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Sole a mezzanotte

In prossimità del solstizio estivo, a causa dell'inclinazione


dell'asse di rotazione della Terra, a latitudini superiori a 66°33′
il Sole non scende mai sotto l'orizzonte, e quindi non cala mai
la notte. I paralleli 66°33′ Nord e Sud, che delimitano le regioni
in cui si osserva questo effetto, vengono chiamati circoli polari.
La durata di questo fenomeno dipende dalla latitudine: a 70° il
Sole non tramonta per circa 65 giorni consecutivi, a 80° per
circa 130 giorni, ai poli (90°) per metà dell'anno.
Dato che le uniche zone abitate a sud del circolo polare
Antartico sono avamposti scientifici, questa esperienza è
limitata alle popolazioni della Fennoscandia, della Russia,
del Canada, dell'Alaska, della Groenlandia e
dell'Islanda (quest'ultima solo per rifrazione, essendo sotto il
circolo polare).
D'inverno si verifica il fenomeno opposto che è chiamato notte
polare. Ci sono tuttavia delle regioni in cui si ha il sole di
mezzanotte ma non la notte polare: perché sia buio, il Sole
deve essere 12° sotto l'orizzonte, altrimenti si vede la luce
del crepuscolo. La notte polare è quindi non osservabile
in Europa.
Dato che l'asse terrestre è inclinato di 23°27′ rispetto
all'eclittica, in estate il Sole non tramonta alle latitudini elevate.
La durata del giorno polare, cioè del periodo in cui il Sole non
tramonta mai, varia da 24 ore (durante il solstizio d'estate) al
circolo polare, a 4464 ore (186 giorni) ai poli.
A causa della rifrazione il fenomeno del sole di mezzanotte può
essere visto anche da regioni circa un grado al di sotto del
circolo polare (come, appunto, l'Islanda) anche se il sole non è
visibile all'orizzonte.