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ee ———- “ Galcolo delle piasire per carrelli monorotala Giuseppe Pini Per fa sust versaaiiea di impis carrello. paranco per scorrimento su travi laminate in strurture tipo monorotaia € carroponte monotra ve in profilago o cassone trova arya difusione adactandosi ad innume revo solucioni costruttive Ui cafrelio monorotaia yeneralmen- re tiene realizzata in due ¥ ad ingombro verticwle normale op pure ad ingom ice ridott. La versione ad ingombro verticale permette un masior strut della spazio in senso verti cule. © quindi a parita di spazio di 5g 1 - Nate“ bro ve sponibile una maggiore corsa gan cio det paranco. . Tossatuira principale dei carrelti monorotaia ¢ in genere costituita da due piastre sulle quali sono fissate Je ruote portanti, due motrici e due folli, iT mowriduttore ed il paranco ver ¢ proprio. Le due pistre sono ccollegate tra di loro per mero di ti anti e distanziali: questi altimi in lungherva variabile per adattare i carrello alle diferse largheze delle ali dell monorotaia Faistono currelli previsti per trasla re solo sit monorotaie rettilinee, ed altri particolarmente indicati_ per traslare su monorotaie curve Viene indicate un metodo di ealeo Jo delle piastre in quanto costitui scono "elemento strutturalc fonda mentale aeli effetti della stabilita del carrello, In Fig. | sono rappresentate solu ioni costruttive tipiche per car relli normali ¢ ad ingombro rido. to. Introduzione al ealcolo Si consideri una lastra piana di ~#spessore costunte ¢ inflesss nel pia no x= Zed xy da coppie med m, valutate per unit la astra (vedi Fig. 2) La tastra si flee secondo ali assi x ed y diventando una superticie a doppia curvatura. Analogamente alle traxj ogni tratto de ¢ dy delle piano, pur tuttavia un tratto finito alclla sezione diventa gobbia. 1 deformazione & piccola & pos i hunghera del: i ax ey si conservt sibile ritenere con sufficiente ap prossimazione che le dilatavioni ced, causate da m, ed m, siano nut le in corrispondensa dl semi. spes sore della lastra, Definite 1/9, ed 1/9, le curvature della laste nei piuni x red y ¢le dilatazione #, ed €. per una, posizione distante z dal semi spessore della lastra valgono a Nel caso di tensioni piane (7. =00) dalle relazioni fra tensioni e defor marioni siottiene: con y= tin, m= 10:3 modulo di Poisson. Sulle facce perpendicolati a x ed y agiscono i momenti m.dy e m,dx Sostituendo alla quantita dx ¢ dy w ‘na quantita unitaria i momenti ni tari diventano on m= [oder b m= | odes Si fimiendo si ottiene: Ponendo: + E ae Ef eae essendo B la rigidezza a flessione delle lustre: Ra) . TM Novembre 1977 61 asia plana 0 spessore costante s piano w2 ed ty da copoie m, ed tate ner inité i langhozes della inerzia della sevione per anita di larghezza della lastra si ottiene: ‘Fg. 3 -Nello tg, 30 & rppresentato sonoma "icamente un carlo portaparanco costiatio ea quatre uote tial assemblaggo. Nafo tg. 3 bre somo rap- Dresentate le dimension’ dela pests con | ‘eat earch agent Se agisce Solo m, ta lara si inflette secondo una superficie cilindrica, “52. TIM- Novembre 197 si comporta quindi come una «rave inflessa salvo ta diversa rigidezza a flessione. Quindi Ex = Et_, D poiche o.= yz] Poche: Verifica delle piastre In figura 3a & rappresentato sche maticamente un carrello portapa ranco costituito da quattro. ruvte portanti, due piastre e tiranti di as siemaggio. In figura 4 b-c sono rappresentore Je dimension della piastra con i re lativi carichi agenti, Viene valutara ‘una componente orizzontale pati a 1/14 del carico verticale, in quan i 4 PMMA TALULA ULL tim- x. tol possibilita di impiego di questi carrelli € estesa anche ai carroponti monotrave; questa _valutazione considera Ja componente orizzon tale dovura alla frenatura della et Viene impiegata, come normativa i calcolo, la CNR-UNI 10021-73 trattandosi di struttura in acciaio per apparecchi di sollevamento. I calcolo & condorto nell'ipotesi di gunico uiniformemente cistribuito le quatzro rote Caratteristiche del carrello pa- ranco Porcata P= 10000 Kg. Velocita di sollevamento: Oma Peso paranco P, = 1120 kg Peso bozzelio P, = 130 kg Classe di appartenenza 3, cui corri- sponde M = 1, coefficiente di maggiora gine = 1.15, coefficiente dinamico i casico di servizio siferito alla pia Rares 10130 5065 kg Ii carico sulla piastra tenendo con to-del pesi paranco é: « (8 ) = 6400 ks Ti momento fleitente dovuto al ca ito verticale é Mo =G-h= 6400 - 8,95 = 57280 kgem Il momento flettente dovuto al ca: rico orizzontale & Me-yq'H = 10286 ky. cm. Il momento complessivo all’inca~ stro piastea-tirante vale M=M,+M. = 57280 -+ 10286 = 67566 kg. em TH momento unitarien’ M _ 67566 55 m= S128 ky Stabilito lo spessore dell piastra s 2,6 em, il corrispondente mo- dulo di resistenza a flessione @: 2,67 6” 6 113 cm? Ii valore di sollecitazione che si ot tiene & A 128 o= 0,77 = 0,77 - Tg 13 = 837 Kg/cm* Scetta una famiera in materiale Fe 42b UNI 7070, la sollecitazione ammissibile &: dig, = 1600 Ky/em per cui la condizione di. resistenza @ abbondantemente verificata Nel calcolo non si & tenuto conto della sollecitazione di trazione sulle piastre trattandosi, come facilmen te verificabile, di un valore del tut to trascurabile rispetto alla solleci tazione dovuta alla flessione, che ne determina il dimensionamento. Dr. Ing. Pini Giuseppe Gutter Spa Milano ___Tivista dei trasporti interni g ERIS S.p.A. Divisione riviate teeniche 134 nianor Paes Repubbice 2