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ORTOSUL 80 SC H EDE

ORTO SUL BALCONE

BALCONE
E PICCOLI APPEZZAMENTI
● LE VARIETA’ ● LA SEMINA ● IL TRAPIANTO
● IL TERRENO ● L’IRRIGAZIONE ● LA RACCOLTA

COSA COLTIVARE

TANTI CIBI
a portata di mano
I CONSIGLI UTILI

TUTTE LE AROMATICH E
NOVITA‘

SOCIO
PROMO GIARDINAGGIO

LA QUALITÀ
W W W. P R O M O G I A R D I N AG G I O . O R G

www.trovacompo.it
SENZ A COMPROMESSI
SOMMARIO

Premesse. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
> Il carico sul terrazzo . . . . . . . . . . . . . 8
> Il peso dei vasi . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9
La scelta del terriccio. . . . . . . . . . . . 10
> Come rigenerarlo. . . . . . . . . . . . . . . 13
Il ruolo del concime. . . . . . . . . . . . . . 14
> I concimi naturali . . . . . . . . . . . . . . . 19
L’arte di annaffiare. . . . . . . . . . . . . . . 20
Conoscere le piante . . . . . . . . . . . . . 24
> Le famiglie. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
> Classificazione per tipo . . . . . . . . . 27
Problemi e soluzioni . . . . . . . . . . . . . 30
> Riconoscere i parassiti. . . . . . . . . . 31
> Muffe e batteri. . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
Frutti nani ma gustosi. . . . . . . . . . . . 34
> La spesa sul balcone . . . . . . . . . . . 38
> Le consociazioni . . . . . . . . . . . . . . . 39
Ortive da bacca. . . . . . . . . . . . . . . . . . 40
Ortive da foglia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66
Tuberi e radici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 84
Passione cavoli . . . . . . . . . . . . . . . . 102
Aromatiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112

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Le premesse

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ORTO sul balcone

Q uando si parla di orto urba-


no non si parla solo di una
moda, ma di un’esigenza che
viene riscoperta oggi, ma che
ha radici molto profonde.
Oggi si parla di avere ortaggi a
km0, di mangiare sano, di man-
giare senza l’interferenza di pe-
ricolosi agenti chimici. E anche
di risparmiare dove si può.
Da qui il tentativo di coltivare in
vaso o sfruttando qualsiasi spa-
zio utile intorno o sopra la casa.
Ma, come dicevamo, questa
pratica ha radici antiche. Le
città medioevali, minacciate re- all’impiego di spazi altrimenti Curiosità
golarmente da possibili assedi, inutilizzati sono gli stessi. Detroit, per
avevano come punto di forza, Possiamo impiegare vasi appo- quasi un se-
proprio la possibilità di coltiva- sitamente realizzati per la colti- colo capita-
le mondiale
re dentro le mura il necessario vazione in vaso, ma, sostanzial-
dell’automo-
per sopravvivere. Abbiamo in mente, qualsiasi contenitore. bile, ha oggi
Italia molti esempi a riguardo: Le piante chiedono poco, ma una popola-
Orvieto, costruita su una sorta possono dare tanto, special- zione presso-
di colonna di tufo, poteva resi- mente se impariamo ad asse- ché dimez-
zata rispetto
stere anni dagli assedi proprio condarne i ritmi e a soddisfarne
agli anni ’60 e
in virtù del fatto che ogni casa le scarse esigenze. interi quartie-
era provvista di quello che oggi Un terrazzo o un balcone ben ri completa-
definiremmo “orto urbano”. esposto, ma anche i pochi metri mente abban-
L’economia del tempo non quadrati davanti a casa o lun- donati. Negli
ultimi anni
prevedeva spazi inutilizzati e go la discesa del box possono
questi spazi
non produttivi e la coltivazione bastare a fornirci più di quanto sono stati oc-
in proprio degli ortaggi minimi, immaginiamo. cupati da orti
indispensabili alla sopravviven- E poi c’è l’enorme piacere di urbani che si
za costituiva una “conditio sine mangiare qualcosa che abbia- sono rivelati
fondamentali
qua non” per la maggior parte mo seminato, curato, annaffiato
per la sussi-
delle abitazioni. e protetto, che abbiamo visto stenza di par-
Oggi le condizioni sono for- crescere sotto i nostri occhi, te della popo-
tunatamente diverse, ma i che sappiamo essere assoluta- lazione.
principi che possono muovere mente sano.

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nell’appprocciarsi alla coltivazio-
ne in terrazzo, è utilizzare inizial-
mente ciò che abbiamo. Prima
di acquistare contenitori dedica-
ti o fioriere, sfruttiamo i vasi che
abbiamo a disposizione.
Concentriamo il nostro investi-
mento sul terriccio, che fa vera-
mente la differenza e rimandia-
mo le spese a quando, con un
minimo di esperienza, ci senti-
remo di ottenere di più.
Col tempo scopriremo qua-
li varietà ci conviene coltivare,
Curiosità La produzione quante piante ci conviene avere
Per comincia- Primo obiettivo di qualsiasi colti- per soddisfare le nostre esigen-
re a coltiva- vazione, sia essa in vaso o in ze, quanto spazio vale la pena
re ortaggi sul piena terra, è la produzione, dedicare ad ogni specie.
balcone, può
ovvero ottenere quanto basta a Impareremo anche che, sem-
bastare an-
che un sem- ripagarsi dei costi iniziali. pre con un minimo di esperien-
plice sacchet- Diciamo: “va bene la soddisfa- za, potremo, anche al Nord,
to. Usiamo il zione di mangiare un pomodoro coltivare ortaggi per dieci mesi
sacchetto di coltivato sul balcone, ma sa- all’anno ottenendo molto più di
terra univer-
rebbe costato meno acquistarlo quanto ci aspettiamo.
sale, taglia-
mo uno dei nella zona di origine”.
bordi corti Al di là delle facili facezie, il con- I problemi
e ripieghia- cetto deve rimanere sempre La coltivazione in vaso non è
mo il bordo ben presente se non vogliamo scevra da problemi. In un orto
per irrigidirlo.
farci prendere la mano, cercan- normale, la massa di terra è tale
Mettiamolo in
piedi appog- do di coltivare, ad esempio, or- da conservare più facilmente
giato magari taggi che occupano più spazio l’umidità di cui le piante hanno
tra due vasi di quanto rendono. bisogno. Inoltre la naturale chi-
e nello stes- Ci spieghiamo: coltivare una mica del terreno rigenera anno
so sacche-
zucca in vaso può rappresenta- dopo anno la terra applicando
to mettiamo
una piantina re una bella sfida, ma dobbiamo delle normali tecniche di rota-
di pomodoro chiederci quanto avremmo po- zione delle specie.
presa in vi- tuto coltivare nello stesso spa- In vaso il terreno è poco, e
vaio. zio, e quanto ci avrebbe reso. questo potrebbe non esse-
Il nostro consiglio perciò, re un problema, ma si asciuga

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ORTO sul balcone

velocemente e, altrettanto ra-


pidamente, perde i nutrienti. Le
continue annaffiature necessarie
a mantenere umido il terreno di-
lava le sostanze nutritive trasci-
nandole verso il fondo e disper-
dendole. Da qui la necessità di
supportare le coltivazioni con
costanti apporti di concime.
Tutte cose risolvibili, anche in
modo naturale, senza far uso di
prodotti chimici.

L’esposizione
Quello a cui non possiamo inferiore alle attese. Possiamo in Curiosità
porre rimedio è l’esposizione. alcuni casi migliorare l’esposi- La fotosintesi
Qualsiasi tipo di coltura richiede zione alzando i vasi. Se abbia- sfruttata dal-
una buona esposizione. Questo mo un parapetto, ad esempio, le piante im-
piega la luce,
non significa necessariamen- prendiamo in considerazione
non il calore
te un terrazzo a Sud, ma una l’idea di sollevare i vasi in modo del sole. Una
luminosità costante per molte che le piante vedano più facil- posizione
ore al giorno. Alcune piante mente la luce. molto lumino-
vogliono vedere il sole diretta- Oltre ad accedere più facilmen- sa può perciò
essere suffi-
mente (pensiamo al pomodoro, te alle piante, raddoppieremo
ciente a qual-
alla melanzana, al peperone, al quasi l’esposizione in termini di siasi pianta.
melone), ma nella maggior par- ore di luce e quantità.
te dei casi una forte luminosità
è sufficiente.
Se il nostro terrazzo si trova al Vasi in plastica, pro e contro
posto del tetto, nessun proble- I PRO
ma: è la condizione migliore. ✔ sono leggeri, duraturi ed economici
✔ facili da maneggiare anche se pieni di terra umida
Se abbiamo invece un balcone
✔ trattenendo l’acqua consentono di diminuire le
aggettante, la sua esposizione irrigazioni nelle estati torride
deve essere verso Sud o Sud-
I CONTRO
Est. Se abbiamo un’esposizio-
✘ si rompono a basse temperature
ne a Nord possiamo comunque ✘ se non trattati contro gli UV, si deteriorano
cimentarci con alcuni ortaggi ✘ trattengono eccessivamente l’acqua causando
funghi
da foglia e da radice, anche se
✘ con il sole si surriscaldano asciugando il terreno
la produzione sarà comunque

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non quando ci si immerge in
La terra
due. Un barbecue in muratu- e l’acqua
ra può arrivare a pesare più Il terriccio
di 250 chili: se ci si avvicina in viene venduto
due adulti, si supera facilmen- in confezioni
indicanti il vo-
te il carico massimo.
lume che oc-
cupa, in litri.
Quanto pesa la terra Consideriamo
La domanda che sorge spon- un peso di
tanea è: quanto pesa un vaso 300 grammi/
litro (dato
pieno di terra bagnata? Per
Vigorplant).
saperlo dobbiamo calcolar- Per mante-
ne il volume interno conside- nere umido
Il carico sul terrazzo rando che lasceremo senz’al- il terriccio
Tra i mobili e i vasi che met- tro qualche centimetro alla possiamo
prevedere un
tiamo sul terrazzo dobbiamo base per il drenaggio (l’ar-
10% del volu-
distinguere tra carichi provvi- gilla espansa pesa pochissi- me in acqua,
sori e carichi permanenti. I pri- mo) e qualche centimetro utile che può salire
mi sono quelli il cui peso ide- dal bordo estremo. Questo ci talvolta al
almente si muove sulla solet- porterà a sapere quanta terra 20% in caso
di pioggia.
ta: è il caso delle persone, è necessaria per riempirlo cor-
ma anche di sedie o carrelli, rettamente.
ma anche un tavolo se viene
posizionato solo per un bre-
ve periodo. Sono permanen- 400
ti invece i mobiletti, i vasi e le kg/mq
200
fioriere, i barbecue in mura- kg/mq
tura, una piscina, qualunque
cosa sia destinata a gravare
costantemente sulla soletta.
I carichi permanenti sono i più
insidiosi perché finiscono con
l’essere considerati parte inte-
grante del terrazzo: quando si
sommano ai carichi provviso-
ri si rischia facilmente di supe-
rare i limiti. Un esempio: il ter-
razzo può reggere una picco-
la piscina piena d’acqua, ma

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ORTO sul balcone

Peso finale dei vasi quadrati-rettangolari


Dimensioni cm Volume lt Peso kg
Vaso
l l h totale utile terra acqua Totale
Brick 55 19 27 15,00 13,80 4,14 2,76 6,90
Fioriera Arredo 80 42,5 42 120,00 110,40 33,12 22,08 55,20
Fioriera Iris 40 18,5 16,5 7,00 6,44 1,93 1,29 3,22
Fioriera Iris 50 18,5 16,5 9,00 8,28 2,48 1,66 4,14
Fioriera Iris 60 18,5 16,5 12,00 11,04 3,31 2,21 5,52
Fioriera Iris 100 18,5 16,5 24,00 22,08 6,62 4,42 11,04
Fioriera Natura 31 15 13 7,50 6,90 2,07 1,38 3,45
Fioriera Natura 40,5 19 17,5 15,00 13,80 4,14 2,76 6,90
Fioriera Natura 51,5 23 21,5 27,00 24,84 7,45 4,97 12,42
Fioriera Natura 61 29 26 68,00 62,56 18,77 12,51 31,28
Fioriera Natura 80 38,5 35 90,00 82,80 24,84 16,56 41,40
Fioriera Natura 102 48 44 127,00 116,84 35,05 23,37 58,42
Fioriera Orto 80 26 21,5 30,00 27,60 8,28 5,52 13,80
Fioriera Paglia 40 20 17,5 7,50 6,90 2,07 1,38 3,45
Fioriera Paglia 50 20 17,5 8,70 8,00 2,40 1,60 4,00
Fioriera Paglia 60 20 17,5 11,50 10,58 3,17 2,12 5,29
Fioriera Rondine 50 20 18,5 11,00 10,12 3,04 2,02 5,06
Fioriera Rondine 60 20 18,5 15,00 13,80 4,14 2,76 6,90
Fioriera Rondine 80 20 18,5 18,00 16,56 4,97 3,31 8,28
Fioriera Separé 80 42,5 50 120,00 110,40 33,12 22,08 55,20
Piramide 37 37 59 50,00 46,00 13,80 9,20 23,00
Terra quadrato 30 30 22 13,00 11,96 3,59 2,39 5,98
Terra quadrato 40 40 34 32,00 29,44 8,83 5,89 14,72
Terra quadrato 50 50 43 57,00 52,44 15,73 10,49 26,22

Peso finale dei vasi rotondi


Dimensioni cm Volume lt Peso kg
Vaso
diametro h totale utile terra acqua Totale
Vaso Terra 15 11 1,00 0,92 0,28 0,18 0,46
Vaso Terra 20 15,5 2,80 2,58 0,77 0,52 1,29
Vaso Terra 25 18,5 5,70 5,24 1,57 1,05 2,62
Vaso Terra 30 22 9,50 8,74 2,62 1,75 4,37
Vaso Terra 35 26 16,00 14,72 4,42 2,94 7,36
Vaso Terra 40 30 23,00 21,16 6,35 4,23 10,58
Vaso Terra 45 33,5 31,00 28,52 8,56 5,70 14,26
Vaso Terra 50 37 46,00 42,32 12,70 8,46 21,16
Vaso Terra 60 45 80,00 73,60 22,08 14,72 36,80
Vaso Terra 70 45,5 122,00 112,24 33,67 22,45 56,12

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La scelta
del terriccio
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ORTO sul balcone

D iciamo subito che sarebbe


un errore riempire i nostri
vasi con del terriccio preleva-
to da un orto o da un giardino.
Questo infatti può contenere
molte muffe e larve (microsco-
piche) di parassiti contro cui le
nostre piante non potrebbero
difendersi.
Dobbiamo considerare il nostro
orto sul terrazzo come un’area
protetta: se vi portiamo acci-
dentalmente un parassita, avre-
mo scarse probabilità di portarvi
anche il suo antagonista e sa-
remo costretti a ricorrere a dei da attuare. Può essere modi- La torba
prodotti chimici per eliminarlo. ficato aggiungendovi materiali
Usiamo perciò terriccio di sac- inerti per modificarne la porosità La torba è il
co, nuovo, da rinnovare possi- e la ritenzione idrica oppure ag- risultato della
fossilizzazio-
bilmente ogni anno. giungendovi concimi indicati per
ne di materia
una determinata coltivazione. vegetale.
Com’è fatto Un buon terriccio è composto È di fatto
Il terriccio usato nei vasi è omo- sostanzialmente da torbe bion- il risultato
geneo con una macrostruttu- de unite a sostanze inerti come di antiche
foreste che, a
ra porosa e molto leggera e sabbia o perlite e vermiculite.
causa di qual-
soffice. Consente alle radici di Mentre la torba è sostanzial- che scon-
muoversi liberamente e all’ac- mente materia vegetale e come volgimento
qua di invadere tutti gli spazi tale fornisce nutrimento alla naturale,
per infiltrazione e imbibizione pianta e assicura la corretta sono rimaste
sepolte e,
(come fosse una spugna) e di ritenzione idrica, le sostanze mi-
in assenza
drenare facilmente. Si tratta del nerali permettono il drenaggio e di ossigeno,
cosiddetto “terriccio universale”, l’areazione delle radici. invece di
caratterizzato da una composi- Il corretto bilanciamento tra ri- decompor-
zione che soddisfa le esigenze tenzione idrica e drenaggio per- si si sono
fossilizzate.
di tutte le piante. Questo ter- mette di ottenere l’equilibrio ide-
Le torbe sono
riccio risulta essere una buona ale in cui le radici possano stare alla base
base di partenza, modificabile in sempre in un substrato umido, di qualsiasi
caratteristiche e contenuti nutri- ma non impregnato. terriccio.
tivi a seconda della coltivazione L’umidità d’altronde è

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aggiungere sabbia fine) oppure
la ritenzione (aggiungendo torba
bionda).
Questo può essere utile per
adattare la terra alla specie col-
tivata. Piante come il pomodo-
ro o lo zucchino che amano un
terreno sempre umido trove-
ranno vantaggio nel disporre di
un terreno ricco di torba. Piante
da radice o da bulbo, come la
cipolla, l’aglio, la carota, cre-
sceranno meglio in un terreno
leggero, quasi sabbioso.

Come si usa
Il terriccio dei vasi va sostituito
tutti gli anni perché, dopo una
stagione, è depauperato di gran
parte delle sostanze utili.
Questo rappresenta sen-
za dubbio la maggiore spesa
per chiunque desideri coltiva-
re qualcosa in vaso, sia che si
tratti di fiori sia che si tratti di
ortaggi.
Se d’altronde in un orto o in un
giardino la terra si rigenera gra-
Il terriccio è fondamentale per permettere zie all’azione dei microorganismi
il substrato alle radici di assorbire i minerali normalmente presenti e all’ag-
ideale naturale di cui la pianta ha bisogno per giunta di continuo materiale di
per le piante,
ma non è indi-
vivere e svilupparsi. rinnovo (foglie, rami, erba, etc.),
spensabile. Le La qualità di un terriccio sta nel- nei vasi questo non avviene e il
piante possono la qualità delle torbe utilizzate terreno viene sfruttato fino a di-
crescere bene e nel giusto mix tra queste e gli ventare inservibile.
anche nell’ac- elementi inerti. Non basta aggiungere conci-
qua in cui siano
stati disciolti
Possiamo altresì correggere me, perché quello che viene a
gli elementi un terriccio universale miglio- mancare è la struttura stessa
nutritivi. randone la permeabilità (basta del terreno, la sua capacità di

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ORTO sul balcone

trattenere liquidi, ma anche le Un altro sistema consiste nel Da sapere


sostanze utili. raccogliuere le foglie secche;
possiamo farlo in un bosco, in Quando
Come rigenerarlo un giardino, dovunque, in au- facciamo
“compostag-
Finché si tratta di pochi vasi, tunno, ve ne siano. Mescoliamo
gio” nei vasi
si può pensare di acquistarlo queste foglie secche al terriccio possiamo
ogni anno e sostituirlo comple- dei vasi; mettiamone un po’, usare qual-
tamente. Ma quando parliamo annaffiamo e attendiamo. Dopo siasi rifiuto
di vasche, fioriere o mastelli, la una settimana vedremo che il verde, ma
dobbiamo as-
sostituzione della terra diventa livello nei vasi si sarà abbassa-
solutamente
pesante e costosa. to, segno che le foglie si stanno evitare qual-
Possiamo allora cercare di ri- decomponendo. Aggiungiamo- siasi rifiuto
generarlo aggiungendo materia ne ancora, annaffiamo e prose- animale come
organica fino a ripristinarne le guiamo così per tutto l’autunno, carne, ossa,
uova. La
caratteristiche. finché ci sono foglie secche.
decomposi-
Se disponiamo di fioriere (pen- Di tanto in tanto, mescoliamo la zione animale
siamo a quelle da 30x100 cm terra nei vasi in modo da ossi- infatti, oltre
per esempio) possiamo, in genare le foglie presenti e acce- a puzzare,
autunno, una volta esaurite lerarne la decomposizione. richiama in-
setti e animali
le colture, mettere del letame A primavera avremo a disposi-
sgraditi e non
pellettato sul terreno e utilizza- zione un terreno leggero e ricco serve allo
re il vaso come una pattumiera, di materia organica di prima scopo.
mettendoci gli avanzi verdi della qualità.
cucina. Gettiamo cioè nel vaso
le bucce e gli avanzi di pulizia
delle verdure, frutta avanzata,
verdure cotte o crude. Faccia-
molo per un mese, coprendo
ogni volta questi avanzi con
un poco di terra prelevata dal
vaso stesso. Questo materiale,
decomponendosi, si mescolerà
alla terra arricchendola di fibre e
sali minerali preziosi.
È un po’ quanto avviene nel
compostaggio, ma più in pic-
colo. Il nostro terriccio sfrutta-
to, apparirà invece “grasso” a
primavera.

13
Il ruolo
del concime

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ORTO sul balcone

U n terreno si definisce fertile


quando è ricco di sostanza
organica ed elementi nutrienti
normalmente suddivisi in ma-
croelementi, mesoelementi e
microelementi, dove il suffisso
Leggere
un concime
La sigla NPK
utili per lo sviluppo della pianta. non si riferisce alle dimensioni
riportata sui
È un terreno di colore prevalen- dell’elemento quanto alla sua concimi è
temente scuro e con una con- quantità percentuale neces- l’indicazio-
sistenza quasi grassa; stretto saria. I macroelementi (Azo- ne standard
nel pugno, tende a sporcare la to, Fosforo e Potassio) sono della per-
centuale dei
mano, ma a scivolare tra le dita quelli principali, fondamenta-
tre elemen-
senza agglomerarsi. Si parla di li per qualsiasi funzione vitale ti fondamen-
terreno di medio impasto, ca- della pianta. Sono gli elementi tali presenti.
pace di ritenere l’umidità senza costitutivi di qualsiasi concime, Questa indi-
impregnarsi. Questa caratteri- indicati con la sigla NPK (se- cazione viene
fornita tramite
stica è il risultato della presenza condo i tre simboli chimici) sulle
tre numeri in
di materia vegetale decomposta confezioni. Un concime 8-4-4 è successione
o in decomposizione, materia un composto che contiene l’8% che nell’ordi-
che conserva al proprio interno di Azoto e il 4% di ognuno degli ne indicano la
proprio tutti gli elementi di cui la altri due elementi. percentuale
di Azoto, Fo-
pianta ha bisogno per crescere. Altri tredici composti contribui-
sforo e Potas-
La materia vegetale può essere scono alla salute dei vegetali (li sio. Indipen-
anche il risultato della deiezio- elenchiamo nella pagina suc- dentemente
ne degli erbivori che, con il loro cessiva) perché responsabili di da quanto
particolare apparato digestivo, questa o quell’altra funzione. La espresso sul-
la confezio-
hanno scisso i componenti ve- loro presenza può essere anche
ne (conci-
getali riducendoli agli elementi molto modesta, ma comunque me per prato,
costitutivi di base; hanno cioè determinante. per piante da
elaborato e trasformato la cel- fiore, conci-
lulosa e la lignina in modo che I macroelementi me per piante
verdi, etc) l’in-
fossero nuovamente riutilizzabili I macroelementi sono quel-
dice NPK ri-
e assimilabili dalle radici. li costitutivi delle piante, quelli vela meglio di
la cui assenza determinano il qualsiasi altra
I minerali rapido decadimento e mor- indicazione la
Oltre alla materia organica vera te della pianta stessa. Il primo composizio-
ne del fertiliz-
e propria, la terra deve con- posto è occupato dall’Azoto (N)
zante. Manca
tenere una serie di minerali, in presente nei tessuti vegetali fino spesso, pur-
minore o maggiore quantità, al 5%. Elemento fondamentale, troppo, l’e-
comunque utili per soddisfa- è presente sotto forma di pro- lenco dei me-
re il normale fabbisogno della teine destinate a determinare il soelementi e
microementi.
pianta. Questi composti sono metabolismo della pianta e la

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Nei vasi più
grandi ci basta
mescolare del
letame pellet-
tato allo strato
superficiale
del terreno già
umido e poi
annaffiare. Le
sostanze nutri-
tive si sciolgo-
no nel terreno
e con l’acqua
pervadono l’in-
tero volume.
Le piante si
sviluppano in
modo eviden-
temente più
rapido.

I sedici elementi fondamentali per le piante


Mesoelementi Macroelementi

Azoto N essenziale, presente in tutti i tessuti


Fosforo P determina il metabolismo della pianta e favorisce la fioritura
favorisce l’assorbimento dell’acqua, la resistenza al gelo e ai
Potassio K
parassiti; contribuisce alla produzione di zuccheri
Calcio CA presente nella parete cellulare

Magnesio Mg importante catalizzatore nella produzione della clorofilla

Zolfo S presente in alcuni amminoacidi


Boro B utile per la riproduzione
Manganese Mn interviene nella sintesi clorofilliana
Rame Cu presente nella clorofilla, è un attivatore degli enzimi
Zinco Zn presente negli enzimi
Microelementi

Molibdeno Mo usato dalla pianta per la fissazione dell’Azoto


Cobalto Co fissa l’Azoto
Ferro Fe determinante per la sintesi della clorofilla
Cloro Cl aiuta la crescita delle radici
Silicio Si rinforza la parete cellulare e aumenta la resistenza al caldo
Nickel Ni rilascia l’Azoto

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ORTO sul balcone

realizzazione della fotosintesi.


Partecipa alla costituzione del-
la clorofilla e svolge anche un
importante ruolo nell’accumulo
di sostanze di riserva. L’Azoto
esercita sui vegetali una potente
azione di stimolo della cresci-
ta: una pianta ben provvista di
Azoto cresce rapidamente per
la veloce moltiplicazione cellula-
re e l’allungamento dei tessu-
ti più giovani. La pianta ha un
metabolismo veloce, presenta regola l’equilibrio tra la produ- Da sapere
foglie di colore verde intenso e zione di carboidrati e le proteine
ha tutte le premesse per una stesse. Sovraintende inoltre al Nelle prime
fasi di cresci-
produzione estesa. processo di traspirazione ed è
ta, qualsiasi
Il Fosforo ha diversi ruoli nel responsabile della resistenza pianta ha
metabolismo dei vegetali, tutti della pianta al gelo o alla siccità. bisogno di
molto importanti. Svolge una Non ultimo, regola il processo Azoto per for-
funzione strutturale entrando a fotosintetico e incide in modo mare le foglie
e sviluppare
far parte della composizione di determinante sulla consistenza
la parte
molte sostanze biologiche, una e sapore dei frutti. aerea, quella
funzione energetica in quanto responsabile
elemento trasportatore dell’e- La concimazione della foto-
nergia chimica in tutti gli organi di base sintesi e di
conseguenza
della pianta, e una funzione Nella concimazione si distin-
di tutti i pro-
enzimatica intervenendo diret- gue una concimazione di base cessi vitali.
tamente sul metabolismo dei che si fa prima di seminare o Per questo
carboidrati. I sintomi più eviden- trapiantare e una concimazio- inizialmente
ti di una sua carenza sono una ne di copertura, quella che si fa si fornisce
Azoto a tutte
ridotta crescita e una drastica durante la coltivazione.
le piante. Al
diminuzione dello sviluppo di Con la prima apportiamo so- momento
semi e frutti che risultano anche stanza organica e concimi mi- della fioritura
di qualità scadente. nerali che contengono Fosforo invece le
Le funzioni del Potassio sono e Potassio. Tra i concimi una piante voglio-
no maggiore
per lo più collegate alla sua pre- volta era il letame a farla da pa-
disponibilità
senza nelle soluzioni cellulari. drone, ma oggi questo conci- di Potassio e
Come tale partecipa fattivamen- me non è di facile reperimen- Fosforo.
te alla sintesi delle proteine e to se non in forma pellettata o

17
utile, un mese dopo il trapianto,
distribuirne di nuovo per dare
una marcia in più agli ortag-
gi. Se questi sono poi da foglia
(spinaci, cavoli, insalata, aroma-
tiche) l’Azoto diventa tanto più
importante.
Le piante destinate invece a
fiorire e a produrre un frutto o
una bacca (pomodoro, pepero-
ne, melanzana) possono invece
richiedere un apporto ulteriore
di Potassio e Fosforo. La con-
Da sapere sfarinata. Si tratta di una forma cimazione di copertura diventa
disidratata del letame naturale allora un modo per sostenere le
Vi sono con- che conserva tutte le preroga- piante nella produzione di fiori
cimi liquidi e tive e risulta anche di più facile e frutti.
concimi gra-
nulari. I primi
distribuzione, soprattutto in Nella coltivazione in vaso pos-
si mescolano vaso e nei piccoli spazi. siamo fornire facilmente questi
all’acqua Usiamolo perciò per arricchi- elementi usando un fertilizzante
delle annaf- re il terreno prima di qualsiasi liquido da mescolare all’acqua
fiature e sono trapianto e forniremo così tutti delle annaffiature, mediamente
di immediata
assimilazio-
gli elementi nutritivi necessari ogni 10-15 giorni.
ne, vengono per un rapido attecchimento e Per scegliere il prodotto giusto
cioè assorbiti l’immediato sviluppo della pian- da somminisrare, consideriamo
subito dalle ta. Prevediamone una manciata che un concime per piante verdi
radici. I se- ogni 5 litri di terriccio. è normalmente ricco di azoto,
condi sono
invece a lenta
mentre uno per piante da fiore
cessione, si La concimazione ha una prevalenza di potassio e
sciolgono di copertura fosforo.
cioè poco Mentre Fosforo e Potassio ri- Non esageriamo con i concimi:
alla volta nel mangno nel terreno a lungo devono servire per sopperire a
terreno umido
e lo concima-
e vengono solo dilavati dalle quanto dilavato dal terreno. In
no per circa annaffiature, l’Azoto è un ele- nessun caso bisogna supera-
tre mesi. Si mento molto volatile e tende a re le dosi consiglate ed è co-
mettono sul scomparire in poche settimane. munque bene interrompere le
terreno e si La sua funzione è però deter- somministrazioni due settimane
coprono con
la terra.
minante per l’accrescimento prima del raccolto per evitare di
fogliare delle piante ed è quindi averne traccia nell’ortaggio.

18
ORTO sul balcone

I concimi naturali ammessi in agricoltura biologica


Prodotto Componenti Uso

Adatto per tutte le piante, è carat-


Alto contenuto d’Azoto (9%) con terizzato da una rapida cessione
Sangue secco
Potassio e Fosforo. dell’Azoto organico. È anche ricco
di Ferro.

Caratterizzato da una cessione


Alto contenuto di Azoto (5%) e mediamente rapida dell’Azoto or-
Farina di pesce
Acido fosforico. ganico. Adatto anche per le piante
arbustive e le rose.

Presenta una cessione mediamen-


Alto contenuto di Fosforo, alza il
Farina d’ossa te rapida dell’Azoto (presente al
pH del terreno.
2%).

Alto contenuto d’Azoto rilasciato


Farina di piume Ideale per gli arbusti in autunno.
lentamente.

Pollina Alto contenuto d’Azoto. Eccellente nell’orto.

Ideale per piante


Contiene molti nutrienti, migliora annuali e orti, migliora la struttura
Letame bovino
il terreno e il drenaggio. del terreno. Perfetto per le conci-
mazioni di fondo.

Alto contenuto di Azoto e Adatto per arbusti


Estratto di alghe
Fosforo. (rosmarino, salvia).

Concime a lenta cessione, migliora


Lana di pecora Elevato contenuto di Azoto (8%). la struttura del terreno. Ideale per
concimazioni di fondo.

Ottenuto dagli escrementi degli


uccelli acquatici, rende disponibile
Buon contenuto di Azoto e di
Guano velocemente l’Azoto. È adatto
Fosforo.
per le concimazioni di fondo e di
copertura.

19
L’arte
di annaffiare

20
ORTO sul balcone

L’ acqua è il mezzo con il qua-


le le piante assorbono gli
elementi necessari alla cresci-
ta. Dal terreno, attraverso i peli
radicali e le radichette, gli ele-
menti chimici disciolti nell’acqua
entrano in circolo e raggiungo-
no i tessuti. L’acqua deve es-
sere normalmente presente nel
terreno o le radici seccano; per
contro, se eccessiva, impedisce
alle radici di respirare e la pianta
soffoca. Bisogna dunque, oltre
a sapere quanto e quando ba-
gnare, scegliere l’acqua giusta, terreni acidi, svolge un’azione Da sapere
perché purtroppo, può veicolare tamponante e correttiva, ma a
facilmente agenti inquinanti. lungo andare produce fenomeni La resistenza
alla siccità
Acqua piovana: paragonabi- indesiderati.
delle piante è
le all’acqua distillata (priva di Acqua dolce: corregge l’alca- determinata
sali), è la migliore acqua con cui linità (basicità) dei terreni molto in larga parte
possiamo annaffiare le nostre alti di pH. dalla profon-
piante. dità delle sue
radici. Più
Acqua di raccolta: in una Innaffiare le ortive le radici si
cisterna alimentata dalle falde Le ortive amano i terreni con affondano nel
del tetto; contiene elementi mi- un pH 6-6,7 e l’acqua piovana, terreno e più
nerali e materiali come argilla e essendo ricca di acido carbo- facilmente la
sabbia. nico, presenta un pH simile. Il pianta troverà
un terreno
Acqua pura: impoverisce i ter- fabbisogno specifico di ciascu-
umido e fre-
reni permeabili perché defluen- na ortiva è soggetto a numero- sco. Le piante
do con facilità asporta i sali se variabili e cambia nei diversi con radici
solubilizzati. momenti del ciclo produttivo. superficiali
Acqua povera di ossigeno Quelle a crescita lenta e quelle sono le prime
a entrare in
(detta riducente): proviene da coltivate nel periodo autun-
sofferenza
terreni paludosi o da stagni ed no-vernino sono meno avide di quando la
è ricca di sostanza organica. Va acqua. Quelle da foglia (lattughe superficie
esclusa dall’irrigazione se non e cavoli) desiderano irrigazioni del terreno si
adeguatamente ossigenata. abbondanti e regolari, altrimenti asciuga.
Acqua dura: ricca di carbo- forniscono foglie poco sviluppa-
nati di calcio e magnesio; sui te e dure. Quelle da radice che

21
rimanere grumoso e soffice, Da sapere
esente da pericolosi ristagni.
Uno dei siste-
Un terreno idratato mi più pratici
per rispar-
È imprtante considerare, per miare acqua
valutare quanto si deve bagnare limitando
una pianta, che il terreno deve l’evaporazio-
essere umido, non fradicio. ne consiste
In questo la qualità del terreno nella paccia-
matura. Con
gioca un ruolo fondamentale. questo termi-
Se il terriccio che usiamo è ric- ne si intende
co di torba, questa si idraterà la copertura
come una spugna e rilascerà del terreno
l’acqua poco alla volta man- con materiale
vegetale, ma
tenendo il terreno e le radici anche mate-
sempre umide per lungo tem- riale inerte.
po. Se, diversamente, il terreno Il modo mi-
danno prodotti asciutti e di sa- è sfruttato e povero di materia gliore, anche
pore pungente, hanno bisogno organica, l’acqua defluirà velo- esteticamen-
te, consiste
di irrigazioni regolari. cemente e il terriccio risulterà nel coprire
Quelle da frutto, come il pomo- facilmente asciutto. la superficie
doro, hanno bisogno di irriga- Idealmente ogni vaso ha biso- del vaso con
zioni abbondanti a inizio accre- gno dell’acqua necessaria a corteccia
scimento e minori ma costanti ripristinare quella che evapora sminuzzata
(si trova nei
in fase di maturazione dei frutti. più quella che traspira attraver- garden cen-
Con la pratica e l’osservazio- so le foglie della pianta. Le spe- ter, vicino al
ne attenta del comportamento cie a foglia larga (lattuga) con- terriccio).
degli ortaggi e delle condizioni sumano più acqua di quelle con La corteccia
del terreno, si riesce a rego- foglie aghiformi (rosmarino). impedisce
alle erbe
larle. Non è difficile giudicare il infestanti di
grado di imbibizione della terra: Con l’annaffiatoio crescere e
sotto la pressione della mano Se bagniamo le piante con mantiene
deve cedere leggermente senza l’annaffiatoio, procuriamocene il terreno
trasudare acqua, né tantome- uno a becco lungo e stretto. È fresco,
difendendolo
no gocciolare. Non si sommi- importante perché è bene an- dall’azione di-
nistra mai un volume di acqua naffiare versando l’acqua vicino retta dei raggi
superiore a quello necessario e al fusto della pianta senza ba- del sole.
sufficiente a sfruttare la capa- gnare le foglie.
cità idrica del terreno che deve Non è fondamentale versarla a

22
ORTO sul balcone

pioggia, ma è importante che l’acqua limitatamente allo spa- Curiosità


l’acqua versata inumidisca la zio esplorato dalle radici, la
terra, soprattutto vicino alle quasi totale assenza di erbe Alcune pian-
te, quando
radici. infestanti tra le file degli ortaggi,
l’acqua scar-
la facilità di programmazione, seggia, vanno
A goccia la possibilità di attuare ferti-irri- a seme.
Un sistema di irrigazione a goc- gazione, indirizzando i concimi Sfruttano
cia permette una distribuzione disciolti nell’acqua di bagna- cioè l’acqua
contenuta
ottimale dell’acqua e ottimizza tura direttamente agli apparati
nei tessuti
il consumo idrico. Consiste nel radicali. per riuscire
somministrare piccole quanti- Richiede l’utilizzo di un tubo a compiere
tà di acqua mediante una rete portante da 13mm da collegare la missione
di tubazioni munita di numerosi direttamente al rubinetto, e un primaria per
cui si sono
ugelli detti gocciolatori. tubo detto capillare, da 4,6 mm
sviluppate:
La somministrazione può avve- su cui sono montati i gocciola- moltiplicarsi.
nire ininterrottamente o a inter- tori. Questi sono messi con un
mittenza (a “sorsi”). sostegno vicino alla pianta e la-
Presenta numerosi vantaggi sciano cadere l’acqua vicino al
come la possibilità di erogare fusto nella quantità necessaria.

23
Conoscere
le piante

24
ORTO sul balcone

L a coltivazione degli ortaggi


non sempre segue il ciclo
naturale e completo della vege-
tazione poiché le parti comme-
stibili corrispondono a differenti
organi delle piante e a diversi
momenti di sviluppo.
L’orticoltura è, di conseguenza,
quella pratica agricola che ha
come obiettivo finale il raggiun-
gimento della produzione, indi-
pendentemente dal completo
sviluppo delle piante.
Gli ortaggi possono essere Le famiglie Curiosità
“classificati” per famiglie di ap- Le famiglie a cui appartengono i
partenenza, ma anche in base nostri ortaggi sono nove; ognu- Piante della
alla parte della pianta consuma- na di esse ha caratteristiche stessa fami-
glia hanno
ta. Avremo così ortaggi da fo- tipiche, riscontrabili nell’infiore-
generalmente
glia, da radice, da bacca, anche scenza, nel tipo di bacca pro- analoghe
all’interno della stessa famiglia dotta, nell’enzima che la con- esigenze.
di appartenenza. traddistingue. Le leguminose

Le famiglie delle piante da orto


Famiglia Piante
Chenopodiacee Bietola, Spinacio

Composite Carciofo, Cicoria, Indivia, Lattuga, Scarola, Radicchio

Crocifere Cavolfiore, Cavolo cappuccio, Verza, Cavolini di Bruxelles, Ravanello

Cucurbitacee Anguria, Cetriolo, Melone, Zucca, Zucchino

Leguminose Fagiolo, Fagiolino, Pisello

Liliacee Aglio, Asparago, Cipolla, Porro

Ombrellifere Carota, Finocchio, Sedano

Rosacee Fragola

Solanacee Melanzana, Patata, Peperone, Pomodoro

25
avranno i semi raccolti in bac-
celli, le composite avranno fiori
a stella, le ombrellifere infiore-
scenze raccolte a ombrello.
In un orto in piena terra, le fami-
glie di appartenenza dei diversi
ortaggi sono molto importanti in
quanto permettono di effettuare
le cosiddette rotazioni.
Ovvero, non si coltiva mai una
pianta in un’area in cui si è col-
tivata unaspecie della stessa
famiglia per almeno tre anni. E
questo per evitare il depaupera-
mento del terreno e la trasmi-
sisone di parassiti e malattie
comuni. Questo ovviamente
ha poco senso nella coltura in
vaso, benché sia bene saper-
lo utilizzando vasi di grandi

Differenza fra accrescimento e sviluppo


Il ciclo di coltivazione, talvolta, è in funzione del- di accrescimento piuttosto che verso quella di
la parte commestibile della pianta. A seconda sviluppo più o meno completata. In tal senso
della verdura che vogliamo raccogliere e con- si cerca, quindi, di favorire la fase di “accresci-
sumare, avremo cicli più spostati verso la fase mento” a discapito di quella dello “sviluppo”.

LA COLTIVAZIONE E IL CICLO VITALE DEGLI ORTAGGI


PARTE
ACCRESCIMENTO SVILUPPO
EDIBILE

FOGLIA

FRUTTO

FUSTO

RADICE

SEME

FIORE

26
ORTO sul balcone

Classificazione ortaggi per tipologia


ORTAGGIO
PARTE CONSUMATA ORTIVA
DA
Foglie. Ciclo di coltivazione
Lattughe, indivie e scarole, spinaci, cavoli
molto breve. Si evita la fioritu-
da foglia (cappuccio e verza), prezzemolo,
ra e la fruttificazione. La pianta
FOGLIA sedano (se si consumano le foglie), tutte le
viene spinta a completare il
aromatiche, radicchi, cicorie, bietole da coste,
ciclo solo se si vuole produrre
erbette, soncino, rucola.
seme.

Organi fiorali. Carciofi, cavolfiori, capperi, fiori di zucca o


FIORE
Coltivazione fino alla fioritura. zucchina, zafferano.

Può essere raccolto


Zucchina, fagiolino, cetriolo, pomodori,
allo stadio giovanile
FRUTTO melanzane, zucche, peperoni e peperoncini,
o quando ha raggiunto la
anguria, melone.
maturità.
Carote, rape, ravanelli, patate, topinambur,
Radici e organi
RADICE aglio, cipolla, barbabietola, raperonzolo, scor-
sotterranei (tuberi e bulbi).
zonera e bianca, ravizzone, rafano o cren.

FUSTO Fusto, anche modificato. Asparago, sedano, finocchio, porro.

Fagioli, fave, piselli, lenticchie, ceci


SEME Semi contenuti nei frutti.
e tutte le leguminose e alcune aromatiche.

dimensioni in cui coltiviamo terreno o recuperano dall’aria. Curiosità


regolarmente ogni anno sen- Lasciando le radici delle legumi- Le piante da
za sostituire completamente il nose in terra, potremo sfruttare orto sono per
terreno. la presenza di azoto per colti- lo più annuali
o biennali
vare ortaggi da foglia senza far
coltivate
La tipologia uso di concimi ulteriori. come an-
La classificazione per tipologia Analogamente, possiamo pen- nuali. Fanno
ci può invece servire per stabi- sare che un ortaggio da foglia eccezione
lire la successione delle colture “consumi” poco potassio e fo- le fragole, i
carciofi, gli
nello stesso terreno e per va- sforo che sono invece usati dal-
asparagi e
lutarne la consociazione nella le piante da fiore e da frutto. molte piante
stessa area. Le leguminose, ad Seguendo questo principio, po- aromatiche,
esempio, hanno la proprietà di tremo facilmente coltivare nello che sono
agglomerare intorno alle proprie stesso vaso piante da frutto e piante pe-
renni.
radici l’azoto che trovano nel piante da foglia.

27
I consigli per ottenere un buon raccolto
scarole, cicorie, radicchi, spina-
ci, erbette, rucola), ortaggi da
radice (cipolle, ravanelli, carote,
porri, aglio), finocchi, fagiolini
e fave si utilizzano le classiche
fioriere rettangolari 60x25 cm
profonde almeno 30 cm.
❻ Per la coltivazione di ortaggi
da frutto o fiore (cavolfiore, ca-
volo broccolo, melanzane, po-
modori, peperoni e peperoncini)
utilizziamo cassette rettangolari
70x30 cm o quadrate 80x60
cm, profonde almeno 50 cm.
Scegliere ❶ Scegliamo varietà di ortive ❼ Per le piante aromatiche uti-
la varietà con frutti di piccole dimensioni, lizziamo vasi di forma e dimen-
Scegliere una cicli di coltivazione brevi e ac- sione differenti. Se sono roton-
varietà locale è crescimento contenuto. di, scegliamoli di almeno 14 cm
una garanzia di ❷ Se vogliamo una produzione di diametro.
risultato. Colti-
al top, va aumentata la distan- ❽ Mettiamo i vasi più picco-
vare il Pachino
nella piannura za tra le piante (sulla fila e tra li (aromatiche) su stretti scaffali
Padana è le file). addossati al muro per recupe-
possibile, ma ❸ Se non ci interessa una rare spazio.
certamente più produzione qualitativamente ❾ Coltiviamo alcune aromatiche
difficile di un
alta, andiamo a occhio con le nelle fioriere insieme ad altre
insalataro ben
acclimatato distanze. piante. Risparmieremo spazio.
alla regione. ❹ Le ortive sono molto esigenti ❿ Coltiviamo in strutture pensili
Oltre alla in termini di spazio, acqua e o verticali (fioriere da ringhiera,
qualità, con la concime; da coltivare in vasi basket, vasi da muro) gli ortaggi
varietà giusta,
singoli per evitare competizioni che non sviluppano molto la
otterremo
anche più pro- radicali. I vasi rotondi con dia- parte aerea per evitare che ca-
dotto a parità metro di 30-40 sono perfetti. È dano o si rompano per il peso o
di fatica. Ana- meglio una pianta che produce per l’azione del vento.
logamente, le tanto anziché 10 che produco- 11 Coltiviamo patate e zucchine,

verze crescono
no poco e male! molto esigenti come sviluppo
meglio al Nord
e meno bene al ❺ Per la coltivazione di ortag- radicale, in sacchi di juta, bidoni
Sud. gi da foglia (lattughe, indivie, o contenitori profondi.

28
ORTO sul balcone

I consigli per ottenere un buon raccolto

S e con l’autunno l’attività


negli orti subisce un calo o
uno stop, chi coltiva in vaso sui
Il raccolto invernale
È possibile in inverno coltivare alcune specie
balconi cittadini può tranquil- dalle esigenze limitate e incuranti del freddo.
lamente dedicarsi ad alcune • Cavoli e cavolfiore: una pianta per vaso, ab-
coltivazioni. Il segreto è quello bastanza capiente.
di scegliere le verdure definite • Cime di rapa novantina: seminare in fila dop-
“vernali” e a ciclo breve come, pia, a 1 cm di profondità. Diradare le piantine di
per esempio: spinaci, ravanel- 5 cm, lasciando le migliori.
li, lattuga, cime di rapa, rucola, • Fave e cipolle: in consociazione in cassetta. I
bietoline, cavolfiori o cavoli di semi di fave a distanza di 3/4 cm, le piantine di
vario tipo. cipolle a 10 cm una dall’altra.
• Piselli: varietà nane, a file, in cassette acco-
Trucchi utili state al muro.
Non dobbiamo dimenticare di • Rucola: in cassetta, in 2 file sfalsate.
proteggere le piante del balco- • Spinacio Matador: non ha bisogno di tanta
ne. Con il tessuto non tessuto acqua.
(TNT) copriamo la parte aerea
delle piante fissando bene i
lembi. Un’attenzione in più per
le aromatiche e gli agrumi (limo-
Protezioni antifreddo
ni, aranci anche nani).
Una serretta aiuta a proteggere Proteggere le nostre piante durante la brutta
le più delicate. stagione è abbastanza facile.
Per ottenere risultati sicuri è • Disporre le piante contro il muro, anziché vici-
meglio partire dalle piantine no alla ringhiera.
piuttosto che dai semi, tranne • Metterle, se possibile, sul lato meridionale.
che nel caso di piselli, fave e • Collocarle a terra, dove hanno maggior calore
lattuga da taglio. e non in posizione sopraelevata.
Affinché i vasi ricevano la mag- • Coprire le piante con tessuto non tessuto o,
gior quantità di sole possibile in alternativa, con un telo di plastica; lasciare
andranno posizionati nella zona un’apertura per l’innaffiatura.
più luminosa. • Tenere il terreno asciutto e innaffiare soltanto
Le innaffiature sono ridotte al quando necessita.
minimo per le condizioni climati- • Evitare il ristagno dell’acqua nei sottovasi.
che stagionali (pioggia, umidità, • Potare solo a fine inverno.
basse temperature).

29
Problemi
e soluzioni
Prevenzione e
controllo sono i
migliori alleati per
evitare malattie
e infestazioni
alle piante.

30
ORTO sul balcone

G eneralmente nella coltiva-


zione in contenitore è raro
che crescano molte infestanti.
Riconoscere i parassiti
Gli afidi, chiamati anche pidoc-
chi delle piante, sono una grande
Le uniche malerbe che potreb- famiglia di insetti. Hanno piccole
bero formarsi all’interno dei vasi dimensioni e si adattano bene ai
vegetali che li ospitano.
sono quelle annuali (sia mono-
cotiledoni sia dicotiledoni) ma, Afide del finocchio
soprattutto, quelle appartenenti Appartenente al genere Dysaphis
come pure l’afide nero della mela.
alla famiglia delle graminacee,
facilmente propagabili anche Afide ceroso del cavolo (Brevi-
attraverso il vento e adattabili a coryne brassicae): è verdognolo
e coperto da una polvere cerosa
quasi tutti i tipi di terreno. bianca. Si localizza sulle foglie ed
Il terriccio utilizzato per la colti- è vettore dei virus responsabili del
vazione in contenitori è esente mosaico e della maculatura anu-
lare nera.
da semi di infestanti, pertanto
l’unico modo con cui si pos- Cocciniglia: sono insetti che si
sono propagare e presentare nutrono della linfa. Le cocciniglie
sono riconoscibili dagli altri insetti
è attraverso il vento, i concimi perché tendono a ricoprirsi di so-
organici inquinati da semi estra- stanze cerose di protezione.
nei come compost, letame non
Dorifera della patata: è un inset-
maturo, con l’aiuto di mammi- to appartenente alla famiglia dei
feri, volatili e formiche, con l’im- coleotteri. è polifago, cioè mangia
pianto di ortive non selezionate. di tutto: foglie, fiori e frutti compro-
mettendo lo stato della pianta. è
Quindi, le più comuni infestanti un parassita delle solanacee: pata-
da terrazzo sono: ta e pomodoro.
• graminacee (gramigna,
fienarola)
• composite (margherita e di coltivazione si intende il sub- Molti parassiti
tarassaco) strato di coltivazione, i con- svernano nel
• leguminose (trifoglio). tenitori, i concimi, l’acqua, le terreno ai piedi
piantine, le sementi, insomma delle piante.
La “lotta” preventiva tutto quello che “compone” il Per questo
Nella coltivazione di un orto nostro orto. non è mai
sul balcone sarà sufficiente La migliore prevenzione che consigliabile
attuare dei controlli preventivi, possiamo fare e a cui dobbia- usare terra
in quanto la superficie coltiva- mo abituarci è l’osservazione del giardino o
ta e l’ambiente di coltivazione quotidiana delle nostre piante, dell’orto per la
sono più controllabili e molto soprattutto delle foglie, per rile- coltivazione in
ridotti. Di solito, per ambiente vare qualsiasi anomalia. vaso.

31
Il controllo LA “LOTTA” Lotta ai parassiti
MECCANICA
Sono uno degli incubi per chi
e il contrasto La più semplice coltiva, anche se in misura
e facilmente minore per chi ha un orto sul
attuabile,
terrazzo. Parliamo dei parassiti
soprattuto
per l’orto in che attaccano le nostre piante e
balcone, è che solo un intervento drasti-
quella che co riesce a eliminare. Pidocchi,
consiste nella cocciniglie, acari e chi più ne ha
estirpazione
più ne metta, perché l’elenco
dell’infestante
con le mani o potrebbe essere infinito. Come
con l’aiuto di ogni anno, appena inizia il cal-
un sarchiatore. do, si rinnova la lotta a questi
Anche la parassiti, che può essere bio-
Si possono attuare dei controlli pacciamatura,
preventivi e mettere in atto azioni di logica, naturale (con l’ausilio di
come detto,
contrasto. è un’azione altri insetti antagonisti e innocui
• Utilizziamo terricci acquistati in di difesa che per le piante) o chimica, a base
negozi specializzati. impedisce la di insetticidi. Se quest’ultima è
• Usiamo sementi certificate. crescita delle la scelta o la nostra necessità ri-
• Scegliamo piantine selezionate. infestanti,
• Utilizziamo concimi, anche volgiamoci a prodotti sicuri, che
mantiene
organici, purché non inquinati, ben l’umidità nel si trovano nei migliori centri di
decomposti e maturati. suolo, evita giardinaggio: è una regola per la
• Se si utilizzano miscele di terra la formazione salute degli ortaggi e nostra.
da giardino e terricci commerciali, della crosta
accertiamoci della provenienza superficiale,
della terra e teniamo sotto controllo mantiene
Insetticidi
l’eventuale proliferazione di malerbe. e innalza la e antiparassitari
• Manteniamo più pulito possibile temperatura del Gli insetticidi che si trovano in
il terreno da malerbe e da semi suolo. commercio possono essere in
infestanti. Analogamente, polvere o spray. Prima di ac-
• Uno dei vettori di sementi più per evitare
importante è il letame; se non è ben quistare un prodotto individuia-
che i parassiti
maturo rischia di contenere grandi ci rovinino mo con certezza il parassita da
quantità di semi, che gli animali il raccolto, combattere. Al momento di uti-
hanno ingerito. possiamo lizzare il prodotto, prepariamoci
• Altri vettori sono l’acqua d’ir- coprire le adeguatamente anche con gli
rigazione. Se si tratta di acqua piante con
riciclata è meglio filtrarla o lasciarla accessori di protezione: occhia-
una fitta rete
decantare. di protezione, li, guanti e mascherina. Anche
• Utilizziamo pacciamature e dopo il tempo ha la sua importanza:
cortecce diserbanti può aiutare a ovviamente, non deve piovere, ma nean-
circoscrivere il “problema infestanti”. l’impollinazione. che fare troppo caldo. L’ideale

32
ORTO sul balcone

è una giornata un po’ nuvolosa Muffe e batteri


ma senza vento. Naturalmente
Peronospora (peperone)
queste operazioni vanno fatte (Phytophthora capsici)
senza la presenza di bambini e Causa marciume del colletto e del
animali. fusto e macchie idroponiche sui
frutti non ancora maturi. Eliminia-
mo le parti malate ed evitiamo il
Iniziamo sempre ristagno d’acqua.
dall’osservazione Marciume (pomodoro)
Non possono parlare ma non (Fusarium oxysporum) è verdogno-
per questo non sanno comu- lo e coperto da una polvere cerosa
nicarci quando hanno bisogno bianca. Si localizza sulle foglie ed
è vettore dei virus responsabili del
di un intervento speciale. Basta mosaico e della maculatura anu-
osservare le foglie e l’aspetto di lare nera.
tutta la pianta per riconoscere
Oidio o mal bianco
i sintomi. Osservando le foglie Sono molte le piante colpite dal
si possono capire molte cose. micelio bianco.
Se sono verdi, lucide, carno- Oltre alla zucchina, anche piselli o
ribes. Dobbiamo ridurre le irrigazio-
se, vuole dire che la piante sta ni ed eliminare le foglie malate.
bene, altrimenti...
• Foglie accartocciate: sec- Virosi della patata
Il fungo che la causa rimane nel
chezza del terriccio, esagera- terreno come micelio o sclerozio
ta esposizione al sole, radici finché le condizioni climatiche ne
malate. aiutano la ripresa.
Attacca tuberi, fusto, germogli,
• Foglie gialle: indicano eccesso radici con macchie brune irregolari
di annaffiature, oppure mancan- che si estendono nei tessuti.
za di azoto o di luce.
• Foglie sbiadite: possibile man-
canza di ferro o magnesio. passi per assicurarsi un raccol- Da sapere
• Foglie smangiate: presenza to sano. Tuttavia se non riuscia- Raccoglia-
di un parassita, una larva o un mo a dedicarci a un’orticoltura mo una foglia
insetto. completamente biologica, pos- o il parassi-
ta, chiudia-
siamo trovare in commercio tutti
molo in un
Prevenire è curare i prodotti che ci possono aiutare sacchetto da
Proteggere e curare le piante ci in caso di bisogno. congelazione
permette di ottenere raccolti sa- Naturalmente è meglio legge- e mostriamo-
poriti. La prevenzione, il control- re bene l’etichetta e affidarsi lo in un viva-
io. Ci sapran-
lo e la lavorazione del terreno, alle marche che offrono pro-
no fornire il
con la rotazione delle colture, dotti testati, sicuri e di qualità rimedio.
sono i primi e fondamentali certificata.

33
Frutti nani
ma... gustosi
Anche nell’orto
urbano o sul
terrazzo si può avere
alberi da frutto,
scegliendo tra
le varietà “mini”.

34
ORTO sul balcone

P oter coltivare un albero da


frutto anche sul terrazzo o
nel giardino è davvero un’e-
acquisti. La pianta deve sempre
avere il cartellino con tutti i rife-
rimenti e le caratteristiche. Se
sperienza entusiasmante e la pianta deve essere pianta-
non solo per il raccolto che si ta in autunno, acquistiamola a
ottiene. Infatti, la godibilità degli radice nuda. Diversamente, se
alberi che fioriscono e poi frut- la piantiamo in primavera, dovrà
tificano ci permette di “gustare” essere in vaso e dovrà essere
un ambiente migliore, fatto di trapiantata con tutto il suo pane
colori, profumi e, se il raccolto di terra.
lo permetterà, anche di sapori. Se la scegliamo direttamente
Senza dimenticare poi l’autun- in vivaio, scartiamo quelle che
no che regala colori infiniti alle presentano foglie poco vigoro-
foglie. Le piante nane, o i mini se. Se la nostra pianta andrà
alberi da frutto, come vengo- messa a dimora nella terra pos-
no definiti, si coltivano anche in siamo preferirne una che abbia
vaso e sono sicuramente adatti già fruttificato e che di conse-
La posizione
anche ai piccoli orti cittadini. guenza risulti più robusta. sul nostro
I normali alberi da frutta, in que- balcone
sto tipo di appezzamenti, por- Altre varietà è molto
terebbero via troppo spazio e, da provare in vaso importante:
non
con la loro chioma, potrebbero Fra le numerose varietà, non si
dimenticate,
creare zone d’ombra a discapi- possono dimenticare: l’Albi- soleggiata
to delle altre coltivazioni. cocco nano Garden Aprigold, ma protetta
L’acquisto di questo tipo di il Ciliegio nano Garden Bing, da venti e…
piante, in genere, avviene in la Trixie Nectarine, ovvero la inquinamento.
vivai specializzati o via internet. pesca noce o la
Ecco come cautelare i nostri White Cherree.

I vasi adatti
Nella coltivazione di alberi da frutto
bisogna scegliere vasi grandi, con una
profondità di 50/60 cm. Le fioriere in
legno, per esempio, permettono di creare
un fondo ben drenato per scongiurare il
ristagno d’acqua.

35
I vari tipi di frutta nana...
Melo
Golden De-
licious nella
versione mini,
disponibile
anche nella
varietà Malus
domestica
Ballerina®;
Obelisk (Fla-
menco),
o Malus do-
mestica Red
Spur Delicious.
Richiedono
pieno sole.

Susino
Susino nano
Goldust Courod
dà frutti gialli,
zuccherini a
polpa profu-
mata.
Raggiunge la
maturità ad
agosto.

Pesco
Trixzie® ‘Pix-
zee’ Peach,
ha una fioritura
molto decorati-

• Affinché le piante si sviluppino


al meglio e il raccolto sia pro-
ficuo, va fatta molta attenzio-
ne alle innaffiature che devono
essere costanti e bisogna as-
sicurarsi che tutto il terreno sia
bagnato uniformemente.
Nei periodi di grande caldo,

36
ORTO sul balcone

va in primavera
e frutti grossi a
polpa gialla a
luglio.
Cresce
in qualsiasi
tipo di terreno
(in vaso con
2/3 kg di terra
fresca
e 1/3 di terric-
cio).
Varietà autofer-
tile. Da adulta
misura circa
1,50 m. Il
Prunus persica
‘Bonanza’ arri-
va a 80 cm.

Pero
Il mini è il cosid-
detto colon-
nare che non
sviluppa rami
laterali e il fusto
è di 60 cm.
Produce frutti
di dimensioni
Curiosità
normali.
Possiamo
Cresce bene
facilmente
in un ampio coltivare gli
vaso purché agrumi in
sia riparato ma vaso.
in posizione Le varietà
soleggiata. nane sono
partico-
larmente
inoltre, le irrigazioni vanno inten- • Consideriamo che, per dare adatte.
Dobbiamo
sificate. Per mantenere il terric- frutto, la pianta deve essere im- proteggerli
cio umido è consigliabile coprire pollinata da una specie o varietà dal freddo
la superficie con uno strato di compatibile. Informiamoci bene durante
l’inverno
corteccia. sull’argomento: alcune piante avvolgendoli
• La concimazione si effettua si autofencondano; per altre, nel tessuto
dopo la fioritura e a metà del serve una compagna e forse non tessuto.
periodo di fruttificazione. dovremo acquistarne due.

37
La spesa sul balcone
per esempio:
• 5 piante di pomodoro
• 3 piante di melanzana
• 3 piante di peperone
• 1 pianta di peperoncino
• 5 piante di lattughe-indivie
al mese
• 1 cassetta coltivata con
carote
• 1 cassetta con 10 piante di
aglio
e 10 scalogni
• 1 cassetta di cipolle
• 1 contenitori con cornetti
• 1 contenitore con fagioli nani
• 1 cassetta di coste o erbette
• 3 piante di cetriolo

A cquistare verdure fresche,


oltre al costo, richiede una
costante presenza al mercato
Da sapere
Gli ortaggi
autunno-ver-
• cassette pensili di fragole
• 1 cassetta di lattughe
e indivie da taglio
scegliendo bene i banchi dove nini potranno • 1 cassetta di piselli
risparmiare con un occhio alla prendere il • 3 piante di zucchine
posto delle
qualità. • Aromi in varietà: prezzemolo,
vecchie colti-
Conviene fare quattro conti e, vazioni senza sedano, rosmarino, origano,
se si ha a disposizione un bel problema. timo, salvia
balcone, provare a creare una I cavoli do- Tra agosto e settembre, inoltre,
“dispensa a portata di mano”. vranno essere ci si può dilettare nella coltiva-
coltivati in
Ecco qualche esempio pratico zione di ortaggi autunno-vernini
contenitori a
per creare un orto sul balcone e terra, mentre come, per esempio:
vivere “di rendita”! le cicorie, i • 5 piante di cavolo broccolo
radicchi, i fi- • 5 piante di cavolo verza
Il balcone tipo nocchi, i porri • 5 piante di cavolfiore
e i ravanelli
Ecco come una famiglia com- potranno es- • cicorie e radicchi
posta da tre persone, può rag- sere coltivati • 1 cassetta di finocchi
giungere una semi-autonomia. in contenitori • 1 cassetta di porri
e balconette
Basta organizzare bene lo spa- pensili. • 1 cassetta di ravanelli
zio a disposizione e collocare, • 4 cassette di spinaci

38
ORTO sul balcone

Come avvicinare le piante tra loro

Melanzana

Pomodoro

Radicchio
Finocchio

Peperone
Asparago

Scalogno

Spinacio
Carciofo
Anguria

Cetriolo

Lattuga

Sedano
Fragola

Melone
Fagiolo
Bietola

Cipolla
Cavolo

Indivia

Pisello
Carota

Patata

Zucca
Porro
Aglio

Aglio ✔ ✔ ✖ ✔ ✔ ✔ ✖ ✔ ✖
Anguria
Asparago ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔✔✔
Bietola ✔ ✔ ✖ ✔✔
Carciofo ✔ ✔ ✔✔ ✔✔
Carota ✔ ✔ ✔ ✔✔ ✔ ✖ ✔✔✔✔✔✔✔
Cavolo ✔✔ ✔ ✖ ✔ ✖ ✔✔ ✔ ✔ ✖ ✖ ✔✔
Cetriolo ✔ ✔ ✔✔ ✔ ✖ ✖ ✔ ✖ ✔
Cipolla ✔✔✔ ✖ ✔ ✖ ✔ ✔ ✖ ✖ ✔✔ ✔ ✔
Fagiolo ✖ ✔ ✔✔✔✔ ✖ ✔✔✔✔ ✖ ✖ ✔ ✖ ✔✔✔
Finocchio
Fragola ✔ ✖ ✔✔ ✔ ✔✔ ✔ ✔
Indivia ✔ ✔
Lattuga ✔ ✔ ✔✔✔✔✔✔ ✔ ✔ ✔ ✔✔✔ ✖ ✔✔
Melanzana ✔ ✔ ✔
Melone ✖ ✔ ✔ ✖ ✔ ✔ ✖
Patata ✔ ✖ ✔ ✖ ✖ ✔ ✖ ✖ ✔ ✖ ✔ ✖ ✖
Peperone ✔ ✖ ✔ ✔
Pisello ✖ ✔ ✔✔✔ ✖ ✖ ✔ ✔✔ ✖ ✖ ✔ ✖ ✔✔
Pomodoro ✔ ✔ ✔ ✖ ✔ ✔ ✖ ✔ ✖ ✔✔✔✔✔ ✖
Porro ✖ ✔ ✖ ✔ ✔ ✖ ✔ ✔ ✖ ✔ ✔✔
Radicchio ✔ ✔ ✖ ✔ ✔ ✔✔✔ ✔✔ ✖
Scalogno ✔ ✔ ✖ ✔ ✖ ✔ ✔ ✔ ✖ ✔
Sedano ✔ ✔✔✔ ✔ ✖ ✖ ✔✔✔✔
Spinacio ✔✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔✔✔✔
Zucca ✔✔ ✔ ✖ ✖ ✖ ✖
✔ Consociazione favorevole ✖ Consociazione sconsigliata
39
I raccolti
più gustosi
40
ORTIVE DA BACCA

Anguria 42
Ciliegino 44
Fagiolo 46
Fragola 48
Mangiatutto 50
Melanzana 52
Peperoncino 54
Peperoni 56
Piselli 58
Pomodoro 60
Zucca 62
Zucchino 64

41
Anguria
CITRULLUS LANATUS

Varietà
Fam. Cucurbitacee

Crimson sweet,
medio precoce, molto
zuccherina;
Sugar baby,
molto precoce e zuc-
cherina;
Charleston gray,
resistente.

42
ORTIVE DA BACCA

I l nome cocomero deriva dal


latino cucumis (che significa
cetriolo). Il termine dialettale
Esigenze ambientali

L’anguria ha bisogno di un
Curiosità
La pianta
tende ad
anguria deve la sua origine dal clima caldo e di un’esposizione occupare
greco tardo aguriòn (il cui signi- soleggiata. I suoi semi ger- molto spazio
invadendo le
ficato è sempre cetriolo). minano con temperature non aree vicine. In
Il termine anguria è prevalen- inferiori a 15°. vaso è possi-
temente usato nel Nord Italia, bile coltivare
mentre nel Centro-Sud si parla Semina solo le varietà
di cocomero. nane, usando
comunque
Coltivata nell’orto, occupa Si semina in buchette, metten- contenitori
un’intera proda; le piante van- do sul fondo una manciata di di generose
no distanziate di due metri una composta matura. Il trapianto si dimensioni.
dall’altra e tra le file. Durante effettua con almeno 20°. Assicuriamo
la crescita bisogna zappare e un perfetto
drenaggio e
sarchiare quando serve. Terreno distribuiamo
Anche la coltivazione in vaso abbondante
sul balcone dà buoni risultati. Il terreno deve essere ricco, corteccia sul-
Le varietà più adatte sono la profondo e friabile. Il pH ideale la superficie
“Sugar Baby” o la “Goldy”, è compreso tra 5,5 e 7. del terreno
per conser-
che producono piccoli frutti da vare l’umidità
1-1,5 kg, entrambe a polpa Irrigazione del terreno
rossa scura, con pochi semi senza com-
e zuccherine; ricordandosi di L’anguria ha bisogno di molta promettere i
coltivare una singola pianta in acqua, soprattutto nel periodo frutti.
un vaso profondo, facendola tra l’allegagione dei fiori e la
arrampicare lungo un sostegno maturazione dei frutti.
e cercando di contenere la Le irrigazioni vanno diradate pri-
vegetazione. ma della maturazione dei frutti
per permettere una maggiore
concentrazione di zuccheri.
Il trucco
Meglio seminare 3 semi per
volta (con l’apice rivolto verso G F M A M G L A S O N D
il basso) in ogni vaso e poi Semina P
scegliere la piantina migliore
per il rinvaso. Per la germi- Trapianto
nazione si possono utilizzare Raccolta
anche le pastiglie di cocco.
P in tunnel o in serretta o in casa

43
Ciliegino
LYCOPERSICOON ESCULENTUM

Varietà
Ciliegia o Cherry-1;
Fam. Solanacee

Ciliegia F1-2;
Suncherry-3;
Pepe-4;
Chipano-5;
Small fry-6;
Lilliput-7;
Gold nugget-8

44
ORTIVE DA BACCA

I ciliegini sono certamente tra gli


ortaggi più apprezzati, anche
dai bambini. Lo loro coltivazione
in vaso non presenta particolari
problemi, specialmente se par-
tiamo dalle piantine acquistate
in vivaio. Attendiamo che la
temperatura, soprattutto quella
notturna, sia superiore a 18°
prima di effettuare il trapianto.
Usiamo un vaso fondo e un Esigenze ambientali Curiosità
terreno arricchito con dello Prevedia-
stallatico pellettato. Il pomodoro ama il caldo e le mo fin dal
Mettendo a dimora le piantine esposizioni soleggiate. trapianto un
solido tutore
ad aprile, i ciliegini si iniziano a
da infiggere
raccogliere da metà luglio fino Semina bene nel
a ottobre. La raccolta viene vaso e su cui
fatta man mano che i ciliegini Si può seminare in casa già andrà legata
maturano. Per avere un buon da febbraio. Si trapiantano le la pianta man
mano che
raccolto, bisogna trovare una piantine quando la temperatura
cresce.
posizione molto luminosa ai vasi è stabilmente sopra i 18°. Togliamo
e controllare costantemente lo sempre le
stato delle foglie, intervenen- Terreno foglioline
do all’occorenza con apporti che nascono
all’ascella dei
di concime liquido da fornire Ama un terreno ricco di sostan-
fusti perché
con l’acqua delle innaffiature, za nutritiva e ben drenato. sottraggono
magari anche ogni settimana da linfa e sono
quando appaiono i fiori fino alla Irrigazione improduttivi.
raccolta.
Le irrigazioni devono essere
In vaso costanti, ma senza intridere il
La coltivazione in vaso richiede terreno.
che quest’ultimo abbia un
diametro di almeno 25 cm. Fra G F M A M G L A S O N D
le varietà più apprezzate, Lilliput,
Semina P P
di tipo precoce, produce frutti di
piccole dimensioni (da 10 a 30 Trapianto
grammi) riuniti in grappoli che
ne portano da 10 a 25.
Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

45
Fagiolo
PHASEOLUS VULGARIS

Varietà da seme: Borlotto lingua di fuoco e


Borlotto lingua di fuoco nano; Borlotto Suprema
Dwarf; Borlotto di Vigevano nano; Cannellino o
Fam. Fabiacee

lingot; Corona di Spagna; Lamon (Lucian Fejuol);


Meraviglia di Venezia black.
Varietà mangiatutto: Anellino giallo e verde;
Bobis bianco; Bobis a grano bianco e Bobis a grano
nero; Cornetto largo giallo e Cornetto largo verde;
Nerina; Trionfo violetto e Wade.

46
ORTIVE DA BACCA

I l fagiolo è una pianta annuale


a crescita rapida con appa-
rato radicale sviluppato, ma
superficiale. Ne esistono diverse
varietà, da quelli nani, adatti alla
coltivazione in pieno campo su
larga scala, a quelli rampicanti,
adatti alla coltivazione negli orti
domestici.
Il fagiolo comune è originario
dell’America meridionale, ma
la sua coltivazione è diffusa Esigenze ambientali Curiosità
ormai in tutto il mondo tanto da Coltiviamo
essere, dopo la soia, il maggior Come pianta tropicale ama il i rampicanti
prodotto coltivato al mondo. caldo e le esposizioni molto usando un
vaso ampio
Si distinguono in fagioli da seme luminose.
almeno 20
o da sgranare e fagioli mangia- cm, non
tutto, detti anche fagiolini. Semina profondo.
Il fagiolo non è una pianta Sistemiamo
esigente né in termini di spazio Si può seminare da aprile fino subito un
tutore: non
né in termini di concimazioni o ad agosto. È sufficiente una
aspettiamo
irrigazioni e si presta alla coltiva- temperatura di 12°. che cresca
zione in contenitori. la pianta
Per i fagioli nani è sufficiente Terreno per mettere
utilizzare un contenitore poco il tutore o
rischieremmo
profondo, mentre, per quelli Va bene un terriccio universale
di rovinare le
rampicanti, scegliamo vasi pro- purché ben drenato. radici. Mante-
fondi almeno 30-35 cm dotati di niamo fresco
un solido tutore. Irrigazione il terreno e
concimiamo
ogni due
In vaso Vuole un terreno sempre umido;
settimane.
Il fagiolo può essere coltivato teme la siccità.
in contenitori; in particola-
re quello nano o la varietà G F M A M G L A S O N D
mangiatutto (volgarmente
“cornetto”). Se decidiamo di
Semina
coltivare quello rampicante, è Trapianto
meglio utilizzare un contenito-
re piuttosto profondo.
Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

47
Fragole
FRAGRARIA X ANANASSA

Varietà
Fam. Rosacee

Belrubi, Gorella, a for-


ma di cuore, Carezza,
Cesena, Marmolada,
Alba, Sabrosa.

48
ORTIVE DA BACCA

L a fragola è una pianta pe-


renne di origine europea che
si trova spontanea nei nostri
boschi. Le specie coltivate
sono ibridi classificati per lo più
a frutto piccolo o grande. Le va-
rietà coltivate oggi sono per la
maggior parte il risultato dell’in-
crocio tra la Fragaria chiloensis
e la Fragaria virginiana. La loro
presenza in un orto domestico
è consueto, grazie alla sostan- Esigenze ambientali Curiosità
ziale facilità di coltivazione e al Possiamo
piacevole gusto dei suoi frutti. Ama un clima temperato e coltivare le
Le varietà disponibili si dividono un’esposizione soleggiata. fragole anche
nei sacchetti
in unifere e rifiorenti. Le prime
di terra. Ci
maturano tipicamente a mag- Semina basta incider-
gio, le seconde continuano a li e inserirvi
produrre fino a settembre. Si utilizzano piantine già for- le piantine. In
Sono facilmente coltivabili in mate in vivaio, da trapiantare questo modo
la dispersio-
vaso: richiedono un costante secondo la varietà.
ne di acqua
nutrimento a base di potassio è minima e
da quando iniziano a fiorire e Terreno le piantine
ogni 15-20 giorni. Le piante crescono
hanno una vita di 2/3 anni e Deve essere leggero e con un comunque
bene. Posi-
poi vanno rinnovate. Avendo perfetto drenaggio. Preferisce
zioniamo i
poco spazio è utile rivolgersi alle un terreno un poco acido. sacchetti così
varietà rampicanti, dalla crescita preparati su
molto veloce. Irrigazione una fioriera
per sfruttare
meglio lo
Irrighiamo abbondantemente e
spazio.
In vaso regolarmente.
Le fragole si possono coltivare
anche in vasi singoli, per una G F M A M G L A S O N D
piantina basta quello da 15 cm di
diametro. Per avere un “bosco” Semina
di fragole, se ne possono mettere Trapianto
alcune in una ciotola o scegliere
una fioriera verticale ad hoc. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

49
Melanzana
SOLANUM MELONGENA

Varietà
Fam. Solanacee

Da preferire la “rimi-
nese”; da segnalare la
Violetta nana precoce
e la Bianca ovale, la
“bellezza nera” ovvero
Black Beauty.

50
ORTIVE DA BACCA

È una pianta a ciclo annua-


le diffusa in tutto il nostro
Paese, in particolar modo al
Centro-Sud dove le condizioni
climatiche ne favoriscono la
crescita. Sconosciuta ai Greci
e ai Romani, ha probabilmente
origine dall’India e si sviluppa
in Europa nel XII secolo. Le sue
bacche possono presentarsi,
secondo la varietà, di diversa Esigenze ambientali Curiosità
forma e colore, tonde o allun- La raccolta
gate. Ama il caldo e le posizioni so- avviene a
È una pianta che ama il caldo e leggiate, al riparo dai venti. partire dal
mese di
trova il suo sviluppo maggiore agosto, cioè
con temperature nell’ordine dei Semina sei mesi
22°-26°. Si pianta per questo a circa dopo
primavera avanzata; se ne può Si semina in casa, in celle di la semina.
anticipare la semina al chiuso, cocco o vasetti, alla fine di Si raccoglie
secondo le
in serra o in casa a partire dalla febbraio e si trapianta a fine necessità, dal
fine di febbraio. Normalmente si aprile-maggio. momento che
acquistano piantine in vivaio e si consiglia di
si trapiantano a fine aprile-mag- Terreno consumare
gio. Cimiamo ogni fusto sopra le melanzane
entro breve
il secondo fiore per favorire l’in- Ama i terreni leggeri, ben tempo. I frutti
grossamento della bacca. drenati, ricchi di sostanza raccolti sono
Prevediamo fin dal trapianto organica. acerbi; la me-
un solido tutore a cui legare la lanzana ma-
pianta man mano che cresce. Irrigazione tura è infatti
spugnosa e
immangia-
Manteniamo umido il terreno; è bile.
In vaso utile la pacciamatura.
Le melanzane coltivate in vaso
danno un raccolto migliore se G F M A M G L A S O N D
sono piantate in contenitori belli
ampi pieni di terra. Semina P P
Per essere sicuri del risultato ogni Trapianto
pianta ha bisogno di 50 cm di
terra. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

51
Melone

Meloni Cantalupi, con buccia verricosa di


Fam. Cucurbitacee
CUCUMIS MELO

colore verde grigio con costole segnate e polpa


arancione.
Meloni retati, fittamente reticolati ma con scarsa
costolatura e polpa arancione molto profumata.
Meloni d’inverno, con frutti lisci senza costo-
lature di colore giallo o verde scuro e polpa bianca o
gialla.

52
ORTIVE DA BACCA

Il melone è una cucurbitacea


annuale caratterizzata da un
fusto strisciante che si ramifica
e, grazie ai viticci di cui è prov-
vista, può diventare rampicante.
Originario dell’Africa, è oggi dif-
fuso in tutto il mondo. Il frutto è
un peponide di notevoli dimen-
sioni (da 1 a 4 kg).
Si può seminare al caldo già a
marzo per avere piantine pronte Esigenze ambientali Curiosità
per il trapianto quando la tem- Raccoglia-
peratura lo consente (15-16°). Ha bisogno di alcune ore al mo i meloni
Si mettono 4-5 semi per vaso giorno di sole diretto. quando
la scorza
e si trapiantano solo le due comincia a
piantine più robuste. Richiede Semina screpolarsi
un vaso ampio e una solida gri- intorno al
glia su cui legare la pianta man Si semina al caldo a marzo o peduncolo e
mano che si sviluppa. si trapiantano le piantine a fine questo perde
la peluria che
Alla comparsa dei frutti bisogna aprile-maggio. lo caratte-
prevedere un sistema di soste- rizza. Nelle
gno degli stessi mediante fili o Terreno varietà retate
reticelle. il peduncolo
Nello stesso vaso possiamo Fertile e ben drenato; uniamo si stacca dal
frutto. La ma-
seminare del basilico che ha la del letame pellettato al momen- turazione av-
proprietà di limitare l’insorgenza to del trapianto. viene 90-110
di malattie fungine, come l’oi- giorni dopo
dio, a cui la pianta va facilmente Irrigazione la semina e
soggetta. prosegue per
circa due-tre
Manteniamo sempre il terreno settimane.
un poco umido; pacciamiamo.
In vaso
Oltre alla concimazione di
base con letame pellettato, G F M A M G L A S O N D
concimiamo ogni settimana
Semina P
il melone con un concime
liquido per piante da fiore Trapianto
insieme alle irrigazioni.
Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

53
Peperoncino
CAPSICUN ANNUUM

Varietà
Fra oltre 200 varietà
Fam. Solanacee

disponibili, si conta il
Capsicum annuum (va-
rietà dolce) che cresce
fino a circa 30 cm, e il
Capsicum frutescens
(piccoli e piccanti),
piante perenni.

54
ORTIVE DA BACCA

È certamente tra le piante più


facili e belle da coltivare in
vaso. Le numerose varietà di-
sponibili si possono coltivare an-
che solo a scopo ornamentale.
Benché siano tutti edibili, quelli
più apprezzati sono ovviamente
quelli piccanti, da utilizzare per
insaporire le nostre pietanze.
Abbondantemente usato nel
Sud Italia dove trova le condizio-
ni climatiche ideali, può essere
coltivato con successo anche Esigenze ambientali Curiosità
nelle regioni del Nord, purché in Non lasciamo
posizione assolata. Ama il caldo e le posizioni mai acqua
Si presta a creare bordure in soleggiate. nel sottova-
so. Durante
giardino, ma soprattutto alla col- la coltivazio-
tivazione in vaso. Semina ne l’acqua
Si può seminare a primavera (i deve essere
semi si trovano anche on line) Si semina in casa a marzo o si sempre molto
oppure acquistare piantine già piantano le piantine a fine aprile. regolare. Se
riduciamo
formate in vivaio e trapiantarle le irriga-
alla fine di aprile-primi di maggio. Terreno zione nelle
Con l’arrivo dell’estate i pepe- ultime due
roncini cominciano a produrre. Leggero, friabile, ben drenato, settimane, i
Si possono consumare freschi arricchito con concime a lenta peperoncini
saranno un
oppure essiccati al sole e con- cessione o letame pellettato. poco più
servati in barattolo sigillato o in piccanti.
olio. Irrigazione

Manteniamo il terreno umido,


Quelli piccanti evitando però i ristagni.
La varietà piccante normal-
mente coltivata in vaso è la G F M A M G L A S O N D
Cayenne. Per chi desidera un Semina P
gusto più aggressivo c’è l’Ha-
banero o, ancora più forti, i Trapianto
Naga Morich.
Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

55
Peperone
CAPSICUN ANNUUM

Da sapere
Fam. Solanacee

Il colore dei peperoni


dipende solo dal grado
di maturazione. Nasco-
no tutti verdi, poi diven-
tano gialli e infine rossi.

56
ORTIVE DA BACCA

N ei paesi del Sud America da


cui arriva, il peperone è una
pianta perenne; nel clima medi-
terraneo è annuale, apprezzata
e coltivata per le sue bacche
ricche di vitamine e di sapore.
È una pianta che ha bisogno di
calore per crescere e fruttificare,
anche se mostra di non gradire
temperature superiori a 30°. In
questo caso è utile ombreggiare
le piante per evitare che le foglie Esigenze ambientali Curiosità
secchino. Mentre la
Richiede un solido tutore che Ama il caldo e le posizioni pianta si
va installato al momento del assolate. sviluppa,
possiamo
trapianto per evitare di ferire le
coltivare,
radici e a cui va legata la pianta Semina nello stesso
man mano che cresce. vaso, altri
È utile, per assicurare un ter- Si semina al caldo in feb- ortaggi come
reno sempre fresco, coprire la braio-marzo e si trapianta in valerianella,
ravanelli,
superficie del terreno con della aprile-maggio.
basilico,
corteccia. L’uso di un siste- spinaci.
ma di irrigazione a goccia, da Terreno Dal momento
condividere con altre piante del della fioritura,
terrazzo, assicura un terriccio Aggiungiamo al terriccio univer- uniamo
all’acqua
sempre umido, soprattutto nelle sale del letame pellettato o un
anche un
settimane più calde dell’anno. concime a lenta cessione. concime
La presenza di fiori favorisce per piante
l’impollinazione. Irrigazione da orto ogni
dieci giorni.
Manteniamo il terreno sempre
umido fino alla raccolta.
La raccolta
I peperoni si raccolgono sca-
larmente, secondo le neces-
G F M A M G L A S O N D
sità. Basta tagliare il picciolo a Semina P P
circa due dita dal frutto usan-
do un coltello affilato o delle Trapianto
cesoie. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

57
Piselli

Piselli nani: Dolce


PISUM SATIVUM

di Provenza, e i precoci
Fam. Fabiacee

Falcetto, Meraviglia d’A-


merica, Gloria di Witham
e Gladiatore.
Piselli rampicanti:
Aldermann, Senatore,
Laxton, Victoria, Utrillo.

58
ORTIVE DA BACCA

I l pisello è una pianta annuale


coltivata fin dai tempi più re-
moti. La sua origine è proba-
bilmente il Nord dell’India ed è
coltivato in tutto il mondo sia
per l’alimentazione umana sia
per arricchire quella animale.
Esistono varietà nane, per lo
più erette, e varietà rampican-
ti, piuttosto gracili ma molto
fruttifere. La sua radice è di tipo
fittonante e per questo ha biso-
gno di un vaso profondo. I semi
sono di grandezza diversa e Esigenze ambientali Curiosità
con forma sferica, leggermente Raccogliamo
ovale o cubica. Di colore verde Ama un clima fresco e non tol- i baccelli
chiaro, possono presentarsi lera gli eccessi di temperatura quando
vediamo che
anche in tonalità di giallo e, se-
sono proprio
condo la varietà, lisci o rugo- Semina ben gonfi
si. Sono all’interno di baccelli (almeno due
lunghi da 6 a 12 cm in ragione Si seminano da febbraio in poi volte alla
di 4-8 semi. Un trucco per age- a 30 cm di distanza. settimana); in
questo caso,
volare la germinazione è quello
schiaccian-
di lasciare a bagno i semi prima Terreno doli lungo i
della semina. bordi, tendo-
Fondamentale per questa colti- Morbido, friabile, ben drenato, no ad aprirsi.
vazione è il potassio da fornire ricco di sostanza organica. Prevediamo
almeno tre
attraverso concimi da diluire
piante per un
nell’acqua delle annaffiature. Irrigazione raccolto utile.

Forniamo acqua regolarmente,


In vaso specie dalla fioritura in poi.
Si coltivano anche nei vasi, me-
glio le varietà nane. Oppure se G F M A M G L A S O N D
si ha un terrazzo con pareti, si
possono seminare i rampicanti Semina
creando una bella parete verde, Trapianto
che aiuta anche a rinfrescare
l’ambiente durante l’estate. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

59
Pomodoro
LYSOPERSICON ESCULENTUM

Varietà
Black Cherry, F1
Fam. Solanacee

Gardenberry, F1
Moncherry,
F1 Pallini, F1 Pepolino,
Costoluto Genovese,
Pantano Romanesco,
Principe Borghese.

60
ORTIVE DA BACCA

I l pomodoro per le sue carat-


teristiche predilige un clima
caldo e l’esposizione al sole è
fondamentale per la matura-
zione dei frutti. Per scegliere la
pianta giusta per il nostro orto
optiamo per varietà dai frutti
piccoli. Trascuriamo dunque i
costoluti e i cuori di bue, ma
orientiamoci verso i perini e gli
insalatari e scegliamo comu-
que un vaso profondo circa
30 cm. Per la coltivazione dei
pomodori in terrazzo possono Esigenze ambientali
Curiosità
risultare pratici i sacchi del ter- Nelle aiuole
riccio usati come vasi. Si taglia Il pomodoro ama una posizione o nei grossi
la chiusura superiore e si ripiega soleggiata e un clima caldo. vasi in cui
con un bordino verso l’interno. si coltivano
i pomodori
Si pratica un buco nel terriccio Semina
si possono
e vi si mette una piantina per piantare an-
sacco. Per sostenere la pianta Si semina al caldo in febbraio e che sedano,
nella crescita si utilizza un tutore si trapianta in aprile-maggio. cavolfiore e
individuale. Quando lo si interra prezzemolo.
Fra gli ortaggi
bisogna fare ben attenzione alle Terreno
con i quali
radici, evitando di danneggiarle. è possibile
Se si ha a disposizione una rin- Serve un terreno profondo, ric- creare una
ghiera può essere utilizzata per co di torba e ben concimato. consociazio-
fissarvi le piante man mano che ne ci sono
anche rapa-
crescono. Irrigazione
nelli, aglio e
insalate di
Manteniamo il terreno umido vario tipo.
Durante la coltura annaffiando ai piedi della pianta.
La pianta produce le
cosiddette “femminelle”,
G F M A M G L A S O N D
ovvero dei germogli che
spuntano all’ascella dei fusti Semina P P
principali. Togliamoli con le
dita perché sono improduttivi Trapianto
e sottraggono energia alla Raccolta
pianta.
P in tunnel o in serretta o in casa

61
Zucca
CUCURBITA MAXIMA

In vaso
Fam. Cucurbitacee

La coltivazione in vaso
è controversa, per i
modesti risultati. Ha
bisogno di un vaso
ampio e profondo per
una sola pianta, da far
rampicare lungo una
ringhiera o delle canne.

62
ORTIVE DA BACCA

L a cosiddetta zucca d’inverno


è una pianta annuale a fusto
strisciante. Possiamo distingue-
re tra la Cucurbita maxima che
produce frutti sferici, e la Cucur-
bita moschata i cui frutti soo al-
lungati e piuttosto cilindrici.
La coltivazione di tali piante ri-
chiede attenzione: se si fanno
arrampicare anziché strisciare,
magari per mancanza di spazio,
bisogna sfruttare ogni appiglio Esigenze ambientali Curiosità
utile purché solido. La raccolta
È meglio evitare il contatto dei Ama il caldo e una posizione in comincia ai
frutti con il terreno appoggian- pieno sole. primi di otto-
bre, quando,
doli su assicelle, pacciame o
battendo con
cassette di frutta rovesciate. Semina le nocche
Se si desiderano frutti grossi, sulla scorza
bisogna conservarne solo due Direttamente in terra da aprile. esterna,
o tre per pianta. Per ottenere un In piena terra le piante vanno di- si ottiene
un rumore
buon raccolto a ottobre le pian- stanziate di due metri.
sordo, come
te vanno cimate: si aspetta che di vuoto.
crescano un po’ di foglie (4-5) Terreno Inoltre il
e poi si cima appena sopra la picciolo che
seconda foglia. L’operazione si Fresco e ben drenato, ricco di la collega
alla pianta
ripete con i rami secondari nati sostanza organica.
è secco e
dopo la prima cimatura. Richie- la buccia è
de inoltre irrigazioni e concima- Irrigazione tanto dura
zioni regolari. da non poter
Innaffiare abbondantemente essere incisa
con l’unghia.
senza bagnare le foglie per evi-
Contro il mal bianco tare l’insorgenza dell’oidio.
Preveniamo l’insorgenza del
mal bianco, a cui la pianta G F M A M G L A S O N D
va particolarmete soggetta, Semina
evitando di bagnare le foglie
durante l’irrigazione e utiliz- Trapianto
zando fungicidi naturali.
Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

63
Zucchino

Varietà
CUCURBITA PEPO
Fam. Cucurbitacee

Green Bush, ad alto rendimento;


FI Jemmer, zucchina giallo chiaro, tenera;
Long Green Bush;
Zucca lunga d’Italia, molto produttiva;
Nano verde scuro di Milano;
Black beauty
Nano verde striato genovese;
Striata di Sicilia

64
ORTIVE DA BACCA

S i tratta di una pianta an-


nuale con fusto erbaceo
flessibile, strisciante o rampi-
cante. Viene coltivata per i suoi
frutti, che si raccolgono e si
consumano acerbi, e per i fiori
che vengono fritti in pastella.
Appena inizia la bella stagione
si possono coltivare le zucchi-
ne, tuttavia se il nostro orto è al
sud possiamo iniziare a coltiva-
re anche alla fine di luglio. Per la
coltivazione in vaso la dimensio- Esigenze ambientali Curiosità
ne minima è di 35 cm. È bene
Oltre a una concimazione ricca Predilige un clima mite con po- raccogliere
e appropriata, per le colture più sizione soleggiata, ben areata gli zucchini
ampie è utile effettuare la pac- ma non ventosa. quando il
fiore è an-
ciamatura. Per favorire la frutti- cora chiuso,
ficazione cimiamo i tralci laterali Semina perché più
se superano i 50 cm. gustoso.
Le zucchine richiedono un certo I semi (2/3 per buco ) si interra- In questo
spazio: il cespuglio arriva a 60 no da aprile a luglio. modo inoltre
la pianta
cm di altezza e in alcuni casi si continua a
può trattare come una pianta Terreno produrne.
rampicante. Se desideria-
Dal trapianto al raccolto passa- Predilige i terreni di medio impa- mo cogliere i
no circa 40 giorni. La produzio- sto, ricchi di sostanza organica. fiori maschili,
attendiamo
ne è elevata senza richiedere che quelli
partcilari cure. Irrigazione femminili
siano stati
Abbondante, per evitare la for- impollinati.
In vaso mazione dei fiori maschili sterili.
Le varietà più adatte sono la
“Baby Round”, a cespuglio, G F M A M G L A S O N D
che produce tanti frutti rotondi.
E la “Gold Rush” o la rampi- Semina P
cante Tromboncino d’Albenga, Trapianto
con frutti lunghi che si mangia-
no anche crudi. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

65
Foglie
da gustare
ORTIVE DA FOGLIA

Bietola 74
Cicoria di Bruxelles 76
Lattughino 78
Radicchio 80
Scarola 82
Sedano 84
Spinacio 86

67
Bietola
Fam. Chenopodiacee

In vaso
Crescono meglio le
BETA VULGARIS

varietà a gambo sottile


come: Bionda da taglio
e Liscia verde da taglio,
oppure le varietà colora-
te “Bietola rossa” o quel-
la “gialla” e tardive da
raccogliere in autunno.

68
ORTIVE DA FOGLIA

È una di quelle verdure che


esiste da sempre come
pianta spontanea nell’area me-
diterranea. Poi, con il mondo
moderno, si sono avviati gli stu-
di sulle ibridazioni e, oggi, è una
grande famiglia che si distingue
in due gruppi. Le varietà per
le “erbette”, cioè le foglie, e la
varietà da coste. Queste ultime
sono gli ortaggi che sviluppano
in particolar modo la nervatu- Esigenze ambientali Curiosità
ra centrale. Un terzo gruppo, le Se il terreno
bietole a coste colorate sono Ama le posizioni soleggiate o è fertile e
degli ibridi che possiamo far comunque molto luminose. l’umidità
del terreno
rientrare nella cosiddetta va-
costante,
rietà delle erbette. Sono tra gli Semina le piante si
ortaggi più semplici da coltiva- sviluppano in
re e, calibrando bene i tempi, Si semina in piena terra in pri- fretta. Dopo
soprattutto nei nostri orti urbani, mavera creando dei solchi in file circa un
mese dall’e-
si possono avere tutto l’anno! distanti 30-40 cm.
mergenza
Anche la raccolta è semplice: della pianta,
per le erbette si taglia il cespo Terreno distribuiamo
intero, che poi ricrescerà con nuovo con-
nuove foglie (si hanno 4/5 rac- Mediamente fresco e ricco di cime azotato
per favorire la
colti). Per le coste si staccano le sostanza organica.
produzione di
foglie più esterne dal colletto e nuove foglie.
man mano le altre che crescono Irrigazione
dal centro del cespo.
Richiede un terreno sempre
umido e va irrigata in modo
Le coste colorate costante.
Fra le cosiddette ornamentali,
si possono anche coltivare:
“Bright lights”, “Fantasia oran- G F M A M G L A S O N D
ge”, “Rainbow pink”. I pigmenti Semina
colorati che contengono sono
naturali e, una volta nel piatto, Trapianto
renderanno più allegre le no- Raccolta
stre pietanze.
P in tunnel o in serretta o in casa

69
Cicoria belga
CICHORIUM INTYBUS

Buona se imbianchita
Fam. Composite

Una volta cresciuta, quando le foglie cominciano


ad afflosciarsi, si scelgono le piante con le radici
di circa 3 cm di diametro in cima. Per aiutare la
forzatura, si provvede a eliminare anche le foglie
a 3 cm dalla corona (lasciando solo il cuore) e si
ripuliscono le radici spuntandole. Ora le nostre indivie
“grezze” sono pronte per la fase di imbianchimento.

70
ORTIVE DA FOGLIA

L a storia della cicoria belga è


particolare: la sua creazione
si deve al giardiniere capo della
Società orticola di Bruxelles,
Bréziers. Verso la metà del XIX
secolo, provò a coltivare della
cicoria nelle grotte dove si pro-
ducevano gli champignon. Dai
cespi di cicoria, legati e cresciu-
ti al buio sotto la sabbia, si for-
mò l’insalata dalle foglie chiare Esigenze ambientali Curiosità
e dalla forma allungata che oggi Dal momento
conosciamo come cicoria (o in- Ama le esposizioni ben che l’ultima
divia) belga. soleggiate. fase dell’im-
bianchimento
Come per il sedano, si usa il
avviene in
cosiddetto imbianchimento: si Semina vaso possia-
preparano cassette con sabbia mo provare
a terreno leggero, per piantarvi Seminare in campo in file. Dira- a farla da
le radici lasciando uscire il cuore dare le piante, lasciando 20 cm noi trovando
i sistema di
delle pianta. Questa va posta tra una e l’altra.
tenere al buio
al buio e innaffiata se necessa- le piante.
rio. Si può utilizzare anche un Terreno Possiamo
cassone, ricoprendo il tutto con usare un telo
della paglia. In poche settimane Ben drenato, leggero e fertile, scuro oppure
coprire i vasi
(circa un mese) compariranno arricchito con concime ternario
con un altro
le cicorie bianche, che si rac- al momento della semina. vaso.
colgono tagliando il cespo alla
base. Le radici produrranno altri Irrigazione
germogli.
Innaffiare in maniera costante,
soprattutto nel periodo più cal-
do, senza incorrere in ristagni.
Il segreto
Per ottenere piante bianche
G F M A M G L A S O N D
e dalle foglie croccanti si
predispone un letto caldo Semina
con un fondo di letame, che
sviluppando calore, aiuterà lo Trapianto
sviluppo delle nuove foglie. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

71
Finocchio
FOENICULUM VULGARE

In vaso
Bianco dolce di Firenze
e Waden romen.
Fam. Apiacee

Tondo precoce ro-


manesco, Estate di
Ginevra.
Latina, varietà medio
tardiva.

72
ORTIVE DA FOGLIA

È una pianta con radice a fit-


tone e fusti molto ravvicinati
ricoperti alla base da foglie car-
nose sovrapposte che forma-
no il caratteristico grumolo. La
pianta rimane nel ciclo vegetati-
vo finché le temperature non si
abbassano sotto i 7-8° C. Se il
freddo persiste, il finocchio pas-
sa alla fase riproduttiva, produ-
cendo fiori e i caratteristici semi
usati come spezia.
La semina in orto prevede 10 Esigenze ambientali Curiosità
piante a mq per una resa media Da quando
di 4 kg. Il terreno deve essere Ama una posizione soleggiata, si forma il
molto morbido per consenti- riparata dai venti. grumolo fino
alla raccolta
re alla radice di sprofondare e
è importante
al grumolo di formarsi appena Semina rincalzare la
sotto la superficie del terreno. pianta per
In questo modo rimane bianco Si semina all’aperto in estate evitare che
e croccante. A tal fine è utile per il raccolto autunnale. il grumolo
diventi verde.
rincalzare la pianta per indur-
Possiamo
re il grumolo a ingrossarsi pur Terreno farlo più
rimanendo bianco (per assen- facilmente
za di luce). L’irrigazione è molto Leggero, quasi sabbioso, ricco con le mani
importate: la mancanza, anche di materia organica. spostando
la terra a
momentanea, di acqua fa mon-
ridosso della
tare a seme la pianta che non Irrigazione pianta.
diventa più utilizzabile.
Annaffiamo abbondantemente e
spesso: il terreno non deve mai
In vaso asciugarsi del tutto.
La coltivazione in vaso non è
molto diffusa. Bastano ciotole
larghe e alte almeno 40 cm. Si G F M A M G L A S O N D
mettono 4/5 semi a spaglio. Semina
Ha bisogno di continue innaf-
fiature, in estate anche tutti i Trapianto
giorni. Si raccoglie dopo circa Raccolta
90 giorni.
P in tunnel o in serretta o in casa

73
Lattughino

Lattughe Batavia
LACTUCA SATIVA

Pierre-Bénite
Fam. Composite

Dorata di Primavera
Lattughe romane
Bionda degli Ortolani
Riva
Lattughe da taglio
Lollo Rossa
Red Salad Bowl

74
ORTIVE DA FOGLIA

U na bella insalatina fresca,


appena tagliata è sicura-
mente l’esperimento più effica-
ce e gustoso per chi si vuole
avvicinare all’orticoltura. Per i
più fortunati che dispongono di
un piccolo appezzamento, non
si può prescindere dal semi-
narne qualche filare, ma buoni
risultati si ottengono anche sulle
cassette dei balconi o sui ter-
razzi. Anzi, in questi casi, si evi- Esigenze ambientali Curiosità
ta la “guerra” contro le lumache A livello
che ne sono ghiotte. L’insalata Preferisce la mezz’ombra. domestico
è un ortaggio che non richie- possiamo
tagliare solo
de attenzioni speciali, anche Semina
le foglie che
quando è coltivata in campo ci servono,
aperto, ma che regala sem- Seminiamo a partire da genna- iniziando da
pre un “raccolto di successo” io-febbraio in semenzaio, oppure quelle più
che può essere considerato un da marzo a giugno in esterno. esterne ed
evitando di
buon esercizio per i principianti!
tagliare più
In vaso (alto almeno 15 cm) op- Terreno del 50%
pure anche in cassette (30x40) delle foglie di
è fondamentale uno strato di Deve essere ben drenato, per- ogni pianta.
argilla espansa che permetta il meabile e ricco di sostanza La pianta
riformerà
miglior drenaggio, per evitare organica.
nuove foglie
il dannoso ristagno d’acqua. e questo ci
Cresce velocemente. in 40/50 Irrigazione permetterà
giorni si ha il primo raccolto. di coltivare
Non deve mai mancare l’acqua; meno piante
per il nostro
il terreno deve essere costante-
Raccolto da taglio mente umido.
utilizzo.
Questa insalatina cresce bene
e dopo aver tagliato il primo
raccolto si riesce a ottenerne G F M A M G L A S O N D
almeno altri due, in condizioni Semina P P
ottimali, nella buona stagione.
Si taglia quando è alta 10 cm. Trapianto
Anche la misticanza è una va- Raccolta
rietà che si presta bene ai vasi.
P in tunnel o in serretta o in casa

75
Radicchio
CICHORIUM INTYBUS

Varietà
Marina variegata di
Fam. Composite

Chioggia,
Variegata di Lusia,
Rossa di Verona,
Palla rossa,
Rossa di Treviso ,
Orchidea rossa

76
ORTIVE DA FOGLIA

C onosciuto da sempre, an-


che perché si diffonde in
maniera spontanea nelle zone
incolte ed erbose, è diventa-
to con il tempo un prodotto
di eccellenza di Treviso e del
Veneto. Il Cichorium intybus,
questo il suo nome scientifico, è
a tutti gli effetti una cicoria con
tanto di caratteristico sapore
amarognolo. Esigenze ambientali Curiosità
La Marca Trevigiana è la zona di Il suo pig-
produzione ideale del radicchio Richiede una luminosità molto mento rosso
tanto che ha ottenuto il marchio elevata. ci aiuta a
salvaguarda-
di “Indicazione Geografica Pro-
re la salute
tetta” con tanto di disciplinare Semina del cuore e
e consorzio di tutela, con pre- combatte
cise norme di produzione. Tra Si seminano nela tarda prima- l’invecchia-
queste, l’avvicendamento solo vera con successivo dirada- mento; è
anche un
dopo 24 mesi, il divieto di ro- mento per lasciare 10-15 cm
valido aiuto
tazione con altre composite, la tra le piante. nella dieta
limitazione delle concimazioni e ipocalorica.
un investimento massimo di 6/8 Terreno La foglia di
piante per mq per il Rosso di radicchio
contiene mol-
Treviso e di 5/7 piante per mq Fresco, fertile, lavorato profon-
to ferro: rego-
per il Variegato di Castelfranco. damente, ricco di sostanza or- la le funzioni
Tutto questo per ottenere una ganica e minerali. intestinali
produzione di qualità e a eleva- in quanto è
to valore organolettico. Irrigazione ricca di fibre.

Il terreno deve rimanere sempre


umido evitando i ristagni.
Raccolto da taglio
Il radicchio da taglio sarà
pronto da raccogliere a 60 G F M A M G L A S O N D
giorni dalla semina. Si taglia Semina
alla base per avere l’oppor-
tunità di fare un secondo Trapianto
raccolto dopo altri 45 giorni. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

77
Scarola e indivia
CICHORIUN ENDIVIA

Scarole:
Gigante degli ortolani; Verde a cuore pieno.
Fam. Composite

Lattughe: Meraviglia delle quattro stagioni;


Regina d’estate;
Regina dei ghiacci.
Indivie:
Grossa di Pancalieri;
Riccia fina d’estate.

78
ORTIVE DA FOGLIA

N e esistono un grande nu-


mero, tanto che si suddi-
vidono in quattro sottogruppi:
Lactuca capitata con le varietà
cappuccio; Lactuca longifo-
lia con foglie erette e allun-
gate, coste carnose e cespo
oblungo; Lactuca secalina con
varietà dalle foglie ondulate o
arricciate; Lactuca acephala
con varietà da taglio.
Le più diffuse e coltivate in Italia Esigenze ambientali Curiosità
sono la romana, la gentile, l’ice- Coltivare
berg o l’incappucciata. Preferisce una buona luminosi- aglio e cipolla
In soli 40/50 giorni dalla semina tà, ma non il sole diretto. allontana
gli elateridi
è pronta da tagliare e condire.
che scavano
E per avere buoni raccolti biso- Semina all’interno
gna seguire alcune regole coltu- del colletto. Il
rali: mantenere pulito il terreno Da gennaio a settembre. In 10 sintomo della
da infestanti che sottraggono giorni circa, i semi germogliano. loro presenza
è l’appassi-
sostanze nutritive e spazio. Le piantine si interrano in buche
mento delle
Tenere umido il terreno ma non distanti qualche centimetro. piantine. Si
eccessivamente bagnato, per può coltivare
evitare la diffusione di marciumi Terreno insieme a
del colletto. cicoria, porri,
pomodori,
Per avere lattughe fresche an- Fresco, fertile, ricco di sostanza
prezzemolo,
che in inverno è utile semina- organica e minerali. sedano. Non
re da fine agosto e per tutto va coltivata
settembre. Irrigazione accanto a
cavoli, finoc-
chi e fagioli
Bagnare di frequente, ma non
rampicanti.
In vaso troppo abbondantemente.
Deve misurare almeno 15 cm
oppure si possono utilizzare G F M A M G L A S O N D
anche le cassette (30x40).
È tuttavia fondamentale uno Semina
strato di argilla espansa per il Trapianto
miglior drenaggio e per evita-
re il ristagno d’acqua. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

79
Sedano
APIUM GRAVEOLENS var DULCE

Varietà
a coste bianche:
il Gigante di Castelnuovo
Fam. Apiacee

Scrivia; il Precocissimo
verga d’oro e il Pieno
bianco d’Ingegnoli.
Tra quelle a coste verdi:
il Comune a canna piena
e il Verde piemontese.

80
ORTIVE DA FOGLIA

I l suo sapore è indicato diret-


tamente dalla varietà, dulce;
ecco perché non può manca-
re nelle aiuole del nostro orto
familiare o in un vaso sul ter-
razzo. Con il suo caratteristico
profumo dà una sferzata all’aria,
soprattutto se lo seminiamo in
estate per poterlo raccogliere in
inverno. Ritenuto un toccasana
fin dall’antichità, per le sue ca-
pacità disintossicanti, il sedano
non è mai mancato negli orti. Esigenze ambientali Curiosità
È una pianta erbacea, biennale Raccogliamo
ma coltivata come annuale; se Ama le posizioni a mezz’ombra. secondo le
la si lascia in terra, la pianta va a nostre neces-
sità, taglian-
fiore e poi a seme. Semina do il sedano
Originario dell’area mediterra- a livello del
nea, cresce spontaneamente e Si coltiva in semenzaio a feb- colletto,
può raggiungere anche altezze braio per una raccolta estiva e appena sopra
di 80-90 centimetri, in base alla in campo a giugno-luglio per le radici.
La conser-
varietà. Affinché la costa sia una invernale. vazione di
più tenera e croccante è utile quest’or-
imbianchirla, coprendo tutto il Terreno taggio si
fusto con un cilindro di cartone può fare
20 giorni prima di raccogliere le Di medio impasto, ben drenato, in cantina,
nella sabbia,
piante. Queste vanno tagliate a ricco di sostanza organica. per qualche
livello del terreno con un coltello settimana, se
affilato. Irrigazione lo estraiamo
con la sua
Bagnare di frequente, ma non zolla.
Trucco troppo abbondantemente.
La base del sedano che soli-
tamente si butta può diventare
la talea per una nuova pianta.
G F M A M G L A S O N D
Poniamola in un piatto con Semina P
dell’acqua. Per un paio di set-
timane si aggiunge dell’acqua Trapianto
e quando spuntano le prime Raccolta
foglie si trapianta in vaso.
P in tunnel o in serretta o in casa

81
Spinaci
SPINACIA OLERACEA
Fam. Chenopodiacee

Varietà
America Bio,
Hybrid F1 Melody,
Hybrid F1 Spargo,
Hybrid F1 Symphonie,
Merlo nero, Spinacio
Perenne
Viking, Viraflay oscura.

82
ORTIVE DA FOGLIA

S i tratta di una pianta erba-


cea annuale, che produce
piccoli cespi di foglie disposte
in rosetta basale, di colore ver-
de scuro, di forma triangolare,
con fusto carnoso e pagina li-
scia, o bollosa, a seconda della
varietà. Originario dell’Asia su-
doccidentale, è stato introdot-
to in Europa attorno al 1000,
sebbene sia diventato sempre Esigenze ambientali Curiosità
più importante come alimento Possiamo
solo nel corso del XIX secolo. Mezzombra, o nell’orto fra pian- coltivare
Deve gran parte della sua fama te più alte. gli spinaci
in qualsiasi
al famoso fumetto con prota-
vaso, ma
gonista Braccio di Ferro, che lo Semina la cosa più
collega in maniera spettacolare conveniente
al suo alto contenuto di ferro. In primavera per la raccolta è farlo insie-
La raccolta avviene dopo 40-60 estiva e a fine estate per la rac- me ad altre
colture più
giorni dalla semina, quando il colta autunnale.
grandi, come
cespo ha sviluppato foglie car- pomodori,
nose e grandi, oppure si racco- Terreno melanzane
glie tagliando le giovani foglie, o peperoni.
da consumare crude. Il cespo si Soffice, ricco di sostanze or- Prima che
queste diven-
raccoglie tagliandolo a livello del ganiche (ben preparato) e ben
tino grandi
colletto. Nelle regioni del Nord drenato. possiamo
Italia capita di dover coprire le fare due
prose coltivate nei mesi freddi, Irrigazione raccolti
per evitare che gelino. di spinaci
nello stesso
Innaffiature regolari e abbon-
spazio.
danti per non mandare a seme
In vaso la pianta.
La loro coltivazione sul balcone
è facile e non presenta proble-
mi, basta scegliere la giusta G F M A M G L A S O N D
varietà. È una pianta che si Semina P
adatta a tutti i vasi: l’impor-
tante è valutare la quantità di Trapianto
piantine in base alla superficie Raccolta
a disposizione.
P in tunnel o in serretta o in casa

83
Tuberi
e radici
più buone

84
ORTIVE DA RADICE

Aglio 84
Barbabietole 86
Carote 88
Cipolla 90
Patata 92
Porro 94
Ravanello 96
Sedano rapa 98
Scalogno 100

85
Aglio

Varietà
ALLIUM SATIVUM

L’aglio viene distinto


normalmente in aglio
Fam. Liliacee

rosso e aglio bianco; il


primo ha generalmente
un bulbo più grosso e
ha un ciclo produttivo
più corto di circa tre
settimane.

86
ORTIVE DA RADICE

L’ aglio è una bulbosa origi-


naria della Siberia sud oc-
cidentale, ampiamente diffusa
prima nel bacino del Mediter-
raneo e poi in tutto il mon-
do. Deve il suo successo non
solo come pianta aromatica,
ma anche per le sue proprietà
medicamentose, sfruttate nei
secoli e scientificamente confer-
mate (almeno in parte) in tempi Esigenze ambientali Curiosità
recenti. È una pianta biennale, Quando
coltivata come annuale. Predilige un clima temperato e le foglie
La parte utilizzata è il bulbo, una posizione luminosa. cominciano
composto da 8-12 bulbilli (spic- a ingiallire è
segno che il
chi) avvolti da foglie (tuniche) Semina bulbo si è or-
dalla consistenza cartacea, di mai rigenera-
colore bianco o rosso. I bulbilli vanno interrati a circa to. Leghiamo
Le sue radici sono numero- 3 cm di profondità con l’apice le foglie
se, ma piuttosto superficiali e rivolto verso l’alto a distanza di tra loro per
concentrare
le foglie sono allungate e con 25-40 cm tra le file e 10-15 cm la linfa nel
le nervature parallele. Le cure sulla stessa fila. bulbo e farlo
sono semplici e ridotte a qual- ingrossare.
che sarchiatura superficiale per Terreno Una volta
mantenere pulito il terreno. Si estratto,
lasciamolo
può coltivare in consociazione Leggero, quasi sabbioso, molto asciugare
con lattuga, cicoria, spinacio e fertile e permeabile. qualche
ravanello, ma non con cipolla, giorno al
porro, carota. Irrigazione sole prima di
riporlo.
Non ha bisogno di irrigazioni
In vaso frequenti. Basta la pioggia.
Si prepara un fondo di drenag-
gio con argilla espansa (ca 5 G F M A M G L A S O N D
cm) che si copre con terriccio
universale mischiato a sabbia. Semina
Fare un buchetta ogni 15 cm e Trapianto
piantare i bulbilli, lasciando che
l’apice sia in superficie. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

87
Barbabietola
Fam. Chenopodiacee

Varietà
A radice tondeggiante:
BETA VULGARIS

Rossa di Napoli,
Chioggia, Rossa di
Torino, Crosby.
A radice allungata:
Rossa cilindrica,
Crapandine, con polpa
rosso scuro.

88
ORTIVE DA RADICE

U tilizzata nell’alimentazione
fin dall’antichità, viene col-
tivata in tutta Italia: non richiede
particolari tecniche e dà buoni
raccolti. È una pianta biennale
di cui si mangia la radice cot-
ta. Questa è carnosa, rotonda
(appiattita o cilindrica) con una
colorazione esterna rossa e
la polpa variabile da rosa con
zone rosse a rosso-violaceo; la
radice ingrossata prosegue con Esigenze ambientali Curiosità
una radichetta sottile che non Questo
raggiunge grandi profondità. Preferisce la mezz’ombra. ortaggio ha
Alcuni usano le sue foglie più bisogno di
tenere lessandole o aggiungen- Semina un’umidità
costante, ma
dole tenere e fresche alle insa- mai eccessi-
late (come le bietole da costa). Si semina a scalare, da marzo va. La richie-
Sono piante dalle esigenze mi- ad aprile (le varietà precoci), da sta di acqua
nime ma, in orto, la sarchiatura maggio a giugno le tardive (con cresce con
permette di eliminare le infe- radice allungata). l’ingrandirsi
della radici.
stanti che possono soffocare le Attenzione
piantine in crescita. La raccolta Terreno a non esa-
si può iniziare già a 60-90 gior- gerare con
ni, secondo la varietà. Si effet- Si accontenta di poco, anche di l’acqua o si
tua a mano aiutandosi con una un terreno poco sfruttato. produrranno
più foglie
paletta o una forca. Scegliemo a scapito
le più grandi e lasciamo cresce- Irrigazione della radice
re le più minute. stessa.
Costante senza essere ecces-
siva. Molto importante nei mesi
Sul balcone estivi.
Per coltivare le barbabietole
in vaso, abbiamo bisogno di
un contenitore di almeno 30 G F M A M G L A S O N D
cm; potremo seminarne tre o Semina
quattro. Le varietà più indicate
sono quelle a radice tonda da Trapianto
seminare quando le temperatu- Raccolta
rate saranno attorno ai 10 °C.
P in tunnel o in serretta o in casa

89
Carota

Varietà
DAUCUS CAROTA

Per la coltura in vaso,


è meglio scegliere le
Fam. Apiacee

varietà più corte, come


la “Parigina rossa” o
la “Little finger”. I vasi
devono essere profondi
almeno 30 cm.

90
ORTIVE DA RADICE

P ianta biennale, coltivata per


le sue radici a fittone ingros-
sate, di colore rosso, giallo-a-
rancio o anche bianco. La sua
coltivazione è molto diffusa in
tutta Italia, anche per la quasi
assenza di cure specifiche. Oc-
cupa poco spazio e può essere
facilmente abbinata ad altre col-
ture nella stessa aiuola.
È utilizzata per l’alimentazione
ma anche per l’estrazione di ca-
rotene e coloranti.
Le due principali varietà di ca- Esigenze ambientali Curiosità
rote sono quelle a radice lunga La raccolta
(da 18 cm in su) che hanno un In pieno sole. viene fatta
ciclo di coltivazione piuttosto prima che la
lungo e quelle a radice media Semina radice abbia
raggiunto le
(10-15 cm) che sono le più col- sue massime
tivate. Entrambe necessitano di Si semina già da marzo lascian- dimensioni.
un terreno friabile. La coltivazio- do 10 cm tra le piante. La pianta
ne dura (dalla semina alla rac- viene estratta
colta) dai quattro ai sette mesi. Terreno tirandola per
il colletto
La raccolta avviene manual- in modo da
mente, estirpando l’intera Deve essere leggero e friabi- estirparla
pianta dal terreno. Per ottene- le, senza sassi, per permette- con tutta la
re un raccolto di prodotti dolci re alla radice di svilupparsi in radice. Se
le piante vanno estirpate prima profondità. annaffiamo la
sera prima,
dell’effettiva maturazione. l’operazio-
Irrigazione ne risulterà
facilitata.
Regolare e senza eccessi.
In vaso
Si fanno germogliare i semi (a
2 cm di distanza l’uno dall’al- G F M A M G L A S O N D
tro) e poi si diradano. Ottime Semina
le cassette da 30/35 cm ma
anche i vasi tondi per coltiva- Trapianto
zioni più contenute. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

91
Cipolla

Varietà
Borettana (Reggio Emilia); Cipolla rossa di Tropea
(Calabria); quella di Giarratana (Ragusa); quella di
ALLIUM CEPA

Acquaviva (Puglia). Le cipolle si classificano anche


Fam. Liliacee

per il colore del bulbo: a bulbo bianco, dorato o


rosso.
Altrettanto importanti sono l’utilizzo finale (dimensio-
ni) e il ciclo colturale: si distinguono fra primaverili-e-
stive e autunno-invernali.

92
ORTIVE DA RADICE

L a cipolla è una pianta erba-


cea biennale probabilmente
originaria degli altopiani del Tur-
chestan e dell’Afghanistan. La
sua coltivazione risale agli Egizi
nel IV millennio a.C.. In Italia le
regioni maggiormente interessa-
te a questa coltura sono l’Emilia
Romagna, la Campania, la Sici-
lia e la Puglia. È una pianta mol-
to robusta in grado di resistere
al freddo e di facile coltivazione Esigenze ambientali Curiosità
anche in vaso. Mentre le
Il terreno deve essere leggero, Ben soleggiata, specialmente cipolle che
ben drenato, friabile, concima- per il ciclo autunno-invernale. vanno in ma-
to solo con concimi minerali (va turazione in
estate, vanno
escluso il letame che induce Semina raccolte, pos-
marciumi). Le concimazioni di siamo invece
copertura vanno interrotte tre Direttamente in vaso a primave- lasciare le
settimane prima del raccolto. ra; in semenzaio per le coltu- cipolle inver-
Possiamo scegliere tra varietà re autunnali con trapianto in nali in terra
ed estirparle
piccole e medio-piccole, di più settembre-ottobre. secondo
facile conservabilità. necessità.
Nel ciclo primaverile-estivo, si Terreno Basta tirarle
racolgono quando le foglie in- dal colletto
gialliscono, segno che il bulbo è Leggero e friabile, poco e lasciarle
asciugare
gonfio e maturo. profondo. sul terreno
Partiamo sempre dai bulbilli ac- asciutto un
quistati in vivaio. Irrigazione paio di giorni
prima di
Bagniamo spesso ma con dosi riporle.

Le varietà da vaso minime di acqua.


Tonda musona, Bianca di
Chioggia, piatta di maggio, a G F M A M G L A S O N D
bulbo giallo dorata di Parma, Semina P P
Nigra, Tonda di Tropea, Rossa
savonese, Ramata di Milano, Trapianto
Piatta d’Italia. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

93
Patata
SOLANUM TUBEROSUM

Varietà
Precoci o novelle (quelle che si raccolgono a mag-
Fam. Solanacee

gio, coltivate al Sud): Bea, Saskia, Sirtema (adatta ai


terreni argillosi), Primura, Red Duke of York.
Fra le semiprecoci (raccolte in estate): Spunta, allun-
gata e a polpa gialla; Majestic, rotonda e bianca.
Le tardive (in raccolta da agosto all’autunno): Bintje,
allungata e gustosa; Jaerla, ovale e delicata; Kenne-
bec, grossa e farinosa.

94
ORTIVE DA RADICE

O riginaria delle regioni centro


meridionali dell’America, è
stata introdotta in Europa prima
come curiosità botanica e poi
come pianta alimentare. In Ita-
lia la coltivazione è iniziata nei
primi decenni dell’Ottocento,
anche se la sua vera diffusione
avviene verso la fine del secolo.
È una pianta annuale con radici
fascicolate piuttosto superficiali
ma estese. Esigenze ambientali Curiosità
È una pianta che resiste bene al Possiamo
freddo, tanto che il suo ambien- Molto luminosa, in pieno sole. raccogliere le
te ideale è proprio la monta- patate sradi-
gna (entro i 1.200/1.400 metri Semina cando tutta
la pianta;
d’altitudine). Possiamo usare i questo risul-
vasi rotondi da collocare negli Possiamo acquistare i tuberi o terà più facile
angoli; le cassette rettangolari, fare germinare i nostri un mese quando le
lunghe un metro, possono ospi- prima della semina. foglie iniziano
tare fino a 4 piante. a seccare,
tirando la
Quando i gambi hanno rag- Terreno pianta per il
giunto i 20 cm di lunghezza, colletto. Se
rincalziamo il piede della pianta Leggero, ben drenato e arric- il terreno è
fino a una ventina di centimetri chito con concimi minerali ad morbido per-
di altezza. Questo induce la for- alto titolo di potassio. ché bagnato
la sera prima,
mazione di nuove radici superfi- tutti i tuberi
ciali e dunque di rizomi da cui si Irrigazione emergeranno
origineranno i tuberi. attaccati alle
Manteniamo il terreno umido, radici.
evitando in ogni modo qualsiasi
forma di ristagno.
I tempi
Le precoci o novelle impiegano
circa 3 mesi dalla semina alla G F M A M G L A S O N D
raccolta. Mentre per le altre Semina
varietà vanno calcolati anche 5
mesi prima di poterle racco- Trapianto
gliere. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

95
Porro
ALLIUM AMPELOPRASUM

Varietà
Elefante, Genovese,
Gigante d’talia,
Fam. Liliacee

Grosso Corto d’Estate,


Gigante d’Italia,
Lungo della riviera,
Lungo gigante
d’inverno.

96
ORTIVE DA RADICE

I l porro è una pianta biennale,


coltivata come annuale, cono-
sciuta fin dall’antichità e apprez-
zata per il suo gusto e le sue
proprietà. La sua caratteristica
è di avere delle foglie carnose
arrotolate tra loro a formare un
falso fusto che costituisce la
parte edibile della pianta.
È una pianta coltivata in tutte le
regioni italiane; non esiste allo
stato spontaneo e presenta alla
base un bulbo poco sviluppato.
Tra i suoi vantaggi, quello di po- Esigenze ambientali Curiosità
ter essere raccolto quasi tutto La raccolta
l’anno; perfetto come ortaggio Molto luminosa. si effettua
invernale, resiste bene al gelo quando i
ed è ideale per quei periodi in Semina porri hanno
raggiunto,
cui la terra non viene abitual- secondo
mente impiegata. Si semina in semenzaio e si tra- la varietà,
Vi sono porri estivi e porri inver- pianta un mese dopo. 2-3 cm di
nali. Il seme germina in una de- diametro. È
cina di giorni e le piantine si tra- Terreno sufficiente
aiutarsi con
piantano dopo circa un mese, una piccola
quando sono alte circa 15 cm. Leggero, ben drenato, ar- forca per
Ci vogliono circa quattro mesi ricchito con un concime sradicare la
prina della raccolta che avviene organo-minerale. pianta senza
prima che la pianta (biennale) romperla.
vada a seme. Irrigazione

Regolare, per mantenere il ter-


reno sempre un poco umido.
In vaso
Si fanno germogliare i semi (a
2 cm di distanza l’uno dall’al-
G F M A M G L A S O N D
tro) e poi si diradano. Ottime Semina P P P
le cassette da 30/35 cm ma
anche i vasi tondi per coltiva- Trapianto
zioni più contenute. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

97
Rapanello
RAPHANUS SATIVUM

Varietà
Classici o rotondi
Fam. Crucifere

come la Saxa, oppure


il ravanello lungo
(Torino o Tabasso
dal gusto dolce) e il
Candela di fuoco, dalla
forma allungata.

98
ORTIVE DA RADICE

I l ravanello (o rapanello) è una


pianta erbacea di origine asia-
tica molto diffusa in tutto il baci-
no del Mediterraneo dove viene
coltivata per la parte superio-
re della radice ingrossata, dal
gusto più o meno piccante. Ha
poche esigenze e può essere
coltivato quasi tutto l’anno in
piena terra durante i mesi caldi
e in serra in quelli freddi. È la
classica coltura da intercala-
re che trova posto ovunque Esigenze ambientali Curiosità
nell’orto. Un terreno
Grazie anche alla velocità di Teme gli eccessi di calore. Pian- morbido e
crescita -un mese dalla semina tiamolo a mezz’ombra. normalmente
fertile è suf-
alla raccolta- è divertente pro-
ficiente per
vare a coltivarlo nel nostro orto Semina far crescere
domestico. Si può far crescere i ravanelli;
anche nelle comuni cassette in Lasciamo 5 cm tra una pianta e riduciamo
plastica (la varietà rotonda); per l’altra e 10 cm tra le file. se possibile
l’apporto
quella allungata è meglio sce-
d’acqua
gliere vasi più alti per permette- Terreno nell’ultima
re alle radici di crescere senza settimana
ostacoli di sorta. Per la raccolta Ama un terreno leggero e ricco prima del
si estirpano a mano dal terreno. di humus, mediamente fertile. raccolto se
desideriamo
Quelli pronti hanno un diametro
che il gusto
di circa 2 cm, gli altri si lasciano Irrigazione sia più pic-
crescere. cante.
Coltivato come intercalare, si
avvantaggia delle normali irriga-
zioni e concimazioni altrui.
In vaso
Possiamo seminarlo insieme
ad altre piante perché occu-
G F M A M G L A S O N D
pa poco spazio e si sviluppa Semina
in fretta. La coltivazione (dal-
la semina al raccolto), dura Trapianto
da 3 a 8 settimane. Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

99
Scalogno
ALLIUM ASCALONICUM

Varietà
Scalogno comune, piccolo di forma allungata,
buccia grigia e testa violacea.
Fam. Liliacee

Scalogno di Jersey, corto e rigonfio, ha buccia


rosacea.
Scalogno coscia di pollo, dalla forma allungata e la
buccia dorata, come le cipolle.
Scalogno di Romagna, con il marchio IGP dal 1997.

100
ORTIVE DA RADICE

Q uesta pianta che deve


il suo nome alla città di
Ascalon, in Palestina, è coltivata
per il bulbo, il cui diametro non
supera i 5 cm ed è costituito da
più spicchi (o piccoli bulbi) rac-
chiusi in un unico involucro.
Ha radici numerose ma super-
ficiali e foglie cilindriche, lunghe
circa 25 cm.
Nel periodo di crescita richie-
de almeno un paio di sarchia- Esigenze ambientali Curiosità
ture per debellare le infestanti, La maturazio-
ma facendo attenzione a non Adatto ai climi temperati, prefe- ne è indicata
rovinare le piante di scalogno. risce un’esposizione soleggiata. dall’ingialli-
mento delle
Per ovviare a questo problema
foglie. Le
facciamo una pacciamatura Semina piante si
con paglia. estraggono
Si raccoglie a giugno per il Si dispongono i bulbi a 4-5 cm dal terreno
consumo fresco, a luglio per di profondità con l’apice rivolto e si lasciano
asciugare la
la conservazione. Lo scalogno verso l’alto.
sole come si
non fa fiori, a differenza delle al- fa con le ci-
tre piante della famiglia. Terreno polle e l’aglio.
Ciò fa sì che non si propaghi In ambiente
per impollinazione: si devono Ama un terreno di medio impa- asciutto si
conserva
piantare i bulbi da un anno per sto, fertile e ben drenato.
senza proble-
l’altro. Questi ultimi devono es- mi per tutto
sere sodi, con un peso ideale di Irrigazione l’inverno.
10 grammi circa.
Moderata, non ama i ristagni
d’acqua. Abbondante solo in
caso di siccità.
In vaso G F M A M G L A S O N D
Utilizziamo delle cassette per
poter distanziare correttamente Semina
i bulbi o piantiamoli insieme ad
altri ortaggi come intercalare. Trapianto
Raccolta
P in tunnel o in serretta o in casa

101
La passione
per i cavoli

102
PASSIONE CAVOLI

Cavolfiore 104
Cavolo verza 105
Cavolo cappuccio 106
Cavolini di Bruxelles 107
Cavolo broccolo 108
Cavolo nero 109
Cavolo cinese 110
Cavolo rapa 111

103
B enché si adatti a tutti i Esigenze ambientali Curiosità
Cavolfiore
BRASSICA OLERACEA - Fam. Brassicacee

tipi di terreno, preferi- Il terreno in


sce quelli di medio impa- Esposizione soleggiata. cui si effettua
sto, ben drenati, ricchi di il trapianto
humus. Tollera bene il fred- Semina deve essere
arricchito
do, ma cresce bene in un con letame
ambiente temperato. Per In semenzaio in inverno o pellettato
questo è necessario copri- all’aperto in maggio. o sfarinato.
re le colture con TNT o un Durante la
tunnel in autunno. La semi- Terreno coltura è
necessario
na si fa da maggio a luglio annaffiare
in semenzaio e si trapianta Di medio impasto, fertile e quanto
dopo circa 40 giorni quan- ben drenato. basta per
do le piantine sono alte mantenere
circa 20 cm. Si annaffia ab- Irrigazione il terreno
umido senza
bondantemente e si conci- eccessi.
ma durante la coltivazione. Innaffiature regolari, ma
Si raccoglie in autunno o in mai eccessive.
inverno secondo la varietà
(precoce o tardiva) quando G F M A M G L A S O N D
le infiorescenze hanno rag-
Semina P P P
giunto le dimensioni tipiche
della varietà. Va piantato Trapianto
vicino a salvia o rosmarino Raccolta
per difenderlo dai parassiti. P in tunnel o in serretta o in casa

104
PASSIONE CAVOLI

È l’ortaggio più semplice Esigenze ambientali Curiosità


Cavolo verza
BRASSICA OLERACEA var SABAUDA - Fam. Brassicacee

da coltivare tra quelli Essendo un


della famiglia dei cavoli. Esposizione soleggiata. ortaggio da
Si adatta bene al terreno foglia, il mo-
e non teme il freddo che, Semina mento utile
per la rac-
anzi, ne migliora la qualità. colta è solo
È caratterizzato da foglie In maggio-giugno; il seme determinato
ruvide e grinzose, stret- germina in una settimana. dalle dimen-
tamente imbricate tra sioni assunte
loro a formare una sfera Terreno dal cespo.
Beneficia
compatta. delle gelate
Si può seminare in mag- Di medio impasto, fertile e che rendono
gio-giugno in modo che ben drenato. le foglie più
giunga all’autunno già croccanti.
ben sviluppato. Il seme si Irrigazione
pone a due cm di pro-
fondità e germina molto Innaffiature regolari, ma
velocemente. mai eccessive.
È sufficiente tenere il ter-
reno umido per veder cre- G F M A M G L A S O N D
scere la pianta e giungere
Semina
a maturazione. Dato il pe-
riodo autunnale, normal- Trapianto
mente umido, il lavoro è Raccolta
veramente poco. P in tunnel o in serretta o in casa

105
Q uesto cavolo è caratte- Esigenze ambientali Curiosità
Cavolo cappuccio
BRASSICA OLERACEA var CAPITATA - Fam. Brassicacee

rizzato da una “testa” Il cavolo


formata da foglie sovrap- Esposizione soleggiata. cappuccio
poste e strette tra loro a si semina
difendere l’apice vegetativo Semina normalmente
in semenzaio
da cui si svilupperà il fiore. e si attende
Si contano molte varietà, In semenzaio in inverno o che le pian-
secondo la forma della te- all’aperto in giugno. tine siano
sta -sferica, compressa, a abbastanza
a forma di cuore, ellittica Terreno grandi da
eseere
o conica- e secondo il co- maneggiate
lore che varia dal verde al Di medio impasto, fertile e per metterle
bianco al rosso. Si trovano ben drenato. a dimora con
inoltre varietà precoci, me- tutto il pane
dio-precoci e tardive secon- Irrigazione di terra.
do il periodo di raccolta,
dalla primavera all’autunno. Innaffiature regolari, ma
Le varietà autunnali si se- mai eccessive.
minano in aprile-maggio,
mentre quelle primaverili si G F M A M G L A S O N D
cominciano a seminare ad
Semina P P P
agosto. Richiede un terreno
normalmente fresco per- Trapianto
ché teme la siccità più del Raccolta
freddo. P in tunnel o in serretta o in casa

106
PASSIONE CAVOLI

Q uesta pianta resiste Esigenze ambientali Curiosità


Cavolini di Bruxelles
BRASSICA OLERACEA var GEMMIFERA - Fam. Brassicacee

molto bene al freddo La pianta


e quindi si presta alla col- Esposizione soleggiata. sviluppa un
tivazione invernale anche fusto alto an-
nelle regioni più fredde. Si Semina che un metro
alla cui base
semina tra marzo e agosto, si formano
ma la temperatira ideale di Da marzo ad agosto; il i cavolini
germinazione è intorno ai seme germina subito. che vanno
20°, cosa che ne consiglia raccolti e
la semina dopo maggio. Terreno cucinati.
Una pianta
Si possono preparare le produce 30-
piantine in pastiglie di coc- Di medio impasto, fertile e 40 germogli
co o in semenzaio alveola- ben drenato. e risulta
re. Le piantine si mettono perciò ben
a dimora con tutto il pane Irrigazione produttiva.
di terra. La pianta richiede
soltanto una buona espo- Innaffiature regolari, ma
sizione al sole e un terreno mai eccessive.
sempre un poco umido.
La raccolta si effettua G F M A M G L A S O N D
quando i cavolini appaiono
Semina
ben formati, compatti e le
loro dimensioni hanno rag- Trapianto
giunto un diametro minimo Raccolta
di 2-2,5 cm. P in tunnel o in serretta o in casa

107
P arente stretto del ca- Esigenze ambientali Curiosità
Cavolo broccolo
BRASSICA OLERACEA var ITALICA - Fam. Brassicacee

volfiore, differisce da Il broccolo


questo per l’infiorescenza, Esposizione soleggiata. cresce bene
più piccola, che conserva se il terreno
viene paccia-
il colore verde. Oltre a ciò il Semina
mato con teli
broccolo ha un sapore più o corteccia.
deciso e tutte le proprietà In semenzaio in estate; si Questa serve
salutistiche tipiche della trapianta un mese dopo. a preservare
famiglia. l’umidità
in estate e
Non ha particolari esigenze Terreno
mantenere
in fatto di terreno, mentre più caldo
mostra di temere decisa- Di medio impasto, ben il terreno
mente i possibili ristagni di drenato e di media fertilità. in inverno.
acqua. Nell’orto si accon- Inoltre evita
l’insorgenza
tenta della fertilità residua Irrigazione
delle piante
lasciata da una precedente infestanti.
coltivazione ed è per que- Innaffiature regolari, ma
sto molto vantaggioso. mai eccessive.
Si semina normalmente
in contenitori alveolari e G F M A M G L A S O N D
si trapianta dopo circa un
Semina
mese. Si raccoglie prima
il broccolo principale e poi Trapianto
quelli più piccoli che si for- Raccolta
mano lateralmente. P in tunnel o in serretta o in casa

108
PASSIONE CAVOLI

Il cavolo nero è un ingre- Esigenze ambientali Curiosità


Cavolo nero
BRASSICA OLERACEA var LACINIATA - Fam. Brassicacee

diente fondamentale della La pianta è


cucina toscana, chiamato Esposizione soleggiata. molto ricca
per questo anche cavolo di proprietà
nutritive e
toscano. È caratterizzato Semina
sostanze utili
da grandi foglie lanceola- sia dal punto
te di colore scuro con la Da marzo ad agosto; il di vista dei
superficie ruvida e bollosa. seme germina subito. minerali sia
Non si chiude su se stesso delle vitami-
ne. È invece
come gli altri cavoli, ma Terreno
povera di
si erge fino a un metro di calorie ed
altezza. Non teme il freddo Ricco di materia organica è perciò
e per questo è un tipico e ben drenato. indicata
ortaggio invernale. per le diete
dimagranti.
Si semina nel periodo esti- Irrigazione
vo, ma per evitargli le alte
temperature è bene semi- Innaffiature regolari, ma
nare in ambiente protetto mai eccessive.
e trapiantare le piantine in
settembre. G F M A M G L A S O N D
Si possono raccogliere le
Semina P P
foglie più esterne secondo
le necessità oppure l’intera Trapianto
pianta. Le gelate la rendo- Raccolta
no più croccante. P in tunnel o in serretta o in casa

109
Il cavolo cinese è un ibrido Esigenze ambientali Curiosità
Cavolo cinese
BRASSICA PEKINENSIS - Fam. Brassicacee

precoce che matura a 60 Molto


giorni dal trapianto ed è Esposizione soleggiata. utilizzato
ideale per i raccolti prima- nelle diete
ipocaloriche,
verili e autunnali. È carat- Semina
è ricco di sali
terizzato da un fogliame minerali e fi-
compatto e una colora- In semenzaio in estate; si bre. È un va-
zione interna gialla. È una trapianta un mese dopo. lido rimedio
verdura dal sapore dolce e all’anemia
perché ricco
delicato, molto simile alla Terreno
di Vitamina
normale lattuga, ma con le B2, in grado
foglie del cavolo. Ricco di materia organica di stimolare
Si trapianta da agosto a e ben drenato. la produzio-
novembre in terreno ferti- ne di globuli
rossi nel
le e normalmente fresco. Irrigazione
sangue.
Preferisce i climi temperati;
gli sbalzi di temperatura lo Regolare, per mantenere il
fanno andare rapidamen- terreno umido.
te a seme. Necessita di
due concimazioni: la prima G F M A M G L A S O N D
al momento del trapian-
Semina P P
to con letame pellettato e
Trapianto
una seconda a distanza di
un mese ad alto titolo di Raccolta
azoto. P in tunnel o in serretta o in casa

110
PASSIONE CAVOLI

Q uesta robusta pianta Esigenze ambientali Curiosità


Cavolo rapa
BRASSICA OLERACEA var GONGYLOIDES - Fam. Brassicacee

annuale è facile da Si raccoglie


coltivare nei climi miti, ed Esposizione soleggiata. estirpando la
è molto diffusa e cono- pianta quan-
do la rapa ha
sciuta in Germania e in Semina
raggiunto la
India. Spesso considerato dimensione
un ortaggio da radice per Da maggio a giugno; tipica della
le caratteristiche del suo trapiantare un mese dopo. varietà. Se
prodotto. In realtà è il fusto si coglie la
pianta più
che si ingrossa fortemente Terreno
giovane,
per l’accumulo di sostan- risulterà più
ze di riserva assumendo Ricco di materia organica tenera, se
le sembianze di una rapa; e ben drenato. matura un
rimane però fuori terra. po’ più fibro-
sa. Anche le
Le cure colturali indicano Irrigazione
foglie sono
quanto sia importante sot- commestibili.
tolineare che nel trapian- Innaffiature regolari e
to non bisogna interrare il frequenti.
colletto, altrimenti la “rapa”
non si formerà. G F M A M G L A S O N D
La raccolta avviene due-
Semina
tre mesi dopo la semina
Trapianto
per le cultivar precoci e
cinque-sei mesi dopo per Raccolta
quelle tardive. P in tunnel o in serretta o in casa

111
Aromatiche
indispensabili
in cucina
112
AROMATICHE

Tutto su tutte le aromatiche 114


Alloro 118
Basilico 119
Dragoncello 120
Erba cipollina 121
Menta 122
Origano 123
Prezzemolo 124
Rosmarino 125
Rucola 126
Salvia 127
Timo 128
Zenzero 129

113
Tutto su tutte le
Aromatiche
In un orto sul balcone
ben strutturato non
possono mancare
le più comuni erbe
aromatiche coltivate
in vaso.
114
AROMATICHE

C osa non deve mai


mancare in un
bell’orto?
La risposta è facile: le
erbe aromatiche. Non solo
hanno un ruolo molto im-
portante in cucina (alcune
di loro sono addirittura
protagoniste di alcune
ricette), ma hanno anche
importanti virtù salutari.
Non solo: il loro aroma tie-
ne lontano molti parassiti
così da svolgere una reale
funzione di difesa nei con- fitofagi, per i quali risultano distribuita in tutta la pianta
fronti di alcuni ortaggi. repellenti; o localizzata in determinati
• di stimolante del meta- organi:
✔ CHE COSA SONO bolismo vegetale; • semi (pepe, anice, gine-
La pianta aromatica è • di attirare, in alcu- pro, ecc.);
tale perché contiene aro- ni fiori, gli insetti pronubi • bulbi o radici (cipolla,
mi (sostanze di odore (impollinatori). aglio e altro);
gradevole), è ricca di oli • foglie (tè, tabacco e così
essenziali e ha funzioni ✔ COSA PRODUCONO via);
biologiche: La produzione di sostan- • legno (sandalo, canfora
• di difesa contro insetti ze aromatiche può essere e altro).
Ci possono essere, inol-
tre, fasi vegetative in cui
Il tempo Balsamico la presenza di sostanze
aromatiche raggiunge il
In erboristeria, il “tempo balsamico” è il periodo dell’an-
no in cui una certa pianta medicinale presenta la più massimo della produzione
alta concentrazione di principi attivi. È quello il mo- (per esempio prima della
mento più indicato per la raccolta. Il tempo balsamico maggiore fioritura).
di una pianta, comunque, varia a seconda di diversi
fattori: ✔ COME SONO
• latitudine, altezza, clima,
• tecniche di coltivazione. Specie arboree (conifere,
Il concetto di tempo balsamico è relativo, poiché la eucalipto), arbustive (ro-
composizione qualitativa può essere talmente diversa smarino, tè, ginepro) più
da determinare differenti effetti terapeutici o, viceversa, frequentemente erbacee
addirittura tossici. annuali o perenni.

115
✔ COME SI USANO coltivate quindi nello stes- ✔ Come conservarle
Per le loro proprietà sono so vaso. Il concime adat- Alcune si consumano
usate: to, oltre al solito stallatico fresche (pensiamo al ba-
• in cucina, come spezie al momento del trapianto, silico, al prezzemolo, alla
per insaporire i cibi o pro- e quello per piante verdi menta); altre solo dietro
lungare la conservabilità di o, se disponibile, quel- cottura (borragine, salvia
alcune pietanze; lo specifico per piante e rosmarino); altre ancora
• in erboristeria, più fre- aromatiche. si impiegano normalmente
quentemente essicca- essiccate.
te per infusi o bevande ✔ La raccolta L’essiccazione è il modo
dissetanti; La raccolta si effettua più semplice per conser-
• in profumeria, per la generalmente al mattino varle: basta appenderne i
preparazione artigianale di presto quando gli oli es- rami capovolti in un locale
profumi e creme. senziali sono più concen- caldo e ventilato. Si con-
trati. In questo modo si ha servano quindi in barattoli
✔ Le cure una maggiore persistenza a chiusura ermetica per
Tutte le piante aroma- dell’aroma. molti mesi.
tiche si coltivano come Alcune piante aumentano Alcune foglie beneficiano
piante verdi. Possono il loro profumo durante la di altri sistemi di conserva-
essere anche abbinate tra fioritura, altre dopo, altre zione: il basilico, ad esem-
loro secondo le necessità ancora mantengono il loro pio, si conserva meglio se
idriche e di esposizione e aroma fino alla fioritura. congelato

116
AROMATICHE

Scheda riassuntiva
SEMINA e DURATA
AROMATICHE RACCOLTA AROMATICA da
TRAPIANTO (TR) della COLTURA
Acetosa da mar a giu da mar a ott da giu a ott foglia
Agretto da mar a lug da mar a sett-ott prima della fioritura foglia
Aneto apr-mag perenne giu-lug foglia
Assenzio apr-mag perenne lug-ago foglia/fiore
Borragine da mar a giu perenne da giu a set foglia/fiore
Cannella primavera perenne da lug a set fusto
Cerfoglio inizio primavera/inverno perenne da mag a ott fusto (gambo)
Coriandolo da mar a giu perenne da giu a dic frutto (semi)/foglia
Crescione d’acqua primavera perenne da giu a set foglia
Cumino dei prati mar-mag-giu biennale da lug del 2° anno frutto (semi)
Dragoncello mar e ott perenne da giu a set foglia
Erba di San Pietro primavera o autunno perenne tutto l’anno foglia
Erba moscatella mar-apr perenne da giu a set foglia/fiore
Erba santa maria mar-apr perenne da apr a set foglia
Finocchiella da apr a giu perenne da ago a ott frutto/foglia/radice
Finocchio selvatico da apr a giu perenne da ago a ott frutto (semi)/foglia
Issopo mar-apr perenne tutto l’anno fiore/foglia
Limoncina (lippia) mag perenne da apr a set foglia
Malva primavera o autunno perenne da mag a nov foglia/fiore
Melissa mar-apr perenne da apr a set foglia
Noce moscata in vaso in primavera perenne da giu ad ago frutto
Pepe nero da mar a giu perenne da giu a set frutto
Pimpinella primavera perenne autunno-primavera frutto (semi)
Rafano mar-apr perenne apr-mag radice
Ruta primavera perenne da mag a set foglia
Salvastrella da apr a nov perenne da mag a ott foglia
Santoreggia montana aprile perenne da mag a ott foglia
Sedano di monte feb-mar perenne da apr a ott foglia/radice
Senape bianca da mar a giu da mar a set da giu a sett intera pianta

117
P ianta dall’antica tradi- Esigenze ambientali
Curiosità
Alloro
LAURUM NOBILIS - Fam. Lauracee

zione, usata oltre che Può essere


per le sue caratteristiche Predilige la mezz’ombra. coltivato in
ornamentali, per il suo uso vaso anche
in cucina e le sue proprietà Semina per creare
siepi divisorie
salutari. È un arbusto che,
sul terrazzo.
lasciato crescere, può di- Si semina in autunno e si Le piante
ventare un vero albero, alto trapianta in primavera. adulte non
fino a 15 metri. Ha radici hanno biso-
profonde e necessita per- Terreno gno di alcu-
na cura se
ciò, se coltivato in vaso, di
non modeste
un contenitore alto. È una Ricco di materia organica irrigazioni.
pianta dioica che fiorisce a e ben drenato.
primavera e che produce
piccole bacche nere lucide Irrigazione
in autunno.
Le foglie, di consistenza Attendiamo che il terreno
cuoiosa, hanno la massi- si asciughi.
ma profumazione in estate.
Si possono raccogliere ed
G F M A M G L A S O N D
essiccare: conservano il
Semina
loro aroma a lungo.
Le piante giovani richiedo- Trapianto
no un’irrigazione modesta Raccolta
ma regolare. P in tunnel o in serretta o in casa

118
AROMATICHE

È una pianta erbacea an- Esigenze ambientali


Curiosità
Basilico
OCIMUM BASILICUM - Fam. Lamiacee

nuale con foglie ovali, Può essere


verdi e lucide. La pianta, Esposizione soleggiata. seminato
dotata di fusto, ha un’al- vicino ad
tezza variabile tra 20 a 70 Semina altre piante,
tra le file o
cm, secondo la varietà.
nello stesso
Le varietà coltivate sono il Da marzo in serra e da vaso con
“Grande verde di Geno- aprile all’aperto. pomodori,
va” che ha foglie lisce e il peperoni e
“Grande verde” con foglie Terreno melanzane.
Il basilico
bollose. Molte sono anche
le difende
le varietà nane con foglie Fertile e profondo e ben dall’oidio.
sottili e sfumature anche drenato.
violette.
Si semina in primavera e, Irrigazione
a seconda della zona, si
raccoglie fino a ottobre, Annaffiature regolari senza
prendendo le foglie che bagnare le foglie.
occorrono di volta in volta.
Per mantenere la pianta
G F M A M G L A S O N D
produttiva per tutta la sta-
Semina P
gione, è meglio cogliere un
quarto delle foglie di ogni Trapianto
ramo e togliere sempre i Raccolta
fiori appena si formano. P in tunnel o in serretta o in casa

119
Il dragoncello o estragon Esigenze ambientali
Curiosità
Dragoncello
ARTEMISIA DRACUNCULUS - Fam. Composite

è una pianta erbacea pe- La molti-


renne dal gusto amarogno- Esposizione soleggiata. plicazione
lo. Ha la forma di piccolo di questa
cespuglio e può raggiun- Semina pianta è per
lo più affidata
gere il metro di altezza.
alla divisione
Orginaria della Siberia, è Si divide o si trapianta in dei cespi in
utilizzata in tutta Europa e primavera. primavera
in particolare nella cucina oppure alla
toscana e in quella france- Terreno talea, da
effettuare in
se. È uno dei componenti
estate. Le
base della salsa bernese. Ricco di materia organica piantine van-
In Italia raramente cresce e ben drenato. no protette
in modo spontaneo; viene durante il pri-
per lo più coltivata a sco- Irrigazione mo inverno e
trapiantate a
po culinario o terapeutico.
primavera.
Grazie ai suoi principi attivi, Regolare, per mantenere il
ha proprietà antisettiche terreno appena umido.
e digestive e stimolanti
dell’appetito.
G F M A M G L A S O N D
Possiamo usare per que-
Semina
sta pianta anche un vaset-
to da 12-15 cm di diame- Trapianto
tro con terriccio fertile da Raccolta
mantenere appena umido. P in tunnel o in serretta o in casa

120
AROMATICHE

P ianta perenne, bulbo- Esigenze ambientali


Curiosità
Erba cipollina
ALLIUM SCHOENOPRASUM - Fam. Liliacee

sa, frequente nei luoghi Contiene


umidi; alta fino a 25 cm Esposizione soleggiata. l’allina, una
che tende a formare dei sostanza
grandi cespugli. Provvista Semina inodore che,
per azione
di un bulbo ovale avvolto
dell’enzima
da diverse tuniche di con- Si piantano i bulbilli in alliinasi, che
sistenza cartacea di colore ottobre o in primavera. si libera con
bruno. la rottura
Le foglie, in numero di 3-4 Terreno dei tessuti,
trasforma
per singola pianta, sono
l’alliina in
di forma cilindrica e cave: Ricco di materia organica allicina, un
si tagliano quando sono e ben drenato. composto
pienamente sviluppate, dal profumo
recidendole alla base. Si Irrigazione pungente,
il classico
possono effettuare 3-4
profumo di
tagli per stagione; si utiliz- Innaffiature regolari e cipolla.
zano fresche o congelate. frequenti.
In inverno seccano per
riemergere con l’arrivo dei
G F M A M G L A S O N D
primi caldi. I fiori, si for-
Semina
mano su un unico scapo
fiorale di altezza anche di Trapianto
40 cm. Fiorisce dal mese Raccolta
di maggio. P in tunnel o in serretta o in casa

121
P ianta erbacea perenne Esigenze ambientali Curiosità
Menta
MENTHA SPP - Fam. Labiate

stolonifera con radici Essendo una


rizomatose che si svilup- Esposizione soleggiata. pianta avida
pano profondamente nel di sostanza
organica, se
terreno. Il fusto varia da 30 Semina
è coltivata
cm fino a un metro; la sua nel vaso,
colorazione varia dal verde Si trapianta o si divide in bisogna
al violetto. Le foglie sono primavera. rinnovare il
semplici, di colore verde terriccio ogni
2-3 anni. La
più o meno intenso, oppo- Terreno
menta richie-
ste e per lo più lanceolate de grandi
e ricoperte da una leggera Ricco di materia organica quantità di
peluria. I fiori labiati tipici e ben drenato. potassio.
della famiglia sono portati
da infiorescenze disposte Irrigazione
a capolino.
Fiorisce dalla primavera Abbondante, senza ba-
all’estate e può proseguire gnare le foglie.
fino all’autunno. Non ba-
gnare le foglie. Le foglie si G F M A M G L A S O N D
possono raccogliere tutto
Semina
l’anno, ma la piena fioritura
(agosto) è il periodo miglio- Trapianto
re. Si consuma fresca o Raccolta
essiccata. P in tunnel o in serretta o in casa

122
AROMATICHE

P ianta erbacea peren- Esigenze ambientali Curiosità


Origano
ORIGANUM VULGARE - Fam. Labiate

ne, rustica e alta 40- L’origano è


80 cm, con fusto eretto e Esposizione soleggiata. un naturale
ramificato e foglie piccole repellen-
te delle
e ovali. I fiori sono piccoli, Semina
formiche. Se
rosa o bianchi, riuniti in piantato vici-
mazzetti terminali. Cresce In primavera all’aperto o in no ai cavoli, li
e si sviluppa meglio nei serra da febbraio. difende dalla
terreni calcarei, profondi cavolaia.
È una pianta
e ricchi con esposizione Terreno
che teme
soleggiata. Il trapianto si il freddo e
effettua quando le piantine Calcareo, ben drenato, ric- va messa
sono sviluppate. Impian- co di sostanza organica. al riparo in
tando dal semenzaio van- inverno.
no distanziate di circa 40 Irrigazione
cm. Se si è seminato in
campo aperto vanno dira- Si annaffia solo quando il
date se troppo fitte. terreno è asciutto.
Il raccolto, in conseguenza
di quando si è seminato, G F M A M G L A S O N D
si può effettuare a scalare
Semina
fin dall’inizio dell’estate. Si
raccolgono i rametti fioriti, Trapianto
lunghi circa 20 cm e si es- Raccolta
siccano legati in mazzetti. P in tunnel o in serretta o in casa

123
P ianta aromatica a ciclo Esigenze ambientali Curiosità
Prezzemolo
PETROSELINUM SPP - Fam. Umbelifere

biennale, rustica, che Mettiamo


appartiene alla famiglia Luminosa o mezz’ombra. i semi in
delle Ombrellifere (come il acqua la
sedano). Nel primo anno Semina sera prima
della semina.
cresce con un cespo di In questo
foglie mentre durante il Già da febbraio, germina in modo i semi
secondo si sviluppano il due settimane. germineran-
fusto e lo scapo florale con no prima.
un’infiorescenza a ombrel- Terreno Possiamo
seminarlo
lo. La sua radice si allunga anche in
in profondità rafforzando la Ricco di materia organica casa, su un
pianta anche per una buo- e ben drenato. davanzale
na resistenza alla siccità. dove possa
Si può coltivare sia in pie- Irrigazione ricevere luce
qualche ora
no sole che a mezz’ombra al giorno.
e in vaso, anche all’inter- Regolare, per mantenere il
no (nel tardo autunno e in terreno umido.
inverno le piante nell’orto
devono essere protette). G F M A M G L A S O N D
La pianta di prezzemolo
Semina
cresce dal centro verso l’e-
sterno. Meglio rimuovere i Trapianto
fiori per aumentare la pro- Raccolta
duzione di foglie. P in tunnel o in serretta o in casa

124
AROMATICHE

A rbusto sempreverde Esigenze ambientali Curiosità


Rosmarino
ROSMARINUM OFFICINALE - Fam. Labiate

che tollera senza alcu- Si utilizzano


na difficoltà l’aria salmastra Esposizione soleggiata. sia le foglie
e cresce fino ai 900 metri che i fiori,
d’altitudine. Fiorisce da Semina che vanno
raccolti in
marzo a settembre-ottobre piena fioritu-
e, se il clima si mantiene Si semina in semenzaio e si ra, durante
mite, la fioritura può durare trapianta in primavera. l’estate. I
più a lungo. I fiori sono riu- rametti con
niti in grappoli che cresco- Terreno i fiori vanno
essiccati
no all’ascella delle foglie, velocemente
di colore azzurro-violetti e Ricco di materia organica appesi a
presenti quasi tutto l’an- e ben drenato. testa in giù
no. Sono ermafroditi e a in luoghi
impollinazione entomofila Irrigazione asciutti, bui e
ventilati.
soprattutto da parte delle
api. I frutti sono acheni che Attendere che il terreno sia
diventano scuri a maturità. asciutto per bagnare.
È una pianta molto rustica
e resistente, che raramen- G F M A M G L A S O N D
te subisce gli attacchi di
Semina
parassiti o malattie e, se
teme qualcosa, è il freddo Trapianto
dell’inverno, dal quale deve Raccolta
essere protetta. P in tunnel o in serretta o in casa

125
P ianta erbacea annua- Esigenze ambientali Curiosità
Rucola
ERUCA SATIVA - Fam. Crucifere

le dalle foglie di un bel Molto uti-


verde brillante, della fami- Esposizione soleggiata. lizzata nella
glia delle Brassicaceae, le cucina me-
diterranea,
cui proprietà sono cono- Semina
soprattutto
sciute fin dall’antichità in nel Centro e
tutto il bacino del Mediter- In primavera direttamente Sud Italia.
raneo. Se viene consuma- in terra. Ha anche
ta fresca è fonte di vitami- importanti
porprietà
na C, favorisce l’appetito, Terreno
digestive e
aiuta la diuresi e stimola la diuretiche.
digestione. Ricco di materia organica
Piantata a fine estate o e ben drenato.
all’inizio dell’autunno,
grazie al clima più fresco, Irrigazione
cresce con un sapore
più delicato. Ha grande Regolare, per mantenere il
adattabilità e capacità di terreno sempre umido.
ricrescita: già a 30 giorni
dalla semina si raccolgo- G F M A M G L A S O N D
no le prime foglioline per
Semina
una fresca e sana insalata.
Quindi si possono avere Trapianto
anche sette tagli da una Raccolta
pianta. P in tunnel o in serretta o in casa

126
AROMATICHE

D iffusa in tutti i paesi a Esigenze ambientali Curiosità


Salvia
SALVIA OFFICINALIS - Fam. Labiate

clima mite, raggiunge La diffusione


il metro d’altezza forman- Esposizione soleggiata. per seme è
do bei cespugli. Le foglie, poco utiliz-
zata. Questa
ovali-lanceolate, sono di Semina
pianta si può
un bel colore grigio-verde dividere a
con i bordi dentellati e con Si trapianta o si divide in primavera o
la pagina superiore vellu- primavera. riprodurre più
tata mentre quella inferiore facilmente
per talea in
è più ruvida e con nerva- Terreno
estate.
ture evidenti. I fiori sono
per lo più riuniti nella parte Ricco di materia organica
terminale dello stelo. La S. e ben drenato.
officinalis fiorisce dalla pri-
mavera e per tutta estate Irrigazione
mentre i semi maturano
da agosto a settembre. Le Annaffiare poco ma
foglie devono essere rac- regolarmente.
colte tra maggio e luglio,
prima o all’inizio della fiori- G F M A M G L A S O N D
tura. Per l’uso quotidiano
Semina
in cucina le foglie possono
essere raccolte fino all’au- Trapianto
tunno. Le migliori sono Raccolta
quelle delle cime. P in tunnel o in serretta o in casa

127
S pontanea nei terreni Esigenze ambientali Curiosità
Timo
THYMUS VULGARIS - Fam. Labiate

aridi e sassosi sia in Si possono


montagna (fino a 1.500 m) Esposizione soleggiata. effettuare
che in prossimità del mare. due raccolti
di fiori: uno
è un’arbustiva perenne alta Semina
a giugno,
fino a 40-50 cm con un l’altro a set-
fusto legnoso molto rami- Si propaga per talea o tembre dopo
ficato. Le foglie sono pic- divisione dei cespi. il primo sfal-
cole e allungate con una cio, in modo
da dare
colorazione variabile dal Terreno
alla pianta
verde più o meno intenso, il tempo di
al verde chiaro, al grigio, Ricco di materia organica ricrescere e
all’argento, ricoperte da e ben drenato. accumulare
una fitta peluria. I fiori sono i preziosi oli
essenziali.
bianco-rosati, ermafroditi Irrigazione
e crescono all’ascella delle
foglie in infiorescenze a Regolare, per mantenere il
spiga. Fiorisce a primavera terreno umido.
e per tutta l’estate. Si uti-
lizzano le sommità fiorite, G F M A M G L A S O N D
raccolte da aprile in poi e
Semina
le foglie (prima o all’inizio
della fioritura). Raggiunge il Trapianto
suo massimo di produzio- Raccolta
ne a 3-4 anni. P in tunnel o in serretta o in casa

128
AROMATICHE

È una specie tropicale Esigenze ambientali Curiosità


Zenzero
ZINGIBER OFFICINALE - Fam. Zimgiberacee

sempre più diffusa per Nella coltiva-


le sue virtù salutari. Viene Predilige la mezz’ombra. zione in vaso
coltivato per lo più in serra conviene
fornire alla
o in vaso perché necessita Semina
pianta un
di un clima caldo e umi- concime per
do. Benché faccia un fiore Si piantano i rizomi in piante da fio-
molto decorativo, è il tube- primavera. re ogni due
ro da cui si origina la pian- settimane in-
sieme all’ac-
ta la parte più interessante Terreno
qua delle
per la quale viene colti- annaffiature.
vata. Possiamo facilmen- Ricco di materia organica Sospendia-
te reperire dei tuberi non e ben drenato. mo quando
trattati e piantarli in vaso le foglie
cominciano
con i germogli verso l’alto. Irrigazione
a seccare.
Possiamo anche prelevare
un rizoma e tagliarlo in più Annaffiare solo per mante-
parti, ognuna provvista di nere il terreno umido.
una gemma per ottene-
re più piante. In autunno, G F M A M G L A S O N D
quando la pianta secca, si
Semina
estrae il rizoma dal terre-
no, si pulisce e lo si lascia Trapianto
asciugare qualche giorno Raccolta
prima del consumo. P in tunnel o in serretta o in casa

129
ORTO SUL
REDAZIONE
Art director: Silvia Taietti
si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regola-
re - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini

BALCONE
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