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Principi dieta Seignalet

Seignalet prescrive la dieta ipotossica, detta anche ‘ancestrale‘ principalmente per coloro che soffrono di malattie
infiammatorie croniche e in particolare le patologie ‘artritiche’. L’obiettivo è quello di eliminare la sofferenza cronica, recuperare le
normali funzionalità fisiche (come usare le mani e gambe senza provare dolore) e recuperare una qualità di vita normale.

I punti salienti della regime alimentare studiato dal dott. Seignalet sono:

 Non consumare latte animale e i suoi derivati. Seignalet ritiene che una dieta corretta a base
di verdura, legumi e frutta consente un apporto più che sufficiente di calcio.
 Non consumare cereali a parte riso, grano saraceno e sesamo. Questo esclusione va fatta,
secondo Seignalet, per due motivi, uno perché di solito vengono cotti ad alte temperature
e secondo perché questi due cereali hanno subito poche mutazioni e nuove combinazioni,
come invece è successo per gli altri cereali. Secondo Seignalet i nostri enzimi digestivi non
sarebbero ancora in grado di digerire efficacemente quei cereali che hanno subito nel tempo
molte mutazioni.
 Non consumare prodotti cotti a temperature troppo alte, ovvero oltre i 110 °C. Seignalet
considera la carne cotta di qualsiasi tipo dannosa, consiglia una cottura molto leggera e
breve, possibilmente di carne magra. Anche le uova andrebbero assunte crude o cotte alla
coque. Il Pesce cotto, meglio se al vapore, è meno dannoso della carne cotta. I crostacei sono
ammessi.
 Non consumare salumi cotti
 Tutte le verdure sono ammesse, meglio se crude o al limite cotte al vapore. Le verdure
raccomandate sono: aglio, carota, cetriolo, cipolla, crescione, funghi, indivia belga, lattuga,
peperone, pomodoro, ravanello, sedano, soncino, zucca. Sono accettati tuberi e legumi
secchi bolliti o cotti al vapore: ceci, fagioli bianchi o borlotti, fave, lenticchie, patate, patate
americane, piselli, quinoa, soia, tapioca.
 Vivamente consigliata la frutta secca: arachidi, datteri, fichi, mandorle, nocciole, noci, pinoli
e prugne secche. Sono accettate anche olive conservate.
 Allo zucchero semolato deve essere preferito quello integrale di canna perché più completo
e più ricco di potassio, magnesio, calcio, fosforo, ferro e vitamine.
 Si devono evitare oli raffinati e margarine che contengono oli idrogenati. E’ raccomandato
l’uso di oli vergini utilizzati a crudo: olio d’oliva (apporta acidi grassi monoinsaturi) oli di
noce e soia (apportano acido alfa-linoleico) oli di enoteca e borragine (apportano acido
gamma-linoleico)
 Ridurre al minimo alimenti industrialmente processati, perché impoveriti dei loro
nutrimenti.
 Preferire i prodotti biologici.
 Ridurre il sale.
 Escludere bevande zuccherine (soft drink), e la birra che contiene le proteine dell’orzo.
La dieta Seignalet consiglia l’integrazione di alcuni alimenti:

 miele, polline, germogli di legumi o cereali ancestrali non sottoposti a mutazioni (soia,
lenticchie, ceci, fave, riso)
 caffè e tè in quantità ragionevole
 cioccolato fondente meglio se biologico e prodotto con zucchero di canna.
 per insaporire: pepe, aceto, limone, cipolle, aglio, senape, prezzemolo, capperi, cetriolini,
curry e piante aromatiche.

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