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Biomeccanismo Posturale OG

di
Maurizio Formia

Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche


Prefazione

Con questo e-book finalmente Maurizio Formia torna a scrivere, torna a


mettere nero su bianco le innumerevoli vicissitudini che dal 2011 ad oggi
lo hanno portato a dedicarsi anima e corpo a perfezionare nei minimi
dettagli quella che è ormai considerata, non solo a mio avviso ma anche a
detta di tantissime persone e tantissimi professionisti, la più grande ed utile
scoperta del nostro secolo.
In tutti questi anni ho affiancato Maurizio Formia testando il
Biomeccanismo Posturale OG sulla mia pelle in modo costante, con spirito
estremamente critico, costruttivo e leale; ho ricercato in ogni ambito
professionalità e competenze per arricchire ulteriormente quello che
considero già essere una scoperta che mi ha cambiato la vita, la visione del
mondo e messo in discussione dei dogmi che ritenevo essere indiscutibili.
In questa pubblicazione Maurizio Formia descrive le situazioni e le
ripercorre cercando di coinvolgere il lettore facendolo riflettere,
stimolandolo alla ricerca, suscitando la sua curiosità, il bisogno di sapere e
di non fermarsi alle semplici parole ma andando oltre, verso il vero
significato delle parole rispondendo ad alcuni quesiti che in questi anni gli
sono stati posti da migliaia, centinaia di migliaia di individui.
All'interno troverete anche una parte importantissima del libro che ha
precedentemente pubblicato nel 2009, le cui tesi erano già state rese note
pubblicamente nel 2001, quella parte che parla della scoperta del
Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche, rivisitandolo in chiave odierna
con nuovi ed interessanti spunti di riflessione.
Molti di voi, leggendo la terza parte, rivisitata secondo il nuovo “stato
dell'ARTE”, penseranno che a grandi linee sono le stesse cose che potreste
sentirvi dire da fisiatri, fisioterapisti, osteopati, gnatologi, chiropratici,
dentisti e odontoiatri.
Forse oggi questo è possibile dato che tutti questi professionisti prendono
spunto malamente dalle tesi di Formia Maurizio ma ricordate che nessuno
di loro ha la soluzione al problema che dicono di conoscere, altrimenti non
esisterebbe questa scoperta e le tesi di Formia Maurizio non sarebbero così
malamente copiate.
La vera rivoluzione è nell'aver riconosciuto un problema che per anni
hanno negato facendoci credere che fosse un falso problema, che fossimo
noi sbagliati, stressati o, a seconda del problema e del sintomo,
ipocondriaci.
Per i lettori più diffidenti e dubbiosi o per chi vuole semplicemente
approfondire, il sito www.biomeccanismoposturale-og.social e il relativo
blog danno ampio spazio alle evidenze scientifiche e a documenti probanti
la buona fede e la scientificità delle pubblicazioni di Formia Maurizio.
Non voglio sottrarvi altro tempo ma credo che fosse doverosa
un'introduzione per un argomento molto complesso ed articolato come
questo.
Con l'augurio di non smettere mai di essere critici ma costruttivi, aperti e
curiosi,
vi auguro una buona lettura.

Melissa Mirabile
2017
“Lo stato dell'Arte”

Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche

Se dovessi riassumere in una frase l'insegnamento che ho tratto a quasi


venti anni dalla scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche e
dall'invenzione del Biomeccanismo Posturale OG, ripartirei da questo:

RI-DARE alle parole il proprio significato.

Il significato della frase “Lo stato dell'Arte”, se riferito alla mia


esperienza, è questo:

“ Stadio dello sviluppo raggiunto in un determinato momento dalle


capacità tecniche relative a prodotti, processi o servizi, basate su scoperte
scientifiche, tecnologiche e sperimentali pertinenti ”
Parte Prima

Non amo riassumere anni di vita e di esperienze e vicissitudini in


“relativamente” poche righe. Non basterebbe un'enciclopedia o un
database per riassumere tutto, tuttavia, da qualche parte, bisogna pur
cominciare.
Comincio da me.
Il primo pensiero va proprio allo “stato dell'Arte” della persona Maurizio
Formia.
Nel mio libro “Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche” pubblicato nel
2009, non avevo idea di cosa sarebbe capitato nei successivi sette anni
anche perchè non pensavo di poter scampare al tumore che mi aveva quasi
mangiato tutto il corpo.
Con il senno di poi Vi dico che, chi mi disse che “la vita e l'universo hanno
senso dell'umorismo”, aveva proprio ragione.
Scriverò di me (anche) in terza persona perchè potrebbe capitare non solo
a Maurizio Formia ma a qualsiasi persona che calpesti questa Terra;
dopo sei mesi di ospedale, nel 2010, di cui un mese in reparto terapia
intensiva, due settimane di coma, dodici cicli di chemioterapia per un
linfoma (provocato, ne sono certo, da anni di malasanità e malagiustizia)
che mi stava letteralmente divorando, mi ritrovo semi paralizzato su una
sedia a rotelle senza poter usare la mano destra, paralizzata anche questa
per le gravi neuropatie (tipo C.R.I.M.Y.N.E.- non è un film poliziesco ma
un tipo di neuropatia grave che si sviluppa spesso nelle persone in coma) e
senza poter nemmeno accendere un computer per vedere cos'era capitato al
mio vecchio sito www.occlusionegravita.it ed al mio libro.
Inizialmente ho usato le “forze” della mia famiglia, mia mamma e mia
sorella che mi sono sempre state vicine e mi hanno dato la forza e il
sostegno nonché il supporto per essere qui oggi a scrivervi.
Sul web c'era il caos. Mai descrizione fu più appropriata.
Persone di tutti i tipi, cittadini comuni, massaie, atleti, operatori sanitari,
anche medici, tutti disperatamente alla ricerca di una mia risposta.
Avevo la casella o meglio le caselle di posta elettronica intasate.
Gente che mi implorava una “consulenza”, un aiuto, una delucidazione su
questo aspetto della mia scoperta e dell'invenzione, tutti sostanzialmente
che brancolavano nel buio.
Mano a mano che recuperavo forze e movimenti, imparando a digitare
sulla tastiera, una lettera alla volta con la mano sinistra, rispondevo a tutti
e provavo a dare un senso a quanto stava succedendo.
Non farò nomi perchè non hanno importanza nella vicenda ma vi basti
sapere che mentre lottavo tra la vita e la morte in ospedale, c'era già
qualcuno che cercava di raccogliere informazioni e documenti sul web da
persone che avevo seguito in passato, per cominciare una
SPERIMENTAZIONE della mia invenzione.
A mia insaputa.
L'Italia è il paese delle cose fatte “a nostra insaputa” ma quando si parla di
Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche e di Maurizio Formia e si prende
atto del “ritorno sulle scene” dello scopritore e dell'inventore, non si può
non interpellarlo.
Così avvenne.
Mi ritrovai un osteopata, una fisioterapista, una psicoterapeuta e un
webmaster che stavano portando avanti quelle che erano le mie tesi, o
meglio, quelle che pensavano fossero le mie tesi.
Venticinque persone prese a caso e con mille problemi, disturbi, sintomi, a
cui la medicina allopatica e alternativa non avevano saputo dare risposte e
soluzioni.
Cominciamo bene.....ricordo di aver detto tra me e me quando venni a
conoscenza di questo “teatrino”.
E' palese che l'invenzione del Biomeccanismo Posturale OG funziona ma
occorre SAPERLA FAR FUNZIONARE.
Vedere una persona in DISEQUILIBRIO MECCANICO non è semplice
ma non è nemmeno complicato.
Capire il tipo di disequilibrio e saperlo trattare, non è complicato, di più, è
complicatissimo.
Apro una parentesi per farvi riflettere su quanto segue:
Maurizio Formia è un musicista.
Non è una persona laureata e non è nemmeno diplomato.
Chi in passato ha scritto sui giornali, anche su numerosi quotidiani
nazionali, che Maurizio Formia è diplomato all'ITIS, ha scritto una fesseria
che prendo come una diffamazione perchè non sono riuscito a diplomarmi
proprio per la gravità dei sintomi e dei disturbi che avevo e che per i
medici erano considerati “somatizzazioni”.
Vi ho ampiamente descritto e spiegato il tutto, nel mio libro; non starò qui
a tediarvi o a ripetermi; se volete approfondire, acquistate il mio libro che
trovate sul sito www.biomeccanismoposturale-og.social.
Dovete sapere che oggi, in questa società, se non si ha un titolo di studio o
una laurea non si è considerati e si viene letteralmente discriminati.
Io penso che si debbano giudicare i fatti e non chi li fa o non li fa.
In questo caso si è giudicato chi li ha fatti e lo si è giudicato sulla base di
pregiudizi e preconcetti che fanno tornare alla mente la medievale
inquisizione.
Lo so che non ci credete, non sono mica laureato io!?!
Pensare che una persona sia stupida o ignorante solo perchè non ha una
laurea e pensare che una persona che ha una laurea sia una persona
intelligente, è il più grosso errore che una società, o meglio, una comunità,
possa commettere.
Allo stesso modo, pensare che l'invenzione di Maurizio Formia, per le
ragioni apoditticamente descritte, sia di facile comprensione e
applicazione, è il più grosso errore che potete commettere e che molti, in
questi anni, hanno commesso.
Siccome non sono laureato, devo dimostrare tutte le cose che dico e che
scrivo. Io ritengo che lo dovrebbe fare anche chi ha una laurea ma
rimaniamo a noi:
nelle mie pubblicazioni sul web avete appreso che la POSTURA UMANA
non è disciplinata in nessuna professione/ordine/disciplina.
Vi basti sapere che, per esempio, per la medicina, non ci sono evidenze
scientifiche (per i non laureati come me significa che non ci sono prove)
che la POSTURA influenzi la salute dell'essere umano e/o che possa
determinare o provocare malattie/patologie.
Io vorrei che andaste ad aprire il vostro dizionario e cercaste le parole:
postura
patologia
disturbo
salute
sareste sbalorditi dal loro significato.
Il corto circuito che si è verificato in questi anni è stato proprio questo.
Il laureato ( prevalentemente in medicina) spesso non conosce il
significato delle parole e le utilizza per i propri scopi e per il proprio
tornaconto.
La parola chiave da cercare sul dizionario dovrebbe essere questa:
“BITE”
il bite è quel dispositivo intraorale che il medico o il dentista vi ha detto
essere dispositivo medico ma che si può trovare anche nel negozio di
sport.....
mi rivolgo a Voi laureati e a Voi non laureati....
facciamo una cosa: siccome non voglio abbassarmi a discriminare le
Persone/Individui come hanno fatto con me ordini professionali e alcune
Istituzioni (cercate il significato della parola “Individuo”),
mi rivolgerò a tutte le persone di BUONSENSO.
Il BUONSENSO, questo sconosciuto, questo “dimenticato”.
Il “buonsenso” è la capacità naturale, istintiva, di giudicare rettamente,
soprattutto in vista delle necessità pratiche. (Treccani) (Non lo insegnano
nelle università).
Mi preme dirvi che, in base alla mia esperienza e basandomi ormai su
esperienza vissuta e “necessità pratiche”, il buonsenso sta sparendo e la
persona “istruita”, laureata, spesso non lo utilizza perchè chi si laurea lo fa
sulla base di libri e testi scritti da altri perdendo quindi la capacità naturale,
istintiva, di giudicare rettamente in vista delle necessità pratiche (e non
teoriche). Fortunatamente non sono tutti così ma, ahivoi, la gran parte.
Questo è quello che penso io sulla base di FATTI, dei fatti che mi sono
capitati in questi anni.
Vi evito la ricerca: la parola BITE significa MORSO.
Il dispositivo intraorale che vi vende il dentista o che trovate sugli scaffali
del supermercato, se si riconducesse tutto al vero significato delle parole,
non dovrebbe chiamarsi BITE ma, genericamente, DISPORITIVO
INTRAORALE.
La costruzione di questo dispositivo è casuale oppure è su misura, a
seconda, ma non è costruito sulla base di un principio o di una scoperta o
di una invenzione.
Il vero BITE, dovrebbe essere, usando il buonsenso, IL RISULTATO
DI UN MORSO.
Per questa ragione il Supporto Ergonomico OG che utilizzo per applicare
la mia invenzione, non può essere brevettato o brevettabile e non può
essere un BITE generico di un dentista o di un supermercato.
Come si può brevettare il risultato di un morso?
Come può essere “su misura” il risultato di un morso?
E' ovvio, è palese che il risultato di un morso è su misura!
E' altresì ovvio che il risultato del morso di Maurizio Formia è diverso dal
risultato del morso di Tizio o di Caio o di Sempronio.
E' questa la grande truffa che denunciamo io e il Comitato per la
Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale OG.
Il laureato usa termini e terminologie SBAGLIATE per vendervi
qualcosa di non scientificamente dimostrato e che non ha, per la
comunità medico scientifica, nessuna relazione con malattie e con la
salute.
http://www.comitato-og.org/blog/index.php/2016/05/06/i-quaderni-del-
ministero-della-salute-ci-dicono-che/
Il risultato di un morso lo potete vedere mordendo un pezzo di pongo.
Ma allora dove sta la difficoltà decantata da questo non laureato di Torino
che pensa di saperla più lunga?
Ve lo spiego subito: supponete di aver vissuto in una famiglia di musicisti,
una famiglia povera dove vostro padre doveva lavorare anche in fabbrica
per sbarcare il lunario.
Supponete di avere avuto un nonno giardiniere che lavorava agli uffici
della direzione della FIAT di Torino ai tempi dell'Ing. Valletta, un
giardiniere che creava siepi simmetriche e di dimensioni ragguardevoli
tanto da vederle anche da un aereo (la famosa scritta FIAT all'interno del
circuito di prova dello stabilimento Mirafiori di Torino).
Supponete di aver cominciato a seguire vostro padre sui palchi dall'età di
nove anni e di partecipar all'acquisto di un pullman all'età di quindici anni
per poter girare sui palchi in tutta Italia.
Supponete di aver incontrato personaggi di tutti i tipi e di tutti i ceti sociali.
Supponete di aver studiato fino alla quinta superiore in una scuola che
all'epoca era all'avanguardia nell'informatica, quando la Olivetti insegnava
l'informatica a Steve Jobs.
Supponete di non poter più studiare non perchè non avete voglia o perchè
andate male a scuola ma perchè state male, avete mille disturbi e sintomi
ma per il vostro medico e per la medicina siete SANI.
Supponete di dover smettere di suonare per questa ragione e di dover
trovarvi lavori in officine meccaniche per sbarcare il lunario.
Supponete di aver appreso moltissimo da questi “lavori” nella meccanica e
nella meccanica applicata all'elettronica e alla robotica.
Mixate il tutto con una spasmodica ricerca della verità, usando, appunto, il
buonsenso e unito alla voglia di vivere e di sopravvivere,
avete il cocktail perfetto, il mix perfetto per scoprire il Meccanismo
che Sostiene Corpo e Psiche e per applicare SCIENTEMENTE il
Biomeccanismo Posturale OG.
Quanti laureati hanno questo “background”?
Personalmente non ne conosco nessuno.
Vi ho spiegato molto banalmente, utilizzando il buonsenso, la ragione per
la quale vi metto, da anni, in guardia da sedicenti “maghi” della postura,
siano essi laureati, medici o ingegneri o massaie o webmaster o
fisioterapisti.
Del resto, quando si parla di postura in medicina, si parla di corsi post
laurea, i cosiddetti “Master”.
I Master in Posturologia oggi spopolano.
Costano parecchio.
Sono riconosciuti, pare, dal Ministero dell'Istruzione, lo stesso Ministero
che oggi, in questo momento, ci propina un Ministro dell'Istruzione non
laureato in un contesto di medicina ovvero di Ministero della Salute che
parla nei quaderni ministeriali di problemi posturali in maniera non
scientifica.
Ah, per completezza di informazione, anche il Ministro della Salute pare
non sia laureato in medicina.
Le persone di buonsenso dovrebbero sobbalzare dalla sedia, anche quelle
istruite. Nessuno dice nulla, tutti tacciono ma, quel Formia Maurizio
proprio ci sta sugli zebedei e va scimiottato, va diffamato, va screditato
perchè la sua scoperta è scomoda.
Diciamolo, una volta per tutte.
Le persone che si sono avvicinate al Biomeccanismo Posturale OG, quelle
seguite da Formia Maurizio, intendiamoci, non quelle seguite da sedicenti
maghi della postura, hanno tutte avuto risultati strabilianti.
La MECCANICA in sé è scientifica.
Non è medicina.
La medicina, salvo la chirurgia, è del tutto empirica, mi hanno detto i
medici legali. Come dargli torto?
Ma allora, come mai l'ordine dei medici sostiene che Formia Maurizio gli
fa concorrenza sleale e come fa a sostenere che il dentista fa le cose che fa
Formia Maurizio? Come farebbe un “medico abusivo” ad essere
internazionalmente conosciuto ed avere clienti in tutto il mondo? Sono
proprio tutte stupide le migliaia di persone che si sono rivolte a lui?
Torniamo alla sperimentazione della quale ho precedentemente parlato:
cosa fareste voi, con dodici cicli di chemioterapia in corpo, neuropatie che
vi costringono a tenere cerotti di morfina dietro la schiena, se vi trovaste la
sperimentazione della vostra invenzione portata avanti da cinque
incompetenti?
Non avevo la forza di mettermi contro così dovetti fare buon viso a cattivo
gioco e fargli capire in qualche modo che avevano sbagliato tutto e la via
da seguire non poteva essere quella di una sperimentazione medica o
para/medica perchè il trattamento della postura non è disciplinato come
medicina.
Mi trovai a Pisa nel 2011, aprile 2011, a tenere una sorta di “lectio
magistralis” alla Limonaia, sede di importanti conferenze universitarie
davanti ad un migliaio di persone di tutti i ceti sociali e provenienti da tutto
il paese, anche dall'estero, a dover spiegare la mia scoperta e invenzione
con un cerotto di morfina dietro la schiena.
Fu un successo.
In quell'occasione ricordo un professore universitatio che mi denunciò per
diffamazione perchè avevo scritto sul mio sito che questo professore
diceva il falso.
Cosa stava sostenendo di falso questo professore?
Sosteneva di utilizzare saltuariamente il “metodo OG di Maurizio Formia”
ma che comunque non funzionava.
Avevo o non avevo un motivo valido per scrivere una frase del genere?
Eh si, ma io non ero laureato quindi non potevo avere ragione.
Fin qui posso anche capire, un non laureato che si mette contro un
professore....
….si, un professore che sostiene pubblicamente, rivolto ai suoi pazienti e
su un sito di medicina molto importante, di utilizzare saltuariamente il
metodo di un non laureato....
ma vi pare normale un'affermazione come questa?
Vi segnalo che tutto quanto state leggendo è tutto documentato e
documentabile!
Vi pare normale che un professore universitario si metta a copiare tesi di
una persona qualsiasi che lui stesso non considera e tende a screditare
addirittura denunciandolo per diffamazione?
Secondo voi com'è finita la vicenda?
E come potrebbe finire?
E' finita che l'invenzione di questo musicista non laureato è stata
scopiazzata a destra e a manca da medici, dentisti, ex clienti e persone che
hanno commesso l'errore più grande della loro vita: pensare che questa
invenzione fosse banale e di semplice attuazione.
L'apertura del Centro OG ad Ivrea (To) nel 2013 aveva proprio lo scopo di
mettere dei paletti e di dimostrare che solo chi veniva al Centro OG e lo
faceva periodicamente poteva asserire di aver utilizzato scientemente il
Biomeccanismo Posturale OG.
Ma come? Un musicista non laureato che tratta la postura?
Ma com'è possibile? Sostennero gli ordini professionali medici e le
associazioni di categoria!
Al rogo!
No, fui denunciato per esercizio abusivo della professione medica, mica
siamo al Medioevo!
A mio avviso siamo peggio che nel Medioevo perchè la chiusura
intellettuale che ho incontrato in questi anni, i decantati anni 2000, il Terzo
Millennio, da parte di ordini professionali, lobby ed alcune Istituzioni, è
stata di gran lunga peggiore rispetto a quegli secoli, non tanto per il
“modus operandi” ma per la mancanza di apertura mentale e di buonsenso
che dicono di avere gli “abitanti” emancipati dell'era di Internet.
Ma come si fa a denunciare una persona di esercizio della professione
medica se la postura non è disciplinata in medicina e non c'è nulla di
scientificamente dimostrato?
Molti addetti ai lavori mi hanno detto che lo hanno fatto solo ed
esclusivamente per fermarmi e tenermi fermo.
Com'è andata a finire?
Non voglio lasciarvi senza curiosità e questa domanda vedrà la risposta nel
prossimo e-book che è in “preparazione”.
Vi basti sapere che le procure hanno dato ragione a Maurizio Formia ma la
pressione delle lobby è stata molto forte perchè, evidentemente, non ci
stanno a dar ragione ad un non laureato, eppure, il non laureato non ha mai
fatto mistero che avrebbe tranquillamente collaborato con le Istituzioni,
tutte, anche quelle mediche.
Risultato di questo “caos” Istituzionale e non?
I Master post universitari cominciano a riempirsi delle tesi del Musicista
non laureato Maurizio Formia.
Chi li autorizza questi Master se non c'è niente di scientificamente
dimostrato?
Sono le domande che stiamo ponendo e che porremo in futuro alle
Istituzioni di buonsenso.
Noi sosteniamo, noi del Comitato OG, che sia l'interesse economico che la
fa da padrone e che influenzi le scelte di queste Istituzioni.
Non riusciamo a darci altre spiegazioni di buonsenso.
A Voi lettori basti sapere che ogni volta che incontrate un medico o un
operatore sanitario che parla di postura e di correlazione occlusione
postura, lo sta facendo andando contro la propria deontologia e soprattutto
senza l'avvallo della comunità medico scientifica.
La domanda che mi viene posta più di frequente è questa: cosa c’entra un
musicista con la postura?”
La coscienza collettiva ormai ha degli “scompartimenti stagni” che
vengono dati per scontati ma che scontati non sono.
Lo sapevate che una delle attività dominanti per un musicista o per un
attore, un cantante o un artista in genere è proprio quella sulla POSTURA?
Gli artisti, gli attori e i musicisti parlano di postura da secoli, ancor prima
dei medici, proprio per il lavoro che facciamo e che ci costringe a posture
e ad atteggiamenti posturali particolari e ripetitivi.
Noi musicisti conosciamo bene l’anatomia del nostro corpo.
Il nostro “strumento musicale” non è solo lo strumento vero e proprio; lo
strumento musicale è solo un prolungamento del nostro corpo, un mezzo
per ottenere il risultato ovvero la musica o il canto o l’interpretazione di
una scena teatrale.
In anni e anni da girovago tra uno studio medico ed un altro, ho avuto la
prova che molto spesso un musicista è più preparato di un medico per
quanto riguarda l’anatomia, i movimenti, la voce, la vista etc.
Sul web è pieno di siti del settore “artistico” che parlano di musicisti e di
postura, di cantanti e di postura corretta per far, per esempio, uscire e
modulare la voce con il minimo sforzo.
Per questa ragione ritengo non-competente chi, quando ho scritto in
passato che avevo anche ricercato su “pubblicazioni del settore”, aveva
erroneamente pensato che fossero pubblicazioni di medici e di medicina.
Niente di più falso.
Un’altra delle tante pubblicazioni, per esempio, che ho “incontrato” nelle
mie ricerche è una delle Tecniche più in voga tra musicisti, artisti,….,
lavoratori dello spettacolo per intenderci. Di sicuro non erano medici o
posturologi (che non sono medici).
E' la Tecnica Alexander.
E’ una Tecnica che ha la stessa finalità del Biomeccanismo Posturale OG
ma che, per ovvie ragioni, non parte dalla mia scoperta del Meccanismo
che Sostiene Corpo e Psiche e offre solo “rimedi” e “correzioni”
temporanei per la persona che li applica.
Se solo avessi avuto l’onore di conoscere Matthias Alexander, (potete
approfondire facendo una ricerca sul web, la sua vicenda, nelle prime righe
di questo articolo, ricalca perfettamente la mia vicenda), avrei potuto
confrontarmi su moltissimi temi e avrei potuto spiegargli la ragione per la
quale l’attore o il cantante o il musicista, con l’applicazione della Tecnica
Biomeccanismo Posturale OG, non avrebbe avuto bisogno di correggere
continuamente la POSTURA delle persone ma l’avrebbe corretta una sola
volta e una volta per tutte.
Gli avrei fatto vedere il Meccanismo che regola la postura umana e senza
presunzione avrei lavorato con lui per promuovere e per approfondire
mille temi conseguenti il disequilibrio meccanico del corpo, anche quelli
con risvolti medici e collaborando con medici.
Nel 1800 forse si sarebbe potuto fare, oggi gli interessi sono troppi e la
medicina è, a mio avviso e per molti aspetti, uno su tutto quello
economico, più “chiusa” rispetto a quel periodo.
Queste sono le pubblicazioni che ho incontrato nelle mie ricerche in anni e
anni di sofferenza ma sempre, ci tengo a ricordarlo, considerato SANO per
la medicina.
Per questa ragione non tollero che il medico rivendichi qualcosa su questa
invenzione che, si, utilizza un oggetto messo in bocca come ne mettiamo
mille ogni giorno, ma che per la finalità che ha non può essere un
dispositivo medico.
Non vale solo per il medico, vale per tutti gli operatori sanitari in genere e
anche quelli olistici.
Non è tollerabile nemmeno che il laureato ISEF si faccia bello di tesi mie
spacciandole per sue.
Un osteopata o un massaggiatore o un preparatore atletico di una palestra
non conoscono il Biomeccanismo Posturale OG.
La Postura con la P maiuscola io ritengo sia di competenza degli Artisti, è
un consiglio da amico quello che vi sto dando.
L’ho scritto in tutte le salse che la postura non è medicina e non può essere
di competenza di chi ha una mente volta alla cura e alla prevenzione delle
malattie ma si tende ad evitare le parti “scomode” anche perchè io stesso,
fino al 2011 quando ho scoperto che il medico non può trattare la postura
perchè, a quanto dice il Ministero, non è scientificamente dimostrata la
correlazione malattie/postura, io stesso pensavo che la postura fosse di
pertinenza/competenza della medicina.
L’inizio della mia attività come libero professionista/muscista indirizzato
alle discipline olistiche (Alexander docet), risale proprio al 2011.
Venti anni di studio per conto mio per cercare di risolvere un problema
fisico che per la medicina non esisteva;
il paradosso è che, dopo averlo risolto, oggi la medicina rivendica di “sua
proprietà” questa invenzione.
Se non è presunzione questa!
Il Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale
OG di Maurizio Formia rivendica proprio quanto sopracitato perchè tutte
le persone che si sono rivolte a Formia Maurizio in questi anni e che hanno
beneficiato del Biomeccanismo Posturale OG, arrivavano tutte da sedicenti
medici che trattavano la postura e che avevano una laurea in odontoiatria o
in medicina.
Sono venuti da me ben consapevoli che io non ero medico e, chi ha letto le
mie pubblicazioni (molti non si sono nemmeno curati di leggere e sono poi
quelle che trovate sul web a screditare) è ben consapevole che non esiste in
medicina una tipologia di “tecnica”, di “trattamento”, di “metodo”,
chiamatelo come volete, come il Biomeccanismo Posturale OG.
Iscrivetevi al Comitato OG
http://www.comitato-og.org/blog/index.php/unisciti-a-noi/iscrizione/
Solo istituzionalizzando questa invenzione potrete usufruirne senza
“contaminazioni” di altre discipline/attività che non sono ferrate sul tema e
spesso non sono nemmeno autorizzate a trattarlo.
Parte Seconda

Parlando ancora una volta di buonsenso e volendo giudicare i fatti e non le


parole o in base ai titoli di studio, i miei amici dello Staff OG e del
Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo Posturale OG
di Maurizio Formia scrivono:”
questa è l’immagine che ha pubblicato Formia Maurizio nel 2008 sul suo
libro “Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche”

Questa è l’immagine che ha revisionato nel 2011 quando è venuto a


conoscenza dell’inganno che la medicina sta perpretando nei confronti dei
cittadini vendendo trattamenti posturali come medici quando non sono
riconosciuti dalla comunità medico scientifica:
Nonostante le linee guida del Ministero della Salute del 2011 che
chiariscono e confermano la nostra tesi sopracitata
http://www.comitato-og.org/blog/index.php/2016/05/06/i-quaderni-del-
ministero-della-salute-ci-dicono-che/
medici e operatori sanitari, fregandosene di regole e di leggi scopiazzano
questa immagine spacciandola come loro invenzione.
Non è un’immagine qualunque!
E’ l’immagine che indica una parte dell’invenzione di Maurizio Formia
ovvero una parte importante del Biomeccanismo Posturale OG.
Qui non si copia una semplice immagine ma un’invenzione di un musicista
e la si spaccia per “cosa loro” dandole un taglio medico/sanitario.
E’ una fregatura per i cittadini perchè
A) non è medicina il trattamento della postura
B) non conoscono il Biomeccanismo Posturale OG
Siamo consapevoli che l’invenzione di Maurizio Formia è rivoluzionaria
ma occorre conoscerla e saperla applicare scientemente e con cognizione
di causa.
Un medico non ha studiato meccanica. Non è un Artista ergo non può
capirci NULLA di Biomeccanismo Posturale OG.
Lo scriviamo per evitarvi fregature. Vi fanno pasticci ed oltretutto il
Ministero sostiene che non possono farlo.
Giudicate voi.

centro riabilitativo reggiano di Alan Fioravanti


Silvia Ragazzini Posturologia

Studio Osteopatico Gianluca Gagliardi/Gnatologia


lamiadentista.it
Dott. Pantaleo Giuseppe

studiocataniacinquerrui.com
g7smile.com

Ricercatori medici stranieri: curedystonia.wordpress.com


Si torna in Italia: un CTU di un Giudice, cosa andrà a scrivere nelle sue
perizie CTU o CTP?
drfrancescaandreani.it

Di seguito un’altra immagine importante del libro di Maurizio Formia “Il


Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche”, immagine già pubblicata nel
2007 che indica una parte importante dell’invenzione del Biomeccanismo
Posturale OG:
In questa pagina del sito dentistitalia.it, sito dell’ANDI che in passato ha
denunciato Formia per metterlo fuori gioco e, a questo punto, per
impossessarsi delle tesi di Formia Maurizi, senza conoscerle:

dottor Maini.it
In questo sito straniero si copiano le Fasi dell’invenzione di Maurizio
Formia pubblicate sul libro “Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche”
nel 2009 nella Parte Seconda (che leggerete nella Parte Terza); in questo
caso di parla di causa della distonia a dimostrare che il Biomeccanismo
Postuale OG ha infinite applicazioni su sintomi, disturbi e malattie e, pur
non essendo medicina, è fondamentale non solo per il benessere ma anche
per la salute dell'individuo:
curedystonia.wordpress.com
Tutto palesemente scopiazzato, senza citare le fonti e senza citarla come
invenzione di un musicista.
Se questa è serietà! Sono alcuni dei medici di cui tanto vi fidate.
Ci sono poi altri medici che hanno copiato ex clienti OG che hanno
provato a copiare OG in passato. Uno di questi è il dottor Angelo
Bernardis di Latina.

Il medico in questione copia palesemente le immagini delle testimonianze


OG di Simone Sincini e Moreno Conte, i disonesti non medici che ci
hanno copiato in passato, senza riuscirci.
Ecco il link:
https://www.biomeccanismoposturale-og.social/2016/07/21/la-bufala-di-
starecta-e-la-fregatura-del-disonesto-moreno-conte-c/
Dulcis in fundo, Manuel Turolla, fisioterapista ex cliente OG che cercava
clienti tra quelli OG:
https://www.biomeccanismoposturale-og.social/2016/07/21/la-bufala-di-
cervical-pro-e-manuel-turolla-ex-cliente-og-non-competente-che-non-vi-
mettera-mai-dritti/
Ad oggi, febbraio 2017, continuiamo a ricevere segnalazioni di sedicenti
maghi della postura, anche medici, che copiano malamente le tesi di
Formia Maurizio.
Vi invitiamo ad approfondire sui siti
www.biomeccanismoposturale-og.social e www.comitato-og.org
Vi invitiamo a leggere questo articolo:
https://www.biomeccanismoposturale-og.social/2017/01/29/proviamo-a-
dimostrarvi-linganno-della-posturologia-in-medicina/
Se fossero professionisti seri e se questa invenzione fosse disciplinata e
riconosciuta in medicina non dovrebbero copiare le immagini pubblicate
da un musicista. Se invece avessero copiato la prima immagine trovata sul
web (non ci crede nessuno ma lo scriviamo per fare un’ipotesi) non
sarebbero comunque seri perchè vendono per loro, tesi non mediche
scopiazzate sul web.
Andate pure a farvi pasticciare dove volete, noi la nostra battaglia
l’abbiamo già vinta e l'abbiamo vinta con l'applicazione del
Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia applicato da Maurizio
Formia e non da sedicenti maghi che copiano tesi di un musicista
spacciandole per loro e per tesi riconosciute dalla comunità scientifica.
Noi siamo seri.
Iscrivetevi al Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo
Posturale OG di Maurizio Formia
www.comitato-og.org”
Ringrazio gli amici dello Staff OG e del Comitato OG riprendendo una
frase citata pocanzi:”
Se fossero professionisti seri e se questa invenzione fosse disciplinata e
riconosciuta in medicina non dovrebbero copiare le immagini pubblicate
da un musicista.”
Vi pongo un quesito (retorico, ovviamente): come mai, invece di
pubblicare tesi contenute nelle pubblicazioni/riviste medico scientifiche, si
utilizzano le mie tesi? Se questi Master post laurea in posturologia
sbrogliassero la matassa “correlazione occlusione-postura” e se ci fossero
pubblicazioni scientifiche nel merito, come mai si usano le mie?
La risposta è molto semplice: non esistono pubblicazioni medico
scientifiche ( e lo conferma il Ministero della Salute nelle citazioni
apoditticamente descritte) che sbrogliano questa matassa e che dimostrano
la correlazione scientifica occlusione-postura.
La matassa viene sbrogliata, la risposta viene data da un musicista:
Maurizio Formia.
In un mondo perfetto si dovrebbe premiare una persona come Maurizio
Formia, chiunque essa sia!
In questo mondo di “istruiti” invece lo si denuncia, si scredita e poi lo si
copia senza conoscere nulla dell'invenzione di questo musicista perchè è
palese che la meccanica non è disciplina medica.
Il palese, nell'epoca delle lobby e degli interessi di categoria, viene
screditato e diffamato in modo tale da creare nel cittadino consumatore ( e
sofferente) un giudizio che non ha nulla a che vedere con il buonsenso ma
che prende per buono e per corretto il giudizio della persona istruita e con
la laurea perchè secondo il sentire comune, la persona che ha studiato ed
ha una laurea, ha ragione a prescindere, anche quando ha palesemente e
scandalosamente torto.
La portata della scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche e
dell'invenzione del Biomeccanismo Posturale OG è planetaria e
rivoluzionaria. Solo chi ha interesse a non capire e a non vedere, non
capisce e non vede.
Parte Terza

La scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche


rivisitata secondo il nuovo “stato dell'ARTE”

Il Piedistallo che sostiene il Corpo Umano

Apro subito il paragrafo con un’immagine davvero eloquente:

Quando vidi quest’immagine sul web ne rimasi assolutamente colpito, in


quanto potrebbe illuminare qualsiasi persona di buonsenso.
Quando la trovai, avevo già scoperto le cose che vi descrivo sul libro, da
qualche anno ma non riuscivo a far capire alla gente cosa intendessi con il
termine

“piedistallo”

riferito alla mandibola in quanto non è così semplice spiegare come la


mandibola giochi un ruolo di fondamentale importanza per far rimanere il
corpo in posizione eretta senza crollare a terra.
La scienza ci insegna già in seconda media sui libri di scienze, che è la
colonna vertebrale che sostiene il corpo; in effetti non è proprio così in
quanto la colonna vertebrale insieme ai muscoli, ai tendini, ai legamenti,
alle cartilagini,forma un corpo unico che in qualche modo riesce a
sorreggersi e a vincere la forza di gravità.
Non parlerei, nel 2017, di gravità ma di densità.
E' un'affermazione che mi sento di scrivere e che approfondirò nelle mie
successive e future pubblicazioni.
Vi basti sapere che OG OcclusioneGravità dovrebbe chiamarsi OD
OcclusioneDensità.
Non starò qui a tediarvi sugli innumerevoli studi dedicati alla postura e al
meccanismo di pesi e contrappesi che portano il nostro corpo a muoversi
nello spazio: se volete potete andare a verificare di persona sulla
bibliografia che riguarda questi temi.
A distanza di anni ci tengo a precisare che le pubblicazioni più appropriate
ed approfondite le trovate nei testi e sui siti web che parlano di postura
dedicata ai musicisti ed agli attori teatrali più che alle pubblicazioni di
operatori sanitari e medici.
Proverò a farvi vedere il tema sotto un altro aspetto che è poi la mia
intuizione, solo ed esclusivamente la mia intuizione e poi sperimentazione-
scoperta e invenzione del “modo”, potreste anche chiamarlo “metodo” ma
non è un metodo, che utilizzo per riportare le persone in Equilibrio
Meccanico del corpo.
Vi farò l’esempio banalissimo dell’uovo o del pallone da calcio. Cosa
preferite, il pallone da calcio? Bene, allora useremo quello.
Avete mai fatto caso che per mantenere stabile e sollevato un pallone da
calcio dovete dargli almeno 3 punti di sostegno?
Provate! La cosa non è così trascendentale tuttavia quasi mai si è
consapevoli di queste cose in quanto per noi sono e diventano “routine”...
ed èproprio la routine, a mio avviso, la rovina della nostra civiltà tanto
osannata.
Ci sono poi degli abili giocatori di basket che riescono a mantenere in
bilico un pallone su un solo punto ma occorre il movimento del pallone
costante o il movimento del punto di sostegno a controbilanciare il
disequilibrio e quindi la sicura caduta del pallone a terra.
Amici, la stessa identica cosa succede al corpo umano per sostenere la
testa.
Proprio così: servono 3 punti per sostenere una sfera così come servono 3
punti per sostenere la nostra testa: ma non ci hanno sempre insegnato che è
la colonna vertebrale (nella fattispecie la parte del rachide cervicale) a
sostenere il cranio e la testa?
Bene, anzi male, perchè hanno sempre sbagliato quasi tutto.
Come fa a stare in sospensione una testa a forma simil-sferica se sostenuta
solo in un punto ovvero quello della prima vertebra cervicale (l’atlante)?
Sarebbe uno sforzo incredibile per tutti i fasci muscolari della zona della
testa delle spalle e della schiena.
Allora vogliamo prendere in seria considerazione l’immagine posta
all’inizio del paragrafo o no? Io direi proprio di sì, anzi lo dico con
estrema certezza.
Ricordate che la meccanica non è una filosofia, un’opinione o una
teoria.
Chi studia meccanica studia una parte della Fisica che studia il moto e
l’equilibrio dei corpi! È un fatto concreto che nessuno può mettere in
dubbio a livello scientifico: la meccanica è fisica, reale e peraltro
facilmente spiegabile e dimostrabile quindi per cortesia se avete delle
riserve circa le mie intuizioni sappiate che non parlerò del metabolismo
degli alieni o delle energie della Galassia di Andromeda che modificano il
nostro codice genetico.
Torniamo ai nostri tre punti di sostegno della nostra sfera cranica-testa.
Abbiamo detto che un punto è sicuramente determinato dalla colonna
cervicale e nella fattispecie dalla prima vertebra cervicale(atlante).
Gli altri due punti sono semplicemente determinati dall’osso della
mandibola che, nelle due emiarcate di destra e di sinistra sostiene tutta la
parte frontale del cranio che differentemente tenderebbe a cadere in avanti.
Ecco i 3 punti di sostegno della nostra testa:
Cos’è un’emiarcata?
L’emiarcata è una parte della mandibola dove sono incastonati i denti
premolari e molari e corrisponde alla parte laterale dell’osso che si trova
sotto le guance. Per capire dove siamo vi consiglio di sfogliare la Parte
Prima del libro Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche e consultare la
parte dedicata alle nozioni anatomiche:
https://www.biomeccanismoposturale-og.social/il-libro/
Devo segnalare che il cranio poggia sull’atlante non in un solo punto ma
grazie a due condili, pertanto sarebbe corretto parlare di 4 punti di
sostegno. Questa particolarità è approfondita nella Parte Quarta del libro Il
Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche.
Con la vista dall’alto è ancora più evidente il sostegno dei 3 punti:
Il punto 1: è l’Atlante (prima vertebra cervicale).
Il punto 2: è l’emiarcata di sinistra.
Il punto 3: è l’amiarcata di destra.

La vista dall’alto è illuminante poiché si vedono bene i punti di sostegno:


il solo atlante non basterebbe (considerando che comunque l’atlante
poggia su due condili quindi non è un sostegno unico ma sono talmente
vicini che si possono considerare come sostegno unico) perché il cranio
rimarrebbe sbilanciato in avanti nella zona della faccia e della mandibola e
tenderebbe a cadere appunto in avanti.
Avete capito quali sono i punti che sostengono la nostra testa nello spazio?
Però da una prima analisi qualcuno potrebbe obiettare: “ma la mandibola è
attaccata al cranio e non ha sostegni a terra: come fa a tenere su la testa?”.
L’osservazione è giusta, ma non è così: come ben sappiamo la mandibola è
un osso unico che rimane in sospensione ed è collegato al cranio, alla
colonna vertebrale, alle clavicole, allo sterno solo tramite muscoli, pelle,
cartilagini, legamenti.
Questi muscoli e legamenti allontanano e avvicinano la mandibola al
cranio, a seconda, durante la masticazione o la fonazione o la deglutizione
o semplicemente quando si dà un bacio.
Nei momenti di maggior sforzo fisico o psichico o semplicemente in fase
di deglutizione, facciamo entrare i denti in contatto e quindi per mezzo
della muscolatura avviciniamo la mandibola al cranio (mascella). Questo
contatto dentario determina un sostegno temporaneo (in realtà due sostegni
dei tre che servono per sostenere in sospensione la testa) che permette a
tutto il sistema muscolare e scheletrico di mantenersi appunto in
“sospensione”, cioè in Equilibrio esattamente come fanno i giocatori di
basket quando mantengono in sospensione, in bilico il pallone su un solo
punto partendo da fermi con almeno 3 punti di sostegno.
Il MOVIMENTO DI CHIUSURA DELLA BOCCA
ovvero l'OCCLUSIONE, determina una riprogrammazione muscolare che
permette al nostro cervello grazie a recettori nervosi di mantenere quella
posizione di “equilibrio” della testa nello spazio.
La riprogrammazione muscolare è come un reset in un computer dove
tutte le informazioni circa la postura del corpo nello spazio vengono
momentaneamente cancellate in favore della nuova “registrazione” che
avviene appunto grazie a questo “movimento” di chiusura della bocca.
Ecco perchè è importante il nostro apoditticamente descritto MORSO ed il
RISULTATO DEL MORSO.
In Chiropratica esiste un test molto interessante che deve il suo nome a chi
lo ha scoperto, il dott. Meersseman (io sono solito essere corretto e citare
le fonti).
Si utilizzano rotoli di cotone disposti tra le emiarcate dentarie i quali, in
fase di deglutizione, determinano una riprogrammazione differente. Da qui
si può capire (non vale pertutti i casi e per questo motivo la validità del test
è limitata) se una persona ha o non ha un problema posturale derivante
dalla riprogrammazione muscolare durante la chiusura della bocca ma,
ribadisco, il test è molto limitante e limitato a pochissimi casi, ecco perchè
non può ritenersi un test scientifico.
Per avere riferimenti validi e immediati vi spiego nei paragrafi successivi
come tale meccanismo di chiusura della bocca influisca sulla postura di
tutto il corpo e per così dire lo sostenga.
Da qui il “Meccanismo che Sostiene”corpo e psiche.
Ma cosa succede se uno di questi tre punti subisce delle modificazioni di
posizione (postura)?
Deve essere ben chiaro a tutti cosa si intende per cranio e per mandibola;
allo stesso modo deve essere ben chiaro che la posizione (postura) di
queste ossa e gruppi di ossa può subire delle modificazioni volontarie e
involontarie.
Le modificazioni posturali volontarie sono determinate dai nostri
movimenti più o meno consapevoli come per esempio la masticazione del
cibo piuttosto che l’alzare lo sguardo e il cranio per vedere un aereoplano
che vola in cielo: sono tutti cambiamenti di posizione volontari che
fanno parte della normalità dei movimenti e della postura del nostro corpo
per vivere in questo spazio con queste caratteristiche di gravità.
I cambiamenti di posizione involontari invece sono determinati da traumi o
incidenti o semplici mal posizionamenti di queste ossa dalla nascita e
quindi della loro diversa posizione nello spazio, ragion per cui anche la
nostra “normalità”rimane condizionata da queste posizioni anomale
determinando stati di disequilibrio che possono sfociare molto spesso ( ed
è qui che la medicina invece di screditarmi e denunciarmi dovrebbe
ricercare) in disturbi, sintomi e vere e proprie patologie, molte considerate
proprio dalla medicina, ad eziologia sconosciuta.
Badate che si parla di MAL POSIZIONAMENTI delle ossa nello
spazio e non di MALOCCLUSIONI come sono soliti medici e dentisti.
Commette un errore gravissimo chi parla di malocclusione e postura e di
disordini posturali causati da una malocclusione.
La malocclusione semmai è solo una delle tante CONSEGUENZE del
disequilibrio meccanico del corpo che il medico o il dentista o lo
gnatologo (lo gnatologo non è figura professionale legalmente
riconosciuta) non vedono o non sanno identificare.
IDENTIFICARE non significa DIAGNOSTICARE.
Non si diagnostica la postura.
Si identifica.
Questo è un altro gravissimo errore che commettono tutti gli operatori
sanitari, medici compresi, che parlano di postura.
La postura corretta non è altro che la posizione più idonea che assume
il nostro corpo per attuare le funzioni antigravitarie con il minor
dispendio energetico.
Un errore commesso da molti è pensare che lo scheletro del corpo umano
sia simmetrico.
Il nostro scheletro non è “speculare” se diviso in due parti; basti prendere
come riferimento la gabbia toracica più grande nel lato dove non c’è il
cuore. Il problema è anche questo: quasi sempre le nostre ossa si trovano
in posizione A-simmetrica rispetto a quella linea verticale verde del filo a
piombo.
Per la scienza l’A-simmetria è normale, siamo tutti un po’ storti e a-
simmetrici ma il Terzo Principio della Dinamica di Newton ci dice: “Ad
ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.”
Le teorie di Newton, tuttavia, sono teorie che partono da assiomi.
La mia percezione e i miei studi, nel 2016, mi portano a dire che sarebbe
meglio parlare di “DENSITA'” di un corpo. A prescindere dalla densità del
nostro corpo che va comunque presa in considerazione ed è fondamentale
per mantenerci in postura eretta e per “nuotare in questa atmosfera”(in
acqua le cose, riferite alla postura umana, cambiano), il corpo umano non
sta in piedi in levitazione (perlomeno non ancora) ma grazie ad un insieme
di forze e di leve. Cosa ci deve interessare? Che il peso degli organi, dei
muscoli e dello scheletro vengano mantenuti in “equilibrio” di pesi, di leve
e di forze. Per questa ragione parlare di “simmetria” è fuorviante ed è per
questa stessa ragione che io parlo di DISEQUILIBRIO. Normalmente una
persona per stare in piedi con un minimo dispendio energetico deve avere
un equilibrio di pesi e di forze che scaricano a terra:
La linea viola dell’immagine a lato indica la linea del pavimento o di terra
mentre la verticale blu che la interseca a 90° rappresenta la linea del filo a
piombo.
Come potete vedere questa linea taglia a metà lo scheletro e per una
questione meccanica possiamo affermare che ogni qualvolta un osso si
trova in posizione postura-rapporto differente da quella sopradescritta vi è
un dispendio energetico maggiore e qualora questa posizione perduri nel
tempo si possono creare sintomi e vere e proprie patologie.
Ma cos’è che determina questa modificazione posturale delle ossa e questo
disequilibrio?
Ritorniamo ai tre punti che sostengono il cranio.
Notoriamente si sa che il cranio è molto pesante (pesa in media in una
persona adulta dai 3 ai 5 kg), ed addirittura in rapporto al resto del corpo è
la parte più pesante. Cosa succede se uno di questi 3 punti di sostegno
viene a mancare o se a questo “treppiede” viene accorciata una gamba?
Succede che il nostro pallone (cranio) si sbilancia e tende a cadere in terra.
Vi chiederete come può essere possibile che uno di questi 3 punti possa
non più sostenere il cranio. Ebbene vi dico che è molto più semplice di
quanto pensate che ciò accada, e che accada proprio nei sostegni
determinati dalle due emiarcate dentarie. Perchè?
Abbiamo visto che il punto di sostegno della colonna cervicale è
determinato dalla prima vertebra cervicale detta atlante sulla quale il
cranio si appoggia per mezzo di cavità ossee che vanno a poggiare sui
condili (sporgenze arrotondate) dell’atlante.
Ci sono numerosi studi sull’atlante e su problemi derivanti dalla lussazione
di questa vertebra: tutti questi studi e teorie possono avere un fondamento
solo se viene preso in considerazione il rapporto tra ossa e muscoli della
testa e se viene individuato il meccanismo che regola il loro
funzionamento. Se non si conosce tale meccanismo ecco che ogni teoria
diventa una vera e propria filosofia o scuola di pensiero e al problema non
viene dato il giusto valore con il rischio di tralasciare la parte
fondamentale, l’eziologia di moltissimi disturbi, sintomi e patologie.
L’atlante è un osso che si trova racchiuso e avvolto da un’infinità di
muscoli, cartilagini, legamenti, nervi, vasi. Come può questo osso subire
lussazioni se è guidato esclusivamente da questa miriade di muscoli e
legamenti? Un incidente può portare ad una lussazione dell’atlante così
come un movimento brusco o un colpo di frusta. Ma mi spiegate come mai
ci sono persone che hanno l’atlante lussato senza avere mai subito traumi o
incidenti di alcun tipo o perlomeno incidenti che non avevano una gravità
tale da determinare una lussazione di questo osso?
C’è un’altra ragione,mai o quasi mai presa in considerazione,che in
qualche modo è propedeutica alla lussazione di questa vertebra?
La mia risposta indubbiamente è sì e non corrisponde solamente ad una
concausa ma alla causa prima, affinchè si possa verificare la lussazione
dell’atlante.
Vediamo ora le ragioni di questa mia affermazione.
Prendete nuovamente il vostro pallone e tenetelo su tre dita: provate ora a
togliere un dito o ad abbassarlo leggermente: cosa succede? Succede che il
pallone per effetto della forza di gravità si sbilancia e cade.
La stessa identica cosa accade alla nostra testa.
Come abbiamo visto in precedenza, sono solamente i fasci muscolari, i
legamenti, la pelle (le parti molli per intenderci) che uniscono l’osso della
mandibola al cranio.
Abbiamo già visto che il movimento di questi muscoli determina
l’avvicinamento o l’allontanamento dell’osso della mandibola al cranio e
che il punto più vicino dell’osso mandibolare al cranio è quello in cui i
denti premolari e molari (i famosi altri due punti di sostegno oltre
all’atlante) delle due arcate (inferiore-mandibolare e superiore-mascellare)
entrano in contatto.
Va da sé che se questi due punti di sostegno o uno solo di essi subisce
delle modifiche strutturali a causa della perdita di denti o della mancanza
(dalla nascita) di spessore osseo dell’arcata mascellare e/o mandibolare
oppure dalla semplice traslazione della mandibola da un lato per trovare
contatto dentario stabile, il nostro cranio tenderà a sbilanciarsi e perderà il
baricentro con la conseguenza che tutto il peso sarà scaricato a terra in un
punto differente da quello normale con conseguenze devastanti per tutto il
corpo a partire dalla muscolatura ma via via a tutte le parti del corpo.
Per questo motivo io identifico con il Rapporto Cranio Mandibola la loro
posizione-postura nello spazio,e, in base alla loro postura, posso
determinare se il nostro pallone-cranio tende a crollare o se può rimanere
in bilico (“equilibrio”) senza grossi sforzi.
Ecco un esempio di Rapporto Cranio Mandibola scorretto:

Questa postura del cranio e della mandibola (ovviamente non in termini


così esasperati ma serve per farvi comprendere) non è un caso eccezionale
tra la gente: il problema è che non lo vede nessuno (medici in primis).
Converrete che il peso del cranio rimane sbilanciato tendendo a cadere
nella direzione della freccia proprio a causa del peso eccessivo.
Deve altresì essere ben chiaro che sia il cranio che la mandibola possono
assumere posture infinite nelle 3 dimensioni dello spazio ma quello che i
medici e i dentisti non sanno è che le loro posizioni sono determinate dal
combaciamento di cranio e mandibola e quindi anche dal contatto dentario
nell'atto di movimento di chiusura della bocca quindi del MORSO.
Questi due piedistalli sono fondamentali per la postura del corpo intero in
quanto un combaciamento dentario sballato può determinare, a seconda dei
casi, mal posizionamenti di cranio e mandibola con conseguenze
devastanti sui fasci muscolari, sui legamenti, sulle articolazioni, sulle
terminazioni nervose che nella zona sono moltissime, sulla circolazione
sanguigna/linfatica...determinando patologie e sintomi in tutto il corpo e
difficilmente correlati a questi due sostegni.
E' per questa ragione che in questi anni la medicina ed in particolare
le associazioni di categoria, dentisti e gnatologi, si sono messi di
traverso a questa invenzione?
Ancora una volta la domanda è retorica perchè la risposta è si.
Anche una banale otturazione o un'estrazione dentaria o la costruzione di
una capsula o di una protesi può DISEQUILIBRARE il cranio e provocare
un disequilibrio meccanico posturale a TUTTO IL CORPO.
Medici e dentisti: avete un problema.
Va da sé, tornando a quanto sto dimostrando, che disequilibrio osseo e
muscolare determinano sforzi e pressioni anomali che fanno da invito allo
spostamento della prima vertebra cervicale (atlante) rispetto al cranio o
viceversa, in quanto il cranio stesso può andare in torsione rispetto a tutto
il resto del corpo, ma sempre e solo a causa dell’anomalo
“combaciamento” tra mandibola e cranio determinato a sua volta da
spessore dentario e chiusura muscolare su questi sostegni in punti più o
meno differenti.
La postura del cranio rispetto alla mandibola e il loro confronto
(Rapporto Cranio Mandibola) sono propedeutici alla comparsa di
lussazioni, compressioni e dolore che possono rimanere asintomatici e
latenti per anni ma basta un colpo di frusta o un trauma (sia esso fisico o
psichico come la perdita di una persona cara e quindi un aumento dello
stress e della tensione nervosa e quindi muscolare) per renderli fortemente
sintomatici ed evidenti.
Quest'ultima frase è stata pubblicata nel 2008 e riconduce alla
medicina.
La sta scrivendo un musicista e non un laureato.
E' di buonsenso.
Va scritta e va tramandata con forza.
Nel caso della lussazione dell’atlante, se c’è una muscolatura che lavora in
asimmetria da anni a causa per esempio di una deviazione mandibolare,
basterà un minimo trauma per modificarne il rapporto rispetto al cranio ed
ecco la comparsa di sintomi più svariati: dalla cervicalgia alle vertigini alla
cefalea al dolore trigeminale etc. etc.
Ecco un’immagine di cosa succede alle vertebre cervicali in presenza di
una deviazione della mandibola a causa di un disequilibrio: i fasci
muscolari rimangono asimmetrici a causa della deviazione della mandibola
(vista dall’alto) e trascinano con sé le vertebre cervicali facendole appunto
ruotare (lussare).
Ricordo che ci sono una moltitudine di muscoli e legamenti nella testa:
tutto è interdipendente quindi uno spostamento di un osso come quello
mandibolare genera un lavoro asimmetrico della muscolatura e della
cinetica mandibolare determinando appunto queste ed altre conseguenze
posturali.
Con questo Rapporto Cranio Mandibola una persona che si reca da un
atlantotecnico o da un osteopata o da un chiropratico o da un fisiatra o
posturologo o fisioterapista non potrà mai risolvere il problema se non
interviene sul Disequilibrio Meccanico Posturale seguendo
pedissequamente il Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia.
È anche vero che queste pratiche mediche possono aiutare a risolverlo e
per questo personalmente le consiglio come coadiuvanti ma solo se questi
operatori sanitari hanno un Supporto Ergonomico OG tra i denti, sono stati
seguiti da me e sono autorizzati da me a farlo. Altrimenti vanno a caso e
fanno pasticci.
Ci sono poi casi molto sintomatici e invalidanti per i quali è sconsigliabile
l’utilizzo di queste terapie di riabilitazione almeno durante i primi periodi
del Riequilibrio.
Ri-equilibrare cranio e mandibola significa fare il processo inverso che ha
portato a quel rapporto scorretto delle ossa.
Questo processo inverso è il Biomeccanismo Posturale OG che ho
inventato e messo a punto in questi ultimi venti anni.
Il Disequilibrio Meccanico visto di fronte

In questo paragrafo e nei successivi capirete il meccanismo che regola la


postura del corpo nello spazio.
Cominciamo a capire la ragione per la quale la mancanza di un sostegno
del famoso treppiede scatena tutti questi problemi: supponiamo, per fare
un esempio, di limare i denti a una persona su tutta un’emiarcata, in questo
caso l’emiarcata destra (sinistra immagine).

Badate che un evento del genere può capitare normalmente;


il Molaggio Selettivo praticato da un dentista incompetente (non si deve
MAI praticare il molaggio dei denti pena lo scombussolamento fisico-
posturale della persona) o l’estrazione dei denti o il semplice consumo
eccessivo possono portare a una situazione del genere:

In questo ultimo caso la responsabilità del medico dentista, a mio avviso, è


quella di non identificare il problema e non correggerlo mentre nel caso
precedente la responsabilità del medico dentista o dell'odontoiatria
(l'odontoiatra non è medico) aumenta in modo esponenziale, dato che il
problema è causato proprio dal dentista che ha limato i denti.
Come potete vedere, un punto di sostegno, tramite il quale il nostro
cervello determina la riprogrammazione muscolare e quindi la nostra
postura nello spazio, viene a mancare.
Stessa cosa può verificarsi se invece della perdita di spessore dentario si ha
una dismorfosi dell’osso mascellare dalla nascita (minor spessore osseo)
su cui sono comunque spuntati i denti.
Nel caso sopracitato è ben visibile l’arcata superiore con denti estrusi
normalmente su un osso di sostegno più sottile. L’arcata rimane obliqua
ma badate che si vedono raramente arcate oblique in questi casi, poiché
capita sempre che la mancanza dei due punti di sostegno determini un
crollo posturale del cranio e renda così “mascherato” il problema.
Di solito ci si può trovare in una situazione di partenza di dismorfosi con
mancanza di sostegno aggravata dal dentista che, non riconoscendola e per
cause meccaniche che vedrete a breve, abbassa ulteriormente il punto di
sostegno limando denti o estraendoli.
Questa è, a nostro avviso, del Comitato OG e dello Staff OG l’enorme
responsabilità che hanno le discipline odontoiatrica e gnatologica!
La loro responsabilità quando intervengono sui denti posteriori (premolari
e molari) alterando i punti di contatto è quella di disequilibrare il cranio in
uno dei tre assi dello spazio non trovando più il giusto sostegno!

Cosa succede a seguito di ciò?


Mi limito a riportare una sola ipotesi, sulle varie che possono verificarsi in
presenza di una simile anomalia ma ricordo che gli assi sono tre: sagittale,
longitudinale e trasversale e che il cranio e la mandibola possono
modificare la loro posizione (postura) e il loro rapporto in modo differente
a seconda delle compensazioni e dell’anomalia.
Ci sono poi casi, che vedrete nello Sbilanciamento visto di Profilo
descritto approfonditamente nel libro “Il Meccanismo che Sostiene Corpo
e Psiche”, in cui spesso c’è una mancanza di spessore dentario
(dimensione verticale) su entrambe le emiarcate e spesso con una delle due
emiarcate con minor spessore dentario rispetto all’altra.
In questo esempio in primis i muscoli masseteri e i temporali, che sono atti
ad avvicinare la mandibola fino a far combaciare i denti posteriori, non
trovando il “fine corsa” dentario a destra (sinistra immagine) tendono a
forzare per portare ugualmente a contatto l’osso mandibolare con la
mascella. Si verifica così una tendenza ad accorciare i muscoli massetere e
temporale del lato destro con l’immediato allungamento del massetere e
del temporale che si trovano sull’emiarcata opposta di sinistra.
Questo succede per un fatto puramente meccanico!
L’osso mandibolare si avvicina nella zona dell’emiarcata a destra con la
conseguenza che la muscolatura di sinistra rimane più allungata per
compensare quello sforzo.
Come vogliamo chiamare questa ricerca di contatto perso? Bruxismo?
Serramento?
Questa, a nostro avviso e secondo buonsenso, è la causa principe di queste
parafunzioni che spesso (anzi quasi sempre) medici e dentisti, non
identificando il problema Meccanico, le confondono con origini di tipo
psichico o psico-somatico (parlo per esperienza diretta e di qualche
centinaia di loro pazienti, miei clienti, che in questi anni ho aiutato).
L’immagine sotto rende bene l’idea del meccanismo di sforzo di
avvicinamento del muscolo massetere e temporale di destra (sinistra
immagine) ai danni però della postura del cranio; esso si troverà inclinato
verso destra con tendenza a crollare per la perdita del baricentro, dato dalla
colonna vertebrale perpendicolare al pavimento (cioè sul filo a piombo) e
ai danni della postura della mandibola. La mandibola di conseguenza
scivolerà verso destra (sx foto) inclinandosi vistosamente di lato.
Ma dovè rimasto il nostro filo a piombo sul quale si trova la colonna
vertebrale? Eccolo: disegnato in blu.

Come potete vedere le nostre ossa non si trovano più in equilibrio sulla
verticale del pavimento (filo a piombo) e il loro peso si sbilancia verso
destra (sinistra foto) evidenziato bene dalla freccia grande rossa.
Evidenziando la simmetria del cranio e della mandibola con linee verdi e
rosse, il loro Rapporto Posturale appare sbilanciato, in disequilibrio.
Questa postura compensatoria è SEMPRE degenerativa in quanto la
muscolatura non riuscirà più a riportare in equilibrio mandibola e cranio a
danno della postura di tutto il corpo.
Vediamo cosa succede se non si interviene a riportare in equilibrio e sulla
verticale del pavimento (filo a piombo) il cranio e la mandibola.
Questa è anche la prova provata che i muscoli non sono quasi mai
speculari e simmetrici come sostengono erroneamente associazioni di
pazienti con problemi mandibolari irrisolti.
Veniamo alle Fasi scopiazzate da medici non competenti, per esempio, nel
blog curedystonia.wordpress.com e prese dal mio libro pubblicato quasi
dieci anni fa.
Fase 1
La postura di partenza in mancanza di spessore osseo-dentario (ricordate
bene queste parole: “osseo-dentario” quindi a prescindere dalle
pubblicazioni mediche) - dimensione verticale - sull’emiarcata destra
(sinistra foto) è pressoché simmetrica; la linea blu del filo a piombo taglia
esattamente in due parti speculari lo scheletro.

Il disegno è stilizzato per facilitare la spiegazione e la comprensione: come


potete vedere la linea perpendicolare verde che indica la simmetria del
cranio e la perpendicolare rossa che indica la simmetria della mandibola si
trovano esattamente a combaciare sulla verticale blu del filo a piombo (o
verticale) del pavimento,e, tutte le parti del corpo dal collo in giù sono in
equilibrio rispetto a questa linea ed esattamente perpendicolari alla linea di
terra.
Le linee verdi all’altezza di spalle e bacino sono parallele alla linea del
pavimento e ciò indica una postura pressoché in equilibrio meccanico.
È raro trovare una persona che si trovi in una condizione posturale
simile proprio perchè normalmente il disequilibrio non viene riconosciuto
dalla medicina e quindi le situazioni compensatorie più o meno accentuate
ci sono inquasi tutta la popolazione.
Badate che la muscolatura e la propriocezione tendono sempre a
mantenere su questa linea blu immaginariail corpo, ma questo “tendere”
diventa un vero e proprio sforzo fisico e poi psichico che rimane purtroppo
ad uno stato di non consapevolezza.
Questa è secondo me la ragione per la quale ci si trova ad avere una
popolazione debole e sofferente che viene curata partendo dalle
conseguenze e non dalla vera causa.
Una persona che si trova in questa situazione che identifico nella Fase 1
non ha problemi fisici importanti.
La Fase 2
Se protratta nel tempo, la mancanza del piedistallo a destra comporta uno
sforzo continuo a mantenere la postura eretta, e la tendenza ad avvicinare
la mandibola al cranio dei muscoli masseteri e temporali di destra porterà
così a modificare la postura del cranio, il quale tenderà a inclinarsi verso
destra, con la mandibola stessa a salire sempre verso destra per cercare
quel combaciamentoche purtroppo non c’è più.

Postura del corpo nella Fase 2 del Disequilibrio Meccanico secondo il


Biomeccanismo Posturale OG di Maurizio Formia:
Lo sbilanciamento del cranio è evidente se si confronta la linea verticale
verde di simmetria del cranio inclinata verso destra rispetto alla linea blu
del filo a piombo. Inutile dire che i muscoli del lato sinistro del collo
cominceranno a indolenzirsi per il superlavoro nel sorreggere la testa
mentre la spalla sinistra apparirà più alta rispetto alla destra proprio per
effetto dello sbilanciamento/disequilibrio del cranio verso destra.
I muscoli sottoioidei e sovraioidei lavorando in asimmetria con
mandibola spostata verso destra (sinistra immagine) spostano l’osso ioide
verso destra determinando sicuramente uno stato di sofferenza muscolare e
di circolazione sanguigna nella zona: non a caso chi si trova in questa fase
e non sa di esserlo ha prevalentemente problemi di gola, tonsille etc. ed è
predisposto ad ammalarsi di patologie del cavo orale in modo ciclico. I
fasci muscolari del lato sinistro della schiena dovranno allungarsi
anch’essi per mantenere il corpo sulla verticale del filo a piombo e così
via... bacino, gamba sinistra fino al piede. Non a caso una persona che si
trova con un disequilibrio posturale in Fase 2 ha il lato del corpo opposto
alla Latero-deviazione più contratto e teso rispetto alla parte della
Laterodeviazione (lato sinistro,destra immagine, contratto e teso-sotto
stress).
Il bacino appare più alto a sinistra (destra immagine) e proprio per questo
motivo molti posturologi erroneamente prescrivono solette in gomma o
plantari misurando appunto una diversa lunghezza degli arti.
Ho scritto “erroneamente”perchè va da se che la soletta e il plantare non
sono la soluzione del problema che è causato appunto dal Disequilibrio
Cranio Mandibola dalla verticale del pavimento o filo a piombo.
Un Disequilibrio Posturale in questa fase determina un aumento della
sofferenza muscolare asimmetrica come già descritto e la sintomatologia
fisica e potenzialmente psichica comincerà ad avere un incremento
considerevole in quanto la tensione muscolare e la rigidità tenderanno a
schiacciare tra loro le vertebre comprimendo i cuscinetti tra vertebra e
vertebra e quindi comprimendo terminazioni nervose e vasi sanguigni e
linfatici. La sintomatologia prevalente che riscontriamo nelle persone che
hanno questo tipo di disequilibrio in questa fase è di tipo psichico-
psicologico, proprio perché i muscoli sono sì indolenziti e tesi, ma non
sono allo spasmo ad un livello tale da creare problematiche fisiche
invalidanti.
Tuttavia, i problemi fisici che rimangono in “sordina” e non sono
identificati chiaramente dalla medicina, si trasformano in un problema
subdolo, strisciante, inconsapevole tanto che la persona che si trova in
questa fase non rendendosi conto del problema fisico che spesso viene
inquadrato come problema causato dallo stress psico-fisico e quindi psico-
somatico, tendenzialmente sviluppa ansia o confusione mentale.
Noi del Comitato OG, avendo vissuto anche personalmente queste
situazioni, ci teniamo a segnalare ai medici di stare attenti a fare diagnosi
di tipo psicologico-psichiatrico.
La Fase 3
Se non si interviene con il Biomeccanismo Posturale OG nella Fase 2, la
degenerazione posturale prosegue e si passa a una fase successiva con altre
caratteristiche di compensazione che identifico con la Fase 3.
Per facilitare la comprensione ho numerato le modificazioni
posturali nell’immagine successiva:
Il cranio cede ormai sulla spalla destra (freccia 1) e questo cedimento ha
riportato la mandibola in asse con la colonna vertebrale (freccia 2) quindi
sul filo a piombo e sulla linea di terra del pavimento (si vede bene dalla
linea orizzontale rossa che interseca a 90° la linea verticale di simmetria
della mandibola).
Questi movimenti del cranio e della mandibola ovviamente sono avvenuti
scheletricamente e contemporaneamente muscolarmente, tanto che l’osso
ioide è tornato anch’esso sulla linea del filo a piombo a danno però del
muscolo sternocleidomastoideo di sinistra, il quale per effetto
dell’inclinazione del cranio è costretto a lavorare in modo allungato teso e
rigidissimo.
Per riportare il cranio dritto sulla verticale del pavimento (filo a piombo –
freccia 8) la schiena compensa inarcandosi (freccia 5), quindi rialzando la
spalla destra (freccia 4) e abbassando la spalla sinistra (freccia 5).
Questa postura con schiena a “S” è tipica del Disequilibrio Meccanico
Posturale e le persone che hanno questo problema vengono raramente
trattati dal punto di vista Odontoiatrico-Gnatologico-Posturale.
Del resto, lo stesso Ministero della Salute non riconosce questi problemi e
pertanto vieta al dentista di trattare i disordini posturali con terapie
odontoiatriche.
Questa è la prova provata che l'applicazione del Biomeccanismo Posturale
OG non è una disciplina medica, tantomeno odontoiatrica ed è la prova
provata che il dentista ed il medico in genere, sia esso fisiatra o
paramedico fisioterapista o osteopata, non conosce questa invenzione e
soprattutto non è sua disciplina.
La conseguenza della compensazione della colonna vertebrale sarà la
rotazione del bacino, con la ulteriore conseguenza che arto inferiore destro
(freccia 6) e arto inferiore sinistro (freccia 7) risulteranno di lunghezza
differente.
Nella Fase 3 la persona comincia ad avere problemi fisici seri in quanto
l’eccessiva compressione delle vertebre cervicali e della colonna vertebrale
intera comprimono vasi e terminazioni nervose che determinano appunto
dolore.
Il collo diventa rigido allo spasmo (basti vedere la meccanica posturale del
muscolo sternocleidomastoideo sinistro) e tutta la parte sinistra del corpo
diventa rigida come di marmo.
La cosa che balza agli occhi è il senso rotatorio che assume la postura del
corpo e lo sforzo muscolare per mantenere in stazione eretta l’individuo:
notate come le frecce sulla parte sinistra del corpo assumano una direzione
verso il basso con la muscolatura intera di quel lato che tira verso il basso
per sorreggere il corpo intero; viceversa il lato destro per compensazione è
trascinato verso l’alto dalla parte sinistra del corpo e le frecce sono rivolte
verso l’alto. Anni fa ho paragonato questo meccanismo a quello di una
carrucola laddove c’è uno sforzo muscolare al lato di una fune per
sollevare un peso che si trova nella parte opposta: la “carrucola” nel caso
del corpo umano diventa un punto che ho individuato sulla sommità del
cranio.
Questo per dire che tutta la parte muscolare della Laterodeviazione viene
sostenuta dalla parte opposta alla Laterodeviazione e trova nella testa il
perno “effetto carrucola” che tira verso il basso la testa, schiacciando e
comprimendo le vertebre della colonna vertebrale.
Questa compressione è fonte della maggior parte dei mal di schiena,
protrusioni ed ernie discali e non viene mai identificata dagli ortopedici e
dai fisiatri.
Per questo motivo c’è un business enorme per la cura degli effetti del
Disequilibrio Meccanico ma non per la causa vera?
A voi la riflessione e la risposta.

La Fase 4

Successivamente alle compensazioni descritte nella Fase 3, se non si


ripristina l'equilibrio meccanico si determina il collassamento delle parti
molli che fasciano la testa e si verifica un crollo fisico e psichico di
notevole rilevanza.
Il corpo umano non è fatto per vivere in una posizione
“compensatoria” come erroneamente ci insegnano gli specialisti in
materia: il corpo umano non si adatta mai al Disequilibrio! Cerca
semplicemente di “tenersi insieme” nel modo meno faticoso e
successivamente sintomatico possibile.
La compensazione è degenerativa! Sempre!
È come se i muscoli si accartocciassero sullo scheletro per tenerlo insieme
in qualche modo ed evitare il crollo a terra (crollo che succederebbe
sicuramente per un oggetto come per un palazzo o una casa o una torre) e
questi muscoli facessero (ed in realtà fanno) uno sforzo sovrumano per
mantenere in posizione eretta un corpo che ha perso il baricentro e tende a
cadere.
Questa situazione di ‘accartocciamento’, se persistente e se non
appositamente trattata con il Biomeccanismo Posturale OG porta alla
degenerazione con conseguenze devastanti non solo per il benessere ma
anche per la salute della persona; badate che ad una persona in queste
condizioni non basta essere “curata”con farmaci, poiché fino al momento
in cui non si ritorna in Equilibrio Meccanico sul filo a piombo, il nostro
corpo rimane in fase di crollo posturale tantopiù che la persona ormai
indebolita, sintomatica e debilitata, fatica a mantenersi in stazione eretta.
La Fase 3 nella quale è ancora evidente il segno dello sbilanciamento
“sfocia” nella Fase 4 proprio a seguito dell’accartocciamento muscolare e
delle “toppe” che il nostro corpo utilizza per tenerci in piedi. Tuttavia in
questa fase la persona spesso perde equilibrio a causa dei recettori
posturali sballati, delle sindromi vertiginose menieriformi che si innescano
a seguito della compressione nervosa della zona del rachide cervicale e
della tensione generale erroneamente chiamata stress, che non è altro che
(in questo caso, sia chiaro) l’accumulo della tensione muscolare di anni e
anni di disequilibrio per poter sostenere il nostro corpo sbilanciato.
Sfido in una situazione simile spesso mai identificata dai medici a dire che
lo stress di questa persona sia di origine psichica.
Nella Fase 4 di questo esempio di Disequilibrio Meccanico, le parti molli
hanno cercato per anni di compensare il Rapporto Cranio Mandibola ma
badate che un Rapporto Cranio Mandibola scorretto non si auto-compensa
riportando in asse a comando le ossa della testa ma si auto-compensa
portando tutte le parti molli sulla linea mediana della testa con Rapporto
Cranio Mandibola Sbilanciato.
In sostanza i muscoli non riescono più a inarcare la schiena per mantenere
la testa nel baricentro corretto e sul filo a piombo e la testa (cranio-
mandibola-collo) comincia a rimanere spostata dal baricentro creando una
linea ideale di compensazione in un punto vicino alla linea originaria del
filo a piombo.
La sequenza di immagini successive evidenzia una compensazione delle
parti molli nella Fase 4 di una Laterodeviazione a destra della mandibola
con inclinazione del cranio a destra (sinistra immagine).
Volendo sovrapporre l’immagine dello scheletro alla fotografia avremo
una situazione simile.
Questo sono io a 18 anni.
Come potete vedere, il mio Rapporto Cranio Mandibola era disastrato in
quanto l’eccessiva mancanza di spessore osseo-dentario sull’emiarcata di
destra (sinistra immagine) mi determinava quella postura con cranio
inclinato, mandibola parallela alla linea del pavimento tipica della Fase 3 e
collo inclinato verso destra a causa delcedimento verso destra della testa.
Ma cos’è che mi fa dire che io mi trovassi nella Fase 4?
Vedete le parti molli del lato sinistro del cranio? Sono tutte trascinate
verso il basso a causa dello scivolamentoverso destra (sinistra foto) della
mandibola.
Si vede bene l’occhio destro (evidenziato con il segmento blu) che si trova
più in basso all’interno della cavità orbitaria del cranio così come
l’orecchio sinistro (destra foto) che si è ugualmente abbassato; per un
rapido confronto guardate la linea verde che taglia a 90° la linea obliqua
(che dovrebbe sempre essere perpendicolare sulla linea del filo a piombo)
verde di simmetria ossea del cranio: l’occhio e l’orecchio destro si trovano
pressappoco sulla linea verde, mentre l’occhio e l’orecchio sinistro sono
decisamente più in basso rispetto a quest’ultima.
Nell’immagine precedente indico chiaramente con le frecce rosse a sinistra
lo scivolamento delle parti molli della parte sinistra del corpo verso il
basso e delle parti molli di destra compensate che tendono a salire. È lo
stesso moto “circolare” che ho descritto nella Fase 3.
Questo moto delle parti molli si verifica su un punto preciso o perno che in
questo caso si trova leggermente più in basso degli occhi nella zona del
naso ed è attraversato da una linea immaginaria arancione perpendicolare a
terra che indica il punto di “simmetria compensatoria” ovvero il punto che
taglia a metà cranio e mandibola comprese di parti molli fuori dalla linea
del filo a piombo.
Tenete presente che nella Fase 4 non si riesce più a mantenere la testa sulla
linea del filo a piombo e questo nuovo “filo a piombo di compensazione”
rappresenta la linea dove viene scaricato a terra il peso della testa su
questo pianeta e con questa forza di gravità: un punto che determina
problemi e sofferenze invalidanti a livello muscolare, scheletrico e
viscerale.
Immaginate di tendere un braccio in avanti e di tenere con la mano una
borsa della spesa per anni... non è difficile pensare che prima o poi il
vostro braccio crollerà! Questo è lo stesso identico principio.
C’è anche da considerare che il tutto non si svolge a due dimensioni ma a
tre dimensioni, e che la Laterodeviazione presuppone lo scivolamento
della mandibola lateralmente al cranio e una loro diversa posizione nello
spazio non solo sul piano trasversale e longitudinale; in questo caso il
cranio tende a posizionarsi verso sinistra mentre la mandibola tende ad
andare verso destra: questo fenomeno prende il nome di Torsione di
cranio-mandibola e successivamente Torsione di tutto il corpo, dalla
testa ai piedi.
Per intenderci, se guardiamo la posizione del cranio dall’alto lo vedremo
girato verso sinistra mentre la mandibola la vedremo girata verso destra.

Questa postura ha come conseguenza il tilt dei recettori visivi e vestibolari


ed il condilo sinistro anteriorizzato rispetto al destro determinano quasi
sempre problemi a livello oculare-uditivo e vestibolare (oltre che nella
zona dell’ATM).
Il problema maggiore in questi casi è l’individuazione e l’identificazione
del Disequilibrio Meccanico in quanto le parti molli hanno modificato la
loro reale posizione e appaiono in equilibrio, pertanto questo “falso
equilibrio” che si trova su un Rapporto Cranio Mandibola scorretto è facile
da confondere, ed è altrettanto facile per il medico bollare il paziente come
ipocondriaco o che “somatizza”.
Segnalo doverosamente che è impossibile riportare su un libro ogni tipo di
disequilibrio esistente perchè ogni persona di questa Terra ha un
disequilibrio differente e si trova in Fasi differenti.
Mi preme dirvi che, vista la confusione che avete fatto provando a copiare
malamente le mie tesi in questi anni, che le Fasi del Disequilibrio
Meccanico che vi ho citato non sono a “compartimenti stagni” come lo è,
per esempio, tutta la medicina.
Si può nascere con un disequilibrio a destra o a sinistra oppure avanti
indietro oppure laterale frontale, laterale posteriore e si può essere già in
Fase 3 nei primi anni di vita pur essendo senza denti.
Questa ultima affermazione dimostra, con forza, che dentisti ed odontoiatri
non c'entrano NULLA con il Disequiibrio Meccanico del corpo e che i
denti, dal punto di vista della POSTURA UMANA, sono spesso solo degli
intoppi al riequilibrio; tuttavia, il lavoro del dentista su una dentatura
umana, senza tenere conto dei principi che ho scoperto e della mia
invenzione, può portare potenzialmente l'individuo al crollo posturale.
Il problema è che per la medicina il crollo posturale non è contemplato
e riconosciuto come causa di malattie.
Le rivoluzioni devono pur cominciare da qualche parte. Noi proviamo a
fare quella del BUONSENSO; vediamo se le Istituzioni ci sapranno
assecondare o se gli Individui che compongono le Istituzioni, dopo aver
preso atto di questi Fatti di Buonsenso, riusciranno a mandare dal dentista
i loro figli in modo spensierato e fiducioso come hanno sempre fatto.
Niente male per essere un musicista non laureato, non trovate?
Adesso riuscite a spiegarvi la ragione per la quale mi hanno attaccato su
tutti i fronti gli ordini professionali e le associazioni di categoria?
Conclusioni:

Alla luce di quanto apoditticamente scritto concludo con


un'importantissima considerazione mettendovi in guardia dal laureato che
vi dice che il trattamento della postura mediante l'utilizzo di Bite è un
trattamento reversibile.
Chi fa questa affermazione e sostiene questa tesi commette un errore
gravissimo.
Il problema è che lo fanno tutti i dentisti che utilizzano bite o placche o
masticoni e che sostengono di trattare la postura.
Eccovi una delle tante affermazioni prese dalle pubblicazioni di dentisti sul
web:

Leggendo la Parte Terza di questo e-book, leggendola scientemente e con


buonsenso, sarete consapevoli della non veridicità di questa affermazione
ovvero la “reversibilità” del trattamento con Bite NON INVASIVO.
Se per “non invasivo” intendiamo che non crea problemi ai denti allora
possiamo anche essere d'accordo ma se per “non invasivo” intendiamo che
non crea problemi alla POSTURA intera del corpo allora ci renderemo
conto che questa affermazione è falsa, ingannevole.
Modificare la posizione di combaciamento di movimento di chiusura della
bocca può portare ad un peggioramento o ad un miglioramento della
situazione posturale della persona. SEMPRE!
Chi può sapere se si è creato un danno posturale oppure no?
Solo chi conosce il Biomeccanismo Posturale OG.
Nessun medico o medico legale, oggi, può sapere se un Bite modifica in
meglio o in peggio la postura di una persona tantopiù se questa persona è
già soggetta ad un disequilibrio di cui non si conosce la tipologia e la
gravità del disequilibrio.
Togliendo il Bite è vero che, per quanto riguarda la disciplina medica, è
REVERSIBILE
ma secondo la mia scoperta e invenzione possono esserci ripercussioni
posturali gravissime che a loro volta si ripercuotono sul benessere e poi
sulla salute dell'individuo.
Il problema è che il medico o dentista che ve le provoca non sarà
nemmeno ritenuto responsabile se voi, dopo un trattamento posturale,
crollerete a terra come birilli senza forze e con mille disturbi e sintomi.
Sarete considerati “psicosomatici”, pazzi.
State attenti! E' questo che denunciamo ormai da anni con il Comitato OG!
Ciliegina sulla torta, il sito da cui è stata estrapolata la frase in questione
citata pocanzi, è un altro sito medico che copia le mie tesi senza
conoscerle.
A voi il giudizio di buonsenso:
No comment.
In questa pubblicazione vi ho dimostrato che la mia scoperta e la mia
invenzione non sono semplici da individuare, identificare e trattare e che la
medicina brancola nel buio, prova a copiarmi senza riuscirci e impedisce
in qualche modo a voi di risolvere un problema che potenzialmente tutti
avete, chi più, chi meno, chi in modo sintomatico, chi no.
A me non interessa se siete sani o malati.
A me interessa riportare il vostro corpo in Equilibrio Meccanico e lo fate
solo dando un morso ogni tot giorni o mesi, fino al raggiungimento
dell'Equilibrio Meccanico, a seconda del tipo di disequilibrio che avete e
del vostro recupero fisico posturale.
Vi consiglio vivamente di approfondire acquistando il mio libro “Il
Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche”, scritto in un periodo in cui
nemmeno io ero consapevole che la mia scoperta e la mia invenzione non
fossero di competenza medica.
I termini riferiti alla medicina sono numerosi ma la “sostanza” della
scoperta e dell'invenzione non cambia. Ieri come oggi c'è continuità e
coerenza nelle mie pubblicazioni.
Sul libro si parla di Postura e Vista, di Disequilibrio di profilo, ci sono casi
di disequilibrio e una parte interamente dedicata all'approfondimento.
Iscrivetevi al Comitato per la Promozione e la Tutela del Biomeccanismo
Posturale OG e seguite l'Istituzionalizzazione e l'evoluzione del
Biomeccanismo Posturale OG sui miei siti www.biomeccanismoposturale-
og.social e www.comitato-og.org
senza farvi ingannare da sedicenti “maghi” della postura che sostengono di
conoscere e di saper applicare scientemente la mia invenzione.
State attenti!
Aiutateci a condividere ed eventualmente, sosteneteci nella nostra titanica
impresa di rendere il Biomeccanismo Posturale OG applicabile a tutta la
collettività e su tutto il pianeta.

Maurizio Formia

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