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23/5/2019 Audio Central Magazine » I suoni iconici di Vangelis – Blade Runner Brass

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I suoni iconici di Vangelis – Blade Runner Tag più popolari

Brass xils‑lab drone buchla Case Study

vintage Kontakt DSI make noise motu


Written by Antonio Antetomaso on 18 febbraio 2016. Posted in Gear, Software, Tutorial step sequencer sequencer
native instruments Waldorf Live
“Io ne ho viste di cose che voi umani non potreste neanche immaginare. Navi da combattimento in fiamme al
synthesizer drum machine synth
largo dei bastioni di Orione e raggi B balenare nel buio presso le porte di Tannhauser. E tutti quei momenti
andranno persi nel tempo, come lacrime nella pioggia. E’ tempo di morire.” ipad clavia moog roland
euro rack analog
Di Antonio Antetomaso korg arturia modular
novation delay Ableton Reaktor
ARP doepfer yamaha midi Elektron
Sound Design Nord Modular G2
IK Multimedia sound library Oberheim
app Odyssey virtual analog controller

Nuovi Articoli
Gamechanger Audio Motor Synth
Perdonate l’incipit così solenne, ma iniziando questa nuova serie di articoli parlando proprio di una delle
timbriche costruite da Vangelis per la colonna sonora del film “Blade Runner”, mi sembrava giusto ricordare Superbooth 2019 – Giorno 3
uno dei passi più celebri di questo capolavoro. Superbooth 2019 – Giorno 2

Tornando a noi, se non si fosse ancora capito, la prima puntata di questa serie di articoli è dedicata alla Superbooth 2019 – Giorno 1
ricreazione del synth brass che si sente dal minuto 3.29 del filmato di copertina. Tale timbrica è stata usata
dal compositore più e più volte e non soltanto all’interno del film Blade Runner ma anche in altri capolavori Novation Summit Polyphonic
come “Chariots of fire”, brano utilizzato per il film “Momenti di gloria”. Synthesizer

IK Multimedia presenta UNO


E’ una timbrica tutto sommato semplice da programmare, ma nel contempo molto suggestiva ed espressiva
Drum analog/PCM drum
grazie sostanzialmente a tre fattori:
machine
L’utilizzo di un effetto di riverbero lungo e profondo Solid State Logic SiX, l’anello
L’utilizzo dell’aftertouch per controllare lo sweep del filtro che mancava – Parte Prima
L’utilizzo del pitch bending
Arturia V Collection 7
Vangelis costruì questa timbrica sul synth polifonico forse più usato da lui e, per questo reso celebre, il CS‑80
Moog Matriarch
di Yamaha.
Moon Modular 528 Sample And
Hold

Kurzweil PC4 Performance


Controller & Production Station

Nord Grand

Rupert Neve Designs open day –


VIP event

Chi volesse approfondire la storia e le caratteristiche di questo synth può consultare questo sito ad esso 1010music Blackbox Compact
dedicato. Vi suggerisco anche questo video. Sampling Studio

Antelope Audio Edge Go


Orbene, tra le prerogative forse più interessanti di questo mostro sacro ci sono sicuramente l’aftertouch
Microphone
polifonico e il ribbon controller da utilizzare, ad esempio, per effetti di glide mozzafiato. Per l’appunto
sono proprio esse a conferire tanta espressività alla timbrica che ci accingiamo ad analizzare.

Io, ovviamente un vero CS‑80 me lo posso solo sognare di notte, ma fortunatamente il mercato dei synth Archivio Articoli
virtuali ci viene in aiuto regalandoci due assai valide emulazioni:
MAGGIO: 2019
Arturia CS‑80V L M M G V S D

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Ultimi commenti
Francesco
22 maggio 2019 | #

…Rettifico in parte ciò che ho


scritto prima: questo fastidioso
fruscio di fondo non c’è solo
quando smetti di suonare, c’è
Sono entrambi molto fedeli, la prima dotata di accorgimenti e potenzialità che vanno oltre quanto veniva proprio sempre e anche prima
offerto dalla macchina originale, la seconda, in compenso, meno cara. che inizi a suonare…e se poi usi
gli effetti interni…ancora
Amo e posseggo entrambi i prodotti, ma per questo articolo vi propongo di concentrarci sull’emulazione di peggio!!! Ma…..!
Arturia.
Francesco
Detto ciò, iniziamo la programmazione: lanciamo il plugin (in modalità standalone o all’interno della nostra 22 maggio 2019 | #
DAW preferita, poco importa) e carichiamo una timbrica di base, con un solo oscillatore impostato sulla …buongiorno Enrico, sai…prima
forma d’onda SAW. Per questo, il banco “Template” fa proprio al caso nostro. di sborsare tanti euro per quello
che dovrebbe essere un synth al
top della gamma Moog, hai una
risposta su questa questione: mi
sono arrivate voci e vari forum
ne hanno dato certezza, che nel
momento che finisci di suonare
il Moog One, si presenta un
fastidioso fruscio di fondo
(pensa quando si usa un ampli
con parecchie centinaia di Watt
Creiamo un nuovo banco e una nuova timbrica come copia di quella di base appena selezionata e cominciamo di potenza). Hai qualcosa da
a lavorare. dire? Grazie e rimango in
attesa: Francesco.
 
Francesco
Oscillatori 15 maggio 2019 | #

Perchè nessun costruttore,


Intellijel compresa, continua la
strada anche delle 1U Tiles?

Enrico Cosimi
11 maggio 2019 | #

l’unico modo per non staccare e


Non c’è molto da dire. I due oscillatori sono settati entrambi sull’onda dente di sega, allo stesso pitch riattaccare i cavi consiste nel
(regolatevi voi sulla base del controller che avete) e c’è un pizzico di LFO a modulare il pitch, inserito dedicare il pre ad un singolo
mediante matrice di modulazione sulla sinistra. percorso audio, decidendo che
lavora sempre su un
Diciamo che la magia di questo timbro NON è da ricercarsi in accorgimenti esoterici sugli oscillatori,
determinato ingresso.
ehehehe.
In alternativa, si può prendere
  in considerazione l’ipotesi di
una patchbay nella quale far
Filtro confluire tutti i segnali delle
sorgenti, dei trattamenti e dei
percorsi audio verso la scheda –
ma è sicuramente più costoso.

Vincenzo
11 maggio 2019 | #

www.audiocentralmagazine.com/i-suoni-iconici-di-vangelis-blade-runner-brass/ 2/5
23/5/2019 Audio Central Magazine » I suoni iconici di Vangelis – Blade Runner Brass Salve prof. Cosimi,
qualche anno fa ho
abbandonato l’hw e, anche per
praticità, mi sono lasciato
sedurre dai virtual synth.
Adesso, in seguito ad un
incidente che mi ha portato ad
avere molto tempo libero (non
tutti i mali vengono per nuocere
Anche qui poco da dire, il passa basso fa da padrone con frequenza di taglio a metà della corsa dello slider ), alla soglia dei 50 anni,
relativo e nessuna modulazione ad opera dell’inviluppo. Volendo si può inserire un po’ di passa alto per sono tornato a recuperare il
rendere il timbro maggiormente nasale, specie a massimo aftertouch. vecchio amore per l’hw e ho
acquistato alcune macchine:
  Attualmento possiedo un
prophet rev2 e un synth moog
Amplificatore
mother32 e mi diverto così, ma
non escludo di prendere qualche
altra cosa in futuro da
affiancare a questa
strumentazione.
Adesso veniamo alla domanda
che vorrei porle: possiedo una
scheda audio a due canali
(apogee duet 2) e un pre
focusrite isa two che vorrei
E’ qui che avviene il primo pezzo di magia. Filtro in ingresso a palla e livello al massimo, tempo di attacco usare, oltre che per amplificare
appena aumentato per addolcire l’innesco, sustain al massimo, tempo di decadimento a metà. le uscite dei vari strumenti,
anche con i microfoni che
Ma soprattutto, e sottolineo “tutto”, apertura pronunciata del filtro ad opera dell’aftertouch polifonico. possiedo. Ero già orientato
Lo si vede dal pannello di destra “Touch response”. Il tutto sia per la sezione 1 che per la sezione 2 verso l’acquisto di un piccolo
ovviamente. Volendo si può intervenire un pizzico sul controllo del volume ad opera dell’aftertouch, per mixer (avevo pensato ad un
rendere l’effetto ancora più marcato. mackie 802vlz4 che non è molto
ingombrante) per gestire il
Si si, lo so che lo sweep si può fare anche con la modulation wheel se non si ha l’aftertouch e difatti è la routing e l’ascolto di questa
soluzione che dovete adottare in tal caso. Ma il livello di espressività non è lo stesso, credete a me. attrezzatura, e questo
esauriente articolo mi ha
Chi non volesse faticare può adottare un comodo, ma statico, inviluppo sul filtro, con attacco e rilascio
aiutato molto a capire i
opportunamente regolati. Ancora…non stiamo parlando della timbrica di Vangelis.
collegamenti, ma non ho capito
  come inserire questo pre nella
catena audio.
Controlli Master del CS‑80 In sostanza vorrei poter
sfruttare questo pre senza
staccare/riattaccare cavi, lo so
che bisogna scegliere tra
Anche qui, gli accorgimenti da prendere non sono poi così tanti:
versatilità o qualità ma le
Regolare il detuning degli oscillatori, perchè sia convincente; chiedo se c’è un collegamento
Attivare (ovviamente) il panel mode sia per la sezione 1 sia per la sezione 2; che possa evitare un
Regolare il mix delle due sezioni; peggioramento audio.
Regolare frequenza di taglio e resonance generali. grazie e complimenti per la sua
attività di divulgazione che
  seguo da molto tempo

Effetti
Enrico Cosimi
11 maggio 2019 | #

il System‑8 è una macchina “a


personalità multipla”: oltre ad
avere un eccellente motore di
base, può caricare diversi plug‑
out della galassia Roland Cloud
e incarnare diversi
Per quanto riguarda il CS‑80V ci accontentiamo di un pizzico di delay “offerto dalla casa”. Ma ci vuole ben comportamenti timbrici degli
altro per far ricordare le atmosfere di Blade Runner: abbiamo bisogno di un effetto di riverbero “vintage storici strumenti Roland.
style” profondo e lungo. Qui c’è l’imbarazzo della scelta…a me piace da morire il prodotto “Valhalla Vintage Il Nord Lead 4 è un’altra
Verb”. macchina altrettanto
eccellente, ma “può fare solo
Con il CS‑80 ci sta come il cacio sui maccheroni e non bisogna faticare molto per trovare il settaggio da se stessa”…
utilizzare per questa timbrica. In foto quanto da me usato.

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23/5/2019 Audio Central Magazine » I suoni iconici di Vangelis – Blade Runner Brass Dovrai scegliere in base alla
timbrica nativa di ciascuna delle
due.

Enrico Cosimi
11 maggio 2019 | #

caro Paolo, magari avere il


tempo per poterlo fare… è l’una
di notte, tra cinque ore devo
Direi che è tutto, volete sentire il risultato finale? Eccovi accontentati… svegliarmi di nuovo e sono in
piedi dalle 6 di stamattina…
Alla prossima…..vi piace il blues?

Eh eh eh eh eh Enrico Cosimi
11 maggio 2019 | #

Tags: Blade Runner, brass, tutorial, Vangelis Hunnytheurry


10 maggio 2019 | #
Comments (3) Uuuhhh quante tante coae!!!
Ancora ancora!!!
Antonio Antetomaso
19 febbraio 2016 at 19:07 | # Gianmarco
10 maggio 2019 | #

Dimenticavo….chi vuole può scaricare la patch per CS‑80V al seguente indirizzo. Salve prof.
Vorrei la sua opinione tra
http://www.gprmusic.com/downloads/BladeRunnerBrass.zip questa macchina è il nord lead 4
…korg….ob…moog…… sono
indeciso per l’acquisto. Io tifo
per il nord…. sulla fascia dei
Reply
1500 euro circa….quale secondo
lei è la macchina più
astrolabio performante… ?
21 febbraio 2016 at 21:56 | #
paoloconti
10 maggio 2019 | #
ottimo tutorial, Antonio!
ma… Salve Maestro
come faresti ad imitare un onde martenot? Deve essere una fiera
entusiasmante per la roba
Reply esposta. In alcune foto si
riconoscono i prodotti in altre
non tutti sono ferrati; magari
Antonio Antetomaso
una didascalia con l’indirizzo
23 febbraio 2016 at 21:50 | #
web.
Grazie
Mi verrebbe da dire con una libreria di campioni, ad esempio.

Un esempio di prodotto dell’ottima Soniccouture. glauco


10 maggio 2019 | #

http://www.soniccouture.com/en/products/24‑vintage/g27‑ondes/ usi il cavo con jack da 6,3 mm


mono, quello da chitarra come
detto da Enrico, ed
automaticamente il segnale si
Reply sbilancia sull’interfaccia perchè
il polo freddo (cold o ‑) viene
Leave a comment cortocirciutato a massa.

Name *
Emiliano
9 maggio 2019 | #
E­mail *
Hai, ragione! Grazie per la
segnalazione, emiliano
Website

nessuno
7 maggio 2019 | #

Il prezzo non è assolutamente


“nettamente più basso”. E’
semplicemente commisurato a
ciò che ti offre, non ti stanno
regalando niente ne comprando
Submit Comment il Grandmother ne comprando il
Matriarch.
Inserisci il numero mancante: *
www.audiocentralmagazine.com/i-suoni-iconici-di-vangelis-blade-runner-brass/ Da qui ne deriva la mia 4/5
23/5/2019
 −   =   Audio Central Magazine » I suoni iconici di Vangelis – Blade Runner Brass personale opinione che
PORTAFOGLI PERMETTENDO
(ripeto visto che non ti è chiaro)
Tweet Like 23 allora è più logico prendere il
Matriarch che ti permette di
fare praticamente tutto ciò che
fa il Grandmother e anche
molto di più.
Poi se stai cercando un
monofonico e basta quello è un
altro discorso, e non è la
riflessione che ho espresso io.

Enrico Cosimi
6 maggio 2019 | #

non ci sono effetti interni…

Enrico Cosimi
6 maggio 2019 | #

di solito, si tiene il filtro


sufficientemente aperto da
garantire un uso pratico del
primo inviluppo (“di filtraggio”)
nel ruolo pitch envelope…

Enrico Cosimi
6 maggio 2019 | #

usi uno stesso inviluppo per fare


le due cose… oppure, ti arrangi
con il modulo LFO…

Enrico Cosimi
6 maggio 2019 | #

intendo dire: temperamento


equabile “normale”, o quarti di
tono, o macro toni in base a
quanto stringi o allarghi il kybd
track verso la sinusoide in auto
oscillazione…

Enrico Cosimi
6 maggio 2019 | #

purtroppo, non conosco il poly


moon…

Enrico Cosimi
6 maggio 2019 | #

appena mi arriva un esemplare


lavorabile… più o meno, Agosto
2019…

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