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RIMEDI PER ALITOSI: ELIMINA L’ALITO CATTIVO

IN MODO NATURALE
Posted by F. Stefanini | Gen 22, 2018 | Digestione e intestino |

Col termine alitosi si indica un odore sgradevole proveniente dalla bocca. Questa condizione può

manifestarsi in chiunque ed avere cause fisiologiche oppure patologiche. Ma quali sono i rimedi

per alitosi, utili per far passare questo sgradito inconveniente? Scopriamolo assieme.

In particolare ci occuperemo dei seguenti argomenti.


 Le 5 cause più diffuse dell’alitosi
 I rimedi per l’alito cattivo
 Per limitare i sintomi
 Per affontare le cause
 Conclusioni: cosa fare per l’alito pesante

ALITOSI CAUSE: LE 5 PIÙ DIFFUSE


L’alito cattivo è sicuramente un problema che può avere anche implicazioni psicologiche

negative. L’alitosi per alcuni può diventare infatti una discreta fonte di preoccupazione specie nei

rapporti sociali e affettivi.

Per capire meglio quali sono i rimedi per alitosi, occorre però prima occuparsi delle cause di

questo disturbo.

I fattori che possono favorire lo sviluppo di alito cattivo sono diversi, ma tra i più diffusi ci

sono sicuramente i seguenti.


1) CATTIVA IGIENE ORALE

L’alito cattivo può avere origini molteplici, ma uno studio scientifico ha stimato che il 90% dei

casi sia imputabile a problemi nella cavità orale.

La presenza di carie o infiammazioni gengivali può infatti favorire o peggiorare l’alitosi.

Tra i primi rimedi per alitosi c’è dunque una buona igiene orale.
È quindi consigliabile effettuare una regolare pulizia dei denti seguita dalla detersione la

lingua (con lo spazzolino).

Anche la pulizia della lingua è infatti molto importante, poiché sulla sua superficie si possono

depositare scarti di cibo e batteri. Questi elementi, se non vengono eliminati, possono causare

anch’essi alito cattivo.


2) PATOLOGIE RESPIRATORIE

Anche alcune affezioni alla gola o alle vie respiratorie possono provocare alitosi.

Tra queste ricordiamo, tonsilliti, faringiti e bronchiti. In questo caso, per risolvere il

problema dell’alito cattivo occorre intervenire sulla patologia in atto.


3) SCELTE ALIMENTARI
In alcuni casi l’alitosi è favorita dal consumo di alcuni alimenti. In particolare, possono

essere responsabilii latticini, cipolle, aglio e caffè.

Anche un eccesso di zuccheri può favorire alito cattivo, poiché stimola la proliferazione di

batteri.

In questi casi il disturbo è in genere temporaneo. Basta sospendere il consumo dell’alimento

per far passare l’alitosi.

4) PROBLEMI DIGESTIVI

Nonostante la ricerca delle cause dell’alitosi in genere si limiti alla bocca, in realtà un fattore

scatenantecomune risiede nell’intestino. A volte, infatti, i batteri putrefattivi che normalmente

sono limitati al colon, possono risalire fino all’intestino tenue.


Questo accade per due motivi. Il primo sono le fermentazioni abnormi causate da batteri

putrefattiviche si sviluppano esageratamente a seguito di disbiosi intestinali e squilibri della flora

batterica.

Il secondo fattore scatenante è l’insufficienza di acido cloridrico e di succhi gastrici. Queste

sostanze infatti “disinfettano” la parte alta dell’intestino tenue impedendo la risalita dei batteri

putrefattivi.

In questi casi, i gas che si producono da queste fermentazioni risalgono fino allo stomaco e

il cattivo odore si percepisce anche in bocca.

Quando l’alitosi ha origine da problemi digestivi, l’igiene orale sarà utile solo a per risolvere

momentaneamente il problema.
5) ASSUZIONE DI FARMACI

Anche l’assunzione di alcuni farmaci può favorire l’alitosi. Tra quelli che possono avere

questo effetto collaterale ricordiamo, per esempio, antidepressivi e antistaminici.


ANCHE IL FUMO PUÒ OVVIAMENTE ESSERE UNA CAUSA SCATENANTE DI ALITOSI.
CHI FUMA È PIÙ PREDISPOSTO A INFIAMMAZIONI DELLE GENGIVE, CHE POSSONO
PROVOCARE ALITO CATTIVO O PEGGIORARLO.

RIMEDI PER ALITOSI: AGIRE SUI SINTOMI E SULLE


CAUSE
Dopo aver passato in rassegna le cause dell’alito cattivo, vediamo ora quali sono i migliori rimedi

per alitosi.

In generale, per affrontare il problema nell’immediato occorre agire sul sintomo. Ma

per eliminare alla radice l’alito cattivo, è bene individuare le cause scatenanti e intervenire su di

esse.

N
AGIRE SUL SINTOMO

I rimedi sintomatici per l’alito cattivo consentono di limitare nell’immediato il problema.

Affinché siano efficaci è però necessaria una scrupolosa igiene del cavo orale.
Per completare l’igiene orale è possibile usare anche i collutori, ancor meglio se naturali. Vanno

bene prodotti a base di Aloe vera, Mirra o Rosmarino «utile per combattere l’alito cattivo, la

secchezza della bocca e della gola» (S. F. Parsa, La salute dei denti. Guida alle più efficaci terapie

naturali, Milano 1997). L’ideale è che siano analcolici (l’alcol disidrata le mucose).

Per promuovere la funzione digestiva, e per favorire l’eliminazione dei gas intestinali, è ottima

la Menta (e il suo olio essenziale). L’olio essenziale di menta, se nebulizzato in bocca sotto forma

di spray, può inoltre rinfrescare efficacemente l’alito.

N
AGIRE SULLE CAUSE
I rimedi eziologici sono quelli che agiscono invece sulle cause del problema e consentono di

eliminarlo alla radice.

Come visto, spesso alla base dell’alitosi c’è una maldigestione. Per evitare fenomeni

putrefattivi e accumuli di tossine, è fondamentale la pulizia del colon.

Un aiuto per tenere pulito l’intestino e prevenire fenomeni putrefattivi di vista può arrivare

da integratori a base di agar-agar arricchiti con fermenti lattici vivi. L’agar agar, infatti, mediante

un’azione meccanica, può regolarizzare volume e consistenza delle feci ed aiuta a mantenere un

intestino “pulito”.

I fermenti lattici, invece, sono fondamentali per l’equilibrio intestinale e per contrastare

fermentazioni abnormi.

RIMEDI PER ALITOSI: CONCLUSIONI


L’alito cattivo può quindi essere contrastato efficacemente, adottando alcune precauzioni.

I rimedi per alitosi, sia di tipo sintomatico che eziologico, devono poi essere sempre affiancati da

una scrupolosa igiene orale.

Nei rari casi in cui queste strategie non bastassero, occorre consultare uno specialista, che nel

caso di alitosi può essere il medico generico o il dentista.


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