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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE - FACOLTÀ DI ARCHITETTURA

Corso di Tecnica delle Costruzioni

a.a. 2006-2007 Silvia Santini

Un edificio a 3 piani è costituito da telai in c.a ed ha una pianta del piano tipo
illustrata in figura.

Progetto di strutture in cemento armato 1


Progettare il pilastro più sollecitato del piano terra considerando:

• peso proprio del solaio: 5.00 kN/m2;


• peso proprio delle travi: 4.38 kN/m;
• carico variabile: 2 kN/m2, presente in ogni piano;
• momento flettente dovuto all’azione di forze orizzontali (vento) sui pilastri del
piano terra: M=100 kNm.

dati: calcestruzzo: Rck = 30 MPa


acciaio: FeB 44K, Es = 210000 MPa
copriferro d’=3 cm
interpiano: 3.00 m

Progetto di strutture in cemento armato 2


Soluzione

Ricordando che i pilastri possono essere determinati in funzione di tutti i carichi verticali
che gravano su di essi, si individua per il pilastro 5 (il più sollecitato) l’area di influenza e
si calcola il contributo dei carichi permanenti e di quelli variabili.
Area di influenza: Ai = (2.5 + 2)·(3 + 2.5) = 24.75 m2

Carichi permanenti: Gk = Gk (solaio) +Gk (travi) =

= (5 ·24.75) + 4.38 ·(5.5 + 4.5) =167.50 kN

Carichi variabili: Qk =2.0 ·24.75 = 49.5 kN


Carico caratteristico agente: Nk = Gk + Qk =217.0 kN
Carico di progetto agente: Nd = Gd + Qd = 1.4 Gk + 1.5 Qk =308.75 kN

Considerando i tre piani dell’edificio, per il pilastro 5 al piano terra si avrà:

Nk = 3·217 = 651 kN

Nd = 3·308.75 = 926.25 kN

Predimensionamento della sezione

In prima ipotesi per il predimensionamento dei pilastri si può trascurare il contributo


della flessione e considerare il solo sforzo assiale. Inoltre occorre tener presente che la
resistenza ultima nel caso di sforzo assiale centrale (M=0), prescritta dalla normativa
(D.M. 9.01.1996), è :
N u = 0.8 A b fcd

A favore di sicurezza per determinare l’area della sezione si utilizza la seguente relazione:
Nd
Ab = , con Ab= area sezione del pilastro
0.6 ⋅ fcd

Nd 926.25 ⋅ 10 3
Ab = = =116685mm2=1167cm2
0.6 ⋅ fcd 0.6 ⋅ 13.23

Si sceglie una sezione 35x35 (pari a 1225cm2)

Progetto di strutture in cemento armato 3


Progetto delle armature longitudinali

Una volta fissata la sezione del pilastro, il progetto dell’armatura longitudinale


(simmetrica sui due lati opposti), viene svolto con l’ausilio dei diagrammi di interazione.
Inizialmente occorre calcolare i valori adimensionali della forza normale e del momento:
Nd 926.25 ⋅ 10 3 Md 100 ⋅ 10 6
nd = = = 0.625 md = = = 0.210
b ⋅ d ⋅ fcd 350 ⋅ 320 ⋅ 13.23 b ⋅ d 2 ⋅ fcd 350 ⋅ 320 2 ⋅ 13.23

La coppia (nd,md) individua la curva con percentuale meccanica di armatura μ=0.08.


Da questa si risale all’armatura da disporre:
A s ⋅f yd μ ⋅ b ⋅ d ⋅ fcd 0.08 ⋅ 350 ⋅ 320 ⋅ 13.23
μ= ⇒ As = = = 317 mm 2 = 3.17 cm 2
b ⋅ d ⋅ fcd f yd 373.9

Si dispongono 2Φ16 (4.02 cm2) tanto superiormente quanto inferiormente.

Progetto di strutture in cemento armato 4


Questo quantitativo di armatura deve rispondere alle prescrizioni normative e ad alcune
regole pratiche di progettazione.
Per il progetto delle armature longitudinali, la normativa italiana (Norme tecniche per le
costruzioni del 23.09.2005 e Ordinanza 3274) prescrive che siano soddisfatte le seguenti
limitazioni:
1) diametro minimo barre longitudinali:12mm
2) L’armatura totale del pilastro deve avere sezione compresa fra (limitazione sulla
percentuale geometrica di armatura ρ):
2 2
1%Ab ≤ Af ≤ 4%Ab Æ 11.2cm ≤ Af ≤ 44.8cm
3) distanza massima delle barre: 30 cm

In base alle 1) , 2) e 3) l’armatura totale minima da predisporre è pari a 11.2 cm2, il che
rende insufficiente i 4Φ16 totali previsti in base al diagramma di interazione.

Il pilastro viene armato con 4Φ12+4Φ16 (=12.56 cm2)

Progetto dell’armatura trasversale


1
Diametro minimo: (8 mm; Φ long. max ) Æ (8 mm; 5.33 mm)
3
Passo non superiore a: (25 cm; 10Φ long . min ) Æ (25 cm; 12 cm)

In base a queste prescrizioni si adottano staffe Φ8/10.


Per un tratto peri ad L dal filo del pilastro, con L pari a:
1
L= max (dimensione max del pilastro; H pil ; 45 cm) Æ (35 cm; 50 cm; 45 cm)
6
E dunque a 50 cm, il passo delle staffe dovrà essere non superiore a:
1
(15 cm; dimensione minima pilastro) Æ (15 cm; 8.75 cm)
4
In base a queste prescrizioni si adottano staffe Φ8/5, per un tratto pari a 50 cm dal filo
del pilastro.
Inoltre per evitare problemi di instabilizzazione delle barre longitudinali è bene disporre
dei ganci supplementari od ulteriore staffatura, al fine di non avere barre non fissate
distanti più di 15 cm.

Nella figura seguente sono riportati i disegni del pilastro progettato.

Progetto di strutture in cemento armato 5


Progetto di strutture in cemento armato 6