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Seminario di letture in Epistemologia

Indicazioni per l’elaborato (2)

1. L’elaborato dovrà essere svolto in due parti, rispettivamente contenenti: I) un


riassunto del “De Memoria”, che ne esponga sinteticamente il contenuto e la
struttura argomentativa, tenendo in debito conto i temi e i problemi emersi
durante le sessioni comuni del seminario; II) l’analisi di uno o più elementi
d’interesse metodologico o contenutistico (“ermeneutico”), specialmente tra
quelli emersi nel rispettivo gruppo di lavoro, avendo come riferimento, a scelta:

i. “De Memoria” di Aristotele e i relativi commenti di Alberto e Tommaso.

ii. “De Memoria” e gli altri testi esaminati nel seminario: Ricoeur, Bergson.

iii. “De Memoria” e altri scritti di Aristotele affini (es. “De Anima”).

2. Le citazioni e i riferimenti al “De Memoria” andranno precisati specificando


la paginatura standard (Bekker), almeno in maniera approssimativa (es. 450a):
cfr. i numeri marginali nelle traduzioni o nel testo greco a fronte della
traduzione inglese (D. Block). Non occorre indicare la paginatura dei commenti,
se si è già specificata la sezione del testo di Aristotele a cui il passo del
commento si riferisce (si cita ad locum), salvo quando si cita per esteso,
riportando intere frasi; in tal caso, occorre fare riferimento inoltre alla
paginatura o alla numerazione dei paragrafi dell’edizione critica di Alberto e
dell’edizione Marietti per Tommaso.

3. Circa l’estensione dell’elaborato, salvo un minimo di 1800 parole, non c’è un


limite superiore. Per il resto, vigono le indicazioni del Promemoria già fornito
(cfr. Piattaforma didattica).