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Titolo originale deil'opera:

Chess Fundamentals (Londra, 1921) e World\ Championship Matcb 1921

Traduzione dall'inglese di
Elio Picardi .(Cà ess Fundanentals)
Bruno Arigoni (Vlorld's Championship Match 1921)

Note al testo di Maurizio Martelli

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11 10 09 08 )456
LAUTORE

José Raul Capablanca (LlAvana,79.I1.1888 - New York,


8.3.L942) fu il terzo campione del mondo nella storia de-
gli scacchi. Precocissimo nell'apprendimento del gioco, ne
imparò le regole all'età di cinque anni semplicemente os-
servando il padre giocare, e lo sconfisse quando questi -
incredulo - volle sincerarsi delle capacità del bambino.
AL2 annísconfisse in un match il campione di Cuba e di
lí a qualche anno, emigrato a New York per motivi di stu-
dio, vinse nettamente un match contro il campione ameri-
cano Marshall. Nel 1911 si affermò nel grande torneo di
San Sebastiano davanti a quasi tutti i migliori giocatori
dell'epoca, e questo successo gli serví come trampolino di
lancio per la conquista del titolo mondiale che, dopo una
serie impressionante di successi, conquistò nel l92I scon-
figgendo Emanuel Lasker che deteneva lo scettro da piú di
un quarto di secolo. Ogni successivo risultato non fece al-
tro che alimentare il <mito dell'imbattibili.tà> che ormai
circondava il grande campione cubano, fino a quando, nel
1927, conro ogni pronostico Capablanca dovette cedere il
titolo a un alro grandissimo degli scacchi, Alexander Ale-
chin, il quale però non volle mai concedergli il match di ri-
vincita. Ma nemmeno quest'unica sconfitta incise sul ren-
dimento del campione cubano, e la serie dei suoi successi
continuò inintenotta sino alla sua morte, awenuta prema-
turamente nel1942 a causa di un'emorragia cerebrale.
Grandissimo giocatore ma anche straordinario didatta,
Capablanca ci ha lasciato - oltre alla presente opera dedi-
cata a chi vuole migliorare il suo gioco - alti due testi di
incomparabile valore: Il primo libro degli scacch,i,(già edito
in questa stessa collana) e Ultirne lezioni. Le re opere in-
sieme costituiscono una trilogia che non ha uguali nella
storia della letteratura scacchistica.
PRESENTAZIONE

Ascesa di un genio

José Raul Capablanca y Graupera nacque nella capitale cubana,


L'AuAnA, il 19 nouembre 1888 e morí a Nan York l'8 rnarzo 1942
all'età di ctnquantatré a.nni.
Dirnostrò un grandissimo talento per gli scacchi assai precoce-
rnente. Imparò le regole del gioco osseruando giocare il padre, al
quale un giorno fece notare cbe durante una partita era stata
effenuata una fttosst illegale. Il genitore del piccolo " Capa ,
rimase sorpreso dall'osseru*zione, perché non Io riteneua. ancora
in grado di comprendere il mouirnento dei pezzi, ma fu presto
costretto a rlcred.ersi quando, nell'affrontado, uenne sconfítto. A
quel tempo Capablanca aueua solo cinque anní. Tre anni dopo
ebbe la possibilità di frequentare il locale circolo scaccbistico,
ma solo il sabato. Appena dodicenne si misurò in una sfida non
ufficiale con il cam.pione di Cuba J. Corzo e lo sconfisse con 4
uittorie e 6 pareggi dopo auer perso le prime 2 partirc. Questo
rtsultato fece un certo scalpore, specialrnente per il talento che
Capablanca dimostrò di auere in cosí giouane età. La sua precocilA
gli ualse in seguito lafama di . Mozart degli scaccbi " ancbe se, a
dire il uero, il suo stile ricorda piú un Liszt, sernpre amrnesso che
abbia un senso paragonare l'ispirazione creatiua di due discipli-
ne forse solo in apparenza cosí diuerse, come la musica e gli
scacchi.l
Il titolo morale di campione di Cuba non bastò per distoglierlo
dai suoi studi, cbe nel 1904 lo spinsero a trasferirsi a New York
perfrequentare la facoltò di ingegneria chlmica alla Columbia

1 In realtà vengono abbastanza spontanei degli accostamenti tra gli stili


degli scacchisti e quelli dei musicisti, benché naturalmente possano essere
solo soggettivi. Altri esempi potrebbero essere: Mozart-Morphy, Bach-
Anderssen, Paganini-Janovski, Strauss-Marco, Stravinskij-Nimzowitsch,
Tartini-Mieses, Beethoven-Rubinstein e Philidor con se stesso, dal momento
che era anche un noto musicista.

-)
Uniuersity. Secondo lo stesso Capablanca, lo studio e l'apprendi-
nxento di conoscenze di qualsiuoglia genere sono cornunque
moho utili per completare e perfezionare le capacità di un gioca-
tore di scacCbí. Nel tempo libero iniziò afrequentare il Manbattan
Cbess Club, distinguendosi per la sua abilità nel gioco lampo.
Abbandonò poi gli studi per dedicarsi con rnaggiore impegno
agli scaccbi. Nel 19O9, sernpre a Neu York, si batté in un matcb
contro il campione arnericano FrankJ. Marsball. Capablanca si
fece sorprendere in una sola partíta, rna poi ne uinse ben 8,
intentallate da un totale di 14 patte. Nel 191O Marsball si prese
la sua riuincita uincendo il torneo di Netu York e relegando
Capablanca " solo , al secondo posto. Ma questo risuhato d.el
cubano era comunque molto prestigioso, tenuto conto cbe Mar-
sball era sicuramente uno dei piúforti giocatori di quel periodo.
Un secondo posto alle spalle di un auuersario supera.to in modo
cosí netto l'anno precedente si spiega col fatto cbe Marsball era
molto piú temibile nei tornei cbe nelle sfide indiuiduali, doue íl
fattore sorpresa si rid.uce di molto.
Questi successi furono per Capablanca un buon biglietto da
uisita per il grande torneo di San Sebastiano del 1911. In realtà
alcuni Maestri si opposero alla sua partecipazione a un torneo
di quella leuntura, auualorando la loro posizione con una clau-
sola del regolamento ufficiale cbe ammetteua solo quei giocatori
cbe aueuano ottenuto almeno d.ue quarti posti, negli ultimi díeci
anni, in tornei internazionali. Tra gli oppositori ui era ancbe
Bernstein, cbe uenne battuto da Capablanca al primo turno in
una brillante partita per la quale al cubano uenne assegnato il
premio Rotbscbild riseruato alla piú bella partita del torneo.
Probabilmente l'ostilità degli altri ptrtecipanti era in realtà do-
uuta al timore di essere scon"fitti da un giocatore poco esperto ma
cbe tutti sapeùano d.otato di un talento eccezionale. Infatti aue-
uano ragione: Capablanca uinse il prestigioso torneo relegando
Marsball al quarto posto. Al secondo posto si classificò Rubinstein,
che uinse poi lo stesso torneo l'anno successiuo.

Il mito dell'imbattibilità
Ormai le porte dell'Olimpo scaccbistico erano aperte al giouane
astro della scaccbiera, il quale ottenne una serie di rísuhati di

6-
altissirno liuello in tutti i tornei ai quali in seguito partecipò.
Dopo un uiaggio preparatofio in uari paesi europei, nel 1g13
uinse il torneo di Nan York a punteggio pieno. In quet períodofu
assunto dal Ministero degli Affari Esteri di Cuba con degli inca-
ricbi atti a fauorirlo nella sua attil)ità scacchistica. Fu inuiato in
missione a San Pietroburgo, doue nel 1914 doueua suolgeri un
grande torneo. I'euentofu suddiuiso in duefasi distinte. prima sl
giocò un girone elíminatorlo costituíto d.a un uero e proprto
torneo al quale presero parte quasi tutti t piú forti Maestrt del
tempo. Si sarebbero qualificati al girone fínale solo i primt cín-
que classificati della fase precedente. Capablanca pareua non
Auere concortenza: uinse il torneo di quafficazione con g punti,
lasciando Lasker e Tarascb secondi con 6%. Ma I'esito definitiuo
della fase finale non era cosí scontoto. Olîe al cubano-furono
arnmessi Lasker, Alecbin, Tarrascb e Marsball. Restarono inuece
esclusi, nell'ordine, Bernstein, Rubinstein, Nimzoutitscb,
Blackburne, Janouski e Gunsberg. Ia lotta del girone finale fu
incerta, ma alla fine Lasker rtuscí a super*re Capablanca nel-
l'incontro diretto, aggiudicandosi il torneo con tnezzo punto di
uantaggio sul cubano: Lasker 1J%, Capablanca 13, Alecbin 10,
Tarrascb 8%, Marsball S. Lasker uinse per merlto della sua espe-
rienza e per la. sua capacità di trouare dei punti deboti nàgli
Awersar| non soltanto da un punto di uista tecnlco, ma anche
sotto l'aspetto caraftertale. La partitu perca con Lasker uenne poi
attentan ente studiata da Capabtanca, cbe Ia riportò cornrnenta-
ta. nel suo libro I fondamenti degli scacchi. Tra i suoi conuincl-
rnenti ui era la considerazione cbe un giocatore apprende molte
piú cose dalle sue sconfitte cbe dalle sue uittorie, e l,espetlenza
auuta con Laskerfu sicurarnente una lezione molto istru.ttiua.
Laforza di gioco di Capablanca aurnentò ancora dopo it 1914
e I suoi successl diuennero sefttpre piú costanti. Vinse I tornel dí
Neut York 1.915, 1916 e 19L8 e il torneo di Hastings 1919. Nel
1921 sfídò Lasker per il carnpionato del mondo. I'incontro si
disputò all'Auana e Capablanca si aggiudtcò il Htolo con 4
ulttorie e 1o pareggi. rasker attribuî al clirna e alla stancbezza la
ragione principale della sua sconfitta, ma il rnotiuo per cui aùeua
accettato di battersi in casa del cubano era probabilmente rap-
presentato dall'allettante borsa in palio. In segulto Capablanca
riprese a partectpare a torneí di grande it portanza, uincendo a

-7
Iondra nel 1922, a Hopatcong nel 1926 e a Neu Yorh nel 1927.
Inoltre sipiazzÒ al secondo posto a Netu York nel 1924 e al terzo
a Mosca nel 1925.
La sua soliditò dí gioco, intanto, aueua fatto nascere il mito
dell'. irnbattibilità , del cubano, e ín effeni le sue sconfitte era.no
alquanto rare. Questa fama lo accornpagnò per tutta la sua
carriera e forse costituí per lui un uantaggio psicologico supple-
tnentare cbe può spiegare, almeno in parte, alcuni suoi recuperi
in posizioni dfficili o disperate. Ma ci fu uno scaccbista geniale
e impreuedibile cbe si batté contro di lui senza timori reuerenziali
per il campionato del mondo. Nel 1927, a Buenos Aires, Alecbin
si aggiudicò il titolo con 6 uittorie, J sconfitte e 25 patte. Ma
Capablanca reagí ancora una uolta positiuamente a questa scon-
fitta, e la serie dei suoi successi a partire dal 1927 è ifttpressio-
nante. Vinse i tornei di Berlino 1928, Budapest 1928 e 1929,
Ramsgate 1929, Barcellona 1929, Hastings 1929-30, New york
1931, Mosca 1936, Nottingbam 1936 (ex aequo con Botuinnik),
Parigi 1938.In un matcb contro Euute, disputato ad Amsterdam
nel 1931, Capablanca preualse con 2 uittorie e I patte.

Un po'scienziato, un po'artista, e fortunato

Capablanca scrisse alcuni librí sugli scaccbi di noteuole pregio


cbe ebbero grand,e successo, con molte edizioni e traduzioni ín
diuerse lingue, tra cui il tedesco, il ntsso, il serbo, lo suedese e
l'olandese. Oltre La mia carriera scacchistica (Londra, 1920), I
fondamenti degli scacchi (Londra, 1921), Il primo libro degli
scacchi (Londra, 1935), Capablanca cornrnentò le sue partite del
matcb contro Lasker per il titolo di campione del mondo e scrisse
un libro sul torneo dell'Auana 1913 uinto da Marshall. Inoltre
lasciò uari appunti delte sue IJltime lezioni radiofonicbe che
possono essere considerate il terzo uolume della sua opera. di
diuulgazione teorica degli scaccbi, insieme con I fondamenti
degli scacchi e Il primo libro degli scacchi. A luifu dedicata una
serie di francobolli cornrnemoratiui (Cuba 1 95 1 ),
Capablanca rimase celebre nella storia degli scaccbi per auer
suiluppato una condotta di gioco piú razionale e scientifica,
basata sullo sfruttarnento di ogni minimo uantagio posizionale
e incentrata sul finale della partita. L'insegnamento principale

8-
lasclatoci dal campione cubanofu appunto I'importanza da lut
attribuita allo studio dei finali, cbe sono Ia cbiaue per cotnpren-
dere l'essenza del gioco degli scaccbi. Ma Capablanca sqpe
esaltare ancbe gli aspetti artistici del gioco, grgzte soprattutto al
suo talento e al suo intulto geniale cbe gli consenfirono di
cogliere in tempi breuissimi le sfumature piú nascoste ancbe
nelle posizioni piú complesse. La sua solidità è prouerbtale, ed
egli d.ettene Ancora íl record dell'imbattibiliù. Su 583 parttte
uflicialf ottenne 297 uittorie, 251 pareggi e 35 sconfitte. Const-
derartdo le sole partite di torneo, ne pe6e 26 su 485 gtocate in 28
anni.3
Mohe cose sullo stlle e sul carattere di Capablanca si possono
comprendere studiando i suoi libri. Non scrisse moltissimo. Alîi
giocabrt, come ad eserlrpio Tanasch e Mieses, furono molto ptú
prolifici ln tal senso, Fu lui stesso ad atnrnettere cbe scríuere una
sernpltce lettera gli risultaua un'impresa ardua e penosa. Tutta-
uia ciò cbe scrisse lo scrisse bene. Il suo stile, la sua logica, Ie sue
intulzion| i suoi piani di gioco erano essenzlali ma profondl, tn
apparenza setnplici rna tecnicarnente perfent. I suoi scrittt
rispeccbiano il suo carattere e il suo stile: sono essenziali tta
corltpletí, e per questo didatticamente assai ualidi. Non c'è niente
di meglto cbe leggere i libri di Capablanca per acquisire una
uisione piú aflQia e precisa degli scaccbi in modo sempllce e
diretto. " Il Maestro indica la via da seguire, ma poi lo studioso
deve applicarsi con impegno e costanz^ per progredire ".
I prtncipi che animano il gioco degli scaccbi sono spssso
accostabili alle leggi che regolano la uita e quindi ancbe l'esi-
stenza urnana. Da un punto di uista " filosofico " i librt di
Capablanca possono ancbe essere uisti corne ueri e propri inse-

2 Nei conteggi è sempre


stato ritenuto ufficiale il match contro Corzo, ma
in realtà il titolo di campione di Cuba non era in palio (cfr. Oxford Comlwnion
of Cbess e La mia catiera scaccbistica., dove Capablanca si considera
campione. morale ').
3 Non in tutti i testi si trova una corrispondenza precisa nei totali. Nel libro
di Fred Reinfeld Tbe Immortal Games of Capablanca, ad esempio, viene
saltato il tomeo di Hastings 1929-1930 e vengono riportate, nel match contro
Lasker, 74 patte invece di 10. Queste inesaltezze si sonoin seguito prop g -
te in altre pubblicazioni.

,_9
gnamentí di uita. Questa considerazione può estendere il ualore
dei libri d.i scaccbi ancbe " oltre i rtsftetti confini scaccbistici ",
come intuí fta i prirni Nimzowitsch. "Abituatevi a giocare rapida-
mente ma non aîfrettatamente , affermaua Capablanca nelle sue
Ultime lezioni, e questa ammonizione dourebbe essere conside-
rata ancbe in riferirnento alle azioni di tutti i giorni. Il ritmo di
uita frenetico rna inconcludente e disordinato della moderna
societò occidentale rispecchia Ltna manctnza di " allenamento "
degli indiuid.ui in tal senso. Oppressa dal bisogno e dall'esigenza
di soprawiuere l'umanítà teme inconscíamente I'insuccesso, e
tale paura nascosta aurnenta lafrenesia, ma ancbe la possibilità
di causare danni cbe poi ricbiederanno tempo ed energie per
essere rimediati. Capablanca era inuece diuerso. Egli era stato in
parte a.ffranca.to dall'esigenza di procurarsi denaro poiché il
gouerno cubano gli aueua affidato una rnansione altamente
cornpatibile con le sue esigenze di scaccbista ad. alto liuello,
cosicché poté dedicarsi píenamente allo suiluppo d.el suo genio
innato, e per questofu a uolte inuid.iato: agli occbi del mondo era
un uomo fortunato, proueniente dalla bella " isola fiorita " e a
cui tutto andaua senxpre bene. 'futtauia bisogna and.are anche
oltre le apparenze.

La sofferenza interiore

Considerand.o la uita di Capablanca in modo piú attento e


approfondito, si può intuire cbe ancb'eglifu uittinta di dfficolta,
anch'egli, come la maggior parte degli uornini, soffrí. Però la
sofferenza di Capablanca fu silenziosa e nascosta agli occbi del
mondo, ma non per questo meno profonda, poiché la sua grande
sensibilità lascia presurnere l'esatto contrario. Egli si sposò due
uolte,4 e îl secondo matrimonio fu assai felice, rna nel suo libro
La mia caniera scacchistica accennò a unA imprecisata malattia
cbe lo costrinse a rimanere a Cuba in disparte per quasi un
anno- "... Per il resto dell'inverno mi esibii in una serie di
simultanee in varie città degli Stati Uniti, visitando per la prima

4 Dalla prima moglie Capablanca ebbe due figli, Raul e Gloria. Nel 1937 si
risposò con Olga Choubaroff, con la quale visse fino alla morte.

10-
volta la costa del Pacifico. Approfittai dell'estate per riposarmi e,
nei mesi di novembre e dicembre, tenni al Manhattan Chess Club
alcune lezioni e una simultanea. Tornai quindi in patria per tra-
scorrere il Natale e le festività di fine anno a L'Avana, dove decisi
di rimanere per l'intero inverno prima di fare ritorno negli Stati
Uniti. Tuttavia, sebbene fossi pronto per imbarcarmi alla volta di
New York, già ai primi di giugno una malattia mi costrinse a
rimanere aL'Avana per il resto di quell'anno e per una parte del
successivo. Finalmente, verso la fine di maggio del 1918, ritornai
di nuovo a New York ". Tale malattia, fislca o psicologica cbe
fosse, è forse gíà legata alla sofferenza interlore dí cbt sl rende
conto ln pleno della reale situazione u,tnana, un abbattlmento
morale tanto piú crudele e duro perché relatiuo a un indiuiduo
di grande sensibilità abituato ad analizzare e percepire le cose a
fondo. Non è un caso che tale periodo di crisi sia auuenuto negll
anni della Grande Guerra. Sempre neLamia carnera scacchistica
Capablancafa unpaío di accennl alle sue esperlenze belltcbe:
" ... Nel luglio del L91,4lasciai Pietroburgo per il Sud America. Mi
fermai qualche giorno a Berlino e a Parigi, poi a Cherbourg mi
imbarcai sul piroscafo per Buenos Aires. La guerra scoppiò men-
tre mi trovavo inmezzo all'oceano, ma dopo un paio di esperien-
ze emozionanti potei arrivare felicemente a destinazione. (...)
Terminati i miei impegni, mi trattenni a Buenos Aires per altri due
mesi. Le incursioni dei sottomarini tedeschi stavano provocando
gravi danni e le navi che battevano bandiera inglese si trovavano
esposte a pericoli di ogni sorta. Alla fine, per cortese interessa-
mento del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Mari-
na argentini, mi fu permesso di imbarcarmi su una nave da tra-
sporto argentina diretta a Philadelphia, nel cui porto arrivai il26
gennaio 1915. Di qui raggiunsi New York... ".
Ancbe la scomparsa improuuisa e prematura dí Capablanca
può essere considerata alla luce della situazione storica del
mornento. Oltre allo sconforto per l'impossibílfù di organizzare
un matcb d.i riuincita per il titolo ntondiale con Alecbin, ua
notato cbe era iniziato uno dei periodi piú oscuri e traglcl per
l'umanltà intera. Lafine irnprouuísa di un uomo che ha dedica-
to gran parte della sua uita non solo agli scaccbl ma ancbe allo
sport, lascia presurnere motiui non unlcatnente lqati a Íattott
fisiologici, Cotne si sa, le sofferenze tnorali si rispeccbiano ín
é11
breue tempo sullo stato dí salute fisica. Cotne aurebbe potuto
Capablanca resistere a un tale scempio? E cosí una sera, /nentre
si trouaua al Manbattan Cbess Club, improuuisanTente perse i
sensl. Il glorno dopo, in ospedale, fu resa nota la causa del
decesso: ernoffagia cerebrale. Lo stesso destino era stato riselvato
ad altri grandi degli scaccbi: Morpby e Pillsbury. Oltre a loro
Capablanca incontrò, nel uero grande " Gíardino Fiorito ",
Steinitz, Anderssen, Lasker e tanti altri deuoti seraibrt della Dea
Caissa.

BnuNo AnrcoNr
I]\ CARRIERA

Tornel
1910 Stato di New York 1o +6 -1
New York 2o +8 -3
1.91,1, San Sebastiano 1o + 6 :7
1.973 New York 1o +10 =2
L'Avana 20 +8 :4
New York 1o +13 =0
1.974 San Pietroburgo 20 +10 :6
1975 New York 1o +'1,2 = 2
1,976 New York 1o +1.2 = 4
1918 New York 1o +9 :3
1,979 Hastings 1o +10 =1
1.922 Londra 1o +11 -4
1924 New York 2" +10 =9
7925 Mosca 3" +9 =9
7926 Hoparcong 1o +4 -4
1.927 New York 1o +8 =L2
7928 Bad Kissingen 20 +4 :6
Budapest 1o +J =4
Berlino 10 +5 =7
1929 Ramsgate 1o +4 -3
Carlsbad 2"_3" +10 :9
Budapest 1o +8 =5
Barcellona 1o +13 :1
1929-30 Hastings 1o +4 =5
7930-37 Hastings 2o +5 =3
1937 New York 1o +9 =2
1934-35 Hastings 40 +4 =3
1935 Mosca 40 +7 =10
Margate 20 +6 :2
1936 Margate 2" +5 =4
Mosca 1o +8 =10
Nottíngham 7"-20 +7 :6
-- 73
1.937 Semmering 3"-4" +2 =11 -1
1938 Parigi 1o +6 :4 -0
AVRO 7" +2 :8 -4
1939 M^rg^te )o-^o +4 :5 -0
Buenos Aires +7 -9 -0
271, 188 26

Match

1901 Corzo +4 :6 -2
1.909 Marshall +8 =74 -1
t919 Kostic +5 :0 -0
1.927 Lasker +4 =10 -0
1927 Alechin +3 :25 -6
1937 Euwe +2 =8 -0
26 63 9

TOTALE GENERALE 297 257 35

74-
PARTE PRIMA
I PRIMI PRINCIPft FINALI, MEDIOGIOCO E APERTURE

La prima cosa che lo studioso relega istantaneamente il Re


deve fare è familiaizzarsi con nero nell'ultima traversa, dopo-
la potenza dei pezzi. Ciò si può diché il matto è rapidamente
ottenere con facilità, imparan- realizzato con:
do come si realizzano veloce- l. Ta7 RgB
mente alcuni semplici matti. 2. RgZ
Occorre l' azione combinata di
1. Alcuni semplici matti Re e Torre per giungere a una
posizione in cui è possibile for-
Finale di Re e Torre contro Re zare il matto. Il principio gene-
Il principio consiste nel relega- rale cui deve atténersi il princi-
re ll Re auuersarto nell'ultima piante è di rnantenere il pro-
fila dr un lato qualunque della prio Re, per quanto è possibile,
scaccbiera. nella stessa trauerca o, cotne in
questo caso, nella stessa colon-
Esempio 1 na in cui si troua il Re auuer-
sario.
Diagramma 1
Qualora, come nel caso in
questione, il Re sia condotto fi-
no alla 6a traversa, è meglio col-
locarlo non sulla medesima co-
lonna del Re awersario, ma su
quella vicina, verso il centro.
2. ... Rf8
3. Rf3 Re8
4. R.e4 Rd8
5. Rd5 Rc8
6. Rd6
Non 6. Rc6 perché allora il
Re nero tornerebbe in d8 e il
matto sarebbe rimandato. Se
In tale posizione la forza del- ora invece il Re nero ritorna in
la Torre appare evidente sin d8, allora si dà subito scacco
dalla prima mossa, 1. Ta7, che matto con Ta8.

-17
' 6. ... Rb8 modo seguente:
7. Tc7 Ra8 1. Re2 Rd5
8. Rc6 RbS 2. R.e3
9. Rb6 Ra8 Poiché la Torre non è ancora
1O. Tc8 matto entrata in azione, è meglio far
Ci sono volute esattamente avanzare il Re bianco diretta-
dieci mosse per dare matto, dal- mente al centro della scacchie-
la posizione di partenza. Alla ra, non di fronte ma a lato del
5a mossa il Nero avrebbe potu- Re awersario. Se adesso il Re
to giocare 5. ... Re8, e in tal nero si portasse in e5, la Torre
caso il Bianco, secondo il prin- I'obbligherebbe a retrocedere
cipio enunciato, avrebbe dovu- con Th5+. Se invece 2. ... Rc4,
to proseguire con 6. Rd6 RfB ugualmente 3. TlrS: se adesso
(alla fine il Re nero sarà co- 3. ... Rb4 seguirebbe 4. Rd3; se
stretto a collocarsi di fronte al invece 3. ... Rc3 allora 4. Th4,
Re bianco e subirà il matto con relegando il Re nero nel minor
Ta8) 7. ne6 ngS 8. Rf6 Rh8 9. numero possibile di caselle.
ng6 ng8 10. TaS matro. Adesso il finale può proseguire:
4. ... Rc2
Esempio 2 5. Tc4+ Rb3
6. Rd3 Rb2
Diagramma 2 7. Tb4+ Ra3
8. Rc3 R:aZ
Si osservi quante volte il Re
bianco si è mosso vicino alla
% % % Torre, non solo per difenderla
%% % ma anche per ridurre le possi-
bilità di movimento del Re av-
% % "'í^g-t

%% % versario. Adesso il Bianco mat-


ta in tre mosse nel modo se-
% % % guente:

%% % 9. Ta4+ RbL
10. Ta3
H Qualsiasi mossa diTorre in una
casa sicura della colonnz " a "
Siccome il Re nero è al cen- forza comunque il Re nero a por-
tro della scacchiera, la maniera tarsi di fronte a quello bianco.
migliore di procedere consiste 1O. ... Rcl
nell'avanzare il Re bianco nel l1-. Tal matto
18-
Sono occorse undici mosse chiera o lontano dall'ultima fila,
per dare scacco matto e, in qua- il Bianco avrebbe dovuto far
lunque condizione, penso si avanzare il suo Re e quindi, con
possa mattare in meno di venti. I'aiuto degli Alfieri, limitare i
Per quanto possa sembrare movimenti iJel Re nero entro il
monotono, vale la pena che il minor numero possibile di ca-
principiante ripeta piú volte selle.
queste manovre, poiché ciò gli Adesso possiamo proseguire:
insegnerà il corretto impiego 3. ... Rg7
dei suoi pezzi. 4. Irrz
In questo finale il Re nero non
Passiamo ora al caso di Re e deve òolo essere costretto al
due Alfieri contro Re. bordo della scacchiera, ma de-
ve essere relegato in un angolo
Esempio J e, prima che si possa dare scac-
co matto, il Re bianco deve por-
Diagramma 3 tarsi sulla 6a traversa e in pari
tempo in una delle due ultime
colonne; in tal caso in h6, 96,

%% f7 o f8. Siccome h6 e 96 sono le


caselle piú vicine, è in una di
%% % queste che il Re bianco deve
%% % andare.
4. ...
%% % 5.ng3 Rg7
Rf7

%% % 6. Rh4 Rf7
%% 7. Rh5 Rg7
8. A96 Rgs
9. Rh6 Rf8
Adesso il Bianco deve segna-
Siccome il Re nero è nell'an- re il passo e muovere uno de-
golo, il Bianco puÒ giocare: gliAlfieri, in modo da costringe-
1. Ad3 Rg7 re il Re nero a indietreggiare.
2. Agi Rf7 10. Ah5 Rg8
3. AÎ' 1.1. Ae7 Rh8
e il Re nero è già confinato in Ora I'Alfiere bianco deve oc-
poche caselle. Se il Re nero, cupare una posizione da cui
nella posizione iniziale, si fos- possa dare scaccò'alla mossa
se trovato al centro della scac- seguente lungo la diagonale
_19
bianca (a2-e8) quando il Re Esempio 4
nero farà ritorno in g8.
t2. Ag4 Rg8 Diagramma 4
13. Ae6+ Rh8
14. NG matto
Sono occorse quattordici
mosse per fotzare lo scacco
matto che, in qualunque posi- %%%
zione, dovrebbe verificarsi in
% '',ffi.
meno di trenta.
In tutti i finali di questo tipo, %%%
si deve aver cura che l'awersa-
%%%
rio non finisca in stallo.
In questo particolare finale va
ricordato che il Re non solo de-
%%%
ve essere relegato al bordo del-
la scacchiera, ma anche confi- 1.. Dc6 Rd4
nato in un angolo. In tutti i fi- 2. Rldz
nali simili, è comunque indiffe- Il Re nero ha già solo una
rente che il Re sia relegato nel- casella a disposizione.
I'ultima traversa o in una delle 2. ... ne5
colonne laterali; ad esempio in 3. Re3 Rf5
h4 o ín a5, oppure in e8 o in d1. 4. Dd6 Rg5
II Nero poteva gtocare 4. ...
Vediamo ora il finale di Re e Rg4, e allora 5. Dg6+.
Donna contro Re. 5. De6 Rh4
Siccome la Donna riunisce la Se 5. ... Rh5, immediatamen-
forza della Torre e dell'Alfiere, te 6. nf4 e matto alla seguente.
è il matto piú facile di tutti e si 6. Dg6 Rh3
dovrebbe sempre realizzare in 7. Rf3 R muoue
meno di dieci mosse. Esami- 8. D matto
niamo la posizione illustrata sul In questo finale, come nel
diagramma n. 4: caso della Torre, il Re nero deve
Un valido sistema per inizia- essere relegato al bordo della
re consiste nel fare la prima scacchiera; ma siccome la Don-
mossa con la Donna, cercando na è molto piú potente della
di limitare il piú possibile la Torre, il procedimento è deci-
mobilità del Re nero, nel modo samente piú facile e piú breve.
seguente: Questi sono i tre finali ele-
20-
mentari, e in ognuno di essi il La posizione è patta, e per il
principio è lo stesso. In ogni Nero la maniera migliore di pro-
caso è necessaria la collabora- cedere consiste nel mantenere
zione del Re. Per forzare lo il Re sempre direttamente da-
scacco matto senza I'aiuto del vanti al pedone, e quando ciò
Re, occorrono almeno due Torri. non sia possibile - come ad
esempio nel caso in esame a
2. Promozione del pedone causa della presenza del Re
bianco - allora il Re nero deve
Un pedone in piú è il minimo
vantaggio materiale ottenibile essere mantenuto di fronte al
Re awersario. Il gioco dovreb-
in partita, e spesso basta per
vincere, anche quando il pedo- be proseguire nel seguente
modo:
ne rappresenta I'unica unità ri-
masta sulla scacchiera, oltre ai t. e3 Re5
Re. In, linea di massima, è fonda-
2. Rd3 Rd5
mentale che il Re stia dauanti Questa mossa è importantis-
al proprio pedone, con I'inter-
sima. Qualunque altra mossa
perderebbe, come verrà succes-
uallo di almeno una casella.
Se il Re awersario si trova sivamente dimostrato. Siccome
direttamente di fronte al pedo-
il Re nero non può essere man-
ne, non si può vincere. Ciò si tenuto a ridosso del pedone
può spiegare meglio con il se- bianco, deve essere mantenuto
guente esempio: il piú avanti possibile e, con-
temporaneamente, di fronte al
Esempio 5 Re bianco.
3. e4+ Re5
Diagramma J 4. Re3 Re6
5. Rf4 Rf6
Di nuovo il medesimo caso.
%%% Poiché il Re bianco avanzz, il

%%% Re nero gli si deve collocare di


fronte, affinché il Re awersario
%%% non possa avaîzaîe dinanzi al
proprio pedone.
6. e5+ Re6
7. Re4 Re7
8. Rd5 Rd7
9. e6+ Re7
10. Re5 ReB

-21
r.1. Rd6 Rd8 Esempio 6
Se adesso il Bianco spinge il
pedone, il Re nero gli si para Diagramma 6
dinanzi e il liianco o deve ab-
bandonare il pedone o deve
giocare Re6, con conseguente
stallo. Se in luogo di spingere il %%%
pedone il Bianco ritira il Re, il
%%"M"
Nero porta il proprio Re a
ridosso del pedone bianco e, %%%
quando dovrà tornare indietro,
resterà sulla colonna " e " di-
%%"#t
nanzi al pedone bianco, pron-
to a ritornare dov'era o a muo-
"m%''mK*%
vere, come prima, di fronte al
Re bianco nel caso in cui que-
st'ultimo avanzasse. rezza del ped.one, e non fate
L'intera procedura è impor- auanz*re mai ilpedone se non
tantissima e lo studioso deve quando ciò si renda indispen-
familiar izzarsi con i pa rticola ri, sabile alla sua sicurezza.
poiché implicano principi che Questo è il modo:
verranno ulteriormente analiz- 1. Re4 Re6
zati e poiché sovente il princi- Il Nero non deve permettere
piante perde queste posizioni al Re bianco di avanzare, per
per la mancanza di un'adegua- cui adesso il Bianco è obbliga-
ta conoscenza di tali particola- to a spingere il pedone, in ma-
ri. A questo punto del libro, non niera da forzare il Nero a cede-
posso proprio esimermi dall'in- re terreno, Allora il Bianco po-
sistere sulla loro importanza. trà. avanzare il proprio Re.
2. e3 Rf6
Nella posizione dell'esempio 3. Rd5 Re7
6 il Bianco vince, poiché il Re Se il Nero avesse giocato 3.
si trova dinanzi al proprio pe- ... Rf5, allora il Bianco avrebbe
done con una casella d'inter- dovuto spingere il pedone in
vallo. e4, poiché non potrebbe avan-
La procedura da seguire è zare il Re senza lasciare al Nero
questa: fate auanzare il Re la possibilità di giocare ... Re4
bianco il piú auanti possibile, col guadagno del pedone. Sic-
compatibilmente con la sicu- come il Nero non ha giocato
22-
cosí, per il Bianco è meglio non posito dell'esempio 5.
spingere ancoÍa il pedone, poi- 8. ... RfrE
ché la sua sicurezza non lo ri- 9. Rd7
chiede, ma avanzare ulterior- Il Re nero muove e il pedone
mente il proprio Re. Questo è bianco avanzasino in e8, diven-
il modo: ta Donna e tutto è concluso.
4. Re5 Rd7 Questo finale è simile al pre-
5. Rf6 Re8 cedente e, per gli stessi motivi,
Adesso il pedone biancoè trop- deve essere capito a fondo, pri-
po indietro e può essere avan- ma di proseguire.
zato sotto la protezione del Re.
6. e4 Rd7 3. Finali dl pedoni
Adesso il Bianco non dovrà
giocare Rfr/, perché il Nero gio- Adesso illustrerò un paio di fi-
cherebbe ... Rd6 forzando il Re nali semplici di due pedoni
awersario ad arretrare in dife- contro uno, o di tre contro due,
sa del pedone. Dunque il Bian- in modo che lo studioso possa
co deve proseguire: vedere come si può vincere.
7. e5 Re8 Verranno fornite poche spiega-
Qualunque altra mossa del zioni, dal momento che tocca
Nero avrebbe permesso al allo studioso creare da sé e ri-
Bianco di giocare Rfl/ seguita solvere posizioni analoghe.
dall'avanzata del pedone in e6, Inoltre, nessuno può imparare
e7 ed e8, giacché queste casel- a giocare bene semplicemente
le sono tutte protette dal Re studiando sui libri, che posso-
bianco. Siccome il Nero cerca no servire solo da guida, il re-
di prevenire tutto questo, ades- sto è compito dell'insegnante,
so il Bianco deve obbligare il se lo studioso ne ha uno, vice-
Nero a spostarsi, e contempo- versa dovrà mettere in pratica,
raneamente deve collocare il Re con lunga e am ra esperienza,
davanti al proprio pedone. i molti principi illustrati in que-
Questa è la maniera: sto libro.
8. Re6 Nella posizione dell'esempio
Giunti a questo punto, spin- 7 il Bianco non può vincere gio-
gere il pedone in e6 sarebbe cando 1. f6, poiché il Nero non
un errore, dal momento che il replica con 1. ... g:f6, che per-
Nero giocherebbe ... Rf8 e si derebbe, bensí con 1. ... Rg8, e
verificherebbe una posizione se allora 2. f:97 R:g7 e patta; se
simile a quella esaminata a pro- invece 2. f7+ Rf8 e il Bianco

-23
Esempio 7 Esernpio 8

Diagramnn 7 Diagramma 8

%7ú %%7fr,
'',ffi,
g'%fr % %
% %ft% %%%
% % % ''ffi
íffi. .ffizn
"ffin
% %% %%%
% % % %%%
non potrà mai Íare Donna sen- dell'opposizione che governa
za perderla subito. Se 2. Re7 questo finale come, del resto,
g:f6 3. R:f6 Rf8 e patta. tutti i finali di pedoni illustrati
Nonostante ciò, nella posizio- in precedenza e che verrà spie-
ne del diagramma, il Bianco gato appieno successivamente).
può vincere, se gioca: Tuttavia il Bianco può vince-
1. Rd7 Rg8 re anche giocando:
2. R:e7 Rh8 l. Re4 Re6 (se 1. ... g6 2. Rd4
3. fG g:f6 Re6 3. Rc5 Rf6 4. Rd6 Rfi 5. S5
Se 3. ... Rg8 4. f7+ Rh8 5. f8=D Rg7 6, Re7 Rg8 7. Rf6 Rh7 8.
matto. il Bianco guadagna il pe-
Rfi/ e
4. B;f7 f5 done) 2. f5+ Rf6 3. ff4 96 (se
5. 97+ Rh7 questo pedone non viene mos-
6. g8=D+ Rh6 so si arriva al finale illustrato
7. DgG matto nell'esempio 7) 4. 95+ Rf7 5.
f6 Re6 6. ne4 Rf7 7. Re5 Rrf8
Nell'esempio 8 il Bianco puÒ Il Bianco non può portare for-
vincere con 1. î5. La risposta zatamente a Donna il suo pe-
migliore del Nero è ... 96 (lo done " f " (trovate la spiegazio-
studioso ne tracci da sé lo svi- ne), ma - sacrificandolo * può
luppo). Non si può vincere con guadagnare il pedone nemico
1. 95, poiché il Nero patta con e vincere. In tal modo:
1. ... g6 (in base al principio 8. f7 R:f7 9. Rd6 Rf8 10.
24-
ne6 Rg7 11. Re7 Rg8 12. Rf6 Esempio 9
Rh713. RflRhB 14. R:96Rg8
A questo punto permane an- Diagramma9
cora una certa resistenza nella
posizione del Nero. Infatti I'uni-
ca maniera per vincere è quel-
la qui indicata, come si può fa- t
cilmente constatare: % ",#
15. Rh6 (se 15. Rf6 Rh7 e il
Bianco, per vincere, deve torna-
re alla posizione affuale, in quan-
%%%
""f,#t %ffin
to a 76. 96+ segue 16. ... Rh8 e
patta) t5. ... Rh8 16. 96 ng8 %%%
17. 97 Rf7 18. Rh7 e il Bianco %
promuove a Donna e vince,
Questo finale, in apparenza
molto semplice, dovrebbe mo- zi a sé alcun ped.one awersa-
strare allo studioso le grandis- rio. lnizieremo dunque con:
sime difficoltà da superare, an- l. fS Re7
che senza plú pezzi sulla scac- Se 1. ...96 2. f6 e avremo un
chiera, quando si debba affron- finale simile a uno di quelli già
tare un awersario che sa ado- illustrati; se 1. ... h6 2. g5.
perare al meglio le risorse a di- 2. Re5 Rf7
sposizione. Questo finale do- 3. g5 Re7
vrebbe anche far comprendere Se 3. ,.. 96 4. f6 e se 3. ...h6 4.
la necessità di prestare la mas- 96+ e in un caso o nell'altro
sima attenzione a questi con- avremo un finale simile a uno
cetti elementari che costituisco- di quelli già esaminati.
no la base della vera maestria 4. h5
scacchistica. e continuando con 96 si ot-
terrà il medesimo finale illustra-
Nell'esempio 9 il Bianco può to nell'esempio precedente. Se
vincere spingendo uno qua- il Nero giocasse 4. ... g6, allora
lunque dei tre pedoni alla pri- 5.h:96 h:g6 6. f6+ con il mede-
ma mossa, ma è opportuno ri- simo effetto.
spettare la regola generale (nel
caso non ci siano buoni motivi Dopo aver visto,i,casi in cui i
per trasgredirla) difar auanza.- pedoni si trovano tutti sullo
re tlped.one cbe non ba dínan- stesso lato della scacchiera, esa-

_25
mineremo un caso in cui ci sia- plice calcolo dimostrerà che il
no pedoni su tutti e due i lati. Bianco porta il Re zul settore op-
posto, cattura il pedone in a5 e
Esempio 1O quindi promuove a Donna il
suo pedone. a'ben prima che
Diagramma 10 il Nero possa fare altrettanto.
4. e5 Rf7
5. Rf5 Rg7
6. hj
%% i Rf7
Se 6. ... h67. 96 e allora i due
%s% pedoni si difendono a vicenda,

%% cosicché il Bianco può portare


il Re sul lato opposto per cattu-
%e% rare I'altro pedone.
%% % 7. Re5
t %t
%'%n Adesso è ora di spostare il Re
sull'altro lato, catturare il pe-
done nero e promuovere a
Donna il pedone. a,. Questo è
In simili casi la regola gene- un procedimento tipico nei fi-
rale consiste nell'agire subito nali di questo tipo e lo studio-
sul lato doue si díspone di for- so dovrebbe essere in grado di
ze superiori. Questo è il modo: ripeterlo in posizioni analoghe.
r- g4
In linea di massima è consi- 4. Posizioni vincenti nel me'
gliabile far avanzare il pedone diogioco
libero da opposizione.
1. ... a5 Allorché lo studioso abbia as-
Il Nero avanza sull'altro lato similato tutto ciò che è stato
e il Bianco deve ora valutare se spiegato in precedenza, sarà.
sia il caso o meno df opporsi a senz'altro ansioso di cimentar-
questa avanzata. Nel caso spe- si in una vera partita e di gioca-
cifico in un modo o nell'altro si re con tutti i pezzi. Tuttavia pri-
vince, ma solitamente questa ina di esaminare le aperture de-
avanzata dovrebbe essere osta- dicheremo un po'di tempo ad
colata quando il Re è lontano. alcune combinazioni che si ve-
2. a4 Rf6 rificano spesso nel corso della
3. h4 Re6 partita e che daranno al lettore
Se 3. ... Rg6, allora un sem- un'idea della bellezza del gio-

26-
co, una volta che questi se ne Esempio 12
sia impadronito con sicurezza.
Diagramma12
Esempio 11

Diagrammal.l

t'%^%
%t% %r% %
"%ì., % ",.ffi

%% ft'%ft,N
.r,,Mft%
%l
%H%
"%ft' to alla sconfitta. Perciò gioca:
1. C:c6 Ag5
Il Nero non può catturare il
Il Nero deve muovere, e pen- Cavallo poiché il Bianco minac-
sando che I'unica minaccia da cia matto con D:h7+ seguita da
parte del Bianco sia quella di Th3+.
giocare Dh6 per dare matto in 2. Ce7+ D:e7
97, gioca 1. ... Te8 minaccian- Se 2. ... A:e7 3. D:h7+ R:h7 4.
do matto con ... Te1. Ma ora il Th3+ Rg8 5. Th8 matto.
Bianco scopre la sua vera ed j. TzeT A:e7
efficacissima minaccia, vale a 4. Dd7
dire: e il Bianco guadagna uno dei
. L. ... TeA due Alfieri, restando con Don-
2. DzlrT+ R:h7 na e Alfiere contro Torre e Al-
3. Th3+ Rg8 fiere, e perciò dovrebbe vince-
4. ThB matto re agevolmente. Questi due
Il medesimo tipo di combi- esempi illustrano il pericolo di
nazione si può verificare come re il pedone. g ' di una
risultato di una posizione ben ^vanz
casella dopo aver anoccato da
piú complessa. quella parte.
Nell'esempio 12 il Bianco ha
un pezzo in meno, e se non lo Il successivo esédrpio illustra
recupera in fretta è condanna- un altro interessantissimo tipo
:-27
Esempio 1J Esernplo 14

Diagramma13 DiagrammaT4

g
t i
,rm

%%%
'% %à%
%w1W %
"/.ffi, t
,r,ffi,

di combinazione. Il Nero ha una 2. Cf6+ g:f6


Torre per un Cavallo e perciò 3. Tgi+ Rh8
dovrebbe vincere, a meno che 4. Azf6 matto
il Bianco riesca a ottenere im-
mediatamente qualche com- Nella seguente posizione è
penso. In verità il Bianco dà riportato un tipo di combina-
scacco matto in poche mosse zione molto frequente.
nel modo seguente:
1. Cf6+ g:f6 Esempio 15
Fotzata, altrimenti segue D:h7
mattando. Diagramma 15
2. Dg3+ RhB
3. Azî6 matto

Ilmedesimo tipo di combi- r%ru


nazione si verifica nella seguen-
te posizione, quantunque in
%^"m
%w
forma piú complessa.
1. A:d7 D:d7 %%
Se 1. ... A:e4 2. Dcl minac-
ciando matto e guadagnando
%A
"ffi4ft%
perciò la Donna, che è già at- ,%H
taccata.

28-
Qui il Bianco ha la qualità e Re6 8, A:î7+ T:f7 9. De4 matro)
un pedone di meno, ma può 4. Dh5+ Rg8 5. Cg5 Tc8 6.
vincere rapidamente in questo Dh7+ Rf8 7. Dh8+ Cg8 8.
modo: 1. A:h7+ R:h7 (se 1. ... ch7+ Re7 9. Te1+ Rd8 1.O.
Rh8 2. Dh5 96 3. Dh6 e vince) D:g8 matto.
2. Dh5+ Rg8 3. Cg5 e il Nero Questa combinazione è piut-
può impedire il matto in h7 solo tosto lunga e presenta molte
sacrificando la Donna con 3. ... varianti, per cui un principian-
De4 che lascerebbe il Bianco te difficilmente è in grado di
con una Donna per una Torre. analizzarla; ma conoscendo il
Il medesimo tipo di combi- tipo di combinazione, può, in
nazione si verifica nella posi- circostanze simili, intraprende-
zione seguente, ma in forma re e realizzare un brillante at-
piú complessa. tacco a cui non avrebbe altri-
menti mai pensato.
Esempio 16 Come si è potuto notare, tut-
te le combinazioni illustrate
Diagramma 16 hanno come base la buona co-

à g ordinazione dei pezzi che sono


stati tutti concentrati contro un
punto debole.
%t"ffit?",)ffit%-tt
ì.%qruw%^% 7t
% '% 5. Valore relativo delpezzl

Prima di esaminare i principi


% %'%n generali delle aperture, è op-
ft'%A%^%.ft portuno dare allo studioso
ft'% %HqM, un'idea del valore relativo dei
pezzi. Non è possibile formu-
tr lare una tabella comparativa
precisa e accurata, e I'unica
Il Bianco continua cosí: 1. cosa da fare è paragonare i pez-
CzeT+ 0iberando I'azione del- zi fra di loro separatamente.
I'Alfiere) 1. ... A:e7 (per impe- Da un punto di vista teorico
dire al Cf3 di portarsi in 95 dopo generale, Alfiere e Cavallo pos-
il sacrificio dell'Alfiere) 2.Trc7 sono essere considerati di pari
CzeT (la migliore) 3. A:h7+ valore, sebbene io sia convinto
R:lr7 (se 3. .., Rh8 4. Dh5 e6 5, che nella maggiorparte dei casi
A:96+ Rg7 6. Dh7+ Rf6 7. 95+ I'Alfiere si dimostri superiore.
.-29
D'altronde è noto che due Al- 6. Strategia generale delle
fieri sono quasi sempre piú forti aperture
di due Cavalli.
Nella lotta contro i pedoni I'A1- La cosa essenziale è suiluppare
fiere si dimostra piú forte del rapidamente i pezzí. Metteteli
Cavallo, e anche in combina- in gioco al piú presto.
zione con essi è piú forte con- Sin dall'inizio due mosse, 1.
tro la Torre che non il Cavallo. e4 oppure 7. d4, aprono linee
Anche Alfiere e Torre sono piú per \a Donna e per un Alfiere.
forti di Cavallo e Torre, ma Don- Quindi, in teoria, una di queste
na e Cavallo possono risultare dev'essere la migliore in asso-
piú foai di Donna e Alfiere. luto, giacché nessun'altra pri-
Spesso I'Alfiere vale piú di tre ma mossa ottiene altrettanto.
pedoni, mentre ciò accade di
rado al Cavallo, che può anche Esempio 17
valere meno di tre pedoni. Supponiamo di iniziare:
La Torre vale un Cavallo e l. e4 ej
due pedoni, oppure un Alfiere 2. Cr3
e due pedoni, ma, come abbia- Questa è una mossa d'attac-
mo già detto, I'Alfiere è piú for- co e anche di sviluppo, Il Nero
te del Cavallo contro la Torre. può rispondere con la mossa
Due Torri sono un po' piú simmetrica oppure giocare:
forti della Donna. Sono un po' 2. ... Cc6
piú deboli di due Cavalli e un Tale mossa di sviluppo difen-
Alfiere e un po' piú forti di due de in pari tempo il pedone di Re.
Alfieri e un Cavallo .la forza del 3. Cc3 cf6
Cavallo diminuisce con il dimi- Queste mosse sono puramen-
nuire del numero dei pezzi sul- te di sviluppo.
la scacchiera mentre al contra- 4. Ab'
rio aumenta la forza della Torre. In linea di massirna è oppor-
Il Re, che è un pezzo pura- tuno non suiluppare I'AIfíere
mente difensivo nel mediogio- d,i Donna finché non sia stato
co, diventa spesso offensivo suiluppato un Cauallo. preferi-
quando non ci sono piú pezzi bilmente quello di Re.
sulla scacchiera e a volte anche L'Alfiere avrebbe anche po-
quando sono ancora in gioco tuto essere giocato in c4, ma se
uno o due pezzi minori. Le ma- possibile è opportuno combi-
novre del Re diventano di ca- nare lo sviluppo e I'attacco.
pitale impoftanza in finale. 4. ... Lb4

30-
Il Nero replica nel medesimo della partita, dal momento che
modo, minacciando un possi- c'è già all'orizzonte una combi-
bile cambio di Alfiere per Ca- nazione per vincere rapidamen-
vallo seguito da ... C:e4. te con Cd5. Questa minaccia
5. OO rende impobsibile al Nero la re-
Una maniera indiretta di pre- plica speculare (c'è una lunga
venire 5. ... A:c3, cambio che analisi che dimostra che il Nero
una maggiore esperienza o stu- perderebbe se giocasse .., tg4).
dio rívela essere cattivo. Con- Adesso il Nero è obbligato a
temporaneamente la Torte è giocare 7. ... A:c3, come I'espe-
portata in azione al centro, un rienza ha dimostrato, col che
punto i mp ort an tissl m o. siamo indotti a prestare atten-
5. ... OO zione a tre fatti,
Il Nero segue la stessa linea Primo: il completo sviluppo
di ragionamento. dell'apertura ha richiesto sol-
6. d3 d6 tanto sette mosse. (Si arriva a
Queste mosse hanno un du- dieci o dodici in casi eccezio-
plice obiettivo, vale a dire: pro- nali. Di regola, otto dovrebbe-
teggere il pedone di Re e apri- ro bastare).
re la diagonale per lo sviluppo Secondo: il Nero è stato for-
dell'Alfiere di Donna. zato a cambiare un Alfiere per
7. Ag5 un Cavallo, ma in compenso
ha isolato il pedone . a ' del
Diagramma 17 Bianco e ha doppiato un pedo-
ne sulla colonna . c ". (Questo
t
tt.
.rr.rurg
fatto, in una fase cosí precoce
-l
it ,rru
%t%ft,
,tffi ,i%
della partita, costituisce piú che
altro un vantaggio per il Bian-
% ',r
co, poiché il pedone è doppia-
to verso il centro della scac-
"/N
% iA %
,r/re ^Ml .4, chiera).
,% % ft'% %
',rr',ffin
Terzo: riprendendo in c3 il
%^% Bianco porta un pedone a con-

t "ru- "ffin
ft'%'%H,M, trollare la casella d4, costringe
il Nero sulla difensiva, come
I'esperienza aiuterà a capire, e
assume cosí' I'iniz{ativa ', che
Una mossa davvero efficace, rappresenta un indubbio van-
che ci conduce nel bel mezzo taggio. (Il valore dell'iniziativa

-31
verrà spiegato al paragrafo 20, mente l'iniziativa. Ciò va sem-
cap. IV). pre tenuto a mente, poiché co-
I principi strategici testé illu- stituirà spesso la ragione di una
strati sono i inedesimi per tutte serie di mosse che altrimenti
le aperture, ma la loro applica- non potrebbero essere del tut-
zione tattica varia in base alle to capite. A mano a mano che
circostanze. questo libro procederà, mi sof-
Prima di proseguire, intendo fermerÒ piú intensamente su
insistere sul seguente concet- tali concetti.
to, che lo studioso dovrebbe Adesso dedicherò un po'di
assimilare. tempo alle aperture, scelte a
Prirna di auer terminato lo caso, e spiegherò le mosse in
suiluppo nessun pezzo ua rnos- base ai principi generali. In tal
so piú di una uolta, a lneno modo lo studioso verrà guida-
cbe non sia necessarioper gua- to a pensare correttamente, e
dagnare materiale o per ga- pertanto incontrerà meno diffi-
rantirsi libertò d'azione. coltà a trovare una via di uscita
Il principiante deve ricordare dinanzi a una nuova e difficile
questo concetto, cosí come ciò situazione.
che abbiamo già detto, cioè sai-
luppare í Caualli prtma d.egli Esempio 18
Alfieri. l. e4 e5
2. Cf3 d6
7. Controllo del centro Una mossa timida, Il Nero as-
sume già un atteggiamento di-
Le quattro caselle e4, d4, e5, d5 fensivo. In linea di principio
rappresentano le caselle cen- questa mossa è sbagliata. In
trali e il loro controllo è defini- apertura, quando sia possibile,
to . controllo del centro '. Il è meglio muovere i pezzi anzi-
controllo del centro è di vitale ché i pedoni.
imporÍanza. Nessun àttacco vio- 3. d4
lento può avere successo sen- Il Bianco prende immediata-
za che si abbia almeno il con- mente I'iniziativa e lotta per il
trollo di due di queste caselle controllo del centro per avere
e, meglio ancora, di tre. Piú di spazio sufficiente per il dispie-
una manovra di apertura ha gamento delle proprie forze.
come unico obiettivo di assu- 3. ... Cd7
mere il controllo del centro, Il Nero non vuole lasciare il
cosa che garantisce invariabil- centro e preferisce la mossa del

7)_
testo a ... Cc6, che rappresenta 9. OO
la casella naturale per questo Con quest'ultima mossa il
Cavallo. Ma, in linea di princi- Bianco completa il suo svilup-
pio la mossa è sbagliata, poi- po, mentre il Nero è palesemen-
ché blocca lo sviluppo dell'Al- te alquanto costretto. Un sem-
fiere di Donna e invece di age- plice esame permette di capire
volare l'azione dei pezzi neri che la posizione del Bianco è
tende a soffocarli. immune da qualunque attacco.
4. lrc4 h6 Non ci sono punti deboli nella
Il Nero deve scontare la mos- sua armatura e i suoi pezzi sono
sa precedente, Una mossa co- pronti per qualsiasi manovra di
me quella del testo rappresen- attacco alla posizione nemica.
ta di per se stessa una condan- Lo studioso deve esaminaÍe ac-
na per qualsiasi forma di aper- curatamente questo esempio,
tura la richieda. Il Bianco mi- che gli mostrerà come a volte
nacciava Cg5 e il Nero non po- convenga rimandare I'arrocco.
teva impedirlo con 4. ... Ae7 a Ho riportato le mosse come mi
causa di 5. d:e5 C:e5 (se 5, ... sono venute alla mente, senza
d:e5 6, Dd5) 6. C:e5 d:e5 7. Dhs seguire nessun manuale di
e il Bianco guadagna un pedo- aperture, Ignoro se le mosse
ne potendo contare su una po- da me trascritte siano o meno
sizione del tutto sicura. in armonia con la teoria cor-
' 5. Cc3 cgf6 rente, ma a questo punto del
6. Ae3 ae7 libro non giova entrare in que-
7. DeZ stioni di pura tecnica, che lo
Va notatb che il Bianco non studioso sarà in grado di capire
arrocca ancora. Il motivo è che quando sarà diventato un po'
vuole prima dispiegare le sue piú esperto.
forze, e con I'ultima mossa in-
tende obbligare il Nero a gio- Esempio 19
care ...' c6 per far posto alla t. e4 e5
Donna, in vista della minaccia 2. Cf} d6
di Td1 seguita da d:e5. Le altre 3. d4 /rg4
possibili mosse del Nero lo for- Una mossa sbagliata che vio-
zerebbero a giocare ... e:d4 ab- la uno dei principi stabiliti, in
bandonando il centro nelle base al quale prima di far usci-
mani del Bianco. re gli Alfieri bisognerebbe aver
7. ... c6 sviluppato almerio un Cavallo,
8. Tdl Dc7 e sbagliata anche perché con-

-33

t
duce al cambio dell'Alfiere per Questi esempi illustrano I'ap-
un Cavallo, la qual cosa è di plicazione pratica dei principi
solito negativa in' apertv,îa, a enunciati in precedenza. Lo stu-
meno che non ci sia un qual- dioso è awisato di preferire le
che compenso. mosse dei pezzi rispetto a quel-
4. dze5 A:f3 le dei pedoni all'inizio della
4. ... d:e5 porta alla perdita di partita, specie per quanto con-
un pedone. cerne h3l... h6 e a3/... a6, che
5. D:f3 d:e5 sono le tipiche mosse nelle qua-
6. 1.c4
DfG li molto spesso indulgono i
6. ,.. Cf67. Db3 guadagna
Se principianti.
un pedone.
7. Db' b6 8. Trappole
8. Cc3 c6
Per impedire Cd5. Adesso riporterò qualche posi-
zione o trappola da evitare in
Diagramma 18 apertura, nelle quali (come ha
dimostrato la pratica) tipica-
H g''rN
à mente incorrono i principianti.
-t tt
'rr.,úi:
"%, '%t ,,M
,.ffi, Esempio 2O
,% %rut^% ,r%rj
Diagramma 7)
% "trî,

%A% ft% i&"/"'ffi^


% wt"..ffi % %
t %ffi^% '1rffi. t, t%ru %17ú
1"%
%^7ú ,rm
% %
Tranne la Donna, il Nero non %A%ffi,rft"%A
7t'Kt
ha pezzi in gioco e il Bianco,
con un Alfiere e un Cavallo gìà
,%): %^%
:

sviluppati, ha la possibilità di 7tr4ft% %ffin


ottenere rapidamente un van-
taggio giocando comunque Cd5.
Lo studioso dovrebbe investiga- Il Bianco gioca:
re le molte varianti che scaturi- 1. d:e5 C:e5
scono da questa posizione. Il Nero avrebbe dovuto ri-
34-
prendere di pedone. l. Arfi/+
2. Cze1 A:dl Anche 1. Ce5 darebbe van-
3. AzfT+ Re7 taggio al Bianco, dal momento
4. Cd, matto che la minaccia è che in caso di
Noto come scaccomatto di 1. ... A:d1 seguirebbe 2. A:f7
Légal.1 matto. Non servirebbe 1. ...
Ah5, a causa di 2.D:hS, mentre
Esempio 21 1. ... Ae6 lascerebbe il Nero in
posizione inferiore.
Diagramma 20 Ma la mossa del testo garan-
tisce un immediato vantaggio
g ''lrrffi^ materiale, e il principiante non
'rru
t "/t dovrebbe mai perdere un'oc-
casione simile per la ricerca di
%% % un vantaggio posizionale pura-

%% % % mente speculativo.
L. ... R:f7
%A% %A 2. CeJ+ Re8
% % à% ""'.ffi 3. Czg4
e il Bianco ha guadagnato un
ft714ft"l.ffi %ffin pedone e ha una posizione mi-
gliore.
Esistono svariate altre trappole
Il Nero, che ha la mossa, do- - e infatti piú di un libro è stato
vrebbe giocare ... e6. Ma, sup- dedicato interamente a esse -
ponendo che giochi ... Cf6, ma quelle del genere sopra ri-
avremo: portato sono le piú comuni.

1
La pa1tita realmente giocata dalÉgal de Kermour fu: 1. e4 e5 2. Ac4 d6 3.
C$ gG 4. Cc3 Ag4 5. C:e5 A:dl? 6, A:fl+ Re7 7. Cd5 1-O

-35
II ULTERIORT PRTNCIPI DEI FINALI

Adesso torniamo ai finali ed pure non apprezzando a suffi-


esponiamo qualche altro prin- cienza il suo valore applicativo,
cipio, quindi tratteremo ancora giochi 7. a4, Allora il Nero può
del mediogioco e infine torne- vincere giocando I. ... a5, ap-
remo all'apertura, cosí da pro- plicando uno dei principi car-
gredire non solo in maniera gra- dinali dell'alta strategia scacchi-
duale, ma anche omogenea. In sticai una unità ne trattiene
tal modo le fondamenta sulle due.lntal caso un pedone bloc-
quali stiamo costruendo saran- cherebbe due pedoni awersa-
no ferme e salde. ri. Lo studioso non apprezzeràt
mai abbastanza tale principio,
9. Un principio cardinale che può essere applicato in vari
modi e costituisce una delle
Diagramma2T principali armi nelle mani di un
maestro.

Esempio 22
''m%'"ryr.%ù%ru L'esempio del precedente dia-
g;amma dovrebbe costituire
una prova sufficiente. Riporte-
"m%"m*** remo alcune mosse della va-
riante principale.
%%%
ft"ru%%
l. a4
2. RgZ Rf4
a5

La migliore: scoprite il perché.


3. b4 a:b4
4. aj b3
Nella posizione del diagram- 5. aG b2
ma il Bianco può pattare gio- 6. a7 b1-D
cando b4 secondo la regola ge- 7. a8=D De4+
nerale, ossía auanzare il pedo- 8. D:e4 R:e4
ne cbe è libero da opposizione. Ciò porta in una posizione
Ma supponiamo che egli, non vinta per il Nero, che rappre-
conoscendo tale principio op- senta uno dei finali classici di

36-
Re e pedoni. Cercherò di spie- sa far il suo pedone
gare I'idea basilare di tali finali ^vaîzare
piú arretrato di uno o due ca-
a coloro che non li conoscono. selle, a seconda della posizio-
ne del Re bianco).
10. Un finale classico 1. Rg3 ne3
2. RgZ
Esempio 23 Se 2. Rg4 N2 3.h4 96 e vince.
2. ... Rf4
Diagramma22 3. Rrz Rle4
4. Rg2 Rh4
5. Rg1 Rh3
La prima fase è terminata.
%"m
% %% Dlagramma2J

% %%
% e'%
%
É % %
%
% %
In questa posizione la miglio-
re linea di difesa del Bianco
%
consiste nel tenere il proprio %
pedone lí dove si trova, cioè in
h2. Appena il pedone
^vanza,
la vittoria del Nero diventa piú La seconda fase è breve e
facile. Per contro il piano del consiste nell'avanzare il pedo-
Nero (posto che il Bianco non ne della colonna di Torre vici-
avanzi il pedone), si può divi- no al Re.
dere in tre fasi. La prima fase 6. Rhl h5
consiste nel portare il suo Re in 7. Rgl h4
h], mantenendo contempora- E cosí anche la seconda fase
neamente intatta la posizione è conclusa.
dei suoi pedoni (questo fatto è La terza fase consiste nel re-
della massima importanza, in golare I'avanzata del pedone di
quanto per vincere è indispen- Cavallo in manieia da giocare
sabile che alla fine il Nero pos- ... 93 quando il Re bianco si

-37
Diagramma 24 che 1o studioso deve imparare.
Cosí allenerà la mente a segui-
re una logica nel valutare qua-

%% "qfl,
lunque posizione. Tale esempio

%%% rappresenta un ottimo allena-


mento, in quanto è facile divi-
%%% derlo in tre fasi e spiegare il pun-

%%%
%%%"ru to chiave di ciascuna di esse.
L'argomento di cui ci occu-
%%%s peremo adesso è la semplice

%%%7ffi opposizione, ma prima inten-


do richiamaîe l'attenzione su
due concetti.

troverà in h1. Adesso è chiaro 11. Come ottenere un pedo-


quanto sia necessario poter ne passato
muovere il pedone . g ' di una
o due caselle in base alla posi- Quando ci sono tre o piú pe-
zione del Re bianco, come ab- doni opposti l'uno all'altro co-
biamo già detto. In tal caso, me nella posizione dell'esem-
poiché la mossa è al Bianco, il pio 24, per uno dei due gioca-
pedone " g " verrà fatto avanza- tori c'è sempre una possibilità
re di due caselle in quanto il Re di ottenere un pedone passato.
bianco, a tempo deLrito, sarà
nell'angolo; ma se ora la mossa Esempio 24
fosse al Nero, il pedone . g "
dovrebbe avanzare di una sola Dragrammz 25
casella poiché il Re bianco si
trova in 91.
8. RhL gS
9. Rgl 94 %
1.0. Rhl. g3 % %
1L. h:g3
Se 11. Rg1 allora 17. ... 92.
% %
1L. ... h:93 % %
12. Rg1 gz % %
13. Rfz Rh2
e vince. % %
È in questa maniera analitica

38-
Nella posizione del diagram- Esempío 25
ma, il modo di ottenere un pe-
done passato consiste nel far Diagramma26
avanzaÍe il pedone centrale:
1. b6 azb6
Se 1. ... c:b6 allora 2. a6.
2. cG b:c6
3. a6
e poiché in tal caso il pedone
ft'% %
bianco è piú vicino all'ottava
che non quelli neri, il Bianco %%%
vincerà. Se invece la mossa fos-
%%%
se toccata al Nero, questi pote-
va giocare:
1. ... b6
%%
2. czb6 c:b6
Non è consigliabile cercare di colare se il Re awersario può
ottenere un pedone passato arrivare in tempo a fermare il
poiché i pedoni bianchi pro- pedone passato. Quando non
muoverebbero a Donna piú in possa farlo (come in questo
fretta del pedone nero super- caso), occorrerà calcolare qua-
stite. le pedone giungerà púma a
3. azb6 azb6 promozione. Nel nostro caso il
ela partita, se giocata corret- tempo impiegato è uguale, ma
tamente, dovrebbe essere pat- il pedone che arriva per primo
ta. Lo studioso provi per conto in ottava e viene promosso a
suo. Donna si trova in posizione tale
da catturare la Donna avversa-
12. Come prevedere quale ria appena fatta. Ecco come:
pedone ariverà prTma alla !. a4 h5
promozione 2. a5 h4
3. b6 azb6
Quando due pedoni sono libe- Adesso occorre un piccolo
ri, o lo saranno, di promuovere calcolo. Il Bianco può prende-
Donna, si può calcolare quale re il pedone ma, se 1o fa, pro-
pedone arriverà per primo. muovendo a Donna non con-
Nella posizione dell'esempio trollerà la casella dove il Nero
25, chi muove vince. promuove il.suo pedone. Per
In primo luogo bisogna cal- cui, anziché prendere, gioca:

'-39
4. aG h3 Esernpio 26
5. a7 h2
6. a8=D Dtagramma2T
e vince.
Lo studioso dovrà padroneg-
giare i varí finali semplici di
questo tipo, in modo da acqui- %%%
sire I'abitudine al calcolo ed es- % %e%'%
sere pertanto in grado di sape-
re facilmente se può o non può
t% %'%t
"ru %w% "ffi
arrivare per primo. Desidero
anche ricordare che un manua-
%%%
le non può, di per sé, insegna-
re a giocare. Può servire solo %%%
da guida, il resto si apprende %
con l'esperienza. Se nel con-
tempo si dispone di un mae- oppure - se preferisce - di pas-
stro, allora sarà possibile impa- sare con il proprio Re con 1 . ...
rare con maggiore rapidità. Rf5. Si noti che i Re sono díret-
tamente opposti I'uno all'altro
13. L'opposizione e che il numero delle caselle
che li dividono è dispari; in
Quando si devono muovere i questo caso una.
Re e un giocatore riesce a con- L'opposizione può assumere
durre il proprio Re in una posi- la forma sopra illustrata, che
zione simile a quella illustrata
nel seguente diagramma, inma- Diagramma23
niera tale che il suo awersario
è costretto a muovere e a cede-
re il passo, il giocatore che ot-
tiene tale vantaggio si dice che %%
%
ha I'opposizione. %s %%
Supponiamo che nella posi-
zione dell'esempio 26, il Bí^n-
% %%
co giochi; % %e%
L. Rd4 % %%
Adesso il Nero può scegliere
o di opporsi al passaggio del % %%
Re bianco giocando 1. .., Rd6,

40-
viene definita - opposizione re- Il principio dell'opposizione
ale ' oppure. opposizione fron- è importantissimo e assume tal-
tale rawicinata "; owero può volta forme molto complesse,
assumere la forma illustrata sul che si possono risolvere tutte
diagramma n. 28, che viene det- matematicarriente; ma per ora
ta. opposizione rawicinata dia- lo studioso deve analizzare solo
gonale "; o può infine assume- le forme piú semplici. (Un esa-
re ancora un'altra forma: me di qualcuno degli esempi
di finali di Re e pedoni già ri-
Diagramma2) portati mostrerà molti casi di
opposizione rawicinata).
In tutte le forme semplici di
opposizion e, quando i Re si ffo-
% uano su una tnedesima linea e
% % il nurnero delle caselle cbe li
diuidono èparí, il gíocatore cbe
% % %
g %* % lnuoue ba I'opposizione.

,%l % % Esetnpio 27
La posizione del diagramma
% % seguente illustra I'enorme va-
% lore dell'opposizione.

che viene detta . opposizio- Diagramma 30


ne rawicinata laterale '.
In pratica sono tutte la mede-
sima cosa. I Re sono sempre su
caselle dello stesso colore, fra %
di essi intercorre solo una ca- %
sella, e il giocatore che ha mos-
so per ultimo ha l'opposizione. it % %'%t
Se ora lo studioso muoverà 7ffi. %%"1fr
ciascun Re facendolo arretrare
rispettivamente nella medesima
:

%
linea - frontale, diagonale o la- %
terale - avremo ciò che si defi-
nisce rispettivamente . opposi-
zione lontana frontale, diago-
nale e laterale ".
. La posizione è semplicissima.
E rimasto ben poco sulla scac-

-:_ 47
chiera, e a un principiante la 2. Re3 Re7 e il Nero ottiene I'op-
posizione può apparire del tut- posizione in entrambi i casi. (Se
to equilibrata. Eppure non è i Re si trovano di fronte e il
cosí. Chi muove vince. Si noti numero delle caselle interpo-
che i Re sono direttamente ste è d.ispari, il giocatore che
I'uno di fronte all'altro e che il ha mosso per ultimo ha I'op-
numero delle caselle che li di- posizione).
vidono è pari. Adesso, per vincere, il Re
Vediamo adesso il procedi- bianco deve avanzare. C'è solo
mento per vincere. Il modo cor- un'altra casella in cui può an-
retto di cominciare è di avan- dare - fl - e questa è la mossa
zare Îrontalmente. Ecco come: corretta. Per cui quando I'av-
1. Re2 Re7 versario esegue una mossa d'at-
2. Re3 Re6 tesa, dovete zvanzaÍe lascian-
3. R.e4 Rf6 do una traversa o una colonna
Adesso il Bianco può sceglie- d'intervallo fra i Re. Quindi ab-
re se giocare Rd5 e passare con biamo:
il suo Re, o giocare Rf4 impe- 2. Rî3 Re7
dendo al Re nero di passare e Ora sarebbe errato avanzare,
mantenendo in tal modo l'op- poiché in tal caso il Nero gua-
posizione. Un semplice calco- dagnerebbe l'opposizione por-
lo mostra che il primo procedi- tando il suo Re di fronte al vo-
mento non conduce che alla stro. Tocca al Bianco fare una
patta, cosicché íl Bianco attua mossa simile alla prima mossa
il secondo e gioca: del Nero, vale a dire:
4. Rlî4 Rg6 3. Re3
Se 4. ... Re6 5. Rg5 e vince. che riconduce la posizione
5. Re5 Rg7 alla prima variante esaminata.
Adesso, con un semplice cal- Lo studioso dovrà familiarizzar-
colo, si vedrà che il Bianco vin- si con le manovre del Re in tut-
ce guadagnando il pedone nero ti gli esempi di opposizione.
in b5. In questa variante il pro- Spesso da ciò dipende la vitto-
cedimento è stato relativamen- ria o la sconfitta.
te semplice, ma il Nero dispo-
ne di altre linee di difesa piú Esempio 28
difficili da confutare. Ricomin- La posizione seguente è
ciamo da principio. un'ottima prova del valore del-
1. Re2 RdB I'opposizione come strumento
Se ora 2. Rd3 Rd7, mentre se difensivo.

42-
Diagramma Jl zando il
Nero a giocare 6. ...
Re3 cosicché il Re bianco può
retrocedere in 93 come già vi-
sto, mantenendo al tempo stes-
so I'opposizione.

tt "%%%
% 'ru "m Tornando alla posizione orí-
ginale, se:
1. RIl l
% %%
94
il Bianco non gioca 2. f:94,
l"% %ft% poiché 2. ... e4 vincerebbe; ma
gioca:
% %%sg 2. RgZ Rd2
Se 2. ... g:fJ+ 3. R:f3 seguita
da Re4 pattando.
Con un pedone in meno e 3. fzg4 e4
posizíone apparentemente per- e un semplice calcolo dimo-
sa, il Bianco può tuttavia pattare strerà che entrambi i giocatori
cosí: promuovono a Donna con par-
L. Rhl! tita patta.
La posizione dei pedoni non Se ora lo studioso ha la pa-
consente al Bianco di pattare ser- zienza di rivedere gli esempi
vendosi dell'opposizione " rca- dei finali di Re e pedoni che ho
le o rawicinata ", pertanto egli riportato in questo libro, note-
conquista I'opposizione lonta- rà che in essi il principio del-
na; se infatri 1. Rf1 (opposizio- I'opposizione è della massima
ne reale o rawicinata) segue 1. importanza, come del resto av-
... Rd2 2. Rf2 Rd3 e il Bianco viene in quasi tutti i finali di Re
non può continuare a mantene- e pedoni, tranne nei casi in cui
re I'opposizione laterale a cav- è la stessa posizione dei pedo-
sa del suo stesso pedone in f3. ni a garantire la vittoria.
Invece dopo la mossa del te-
sto, se: 14. Íalorc relativo del Ca-
1. ... Rd2 vallo e dell'Alfiere
2. RJJ.? Rd3
3. Rh3t Re2 Prima di occuparci di questo
4. Rlgz Re3 argomento, è bene stabilire su-
5. Rg3 Rd4 bito che due Caualli da soli non
6. ng4 possonoforzare tl iiattoma, in
attaccando il pedone e for- alcune situazioni, è possibile
__ 43
forzare il matto se I'awersario il Bianco vince con o senza il
ha uno o piú pedoni. tratto, in questo modo:
1.. cg6 h4
Esempio 29 Il Bianco non può catturare il
pedone poiché la partita sareb-
Diagramma j2 be patta, come spiegato prima.
2. Ces h3
3. CcG h2
%%
",ffit ""ffi)^%
4. Cbs hl-D
5. Cc7 matto
Il motivo di questa peculiari-
%%% tà scacchistica è evidente. Con

%%% i due Caualli il Bíancopuò solo


mettere in stallo il Re dell'au-
%%% uetsario, a nxeno che questi non

%%% abbia un pedone da rnuouere.

EsemPlo 3O
Pur avendo un Alfiere e un
In questa posizione il Bianco pedone di vantaggio, nella suc-
non può vincere, sebbene il Re cessiva posizione il Bianco non
nero sia relegato in un angolo; può vincere.
ma nella posizione del succes-
sivo diagramma, nella quale il Diagramma J4
Nero ha un pedone,

%%%%
Dragramma33

%%%
%%%
"ffit7ffi%% %% ",ffi,
%%%
%%%t %A%
%%%
%%%
%%%""#
%%%
%%% La piú grande debolezza del-
I'Alfiere si manifesta quando un

44-
pedone di Torre promuove in possiamo valutare i diversi pre-
una casella di colore opposto a gi e il valore relativo del Caval-
quello dell'Alfiere, e il Re awer- lo e dell'Alfiere.
sario si trova di fronte al pedo- Di solito i dilettanti pensano
ne: in tal caso I'Alfiere è del che, fra i due, il Cavallo sia piú
tutto impotente. Tutto ciò che forte, e ciò soprattutto perché,
il Nero deve fare è seguitare a contrariamente all'Alfiere, può
muovere il Re vicino alla casel- controllare sia caselle nere che
la d'angolo. caselle bianche. Tirttavia gene-
ralmente si sottovaluta il fatto
Esempio 31 che il Cavallo, a ogni mossa, ha
la scelta tra case di un solo co-
Diagramma 35 lore. Occorre molto piú tempo
per portare un Cavallo da una
parte all'altra della scacchiera.
Inoltre, come è illustrato nel
% % ,rrr'ffif% seguente esempio, I'Alfiere può
% % mettere in stallo il Cavallo, una

% %% " cortesia " che questi non può


ricambiare.
% % %%
% %.,ffi) "%t Esernpio J2
% Diagramma 36

In questa posizione il Bianco


può vincere con o senza il trat- %%%
to. Prendiamo la variante piú %%%
difficile:
%A% %
1. ... Rh2
2. Cg4+ Rhl %%%
3. RfI g5
%%%
4. BÍ2, h2
5. Ce3 94
6. cft g3+
%%%
7. CzgJ matto
Adesso che abbiamo esami- Piú un giocatore è debole, piú
nato questi casi eccezionali, considera terribile il Cavallo
ma, via via che aumenta il suo È la cosiddetta posizione dí
livello di gioco, gli si manifesta blocco, quando tutti i pedoni si
laforza dell'Alfiere e olrriamen- trovano su un solo lato della
te ci sarà, o ci dovrebbe essere, scacchiera. (Se ci fossero pe-
una corrispondente diminuzio- doni su entrambi i lati non ci
ne della sua stima nei confronti sarebbe alcun vantaggio nel
del Cavallo. Sotto questo pun- possedere il Cavallo). In que-
to di vista, come sotto molti al- sta posizione il Nero ha ottime
tri, i maestri attuali sono piú prospettive di vittoria. Owia-
avanti di quelli della vecchia mente per il Bianco c'è un mo-
generazione. Mentre non mol- tivo di debolezza in piú, cioè il
to tempo fa alcuni dei migliori fano di avere i propri pedoni
nìaestri, come Pillsbury e Cigo- su caselle dello stesso colore
rin, preferivano il Cavallo al- dell'Alfiere. Questo è un errore
l'Alfiere, oggi difficilmente si che viene commesso comune-
trova un maestro che non sia mente dai giocatori. In un fina-
pienamente d'accordo con le occorre fare in modo di ave-
quanto qui sostenuto. re i propri pedoni su caselle di
colore opposto a quello del
Esempio 33 proprio Alfiere poiché, in caso
Quello illustrato nel diagram- contrario, l' azione dell'Alfiere
ma successivo è il solo caso in ne risulta limitata, e quindi di-
cui il Cavallo è piú forte del- minuirebbe la suaforza dal mo-
I'Alfiere. mento che spesso il valore di
un pezzo si misura dal numero
delle caselle che controlla. A tal
Diagramma 37
fine richiamerò l'attenzione sul
fatto che di solito è preferibile
tenere i propri pedoni su casel-
le dello stesso colore dell'Alfie-
%a % % re avversario, specie se si tratta
î.% %
,rlffi,t di pedoni passati e sostenuti dal
% % Re. Questi principi si potreb-
bero enunciare cosí: quando
7ffi % I'auuersario ba un Alfiere, te-
% % % nete i uostri pedoni su caselle
dello stesso colore dell'Affiere
% % nemico. Nel caso in cui uoi ab-
biate un Alfiere, sia cbe l'au-

46-
uersario ne a.bbia uno o tneno, Diagramma39
tenete i uostri pedoni su caselle
di colore opposto a quello del
uostro Alfiere.
Owiamente tali principi tt"/ú-^%t
%%%
a
volte devono essere modificati
per adattarsi alle circoslanze.
%%%
%%%
Esempio J4
Nella successiva posizione i
pedoni si trovano tutti su un
%%%
lato della scacchiera e non c'è T.tr4ft% %ffi,n
alcun vantaggio nell'avere un
Cavallo o un Alfiere. La p^rtita
dovrebbe senz'altro concludersi Ora è preferibile avere un Al-
con una patta. fiere, quantunque la posizione,
a gioco corretto, dovrebbe ter-
minare patta, Il vantaggio di
Diagramma 38
avere l'Alfiere risiede sia nella
sua possibilità di agire a lungo
raggio controllando entrambi i
lati della scacchiera da una po-

%%
^:%t
sizione centrale, sia nella pos-
sibilità di spostarsi velocemen-
% te da un lato all'altro.

%%
%l Esempio 36
Nella posizione del diagram-
% %ffi,
ma n. 40 è indubbiamente van-
taggioso avere I'Alfiere, poiché
sebbene ciascun giocatore ab-
bia lo stesso numero di pedo-
Esernpio 35 ni, tale numero non è bilancia-
Adesso aggiungiamo tre pe- to su ciascun lato della scac-
doni per ciascuno dei due co- chiera. Sicché il Bianco ha tre
lori rispetto alla posizione pre- pedoni contro due sul lato di
cedente, di modo che ci siano Re, mentre su quello di Donna
pedoni su entrambi i lati della è il Nero che ne ha ffe contro
scacchiera. due. Tuttavià, a gioco corretto,

-4/
Diagramma 40 ma c'è anche un pedone pas-
sato (quello . h " per il Bianco e
quello . a , per il Nero). Il Nero
avrà molte difficoltà a pattare,
't''1,ffi"^:%, i7ú, sempre che gli sia possibile.
%% %
'ffi%
%% %
% Esernpio 38
Anche nella posizione del
diagramma seguente, difficil-
'ffi%
%ffift% %ffift
% mente il Nero riuscirà a pattare.

Diagrammz42

la partita dovrebbe finire patta,


"ffia%r%
%%%
quantunque il Biancoabbia pro-
spettive lievemente migliori.

%%%
Esempio 37
%%%
Diagramma 47
%%%
%n% 7ru

Lo studioso esamini attenta-


mente queste posizioni. Spero
che i molti esempi proposti lo
aiutino a capire, nel loro au-
tentico valore, i meriti relativi
del Cavallo e dell'Alfiere.
Quanto al metodo generale
di procedere, la cosa migliore
è avere un maestro o farsi mol-
Ecco una posizione in cui ta esperienza pratica. In linea
I'avere un Alfiere rappresenta di massima, il procedimento
un vantaggio decisivo, poiché migliore in questi finali, come
non solo ci sono tre pedoni su in tutti i finali simili, è il se-
entrambi i lati della scacchiera, guente: avanzare il Re al centro

48-
r
l

della scacchiera dirigendolo Diagramma4J


verso i pedoni passati o verso
quelli suscettibili di essere at-
taccati, e avanzaîe rapidamen-
teil pedone o i pedoni passati
compatibilmente con la loro
stessa sicurezza.
Sarebbe unafollia pretende-
re di individuare una precisa
linea di gioco. Ogni finale è di-
verso e richiede un trattamento
differente, a seconda di ciò che
I'awersario decide di fare. Ciò
che piú conta è visualizzare
mediante il calcolo le possibili 1. Re2 Rd7
posizioni future. Il Nero, per complcate le cose,
si sposta verso I'angolo bianco.
15. Come dare scacco matto 2. Rd3 Rc6
con Cavallo e Alfiere 3. Aî4 Rd'
4. CeZ Rc5
Prima di ritornare al mediogio- 5. Cc3 Rb4
co e alle aperture, vediamo co- 6. Rd4 Ra5
me si fa a dare matto con Caval- 7. Rc5 Ra6
lo e Alfiere, e poi il modo di vin- 8. Rc6 Ra7
cere con Donna contro Torre. 9. cd' Ra8
Con Cavallo e Alfiere si può
ttattare solo negli angoli del Diagramma 44
medesitno colore dell'Alfiere.

Esempio 39
In questo esempio dobbiamo %%%
mattare in a1 oppure in h8. Il
finale può essere suddiviso in
%e%
"ru^%% %
"% %
due fasi. La prima consiste nel
"',.&
sospingere il Re nero nell'ulti-
ma fila. Si può iniziare, come si
fa di solito in tutti i casi simili,
facendo avanzare il Re al cen-
tro della scacchiera.
La prima fase è terminata; il Come si può notare, il finale
Re nero si trova nell'angolo di è piuttosto laborioso, Ci sono
colore bianco. due caratteristiche predominan-
La seconda è ultima fase con- ti: l'inseguimento ravvicinato
siste nel sospingere il Re nero del Re, e il controllo delle ca-
da a8 in a1 oppure in h8, per selle di colore opposto a quel-
riuscire a dare matto. In questa lo dell'Alfiere mediante l'azio^
posizione è piú breve spinger- ne combinata di Cavallo e Re.
Io verso a1, Lo studioso deve esercitarsi
1o. Cb6+ Ii.ia7 metodicamente in questo fina-
11. Ac7 Ra6 le, poiché esso fornisce una
12. AbB na5 chiara idea della vera potenza
L3. Cdí R:a4 dei pezzi e richiede un'esatta
Il Nero cerca di portare il Re previsione per dare matto en-
in h1. Il Bianco ha due modi tro le cinquanta mosse stabilite
per evitarlo, uno mediante 1,4. dal regolamento.
Ae5 Rb3 75. Ce3, e I'altro - che
riporto nel testo e che ritengo 16. Donna contro Torre
migliore per lo studioso in
quanto piú metodico e piú nel- Questo è uno dei finali piú dif-
lo spirito di tutti questi finali - ficili senza pedoni. Le risorse
mediante il massimo uso possi- della difesa sono molteplici e,
bile del Re. se vengono bene impiegate,
14. Rc5! Rb3 solo un giocatore molto bravo
15. Cb4 nc3 vincerà entro il limite delle cin-
16. N4 Rb3 quanta mosse. (Il regolamento
17. AeJ Rla4 recita che in qualunque mo-
18. Rc4 na5 mento potete pretendere che il
19. Ac7+ R;a4 vostro avversario vi dia matto
20. Cd3 Ra3 in cinquanta mosse. Ma ogni
21-. Ab6 Ria4 volta che si cambia un pezzo o
22. Cb2+ na3 si fa avanzare un pedone, si
23. Rlc3 Ra2 deve ricominciare da capo il
24. Rlc2 Ra3 conteggio delle mosse).
25. Ac'+ RaZ
26. Cd3 Ral Esernpio 4O
27. Ab4 Ra2 Questa è una delle posizioni
28. Ccl. Ral normali che la parte debole puÒ
29. Lc3 matto spesso ottenere, Adesso la mos-

50-
Diagramma 45 3. DaS
In poche mosse abbiamo rag-
giunto il nostro obiettivo. la
prima fase è terminata. Venia-
mo adesso alla seconda. La Tor-
re può spostarsi solo su una
casella bianca, altrimenti con il
primo scacco di Donna sarà
%% persa, Per cui si avrà:
%% 3. ... Tb3
4. De5+ Ra8
La migliore.
5. Dh8+ Ra7
6. ogz+ Ra8
sa è al Bianco. Se toccasse al 7. Dg8+ TbB
Nero, la cosa risulterebbe sem- 8. Da2 matto
plice, in quanto dovrebbe al-
lontanare la Torre dal Re (se ne Esernpio 41
scopra il motivo) dopodiché Se nell'esempio precedente,
essa diventerebbe una preda re- dopo 1. De5+ Ra8/a7 2. Da1.+
lativamente facile per il Bianco. Rb8 3. Da5 il Nero avesse gio-
Da quanto sopra esposto se cafo 3.... Tb1,
ne deduce che I'obiettivo prin-
cipale è di obbligare la Torre Diagramma 46
nera ad allontanarsi dal Re e
che, per fare questo, dobbia-
mo pervenire alla posizione del
diagramma, ma con la mossa al %% %
",í9,,

Nero. Una volta che sappiamo %e%


il da farsi, diventa piú semplice
% % "ffi,
trovare la maniera di procede-
re. Ecco come: %% %
1. De5+ %% %
Non 1. Da6 a causa di 1. ...
Tc7+ 2. Rb6 Tc6+ 3. R:c6 stallo. %% %
(Il principiante cade immanca- H:'% %
bilmente in questa trappola).
1. ... Ra8/a7 lo studiosq doviebbe essere
2. D^l+ RbB in grado di trovare da solo la
maniera di vincere. Il procedi- Tg7+ 4. Rf6 T96+ e patta. Né si
mento è molto simile. Le cose può vincere rapidamente con
da tenere a mente'sono che la 3. Dc5+ a causa di 3. ... Re8 4.
Torre non deve potersi inter- Rf6 Td6+l costringendo il Re
porre in b8 a causa di un matto bianco ad arretrare.
immediato e che per la stessa Ora che abbiamo visto le dif-
ragione Re nero non può por- ficoltà della situazione, faccia-
tarsi in a6 o in c8. mo un passo indietro. La mos-
sa migliore è:
Esempio 42 L. Dg5+! Rh8
Adesso analizzercmo una po- Se 1. .., Rh7 2. Dg6+ Rh8 3.
sizione piú difficile. Rh6l
2. De5+! Rh7
Diagramma 47 La migliore.
3. Rg5 TaTl
Ancora la migliore. Se 3. ...

% %E"'ffi-t Tg7+, allora 4. Rf6 porta in una

%%%% posizione simile a quelle degli


esempi 40 e 47.

% %w%e 4. De4+ RgB

%%% 5. Dc4+ Rh7


6. Rf6 Tg7
%%"%: 7. Dll4+ Rg8
%%% 8. Dh5
e abbiamo la posizione del-
I'esempio 40 con la mossa al
Nero.
Molti giocatori sarebbero tratti Torniamo nuovamente alla
in inganno in questa posizio- posizione inizlale.
ne. La mossa piú vistosa non è 1. Dg5+ RfB
la migliore. Supponiamo di ini- 2. Dd8+ Rg7
ziare cosi: 3. Rg5 TB
1. De5+ Rf8 ll posto migliore per la Torre
2. Rg6 Td7 lontano dal Re. Se 3. ... Rh7 4.
È I'unica difesa, ma sfortuna- Dd4Tg7+ 5. Rf6 porterebbe in
tamente efficacissima, che met- posizioni simili a quelle già esa-
te in difficolrà il Bianco, dal minate.
momento che questi non può 4. Dd4+ RfB
giocare 3. De6 a causa di 3. ... 5. Rg6
52-
Anche con 5. od6+ ng7 6. che gli scacchi a lunga gittata
PsJ+ Rf8 7. Rg6 il Bianco gua- lungo le diagonali sono stati
dagnerebbe la Torre; ma la spesso la chiave di tune le ma-
mossa del testo serve per di- novre vincenti. Va anche nota-
mostrare le finezze di tali fina- to che la Donna e il Re sono
li. Adesso il Bianco minaccia di normalmente mantenuti in li-
mattare in d8. nee diverse.
5. ... Tg3+ Lo studioso dovrebbe ritor-
6. Rf6 Tf3+ nare molto attentamente su tali
7. Re6 Th3 posizioni e considerare tutte le
Il Bianco minacciava matto in possibilità che non sono state
h8. riportate nel testo. Prima di pro-
8. Df4+ cedere nella lettura, egli do-
e la Torre è persa. vrebbe tornare su tutto quanto
In questi esempi va notato è stato trattato finora.

'- 53
III PIANI VINCENTI I\EL MEDIOGIOCO

Adesso riporterò qualche posi- Diagramma 48


zione vincente tratta dalle mie
stesse partite. Ho scelto quelle
che penso possano essere con-
siderate tipicbe, ossia posizio-
ni che potrebbero facilmente
verificarsi di nuovo in una for-
ma abbastanza simile, Conosce- %
re posizioni di questo genere è H
l
di grande aiuto; infatti non se
ne conoscono mai abbasianza.
Possono spesso aiutare il gio-
catore a individuare con il mi-
nimo sforzo la mossa giusta,
che altrimenti senza talí cono- niera possibilmente rapida. Egli
scenze non riuscirebbe a tro- gioca:
vaÍe. L. ... Tdg8!
2. Tfz
17. Attacco senza I'aiuto dei Se 2. D:e7 T:92+ 3. Rh1 Ad5 e
Cavalli segue il matto in poche mosse.
2. ... T:92+
Esempio 43 3. Rfl. Lc4+
Nella posizione del diagram- 4. Czc4 Tg1 matto
ma n. 48 tocca aI Nero muove-
re,l e dal momento che ha un Esempio 44
Cavallo e un pedone in meno Nella posizione illustrata sul
deve cercare di vincere in ma- diagramma n, 49 I'ultima mos-

1
Raubitschek-Capzl:lznca (New York 24/9h906):'L e4 e5 2. î4 eÍ4 3. Cî3
g5 4. Ac4 Ag7 5.h4h66. d4 Cc67. c3 d6 8.00 De7 9. Db3 CdB 10. h:g5 h:g5
11. Db5+ Ad7 12.D:95 Af673.D:f4Ce614. A:e6A:e6 15. e5 d:e5 16. C:e5 000
1.7. Ca3 Th4 18. Dg3 A:e5 19. D:e5 Td5 20. Dg7 Tg4 27. Dh7 Cf6 22. Dh8+
T d8 23. D:f6 (vedi dt agr. 48) 23. ... T dgSl 24. T fZ T :92+ 25. Rf1 Ac4+ 26. C:c4
Tgl 1-0

>+-
Diagramma 4) Esempio 45

Diagramma 90

" % "ffit
"ru"HT
w%ft% %'%
%%%H%
fr'íru' "#t % '%
% %i"m %n
% % %ft"#
sa del Nero è stata ... eJ,2 per
neutralizzare la minaccia del
Bianco - TaS - cui ora potreb- Il Bianco ha una bella posi-
be rispondere con ... Df4+ zione,S ma deve guadagnare del
pattando per scacco perpetuo. materiale, prima che il Nero
Ma il Bianco ha una mossa piú consolidi la sua difesa. PerciÒ
forte e matta in tre mosse nel egli gioca:
modo seguente: 1. T:h6! g:h6
l. TzaT+ DzaT 2. A:h6+ Re7
2. Ta' Se 2. ... C:h6 3. T:h6 e il Nero
e dopo la replica del Nero il è spacciato.
Bianco dà scacco matto, 3. Dh7+ ReB

2 Capablanca-Raubitschek (New York 25/9/1906): 1.. e4 e5 Cf3 Cc6 3. Ab5


cf6 4' 0o c:e4 5' d4 d5 6' c:eS Ad7 7 ' c:d7 D:d7 8' cc3 f5 9' c:e4 r:e4 t0' c4
000 11. Ag5 Ae7']-,2. A:e7 D:e7 13. A:c6 b:c6 14. c5Df6 15.Da4 Rb8 16. Tacl
Ra8 17. M Tb8 18. a3 The8 19. Da6 Te6 20. a4 d:d4 2r. b5 Df6 22. TcZ c:b5
23. c6b424,Tc5Dd4 25. Tb5 Tee8 26.Tb7 Dc5 27.h3 d4 28. Rh2 d3 29.Tct
D:f2 30. Tfl Dd4 3l.Tî5 e3 (vedi diagt. 49) 32.T:a7+ D:a1 33. Ta5 1-0
tCapablanca-Marshall (6r partita del match, NewYork 29/4/1%J9):1'. e4 e5
2. Cf3Cú3. Abs d64. c) Ag45. d3 Ae7 6. Cbd2cf67.00 00 8. Tel h6 9. Cf1 Ch7
10. ce3Ah511. 94A9612.Cr' h513. h3 b:g41.4. h:g4Ag51.5.C:g5c;g't6.
eg? d5 17 . De2 Te8 1 8. Th1 T e6 19. De3 f6 20. Aa4 Ce7 21. Ab3 c6 22' Dg3 a5
2j. a4 Cf7 24. Ae3 ú 25. Th4 Rf8 26. Tahl Cg8 27 . Df3 A:f5 28. gfi Td6 29 '
Dh5Ta7 30. Dg6 Chf6 (vedi diagr. 50) 31. T:h6l g:h632'. A:h6+ Re7 33. Dh7+
Re8 34. D:g8+ Rd7 35. Dh7+ De7 36. Af8 D:h7 37. T:h7+ Re8 38, T:a7 I'0

:- 55
4. D:g8+ Rd7 Diagramma 51
5. Dll7+ De7
6. Af8 D:h7
7. TzhT+ Re8 "ru"A%t7ft,9
8. TzaT
Il Nero abbandona.
'%t%ru^% 7ú
In questi pochi esempi l'at-
tacco è stato realizzato da Torri s% %à%^
e Alfieri, in combinazione con %'%n"ffi4ft%
la Donna. Non c'erano Cavalli ft'% "ffit %
che potessero partecipare al-
I'azione. Adesso riporteremo
alcuni esempi in cui i Cavalli
% %H_%'ffi
giocano un ruolo fondamenta-
le nell'attacco. l. Cf:g7 Cc5
Chiaramente un errore che
18. Attacco orchestrato dai agevola la vittoria del Bianco,
Cavalli dal momento che questi cattu-
ra semplicemente la Torre col
Esempio 46 Cavallo mantenendo I'attacco.
Nella posizione del diagram- Il Nero avrebbe dovuto gioca-
ma n. 574 il Bianco ha due pe- re 1. .., C:g7, cui sarebbe segui-
doni in meno; pertanto deve to: 2. Cf6+ Rg6 3. C:d7 f6 (la
accelerare l'attacco. La partila migliore) 4. e5 Rf7 5. C:f6 Te7
è cosí proseguita: 6. Ce4 e il Nero dovrebbe per-

a Capablanca-Bernstein (San Sebastiano,20/2/1917): 7. e4 e5 2. Cî3 Cc6


3.
Ab5 Cf6 4. 00 tre7 5. Cc3 d6 6. A:c6+ b:c67, d4 e:d4 8, C:d4 Ad7 9. Ag5 00 10.
Te1 h611. Ah4 Ch71,2. A:e7 D:e713. Dd3 TaY:81,4. b3 Cg515. Tadl De516.
De3 Ce6 t7. Cce2 Da5 18. Cf5 Cc5 19. Ced4 Rh7 20. 94 Tbe8 21. f3 Ce6 22.
CeZ D:a2 23. Ceg3 D:c2 24, Tc1 Db2 25, Ch5 Th8 26. Te2 De5 27. î4 Dbs
(vedi diagr, 51). (A questa partita fu assegnato il premio di bellezza. Per
I'ammissione al tomeo di San Sebastiano si ricbiedeua cbe ogni partecipan-
te auesse conseguito ahneno un J" posto in un grande torfleo internaziona-
le. Capablanca non aueua questo requisito, non auendo disputato alcun
grande tomeo fino ad allora. Ma in considerazione del suo trlonfo nel
matcb del 19O9 contro Marsball, I'organizzazíonefece per lui un'eccezlone
suscitando le uibranti proteste di Nlmzouitscb e di Bemstein: proprio que-
st'ultimo douene subito ricredersi, uenendo sconfitto con una partita do
premio di bellezza).

56-
dere. (Per commenti piú esau- CtfT + gsadagna la Donna, men-
rienti si veda il mio Iibro La tre se 2, ... Rg8 3. Dh5 con at-
mia carriera scaccbistica, par- tacco irresistibile.
tita n. 11). 3. Dg4 rj
4. ,El Rh6
Esempto 47 e il Bianco finí col vincere.
Lo studioso esamini attenta- (Questa posizione viene svilup-
mente la posizione che segue,5 pata per intero all'esempio 50).
poiché in situazioni analoghe
il sacrificio dell'Alfiere è tipico; 19. Vittoria mediante atlac-
e nel gioco pratico se ne pre- co indiretto
senta spesso I'occasione.
Fino a questo punto abbiamo
Diagramma 52 presentato posizioni in cui I'at-
tacco era violento e diretto con-
E'%A:W, ?ru'g tro la posizione del Re. Molto
î:%
L "'rlút%fZt
v/////Z ?rf.tt L v,#t
spesso, tuttavia, nel mediogio-
co vengono effettuati attacchi
% %r'%
I

contro una posizione, o contro


pezzi, o anche contro pedoni.

%%%
""qffi%%
Il guadagno di un pedone,
fra buoni giocatori di forza
% "/.ffiA:7,ffià% equiualente, significa spesso la

ft%ffi % %ffin uittoria della parttta.


Dunque è molto importante
lo studio di simili casi. Qui di
seguito presentiamo due posi-
La parfita è proseguita cosí: zioni nelle quali I'attacco pun-
1. A:h7+ R:h7 ta al guadagno di un solo pe-
2. Cg5+ Rg6 done, come strumento finaliz-
La migliore. Se 2. ... Rh6 3. zato alla vittoria della partita.

5 Capablanca-Molina Cananza (Buenos Aires,26/5/t9ll): L. d4 d5 2. c4 ú


3. Cc3 Cf6 4. Ag5 CbdT 5. e3 c6 6. Cf3 Ae7 7. c:d5 C:d5 8. A:e7 C:e7 9. Ad3 c5
10, 00 00 11. d:c5 C:c5 (vedi diagr. 52) 1,2. A:h7+ R:h7 13. Cg5+ Rg6 14. Dg4
f5 15. Dg3 h6 16. Dh4+ Rg6 17. Dh7+ Rf6 18. e4 Cg6 t9. e:fi qf5 20. Tadl
Cd3 2l.Dh3 Cgf422.Dg3Dc7 23.îfel Ce2+ 24. T:eZD:g3 25. Ch7+ Ril 26.
h:g3 Th8 27. CgS+ N6 28. f4 l0

L57
Esempio 48 ordinazione delle forze.
L. ... Ta8
Diagramma 53 2. a4
La mossa migliore del Bianco
era 2. b3, cui sarebbe seguito
2. ... C:d2 3. D:d2 Ta3 e alla
fine il Nero avrebbe guadagna-
t"#49"%r to il pedone " z " mantenendo
%%% sempre un leggero vantaggio
di posizione. La mossa del te-
sto rende tutto piú facile.
lffi'
^%ft'%%ft% 2. ... CzdZ
3. Dtd? Dc4
ft,/,Ng.%.ft 4. TfdL Tebs
H"%" '%,H Il Nero avrebbe potuto recu-
peraîe il pedone giocando 4. ...
Qui il Nero6 ha un pedone in A:c3, ma vede che si può fare
meno e non dispone di un at- di meglio e quindi aumenta la
tacco violento e diretto contro pressione contro il lato di Don-
il Re bianco. Tuttavia i suoi pez- na del Bianco. Inoltre adesso
zi sono assai ben collocati e minaccia .., T:b2.
liberi di agire, e coordinando- 5. De3 Tb
ne coralmentel'azione potrà in Minacciando di guadagnare la
breve non soltanto recuperare qualità con ... Ad4.
il pedone ma anche ottenere 6. DgS Ad4+
una posìzione superiore. Lo stu- 7. Rhl TabS
dioso deve valutare molto at- Questa mossa minaccia di
tentamente questa situazione e guadagnare il Cavallo e cosí
le mosse che seguiranno. È un obbliga il Bianco a perdere la
ottimo esempio di corretta co- qualità.

6 Nimzowitsch-Capablanca (San Pietroburgo 21/4/1914): 1. e4 e5 2. Cî3


Cú3.Cc3Cf64.Ab5d65.d4 A,d76. A:c6 A:c67. Dd3e:d48. C:d4 969.C:c6
b:c6 10. Da6Dd711. Db7 Tc8 12. D:a7 Ag7 13. 00 00 14. Da6 TfeS 15. Dd3
Dú 16, î3 Cd7 17. Ad2 Ces18. De2 Cc419. Tabl (vedi diagr.53) 19. ...Ta8
20. a4C:d221.D:d2Dc422. Tfdl Teb8 23.De3'rb424.Dg5 Ad4+ 25. Rh1
Tab826.T:d4D:d427. Tdl Dc4 28.h4T:b229.Dd2 Dc5 30' Te1Dh5 3l.Ta7
D:h4+ 32. Rg1 Dh5 33. a5 Ta8 34. a6 Dc5+ 35. Rh1 Dc4 36. a7 Dc5 37. e5
D:e5 38. Ta4Dh5+ 39. Rgl Dc5+ 40. Rh2 d5 41.Th4T:a7 0-l

58-
8. T:d4 Dzd4 tenuto conto che dispone di tre
9. Tdl Dc4 pedoni contro due sul lato di
e adesso il Nero si riprenderà Donna e domina la grande dia-
il pedone. gonale con I'Alfiere.
Ma il tratto è al Bianco, che
Esetnpio 49 ha la scelta tra due linee di gio-
Un esame della posizione se- co. la mossa.evidente - Ac4 -
guenteT rivela che la principale potrebbe essere già sufficiente,
debolezza del Nero consiste dal momento che dopo 1. Ac4
nella situazione esposta del suo TadS 2. b4 il Nero si trovereb-
Re e nel fatto che la sua Torre be in difficoltà. Ma c'è un'altra
di Donna non è ancora entrata mossa che dissesta totalmente
in gioco. la posizione del Nero e guada-
gna un pedone, ottenendo inol-
Diagramma54 tre una posizione migliore. Si
tratta di Cd4!, che fu la mossa
giocata in partita. Il seguito fu:
l. Cd4l czd4
2. Tzc6 cb4
Non c'è niente di meglio,
giacché il Bianco minacciava
Ac4.
3. Ac4+ Rh8
4. TeG d3
5. T:d3
e il Bianco ha un pedone in
piú e posizione superiore.
Ho riportato queste posizio-
Se infatti toccasse al Nero ni con I'intento di abituare lo
muovere, potremmo conclude- studíoso a prendere confiden-
re che ha un gioco migliore, za con diversi tipi di combina-

7 Capablanca-Janowski (New York, 29/10/7918): 1. d4 d5 2. Cf3 Cf6 3. c4


e64. Ag5 CbdT 5. e3 c66. Cbd2 Ae7 7. Ad3 d:c4 8. C:c4 00 9. 00 c5 10. Tcl b6
11. De2 Ab7 12. Tfdl Cd5 13. Cd6 Aú 14. Ce4 î515. A:e7 D:e7 16. Ced2 e5
77. d:e5 C:e5 18. C:e5 D:e5 19. Cf3 De7 (vedi diagr. 54) 20. Cd4 c:d4 2l.T:c6
CM 22. Ac4+ p16 23. Te6 d3 24. î:d3 DcS 25. Td4 bS 26. Atb5 C:a2 27. DhS
96 28. T:96 TadS 29. Tg7 1-0 (A questa partita fu assegnato il 2" premio di
belbzza).

-59
zione. Mi auguro che esse ser- bilitati . in massa ", se necessl-
vano anche a sviluppare la sua rto, e cbe la coordinazione del-
immaginazione, dote assoluta- la loro azione è arrnoniosa e
mente necessaria in un buon mec c anicamente precisa.
giocatore. Lo studioso dovreb- In ultima analisi è cosí che
be osservare che in tutte que- dovrebbe svolgersi idealmente
ste posizioni di mediogioco il mediogioco, benché poi le
quando si presenta I'opportu- cose non filino cosí lisce nem-
nità tutti i pezzi uengono tno- meno negli esempi riportati.

60-
IV TEORIA GEI\IERALE

Prima di ritornare alla tecnica ziativa solo quando ne ottenga


delle aperture, è opportuno sof- in cambio qualche vantaggio
fermarsi un poco sulla teoria materiale in circostanze favo-
generale, per capire meglio le revoli, ossia tali da assicurargli
ap€rture in relazione al resto di poter a sua volta resistere
del gioco. alla reazione dell'avversario.
Infine, grazie alla superiorità di
20. L'lniziatlva materiale conquistata, riprende
l'iniziativa che anche di per se
Quando si dispongono i pezzi stessa può condurlo alla vitto-
sulla scacchiera i giocatori han- ria. Quest'ultima affermazione
no la stessa posizione e lo stes- è owia, dal momento che per
so materiale. Ma è il Bianco che vincere la partita è necessario
deve muovere, e nel caso spe- che il Re awersario venga co-
cifico la mossa implica l'inizia- stretto in una posizione dove
tiua, la quale, essendo ogni al- possa essere attaccato senza al-
tra cosa equilibrata, rappresen- cuna via di scampo.
ta un vantaggio. Tale vantag- Una volta che i pezzi siano sta-
gio va mantenuto il piú a lungo ti correttamente sviluppati, pos-
possibile, e si dovrebbe rinun- siamo ottenere delle posizioni
ciarvi solo per ottenere in cam- di diversa natura. Può capitare
bio qualche altro vantaggio, che vi siano le carte in regola
materiale o posizionale, per un attacco diretto contro il
Secondo i principi già espo- Re, o che sia il caso di miglio-
sti, il Bianco sviluppa i suoi pez- rare una posizione già vantag-
zi il piú celermente possibile giosa, o - infine - che si possa
ma nel farlo cerca anche d'im- guadagnare del materiale al
pedire lo sviluppo dell'awersa- prezzo di cedere I'iniziativa per
rio esercitando una pressione un periodo piú o meno lungo.
ovunque gli riesca. Innanzitutto
egli cerca di accapanarsi un 21. Attacchi dirrtti " fu rnassar
qualche vantaggio posizionale
che gli permetta di continuare Quando si prospetta un attac-
aincalzare il nemico. Cede I'ini- co diretto, esso va condotto con

-* 67
forze sufficienti a garantirne la (d'ora in poi riporteremo parti-
riuscita. Non va preso in consi- te e note, cosicché 1o studioso
derazione un attacco diretto possa familiarizzarsi con le sva-
contro il Re " a oltranza ", a riate e diverse considerazioni
meno che non vi sia la certezza che costantemente si affaccia-
assoluta del successo - dal mo- no alla mente dei maestri di
mento che in simili casi il falli- scacchi, partendo dal presup-
mento dell'attacco significa la posto che lo studioso abbia già
catastrofe. raggiunto un livello in cui, pur
non essendo in grado di com-
Esempio 50 prendere a fondo tutte le mos-
Un buon esempio di attacco se, possa comunque trarre be-
diretto vittorioso contro il Re è neficio da ogni dissertazione
illustrato nel diagramma se- che le riguardi):
guente. 12. lrzlrT+ R:h7
13. cgt+ Rg6
Diagramma 55
-t
4. Dg4 f5
La migliore. t4. ... e5 sarebbe
stata immediatamente fatale.
Cosí: 14. ... e5 75. Ce6+ Rf6 16.
"ru,ì,% ffit%út f4t e4 77. Dg5+ R:e6 18. De5+
%%r%%
'".)fr
Rd7 19. Tfdt+ Cd3 20. C:e4 Rc6

%% (se 20. ... Re8 2I. Cd6+ guada_

%%% gna la Donna) 27. T:d3 D:d3


22. TcI+ Rb6 (se 22, . , Rd7 mat-
.

% ?,ffiA%K4^% to in due mosse) 23. Dc7+ e

fr''tÉ4 % %ffin matto in cinque mosse,


1-5.
16.
De3
Dh4+
Rh6
Rg6
t7. Dp.7+ Rf6
In questa posizione il Bianco 1.8. e4 cg6
potrebbe giocare semplicemen- 19. ezf5 ezf5
te Ac2, mantenendo comunque 2o. Tadl C,dl-
una posizione migliore, ma pre- Dtù3
2'r.. Cdî4
ferisce invece un attacco im- 22. Dg3 Dc7
mediato sul lato di Re, essendo 23. Tîet Cez+
certo che I'attacco lo condurrà Questa svista perde immedia-
alla vittoria. tamente, ma la partita non si
La partíta è proseguita cosí poteva salvare in nessun modo,

62-
ades.: 23. ... Ae624.Trc6+ C:e6 la loro bellezza. Questo atteg-
25. Cd5 matto. giamento è rischiosissimo, al-
24. TrcZ D:g3 meno fino a quando una gran-
25. Ch7+ Rf7 de esperienza di gioco a livello
26. h:93 ThB magistrale non abbia sviluppa-
27. Cg5+ Rf6 to una sufficiente intuizione di
28. f4 tutte le possibilità di una posi-
Il Nero abbandona zione. Questa partita,l che ha
ottenuto il premio dibellezza a
Esempio 51 San Pietroburgo nel 1914, è pro-
Ecco un altro esempio di que- seguita cosí:
sto tipo. 21. Ah4 Dd7
22. CzcB D:c6
Diagramma 56 23. Dd8+ De8
Se 23.... Rf7 24. Cd6+ e mat-
to alla successiva.
24. Ae7+ Rf7
/.lK
% 25. Cd6+ Rg6
,%): % 26. ch4+ Rh5
se 26.... Rh6 27. Cdf5+ Rh5
7t %
'%n 28. C:gJ+ Rh6 29.6fif!+ Rg6
%a 30. Dd6+ e matto alla seguente.
% ''ffin 27. CzeS T:d8
28. CzgT+ Rh6
^vw 29. CgfJ+ Rh5
H:, , 30. h3!
Il punto culminante della
Qui la semplice mossa C:e5 combinazione iniziata con 21.
vincerebbe, ma il Bianco è ani- Ah4. Il Bianco minaccia ancora
rato dalle complicazioni e dal- matto, e per il Nero il modo

1
Capablanca-Bernstein (San Pietroburgo, I/5/1914): 1. d4 dS 2. Cf3 Cf6 3.
c4 e6 4. Cc3 CbdT 5. Ag5 Ae7 6. e3 c6 7. Ad3 d:c4 8. A:c4 b5 9. Ad3 a6 70. e4
e5 11. d:e5 Cg4 72. 1^f4 AcS13. 00 Dc7 14. Tcl f615. Ae3 f:e5 16. b4 Aa7 17.
A:b5 a:b5 18. C:b5 Dd8 19. Cd6+ Rf8 20.T:c6 Cb6 (vedi diagr.56). (Ancbe
questa partita ebbe il premio di bellezza. A suon di premi dí bellezza
Beftrsteín douette rimangiarsi una sull'altra le parole di protesta espresse ln
occasíone del tonteo di San Sebastiano nel 1911 contro I'ammissione del
giouane Capablanca).

:_ 63
migliore di evitarlo consiste nel costringe I'awersario a prende-
restituire tutto il materìale gua- re provvedimenti nei confronti
dagnato restando con tre pe- dell'esecuzione della minaccia
doni in meno. stessa e a tenere pronto del
Lo studioso osservi che negli materiale per contrastarla, può
esempi riportati I'attacco è con- accadere piú facilmente che
dotto con ogni pezzo disponi- egli non veda - o non sia in
bile e che spesso, come in al- grado di sventare - una minac-
cune delle varianti segnalate, è cia contro un altro punto. Ma
l'entrata in gioco dell'ultimo una volta messa in atto la mi-
pezzo disponibile che riesce naccia, questa non sussiste piú,
infine a travolgere I'awersario. e I'avversario può dedicare la
Ciò conferma il principio già sua attenzione ai suoi piani. In
enunciato: gli attaccbi diretti e partite di questo genere una
uiolenti contro il Re uanno con- delle manovre migliori e piú
dotti " in massa ,, con tutte le foriere di successo consiste nel
forze, per garantire il succes- dar corso a un'azione dimostra-
so. La resistenza uA uinta a ogni tiva su un lato, cosí da attirarvi
costo; I'attacco non ua assolu- le forze nemiche, poi - grazie
tamente inteffotto, dal momen- alla maggiore mobilità dei pez-
to cbe ciò condurrebbe sicura- zi-dirigere rapidamente le pro-
r/rente alla scon"fitta. prie forze sull'altro lato e apri-
re una breccia prima che l'av-
22. F ona dell' attacco mlnac- versario abbia fatto in tempo a
ciato trasferirvi le forze necessarie
alla difesa.
Se manca I'opportunità per un La partita successiva costitui-
attacco diretto, bisogna cerca- sce un buon esempio di gioco
re di accrescere qualsiasi de- di posizione.
bolezza presente nella posizio-
ne awersaria; o, se non ce ne Esempio 52
sono, bisogna cercare di crear-
ne una o piú. Minacciare qual- J.R. Capablanca - R. Blanco
cosa rappresenta sempre un L'Avana,7973
vantaggio, ma simili minacce Difesa Francese
vanno tradotte in pratica sol- l. e4 e6
tanto se possono procurare un 2. d4 d5
tornaconto immediato. Siccome 3. Cc3 dze4
il tenere in sospeso la minaccia 4. Cze4 Cd7

64-
5. Cf1 cgf6 re. Ia mossa del testo offre al
6. c:f6+ C:f6 Nero un'opportunità, che però
7. Ce5 egli non coglie.

Diagramma 57 Diagramma5S

''AWt&,/,,
%ffi'%r t%ft,t
%ì"'ffi
%"1.tr4 "'.,ffi
% """'ffi'

% % "ru-

%% %%
% %w'%
ft'% 7ffi ft'% %trzn

Questa mossa mi è stata se- 8. ... c6


gnalaia per la prima volta dal 8. ... c5 era la mossa corretta.
bravo dilettante M. Ayala del Avrebbe portato a complicazio-
Venezuela. L'obiettivo è di im- ni in cui il Nero avrebbe potuto
pedire lo sviluppo dell'Alfiere prendere il soprawento; quan-
di Donna del Nero via b7 - tomeno il gioco del Bianco sa-
dopo ... b6 - che costituisce il rebbe stato molto difficile.
normale schema di sviluppo del La mossa del testo è insipida,
Nero in tale vaúante. Di solito e mette il Nero in una posizio-
non è bene muovere due volte ne completamente difensiva. La
lo stesso pezzo in apertura, pri- velata minaccia di ... A:e5 se-
ma che siano usciti gli altri pez- guita da ... Da5+ è facilmente
zi; la víolazione di tale princi- parabile.
pio è I'unica obiezione che si 9. c3 oo
può avanzare a questa mossa, LO. Ag5 Ae7
che per il resto è raccomanda- Il fatto che ora il Nero sia ob-
bile sotto ogni altro punto di bligato a ritirare I'Alfiere, dimo-
vista. stra chiaramente che il suo pia-
7. ... Ad6 no di sviluppo è difettoso. Il
8. Df3 Nero ha perso tr'oppo tempo,
8. Ag5 forse sarebbe miglio- mentre il Bianco colloca i suoi

-65
pezzi rrclla loro ideale posizio- punta a impedire c5 e a indurre
ne d'attacco senza incontrare il Bianco a giocare C:d7 seguita
nessun ostacolo. da A:f5, che però risulta cattiva
LL. Ad3 Ce8 in forza della seguente dimo-
L'alternativa er^ ... Cd5. Altri- strazione: 79. C:d7 D:d7 20. A:f5
menti il Bianco avrebbe gioca- Cg5 27. Dg4 T:f5 22. h4 h5 23.
to Dh3, dopodiché il Nero sa- D:f5 e:f5 24.T:e8+ Rh7 25. h:g5
rebbe stato costretto a giocare D:d4.
... 96 (non .,. h6, a causa del Ma in simili casi succede sem-
sacrificio A:h6), indebolendo pre che, se una linea d'attacco
gravemente I'ala di Re. è prematura, ce n'è un'altra; e
12. Dtr3 15 ciò non è, come potrebbe sem-
Il Bianco non ha piú attacco, brare, un'eccezione alla regola.
ma ha costretto il Nero a crear-
si una grave debolezza. Adesso Dragramma59
I'intero piano del Bianco con-
sisterà nello sfruttare tale de-
bolezza (il pedone debole e6),
e lo studioso potrà constatare t%Affi'^T.ft,f
'%t%t""N
come in questa partita verran-
no applicati i principi esposti
in precedenza. Ogni mossa è % "r,ffi|%
finalizzata a rendere insosteni- %ft%ffi %
bile il pedone. e , debole, o ad
approfittare dell'inattività dei
% %A%"%
pezzi neri impegnati a difen- ft''tffi %n7ffin
derlo per migliorare Ia posizio-
ne del Bianco in altri punti.
'1,3. AzeT DzeT 19. díl C:e5
14. OO T16 A prima vista la mossa mi-
15. Tfel Cd6 giiore per parare le varie mi-
t6. fez Ad7 nacce del Bianco. 11 seguito ...
Finalmente I'Alfiere si muo- c:d5 pcggiora le cose giacché
ve, non per occupare un'attiva l'Alfiere bianco finirebbe per
posizione di attacco ma solo premere sul pedone debole e6
per fare strada alla Torre. da c4.
17. Tael Te8 20. Trc5 g6
18. c4 Cf7 21. DlJ4 Rg7
Una mossa assai sottile, che 22. Dd4 c5

66-
Forzata, in quanto il Bianco 25. ... A:e6
minaccia d:e6 e anche D:a7. 26. Af1 Rl7
23. Dc3 b6 27. Ad' Dd6
Era migliore 23. .., Dd6, ma il Adesso re evidente che
Nero vuole indurre I'awersario
^pp
tutti i pezli neri sono legati, e
a giocare d:e6 pensando di po- al Bianco non resta che trovare
ter riprendere in breve il pedo- la maniera piú veloce per for-
ne con posizione sicura. Ma le zarela vittoria. Ora egli cerche-
cose non stanno cosí, come il rà di trasferire la Donna in h6 e
Bianco dimostrerà presto. Oc- poi di spingere il pedone. h,
corre aggiungere che, a mio pa- fino in h5, al fine di spezzarela
rere, la posizione del Nero è catena dei pedoni neri a difesa
comunque insostenibile, dal del Re,
momento che tutti i suoi Pezzi Zg. Dej Te7
sono legati alla difesa di un pe- Se 28. .., f4 29. Dh3 h5 30.
done mentre quelli del Bianco Dh4 Te7 37. Dg5 Rg7 32. h4
sono liberi di agire, Dd7 33. 93 f:g3 34. Î4 e il Nero
24. dze6 Ac8 rimarrà presto senza risorse, in
quanto deve segnare il passo
Diagramma 60 con i suoi pezzi mentre il Bian-
co si appresta a spingere in h5
e a giocare infine al momento
opportuno T:e6 vincendo.
% 29. Dh6 Rg8
%
"rrffit
t 30.
3r. ht
h4 aG
Î4
Tru ^'N% J2. hzg6 h:g6
ft'% % 33. TzeG
"ffirA % % Il Nero abbandona. Commen-
tando questa partita, il dr. E.
Tffift Lasker ha affermato che, se an-
che il gioco del Bianco venisse
sottoposto a una profonda ana-
25. !re2! lisi, non si troverebbe alcun
La manovra decisiva e tem- modo di migliorarlo.
pestiva. Tutti i pezzi del Nero Partite di questo genere, aP-
saranno impotenti nel momen- parentemente semplici, sono
to in cui questo Alfiere verrà spesso di natura molto diffici-
collocato in d5. le. In tali casi è molto piú diffi-

-67
cile raggiungere la perfezione 10. Tdl. Ad6
che non nelle posizioni che ri- 11. Ag5 De8
chiedono un brillante e diretto 12. Ch4 96
attacco contro il Re e che im- Il Nero offre la qualità per
plicano sacrifici di pezzi. guadagnare tempo e ottenere
un attacco. Tralasciando se que-
23. Cedere l' inlzlativa sto procedimento sia per lui
giustificabile o meno, è eviden-
Quando invece sia stato otte- te che il Bianco non può che
nuto un vantaggio di materiale, fare una sola cosa: guadagnare
non c'è altro da fare se non la qualità e prepararsi a resiste-
subire per un po' la reazione re. Poi, passata la tempesta,
dell'awersario, e dopo aveila dovrà agire velocemente con
respinta agire rapidamente con tutte ie forze, per sfruttare i be-
tutte le forze al fine di sfruttare nefici della propria superiorità
vittoriosamente il materiale, di materiale.
Ecco un buon esempio di que- 13. Ah6 Cc5
sto tipo di gioco. 14. Tdz Tb8
15. Cdl Tb4
Esempio 53 Pet forzare I'avversario a gio-
care c4 e cÍeare cosí un - foro,
J.R. Capablanca - D. Janowski in d4 per il Cavallo nero. In
L'Avana,7973 questa tattica raffinata è rico-
Ruy Lopez noscibiie la mano del maestro,
l. e4 e) (In linguaggio scacchistico, un
2. cî3 Cc6 " foro'significa un difetto nella
3. Ab5 Cf6 struttura dei pedoni che con-
4. oo d6 sente all'avversario di incune-
5. A:c6+ b:c6 arvi i propri pezzi senza che vi
6. d4 Ae7 sia la possibilità di respingerli
7. Cc3 con una mossa di pedone. Nel
Era migliore 7. d:e5, ma aI- successivo diagramma il Nero
l'epoca non avevo dimestichez- ha due . fori , in f6 e h6, dove
za con quella variante e per- Ie forze del Bianco - per esem-
tanto preferii il seguito che sa- pio un Cavallo o un Alfiere -
pevo essere buono. potrebbero stabilirsi súpportate
7. ... Cd7 da altri pezzi o dai pedoni).
8. d:e5 d:e5 t6. c4 Ce6
9. DeZ 00 17. A:f8 D:fB

68-
18. Ce3 Bianco. In realtà I'attacco del
18. Cf3 era migliore. Nero è prossimo a esprimere
18. ... Cd4 tutta la sua potenza. Ben pre-
19. Ddl c5 sto raggiungerà il culmine,
Per impedire T:d4, che resti- dopodiché'il Bianco, che si è
tuirebbe la qualità ma farebbe ben preparato, comincerà il
guadagnare un pedone e ri- contrattacco e grazie alla sua
prendere fiato. superiorità materiale otterrà un
20. b3 Tb8 innegabile vantaggio.

Diagramma 61 Diagramma 62

t% 7t,%%
% ,,mv&,,m % t %
,r/,&
"ffi.4
%
"mr%
'%n "rìftn %
% % ft""ffi: %
/iK4
tru,%)t ,rffi"% ft % "',ffi^%
^'% t ""ru "o,rffit
%w% |ffi,
Per giocare ... Ab7 senza ta- 23. CfjL Î4
gliar fuori la Torre. La manovra 24. crd4 ctd4
del Nero per ottenere un van- 25. Dh,' Ab7
taggio posizionale è ammirevo- 26. Tet c5
le, e la sua sconfitta è intera- Il Nero non poteva giocare .,.
mente dovuta al fatto che il sa- Te8 a causa di T:d4. Inoltre egli
crificio della qualità, senza vuole essere pronto a spingere
nemmeno un pedone in cam- ... e4. Al momento il Bianco
bio, non poteva avere succes- non può giocare in sicurezza
so contro un solido gioco di- T:e5,ma presto sarà pronto per
fensivo. farlo. A quel punto, restituen-
2t. cf3 î5 do la Torre per un Alfiere e un
22. ezîS gtî5 pedone, dissesterà completa-
La posizione comincia a sem- mente I'attacco del Nero emer-
brare dawero pericolosa per il gendone con un pedone in piú.

_69
Su questo si basa tutta la ma- può giocare 38.Tc7+ a causa di
novra difensiva del Bianco. 38. ... Rd8 39.T:b7 T:e4 e vince.
27. f3 Te8 38. Rf2 Aze4
28. TdeZ Te6 39. f:e4 Tze4
40. Tdí Te3
Diagramma63
Diagramma64

"M'A% %% % ",ffit "%t


%
''/,,&H%
%%%
%%ru%ru%
%ft"ffi4'lú %H% %
%ft% %ft% %ft% 7ú
%n%n %
^% ft'% %
"ft"%t,N
"M,ft%fr

Adesso la Torre nera entra in


azÌone, ma il Bianco è prepara- Il finale è difficilissimo. A
to. È tempo di restituire la qua- questo punto il Bianco doveva
lità. effettuare la mossa segreta pri-
29. Tze5 A:e5 ma della sospensione.
3o. T:e5 Th6 4't. b4t re4
31. De8 D:e8 42. Tzd3 Tzc4
32. T:eB+ Rf7 43. Ttt3 Tzb4
33. Te5 Tc6 44. TzhT+ Rf6
34. Cdz 45. TzaT Rf5
34. Tf5+ forse era migliore. 46. p$ Tbz
La mossa del testo non si è di- 47. Ta5+ Rf6
mostrata forte come credevo. 48. Ta4 Rg5
34. ... Rf6 49. r$4 Tzaz
35. Td5 Te6 5o. h4+ Rh5
36. Ce4+ Re7 51. Tî5+ Rh6
36. ... T:e4 perderebbe facil- 52. 94
mente. Il Nero abbandona.
37. Tzc5 d3! Non mi sono soffermato sul-
Molto sottile, Il Bianco non I'ultima fase della partita per la

70-
sua difficoltà e anche perché al Bianco potrà giocare a tempo
momento ci stiamo sofferman- debito f4aprendo una linea alle
do piú sull'apertura e sul me- sue Torri, la qual cosa, combi-
diogioco che sul finale, argo- nata con il piazzamento di un
mento che esamineremo sepa- Cavallo in f5, dovrebbe bastare
ratamente. per vincere. Nimzowitsch ritie-
ne che se íl Nero cercasse d'im-
24. Escludere dei pez,zl dal- pedire I'ingresso del Cavallo in
lo scenario di guerra f5, indebolirebbe in qualche al-
tra maniera la sua posizione.
Molto spesso, in una partita, un Se questo sia vero o no, rimane
maestro gioca per tagliare fuori ancora da dimostrare, ma a mio
dalla lotta uno dei pezzi avver- paîere la mossa è assolutamen-
sari. Di solito viene messo del te buona. D'altra parte non c'è
tutto fuori gioco un Alfiere o dubbio che il Nero possa svi-
un Cavallo. In simili casi pos- luppare facilmente i suoi pez-
siamo dire che da quel momen- zi, ma occorre tener presente
to la partita è vinta, poiché al- che in questa variante il Bianco
I'atto pratico una delle due parti non cerca d'impedire lo svilup-
disporrà diunpezzo in piú. Un po dell'awersario, ma solo di
ottimo esempio è costituito dal- costruire una posizione che ri-
la partita seguente. tiene inespugnabile e dalla qua-
le puÒ scaturire un attacco al
Esempio 54 momento opportuno.
6. ... d:c6
W. Winter -J.R. Capablanca L'alternativa 6. ... b:c6 dà al
Torneo Victory, Hastings 1P1P Bianco senza alcun dubbio una
Quattro Caualli posizione migliore. (Si vedano
t. e4 ej le mie note alla partita Capa-
2. Ct3 Cc6 blanca-Kupchik, L'Avana 1.913,
3. Cc} cf6 sul libro del torneo; oppure la
4. Ab' Ab4 partita Alechin-Vidmar, Carlsbad
5. OO OO 191i).
6. A.:c6 7. d3 Ad6
Ia variante di Nimzowitsch, 8. Ag5
che ho giocato con successo in Questa mossa non è per nul-
piú di una partita. Essa dà al la in sintonia con,la natura di
Bianco un gioco molto solido. questa variante. Il piano strate-
L'idea di Nimzowitsch è che il gico generale del Bianco è di

-77
giocare hl seguita per tempo Diagramma65
dall'avanzata del pedone . g'
in 94 e dal trasferimento del '%.Affit""ru&
Cavallo di Donna in f5 via e2 e
93 oppure d1 ed e3. A quel
" %úú
t"T .rr,,,&
punto, se possibile, il Cavallo % "îx
di Re viene legato all'altro Ca-
7ú 7r4 %
vallo manovrandolo inh4, 93 o
e3, secondo le circostanze.Tal- % %ft%
volta il Re bianco rimane in e1,
altrimenti viene trasferito in 92
7ffin%^%
o piú spesso in h1. Infine nella %ffift% %-ffin
maggior parte dei casi segue %w%H.#,
f4, e poi comincia l'attacco vero
e proprio. Talora si tratta di un 10. cd5
attacco diretto contro il Re (si Il Bianco cade nel tranello.
veda la partita tra Nimzowitsch Solo la mancanza di esperien-
e Levitzky - mi pare - giocata za può spiegare questa mossa.
al torneo dei maestri russi a San Il Bianco avrebbe dovuto im-
Pietroburgo nel 1914), mentre maginare che un giocatore del-
altre volte si gioca col semplice la mia esperienza e della mia
intento di ottenere un vantag- forza non avrebbe mai potuto
gio posizionale nel finale dopo consentire una tale mossa, se
aver cambiato la maggior parte fosse risultata buona.
dei pezzi (si veda la Capablan- 10' "' c5
ca-Janowski, New York 1913).
8. ... h6 Diagramma 66
9. A}l4 c5
H '%A-ffiu
/l ?&g
(uedi diagramma n. 65)
ifr: r,Tt''/,,w%t%
Per impedire la spinta in d4 e %'T '"ìffi

indurre il Bianco a giocare Cd5,


%l à7ú ',',f4
che risulterebbe fatale. Il piano
del Nero consiste nel giocare % %ft%
... 95 non appena lo consenta- %n%^%
% '"rurft%
no le circostanze, allo scopo di
liberare la Donna e il Cavallo t qffi,n
dall'inchiodatura dell'Alfiere.

72-
Dopo questa mossa la partita Alfiere in piú non vi possono
è persa per il Bianco. Egli non essere dubbi sul risultato. Ri-
può giocare C:g5 poiché ... C:d5 portiamo il seguito affinché Io
guadagnerebbe un pezzo. Peî- studioso possa vedere quanto
tanto deve giocare Ag3, prima è semplice vincere questa par-
o dopo aver effettuato il cam- tita.
bio C:f6+, con risultati catastro- 16. ngz aj
fici in ambedue i casi, come 17. a4 RfZ
vedremo. 18 Thl Re6
11. C:f6+ D:f6 19. h4 TfbE
12. lrg3 Ag4 Non è necessario curarsi del
73. hj A:f3 lato di Re, poiché il Bianco non
14. DzfS D:f3 ottiene nulla dal cambio dei
15. g:f3 f6 pedoni e dall'apertura della co-
lonna . h,.
Dtagramma6T 20. h:g5 h:g5
21-. b3 c6
H 22. TaZ b5
-
'rr..ú
"ru%% 23. Tl:lal c4
Se il Bianco accetta il pedone
"/,e offerto, il Nero lo riprende su-
% "m 7úTru''lt bito con ...Tb4, dopo.., b:c4.
24. a:bS c:b3
%fr'%
'%r%fr"',.& 25. czb3 T:b5
% 26. Ta4 T:b3
t 7M,
27. d4
Tc4
Tb5

%
^'%%H.N,
28.
29. Tzc6
Tb4
Tzd4
Il Bianco abbandona.
Un semplice esame della po-
sizione mostra che il Bianco, 25. Motivi di un giocatore al
all'atto pratico, ha un Alfiere in vaglio della critica
meno. Può liberado solo se sa-
crifica un pedone, e forse ne- Adesso che ho riportato qual-
anche cosí. Oltre al pedone per- che mia partita da me annota-
derebbe inoltre anche del tem- ta, presento allo studioso una
po. Ora il Nero rivolge tutte le stupenda partita giocata da Sir
sue energie sul lato di Donna, George Thomas, uno dei mi-
e disponendo in pratica di un gliori giocatori d'Inghilterra,
:73
contro F.F.L. Alexander nel Diagramma 68
Campionato del London Chess
Club nell'inverno 7979-20. La H
rt
partita ha un'interessante carat-
teristica per lo studioso, in ,-ú t%^:%t'T ,
quanto su mia richiesta Sir %t%t"ffi"/,&
Thomas ha gentilmente scritto
delle osservazionj sulle mosse,
,,,{11

.al
%r%
con I'intesa che io avrei com-
mentato queste sue note nella
,,ru, %ft"ffi-
"""ffi
%
%ffià%
ft 7ru % %ffin
maniera da me ritenuta piú ade-
guata. Le annotazioni di Sir
Thomas sono riportate fra pa- %w",#,a%
rentesi, di modo da essere ben
distinte dai miei commenti. altre difese e perciò non è co-
nosciuto altrettanto bene, e in
Esempio 55 secondo luogo lascia il Nero
con due Alfieri contro Alfiere e
F.F.L. Alexander - G. Thomas Cavallo, la qual cosa, in linea
Campionato London Chess Club di principio, rappresenta un
Londra, 7979-7920 vantaggio.
Gambetto di Donna rifiutato 7. *fG C:f6
't. d4 d5 8. a3 Ce4
2. Cf3 Cf6 9. Db3 Ae7
3. c4 e6 Questa non è la logica collo-
4. Cc3 cbdT cazione per l'Alfiere, che avreb-
5. Ag5 c6 be dovuto essere condotto in
6. e3 DaJ d6. Nell'apertura il tempo as-
(Uno degli obiettivi del me- sume grande importanz^, per-
todo difensivo del Nero è di ciò il giocatore deve prestare
attaccaÍe in doppio il Cc3 con molta attenzione allo sviluppo
... Ce4, continuando poi con ... e accertarsi che i suoi pezzisia-
d:c4. Ma 7 . Cdz è probabilmen- no piazzatibene.
te un sistema efficace per fron- 1O. Ad3 C:c3
teggiare questa minaccia). Inol- 11. b:c3 dzc4
tre ci sono due buoni motivi 1,2. Azc4 Af6
per adottare questo metodo di (Non volevo che il Cavallo
difesa: in primo luogo non è del Bianco si portasse in e5, da
molto usato come alcune delle dove non avrei potuto cacciar-

74-
I

lo con ... f6 senza indebolire il 15. d5


mio pedone. e "). Il medesimo (Il Bianco potrebbe giocare
risultato si poteva ottenere me- 15. Tfd1, riservandosi I'opzio-
diante ... Ad6. Incidentalmen- ne di rompere il centro piú tar-
te, ciò conferma la mia prece- di. Ci tenevo che egliavanzas-
dente affermazione che l'Alfie- se questo pedone poiché ades-
re avrebbe dovuto essere col- so c'è un buon posto per il mio
locato sin da principio in d6. Alfiere in c5). Con tale mossa il
13. OO Bianco dimostra di non saper
L'alternativa era e4 seguita da cogliere il corretto valore della
e5 e quindi 00. In questa ma- sua posizione. Il suo unico van-
niera il Bianco avrebbe assun- taggio risiedeva nel fatto che
to I'iniziativa ma avrebbe con- I'Alfiere di Donna nero non era
siderevolmente indebolito la ancora sviluppato. Quindi avreb-
posizione dei suoi pedoni e be dovuto elaborare un piano
avrebbe potuto essere costret- per impedire lo sviluppo di que-
to a rischiare tutto in un violen- sto Alfiere e, se ciò fosse stato
to attacco contro il Re. euesto impossibile, allora avrebbe do-
è un momento critico della par- vuto tentare di obbligare il Nero
tita, ed è in simili posizioni che a indebolire la posizione dei
il temperamento e lo stile del suoi pedoni al fine di mettere in
giocatore decidono il corso del azione I'Alfiere. Tre mosse ve-
gioco, nivano in considerazione: in pri-
13. ... 00 mo luogo a4, per mantenere
14. e4 e5 I'Alfiere bianco nella posizione
dominante che attualmente oc-
Dtagramma69 cupa. Il Nero avrebbe replicato
con ... Dc7; in secondo luogo

it"%"
% ?&,:& piazzare una delle due Torri in

'%t %rvú
d1 per minacciare 16. d:e5 A:e5
1,7. C:e5 D:e5 18. A:f7+. A ciò il
%v& Nero avrebbe risposto con 15,
% 7ú% ... Ag4; in terzo luogo h3 - per
impedire ... Ag4 - seguita dal
"%,A,, "1,ffi,ft%
piazzamento di una delle Torri
w"ru, %à% in d1, per obbligare il Nero, co-
%t%'%H,,M,
"tffi,ft, me detto in precedenza, a gio-
care ... b5 che,indébolirebbe i
suoi pedoni sull'ala di Donna.

__75
Pertanto giocando h3 il Bianco partita. In simili casi un gioca-
avrebbe raggiunto I'obiettivo tore deve elaborare un piano
voluto. La mossa del testo bloc- di massima che offra possibili-
ca l'azione dell'Alfiere bianco tà di vittoria e che possa essere
in c4 e favorisce lo sviluppo condotto in porto con i mezzi a
del Nero. D'ora in poi il Bianco disposizione. Da un esame del-
dovrà stare sulla difensiva, e la situazione pare che la miglio-
l'interesse della partita si spo- re possibilità per il Nero consi-
sterà essenzialmente sul gioco sta nell'ammassare le ProPrie
del Nero e sul modo in cui con- forze per un attacco contro il
durrà I'attacco. centro del Bianco, seguito da
L5. ... Dc7 un attacco diretto contro il Re.
16. Ad3 Perciò dovrebbe giocare ...
(Questa mossa pare sbaglia- Tae8, minacciando ... f5. Se il
ta, in quanto agevola lo sviluP- Bianco si dimostrasse in grado
po dell'ala di Donna nera. Al di respingere questo piano, o
momento il Nero non può gio- piuttosto di impedirlo, allora il
care ... b6 a causa della rispo- Nero, dopo aveî atfirato alcuni
sta d:c6 seguita da Ad5). pezzibianchi sul lato di Re, do-
L6. ... b6 vrebbe spostare velocemente
17. c4 Ab7 l'attacco sull'ala di Donna apren-
18. Tfcl. do una colonna per le proprie
(Con l'idea di Tabl e c5. Ma Torri che, entrate in azione,
ciò non fa aftro che costringere dovrebbero g rantirgli un van-
il Nero a poîtare il suo Alfiere taggio grazie alla notevole Po-
in c5, cosa che avrebbe fatto tenza dei due Alfieri.
comunque). 2L. Tabt TadS
1.8. ... Ae7 22. a4 Aa6
19. TcZ Ac5 23. Tdt
20. Dbz f6 (Chiaramente il Bianco ha
(Forse sarebbe stato meglio perso tempo con le sue mosse
giocare 20. .,. Tfe8, con I'idea di Torre).
di continuare con ... f5). Qui il 23. ... TfeS
gioco del Nero risulta debole; . 24. Db3
è privo di energia e sembra che (Per mettere in gioco la Don-
non delinei un ben preciso pia- na dopo Ch4 e AeZ).
no d'attacco. Va però detto che 24. ... Td6
queste sono le posizioni piú 25. Ch'4 96
complesse d" trattare in una 26. Aez

76-
I
I

DiagrammaT0 Alfiere assai ben collocato con-


tro un Cavallo mal piazzato, ol-

i%"fgt"%E%g%
tre al fatto che in queste posi-

% %i
"ru-r""N %ti%
zioni I Alfiere è decisamente piú
forte del Cavallo. Il Nero pote-
va, anzi doveva, impedire tutto
v&ft"ffi % questo giocando ... Ac8, in
quanto se il Bianco avesse ri-
sposto con Dgl, allora avrebbe
potuto giocare ... c:d5 quando
la ripresa con il pedone . c ,
sarebbe stata impossibile a cau-
sa di ... A:f2+ col guadagno del-
la qualità.
26. ... c:d5 27. e:d5 e4
(Ho pensato che adesso oc- 28. E3 ej
cerreva effettuare questo cam- Questa mossa non mi piace.
bio, poiché il Bianco minaccia- Sarebbe stato meglio tenerla di
va di portare I'Alfiere in e6 via riserva giocando ... f5, per con-
94. Se avesse ripreso con il pe- tinuare al momento opportuno
done . c ", volevo cambiare gli con .., 95 e ...f4, dopo avere
Alfieri e îare affidamento sui piazzato la Donna in d7, f7 op-
due pedoni contro uno sul lato pure in qualche altra casella se-
di Donna. Non mi aspettavo condo le neccssità. La mossa
che riprendesse con il pedone del testo blocca l'azione del
" e ", perché pareva che ciÒ lo potente Alfiere in c5 e rende la
esponesse a un violento attac- posizione del Bianco piú sicu-
co sull'ala di Re). Qui penso ra del dovuto. Di per se stesso
che la valutazione del Nero sia questo tratto costituisce una for-
sbagliata. Se il Bianco avesse te mossa d'attacco, ma è isola-
ripreso con il pedong.6 ", Corn€ to e non è supportato da alcu-
del resto il
Nero si aspettava, na continuazione efficace. Di
quest'ultimo si sarebbe ritrova- regola simili avanzate andreb-
to con una pessima struttura di bero fatte solo quando posso-
pedoni, dato che il Bianco no essere seguite da un'azione
avrebbe avuto un pedone pas- combinata dei pezzi.
sato ben sostenuto sul lato di 29. f4 AcB
Donna. L'unico vantaggio del 30. Cf3 Af'
Nero sarebbe stato di avere un 31. Tbz Te4

-77
i2. Rg2 Dc8 e il Bianco non ha scampo. Tut-
33. cg't g5 tavia, se dopo 38. Cf4 il Nero
(Se adesso 34.N3 g:f435. A:e4 giocasse 38. ... Dh6 e il Bianco
L:e4+ con attacco vincente). 39. Dc2, mi concedo il piacere
34. fzg5 fzg5 di presentare ai miei lettori que-
35. Tfr 94 sta posizione che prelude a una
L'alternativa era 35, ... Th6. magnifica e straordinaria vitto-
L'unica mossa del Bianco sa- ria del Nero iniziando con 39.
rebbe stata Rh1. ... Dh3+!!! Lascio allo studioso
Adesso la posizione è chiara- la ricerca delle varianti.
mente vinta per il Nero, ed è 38. Tbbl Dh6
solo questione di trovare la stra- 39. DcZ
da giusta. A questo punto sif (Realizzando un doppio at-
Thomas conduce I'attacco fina- tacco sulla Torre - che non si
le in modo irreprensibile. può ancora catturare - e pre-
36. Ad3 Tf6 parandosi a difendere il pedo-
37. CeZ DfB ne . h,). Se il Bianco prendesse
la Torre o I'Alfiere, subirebbe
Diagramma 71 matto in poche mosse.
39- -.. Dh3+
40. Rhl. T:c4ll
(Se 40. ... Th6 41. Cgl D:g3
42. Dg2. Perciò il Nero cerca di
allontanare la Donna dalla di-
fesa).

DragrammaT2

(Impedendo nuovamente
A:e4a causa dell'attacco coper-
to sulla Torre del Bianco. Di
conseguenza costui protegge
questa Torre). Se 38. Cf4 e2l
39. C:e2 Trc2+ 40. T:e2 Ae4+ll
41. A:e4 (la migliore) 47. .,,TÍ1

78-
Una mossa stupenda, nonché DiagrammaT3
la maniera migliore di continua-
re I'attacco.
4f.. Dzc4
(La difesa migliore era 41..
T:f5, ma allora il Nero sarebbe
rimasto con Donna contro Tor-
re e Cavallo).
41-. ... A:d3
(Nuovamente non ... Th6 a
%A
|'/%
causa di d6+).
42. Tzf6 %
(Se 42. DrdJ, allora finalmen-
H:%
te ... Th6 vince).
42. ... tt:c4 di catturarla).
43. Cf4 e?t 44. Tgt Dfi
(La Donna non ha via di scam- Il Bianco abbandona. Una
po, ma il Bianco non ha tempo splendida conclusione.
V STRATEGIA DBL FINAI-E

Adesso dobbiamo ritornare catore di finali, la partita sareb-


nuovamente ai finali. La loro be probabilmente finita patta,
importanza non può essere e tutti i miei precedenti sforzi
sfuggita allo studioso che si è sarebbero stati spesi invano.
preso la briga di studiare la mia Purtroppo ciò è quanto accade
partita con Janowski (esempio molto spesso alla grande mag-
53). Dopo un'apertura tranquil- gioranza dei giocatori, essendo
la - una Ruy-Lopez, in una del- costoro deboli nei finali. Si tratta
le sue normali varianti - il mio di una lacuna dalla quale non
awersario ha improwisamen- sono talora esenti nemmeno i
te reso il gioco interessante of- maestri di primo piano. Al pro-
frendomi la qualità, un'offerta posito, vorrei sottolineare che
che naturalmente ho accettato. tutti i campioni del mondo de-
Ne è scaturita una lotta ardua e gli ultimi sessant'annil sono sta-
dura, durante la quale ho do- ti fortissimi finalisti: Morphy,
vuto difendermi contro un pe- Steinitz e il dr. Lasker non ave-
ricolosissimo attacco reso pos- vano rivali in questa fase della
sibile dalle eccellenti manovre parlita nel periodo in cui dete-
del mio awersario. Finalmente nevano il titolo.
è giunto il momento in cui ho
potuto restituire il materiale e 26. L'attacco improwiso in
cambiare la maggior parte dei un'altra zona
pezzi per approdare a un fina-
le in cui mi trovavo in evidente In precedenza, quando ho trat-
vantaggio. Tuttavia ilfinale non tato della teoria generale, ho
era cosí semplice come sem- detto che a volte il sistema per
brava, e alla fine - forse a cau- vincere consiste nell'attaccare
sa di una mia mossa debole - prima su di un lato e poi, am-
diventò difficilissimo trovare il messo che si disponga di una
modo di vincere. maggiore mobilità dei pezzi, nel
Se fossi stato un debole gio- trasferire rapidamente I'attacco

1 Capablanca scriue nel 1921.

80-
da quel lato all'altro, facendo sferire il Re in b3 per sostenere
irruzione prima che I'awersa- i due deboli pedoni isolati, li-
rio sia in grado di trasferirvi for- berando in tal modo le Torri.
ze sufficienti a rintuzzare I'at- Perciò egli elabora un piano per
tacco. Questo principio del me- spostare al momento opportu-
diogioco può essere talvolta no il suo attacco sul lato di Re,
applicato al finale in maniera al fine di ricavare un qualche
alquanto simile. vaniaggio dalla maggiore mo-
bilità delle sue Torri.
Esempio 56 4. TiIt TdaS
Per forzate la Torre a portarsi
DiagrammaT4 in a1, mantenendo legate en-
trambe le Torri bianche.
5. Tdal h4
%% 6. nOz Rg7
7. B,lcZ Tg5
7ú% II Nero comincia a trasferire
il suo attacco sul lato di Re.
%E% 8. Tgl
%E% Un grave errore, che perde
7M% in fretta. Il Bianco avrebbe do-
vuto giocare 8, Rb3, cui sareb-
%H% be seguita 8. ... Taa1 9. f3 e il
Nero avrebbe creato un varco
in 93 per il proprio Re, la qual
In questa posizione,2 avendo cosa, alla lunga, avrebbe potu-
il Nero, ho giocato cosí: to garantirgli la vittoria,
1. ... Te4+ 8. ... Tr4
2. TeZ Ta4 Adesso il Re non può portar-
3. Ta2 h5 si in b3 a causa di ... Tb5+.
Come vedremo fra poco, 9. Rd3 Tf3+
I'idea consiste nel giocare ...h4 1.0. Re2
per fissare i pedoni bianchi del Se 10. g:f3 T:g1 seguita da ...
lato di Re in previsione di un Th1 e vince.
piano futuro. Per il Nero è evi- 10. ... T:h3
dente che il Bianco vuole tra- e il Nero vinse in poche mosse.

z partita non rintacclabile in alcuna fonte.


Questa è

-81
Esempio 57 il pedone " a " isolato. Come
Un altro buon esempio, nel nel finale precedente, il proce-
quale si può nota.re il vantag- dimento corretto consiste nel-
gio rappresentato da una mag- l'alzare le Torri in modo che
giore mobilità dei pezzi nel îi- almeno una possa spostarsi da
nale, è il seguente, tratto da una un lato all'altro della scacchie-
partita Capablanca-Kupchik3 ra, impedendo alle Torri nere
giocata al torneo magistrale di muoversi liberamente. Ab-
dell'Avana nel1913. Il commen- biamo già spiegato che cosa
to completo della partita è re- questo significhi in linea gene-
peribile nel libro del torneo, rale: vuol dire tenere il nemico
sotto pressione; costringerlo a
D\agrammaT5 impi eg ar e i propri pezzi pes anti
per di,"fendere i pedoni. Se ba
,%Er, un punto debole, bisogna cer-
care di renderlo ancora piú d.e-
7ru t"%"t^ %
,r%t bole, oppure creare una debo-
% 7ru, lezza in qualcbe a.ltro punto,
in modo da causare prima o
% % % poi il collasso della sua posizio-
% %% ne. Se l'a.uuersario ha una de-
ft,,%fr % bolezza e se ne può liberare,
'7ffi
Tffi %Tru
assicurateui di potergliene cre-
are un'altra da qualche altra
parte.
Dalla posizione del diagram-
In questa posizione l'unico ma,la partita è proseguita cosí:
vantaggio del Bianco è il pos- l. Te4 TfeS
sesso della colonna aperta e il Con l'obiettivo di effettuare
fatto che tocca a lui muovere, il la stessa manovra del Bianco e
che gli garantisce I'iniziativa. anche di non consentirgli il con-
C'è inoltre il leggero vantaggio trollo della colonna apeîla.
di avere i pedoni dell'ala di 2. Tael Te6
Donna uniti, mentre il Nero ha 3. Tle3 Tce8

3 Capablanca-Kupchik (L'Avana, 24/2/791.3): 1. e4 e5 2. C$ Cc6 3. Cc3 Cf6


4. Ab5 Ab4 5. 00 00 6. A:c6 b:c6 7. C:e5 De8 8. Cd3 A:c39. d:c3D e4 10. Te1
Dh4 11. DÎ3 Aa6 12. Af4 TacS 13. Ae5 A:d3 14. c:d3Dg4 15. A:f6 D:f3 "1,6. g:f3
g:f6 (vedi diagr.75).

82-
4. Rfl Rf8 in pari tempo I'avanzata di quel-
Il Nero vuole Portare il Re al li bianchi sino in f5 e f4. Di
centro della scacchiera affinché fronte a questa minaccia il Nero
si trovi piú vicino a qualsiasi è pressoché fotzato a giocare
punto il Bianco voglia attacca- .., d5, vale a dire esattamente
re. Ia mossa è quantomeno giu- quel che vuole il Bianco Per i
stificata dalla regola generale motivi che fra Poco saranno
che nei finali è d'uoPo centra- evidenti.
lizzare il Re. In Pratica non fa 7. ... d5
altro che seguire le orme del 8. c4t Rd6
Bianco. D'altronde risulta diffi- Chiaramente îorzata, dal mo-
cile suggerire qualcosa di me- mento che I'unica altra mossa
glio, Se 4. ... d5 5.T94+ seguita per salvare un pedone sarebbe
da Re2 lascerebbe il Nero in stata ... d:c4, che avrebbe la-
una posizione assai sgradevo- sciato deboli e isolati tutti i Pe-
le. Se 4. ... f5 5. Td4l T:e3? 6. doni neri. Se 8. ... d4 9' Te4
frcJ T:e3 7. RfZ Te7 8. Ta4 col Rd6 10. b4l Te5 71.. Ta6 e la
guadagno del pedone'a ", che partita per il Nero è disPerata.
in pratica lascerebbe il Bianco 9. cj+ Rd7
con un pedone Passato in Piú 10. d4 Î.5

sull'ala di Donna, dal momen- Apparentemente fortissima,


to che i tre pedoni neri sull'ala dato che forza il cambio delle
di Re sarebbero tenuti dai due Torri per via della minaccia ...
pedoni bianchi. Th6, ma in realtà non serve a
5. Re2 Re7 niente. La possibilità migliore
6. ra4 Ta8 era ... Tg8.
Lo studioso osservi che con 11. T:e6 fte6
la stessa manovra il Nero è co- 12. Î4
stretto in una Posizione simile Fino a questo momento il
a quella occorsa nel Preceden- Bianco aveva giocato sottilmen-
te finale. te, ma quest'ultima mossa è de-
7. Taíl bole. La continuazione corretta
Questa mossa ha svariati eraTa6, per costringere il Nero
obiettivi. Praticamente fissa tutti ad abbandonare il Pedone a7 o
i pedoni neri eccetto quello " d ", quello c6.
I'unico che può avanzaÍe di due 12. ... Rc8
passi; specificamente imPedi- 13. Rd2
sce I'avanzata dei Pedoni neri Ancora una mossa catÍiva,Ia
sulla colonna . f ", minacciando continuazione corretta eta 73.
_83
Ta3, e se 13. ... Tb8 14. b3 Rb7 22. R:c3 Rc8
1,5. b4 RaS 16. Tbr3 con ottime Il Nero deve mantenere il Re
prospettive di vittoria. in questa zona giacché il Bian-
co minaccia di dirigersi con il
DragrammaT6 a6,viab4.
Re alla volta di
23. Rib4 Tf6
H '%g
rI
24. Ria5 Rb7
25. a4
íft 7ú
'%t %% 26. h5
aG
Th6
ì^'% Non c'è altra scelta che aspet-
tare. Il tratto del testo impedi-
ru "/-tr4 %r%
,rl,É4 sce al Bianco di muovere la Tor-
%
,% tt
re, ma solo per una mossa.
"%o
%%
,,,,,ffi,
27. b4 Tf6
L'unica alternativa era ,., Ra7 ,
ft Tru sulla quale il Bianco poteva gio-
careTgT o anche b5.

rj.... Rb7 DragrammaTT


Il
Nero perde la sua unica
opportunità, 13. ...Tb8 avreb-
be pattato.
t4. Ta3 TgB %È.- % %t
15. Tlrj Tg7 i%t''%t'N'%
16. Re2
t7. Ttll6
Ra6
Te7 w %M,t'%t?&.n
"M- "/.ffi '%
18. Rd3 Rb7
Il Re nero torna indietro per %%%
^vM,
sostenere il pedone e6, in modo
da svincolare la Torre. Ma è tut- %%
"tffi.
to inutile, e soltanto il debole
gioco del Bianco gli offrirà ul-
teriori possibilità di patta. 2A. bt
19. h4 Rc8 Un errore, che offre al Nero
20. T''t la possibilità di lottare. In que-
Per ímpedire alla Torre nera sto finale, come spesso accade
il controllo della colonnaaperra. a molti giocatori, il Bianco gio-
20. ... Rd7 ca le mosse migliori quando Ia
21. Tg5 Tf7 situazione è difficile e richiede

84-
---f
I

un trattamento accurato, men- 48. R:e6 R:c6


tre quando la sua posizione {). Rzf5 Rc5
sembra ormai schiacciante si ri- 50. Re5
lassa cessando di sforzarsi - e Il Nero abbandona.
il risultato non è certo edifican- Questo finale dimostra come
te. La mossa giusta era 28.Tg7. sia facile eseguire mosse debo-
28. ... a:bS li e come spesso, anche tra ma-
29. arb5 TfBt estri, vengano commessi errori
30. Tg7 Ta8+ e sciupate occasioni. Dimostra
31. Rb4 c:b5 che, finché non vi sia un cospi-
f,2. R:b5 TaZ cuo vantaggio di materiale, un
jj. c6+ Rb8 giocatore, per quanto sia forte,
34. TzlrT TbZ+ pur disponendo di una buona
35. RlaJ . Taz+ posizione non può permettersi
36. Rib4 Tzfz di distrarsi nemmeno per una
Il Nero si lascia sfuggire I'ul- singola mossa.
tima opportunità: 36. ... TbZ+
forzando il Re a ripiegare in c3 27.II pericolo di una posi-
per evitare lo scacco perpetuo, zione slcura
con probabile patta. Il lettore
deve considerare che a quel- Esetnpio 58
l'epoca il mio avversario era Una buona dimostrazione di
molto giovane e inesperto, quanto sopra detto è costituita
cosicché gli va riconosciuto dal seguente finale fra Marshall
ogni merito per la tenacia di- e Kupchik in una delle loro due
mostrata.
37. Te7 Tzf4 Diagramma 78
37. ... Tb2+ seguita da ... ThZ
offriva maggiori prospettive. tr
38. h6t
39. Rb5
Tzd4+
Tdl v" % %i%
40. h7 Tbl+ %%%ru"
''%%%?w
41. Rc5 Tc1+
42. Ii.;d4
Tdl+
43' Re5 TeL+
44. Rî6 Thl
%%;ffi,
"m % "ru'% À
Te8+
45.
46. h8-o
Ra7
T:h8 %'%n %
47. T.h8 Rb6
^,& tr
_85
partite di quello stesso torneo va talmente sicuro del suo van-
(L'Avana 79f).4 taggio - con un pedone in piú
Appare chiaro che Marshall e una posizione da lui stimata
(Bianco) si trovava in grande sicura - da divenire eccessiva-
difficoltà nella posizione illu- mente approssimativo, al pun-
strata sul diagramma. Non solo to che non si accorse del peri-
doveva perdere un pedone, ma colo che in realtà esisteva. Ve-
la sua posizione era piuttosto diamo cosa accadde.
povera. Al meglio, poteva spe- 1- g4 Tza2
rare di riuscire a pattate, a meno Cominciano gli errori. Que-
che non accadesse qualcosa di sto è il primo. Il Nero vede che
assolutamente inaspettato, co- può prendere un pedone sen-
me infatti accadde. Non si può za rischi, e non si ferma a riflet-
spiegare la sconfitta del Nero tere se non ci sía qualcosa dí
se non con il fatto che si ritene- meglio. La mossa giusta era 1.

a Marshall-Kupchik (L'Avana, 1/3/1913):1. e4 e5 2. d4 e:d4


3. c3 d5 4. etdl
D:d5 5. c:d4Cc66.Cf3Ag47. Ae2Cf6 8. h3Ab4+9, Cc3A:f3 10. A:f3Dc4 11.
A:c6 b:c6 12. DeZ D:eZ+ 13, R:e2 00 74. Ae3 TfeS 15. Tacl c5 16. d:c5 A:c5 17,
Cb5 A:e3 18. f:e3 Tab8 19. C:c7 T:b2 20. Rf3 Te5 21. Cd5 Tf5+ 22. Rg3 Tg5+
23. Rf4 h6 24. Tc8+ Rh7 25. C.f6+ g:f6 (vedi diagr. 7B).
Sconfitto il giorno prima da Marsball - uedi oltre in questa stessa nota-, è
logico cbe Capablanca riponesse in questa paltita Íutte le sue speranze di
recutrterare la testa della classifica, ma da come andarono le cose è altrettanto
logico cbe questa partita gli si douesse imprimere bene nella memoria. Nel
libro trouiamo molte partite tratte dal Íomeo internazionale dell'Auana del
1913: fra queste ancbe 2 non giocate dal grande cubano Qanou.tski-Kupcbik,
esenpio 67, e Marsball-Kupcbik, esempio 58). Si Può ragioneuolmente rite-
nere cbe Capablanca abbia uoluto inserire la posizione tratta dalla partita
fra Marsball e Kupchik non solo e non tanto a scopo purarnente didatlíco,
quanto per giustificare la sua mancata uittoria del tomeo dell'Auana con
una buona dose di sfortuna: Marshall uinse il lorneo con tnezzo punto di
uantagio su Capablanca, e contro Kupcbik awua praticamente partita
persa. Il capouolgimento della situazione decise in pratíca il tomeo a suo
fauore e a suantaggio del cubano. Certanlenle fu per Capablanca uno
srnctcco enorme perdere in casa, dauanti al suo pubblico. Reuben Fine, nel
suo libro Psicologia del giocatore di scacchi scriue in proposito: . Era risapu-
to cbe (Capablanca) non sapeua perdere; quando fu ba.ttuto da Marsball
all'Auana nel 1 91 3 costrinse il sindaco a far sgomberare la sala da tutti glí
spettatorí prima di ammettere la sconfitta ,. Tutto ciò è uiuacemenle snenti-
to da Eduard Wintq nel suo libro Capablanca: " ReubeTt. Fine non riuela la
fonte di quanto scriue. . . La partíta Capablanca-Marsball fu gíocata il 2B/2/

s6-
... Tf2+. Se allora 2. Rg3 T:a2; attenzione. Da una posizione pra-
se invece il Bianco gioca2.Re4, ticamente vinta, il Nero si ritro-
allora 2. ... Te5+ seguita da ... va con una partita persa, dopo
T:a2. aver giocato solo tre mosse.
2. Tdl Ta4+ 4. Tdds Tg7
Errore numero due, e questa Se 4. ... f5 5. Th8+ Rg6 6.
volta cosí serio da causare qua- TcgS+ Rf67. T:h6+ T96 8. 95+
si la sconfitta. La mossa giusta Re7 9. Th:g6 fig6 tO, Tg7+ Re8
era 2. ... f5, per rompere i pe- 77. ^Í:96 e vince facilmente.
doni del Bianco e in pari tem- 5. h4 h5
po dare spazio al Re, che in 6. Th8+
realtà si trova in pericolo - Il Nero abbandona. Il motivo
come presto vedremo. è chiaro: se 6. ... Rg67. g:hl+
3. Td4 Taa5 T:h5 8. T:h5 R:h5 9, a[g+ Rg6
Errore numero tre, questa vol- 10. h5 matto.
ta fatale. La mossa migliore era
... Tga5. Dopo il tratto del testo 28. Finali con Torre e pedoni
non c'è difesa, e la partita del
Nero è persa. Questo dimostra A questo punto il lettore si sarà
che anche un finale apparente- reso conto che i finali con due
mente semplice va giocato con Torri per parte e pedoni sono

1913 al 10" turno (su 14)... Né dal "Diario de la Marina" del 9/3/1913 che
rtportaua lapartita con breui commenti di Capablanca... né da 'El Día" del
3/3/1913 con resoconto di Baca-Arus a pag. 9 risulta cbe sia successo
quanto narrato da Fine... A Pag. 4 de "La Discusiòn" del 3/3/1913 uifu la
descrlzione piú dettagliata di come teflninò la partita Capablanca-Marsball:
'Alla 54e mossa Capablanca abbandonò e il gran nurrrero di persone
crccorso afesteggiare I'atteso trionfo del cubanofece un gesto molto sportiw:
applaudí fragorosamente il successo di Marsball". Ciò ben difficilmente
giustiftca l'asserzione di Fine ".
Ecco h, famigerata " partita.:
Capablanca-Marshall (L'Avana, 28/2/1973): 1. e4 e5 2. Cf3 Cf6 3. C:e5 d6 4.
Cf3 C:e4 5. d4 dS 6. Ad3 Ag4 7.00 Cc6 8. c3 Ae7 9. Cbdz C:d210. A:d2 00 11.
h3 Ah5 72.Tel, Dd7 13. Ab5 Ad6 14. Ce:. A:e5 15. D:h5 Af6 16. Af4TaeS't7.
Te3 T:e3 18. f:e3 a619. Aa4 b5 20. Ac2 gG 2r. DfJ Ag7 22. Ab3 Ce7 23. e4
d:e4 24. D:e4 ú 29. Te7 Cds 26. A:d5 c:d5 27. De7 Dc8 28. Ad6 h6 29. Tfl f6
30. Tel Td8 31 . Ac5 Rh7 32. Df7 Df5 33. Ae7 Dd7 34. Rf1 Tf8 35. Dú D:e6 36.
T:e6 Te8 37 . Te2 Rg8 38. b3 Rfl/ 39. Ac5 T:eZ 40. R:e2 f5 41,. 'Rd3 Rú 42. c4
b:c4+ 43.b:c4 95 44. 94 f4 45. Ab4 Af6 46' Af8 d:c4+ 1+7. R:c4 f3 48. d5+ Re5
49. Rd3 Rf4 50, Ad6+ Ae5 51. Ac5 Rg3 52. Re4 Af4 53. d6 f2 0-r

-87
assai difficili, e che ciò è vero DiagrammaT9
anche per i finali di una Torre e
pedoni. I finali di due Torri e
pedoni noh'sono molto fre-
%%%H
quenti nel gioco pratico, ma
quelli di una Torre e pedoni %%%%
,'ffit
sono forse i piú comuni che si
%ft%
7ú % %',%
verificano sulla scacchiera, Tut-
tavia, sebbene accadano cosí %fr,%%',%
spesso, pochi se ne sono impa-
%E%"tffie%ft
%
droniti perfettamente. Essi sono
spesso di natura assai difficile %%
e talvolta, pur sembrando mol-
to semplici, si rivelano estre-
mamente intricati. pattava, giocò debolmente e
Ecco un esempio tratto da finí col perdere. Se il Nero fos-
una partita fra Marshall e Ro- se stato all'altezza della situa-
senthal,5 giocata nel Campio- zione avrebbe pattato con ...
nato del Manhattan Chess Club Td6. vediamo:
del 1909-1910.
-t. î6 Td6!
Adesso il Bianco ha due con-
Esempio 59 tinuazioni: 2.fl oppure b) 2.
fsf+. Quindi^) avremo:
Nella posizione del diagram-
ma n. 79 Marshall poteva vin-
cere semplicemente con Tc7+, a) 2. f7 Td8!
ma invece spinse in f6 offren- 3. Th5+ Rc4
do cosí al Nero I'opportunità di e alla fine il Bianco dovrà sa-
pattare, Per sua fortuna que- crificare la Torre per il pedone
st'ultimo non vide la mossa che nero. Oppure:

5 Marshall-Rosenthal (New York, 7909/1910): non ci è stato possibile


reperire la pa.rtita in questione. Scriuono Leuenfiscb e Smyslou nel loro libro
Téoria dei finali di Torre: , L'esempio è trauo dallapartin Marsball-Rosentbal,
New York 1909/1910. Capablanca calcolò cbe L Tc7+ aurebbe uinto. Tuttt-
uia, dopo 1. ,., Rd6 2. Tb7 Re5 3. T:b4 R:f5 si entra in unfinale doue i
pedoni 'f' e "h" non riescono 4 portale il Bianco allo uittorír. E una
dimostrazione d.i quanto fosse ancorut insufliciente la ricerca teorica sui
finali dí Tone agli inizt degli anni Venti, quando Capablanca pubblicò il
suo libro ".

88-
'']

b) 2. Tc7+ Rd4l a) 1. ... T96+


3. fl Tg6+t 2' Rf3 Tf6+
Una mossa imPortantissima, 3. Re3 Te6+
poiché se 3. ... Tf6 4. Te7 e Se 3. ... b3 4. Th5+ e vince,
vince. poiché se il Re retrocede allora
4. Rfl Tf6 Th6, mentre se se il Re avanza
5. Tb7 nc3 allora Th4+ seguita da Tf4 e
e alla fin fine il Bianco dovrà vince.
sacrificare la Torre Per il Pedo- 4. Rd3 Tf6
ne o pattare Per scacco PerPe- Se 4. ... td6+ 5. Re4 e vince.
tuo. 5. Th5+ R muoue
Sg in questo finale non ci fos- 6. rh6
sero altri elementi di rilievo, e vince.
non avrebbe un Particolare va-
lore, ma ci sono altre caratteri- b) L. ... Tf6
stiche assai interessanti. Ipotiz- 2. TgTt Rc4
ziamo ora che dopo 1, f6Td6 Se 2. ... b3 3. Tg3 e il Bianco
2. f7 il Nero non si accorga che o cattura il pedone oPPure Por-
2. ... Td8 è I'unica mossa per ta la Torre in f3 con finale vinto.
pattare. Avremmo allora la se- 3. h4 b3
guente posizione: 4. Tg4 R muoue
5. Tgj
Diagramma 80 e il Bianco, a seconda delle
circostanze, cattura il Pedone
o gioca Tf3, comunque con un

% %ft% tr finale vinto.


Torniamo ora alla Posizione
%N%
"'ffit % %
del diagram ma 7 9 e iPotizziarno
che dopo 1. f6 Td6 2. 7g7+ il
Nero non si aweda che 2. ...
7ú,%%
t"%%% Rd4 è I'unica mossa Per Pattare
e giochi invece 2. ... Rb6. Ne

% % "r,ffi,w risulterebbe la posizione illu-


strata sul diagramma n. 81, dove
la continuazione migliore sa-
rebbe:
Ci sarebbero altre due mosse l. f7 T96+
da tentare: a) ... Tg6+, opPure La migliore
b) ... Tf6. Esaminiamole: 2. Rfl Tf6
__ 89
Diagramma 81 Diagramma 82

|ffi "'N%
"rrr&, % %%%
%%%
%%% ,%"ffit%%
%ffi,

,r%
%ru%% %%% "% t

%%% '//////////%iz//////".ffi)-""",%'

% "/.#zw %?ru%ffit
%
3. Te7 Rc5 condizione è molto importante
La migliore. I1 Bianco minac- poiché, se invece che nella po-
ciava di dare scacco con la Tor- sizione del diagramma la Torre
re in e6. nera si trovasse in h8 e toccas-
4. neZ b3 se al Nero muovere, questi po-
La migliore. In caso di 4. ... trebbe pattaîe impedendo
Rc4, vincono sia 5. h4 sla 5. l'avanzata del pedone dando
Re3; in particolare quest'ultima continuamente scacco o gio-
mossa vincerebbe facilmente. cando al momento opportuno
5. Te3 b2 ... Tf8.
La migliore. Adesso che abbiamo chiarito
6. Tb3 T;f7 i motivi per cui questa posizio-
7. Tzb? Th7 ne è vinta, lasciamo che lo stu-
a. TdZ Tz}r2 dioso trovi da sé la soluzione
9. ne3 corretta.
La posizione del diagramma Il fatto che partendo da un
n. 82 è vinta per il Bianco per- finale apparentemente sempli-
ché due colonne separano il pe- ce abbiamo potuto costruire
done dal Re nero, essendo que- molti finali piú insoliti e diffici-
st'ultimo tagliato fuori dalla Tor- li, dovrebbe bastare a convince-
re bianca, e inoltre il pedone re lo studioso della necessità di
può avanzare sulla quarta tra- acquisire confidenza con tutti i
versa prima che la Torre avver- tipi di finali, e particolarmente
saria possa iniziare a dare scac- con quelli in cui vi siano una
co verticalmente. Quest'ultima Torre e pedoni per parte.

90-
29. Un finale difficile: due Diagramma 83
Tord e pedoni
H
Seguendo la nostra idea che il
modo migliore per imparare i
-
iú %%"ffi
,t"%
finali, cosí come le aperture, %
'%t%t%
consiste nello studiare le parti-
%: %i%i%
te dei maestri, riportiamo anco-
ra altri due finali di due Torri e ,% t'%"/.ffi'^%
%
pedoni. Come abbiamo già det-
Tffi
to, questi finali non sono molto
frequenti e I'autore è fortunato
ad averne personalmente gio-
t
cati piú di quanto di solito ac-
cada. Confrontando e studian- patt^îe (aveva giocato unica-
do accuratamente i finali già il- mente per questo), si limitÒ a
lustrati (esempi 56 e 57) con un gioco d'attesa. Questa con-
quelli che riporteremo, lo stu- dotta va sempre criticata, per-
dioso può certamente farsi ché conduce spesso alla cata-
un'idea del metodo appropria- strofe. II modo migliore per di-
to da utilizzare in questi casi. fendere sim.ilí posizioni consi-
La procedura è piuttosto simile ste nell'assutrcre l'iniziatiua
in tutti. costringendo I' auuersario sulla
difensiua.
Esempio 6O L. ... TaeB
Il caso seguente è tratto dalla L'inizio è già sbagliato, giac-
partita Capablanca -Kreymborg,6 ché questa mossa non porta a
giocata al Campionato dello niente. Il Nero doveva giocare
Stato di New York nel 1910. '1.. ... a5, seguita da ... a4 nel

Toccava al Nero muovere, e caso che il Bianco non avesse


ritenendo che in questa posi- giocato b3. Cosí avrebbe fissa-
zione gli sarebbe stato facile to l'ala di Donna. Poi avrebbe

6 Capablanca-Kreymborg (srato di New York, 26/2/1910): 1,. d4 d5 ?. CÎ3


Cre 3. Lf4 e6 4. e3 c5 5. c3 Cc6 6. Ad3 Ad6 7. A:dG D:d6 8. Cbd? e5 9. d:e5
C:e5 10. C:e5 D:e5 11. Ab5+ Ad7 72. Da4 Dc7 13.000 00 14. A:d7 C:d7 15. Cf3
Dc6 16. D:c6 b:c6 17. Cdz Ce5 18. RcZ c4 19. Thfl f5 20. Cî3 C:$ 21. g:î3
(vedi diagr. 83).

-91'
potuto decidere quale dimo- lupperà contro i pedoni dell'ala
strazione effettuare con le Tor- di Donna.
ri per tenere impegnate le Torri 7. Ta6 Tc7
awersarle. I1 Nero non poteva giocareT.
2. Td4 ... Rd6, giacché 8. c4 avrebbe
Questa mossa non solo pre- guadagnato almeno un pedo-
viene ,.. f4- che il Nero proget- ne. Basta questo a condannare
tava - ma minaccia anche b3 I'ultima mossa del Nero... Re6,
seguita, dopo c:bJ+, dall'attac- che non ha fatto altro che ren-
co con una o entrambe le Torri dere praticamente disperata la
contro il pedone nero. a ". sua situazione.
2. ..- Tf6 8. Tda4 g5
Probabilmente con l'idea di ef- Adesso è forzata, ma ormai è
fettuare una dimostrazione sul- un po'troppo tardi.Il Nero non
I'ala di Re mediante,.,T96-92. poteva giocare 8. ... TffT poi-
3. b3 c:b3+ ché la replica 9. f4 avrebbe pa-
4. azb3 Rf7 rahzzato del tutto il suo gioco.
5. Rd3 A questo punto egli percepisce
A questo punto bisognava finalmente il pericolo e tenta di
giocare Ta1, per costringere il salvarsi con una contro-dimo-
Nero a difendersi con ... Te7. strazione sul lato di Re, che tut-
Ma il Bianco non intende sve- tavia avrebbe dovuto comincia-
lare subito il suo piano, per non re molto prima. Ovviamente il
allertare I'avversario contro il Bianco non può giocare T:a7, a
pericolo insito nella sua posi- causa di ... T:a7 seguita da ...
zione. Cosicché gioca questa Th6 che riprende il pedone con
mossa, che sembra finalizzata vantaggio.
a rompere i pedoni neri del- 9. h4t 94
l'ala di Donna. Adesso il Nero è in una posi-
S. ... Te7 zione assai sgradevole. Se gio-
6. fat Re6 casse 9. ... g:h4, allora 10. T:h4
Questo è un errore, Il Nero lo lascerebbe in una posizione
non si awede del pericolo del- decisament e imbarazzante, dal
la propria posizione. Egli avreb- momento che non potrebbe re-
be dovuto giocare ... 95, mi- trocedere con il Re né combi-
nacciando ... Th6, Operando nare granché con entrambe le
tale diversione contro il pedo- Torri. Egli dovrebbe pratica-
ne bianco. h " avrebbe fermato mente giocare 10. ... h6, cui il
I'attacco che ora il Bianco svi- Bianco risponderebbe con 11.

or_
b4, minacciando di guadagna- nel caso in cui non ci fosse nul-
re un pedone con b5 o, se ciò la di meglio. Nel frattempo il
non bastasse, potrebbe giocare Nero non potrebbe far altro che
Rd4 seguita dall'ingresso del Re segnare il passo con una delle
in c5 o in e5. sue Torri. Confrontando que-
1O. Re2 sto sistema di imbonigliamento
con il finale dell'esempio 57, si
Diagramma84 noterà che sono molto simili,
11. R:f3 Tfn
12. Re2
"%t Probabilmente sbagliar^. l-a

tr '%t%9"'N-
mossa corretta era I'immediata
L2.b4. La mossa del testo offre

%
'%t'%t al Nero buone possibilità di
tr %%% t patta,
12. ...
13. b4
Rd6
fr"/#4 %ffit % Tb7

% %e%ffi,
Questo non sarebbe succes-
so se il Bianco avesse giocato
72. b4, in quanto - dopo la re-
plica ... Rd6 - avrebbe potuto
10. ... B:f3+ continuare con b5.
Neppure adesso il Nero può 14. h5
giocare .., h5, perché f4 para- Questa mossa non è buona.
lizzerebbe il suo gioco . L'avan- 74. f4 offriva le migliori possi-
zata del suo pedone . h ' ren-
derebbe sicuro il pedone . h , Dtagramma 85
del Bianco, cosicché la Tf6 do-
vrebbe ritirarsi in flZ per difen-
dere il pedone . a ,. Questo
úE% %E%r
impedirebbe al Re nero di por-
tarsi in d7 - a causa del pedone
. a , - né alcun pedone nero
A'%{'M' %%
'%t'%t%n
potrebbe essere spinto. Per
contro il Bianco giocherebbe HT"lM-%%
b4, minacciando di guadagna- % %ffi, %
re un pedone con b5, oppure
potrebbe dapprima giocare % %g"tffi
Rd4, quindi a tempo debito b5,
bilità di vincere forzatamente. re piú a lungo i propri pedoni.
Se allora 74. ...Tg7 75.h5Tg2+ 25. T96+ Te6
16. Rd3 Th2 77.-T.a7 T:a7 78. 26. bzc5+ Rd7
T:a7 T:h5 79.Ta6 con possibili- 27. Tg7+ Rc6
tà di vittoria. 28. T:a7 R:c5
14. ... h6 29. Tî7
Il Nero si fa sfuggire la sua ulti- Il Nero abbandona.
ma opportunità. 1.4. ... î4 avreb-
be pattato. Se allora 15. e:î4 Esempio 61
TtreT+! 16. Rf1 TÍ417.T:a7 Te3l Il caso successivo è tratto dal-
rr. î4 Tg7 la partita Capablanca-Janowski,T
1.6. Rd3 TgeT giocata al torneo nazionale di
17. Ta'l, Tg7 New York del 1913.
1.8. Rd4 Tg2
19. T6a2 TbgT DiagrammaS6
19. ...Tgg7 avrebbe offerto
maggiore resistenza, ma la po-
E'%
sizione è comunque persa. (La-
i"ru8, % t
scio allo studioso il compito di
verificarlo).
20. Rd3! TzaZ
t %t% 7ru
7ru ,,%

2t. TzaZ % % %ru%


Te7
Ormai non c'è piú niente da
,% %% ft% ,%,

fare. Se 27. .,.Tg'J,22.7^6TdI+


ft"%fr% % ft
23. Rc2 Th7 24. b5 T:h5 25.
T:c6+ Rd7 26. Ta6 e il Bianco
vince agevolmente.
t %ft%,%H% t
22. Tg2 Te6
23. Tg7 Te7 La posizione del Nero pre-
24. TgB c5 senta lo svantaggio del pedone
Il Nero è disperato. Si rende doppiato sulla colonna . c ", che
conto di non riuscire a difende- per giunta non può avanzare,

7 Capablanca-Jariowski (New York National Tournament,


2/1/7913): 1. e4
e52.Cf3 Cc63. Cc3 Cf64. Abla65, A:c6 d:c66.00 Ag47.h3Ah5 8. De2Ad6
9. d3De7 10. Cd1 000 11. Ce3 A96 12. Ch4 Thg8 13. Cef5 De6 14. f4 A:f5 L5.
c:f5 e:î4 16. A:f4 Ac5+ 17. Ae3 Af8 18. Df2 Td7 79. Ac5 A:c5 20. D:c5 Rb8 21.
'tf2 Ce8 22. Taî1, f6 n. b3 Cd6 24. Tf4 C:f5 25. D:fs Dtf5 26. T:f5 Te8 (vedi
diagr. 86).

94-
.T

dal momento che se il Nero gio- ta del Bianco sulla destra. Ma il


ca ...b6 il Bianco risponde con Bianco previene tutto ciÒ.
b4. Su questo elemento il Bian- 4. a4t Td4
co elabora i suoi piani. Impedi- Owiame4te in caso di...b:a4
rà I'avanzata dei pedoni neri il Nero si troverebbe con tutti i
sull'ala di Donna, poi porterà il pedoni dell'ala di Donna spez-
Re in e3. A quel punto gioche- zati e isolati, mentre il Biahco
rà, d4 al momento appropriato, potrebbe riprendere agevol-
e finalmente e5 o 95 forzando mente il pedone perso portan-
cosí un cambio di pedoni sulla do una Torre sulla colonna . a'.
colonna . e ". Vedremo che que- 5. Tbl Tej
sto piano è stato eseguito nel Il Nero intende giocare anco-
corso della partita, e che in tal ra ... c5, ma dal momento che è
modo il Bianco ha ottenuto un facile capire che il Bianco Io
vantaggio decisivo. Il gioco si impedirà di nuovo, la mossa del
basava sostanzialmente sulla festo rappresenta una grave
possibilità di ottenere un pedo- perdita di tempo. Il Nero avrcb-
ne passato sulla colonDz . € ,,, be dovuto portare immediata-
sul quale il Bianco contava per mente il proprio Re sull'ala op-
vincere. posta.
r. g4 6. Re3 Td7
Preparandosi a giocare 95, 7. aj
quando arriverà il momento. La prima parte del piano stra-
L. ... b6 tegico del Bianco è cosí com-
Il Nero vuole giocare ... c5, piuta. I pedoni neri dell'ala di
ma owiamente il Bianco lo pre- Donna sono a tutti gli effetti
viene. fissati.
2. b4t Rb7 7. ... Te6
Il Re dovrebbe trasferirsi sul Se 7. .,. T:f5 allora 8. g:f5 da-
lato di Re, dove incombe il pe- rebbe al Bianco un centro po-
ricolo. tentissimo. Eppure questa mos-
3. Rf2 b5 sa avrebbe rappresentato la mi-
Con I'idea di giocare ... Rb6 e glior possibilità per il Nero.
.., a5 seguita da ... a:b4, per 8. Tbfi TdeT
disporre cosí di una colonna 9. g5 frg1
aperta per le Torri ed essere in 1.O. T:g5
grado di eseguire una contro- La seconda parte'del piano
dimostrazione sull'ala di Don- strategico del Bianco è compiu-
na al fine di bloccare l'avanza- ta. Bisogna vedere se il vantag-

-95
Diagramma 87 alla fine avrebbe forzafo il Nero
a prendere, dopodiché il rad-
doppio delle Torri bianche con-
tro il pedone isolato avrebbe

t % E%', condotto alla sua cattura o alla


completa immobilizzazione
% %,ru delle Torri nere, Nondimeno la
mossa del testo non fa altro che
% fr% agevolare il Bianco; pertanto il
% t ",ffi., % Nero non aveva niente di me-

t %'%H%
%
glio che resistere e aspettare.
13. ... Te5 non sarebbe servita
a molto giacché il Bianco avreb-
be replicato semplicemente con
gio ottenuto è sufficiente per 74. TfB Te8 15. T:e5 con una
vincere. Non solo il Bianco ha partita facile qualsiasi Torre il
un pedone passato, ma il suo Nero catturi. (Lo studioso do-
Re si trova in posizione domi- vrebbe studiare accuratamente
nante al centro della scacchie- queste varianti).
ra, pronto a sostenere l'avan- 14. Tg4 Tg7
zatadei propri pedoni oapiaz- r5. d4 Rc8
zarsi all'occofferrza in c5, op- 16. Tf8+ Rb7
pure a portarsi sul lato destro 16. ... Rd7 non gioverebbe a
in caso di pericolo. Inoltre il molto, ma, considerata la mos-
Bianco controlla la colonna sa precedente, il tratto del te-
apefta con una Torre, Tutto con- sto non è coerente.
siderato, la posizione del Bian- 17. e5 95
co è superiore e le sue possibi- 18. Re4 TeeT
lità di vincere sono eccellenti. 19. h:g5 h:g5
10. ... Th6 20. Tî5 Rc8
11. Tg3 The6 21. TgzgS Th7
Per prevenire d4. Inoltre il 22. Th:' Rd7
Nero non gradisce di tenere la 23. TthT TzhT
Torre davanti ai suoi due pe- 24. TfA Th4+
doni dell'ala di Re, che potreb- 25. R.d3 Th3+
bero essere ufllizzali piú tardi. 26. Rdz c5
12. h4 gG 27. bzc5 Taj
t3. Tg5 h6 28. d5
Il Bianco minacciava h5, che Il Nero abbandona.

96-
I In tutti questi finali la tattica tro Torre, Cavallo e pedoni, in
vincente è consistita semplice- cui vedremo che la Torre è tal-
mente nel legare le Torri awer- volta impiegata esattamente
sarie alla difesa di uno o piú come nei finali già esaminati.
pedoni, lasciando le mie Torri
libere di agire. Questo è un Esetnpio 62
principio generale che può es- Tratto dalla prima partita del
sere applicato in tutte le fasi di match di Campionato del 1907
una partita. Espresso in termini tra Lasker e Marshall.s
generali: rlsentarsi libertà di
tnonoura limltando quella del- Diagramma 88
I'auuersario.
C'è poi un'altra cosa di gran- H
rt
de importanza, cioè che il vin-
citore ha sempre avuto un pia- 7t % qft,i
tft
no strategico generale da rea- %r%%%
% %%%
lizzare con le îorze a sua di-
sposizione, mentre il perdente
ha dovuto giocare senza un pia-
no, eseguendo le sue mosse
,%
|% "%.
,rffin
semplicemente sulla base delle
necessità del momento. t ,^%.
lO. Torre, Alflere e pedoni
contro Tore, Cavallo e pe- Tocca al Nero muovere. A un
doni principiante questa posizione
può sembrare patta, ma un gio-
Adesso analizzeremo un finale catore esperto noterà subito che
di Torre, Alfiere e pedoni con- il Nero ha grandi possibilità di

8 Marshall-Lasker (New Yoîk,26/1/1,907 - la parttta del match): 1.. e4 e5 Z.


CB Cc6 3. Ab5 Cf6 4. d4 e:d4 5. 00 Ae7 6. e5 Ce4 7 . C:d4 00 8. Cf5 d5 9. A:c6?!
b:c6 10. C:e7+ D:e7 11. Te1 Dh4l? 72. Ae3 f6?l 13. f3 f:e5 't4. f:e4 d4 15. 93?
Df6? 16. A:d4? e:d4 17. Tf1 D:f1+ 18. D:f1 T:f1+ 19. R:f1 (vedi diagr. 88).
(Capablanca stimaua imnensanente Emanuel Lasker. Dopo gli attdti
auutlslfra tl 1911 e íl 1914 - Capablanca, alla ricerca di un match per tl
tltolo contro Lasker aueua definito antisportíw le condizioni imposte dal
detentore -, i due st qotno rappactficati dopo San Pietrobufgo 1914 e mai
Prsero occaslone di dimostrarsi reciplocamente la lorò stíma. Basta leggere
il presente llbro per accorgercme).

-97
vittoria, non soltanto grazie al- co a restare nei pressi per di-
I'iniziativa ma anche perché il fenderli e rendendo in tal modo
Bianco ha l'ala di Donna non indirettamente piú sicura la po-
sviluppata e perché in una po- sizione dei pedoni neri sull'ala
sizione di questo genere I'Al- di Donna.
fiere è piú forte del Cavallo 3. c4 Th5
(vedi paragrafo 14). Al Bianco 4. RgL c5
occorrerà un certo tempo per Si osservi come il raggio
portare la Torre e il Cavallo nel- d'azione del Cavallo bianco sia
la mischia e il Nero può servir- notevolmente limitato, ostruito
sene per ottenere un vantag- - dopo CdZ - dai suoi stessi
gio. Egli dispone di due opzio- pedoni,
ni. La piú evidente, quella che ,. cdz Rf7
la maggior parte dei giocatori 6. tft+
avrebbero scelto, consiste nel- Questo scacco non serve a
l'avanzare immediatamente il nulla. Spinge soltanto il Re nero
pedone ì c " in c5 e c4 in con- a recarsi proprio dove vuole
nessione con lo scacco dell'A1- andare. Perciò è una mossa pes-
fiere in a6 e con qualsiasi mos- sima. Era corretta I'immediata
sa di Torre possa rendersi ne- 6. a3.
cessaria. L'altra possibilità, piú 6. ... Re7
sottile, fu quella scelta dal Nero: 7. aj Th6
consiste nell'utilizzare la Torre Tenendosi pronto a spostare
come mostrato nei finali prece- I'attacco sull'ala di Donna, dove
denti, cioè forzando il Bianco a il Nero si trova in vantaggio di
difendere continuamente qual- materiale e di posizione.
cosa, limitando I'azione del Ca- 8. h4 Ta6
vallo e della Torre avversari, ma Si osservi come le manovre di
garantendo al tempo stesso li- questa Torre siano simili a quel-
bertà di azione alla propria Tor- le viste nei finali precedenti.
re e al proprio Alfiere. 9. Tat Ag4
L. ... Tb8 Paralizzando I'azione del Ca-
Forza il Bianco a giocare b3, vallo e fissando I'intera ala di
ostruendo questa casella al Ca- Re.
vallo bianco. 10. Rf2 Re6
2. b3 Tb5 II Bianco non può replicare
Portando la Torre all'attacco con Cf3, poiché ... A:f3 seguita
dei pedoni dell'ala di Re, in da ... Re5 guadagnerebbe un
modo da obbligare il Re bian- pedone, tenuto conto del fatto

98-
I
che lo scacco in f6 non può 21. cb! f5
essere impedito. 22. Cdz h5
It. a4 Re5 23. Cbt Rf3
12. RlgZ Tf6 24. Cc3 Rtg3
13. Tel dj 25. Ca4 f4
14. Tfr Rd4 26. Czc5 fj
Adesso il Re attacca i pedoni 27. Ce4+ Rf4
bianchi e tutto si concluderà Il modo piú veloce per vin-
presto. cere. Il Bianco dovrebbe ab-
15. Tzî6 g:f6 bandonare.
16. Rf2 c6 28. cd6 c5
Solo per esaurire le mosse del 29. b4 czb4
Bianco, di modo che alla fine 30. c5 b3
questi sarà.forzato a muovere il 3L. CcA Rg3
Re o il Cavallo. 32. Ce3 b2
17. a5 aG Il Bianco abbandona. Un ot-
18. Cfl R:e4 timo esempio - da parte del
19. ReL Ae2 Nero - di come vada condotto
2O. CdZ+ ne3 questo tipo di finale.

-99
VI ALTRE APERTURE E MEDIOGIOCO

31. Qualche punto saliente neri, Il pedone . c' è irrimedia-


circa I pedoni bilmente arretrato e il Bianco,
sfruttando la colonna aper1ta,po-
Prima di riprender e la traftazio- trebbe concentrare le sue forze
ne delle aperture e delle posi- contro questo punto debole.
zioni di mediogioco, sarebbe C'è inoltre la casella c5, chc è
bene tenere a mente alcuni controllata dal Bianco, dalla
aspetti riguardanti le posizioni quale un pezzo bianco, una vol-
dei pedoni che indubbiamente ta piazzatosi, non potrebbe es-
risultano utili alla comprensio- sere rimosso. Per disfarsene il
ne di certe mosse, e talvolta Nero dovrebbe cambiarlo, cosa
anche degli obiettivi di certe non sempre facile, e spesso,
varianti d'apertura e di qualche qualora possibile, non sempre
manovra di mediogioco. conveniente. Si può fare la stes-
sa considerazione nei confron-
Esempio 63 ti dei pedoni neri. €', . f " € " g,,
che creano quello che viene
Diagramma 89 definito un - foro , in f6. Una
tale configurazione di pedoni
conduce invariabilmente alla

' 7t %r% t
t %'%r%r
catastrofe, e quindi va evitafa.

Esempio 64

% ì:%t7É4 % Nella posizione del diagram-


ma n. 90 si potrebbe dire che i
%ffi%ru% pedoni centrali del Bianco sono
% ft'%%% in posizione d'attacco, mentre
quelli del Nero sono in posi-
ff %%%ffin zione difensiva. Tale configu-
razione si verifica nella difesa
Francese. In simili condizioni
Nella posizione illustrata sul molto spesso il Bianco cerca,
diagramma abbiamo una pes- con f4 e f5, di ottenere un at-
sima formazione dei pedoni tacco schiacciante contro il Re

100
-
Diagramma 90 I'altro. Cosí i pedoni centrali
sono per cosí dire intrinseca-
mente piú forti quando si tro-

t"/fr- % î t vano in e4 e d4, o e5 e d5,


rispettivamente. Cosicché la
%'%r questione se avanzaÍne uno dei
due sulla quinta traversa deve
%r%ru essere assolutamente ben pon-
%Tffi % derata.L'avanzata di uno di essi
%% % spesso determina il successivo

t 7Mft% ''1.14
t andamento della partita.
Un'altra cosa da valutare è il
caso di uno o piú pedoni pas-
sati, quando si trovano isolati,
nero, che generalmente è ar- sia soli che in coppia, Possia-
roccato sull'ala di Re. Per im- mo dire che un pedone passa-
pedirlo, e anche per assumere to può essere molto debole o
l'iniziativa o per ottenere un molto forte, e che la sua debo-
vantaggio materiale, il Nero lezza o la sua forza, fatti salvi
mette in atto una contro-dimo- casi specifici, cresce man mano
strazione con ... c5 seguita da che esso avanza, e al tempo
... c:d4 (quando il Bianco di- stesso è in diretta relazione col
fende il pedone con c3) e con- numero dei pezzi presenti sul-
centra i suoi pezzi contro il pe- la scacchiera. Riguardo a que-
done bianco in d4. Sostanzial- st'ultima asserzione, possiamo
mente si potrebbe dire che si affermare che di solito la forza
tratta di uno specifico attacco di un pedone passato aumenta
contro il centro bianco al fine al diminuire dei pezzi sulla
di paralizzare I'attacco diretto scaccbiera.
del Bianco contro il Re nero. Avendo tutto questo ben chia-
Dobbiamo ricordare che all'ini- ro in mente, ritorniamo ora alle
zio di questo libro abbiamo det- aperture e al mediogioco. Ana-
to che il controllo del centro è lizzeremo accuratamente alcu-
condizione essenziale per la ne partite, dall'inizio alla fine,
riuscita di attacchi contro il Re. basandoci sui principi genera-
In astratto possiamo dire che li. Per quanto possibile, utiliz-
due o piú pedoni sono piú forti zerò partite da me giocate, non
quando si trovano sulla mede- perché illustrino meglio i con-
sima traversa, uno accanto al- cetti specifici, ma perché, co-
-:- 101
noscendole profondamente, 11. Ac2 Ag4
sarò in gr^do di spiegarle in t2. cbd? 00
maniera piú autorevole di 13. Cb3 CeG
quanto potqei fare con partite Fin qui una ben nota variante
giocate da altri. della Ruy Inpez.Infatti sono le
mosse della partitzJanowski-la-
f 2. Qualche possibile svilup- sker, giocata aParigi nel7972.
po della Ruy Lopez 14. Dd3 96
Ipotrzziamo che la partita
Che alcune delle varianti d'aper- continui e che in qualche modo
tura e delle manovre di medio- il Bianco, giocando al momen-
gioco siano spesso basate su to opportuno un Cavallo in d4,
qualcuno dei principi elemen- îorzi il cambio di entrambi i
tari appena enunciati, è ben ap- Cavalli, e che poi riesca a sem-
pSezzabile nel caso seguente. plificare anche gli Alfieri con-
seguendo una posizione sul ge-
Esempio 65 nere di quella illustrata nel dia-
1. e4 e5 gramma seguente. (Mi capitò di
2. Cî3 Cc6 conseguire una simile posizio-
3. Ab5 a6 ne in modo analogo in una par-
4. aa4 cf6 tita giocata a Lodz in Polonia.
5. OO Cze4 Giocavo con il Bianco contro
6. d4 b5 un gruppo di giocatori in con-
7. ab3 d5 sultazione guidati da Salwe).1
8. d:e5 Ae6 Abbiamo qui il caso del pe-
9. cj Ae7 done. c " arretrato,'che non
LO. TeL Cc5 potrà in alcun modo avanzare

1 Capabianca-Salwe e Alleati (Torneo di Lodz 27/77/791ì: 1. e4 e5 2. Cf3


cc6 3. Ab5 a6 4. Aa4 cf6 5. 00 C:e4 6. d4 b5 7. Ab3 d5 8. d:e5 Ae6 9. c3 Ae7
10. Cbd2 Cc5 1 1. AcZ Ag4 1 2. h3 Ah5 13. Te7 A96 14. Cd4 C:d4 75' c:d4 Ce6
16. Cb3 Ag5 17. 93 A:c1 18. T:c1 00 79. f4 A:c3 20. T:c2 96 27. Cc5 Te8 22.
Dd3 C:c5 23. T:c5 Dd7 24. 94 c6 25. Tecl Tac8 26, Dc3'fe6 27 ' Rh2 Rh8 28.
Da3 Db7 2). Dg3 f5 30. Df3 Dd7 31. Rg3 Tf8 32. D^3 Ta8 33, Dc3 Tc8 34. Dc2
Rg8 35. Rf3 Î:g4 36. \:g4 Dn 37. Re3 Tf8 38. Tfl Dd7 39. DgZ De7 40' Tfcl'
Tef6 41. Tfl Rh8 42. DcZ De8 43. Dh2 De7 44. Tf3 Te6 45. N2 a5 46, f5 g:f5
47. g:î5 DeS 48. Df4 T:f5 49. D:f5 Dd2+ 50. Rfi T96 51 Df8+ Tg8 52' Df6+
Tg7 53. Tg3 1-0 (Gli Alleati erano: Salue, Aronson, Goldfarb, Gottesdiner,
Hirszbajn, Rosenbaum).

102
-
Diagramma9l Possiamo dire che i pezzi del
Nero sono legatt. Se il Bianco
gioca Dcl, il Nero deve rispon-
dere con ...Dd7, altrimenti per-
de un pedone, e se il Bianco
ritorna in a3 con la Donna, il
Nero deve riportare la Donna
l'"%t,t in b7 o perderà un pedone. Cosí
%7ffi
,rr%w il Nero può solo ballare alla
musica del Bianco, e in queste
,rru condizioni quest'ultimo può
% agevolmente avanzaîe con i
suoi pedoni in f4 e 94, finché il
Nero sarà obbligato a impedire
in c5. Una posizione di questo l'avanzata f5 giocando egli stes-
tipo si può definire come teori- so ... f5, cosicché alla fine ot-
camente persa, e nella pratica terremo una posizione come
un giocatore di prima forza vin- quella illustrata sul diagramma
cerebbe invariabilmente se seguente.
avesse il Bianco. (Se mi si per-
dona I'autocitazione, dirò che Diagramma93
ho vinto la partita che ho men-
''%,8r, ''%g
zionato prima). Dopo poche
mosse la posizione può facil-
g'% %%
%
mente modificarsi cosí:

Diagramma92
i "%,ttrll %z%r
% ì,""N t%ffi,i"%
''mE '%g % "ru %ffi,n
s% %r% B % %%
M
'%t E"%t ft Tffi %%
,t ".,N,
%ffi, %
% % Esentpio 66
,"%
",ffi
%% In tale situazione la partita
potrebbe proseguire cosí:
%ffi,n 1. g:f5 g:f5
2. Df3 Dd7
103
-
Il Bianco minacciava di gua- Diagramma94
dagnare un pedone con D:d5,
e il Nero non pote.va giocare 2.
... Tf8 a cau6a di 3. T:c6 che
pure guadagnerebbe almeno % %,:g% %t
un pedone.
3. T5c2 Tg6
i%t%H,%t'%
4. Tgz Rh8 úru.t%ffi"t
5. Tcgl TcgS
"ffin
"'"ffi- %ffi'
6. Dh5 TzgZ
% "ffi.n
""ru-
7. Tzg2
8. R:g2
Tzg2
Dg7+ fr'%%%
9. Rh2 Dg6
1O. D:g6 h:g6
1.1. b4 del pedone e5 è enorme; ed è
e il Bianco vince. proprio ia posizione dominan-
Adesso ipotizziamo che nella te di questo pedone, insieme
posizione dell'ultimo diagram- alla sua libertà di avanzare una
ma muovesse il Nero, e giocas- volta cambiati tutti i pezzi, ciò
se ... Tf8. Il Bianco difendereb- che costituisce il fulcro di tutte
be semplicemente il suo pedo- le manovre del Bianco.
ne . f ' con una mossa come Volutamente ho riportato le
Dfl, minacciando T:c6, poi por- posizioni senza trascrivere le
terebbe il Re in 93 e a tempo mosse che le hanno generate,
debito irromperebbe come ab- affinché lo studioso si abitui a
biamo visto fare nel caso pre- ipotizzare le posizioni che pos-
cedente. Il Bianco potrebbe per- sono scaturire, indipendente-
sino riuscire a raggiungere la mente da qualsiasi specifica si-
posizione del diagramma n.94, tuazione. Cosí imparerà, a ela-
dove il Nero sarebbe forzato a borare piani strategici e si in-
giocare ... Tc8; allora il Bianco camminerà sulla via magistra-
potrebbe giocare Dc2 e poi Rfl, Ie. Lo studioso trarrà un enor-
forzando il Nero a continuare me beneficio se persevererà in
con ... f:g4, che accrescerebbe questo tipo di esercizio.
il vantaggio del Bianco.
Un accurato esame di tutte 33. Influenzadiuln " foro '
queste posizioni rivela che, ol-
tre al vantaggio della libertà di L'influenza di un cosiddetto. fo-
manovra del Bianco, la forza ro , è già stata illustrata nella

104-
l
l
mia partita contro Blanco nero. Il seguito normale, cioè
(esempio 52), dove è stata di- ... 00 seguita da ... c5, è piú
mostrata I'influenza esercitata ragionevole. Per una bella illu-
dai diversi pezzi collocati nel strazione della condotta del
foro creatosi nella casella e5. Bianco in questa variante, si
può vedere la partitaJanowski-
Esenpio 67 Rubinstein nel torneo di San
Per illustrare ulteriormente Pietroburgo 1.91,4.2
questo tema, eccovi la seguen- 8. Ad3
te partita. 8. Ab3 presenta qualche van-
taggio in questa posizione, dal
D.Janowski - A. Kupchtk momento che la cosa piú im-
L'Avana,7973 portante è Ia possibilità di avan-
Gambetto di Donna rifiutato zare il pedone . e , immediata-
1. d4 d5 mente dopo 8. ... Cfd5 ). A:e7
2. c4 e6 D:e7).
3. Cc3 cf6 8. ... cfd5
4. Ag5 Ae7 9. AleT D:e7
5. e3 cbdT 10. cf3
6. Ad3 dzc4 Se il Bianco avesse ritirato l'Al-
7. Azc4 Cb6 fiere in b3 adesso potrebbe gio-
Naturalmente I'idea è di piaz- care e4, come segnalato nella
zare un Cavallo in d5, ma sic- nota precedente, ma nell'attua-
come è l'altro Cavallo che ci le posizione ciò non è possibi-
arriverà, questa manovra non le a causa di ... Cf4 che minac-
sembra logica. Il Cavallo in b6 cia non solo il pedone 92 ma
non fa altro che impedire lo anche ... C:d3+. Dato che in que-
sviluppo dell'Alfiere di Donna sta apertura il Bianco non do-

2Janowski-Rubinstein (San Pietroburgo, TpT4): 1. d4 d5 2. Cf3 cS t. c4 e6


4. e3 Cf6 5. Ad3 Cc6 6. 00 d:c4 7. A:c4 a6 8. Cc3 b5 9. Ad3 c:d4 10. e:d4 Cb4
11. Ab1 Cbds12.DeZAb713. Ce5 Db614. Ag5Ad615. Tfel Td816. Dd2
Ae7 17. a3 00 18. Dd3 C6 19. Aa2 Tfe8 20. Dh3 Ch5 2"1,. A:e7 T:e7 22. A:d5
1':d5 23. Dh4 f6 24. C:d5 T:d5 25. Cf3 Rg7 26. De4 Rf7 27. TacT Cg7 28. 94
Dd6 29. Tc8 Te8 30. Tecl T:c8 31. T:c8 Ce8 32. g5 f:g5 33. Ce5+ Re7 34. Df3
Cf635. TaST:e5 36.Ta7+Cd7 37. d:e5 D:e5 38. Dd1 Dd639. D:d6+ R:d640.
T:a6+ Rd5 41. Rf1 94 42. Ta7 Rd6 43. Re2 h5 44. Ta8 Ce5 45. Ta6+ ndl 46.
Tb6 CB 47 . h3 Cd4+ 48. Rf1 g:h3 49. Tb7+ Rd6 50. Tg7 cf3 5,1 , Tf-7 cdz+ 52.
Rgr 95 53.Th7 cî3+ 54. Rhl h4 55.Tî7 Ce5 56.Tg7 Cf3.57. b3 e5 58. a4b:a4
59. b:a4 Rc5 60. Tf7 e4 61. Te7 Rd5 62. a5 94 63. Tg7 g3 64. f:g3 e3 0-1

* 105
vrebbe mai cambiare il suo Al- ché. Inoltre, si può facilmente
fiere di Re senza una ragione piú intuire che il Bianco piazzerà
che valida, non può giocare e4. presto i suoi cavalli rispettiva-
10. ...' oo mente in e5 e c5, senza che il
11. 00 Ad7 Nero sia ih grado di rimuoverli,
12. Tcl se non al prezzo di indebolire
seriamente la sua posizione. Per
Diagramma95 tutte queste ragioni si può af-
fermare che probabilmente il
% '""X1&',
Nero avrebbe fatto meglio a
"mAffi"t%ru t giocare ... C:cJ, eliminando in
tal modo uno dei Cavalli bian-
%t% % chi prima di assumere una si-
%^%
"ru-
% ,,%
mile posizione difensiva. In
questi casi, meno pezzi ci sono
% sulla scacchiera, maggiori sono
"""ffiA:ffi?à% le possibilità di salvarsi.

% 7ffi,,n ,n hú 13. Ce4 f5


Questo equivale praticamen-
?ruW,%H, , te a un suicidio, poiché crea un
foro in e5 per il Cavallo bian-
Il Bianco è perfettamente svi- co, che lí risulterà praticamen-
luppato, e adesso minaccia di te inamovibile. Se il Nero pro-
guadagnare un pedone cosí: 13. geltava questa mossa, doveva
C:d5 C:d5 74. e4 seguita daT:c7. farla prima, quando avrebbe
12. ... c6 avuto almeno 1o scopo di im-
Il fatto che il Nero è pratica- pedire al Cavallo bianco di por-
mente f orzafo a giocare questa tarsi in c5.
mossa per evitare la perdita di 14. Cc5 Ae8
un pedone è di per se stesso 15. Ce5
una ragione sufficiente a con- La posizione dei Cavalli bian-
dannare I'intero suo sistema di chi, specie di quello in e5, po-
sviluppo. Infatti, dopo aver gio- trebbe definirsi ideale, e basta
cato ... Ad7, ora intralcia l'azio- una semplice occhiata per ca-
ne del suo stesso Alfiere tra- pire che essi controllano la po-
sformandolo per qualche tem- sizione. D'ora in poi si tratterà
po in poco piú che un pedone, solo di vedere in che modo il
giacché è improbabile che que- Bianco riuscirà a cogliere i frutti
st'Alfiere possa attaccare alcun- di questa vantaggiosa situazio-

106
-
I
Diagramma96 Il Nero avrebbe fatto meglio
a giocarc ... Cî6, e poi tentare
di sbarazzarsi dei Cavalli bian-
chi con ... Cd7.

Diagrammz9T

ne. Presto lo vedremo.


%A7ffi:ft"%ft
,ffiun
15.
Questa
...
mossa è
Tb8
priva di sco-
po, a meno che non preluda a
7ffi %
... Cd7. Siccome questo non si
verifica, il Nero avrebbe potu- 24. TzeS
to piazzaîe la Torre in c8, come Con questo sacrificio di Tor-
farà poi. re per Cavallo e pedone il Bian-
16. Tel Tî6 co ottiene una posizione schiac-
t7. Df' Th6 ciante.
18. Dg3 Tc8 24. ... f:e3
Il Bianco minacciava di guada- 25. Dze3 Cc8
gnarela qualità con CFl o Cg4. Era migliore 25. ...Cd7 per
19.f3 Tc7 sbarazzarsi di uno dei Cavalli
20. aj Rh8 bianchi. Tuttavia esistono mol-
21. h3 te valide repliche a questa mos-
Forse tutte queste precauzio- sa, come la seguente 26. Cc:d7
ni sono inutili; ma il Bianco A:d7 27. D:g5 D:g5 29.Cfl+Rg7
vede che ha tutto il tempo di 29. C:95 e con due pedoni per
preparaîe I'attacco, e prima di la qualità nonché posizione as-
cominciare vuole mettersi al ri- sai vantaggiosa, il Bianco non
paro da ogni evenienza. dovrebbe faticare a vincere.
21'. 95 26. cg4 Tg6
22. e4 f4 27. e5 Tg7
23. Dfz Ce3 28. Ac4 Afz
107
-
Tutte queste mosse sono Pra- 35. 94 h:g5
ticamente forzate e chiaramen- 36. ftsS
te legano sempre di piú la po- Il Nero abbandona. Non c'è
sizione del Nero. Le manovre nulla da fare. Se 36. .,. Ag8 37.
del Bianco successive alla 241 Dh2+ Rg7 38. A:e6. Lo studioso
mossa sono molto istruttive. noti che, prescindendo da altri
29. Cf6 Cb6 elementi, per tutta la partita il
Questo Cavallo errabondo Bianco ha avuto il controllo del-
non è servito a nulla in tutta la le caselle nere, specialmente di
partita. e5 e c5.
3o. Cce4 h6 Da ora in poi e fino alla fine
31. h4 cd5 del libro riporterò una raccolta
' 32. Ddz Ts6 di mie partite, sia perse che vin-
jj. }l:g1 Df8 te,3 scelte in modo tale da ser-
Se 33. ... h:95 34. Rf2 e il Nero vire da illustrazione dei Princi-
è senza risorse. pi generali stabiliti nelle prece-
34. Î4 Ce7 denti pagine.

Quando nel 192O fu pubblicato il ptimo libro di Capablanca


3 (La mra
carrien scacchistica) il cubano fu accusato da piú partt di ua.nitò e di
nArcisismo per auer insertto nell'opera solo ed esclusiuamente partite da lui
uinte. Accuse infondate, dal momento cbe il libro si proponeul come anto-
logia delle ,nigliori prestazioni del genio cubano. Ricordiamo cbe a quel-
l'àpoca Capablanca inseguiua un matcb mondiale con Insker, e ancbe il
Itbro serutla allo scopo di dimostrare al mondo scaccbístico il pieno diritto
d.el suo autore a giocare quel matcb. Ne I Fondamenti degli Scacchi Capa'
blanca inserisce ben 6 partite perse fra le 14 cbe costituiscono l'ultimo
capitolo. [Jn numero enorme, se sí pensa cbe fino ad allora Capablanca
aieua perso, oltre a quelle 6, soltanto altre 6 partite ufficiali' in tutto 12
sconfitte. Le ahre partite erano: Capablanca-Corzo (L'Auana, 17/11/1901 -
1o àel matcb), Còrzo-Capablanca (L'Auana, 19/11/1901 - 2a del match),
Capablanca-Btach (New York, 25/1/191 1), Capablanca-JaJfe (New York, 2/
2n 9 B), Capablanca-Marsb all (L'Auana, 28/2/ 1 9 1 3, uedi nota all'esempio
58), Capablanca-Tarrascb (San Pietrobutgo, 1 9/ 5/ 1 9 1 4).
Net 1gO1 Capablanca uinse il match contloJuan Corzo perdend'o la la, la
2e e la 1Jo partita. Poicbé il regolamento del matcb pretedeua cbe sarebbe
risultato uincitore il primo a raggiungere 4 uifiorte, Capablanca uinse la
sua 44 partita e il màtcb alla 124. Fu poi.dísputata l'inutile 13o parlita cbe
Capabîanca perse, ma cbe, anni dopo, insistette percbé non uenisse calcola-
ta nel suo score, dato il mito della sua imbattibilità.
Dunque pubbltcare ben 6 partite perse su 12 (o 19' credo sia una
fisposta piú cbe eloquente neí confronti di cbi lo accusútutt di non auere
alcuno spírito di autocritica.

108
-
PARTE SECONDA
l-
PARTITE ILLUSTRATIVE

Partita 1 al tempo stesso creare una po-


FJ. Marshall - J.R. Capablanca sizione piena di possibilità e
Match, 1909 con promettenti prospettive di
Gambetto di Donna rifiutoto successo una volta raggiunto il
t. d4 d5 finale. Secondo i principi ge-
2. c4 e6 nerali la variante sarebbe sba-
3. Cc3 Cf6 gliata - in quanto lo stesso Ca-
4. Ag5 Ae7 vallo viene mosso per ben tre
5. e3 Ce4 volte in apertura - quantunque
Avevo già utllizzato questa comporti il cambio di due pez-
variante due volte nel match zi. In realtà la difficoltà di que-
con buoni risultati e, pur per- sta linea di gioco, come di qua-
dendo in questa partita, insi- si tutte le linee del Gambetto di
stetti nel giocarla fino all'ulti- Donna, risiede nel faticoso svi-
ma partita del match, allorquan- luppo dell'Alfiere di Donna
do cambiai tattica. La ragione nero. Resta comunque ancora
della mia insistenza risiedeva da stabilire se tale variante pos-
nella totale mancanza di cono- sa o non possa essere giocata
scenza che a quel tempo avevo in sicurezza, ma si tratta di una
delle altre varianti di
questa questione che esula dagli scopi
apertura e nel fatto che sapevo di questo libro. Devo aggiun-
che il dr. E. Lasker nel 1907 gere che attualmente preferisco
aveva vinto contro lo stesso un sistema di sviluppo diverso,
Marshall.l Ritenevo che se il dr. ma non è improbabile che oc-
Lasker aveva giocato questa casionalmente ío possa riutiliz-
mossa cosí spesso, essa dove- zare questa variante.
va essere valida. L'obiettivo è 6. AzeT D:e7
di cambiare un paio di pezzi e 7. Ad3

I Lasker adottò
3 uolte I'apertura in questione nel matcb con Marsball del
19O7: uinse nella 3e e nella 150 partita e pattò nella 54. Il matcb fu uinto da
Lasher (+8 -Z -o) e fu glocato in 6 diuerse città statunitensi: Neu Yorh,
Pbtladelph ta, t$/asb ingt on, B altimora, Cb icago e Mempb isan.

j 111
È preferibile 7. cd5, Per r^- Diagramma93
gioni che vedremo fra Poco.
7. ... Czcj "/&g'
8. bic3 Cd7
Adesso 8. ... úc4 sarebbe un
t%ru"
.rì&
modo migliore per sviluPPare
il gioco. L'idea è che doPo 8. ...
d:c4 9. A:c4 b6 seguita da ...
%
Ab7, I'Alfiere nero otterrebbe
"ffi4 %
un potente raggio d'azione. Per w
^%%ffi,A%ruà%,
questa variante rimandiamo
all'11e partita del match. %% %Mx:
9. Cf3 OO
9. ... d:c410. A:c4b6 non non
sarebbe piú buona, Perché 11. allora 74. ... Ag4 darebbe al
Ab5 impedirebbe 17. ... Ab7 a Nero un gioco eccellente.
causa di 12. Ce5. 14. a5 Ab7
10. c:d5 e:d5 15. 0O Dc7
11. Db3 Cf6 1.6. Tfbl Cd7
L2. a4 c5
Giocata con I'idea di ottene- Diagramma99
re la maggioranza di Pedoni sul
lato di Donna. Ma è dubbio se "ru,si
questa mossa sia buona, giac-
ché in un certo qual modo in- Affi' à ì.vú
''%"'t
debolisce i pedoni neri dell'ala %
7t t
7ru
di Donna. Il seguito Piú sicuro %
era ... c6.
13. Da3 b6 % ,,ffi ".ffi %1
Questa mossa esPone il Nero
a un ulteriore attacco con a5,
A
senza alcun compenso. Se do- ^%
% % 7M,ft
'tH'%"
vessi giocare oggi questa Posi-
zione, giocherei semPlicemen-
te 13, ... TeS. Allora, dopo 14. La posizione del Nero eîa cat'
D:c5, seguirebbe 74. ... D:c5 e tiva e forse persa in ogni caso,
ritengo che il Nero dovrebbe ma la mossa del testo aggîava
riprendere il pedone. Se inve- le cose. II fatto è che ProPrio
ce il Bianco giocasse 74. d:c5, non vidi la replica del Bianco

11.2
-
T
l
!

Af5. Non mi sfiorò neppure il to per la prima volta da


pensiero di questa minaccia. La Schlechter e poi elaborato da
mossa migliore per il Nero era Rubinstein. L'obiettivo è di iso-
16. ... TfbS: se questa mossa lare il pedone . d ' del Nero,
perde, allora perdono tutte. contro il qtrale vengono con-
17. Alfs TfcS centrati gradualmente i pezzi
Di male in peggio. L'unicaspe- bianchi. Con la mossa del testo
ranza eÍa offerta da 17. ... Cf6. cercavo di evitare i sentieri bat-
18. A:d7 D:'d7 tuti. Essendo una mossa di svi-
19. a6 Ac6 luppo, non dovrebbe suscitare
20. d:c5 b:c5 alcuna obiezione per quanto ri-
21. D:c5 Tab8 guarda i principi generali, tran-
La paffita è persa: una mossa ne che i Cavalli dovrebbero
vale l'altra. uscire prima degli Alfieri.
22. TzbS T:b8 7. Ag2 Ae7
23. Ce5 Df5 8. OO Tc8
24. î4 Tb6
25. Dzb6! Diagramma 100
Il Nero abbandona. Natural-
mente se 25. C:c6 Ttrl+ la par-
tita sarebbe stata patta. La mos-
s'%^tn
,rf,r&t,rffit
sa del testo è elegante e con-
clude rapidamente. Una partita
ben giocata da Marshall.

Partita 2 %ffi" %
A.K. Rubinsteín -
J.R. Capablanca
"rr',ffi %^
San Sebastiano,797L
Gambetto dl Donna rifiutato
t. d4 d5
2. Cf} c5 Sempre con I'idea di cambia-
3. c4 e6 re il corso normale di questa
4. czd.5 e:d5 variante, ma con pessimo esi-
5. Cc3 Cc6 to. Dal punto di vista teorico
6. S3 ae6 questa mossa è poco solida,
In questa variante la mossa poiché il Cavallo di Re non è
normale è 6. ,.. Cf6. fo svilup- ancora sviluppatci. Non cono-
po del Bianco è stato introdot- scevo ancoîa I'attacco basato su

-:1,r3
Cg5 e sul cambio dell'Alfiere in tita giocabile, ma ritenevo inef-
e6. Erano corrette sia ... Cf6 sia ficace la combinazione del
... h6, quest'ultima per impedi- Bianco e perciò gli permisi di
re Ag5 o Cg5. realizzarla, purtroppo per me.
9. d:c5 A:c5 15. C:d5! Dh6
10. cg5 cf6
11. C:e6 f:e6 Diagrzmma 102
12. Ah3 De7
'%E%?ru_,
13. Ag5 oo
Questo è un errore. La mossa
giusta era 1.3. ... Tcd8 per to- t'%%'
gliere la Torre dal raggio d'azio'
ne dell'Alfiere in h3 e per so-
%^%t'%
''/r.r&à%
%
stenere al tempo stesso il pedo-
ne . d'. CiÒ dimostra, inciden- %%%
talmente, che il Bianco non ha
sfruttato al meglio le deboli mos-
%% 7ru
vffi. %ft"ru,,r,ffi,
se d'apertura del Nero. Contro
la mossa del testo il Bianco sco-
va una bellissima combinazio-
i ''%zW'%.H

ne, che avevo visto ma che Pen- L6. Rg2l


savo si potesse confutare. Questa è la mossa che non
74. Azf6 D:f6 avevo considerato. Pensavo che
Avevo considerato 74. ... g:f6, Rubinstei n avrebbe gio cato A82,
che sembrava offrirmi una par- sulla quale tenevo in serbo la
seguente combinazione vincen-
Diagramma 101 re: 16. Ag2 Ce5l 17. Cr4 (se 17.
Tc1 D:c1M8. D:c1 A:f2+ e vin-
,%E: ce) 77. ... CS4 18. h3 (se 18.
t%
,r%Àr::
Ch3 NfZ+ guadagna la qualità)
78. ... C:f2 79.T:f2 /!,Î2+ 20. pJ,fz
g5 e il Nero dovrebbe vincere.
vN È strano che mi sia sfuggita la
combinazione del Bianco, ben-
ché debba ammettere di non
% "14 aver previstola 771 mossa, Dc1.
16. ... TcdS
ft%ru
'%HK Dopo I'ultima mossa del Bian-
co non c'era nulla da fare per

1,74
-
I me, se non rassegnarmi all'ine- 30. ... aG
vitabile. Una mossa cattiva, che priva
17. Dcll e:d5 ilNero di ogni legittima spe-
18. D:c5 Dzd2 ranza di paÍta perché perde un
19. Db5 cd4 tempo molto importante, anzi,
20. Dd1 D:d3 come dimostrerà il seguito del-
2t. ezd.3 TfeS la partita, perde molti tempi.
22. Ag4 Bisognava giocare 30. ... Rd6, e
Questa mossa offre al Nero se 31. Tb5 T:b5 32, Ab5 Cd4
una possibilità. Il Bianco avreb- seguita da ... b5 e il Bianco
be dovuto giocare 22. Tfe1.. Se avrebbe faticato parecchio a
allora22. ... Cc2 23' T:e8+ T:e8 pattare, a causa della posizio-
24.Tc7TeZ25. Rf1 Cd4 (se25. ne dominante del Cavallo in d4
... Tdz 26. Ae6+ Rf8 27. A:d5 collegata al pedone in piú sul-
vincerebbe) 26. Tc8+ Rî7 27. I'ala di Donna e alla scomoda
Tc'/+ Te7 28. Tc5 vince. posizione del Re bianco (se ne
22. Td6 trovi la spiegazione).
23. ii.t T:e1 31. Tf/+ Rd6
24. T:e1 Tb6 32. TzgT b5
25. TeS Tzb? 33. Ag8 aj
26. T:d5 Cc6 j4. TzhT a4
27. Ae6+ Rf8 3r. h4 b4
28.. Tf'+ ReB 36. rh6+ nc5
29. ltfZ+ Rd7 j7. Th5+ Rb6
30. Ac4 38. Ad5
Diagramma 103 Diagramma 104

i%p% "tt"t % %
%%,,'..Mu

à.
%%%H%
^%% % % A%
%A% % t7ú, %% i

% %fr% Tffi % %
fr'N % 7ffi8 %
^%vlffi
^?ru
trs
-
Con queste ultime tre mosse z. cî3 d6
il Bianco offre ancora una Pos- 3. Ag5 CbdT
sibilità al Nero. Anche Prima di 4. ej ej
Ac4 avrebbe vinto abbastanza 5. Cc3 c6
agevolmente, ma il tratto del 6. Ad3 Ae7
testo è un autentico abbaglio 7. De2 Da5
di cui, fortunatamente Per il 8. OO Cf8
Bianco, il Nero non aPProfitta. 9. Tfdl Ag4
3s. ... b3 Infine il Nero ha trovato la
38. ... T:a2 avrebbe reso Pra- sua strada per ottenere un com-
ticamente imPossibile la vitto- pleto sviluppo. L'idea di que-
ria del Bianco, sempre che Pos- sta apertura irregolare è sostan-
sa ancoîa vincere. In tal caso la zialmente di lasciare il Bianco
continuazione migliore sareb- senza riferimenti teorici. Al-
be stara 39. Ac4 TcZ 40. Tb5+ I'epoca in cui fu giocata la Par'
ec7 47. Ag8 a3 42. h5 a2 43' tita, questo sistema difensivo
A:aZ T:a2 e se esiste un modo non era conosciuto altrettanto
di vincere per il Bianco, è diffi- bene quanto le forme regolari
cilissimo da scoPrire, dal mo- dell'apertura di Donna' Resta
mento che se 44. h6 Ta6! con però da dimostrare se sia vali-
eccellenti prospettive di Patta. do o no. Il lato positivo è che
39- a:b3 a3 mantiene il centro intatto sen-
40. A:c6 T:b3 za creare qualsivoglia Partico-
Se 40. ... a2 47. Tb5+ Ra6 42. lare debolezza e che offre mol-
Tb8. te occasioni di effettuare ma-
41.. Ad1 a2 novre profonde e nascoste. Il
42. Th6+ lato negativo è che il Nero im-
Il Nero abbandona. Un finale piega molto tempo a sviluPPa-
giocato in modoben Poco edifi- re il proprio gioco. Presumibil-
cante, per due maestri. La Parti- mente il Bianco aPProfitterà di
ta si riscatta graziealla bella com- questo tempo per preparare un
binazione di Rubinstein nel me- attacco ben congegnato oPPu-
diogioco, che inizia con 14. A:f6. re si servirà del ProPrio vantag'
gio di sviluppo Per imPedire il
Partíta 3 completo sviluppo del Nero o,
D. Janowski - J.R. QaPablanca se non dovesse riuscirci, Per
Avana,1973 ottenere qualche tangibile van-
Difesa irregolare taggio materiale.
t. d4 cr6 10. h3 Ah,
11,6
-
1.1. d:e5 d:e5 del Nero semplificando in pari
12. Ce4 tempo il gioco.
Qui si nota come il mancato
Diagramma 105 rispetto dei motivi logici ele-
mentari - che governano qua-
lunque posizione - metta spes-
so un giocatore nei guai. Nella
scelta delle mosse ero seîza
dubbio influenzato dal timore
di Af5, mossa assai minacciosa.
15. Dc4 Ce6
t6. b4 Dc7
17. AzgG h:g6
18. De4 Rf6

Diagramma 106

t2. ... Cze4


Un errore gravissimo. Avevo
considerato I'arrocco, cioè la i"#' %i%ft'
'%t%^rí#ut'
mossa giusta, ma ho desistito
perché temevo che il Bianco
ottenesse una posizione vin- %7t%
7M %w%'.%
%W%
cente in vista del finale con 13. %ffi,
L:f6 g:f6 M. cg3 A96 75. cfs.
Giusto o sbagliato che sia, ciò
% % 7ffi,à%.ft
T ft',%.
dimostra come tutte le fasi del-
lapartita siano strettamente col-
legate, e conseguentemente co-
^%ft%
me una può influenzarcl'altra. 19. Td3
13. A:e7 R:e7 19.h4, seguita da 94, era for-
t4. 1rze4 Ag6 se un modo piú vigoroso di
Questa mossa non è buona. portare avanti I'attacco. L'indi-
Il tratto naturale e appropriato scusso punto debole del Nero
era ... Ce6, al fine di mettere in è il pedone e5, ed egli è obbli-
gioco tutti i pezzi neri. Era an- gato a difenderlo con il Re. Il
che buona I'immediata 1,4. ... tratto del testo progetta il rad-
A:f3 perché avrebbe allentato la doppio delle Torii, col fine ul-
pressione contro il pedone. e' timo di portarne una in d6 so-
* 1,17
stenuta da un pedone in c5. Il 22. T:d3 Td8
Nero potrebbe impedirlo solo Un errore molto grave, che
giocando lui stesso.., c5, la qual perde un pedone. Ia mossa cor-
cosa creerebbe un . foro " in retta era 22. ... 96, che avrebbe
d5, oppure giocando ... b6, che dato al Nero un ottimo gioco.
però legherebbe la Donna nera Infatti, nel caso in cui si giun-
alla difesa del pedone " c 'oltre gesse a un finale semplificato,
che di quello. e', che già difen- la posizione del suo Re costi-
de. Nondimeno il Nero può evi- tuirebbe un vantaggio.
tare tutto ciò offrendo il cam- 23. Tzda C:d8
bio delle Torri, che distrugge i
piani del Bianco. Per questo (ued.i diagramma n. 107)
motivo 79. h4 sembra il modo
appropriato di proseguire l'at- 24. h4
tacco. Cosí si guadagna un pedone,
1.9. ... TadB come presto vedremo. Il Nero
2O. T:a;dl, g5 non può rispondere con 24. ...
Per preparare ... 96, che ren- Ce6 perché il Bianco guadagne-
derebbe sicura la posizione rebbe il Cavallo con 2J. h:gJ+
nera. Ma per sua stessa sfortu- C:g5 26. Dh4,
na il Nero non seguí ilsuo pia- 24. ... g:h4
no orlglnailo. 25. DzIn4+ Re6
21. c4 T:d3 26. og4+ Rf6
27. ... 96 avrebbe lasciato ilNe- 27. DgS+ Re6
ro con un gioco del tuno sicuro. 28. D:97 Dd6
29. c5 Dd5
Diagramma 107 3o. e4t DdL+
31. Rh2 Î6
32. Dg4+l Re7
33. Cze5 Dlg4
34. Czg4 Ce6
35. e5 f:e5
36. Cze1 cd4
la partita proseguí ancora per
qualche mossa e poi, non es-
sendoci più alcun modo di con-
trastare l'avanzala dei due pe-
doni bianchi passati, il Nero ab-
bandonò.

118
-
Partita 4 giamento dell'ala di Re del Ne-
J.R. Capablanca - ro. Come príncipio delle aper-
E.A. Snosko-Borovskl ture, si può stabilire che il dan-
San Pietroburgo, 1913 neggiamento del lato di Re è
Difesa Francese piú import'a.nte di un danno
1. d4 e6 simile sul lato di Donna.
2. e4 d5 6. *f6 A:cl+
3. Cc3 Cf6 7. bzci gzf6
4. Ag5 Ab4 8. cf3 b6
Questa è la variante Mc Cut- In questa variante il piano del
Il
cheon. suo obiettivo è togliere Nero consiste nel collocare lîl-
l'iniziativa al Bianco. Invece di fiere sulla grande diagonale in
difendersi, il Nero effettua una connessione con le Torri sulla
contro-dimostrazione sull'ala di colonna . g', in modo da esse-
Donna, la qual cosa dà luogo a re in grado di effettuare piú tar-
partite dawero interessanti. di un violento attacco contro il
5. e:d5 Re Bianco. Ovviamente egli si
All'epoca in cui fu giocata aspetta che il Bianco arrocchi
questa partita, era in voga la sul lato di Re, a causa della si-
variante 5. e5 ma allora, come fuazione compromessa dei suoi
adesso, ritenevo piú forte la pedoni su quello di Donna.
mossa del testo. 9. Ddz Ab7
5. ... D:d5 1o. Ae2 Cd7
Questa mossa è considerata 11. c4 Dfí
superiore a5. ... e:d5. Come ho 12. OOO
già detto, I'idea è di togliere Un'idea originale, direi, da me
l'iniziativa al Bianco disgregan- giocata per la prima volta in
done I'ala di Donna. Tuttavia una posizione analoga contro
quest'ultimo ha un compenso il sig. \íalter Penn Shipley di
piú che sufficiente nel danneg- Filadelfia.2 La mia idea è che,

2 Capablanca-!ùf. Penn Shipley (New York,


30/5/L910): 'l... e4 e6 2. d4 d5 3.
Cc3 Cf6 4. Ag5 Ab4 5. e:d5 D:d5 6. A:f6 A:c3 7. b:c3 gf6 8. Cf3 Ad7 9. Ddz
Ac6 10. c4 De4+ 77. Ae2 Tg8 72.000 Ca6 73. Ad3 Dg4 74. d5 Ad7 15. d:e6
A:e6 16. h3 Dh5 17. Ae4 Cc5 18. Thel C:e4 19. T:e4 Dc5 20. Dc3 Td8 21.
T:d8+ R:d8 22. D:ffi+ Rc8 23. T:e6 Da3+ 24. Rbl Db4+ 25. Ral D:c4 26. Tel
ú27. g4Td828.Dr5+ Rb8 29. De4 Td1+ 30. Rb2 Db5+ 31. Rc3 Dc5+ 32.Dc4
Da3+ 33. Db3 Dc5+ 34. Rbz T:e1 35. C:el D:f2 36. cd3 Df6+ 37. Dc3 Dfl 38.
Dh8+ Rb7 39. D:h1 Df6+ 40. c3 Df3 41. Ce1 De2+ 42. ec2 Db5+ 43. Cb4 a5
44.De4+ Rb8 45. a4Dfl,46. cc6+ 1-0

1,19
-
non essendoci piú l'Alfiere cam- 12. ... ooo
poscuro e dato che i pezzi del 13. De3 ThgS
Nero sono stati sv.iluppati in vi- 14's3 Daj
sta di un attacco sull'ala di Re, Certamente un errore. Il Nero
sarà impossibile per il Nero ap- non ha previsto la sottile rispo-
profittare della posizione appa- sta del Bianco, ma un'analisi at-
rentemente esposta del Re bian- tenta dimostra che il Bianco van-
co. Due possibilità vanno consi- ta già una posizione migliore.
derate. La prima: se il Nero ar- r5. Td3! Rb8
rocca sul lato di Donna, come 16. Tfdl Dî5
in questa partita, è chiaro che
non c'è pericolo di un attacco. (uedi diagramma n. 108)
La seconda: se il Nero arrocca
sul lato di Re, il Bianco comin- 17. clJ4
cerà per primo I'attacco, appro- Questa mossa è stata critica-
fittando della scomoda posizio- ta, giacché mette fuori gioco il
ne della Donna nera. Oltre alle Cavallo per qualche mossa. Ma
prospettive d'attacco del tratto îorzando... Dg5 il Bianco gua-
del testo, il Bianco con un'uni- dagna un tempo molto impor-
ca mossa mette il Re al riparo e tante con f4, che non solo con-
porta in gioco una Torre. Cosí solida la sua posizione ma cac-
guadagna molte mosse - " tem- cia la Donna spingendola per il
pi', come vengono chiamati - momento fuori gioco. Certo la
che gli serviranno a sviluppare Donna vale ben piú del Caval-
quaisiasi piano possa scegliere. lo, per non dire del tempo gua-
dagnato e della libertà d'azio-
Diagramma 108 ne ottenuta in tal modo per i
pezzi bianchi piú importanti.
17. ... Dg5
18. f4
"f4u7t^%t'%t 19. Lf3
Dg7

7ú, %t7ú In simili posizioni è general-


% %s%
'%ft%ffi.
mente assai vantaggioso libe-
rarsi dell'Alfiere nero che con-
% trolla a6 e c6, creando due. fori'
% %ru"^7ffi per i pezzi bianchi. In queste
posizioni I'Alfiere ha una gran-
de îorza difensiva;da ciò discen-

^%^%Aîffi. de il vantaggio di liberarsene.

120
-
19. ... TgeS 26. dzc1 Cd5
2O. A:b7 R:b7 27. Dd4 TcB
21. c1l c6 Se 27.... Tb8 28, C;c6 Tbc8
1

Il Bianco minacciava c6+. 29. C:a7 vincerebbe.


22. c,f3 Df8
Diagramma 110
Diagramma 109

g%^%ì."%t t'%t
qeÎ%r"ru* '% ',r,,ffi^%
"ru"%%
%%ffi%ffi,%
%n"^%ffi,
ft'%fr'% %
28. c4
Per impedire al Cavallo di La mossa corretta era28.Cc4.
portarsi in d6 via d2 ed e4 o c4, Ma io cercavo la " grande com-
È chiaro che il Bianco ha un binazione " e pensavo che sa-
grande vantaggio posizionale. rebbe stato il pedone che piú
23. c,d2? tardi avrei portato in d6 a dar-
Avevo considerato Tbr3, che mi la vittoria. Il Nerova elogiato
era la mossa giusta, ma vi ri- per il modo in cui ha condotto
nunciai perché mi sembrava questa difficilissima difesa.
troppo lenta e pensavo che in Avrebbe potuto sbagliare sva-
questa posizione dovesse es- riate volte, e invece dalla 22e
serci un qualche sistema piú mossa in poi ha sempre gioca-
veloce per vincere. to la migliore.
23. ... b:cl 28. ... e5t
24. Cc4 29. Dgt e4
24. Ce4 o 24. Cb3 avrebbe 3O. c:d5 ezd3
portato a un finale vantaggioso 31. d6 Te2
al Bianco. 32. d7 Tc2+
'Tb8+
24. ... Cb6 33. Rbl
25. CaS+ Rag 34. Cb3 De7

121
-
Dtagramrna 171 36. Dd4
Td8
37. Da4
De4
38. Da6
Rb8

% ft"#tt'%
'%t i Non c'è nulla da fare contro
questa semplice mossa, dal
% ''l.t
% momento che il Bianco non
,rlrrffi,
%% può giocare Cd4 a causa di ...
Dh1+ e matto alla seguente.
% %Tffi % 39. Rcl TzdT
,^%, r,'% "tffi, 40. Cd4 Tel+
,t Il
%E %%
Bianco abbandona. Una
battaglia interessa ntissima.

'&"% H"%
"ffi,
Partita 5
35. Tzd3 E. Lasker -J.R. Capablanca3
La posizione è molto interes- San Pietroburgo,7974
sante. Ritengo di aver perso qui Ruy Lopez
la mia ultima possibilità di vin- l. e4 eS
cere e, se ho ragione, questo 2. Cî3 Cc6
giustifica \a mia valutazione 3. Ab5 a6
quando giocai c4 alla 28a mos- 4. AzcG
sa. Lo studioso può analizzare L'obiettivo di questa mossa è
ciò che sarebbe avvenuto se il giungere presto in un medio-
Bianco avesse giocato subito gioco senz Donne in cui il
35.Dd41. Ho valutato le seguenti Bianco ha quattro pedoni con-
varianti: 35. Dd4 T:h2 (ovvia- tro tre sul lato di Re, mentre la
mente se 35. ... T:c5 36. d8=D e superiorità dei pedoni neri sul-
vince) 36. D:d3l Td8 37. Da6 I'ala opposta è in certo qual
nb8 (la migliore; se 37, De4+ modo bilanciata dal fatto che
38. Ra1 Rb8 39. Tb1 vince) 38. uno di essi è doppiato. D'altra
D:c6 e il Bianco ottiene alme- parte il Nero ha il vantaggio di
no la patta. rimanere con due Alfieri, men-
35. ... TeZ tre il Bianco ne ha uno solo.

3 Partitafamosissima: Capablanca conduceua con 1 punto e /2 di uantLq-

gio su Lasker prima di questa partíta. Lo choc per la sconfitta si ripercosse


ancbe sulla successiua partita cbe Capablanca giocò contro Tarrascb e
pefse, consentendo il sotpasso al Campione del mondo in ca.rica cbe alla
fine uinse il torneo.

1,22
-
4. ... d:c6 done e4, a meno che non avan-
5. d4 erd4 zi in e5, e offre inoltre al Nero
6. ozd4 Dzdí la possibilità di inchiodare il
7. Czd4 Ad6 Cavallo con .., Ac5,
Il Nero vuole arroccare sul 1O. .;. Te8
lato di Re. Il motivo è che il Re La mígliore. Minaccia 11. ...
dovrebbe rimanere dalla parte Ac5 1.2. Ae3. Cd5. Impedisce
piú debole, per opporsi piú tar- anche 11. Ae3 a causa di 11. ...
diall'avanzata dei pedoni bian- Cd5 o Cf5.
chi. Dal punto di vista teorico 11. Cb3 16
si potrebbe argomentare in Prepara .., b6 seguita da ... c5
molti modi in favore di questo e ... Ab7 in combinazione con
ragionamento, ma sarebbe piut- ... Cg6, mettendo il Bianco in
tosto difficile determinare se in grandi difficoltà per difendersi
pratica costituisca il sistema mi- dall'attacco combinato contro i
gliore. Lo studioso osservi Che due pedoni centrali.
se ora venissero cambiati tutti i 12. 15
pezzi, il Bianco avrebbe prati-
camente un pedone in piú - e Diagramma 112
quindi un finale vinto.
8. Cc3 Ce7
di sviluppo
%r"l&* "',ffi- "ffi-t
Una forma asso-
lutamente solida. In qualsiasi
altro modo il Cavallo nero non t'%t"/,r& Tru '%
verrebbe portato in gioco al-
%%%ft%
trettanto rapidamente o effica-
cemente, In questa variante la % %ft%'%
casella e7 rappresenta la sua
%^"'ffi % %
posizione naturale, allo scopo
di non ostacolare i pedoni.neri ft"ffift% %n
e anche per portarsi eventual-
mente in 96. C'è inoltre la pos-
sibilità che il Cavallo si porti in Si è detto torto - che que-
- a
d4via c6 dopo... c5. sta mossa vince la partita, ma
9. 00 00 io non chiederei di meglio che
to. f4 avere di nuovo una simile po-
Allora ritenni che questa mos- sizione. Occorreranno molti
sa fosse debole, e 1o penso an- sbagli da parte mià'per finire in
cora adesso. Indebolisce il pe- una posizione persa.

:123
12. ... b6 Cavallo nero si porterebbe in
13. Aî4 d4 e ll pedone bianco in e4
diverrebbe I'oggetto di un at-
Diagramma 113 tacco. Tuttavia, riprendendo la
variante del dr. Iasker, qualsia-
%A%E'%
'T É, si vantaggio scompare subito
"'ìffi 7r4 i se il Nero gioca 19.... Cc6, mi-

t nacciando ... Cb4 e anche ...


l

"'mr"/,,& 7ú % Cd4, entrambe inevitabili. Se il

% %%t % ,%
Bianco replica con 20. Cd5, al-
Iora 20, ... Cd4 garantirebbe al
%'%nrP Nero almeno la patta. Di fatto,
dopo 19. .,. Cc6 il Nero minac-
% % % cia cosí tante cose che è diffici-

'r.&
ft %ffifr%
|
^",.ffi
'/%'%H le vedere come il Bianco possa
evitare di perdere uno o piú
pedoni.
13. ... Ab7 14. Azd6 c:d6
Giocata contro le mie stesse 15. cd4
valutazioni. La mossa giusta era È strano, ma vero, il fatto che
owiamente ,.. A:f4.Il dr. Lasker non vidi questa mossa quando
riporta la seguente variante:13. giocai 13. ... Ab7, altrimenti
... A:f414.T:f4 c5 15. Tadl Ab7 avrei giocato la mossa corretta
16. Tf2 TadS 77. T:d8 T:d8 18. 73. ... A:f4.
Td2T:d2 79. C:d2 e afferma che 15. ... TadS
il Bianco sta meglio. Ma, come La partita è lungi dall'essere
Nimzowitsch ha indicato subi- persa, poiché contro I'entrata
to dopo \a partita, il seguito 16. del Cavallo, il Nero può ancora
... TadS riportato nella linea di giocare ... c5, seguita da ... d5.
Lasker non è iI migliore. Dopo L6. Ce6 Td7
16, ... Tac8! il Bianco avrebbe 17. Tadl
molta difflcoltà a pattare, giac- Adesso stavo per giocare ...
ché non si vede come possa c5 per farla seguire da ... d5,
efficacemente impedire al Nero che ritenevo mi assicurasse la
di giocare ... Cc6 seguita da ... patta, quando a un tratto di-
Ce5, minacciando ... Cc4. E qua- venni ambizioso e pensai che
lora il Bianco tentasse di op- potevo giocare la mossa del te-
porsi a questa manovra ritiran- sto - 17. ... CcS - e in seguito
do il Cavallo da b3, allora il sacrificare la qualità per il Ca-

724
-
Diagramma 1.14 20. b4 Rf7
21. a3 Aa8
Cambiando un'altra volta il

t mio piano, e questa volta sen-


za alcun valido motivo. Se a
questo punto avessi giocato 21.
%
... T:e6 22. f:e6+ T:e6 come vo-
,% levo fare quando ritirai il Ca-
vallo in c8, dubito fortemente
che il Bianco sarebbe riuscito a
vincere la panfta. Quantomeno
ifr sarebbe stato difficilissimo.
22. R]fZ Ta7
23. 94 h6
vallo in e6, ottenendone in cam- 24. Td3 a5
bio un pedone e lasciando ul- 25. h4 azb4
reriormente indebolito il pedo- 26. azb4 TaeT
ne bianco in e4. Volevo realiz- Chiaramente senza senso. Il
zare questo piano prima o dopo Nero, in cattive acque, è alla
aver giocato ... 95, a seconda disperata ricerca di una mossa.
dí quanto richiesto dalle circo- Era meglio giocare .., Ta3 per
stanze. mantenere il possesso della co-
Analizziamo ora 17. ... c5: se lonna aperta e al tempo stesso
18. Cd5 A:d5 19. e:d5 b5 e un'at- minaccíare di entrare in gioco
tenta analisi dimostrerà che il col Cavallo inb6 e c4.
Nero non ha nulla da temere - 27. R& Tg8
in questo caso il suo piano con- 28. Rf4 96
sisterebbe nel portare il Caval- Un'altra mossa cattiva. Le ul-
lo in e5 via c8, b6 e c4 o d7. time due mosse del Bianco era-
Altrimenti: 17. ... c5 18. Tf2 d5 no deboli, giacché il Re bianco
19. e:d5 Ad5l 20. C:d5 (la mi- lí non ci fa nulla. Il Bianco
gliore, dal momento che se 20. avrebbe dovuto giocare la Tor-
Tfd2 A:e6 con vantaggio del re in 93 alla 27" mossa. Ora il
Nero) 20. ... T:d5 21. T:d5 C:d5 Nero poteva giocare ... g5+.
e non c'è un valido motivo per Persa quest'occasione, il Bian-
cui il Nero dovrebbe perdere. co ha via libera e termina la
17. ... Cc8 partita con grande precisione,
t8. Tfz b5 mentre il Nero diúènta sempre
19. Tîdz TdeT piú disperato di mossa in mos-

-:-'1,25
sa. La partità non necessita di ferita della difesa Francese, per-
ulteriori commenti, eccetto che ché offre al Nero maggiori pro-
il mio gioco è stato interamen- spettive di prendere I' iniziativa.
te caratterizzafo da un'assoluta 5. ej
indecisione. Una volta elabora- Quantunque io ritenga che la
to un piano, bisogna possibil- migliore sia 5. e:d5, si possono
mente portarlo a compimento. fare molte considerazioni a fa-
Riguardo al gioco del Bianco, vore di questa mossa, ma non
giudico decisamente deboli la dell'intera variante adottata dal
70a e 721mossa, dopodiché egli Bianco in questa partita,
ha giocato bene fino alla 27a, 5. ... h6
che ritengo cattiva come la 28a. 6. Ad2 A:c3
Il resto del suo gioco è stato 7. b:c3 Ce4
buono, probabilmente perfetto. 8. Dg4 RfB
29. Tgi 95+ L'alternativa ... 96 indeboli-
30. Rf3 Cb6 sce in modo grave I'ala di Re
31. h:g5 h:95 del Nero. Giocando h4 il Bian-
32. T1r3 Td7 co forzerebbe la replica .,. h5,
33. Rg3! Re8 e in seguito I'Alfiere bianco,
34. Tdhl Ab7 portandosi in d3, minaccereb-
35. e5 d:e5 be I'indebolito pedone 96. Con
36. Ce4 Cd5 la mossa del testo il Nero ri-
37. C6c5 Ac8 nuncia all'arrocco, ma guada-
38. C:d7 A:d7 gna tempo per un attacco con-
39. T}r7 Tf8 tro il centro del Bianco e con-
4O. Tal Rd8 tro I'ala di Donna.
41. Ta9+ AcS 9. AcL c5
42.
Cc5 Prepara ... Da5 sventando in
Il Nero abbandona. tal modo la minaccia di Aa3, a
dimostrazione del fatto che I'u1-
Partita 6 tima mossa del Bianco è stata
O. Chaies -J.R. Capablanca un'assoluta perdita di tempo
Rice Memorial,7976 che ha solo indebolito la sua
Di,fesa Francese posizìone,
l. e4 e6 ' 10. Ad3 Da5
2. d4 d5 lL. CeZ c;d4
3. Cc3 cÎ6 12. OO d:c3
4. Ag5 Ab4 13. 1rze4 dze4
Questa è la mia variante pre-
-1.4.
D:e4 Cc6

726
-
-

Diagrammall5 con Aa3. Tuttavia il tratto del


testo è strategicamente sbaglia-
to, giacché portando i suoi pez-
zi sull'ala di Donna il Bianco
perde ogni prospettiva di rea-
lízzare un vigoroso attacco sul-
l'ala di Re prima che il Nero sia
del tutto preparato a fronteg-
giarlo.
15. ... 96
16. î4 Rg7
!7. Ae3
Era meglio giocare a4, allo
scopo di continuare con Aa3,
Il Nero è uscito dall'apertura L'Alfiere bianco sarebbe stato
con un pedone netto in piú. assai meglio collocato sulla dia-
Eppure il suo sviluppo ne ha gonale aperta che non in e3,
un po'patito, e la presenza de- dove svolge una funzione pu-
gli Alfieri di colore contrario ramente difensiva.
non permette di affermare che 17. ... Ce7
egli abbia partita vinta. Ma la 18. Af2 Cd5
sua posizione è sicuramente Il Cavallo paralizza comple-
migliore, perché - oltre ad av e- tamente I'attacco, perché domi-
re un pedone netto in piú - na I'intera posizione e non c'è
minaccia il pedone bianco in modo di rimuoverlo. Sotto la
e5, la cui scontata difesa gli per- sua ala protettrice il Nero può
metterà di collocare il Cavallo tranquillamente sviluppare i
in d5 via e7. Quando il Cavallo propri pezzi. Ora possiamo af-
nero si troverà in d5, l'Alfiere fermare che la partita è strate-
verrà sviluppato in c6 (via d7) gicamente vinta per il Nero.
non appena se ne presenterà 19. Td3 A;d7
I'occasione; allora il Nero pren- 20. Cd4 TacB
detà,l'iniziativa e di conseguen- 2r.'. Tg3 Rh7
za poflà decidere I'andamento 22. h4 Thgs
della partita. 23. h5 Db4
15. Tdl Per inchiodarc il Cavallo ed
Per impedire ... Ce7, cui il essere pronto a ritirare la Don-
Bianco avrebbe potuto rispon- na in e7 o in.f8, inipedendo al
dere con C:c3, o ancor meglio tempo stesso Tb1. In realtà qua-

-- 127
si tutte queste precauzioni non Diagramma 117
sono necessarie, dal momento
che I'attacco del Bianco non H
l
porta a nulla. Probabilmente il
Nero avrebbe dovuto abbando- ur.%A%
nare ogni cautela e giocare su- % %t'"'ffi.E
'#t%%%
bito ... Da4, continuando poi
con .., f5 - come farà in segui-
to, ma in circostanze meno fa- ""ffiW%ru
vorevoli.
% ,,ru % tr
24. Tlr3
t %ft% %ft,
t
"N,
Diagramma 116

Y ''/%r, ''/%/.,Y 27. Tzh6+


?//////t ///////t Guadagnando la Donna.
-a -L
út%A%t"% 27. ... R:h6
28. Cf5+ e:f5
%'%t%t 29. Dzb4
%"#"%67ffi" %ft Diagramma 7'1.8
7ffi:W%ru %
%vú%%n
ft'%ft% v&ft% v.r%A%
% % "'ì-X:E'N
24. ... î5 % %ì%
".ffi-, %
Non certo la migliore, come 7ru
presto il Bianco dimostrerà. 24.
... DfB avrebbe evitato tutto, ma
%7ú%%
ft%fr% "/,&n
il Nero vuole prendere subito
I'iniziativa e si butta a capofitto
nelle complicazioni. Nondime-
no, come presto vedremo, il La posizione è molto interes-
tratto del testo non è per nulla sante. Pensavo che sarebbe sta-
perdente. to possibile inscenare un attac-
25. el,f6 C:f6 co contro il Re bianco tale da
26. hzg6+ T:96 metterlo in una situazione in-

128-
_-
I

sostenibile a lungo, ma mi sba- so è troppo tardi perché la Tor-


gliavo, a meno che non si po- re bianca giunge in tempo per
tesse ottenere questo scopo con impedire la manovra. Perciò,
l'immediata ... Ac6, forzando invece del tratto del testo, il
93, e continuando con ... Rh5. Nero avrebbe dovuto giocare
ln partita attuai un piano simi ... Ce4 che gli avrebbe permes-
le, ma persi un tempo molto so almeno di pattare. Dopo la
importante giocando ... Tcg8, mossa giocata in partita la si-
che permise al Bianco di repli- tuazione si ribalta: il Bianco
care con Td1. Sono tuttavia con- passa in vantaggio e il Nero
vinto che l'immediata ... Ac6 sia deve lottare pet la patta.
la mossa corretta. Il Bianco sa- 32. TdG Ae4
rebbe costretto a giocare g3 e il 32. .., Ce4 era ancora la mos-
Nero, come già indicato, repli- sa corretta, e probabilrnente
cherebbe con ... Rh5 - che sem- I'ultima possibilità di pattare
bra la mossa migliore (natural- contro la miglior condotta di
mente il piano è di giocare ... gioco da parte del Bianco,
Th8 seguita da ... Rg4 minac- 33. DzcS Cd5
ciando il matto o altro, secon- 34. TzgL6 R:g6
do le circostanze. In qualche 34. ... C:c3 35. T:gB C;aZ non
caso sarà meglio giocare prima era migliore.
". Rg4) - oppure con ... ce4, 35. De5 Rf7
che consentirebbe almeno di 36. c4 TeB
pattare. 37. Dbz Cî6
Ci sono cosí tante possibilità 38. Ad4 Th8
in questa posizione che sareb- 39. Db5 Thl+
be impossibile riportarle tutte. 40. Rf2 a6
Vale la pena che il lettore ana- Db6 T}n2+
41-.
lizzi attentamente le linee di 42. R€t Cd7
gioco indicate. 43. Dd6 Ac6
29. ... TcgS 44. 94 fzg4
Come già detto, ... Ac6 era la 45. î5 Thl+
mossa migliore. 46. Rldz Re8
30. g3 Ac6 47. f6 TtJ7
31. Tdl Rh5 48. De6+ RfB
Come spiegato sopra, il pia- 49. Ae3 Tù
no è di trasferire il Re in 94 al 5o. Ah6+ Rg8
momento opportuno e di mi- La maggior partè dei giocato-
nacciare matto in h1, ma ades- ri si chiederà, come fecero gli
_ 1,29
spettatori, perché non abbando- 2. Cî3 Cc6
nai. Il motivo è che, pur sapen- 3. Ab' aG
do che la partita era persa, spe- 4. ln4 cf6
ravo nella seguente variante, che 5. d3
Chajes fu tentato di giocare: 51. Questo è uno sviluppo assai
D:g4+ n.h7 52. Dh5 T:f6 53. A.g5+ solido che all'epoca usavo mol-
Rg7 54. A:f6+ R:f6 e, pur essen- to, non conoscendo le molte-
do vinta, la partita del Bianco plici varianti dell'apertura.
non è affatto facile. Se il lettore 5. ... d6
non ci crede, giochi con il Bian- 6. cj Ae7
co contro un maestro e veda In questa variante c'è I'alter-
quel che accade. Il mio avver- nativa di sviluppare quest'Al-
sario decise di non correre ri- Fiere in 97 dopo ... 96.
schi, giocò 57. Ag7, e infine vin- 7. Cbd? 00
se come qui sotto indicato. 8. Cfl b5
51. Ag7 g3 9. Ac2 d,5
52. RcZ 92 LO. De2 d:e4
53. RÍ2 Cf8 ll. d:eA Ac5
54. Dg4 Cd7 Evidentemente per far posto
55. Rgl aS alla Donna in e7, ma non cre-
J6. a4 A:a4 do che si tratti di una mossa
57. D}r3 Tzf6 consigliabile a questo punto.
58. A:f6 C:f6 11. ... Ae6 è un seguito piú na-
59. DrgZ+ Rf8 turale ed efficace: sviluppa un
6o. o:bz pezzo e minaccia ... Ac4, che
e dopo qualche mossa il Nero va impedita.
abbandonò. 12. Ag5 Ae6
Una splendida partita di Cha- Adesso questa mossa non è
jes dalla 25a mossa in poi, giac- piú cosí efficace, perché l'A1-
ché mentre il Nero, pur avendo fiere di Donna del Bianco è
la posizione migliore, ha spre- uscito e non si troverà piú bloc-
cato molte opportunità, il Bian- cato in c1 quando il Cavallo si
co non ne ha sprecata nessuna. porterà in el per difendere la
casella c4.
Partita 7 13. Ce3 Te8
J. R. Capablanca - A. Burn 14. O0 De7
San Sebastiano, 1911 Una mossa cattiva, come già
Ruy lopez lo è la pafiita del Nero. Proba-
l. e4 e5 bilmente questi, prima di gio-

130
-
care questa mossa, non aveva 19. A:f6 D;f6
altra scelta che prendere il Ca- 2O. De4 Ad6
vallo con I'Alfiere. 21. DzlrT+ Rf8

Diagramma 119 DiagrammaT20

H"Xt '%"8
% "m"r,,,&
"%t'
i% "#,
% %fr%ru,
ft%%%
% %6%
A% %ffi,n
15. Cd' A:d5 Con un pedone in piú e tutti i
16. edi cb8 pezzi pronli a entrare in azio-
Per portare questo Cavallo in ne, mentre il Nero è ancora in-
d7 a difesa dell'altro Cavallo ol- dietro nello sviluppo, al Bian-
tre che del pedone e5. Tuttavia co non rimane che sfruttare il
il Bianco non concede il temPo vantaggio prima che il Nero
di realizzare questa manovra, e possa portare in gioco i ProPri
sfruttando la sua migliore Posi- pezzi, ipotesi nella quale que-
zione è in grado di guadagnare st'ultimo, sfruttando la colonna
un pedone. . h'aperta, potrebbe riuscire a
17. a4 b4 inscenare un forte attacco con-
Dal momento che non Pote- tro il Re bianco.
va impedire la perdita di un Con la successiva mossa il
pedone, il Nero avrebbe dovu- Bianco è in grado di eliminare
to cederlo in b5, giocando .., ogni pericolo.
CbdT allo scopo di consolidare 22. Ch4 Dh6
la propria posizione, La mossa Praticamente forzata. Il Nero
del testo non solo Perde un Pe- non poteva giocare ... 96 a cau-
done, ma indebolisce seriamen- sa di A:96, mentre,nel frattem-
te la posizione del Nero. po il Bianco. minacciava Dh8+
18. c:b4 Azb4 seguita da Cî5+ e da D:g7.
_ 1,31
23. Dzll.6 g:h6 Partita 8
24. Cf5 h5 J. Mieses -J.R. Capablanca
25. Adl. Cd7 Berlino, 1913
26. A.h' Cf6 Partita del Centro
27. AeZ C:d5 l. e4 ej
28. Tfdl Cf4 2. d.4 ezd4
29. Ac4 TedS 3. Dzd4 Cc6
30. h4 a5 4. De3 Cf6
Il Nero deve perdere un tem- 5. Cc3 Lb4
po per garantire la salvezza al 6. Adz 00
pedone " a ,. 7. OO Te8
31. S3 Ce6 In questa posizione, invece del
32. A.e6 fie6 tratto del testo, si gioca spesso
33. Ce3 Tdbs ... d6 per sviluppare I'Alfiere di
34. cc4 Re7 Donna. La mia idea era di eser-
Il Nero combatte una batta- citare una pressione sul pedo-
glia senza speranza. All'atto ne e4 sufficiente a catturarlo,
pratico ha due pedoni in meno in modo da ottenere un vantag-
e quelli che gli rimangono sono gio materiale che avrebbe alme-
isolati e devono essere difesi no compensato qualsiasi legge-
con i pezzi. ro vantaggio posizionale vantz-
35. Tacl Ta7 to dal Bianco. Penso che questo
Il Bianco minacciava C:d6 se- piano sia senz'altr o realizzabile,
guita da Tc7+. e che le mie successive diffi-
36. ret Rf6 coltà furono dovute all'errata
37. Te4 Tb4 esecuzione del piano stesso.
38. 94 TaG 8. Dg3 C:e4
allora 39. C:d6
Se 38. ... T:a4, 9. Cte4 Tze4
guadagnerebbe owiamente un to. Af4
pezzo.
39. Tcj Ac5 (uedt dtagramma n. 121)
4A. T13+ Rg7
41. b3 Ad4 10. ... Df6
42. Rgz Ta8 La minaccia del Bianco di ri-
43. 95 Ta6 prendersi il pedone serviva solo
44. h5 Tzc4 a guadagnare tempo per svi-
45. bzc4 Tc6 luppare i pezzi.Il Nero avreb-
46. 96 be potuto giocare 10. ... d6,
Il Nero abbandona. aprendo la via all'Alfiere c8, cui

732
-
Diagramma'1.2'1, partita. 12. ... Te8 era semplice

g e perfettamente sicura.
13. Ae3
1i.Tru t''% t "4ft*
Diàgnmmal22
%^ % %
,ffi
VKt
% %
'%2, ,r/r&

'ffi
'tt..

% "ffi,
"ru"^ tl
%
H"%
sarebbe seguito 11. Ad3 Te81.2.
Cf3 e il Bianco avrebbe presto
scatenato un potente attacco
diretto contro il Re nero. Con
la mossa del testo il Nero vuole t3. ... Ag4
togliere l' iniziativ a all'awersa- Questo è un grave errore. la
rio, in base ai principi già espo- posizione era assai interessan-
sti in questo libro. te e solo apparentemente peri-
11. Ch3 colosa per il Nero. La mossa
Dopo 11. A:c7 d6 l'elfiere corretta era 'l..3. .,. Tg4, col se-
bianco resterebbe completa- guito 14. A:d4 T:d4 75. c3 A:c3
mente tagliato fuori e potrebbe 16. b:c3 Tg417. Oe3 (la miglio-
essere liberato solo al ptezzo re) 17. ... D:cl+ 18. Ac2 D:e3
di un grave indebolimento del- 19. f:e3 T:92 e con 4 pedoni
la posizione. La mossa del te- per un Cavallo, oltre al fatto
sto punta a ottenere un rapido che tutti i pedoni bianchi sono
sviluppo per conservare l'ini- isolati, il Nero ha miglior gloco.
ziativa. 14. Cg5l T:e3
11. ... d6 Non c'è niente di meglio.
Adesso questa mossa non ser- 15. Dlg4 Ce2+
ve solo allo sviluppo, ma mi-
naccia di guadagnare un pezzo (uedi diagramrna n. 123)
con... A:h3.
'Tze2
t2. Ad3 Cd4 16. Aze?
Complicando inutilmente la 17. Ce4l Tle4
_ 733
Diagramma 12J 23. f5 c6
24. Tdz d5
E',% %'%g Diagramma 724
i%ru, %iqru.i
%%ru"Nt% E'.% %',%g
v,t"%g%i"ru,i
%t% %'%
"/,&t%ft%
% %w%
^%ffift',%^%ffin "% "l'É4 %',%n%
18. D:e4 Dg5+ ft"ru ?ru
t9. f4 Db5
20. c3 Ac5
21. Thel Dc6 In questa fase il mio piano è
22. Td5 assai semplice: consiste nel tra-
22.D:c6 avrebbe dato al Bian- sferire l'Alfiere in f6, cercando
co un vantaggio decisivo, suffi- poi di paralizzare I'attacco del
ciente per vincere a gioco cor- Bianco contro il mio Re con ...
retto. Tuttavia Mieses temeva h6 e di impedire una volta per
le insidie di un finale in cui, tutte la spinta in 95. Una volta
pur avendo la qualità di van- che il mio Re sarà protetto dal-
taggio, avrebbe avuto un pe- I'attacco, comincerò a spingere
done in meno. Preferí pertanto i pedoni sull'ala di Donna, dove
conservare la Donna e I'attac- ne ho quattro contro tre. Questo
co. A prima vista, e anche dopo v antaggio, abbinato all'enorme
un'attenta riflessione, non sem- potenza offensiva del mio Al-
bra che vi siano obiezioni da fiere in f6, mi assicurerà alme-
muovere a questo piano, ma in no pari possibilità di successo.
realtà non è cosí. Da questo 25. Df3 Ae7
momento la partila migliorerà 26. Tde2 Af6
gradualmente a favore del Nero 27. Dlr5 h6
finché il Bianco, pur col van- 28. 94 Rh7!
taggio della qualità, dovrà per- Per impedire h4, cui segui-
dere. rebbe ... 96 guadagnando la
22. ... Dd7 Donna. Adesso il mio Re può

1,34
-
considerarsi al sicuro dall'attac- mano a mano che viene porta-
co. Il Bianco dovrà ritirare la to direttamente contro il Re.
Donna via h3 e il Nero avrà Adesso la posizione è assai in-
cosí il tempo per iniziarel'avan- teressante ed estremamente dif-
zata sull'ala di Donna. ficile. È dubbio che esisra una
29. Rbl Td8 qualche valida difesa contro il
30. Tdl c5 miglior gioco del Nero. In va-
Va notato che, nel disporsi rianti sono tante e difficili.
sulla difensiva, il Bianco ha col-
locato le Torri nel modo strate- Diagramma'1,25
gicamente corretto, cioè en-
trambe su caselle bianche, al
sicuro da ogni attacco dell'Al-
fiere nero.
31. Dh3 Da4
Questa mossa guadagna tem- | 'Tr{'%ft%
7ú % ',%n
po attaccando la Torre e bloc-
cando per il momento la Don-
na bianca in hl, tenuto conto
del pedone in 94. Inoltre la %"ffi,%
"'ru
Donna, adesso che bisogna ini- ft"1ffi.
ziare l'attacco, deve trovarsi al
centro della lotta. Al momento
il Bianco è in vantaggio di ma- 36. czb4 Dzb4
teriale e quindi il Nero, per vin- Ora il Nero ha un pedone pas-
cere, deve sfruttare tutte le for- sato, e il suo Alfiere esercita
ze di cui dispone. una forte pressione. Il
Bianco
32. Ted? De4+ non può giocare 37.T:d5 a cau-
33. Ral b5 sa di37.... T:d5 38. T:d5 A:b2 e
Minacciando ... b4, che libe- non è possibile catturare I'Al-
rerebbe il raggio d'azione del- fiere a causa di ... De4+ che
l'Alfiere in f6 procurando an- guadagna la Torre lasciando il
che un pedone passato. Nero con un pedone netto e
34. DSz Da4 passato in piú.
Difendendo indirettamente il 37. a3 Da4l
pedone d5, che il Bianco non 38. T:d5 TbB
può prendere a cÍrusÍl di ... D:dt+. 39. Ttdz c4
35. Rbl b4 40. Dg} Tb3
L'attacco aumenta di fona a 4L. Dd6
135
-
Diagramma 726 5. Cc3 CbdT
6. e3 Oo
7. TcL b6
8. c:d5 e:d5
% tqru,
,r/rr& 9. Ab5
Una mia invenzione, credo,
giocata sul momento, al sem-
ft'%
%'%* plice scopo di cambiare il cor-
so normale della partita. Di so-
lito l'Alfiere si porta in dJ, op-
% % pure in a6 dopo Da4.La mossa
% del testo è in sintonia con un
metodo di sviluppo ordinario,
e siccome non viola nessun prin-
41. ... c3 cipio non può essere cattiva.
Vince anche 47. ... A:b2, e 9. ... Ab7
con ciò si dimostra che la parti- 10. OO aG
ta del Bianco è irrimediabilmen- '1.L.Aa4 Tc8
te persa. Nondimeno in simili 12. DeZ c5
casi non va giocala la mossa 1.3. dtc5 C:c5
piú bella ma quella piú effica- Se 13. ... b:c5 14. Tfdl e il
ce, quella che obbliga il vostro Bianco giocherebbe per gua-
avversario ad abbandonare dagnare uno dei pedoni neri
quanto prima. centrali. Lo svantaggio della
42. TcZ c:b2 mossa del testo è che lascia
43. Tdj De4t isolato il pedone nero " d,, os-
44. Tdt Tc3 sia indebolito e soggetto all'at-
Il Bianco abbandona. Alla for- tacco.
z^ta Dd2 seguirebbe ... Tn3. 14. Tîdl Cza4
L'alternativa sarebbe stata'1, 4.
partita 9 ... b5 15. Ac2b4 t6. Ca4 Cce4.
J.R. Capablanca - 15. Cza4 b5
R. Teichmann 16. T:c8 D:c8
Berlino, 1913 'L7. Ccj Dc4
Gambetto di Donna rifiutato Il Nero vuole cambiare le
t. d4 d5 Donne per rimanere con i due
2. Cf3 Cf6 Alfieri nel finale, ma in questa
3. c4 e6 posizione tale riflessione è un
4. Ag5 Ae7 errore, perché I'Alfiere in b7 è

136
-
inattivo e non può in nessun bra che non nasconda partico-
modo entrare in gioco, a meno lari pericoli, eppure, come il
che il Nero non sacrifichi il pe- Bianco dimostrerà, il Nero può
done . d' isolato che necessita dirsi perduto. E se la partita non
della protezione dell'Alfiere. fosse del tútto persa, la difesa
18. Cd4 risulterebbe quantomeno diffi-
Owiamente non 18, Td4, a cilissima. Per conto mio, devo
causa di 18. ... D:eZ 1.9. C:eZ ammettere che non riesco a ve-
Tc8 e non ci sarebbe un valido dere alcuna difesa adeguata
modo di impedire ... Tc2. contro la prossima mossa del
18. ... Dze? Bianco.
19. Cc:e2l 20. cî't Rf8
Osservate la coordinazione Se 20. ... Ad8 21. Cd6Tc7 22.
delle mosse dei Cavalli, che C:b7 T:b7 23. A:f6 /':.f6 24.Td;5
vengono per cosí dire mano- Tc7 25. Td2 e il Bianco resta
vrati . a catena,, per mantener- con un pedone in piú. Se inve-
ne uno in d4 o pronto ad an- ce alla 201 mossa I'Alfiere muo-
darci. Adesso il Bianco minac- ve altrimenti, allora 27. A:f6
cia di occupare la colonn aper- impedonerebbe i pedoni . f '
ta, e perciò forza la successiva isolando tutti i pedoni neri del-
mossa del Nero. I'ala di Re.
19. ... Tc8 21. C:e7 R:e7
22. cd4 e6
Diagramma 727 Praticamenfe f orzala, perché
il Bianco minacciava Cf5+. Si noti
che il Cavallo nero è inchioda-

%A% "'Nt%út to in modo tale che è possibile


svincolarlo solo cedendo il pe-
r"%, %"'ìfr '% done . h " o abbandonando la
%t%r% "/,& colonna aperta con la Torre -

% """'ffi % cosa che si dimostrerebbe di-


sastrosa perché il Bianco se ne
%%"ru,%
'%à%ffift
impadronirebbe all'istante.
23. f3l
ft%ffi
(uedi diagramma n. 128)

Lo studioso esamini attenta- 23. .... h6


mente questa posizione. Sem- Il Nero non può far altro che
1.37
-
r
DiagrammaT2S Diagramma 729

H%
% "Mtt%
"ffi, i A% %r
t % ffit
t %r%
t% %e% t
% ''/,,ffi
%ì,%t'% %
'/.K
,,,%

%,2): %%v& ,%
% '%n ''1ffi.ft% ,%
% "/ffi,n
t % viÉ
/J!
%ffi,
ft %ffiIru% t
%H% % ,,.'#'

segnare il passo con la Torre 29. ... d4 che metterebbe in gio-


lungo la colonna apeîla giac- co I'Alfiere nero, ancorché il
ché, se si allontana, il Bianco la Bianco potrebbe replicare con
occupa subito. D'altra parte il 30. e4. Tuttavia la mossa del
Bianco minaccia di portare il testo è debole, come presto ve-
Re in e5 via f2-g3-f4, dopo ave- dremo. La migliore possibilità
re owiamente preparato la stra- per il Nero era giocare ,.. b4
da. Quindi la migliore possibi- facendola seguire da ... a5 e ...
lità per il Nero è di cedere un Aa6. Nel frattempo il Bianco
pedone, come nel testo, per li- poteva giocare 94 eh5 ottenen-
berare il Cavallo. do un pedone passato che a
24. Arh6 Cd7 gioco corretto dovrebbe garan-
25. h4 cc5 tirgli la vittoria.
26. Lî4 Ce6 29. TcZ! Tc8
IlNero cambia i Cavalli per 30. T:c8 A:c8
rimanere con gli Alfieri di colo- Adesso ci sono Alfieri di colo-
re contrario, cosa che gli offre re contrario, tuttavia il Bianco
le migliori possibilità di patta. ha una partita facilmente vinta.
27. Cze6 R:e6 31. RÎ2
27. ... f:e6 sarebbe peggiore,
perché permetterebbe al Bian- (uedi diagramma n. 13O)
co di collocare I'Alfiere in e5,
28. Tdz Th8 31. ... d4
Il Nero vuole forzare Ag3. Sa- Praticamente forzafa, allri-
rebbe cattiva 29. 93, a causa di menti il Re bianco si porta in

138
-
Diagramma 130 37. ... Rd5
38. Ag7
Il Nero abbandona.
Ormai lo studioso si sarà reso

i% %,s%t
ì:%ì:%
conto dell'enorme importanza
di giocare bene ogni tipo di fi-
%ì:%ì%"/,ffi% nale, In questa partita, pratica-

% %"ffift%
mente sin dall'apertura, il Bian-
co non mirava ad altro che a
%
"'ffit % "'#rn
isolare il pedone nero. d,. Una
volta ottenuto questo obietti-
vo, ha cercato e trovato per sua
fortuna un altro vantaggio po-
sizionale che si è tradotto nel
d4 e poi in c5 e guadagna i vanÍaggio materiale di un pe-
pedoni neri dell'ala di Donna. done. Poi, giocando con prec!
Qualora il Nero tentasse di op- sione il finale, è riuscito gra-
porsi píazzando il suo Re in c6, dualmente a concretizzare il
allora il Re bianco entrerebbe vantaggio. Questo finale ha il
sul lato di Re passando da e5 e merito di essere stato giocato
vincerebbe facilmente. contro uno dei migliori gioca-
32. e.d4 Rd5 tori al mondo.
33. f,le3 Ae6
34. Rld} Rc6 Partita 1O
35' a3 Af5+ J.R. Capablanca - FJ. Marshall
36. Re3 Ae6 San Pietroburgo, 1914
37. Ah'6 Difesa Russa
Meglio non avere frena di gio- t. e4 e5
care94acavsa di ... f5 e, quan- 2. Cî3 Cf6
tunque il Bianco vinca in ogni 3. Cze5 d6
caso, ciò richiederebbe piú tem- 4. cft cze4
po. Ora il Re bianco minaccia 5. DeZ De7
di portarsi in f4, dopo aver piaz- 6. d3 cî6
zato I'Alfìere in 97, dove non solo 7. Ag5
protegge il pedone . d " ma in- Una mossa molto sottile, gio-
direttamente anche quello . b ". caîa da Morphy.a Il sottinteso è

aMorphy-Iowenthal (New Odeans, 1850): 1. e4 e5 2, Cf3 Cf6 3. C:e5 d6 4.


CB C:e4 5.De2De7 6. d3 Cf67. Cc3 Ae6 8. Ag5 h6 9. A:f6 D:f6 10. d4 c611.

t39
-
r
che se il Nero dovesse cambia- Diagramma 73'l
re le Donne, si troverebbe una
mossa indietro nello sviluppo
e di conseguenza dovrebbe af-
frontare una partita difficoltosa
di fronte a un gioco accurato
da parte dell'avversario.
7. ... Ae6
A quel tempo Marshall pen-
sava che questa fosse la mossa
migliore, e di conseguenza l'ha
preferita a ... D:e2+.
8. cc3 h6
9. A:f6 D:f6
tO. d4 Ae7 Sul fronte del Nero, la prima
11. Db5+ Cd7 cosa che va osservata è che egli
t2. Ad3l ha conservato entrambi gli Al-
Adesso è tempo di esaminare fieri, cosa che rappresenta sen-
il risultato dell'apertura. Sul za dubbio un vantaggio; però i
fronte del Bianco troviamo i suoi pezzi sono troppo addos-
pezzi minori ben piazzati e Ia sati I'uno all'altro e la Donna
Donna sviluppata in una posi- rischia di essere attaccata sen-
zione a dire il vero un po'stra- za che disponga di una buona
na, ma riparata dagli attacchi e casella dove andare. L'Alfiere
dalla quale minaccia un pedo- in e7 non ha libertà e blocca la
ne. Inoltre il Bianco è pronto Donna che, a sua volta, blocca
all'arrocco. La sua posizione è l'Alfiere. Inoltre il Nero non può
chiaramente senza pericoli e i arroccare sull'ala di Re perché
suoi pezzi possono manovrare 73. D:b7 TabS 74. De4, minac-
agevolmente. ciando matto, guadagna un pe-

000 d5 12. Ce5 Ab4 13. C:d5 A:d5 14. Cg6+ De6 15. C:h8 D:e2 16. A:e2 Rf8 17.
a3 Ad618. Ad3 Rg8 19. C:F/ R:17 20, f3 b5 21. Ae4 Cd7 22. Tdel Cf6 23. Te2
T e8 24. A: d5+ c: d5 25. T e8 C: e8 26. e3 e5 27 . RdZ Cg7 28. T al a5 29. Rd3 Rú
:

30. a4 b4 31. c4 Ac7 32, T el + Rd6 33. T e5 d:c4+ 34, R: c4 Ce6 35. Tb5 Cf8 36.
Td5+ Re6 37. Tc5 Rd6 38. d5 Rd7 39. Tc6 Ad6 40, Ta6 Cg6 41,. T:a5 6s5+ 42.
Rb5 b3 43. Ta7 + RdB 44. f4 g:î4 45. g:f4 Cd3 46. Rc4 C:f4 47 . Th7 Ae5 48. T:h6
A:b2 49. R:b3 A87 50. Th7 Ae5 5 1. a5 C:d5 52. Th5 A:h2 53. T:d5+ Rc8 54. Tb'
Rc7 55. a61-0
done. Né può arroccare sull'ala no del Nero. Ora questi non
di Donna perché Da5 lo mette- riuscirà a esprimere un'azione
rebbe subito in pericolo, dal combinata deipezzi, e siccome
momento che non potrebbe tutti i suoi pedoni sono deboli,
giocare ... a6 a causa di A:a6, e presto o tafdi Ii perderà,
nemmeno ... Rb8 a causa di
Cb5. Di conseguenza dobbiamo Diagrammal32
concludere che I'apertura è de-
cisamente favorevole al Bianco.
12. ... g5
Per far posto alla Donna, e
' minacciando anche ,.. 94.
t3. h3 00
Sacrificando un pedone nel
tentativo di liberare il proprio
gioco e assumere I'iniziativa.
Era difficile per il Nero trovare
ft%A%à%ft
una mossa, perché il Bianco
minacciava "J,4. Ce4, e qualora
la Donna nera si fosse ritirata
in 97 allora L5. di Aî5 76. C:d6+ 18. ... Ad8
seguita da A:f5. 't9. Ac4 Cc5
14. DzbT TabS 2O. Dzd4 Dzd4
15. De4 Dg7 Il fano che il Nero, con un
t6. b3 c5 pedone in meno, debba cam-
Per rompere il centro bianco biare le Donne, significa che
e portare il Cavallo in c5, get- ormai è spacciato.
tando cosí le basi per un vio- 21. Czd4 A:d5
lento attacco contro il Re bian- 22. AzdS Af6
co. Tuttavia, come sempre ac- 23. Tadl A:d4
cade in simili casi, il piano fal- Il Cavallo era troppo minac-
lisce perché il Nero è in ritardo cioso; ma il finale che adesso si
di sviluppo e perciò i suoi pez- origina è uno di quelli in cui
zi non sono adeguatamente I'Alfiere è piú forte del Cavallo,
piazzati. il che rende disperata la già pe-
17. OO cld4 ricolosa situazione del Nero. La
18. CdSt paîtita non desta ulteriore inte-
Una mossa semplice, che di- resse, e.la riportó unicamente
strugge completamente il pia- per il suo valore di studio di

747
-
questa variante della difesa Rus- 57. 96 Rf8
sa. Il Nero ha potuto lottare fino 58. R:e6 Re8
alla 60a mossa a causa di qual- 59. g7 T47
che debole fnossa del Bianco. 6o. a7 T96+
Il seguito viene riportato solo a 61. Rf5
titolo di cronaca. Il Nero abbandona.
24. T:,d4 Rg7
25. Ac4 Tb6 Partita 11
26. ret Rf6 J.R. Capablanca - D. Janowski
27. f4 Ce6 San Pietroburgo,7974
28. ftg5+ h:g5 Ruy Lopez
' 29. Tfl+ Re7 t. e4 e5
30. Tg4 Tg8 2. CB Cc6
3t. Tf1 Tc6 3. Ab5 a6
32. h4 TgcS 4. AzcG d:c6
33. h;zgí Tc5 5. Cc3
34. *e6 fte6 Giocai questa mossa dopo
35. Tzcj T:c5 aveila discussa in svariate oc-
36. 96 RfB casioni con Alechin, il quale al-
37. Tc4 TaS I'epoca la considerava superio-
3a. a4 Rg7 re a d4, che costituisce il segui-
39. Tc6 Td5 to abituale. In seguito anche lui
4O. Tc7+ R:g6 stesso la impiegò in torneo in
41. T:a1 Tdl+ una delle sue partite contro il
42. R}J.z d5 dr. E. Lasker, ottenendo una
43. a5 TcL posizione superiore, che perse
44. Tc7 Tal soltanto a causa di una svista.
45. b4 Ta4 5. ... Ac5
46. c3 d4 Probabilmente in questa po-
47. TcG dtcS sizione la migliore è 5. ... f6. ta
48. Tzc3 Tzb4 mossa del testo non mi piace.
49. Taj Tb7 6. d3 Ag4
5O. a6 Ta7 7. Ae3 A:e3
51. Ta5 Rf6 Questa mossa apre la colon-
52. 94 Re7 na " f " a vantaggio del Bianco e
53. R;g3 Rd6 rinforza inoltre il suo centro,
54. RÍ4 Rc7 ma ovviamente il Nero non vo-
55. Re5 Rd7 leva muovere due volte l'Alfiere.
56. Si Re7 8. f:e3 De7
1.42
-
9. 00 000 praticamente con l'ausilio dei
Gioco combattivo, tipico di soli pezzi pesanti. Un'altra ra-
Janowski. gione può anche essere stata
1O. Del Ch6 quella di rendere possibile la
manovra ... Cg5 e ... Ce6.
Diagramma 133 t4. Ttfl_
La presa di pedone avrebbe
offerto la possibilità di un con-

Tru "#'f7ú
trattacco.
t4. ... b6
ì:% % Forzata, per impedire la rot-

%%ft,%
'%n%A
tura dei pedoni sull'ala di Don-
na, L'unica alternatirra era ... b5,
che pare comunque peggiore
"'rffin"1.ffi.^% della mossa del testo.
15. b5
ft%'%n 16. azbí a5
c:b5

% "ffitV"Nt 17. Cd1 Dc5


18. c4
Adesso il problema del Bian-
co consiste nell'avanzare quan- Diagramma 134
to prima il pedone. b " fino in
b5. Se gioca subito b4, il Nero
non fa altro che catturarlo. Se
"%g
rrm
gioca prima a3 e poi b4 dovrà %^:ry4
ancora proteggere il pedone
prima di proseguire con a4 e
. b' Tru % %-ru

b5. In partita il Bianco gioca ft.ffi, àv,ffi. %


una mossa piuttosto insolita, ma %n %ft%
la migliore date le circostanze,
% ft7tr4H%
% %%n
dal momento che dopo potrà
continuare subito con b4 se-
guita da a4 eb5. H%
11. Tblt f6
t2. b4 cf7 Adesso il Cavallo bianco tor-
t3. a4 A:f3 reggia dall'alto della sua forza.
Il Nero semplifica, sperando Sotto la sua ala protettrice il
di alleggerire I'attacco del Bian- Bianco potrà preparare un at-
co, che dovrà essere condotto tacco, cominciando con d4 per

743
-
cacciare la Donna nera e met- Questa mossa non è la Piú
tersi cosí in grado di giocare abituale, ma costituisce uno svi-
c5. C'è un'unica cosa cui deve luppo del tutto naturale, e con-
prestare attèitzione, cioè imPe- seguentemente non Può esse-
dire al Nero di sacrificare la Tor- re cattiva,
re per il Cavallo e un Pedone' 4. ... dre4
18. ... cgJ Di solito qui si Preferisce 4.
19. TP Ce6 ... c5 al tratto del testo.
2O. Dc3 Td7 5. cze4 cbdT
Se alla 19a mossa il Bianco 6. c:f6+ czf6
avesse giocato Tf1 invece di 7. Cf3 Ae7
Tf2, adesso il Nero avrebbe Po-
tuto replicare con 20. ... T:d5 Diagrammal35
2L. e:d5 D:e3+ seguita da ... Cc5
con gioco vincente.
2L. Tdr
Rb7
H%Affie'% ?E
"Nt"ffi.t
Il Nero avrebbe fatto meglio ,úi'"/,ru"
a giocare ... Rd8. La mossa del
testo perde assai raPidamente'
22. d4 Dd6
23. Tc2 ezd.4
24. ezd.4 Cf4
25. c5 C:d5
% "%'A%^%
26. ezdí D:d5 fr%M,ft% %ffi,ft%fr
27. c6+ Rb8
28. czdT DldT
29. di Te8 8. De2
30. d6 c:d6 Con lo scopo di imPedire ."
31. Dc6 b6 seguita da ... Ab7, che in
Il Nero abbandona, questa variante rappresenta la
forma normale di sviluPPo Per
Partita 12 il Nero. Se ora questi gioca 8.
J.R. Capablanca - O. Chaies ... b6, allora 9. Ab5+ Ad7 10. Ce5
New York, 1918 e il Bianco ottiene un conside-
Difesa Francese revole vantaggio Posizionale.
L. e4 e6 8. ... oo
2. d4 d5 9. As5 h6
3. Cc3 cf6 Owiamente il Nero non Po-
4. Ldl teva giocare ... b6, a causa di

144
-
A:f6 seguita daDe4. 14. Df4 A:d3
10. A:f6 A:f6 15. OOo Ag7
tt. De4 g6 16. T:d3 De7
Cosí si indebolisce I'ala di Re 17. Dc4
del Nero. La mossa corretta era Per impedire alla Donna nera
1L. ... Te8. di entrare in gioco.
t2. h4 17. ... TadS
18. Thdl
Diagramma136 Un piano migliore consisteva
nel giocare Te1 minacciandoe6.
18. ... Tzd3
19. T:d3 TeS
%t
Mru'%t"/,&i.% 20. cj c6
% Naturalmente se 20. ... A:e5
%%% 27. C:e5 D:e5 Te3. Pur con un
pedone in meno, il Nero lotta
%ffiw% con tenacia.
%A%à%. 21. Te3
ft% %ffin Dopo I'ultima mossa del Nero
il pedone va difeso, perché do-
po 21.... A:e5 22. C:e5 Drc5 23.
Te3 il Nero potrebbe giocare
12. ... e5 23. ... Db8 difendendo la Torre.
Il Nero sacrifica un pedone 21. ... c5
solo per entrare rapidamente 22. RlcZ bG
in gioco con I'Alfiere di Donna, 23. a4
ma dal momento che non ot- Il piano del Bianco consiste
tiene alcun compenso, la mos- adesso nelfissare I'ala di Don-
sa è cattiva. Egli avrebbe dovu- na per essere in grado di ma-
to cercare di movimentare la novrare liberamente sull'altro
battaglia con 12. ... Dd5, sulla lato, dove ha il vantaggio di
quale poteva seguire: 1.3. Df4 materiale.
Ag7 14. Drc7 Ad4 1,5. C:d4 ùd4 23. ... Dd7
16. 000 con notevole vantaggio 24. Td3 Dc8
posizionale del Bianco, La mos' 25. De4 De6
sa del testo può essere consi- 26. Tdt Rf8
denta come una sorta di lento 27. c4 Rg8
suicidio. Il Nero si rendé conto di tro-
t3. dzeí Af5 varsi nella miglior posizione di-

145
-
Diagramma L37 Diagramma'1,38

%'%í',%.&',
% %r"/,,& t
"ry4 %g%t Tru t
7úH7ffi %
'%r%w% 7t H"ffi
t '%n
%w% À
% %à% ft% w%à
"lffie% %ffin % % "4ffi-

fensiva possibile, e perciò at- in modo da difendere le casel-


tende che il Bianco sveli il mo- le h3 e 94, dove la Donna nera
do in cui pensa di aprire una potrebbe altrimenti costituire
breccia. Owiamente il Nero fa una fonte di pericoli.
leva sul fatto che il Cavallo bian- 35. Re2 Rg8
co intralcia l'avanzata del pedo- 36. Rfl Rf8
ne f2, che non può essere spin- 37. R:gz Rg8
to in Î4 per difendere - o piut- 38. Rg3 Rftl
tosto appoggiare - il pedone e5. Adesso che ha completato la
2a. b3 Rf8 marcia con il Re, il Bianco si
29. Rid3 Rg8 appresta adavanzare.
30. Td6 Dc8
31. Td5 De6 Diagramma'1.39

32. 94 Rf8
33. Dr4 Rg8
34. De4 RfB
"%,Hí .2 |

Il Nero persiste nell'attende- % %t"/,&


re gli sviluppi del gioco, dal 7ú "%*t'%t'
momento che se ora 35. h5 g:h5
H'1,ffi. %
rru''%8"%n',
36. g:h5 e quando la Donna
t%t
nera si porterà in h3 il Bianco
si troverà in gravi difficoltà. In
questa situazione il Bianco de-
t '%%^1ffi'
cide che l'unico procedimento vffi
consiste nel portare il Re in 93,

146
-
39. hS g:h5 l. e4 e5
39. ... g5 sarebbe contestata 2. Cfj Cc6
da 40. Df5 con gioco vincente. 3. Ab5 d6
40. g:h5 De7 4. Ccj Ad7
Contro ... Rg8 il Bianco repli- 5. d4 ezd4
cherebbe con Dg4, praticamen- 6. czd4 96
te forzando il cambio delle Don- In questo tipo di difesa della
ne, dopodiché il suo finale non Ruy Lopez credo che lo svilup-
sarebbe difficile da vincere, dal po dell'Alfiere di Re in 97 sia di
momento che I'Alfiere nero non somma impoftaîza. Da gJ l'Al-
potrebbe fare molti danni nella fiere esercita una forte pressio-
posizione che ne deriva. ne sulla grande diagonale. Al
41-. Dfí Rg8 tempo stesso la posizione del-
Al Nero sfugge la forza della I'Alfiere e dei pedoni davanti al
replica 42. Td7. La difesa mi- Re, dopo I'arrocco, è assai vali-
gliore era ,.. Td8, contro cui il da dal punto di vista difensivo.
Bianco poteva avanzaîe il Re o Perciò possiamo dire che in
giocare Ch4 minacciando Cg6+. questa forma di sviluppo I Al-
42. TdTl A:e5+ fiere esercita la sua massima
Questa mossa perde un pez- potenza. (Si confronti questa
zo, ma la posizione del Nero nota con quella della partita n.
era comunque disperata. T,Capablanca-Burn, dopo la 6e
43. Rls4 Df6 mossa del Nero).
44. Cre5 Dg7+ 7. cf3 Ag7
45. Rî4 s. Ag5 CfG
Il Nero abbandona. L'interes- Owiamente non... Ce7 acau-
se di questa partita risiede prin- sa di Cd5. L'alternativa eîa ...
cipalmente nell'apertura e nel- f6, seguita da ... Cge7, ma in
lamarcia del Re bianco nell'ul- questa posizione è preferibile
tima fase del gioco. È un esem- avere il Cavallo in f6.
pio di come il Re possa diventa- 9. Ddz h6
re uî pezzo da combattimento, 10. Ah4
anche quando le Donne sono Un errore di valutazione, Il
ancora presenti sulla scacchiera. Bianco vuole mantenere in-
chiodato il Cavallo, ma era piú
Partita 13 importante impedire I'immedia-
J.S. Morison -J-R. Capablanca to arrocco del Nero con 10. Af4.
New York, 1918 10. .... oo
Ruy Lopez 11. 000
147
-
Una mossa combattiva, ma avanzare in sicurezza, dato che
ancora un errore di valutazio- per attacc^re sul lato di Re il
ne, a meno che il Bianco non Bianco dovrebbe spostare le
intendesse giocarsi il tutto per Torri, cosa che non potrà fare
tutto gettando alle ortiche la si- finché il Nero tiene sotto pres-
cvrezza. L'Alfiere in 97 diventa sione il centro.
un potentissimo pezzo offensi- 13. Ag3 ch5
vo, e la disposizione strategica Scoprendo l' azione dell'Alfie-
dei pezzi neri è di gran lunga re in 97 sulla grande diagonale
superiore a quella dei pezzi e impedendo al tempo stesso
bíanchi, cosicché sarà il Nero a 74. e5, cui seguirebbe 14. ...
prendere I'iniziativa. C:93 t5. h:g3 C:e5 ecc. guada-
L1. ... Te8 gnando un pedone.
12. Tl:rel 14. cd' a6
Il Nero caccia I'Alfiere per
Diagrarnma 740 schiodare i suoi pezzi e poter
manov rare liberamente.
H
rtl E'% g
,r%t
15. Ad3 Ae6
,rr,rt
It 7úA v.Kt Preparando la carica. I pezzi

%
,rrìffi
t neri comincianoa premere con-
tro la posizione del Re bianco.
16. c3
% iA % ^vru% %
,,% % % Dragramma 141.
"rr..ffi

^'%%
t '?ffiu +'/<{('V
"

rt TE
,M,.H %ffi; t E"% 'ffitE'"%,&
%Ì.7ú %r"/,&
t%^:mN%"lú
Il Bianco vuole mantenere la
Torre di Donna in d1 sulla co- % %^% 7úa
lonna aperta, e quindi porta I'al- %%^%%
tra Torre al centro per difende-
re il pedon€ - € ", che il Nero
% 7ffi,,A%,6:N
"ffit "ffiZn
minacciava di catturare con ... ft%ffi.
95 seguita da ... C:e4.
12. ... 95!
Adesso che la Torre di Re si Con la sua ultima mossa il
trova al centro, il Nero può Bianco non bolo blocca l'azio-

t48
-
ne dell'Alfiere di Re del Nero, sbagliato, mentre col tratto del
ma punta anche a piazzarc il testo si ottiene lo scopo desi-
proprio Alfiere in b1 e la Don- derato, cioè relegare fuori gio-
na in c2, per poi avanzare il co l'Alfiere bianco.
suo pedone, e " minacciando 19. Thl trf'7
scacco in h7. 20. Rbl
16. ... r5l Questa mossa perde indub-
Iniziando un attacco inarre- biamente tempo. Dal momen-
stabile che ha come obiettivo to che il Bianco dovrà prima o
finale la cattura dell'Alfiere poi ritirare I'Alfiere in h2, avreb-
bianco ir 93 o la sua esclusio- be potuto farlo subito. È tut-
ne dal gioco. (Si confronti que- tavia dubbio se a questo punto
sta partita con l'esempio 54, il Bianco possa salvare la par-
partita \finter-Capablanca). tita,
17. h4 f4 20. ... Ce5
Adesso I'Alfiere è fuori gio- 21. Czei T:e5
co. Owiamente il Bianco con- Era difficile decidere in che
trattacca con veemenza il Re modo riprendere. Ripresi di
nero in posizione apparente- Torre per averla pronta in vista
mente esposta, e con ottima di un possibile attacco contro il
decisione offre anche I'Alfiere. Re bianco.
22. Ahz Cf6
Díagramma 742
Di,agramma 14)

t"lú % v&
t'%^:ruA% 7ú %t%ru"ru"%Av,&
% %^% 7ú,^ ì'% "îX

% %ft%ú, % %ft%fi
% %ffiA%^v#
"ffit "ffi^
ft7ffi %ffiA%
ft'T- ''ffit %ffi.n
18. h:g5l h:g5!
Prendere I'Alfiere sarebbe Ora che I'Alfiere bianco si è
pericoloso, se non addirittura il Nero vuole disfarsi
ritirato,
_ 749
del forte Cavallo piazzato in d5, 26. Cel-
che interferisce I'attacco dell'Al- L'alternativa era rapPresenta-
fiere in F7. Ya detto che il Ca- ta da 26. Cb4, ma in tutti i casi
vallo in d5 costituisce la chiave il Bianco non avrebbe Potuto
della difesa del Bianco. resistere all'attacco. Lascio che
23. g3 il lettore si convinca da sé, Per-
Il Bianco lotta non solo Per ché le varianti sono cosí nume-
riportare in gioco l'Alfiere, ma rose che richiederebbero troP-
anche per rompere la catena po spazio.
dei pedoni neri e contrattacca- 26. ... Da5
re. L'alternativa sarebbe stata 27. c4 Dtd?
23. C:î6+ D:f6 e il Nero avreb- 28. TzdZ gzf4
be minacciato ... Ta5 e anche 29. Cg4 Ag6
... De6. Lo studioso dovrebbe Obbligando il Re a Portarsi
osservare che per il Nero I'uni- nell'angolo, dove cadrà in una
co inconveniente consiste nel rete di matto.
fatto di non potersi avvalere 3O. Ral TaeS
dell'ausilio della Torre di Don- Finalmente entra in gioco la
na. È questo che Permette al Torre di Donna, e Presto sarà
Bianco di prolungare la resi- tutto finito.
stenza. 31. a3
23. ... Cze4 Se 31. T:d6 Te1+ 32' Td7
24. Ate4 Trc4 T8e2.
25. g?f4 c6 31. ... Tel+
32. T*L T:el+
Diagramma 744
33. R;aZ Af/
34. B.b1 d5
Il modo piú veloce Per con-
% ''ffi" ''%&' cludere.
35. Lzf4 d:c4+
i%'%Av& 36. n.b4 c3
%i'",ffi, % 37' b*3 Te4+
%^% vru
3a. c4
39. Ba5 Tzî4
Tzc4+

%"tú%ffi* 4O. Td8+ Rh7


41. Td7 A.e6
"mw%ffi Il Bianco abbandona. Una
partita decisamente movimen-
iÉ%H% % tata,

150
-
Partita 14 1.3. e4 Ab7
FJ. Marsball - J.R. Capablanca L4. Tîet TfdS
New York, 1918
Gambetto di Donna rifiutato Diagramma 145
t. d4 d5
2. Cf3 Cf6
3. c4 e6
4. Ccj C,bdT
5. AS5 Ae7
6. ej oo
7. Tcl c6
Questo è uno dei piú antichi
sistemi di difesa contro il
Gambetto di Donna. Lo avevo
già giocato nello stesso torneo
contro Kostic, e senza dubbio
ft%tr4 % %ffi.n
Marshall se lo aspettava. Tal-
volta cambio le mie difese, o La fase dello sviluppo può
meglio i miei sistemi di difesa; dirsi terminat^ peî entrambe le
ma quando in un torneo uno di parti, L'apertura è ultimata e ini-
essi mi procura buoni risultati, zia il mediogioco. Il Bianco,
generalmente continuo a gio- come avviene di solito, ha con-
carlo. quistato il centro. Dal canto suo
8. Dc2 dzc4 il Nero è trincerato nelle prime
9. Atc4 Cd5 tre traverse, e se ne avrà il tem-
1O. A:e7 D:e7 po piazzerà la Torre di Donna
11. OO C:c3 in c8 e il Cavallo in f6 e infine
12. DzcS b6 giocherà ... c5, allo scopo di
Questa è la chiave dell'intero rompere il centro bianco e li-
sistema. Avendo considerevol- berare il raggio d'azione del-
mente semplificato il gioco con I'Alfiere piazzato in b7. In que-
una serie di cambi, ora il Nero sta partita il Bianco cerca di an-
svílupperà I'Alfiere di Donna ticipare questo piano, inizian-
sulla grande diagonale, senza do un'avanzata al centro che, a
aver creato alcuna debolezza ben vedere, non è altro che un
apparente. un appropriato svi- attacco contro il pedone . e '
luppo dell'Alfiere di Donna è il del Nero,
problema maggiore del Nero 15. d5 Cc5t
nel Gambetto di Donna, In una precedente partita con-

151
-
I
Diagramma146 Diagramma 147

gi
''ffit:
7t''
"lú.t% ì.'%
ffin %:%
%A%,,ffi, ft'% %
,rlffi %a %
7,)#Z

% vruit
tro Kostic avevo giocato ... Cf8. 18. ... De5l
Era stata una mia trascuîatezza, Owiamente se 18. ... D:a2,
ma Marshall credeva diversamen- allora 1.9. Ta1. guadagnerebbe
te, altrimenti non avrebbe gio- la Donna. Probabilmente la
cato questa variante perché, se mossa del testo è I'unica soddi-
avesse analizzato questa repli- sfacente. La mossa ovvia sareb-
ca, credo che avrebbe certamen- be stata 18. ... Dd7 per difende-
te capito che il Nero ottiene un re il pedone c6, ma in tal caso
gioco eccellente. Ora quest'ulti- sarebbe seguito 79. Cf5 f6 20.
mo minaccia non solo ... c:d5, Dg3 (minacciando Tcdl) 20. ...
ma anche ... C:e4 seguita da ... Rh8 21. Tcdl Dfl7 22.h4 con un
c:d5. La posizione è molto inte- tremendo v antaggio posiziona-
ressante e piena di possibilità. le. Per contro la mossa del te-
16. d:e6 C:e6 sto alla fin fine assicura al Nero
17. AzeG D:e6 un gioco pari, come presto ve-
Giocata nella convinzione dremo.
che il Bianco dovesse perdere 19. C:c6 D:c3
tempo per difendere il pedone 2O. Tzc3- Tdz
a2, cosicché avrei potuto gio- 2r. Tbt
care ... c5 ottenendo una posi- Un grave errore di valutazio-
zione decisamente superiore. ne. Il Bianco è convinto di ave-
Ma, come vedremo, il mio av- re una posizione superiore, per
versario mi aveva preparato via del pedone di vantaggio,
una piccola sorpresa. ma non è cosí. La potente Posi-
18. Cd4! zione della Torre nera in d2 co-

752-
stituisce un pieno compenso 22. e5 g5t
per il pedone in meno. Inoltre Per impedire î4. Il Cavallo
I'Alfiere è piú forte del Cavallo bianco è praticamente inchio-
in combinazione con le Torri dato, dal momento che a una
(si veda il paragrafo 5 del pri- sua mossa seguirebbe ... T:e5.
mo capitolo, dove si parla del
valore relativo di Alfiere e Ca- Diagramma 148
vallo) e, come già detto, quan-
do vi sono pedoni su entrambi
i lati della scacchiera I'Alfiere è
superiore per via del suo mag-
gior raggio d'azione. Per inci-
so, questo finale dimostra la
grande potenza dell'Alfiere. %"ffi
La possibilità migliore per il
Bianco era di ottenere subito la
%%
patta nel modo seguente: 21.
Ce7+ Rf8 22. Tc7 Te8 (non 22.
... A:e4 perché 23. f3 portereb-
be il Bianco in vantagglo) 23.
T:b7 (la migliore; non 23. Cg6+ 23. h4
a causa di 23, ,., f:g6 seguita da Questa è coerente con la mos-
,.. T:e4) 23. ,..T:e7 24. Tb8+ sa precedente. Il Bianco spera
Te825, T:e8+ R:eS e il Bianco a di disunire i pedoni neri ren-
gioco corretto può pattare. dendoli deboli.
È strano che, benché abbia 23. ... g:h4
un pedone in piú, sia il Bianco Sebbene raddoppiato e isola-
a trovarsi continuamente in pe- to, questo pedone esercita
ricolo. Solo adesso, dopo que- un'enorme pressione. Adesso il
sta analisi, possiamo apprezza- Nero minaccia ... Te6 seguita
re la forza della 18a mossa del da...T96 e... h3, poi.., h2 al
Nero... De5. momento opportuno.
21. ... Te8 24. Tel
Con questa efficace mossa il Il Bianco vuole evitare una
Nero inizia un assalto contro il lenta agonia. Vede pericoli
centro bianco, che presto si ovunque e cerca di scansarli
sposterà contro lo stesso Re. Il abbandonando i pedoni dell'ala
Bianco ha timore di giocare 22. di Donna, con ld'speranza di
f3 a causa di 22. ... f5. risollevare poi le sue sorti pren-

_ 1,53
I
dendo l'inizíativa sull'ala di Re, Osservate la notevole posi-
24. ... te6t zione dei pezzi. Il Bianco non
Molto meglio che prendere può muovere nulla senza per-
pedoni. Quebta mossa obbliga dere qualcosa. La sua migliore
il Bianco a difendere il Cavallo possibilità consisteva nel gio-
con la Torre in e1, tenuto con- care29. e6,ma questo avrebbe
to della minaccia di ... T96. soltanto allungato una partita
25. Tecl Rg7 comunque persa.
Preparatoria a ... T96. La par- 29. Rgl h3
tita sta per decidersi sull'ala di 30. g3 a6
Re e sarà il pedone isolato e Forzando nuovamente il
doppiato ad assestare il colpo Bianco a muovere e perdere
di grazia. qualcosa, giacché tutti i suoi
26. b4 b5 pezzi sono legati.
Per impedire la spinta in b5, 31. eG T:e6
che difenderebbe il Cavallo li- Nemmeno adesso il Bianco
berando le Torri. può muovere il Cavallo, a cau-
27. a3 Tg6 sa di 32. ... h2+ 33. R:h2 Th6+
28. Rfi, TaZ 34.Rg7 Th1 matto.
32.s4 Th6
Diagramma 14)
33. f3
Se 33. g5 h2+ 34. Rh1 T:c6
35.'l:c6 T:f2 vincendo agevol-
A% %t"M_, mente.
j3. ... Td6
%^% %z 54. Ce7 Tddz
t'% 7M" %
qffi%%
35. Cf5+
36. Ch4
Rf6
Rg5
37. cÎ5 Tg2+
38. Rfl h2
39. f4+ R:f4
Il Bianco abbandona, Un fi-
nale da studiare con cura.

r>4
-
IL MATCH LASI(ER-CAPABIANCA
PER IL CAMPIONATO DEL MONDO
(L'Avana, 7i marzo - 21. aprile 1"927)

diJosé Raul Capablanca


l'
PRESENTAZIONE

Profeta in patria

Ia sfida per tt massimo titolo cbe si disputò tia it dr. Emanuel


Iasker, camplone del mondo, e lo sfidanteJosé Raul Capablanca,
era ln realtà giA iniziata diuerso tefltpo prima dell'incontro dei
due dauanti alla scaccbiera.
In effení per Capablanca disputare il matcb a L'Auana costitu-
iua un uantaggio talmente grand.e che lo candídaua autornatica-
tnente al ruolo di fauorito per la uiftorta fínale. Certatnente con
un aaue?sarto esperto e scaltro corne lasker I'esito non poteuct
mai dirst scontato, tuttauia. il fanore arnbientale si riuelò alla
fine d.eterrninante, come larnentò lo stesso Lasher successiuamen-
te al suo ritiro, awenuto d.opo appena 14 partite disputate ma
con 4 punti al suo passiuo. Bisogna notAre, infatti, cbe il gtoco dt
Capablanca fu quasí perfetto, rnentre Lasker comtnise dluerse
imprecisioni e anche alcune suiste, una delle quali nell'ultima
parttta. Probabilmente se la sfidafosse stata. disputaîa.in condt-
zloni cllmaticbe per lui piú fauoreuoli, l'incontro sarebbe stato
piú equiltbrato.
Ie motluazioni del ritiro di laskeri quindi, non furono una
scusafortnale ma una c*ust reale cbe può spiegare una uittoria
cosí netta daparte di Capablanca. Ma come mai Lasker cadde in
questa trappola? La risposta non è dfficile. La borsa in palio era
tnfatt.i conslstente: 2O.OOO dollart, di cui 11.OOO destinati a
Iasker e 9.OOO a Capablanca, qualunque fosse stato l,esito del
matcb. Inoltre, durante la sfid.a, un ente locale offrí altri S.OOO
dollart di premio supplernentari, di cut 3.OOO per il uincitore e
2.OOO per lo sconfitto.
Il regolamento era stato concordato nei seguenti termini:
1. Vittorta al pritno che raggiunge 8 punti, escluse le patte, con
Iimite massimo df 24 partite. Se dopo 24 partite nessuno dei
giocaturt ba tutalizzato 8 uittorie, uiene dicbíarato uincitore cbt
ba il punteggio piú alto.
2. Ciascuna sessione di gioco può d.urare al rnassimo 4 ore

757
-
Y

conclusa' si ha un aqgior-
dopodiché, se la partita non è ancora
Se durante una seduta uime
narnento a una successiua sessione'
una partita, i giocatori possono iniziare u'na nuoua
càncfusa
itYr'me di at ament e'
- artitilalimite
p
di tempo è di 15 mosse l'ora'
3.
4. Giudice arbitro: Alberto Ponce'

Emanuel l^asker
qualche notu al campione
È doueroso, a questo punto, dedicare
Lasker (Berlinchen
del mond.o ,r""n'ni il tedesco Emaltyet Non è il caso
Neumark 24/12/1seT - i"* York 13/1/1941)' carriera scac-
la sua
tuttauia. d'i descriuere dettagliatamente
chistica:isuoisuccessiintorneiematcbimportanti,so:onu.me-
pagine pàr ricordadi tutti de-
rosi e sarebbero necessarie morte
'gro*"ir". uno
Basterà solo dire che Lasker è stato certamente
'd"i piú grandi scacchisti di tutti i tempi'
Diuenne mond'o n"l tsgq superando \Yilbem
"o*piolà.àel Lasker s.egnò l'au-
Steinitz. Laureato in ior"*otica fitosofia, Con lui nacque il
e

uento della psicotogia lppticata agú


scaichi'
dell'auuersario nt'a contro
concetto di giocari noi io't'o i
pezzi
di ualutazione psicologica si
l'auuersariostesso. Q"^io "opo"itA
caratteristiche dell'auuersa'
basaua sull'analisi1e't gioci e delle
rio non solo da ai uista tecnico ma a'nche caratteriale
ed ernotiuo.
""lli*
Lasker arriuò a elaborare
Gtande pensarcre in uari canxpi'
nei suoi libri di carattere
concetti di ualore sociale che espresse
del, mondo ( 1 g 1 9' Filosofia
filosofico tra cui ;;;;p;;"sióne
'J"ìiiíi"geiungibile lr9 1à), L^ società del futuro (194o)'
lo rese noto agli
Il successo di Las'ker in ambito scaccbistico
quali sono tutrora consapeuoli
appassionati ai t"liÀ it-*ondo' i
di scacchi' Ma tali doti sono
delle sue granai quatita d'i giocatore
sicurarnente ritrouabili aiche nei
suoi scritti non scaccbistici'
cbe
che purtroppo d'ella farn'a e della d'iffusione
"o"'"loaono come negli scacchi' Las'kerfu
meriterebbero' ancbé in tuli scritti'
inserito nel mondo intellettua-
un liberoperro,o'i ''pu'r essend'o quella identitò
le det telnpo non ii iniforrrtÒ n'a.i
e mantenne
personale n"gii ícacchi' gli permise di trouare strade
"nr,
innouatiue e di cròare un nuouo
modo di interpretazione del

158
-
gloco cotne lotta, com.e arte di guelra, di combattirnento. Egli
conobbe bene ancbe Albert Einstein mentre questi era alle prese
con lo suiluppo della teoria della relatiuità spectale, cbe in segui-
to sfoctò nella relatiuitù generale. E ancbe in questa tnateria
Lasher aueua un parere personale e interessante cbe comunicò
all'illustre sclenzlato durante le loro passeggiate arnícbeuoli e
tramite la pubblicazione di un articolo nel rneríto.
Dt lui Albert Einstein scrisse: " Emanuel Lasher è stato senza.
dubbio uno degli uomíni piú interessanti cbe io abbia conosciu-
to nei ffiiei anni rna.turi. Noi tutti dobbiarno essere iconoscenti a
coloro cbe hanno tracciato la storia della sua uita per i contem-
poraneí e per i posteri. Infatti sono pocbi coloro cbe possíedono
una cosí singolare indipendenza di personalità, unita a un cosí
caldo interesse per tutti i grandi problemi dell'umanità. Non
sono uno scaccbista e quindí non posso apprezzare Ia potenza
delle sue facoltà nell'ambito in cui si trouano le sue magiort
prestazioni intellettuali, sul terreno cioè degli scaccbi. Deuo anzi
confessare cbe contrasto di forze e spirito di competízíone mi
banno sempre ripugnato, sia pure sottoforma del gioco spiritua-
le. Ho incontrato En'tanuel Lasker in casa del mio uecchio amico
Alexander Moszkouski e sono giunto a conoscerlo bene nel corso
di comuni passeggiate, durante le quali ci scambiauamo le no-
stre opinioni sopra i piú diuersi argomenti. Era uno scambio
alquanto unilaterale, doue io ero piuttosto il riceuente cbe il
datore, poiché era piú naturale a quest'uomo eminenterltente
produttiuo dare forma ai suoi pensíeri anzicbé ínquadrarsí in
quelli di un altro. Per me questa personalità, nonostante la sua
intonazione fondament alment e ot timistic a, aueu a una nota tra-
gica. L'enorme tensione spírituale, senza la quale nessuno può
diuentare un forte gioca.tore, era cosí intessuta di scaccbi cbe
egli non poteua mai disfarsi completamente dello spirito di que-
sto gioco, ancbe se si interessaua di problemifilosofici e umani.
Con tutto ciò, mi sembraua che gli scacchi fossero per lui una
professione piú cbe lo scopo uero della sua uita. La sua uera
aspirazione era diretta alla comprensione scientifica e a quella
bellezza cbe è propria delle creazioni logiche, una bellezza dal
cul magico arnbito non può sfuggire alcuno, una uolta cbe essa
in qualcbe modo si sia riuelata... ". (Dal libro del uiènnese dr. J.
Hannak, Emanuel Lasker - Biographie eines Schachweltmeisters,
_ 1,59
I
presentazione di Albert Einstein, Prínceton, ottobre 1952).
Quando si afferma con conuinzione cbe lo studio degli scaccbi
dourebbe essere introdotto nelle scuole, non bisognerebbe lími-
tarsi però al solo lato tecnico. Ancbe la storia e la uita degli
scaccbisti sono un aspetto importante cbe può rappresentare un
ponte t)erso conoscenze nascoste e ina.spettate, per riscoprire una
miniera di idee cbe potrebbe dauuero condizionare in meglio
I'euo luzione de I I'umanit ò.

Bnuuo AnrcoNr

160
-
Partita 1 15. Tfdl Tabs
J.R. Capablaîca - E. Lasker 16. Ce1
L'Avana, 1,5-1.6 marzo 192'I.. Lo scopo di questa mossa è
Union Club di allontanarc il Cavallo dalla
Gatttbetto di Donna rifiutato linea d'azi)ane dell'Alfiere av-
t. d4 d5 versario, linea che potrebbe
2. Cf3 e6 aprirsi da un momento all'altro
3. c4 cf6 come presto si vedr.à.
4. Ag5 Ae7 16. ... Cf6
5. e3 cbdT t7. TcZ c5
6. cc3 oo 18. d:c5 b:c5
7. Tct b6 19. Ce2
8. c:d5 e:d5
9. Ab5 Diagramma 150
Una mossa nuova che non ha
grandi pregi se non quello di
sorprendere I'avversario. La
giocai per la prima volta contro A%
Teichmann a Berlino nel 1913.
La mossa normale è 9. Ad3, ma
% rrm
tutto sommafo 9. Da4 può es-
sere considerata la migliore.
9. ... Ab7
%l
1O. Da4 a6
L'immediata 10. ... c5 è la con-
tinuazione corretta.
11. A:d7 CzdT
t2. AzeT DzeT 19. ... Ce4
13. Db3 Tutti gli attacchi che comin-
Con I'idea di impedire 13. ... ciano con ...C94 oppure con ...
c5, ma ancora meglio sarebbe d4 sono destinati a fallire.
stato arroccare. 2O. Da3 TbcB
13. ... Dd6 2f^. Cg3 C:g3
Il Nero avrebbe potuto tenta- 22. hr,g3 Db6
re 73. ... c5. Credo che sarebbe 23. Tcd2
stato in grado di uscire con suc- 23. Tdcl non sarebbe stata
cesso dalle numerose complica- migliore a causa della replica
zioni successive a tale mossa. 23. ... d4.
14. oo rfds 23. ... h6
761.
-
'r

24. Cf3 d4 Bianco per vincere, o almeno


2J. ezd4 A:f3 per andarci vicino.
26. Dzf3 Tzd4 45. ... Ta7
27. TcZ T:dl+ 46. Rd3
28. D:dl. TdB Se il Re fosse stato in e3, ades-
29. DeZ Dd6 so era possibile giocare subito
30. Rh2 Dd5 46. Rd4 guadagnando un tem-
31. b3 Dfs po importantissimo.
32. 94 Dg5 46. ... Rg7
33. s3 Td6 47. b4 Tfi
Senza dubbio la mossa mi- La migliore. Il Nero, tuttavia,
gliore. Con qualsiasi altra mos- non avrebbe ottenuto nulla da
sa sarebbe stato forse imPossi- questa mossa se il Re bianco
bile per il Nero trovare la stra- fosse stato già situato in d4.
da per la patta. 48. Re3
34. RgZ gG Il resto della partita non ha
35. Dc4 Te6 bisogno di commenti.
36. Dzc5 Dzg4 4a. ... Tb1
37. f3 Dg5 49. Tc6 Tzb4
38. D:g5 h:g5 5o. T:a6 Tbz
39. Rî2 Td6 Patta.
4o' Re3 Te6+ (Capablanca: 2h 44'; Lasker:
4]-. R;d4 Td6+ 2h 35',)
42. Re3
42. Rc5 era troppo rischiosa. Partita 2
La strada per vincere non è del E. Lasker - J.R. Capablanca
tutto chiara, e anzi con tale L'Avana, 17-78 marzo 1921
mossa si sarebbe offerta al Nero Casinò de la Playa de Marianaol
una possibilità di vittoria. Gambetto di Donna rifiutato
42. ... Te6+ 1. d4 d5
43. F.fz Td6 2. c4 eG
44. 94 Tdl 3" Cc3 tlf6
45. nez 4. Cfl CbdT
45.P.e3 era la mossa corretta. 5. e3
Era forse la sola possibilità del Secondo i princiPi generali è

1 Dove furono disputate anche le restanti partite, N'd.7.

162
-
meglio prima sviluppare I'Al- 14. cb3
fiere di Donna.2 La combinazione che inizia
,. ... /re7 con A:b5, seguita da C:e6, è
6. Ad3 oo sbagliata. Ad esempio: 14. A:b5
7. OO dzc4 a:b5 75. C:e6 f:e6 16. T:dS Ta:d8
8. A:c4 cj 17. D:b5 C:e4 e il Nero ha gio-
9. DeZ aG co vincente.
10. Tdl b5 14. ... C:d3
11. Ad3 Ab7 1.5. T:d3 Dc7
12. e4 t6. e5
Giocata con I'idea di svilup- IlBianco non può giocare
pare I'Alfiere di Donna, e quin- Ag5 per la replica ... C:e4.
di per completare il proprio pia- 16. ... Cd5
no di apertura. Ma il Bianco 17. Tgi C:c3
poteva averlo già fatto, come 18. T:c3 Dd7
indicato nella nota precedente. La mia impressione era che,
Il solo scopo per giocare eJ al dopo questa mossa, il Nero
quinto tratto poteva essere quel- avesse una partita molto supe-
lo di sviluppare I'Alfiere inb2. riore.
12. ... ctd4 19. Tg3 Tfds
1-3. C:d4 Ce5 20. Ah6 gG
2t. Ael- Dd5
Diagramma 151 Questo tratto conduce al cam-
bio di uno dei due Alfieri, ma
non è semplice trovare una
%A% "r,&t%út mossa migliore.
22. Ca5 Tac8
r.'% %r"')-x. '% 23. CzbT D:b7
%r%""ffift%'%
"')ffi % 24. Ah6 Dd5
2r. b3
%"rr..ffiA% Dd4
Probabilmente è a questo
% punto che il Nero ha mancato
di effettuare la mossa migliore.
ft%ffi" %w%.ffift%r 25. ... Ab4 era piú forte.
26. Tfl Td'

2 Gunsberg non è d'accordo; ritiene pericoloso il piossibile contrattacco


del Nero sul lato diDonna, N.d.T.

1,63
-
T
I

27. Te3 L^3 Partita 3


Era migliore ... Af8, poiché il J.R. Capablanca - E. Lasker
Bianco non sta molto bene do- L' Av ana, 79-20-21, marzo 7927
po il cambio degli Alfieri. Egli Quattro Caualli
doveva cosí giocare prima Te4 (Ruy Lopez difano)
seguita da AÎ4. l. e4 e5
28. gi Dbz 2. Cî3 Cc6
29. Tel
Tc2 3. Cc3 cf6
29, ,,. D:e2 seguita da 30. ... 4. Abs d6
Ab4 era la strada giusta da se- 5. d4 Ad7
guire. 6. oo ezd4
Df3 Ae7
30. 7. Crd4 Ae7
Questa era la mía 304 mossa; 8. Tel OO
ero molto pressato dal tempo e 9. A:c6 b:c6
non potei effettuare l'analisi 10. Ag5 h6
necessaria per scoprire se ... Af8 11. Alr4 Te8
eîa un mossa vincente o per- tz. Dd1. Cn.7
dente. Se 30. ... Af8 31. A:f8 L3. AzeT
R:f8 32. Df6 RgS 33.h4 e il Nero Una vecchia mossa, giocata
ottiene una posizione molto dif- di solito da tutti i maestri. Tut-
ficile da difendere. tavia credo che 13. Ag3 sia la
31. Tie2 Tze2 continuazione migliore.
Il Nero avrebbe perso dopo tj. ... Trc7
3'1. ... D:a2 a causa di 32. T:c2 14. Tel. Db8
D:cZ 33. Tc1 seguita da Tc8+ 15. b3
ecc. Non necessaria a questo Pun-
32. Tze? DbI.+ to, poiché il Nero non può cat-
33. Rgz Af8 turare il pedone.
34. Aî4 h6 L5. ... Db6
35. h4 b4 16. Taet TaeS
36. oe4 D:e4+ 17. Cf3 Das
37. Tze4 Rg7 18. Dd2
3a. Tc4 ec5
39. Rf3 g5 (uedi diagramma n. 152)
40. h:g5 h:g5
41. AzgS 18. ... Cg5
Patta. Una mossa molto buona, che
(Lasker: 2h 36'; Capablanca: porta in vantaggio il Nero.
2h 37',) 19. C:g5 h:g5

164
-
Diagramma'1.52 32. Tct c5
33. Td2 Ab5
34. Cc3 Ac6
35. a4 TaG
36. Rlîz Tb6
37. Cdt Rf7
%%
"%t, Naturalmente dopo 37. ... c4

%%ft%% seguiva 38. Ce3.


38. Ce3 Tb8
39. ThL T6e8
%ft,.ffi""N^% 40. Tddl Th8
fr%fr"ffit %ffi,^ 41. 94
Mossa di valore molto dub-
bio. Sarebbe stato meglio gioca-
20. h3 Te5 re 47. Rg3 minacciando 42. h4.
2l^. Tdl Ac8 41. ... Ad7
22. Td3 Db6 42. Cd5 Tb7
23. RJo'z T8e6 43. It'sj rtJ.4
24. Tg3 Tf6 44. Td3 Ae6
25. Rgl 45. c4 Th8
Dopo 25. B il Nero avrebbe 46. Tct Re8
potuto rispondere con 25. ... 47. Ce} Rd7
Dc5. 48. CgZ Tbbs
25. ... Rf8 49. ret Rc6
26. Ca4 Da5 5O. Ce3 TbeS
27. Dza1 Tza5 51. Tbl Th7
28. Tc3 ,2. Tdz Tb8
Giocata nella convinzione ,3. Td} rbhs
che il Nero fosse tenuto a di- 54. T}',l Rb6
fendere il pedone con 28. ... 55. Th.z Rc6
Ad7, cui poteva seguire 29. Cc5 Il Nero torna indietro con il
Ae8 30, e5. Ma poiché il Nero Re poiché vede che è impossi-
può giocare la mossa del testo, bile penetrare sul lato di Don-
sarebbe stato meglio per il na: non appena il Re giunge in
Bianco proseguire con 28. c4. b4 viene subito respinto dal
28. ... Ab7 Bianco con lo scacco di Caval-
29. f3 Te6 lo in c2.
30. Tcd3 Aa6 Tb8
31.. Td4 f6 Tf8
I
58. ThL Rd7 Questa puÒ anche non esse-
59. TtJ^z Af7 re la mossa migliore, ma è estre-
60. cf5 Tfhs mamente difficile trovare qual-
6r. ce3 Re6 cosa di meglio.
62. Cds Tc8 16. ... e5
63. Ce3 Probabilmente I'unica mossa
Patta. Non c'è modo per il per salvare la panita. È fonda-
Nero di fare breccia. mentale rompere il centro del
(Capablanca 3h 59'; Lasker: Bianco per creare una debo-
4h20') lezza nella struttura di pedoni
che bilanci l'altra debolezza del
Partita 4 Nero sul lato di Donna.
E. Iasker -J.R. Capablanca
L'Avana,23 marzo 1927 Diagramma 753
Gambetto di Donna rifiutato
't. d4 d5
2. c4 eG
Cc3 %
^:#'t t
3. cf6
4- nes
9. e3
Ae7
o0
,,ru"
,,m %%
6. ctl cbdT Tru %
7. Dc2 c6 % "ffi4 %
7, .,, c5 è la mossa migliore. zffiAru, %l
8. Ad3
L'arrocco lungo è sicuramen- %lg "rr',ffi
'%H Tffi t
te il modo piú energico per pro- %
seguire, ma probabilmente il
Bianco non desidera assumersi 17. /re4 Aze4
il rischio di esporre il proprio Re 18. D:e4 TaeS
a un attacco sull'ala di Donna. 19. azb6 atb6
8. d:c4 2O. Ta7 ezd4
9. n:Ca cd5 21. DcG
10. AreT D;e7 27. D:e7 era leggermente mi-
LL. oo C:c3 gliore, ma anche in quel caso il
12. b:c3 b6 Nero disponeva di una difesa
13. Ad3 g6
r4. a4 Ab7 ^deguata.
2't. ... Td8
r5. a5 c5 22. czd4 czd4
16. cdz 23. e'd4
1,66
-
Non 23, Ce4 a causa di 23. .., 12. CzeT+ DzeT
cb8! 13. Da4 TbcS
23. ... Df6 14. Da3
24. Dzf6 C:f6 Si potrebbe dire che questa
25. Cf3 Cd' mossa rappresenti la chiave del-
26. Tbr î6 I'intero piano del Bianco. Il
27. Rfi Tf1 punto principale consiste nella
28. Tbal TddT possibilità di giocare Aa6.
29. TzdT TzdT 14. ... De6
30. g3 15. A:f6
Patta. Non vi erano dei moti- Questo cambio deve essere
vi ragionevoli per continuare la effettuato prima di mettere in
partita dato che entrambi i gio- esecuzione il piano.
catori non possono fare molto 15. ... D:f6
di piú. 76. A^6
(Lasker: 2h 4'; Capablanca: 2h
16') Diagramma 1.54

Partita 5
J.R. Capablanca - E. Lasker
L'Avana, 29-30 marzo 7927 "úA%^%lqtr
Garnbetto di Donna ri,fiutato Lru. % "#"'%
t. d4
2. Cf3
3. c4
d5
Cf6
e6
%7t%%
% 7ffi %'.%
4. Ag5 cbdT
Wu % %ru^%
5.
6.
e3
ccA
Ae7
oo ft%ffi % "1ffift"1fr
7. Tcl b6
8. c:d5 e:d5
9. Da4 c5 16. ... A:f3
Considerata fino ad allora la Il dr. Lasker pensò per oltre
migliore risposta del Nero, ma mezz'ora prima di scegliere
credo di aver avuto la soddisfa- questa continuazione. Non solo
zione di trovare sulla scacchie- è la migliore, ma in pari tempo
ra, in questa parlita,l'unica via mostra Ia fine mano del mae-
per confutarla. stro. La maggior parte dei gio-
10. Dc6 Tbs catori non avrebtie mai pensa-
11. C:d5 Ab7 to di offrire la qualità in cam-
767
-
T

bio dell'iniziativa in una posi- Diagramma 155


zione del genere, ma in realtà
si tratta dell'unica via ragione-
vole per sperare di pareggiare
la pafiita. % %r"Mt
17. A:cB T:c8 7r4 %g"")ffit
18. g:f3
19. Tg1
Dzf3
%%%
zo. Dd3
Te8
g6 %"ffit%
21. Rfi %%"ffi%
Ia posizione era estremamen-
te difficile, Probabilmente non ft%ru %
""ru ',lft

trovai il miglior sistema di dife-


sa. Non posso ancoîa dire qua-
le potesse essere la migliore di- è la migliore. L'unica possibili-
fesa a questo punto, ma è mia tà di patta è rappresentata da
convinzione che a gioco cor- ... Rg6. Qualsiasi altro seguito
retto il Bianco debba vincere. conduce alla sconfitta,
21. ... Te4 32. Dtlr4 Cg4
22. DdL Dh3+ 33. Dg5+ Rf8
23. Tgz cf6 34. Tî5
24. R:gl ctd4 Non è la migliore. 34. Tdz
25. Tc4 era decisiva. La mossa del testo
La mossa con la quale conta- concede al Nero una possibili-
vo di mettere in scacco I'attac- tà di salvare la partita.
co del Nero. 34. ... h5
2r. ... d:e3 35. Dd8+ Rg7
26, Tze4 Cze4 36. Dg5+ Rf8
27. Ddg+ Rg7 37. Dd8+ Rg7
2a. Dd4+ cf6 38. Dg5+ RfB
2). îze3 De6 39. b3 Dd6
30. Tfz 40. Df4 Ddl,+
4't. Df:L Dd7
(uedi díagramma n. 155) 42. T:h5 C:e3
43. Dî3 Dd4
30. ... s5 44. Da&+
31. h4 g:h4 Non è la migliore. 44. Rh1.
Questa fu la mossa segreta di offriva migliori possibilità di
Lasker per la sospensione. Non successo.

168
-
44. ... Re7 Diagramma 156
45. Db7+ RfB
tH
Una svista che perde una par-
tita destinata alla patta. Biso- ,,,,,ú

gna notare chg era La 45a mos-


"1ffi,A?ru,i
sa di Lasker. Egli era parecchio t"l'É4 %
a corto di tempo per pensare e
inolÍe, per sua stessa ammis- % %% %
sione, giudicò male il valore ,% W.,/ffift'%
,rrrffi
della posizione, credendo di
% %
avere delle possibilità di vitto-
ria quando, di fatto, al massi-
mo poteva aspirare alla patta.
t ft% "1ffi, t
46. obs+
Il Nero abbandona. 14. ... De8
(Capablanca: 2h 55'; Lasker: 15. Te2
2h 45',) Anche 1.5. Te3 poteva essere
considerata.
Partita 6 15. ... Tb8
E. Lasker -J.R. Capablanca 16. bj c5
L'Avana, 30 marzo - 1. aprile 7927 17. cf} Ab5
Ruy Lopez Non è la migliore. La mossa
l. e4 e5 corretta era 17. ... Cg5. La mos-
2. Cf3 Cc6 sa del testo lascia il Nero con
3. Ab5 Cf6 un finale un po'troppo difficile.
4. oo d6 18. C:b5 D:b5
5. d4 1id7 19. D:b5 T:b5
ccl_ ae7
6. 20. ReL Cg5
7. Tet ezd4 21-. Cdz Ce6
8. C:d4 O0 Le manovre di questo Caval-
9. A:c6 b:c6 lo sono molto piú importanti di
10. Ag5 Te8 ciò che può sembrare in appa-
11. Dd3 h6 renza. È fondamentale forzare
12. A}J4 ch7 il Bianco a giocare c3 in modo
t3. *e7 TzeT da indebolire le forze di soste-
t4. Dc4 gno al pedone b3.
Fino a questo punto lapartita 22. c3 f6
era identica alla terza. Qui 23. ce4 "cî4
Lasker cambiò strada. La mossa del Cavallo ha di
_ 1,69
nuovo un significato definito. patfa. L^ mossa Piú Precisa era
(Lo studioso dovrebbe analiz- 37. Tfl+.
zare a fondo questo finale). 37. ... dzc4
24. TeJ ce6 38. Te4
25. Cdz Tb8 Probabilmente la sola via Per
26. 93 al ottenere una patta sicura.
27. a4 38. ... c3
Adesso è chiaro Perché il 39. Tc4 h5
Nero ha indotto il Bianco a gio- 4O. Te3 Tbz
care c3. Con il pedone in c2la 41. Tc:c3 Tt}l,?
partita del Nero era Praticamen- 42. Rib6 TbZ+
te senza spetaîza, dato che il 43. Rra5 g5
pedone b3 non necessitava del- Patta. Non c'è nessun obietti-
la protezione di un Pezzo,come vo per entrambi i gíocatori Per
in questo caso. provare a vincere lale Partita.
27. ... CeS (Lasker: 2h 30' CaPablanca:
25. î4 Cd7 2h 30')
29. RleZ Cb6
30. Rd3 c6 Partita 7
31. Taet Rfl7 J.R. Capablanca - E. Lasker
32. Cc4 L'Avana,2 aPtlIe 7927
J2. e5 avrebbe condotto a un Gambetto di Donna ri.fiutato
finale molto piú'complicato e
't. d4 d5
difficile, ma il Nero sembra ave- 2. cf3 e6
re una difesa adeguata giocan- 3. c4 cf6
do semplicemente J2. ... f:e5, 4. Ag5 A.e7
seguita da 33. ... d5 quando il 5. ej CbdT
Bianco ricattura il Pedone. 6. Cc3 O0
32. ... Czc4 7. Tcl c6
33. Rzc4 Te6 8. DcZ c5
Questa è la mossa migliore, e Questa mossa non è racco-
non 33. ... Re6 cui Poteva se- mandabile.
guire 34.Td3. 9. Tdl
i4. e5 f:e5
35. Î;e5 d5+ (uedi diagramma n. 157)
36. R:c5 T:b3
37. c4 9. c:d5 era la continuazione
Non è la migliore, ma in ogni corretta.
caso la partita sarebbe finita 9. ... DaS

770
-
Diagramma 757 2O. D:b6 azb6
21. T:c8+ T:c8
E 22. Tcl T:cl+
-l
,,,,.ú
t't''% 23. Ctcl Rf8
Patta.
% ',m%r""ffi %
^v&r.7út^ (Capablanca: th 22'; Lasker:
,,ru
t'% "/.e th 20')

,%%t "1ffi, % %
,rrrffi
E.
Prrrtita 8
Iasker -J.R. Capablanca
%ffi^%
à %Mw % "/.ffi^"ffi
L'Avana, 3-4 aprile 7927
Gambetto di Donna rifiutato
H"#tA%'H 1. d4 d5
2. Cf3 Cî6
10. c:d5 C:d5 3. c4 c6
1.1. A:e7 CzeT 4. e3
12. ad3 cf6 Questa variante permette al
13. oo c:d4 Nero di sviluppare I'Alfiere di
74. C:d4 Donna senza alcuna difficoltà.
14. e:d4 era I'alternativa. Essa 4. Af5
avrebbe condotto, tuttavia, a ). è"t e6
una partita molto difficile dove, 6. Ad3 A:d3
in cambio dell'attacco, il Bian- D:d3 cbdT
co sarebbe rimasto con il pe- 8. oo Ad6
done di Donna isolato. Poiché 9. e4 d:e4
a questo punto del match con- 10. C:e4 Cze4
ducevo con un punto di van- 1.1.. Dze4 oo
taggio, non volli correre alcun t2. Adz Df6
rischio. 13. Tadl Dg6
1^4. ... Ad7 14. D:g6 h:g6
15. Ce4 Ced5 15. ec3 Tfds
16. cb3 Dd8 16. Tfel Ac7
17. Czf6+ C:f6 17. RfI cf8
18. Dc5 Db6 18. Adz f6
Con questa mossa il Nero rg. h4 Rf7
neutîalizza qualsiasi piccolo 20. s3 cd7
vantaggio residuo del Bianco. 2t. ee3 cb6
L^ p tta è ormai in vista, )t Tcl Cc8
19. Tcl TfcS Tè2
23. Ce7

771
-
Diagramma 158 Partita 9
J.R. Capablanca - E. Lasker
ff L'Avana, 6 aprile 1921
-t
t ,rrr)ffiM,r/.t Gambetto di Donna rifiutato

t '%t7út t. d4 d5
2. Cf3 eG
3. c4
% %'%
c5

t "1.ffi""/,,&àvlffi
%
4. czd5 e:d5
5. Cc3 Cc6
6. sl cf6
% 7. Ag2 Ae6
ft"ru-, %H%M 8. O0 Ae7
%w'% 9. d:c5 A:c5
10. Ag5 d4
Tutte queste manovre di Ca- Non avevo mai visto questa
vallo sono assai difficili da spie- variante in precedenza, e quin-
gare in modo esauriente. Lo stu- di pensai a lungo sulla scelta
dioso dovrebbe applicarsi con delle due alternative che mi
attenzione nella loro analisi. vennero in mente, cioè 11. A:f6
Adesso si può dire che la posi- e 71. Ce4. Alla fine mi decisi
zione del Nero è invulnerabile. per la seconda mossa conside-
24. Tc3 a6 randola piú sicura.
2J. a4 TabS Ll. Ce4 1rc7
26. b4 b5 1.2. Czî6+ A:f6
26. ... Ad6 era migliore poi- 13. Azf6 D:f6
ché dava al Nero qualche te-
nue possibilità di vittoria. Diagramma 159
27. c:b5 a:b5
28. a5 Ad6
29.
30.
rb3
Ad2
Cd5
TbcS r:% '%tqút
Patta. Fu siglata la patta per- %^%'Affiu'%
ché, avendo analizzaÍo la posi-
%%%
zione durante I'intervallo di 24
ore per I'aggiornamento, en- %7ú%%
qru%
trambi concludemmo che nes-
suno dei due poteva vincere.
%%^
'%n,/.*ffi"A%fr
(Lasker: 2h 7' ; Capablanca: th ft%ffi'
48',)

172
-
I-amia impressione è che tale 1..d4 d5
posizione non sia buona per il 2. c4 e6
Nero, ma forse il Bianco non 3. Cc3 cf6
dispone di alcun modo per in- 4. Ag5 Ae7
crementare il vantaggio e for- 5. è3 00
zare la vittoria. 6. cf? cbdT
t4. Da4 0o 7. DcZ c5
15. Db5 8. Tdl Da5
Minacciando non solo il pe- 9. Ad3 h6
done b7 ma anche il cambio 10. Ah4 czd4
delle Donne con Dg5. l1. ezd4 d.:c4
15. ... Tab8 t2. Azc4 Cb6
16. Tfdl h6 13. Ab3 Ad7
17. Cel TfeS 14. oo
18. Td2 Lo sviluppo è ora completo.
La mossa 18. A:c6 conduceva Il Bianco ha il pedone d4 isola-
soltanto alla patta. to, ma in compenso il Nero è
1.8. ... Ag4 un po' inceppato nelle mano-
19. Tcl Te5 vre dei suoi pezzi.
20. Dd3
Se 20. Tc5 segue 20. ... Dg5 Diagramma 160
con gioco vincente per il Nero.
20. ... TbeS
21-. Af3 A:f3
Il Nero poteva tentare di man-
tenere I'attacco con 21. ... h5.
La mossa del testo semplifica le
%
%
cose e porta facilmente alla patta.
22. Czf3 Te4 "ru-
23. Tc4 De6
24. Crd4 Czd4 A7ffi
Patta.
(Capablanca: 1.h 55'; Lasker:
th 37')
14. ... TacS
Partita 10 L5. Ce5 Ab5
E. Lasker -J.R. Capablanct Con questa mossa e con la
Lîvana, 8-9-10 aprile 1.921. successiva il Nerir provoca un
Gambetto dl Donna riftutato cambio di pezzi che lo lascia

773
-
con un gioco piú libero. Debole, ma il Bianco vuol es-
16. Tfel cbd5 sere pronto a giocare 94.
17. A:dj C:d5 27. ... h4
L8. A:e7 C:e7
1.9. Db3Ac6 Diagramma 767
Non 19. ... Aa6 a causa di 20.
''/mf,
Cd7 seguita da 27, Cc5.
2O. C:c6 b:c6
?////////
-
% "%g
21. Te5 Db6 % %t"1ft-
22. DcZ Tfda 'íÍtt
2AZ %r%
23. CeZ
Probabilmente il primo erro- % r.%^%
re del Bianco. Egli vuole otte- % %ru%
nere una buona posizione di-
fensiva, ma avrebbe dovuto in-
%%
ft% ''#uaffi4,n
vece contrattaccare con23. Ca4 %
e 24. Tc5. H"% ".#,
23. ... Td5
24. T:d5 c:d5 Mette sotto pressione il lato
Ora il Nero ha il controllo del- di Re del Bianco. In seguito ve-
la colonna aperta e la posizio- dremo che il Bianco sarà co-
ne del suo pedone a7 è piutto- stretto a giocare 94 indebolen-
sto sicura, mentre il Bianco ha do cosí ulterlormente la pro-
il pedone d4 dcbole, La debo- pria posizione.
lezza del pedone a7 è solo ap- 28. Dd3 Tc6
parente perché il Bianco non 29. RfL g6
ha modo di attaccarlo. 30. Dbl Db'4
25. Ddz Cî5 11. Rgl
26. b3 Questa era la mossa segreta
Con lo scopo di liberare la per la sospensione della parti-
Donna dalla difesa del pedone ta. Non è la migliore, ma non è
b2 e anche per prevenire ...Tc4. chiaro .se il Bianco abbia o no
h5 un qualche sistema di difesa
Con I'idea di evitare 94 in se- soddisfacente.
guito. Inoltre effettua una di- 31. ... a5
mostrazione sul lato di Re in 32. Dbz
preparazione di eventuali ope- ^4 il pedone
Ora ilNero cambia
razioni sull'altra ala. lasciando I'awersario con il pe-
27. h3 done b3 debole e isolato, de-

r74
-
stinato prima o poi a cadere. DiagrammaT62
33. Dd2 Dtd?
34. Tzd2 a:b3
35. azb3 Tb6
Con lo scopo di forzare 36. % %r%
Td3, e quindi evitando che la %a1%r'%t
Torre bianca possa appoggiare
il pedone . b " con Tb2. Ciò %r% %
significa praticamente legare la %"ffi4%"l-M-^
Torre bianca alla difesa dei suoi
ft%H%
due pedoni deboli.
36. rd3 TaG
37. 94 h:g3
%%s%%
38. f:g3 TaZ
39. Cc3 TcZ 48. Rn g5
40. cdl 49. c4 cd6
L'alternativa 40. Ca4 non era 5O. Cgl Ce4+
poi tanto meglio. La partita del 51. Rfr Tbl+
Bianco è destinata alla rovina. 52. RgZ 'tb?+
40. ... Ce7 53. Rfl Tf2+
41. Ce3 Tcl+ 54. Rel TaZ
42. Rî2 Cc6 Tutte queste mosse hanno un
43. Cdt rbL significato preciso. Lo studioso
Non 43. ... Cb4 a causa di 44. dovrebbe esaminarle con atten-
Td2 Tbl 45. Cbz T:b2 46. T:b2 zione.
Cd3+ 47. Re2 C:b2 48. Rd2 e il 55. Rfl Rg7
Nero non può vincere. 56. Te3 Rg6
44. ReZ 57. Td3 16
58. Te3 RF/
(uedi diagrantma n. 162) 59. rdr- Re7
60. Te3 Rd6
Non è una svista, ma una 61-. Td3 TfZ+
mossa giocata deliberatamente. 62. Rel Tgz
Il Bianco non ha alcun modo 6n. nn TaZ
per proteggere il pedone bJ. 64. Tej ej
44. ... T:b3 Questa era la mia mossa se-
45. Rie3 Tb4 greta per la sospengione, e sen-
46. Cc3 Ce7 za dubbio la strada migliore per
47. CeZ cf5+ la vittoria.

175
-
l

65. Td3 Non considero molto buono


Se 65. Ce2 CdZ+ 66. Rfz e4 ilsistema difensivo che Lasker
6t.rúcf3 69. Re3 ce1 69.N2 ha adottato in questa partita.
Cg2 e il Bianco non ha piú ri- t4. e4 cb6
sorse. Se 65. Cf3 CdZ+ e vince Con 14. ... C:c3 si sarebbe
cambiando i Cavalli. semplificato qualcosa, ma il
65. ... ezd.4 Nero sarebbe rimasto con una
66. Tzd4 Rc5 posizione scomoda. La mossa
67. Tdr d4 del testo, ricacciando l',A.lfiere,
68. tct+ Rd5 guadagna tempo per la difesa.
Il Bianco abbandona. Non ci 15. Afl Tc8
sono piú difese. Il pedone nero
può avanzare e il Bianco sarà Diagramma 163
costretto a sacrificare il Cavallo
per fermarlo. Questa è la piú
bella vittoria del match e proba-
bilmente toglie al dr. Iasker I'ul-
tima realistica speranza di vin-
cere o pareggiare il match.
(Lasker: 4h 2O'; Capablanca:
4h20')

Partita 11
J.R. Capablanca - E. Lasker
L'Avana, 73-14 aprile 1.927
Garnbetto di Donna ri"fiutato
t. d4 d5 t6. b4
2. CB e6 Allo scopo di prevenire ... c5
3. c4 Cf6 sia adesso che in una fase suc-
4. Ag5 cbdT cessiva. Non c'è piú I'Alfiere
5. e3 Ae7 camposcuro, e tutto ilpiano del
6. cc3 oo Bianco si basa su questo fatto.
7. Tcl TeB Egli proverà, al momento oppor-
8. Dc2 c6 tuno, a collocare un Cavallo in
9. Ad3 dtc4 d6, sostenuto dal suo pedone
10. A:c4 Cd5 in e5. Se ciò può essere realiz-
11. A:e7 TzeT zato senza indebolire la posi-
12. OO Cf8 zione in qualche punto, allora
13. Tfdl Ad7 la partitz del Nero sarà persa.

176
-
16. ... Ae8 27. ... TbcS
17. Db3 28. b:c6 T:c6
Il Bianco poteva giocare su- 29. Ttc6 T:c6
bito 17. a4, ma con la mossa 3O. a:b6 azb6
del testo vuole prima di tutto 31. tel
prevenire la sortita della Don- Era migliore 31. Ab5.
na nera verso f4 via d6. 31. ... Dc8
17. ... TecT 32. Cdz
1s'. a4 Cg6 Questa era la mia mossa se-
19. a5 Cd7 greta per la sospensione, senza
2o. e5 b6 dubbio I'unica per mantenere
21.. Ce4 Tb8 l'iniziativa.
22. Dcj 32.... Cf8
Era migliore l'immediata 22. 32. ...Tc3 poteva essere ribat-
Da3.la mossa del testo offre al tuta da 33. Da7.
Nero una possibilità per gua-
dagnare tempo. Dlagramma164
22. ... Cf4
23. c;d6 Cd5
Se Ia Donna bianca fosse sta-
ta già in a3 il Nero non avrebbe % %'%r
potuto guadagnare questo im- %úz%r%ft, %
portantissimo tempo.
24. Daj fG %^% %
25. CzeB %%ffi,%%
Quest'Alfiere deve essere cat-
turato perché minacciava di
portarsi in h5 inchiodando il
Cavallo.
25. ... D:e8
26. ezf6 gtf6 33. Ce4
La ricattura con uno dei due Ora il Cavallo bianco è situa-
Cavalli avrebbe lasciato il pe- to in una posizione dominante.
done in e6 estremamente de- Lapanila del Nero è piú diffici-
bole. le di quanto puÒ sembrare a
27. b5 prima vista e credo che I'unico
Con questa mossa il Bianco buon sistema difensivo dovreb-
si sbanzzr dei suoi pedoni de- be basarsi su ... f5, preceduta
boli dell'ala di Donna. da ... h6, per allontanare il Ca-

177
-
vallo bianco. camente in tutte le altre varian-
33. ... Dd8 ti ìo scacco di Alfiere in d3 vince.
34. h4 Tc7 4j. Ad3+ Rh6
Si potrebbe dire che sia que- Con 45. ... f5 si Poteva Pro-
sta la mossa Perdente. Il Nero lungare la partita solo di qual-
doveva giocare 34. ..' h6 Per che mossa. 46. Tc7 conduce
essere pronto a continuare con sempre alla vittoria.
... f5 obbligando il Cavallo bian- 46. Tc7 Tal+
co a ritirarsi. 47. ngZ Dd6
i5. Db3 48. D:f8+
Il piano del Bianco consiste Il Nero abbandona.
nell'eliminazione del forte Ca- (Capablanca: 3h; Lasker: 3h 5')
vallo appostato in d5, che raP-
presenta la chiave della difesa Partita 12
del Nero. E. Lasker -J.R. CaPablanca
i5. ... Tg7 L'Avana,76 aPtile 7927
36. e3 Ta7 Ruy Lo?ez
37. Ac4 Taí l. e4 e5
38. Cc3 C:c3 2. CÎ3 Cc6
39. D:c3 Rf7 3. Ab5 cÎ6
4o. De3 Dd6 4. OO d6
41. De4 Ta4 5. d4 Ad7
Nessuno dei due disPoneva 6. Cc3 Ae7
ancoÍa di molto tempo in que- 7. Te1- ezd4
sta fase del\a partita. L'alterna- 8. C:d4 OO

tiva era 41....Ta7, che Poteva 9. Af1 Te8


essere ribattuta da 42. d5 la- r.o.f3 Af8
sciando il Nero, secondo me, 11. Ag5 h6
in una posizione Perdente. 12. Ah4 96
42. Db7+ Rg6 13. cds Ag7
Se 42. ... De7 43. Dc6 vince. Non posso raccomandare Piú
43. Dc8 Db4 di tanto il sistema di difesa da
44. Tct De7 me adottato in questa variante.
't4.
La partifa del Nero è senza cb'
speranza. Ad esemPio: 44' ... La combinazione che inizia
Oa3 (la miglíore) 45. SflJ+l Î5 con questa mossa è del tutto er-
(la migliore) 46. De8+ Rh6 47 ' r^ta. Il piano corretto del Bian-
Te1 TaS 48. T:e6+ C:e6 49. co era semPlicemente quello di
D:e6+ Rg7 50. De5+ ecc. Prati- mantenere e consolidare la Po-

178
-
sizione giocando 74. c3. Dopo che agevolare il Bianco.
la mossa del testo il Nero può 21. Tal Ae6
ottenere una partita migliore. 22. Ddz a6
L4. ... gs 22. ... h3 era migliore. Dopo
15. Cd:c7 la mossa del testo il Nero ha
una partita molto difficile.
DiagrammaT65 23. Dfz h5
23. ... Dg5 avrebbe dato al
''#tE'%g Nero qualche possibilità di vit-

t ?ffiA%t"/.,& toria. Dopo la mossa del testo


non resta niente di meglio che
% "/ffi, ottenere una patta.
24. f4
a %%%ft,
^:m 25. Ae2
Ah6
Cf6
% %ft% 26. Drh4 Cze4
% %fr% 27. D:dB+ C:d8

Tffi ft'%
"%ftt 28. AzaG
29. Ae2
d5
Azî4
30. A:h5 lrcT
31. Tadl
In caso di 1.5. Af2 C:d5 il Nero Patta. Avendo a disposizione
avrebbe ottenuto un miglior 24 ore per studiare la posizio-
gioco. La combinazione di cui ne, giungemmo entrambi alla
il Bianco si compiace è buona conclusione che non vi era
solo in appaîenza. niente piú della patta.
15. ... g:h4 (Lasker: 2h 5' ; Capablanca: th
16. C:a8 D:a8 54',)
17. Cc7 Dd8
18. C:e8 C:e8 Partita 13
19. Tbl Ae6 J.R. Capablanca - E. Lasker
20. c3 Aza2 L'Avana, 79 aprile 1.927
Un errore. Il Nero aveva qui Gambetto di Donna rifiutato
una partita vinta giocando 20. 1. d4 d5
... Ae5. La questíone del tempo 2. Cî3 Cf6
non è stata valutata corretta- 3. c4 e6
mente dal Nero a questo pun- 4. Ag5 Ae7
to. Il recupero del pedone non 5. e3 cbdT
era affatto importante. Ia cat- 6. ce3 oo
tura del pedone non fa altro 7. Tcl Te8

_779
8. Dc2 h6 è visto molto. Con 3 punti al-
9. Ah4 c5 l'attivo ho cercato di rendere le
10. c:d5 C:d5 cose quanto piú semplici pos-
11. A:e7 CzeT sibile. I1 mio awersario dal can-
t2. dzc5 C:c5 to suo, avendo ipezzi neri, non
13. Ab5 aveva eccessive pretese,
Non la migliore. 13. b4 era (Capablanca: th 5'; Iasker: th
piú energica e perfettamente 15')
sicura.
!j. ... Ad7 Partita 14
t4. oo Db6 E. Lasker -J.R. Capablanca
15. lrzdT CrdT L' Avana, 20-27 aprile 7927
16. Tfdl Teds Ruy Lopez
17. h3 l. e4 e5
Perdita di tempo. L'immedia- 2. C$ Cc6
ta 17. Da4 era la mossa corretta. 3. ab5 cf6
17. ... TacS 4. oo d6
18. Da4 Cc6 5. d4 Aid7
6. cc3 Ae7
DiagrammaT66 7. A:c6 A:c6
S. Dd3 ezd4
Y 2)f,t
EL 7.-l't "%&t 9. Czd4 Ad7
1.0.Ag5 Oo
%^% tqru" 11..Tael h6
%" 12. Ah4 clr7
%%
^%,t % 13. lrze7
14. cd'
DzeT
Dd8
% % 15. c4
rffi "ffi4,rffin Il Bianco ha ora una posizio-
ne possente e il Nero deve gio-
% ^%
,"N,H:% care con estrema cautela Per
evitare di essere trascinato in
una situazione disperata.
19. Db5 a6 15. ... TeB
2O. D:b6 C:b6 16. î4 c6
21. T:d8+ C:d8 Questa mossa indebolisce il
22. CeZ RfB pedone d6, ma ha il pregio di
23. TzcB C:cB procurare dello spazio di ma-
Patta. In questa partita non si novra per i pezzi neri. Inoltre,

180
-
con I'avanzata del pedone . f ', 26. Tfn Dg6
anche il pedone e4 del Bianco 27. Tf3
è diventato debole, il che rap- In caso di27. Cfs A:f5 28. e:f5
presenta per il Nero una sorta Dhs 29. T:e7 T:e7 il Nero ha
di compenso. una buon4 partita.
t7. Cc3 Db6 27. ... Dh5
18. b3 Tads 2A. f5
Non necessaria. 18. ...Te7 era Mossa di dubbio valore. Seb-
la mossa piú opportuna. bene chiuda lîlfiere nero nel-
19. Rhl Cf6 le retrovie, indebolisce ancora
20. hj Ac8 di piú il pedone e4 e crea un
foro in e5 per i pezzi awersari.
Diagtamma 767 La posizione pare a prima vista
molto favorevole al Bianco, ma
un'analisi accurata può dimo-
r.''% ''%l strare che questa è un'impres-
sione piú apparente che reale.
28. ... Dh.4
29. RIrz
"ffi,ffi,,ù^
%n""ffift"1.ffi
'% Una svista provocata dalla
pressione del tempo unitamen-
ft""ffiw%'%t te alle difficoltà connesse alla
posizione.
29. ... Cg4+
30. Rhl Ce5
31. Ddz C:f3
21. Tdt 32. Czf;3 Dî6
Questa è una perdita di tem- 32. ... Dg3 era pericolosa e
po. Per ottenere del vantaggio poteva condurre alla perdita di
il Bianco doveva realizzare un materiale.
attacco sul lato di Re, dato che 33. a4
il pedone d6, anche se debole, Per prevenire ... b5. Ci sono
non può essere guadagnato diverse varianti dove il Bianco
mediante un attacco diretto. puÒ recuperare la qualità, in
2L. ... Te7 cambio di un pedone, giocan-
22. Tfel Tde8 do 33. 94 seguita da e5 e Ce4,
23. Te2 Da5 ma il finale risultante è di gran
24. TdfL Dh5 lunga favorevole al Nero cosic-
25. Rgl aG ché il seguito scelto dal Bianco

,- 181
in partita può essere conside- 38. ... De6
rato il migliore. j9. bj a:b5
33. ... 96 4o. azbj Ta8
34. îze6 frg6 41. Dbl De5
35. Te3 Af5 42. Del Rh7
43. bzc6 b:c6
Diagramma 168 44. Dg3 D:g3
45. Tg3 Taj
%E% g 46. RJrz Tb7
42. cj
t"%
'%r %
%ft*
?ru
.,%r"
a
t
"ffit
Forzata, dato che con 47. ...
Tb2 il Nero minacciava di gua-
dagnare un pezzo,
% 7//////t* % 47. ... d:c5
%n
IJt /ìK %n% 4a. cc4 Tal
49. Ce5 Tcl
Iruà %
%t
r%)t
% "ffi, Le mosse di questa Torre sono
degne di studio. Credo che il
Nero non abbia un modo mi-
gliore di giocare.
36. Dd} 50. h4
Ci sono alcune varianti molto Questo porta la partita al cul-
interessanti che iniziano con 36. mine, per il quale il Nero è ora
Td3. Ad esempio: 36. ... A:e4 pronto.
37. T:d6 Dg7 38. Ch4 Af5 39. 50. ... Te7
C:f5 g:f5 40. T:h6 Tel+ 41. Rh2 51. C:c6 Te6
DeJ+ 42. g3 D:c3 e il Bianco è 52. CdB g:h4
perduto. 53. Td3 T16
j6. ... s5 La chiave del piano difensivo
37. cdz Ag6 del Nero: il controllo della co-
35. b4 lonna . f ".
L'idea del Bianco è di cam- 54. Td7+ Rh8
biare quanti piú pedoni possi- 55. Cd' Tffi
bile, sperando di raggiungere 56. Rh3 lrze4
un finale dove il vantaggio del- Il Bianco abbandona.
la qualità può non essere suffi- (Lasker: 3h 30'; CaPablanca:
ciente per vincere. 3h 40')

1.82
-
RIEPILOGO

Lasker Yz Y2 Vz 1/2
0Yz 1/z V2 Yz00YzVz05
Capablanca Yz Yz Yz 1/z '). 1/z 1/2 Yz V2 1 1 r/21/21. 9
Numero complessivo delle mosse: 576

Tempo: Capablanca 35 ore 55 minuti


Lasker 36 ore 9 minuti
Totale 72 ore 4 minuti

Le partite n.'4,7,), 12 e 13 furono giocate in una sessione; le


partite n. 1.,2, 5,6,8, 1.7,'J.4 in due sessioni; le partite n. 3 e 10 in
tre sessioni.

Aperture adottate: Gambetto di Donna rifiutato (10)


Ruy Lopez (3)
Quatrro CavallilRuy Lopez di fatto (1)

' 183
INDICE

Presentazione.............. .............. pag. 5


Ascesa di un genio............................... .. ... , 5
Il mito dell'imbanibilità ...,...... 6
Un po'scienziato, un po'artista, e fortunato. , 8
La sofferenza interiore " 10

La Caffiera " 13
Tornei L3
Match " t4

PARTE PRIMA

Pruur pnrNclpr: FTNALI, MÉDrocroco E AIERTURE 17


1..Alcuni semplici matti.....,.... " 17
2. Promozione del pedone...... " 2'1,

3. Finali di pedoni " 23


4. Posizioni vincenti nel mediogioco...,....... " 26
5. Valore relativo deipezzi.... " 29
6. Strategia generale delle aperture......,........ 30
7. Controllo del centro 32
8, Trappole 34

Urtrnroru pRrNcrpr RTcUARDANTI IL FINALE 36


9. Un principio cardinale .......,......, 36
10. Un finale cIassico............... 37
11. Come ottenere un pedone passato 38
12. Come prevedere quale pedone arriverà prima
alla promozione ........... 39
13. L'opposizione..,...... 40
14. Valore relativo del Cavallo e dell'Alfiere.:............. o 43
15. Come dare scacco matto con Cavallo e Alfiere.... " 49
16. Donna contro Torre...,...... :.......,..,....... " 50
III Puur rrucnltr MEDrocloco............
NEL " 54
17. Attacco senza I'aiuto dei Cavalli 54
18. Attacco orchestrato dai Cavalli 56
19. Vittoria mediante attacco indiretto 57

IV Tnonra cENERALE 6t
2O. L'iniziativa .....,,...... " 6t
21. Attacchi diretti . in massa " 6t
22. Forza dell'attacco minacciato " 64
23. Cedere l'iniziativa 63
24. Escludere dei pezzi dallo scenario di guerra 77
25. Motivi di un giocatore al vaglio della critica 73

V Srnarecre DEL FiNALE 80


26, L'attacco improlwiso in un'altra zona .......... 80
27. Il pericolo di una posizione sicura 85
28. Finali con Torre e pedoni.... 87
29. tJn finale difficile: due Torri e pedoni....... 97
10. Torre, Alfiere e pedoni contro
97

VI Arrnr epEntuRE E MEDlocroco............... 100


J1. Qualche punto saliente circa i pedoni " 100
32. Qualche possibile sviluppo della Ruy Lopez .'..... " 702
33. Influenza di un. foro' 704

PARTE SECONDA

PenrrrE iLLUSTRATIVE 111


1. F.J. Marshall -J.R. Capablanca (Gambetto di
Donna rifiutato) 111
2. A.K. Rubinstein -J.R. Capablanca (Gambetto di
Donna rifiutato) 71,3

3. D.Janowski -J.R. Capablanca (Difesa irregolare) " 71,6


4.J.R. Capablanca - E.A. Snosko Borovski
(Difesa Francese) " 779
5. E. Lasker -J,R. Capablanca (Ruy Lopez) " 722
6, O. Chales -J.R. Capablanca (Difesa Francese) ..... , 126
7.J.R. Capablanca - A. Burn (Ruy Lopez) ,.............,.. " 130
8. J. Mieses - J.R. Capablanca (partita del Cenrro) ....
" 1.32
9. J.R, Capablanca - R. Teichmann (Gambetto di
Donna rifiutato) .,................. " 1,36
10. J.R. Capablanca - FJ. Marshall (Difesa Russa) ...... , t}g
11. J,R. Capablanca - D. Janowski (Ruy Lopez)..........
12. J.R. Capablanca - O. Chajes (Difesa Francese) .....
" 742

i3. J.S. Morrison - J.R. Capablanca (Ruy Lopez)


" t44
t47
14. FJ. Marshall - J.R. Capablanca (Gambetto di
Donna rifiutato) 151

IL MATCH LASKER - CAPABLANCA


PER IL CAMPIONATO DEL MONDO

Presentazione 757
Profeta in patria............. 757
Emanuel Lasker 158

1" J.R. Capablanca - E. Lasker (Gambeno di


Donna rifiutato) 1,67
2. E. Lasker -J.R. Capablanca (Gambefto di
Donna rifiutato) 762
3. J.R. Capablanca - E. Lasker (euattro Cavalli/
Ruy Lopez di fatto) 1,64
4. E. Lasker -J,R. Capablanca (Gambeno di
Donna rifiutato) 166
5.J.R. Capablanca - E. Lasker (Gambeno di
Donna rifiutato) 767
6. E. Lasker -J.R. Capablanca (Ruy Lopez) 1,69
7.J.R. Capablanca - E. Lasker (Gambetto di
Donna rifiutato) 770
8. E. Lasker -J.R. Capablanca (Gambetro di
Donna rifiutato) 771,
9. J.R. Capablanca - E. Lasker (Gambeno di
Donna rifiutato) 172
10. E. Lasker -J.R. Capablanca (Gambetto di
Donna rifiutato) " 173
11. J.R. Capablanca - E. Lasker (Gambetto di
Donna rifiutato) t76
12. E. Lasker -J.R.Capablanca (Ruy Lopez) 178
13. J.R. Capablanca - E. Lasker (Gambetto di
Donna rifiutato) 779
14. E. Lasker -J.R. Capablanca (Ruy Lopez)."........'..' ' 180

Rtepilogo 183
ISBN 88-425-2556-1

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19511C