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Dipartimento

Ingegneria Civile, Ambientale e dei


Materiali. DICAM

Il Calcestruzzo Fibrorinforzato
I calcestruzzi innovativi
• Mix Design: un nuovo approccio
• I Calcestruzzi Autocompattanti, SCC
– SCC, Self Compacting Concrete
• Per strutture nuove e da riparare
• I calcestruzzi fibrosi
– Fibre Rinforcement Concrete
• Pavimenti ed elementi strutturali
• I calcestruzzi massivi
– Very low heat development concrete for massive structures
• I calcestruzzi ad alta resistenza
– High Strength Concrete, High Performance Concrete, Reactive Powder
Concrete
Il calcestruzzo fibrorinforzato
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Tipologie di Fibre
Tipologie di Fibre

FIBRE Incremento tenacità


STRUTTURALI
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Resistenza alla
fessurazione da
FIBRE NON ritiro.
STRUTTURALI
Resistenza al fuoco
Fibre strutturali - Applicazioni

Fibre strutturali possono essere utilizzate vantaggiosamente


per la produzione di calcestruzzi fibro-rinforzati destinati a
diverse applicazioni, dal calcestruzzo preconfezionato al
calcestruzzo per la prefabbricazione industriale:
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Piastre per pavimentazioni


Conci e archi per gallerie
Pannelli a basso spessore
Serbatoi o vasche da interrare
Vasche di contenimento liquidi
Elementi prefabbricati

L’utilizzo delle fibre consente di sostituire parzialmente o


totalmente le reti elettrosaldate, le fibre metalliche o
l’armatura lenta nella maggior parte di tali applicazioni.
Sistema Normativo del calcestruzzo fibrorinforzato

NORMATIVA SPECIFICA CALCESTRUZZO FIBRORINFORZATO


Riferimenti Normativi

UNI EN 14651: 2007. “Metodo di prova per calcestruzzo con fibre metalliche – Misurazione della
resistenza a trazione per flessione [limite di proporzionalità (LOP), resistenza residua]”.

UNI EN 14488-5 Testing sprayed concrete — Part 5: Determination of energy absorption capacity of
fibre reinforced
slab specimens

UNI EN 14889-1: 2006. “Fibre per calcestruzzo - Parte 1: Fibre di acciaio - Definizioni,
specificazioni e conformità”.

UNI EN 14889-2: 2006. “Fibre per calcestruzzo - Parte 2: Fibre polimeriche - Definizioni,
specificazioni e conformità”.
Il calcestruzzo fibrorinforzato
(FRC)
Materiale composito costituito da una matrice in pasta di cemento e fibre.
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Utilizzo delle fibre nel calcestruzzo per pavimentazioni serve:

1. ridurre la fessurazione da ritiro;


2. sostituire, parzialmente o totalmente, l’armatura convenzionale (solitamente la rete
elettrosaldata).
3. la resistenza all’impatto e all’abrasione
4. la durabilità e la resistenza ai cicli di gelo e disgelo;

Per la progettazione esecuzione e controllo delle strutture realizzate con calcestruzzi


fibrorinforzati si rimanda alle :
Istruzioni C.N.R. DT 211/2014.
Parametri che caratterizzano le fibre strutturali

Lunghezza.
La lunghezza della fibra, lf, è la distanza tra le estremità della fibra.
Il calcestruzzo fibrorinforzato

La lunghezza in sviluppo della fibra, ld, è la lunghezza della linea d’asse della fibra
Diametro equivalente
Il diametro equivalente, df, è il diametro di un cerchio con area uguale all’area media della
sezione trasversale della fibra.
Rapporto d’aspetto
Il rapporto d’aspetto è definito come quoziente tra la lunghezza, lf , e il diametro
equivalente, df, della fibra.

Resistenza a trazione delle fibre


La resistenza a trazione della fibra è la tensione corrispondente alla massima forza di
trazione sopportata dalla fibra.
Modulo di elasticità
Il modulo di elasticità della fibra deve essere valutato in accordo a norme di riferimento
specifiche.
Caratteristiche fisico-meccaniche
Sintetiche e metalliche
DOSAGGI
LUNGHEZ DIAMETRO RESISTENZA O
TIPO DI FIBRA COMPOSIZIONE ZA EQUIVALEN A TRAZIONE consigliato
Il calcestruzzo fibrorinforzato

(mm) TE (mm) (MPa)


Kg/M.C.

FIBRE METALLICHE Acciaio 20-30 0.38 1200 20 – 40

FIBRE SINTETICHE Polimeri 30 - 45 0.71 450 2-5


Effetto della fibra sul calcestruzzo
fibrorinforzata
Comportamento a compressione del calcestruzzo fibrorinforzato
La presenza di fibre non modifica in modo significativo la resistenza a compressione del
calcestruzzo.
Comportamento a trazione del calcestruzzo fibrorinforzato
 Il comportamento a trazione del calcestruzzo fibrorinforzato può essere caratterizzato
Il calcestruzzo fibrorinforzato

con la determinazione sperimentale della tensione nominale post-fessurazione


(resistenza residua), attraverso una prova di flessione su una travetta intagliata, in
accordo alla norma UNI EN 14651.
 La resistenza residua è espressa in termini di tensione nominale, corrispondente a
specifici valori dell'apertura della base dell’intaglio (CMOD), pari a 0,5 1,5 2,5 e 3,5 mm.
Fibre Sintetiche strutturali
Effetto sulla resistenza del calcestruzzo
EN 14845-2
Si certifica che con un determinato quantitativo di
fibre dichiarato su un calcestruzzo di riferimento si
Il calcestruzzo fibrorinforzato

ottiene una resistenza residua a flessione:


- 1,5 Mpa a CMOD 0,5 mm
- 1 Mpa a CMOD 3,5 mm
Prove su travetti

FOTO
Fibre Sintetiche strutturali
Effetto sulla consistenza del calcestruzzo
EN 14845-2
Il calcestruzzo fibrorinforzato
Fibre Sintetiche strutturali
Effetto sulla consistenza del calcestruzzo
EN 14845-2
Si certifica l’effetto delle fibre sulla
lavorabilità riscontrata inizialmente sul
calcestruzzo di riferimento
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Caratteristiche geometriche delle fibre


Valori di resistenza residua a vari dosaggi
PROVINO fR,j LDP fR,j cmod0,5 fR,j cmod3,5
(kg/mc) (N/mm2) (N/mm2) (N/mm2)
2,4 4,0 1,1 0,8
2,4 3,7 1,2 0,8
2,7 4,2 1,3 1,0
2,7 3,5 1,2 0,9
3,0 4,1 1,4 1,1
Il calcestruzzo fibrorinforzato

3,0 4,5 1,6 1,8


3,3 5,8 2,1 2,2
3,3 4,9 1,5 1,8
3,6 4,3 1,6 1,8
- 1,5 Mpa
3,6a CMOD 0,5 mm 5,2 1,7 - 1,5 Mpa a 1,9
CMOD 0,5 mm
3,9 4,8 1,4 1,7
3,9 4,7 1,6 1,7

UNI EN
3 kg/m.c. 14845 -1 3,6 kg/m.c.
I materiali utilizzati
Calcestruzzo

Prestazioni Cls Piastre Cls Travetti


Resistenza a compressione 48 - 50 N/mm2 45 N/mm2
Resistenza a flessione 4,6–5,1
N/mm2
Lavorabilità S4 S4
Dmax 8 mm 16 mm
Rapporto a/c 0,44 0,52
Tipo e classe cemento Cem I 42,5R Cem I 42,5
Dosaggio cemento 400 kg/m.c. 315 kg/m.c.
Additivo 0,8 % SR3 - 0,4% SR3
Mapei Mapei
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Marcatura
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Dop
Prestazione
Dichiarazione di
Prestazioni del
Calcestruzzi fibrorinforzati
Fibre Sintetiche strutturali
Comportamento a compressione del calcestruzzo fibrorinforzato
La presenza di fibre non modifica in modo significativo la resistenza a compressione del
calcestruzzo.
Comportamento a trazione del calcestruzzo fibrorinforzato
 Il comportamento a trazione del calcestruzzo fibrorinforzato può essere caratterizzato
Il calcestruzzo fibrorinforzato

con la determinazione sperimentale della tensione nominale post-fessurazione


(resistenza residua), attraverso una prova di flessione su una travetta intagliata, in
accordo alla norma UNI EN 14651.
 La resistenza residua è espressa in termini di tensione nominale, corrispondente a
specifici valori dell'apertura della base dell’intaglio (CMOD), pari a 0,5 1,5 2,5 e 3,5 mm.
Fibre Sintetiche strutturali

Prestazioni Cls Travetti


Caratterizzazione in laboratorio Resistenza a compressione 42 N/mm2
Resistenza a flessione 4,6–5,1 N/mm2
Lavorabilità S4
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Dmax 16 mm
I travetti sono stati realizzati con Rapporto a/c 0,52
miscele di Tipo e classe cemento Cem I 42,5
calcestruzzo normalizzato Dosaggio cemento 315 kg/m.c.
così come indicato dalla EN 14889-2. Additivo 0,4% SR3 Mapei
Valutazione della resistenza a flessione per trazione sul
calcestruzzo
(Resistenza Residua )

UNI 14651 : Metodi di prova per calcestruzzo con fibre metalliche.


Il calcestruzzo fibrorinforzato

Fl : Resistenza a trazione di picco prima degli innesco fessurativo


Fi: Resistenza a trazione valutata per un determinato CMOD
CMOD : (Crack Mouth Opening Dispacement) Spostamento rilevato tra
due punti alla Base dell’intaglio.
Valutazione della resistenza a flessione per trazione sul
calcestruzzo
(Resistenza Residua )

UNI 14651
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Stato Limite Stato Limite ultimo


d’esercizio
Diverso comportamento del calcestruzzo fibrorinforzato con
fibre d’acciaio e quelle sintetiche
Modulo elastico N/mm2
Calcestruzzo 28.000
Fibra acciaio 210.000
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Fibra sintetica 4.000

Fibra in Acciaio Fibra Sintetica


5
5
4 Fr1
4
3 Fr3 Fr1 Fr3
3

2 2

1 1

0 0
0 1 2 3 4 0 1 2 3 4
Classi prestazionali per tenacità del calcestruzzo fibro-
rinforzato FRC
Le principali prestazioni che devono essere specificate in fase progettuale
sono:

- La classe di resistenza a compressione (minimo C25/30);


Il calcestruzzo fibrorinforzato

- La classe di tenacità;
- Le prestazioni allo stato fresco, inclusa la consistenza, che dovranno
essere misurate dopo l’aggiunta di fibre;
- La distribuzione uniforme delle fibre nell’impasto che dovrà essere
verificata al momento del getto.

Con riferimento alla tenacità, poiché le pavimentazioni sono governate prevalentemente dalle
condizioni di esercizio, la resistenza che influenza maggiormente il comportamento globale della
pavimentazione è quella relativa alle piccole aperture di fessura (rappresentata dal parametro fR,1
della UNI EN 14651).
Per caratterizzare il comportamento allo Stato Limite Ultimo, si fa riferimento alla resistenza
residua fR,3.
Indice di tenacità

f l,m Valore medio della resistenza di picco

f R,1 situazione in condizione d’esercizio piccoli stati fessurativi (SLE)


Il calcestruzzo fibrorinforzato

f R,3 situazione in condizione di collasso (SLU)

La resistenza residua del calcestruzzo fibrorinforzato, cioè la capacità del materiale


di opporsi allo sviluppo della fessura, viene convenzionalmente definita “tenacità”.

f R,1 /f l,m SLE


Indice di tenacità
f R,3 /f l,m SLU
Classi prestazionali per tenacità del calcestruzzo fibro-rinforzato
Code Mode 2010

individuate con un numero e una lettera.


 Il numero rappresenta il valore minimo dell’intervallo all’interno del quale si trova il
parametro fR1k.
 La lettera rappresenta il rapporto tra i valori dei parametri fR3k e fR1k.
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Gli intervalli di resistenza di fR1k sono rappresentati da due numeri consecutivi della
successione seguente:
1.0, 1.5, 2.0, 2.5, 3.0, 4.0, 5.0, 6.0, 7.0, 8.0, … (MPa)

mentre le lettere a, b, c, d, e corrispondono ai seguenti intervalli del rapporto fR3k/fR1k:


b se 0.7 ≤ fR3k/fR1k < 0.9
c se 0.9 ≤ fR3k/fR1k < 1.1
d se 1.1 ≤ fR3k/fR1k < 1.3

ESEMPIO
Classe di Tenacità
fR1k=2,1 N/mm2 fR3k=1,8 N/mm2 fR3k/fR1k = 0.8 2B
Prestazioni minime

Resistenza minima a compressione C25/30


Il calcestruzzo fibrorinforzato

Valori minimi per calcestruzzo fibrorinforzato

‘’Dosaggio Minimo di Fibre’’


Fibre Sintetiche 2,5 – 3 Kg/MC
Fibre Acciaio 22 - 25 Kg/M.C.
Note
Esiste un dosaggio minimo di fibre per
Calcestruzzo di
certificare le fibre stesse. riferimento
Il calcestruzzo fibrorinforzato

I produttori di fibre posseggono degli


abachi con il comportamento delle Calcestruzzo di
resistenze a trazione residue ai diversi riferimento
dosaggi di fibre.

I produttori di calcestruzzo devono


verificare le prestazioni resdue a
Calcestruzzo di
trazione del loro prodotto per quella
qualifica
determinata fibre a quel determinato
dosaggio.

Si dovrebbe qualificare il calcestruzzo fibrorinforzato


Scheda prodotto
Caratterizzazione calcestruzzzo fibrorinforzato
strutturale
Resistenza caratteristica cubica a Rck 40
compressione N/mm2
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Coeff. Poisson v 0,2

Modulo Elastico Medio Young modulus 33346 N/mm2


Resistenza caratteristica cilindrica a
fck 32
compressione
N/mm2

Resistenza a compressione di progetto fcd 21,33


N/mm2

Resistenza a trazione caratteristica fctk 2,12


N/mm2

Resistenza a trazione di progetto fctk(0,05) 1,41


N/mm2
Dosaggio fibre m.c. 3 kg/m.c
Tensione residua fR1 1,8 N/mm2
Tensione residua fR3 2,1
N/mm2
Dosaggio fibre m.c. 4 kg/m.c
Tensione residua fR1 2 N/mm2
Tensione residua fR3 2,3
N/mm2
Calcestruzzo fibrorinforzato a
ritiro controllato
Calcestruzzo fibrorinforzato
a ritiro controllato
Riferimenti Normativi

Applicazioni
Pavimentazioni Stradali
In galleria
Urbane
Extraurbane
JPCP (Jointed Plain Concrete Pavement): a
Tipologie di pavimentazioni

lastre e giunti armati


CRCP (Continuously Reinforced Concrete
Pavement): ad armatura continua
Pavimentazioni Stradali
Galleria del
Quadrilatero

Calcestruzzo :Consorzio
Stabile San Francesco
Scral

Pavimentazione
Tipologie di pavimentazioni

realizzata da: Heilit-


Woerner gruppo
Strabag AG.

Lunghezza complessiva:
40 km

Soluzione JPCP (jointed


plain
concrete pavement)
Pavimentazioni Industriali
 Pavimentazioni Industriali Classiche
Tipologie di pavimentazioni Industriali

 Solette/Pavimentazioni Industriali di
grandi dimensioni:
 Centri logistici
 Pavimentazioni Aeroportuali
 Pavimentazioni Portuali
Sistema Normativo per
Pavimentazioni Industriali in Calcestruzzo

UNI11146 Pavimenti in calcestruzzo ad uso industriale – Criteri per la progettazione, la


costruzione ed il collaudo
UNI11146 Pavimenti in calcestruzzo ad uso industriale – Criteri per la progettazione, la
costruzione ed il collaudo
Linea Guida Compaviper per la prescrizione dei calcestruzzi fibrorinforzati per la
Riferimenti Normativi

realizzazione
UNI EN 14487-1di pavimentazioni.
Calcestruzzo proiettato
Parte 1: Definizioni, specificazioni e conformità
CNR DT 204-2006 Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo di Strutture
di calcestruzzo fibrorinforzato.
CNR DT 211-2014 Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo delle
CNR DT 211-2014
Pavimentazioni Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo delle
in Calcestruzzo.
Pavimentazioni in Calcestruzzo.
Concrete Society Technical Report n°34 Third Edition – Concrete Industrial Ground
Concrete
Floors. Society Technical Report n°34 Third Edition – Concrete Industrial Ground
Floors.

Codice di buona pratica per i pavimenti in calcestruzzo ad uso industriale CONPAVIPER –


Terza edizione maggio 2003
Riferimenti Normativi

CNR DT 211-2014
Classificazione per tipologia del supporto
UNI 11146

1 Superficie corazzante
Tipologie di pavimentazioni Industriali

2 Soletta in cls
3 Strato di separazione
Pavimentazione su sottofondo 4 Massicciata
5 Sottofondo

1 Superficie corazzante
Pavimentazione su soletta 2 Soletta in cls
3 Strato di separazione
4 Soletta strutturale
5 Elemento prefabbricato

1 Superficie corazzante
Pavimentazione su 2 Soletta in cls
3 Strato di separazione
pavimentazione esistente 4 Pavimentazione presistente
Classificazione per Tecnologia Costruttiva

-Pavimentazione in calcestruzzo non


armato.
Tipologie di pavimentazioni

- Pavimentazione in calcestruzzo armato.

-Pavimentazione in calcestruzzo
fibrorinforzato (FRC) con armatura
convenzionale.

-Pavimentazione in calcestruzzo
fibrorinforzato (FRC) senza armatura
convenzionale.
Applicazioni

Elementi Prefabbricati
Spritz Beton
Calcestruzzo Proiettato Fibrorinforzato
Spritz Beton
Calcestruzzo proiettato
Norme di Riferimento

UNI EN 14887-1/2: 2007


(Calcestruzzo proiettato: definizione, specificazione e conformità - esecuzione)

Modalità di messa in opera diverse da quelle dei calcestruzzi ordinari.

- Il calcestruzzo fibrorinforzato viene spruzzato tramite lancia, sulla


superfice non casserata.
- Nell’istante che tocca la superfice, viene in contatto con un’accelerante.

Caratteristiche
- Assenza di compattazione
- Presa istantanea
- Resistenze elevate alle brevi
Calcestruzzo Proiettato Fibrorinforzato
Prove su Piastre
DIAGRAMMA CARICO DEFORMAZIONI
I dati caratteristici della prova sono: 70

60
Il calcestruzzo fibrorinforzato

50

CARICO (kN)
40
Massimo Carico 30

20

10

0
0,00 2,23 4,47 6,70 8,94 11,17 13,41 15,64 17,88 20,11 22,34 24,58 26,81
DEFORMAZIONE (mm)

900
Energia di 800
700
punzonamento
ENERGIA ASSORBITA (J)

600
500
Energia Assorbita 400
300
a 25 mm di def. 200
100
0
0,00 5,00 10,00 15,00 20,00 25,00 30,00
DEFORMAZIONE (mm)
CAPACITA’ DI ASSORBIMENTO DI ENERGIA DI PIASTRE DI PROVA RINFORZATE CON FIBRE
UNI EN 14488-5
Il calcestruzzo fibrorinforzato

A partire dalla curva carico/flessione, deve essere calcolato il grafico dell’energia che
mostra il lavoro eseguito in funzione dello spostamento (vedere figura 3).
La capacità di assorbimento di energia in Joule è registrata come l’area sotto la curva
carico/flessione tra un’inflessione compresa tra 0 e 25 mm.
Il calcestruzzo fibrorinforzato

Migliora la resistenza al fuoco


Effetto spalling
Calcestruzzo Fibrorinforzato