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Małopolska

 8 monumenti dell’UNESCO
 250 siti sul Itinerario dell’Architettura di Legno
 Wadowice – il luogo di nascita di papa Giovanni Paolo II
 Le miniere di sale a Wieliczka e Bochnia
 9 stazioni climatiche
 6 parchi nazionali
 4 piscine geotermiche
 Attraversamento con la zattera della svolta di Dunajec
 2600 km di piste per bici
 3360 km di sentieri montani
 250 piste sciistiche

MAŁOPOLSKA
Cracovia. Catalogo delle attrattive turistiche

www.visitmalopolska.pl

EUROPEAN UNION
EUROPEAN REGIONAL
DEVELOPMENT FUND

Project co-financed by the European Union


within the Malopolska Regional Operational Programme 2007–2013
Rejkiawik
IS

Małopolska
Capitale della regione: Cracovia
Maggiori città: Tarnów, Nowy Sącz, Oświęcim
Superficie: 15 190 km2 (il 5% circa della superficie della Polonia)
Numero di abitanti: 3,28 mln di persone (l’8% della popolazione
della Polonia) N Oslo S FIN Helsinki

Paesaggio: Sztokholm Tallin

Wysowa-Zdrój
 il più alto picco – Rysy: 2499 m s.l.m. EST RUS

 montagne – Tatra, Beschidi, Pieniny, Gorce Dublin


Ryga
LV
DK
p  edemontano – Pedemontana dei Carpazi IRL Kopenhaga LT

 a ltopiani – Altopiano Krakowsko-Częstochowska GB RUS


Wilno
Mińsk
p  ianure – valle della Vistola Londyn
NL
BY
Amsterdam
 fi
 umi principali – Vistola, Dunajec, Poprad, Raba, Skawa, Biała Bruksela
Berlin
Warszawa

 a cquedotti: Czorsztyński, Rożnowski, Czchowski, Dobczycki, B


D PL
Kijów
L Praga
Klimkówka Paryż Luksemburg
KRAKÓW
UA
CZ
 laghi più puliti, situati più in alto – Morskie Oko, Czarny Staw, laghi SK
F Bratysława
della Valle Pięciu Stawów Polskich FL
Berno Vaduz
Wiedeń
Budapeszt
MD
A
g  rotta più grande e più profonda – Grotta Wielka Śnieżna: oltre CH
Lublana SLO
H Kiszyniów
RO
22 km di corridoi, 824 m di profondità San
Zagrzeb
HR Bukareszt
AND Monako Marino
RSM
BIH Belgrad
P E Andora MC
Sarajewo SRB
Lizbona Madryt I Sofia
MNE
Priština BG
Rzym Podgorica RKS Skopje
V
Tirana MK
AL

GR TR

Ateny

Casa Editrice
Dipartimento del Turismo e della Promozione
dell’Ufficio di Presidenza della Provincia della Małopolska
Gruppo per il Sistema Regionale dell’Informazione Turistica
ul. Basztowa 22, 31-156 Cracovia
msit@malopolska.mw.gov.pl
www.visitmalopolska.pl

Testo
Iwona Baturo, Krzysztof Bzowski

Le foto
K. Baranowski, P. Barszczowski, A. Błaszczak, B. Czerwiński, P. Dębski, M. Długopolski, P. Droździk, P. Fabijański, S. Gacek,
J. Gawron, T. Gębuś, J. Gorlach, M. Grychowski, I. Grzybek-Dulak, K. Gzyl, F. Heryan, D. Leśniak, J. Michalczak, P. Mierniczak,
J. Mysiński, J. Podlecki, P. Witosławski, M. Zaręba, D. Zaród, archivio della Fondazione dei Principi Czartoryscy presso
il Museo Nazionale di Cracovia, archivio iStockphoto.com, archivio Miniera di sale a Bochnia, archivio Municipio della
cittŕ di Oświęcim, archivio UMWM

Casa editrice
Amistad Sp. z o.o. – Program
ul. Stolarska 13/7, 31-043 Cracovia
tel./faks: + 48 12 4229922
biuro@polskaturystyczna.pl, www.polskaturystyczna.pl
Direzione della produzione: Agnieszka Błaszczak, Małgorzata Czopik
Coordinatore del pro getto: Katarzyna Thor
Concezione editoriale: Anna Niedźwieńska
Redazione: Aurelia Hołubowska
Revisione: Agnieszka Szmuc
Progetto della copertina, concezione grafica: PART SA
Realizzazione delle mappe: Wydawnictwo kartograficzne Daunpol sp. z o.o.
Composizione, preparazione per la stampa: Michał Tincel
Traduzione e correzione: EuroInterpret Dominik Moser

Cracovia 2010, ISBN 978-83-61355-72-4


Gli autori e gli editori della pubblicazione hanno cercato di rendere il testo piu affidabile possibile, ma non possono assumersi
la responsabilità di eventuali cambiamenti che si verificano dopo la data di preparazione dei materiali per la pubblicazione.
I materiali sono aggiornati al giorno: 29 ottobre 2010.
MAŁOPOLSKA
City Break . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2
Cracovia, Nowy Sącz, Wadowice, Oświęcim, Zakopane. Le città
della Małopolska sono proprio perfette per queste vacanze.

L’itinerario regionale dell’UNESCO . . . . . . . . . . . . . . . . 16


Dei 16 siti polacchi iscritti sulla lista UNESCO, nella Małopolska se
ne trovano 8.

Il regno sotterraneo del sale


– Wieliczka e Bochnia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
È un mondo sotterraneo di corridoi, camere, laghi e d’opere d’arte.

Il magico mondo dell’architettura in legno . . . . . . . 20


Impressiona con le sue chiesette pittoresche, chiese ortodosse
e musei all’aperto. I più belli sono il tempio di Lipnica Murowana,
di Dębno, Sękowa e Binarowa, iscritte nella lista dell’UNESCO,
e il “villaggio dipinto” – Zalipie.

Santuari e luoghi di culto religioso . . . . . . . . . . . . . . 24


Eremi, tempi monumentali e quadri meravigliosi per i secoli
attiravano i pellegrini in Małopolska, dandogli la forza e la speranza.

Castelli sempre vivi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32


Le fortezze della Małopolska del XIV–XVI secolo fino ad oggi
impressionano per la loro bellezza e l’impeto, le rovine delle
fortezze ci fanno ricordare la storia passata.

Małopolska – di salute e di bellezza . . . . . . . . . . . . . 36


Le stazioni climatiche della Małopolska – ci tentano con l’offerta
culturale, con la bella natura, con la ricchezza delle acque minerali
e con un’offerta ricreativa moderna.

Parchi nazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
In Małopolska si trovano 6 dei 23 Parchi Nazionali della Polonia
(dei Tatra, di Babia Góra, di Gorce, Magurski, di Ojców, e di Pieniny).
Cracovia – Piazza del Mercato, fot. arch. UMWM
Itinerario dei labirinti sotterranei . . . . . . . . . . . . . . . . . 44
La Małopolska costituisce un vero paradiso per speleologi sia di
livello avanzato sia principianti.

Miechów Percorsi pedonali, ciclistici e per l’equitazione . . . 46


Olkusz La Małopolska conta circa 3000 km che portano tra i più
Proszowice Dąbrowa Tarnowska interessanti angoli della regione.
Chrzanów
Kraków
Oświęcim Bochnia Tarnów Małopolska d’inverno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
Wieliczka Brzesko Una ricca base turistica e bellissimi paesaggi garantiscono una
Wadowice
Myślenice vacanza di successo sulle discese e non solo.
Limanowa
Sucha Beskidzka Nowy Sącz
Gorlice Tradizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60
Le leggende tramandate da una generazione all’altra, vecchie
Nowy Targ usanze, artigianati originali, fanno della Małopolska una regione
moderna e unica.
Zakopane
Cucina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62
Gusti dell’oscypek, ciambelle, salsiccia lisiecka e kołacz jodłownicki
sono un paradiso per ogni buongustaio.
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1 3

1. Piazza del Mercato – chiesa di S. Adalberto, fot. M. Zaręba


2. Chiesa di Santa Maria, fot. M. Zaręba
3. Appartamenti a Wawel, fot. M. Zaręba

City Break 4 5 4. Carrozze di Cracovia, fot. M. Zaręba


5. Barbacane, fot. iStockphoto

Cracovia – cuore della Małopolska Cracovia (Città Vecchia all’interno di Planty e Kazimierz - il quartiere ebrai-
Punto d’Informazione Urbana: Sukiennice, Rynek Główny 1/3, \ +48 12 4337310,
Situata sul fiume Vistola, Cracovia è la culla della cultura polacca e la me- co), nel 1978 è stata iscritta al primo Patrimonio Mondiale dell’Umanità Cul-
sukiennice@infokrakow.pl, / www.infokrakow.pl; Museo Storico, Rynek Główny 35,
raviglia peculiare della regione, l’antica capitale del paese, il luogo del- turale e Naturale dell’UNESCO.
\ +48 12 4223264, dyrekcja@mhk.pl, / www.mhk.pl.
le incoronazioni e poi del riposo eterno di quasi tutti i sovrani polacchi. Importante per i cittadini di Cracovia, è di coltivare le tradizioni, tipo il con-
Da sempre attira le persone: gli studiosi per la più antica università del corso annuale dei presepi di Cracovia o Lajkonik vagante nell’ottava del Cor-
paese, gli artisti per il clima culturale, i pellegrini per i santuari e le reli- pus Domini (giugno), da Zwierzyniec al Mercato.   TRATTO REALE – un antico percorso di passaggio dei cortei Reali. Porta dalla
quie dei Santi. “Da sempre” vengono anche i turisti, attratti dall’atmo- Tra gli importanti personaggi legati con Cracovia, ricordiamo Papa Giovan- chiesa di S. Floriano, vicino al Barbacane, ai frammenti conservati delle mura ur-
sfera particolare della città, dai monumenti, e recentemente, anche per ni Paolo II, i poeti-Premi Nobel Czesław Miłosz e Wisława Szymborska, Tadeusz bane, alla Porta di Florian, lungo ul. Floriańska fino alla Piazza del Mercato e poi
la memoria di Papa Giovanni Paolo II. Kantor – il creatore del teatro d’avanguardia Cricot-2, il drammaturgo Sławomir lungo le vie Grodzka e Kanoniczna al Castello Reale di Wawel. Una passeggiata
Il fondatore leggendario della fortezza fu il principe Krak, l’ucciso- Mrożek, Stanisław Lem – una leggenda della fantascienza, Stanisław Wyspiański lungo il tratto Reale permette di vedere le chiese più preziose e i più interessanti
re del drago di Wawel (l’immagine della bestia è ai piedi del Wawel). – pittore, poeta, drammaturgo, progettista, autore tra l’altro di vetrate che or- palazzi della città. Una parte del vecchio Tratto Reale (chiesa Mariacka – Wawel),
Promemoria della storia più antica della fortezza sono i due tumuli nano la chiesa dei Francescani, o il Dr. Felix Jasiński “Manggha”, autore di col- ancora oggi è luogo di numerose manifestazioni solenni, ad esempio le proces-
del VII secolo: tumuli di Krak e di Wanda. lezioni giapponesi presentate attualmente presso il Centro d’Arte e di Tecnica sioni della chiesa per il Corpus Domini o i cortei funebri volti al Castello di Wa-
Le prime notizie storiche su Cracovia risalgono a una nota provenien- Giapponese “Manggha” fondata da Andrzej Wajda. wel e alla necropoli di Skałka.
te dal decimo secolo, di Ibrahim Ibn Jakub. Nel libro di Muhammad al-
Idrisiego (metà del XII secolo), si può già leggere su Cracovia come una   PIAZZA DEL MERCATO – una delle più grandi piazze medievali d’Euro-   MONDO DELLE CANTINE ANTICHE – si estende sotto le case del-
“città bella e grande, con molte case e residenti, fiere, vigneti e giardini”. pa (200 x 200 m), ambientata nel momento della fondazione della città nel la Città Vecchia. Si tratta di uno straordinario insieme di corridoi gotici
Agli inizi del dodicesimo secolo, Gallo Anonim ha scritto nelle Cronache: 1257. Dei vecchi edifici sono sopravvissuti, Sukiennice, la Torre del Municipio, e di locali a volta, dove si trovano numerosi ristoranti, club, teatri e ca-
“Cracovia, una città capitale, all’avanguardia tra tutte le città polacche”, le chiese: Mariacki e S. Adalberto e i palazzi che circondano la piazza. Al mer- baret, tra cui la famosa Piwnica pod Baranami. Nella zona della Piazza
mostrandola come una metropoli fiorente. La sua ricostruzione, secon- cato si può andare in carrozza trainata da cavalli, si può partecipare a nume- del Mercato, tali cantine sono più di 100, e la loro superficie totale è di
do la legge di Magdeburgo (da Boleslao il Timido) è il 5 giugno 1257. rosi eventi culturali, visitare il Museo Storico o rilassarsi in uno dei tanti caffè. circa 75000 m2.

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1. L’interno della chiesa di Santa Maria, fot. M. Zaręba
2. Cinta fortificata, fot. arch. UMWM
3. Teatro Słowacki, fot. M. Zaręba
4. Collina di Wawel, fot. M. Zaręba
5. Dama con l’ermellino, fot. arch. Della Fondazione dei Principi Czartoryscy presso il Museo Nazionale di Cracovia
1 3 5 6. Collegio Maius, fot. P. Dębski

  CHIESA MariackI al suo interno nasconde uno dei più grandi altari go-   CINTA FORTIFICATA, che all’epoca circondava tutta Cracovia, fino ad oggi si   UniVERSITÀ Jagellonica – la più antica università fondata nel 1364,   COLLINA DI WAWEL (228 m s.l.m.) con il più prezioso gruppo di monu-
tici d’Europa. Un polittico di dimensioni 11 × 13 m è stato realizzato in legno sono conservati solo dei frammenti (il più lungo di circa 200 m). Della vecchia for- hanno studiato qui tra l’altro: Niccolò Copernico e Giovanni Paolo II. Gli edi- menti dell’architettura e della cultura polacca: il Castello Reale, la Cattedra-
di tiglio da Wit Stwosz negli anni 1477–1489 – un artista di Norimberga. L’al- tificazione sono rimasti: il Barbacane del XV-secolo, il Portone di Florian costruito fici universitari più conosciuti sono: il Collegium Maius gotico (il più antico le e la riserva archeologica – architettonica „Wawel Zaginiony”. Il Castello
tare è aperto tutti i giorni alle 12.00 circa (mezzogiorno) – in quest’orario si nel 1307, i baluardi: Samoników, Stolarska e Ciesielska e l’edificio dell’Arsenale. So- edificio conservato) e il Collegium Novum neo gotico. Nel Collegium Ma- Reale di Wawel, ricostruito negli anni dagli ultimi Jagelloni (XVI sec.), è fa-
possono godere le scene della vita della Vergine Maria e di Gesù Cristo. Dalla pra le mura è possibile passeggiare, mentre lungo esse acquistare quadri, pitture ius ha sede il Museo dell’Università Jagellonica; il più prezioso reperto è un moso per i suoi chiostri rinascimentali e arazzi fiamminghi (tessuti decora-
Torre della chiesa, ogni ora viene suonato un squillo di tromba. e bigiotteria, nel Barbacane sono organizzati tornei di cavalieri e concerti musicali. globo jagellonico del 1508 ca, sul quale per la prima volta è stata segnata tivi). Nella parte ovest del Castello, si trovano i frammenti del primo tem-
l’America. Oggi l’Università conta oltre 44000 studenti. pio di Wawel dell’inizio del XI sec. All’interno di Wawel si trova una delle
Torre Mariacka, › V–VIII Mart, giov e sab. 9.00–11.30 e 13.00–17.30;  5 zł, ridotto Percorso turistico „Cinta fortificata”, / www.mhk.pl; › VI–X, 10.30–18.00; 7 zł, più interessanti raccolte dell’arte Orientale (tra cui, tende, tappeti e armi).
3 zł (bambini fino a 12 anni). ridotto 5 zł. Museo UJ, ul. Jagiellońska 15, \ +48 12 4220549, info@maius.in.uj.edu.pl, / www. La Cattedrale di Wawel, dedicata a Santi Venceslao e Stanislao, è il santua-
maius.uj.edu.pl; ›lun–sab 10.00–14.20, IV–X in più Mart e giov fino alle 17.20; 12 zł,
rio del Patrono della Polonia – S. Stanislao Vescovo. Qua si svolgevano le
ridotto 6 zł (esposizione fissa).
  Sukiennice – una struttura Gotica–rinascimentale, decorata con un   TeatrO di Juliusz Słowacki – nato negli anni 1891–1893, è un edifi- incoronazioni dei re polacchi, e qui troviamo anche le tombe di eroi e poe-
attico con doccioni su progetto di Santi Gucci – è un vecchio mercato del- cio eclettico modellato sull’Opera di Parigi. È stato costruito secondo il pro- ti nazionali. All’interno, attira l’attenzione la confessione di S. Stanislao e la
le stoffe, e oggi la più grande galleria commerciale con souvenir in questa getto di Jan Zawiejski al posto degli ospedali medievali demoliti. È uno dei   DAMA CON L’ERMELLINO – il famoso quadro di Leonardo da Vinci, è da cappella rinascimentale di Sigismondo.
parte d’Europa. Al piano terra, a est, c’è la nota caffetteria di Noworolski, al più bei palazzi di Teatro in Polonia. All’interno, da vedere c’è la tenda di- visitare presso il Museo di Czartoryscy, sul quadro è raffigurata Cecilia Gal-
primo piano - la Galleria di pittura polacca del XIX secolo, e nella parte sotter- pinta da Henryk Siemiradzki con figure allegoriche e simboliche associate lerani, donna amata dal Duca milanese Ludovico Sforza, realizzato su tavo-
ranea, un percorso turistico i Sotterranei di Piazza del Mercato. al teatro. Oggi, oltre agli spettacoli teatrali, è possibile vedere anche spet- la di noce (54,8 x 40,3 cm) alla fine del XV secolo.
Museo Castello Reale di Wawel, Wawel 5, \ informazioni: +48 12 4225155, interno
tacoli d’opera.
Museo Nazionale, Galleria di Pittura Polacca del XIX s., \ +48 12 4244600, / www. 219, zamek@wawel.edu.pl, / www.wawel.krakow.pl; la maggior parte delle espo-
muzeum.krakow.pl; › mart.–dom. 10.00–20.00; 12 zł, ridotto 6 zł. Museo Storico, sizioni sono aperte mart–ven, dalle 9.30–16.00, mercoledi e giovedi 9.30–16.00, sab.–
Sotterranei Piazza del Mercato, \ +48 12 4265002, / www.mhk.pl; › lun., merc.– Teatro di Słowacki (Palscoscenico Grande), pl. Św. Ducha 1, \ +48 12 4244528, widz@ Museo di Czartoryscy, ul. św. Jana 19, \ +48 12 4225566, / www.muzeum-czar- dom. 10.00–16.00; 4–24 zł. Cattedrale di Wawel, Wawel 3, \ +48 12 4293327, kate-
dom. 10.00–20.00, mart. 10.00–16.00; 13 zł, ridotto. 10 zł, lunedì ingresso libero. slowacki.krakow.pl, / www.slowacki.krakow.pl. toryskich.krakow.pl. drawawelska@diecezja.pl, / www.wawel.diecezja.pl.

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1. Vecchia Chiesa ortodossa – l’interno, fot. M. Zaręba


2. Vecchia Chiesa ortodossa, fot. P. Witosławski
3. Galleria di Kazimierz, fot. M. Zaręba
4. Museo Nazionale presso Sukiennice, fot. M. Zaręba
5 5. Museo Archeologico, fot. M. Zaręba

Musei
Museo Indirizzo Orario e prezzi Esposizioni principali Opere più conosciute
Museo Nazionale Edificio Principale, › mart–sab. 10.00–18.00, Galleria d’Arte Polacca del Quadri e sculture della fine del
1 3 al. 3 Maja 1, \ +48 12 dom. 10.00–16.00; bi- XX sec, Galleria dell’Artigia- XIX sec. (tra cui Wyspiański, Malczew-
2955500, / www.muzeum. glietto per 3 gallerie fisse: nato Artistico, Arma e Colo- ski, Wyczółkowski); artigianato ar-
krakow.pl 10 zł, rid. 5 zł, dom. gallerie re in Polonia tistico polacco e dell’Europa ovest,
gratuite i luoghi antichi, prodotti militari, mo-
numenti polacchi
Museo di ul. Pijarska 8, \ +48 12 › mart–dom. 10.00–16.00; Galleria dell’Arte Antica; Collezione dell’arte egiziana, greca,
  Kazimierz di Cracovia è un quartiere per metà ebreo e metà cristia- Czartoryscy 2926460, 4225566, / www. ­Galleria di Pittura Europea, orientale
Centro di Kultura Ebrea, ul. Meiselsa 17, \ +48 12 4306449, 4306452, info1@judai-  6 zł, rid. 3 zł, familiare 12 zł
no. All’epoca era una città separata, situata dall’altra parte della Vistola, muzeum-czartoryskich.kra- Artigianato Artistico Eu-
ca.pl, / www.judaica.pl. Museo Etnografico, ul. Krakowska 46, \ +48 12 4306023, kow.pl ropeo e Ricordi Puławskie
fondata da Re Casimiro il Grande nel 1335. Proprio qui, le chiese cristiane
/ www.mek.krakow.pl. e Armeria – chiuso fino a nu-
di S. Caterina e del Corpus Domini, sono adiacenti alla Sinagoga più an-
ovo avviso a causa di lavori
tica della Polonia, la Sinagoga Vecchia del XVI sec e con le poco più gio- di ristrutturazione
vani, Sinagoghe di Popper (1620 ca) e Remuh (1557). Sempre qua si tro-   Nowa Huta – distretto Industriale di Cracovia Nord-est, è stato fondato in-
va la famosa chiesa Na Skałce (vedi pag. 26), e il Museo Etnografico, con torno alle acciaierie di Tadeusz Sendzimir, non è solo l’architettura del realismo Museo dell’Arte ul. Konopnickiej 26, › mart–dom. 10.00–18.00; Manggha – antica arte Collezione giapponese (incisioni, fi-
e della Tecnica \ +48 12 2673753, 2672703;  15 zł, rid. 10 zł, mart giapponese gurine, prodotti militari, artigianato
ricche collezioni dell’arte popolare. Attualmente Kazimierz fa parte dei sociale (le costruzioni di aleja Róż – l’arteria più rappresentativa, con gli edifi- Giappones faks: +48 12 2674079, gratuito artistico)
quartieri di Cracovia più conosciuti, piena di caffetterie, ristoranti e galle- ci del Centro Amministrativo dello Stabilimento di T. Sendzimir stilizzati in sti- Manggha / www.manggha.kra-
rie d’arte. Il Festival della Cultura Ebrea si svolge a Kazimierz ogni anno le rinascimentale e barocco, ma anche con il Monastero Cistercense di Mogiła kow.pl
alla fine di giugno e luglio. Durante questo festival vi sono molti concerti, e i monumenti dell’architettura di legno (chiesa di S. Bartolomeo in Mogiła). Museo ul. Senacka 3, \ +48 12 › lun–merc. 9.00–14.00, Origini e primo Medioevo Monumenti paleolitici delle grot-
laboratori, esposizioni e incontri. Il punto culminante dell’evento è il con- Archeologico 4227100, / www.ma.kra- giov. 14.00–18.00, ven, dom. della Małopolska, Divinità te Ojcówskie (23–15 mila anni prima
certo all’aperto in ul. Szeroka, a cui partecipa un mare di gente che balla. Percorso turistico per Nowa Huta vedi. / www.krakow.pl/odwiedz_krakow. kow.pl 10.00–14.00;  7 zł, rid. dell’Antico Egitto di Cristo); statua di pietra di Światowid
5 zł, dom esposizioni fisse (Dio del sole, del fuoco, della guer-
Il Percorso degli Ebrei cracoviani, permette di conoscere i monumenti
gratuite ra e della vendemmia); sarcofagi de-
e la storia della popolazione ebrea, che all’epoca svolgeva un ruolo im-   Paczółtowice (27 km da Cracovia) – con Kraków Valley Golf & Count- gli scavi archeologici di el-Gamhud
portante nella città urbana. Il Precorso include: il Centro di Cultura Ebrea ry Club – uno di più grandi complessi da golf dell’Europa Centrale (160 ha), (IV sec. prima di Cristo)
(ul. Meiselsa) – la Sinagoga Tempel del 1862 (ul. Miodowa) – la Sinago- e inoltre, una chiesa di legno del XVI secolo della Visitazione della Beata Museo Storico Sede della Direzione del Farmacja nel ghetto di Cra- Ricordi collegati con il ghetto di Cra-
› merc–dom. 10.00–17.30;
ga Kupa del XVII sec. (ul. Warszauera) – la Sinagoga di Izaak del XVII sec. Vergine Maria. Museo , Rynek Główny 35,  8 zł, rid. 6 zł, familiare 16 zł covia (pl. Bohaterów Get- covia; collezione judaica; multime-
(ul. Jakuba) – la Sinagoga Wysoka del 1590 – (ul. Szeroka) – la Sinagoga \ +48 12 42223264, dyrek- ta 18), Storia e cultura degli dia, documenti e impianti riguardanti
Kraków Valley Golf & Country Club, Paczółtowice 328, Krzeszowice, \ +48 12 2586000, cja@mhk.pl, / www.mhk.pl Ebrei cracoviani (ul. Szero- ­Cracovia sotto l’occupazione nazista
Vecchia del XVI sec. – la Sinagoga Remuh del 1557 e il cimitero – la Sina-
marketing@golf.krakow.pl, / www.krakow-valley.com. ka 24), Fabbrica di Schindler
goga di Popper del 1620 – il Nuovo Cimitero Ebreo (ul. Miodowa). (ul. Lipowa 4)

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1

3
3
1. Piazza del Mercato di Nowy Sącz, fot. J. Gorlach 1. Tarnów, caseggiato rinascimentale nella piazza del mercato, fot. P. Barszczowski
2. Torre del Fabbro, fot. arch. UMWM 2. Piazza del Mercato di Tarnów, fot. K. Gzyl
2 3. Città di Galizia, fot. arch. UMWM 2 3. Casa dipinta di Zalipie, fot. P. Mierniczak

TARNÓW. La visita a Tarnów – la seconda città per grandezza dopo Craco-


NOWY SĄCZ. È una città con una crescita dinamica, localizzata nella va- via, è l’occasione per osservare diverse culture.
sta conca montana alla confluenza del fiume Dunajec e Kamienica. All’in- I più preziosi monumenti di Tarnów, fondata nel XIV secolo, sono nati du-
crocio di questi due fiumi, ci sono le rovine del Castello e la città vecchia. rante la crescita della città. Nella Cattedrale del XV secolo, troviamo un grup-
Il monumento più antico di Nowy Sącz è la collegiata gotica di S. Margari- po di lapidi dei proprietari della città (famiglie di Tarnowscy e Ostrogscy), che
ta della fine del XIV e XV secolo. Altre costruzioni storiche sono: la Casa Go- per il suo livello artistico, dà precedenza solo alle lapide della Cattedrale di
tica, il Municipio classico, i frammenti delle Mura di difesa del XIV secolo ed Wawel. Il Municipio gotico – rinascimentale è terminato dall’attico di doccioni,
eclettici – di secessione del cosiddetto Sobborgo Ungherese. Dietro la piaz- e l’architettura della Città Vecchia è decorata dai palazzi rinascimentali. Molto
za del mercato, nella cosiddetta Casa Gotica, si trova il Museo Regionale con preziose sono le collezioni musicali raccolte nel Museo Regionale – il più an-
le raccolte dell’arte di Nichifore e con la collezione dell’arte ortodossa. Vici- tico Museo Diocesano della Polonia, e l’unico che rappresenta la cultura e la
no alla stazione ferroviaria c’è una Vecchia Colonia Ferroviaria, un quartiere storia dei Rom, presso il Museo Etnografico. I palazzi modernisti di Mościce,
di operai con la chiesa neogotica e con la Casa degli Operai, costruiti per gli oggetti del Percorso dell’Architettura di legno e uno di più antichi cimiteri –
operai assunti dalle officine ferroviarie. È uno dei più antichi quartieri operai costituiscono altri monumenti della città da visitare.
della Polonia. Da notare è il Parco Etnografico di Sącz (vedi pagina 23). Fino Per secoli Tarnów è stata una delle più grandi comunità ebraiche in Gali-
al 1939 Nowy Sącz costituiva un forte centro chassidico. Oggi, nella sinagoga zia. Fino ad oggi si sono conservati: la bima (pianerottolo da cui veniva let-
del XVIII- secolo si trova la Galleria d’Arte “Vecchia Sinagoga”. ta la Tora) della sinagoga del XVII secolo, kirkut (cimitero) con le lapidi delle
Nella zona, da visitare ci sono: il maniero di Wielogłowy, la chiesa di legno maggiori famiglie ebree e mykwa (bagno), costruito in stile moresco, dell’ini-
di Ptaszkowa, la chiesa ortodossa di legno situata a Bogusze. zio del XX secolo.
Nella zona vale la pena visitare: “il villaggio dipinto” – Zalipie (vedi la pa-
gina 61), le chiese di legno di Zawada e Skrzyszów e i cimiteri militari della
I guerra mondiale.

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1. Basilica della Presentazione della Beata Vergine Maria a Wadowice, fot. M. Zaręba
2. Parco delle Miniature a Inwałd, fot. M. Zaręba
3. Kremówka del Papa, fot. arch. UMWM
4. Panorama di Oświęcim, arch. Municipio della città di Oświęcim
5. Castello di Oświęcim, arch. Municipio della città di Oświęcim
1 3 5 6. Dinozatorland, fot. M. Zaręba

WADOWICE. Casa natale di Giovanni Paolo II, è possibile esplorarla seguen- OŚWIĘCIM è una città antica con una localizzazione pittoresca su un’alta rupe
do il sentiero di Karol Wojtyła. Il futuro Papa è nato in un semplice palazzo sopra il fiume Soła, anche se molti visitatori associano il suo nome soprattut-
in ul. Kościelna 7, dove attualmente c’è il Museo della casa Familiare di Gio- to ai tempi della seconda guerra mondiale e del campo di concentramen-
vanni Paolo II. Al fianco dell’edificio dell’inizio del XIX secolo, ha trovato la to nazista dell’epoca. Un patrimonio del passato della città, è il Castello, che
sede il Museo Urbano. l. Kościelna porta alla piazza del mercato di Wadowi- ora comprende la sede del Museo di Auschwitz, con le collezioni di interesse
ce, cioè la piazza di Giovanni Paolo II. Qua, all’angolo della via e della piazza storico ed etnografico. È inoltre possibile visitare le due gallerie sotterranee
si trova la basilica tardo barocca di Presentazione della Beata Vergine Maria del Castello (della I e II Guerra Mondiale). Nelle vicinanze si vede un edificio
del XVIII secolo. La chiesa è famosa prima di tutto come il posto del battesi- ristrutturato del Chevra Lomdei Mishnayot del 1914, che costeggia il Centro
mo di Karol Wojtyła; la fonte battesimale gotica si trova nella cappella della Ebraico, lavorando sulla documentazione della storia e della cultura ebraica
Santa Famiglia. I fedeli arrivano alla basilica anche per il quadro miracolo- locale. Nella città vecchia, sorge tra gli altri, la chiesa gotica MB Aiuto dei Cri-
so di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso. Occorre sederci per un attimo stiani, e intorno alla piazza del mercato e nelle vie adiacenti, ci sono bei casa-
nella caffetteria della piazza del mercato per assaggiare la pasticceria pre- menti. A fare una passeggiata, invitano anche i viali lungo la Soła. Sulle rive
ferita del Papa – kremwóki del Papa. del fiume crescono frammenti preziosi di boschi ripariali.
Nella zona si possono visitare i parchi di divertimento di Inwałd – il Parco La destinazione più importante per i turisti a Oświęcim e dintorni è però,
di Miniature con i modelli dei più preziosi monumenti architettonici e Dino- l’ex campo di concentramento e di sterminio tedesco nazista di Auschwitz-
landia – una terra di creature preistoriche . -Birkenau, iscritto nella lista dell’UNESCO (vedi pag. 16).
Una particolare attenzione meritano anche, il santuario passivo – maria- Nella zona sono da vedere, tra l’altro, le chiese di legno in Polanka Wielka
no di Kalwaria Zebrzydowska, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale e Osiek, il museo all’aperto in Wygiełzów (vedi pag. 23), dominato dalla torre
dell’­UNESCO, e il castello rinascimentale di Sucha Beskidzka (vedi pag. 34). bianca del castello Lipowiec (vedi pag. 35), e inoltre, il mondo preistorico dei
dinosauri a Zator – Dinozatorland.

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1. Kasprowy Wierch, fot. J. Gorlach
2. Jaszczurówka – stile di Zakopane, fot. P. Droździk
1 3. I montanari, fot. D. Zaród

  VILLE IN STILE DI ZAKOPANE sono gioielli architettonici. La loro for-   KRUPÓWKI è una delle strade più famose della Polonia. Questa via pe-
Zakopane e dintorni ma ideata da Stanisław Witkiewicz, il pittore, scrittore e architetto, che af- donale è il vero cuore di Zakopane. Numerosi negozi di souvenir, ristoranti
ZAKOPANE è la capitale montanara della Polonia, un centro di ricreazione fascinato dell’arte montanara ha trasformato creativamente gli elementi dove si possono gustare le specialità regionali, stand con formaggi dell’al-
attiva e passiva – situata all’ombra dei Monti Tatra, ai piedi della maestosa dell’edilizia tradizionale e della decorazione. Le case erette nell’estetica di topiano (tra cui il più famoso, il formaggio di pecora affumicato, oscypek),
cima Giewont, coronata da una croce, che invita sia d’estate sia in inverno. Witkiewicz sono fondate su un basamento alto di scisto e hanno tetti spio- ma anche bar, pub e discoteche.
Da Zakopane si possono fare delle passeggiate sia brevi verso le valli pit- venti con le asticelle. Degli elementi caratteristici, sono le grandi verande,
toresche dei Tatra, sia escursioni lunghe, fino alle vette rocciose dei monti. con le facciate coperte da tetti separati e una bella, ricca decorazione di scul-   MUSEO DI TATRA situato nella famosa strada pedonale: Krupówki. L’edi-
Durante l’inverno nessuno si annoia – famosi percorsi a Kasprowy Wierch, ture. Nella prima villa costruita in stile Zakopane, originaria del 1892, Koli- ficio di mattoni in stile Zakopane comprende una splendida collezione di
dove la neve si trova a volte fino a maggio, sono una vera sfida per gli scia- bie, oggi c’è il Museo di Stile Zakopane. Begli esempi di questo stile sono natura (con circa 230 specie di animali impagliati) e una mostra etnografica
tori. Per gli sciatori meno esperti ci sono una decina di piste più facili, dove anche le ville Pod Jedlami (a Koziniec) e Witkiewiczówka (Strada per Anta- che avvicina la cultura di montagna. La terza sezione è dedicata alla storia di
all’inizio, sotto la guida di istruttori esperti possono fare i loro primi passi. lowka 6). Allo stile di Zakopane e riferita una bella cappella del Sacro Cuore Podhale e del turismo dei Tatra. Sul retro del palazzo si estende l’Alpinario
A Zakopane ha portato tanta fama Stanisław Witkiewicz – padre di Witka- di Gesù di Jaszczurowka degli anni 1904–1908. dell’Istituto della Tutela della Natura dell’Accademia Polacca delle Scienze.
cy vissuto qui dal 1890.
Museo dei Tatra del dott Tytus Chałubiński – Edificio Centrale, ul. Krupówki 10, Zakopa-
Museo in Stile Zakopane, ul. Kościeliska 18, Zakopane, \ +48 18 2013602, ne, \ +48 18 2015205, 2012935, / www.muzeumtatrzanskie.pl; › merc–sab. 9.00–
Centro d’Informazione turistica di Zakopane, ul. Kościuszki 17, Zakopane, \ +48 18 / www.muzeumtatrzanskie.com.pl; › merc.–sab. 9.00–17.00, dom. 9.00– 17.00, dom. 9.00–15.00, V–IX mart.–sab. 9.00–17.00, dom. 9.00–15.00; 7 zł, rid. 5,50 zł.
2012211, / www.promocja.zakopane.pl; › tutti giorni. 9.00–17.00. 15.00; 7 zł, rid. 5,5 zł.

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1. Valle dei Cinque Laghi, fot. T. Gębuś


2. Chiesa di Dębno, fot. arch. UMWM
3. Chiesa di S. Anna di Nowy Targ, fot. M. Długopolski
1 3 4. Kierpce – mocassini montanari, fot. P. Droździk

  CIMITERO NA PĘKSOWYM BRZYSKU è un luogo del sonno eterno di TATRA, uniche montagne della Polonia di carattere alpino, accattivanti con PODHALE è una delle regioni più belle della Polonia. Questa terra si trova CHIESE DI LEGNO coperte da asticelle che si armonizzano perfettamente con
molti Polacchi celebri legati a Zakopane. Sono sepolti qui, tra gli altri, Tito le cime rocciose verso il cielo, con valli montane opache che coprono la- nella parte meridionale della Małopolska, estendendosi dalle pendici dei il paesaggio montano. La più famosa è quella in Dębno Podhalańskie (vedi
Chałubiński, Stanisław Witkiewicz e suo figlio, scrittore, pittore e filosofo ghetti glaciali e con una vegetazione unica. La natura da sempre affascina, Monti Tatra fino alle discese di Gorce. Famosa per il suo colorito folclore p. 17), iscritta nella Lista dell’UNESCO, ma ci sono anche altri templi legger-
Stanisław Ignacy Witkiewicz, chiamato Witkacy, scrittori: Władysław Orkan perciò i Monti Tatra sono protetti nell’ambito del Parco Nazionale dei Tatra e monumenti dell’architettura popolare, come il gruppo architettonico nel mente inferiori in termini di esecuzione di abilità. La Chiesa dei SS. Martino
e Kornel Makuszyński, atleti famosi: Bronisław Czech, Helena Marusarzówna (vedi p. 40). I Tatra sono il luogo ideale per praticare le varie forme di turi- villaggio Chochołów (vedi p. 22), così come per i suoi paesaggi pittoreschi. di Grywałd proviene dalla seconda meta del XV secolo, nonostante alcu-
e Stanisław Marusarz, infine, il fondatore del Soccorso dei Tatra Volontaria- smo attivo. Dal più avanzato alpinismo, attraverso le salite di varia difficol- Podhale è anche una delle regioni turistiche più importanti del paese (vedi ni lavori di ristrutturazione, ha conservato il carattere gotico. Le decorazio-
to: Gen. Mariusz Zaruski. Proprio accanto, si trova la più antica chiesa di Za- tà, fino alle escursioni lungo il fondo valle (Kościeliska, Strążyska e Białego) p. 50). Le città principali della regione: Zakopane (vedi p. 12) e Nowy Targ. ni sono i dipinti murali datati agli inizi del XVII secolo, e un elemento prezio-
kopane, chiesa lignea di S. Clemente e V.M. di Częstochowa eretta nel 1847. o in prossimità di Kasprowy Wierch. Questo vertice, facilmente accessibi- so è il trittico tardo gotico dei primi del XVI secolo. La chiesa senza torre di
le grazie alla funicolare costruita nel 1936, è spesso visitato anche in inver- NOWY TARG si trova all’incrocio del fiume Dunajec Bianco e Nero, dai mon- St. Sebastiano e la V.M. del Rosario di Jurgów è stata costruita nella secon-
  FUNICOLARE PER GUBAŁÓWKA (1120 m s.l.m.) consente di raggiungere no, quando, insieme con le discese di Nosal e Gubałówka attirano sciatori tanari chiamata semplicemente “La città”, è la capitale di Podhale. I suoi mo- da meta del XVII secolo. Si distingue per gli interni rococò molto ricchi: pare-
la cresta panoramica sul lato nord di Zakopane, dove si può ammirare il pano- da tutto il paese. Molto più difficile è raggiungere il vertice Giewont dove numenti più notevoli sono, la chiesa cinquecentesca di legno di S. Anna (se- ti e soffitti con grandi quadri colorati del 1813, e gli altari pienamente dorati
rama degli interi monti Tatra. Un’altra opportunità per ammirare il panorama si trova l’imponente croce di ferro, uno dei simboli dei monti Tatra. La par- condo la tradizione fondata dai ladri), e vicino al mercato, la chiesa di mattoni insieme alle sculture creano un tono unico. La Chiesa dei S. Apostoli Simo-
montano, è la FUNIVIA DA KUŹNICE A KASPROWY WIERCH (1985 m. s.l.m.). te finale dell’escursione è l’arrampicata su una roccia calcarea lungo le ca- di S. Caterina, derivata in parte dal XIV (il presbiterio) e il XVII secolo (navata). ne e Giuda Taddeo a Białka Tatrzańska costruita intorno al 1700. Gli interni
tene di metallo. Ancora più esperienza serve per attraversare il più famoso Nella zona sono da vedere, tra gli altri: il Santuario in Ludźmierz (vedi p. 27), sono decorati con restanti policromi del XIX secolo, e molte sculture sul soffit-
Funicolare per Gubałówka, ul. Na Gubałówkę, Zakopane, \ +48 18 2014830, / www.
sentiero di montagna in Polonia, cioè Orla Perć, che porta lungo il crinale iscritto sulla lista del patrimonio dell’UNESCO, la chiesa di legno a Dębno to e sulle pareti. Oggi è un museo. L’interno della Chiesa del Sacro Cuore di
pkl.pl; › opera durante la stagione: VII–VIII 8.00–21.45 (ulteriori informazioni: sito
degli Alti Tatra. (vedi p. 17), la chiesa di legno e il maniero di Łopuszna (vedi pag. 22), la chie- Gesù in Bukowina Tatrzańska (1887–1900) decora il figurale policromo del
della funicolare); 8–15 zł. Funivia Kasprowy Wierch, Kuźnice, \ +48 18 2014510,
sa di legno in Harklowa. ventesimo secolo, e da vedere con attenzione sono gli altari in legno del 1907.
/ www.pkl.pl; › opera durante la stagione: VII–VIII 7.30–19.00 (ulteriori informazio-
ni: sito della funicolare); 27–42 zł. › Le chiese sono aperte per i visitatori nel periodo V–IX (di solito giov. 14.00–18.00,
ven. 14.00–18.00, sab. 10.00–14.00).

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1. Cracovia, fot. arch. UMWM


2. Santuario di Kalwaria Zebrzydowska, fot. P. Mierniczak
3. Chiesa di Sękowa, fot. P. Witosławski

L’itinerario regionale dell’UNESCO 4 5 4. Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, fot. M. Zaręba


5. Camera Welmar nella miniera di sale di Wieliczka, fot. D. Zaród

Lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale compren-   Campo di concentramento Auschwitz Birkenau   CHIESA San Michele Arcangelo DI DębnO (93 km da Cracovia) –
de i siti, i quali sono stati riconosciuti da questa organizzazione (64 km da Cracovia). Originariamente progettato per i polacchi, una delle più antiche chiese di legno in Polonia (costruita senza l’utilizzo Obiekty
Oggetti UNESCO
UNESCO
come quelli che rappresentano un valore storico o naturale „uni- e in seguito anche per i prigionieri di altre nazionalità, il campo di chiodi), con una decorazione unica di pittura e arredamento prezioso a Małopolska
w Małopolsce
co e universale” e sono particolarmente tutelati. Dei 16 siti polac- fu destinato come luogo di sterminio attraverso il lavoro. A par- all’interno (vedi pag. 20). 7
chi iscritti sulla lista UNESCO, nella Małopolska se ne trovano 8. tire dal 1942, divenne un luogo di sterminio di massa degli Ebrei, 79
che sono stati uccisi nelle camere a gas. Fino al 1945 vi sono state   Chiesa di SS Filippo e Giacomo Apostoli DI SękowA (155 km
  CRACOVIA. Nella giustificazione dell’inclusione nella lista uccise 1,5 milioni di persone, per lo più di origine ebrea. Oggi il da Cracovia) – costruita nel 1520 circa, impressiona per la sua monumenta-
A4
Kraków
dell’UNESCO e stato detto che “Cracovia trasmette ai posteri cancello principale del campo, con la scritta “Arbeit Macht Frei” lità e i cosidetti sabati, cioè le oscurità che proteggono i fedeli presenti alla Oświęcim
questa collezione unica di monumenti della cultura dei secoli (“lavoro rende liberi“), porta al più grande museo al mondo del santa messa (vedi pag. 20). 44 Wisła 4 E40
passati, opere d’arte e d’architettura straordinarie” (vedi pag. 2). martirio, fondato nel 1947 su un’area di 40 ettari. Iscritto nella li- Wieliczka
sta UNESCO nel 1979, il campo costituisce un monito per le ge-   CHIESA DI S. MICHELE ARCANGELO DI BINAROWA (165 km da Craco-
Kalwaria 7 Lipnica Murowana
  MINIERA DI SALE A WIELICZKA (17 km da Cracovia) – un la- nerazioni future. via) – un tempio in stile tardo gotico realizzato in larice, con all’interno le
Zebrzydowska Binarowa
birinto sotterraneo di camere e corridoi scavati nel sale (vedi Pitture decorative del XVI e XVII secolo. (vedi pag. 21).
pag. 18). 28 Sękowa
Logo della memoria e Museo Auschwitz-Birkenau, ul. Więźniów jec
  CHIESA DI S. LEONARDO DI LIPNICA MUROWANA (60 km da Craco-
Oświęcimia 20, Oświęcim, \ +48 33 8448100, 8448099, / www. D una
  SanTUARIO DI KalwariA ZebrzydowskA (33 km da Cra- via) – risalente al XV secolo, probabilmente realizzata al posto di un tempio
auschwitz.org.pl; › tutti i giorni. VI–VIII 8.00–19.00, V e IX 8.00– Dębno
covia) è la Gerusalemme dei tempi del Cristo, spostata nel pa- pagano, da cui proviene l’altare che supporta il cosiddetto pilastro di Swia-
18.00, IV e X 8.00–17.00, III e XI 8.00–16.00, XII–II 8.00–15.00; gratuito.
esaggio dei Beschidi. Le chiese e cappelle barocche corrispon- towid (vedi pag. 21).
Attenzione! V–X 10.00–15.00 il terreno dell’ex campo di concentra-
dono alle stazioni Stazioni della ul. Crucis e ad altri palazzi della
mento Auschwitz I può essere visitato solo in gruppi guidati (  25 zł,
Bibbia. Il Santuario di Calvaria, dopo Częstochowa, è il più gran-
ridotto 18 zł). Non consigliato per i bambini minori di 14 anni.
de luogo del culto Mariano in Polonia (vedi pag. 27).

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1. Miniera di sale a Wieliczka – Cappella di S. Kinga, fot. J. Podlecki


2. Miniera di sale a Bochnia – Cappella di S. Kinga, fot.arch Miniera di sale a Bochnia
3. Miniera di sale a Wieliczka – lago Wessel, fot. arch. UMWM

Regno di sale sotterraneo – Wieliczka e Bochnia 4 5


4. Scivolo nella miniera di sale a Bochnia, fot. M. Zaręba
5. Campo di calcio sotterraneo – miniera di sale a Bochnia, fot. M. Zaręba

Alle miniere della periferia di Cracovia è collegata una legenda vedere antichi macchinari, attrezzi e indumenti dei minatori. Alla   Bochnia. Antica è anche la MINIERA DI SALE DI BOCHNIA. Per i visi-
che tratta della principessa Kinga (dopo santificata), moglie di profondità di 135 m, nella camera del Lago Wessel, è organizzato tatori sono stati creati due percorsi. Il passaggio lungo il percorso turistico Podziemne
Regno di sale sotterraneo
Boleslao il Timido. Abbandonando l’Ungheria, buttò l’anello in un Centro di Riabilitazione e Cura, progettato per chi soffre di al- a circa 223 m sotto terra, occupa circa 1,5–2 ore. Si può vedere, tra l’altro, królestwo soli
uno dei pozzi della miniera locale. È stato poi trovato in un bloc- lergie e di problemi respiratori. la camera Mysiur, che fino al 1963 serviva da stalla per i cavalli cha lavora-
co di sale alla periferia di Cracovia, nel punto in cui dopo è stata Vicino alla miniera, nel Castello di Saline del XIV secolo a Wie- vano sotto terra, la cappella di St. Kinga del 1754 circa, una mostra di abiti Kraków 79
aperta una delle miniere polacche. liczka, si può visitare la mostra storica, una raccolta di strumenti e strumenti per lavorare nelle miniere. Il sentiero geologico è più difficile
Il Percorso di sale permette di visitare ambedue le miniere di e costumi dei minatori e una raccolta di saliere. – destinato per chi è disposto a passare attraverso stretti pozzi e corridoi
Wieliczka e Bochnia, compreso il Castello di Salina a Wieliczka. tortuosi. Tutti, indipendentemente dalla condizione, possono utilizzare uno
scivolo di 140 metri e fare il percorso con un trenino. La perla della minie-
  Wieliczka. MINIERA DI SALE A WIELICZKA è iscritta nel ra è l’enorme camera Ważyn (circa 255 m di lunghezza, 14,5 m di larghez- A4
Wieliczka 4 E40
primo elenco dell’UNESCO dal 1978. za, 7,2 m di altezza), dove è istituito il centro di riabilitazione termale con
Le più antiche tracce di questa miniera di sale provengono dal 200 posti letto, e un campo per giocare a calcio e a pallacanestro. Da visi- Bochnia
periodo neolitico. Dal XIII secolo, la miniera è stata sistematica- tare e anche un insediamento del VI se. degli Aratori nel Parco Archeologi-
mente allargata. Oggi, una rete di camminamenti arriva a circa co. E la ricostruzione di un insediamento, al fianco del pozzo Campi, ulte-
300 km (e circa 3000 camere), e raggiunge 327 m di profondità. riori informazioni: www.osadabochnia.pl
7
La Strada Turistica sotterranea ha una lunghezza di oltre 2 km
Miniera di sale di Wieliczka, Il percorso turistico sotterraneo e il Museo
e si estende alla profondità da 64 a 135 m. Il percorso porta attra-
del Sale di Cracovia, ul. Daniłowicza 10, \ +48 12 2787302, 2787366,
verso 22 tra le più belle camere create nel XIII secolo, tra sculture
/ www.kopalnia.pl; › visite esclusivamente con la guida: IV–X tutti Miniera di sale di Bochniai, ul. Solna 2, Bochnia, \ +48 14 6153636, / www.kopal-
e laghi salati. La più spettacolare è la camera di St. Kinga che può
ospitare 500 persone. Tutto il suo arredamento è realizzato di sale. giorni 7.30–19.30, XI–III tutti giorni. 8.00–17.00; 50 zł, ridotto 37 zł, fa- niasoli.pl; › le discese: lun–ven 9.30, 11.30, 15.30 (VII–VIII anche 12.30), sab. e dom.
Inoltre, nel Museo sotterraneo delle Saline Cracoviane, è possibile miliare 137 zł. La temperatura nella miniera è stabile e raggiunge i 14 °C. 10.15–16.15 (ogni ora); IV–X 32 zł, rid. 24 zł, I–III e XI–XII 24 zł, rid. 19 zł.

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1. L’interno della chiesa di Dębno, fot. P. Witosławski


2. Chiesa di S. Leonardo a Lipnica Murowana, fot. J. Gawron
3. Chiesa a Binarowa, fot. arch. UMWM

Mondo incantato del legno 4 5


4. Chiesa a Sękowa, fot. J. Mysiński
5. Chiesa a Dębno, fot. J. Gorlach

Inseparabili dal paesaggio della Małopolska, sono le costruzioni in   CHIESA DI S. MICHELE ARCANGELO DI DĘBNO (seconda metà   CHIESA DI S. MICHELE ARCANGELO DI BINAROWA realizzata in le-
legno, che costituiscono un grande gruppo tra i monumenti super- del XV sec.) ha una torre aggiunta nel XVII secolo, probabilmente gno di pino nel 1500 ca sul sito di un tempio, che bruciò. Il tempio affasci- Szlak Architektury
Percorso Drewnianej
dell’Architettura
stiti per l’architettura di oggi. Le foreste di abete rosso, abete o la- la più antica della Polonia. Il tempio è stato costruito di legno di na per la decorazione tardo gotica dei soffitti, per i cicli biblici barocchi sul- di Legno – oggetti
– wybrane selezionati
obiekty
rice, ma anche le querce di latifoglie che crescono sulle colline dei larice e abete senza l’utilizzo di chiodi. L’interno è decorato con le pareti della navata e la policromia ornamentale – figurale della Cappella 7
Carpazi, fornivano il legname per l’architettura dei manieri, case policromie del 1500 circa. Sulla trave d’arcobaleno si può vede- degli Angeli di Custodia. Inoltre, meritano attenzione: l’Altare del tardo Ri-
borghesi, contadine, ma anche per le chiese cattoliche e ortodosse. re il crocifisso del XIV secolo. nascimento, la scultura gotica della Vergine Maria con il Bambino, una fon-
79
La stragrande maggioranza degli edifici di legno è presente sul-
Chiesa di S. Michele Arcangelo, ul. Kościelna 42, Dębno Podhalańskie,
te battesimale in pietra del 1522 e la campana gotica. A4 Kraków
le tracce dell’Architettura di legno, che raggiunge nella provincia Wygiełzów
\ +48 18 2751797; › (solo gruppi): lun.–ven. 9.00–12.00 e 14.00–16.30, Chiesa di S. Michele Arcangelo, Binarowa 409, \ +48 13 4476396; › V–IX ven. Wisła
della Małopolska, più di 1500 km di lunghezza e raccoglie 248 og- 44 Wola 4 E40
sab. 9.00–12.00; donazioni libere 12.00–16.00, sab. 10.00–14.00, dom. 12.00–16.00, X–VI previo un accordo. Zręczycka
getti. Tutti hanno pannelli informativi che forniscono informa-
zioni di base circa l’oggetto. Oltre 50 di loro, durante la stagione
28 Lipnica Murowana
estiva, sono aperti ai visitatori nell’ambito di un “Percorso Aper-   CHIESA DI S.S. FILIPPO E GIACOMO APOSTOLI DI SękowA (1520)   CHIESA DI S. LEONARDO DI LIPNICA MUROWANA fondata nel XV se- Lanckorona Binarowa
to dell’Architettura di legno”. Nei luoghi selezionati, si svolgono costruita in legno di larice. Si tratta di un tempio con una navata cen- colo. Il tempio ha le pareti riccamente decorate che rappresentano, tra gli 7 28
inoltre concerti nella serie “Musica incantata nel legno”. trale, orientata. L’attrazione è al piano terra della torre, permettendo altri il Decalogo, l’Ultima Cena e la Passione. Inoltre da vedere c’è uno stru- Nowy Sącz Sękowa
Szymbark
di ammirare la struttura, e i cosiddetti Sabati che proteggono i fedeli mento di scatola che appartiene alla famiglia degli organi, uno di 7 di que- Zubrzyca Górna ajec Owczary
Ulteriori informazioni sul Percorso dell’Architettura di Legno: Dun Kwiatoń Skwirtne
(portici). All’interno si sono conservati portali tardo gotici, la fonte bat- sto genere in Polonia. La chiesa è situata sul colle di San Simon che porta ai 87
/ www.drewniana.Małopolska.pl. Łopuszna Dębno Hańczowa
tesimale del 1522, l’altare del XVII secolo, e interessanti dipinti murali. luoghi di Lipnica associati al Santo.
Chochołów
Chiesa di s.s. Filippo e Giacomo Apostoli, al confine del villaggio Sękowa Chiesa di s. Leonardo Lipnica Murowana 39, \ +48 14 6852601, 698641445; › V– Zakopane
e Siara, \ +48 18 3518169; › V–IX ven. 12.00–16.00, sab. 10.00–14.00, VI e IX–X lun.–sab. 9.00–17.00, dom. e feste 13.00–17.00, VII–VIII lun.–sab. 9.00–18.00,
dom. 12.00–16.00. dom. e feste 13.00–17.00, XI–III previo un accordo; 3 zł, ridotto 2 zł.

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1. Chiesa ortodossa a Owczary, fot. P. Mierniczak


2. Chiesa ortodossa a Kwiatoń, fot. P. Mierniczak
3. Chiesa ortodossa a Hańczowa, fot. M. Grychowski
4. Maniero Bella Vita, fot. J. Gorlach
5. Parco Etnografico Sądecki, fot. I. Grzybek-Dulak
2 3 5 4. Chochołów, fot. arch. UMWM

  CHIESA ORTODOSSA DI ST. Paraskeva in Kwiatoń (seconda metà   MANIERO Bella Vita DI WolA ZręczyckA (1876–79) è un edificio   PARCO ETNOGRAFICO Sądecki DI Nowy Sącz presenta la cultura   PARCO ETNOGRAFICO NADWIŚLAŃSKI DI WYGIEŁZÒW raccoglie più di
del XVII secolo) è considerata un classico esempio di chiesa dei Lemki dell’ovest costruito di blocchi di larice, coperto con il tetto a mansarda con abbaini. popolare ottocentesca del villaggio di Sącz. Esso è diviso in quattro parti, 20 strutture che avvicinano la cultura occidentale dei Cracoviani occidenta-
e una delle più belle in Polonia. Gli arredi interni sono stati conservati a partire Oggi qui ci sono un ristorante e una galleria. ognuna corrispondente ad una regione in cui vivono i gruppi etnici: Lachy li. Potremo vedere, costruzioni in legno di piccole città e villaggi, con la pro-
dal secolo XVIII, XIX e XX. Sono degne di nota le meravigliose figure policrome di Sącz, Pogórzanie, Łemkowie e Montanari di Sącz. I suoi elementi princi- gettazione delle attrezzature di interni e le costruzioni sacre, per esempio,
e motivi ornamentali, e l’iconostasi di Michał Bogdański del 1904. Maniero Bella Vita, / www.bellavita.krakow.pl. la cinquecentesca chiesa di Rialzo di Santa Croce di Ryczów. Ogni anno il
pali sono: il maniero nobile del XVII secolo, la chiesa ortodossa di Łemki del
1786, la chiesa di Łosina Dolna, la chiesa luterana. museo all’aperto ospita il Festival Internazionale di Musica da camera e per
  CHIESA ORTODOSSA DI CURA DELLA Madre di Dio in Owczary co-   GRUPPO MANIERO DELLA FAMIGLIA Tetmajer DI ŁopusznA (1787– organo (VIII/IX). Nella zona merita una visita Chrzanów con l’impianto ur-
struita nel XVII secolo. La data esatta della costruzione del tempio (1653) è scritta 90) è costituito da una palazzina di un piano e fabbricati agricoli. La corte banistico medievale ed edifici storici.
Parco Etnografio di Sącz, ingressi: ul. Wieniawy Długoszowskiego 83b,
sopra il portale occidentale. Si tratta di una struttura tripartita nella costruzione di larice oggi ospita il Museo della Cultura Nobile.
ul. Lwowska 226, Nowy Sącz, \ +48 18 5331823, 4414412, / www.mu- PARCO ETNOGRAFICO NADWIŚLAŃSKI, ul. Podzamcze 1, Wygiełzów, \ +48 32
della carcassa coperta interamente di scandole. All’interno, si veda ad esempio
Museo della Cultura Nobile, / www.muzeumtatrzanskie.com.pl. zeum.sacz.pl; › V–IX mart.-dom. 10.00–18.00, X–IV lun.–ven. 10.00–14.00; 6228749, / www.muzeum.chrzanow.pl; › IV–IX tutti giorni. 8.00–18.00, X–III tutti
l’iconostasi del XVIII secolo. Dal 1988, sono celebrate le messe greco-cattoliche.
12 zł, ridotto 7 zł, sab. gratuito. giorni 8.00–15.00;  8 zł, ridotto 5 zł.
  CHIESA ORTODOSSA DI CURA DELLA Madre di Dio in HańczowA   ARCHITETTURA DI ChochołÒw (XIX/XX sec.) “un museo vivente
(prima metà XIX sec.) si distingue con i quadranti dipinti sulla palizzata del- dell’architettura tradizionale regionale”. La più antica delle capanne mon-   CENTRO DI EDILIZIA POPOLARE DI SZymbark presenta, tra gli altri,   ParCO EtnografiCO Orawski di Zubrzyca Górna avvicina all’ar-
la torre. All’interno, ci sono i policromi ornamentali-figurali dalla fine del tanare, lavata ogni primavera, risale al 1789, e il più famoso è il “cottage di l’architettura di legno tipica delle colline di Gorlice. Vediamo qui case rura- chitettura in legno della parte polacca di Orava. Il suo oggetto principale
XIX secolo e l’altare barocco. Nelle vicinanze degli edifici ecclesiastici si sono un pezzo di legno” (n. 24), con la parete frontale di un tronco. li, piccoli mulini a vento e fabbricati agricoli. è il maniero di Moniaki, che è una forma estesa di palazzo, tipica per la re-
conservati i palazzi canonici della fine del XIX secolo e inizio del ventesimo. gione, con il cosiddetto surplus.
  ARCHITETTURA DI LanckoronA (XIX/XX sec.) un esempio dell’edi-
  CHIESA ORTODOSSA DEI SS COSMA E DAMIANO DI Skwirtne (1837) Centro di edilizia popolare, Szymbark, \ +48 18 3513114, / www.gorlice.art.pl; ParCO EtnografiCO Orawski, Zubrzyca Górna, \ +48 18 2852709; › V–IX
lizia di legno di una piccola città incorporata nel disegno urbanistico me-
› V–IX mart.–ven. 9.00–17.00, sab. e dom. 9.00–18.00, X–IV lun.–ven. 9.00–15.00; tutti giorni. 8.30–17.00, X–IV tutti giorni 8.30–14.30;  18 zł, rid. 12 zł, ingresso al mas-
struttura tripartita interamente ricoperta di scandole. L’interno è decorato con dievale. Le case di legno sono nella costruzione di registro, con i portici nel
 con guida 7 zł, rid. 4 zł, senza guida 4 zł, rid. 2 zł. simo un ora prima della chiusura.
policromi del 1900 e frammenti d’iconostasi di fine Settecento e Ottocento. Mercato e portichetti nelle strade in uscita.

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1. Santuario a Kalwaria Zebrzydowska, fot. arch. UMWM


2. Santuario a Łagiewniki, fot. A. Błaszczak

Santuari e luoghi di culto religioso 4 3. In monastero Cracovia-Mogiła, fot. arch. UMWM


4. Figure di Lipnica Murowana, fot. S. Gacek

Nella Małopolska troviamo molti eremi, chiese magnifiche e qua- Le orme di Giovanni Paolo II, si trovano a Wadowice, dove ac- passeggiate Papali, Chochołowska nei Tatra, presso il Santuario di S. Albert sul-
dri famosi di grazie. Per secoli, essi davano alla gente la speranza canto alla piazza del Mercato c’è il vecchio appartamento della le piste di Krokiew o nella Cappella della Madonna della Neve sul Wiktorówki Sanktuaria
Santuari e luoghi
e forza alla loro fede. Sotto l’aspetto storico e culturale, costitui- famiglia Wojtyła (oggi vi è un piccolo museo), e la vicina Basilica sotto Rusinowa Radura. In Stary Sącz, a Błonie vicino al convento delle Claris- Miechów di culto
i miejsca religioso
kultu religijnego
scono un inestimabile valore dell’identità polacca. della Presentazione della Beata Vergine Maria, in cui è stato bat- se, si trova l’altare dove il Papa ha celebrato una messa nel 1999.
Il più caratteristico per la Małopolska è il culto della Vergine Maria. tezzato il piccolo Karol. Le tracce di Karol Wojtyła, non sono solo targhe commemorative, monu- 7
Nei Santuari Mariani (ad esempio, il Santuario Carmelitano sulla Sab- Il Santuario e i silenziosi percorsi di Kalwaria Zebrzydowska menti, ricordi dei santuari più famosi e chiese più importanti della regione. Czerna Raciborowice
bia, il Santuario di Kalwaria Zebrzydowska) si trovano famosi qua- erano tra i luoghi più frequentati da Karol Wojtyła in Małopolska. C’è inoltre un sentiero rivestito con pietre, a Gorce che porta dalla baita al Kraków 79 Wola Radłowska
A4
Bielany Mogiła
dri della Madonna, noti per i miracoli. Non meno importanti sono Quando era giovane, Karol Wojtyla trascorreva le vacanze a Ra- torrente, il picco dei Beskid Mały, che porta il suo nome e le memorie delle Szczepanów Tarnów
anche i Misteri della Passione di Cristo – quelli detenuti a Kalwaria ciborowice vicino a Cracovia. Qui, nella parrocchia locale, studiò escursioni sui Carpazi. Wisła Łagiewniki
44 4 E40
Niegowić
Zebrzydowska (vedi p. 27), ogni anno attirano folle di pellegrini. le opere di S. Thomaso in una chiesa gotica. A Niegowić (24 km Wadowice Lipnica Murowana Tuchów
Dziekanowice
Molti di questi luoghi sono associati ai Santi e Beati provenienti dalla da Cracovia), Karol Wojtyła è stato inviato per il suo primo lavo-
28
Galizia. Va ricordata inoltre, associata a St. Kinga, la città Stary Sącz e Lip- ro sacerdotale. Kalwaria Szczyrzyc Tropie
Zebrzydowska
nica Murowana, la casa natale di San Simon e le Sorelle Ledóchowskie. Podhale e la montagna – sia Beschidi che la Tatra – sono i luo- 28
7
Nel voivodato non mancano i percorsi tematici di pellegrinag- ghi amati da Karol Wojtyła. A Ludźmierz (4 km da Nowy Targ),
gio. Naturalmente i sentieri più noti, sono quelli associati al Papa, pellegrinava al Santuario della Nostra Signora Regina di Podhale, ajec
Dun Stary Sącz
ma ce ne sono anche altri, tra cui due lunghi percorsi internazionali. chiamata Padrina di Podhale. Nella chiesa neo-gotica del 1877 si
Casa di Papa Giovanni Paolo II, ul. Kościelna 7, Wadowice, \ +48 33 8232662, / www. Ludźmierz 87
Tutta la Małopolska è disseminata di richiami a Giovanni Pao- fermò davanti alla statua della Madonna di Ludźmierz, scolpita in
domrodzinnyjanapawla.pl; › V–IX mart–dom. 9.00–13.00 e 14.00–18.00, X–IV mart–
lo II. A Cracovia, ci sono molti luoghi associati al Papa – ad esem- legno nel XV secolo. A Zakopane, possiamo onorare la memoria
pio il Palazzo Arcivescovile (ul. Franciszkanska 3), il Santuario di La- del grande Papa, tra gli altri presso il Santuario di Nostra Signora
dom 9.00–12.00 e 13.00–16.00;  donazioni libere. Percorso Papale Małopolski di Zakopane
giewniki, le tombe dei suoi genitori (cimitero Rakowicki) e Błonia Giovanni Paolo II, Centro del Turismo Alpino PTTK, ul. Jagiellońska 6, Kraków, \ +48
di Fatima a Krzeptówki, dove si è tenuta la Messa Papale e dove si
– il luogo delle messe papali. 12 4222840, / www.cotg.pttk.pl.
trova la statua di Giovanni Paolo II, nella Valle del percorso delle

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1 4

1. Santuario a Łagiewniki, fot. arch. UMWM


2. Cripta dei meritevoli presso il Santuario di S. Stanislao, fot. S. Gacek
3. Santuario di S. Stanislao, fot. arch. UMWM
4. Indulgenza dell’Assunta Maria Vergine, fot. M. Grychowski
5. Mistero della Passione del Cristo a Kalwaria, fot. P. Mierniczak
2 3 5 6. Santuario della Madre di Dio regina di Podhale a Ludźmierz, fot. J. Gorlach

  SanTUARIO DI S. STANISLAO di cracovia – Nel luogo dove si trova   SanTUARIO DELLA DIVINA MISERICORDIA di Łagiewniki – la più   BaSILICA di Maria degli Angeli di Kalwaria Zebrzydowska,   SanTUARIO di Nostra Signora del Monte Carmelo DI Czer-
il Monastero Paolino na Skałce, nel 1079 subì il martirio Stanislao di Szcze- visitata chiesa di Cracovia, consacrata da Papa Giovanni Paolo II nel 2002. la cosiddetta “Gerusalemme polacca”, è una chiesa barocca del XVII secolo, nA famosa per la sua immagine miracolosa della Madonna, conservata
panów, Vescovo di Cracovia, ucciso dal Re Boleslao l’Ardito, ora Santo Pa- I fedeli vengono qui in pellegrinaggio per pregare davanti all’immagine di famosa per il quadro miracoloso della Madonna di Kalwaria. È anche il cen- nella chiesa barocca di S. Elia. Il Monastero di Czerna è anche il Santuario
trono della Polonia. Skalka è anche il luogo di riposo di molti Polacchi illu- Gesù Misericordioso, dipinta sulla visione di S. Faustina, le cui reliquie sono tro di un complesso vasto, composto di 42 edifici mariano-passivi. di S. Raffaele Kalinowski, l’insorto della rivolta di gennaio, e dell’esilio. Nei
stri, tra cui Czesław Miłosz e Wyspiański. Il monastero e la chiesa na Skałce, nella cappella del convento vicino al santuario. Sulla basilica si erge la tor- Il Gruppo Culturale Paesaggistico del Monastero e del Parco di Pellegri- boschi vicino alle rovine, sono conservati i resti di un antico eremo, abita-
per la sua posizione pittoresca, sulle rive del fiume Vistola, rappresenta uno re di 76 metri dalla quale si può ammirare la regione. naggio di Kalwaria Zebrzydowska, dal 2000 è iscritto nell’elenco del Patri- to una volta da eremiti. Nel monastero c’è un museo di collezioni etnogra-
dei più attraenti luoghi di Cracovia. monio dell’Umanità dell’UNESCO. fiche provenienti dalle missioni in Africa.
I maggiori festeggiamenti si svolgono durante la Settimana Santa (III/IV)
Santuario di S. Stanislao BM na Skałce, ul. Skałeczna 15, Kraków, \ +48 12 4217244, Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, ul. Siostry Faustyny 3, Kra- Santuario di Nostra Signora del Monte Carmelo e di S. Raffaelle Kalinowski – il mo-
e durante la festa dell’Assunzione dell’indulgenza (15 agosto).
/ www.skalka.paulini.pl. ków, \ +48 12 2665859, / www.milosierdzie.pl. nastero dei Carmeliti Scalzi, Czerna 79, \ +48 12 2820065, / www.karmelczerna.pl.
Tenuti nella Settimana Santa, i Misteri della Passione del Calvario, permet-
tono a migliaia di pellegrini di partecipare alla ul. Crucis, svolta da locali Ber-
  SANTUARIO DI SANTA CROCE DI CRACOVIA–Mogiła si trova in un   SanTUARIO Ecce Homo di s. fratello Albert di cracovia lega- nardini e abitanti. Da scenario fanno le cappelle per simboleggiare i luoghi   Santuario della Madonna Regina di Podhale di Ludźmierz.
monastero cistercense. Vi è una cappella con il crocefisso miracoloso, scol- to alla figura del fondatore delle Albertine, Adam Chmielowski (S. Fra Alber- conosciuti del Vangelo di Gerusalemme. Situato alla periferia di Nowy Targ, Ludźmierz è la più antica parrocchia
pita nel XIV secolo. Secondo la tradizione, i fedeli circondano l’altare in gi- to), che ha dedicato la sua vita ad aiutare i poveri e i senzatetto. Ogni anno, di Podhale. Nell’altare maggiore della chiesa locale c’è una statua quat-
nocchio. Moltitudini di pellegrini vengono qua per l’ottava del Corpus Do- il Venerdì prima della Domenica delle Palme (III/IV) si svolge qua l’indulgen- trocentesca della Madonna miracolosa di Ludźmierz – Regina di Podha-
mini (V/VI) e per la Festa dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre). za in onore di Cristo Ecce Homo, e il 17 giugno le cerimonie d’indulgenza di le. Ogni anno, in settembre, si svolgono le feste del raccolto organizza-
San Fra’Alberto. te in un modo particolarmente ricco.

Santuario di Santa Croce, ul. Klasztorna 11, Kraków, \ +48 12 6442331, / www. Santuario Ecce Homo di S. Fra Alberto, ul. Woronicza 10, \ +48 12 4135599, / www. Santuario Mariano della Passione – Monastero dei Bernardyni, ul. Bernardyńska 46, Santuario della Madonna Regina di Podhale, ul. Jana Pawła II 124, Ludźmierz,
mogila.cystersi.pl. albertynki.pl/sanktuarium.php. Kalwaria Zebrzydowska, \ +48 33 8766304, / www.kalwaria.eu. \ +48 18 2655527, / www.mbludzm.pl.

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1. Santuario del Santo Sepolcro a Miechów, fot. M. Zaręba
2. Monastero di Stary Sącz, fot. arch. UMWM
3. Santuario di S. Kinga a Stary Sącz, fot. J. Gorlach
4. Chiesa dei Santi Eremiti Świerad e Benedetto a Tropie, fot. arch. UMWM
5. Chiesa na Burku, fot. K. Baranowski
1 3 5 6. Santuario della Visitazione della Santissima Vergine Maria a Tuchów, fot. P. Fabijański

  SANTUARIO DELLA TOMBA DI DIO di Miechów si trova a circa 30 km   SanTUARIO DI S. KINGA di Stary Sącz. La fondatrice del monastero delle   A Tarnów CI sono tre santuari: il Santuario di Nostra Signora dei   Santuario di Nostra Signora di Fatima in Krzeptówki a Za-
a nord di Cracovia. I monaci venuti qua nel XII secolo da Gerusalemme, chia- Clarisse fu S. Kinga, che vi si insediò dopo la morte del marito – il Principe Bole- Dolori, ospitato nella Basilica Cattedrale della Natività Della V.M., famosa per le kopane è uno dei più giovani della regione - benedetto nel 1992. Vi è una
mati Bożogrobcy hanno portato in Polonia il costume di organizzare per slao il Casto. Una regola severa del monastero ha fatto si, che le suore solo 3 vol- lapidi rinascimentali di Tarnów. Il Santuario di Nostra Signora del Monte Car- venerata statua della Madonna di Fatima, donata dal vescovo di Fatima
la Pasqua, il sepolcro di Cristo. Il Santuario di Miechów, dove la Basilica del te nella storia hanno lasciato il monastero: nel XIII secolo, fuggendo dai Tartari, melo che si trova nella chiesa dell’Assunzione della Beata V.M. di Burek, dov’è negli anni ‘60 al cardinale Stefan Wyszynski. Il santuario è un votum di rin-
Santo Sepolcro conservava la pietra dal sepolcro di Cristo, fino al XIX seco- nel Settecento, dopo la distruzione del monastero dagli Austriaci e nel XX se- conservato il quadro cinquecentesco della Madonna del Monte Carmelo. Men- graziamento per salvare la vita di Papa Giovanni Paolo II, durante il colpo
lo, era conosciuto in tutta Europa. Nella cappella cinquecentesca del Santo colo per la canonizzazione di S. Kinga. Nel monastero si può vedere il vestito tre il Santuario di Nostra Signora di Fatima (eretto nel 2003) si prende cura di stato nel 1981. Nel tesoro sono conservati i ricordi di Giovanni Paolo II.
Sepolcro (una replica della cappella di Gerusalemme), è conservata la co- Papale di Giovanni Paolo II della Messa di canonizzazione, e nella cappella pres- delle reliquie di Francesco e Giacinta - bambini di Fatima, a cui apparve Maria.
pia della Sacra Sindone di Torino. so la chiesa, in un altare barocco – una bara d’argento con le reliquie di S. Kinga
Basilica Cattedrale della Natività della V.M., ul. Kapitulna 2, \ +48 14 6214501, / www. Santuario della V.M. di Fatima, ul. Krzeptówki 14, \ +48 18 2066420, / www.
Santuario della Tomba di Dio, ul. Warszawska 1, Miechów, \ +48 41 3831378, Monastero di Clarisse delle Stary Sącz, pl. św. Kingi 1, Stary Sącz, \ +48 18 4460499, katedra.tarnow.opoka.org.pl. Parrocchia della V.M. di Szkaplerz, ul. NMP 1, \ +48 14 smbf.pl.
/ www.sanktmiechow.kielce.opoka.org.pl. / www.klaryski.sacz.pl. 6213175. Parrocchia di S Giuseppe e della V.M. di Fatima, al. MB Fatimskiej 39, \ +48
14 6222286, / www.sanktuariummbfatimskiejtarnow.eu.   La Chiesa dEi SanTI Eremiti Świerad e Benedetto in Tropie
  SANTUARIO DELLA MATERNITÀ DELLA BEATA VERGINE è a Dzieka-   Monastero cistercense di SZCZYRZYC esiste dal XIII secolo. La è uno dei più antichi templi della Małopolska. Situato magnificamente sul-
nowice, nei pressi di Wieliczka. In esso si trova l’immagine miracolosa del- chiesa abbaziale nasconde tra le sue mura il quadro della Madonna di Szczyr-   SANTUARIO della Visitazione della Beata Vergine Maria in le rive del lago di Czchów, sorge nel luogo dove secondo la tradizione, San
la Madonna di Dziekanowice del XVII secolo. Nella chiesa del XVII secolo zyce. Nel museo del monastero, inoltre si può ammirare la collezione di Tuchów attira i fedeli con l’immagine miracolosa della Madonna di Tu- Świerad vissuto in tiglio. Nel coro della chiesa c’è un prezioso dipinto murale
invece, sono stati conservati gli elementi di un tempio più antico, di cui il monete, armi, sostanze minerali, e persino una raccolta unica, di etichet- chów, il Museo missionario e il presepe animato più grande della regione. raffigurante San Stefano - re d’Ungheria.
coro romanico. te di birra locale. Il quadro di Tuchów di Nostra Signora, del XVI secolo, è una delle più pre-
ziose immagini di culto.
Parrocchia della Maternità della Beata Vergine, Dziekanowice 7, \ +48 12 2711314, Santuario della Madonna di Szczyrzyc, Szczyrzyc 1, \ +48 18 3320004, / www.
/ www.dziekanowice.diecezja.krakow.pl. szczyrzyc.cystersi.pl. Parrocchia della Visitazione della V.M. e di S. Stanislao BM a Tuchow, ul. Wysoka 1, Parrocchia dei SS Eremiti Świerad e Benedetto, Tropie 6, \ +48 18 4403076, / www.
\ +48 14 6327200, / www.klasztor.tuchow.pl. tropie.tarnow.opoka.org.pl.

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1. Monastero a Czerna, fot. D. Leśniak


2. Pellegrini, fot. D. Leśniak
1 2 3. Figura della Madonna a Olcza, fot. D. Leśniak

  Percorso Mariano in Małopolska   Percorso di S. Giacomo di Małopolska   Percorso di S. Simone di Lipnica Murowana   Percorso di S. Stanislao di Cracovia
Questo lungo percorso internazionale ha come scopo unire i famosi santua- La tradizione del pellegrinaggio al santuario di S. Giacomo Maggiore come Lipnica Murowana è una bella città antica dal carattere di una piccola cittadina, Il percorso da passeggio segnalato a Cracovia, unisce i luoghi legati al cul-
ri Mariani: quello austriaco di Mariazell con quello polacco di Częstochowa. Santiago de Compostela nella lontana Spagna del primo medioevo. A quel legata alla persona di San Simone di Lipnica. Esso salì al monastero dei Bernar- to di S. Stanislao di Szczepanów Vescovo e Martire. La passeggiata inizia
Attraverso la Małopolska passa dal confine con la Slovacchia fino a Zako- tempo, il luogo in cui erano conservate le reliquie dell’apostolo, era il terzo dini di Cracovia, che si distingueva per la sua severità dei costumi e la devozio- dalla Cattedrale di S. Stanislao e S. Venceslao sulla collina di Wawel, dove in
pane, poi attraverso Jordanów, Maków Podhalański, Kalwaria Zebrzydow- santuario del cristianesimo, dopo la Terra Santa e Gerusalemme. ne al Santissimo Sacramento e alla Madonna. Egli è famoso anche come grande un magnifico confessionale nella navata centrale sono conservate le reli-
ska, Alwernia, Krzeszowice e Olkusz, continua fino a Jasna Góra. Si snoda in Il Santo è il patrono, tra gli altri, di ospizi, ospedali, cappellai e pellegrini. predicatore. Simone da Lipnica morì durante un’epidemia di colera scoppiata quie del Santo. Si passa vicino a preziosi monumenti del barocco: la chiesa
prevalenza lungo i percorsi turistici già esistenti per gli escursionisti e i ci- Nell’iconografia, l’attributo di S. Giacomo era un guscio che è diventato un a Cracovia nel 1482, prendendo la malattia dai pazienti che furono da lui cura- di S. Bernardin da Siena e il monastero Bernardino. Qui ci sono anche le re-
clisti. La linea principale in Małopolska, alla fine ha 220 km. simbolo dei percorsi di S. Giacomo. ti. Sul letto di morte, secondo come riferito, ha chiesto di essere seppellito sul- liquie di S. Simone da Lipnica. Poi andando sulla Skałka (Rocce) si arriva al
Oggi, nell’Europa unita, l’idea dei vecchi percorsi di pellegrinaggio di S. Gia- la soglia della chiesa, in modo che tutti calpestino sulle sue spoglie. Nell’ico- Santuario di S. Stanislao (vedi pag. 26).
  Percorso di Bożogrobcy di Małopolska como (Camino de Santiago), è stata ripresa non solo nella dimensione religio- nografia, S. Simone è raffigurato come un monaco che predica un sermone.
La più famosa sede in Polonia del Monastero dei Canonici Regolari dei Guar- sa, ma anche turistica. Małopolska Strada di S. Giacomo unisce Sandomierz Il sentiero che porta il suo nome unisce i monumenti di Lipnica con inte-   Percorso dei Santi di Cracovia
diani del Santo Sepolcro di Gerusalemme, chiamati Bożogrobcy o ­Miechowici, con Cracovia. La Grande ul. Regia collega Korczowa al confine con l’Ucraina, ressanti luoghi legati al culto del Santo. Lungo il percorso si trova non solo Cracovia è nota per il fatto che, in nessun altro luogo in questa parte d’Euro-
è sempre stata Miechów. Ad altri luoghi legati alla loro attività, porta il Per- con il Monte di Sant’Anna in Silesia. In Galizia per ora, è segnata la strada da una famosa chiesa di legno del cimitero di St. Leonardo (vedi p. 21), monu- pa, è possibile trovare così numerose le tombe di personaggi cattolici rico-
corso di Bożogrobcy. Cioè: Uniejów (la chiesa di St. Vito del XV secolo, co- Tuchów attraverso Tarnów fino a Cracovia. mento dell’UNESCO, ma anche il mercato con la figura di S. Simone, una chie- nosciuti dalla Chiesa cattolica come Santi e Beati. Attualmente nelle chiese
struito da bożogrobcy), Chelm, vicino a Bochnia (chiesa di San Giovanni Bat- In contrasto con i pellegrinaggi organizzati per esempio a Częstochowa, sa parrocchiale locale di St. Andrea e la Corte della famiglia Ledóchowscy. di Cracovia sono sepolti 7 Santi, 9 Benedetti e 7 morti al giudizio dei Servi
tista del XVII secolo e il Museo di Bożogrobcy), Chodow e Siedliska, villaggi al pellegrinaggio a Santiago de Compostela bisogna andare da soli o in un In quest’ultima ha vissuto la Santa suora Ursula Ledóchowska e sua sorella, della Santità di Dio. Vanno ricordati prima di tutto i luoghi, dove ci sono le
un tempo appartenenti al monastero di Miechów. piccolo gruppo. B. Maria Teresa Ledóchowska. reliquie dei Santi, essi sono: la Cattedrale di Wawel (S. Stanislao, S. Jadwi-
ga), la Collegiata di S. Anna (S. Giovanni Kanty), la chiesa di S. Bernardin da
Siena (S. Simone da Lipnica), la Basilica della Santissima Trinità (S. Giacomo
Odrowąż), il Santuario di Ecce Homo (S. Alberto Fratello) e il Santuario del-
la Divina Misericordia di łagiewniki (Santa suora Faustina).

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1. Castello a Pieskowa Skała, fot. arch. UMWM

Castelli sempre vivi 3 2. Castello a Ojców, fot. M. Zaręba


3. Castello a Korzkiew, fot. M. Zaręba

La Małopolska medievale era soprattutto capitale e sede di fa- castello. Una leggenda simile può essere ascoltata a Pieskowa Skała,   PIESKOWA SKAŁA. Il Castello a Pieskowa Skała fu eretto nel XIV secolo.
miglie cavalleresche. Ma anche un’area di confine, dal sud adia- solo che a Dorota, intrappolata lì, per un certo periodo, gli portava La forma attuale di residenza rinascimentale, gli è stata data durante la rico- Zamki wiecznie żywe
Castelli sempre vivi
cente al Regno d’Ungheria, e da ovest alla Slesia. Infine, è la zona da mangiare il cane fedele, che a stento saliva la roccia ripida. Il ca- struzione del XVI secolo, e durante lo sviluppo della fortificazione realizza- Pieskowa Skała
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attraverso la quale passavano i più importanti percorsi commer- stello di Ojców era abitato da un nobile, Skarbmir, che si innamorò ta 100 anni dopo. All’interno si trova il museo, la filiale della Raccolta d’Arte Ojców
ciali per l’Ungheria, la Russia e la Slesia. Tutti questi fattori han- di Witychna, sua nipote molto più giovane di lui. Non consideran- Statale di Wawel. Il Castello si trova nel Parco Nazionale di Ojców (vedi p. 40). Korzkiew
no contribuito alla costruzione di numerosi castelli reali e resi- do il rapporto, né le proteste della ragazza già fidanzata con altro, Lipowiec Kraków
A4

denze di personaggi famosi, fortezze di confine, torri di guardia la strappò a Ojców, e imprigionò il fidanzato che voleva ucciderlo. Niepołomice
Castello di Pieskowa Skala, \ +48 12 3896004, / www.pieskowaskala.eu; › V– Dębno
e infine, le rotte dei percorsi commerciali. Nel corso dei secoli, I giovani furono salvati dal principe Boleslao Krzywousty, e a Skarb- 4

IX mart.–giov. 9.00–17.00, ven. 9.00–13.00, sab.–dom. 10.00–18.00, IV–X mart–giov., Wieliczka Nowy Wiśnicz E40
molti di essi sono diventati rovine (particolarmente devastante mir tolse il castello e lo accecò. La leggenda più curiosa è collegata
è stato il periodo dell’invasione svedese), mentre altri oggetti sab.– dom. 10.00–16.00, ven. 10.00–13.00, XI–III solo sabato e domenica 10.00–16.00; Lipnica Murowana
con i castelli di Niedzica e Tropsztyn, dove si dice si trovi il tesoro de-
 biglietti per esposizioni fisse: 10 zł e 8 zł ,rid. 7 zł e 5 zł. Czchów
per fortuna sono sopravvissuti fino ai nostri tempi. gli Incas, nascosto qui nel XVIII secolo dagli Spagnoli.
I castelli più famosi sono situati nel nord della Małopolska, in Giu- Sucha Beskidzka Tropsztyn
ra Cracovia-Częstochowa, chiamati “Nidi d’aquila”; (erano costruiti   Ojców. Le rovine del castello di Ojców che sovrastano la valle del fiume 28
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sulle rocce con un difficile accesso, come i nidi delle aquile, da cui   Korzkiew. La fortezza dei cavalieri del Trecento, distante Pradnik, sono i resti di una fortezza costruita nel XIV secolo dal re Casimiro
il nome). A loro sono legate molte leggende che spiegano i nomi 17 km da Cracovia. Durante l’invasione svedese (1655–1660), il ca- il Grande. Gli anni del suo massimo splendore, coincidono con il secolo XVII.
75
che associano un castello con un fenomeno naturale della zona, stello fu completamente distrutto. Le rovine sono state restaura- Oggi a Ojców si possono vedere i resti delle mura, la porta d’entrata (sopra
o che semplicemente danno colore alla sua storia. te. Nel castello sono organizzati i tornei di cavalieri ed eventi cul- la quale si trova un piccolo museo) e la torre ricostruita.
Czorsztyn
E così, al castello di Dębno appare, come dicono, la Dama Bianca. turali. Intorno alla fortezza si può passeggiare tra alberi secolari.
È lo spirito della figlia del proprietario, che fu bandita dal padre per Niedzica
Albergo Castello di Korzkiew, \ +48 12 4195590, / www.korzkiew. Castello di Ojców, › tutti giorni dalle 10.00 alle 16.45 (metà IV–V e VIII–IX), 17.45 (VI–
aver osato amare uno scudiero. Il padre infuriato la condannò a mor-
te per fame: la sventurata ragazza fu murata in una delle stanze del donimirski.com. VII), 15.45 (X) i 14.45 (1. poł. XI);  2,50 zł, ulg. 1,50 zł.

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1. Castello a Nowy Wiśnicz, fot. M. Zaręba


2. Castello a Dębno, fot. D. Zaród
3. Torneo di cavalieri a Dębno, fot. D. Zaród
4. Castello a Czorsztyn, fot. arch. UMWM
5. Castello a Niedzica, fot. arch. UMWM
2 3 5 6. Arcade del Castello a Niepołomice, fot. M. Zaręba

  Dębno. Il Castello situato a Dębno, in periferia di Tarnów, fu eretto nel XV seco-   Nowy Wiśnicz. Il castello fu costruito all’inizio del XV secolo in stile goti-   Niepołomice. Costruito nel XIV secolo da Casimiro il Grande, ampliato   Czorsztyn E Niedzica. Separati tra di loro dal fiume Dunajec, i due
lo e oggi è sopravvissuto quasi intatto nella forma e in condizioni eccellenti. Un’al- co, e in seguito ricostruito in stile rinascimentale e barocco. Ciò ha trasforma- nel corso dei successivi due secoli in una residenza rinascimentale, serviva castelli hanno due antiche torri di guardia e di confine. Czorsztyn polacco,
tra attrazione è il Torneo annuale dei Cavalieri della Treccia d’Oro di Tarłówna (IX). to il palazzo in Fortezza, cioè un palazzo a quattro lati con un cortile esterno al maniero reale come residenza di caccia. Restaurato, ora è la sede del Mu- all’epoca era la sede del governatore del re, nel XVIII secolo, era caduto in rovi-
Secondo la leggenda, dopo aver appreso della relazione di sua figlia con il cor- e una loggia su più livelli, con torri rotonde agli angoli. Vicino al castello, in un seo di Niepołomice con tra l’altro un’esposizione di trofei di caccia, lo stu- na, mentre il castello ungherese di Niedzica fino alla metà del XX secolo, rima-
tigiano Giovanni, il padre di Tarłówna ordinò di uccidere il suo amante e sposa- palazzo di legno, “Koryznówka” del XIX secolo, vi è il museo di Jan Matejko. dio di Włodzimierz Puchalski e la mostra nella cappella del castello. Nell’al- neva a mani vuote ed è stato conservato in ottime condizioni. Fino ad oggi gira
re un altro uomo. Lei si rifiutò, per cui fu murata nella torre. tra parte del palazzo funziona un albergo elegante e centro di conferenze. la leggenda del tesoro Inca nascosto nel castello di Niedzica, dagli Spagnoli.

Museo Castello di Dębno, Dębno 189, \ +48 14 6658035, / www.zamekdebno.pl; Castello di Nowy Wiśnicz; ul. Zamkowa 13, \ 14 6128589, / www.zamekwisnicz. Museo del Gruppo di Castelli di Niedzica, \ +48 18 2629489; › V–IX tutti giorni
› IX–VI mart.–giov. 10.00–16.00, merc. e ven. 9.00–15.00, sab. e dom. 11.00–14.00, pl; › IV–X lun.–giov. 9.00–16.00, ven. 9.00–17.00, sab. 10.00–17.00, domenica e feste Castello di Niepołomice – Museo di Niepołomice, ul. Zamkowa 2, \ +48 12 2619851, 9.00–19.00, X–IX mart.–dom. 9.00–16.00;  9 zł, rid. 7 zł. Le rovine del castello di Czorsz-
VII–VIII fino alle 18.00;  8 zł, rid. 4 zł. 10.00–18.00, XI–III tutti giorni. 9.00–16.00;  8 zł, rid. 5 zł. / www.muzeum.niepolomice.pl; › tutti giorni 10.00–17.00;  3 zł, rid. 2 zł. tyn; › V–IX tutti giorni 9.00–18.00, X–IV mart.- dom. 10.00–15.00;  4 zł, rid. 2 zł.

  Sucha Beskidzka. Il castello, chiamato anche “Piccolo Wawel”, è stato   Czchów. Creato da Casimiro il Grande, fu la sede della Camera di do-   Wieliczka. Il castello situato nei pressi della miniera di Wieliczka, era   Lipowiec. Le rovine del castello di Lipowiec sono una ex proprietà dei
costruito tra il 1554–80. Questo nome lo deve ai suoi portici rinascimentali. gana e la fortezza a guardia della via commerciale che portava in Ungheria. il centro del quartiere chiamato castello di saline o di sale, eretto nel XIV se- vescovi di Cracovia. Il castello è servito come severo carcere per i sacerdo-
A sud circondato da un parco inglese, con l’orangeria neogotica, cosiddet- Fino ad oggi si è conservata la torre del castello che domina sopra la valle colo per un ufficiale reale che gestiva l’esploramento dei depositi di sale. ti persi, la storia ha registrato una sola fuga dalle sue mura. Nella torre del
ta “Casa del Giardiniere” che ospita la Camera Regionale. Nel castello fun- del fiume Dunajec, un ottimo punto di osservazione. Il castello ospita il Museo del Sale di Cracovia, tra cui una mostra sulla storia castello, vi sono le più antiche postazioni per armate in Polonia. Oggi, dal-
ziona anche un albergo. di Wieliczka e l’unica in Polonia, una ricca collezione di saliere. la torre si può ammirare il paesaggio.

Castello di Sucha Beskidzka, ul. Zamkowa 1, \ +48 33 8742605, / www.muzeum. Museo di Sale di Cracovia di Wieliczka – castello di salina, ul. Zamkowa 8, \ +48 12 Castelli di Lipowiec, ul. Podzamcze 1, Wygiełzów, \ +48 32 6134062, / www.za-
sucha-beskidzka.pl; › V–X mart-ven. 9.00–17.00, sab. e dom. 10.00–18.00, XI–IV Balluardo di Czchow; › V–IX previo un accordo: \+48 14 6635230;  3 zł, 2783266, / www.muzeum.wieliczka.pl; › V–VIII mart.–dom 9.00–20.00, IX–IV mek-lipowiec.republika.pl; › IV–IX tutti giorni 8.00–18.00, X–III tutti giorni. 8.00–
mart.–ven. 8.00–16.00, sab. e dom. 9.00–15.00;  6 zł, rid. 4 zł. rid. 1 zł. mart.–sab 9.00–15.00;  4 zł, rid. 3 zł, sab. gratuito. 15.00;  5 zł, rid. 3 zł.

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1. Casa termale a Krynica-Zdrój, fot. arch. UMWM


2. Museo di Nikifor a Krynica-Zdrój, fot. arch. UMWM

Małopolska – per la salute e per la bellezza 4 3. Zawoja, fot. D. Zaród


4. Piazza di Dietla a Szczawnica, fot. B. Czerwiński

Le acque minerali sorgenti nella parte meridionale del voivodato, dei Beskid Sądecki, nella valle del torrente Kryniczanka. Ha non   Szczawnica. Questo famoso complesso termale si trova tra i Pieniny Pic-
costituiscono la ricchezza della regione. Lungo le sorgenti sono solo le caratteristiche delle Corti europee: lungomare, pensio- coli e Beskid Sądecki, nelle vicinanze del Parco Nazionale di Pieniny (vedi p. 42). Wyprawy po della
Ricerche zdrowie i urodę
salute
cresciute le località termali: Krynica-Zdrój, Muszyna, Piwniczna, ni eleganti, case termali, ma soprattutto le terme, ciascuna con Il trattamento locale riguarda tra l’altro le malattie respiratorie e reumatiche. e bellezza
Wysowa-Zdrój, Szczawnica, Rabka-Zdrój e Wapienne. I loro van- accesso ai tesori naturali locali – 23 scatti di acque minerali, con La stazione termale è stata fondata nel 1839. Per il suo sviluppo e la divul- 7
ła
taggi, oltre ai pozzi, sono anche una pittoresca posizione tra le la più popolare “Kryniczanka”. gazione ha fatto non poco il proprietario ungherese del villaggio – Joseph Wis
foreste dei Beschidi, il clima di montagna, la storia interessante Uno dei simboli della città è la Montagna Parkowa (741 m s.l.m), Szalay, che ha costruito i primi sei bagni, pensioni e padiglioni lungo le fon-
79
e l’architettura. Agli ospiti aspetta una ricca infrastruttura: case subito dopo la strada principale, in cima alla quale porta la fer- ti. Oggi nella città è possibile vedere l’architettura termale d’interesse e un A4
Kraków
termali, le terme e centri spa. Un po’ diverso carattere hanno le roviaria turistica, e una delle nuove attrazioni della stazione è la parco termale antico. Vale la pena assaggiare anche le acque minerali pro-
case di cura localizzate nella vicinanza diretta di Cracovia – le ferrovia a gondola – la più lunga in Polonia – che porta a Jawo- venienti dalle diverse fonti: Józefina, Stefan, Magdalena, Jan, Szymon, Wan- Wisła Wieliczka 4 E40
44
Swoszowice Bochnia
miniere di sale di Bochnia e Wieliczka, dove questi che voglio- rzyna Krynicka. da e Pitoniakówka.
no possono sfruttare i vantaggi di inalazione salina sotterranea. A Krynica-Zdrój sono organizzati concerti di musica classica, Szczawnica è un centro apprezzato per il turismo attivo. Dalla riva di Gra- ajec
Le acque minerali di Małopolska sono principalmente le acque d’opera e d’operetta, gestite da Bogusław Kaczyński, il più impor- jcarek, nel 1991 è stata inaugurata la seggiovia per Palenica (772 m), sulla
28
7 Dun
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salate e solfuree saturate nel modo naturale di anidride carbo- tante è festival di Jan Kiepura che si svolge nel mese di agosto, quale, in estate vi sono turisti attratti dalla vista sulle montagne, d’inver- 28
nica. Più popolari sono queste prime due, che si trovano nelle e attira i visitatori da tutto il mondo. Importante per la città, è inol- no invece gli sciatori (stazione sciistica “Palenica”). Da Szczawnica i sen- Wapienne
Rabka-Zdrój
valli del Dunajec e Poprad. Molte acque minerali sono apprez- tre il servizio offerto per il turismo congressuale e di business. tieri portano ai Pieniny Piccoli: Homole e Pieniny Veri, ma anche a Beskid
Wysowa-Zdrój
zate anche per il gusto, sono tra le altre: “Kryniczanka”, “Kropla Sądecki. Grazie ai numerosi percorsi ciclabili, la zona di Szczawnica e un ot- Piwniczna
Beskidu” di Krynica Zdrój, “Muszynianka” di Muszyna e “Kinga timo luogo anche per gli amanti del ciclismo di montagna. Condizioni attra- Szczawnica
Pienińska” di Szczawnica. enti le trovano anche gli amanti della pesca, di canottaggio o deltaplano. Krynica-Zdrój
/ www.krynica.pl, / www.krynica.org.pl. Żegiestów-Zdrój Muszyna
/ www.szczawnica.pl.
  Krynica-Zdrój. Krynica Zdrój – chiamata come la perla del-
le stazioni climatiche polacche – è situata nella parte orientale

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4
1

1. Chiesa ortodossa a Krynica-Zdrój, fot. arch. UMWM


2. Rabka Zdrój, fot. J. Gorlach
3. Muszyna, fot. J. Mysiński
4. Attraversamento con zattere lungo Dunajec, fot. arch. UMWM
5. Beskid, fot. arch. UMWM
2 3 5 6. Casa termale a Wysowa-Zdrój, fot. arch. UMWM

  Rabka-Zdrój. Le fonti salate di Rabka erano utilizzate già nel Medioevo. Come   Piwniczna. Specializzata in malattie respiratorie e nella prevenzione dei di-   Muszyna. Entrando a Muszyna, un’altra località termale nella valle del   Wapienne. Localizzata a nord di Wysowa Zdrój, Wapienne è uno dei cen-
data dell’avvio della stazione si assume il 1857, quando all’iniziativa del Prof. Dietl sturbi dell’apparato scheletrico e muscolare. Piwniczna si trova nella valle del fiu- fiume Poprad, ci accolgono le rovine di un antico castello dei vescovi craco- tri più antichi per la cura della salute in Polonia (fondato nel 1546). Le fon-
sono state eseguite le analisi chimiche delle acque di Rabka, e sono risultate le me Poprad, nel cuore dei Beskid Sądecki. Vale la pena provare qua per esempio viani. La città, una volta centro dei beni estesi chiamati “ lo stato di Muszy- ti di solfuro sono utilizzate per curare le malattie respiratorie. Prima della
loro qualità terapeutiche. Nella seconda meta del XIX secolo cominciarono a for- l’acqua “Piwniczanka” in due terme in ul. Zdrojowa. Intorno al villaggio ci sono na”, oggi viene spesso visitata da chi soffre di disturbi respiratori. guerra, la città era famosa anche come centro di lavorazione della pietra,
marsi le strutture termali e le ville. Nel periodo tra le due guerre mondiali, la sta- ottimi sentieri turistici per le passeggiate, attraenti sia in estate sia in inverno. e oggi è abitata da alcune famiglie di Łemki. Secondo la leggenda, proprio
zione ha guadagnato una buona reputazione, soprattutto nel trattamento delle qua a Wapienne si curarono i soldati dell’esercito napoleonico nel 1812, du-
/ www.piwniczna.pl. / www.muszyna.pl.
malattie infantili, e ora ha ottenuto lo status della “Città dei Bambini del Mondo”. rante il ritorno dalla spedizione a Mosca.
I piccoli ospiti, che curano qua le malattie delle vie respiratorie, allergie
/ www.wapienne.iap.pl.
e diabete, ogni anno concedono la “Medaglia del Sorriso” per un adulto, del   Żegiestów-ZDRÓj. Confinante con Piwniczna, Żegiestów-Zdroj è una lo-
quale l’attività porta la gioia ai bambini. calità abbastanza piccola, con il profilo simile. Le fonti locali “Anna”, “Zofia II”,   Wysowa-Zdrój. Localizzata sulla punta sud-orientale della provincia,
In Chabówka (circa 2 km da Rabka-Zdrój) c’è il Museo all’aperto del mate- “Żegiestów” hanno cominciato ad operare nella metà del diciannovesimo secolo, Wysowa-Zdrój è una piccola località climatica, da cui deriva la famosa ac-   Swoszowice. Swoszowice, vicino a Cracovia, è una delle più antiche
riale rotabile, dove vedremo, tra l’altro, locomotive diesel, locomotive elettri- e nel 1929 è stata aperta la casa termale che funziona ancora oggi–opera di Adolf qua minerale “Wysowianka”. A Wysowa-Zdrój, nel Parco Termale, è anche stazioni termali della regione. Sin dal secolo XVI, è famosa per gli effetti cu-
che, carrelli. Durante la stagione, il museo offre un viaggio su un treno antico Szyszko-Bohusz. Żegiestów-Zdrój è la meta di vacanze ideali per chi cerca tranquil- possibile utilizzare le acque medicinali. Queste acque sono utilizzate nel rativi delle acque con contenuto di zolfo. La stazione cura le malattie reu-
da una piattaforma in stile dalla stazione Chabówka Skansen. lità e vicinanza alla natura (situata sul territorio del Parco Paesaggistico di Poprad). trattamento delle malattie del sistema respiratorio, digerente e urinario. matiche e post-traumatiche dell’apparato scheletrico e muscolare. Vedia-
La posizione incantevole tra i boschi del Beskid Basso e le chiese ortodos- mo qui l’architettura caratteristica delle pensioni e possiamo riposare in
/ www.rabka.pl. / www.zegiestow.com.pl.
se di legno in zona, sono ulteriori attrattive del villaggio. uno splendido parco che circonda l’antico centro termale di trattamento.

/ www.wysowa-zdroj.pl. / www.uzdrowisko.krakow.pl.

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1. Valle Gąsienicowa nel Parco Nazionale dei Tatra, fot. J. Gorlach


2. Capriolo nei Tatra, fot. D. Zaród

Parchi nazionali 4 3. Roccia Rękawica del Parco Nazionale di Ojców, fot. arch. UMWM
5. Giewont, fot. J. Gorlach

Małopolska è una regione impressionante, soprattutto in termi- decine di metri. Al pubblico sono aperte tra l’altro: la grotta La più grande attrazione di natura inanimata nel parco sono: il picco polac-
ni di natura. Fantastiche colline isolate e sabbie calde del deser- di Łokietek, secoli fa si nascondeva un re polacco, e la grotta co più alto : Rysy (2499 m s.l.m.), e il lago Morskie Oko che si trova ai piedi del
Parchi nazionali
to, un nastro pittoresco della Vistola e del Dunajec tra le rocce, Ciemna. Nel parco ci sono anche due castelli – di Ojców e di picco e i laghi della valle di Pięciu Stawów Polskich (cinque laghi polacchi).
il verde dei Beskidi e i picchi nudi dei Tatra, caverne oscure e ca- Piaskowa Skała (vedi p. 33). Il simbolo del parco è un pipistrello. Le più famose grotte dei Tatra, nelle quali sono state scoperte circa Ojcowski Park
Narodowy
scate ruggenti… Il 53% della superficie della Małopolska è vin- 140 specie di animali, sono la grotta Mroźna e Lodowa. L’attrazione del
colata dalla protezione naturale, sono stati istituiti qui 6 par- Parco sono anche le cascate, per esempio Wodogrzmoty di Mickiewicz Kraków
Ingresso ai sentieri: gratuito. Grotta di Łokietek, › da visitare: V–
chi nazionali, 11 paesaggistici, 10 aree di paesaggio protetto o Wielka Siklawa.
IX, solo con la guida,  7 zł, rid. 5 zł. Grotta Ciemna (Buia), › V–
e 84 riserve naturali. Ci sono anche 2189 monumenti natura- L’altezza della catena dei Tatra fa si che, si sono evoluti tutti i piani vegeta-
IX, con candele,  6 zł, rid. 4 zł. Ulteriori informazioni: / www.
li. Due zone – Babiogórska e Parco Nazionale dei Tatra – sono li, compreso questo più alto, delle scogliere, che si troviamo in Polonia solo
opn.pan.krakow.pl.
stati considerati le riserve della biosfera, dall’UNESCO, un luo- qui. Tra le peculiarità del mondo animale, nei Tatra ci sono i camosci (l’em-
go unico al mondo, con bellezze naturali uniche. blema del parco), orsi, marmotte e picchio muraiolo (posizione più setten-
trionale tra gli uccelli) e la farfalla Apollo Parnassius, qui mantiene uno de- Babiogórski Park
Narodowy Gorczański Park Magurski Park
  PARCO NAZIONALE DI Ojców situato a nord di Cracovia   PARCO NAZIONALE DEI TATRA è l’unico parco della Po- gli ultimi due posti in Polonia. Narodowy
è uno dei più piccoli parchi nazionali in Polonia. Nonostante lonia di carattere alpino, che protegge le più alte montagne Nel 1992, il Parco Nazionale dei Tatra (TPN), insieme alla parte slovac-
Narodowy
questo, la sua area è sede di alcune delle più ricche della Polo- polacche. La sua portata comprende gli interi Tatra polacchi. ca (TANAP) ha ottenuto lo status di Riserva Internazione della Biosfera Pieniński Park
nia, aree con piante vascolari, colonie di pipistrelli, e formazio- Sono divisi in due aree – Tatra Alti e Tatra Occidentali. Que- dall’UNESCO. Narodowy
ni rocciose insolite. La più spettacolare è la Valle Prądnik – una sti primi, composti da rocce cristalline, si caratterizzano per la
Ingresso ai sentieri: a pagamento, biglietto monouso 3,20–4,40 zł, rid. 1,60– Tatrzański Park
vera galleria di opere carsiche. Qui incontriamo le rocce con for- ricchezza delle forme postglaciali – caldaie e laghi alpini. In- Narodowy
2,20 zł, per più ingressi: 13–18 zł, rid. 6,50–9 zł, bambini fino a 7 anno gratuiti. Ulteriori
me fantasiose (Clava di Ercole, Ago di Deotima), sorgenti reo- vece nella parte calcarea dei Tatra Occidentali dominano i fe-
crene (fonti di carsismo) e moltissime grotte (il loro numero nel nomeni carsici – grotte, singole o formando interi sistemi, sor- informazioni: / www.tpn.pl.
parco è stimato a più di 400), che a volte raggiungono alcune genti reocrene.

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1. Parco Nazionale di Pieniny, fot. T. Gębuś
2. Parco Nazionale di Babia Góra, fot. D. Zaród
3. Farfalla della Regina Alexandra, fot. arch. UMWM
1 2 4. Parco Nazionale di Gorce, fot. D. Zaród

  PARCO NAZIONALE DI PIENINY. Fondato nel 1932, il Parco Nazionale   PARCO NAZIONALE DI BABIA Góra istituito per proteggere la natura   PARCO NAZIONALE DI GORCE è stato organizzato per proteggere le   PARCO NAZIONALE MAGURSKI è il più giovane dei parchi della Małopolska.
di Pieniny e uno dei più antichi della Polonia. Insieme al suo omologo slo- unica del Babia Góra, la più alta vetta dei Beschidi occidentali (1725 m. s.l.m.). foreste naturali sulle pendici del Gorce, pascoli di montagna e radure, tra E stato creato nel 1995, nella parte centrale del Beschidi Bassi. Protegge princi-
vacco, protegge una svolta unica del Dunajec, che serpeggia tra le grotte Il Parco presenta il piano alpino, l’unico dei Beschidi polacchi, protegge an- l’altro con il crocus vernus. Nel Gorce si trovano numerosi gruppi di piante palmente il faggio che cresce sui pendii, tra gli altri di Magura Wątkowska di Be-
calcaree dei Pieniny. Inoltre, la tutela include una rara vegetazione termofila che i frammenti preziosi dell’originaria Foresta Karpacka. alpine, tra cui la Veronica delle Alpi e la Felcetta montana. Di mammiferi si schidi Bassi. Nel Parco vivono delle specie di farfalle rare e minacciate d’estinzio-
e gruppi di vegetazione preziosi, comprese le pinete di relitto. La flora del Parco è composta da oltre 700 specie di piante vascolari, di cui possono incontrare: cervi, lupi, linci, gatti selvatici, ermellini, lontre e orsi. ne, tipo Macaone o Parnassius mnemosynepodalirio. Le specie rare di uccelli qui
La peculiarità della fauna del parco è uno degli ultimi posti del paese, dove circa 70 specie alpine. La rigorosa tutela include 54 specie di piante, tra cui Il parco è stato istituito nella parte centrale del massiccio di Gorce nel 1981 presenti: aquila reale, allocco degli Urali, gufo urale, falco pecchiaiolo occidenta-
troviamo la farfalla Parnassius Apollo. Laserpizio arcangelico (simbolo del Parco), solo qui in Polonia e la Peverina e ora copre una superficie di 7.019 ettari. È considerato come il parco naziona- le e cicogna nera. Come simbolo del Parco è stata scelta l’aquila anatrina minore,
Il parco ha due enclavi – la gola Homole nei Pieniny Piccoli e la collina del alpina. L’invariata vegetazione è un rifugio per molti animali, tra cui specie già le più aperto ai visitatori. Una fitta rete di sentieri permette di esplorare i luo- che troviamo abbondanti su questi terreni. Dei mammiferi grandi predatori tro-
Castello con le rovine del castello di Czorsztyn (vedi p. 35). La più alta cima rare. Le zone montane sono vivai di grandi mammiferi: la lince, il lupo e l’orso ghi naturali più preziosi nella sua area. In alcune radure locali, come Pascolo viamo: orso, lupo, lince, e (ormai morente) gatto selvatico. Tra le curiosità natura-
del parco è Okrąglica situata nel massiccio delle Tre Corone (982 m. s.l.m.). bruno, e i posti di riproduzione hanno qua circa 100 specie di uccelli, tra cui Wzorowa, è utilizzato per il pascolo controllato delle pecore (cosiddetto pa- li, una particolare attenzione va alle formazioni rocciose varie, per esempio, con-
Il simbolo del parco è la cima delle Tre Corone. galli cedroni, liluri e francolini di monte. scolo di cultura). Il simbolo del Parco è la Salamandra pezzata. siderato come un monumento naturale, la Pietra del Diavolo. Interessanti sono
Come primo della Polonia il Parco Nazionale di Pieniny è stato inserito nel- Il terreno del Parco è stato incluso nella rete Natura 2000, per il fatto che, anche la riserva rocciosa Komuty e una piccola cascata Magurska vicino a Folusz.
 Ingresso ai sentieri: gratuito (compresa la parte slovacca), nel periodo V–X a pa-
la rete delle Riserve della Biosfera dell’UNESCO. sono presenti qui uccelli rari nell’Europa, tipo: il gallo cedrone, il picchio dor- Il Parco, costruito sul terreno abitato dai Łemkowie fino al 1947 – un grup-
gamento l’ingresso in gallerie panoramiche sulla cima delle Tre Corone e Sokolica. Il po di montanari russi, protegge la zona non solo sotto l’aspetto naturale, ma
so bianco, la civetta nana e l’allocco degli Urali.
biglietto comprato a Tre Corone è valido nello stesso giorno in Sokolica e vice versa.  Ingresso ai sentieri: a pagamento: V–X, monouso 5 zł, rid. 2,50 zł, bambini fino anche storico ed etnografico.
Ulteriori informazioni: / www.pieninypn.pl. a 7 anni gratuiti. Ulteriori informazioni: / www.bgpn.pl.
 Ingresso ai sentieri: a pagamento: V–X; monouso 4 zł, rid 2 zł, più ingressi : 12 zł,
 Ingresso ai sentieri: a pagamento: V–X; monouso 2 zł, rid. 1 zł, più ingressi: 4 zł, rid. rid. 6 zł, bambini fino a 7 anni gratuiti.. Il pagamento per il parcheggio a Folusz nel sen-
2 zł, bambini fino a 7 anni gratuiti. Ulteriori informazioni: / www.gorczanskipark.pl. tiero verde verso la cascata: 1 zł/ora. Ulteriori informazioni: / www.magurskipn.pl.

42 43
1. Grotta dei Pipistrelli, fot. M. Zaręba
2. Grotta Wierzchowska Górna, fot. M. Zaręba

Grotta Mroźna Covo del Drago Grotta Obłazkowa Grotta Mylna Grotta Raptawicka Grotta Dziura
Lunghezza
400 37 35 300 50 50
del percorso (m)
Durata
25 20 15 40 20 20
della visita (min)

Temperatura (�C) 6,5 variabile 5 5 5 4


Visita con la guida
no no no no no no
obbligatoria
Illuminazione
si no no no no no
elettrica
Orario 1 V–31 X tutto l’anno tutto l’anno tutto l’anno tutto l’anno tutto l’anno

numerose sono le grotte della zona di Ojców. La grotta piu grande che al pubblico solo con la guida. La grotta è conosciuta come il posto del-
1 è possibile visitare, è la grotta Wierzchowska Górna, riconosciuta come la cosidetta cultura di jerzmanowice, dove sono state trovate le punte di
un monumento naturale del Parco Paesaggistico di Giura “Dolinki Pod- selce e le lance fatte dai primi Homo Sapiens. Proprio in questa grotta,
krakowskie” e costituisce uno dei punti chiave dell’Anello di Giura”. Ogni sono state girate le scene del film “Con ferro e fuoco”. Nelle immediate
anno viene visitata da più di 20 mila turisti. Niente di strano, le sue pareti vicinanze della Porta di Cracovia, si trova la Grotta Scura (Ciemna), con-
e il soffitto sono decorati con un meraviglioso travertino mozzafiato. Una siderata tra i piu preziosi siti archeologici delle terre polacche. Le tracce
grande attrazione sono le esposizioni paleontologiche e geomorfologi- piu antiche dell’esistenza umana preistorica contano addirittura 115 mila
che e i pipistrelli, per lo più pipistrelli ferro di cavallo e piccoli e rari ragni anni. Inoltre, la distinguono da altre grotte incredibili superfici di stalatti-
Meta Menardi. Altro luogo da visitare è la Grotta di Łokietek, nella par- ti ed enormi stalagmiti a forma di grande cupola, delle quali l’altezza ar-
te piu alta della montagna Chełmowa. Richiama l’attenzione il suo bel- riva anche fino a un metro. Visitando le grotte della Małopolska, non ci si

Lungo il percorso dei labirinti sotterranei lissimo cancello in ferro stilizzato con una bellissima ragnatela-leggenda
che ricorda la leggenda di łokietek. Vale la pena notare che, si tratta di
può dimenticare ancora di: Covo del Drago di Cracovia. Il drago di Wawel
fa parte del mondo leggendario, ma la sua grotta è davvero realistica ed
una delle piu conosciute grotte della Polonia, che inoltre è uno dei piu è situata ai piedi della collina di Wawel. il Covo del Drago è non solo un
La Małopolska è un vero paradiso per gli speleologi esperti essere superata camminando a quattro zampe o sulla pancia. grandi simboli del Parco Nazionale. Un’altra grotta, la Grotta dei Pipi- prezioso monumento storico e culturale, ma anche naturale con un raro
e principianti. Proprio qui ci sono 12 su 22 grotte in Polonia visi- Per visitare individualmente, decisamente raccomandata è la strelli, si trova nella parte superiore della valle Będkowska ed è aperta crostaceo – Niphargus tatrensis.
tabili dai turisti. Il mondo sotterraneo della Małopolska, con la- Grotta Raptawicka situata sopra la Grotta Mylna e, nonostan-
birinti estremamente intricati attraversati da fiumi sotterranei, te la sua lunghezza compatta, è molto attraente per i visitato- Grotta Zimna Grotta Wierzchow- Grotta dei
Grota di Łokietek Grotta Scura Covo del Drago
un travertino con stalagmiti e stalattiti uniche, e grotte ampie ri. Un fenomeno curioso, è la pioggia sotterranea che si verifica Dziura ska Górna Pipistrelli
con tracce preistoriche, possono tranquillamente concorrere periodicamente, di cui le gocce che cadono sul fondo freddissi- Lunghezza
6 700 320 300 230 80
con luoghi stranieri simili. Nella maggior parte dei casi si tratta mo, formano bellissime coperture e stalagmiti di ghiaccio. Sen- del percorso (m)
di grotte carsiche, e la maggior parte di esse, si trova nei Tatra za la guida, ma con la propria torcia elettrica, si può visitare la Durata della visita
e nell’altopiano Krakowsko-Częstochowska. grotta dei Tatra chiamata Dziura (Buco), che puo diventare luo- 10 45 30 30 30 20
(minuti)
Nei Tatra stessi, sono state scoperte e descritte 78 grotte, di go di gite piacevoli. In essa, come dicono, si nascondeva Jan Ma-
Temperatura (�C) 3,5–5,5 7,5 7,5 7,5 7,5 8
cui 6 sono visitabili dai turisti. La grotta più visitata è la Grotta teja – uno degli ultimi briganti montanari.
Mroźna, con un accumulo di depositi sorprendente e il lago di Sempre nei Beschidi, anche sulle montagne Beschidi, su un bel Visita con la guida
no si si si si no
obbligatoria
Sabała affascinante, la grotta si trova nel massiccio degli Orga- percorso turistico popolare che conduce da Lubnia a Kasinka Mała,
ni, sul territorio del Parco Nazionale dei Tatra. Nelle immediate possiamo spostarci nel segreto mondo sotterraneo della Grotta Illuminazione
no si Si si no si
vicinanze si trovano: La Grotta del Drago (Smocza Jama) situa- Zimna Dziura (Buco Freddo) – un fenomeno tra le grotte dei Beschi- elettrica
ta nella gola di Cracovia più facile per i turisti, anche se nascosta di, per il suo tunnel strettissimo riempito di uno strato di ghiaccio, Orario Tutto l’anno 9 IV–30 XI 19 IV–30 X 1 IV–11 XI 28 IV–30 IX 1 IV–31 X
dietro una striscia coperta dell’erba e da rocce. Le pareti della depositato qua per la maggior parte dell’anno. Anche in una gior-
Maggiori informazioni sono disponibili presso i seguenti centri di Cracovia: Club Accademico di Speleologi d’AGH, ul. Gramatyka 8a, / www.akg.kra-
Grotta Obłazkowa sono alterate e, anche se i depositi manca- nata calda si rischia di essere congelati.
Club di Speleologia di Cracovia, ul. Westerplatte 50, kktj@kktj.pl, / www. kow.pl; AssociazionePercorsi Sotterranei Turistici della Polonia, segreteria:
no in questa zona, impressiona un alluvio imponente, costitui- Le forme più caratteristiche del Giura Krakowsko-Często-
kktj.pl; Sezione di Speleologia KW Cracovia, ul. Pędzichów 11/10a, ul. Bandurskiego 16/11, \ +48 12 4135191, 4110721, stowarzyszenie@ podziemia.pl,
to da sabbie e ghiaie cristalline. Emozionante per i turisti, sicu- chowska sono le grotte, create per effetto dei fenomeni carsici
\ +48 12 4234730, / www.stj.krakow.pl; / www.podziemia.pl.
ramente è la Grotta Mylna; la maggior parte della strada deve che si verificano nella roccia calcarea giurassica. Particolarmente

44 45
Zawiercie Pilica
Poręba Kozłów Giura Cracovia-
Książ Mały
Pilica -Częstochowa
Ogrodzieniec Książ Wielki

Łazy
Wymysłów
Wolbrom
Szreni
awa
Miechów Działoszyce
Biała
Dąbrowa Przem
sza Krępa
Górnicza Pustynia
Błędowska

Rabsztyn Wysocice
s Sławków Prandocin

za
Pr zem Pieskowa Radziemice
Biał a Bukowno
Olkusz Skała Słomniki
Ciężkowice Ojcowski Park Iwanowice Kościelec
en

Szr
Jerzmanowice Narodow y Włościańskie iaw Proszowice
Jaworzno a
Jaskinia Ojców
Balin Łokietka
Byczyna Korzkiew Luborzyca
Czerna
Krzeszowice Wielka
Chrzanów Wieś Węgrzce
Zabierzów Tonie
Libiąż Tenczynek
Rudno
Babice
Wis

ła
Wygiełzów
Nadwiślański Park Alwernia
Etnograficzny Bielany
Rybna KRAKÓW Wisła Niepołomice
Przeciszów Łagiewniki
Włosienica Zator sła Tyniec Kłaj

Wi
Swoszowice Wieliczka
Wrząsowice Targowisko Bochnia
Sygneczów Kopalnia Soli Kopalnia Soli

Skawa
Skawina w Wieliczce w Bochni
Ochojno
ba
Nowy

Ra
Siepraw Gdów
Wiśnicz
1

Percorsi pedonali, ciclistici e per l’equitazione 2 1. Valli della periferia di Cracovia, fot. M. Zaręba
2. Valle di Prądnik, fot. arch. UMWM

Grazie ad un terreno molto diversificato, la Małopolska garanti-


Giura Krakowsko-Częstochowska e dintorni   sentiero GIALLO Krzeszowice – Pieskowa Skała: Krzeszowice   SENTIERO CICLISTICO ROSSO Kraków – Ogrodzieniec: Kraków-
sce che ogni visitatore troverà qualcosa che lo soddisfi. Da sud, – Czerna – Paczółtowice – Valle Będkowska – Valle Kobylańska – Gola Bole- -Bronowice – Tenczynek – Czerna – Olkusz – Rabsztyn – Smoleń – Podzam-
incontra prima i Tatra alti e rocciosi, che passano gradualmente chowicka – Prądnik Korzkiewski – Valle Sąspówki – Pieskowa Skała (2 giorni). cze (4 giorni). Una parte del Sentiero Ciclistico di Giura „Nidi d’Aquila”, e un
nel bacino Orawsko-Nowotarski. Da est, il bacino piatto è chiu- SENTIERI Chiamato il Sentiero della valle Giura, permette di visitare le otto valli più po’ anche di un altro percorso. Così come il suo riferimento pedonale, attra-
so dalla catena bassa dei Pieniny, composta dalle rocce in pietra   sentiero rosso cracovia – PODZAMCZE (terreni famose nella zona di Cracovia. Inoltre, durante l’escursione vediamo il con- versa la Giura da sud verso nord, permettendo di vedere i più interessanti
calcarea bianca, e da nord le colline boscose dei Beschidi. Tra di NEI dintorni del castello) (Ogrodzieniec): Cracovia vento Carmelitano di Czerna e la chiesa di legno in Paczółtowice. castelli tra Cracovia e Częstochowa.
essi si trova la vetta solitaria della Montagna Babia – la regina – Giebułtów – Ojców – Pieskowa Skała – Rabsztyn – Smoleń –
dei Beschidi. Vagando ancora a nord, si raggiunge il luogo in cui Pilica – Podzamcze (3–4 giorni). Il tratto della Małopolska dei   sentiero GIALLO Bukowno – Jaroszowiec ­Olkuski: Bukowno   SENTIERO CICLISTICO ROSSO Bolechowice – Kobylany – Bo-
i Beschidi lasciano il posto alle colline di Pogórze, e poi alle cate- Nidi d’aquila che incrocia da sud verso nord il terreno di Giura – Hutki – Klucze – Jaroszowiec Olkuski (2 giorni). A volte chiamato il Sentie- lechowice: Bolechowice – Valle Kluczwoda – Wierzchowice – Valle
ratte acute che terminano la catena di Karpazi. Dopo si incontra- Krakowsko-Częstochowska. Attraversa i più famosi castelli nella ro del Deserto, avvicina i turisti al Deserto Błędowska, che si estende a nord Będkowska – Valle Kobylańska – Bolechowice (circa 3 or). Chiamato il Sen-
no i due altopiani – Krakowsko-Częstochowska e Sandomierska. zona di Ojców, Pieskowa Skała, Rabsztyn e Ogrodzieniec, e inol- di Wolbrom, un fenomeno della natura di scala Europea. tiero Ciclistico, attraverso le Valli della periferia di Cracovia passando per le
Una fitta rete di sentieri, permette di raggiungere tutte le par- tre attraversa il Parco Nazionale di Ojców. più famose valli situate a nord ovest di Cracovia.
ti più interessanti della regione. Attraverso la Małopolska, passano
i piu famosi sentieri escursionistici Galizia, sia di montagna che pia-   sentiero azzurro rudawa – Podzamcze (Ogrodzie- PERCORSI CICLISTICI PERCORSI IPPICI
nura. Fra loro vi sono questi più difficili – Orla Perć di Tatra, Sokola niec): Rudawa – Będkowice – Ojców – Imbramowice – Wolbrom   SENTIERO CICLISTICO ROSSO Wieliczka – Raciborsko – Wieliczka:   PERCORSO IPPICO TRANSGIURIA: Rudawa-Nielepice – Radwanowice
Perć di Pieniny e Perć Akademików che porta fino alla cima di Babia – Podzamcze (3–4 giorni). Il tratto della Małopolska del Sentiero Wieliczka – Lednica Górna – Biskupice – Dobranowice – Raciborsko – Paw- – Paczółtowice – Rabsztyn – Deserto Błędowska – Podzamcze. È un sen-
Góra, e questi piu lunghi – Sentiero Principale dei Beschidi di K. So- delle Fortezze di Giura, cosi come il Sentiero dei Nidi d’Aquila, at- likowice – Siercza – Wieliczka (circa 2 ore). Attraversamento pedemontano, tiero segnato in colore arancio, che inizia presso la stalla dei cavalli Hucul
snowski, Piccolo Sentiero dei Beschidi e il sentiero da Tarnów a Wiel- traversa tutta la Giura. È un po’ meno attraente, porta piuttosto offre una splendida vista sia verso nord che sud. Porta vicino al luogo dove a Rudawa-Nielepie e porta verso nord, passando per i più interessanti ca-
ki Rogacz. Non si può dimenticare il famoso sentiero “Nidi d’aqui- a piccole torri di guardia, che a castelli imponenti, tuttavia sono a Lednica, doveva trovarsi una struttura sacra chiamata gontina, ed inoltre stelli di Giura.
la” o Fortezze di Giura a nord di Cracovia. Negli ultimi anni sono interessanti. Attraversa la zona del Parco Nazionale di Ojców, così attraversa le localita le quali, durante la Riforma erano associate con il mo-
state realizzate molte nuove piste ciclabili e passeggiate a cavallo. come alcuni parchi paesaggistici della Giura. vimento degli Ariani, chiamati fratelli polacchi – Raciborsko e Pawlikowice.

46 47
Kalwaria Raciechowice
Wadowice Łękawica Zebrzydowska Sułkowice Banowice
Lanckorona
Myślenice
Mucharz Stryszów Jasienica Krzesławice
Królewizna Trzemeśnia
817

Skaw
a Chełm
Jaszczurowa Rab Pogorzany
603 a
Trzebunia Wiśniowa Szczyrzyc
Leskowiec Zembrzyce
922
Krzeszów Mioduszyna Koskowa Góra
633 866 Pcim Lubomir
904
Kocoń
Maków Kasina
Stryszawa Sucha Beskidzka Podhalański Tokarnia Wielka
R ab Śnieżnica
Skomielna Czarna Lubień a 1006
Lachowice Grzechynia Lubogoszcz
Sk a Łętownia
wa 968
Hucisko Krzeczów Ćwilin
Solniska
Białka 1072
Strzebel
849 - Dolna 976 Mszana Dolna
Osielec
Skawica
- Górna
Jordanów Łętowe
Jałowiec Luboń Wlk.
1111 Zawoja
Bystra mapka 1022 Mszana Górna
Mosorny Groń Niedźwiedź 1
Sidzina Olszówka
1047 Rabka-Zdrój
Konina
B abiogórski Skawa
Park Narodow y Skansen Taboru
Spytkowice Chabówka Kolejowego G orczański
a Ponice Park Narodow y
Mała Babia Góra Sokolica Orawski Park Skaw
1515 Babia Góra 1366 Etnograficzny Raba Kudłoń
Wyżna Rdzawka 1276
1725
wa Sieniawa Jaworzyna
SŁ Ora Turbacz Kamienicka
OW Lipnica na
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1310 1288
Mała
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Zubrzyca Żeleźnica
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Dolna 912
Lipnica Orawka
Wielka Nowy Targ
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Ludźmierz
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Czarny Dunajec
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Bystre Górny Krempachy


C za

Dintorni di Babia Góra 1. Turiste in Babia Góra, fot. D. Zaród


2. Babia Góra, fot. D. Zaród
2 3. Sentiero, fot. arch. UMWM

Dintorni di Babia Góra   SENTIERO GIALLO Markowe Szczawiny – Diablak (circa 1 ora). Se-
PERCORSI CICLISTI
  VALICO KROWIARKI – SOKOLICA – DIABLAK – VALICO BRONA – MAR-
gnato da W. Miodowicz, Perć Akademików è un sentiero molto impressio- KOWE-SZCZAWINY – VALICO KROWIARKI: (5 ore) Babia Góra sorge da
nante ma anche il più difficile sentiero dei Beschidi polacchi. Uno dei pochi   SENTIERO CICLISTICO VIOLA Sucha Beskidzka – Stryszawa – sola sopra le cime più basse e le profonde valli diventando un punto di vi-
PERCORSI PEDONALI che possiede le facilitazioni artificiali (catene, arrampicate). Sucha Beskidzka: Sucha Beskidzka – Podksięże – Magurka – Zawoja sta meraviglioso. Grazie alla strada che attraversa il Valico Krowiarki, la sali-
  SENTIERO ROSSO Mędralowa – Rabka-Zdrój: Mędralowa – Valico Przysłop – Stryszawa Huciska – Stryszawa – Sucha Beskidzka (circa 2 ore). ta alla più alta cima del massiccio – Diablak (1725 m s.l.m.) – è facile e breve,
Jałowiecka – Markowe Szczawiny – Diablak – valico Krowiarki – Okrąglica   SENTIERO VERDE Hucisko – Jabłonka: Hucisko – Czerniawa Sucha Il percorso permette di vedere le discese nordiche della catena Jałowiecka anche se ripida. Il sentiero porta in mezzo al bosco, lungo il sentiero rosso,
– Jordanów – Rabka-Zdrój (2 giorni). Una parte del Sentiero Centrale dei – Hala di Kamiński – Valico Jałowiecka – Babia Góra Piccola – Valico Brona – situata sopra Sucha Beskidzka. salendo ripidamente sulla Sokolica, dove si trova un ottimo punto panora-
Beschidi, sul frammento del Volico Jałowiecka – Volico Krowiarki per- Diablak – Jabłonka (circa 13 ore). Il sentiero porta attraverso ambedue i ver- mico. Dopo, il percorso continua un po’ attraverso la foresta, dopodiché si
corre attraverso la zona del Parco Nazionale Babiogórski. Il primo trat- tici di Babia Góra, Diablak e il più basso chiamato anche Cyl (1515 m s.l.m.).   SENTIERO CICLISTICO ROSSO Maków Podhalański – Kosko- entra nei cespugli di pino mugo. Poi bisogna superare numerosi gradi del
to del percorso è la zona di Babia Góra con la sua cima più alta – Diablak Scende a Jabłonka, che è situata già nella parte sud, la parte di Orava del- wa Góra – Maków Podhalański: Maków Podhalański – Bryndzówka dorso, per arrivare finalmente alla cupola di Pietras di Diablak. Dopo aver
(1725 m s.l.m.). È la parte più interessante del percorso sia sotto l’aspetto la montagna. – Przysłopski Wierch – Koskowa Góra – Żarnówka – Maków Podhalański visto il panorama dalla cima, si scende seguendo il sentiero rosso fino al Va-
paesaggistico che naturale. Ai piedi del Diablak, a Markowe Szczawiny, (circa 2 ore). Il looping ciclistico insinuato in mezzo alle colline dei Beschid lico Brona. Dopo si abbandona il dorso, scendendo ripidamente alla foresta
si trova il più antico ostello operante fino ad oggi dei Beskid Żywiecki,   SENTIERO ROSSO VALICO Kocierska – Luboń Wielki: Valico. Kocierska Makowski porta i turisti alla cima della Koskowa Góra – famosa per la bel- e all’ostello di Markowe Szczawiny. Da qui fino al punto di partenza, cioè
costruito nel 1906. – Łamana Skała – Leskowiec – Żurawnica – Chełm – Bieńkowska Góra – Myślenice lissima vista e il campo da calcio sulla cima. il valico Krowiarki, ci porta la segnalazione blu.
– Lubomir – Kudłacze – Kasina Wielka – Lubogoszcz – Mszana Dolna – Luboń
  SENTIERO BLU Zawoja-Policzne – VALICO Krowiarki – Marko- Wielki (4 giorni). È un frammento del cosiddetto Piccolo Sentiero dei Beschidi.   SENTIERO CICLISTICO ROSSO Jordanów – Wysoka – Ludwiki: PERCORSI IPPICI
we Szczawiny (3 ore circa). Particolarmente popolare tra i turisti è il trat- La più bella fase è il Valico Kocierska – Leskowiec, dove il sentiero porta lungo Jordanów – Wysoka – Góra Ludwiki – Toporzysko – Bystra – Jordanów (cir-   SENTIERO IPPICO Zawoja – Zubrzyca Górna. È un segmento del
to superiore, che porta lungo il cosiddetto Płaj Gorny, attraverso una strada il dorso dei Beskid Piccolo, tra Żurawica e Kasina Wielka, il sentiero porta attra- ca 2 ore). Il percorso, attraverso Beskid Makowski, lungo il quale è possibi- Sentiero Ippico di Trans Beschidi del PTTK il quale, dalla zona descritta, por-
di discesa, fino all’ostello di Markowe Szczawiny. Per passare il tratto infe- verso Beskid Makowski, mentre il segmento finale appartiene a Beskid d’Isola le vedere il maniero rinascimentale a Wysoka, o il cimitero della II guerra ta a Zawoja, attraversando il valico Krowiarki fino al dorso Zubrzyca Gór-
riore, è necessario superare una distanza seria lungo la strada asfaltata per con le cime Lubogoszcz e Luboń Wielki. Vicino a Leskowiec, a Kudłacze e Luboń mondiale dove sono sepolti i militari della famosa 10° Brigata della Caval- na situato nella parte di Orava, con un museo all’aperto molto interessan-
Zawoja – Zubrzyca Górna. Wielki, si trovano gli ostelli turistici. leria Motorizzata del Gen. Maczek. te (vedi p. 23).

48 49
Maruszyna Szaflary Trybsz

ajec
Podczerwone Bańska
Niżna

Dun
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Miętustwo Skrzypne

C za
Leśnica Łapsze Wyżne
Koniówka Bańska
Czerwienne Wyżna
Białka Czarna Góra
Sierockie Biały Tatrzańska
Leszczyny Dunajec
Zabudowa Ratułów
drewniania Chochołów Groń Rzepiska

Bustryk Gliczarów
Ciche Nowe
SŁOWA

Bystre Ząb Jurgów


Witów Suche Bukowina
Tatrzańska 2
CJA

Dzianisz Furmanowa
Poronin
Zgorzelisko Brzegi
Murzasichle 1105
Gruszki
Zabudowa Małe Ciche
Magura Witkowska drewniana
1232
Kościelisko
Zakopane
Kobyła
Jastrzębia Turnia 1231 Goły Wierch
Samkowa Czuba 1090 1205
Pośrednia
1305 1191
Hruby Regiel Krokiew
Wierch Spalenisko 1378
1327 1339
Tatr zański Park Narodow y
Kobylarz
1431 Giewont Uhrocie Kasprowe
Kominiarski Wierch 1849
Grześ 1894
1653 1829 Jaskinia Kasprowy Wierch
Mylna 1988
Krzesanica
Ta t r z a ń s k i Pa r k 2122 Kozi Wierch
N a r o d o w y Tomanowy Wierch Polski 2291
Opalony Wierch
1978 Świnica 2124
Trzydniowiański Wierch 2301
1758
Smreczyński Wierch
Wołowiec 2066 Morskie
2063 Oko
Jarząbczy Wierch
Kamienista
2137
Błyszcz 2126 SŁOWAC JA 3
2158 Cubryna Rysy
2376 2499
Tatra e Pieniny 1. Parco Nazionale dei Tatra, fot. J. Gorlach
2. Tre Corone, fot. T. Gębuś
1 3. Ostello in Morskie Oko, fot. T. Gębuś

Tatra e Pieniny altimetrici” – un sentiero con un passeggio che si snoda in mezzo ai boschi   SENTIERO ROSSO Jaworki – Piwniczna (3 ore circa): Jaworki – Biała   SENTIERO CICLISTICO Szczawnica – Leśnica (1 ora circa). Proget-
parallelamente alla dorsale principale dei Monti Tatra. Woda – Valico Obidza – Sucha Dolina – Kosarzyska – Piwniczna. Uno dei più tato lungo la valle del Dunajec, seguendo la Strada dei Pieniny, il sentiero
vecchi sentieri della Polonia, segnato nel 1907. Lungo la strada, tra l’altro la arriva a Lesnica situata già nella parte slovacca. Il percorso porta in perife-
PERCORSI PEDONALI   SENTIERO verde LUNGO LA VALLE ChochołowskA (2 ore circa). riserva di Biała Woda e la roccia basaltica vulcanica. ria del Parco Nazionale dei Pieniny.
  SENTIERO ROSSO Toporowa Cyrhla – Morskie Oko – Rysy: Topo- Un popolare sentiero di passeggio, che porta lungo lo snodo di una delle
rowa Cyrhla – Radura Waksmundzka – Wodogrzmoty di Mickiewicz – Morskie più belle valli dei Tatra. PERCORSI CICLISTICI PERCORSI IPPICI
Oko – Rysy (9 ore circa). Il tratto Jaszczurówka – Morskie Oko è il più vecchio   SENTIERO CICLISTICO ROSSO „Murowanica” – VALLE Chocho-   SENTIERO IPPICO Jaworki – Przehyba – Jaworki: Jaworki – Ru-
sentiero della Polonia, individuato negli anni 70 del XIX secolo. L’accesso faci-   SENTIERO verde LUNGO LA VALLE Kościeliska (2 ore circa). Un altro łowska (2 ore circa). Permette di fare la gita “Lungo i piani altimetrici”, ski Wierch – Wielki Rogacz – Przehyba – Kiczora – Stary Wierch – Jaworki. Il
le e attraente alla Radura del Torrente Rybi, da cui una strada di asfalto, molto sentiero che gode un notevole successo tra i sentieri di paesaggistici, questa vol- seguendo il confine del Parco Nazionale dei Tatra. Inoltre, sono segna- sentiero porta il nome di Tadeusz Trzeszczoń, un’attivista PTTK e divulga-
frequentata, porta all’ostello di Morskie Oko. L’altro tratto del percorso, che ta lungo lo sondo della valle Kościeliska fino all’ostello PTTK ai piedi dell’Ornak. ti i percorsi che consentono di arrivare per le valli a ostelli situati in fon- tore del turismo ippico. Il percorso porta lungo le discese a sud della cate-
porta alla cima Rysy (2499 m. s.l.m.), è indicato per i turisti esperti. do al parco. In tale modo, sono resi disponibili ai turisti i percorsi delle valli na di Radziejowa nel Beschid Sądecki.
  SENTIERO GIALLO Krościenko – Sromowce Niżne: Krościenko – Chochołowska, Sucha Woda e Bystra fino alla radura Kalatówki.
  sentiero GIALLO Murowaniec – VALLE DEI CINQUE LAGHI: Mu- Sorgente di Pieniny – Valico Szopka – Gola Szopczańska – Sromowce Niżne   SENTIERO IPPICO Szczawnica – Rytro. Il percorso di Trans Beschi-
rowaniec – Valico Krzyżne – Valle dei Cinque Laghi (5 ore circa). Il sentiero (2,30 ore circa). Un breve sentiero che attraversa il meridiano dei Pieniny,   SENTIERO CICLISTICO NERO Zakopane – Witów – Gubałówka (4 di del Percorso Ippico PTTK, che qui attraverso il confine dei Pieniny Piccoli
porta dall’ostello Murowaniec situato nella valle Gąsienicowa, attraverso il passando in mezzo al Valico pittoresco Szopka (chiamato “Grazie a Dio”, ore circa). Uscendo con questo sentiero da Zakopane verso ovest, attraver- e Beschid Sądecki, arriva alla valle del Poprad.
Valico Krzyżne, fino alla valle dei Cinque Laghi Polacchi. Sia la discesa che dal sospiro di sollievo con il quale lo salutano i turisti salendo la cima), sor- so Witów e Dzianisz, si arriva da nord a Gubałówka.
l’uscita per il Valico Krzyżne, sono abbastanza ripide, ma non pericolose. gente dei Pieniny, e una delle attrazioni dei pieniny – la Gola Szopczańska.
  SENTIERO CICLISTICO ROSSO Szczawnica – Jaworki: Szczawnica Attraverso Podhale passa un tratto del Sentiero Ippico Trans Beschidi, il quale por-
  SENTIERO NERO VALLE Chochołowska – Hala Kalatówki: Val-   SENTIERO verde Jaworki – Wysoka (2 ore circa): un corto sentie- – valle pod Jarmutą – Valico Klimontowska – Cyrhle – Durbaszka – Jaworki ta da Zubrzyca Górna (Orava) attraverso Bukowina Tatrzańska e Spisz fino a Szczaw-
le Chochołowska – Stare Kościelisko – Przysłop Miętusi – Radura Strążyska – ro che porta alla cima Wysoka attraversando la più bella gola dei Pieniny (1,5 ora circa). Il sentiero porta lungo la valle ai piedi della Jarmuta – monta- nica. Il completamento di questo bel memoriale, ma impegnativo percorso, sarà uno
Valico di Biały – Hala Kalatówki (7 ore circa). Chiamato “Percorso sopra piani – Homole. gna composta di roccia postvulcanica – andesite, sul dorso dei Pieniny Piccoli. speciale distintivo e la legittimità stabilita dalla PTTK.

50 51
Jodłownik Laskowa Łososin
Binarowa Ropa

a
Śnieżnica
1000 Beschidi Pustki
Bobowa Synagoga, 446
Lubogoszcz Limanowa Babia Góra kirkut
968 727 Dąbrowska Góra Bi Gorlice
Ćwilin 581

ała
Mszana Dolna 1072 Ośrodek Budownictwa Sękowa
Ludowego Wapienne
Modyń Nowy Sącz
Grybów
Kobylica 1029 Sądecki Park Chełm Szymbark Męcińska Góra
901 Szczawa Etnograficzny 779 679

ec
Łukowica Ropa

naj
Turbaczyk Ka Magurski Park

Du
1078 Kudłoń mi
en K am Ubocz Narodow y
1276 ica i en Ubocz
Turbacz ic a 819
1310 G o r c z a ń s k i Park Stary Sącz 617 Mareszka

B ia ł a
Narodow y Łabowa Uście Gorlickie 801
Ochotnica Makowica
Jaworzynka Kwiatoń
Kotelnica Dolna Lubań

Rop
936 948 Kobylarka Jaworynki Sucha

a
Czuba 946 1211 Rytro 956 756 687

Popra
Ostrowska Przehyba
Rotunda
916 Krościenko n. Kotelnica 1175 771
Łysa Góra

d
Kluszkowce Dunajcem 847 Radziejowa Mochnaczka Lackowa 704
Dębno Czorsztyn Stary Wierch 1262 Piwniczna Wierchomla
839 Wielka 997 Dębi Wierch
Pieniński Park Wysowa-Zdrój 684
Leśnica Żar Niedzica N a r o d o w y Szczawnica Dzielec
879 Trzy Korony 793 Buków Garb
Białka Tatrzańska Jaworki Eliaszówka Wierch Zubrzy Krynica-Zdrój 764
982
Kuraszowski Wierch 1023 860
1040 Wysoka
1050 Żegiestów-Zdrój Muszyna
SŁOWACJA Wielka Polana
2
Bukowina Tatrzańska 696

1. Wierchomla Wielka, fot. F. Heryan


2. Sul percorso per l’equitazione, fot. arch. UMWM
3. Rovine del Castello a Rytro, fot. J. Gorlach
1 3 4. Chiesa ortodossa a Hańczowa, fot. J. Mysiński

PERCORSI CICLISTICI PERCORSI IPPICI


Beschidi   SENTIERO BLU valico del s. Justa – Limanowa: Valico di S. Justa
– Jaworz – Sałasz – Limanowa (7 ore circa). Un’interessante escursione lun-   SENTIERO CICLISTICO BLU Nowy Sącz – Wierchomla: Nowy Sącz –   SENTIERO IPPICO Rytro – Olchowiec: Rytro – Uhryń – Hańczowa
PERCORSI PEDONALI go la dorsale della Catena Łososińska, così raramente visitata dai turisti. Nawojowa – Hala Łabowska – Runek – Wierchomla (3 ore circa). Un sentiero – Nieznajowa – Kotań – Olchowiec. Un tratto del Sentiero Ippico dei Trans
  SENTIERO ROSSO Rabka-Zdrój – Magura Wątkowska: Rabka- attraente che attraversa la catena di Jaworzyna Krynicka dei Beschid Sądecki. Beschidi, che nella zona descritta, da Rytro di Beschid Sądecki, porta a Ol-
Zdrój – Maciejowa – Stare Wierchy – Turbacz – Kiczora – Lubań – Krościenko –   SENTIERO giallo Piwniczna – Łomnica: Piwniczna – Hala Pisana chowica situata nel Beschid Basso. Dopo Nieznajowa, il sentiero attraversa
Dzwonkówka – Przehyba – Radziejowa – Wielki Rogacz – Rytro – Hala Łabowska – Hala Łabowska – Parchowatka – Łomnica (8 ore circa). Il percorso si sno-   SENTIERO CICLISTICO BLU Rytro – Wielki Rogacz – Piwnicz- il Parco Nazionale Magurski.
– Jaworzyna Krynicka – Krynica-Zdrój – Hańczowa – Kozie Żebro – Rotunda – da attraverso le pendici meridionali del Beschid Sądecki, lungo la strada, na (3 ore circa). Un percorso molto interessante per il paesaggio nella par-
Popowe Wierchy – Bartne – Magura Wątkowska (8 giorni). Un frammento del vedute incantevoli, soprattutto dalla parte slovacca dei Carpazi e le mon- te sud della catena di Radziejowa, e nella parte ovest dei Beschid Sądecki.
A GładyszóW si trova la stalla dei cavalli Hucul più grande d’Europa
Sentiero Centrale dei Beschidi, che porta attraverso i più interessanti tratti dei tre tagne Tatra, e a metà strada un ostello presso Hala Łabowska.
(Gładyszów 53, 38-315 Uście Gorlickie, \ +48 18 3510018, 3510097, / www.
gruppi montanari – Gorce, Beschid Sądecki e Beschid Basso. Lungo la strada si   SENTIERO CICLISTICO GIALLO Wysowa-Zdrój – Regietów – Wy-
huculy.com.pl, skh@onet.pl). La stalla organizza le equitazioni individuali e in
passano le più alte cime delle due prime catene – Turbacz di Gorce (1310 m s.l.m.)   SENTIERO BLU Żegiestów-zdrój – Leluchów: Żegiestów-Zdrój sowa-Zdrój: Wysowa-Zdrój – Blechnarka – Regietów Wyżny – Regietów
gruppi per i turisti, corsi con istruttore per principianti, le vacanze a cavallo.
e Radziejowa (1262 m s.l.m.), molti luoghi panoramici e alcuni ostelli. Dopo Kry- – Pusta Wielka – Runek – Krynica-Zdrój – Szalone – Powroźnik – Dubne Niżny – Skwirtne – Hańczowa – Wysowa-Zdrój (3 ore circa). Un percorso
Intorno al centro, sono segnati circa 100 km di percorsi ippici. Ogni Anno,
nica Zdroj, sul sentiero ci sono numerose chiese ortodosse di lemki e cimiteri – Zimne – Kraczonik – Leluchów (2 giorni). Il percorso attraversa il tratto molto interessante che permette di visitare alcune chiese ortodosse in le-
in settembre, sono organizzate le Giornate di Hucul che durano 3 giorni. La
della I guerra mondiale, di cui uno dei più famosi – sulla Rotonda. sud-est dei Beschid Sądecki, e inoltre un tratto polacco, ingiustamente gno post lemki, nella zona di Wysowa-Zdrój.
stalla si trova anche a HAŃCZOWA (Stalla Połonina, Hańczowa 60, 38-316
ignorato dai turisti, il percorso della Montagna Czergowskie nella zona
  SENTIERO BLU Szczawa – Dobra: Szczawa – cascata Spad – Krzy-   SENTIERO CICLISTICO BLU Uście Gorlickie – Magura Hańczowa, \ +48 18 3532144).
di Leluchów.
stonów – Mogielica – valico di Rydz-Śmigły – Łopień – Dobra (6 ore circa). Da Małastowska – Uście Gorlickie: Uście Gorlickie – Oderne – Przysłup –
Szczawa, al fianco di una piccola cascata Spad su Kamienica e più avanti, at-   SENTIERO BLU Grybów – Konieczna: Grybów – Chełm – Su- Magura Małastowska – Leszczyny – Nowica – Oderne – Uście Gorlickie (4 ore
traverso il dorso Krzystonowa alla cima panoramica Mogielica (1171 m s.l.m.), cha Homola – Bordiów Wierch – Wysowa-Zdrój – Obycz – Jaworzyna circa). Un looping ciclistico, che porta in sella a Magura Małastowska, un lun-
la più alta dei Beschidi d’Isola. Ai piedi di essa, sul Valico del Rydz-Śmigły, i ri- Konieczniańska – Konieczna (2 giorni). Sul sentiero, tra l’altro la famosa go dorso che domina la zona. Un valico, un cimitero della I guerra mondiale,
cordi delle battaglie dei legionisti della I guerra mondiale. stazione climatica di Wysowa-Zdrój. e dall’altra parte della strada, un po’ più su, l’ostello turistico.

52 53
Alcune stazioni sciistiche
DINTORNI DI BABIA GÓRA
Località Nome Contatto Sito internet
Spytkowice BESKID SPYTKOWICE +48 18 2688920, majchrowicz@narty.spytkowice.pl www.narty.spytkowice.pl
Chabówka CHABÓWKA – U ŻURA +48 18 2677869 www.chabowka.com
Zawoja-Policzne MOSORNY GROŃ +48 33 8745100, otn@mosornygron.pl www.mosornygron.pl
TATRA E PODHALE
Località Nome Contatto Sito internet
Nowy Targ DŁUGA POLANA +48 18 2666262, biuro@dlugapolana.com.pl www.dlugapolana.pl
Gliczarów Górny GLICZARÓW – U STENI +48 18 2077600, usteni@z-ne.pl www.usteni.z-ne.pl
Zakopane HARENDA +48 18 2064029, biuro@harendazakopane.pl www.harendazakopane.pl
Białka
KOTELNICA BANIA +48 18 2654163, bania@bania.com.pl www.narty.bania.pl
Tatrzańska
Białka
KOTELNICA BIAŁCZAŃSKA +48 18 2654133, kotelnica@bialkatatrzanska.pl
Tatrzańska
Murzasichle MAŁE CICHE +48 18 2012944, biuro@maleciche.com www.skimaleciche.com
Zakopane NOSAL SKI +48 18 2062700, biuro@nosal.pl www.nosal.pl
Zakopane SZYMOSZKOWA +48 18 2017230, szymoszkowa@szymoszkowa.pl www.szymoszkowa.pl
Bukowina
TURNIA OLCZAŃSKI WIERCH +48 18 2077271, turnia@bukowinatatrzanska.pl www.turnia.bukowinatatrzanska.pl
Tatrzańska
Witów WITÓW-SKI +48 18 2071330, biuro@witow-ski.pl www.witow-ski.pl
Nowy Targ ZADZIAŁ NOWY TARG +48 18 2669137, wyciag@zadzial.pl www.zadzial.pl
Bukowina
BUKOWINA TATRZAŃSKA +48 18 2077511, informacja@bukowinatatrzanska.pl  www.bukowinatatrzanska.pl
Tatrzańska
Zakopane GUBAŁÓWKA +48 18 2015356, office@pkl.pl www.pkl.pl
Jurgów HAWRAŃ +48 695137232 www.hawran.pl
Zakopane KALATÓWKI +48 18 2063644, recepcja@kalatowki.pl www.kalatowki.pl
Białka
KANIÓWKA +48 18 2654181, faks: +48 18 2077642 www.kaniowka.pl
Tatrzańska
Zakopane KASPROWY WIERCH +48 18 2015356, office@pkl.pl www.pkl.pl
Szymoszkowa, fot. D. Zaród Nowy Targ ŁYSA GÓRA +48 18 3373434, biuro@lysaGóra.eu www.lysaGóra.eu
Biały Dunajec SAMI SWOI +48 18 2073096, samiswoi@zakopane.biz
Zakopane SZYMOSZKOWA +48 18 2017231, szymoszkowa@szymoszkowa.com.pl www.szymoszkowa.com.pl
BESKID SĄDECKI E BASSO
Località Nome Contatto Sito internet
Cieniawa CIENIAWA SKI +48 18 4453232, cieniawa@cieniawa.pl www.cieniawa-ski.pl
Inverno in Małopolska Gorlice GORLICE MAGURA +48 18 3526970, sir@osir.gorlice.pl www.osir.gorlice.pl
Krynica-Zdrój HENRYK +48 12 6360033, bw@harton.com www.henryk.hatron.com
La Małopolska, più di ogni altra regione della Polonia, attrae gli sportivo - musicale. L’evento è riconosciuto da tutti gli osserva-
Krynica-Zdrój JAWORZYNA KRYNICKA +48 18 4723400, gondola@pro.onet.pl www.jaworzynakrynicka.pl
appassionati degli sport invernali. Alle pendici dei Carpazi, tro- tori come un migliore spettacolo del ciclo degli eventi della Cop-
vano una pista adeguata sia sciatori più esperti, sia i principianti pa del Mondo di salto con gli sci. Il Record di salto sulla Wielka Rytro RYTERSKI RAJ +48 18 4469012, biuro@ryterskiraj.pl www.ryterskiraj.pl
assoluti. Qui, possono essere praticati tutti i tipi di sport invernali. Krokiew appartiene al Tedesco Sven Hannawald, con 140 metri! Krynica-Zdrój SŁOTWINY AZOTY +48 18 4715367, cnazoty@cnazoty.pl www.cnazoty.pl
I turisti possono godere di numerose piste di varia difficoltà, per- Krynica-Zdrój SŁOTWINY TABASZEWSKI +48 18 4712726, biuro@slotwiny.pl www.slotwiny.pl
Coppa del Mondo di salto con gli sci a Zakopane, Federazio-
corsi per passeggiate con racchette da neve e sci di fondo, che
ne Sciistica dei Tatra, ul. Bronisława Czecha 1b, 34-500 Zakopa- Nowy Sącz ŚNIEŻNICA +48 18 4400404, biuro@bsn.pl www.snieznica.pl
portano tra le creste del Beskid Basso, la zona pianeggiante di
ne, \ +48 18 2015308, faks: +48 18 2012588, tzn@tatrynet.pl, Tylicz TYLICZ TOP-SKI +48 18 4711356, topski@konto.pl www.krynica.com.pl/topski
Orava e Podhale, nella parte superiore della Giura, attraverso la
/ www.tzn.com.pl.
Foresta Niepołomicka o i boschi di Radłowo – Wierzchosławice. Piwniczna WIERCHOMLA – DWIE DOLINY +48 18 4143264, narty@wierchomla.com.pl www.wierchomla.com.pl
Nella regione ci sono anche ottime condizioni, al di fuori di
Sękowa MAGURA MAŁASTOWSKA +48 18 3518818, biuro@skiparkmagura.eu www.maguraski.pl
piste preparate, per lo sci fuoripista. Coloro che desiderano la-
sciare la prima “impronta” nella neve immacolata, gli ski-tour, PIENINY E DINTORNI DI SZCZAWNICA
sicuramente non si pentiranno di aver scelto queste montagne. Località Nome Contatto Sito internet
Non mancano neanche le piste di pattinaggio e i luoghi dove
CZORSZTYN-SKI
si può andare sulla slitta nordica e classica, o con la motoslitta. Kluszkowce +48 18 2650222, biuro@czorsztynski.com www.czorsztyn-ski.com.pl
KLUSZKOWCE
Gli amanti dei salti con gli sci, ogni anno possono godere di
splendidi voli durante la Coppa del Mondo a Zakopane. La gara Niedzica POLANA SOSNY +48 18 2629474, polana.sosny@niedzica.pl www.niedzica.pl
è organizzata dal 1980 e anche se vi partecipano decine dei mi- Jaworki-­ JAWORKI-ARENA
+48 18 2621543, arena.jaworki@wp.pl www.arenanarciarska.pl
gliori sciatori da tutto il mondo, è difficile immaginare questa -Zaskalskie NARCIARSKA
gara senza il Polacco Adam Malysz. Proprio dai suoi primi suc- Szczawnica PALENICA +48 18 2622199, office@pkl.pl www.pkl.pl
cessi, il concorso di Wielka Krokiew è diventato un vero show

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Alcune stazioni sciistiche

BESKID D’ISOLA
Ciaspole
Località Nome Contatto Sito www
  SENTIERO ROSSO ATTRAVERSO RUNEK PER ŁABOWSKA HALA: Jawor-
Laskowa LASKOWA-SKI +48 18 3378810, info@laskowa-ski.pl www.laskowa-ski.pl JAWORZYNA KRYNICKA E BESKID SĄDECKI zyna Krynicka – Runek – Łabowska Hala – Łabowa (17 km, 5,15 ore). Il sen-
Rabka-Zdrój POLCZAKÓWKA +48 12 2677739, funar@polczakowka.region-rabka.pl www. polczakowka.region-rabka.pl   SENTIERO GIALLO KOPCIOWA – KRYNICA-ZDRÓJ: Kopcio- tiero costituisce una parte sostanziale del Sentiero Principale dei Beschidi
Mszana Dolna SKI LUBOMIERZ +48 18 4488548, ski@lubomierz.com www.lubomierz.com wa – Hawrylakówka – Jakubie – Huzary – Góra Parkowa Krynica- da Jaworzyna Krynicka fino a Hala Labowska. È un sentiero abbastanza fa-
-Zdrój (8,5 km, 2,45 ore). Il percorso porta attraverso la parte est di un sen- cile, situato in mezzo ai boschi. Nei segmenti tra Runek e Labowską Hala,
Niedzwiedź
TOBOŁÓW KONINKI +48 18 3317581, ostoja@koninki.pl www.koninki.pl tiero tortuoso molto popolare interno a Krynica. Passa attraverso l’apparta- si trovano le due particolari riserve naturali: „W Łosiach con il nome del
k. Mszany Dolnej
ta e boscosa Hawrylakówki, Huzary – vivace e frequentata dai più pazienti prof. M. Czai” e „Uhryń”.
Rabka-Zdrój OBIDOWA +48 18 2679619, info@wyciag-obidowa.pl www.wyciag-obidowa.pl
è Montagna Parkowa – il principale centro ricreativo – di passeggio della
Kasina Wielka ŚNIEŻNICA +48 18 3314551, biuro@bsn.pl www.snieznica.pl zona di Krynica-Zdroj. HALA KRUPOWA
  SENTIERO NERO: Sidzina Wielka Polana – Hala Krupowa (3,3 km,
DINTORNI DI CRACOVIA   SENTIERO GIALLO VERSO LA DISCESA DI BUKOWINKI/SENTIERO BLU 1,15/1 ore). Questo è il più breve accesso delle valli all’ostello di Hala PTTK
Località Nome Contatto Sito internet PER BUKOWINKA: Kopciowa – Jaworzyna – Bukowinka – Krzyżowa – Krupowa. Il percorso va lungo il torrente Zakulawka ed è particolarmente
Przełęcz Krzyżowa – Krynica-Zdrój (8,3 km, 3,15 ore). È la parte occiden- consigliato durante le condizioni climatiche difficili o cattive. Dal valico di
Myślenice MACIEJOWA-SKI +48 18 2670778, biuro@maciejowa-ski.com www.maciejowa-ski.com
tale di un percorso circolare intorno a Krynica. Grazie ad un buon utilizzo Okraglica ci sono ampie, mozzafiato, viste su Podhale e Orava.
Myślenice MYŚLENICE SKI +48 12 2720517, j.pitala@eco-sport.pl www.zima.zarabiesport.pl del territorio circostante, Jaworzynka e Bukowinki di Slotwiny, ha acquisito
Siepraw SIEPRAW-SKI +48 12 2746490, office@bachleda.pl www.siepraw-ski.pl un carattere di sentiero pedonale molto piacevole. Occorre visitare la cima   SENTIERO VERDE: Sidzina Wielka Polana – Hala Krupowa (4,8 km,
boscosa di Krzyzowa subito sopra Krynica, chiamata anche Urdy Wierch. 2,15/1,45 ore). Questo percorso panoramico e vario, conduce da Sidziny
Brwinów SMREK SPYTKOWICE +48 22 7295355
a Hala Krupowa. Per più di 30anni costituiva una popolare discesa sciistica,
Myślenice ZARABIE +48 12 2720517, biuro@eco-sport.pl www.zima.zarabiesport.pl    SENTIERO GIALLO PER RUNEK/SENTIERO BLU PER JAWORZYNA/ di cui le varianti interessanti portano attraverso pendici ripide e boscose.
SENTIERO GIALLO PER SZCZAWNIK: Jaworzyna Krynicka – Runek –
DINTORNI DI TARNOW baita „Nad Wierchomlą” – Jaworzynka – Czerteż-Szczawnik (12,5 km,   SENTIERO ROSSO: Bystra – Cupel – Urwanica – Hala Krupowa (14 km,
località Nome Contatto Sito internet 3,30 ore). Il sentiero conduce dalla stazione di gondole alla cima di Jawor- 4/3,30 ore). Questo facile percorso dorsale attraversa la catena di Police dalla
zyna Runek, attraverso Runek fino al centro scistico – ricreativo di rispetti- valle Bystrzanki verso Hala Krupowa lungo il Sentiero Principale dei Beskidi.
Siemiechów JURASÓWKA +48 14 6258091, info@jurasowka-ski.pl www.jurasowka-ski.pl
va importanza, situato in una sella tra Runek e Pusta Wielka. È un percorso Con l’eccezione del valico di Okraglica (dove si può godere di una splendida
Janowice LUBINKA +48 14 6799370, oktan@tarnow.home.pl www.lubinka.com.pl molto popolare, ma purtroppo, spesso affollato. vista su Podhale e Orava), il percorso attraversa aree interamente boschive.

56 57
3

1. Zakopane, fot. arch. UMWM


2. Gubałówka, fot. D. Zaród
1 2 3. Jaworzyna Krynicka, fot. D. Zaród

  SENTIERO ROSSO: Hala Krupowa – Polica – Cyl Hali Śmietanowej –   SENTIERO ROSSO – GRANDE LOOPING: Markowe Szczawiny – vali- Turbacz per Kowaniec. Infatti, si distingue per le fantastiche viste su Conca
Alloggi delle ciaspole
przełęcz Krowiarki (9,5 km, 2,30/2,45 ore). È la continuazione del passag- co Brona – Babia Góra – valico Krowiarki – Markowe Szczawiny (15,7 km, Nowotarska e Tatra. Il percorso è stato progettato per i traper esperti. Tec-
gio lungo il dorso principale della catena di Polica alla piu alta cima – Polica 5,30/5,30 ore). Questo viaggio può essere descritto come un “grande looping” nicamente, particolarmente difficile è l’ultimo tratto nella zona di Kowaniec. Centro del Turismo Montanaro PTTK, ul. Jagiellońska 6, Cracovia,
(1369 m. s.l.m.). Qua si trova una riserva naturale dal nome del prof. Z. Klemen- attraverso le pendici di Babia Góra. Tutto il percorso passa attraverso il Parco \ +48 12 4222840, / www.cotg.gory.info.
siewicz con uno strato protettivo naturale di abete rosso alpino. Nelle vicinan- nazionale di Babia Góra. La sua parte principale: da valico Brona attraverso Ba-   SENTIERO GIALLO: Kowaniec – Hrube – radura Bukowina (Cappella Ostello Markowe Szczawiny, \ +48 33 8775105,
ze di Polica, sul Cyl di Hala Śmietanowa c’è un punto di vista interessante sulla bia Góra per Sokolica porta lungo il Sentiero Principale dei Beschidi e si distin- Papale) – Turbacz (8 km, 3/2,50 ore). È un sentiero pedonale molto popo- / www.markowe-szczawiny.pttk.pl.
catena Babiogórska, in parte Jałowieckie e Zawoja. gue, sia in termini di paesaggio sia di natura. lare che porta dalla Conva Nowotarska alla cima Turbacz. Questo – stupen- Ostello PTTK di Hala Krupowa, \ +48 18 4475005,
do con il tempo bello (particolarmente le radure di Bukowina), con il tempo / www.krupowa.pttk.pl.
  SENTIERO GIALLO: Zawoja-Policzne – Mosorny Groń – Hala Śmietanowa   SENTIERO ROSSO – PICCOLO LOOPING: Markowe Szczawiny – Piccola brutto può diventare un’insidia pericolosa. A Wisielakówka si trova la Cap- Tatra Trade s.c., Droga na Bystre 2a, Zakopane, \ +48 18 2013428,
(6 km, 2,15/1,45 ore). Il sentiero indica un possibile percorso piu corto da Zawoja Babia Góra – Valico Jałowiecka – Markowe Szczawiny (8,6 km, 2,45/3,00 ore). pella Papale – il dono dei montanari – per commemorare il primo pellegri- tatratrade@tatratrade.com.pl, / www.tatratrade.com.pl.
alla catena di Polica. Passa al fianco della parte superiore del centro sciistico che Il sentiero del „Piccolo Looping” comprende i passaggi circolari intorno alle pen- naggio per la Polonia di Papa Giovanni Paolo II del 1979. Ostello Morskie Oko, \ +48 18 2077609.
unisce Zawoja Policzna con Mosorny Groń. Da Hala Smietanowa è possibile am- dici di Piccola Babia Góra, dalla parte nordica. Con il sentiero Principale dei Be- Ostello PTTK in valle Chochołowska, \ +48 18 2070510, / www.cho-
mirare quasi tutta la catena di Babia Góra. schidi si esce al valico Brona, da dove si arriva alla cima Cyl (Piccola Babia Góra)   SENTIERO BLU: Łopuszna – Zarębek – Bukowina Waksmundzka – Tur- cholowska.zakopane.pl.
lungo il dorso principale. Nella strada di ritorno per l’ostello, si segue un tratto bacz (10 km, 3/2,50 ore). È un sentiero pedonale abbastanza facile, che attra- Baita di Wierchomla, \ +48 18 4488811,
MARKOWE SZCZAWINY della parte superiore della catena di Babia Góra, dove si ammirano bellissime versa le bellissime zone di Bukowina Waksmudzka e un po’ più giù, un terre- / www.wierchomla.republika.pl.
  SENTIERO VERDE: Zawoja-Markowa – Suchy Groń – Markowe Szcza- viste da Hala Czarnego. no boscoso fino alla valle di alcune sorgenti, chiamata Zarębek. A Łopuszna
winy (4,2 km, 1,45/1,15 ore). Se si vuole raggiungere l’ostello PTTK di Markowe si trovano i luoghi della commemorazione del Prete Prof J. Tischner.
Szczawiny da Zawoja, occorre scegliere proprio questo percorso. È completa- GORCE
mente alberato ed è molto popolare tra i turisti.   SENTIERO VERDE: Kowaniec – Brożek – Bukowina Waksmundzka fino
all’unione con il sentiero blu da Łopuszna e poi verso la cima Turbacz
(9 km, 3,15/2,45 ore). Non senza ragione, è la piu popolare discesa turistica da

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1. Presepi cracoviani, fot. M. Zaręba


2. Palme di Lipnica, fot. arch. UMWM
3. Montanari, fot. arch. UMWM

Tradizioni 4 5
4. Lajkonik, fot. arch. UMWM
5. Zalipie, fot. arch. UMWM

L’antica Małopolska è una regione molto diversificata in termini di Nella Coca Sądecka con i montanari confinava il gruppo di Lachy di Ogni Anno, il primo Giovedì di dicembre, sulla Piazza del Mercato di Cra- Invece a Bobowa, vicino a Gorlice, dal XIX secolo vengono realizzati mer-
etnografia. La parte nord fu abitata dai Krakowiacy, di cui l’abito Sącz, che portavano i panciotti lunghi di colore navy blu e i pantalo- covia si svolge il concorso per il presepe più bello di Cracovia, organizza- letti al tombolo. Le tovaglie accuratamente realizzate, costituiscono una bel-
tradizionale era uno dei tre vestiti popolari polacchi, che ha guada- ni con strisce laterali e ricami floreali. Le donne portavano i corpetti to in continuazione quasi dal 1937. la idea per un regalo.
gnato il rango nazionale. Si compone di una lunga giacca blu navy di velluto e le gonne, di solito di colore navy blu. A Powiśle Dąbrowskie, sempre viva rimane la tradizione di decorare gli
decorata con frange rosse, verdi o nere, pantaloni bianchi con stri- La parte Est della regione, fino al 1947 era abitata da Łemki, un gruppo edifici con i dipinti, di cui la maggior parte si trovano al „villaggio dipin-
sce rosse e un cappello rosso a quattro punte con piume di pavone. di montanari russi, di cui il vestito era facile da identificare da una cucha to” – Zalipie.
Le donne indossavano gonne floreali e corpetti riccamente ricama- marrone lunga fino alle ginocchia e decorata riccamente con frange. L’abi-
Evento Luogo Termine Sito internet
ti. Le donne sposate usavano anche le sciarpe, e le nubili portava- to femminile era composto da una fina camicia bianca con ricami colora-
no la testa scoperta, con capelli di solito legati in una lunga treccia. ti sul collo e sulle maniche, un corpetto navy blu o nero con fiori ricamati Carnevale montanaro Bukowina Tatrzańska gennaio www.bukowinatatrzanska.pl
Da sud, i Cracoviani confinavano con diversi gruppi di montanari, e una gonna di calico decorata con nastri colorati cuciti verticalmente. Concorso delle Palme di Pasqua
Lipnica Murowana marzo/aprile www.lipnicamurowana.pl
con diversi dialetti, usanze, e prima di tutto, l’abito. Gli elementi co- Fino ad oggi sono sopravvissute molte tradizioni associate alle e Artigianato Pasquale
muni di tutti i vestiti montanari maschili, erano i pantaloni bianchi di feste sacre. Concorso „Cottage dipinto” Zalipie giugno www.muzeum.tarnow.pl
panno, decorati con parzenice (un ricamo a forma di cuore) e cami- La Domenica delle Palme gli abitanti di Lipnica Murowana, Tokar-
Watra di Łemki Zdynia, Uście Gorlickie luglio www.lemkounion.republika.pl
cia bianca fatta di un pezzo di panno, chiamata walaska. Sopra si in- nia, ma anche di altre localita di Pogórze e di Podhale, organizzano
dossavano panciotti ricamati e cucha (una specie di giubbotto con i concorsi per le palme piu alte. Il piu famoso concorso si svolge dal www.bukowinatatrzanska.info/
Favole di Sabała Bukowina Tatrzańska agosto
sabalowe_bajania
le maniche chiuse, messo sopra le spalle), la testa era coperta con un 1958 a Lipnica Murowana; le palme qua raggiungono i 30 m di altez-
cappello nero. Il colore e la forma di ricami parzenice, i ricami dei pan- za. Lo stesso giorno, vicino a Cracovia appaiono i Pucheroki – ragazzi Festiwal Internazionale dei Merletto www.ck.bobowa.pl/koronki/
Bobowa ottobre
ciotti, la forma dei cappelli e la lunghezza di cuche, permettono di di- sporchi di fuliggine, con cappellini a punta che raccolgono le dona- al tombolo festiwal
stinguere i singoli gruppi dei montanari, i quali in Małopolska pote- zioni. Ugualmente sporca e che spera nelle donazioni c’è una Siuda Concorso e Esposizione dei Presepi
Cracovia dicembre www.mhk.pl
vano appartenere ai Montanari di Pieniny, di Podhale, di Babia Góra, Baba di Lednica, la quale il Lunedì di pasqua, aspetta le ragazze gio- cracoviani
di Orava, ai Montanari bianchi i Kliszczaki. vani a Wieliczka e Lednica Górna. Fiera Natalizia Cracovia dicembre www.kongregacja-kupiecka.com.pl

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1. Festival del Gusto della Małopolska – ciambelline, fot. M. Zaręba


2. Festival dei pierogi, fot. J. Michalczak
3. Bunc, fot. arch. UMWM

Cucina 5 4. Festival del Gusto della Małopolska, fot. M. Zaręba


5. Preparati regionali, fot. P. Droździk

La più grande forza della cucina della Małopolska, è negli ingre- Il secondo, a Cracovia, dal Medioevo sono pierogi di S. Gia- PIEROGI KWAŚNICA
dienti utilizzati. La varietà dei prodotti regionali della Małopolska, como cioè le patate –grule di montagna – insaporiti con bryn- Pasta: Ingredienti:
i loro valori di gusto e nutritivi permettono senza nessuna dif- dza, serviti per esempio con, famosa già ai tempi di Boleslao il 0,5 kg di farina di frumento giallo, 0,5 kg di cavolo sotto aceto
ficoltà, di comporre un pasto relativo per ogni fase del giorno. ­Krzywousty (XII sec), la carpa di Zator. un cucchiaio di burro, 75 dkg di maiale con osso
All’epoca, il pane prądnicki si presentava addirittura sui tavo- Tutti i piatti sono aromatizzati naturalmente con sale di Boch- un bicchiere d’acqua tiepida, sale verdura mista
li reali. Oggi, il miele di Nowy Sącz, la salsiccia di Cracovia o Li- nia e di Wieliczka. Ripieno: 2 dkg di funghi secchi,
siecka e i pomodori di Krzeszowice, danno un buon inizio alla Agli amanti di una dieta più grassa, possiamo consigliare 1 kg di patate, 2 cipolle
giornata. kwaśnica – una densa zuppa di montagna a base di cavolo sot- 0,5 kg di ricotta, aglio, sale, pepe
Le colazioni possono essere arricchite anche di formaggi mon- to aceto e costine. 2 cipolle,
tanari – di oscypek affumicato, di bryndza salata o di bundz. Per dessert, non è possibile non assaggiare il dolce divulgato sale, pepe Cucinare la carne insieme con la Verdura coperta, su un piccolo fuoco finche
Il lungo tempo d’attesa per il piatto principale, aiutano a su- dal Papa, la kremówka di Wadowice. diventa morbida. Separatamente bagnare i funghi, tagliarli in pezzi longitu-
perarlo gli obwarzanki di Cracovia o le mele di Raciechowice Il desiderio, dopo aver mangiato, lo aiutano a soddisfare le ac- Cucinare le patate nell’acqua salata, schiacciarle bene e mescolarle con la dini e cucinarli. Con il grasso soffriggere un po’ la cipolla, aggiungere il ca-
e i succhi di frutta di Tymbark. que minerali di Krynica-Zdrój, Muszyna o Piwniczna, che si bevo- ricotta finché si ottiene una pasta liscia. Tagliare la cipolla a dadi e farla ro- volo, far bollire insieme per un po’ aggiungere i funghi con l’acqua in cui
Vicino a Tymbark si trova una piccola ma pittoresca località, no come prevenzione per i problemi con lo stomaco dopo un’ab- solare in padella. Mescolarla con la ricotta e le patate. Aggiungere un po’ di sono stati bolliti. Unire con l’estratto di verdura e con la carne priva di osso.
Jodłownik, famosa di kołacz profumati di formaggio. bondante degustazione delle specialità locali. sale e pepe. Preparare la pasta con farina, sale, giallo, aggiungendo lenta- Bollire tutto per mezz’ora, aggiungere l’aglio schiacciato con sale, pepe
Da qui, a soli 4 km da Szczyrzyc, possiamo godere del sapo- Per terminare i pasti nel modo più forte, sarà ottima la birra mente l’acqua tiepida. Stendere la pasta su una superficie coperta da uno e qualche grano di carvi. Servire con le patate.
re della birra locale, prodotta secondo una ricetta antica di un prodotta da oltre di 150 anni, di Okocim, e la sera la śliwowica strato di farina. Con un bicchiere tagliare dei pezzi tondi, mettere il ripieno,
monastero. di Łąck – con una percentuale d’alcool molto alta. richiuderli bene e metterli nell’acqua bollente, salata. Servire con un po’ di
Il pranzo di due piatti si puo iniziare con żurek o barszcz, fatti burro sopra e con la cipolla arrosolata.
nel modo casareccio, sempre disponibili nei Mercati locali. Il suo
sapore sottolinea una delle sopradette salsicce affumicate.

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Unità del Sistema d’Informazione
Punktydi
Turistica Informacji Turystycznej
Małopolska
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