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VERDi/OPEN Alta Formazione Artistica e Musicale Istituto Superiore di Studi Musicali Anno Accademico Giuseppe
VERDi/OPEN
Alta Formazione
Artistica e Musicale
Istituto
Superiore
di Studi Musicali
Anno
Accademico
Giuseppe Verdi
ravenna
2018/2019

2019

SOUNDSCAPE

iNCONTri CONFereNZe * CONCerTO CONCerTi MAsTerCLAss

MAR SAlA MARtiNi

Museo d’Arte della città di Ravenna

iNGRESSO liBERO
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incontri di Musicologia e didattica della Musica

Primo Ciclo

istituto superiore di studi Musicali “Giuseppe Verdi”

In collaborazione con

dipartimento di Beni Culturali – università di Bologna Ravenna, 16 maggio - 6 giugno 2019

‘dietro’ la Musica:

orientamenti e metodi di ricerca per la pedagogia e la didattica della musica a cura di iole di Gregorio

Quattro incontri realizzati in collaborazione fra studiosi di competenze diverse, docenti di Musica dei Conservatori, delle Università e dei Licei musicali, dedicati ad altrettanti ambiti della ricerca musicologica che offrono diverse indicazioni di lavoro aprendo un ventaglio di risposte ai principali interrogativi sulla necessità di educare “alla” musica e “con” la musica.

un ventaglio di risposte ai principali interrogativi sulla necessità di educare “alla” musica e “con” la

Giovedì 16 Maggio 2019 - ore 16

Introduce iole di Gregorio (ISSM “ G. Verdi” di Ravenna)

donatella restani (Università di Bologna) Musica per educare la polis: “perché insegnare la musica ai giovani”?

Tre risposte antiche alla domanda: “Perché insegnare la musica ai giovani?” e altrettante motivazioni contemporanee all’insegnamento della musica del mondo antico attraverso percorsi multidisciplinari di musica, letterature classiche e moderne, storia e filosofia.

donatella restani è professoressa ordinaria di Musicologia e storia della musica all’Università di Bologna, campus di Ravenna, dove insegna: Archeologia musicale,

Eredità musicale del mondo antico e Introduzione alla musica. Oltre a un’ottantina

di articoli e saggi, ha pubblicato: L’itinerario di Girolamo Mei (Firenze, 1990), Musica

per governare. Alessandro, Adriano e Teoderico (Ravenna, 2004) e curato: Musica

e mito nell’antica Grecia (Bologna, 2004), Etnomusicologia del mondo antico

(Ravenna, 2006) e, in collaborazione con D. Castaldo e C. Tassi, Il sapere musicale

e

i suoi contesti: da Teofrasto a Claudio Tolemeo (Ravenna, 2009). È tra i fondatori

di

“Moisa: International Society for the Study of Greek and Roman Music and its

Cultural Heritage”. Attualmente sta lavorando a una monografia sulle fonti della musica humana prima di Boezio.

and its Cultural Heritage”. Attualmente sta lavorando a una monografia sulle fonti della musica humana prima

Giovedì 23 Maggio 2019 - ore 16

Introduce iole di Gregorio (ISSM “ G. Verdi” di Ravenna)

Nicoletta Guidobaldi (Università di Bologna) Le immagini della musica: prospettive e progetti di iconografia musicale

L’iconografia musicale si occupa delle rappresentazioni figurative della musica e delle diverse maniere in cui, nel corso dei secoli, concezioni e prassi musicali sono stati tradotti in immagini e caricati di peculiari significati e valori simbolici. In questa sede vengono illustrati i principali obiettivi, metodi e direzioni delle ricerche in corso a livello internazionale e viene proposta un’anteprima della ricostruzione digitale e sonora dello studiolo di Gubbio, come esempio delle più recenti e promettenti prospettive offerte dall’interazione fra ricerca iconografico-musicale ed elaborazioni multimediali (nell’ambito del ‘Digital heritage’).

Nicoletta Guidobaldi è professoressa ordinaria di Musicologia e storia della musica dell’Università di Bologna, campus di Ravenna, dove insegna Iconografia musicale, Storia della musica medievale e rinascimentale e Documentazione per

i Beni musicali. Oltre a temi e questioni di Iconografia musicale si è occupata

di diversi aspetti della storia e dell’estetica musicale del tardo Medioevo e

del Rinascimento. Responsabile, fino al 2010, della sezione ‘Iconographie musicale’ del Centre d’Etudes Supérieures de la Renaissance di Tours, coordina attualmente un’ampia ricerca sulla Musica dipinta nelle dimore signorili italiane del Rinascimento ; è membro fondatore e chair dello Study Group on Musical Iconography dell’International Musicological Society e co-Editor di «Imago Musicae». Fra le sue pubblicazioni: La musica di Federico. Immagini e suoni alla corte di Urbino (Firenze, 1995); Regards croisés. Musiciens, artistes, voyageurs entre France et Italie au XVe siècle (Paris- Tours, 2002); Prospettive

di iconografia musicale (Milano, 2007); Ravenna e il Rinascimento. Ravenna

e la Romagna crocevia di itinerari culturali tra Umanesimo e Rinascimento, in

collaborazione con P. Degni e A.Iannucci (Bologna, 2017).

crocevia di itinerari culturali tra Umanesimo e Rinascimento, in collaborazione con P. Degni e A.Iannucci (Bologna,

Giovedì 30 Maggio 2019 - ore 16

Introduce iole di Gregorio (ISSM “ G. Verdi” di Ravenna)

Franco Alberto Gallo Lectio Magistralis storiografia della musica medioevale e rinascimentale: gli “Atlanti”

La presentazione di due volumi pubblicati dalla casa editrice Jaca Book di Milano:

Atlante della musica nel Medioevo e Atlante della musica nei racconti di viaggio offrono l’occasione per alcune considerazioni sulle nuove prospettive di ricerca, orientate in senso antropologico, avviate nell’ambito del Dipartimento di Ravenna.

Franco Alberto Gallo nasce il 17 ottobre 1932 a Verona. Laureatosi all’Università di Padova in Giurisprudenza nel 1955, e in Filosofia nel 1960, diviene libero docente di Storia della teoria musicale nel 1969 e dallo stesso anno docente di Storia della musica all’Università di Bologna, poi Professore ordinario nel 1980. Insignito della “Dent Medal” dalla Società Internazionale di Musicologia nel 1966, diviene Fellow dell’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies (“Villa I Tatti”, Firenze). Dal 1976 al 1979 è stato direttore della «Rivista Italiana di Musicologia». Presidente della Società Italiana di Musicologia (1979-1982) e vicepresidente della Società internazionale di Musicologia (1987-1992). Nel 1988 è visiting professor all’Harvard University. Nel 1993 è tra i fondatori, a Bologna, dell’Associazione e della rivista «Il Saggiatore musicale». Dal 1998 al 2003 è Direttore del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna. I punti focali dei suoi studi sono la musica dal XIII al XVI secolo, in particolare in Italia e in Francia, la letteratura e la musica e la storiografia. Il Prof. Gallo è autore di un ampio numero di pubblicazioni scientifiche che hanno profondamente segnato gli studi di storia della musica nei secoli XIII-XVI. Un progetto del gruppo di ricerca musicologica attiva nel dipartimento è finalizzato a rendere disponibile in formato digitale, e ad accesso aperto, questo straordinario patrimonio di conoscenze.

finalizzato a rendere disponibile in formato digitale, e ad accesso aperto, questo straordinario patrimonio di conoscenze.

Giovedì 6 Giugno 2019 - ore 16

Introduce

iole di Gregorio (ISSM “ G. Verdi” di Ravenna)

Cecilia Luzzi (Liceo musicale di Arezzo) dalla tradizione all’innovazione: metodologie e nuove tecnologie nell’educazione musicale

Dal mondo della ricerca educativa e della formazione dei docenti si fanno sempre più stringenti i richiami ad aggiornare le strategie d’insegnamento e le competenze per l’apprendimento, resi ancor più urgenti dai profondi cambiamenti sociali e culturali in atto. L’incontro prevede di riflettere sul tema delle metodologie e tecnologie didattiche, presentando approcci educativi innovativi che possano integrare proficuamente le modalità tradizionali della lezione frontale con nuove strategie di apprendimento della didattica “attiva” e con il supporto delle tecnologie informatiche.

Cecilia Luzzi si è laureata in Discipline della musica e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia presso l’Università degli Studi di Bologna, sotto la guida di Angelo Pompilio e Lorenzo Bianconi. Ha insegnato Storia della Musica Rinascimentale all’Università di Firenze (2006- 2011), Storia delle Teorie Musicali all’Università di Parma (2004) e per i corsi della Furman University, South Carolina (USA) ad Arezzo (2007-2010); ha tenuto seminari nell’Università di Siena-Arezzo e per la Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario (SSIS) all’Università di Firenze. Dal febbraio 1997 insegna Storia della Musica nel Liceo Musicale di Arezzo. Svolge attività di ricerca nell’ambito della poesia per musica del XVI secolo, collaboorando con il Repertorio della Poesia Italiana Musicata (RePIM), con il Lessico della musica (LESMU). Curatrice dell’Archivio “Petrarca in Musica” e degli atti del convegno Petrarca in musica (Lucca, LIM, 2005), ha pubblicato il volume Poesia e musica nei madrigali a cinque voci di Filippo di Monte (1580-1595) (Firenze, Olschki, 2003). In ambito pedagogico didattico ha svolto attività come docente formatore in

psicologia della musica e della didattica musicale per i docenti della scuola primaria

e della scuola secondaria di primo grado. Ha svolto ricerche nell’ambito della

Psicologia della musica e sullo sviluppo delle competenze stilistiche presentate

a convegni internazionali a Miami, alla Sorbona. Ha curato la traduzione e

presentazione dell’edizione italiana di A. E. Kemp (a cura di), Modelli di ricerca per l’educazione musicale, Milano, Ricordi 1995 Ha presentato contributi in convegni nazionali e internazionali e ha collaborato nella

redazione delle riviste Polifonie e Saggiatore Musicale. La circolazione della poesia manoscritta in musica, le digital libraries, la tecnologia dei Linked Open Data e del

Semantic Web sono i suoi più recenti interessi di studio.

iole di Gregorio (Docente ISSM G. Verdi):

Nata ad Avellino, consegue la maturità classica e intraprende gli studi musicali nella città di origine. Dal 1980 è a Bologna, dove si laurea in Discipline delle arti, Musica e Spettacolo presso l’Università di Bologna e consegue il diploma in pianoforte. Nel 1990 pubblica l’edizione moderna del Settimo libro de’ madrigali a cinque voci del compositore napoletano Giovan Domenico Montella, volume che inaugura la collana Musiche del Rinascimento Italiano della casa editrice Leo S. Olschki di Firenze. Dal 1987 insegna Storia ed Estetica musicale presso l’ISSM “G. Verdi” di Ravenna e svolge attività di ricerca musicologica e divulgativa per diverse associazioni musicali e culturali della città. Dal 2004 collabora con l’Orchestra da Camera di Ravenna nella stesura di tutti i programmi di sala della rassegna concertistica Organo e Orchestra nel Romanticismo, giunta alla sedicesima edizione. Oltre ad articoli per riviste specializzate ed edizioni discografiche, ha pubblicato I sei e i loro amici. Musica e pittura a Parigi nella Parigi degli “Anni folli” (Ravenna 2001) e Balcanica (Edizioni Diabasis 2008), cataloghi di due mostre realizzate dall’Istituto “G. Verdi” in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Tra le attività didattiche aggiuntive dell’ISSM “G. Verdi” ha ideato e cura da sette anni un laboratorio di Storia della musica per la formazione permanente, con frequenza aperta ad allievi esterni senza limiti di età.

di Storia della musica per la formazione permanente, con frequenza aperta ad allievi esterni senza limiti

Masterclass — Clarinetto Basso M° Stefano Franceschini

Venerdì 22 marzo Orario: 10 - 13 e 15 - 18

La Masterclass è rivolta a studenti di Istituti Musicali Superiori e Licei Musicali che intendono:

approfondire il repertorio lirico/sinfonico in cui il clarinetto basso è protagonista, scoprendo * le strategie necessarie per un approccio sempre sicuro e solido;

* affrontare al meglio le prove d’esame nei corsi Afam;

* preparare un’audizione/concorso;

* studiare brani per clarinetto basso e pianoforte o clarinetto basso solo.

La Masterclass è gratuita, previa iscrizione alla segreteria dell’ISSM “G.Verdi” di Ravenna (istverdi@comune.ra.it) entro il 1 Marzo 2019 (indicare nome, cognome , numero telefonico, indirizzo e-mail, Istituto di provenienza e programma di studio che si intende presentare). Pianista accompagnatore: Mirko Maltoni

• Stefano Franceschini (Docente ISSM “G. Verdi”)

Diplomato brillantemente in clarinetto nel 1997 con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Corrado Giuffredi. Dal 2013 al 2018 Primo Clarinetto dell’ Orchestra dell’Opera Italiana, suonando sotto la direzione fra gli altri di Muti, Temirkanov, Plasson e molti altri. Ha collaborato in qualità di Primo Clarinetto e Clarinetto basso con Orchestra “ A. Toscanini” di Parma, Orchestra da camera I Virtuosi Italiani, Hungary Philarmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica Nazionale

della Rai, Orchestra Teatro alla Scala e altri. Si dedica alla direzione d’orchestra, studiando il repertorio sinfonico a Berlino con il M° Lior Shambadal. Dal 2013

al 2018 è docente di clarinetto e musica d’insieme presso il Liceo Musicale

“A.Bertolucci di Parma”. Costituisce L’Orchestra del Liceo Bertolucci (under 18) e L’Orchestra Giovanile Bertolucci OGB (Under 24). Dal 2014 è fra i membri fondatori de I Solisti dell’Opera Italiana (SOI) divenuti nel 2018 i Virtuosi dell’Opera Italiana,

con il cui progetto internazionale “Con Verdi nel Mondo” ha calcato le migliori sale da concerto internazionali ed istituiti di cultura Italiani all’estero.

• Mirko Maltoni (Docente/Pianista accompagnatore ISSM “G. Verdi”)

Diplomato presso l'Istituto Superiore di studi Musicali "G. Verdi" di Ravenna, ha conseguito con lode la laurea di secondo in clavicembalo. Come pianista

accompagnatore ha partecipato a diverse rassegne musicali con diversi musicisti

di fama internazionale tra i quali Sir James Galway, Lady Jeanne Galway, Raffaele

Trevisani, Bulent Evcil, Nicola Mazzanti, Andrea Oliva, Michele Marasco, Leo Nucci, Cristiano Rossi, Thorsten Johanns, Giancarlo Parodi, Claudio Barile, Thaddeus Watson, Andrea Griminelli, Sung-Won Yang, Roberto Giaccaglia, Peter Lukas Graf

Masterclass — Composizione M° Detlev Glanert “Detlev Glanert; il linguaggio musicale personale e la tradizione”

Giovedì 30 Maggio ore 10 - 13 e 15 - 19 Venerdì 31 Maggio ore 10 - 13 e 16 - 19

La Masterclass è gratuita, previa iscrizione alla segreteria dell’ISSM “G.Verdi” di Ravenna (istverdi@comune.ra.it) entro il 20 Maggio 2019 (indicare nome, cognome , numero telefonico, indirizzo e-mail, Istituto di provenienza e programma di studio che si intende presentare).

Detlev Glanert è attualmente uno dei compositori d'opera più frequentemente eseguiti in Germania. I suoi lavori, per orchestra e di musica da camera, sono caratterizzati da un linguaggio musicale particolarmente lirico e da un'affinità con la tradizione romantica rielaborata da un punto di vista contemporaneo. Glanert ha studiato composizione sotto Diether de la Motte, Hans Werner Henze e Oliver Knussen. Ha trascorso dieci anni in Italia dove ha lavorato come direttore artistico dell'Istituto di Musica 'Henze' e del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano rispettivamente per cinque e tre anni. E' stato membro negli anni 1992 / 93 dell'Accademia tedesca Villa Massimo a Roma. E' stato compositore in residenza nel 2003 al Mannheim National Theater e nel 2005 al Pacific Music Festival di Sapporo. Ha tenuto conferenze e insegnato composizione in varie città tra cui Aspen, Genova, Montepulciano , Melbourne, Jakarta e Sapporo. La sua produzione spazia dalle sinfonie ai concerti per pianoforte, duo di pianoforte, violino e tuba, a numerosi opere orchestrali e da camera. I suoi dieci lavori teatrali hanno visto molte produzioni in tutto il mondo e ricevuto prestigiosi riconoscimenti. Le sue opere sono state dirette, fra altri, da Marin Alsop, Stefan Asbury, Martyn Brabbins, Semyon Bychkov, Stéphane Denève, Iván Fischer, Oliver Knussen, Sebastian Lang- Lessing,

Masterclass — Violino M° Victor Correa Cruz

Da Martedì 4 a Giovedì 6 giugno Orario: 10 - 13 e 14 - 17.

Il 6 giugno l’orario sarà solo 10 - 13.

Il giorno 8 giugno si terrà il concerto finale con la pianista Chiara Cipelli

La Masterclass è gratuita, previa iscrizione alla segreteria dell’ISSM “G.Verdi” di Ravenna (istverdi@comune.ra.it) entro il 24 Maggio 2019 (indicare nome, cognome , numero telefonico, indirizzo e-mail, Istituto di provenienza e programma di studio che si intende presentare alla Master).

Pianista accompagnatore: Mirko Maltoni

Víctor Correa-Cruz ha sviluppato una carriera intensa e diversificata negli Stati Uniti e in Europa. Come solista, si è esibito con Ceske Budegovice Symphony, University of South Carolina Symphony, Orchestra Sinfonica di Extremadura, Orquesta de la Comunidad de Madrid e altri. E 'stato invitato a suonare in importanti festival in Spagna tra i quali spicca la Sociedad Filarmonica de Canarias, il Festival Ibérico e la Fundación Juan March. Ha partecipato come primo violino della spagnola Radio Televisione Orchestra, Filarmonica di Madrid, Orquesta de Zaragoza, Orquesta de Extremadura, Camerata del Prado, University of South Carolina Symphony, Orquesta de la Comunidad de Madrid e Orquesta de Cámara de Badajoz. Ha anche guidato due tra i più importanti gruppi di musica contemporanea in Spagna: Plural Ensemble e Grupo Enigma. Tornato in Spagna dagli Stati Uniti nel 2005, è diventato direttore principale della "Adolfo Salazar" Symphony Orchestra con sede a Madrid, da allora si è esibito in tutta la Spagna e in altri paesi europei con spettacoli di successo. Nel 2010 Víctor Correa-Cruz ha fondato l'Orquesta de Cámara Extremeña, con musicisti selezionati da Extremadura (Spagna). Con Correa-Cruz in qualità di primo violino e direttore, l'ensemble è stato acclamato come uno dei gruppi più solidi e promettenti della nuova generazione spagnola. Egli ha recentemente diretto l'Orchestra del Festival di Internazionale a Murcia (Spagna) e ha impegni come direttore in Europa e America. Attualmente è docente alla Southeastern Louisiana University-USA

Chiara Cipelli: (Docente ISSM “G. Verdi”) Studia con Lucia Romanini presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza e si perfeziona alla Musikhochschule Freiburg i.Br. con James Avery e Felix Gottlieb per la musica da camera. Prosegue il suo perfezionamento con Nelson Delle- Vigne Fabbri presso l´Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi.Chiara Cipelli è vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali. La sua intensa attività concertistica l’ha portata a esibirsi in Italia e all'estero in prestigiose sale: Teatro Municipale,Palazzo Farnese di Piacenza,Auditorium

del Carmine,Parma,Piccolo Teatro di Milano,Darmstadt Teather, Steinway Haus Duesseldorf,Auditorium Haydn di Bolzano,Salle Cortot e Schola Cantorum di Parigi, St.Martin-in-the-Fields Londra,Taipei Zhong Shan Hall,Taichung Chung Hsin Concert hall in Taiwan e altri. E’ stata invitata a partecipare a numerosi festivals e manifestazioni musicali fra i quali Schlern International Music Festival in Alto Adige, Thueringen Chamber Music Festival, Festival Europeo d’Atri, Bibiena Art Festival e molti altri. Recentemente ha registrato un cd prodotto dall’etichetta olandese Brilliant Classics dedicato alle composizioni per pianoforte di Bruno Bettinelli.

Conferenza-concerto “la Variazione per Pianoforte” Maria Quaranta

Venerdì 7 giugno ore 16

“Che cosa vuol dire “variare”? Vuol dire cambiare, modificare qualcosa senza che l’oggetto del cambiamento perda la sua riconoscibilità, e direi di più, senza che perda la sua identità. E questa è la vita. Noi dalla culla fino alla tomba cambiamo continuamente ma la struttura del nostro io profondo, della nostra personalità rimane invariata. Per questo vedo i grandi cicli di variazioni come simboli di vita”. (P. Rattalino)

R. Schumann - Widmung (trascrizione di F. Liszt)

R. Schumann - Widmung (trascrizione di S. Fiorentino) J. Brahms - Variazioni op.21 n.1 G.F. Haendel - Suite n.4

S. Rachmaninov - Variazioni su un tema di Corelli op.42 H. Lachenmann - Schubert variations

Maria Quaranta ha conseguito nel 2018 la laurea di 1° livello in Pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore discutendo una tesi sulle Schubertiadi presso l’ISSM Verdi di Ravenna, dove attualmente frequenta il Biennio accademico di 2° livello ed il corso di Composizione. Contemporaneamente è iscritta alla facoltà di Filosofia presso l’Università di Bologna.

Conferenza-concerto “Music at Wars” la musica nel secolo delle guerre mondiali Paolo Pasciucco e Carlo Margotti

Giovedì 13 giugno ore 16

Musica in onde di guerra In Europa la prima metà del Novecento vide grandi innovazioni e immani catastrofi. Si consumarono le guerre mondiali, la Shoah e nacquero nuove armi di distruzione di

massa. Si ebbero però nuove conoscenze sull’universo, l’estensione dei diritti politici

e l’introduzione degli antibiotici. In musica nacquero nuove concezioni musicali e il

jazz, essa raggiunse il pubblico anche con le trasmissioni radio e con i grammofoni. Musiche di ErikSatie e Arthur Honegger.

il flauto e “il rumore del tempo”

Il repertorio cameristico per flauto e le influenze dei regimi totalitari sulle musiche ed i compositori dell’ est Europa nel secondo dopoguerra. Musiche di Edison Denisov e Sofia Gubaidulina.

Paolo Pasciucco frequenta il Biennio accademico di II livello di Flauto all'I.S.S.M “G.Verdi” di Ravenna. Ha partecipato a masterclass con Sir. James Galway, Peter Lukas Graf, Andrea Manco, Filippo Mazzoli. Fa parte dell'’Orchestra A.V. Romagna e si dedica attivamente alle attività dell'Istituto. Nel 2018 ha ricevuto il premio dal Ministero dei beni e delle attività culturali per aver partecipato alla rassegna “Musica a Palazzo” presso il Palazzo di Teodorico di Ravenna.

Carlo Margotti frequenta il Triennio Accademico di primo livello di flauto presso l'I.S.S.M “G.Verdi” di Ravenna. Ha partecipato nel 2018 alla masterclass tenuta presso l'istituto dal M° Silvia Marini sul repertorio per ottavino e nel 2019 alle masterclass dell' associazione ClassicAllMusic in collaborazione con l'I.S.S.M. “Lettimi” di Rimini del M° Filippo Mazzoli e del M° Michele Marasco. Dal 2016 fa parte dell’ ensemble di flauti “Le Petite Orgue”.

Conferenza-concerto

“Paris”

il

Clarinetto e il Pianoforte fra tradizione

e

avanguardie francesi

Michele Fontana e Stilyana Nikolova

Venerdì 20 giugno ore 16

Stiamo entrando nel XX secolo e la Francia vive un clima vivace ed esaltante: il

progresso scientifico e la sensibilità artistica e culturale si fondono con l’originalità.

In questa Francia estremamente vitale seppur contraddittoria, Parigi, uno dei centri

più importanti della cultura musicale europea, ospita i maggiori esponenti del Novecento francese. La musica strumentale per fiati e pianoforte è un ambito molto amato: lirismo e gioco virtuosistico in Saint-Saens, geniale mutevolezza in Debussy, eleganza formale e melodica di Poulenc, imprevedibile ironia di Honegger.

C. Debussy - Première Rhapsodie C. Saint-Saens - Sonata per Clarinetto op. 167 A. Honegger - Sonatina per Clarinetto H. 42 F. Poulenc - Sonata per Clarinetto FP 184

Michele Fontana frequenta il triennio accademico di primo livello di Clarinetto presso l’ISSM “G. Verdi” di Ravenna. Finalista in diversi concorsi nazionali e internazionali, ha recentemente collaborato con il Ravenna Festival per la realizzazione di Nabucco e Rigoletto. Ha inoltre suonato per quattro anni nell’orchestra dell’”Ingenium Academy”, esibendosi a Londra e Winchester, sotto la direzione di Matthew Taylor e Timothy Redmond.

Stilyana Nikolova nel 2018 consegue il Diploma accademico di primo livello in

pianoforte presso ISSM “G. Verdi” a Ravenna ed è attualmente iscritta al corso

di Diploma accademico di secondo livello presso il medesimo istituto. Oltre al

pianoforte si dedica allo studio del clarinetto. Contestualmente frequenta il Corso

di Laurea in Giurisprudenza presso l'Università Alma Mater Studiorum di Bologna,

campus di Ravenna.

Concerto Concerto per Violino e Quartetto d'Archi

Venerdì 12 aprile ore 16

A. Corelli - Sonata per Violino e Basso op.5 n.1 in Re maggiore Adagio sostenuto, Allegro, Rondò

Raffaele Valentini, Violino Mirko Maltoni, Pianoforte

W. A. Mozart - Sonata in Sol maggiore Kv 301 Allegro con spirito, Allegro

lorenzo Gubbioli, Violino Damiano Ferretti, Pianoforte

F. Kreisler – Preludio e Allegro nello stile di Pugnani

Giulia Foschini, Violino Mirko Maltoni, Pianoforte

����

J. Haydn - Quartetto per archi Op. 76, No. 2 'Le Quinte' Allegro, Andante, Minuetto Finale

P. Tchaikovsky - dal Quartetto n. 1 op.11

Quartetto Der Blaue Reiter Federico Pezzilli, Giulia Foschini, Violini Marta Cappetta, Viola Amerigo Spano, Violoncello

Concerto “…a tutto FAG8 …armonie ANCEstrali …” Ensemble di Fagotti

Venerdì 26 aprile ore 16

D.

Speer - Sonata I

D.

Speer - Sonata II

G. Guami - Ricercare a quattro voci S. Joplin - The entertainer J. Garland - Moonlight serenade N. Rota - Valzer del commiato H. Berlioz - Symphonie Fantastique IV. Marcia al supplizio C. Gounod - Musica per la morte di una marionetta O. Langey - Duets for Bassoon

Franco Perfetti, Alex Rossi, Michele Zaccarini, leonardo Melandri ISSM “G. Verdi” di Ravenna Alessando Ancarani, Salvatore Chiarella, Niccolò Marcozzi Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna

Franco Perfetti (Docente ISSM “G. Verdi”) si diploma nel 1981 al Conservatorio

di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara. Vanta collaborazioni con orchestre come

l’OSER Arturo Toscanini, l’Orchestra Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra RAI di Milano, l’Orchestra I Virtuosi di New York, la Chamber Orchestra of Europe, suonando sotto la guida di illustri maestri come C. Abbado, R. Muti e altri. Al suo attivo sono numerose le prime esecuzioni assolute di opere cameristiche di grandi compositori. Ha effettuato tournées in Spagna, Polonia, Algeria, Albania, Germania, Francia, Svizzera, Stati Uniti. Ha ricoperto il ruolo di Direttore dell'ISSM “G. Verdi” di Ravenna per due mandati.

Alessandro Ancarani (Docente Liceo Musicale “L. Dalla”) diplomato presso il

Conservatorio GB Martini di Bologna nel 1985 con M. Bighignoli Paolo e Degree

in Applied Science 1995, summa cum laude, presso la Johnson & Wales University

Providence R.I, USA. Ha suonato in qualità di primo e fagotto di fila presso l'orchestra

della RAI, l'Orchestra del Teatro di Pisa, l'Orchestra da Camera di Bologna, I Solisti Veneti e l'Orchestra dell' Accademia Pianistica di Imola e partecipato all'Orchestra Giovanile Italiana, Univerity of Rhode Island State Orchestra e numerosi gruppi

di musica da camera collaborando con artisti di fama internazionale. Attualmente

ricopre la posizione di primo fagotto dell'Orchestra Senzaspine di Bologna e collabora con diverse formazioni musicali.

Concerto Concerto finale della Masterclass del M° Victor Correa - Cruz

Sabato 8 giugno ore 16

“The Romantic Violin”

N. Paganini - Cantabile J. Brahms - Sonata no. 1, Op. 78

Vivavce ma non troppo, Adagio, Allegro molto moderato

H. Wieniawski - Scherzo and Tarantella Op. 16 P. I. Tchaikovsky - Melodie M. Ravel – Tzigane

Victor Correa Cruz, Violino Chiara Cipelli, Pianoforte

Concerto il canto e la sua periferia, la molteplicità dell’identità sonora

Venerdì 21 giugno ore 16

Anonimo, Kirya Yefeifiah - canto ebraico yemenita per voce, clarinetto e percussioni Anonimo, Yo Hannino - canto ebraico sefardita per voce, clarinetto e percussioni Delilah Gutman - Archetipo Indaco per voce e fagotto Delilah Gutman - Lettere d'aria per sassofono Delilah Gutman - Beth Tango Delilah Gutman - Mantra di luna Delilah Gutman - Improvvisazione (Tutti)

Delilah Gutman, Voce con la gentile partecipazione di Filippo Dionigi, Clarinetto e Sassofono Alessio Pisani, Controfagotto Alessandro Saffioti, Percussioni

“L’orizzonte è una linea circolare, con centro sull’osservatore, che separa la terra dal cielo. Un orizzonte sonoro è analogamente una linea temporale, che s’identifica con l’esperienza dell’ascoltatore, dove la qualità senso-percettiva – lo stile - e

l’elaborazione tecno-compositiva – la tecnica - s’incontrano nella dimensione poetica

condivisa – l’estetica. [

per manifestarsi. Allo stesso tempo la sua relazione con il tempo cronologico è paradossale. La struttura della musica è nella qualità del tempo vissuto, il tempo psicologico, in connessione al tempo cronologico. Responsabilità creativa del compositore è di rendere significativo il tessuto che si forma da due trame: una culturale e l’altra naturale, dunque fisiologica e soggetta a ritmi organici, una doppia

articolazione che si esprime in un livello neutro e di cui un archetipo sonoro o un canto

di tradizione possono costituirne la sorgente creativa.”

]Come

il mito, la musica richiede una dimensione temporale

Delilah Gutman (Docente ISSM “G. Verdi”) compositrice, pianista e cantante, attiva

in Italia e all’estero. Di origine Italo-Americana, è nata a Madrid e vive a Milano e a

Rimini dove, nel 2007, ha fondato e presiede l’Associazione Culturale DGMA. Ha

conseguito i diplomi di pianoforte, di composizione e di musica elettronica e laurea

in Discipline Musicali-Composizione Teatrale con la presentazione della sua opera

"Jeanne and Dedò” composta sul libretto di Manrico Murzi e pubblicata dalla Curci, e con la dissertazione sulla sua teoria musicale: Pericronismo – Perichronism Music Theory. Si è laureata all’Università di Urbino “Carlo Bo” nel Master “DSA (Disturbi

Specifici di Apprendimento), BES (Bisogni Educativi Speciali) e Disturbi dello Sviluppo. Psicopedagogia, Didattica, Comunicazione”. Compositrice, conta più di cento prime assolute, in Italia ed all’estero, oltre a trasmissioni radio, e diverse incisioni discografiche. E' stata insignita “Ambasciatrice dell’amicizia Israele-Italia.” Pubblica con Stradivarius, Sinfonica, Ut Orpheus e Curci.Affianca all’attività di compositrice quella di pianista e cantante svolgendo l’attività solistica e cameristica in Italia e all’estero.

Calendario

Venerdì 22 marzo ore 10-13 e 15-18 Masterclass Stefano Franceschini- Clarinetto Basso

Venerdì 12 aprile ore 16 Concerto per Violino e Quartetto d'Archi

Venerdì 26 aprile ore 16 Concerto Ensemble di Fagotti

Giovedì 16 maggio ore 16 Incontro Donatella Restani

Giovedì 23 maggio ore 16 Incontro Nicoletta Guidobaldi

Giovedì 30 maggio ore 16 Incontro Franco Alberto Gallo

Giovedì 30 Maggio ore 10 – 13 e 15- 19 Venerdì 31 Maggio ore 10 – 13 e 16-19 Masterclass Detlev Glanert-Composizione

Da Martedì 4 a Giovedì 6 giugno Orario: 10-13 e 14-17, il 6 giugno l’orario sarà solo 10-13 Masterclass Victor Correa Cruz-Violino

Giovedì 6 giugno ore 16 Incontro Cecilia Luzzi

Venerdì 7 giugno ore 16 Conferenza-concerto Maria Quaranta

Sabato 8 giugno ore 16 Concerto Victor Correa - Cruz e Chiara Cipelli

Giovedì 13 giugno ore 16 Conferenza-concerto Paolo Pasciucco e Carlo Margotti

Venerdì 20 giugno ore 16 Conferenza-concerto Michele Fontana e Stilyana Nikolova

Venerdì 21 giugno ore 16 Concerto Delilah Gutman, Filippo Dionigi, Alessio Pisani, Alessandro Saffioti,

Anticipazioni

Martedì 25 giugno ore 21/Artificerie Almagià

Concerto corale-orchestrale Haydn, Rheinberger, Schubert

direttore Federico Ferri

ingresso libero

Istituto Superiore di Studi Musicali GIuSeppe veRDI Ravenna

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Comune

di Ravenna

Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Verdi” Via di Roma 33 – 48121 Ravenna www.istitutoverdi.ra.it - istverdi@comune.ra.it tel. 0544 212373 – 0544 212069 - fax 0544 217527