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Deliberazione n.

40/2019/PRSP

REPUBBLICA ITALIANA
La Corte dei conti
Sezione di controllo per la Regione siciliana
nell’adunanza del 19 dicembre 2018, composta dai Magistrati:
Luciana Savagnone - Presidente
Ignazio Tozzo - Consigliere
Francesco Antonino Cancilla - Primo Referendario – relatore

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Visto l’art. 100, secondo comma, e gli artt. 81, 97 primo comma, 28 e 119 ultimo comma
della Costituzione;
visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni;
vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni;
visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto
legislativo 18 giugno 1999, n. 200;
visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni, recante il Testo
Unico degli Enti Locali (T.U.E.L.) e, in particolare, l’art. 148 bis;
visto l’art. 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003, n. 131;
visto l’art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);
visto, altresì, l’art. 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria
2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge “sono
applicabili nelle regioni a Statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano
compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti”;
vista la relazione di deferimento del magistrato istruttore in merito alla relazione
dell’organo di revisione del Comune di Isola delle Femmine sul rendiconto dell’esercizio
2015 e sulle misure correttive conseguenti alla deliberazione n. 90/2018/PRSP di questa
Sezione;
vista la deliberazione n. 202/2018/PRSP di questa Sezione;

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vista l’ordinanza del Presidente della Sezione di controllo n. 300/2018/CONTR, con la
quale la Sezione medesima è stata convocata per l’adunanza ai fini degli adempimenti di
cui al citato articolo 148 bis del TUEL;
viste la memorie presentate dall’ente il 5 novembre 13 febbraio 20192018 (acquisita al prot.
CdC n. 9727 in pari data), il 6 novembre 2018 (acquisita al prot. CdC n. 9789 in pari data) e
il 17/12/2018 (acquisita al prot. CdC n. 11090);
-uditi il relatore, Primo Referendario Francesco Antonino Cancilla, nonché, per il Comune
di Isola delle Femmine, il Sindaco, avv. Stefano Bologna, il Segretario generale, avv.
Ernesto Amaducci, e il Responsabile del settore economico finanziario, dott. Antonio
Croce;
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-Rilevato che, alla luce dell’art. 6, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149,
occorre verificare l’adeguatezza delle misure correttive assunte dal Comune di Isola delle
Femmine a seguito della deliberazione n. 90/2018/PRSP di questa Sezione e che, a tal fine,
è necessario accertare se la situazione del Comune presenti un grave squilibrio finanziario,
che possa eventualmente configurare i presupposti per la dichiarazione del dissesto;
-rilevato che con la deliberazione n. 202/2018/PRSP la Sezione ha chiesto chiarimenti in
merito ai saldi e agli equilibri dell’esercizio 2017, quali risultanti dal rendiconto già
approvato o dal preconsuntivo, e informazioni su diversi profili della gestione del 2018;
-rilevato che il Comune nella memoria depositata il 17 dicembre 2018, a causa dell’assenza
di preconsuntivo dovuta alla mancata conclusione del 2018, non ha fornito sufficienti
chiarimenti in merito a tale esercizio;
-ritenuto che, pertanto, va chiesto al Comune di Isola delle Femmine di riferire sui saldi e
sugli equilibri dell’esercizio 2018, quali risultanti dal rendiconto già approvato o dal
preconsuntivo, per quanto riguarda: la composizione del risultato di amministrazione
(parte accantonata, parte vincolata, parte destinata agli investimenti e parte disponibile), il
saldo di cassa e l’anticipazione di tesoreria (fondo di cassa libero, fondi vincolati,
anticipazione di tesoreria utilizzata e non restituita, utilizzo per cassa di entrate vincolate),
l’andamento dei residui (totale dei residui attivi, di quelli passivi, determinazione e
quantificazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità), l’andamento delle riscossioni, il
rispetto dei vincoli di finanza pubblica e del pareggio di bilancio, la presenza di procedure
esecutive. A tal fine, l’Ente dovrà produrre lo schema di rendiconto approvato dalla

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Giunta, la relazione dell’organo di revisione e i documenti di supporto delle risposte
fornite;
-rilevato che con l’ordinanza n. 202/2018/PRSP è stato chiesto all’Ente di fornire
chiarimenti sull’esecuzione della deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 15
febbraio 2018, avente ad oggetto il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante
dalla sentenza della Corte di Cassazione in favore di Lo Bianco A. e altri;
-rilevato che il Comune nella memoria depositata il 17 dicembre 2018 ha dedotto in merito
all’imminente concessione del mutuo da parte della Cassa depositi e prestiti, al fine di
pagare il debito fuori bilancio oggetto della summenzionata deliberazione consiliare n. 2
del 2018, che è stata modificata con la deliberazione consiliare n. 38 del 26 novembre
2018 “in vista della presentazione della richiesta di mutuo alla Cassa depositi e prestiti”
(così testualmente);
-ritenuto che, pertanto, al fine di accertare la sostenibilità del debito fuori bilancio con il
mantenimento degli equilibri e la compatibilità con le regole di sana gestione, va richiesto
all’Ente di:
a)- produrre copia integrale della deliberazione del Consiglio comunale n. 38 del 26
novembre 2018, munita di tutti i suoi allegati;
b)- riferire in maniera documentata sull’effettiva concessione del mutuo da parte della
Cassa depositi e prestiti, così da provare la reale capacità di pagare l’intero debito fuori
bilancio per gli importi e secondo le modalità indicate nella deliberazione consiliare n.
2 del 2018, modificata dalla deliberazione n. 38 del 2018;
c)- produrre una dichiarazione con firma autenticata dei creditori “Lo Bianco + 18”, con
la quale gli stessi: i)- accettano il pagamento secondo le modalità, gli importi e i termini
indicati nella deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come modificata dalla deliberazione
consiliare n. 38 del 2018; ii) rinunciano all’avvio di procedura esecutiva o alla richiesta di
misura conservativa fino alla data in cui la Cassa depositi e prestiti deciderà sulla
concessione del mutuo; iii)- accettano gli importi e i termini di pagamento indicati nella
deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come successivamente modificata, pur nel caso in
cui il mutuo non dovesse essere accordato;
d)- produrre una dichiarazione con firma autenticata dei creditori “Lo Iacono P. + 2”, con
la quale gli stessi: i) rinunciano all’avvio di procedura esecutiva o alla richiesta di misura
conservativa fino alla data in cui la Cassa depositi e prestiti deciderà sulla concessione del
mutuo; ii)- si impegnano a transigere il loro credito secondo modalità e termini analoghi a
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quelli degli altri creditori Lo Bianco + 18 con proporzionale riduzione del loro credito in
misura analoga ai summenzionati Lo Bianco + 18, precisando se ciò vale solo nel caso di
concessione del mutuo o anche per il caso di diniego dello stesso;
e)- nell’ipotesi di mancata concessione del mutuo, chiarire se il Comune è in grado di
provvedere immediatamente all’integrale pagamento del debito fuori bilancio riconosciuto
con la citata deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come successivamente modificata.
L’Ente, in ogni caso, dovrà allegare copia del bilancio di previsione 2018-2020,
dell’assestamento di bilancio approvato nel 2018 e del bilancio di previsione 2019-2021 (se
già approvato) con specifica evidenza delle risorse destinate al pagamento del debito
riconosciuto con la citata deliberazione;
-ritenuto, infine, che va richiesta una specifica dichiarazione firmata congiuntamente dal
Sindaco, dal Responsabile del Settore finanziario e dal Segretario generale, con la quale gli
stessi, espressamente consapevoli della loro personali responsabilità penali, patrimoniali
ed erariali per il caso di falso o di ingiustificato ritardo della dichiarazione di dissesto,
attestano che: i)- non sussistono le condizioni per la dichiarazione di dissesto del Comune
ai sensi dell’art. 244 TUEL; ii)- il Comune può garantire l’assolvimento delle funzioni e dei
servizi indispensabili e può validamente fare fronte ai debiti con le modalità ordinarie; iii)-
l’Ente può immediatamente provvedere ai pagamenti dei debiti fuori bilancio secondo le
modalità e i termini previsti dalla deliberazione consiliare n. 2 del 2018, come modificata
dalla deliberazione consiliare n. 38 del 2018.
P. Q. M.
La Corte dei conti, Sezione di controllo per la Regione siciliana
DISPONE
che, entro il 4 marzo 2019, il Comune di Isola delle Femmine depositi presso la segreteria
di questa Sezione una dettagliata relazione di chiarimento, la necessaria documentazione,
le dichiarazioni dei creditori e l’attestazione del Sindaco, del Responsabile dei servizi
finanziaria e del Segretario generale nei sensi indicati in parte motiva;
FISSA
l’adunanza collegiale del 12 marzo 2019, h. 10.30, per l’esame della relazione e della
documentazione che saranno prodotte dal Comune;
ORDINA

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che, a cura del Servizio di supporto della Sezione di controllo, copia della presente
pronuncia sia comunicata al Consiglio Comunale -per il tramite del suo Presidente- ai fini
dell’adozione delle necessarie misure correttive, oltre che al Sindaco e all’Organo di
revisione del Comune di Isola delle Femmine.
Così deliberato in Palermo nella camera di consiglio del 19 dicembre 2018
Il Magistrato estensore Il Presidente
Francesco Antonino Cancilla Luciana Savagnone

Depositato in segreteria il 13 febbraio 2019


IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
(Boris Rasura)