti dei voti della
colonna 1 sono contenuti in schede ove sia espresso il voto a favore del solo candidato a
Sindaco, o in schede comprendenti voti validi al Sindaco e voti nulli limitatamente alle liste.

74
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
50 MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

B) R I S U LTAT O D E L L O S C RU T I N I O R E L AT I VO A L L E
LISTE :
VOTI DI LISTA
L I S T E D E I C A N D I DAT I VALIDI
COMPRESI
ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE (1) I VOTI CONTESTATI
E ATTRIBUITI

01) ..................................................................................................................................................................................................................................................

02) ..................................................................................................................................................................................................................................................

03) ..................................................................................................................................................................................................................................................

04) ..................................................................................................................................................................................................................................................

05) ..................................................................................................................................................................................................................................................

06) ..................................................................................................................................................................................................................................................

07) ..................................................................................................................................................................................................................................................

08) ..................................................................................................................................................................................................................................................

09) ..................................................................................................................................................................................................................................................

10) ..................................................................................................................................................................................................................................................

11) ..................................................................................................................................................................................................................................................

12) ..................................................................................................................................................................................................................................................

13) ..................................................................................................................................................................................................................................................

14) ..................................................................................................................................................................................................................................................

15) ..................................................................................................................................................................................................................................................

16) ..................................................................................................................................................................................................................................................

17) ..................................................................................................................................................................................................................................................

18) ..................................................................................................................................................................................................................................................

19) ..................................................................................................................................................................................................................................................

20) ..................................................................................................................................................................................................................................................

21) ..................................................................................................................................................................................................................................................
(il prospetto continua nella pagina seguente)

(1) Indicare le liste nella stessa sequenza in cui compaiono nel manifesto recante le candidature.

75
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 51
....................................................................
...........................................................................

Il Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
[ SEGUE : B) RISULTATO DELLO SCRUTINIO RELATIVO ALLE LISTE
VOTI DI LISTA
L I S T E D E I C A N D I DAT I VALIDI
COMPRESI
ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE (1) I VOTI CONTESTATI
E ATTRIBUITI
FIRME DEI COMPONENTI DELL’ UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE E DEI RAPPRESENTANTI

22) ..................................................................................................................................................................................................................................................

23) ..................................................................................................................................................................................................................................................

24) ..................................................................................................................................................................................................................................................
Vicepresidente

25) ..................................................................................................................................................................................................................................................
Presidente

26) ..................................................................................................................................................................................................................................................

27) ..................................................................................................................................................................................................................................................
sezione

28)
Bollo
della

..................................................................................................................................................................................................................................................

29) ..................................................................................................................................................................................................................................................
....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

30) ..................................................................................................................................................................................................................................................

31) ..................................................................................................................................................................................................................................................

32) ..................................................................................................................................................................................................................................................

33) ..................................................................................................................................................................................................................................................

34) ..................................................................................................................................................................................................................................................
þ
ý
ü
ï
ï

35) ..................................................................................................................................................................................................................................................
Scrutatori

36) ..................................................................................................................................................................................................................................................

37) ..................................................................................................................................................................................................................................................
..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

38) ..................................................................................................................................................................................................................................................

39) ..................................................................................................................................................................................................................................................

40) ..................................................................................................................................................................................................................................................

41) ..................................................................................................................................................................................................................................................

42) ..................................................................................................................................................................................................................................................

TOTA L E
þ
ý
ü
ï
ï
presso la sezione
Rappresentanti

D E I VOT I D I L I S TA VA L I D I
dei candidati
delle liste

(1) Indicare le liste nella stessa sequenza in cui compaiono nel manifesto recante le candidature. (2)
(2) Dato da riportare nel riepilogo [lettera A), pagina 95].

76
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
52 MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE

C) RISULTATO DELLO SCRUTINIO RELATIVO AI

VOTI DI PREFERENZA PER I CANDIDATI


ALLA CARICA DI CO NSIGLIERE COMUNALE :

AT T E N Z I O N E

Nelle pagine seguenti devono essere riportati I VOT I


DI PREFERENZA dei singoli candidati a consigliere
comunale di ciascuna lista.

Nella riga che si trova immediatamente sotto la nume-


razione e la denominazione di ogni lista, deve essere tra-
scritto, prima di tutto, il numero dei voti validi attribuiti
alla lista medesima contenuto nel prospetto dei voti di
lista validi delle pagine 50 e 51.

þ A) che il numero dei voti di preferen-


Il
za di ogni singolo candidato non sia
presidente ï superiore al numero dei voti attri-
verifica,
quindi, ý buiti alla lista;

PER ï B) che il totale dei voti di preferenza


OGNI di tutti i candidati della lista non sia
L I S TA : ü superiore al doppio del numero
dei voti della lista medesima.

77
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 53
....................................................................
...........................................................................

Il Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L ISTA N . 1 avente il contrassegno : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

VOTI DI LISTA VALIDI [ lettera B), pagine 50 e 51 ] :

VOTI VOTI
FIRME DEI COMPONENTI DELL’ UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE E DEI RAPPRESENTANTI

CANDIDATI ALLA CARICA DI DI PREFERENZA


VALIDI
CANDIDATI ALLA CARICA DI DI PREFERENZA
VALIDI

CONSIGLIERE COMUNALE (1) (2) compresi


quelli contestati CONSIGLIERE COMUNALE (1) (2) compresi
quelli contestati
ed attribuiti ed attribuiti

1. ................................................................................................................ 25. ................................................................................................................


Vicepresidente

2. ................................................................................................................ 26. ................................................................................................................


Presidente

3. ................................................................................................................ 27. ................................................................................................................

4. ................................................................................................................ 28. ................................................................................................................

5. ................................................................................................................ 29. ................................................................................................................

6. ................................................................................................................ 30. ................................................................................................................


sezione
Bollo
della

7. ................................................................................................................ 31. ................................................................................................................

8. ................................................................................................................ 32. ................................................................................................................


....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

9. ................................................................................................................ 33. ................................................................................................................

10. ................................................................................................................ 34. ................................................................................................................

11. ................................................................................................................ 35. ................................................................................................................

12. ................................................................................................................ 36. ................................................................................................................

13. ................................................................................................................ 37. ................................................................................................................

14. ................................................................................................................ 38. ................................................................................................................

15. ................................................................................................................ 39. ................................................................................................................


þ
ý
ü
ï
ï

16. ................................................................................................................ 40. ................................................................................................................


Scrutatori

17. ................................................................................................................ 41. ................................................................................................................

18. ................................................................................................................ 42. ................................................................................................................

19. ................................................................................................................ 43. ................................................................................................................


..................................................................

..................................................................

..................................................................

..................................................................

20. ................................................................................................................ 44. ................................................................................................................

21. ................................................................................................................ 45. ................................................................................................................

22. ................................................................................................................ 46. ................................................................................................................

23. ................................................................................................................ 47. ................................................................................................................

24. ................................................................................................................ 48. ................................................................................................................

T OTA L E (2)

(1) Indicare tutti i candidati della lista nell’ordine in cui sono iscritti nella lista medesima, secondo
quanto risulta dal manifesto con le liste dei candidati. Per i candidati che non abbiano riportato voti di pre-
þ
ý
ü

ferenza, il corrispondente spazio nella colonna dei voti dev’essere annullato con un tratto di penna.
ï
ï
presso la sezione
Rappresentanti

(2) Il presidente verifica:


dei candidati

A) che il numero dei voti di preferenza di ogni singolo candidato non sia superiore al numero dei voti
delle liste

di lista riportato nel campo « V O T I D I L I S T A V A L I D I » in alto in questa stessa pagina;


B) che il totale dei voti di preferenza di tutti i candidati della lista non sia superiore al doppio
del numero dei voti di lista indicato nel campo « V O T I D I L I S T A V A L I D I » in alto in questa stessa pagina.

78
FASE 3
Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti
MOD. N. 220-AR – VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL’UFFICIO ELETTORALE DI SEZIONE 95

RIEPILOGO
• VOTI VALIDI PER LE LISTE
[presente paragrafo, lettera B),
pagina 51,
totale colonna «V OTI DI LISTA VALIDI »]
(A)
• VOTI VALIDI SOLO PER I CANDIDATI
ALLA CARICA DI SINDACO
[presente paragrafo, lettera A),
pagina 49, totale colonna
« DI CUI ESPRESSI SOLO
IN FAVORE DEL CANDIDATO SINDACO »]
(B)

• VOTI VALIDI PER I CANDIDATI ALLA CARICA DI SINDACO


[presente paragrafo, lettera A),
pagina 49, totale colonna «V OTI VALIDI »] (A) + (B) = C
• SCHEDE BIANCHE
[paragrafo 24, pagina 33] D

• SCHEDE NULLE
[paragrafo 25, pagina 34] E

• SCHEDE CONTESTATE E NON ATTRIBUITE


[paragrafo 27, pagina 45] F

• T OTA L E
C + D + E + F = G (*)

• TOTALE DEI VOTANTI DELLA SEZIONE

[paragrafo 17, pagina 27] H (*)


(*) Il TOTALE G deve corrispondere al TOTALE DEI VOTANTI H.

79
Liste degli elettori usate per la votazione, da confezionarsi al
liste elettori aggiunte, elenchi degli termine della votazione
FASEal 3voto domiciliare
ammessi
BUSTA per l’inoltro al Tribunale
o sezione distaccata,
N. 2 (C.) a mezzo del Comune,
Infine il Presidente procede alla chiusura del verbale ed alla
Registri delle tessere elettorali,
formazione dei
prima dell’inizio delle
ivi compresiplichi
quelli eventualmente BUSTA
seguenti
MEMORANper DUlaMtrasmissione agli
PER IL CN.O Fuffici
N(C.)
2 bis EZIOcompetenti.
NAMENTO DELLE BUSTE
operazione di scrutinio.
utilizzati in luoghi di cura o detenzione
ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
MATERIALE CARTACEO BUSTA IN CUI MOMENTOalDEL
da confezionarsi termine della
VA INCLUSO CONFEZIONAMENTO
SCHEDE AUTENTICATE non utilizzate
SCHEDE NON AUTENTICATE
BUSTA votazione
E
per l’inoltro al Tribunale
DESTINATARIO
o sezione distaccata, a mezzo
(due distinti pacchetti) N. 3 (C.) del Comune, prima dell’inizio
delle operazione di scrutinio.

Liste degli elettori usate per la votazione, da da


confezionarsi al al
confezionarsi
SCHEDE deteriorate o ritirate
liste elettori aggiunte, elenchi degli termine
terminedella votazione
delle
agli elettori per artificioso indugio
ammessi al voto domiciliare
nel voto o perchè non si sono BUSTA
N. 5 bis (C.)
BUSTA peroperazioni
l’inoltro aldi
o sezione
Tribunale
distaccata,
scrutinio per l'inoltro
recati nella cabina o perché prive
di bollo o firma dello scrutatore
N.BUSTA
2 (C.) a mezzo del Comune,
all'Adunanza dei
Registri delle tessere elettorali, prima dell’inizio delle
ivi compresi quelli eventualmente BUSTA N. 5 (C.) Presidenti delle
operazione di scrutinio.
N. 2 bis (C.) sezioni o all'Ufficio
utilizzati in luoghi di cura o detenzione
TABELLA di scrutinio con il Centrale o alla
frontespizio stampato in rosso Prefettura nei Comuni
nonchè eventuali carte relative aventi una sola sezione.
a proteste e reclami BUSTA da confezionarsi al termine della
SCHEDE
SCHEDEAUTENTICATE
SCHEDE
nulle non utilizzate N. 5 ter (C.) BUSTA votazione per l’inoltro al Tribunale
SCHEDENON AUTENTICATE
bianche o sezione distaccata, a mezzo
(due distinticontestate
SCHEDE pacchetti)e non attribuite N. 3 (C.) del Comune, prima dell’inizio
al candidato Sindaco delle operazione di scrutinio.

SCHEDE deteriorate o ritirate da confezionarsi al


agli termine delle
Un elettori per del
esemplare artificioso
VERBALE indugio
delle BUSTA
nel voto o perchè non con
si sono operazioni di
operazioni di seggio gli ALLEGATI N. 5 bis (C.)
recati nella cabina o perché prive scrutinio per l'inoltro
di bollo o firma dello scrutatore BUSTA all'Adunanza dei
N. 5 (C.) Presidenti delle
SCHEDE valide (ivi comprese quelle sezioni o all'Ufficio
TABELLA di scrutinio con il da confezionarsi
Centralealo termine
alla
contenenti voti contestati ma comunque attribuiti
frontespizio stampato in rosso delle operazioni di nei
Prefettura scrutinio
Comuni per
al candidato Sindaco, oppure contenenti voti di
nonchè eventuali carte relative l'inoltro all' Adunanza dei
lista, nei Comuni con popolazione superiore a
a proteste e reclami BUSTA BUSTA aventi una sola
Presidenti delle sezioni
sezione.
15.000 abitanti, o voti di preferenza dichiarati
SCHEDE nulle
nulli o contestati e non attributi) N. 5 ter (C.) N. 6 (C.) o all'Ufficio Centrale o alla
SCHEDE bianche Prefettura nei Comuni aventi una
TABELLA
SCHEDE di scrutinio
contestate e noncon il frontespizio
attribuite sola sezione.
alincandidato
nero Sindaco

da confezionarsi al termine
delle operazioni di scrutinio
Un
Unesemplare
esemplaredel delVERBALE
VERBALEdelledelle BUSTA per il deposito nella segreteria
operazioni
operazionididiseggio
seggiocon gli ALLEGATI
(senza allegati) N. 7 (C.) Comunale a mezzo dell’Ufficio
Elettorale Comunale.

SCHEDE valide (ivi comprese quelle


dadaconfezionarsi al al
confezionarsi termine
termine delle
contenenti voti contestati ma comunque attribuiti
delle operazioni
operazioni di scrutinio
di seggio per laper
alBOLLO dellaSindaco,
candidato sezione, matite
oppurecopiative,
contenenti pubblicazioni,
voti di
stampati
lista, e materiale
nei Comuni di popolazione
con cancelleria, distinta
superiore a BUSTA
BUSTA
l'inoltro all' Adunanza
riconsegna all’Ufficio dei
Elettorale
Presidenti
Comunale, delle
chesezioni
ne curerà l’invio
del materiale
15.000 riconsegnato
abitanti, (mod. 254-AR/9)
o voti di preferenza ecc.
dichiarati N.
N. 6 (C.) 8 (C.) o all'Ufficio Centrale
alla Prefettura o alla
- Ufficio Territoriale
nulli o contestati e non attributi)
Prefettura nei Comuni aventi una
del Governo.
TABELLA di scrutinio con il frontespizio
sola sezione.
in nero MAGGIOLI MODULGRAFICA – Santarcangelo di R. cod. U 0515 Com (p)
ATTENZIONE: la numerazione delle buste della presente pagina è esemplificativa in quanto riferita alle ultime
da confezionarsi al termine
delle operazioni di scrutinio
Un esemplare del VERBALE delle BUSTA per il deposito nella segreteria
operazioni di seggio (senza allegati) 80 N. 7 (C.) Comunale a mezzo dell’Ufficio
Elettorale Comunale.
ESEMPLIFICAZIONI

MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO


PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO
E DEL CONSIGLIO COMUNALE
NEI COMUNI CON POPOLAZIONE
SINO A 15.000 ABITANTI

81
82
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

Il voto è valido sia per la lista n. 1 che per il candidato a sindaco ad essa
collegato (art. 6, comma 1, D.P.R. 28 aprile 1993, n. 132).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

NOME E COGNOME
2 2 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

L’indicazione di voto per il candidato a sindaco vale anche come voto alla
lista n. 1 collegata (art. 6, comma 2, D.P.R. 28 aprile 1993, n. 132).

83
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 NOME E COGNOME 2 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

Il voto è valido sia per la lista n. 1 che per il candidato a sindaco ad essa
collegato (art. 71, comma 5, primo periodo, del decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME
1 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO TIZIO

2 NOME E COGNOME
2 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. Il voto va alla lista


n. 1, al candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo (art. 6, comma 1, del D.P.R.
28 aprile 1993, n. 132; art. 71, comma 5, del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267).

84
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO TIZIO

2 NOME E COGNOME 2 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. Il voto va alla lista


n. 1, al candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo (art. 71, comma 5,
primo e secondo periodo, del decreto legislativo n. 267/2000).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 NOME E COGNOME
2 NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. Il voto va alla lista


n. 1, al candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo (art. 71, comma 5,
primo periodo, del decreto legislativo n. 267/2000 e art. 57, secondo comma,
del T.U. 16 maggio 1960, n. 570).

85
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 NOME E COGNOME 1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. Il voto va alla lista n. 1, al


candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo (art. 6, comma 1, D.P.R.
n. 132/1993 e art. 57, penultimo comma, del T.U. n. 570/1960).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. La scheda è nulla, perchè


la volonta dell’elettore si è manifestata in modo non univoco avendo votato due
candidati a sindaco (art. 64, primo comma, T.U. n. 570/1960).

86
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 NOME E COGNOME 1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. La scheda è nulla per


l’impossibilità, nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti, di esprimere il
c.d. voto disgiunto, cioè per un candidato a sindaco e, contemporaneamente, per
una lista ad esso non collegata (art. 71, comma 5, del decreto legislativo
n. 267/2000).
*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

NOME E COGNOME
2 NOME E COGNOME
2
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. La scheda è nulla perchè la


volontà dell’elettore si è manifestata in modo non univoco (art. 64, primo comma,
del T.U. n. 570/1960).

87
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 NOME E COGNOME 1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. Il voto va alla lista n. 1, al


candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo (art. 5, comma 1, del D.P.R.
28 aprile 1993, n. 132 ).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 NOME E COGNOME 1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1. La scheda è nulla perchè


contraddittoria, non essendosi la volontà dell’elettore manifestata in modo
univoco (art. 64, primo comma, T.U. n. 570/1960; art. 5, comma 1, D.P.R.
n. 132/1993; art. 71, comma 5, decreto legislativo n. 267/2000).

88
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CAIO
CAIO

CAIo è candidato a consigliere della lista n. 2. Il voto va al candidato a


sindaco collegato alla lista n. 1 e alla lista n. 1 stessa; è inefficace la preferenza per
il candidato CAIo perchè compreso in una lista diversa da quella votata
(art. 6, comma 2, D.P.R. n. 132/1993; art. 57, quarto comma, T.U. n. 570/1960).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME 1 NOME E COGNOME


CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
TIZIO

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo è candidato della lista n. 2. Il voto è valido per il candidato a sindaco


collegato alla lista n. 1 e per la lista n. 1 stessa; è inefficace la preferenza per TIZIo
(art. 6, comma 2, del D.P.R. n. 132/1993 e art. 57, quarto comma, del T.U. n.
570/1960).

89
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 NOME E COGNOME 1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

3
3

NOME E COGNOME NOME E COGNOME


2 2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

La scheda è nulla, perchè l’invalidità dell’espressione della preferenza


mediante un numero non consente di attribuire il voto ad alcuna lista o candida-
to a sindaco (art. 71, comma 5, secondo periodo, del decreto legislativo
n. 267/2000; art. 5, comma 1, D.P.R. n. 132/1993; art. 64, primo comma, del
T.U. n. 570/1960).
*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
INFERIoRE A 5.000 ABITANTI

1 NOME E COGNOME

CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
CAIO

NOME E COGNOME
2
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo e CAIo sono candidati della lista n. 1. Il voto va alla lista n. 1, al


candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo. E’ nulla la preferenza per CAIo
(art. 57, ultimo comma, del T.U. n. 570/1960).

90
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO

MEVIA

NOME E COGNOME
2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo e MEVIA sono candidati, di sesso diverso, della lista n. 1. Il voto va


alla lista n. 1, al candidato a sindaco ad essa collegato e a entrambi i candidati con-
siglieri, di sesso diverso, TIZIo e MEVIA (art. 71, comma 5, secondo e terzo
periodo, del decreto legislativo n. 267/2000).

*****
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO

CAIO

NOME E COGNOME
2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo e CAIo sono candidati, del medesimo sesso, della lista n. 1. Il voto
va alla lista n. 1, al candidato a sindaco ad essa collegato e al solo candidato
consigliere TIZIo. La seconda preferenza, per il candidato consigliere CAIo, è
annullata perchè espressa per un candidato del medesimo sesso di quello indica-

2
to per primo (art. 71, comma 5, terzo e quarto periodo, del decreto legislativo
n. 267/2000).

91
FASE 3
CoMUNI CoN PoPoLAZIoNE
TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI

NOME E COGNOME
1 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
CAIO
MEVIA

NOME E COGNOME
2 CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIo, CAIo e MEVIA sono candidati della lista n. 1. TIZIo e CAIo


sono del medesimo sesso. Il voto va alla lista n. 1, al candidato a sindaco ad essa
collegato e ai due candidati TIZIo e MEVIA, in quanto di sesso tra loro diverso.
La preferenza per il candidato CAIo è annullata perchè espressa per un candida-
to del medesimo sesso di quello indicato per primo (art. 71, comma 5, terzo e
quarto periodo, del decreto legislativo n. 267/2000 e art. 57, ultimo comma,
del T.U. n. 570/1960).

*****

NOME E COGNOME
1
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

NOME E COGNOME
2
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

La scheda, relativa al turno di ballottaggio in qualsiasi comune con


popolazione sino a 15.000 abitanti, è nulla perchè, fermo restando che nel turno
di ballottaggio stesso la competizione è tra i due candidati alla carica di sindaco
che nel primo turno hanno conseguito, in parità fra di essi, il maggior numero di
voti, i due segni di voto tracciati rendono non univoca la volontà espressa
dall’elettore (art. 71, comma 6, del decreto legislativo n. 267/2000; art. 6,
comma 2, del D.P.R. n. 132/1993; art. 64, primo comma, del T.U. n. 570/1960).

92
ESEMPLIFICAZIONI

MODALITÀ DI ESPRESSIONE DEL VOTO


PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO
E DEL CONSIGLIO COMUNALE
NEI COMUNI CON POPOLAZIONE
SUPERIORE A 15.000 ABITANTI

93
94
FASE 3

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

Il voto va alla lista n.1 e al candidato a sindaco ad essa collegato (art. 72,
comma 3, quarto periodo, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

Il voto va solo al candidato a sindaco collegato con la lista n. 1 (art. 6, comma


3, del D.P.R. n. 132/1993).

95
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

Il voto va alla lista n. 1 e al candidato a sindaco collegato con le liste 2 e 3


(art. 72, comma 3, quinto periodo, del decreto legislativo n. 267/2000).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIo è candidato a consigliere della lista n. 1: il voto va alla lista n. 1, al


candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIo (art. 6, comma 1, del D.P.R.
28 aprile 1993, n. 132).

96
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

E’ valido solo il voto al candidato a sindaco collegato con la lista n. 1; sono


nulli i voti alle liste (art. 6, comma 3, del D.P.R. n. 132/1993 e art. 69, primo
comma, del T.U. n. 570/1960).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

E’ valido solo il voto al candidato a sindaco collegato con la lista n. 1; sono


nulli i voti alle liste, perchè l’elettore non si è espresso sulle liste stesse in maniera
univoca (art. 6, comma 3, del D.P.R. n. 132/1993 e art. 69, primo comma, del
T.U. n. 570/1960).

97
2
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIO è candidato a consigliere della lista n. 1: il voto va alla lista n. 1,


al candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIO (artt. 72, comma 3, quarto
periodo, e 73, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIO è candidato a consigliere della lista n. 1: il voto va alla lista n. 1,


a TIZIO e al candidato a sindaco collegato con le liste 2 e 3 (artt. 72, comma 3,
quinto periodo, e 73, comma 3, del decreto legislativo n. 267/2000).

98
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIO è candidato a consigliere della lista n. 1: il voto va alla lista n. 1, al


candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIO (art. 5, comma 1, del D.P.R. 28
aprile 1993, n. 132).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIO è candidato a consigliere della lista n. 1: il voto va alla lista n. 1,


al candidato a sindaco ad essa collegato e a TIZIO (art. 57, penultimo comma,
del T.U. n. 570/1960).

99
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CAIO
2 3

CAIO è candidato a consigliere della lista n. 2: il voto va al candidato


a sindaco collegato alla lista n. 1, alla lista n. 2 e al candidato consigliere CAIO
della stessa lista n. 2 (art. 72, comma 3, ultimo periodo, del decreto legislativo
n. 267/2000; art. 5, comma 1, del D.P.R. n. 132/1993).

100
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIO è candidato a consigliere della lista n. 1: la scheda è nulla perchè la


volontà dell’elettore si è espressa in modo non univoco (art. 69, primo comma,
del T.U. n. 570/1960).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
2 3

TIZIO è candidato a consigliere della lista n. 1: il voto va alla lista n. 1, al


candidato a sindaco collegato con le liste nn. 2 e 3 e anche a TIZIO, candidato
della lista n. 1 votata (art. 72, comma 3, quarto e quinto periodo, del decreto
legislativo n. 267/2000 e art. 57, secondo comma, del T.U. n. 570/1960).

101
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1 2
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CAIO
3

CAIo è candidato a consigliere della lista n. 3: il voto va alla lista n. 2 e al


candidato a sindaco ad essa collegato; è inefficace la preferenza per il candidato
CAIo perchè compreso in una lista diversa da quella votata (art. 57, quarto
comma, T.U. n. 570/1960; art. 6, comma 1, D.P.R. n. 132/1993).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CAIO
2 3

CAIo è candidato a consigliere della lista n. 3; il voto va alla lista n. 2 e al


candidato a sindaco ad essa collegato; è inefficace la preferenza per il candidato
CAIo perchè compreso in una lista diversa da quella votata (art. 57, quarto
comma, T.U. n. 570/1960; art. 72, comma 3, quarto periodo, decreto legislativo
n. 267/2000).

102
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CAIO
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

CAIo è candidato a consigliere della lista n. 2. La scheda è nulla perchè


contraddittoria, non essendosi la volontà dell’elettore manifestata in modo univo-
co (art. 5, comma 1, D.P.R. n. 132/1993; art. 73, comma 3, decreto legislativo
n. 267/2000; art. 69, primo comma, T.U. n. 570/1960).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

CAIO
2 3

CAIo è candidato a consigliere della lista n. 3. La scheda è nulla perchè


contraddittoria, non essendosi la volontà dell’elettore manifestata in modo univo-
co (art. 5, comma 1, D.P.R. n. 132/1993; art. 73, comma 3, decreto legislativo
n. 267/2000; art. 69, primo comma, T.U. n. 570/1960).

103
2
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

Valido il voto di lista e valido il voto al candidato a sindaco collegato alla


lista n. 1; è nullo il voto di preferenza perchè la legge non consente di esprimerlo
numericamente (artt. 72, comma 3, quarto periodo, e 73, comma 3, del decreto
legislativo n. 267/2000).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

La scheda è nulla perchè la legge non consente di esprimere la preferenza


apponendo numeri (art. 73, comma 3, secondo periodo, del decreto legislativo
n. 267/2000 e art. 69 del T.U. n. 570/1960).

104
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1 MEVIA
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIo e MEVIA sono candidati, di sesso diverso, della lista n. 1. Il voto va


alla lista n. 1, al candidato a sindaco ad essa collegato e a entrambi i candidati con-
siglieri di sesso diverso, TIZIo e MEVIA (art. 73, comma 3, secondo e terzo perio-
do, decreto legislativo n. 267/2000).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1 CAIO
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIo e CAIo sono candidati, del medesimo sesso, della lista n. 1. Il voto
va alla lista n.1, al candidato a sindaco ad essa collegato e al solo candidato
consigliere TIZIo. La seconda preferenza, per il candidato consigliere CAIo, è
annullata, perchè espressa per un candidato del medesimo sesso di quello indicato
per primo (art. 73, comma 3, secondo e terzo periodo, decreto legislativo n.
267/2000).

105
2
FASE 3
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

TIZIO
1 CAIO
MEVIA
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3

TIZIo, CAIo e MEVIA sono candidati della lista n. 1. TIZIo e CAIo


sono del medesimo sesso. Il voto va alla lista n. 1, al candidato a sindaco ad essa col-
legato e ai due candidati TIZIo e MEVIA, in quanto di sesso tra loro diverso. La
preferenza per il candidato CAIo è annullata perchè espressa per un candidato
del medesimo sesso di quello indicato per primo (art. 73, comma 3, secondo e
terzo periodo, decreto legislativo n. 267/2000 e art. 57, ultimo comma,
T.U. n. 570/1960).

*****

NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

1
NOME E COGNOME
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO

2 3 4

La scheda, relativa al turno di ballottaggio, è nulla, perchè, nel turno di bal-


lottaggio stesso, sebbene la competizione sia tra i due candidati alla carica di sin-
daco, l’apposizione di un segno di voto su un contrassegno facente parte dello
schieramento opposto rispetto a quello del candidato sindaco prescelto rende non
univoca la volontà espressa dall’elettore (art. 72, comma 8, del decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267 e art. 69, primo comma, del T.U. n. 570/1960).

106
FASE 3

CONSIGLI UTILI FINALI

- Verificare, prima della consegna delle schede di votazione, la titolarità dell’elet-


tore ad esprimere il diritto di voto nella sezione (iscrizione nelle liste della stessa,
o appartenente ad una delle categorie precedentemente indicate).
- Rispettare la volontà degli elettori, consegnare soltanto le schede richieste relati-
ve alle elezioni per le quali intendono votare e fare immediatamente l’annotazio-
ne sulle liste di sezione delle schede ritirate (o rifiutate) per il computo finale dei
votanti per ciascuna consultazione.
- Consegnare agli elettori le schede aperte, verificare che le medesime siano inte-
gre e non contengano segni che possano invalidare il voto espresso.
- Ricordare che, alla fine dello scrutinio, è indispensabile che la somma dei voti
validi (compresi i voti contestati e provvisoriamente assegnati), delle schede
bianche, delle schede e voti nulli e dei voti contestati e provvisoriamente non
assegnati deve corrispondere al totale dei votanti.
Ricordarsi di:
- vidimare, in ciascun foglio, tutte le liste elettorali della sezione (comprese quelle
aggiunte compilate per degenti, detenuti e militari, se utilizzate) con timbro e
firma del Presidente e di due scrutatori;
- vidimare le pagine di tutti i verbali delle operazioni del seggio (in duplice copia)
con timbro e firma di tutti i componenti il seggio, compresi i rappresentanti di
lista. Analoga operazione deve essere effettuata in calce a chiusura degli stessi;
- prestare massima attenzione nella formazione dei plichi al termine di tutte le
operazioni, apporre sul lembo di chiusura il timbro della sezione, la firma del
Presidente, di due scrutatori e dei rappresentanti di lista che ne abbiano fatto
richiesta.

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