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23 gennaio 2009

VETRI TRIPLI E WARM EDGE

VETRATE ISOLANTI TRIPLE


E WARM EDGE
Indice

1. ISOLAMENTO TERMICO – VETRATE ISOLANTI


TRIPLE
2. CARICHI CLIMATICI E FATTORI CHE INFLUISCONO
SULLA DURABILITÁ DELLE VETRATE ISOLANTI
TRIPLE

3. DISTANZIATORE TERMICAMENTE MIGLIORATO


(WARM EDGE)

4. IL BILANCIO ENERGETICO COMPLESSIVO


DELLA FINESTRA
ISOLAMENTO TERMICO
L‘ evoluzione delle vetrate isolanti

Aria Gas Gas

SANCO Plus EN SANCO Plus EN SANCO vetro triplo


4 – 16 Aria – 4be 4 – 16 Argon – 4be 4be -16 Ar – 4 -16 Ar – 4be
Ug = 1,4 Ug = 1,1 Ug = 0,6
TL = 80% TL = 80% TL = 71%
Fs = 60% Fs = 60% Fs = 48%

ISOLAMENTO TERMICO
Vetrate isolanti : potenzialitá di sviluppo sfruttate
al massimo?

1) Coating basso emissivo ottimizzato


2) Riempimento di gas ottimizzato 
3) Intercapedine ottimizzata 

16 mm εn Ug in W/(m2K)
0,04 1,2 (1,16)
90% Ar 0,03 1,1 (1,13)
0,02 1,1 (1,08)
0,01 1,0 (1,0)
ISOLAMENTO TERMICO
Per migliorare il valore Ug devo ricorrere al vetro
triplo
Da che cosa dipende il valore Ug?

1) Numero e spessore
dell‘ intercapedine

2) Riempimento dell‘ intercapedine


(Aria, Argon, Krypton)

3) Grado di riempimento delle


intercapedini
4) Valore dell‘ emissivitá e
numero delle lastre
coatizzate utilizzate

ISOLAMENTO TERMICO
Vetrata termoisolante tripla – Valore Ug

INT INT 1,05


εn=0,03 εn=0,03
0,95 εn= 0,03
0,85 100% Aria
90% Argon
0,75
90% Krypton
Ug W/m²K)

0,65

0,55

0,45
10 12 14 16
4 4 4
Intercapedini (mm)

Ug (W/m²K) INT INT INT INT


εn = 0,03 10 mm 12 mm 14 mm 16 mm
100% Aria 1,1 0,9 0,8 0,8

90% Argon 0,8 0,7 0,6 0,6

90% Krypton 0,6 0,5 0,5 0,5


ISOLAMENTO TERMICO
Appannamento esterno delle vetrate isolanti triple

1) Problema della condensa ostacola la visuale dell‘utilizzatore

2) Causa: la lastra esterna rimane fredda

3) Conseguenza: la temperatura del vetro cala al di sotto


della temperatura dell‘aria, provocando l‘accumulo di
rugiada sulle superfici esterne che possono addirittura
ghiacciare

4) Non é un vizio della vetrata ma la prova dell‘ efficacia


dell‘ isolamento termico

VETRATE ISOLANTI TRIPLE:


CARICHI CLIMATICI E DURABILITÁ

La lastra intermedia rivestita assorbe


le radiazioni solari
1 2 3 4 5 6

Possibilità di α
scegliere la posizione
del coating di
rivestimento

4 4

bordo più freddo


VETRATE ISOLANTI TRIPLE:
CARICHI CLIMATICI E DURABILITÁ
Scelta della posizione del rivestimento

12 12 L‘applicazione del coating


in posizione 3 o 4
aumenta
significativamente il
rischio di rottura termica
del vetro.
1 2 3 4 5
Si raccomanda di
applicare il rivestimento in
posizione 2 e 5.

4 4 4

VETRATE ISOLANTI TRIPLE:


CARICHI CLIMATICI E DURABILITÁ
Carichi climatici: variazione di temperatura e
fluttuazione della pressione atmosferica

12 12

∆p ∆p

Ad esempio: Lastre di piccole


dimensioni aumentano il rischio
di rotture derivanti da carichi
4 4 4
climatici
VETRATE ISOLANTI TRIPLE:
CARICHI CLIMATICI E DURABILITÁ
Fattori che influenzano la durata della vetrata
isolante tripla

a) Ampiezza delle intercapedini e formato delle lastre


(superficie, rapporto larghezza/altezza)

b) Spessore della sigillatura di seconda barriera

c) Dimensionamento dello spessore del vetro


d) Corretto posizionamento nel telaio

e) Tassellatura

DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Quali elementi influiscono sul valore Uw

Uw della finestra a) Uf del telaio

Uf

b) Ug delle vetrate isolanti

Ug

Ψ
c) Ψ (“Psi“) del distanziatore
DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Tipologie di distanziatori

Acciaio inox Plastica altro

Le materie plastiche non


impediscono la
diffusione di vapore
Distanziatore in materiale acqueo e necessitano
inorganico quindi di una lamina
metallica

DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Conduttivitá termica dei materiali del giunto
perimetrale

Alluminio > 160


Acciaio inox > 17

Vetro float 1
Polisolfuro 0,4
Plastica 0,3
Setaccio molecolare 0,1
Aria 0,023
Argon 0,016

0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 1,2


Conduttività termica λ (“lambda“) espressa in W/(mK)
DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Cos‘é il warm edge?

d1 x λ1
Determinazione della definizione di

d1
distanziatore termicamente migliorato

∑ d ⋅ λ ≤ 0,007W / K d2
d2 x λ2

∑ (d × λ ) = 2(d 1 × λ1 ) +(d 2 × λ2 )
Integrazione in

DIN V 4108-4: 2004 (normativa λ1

tedesca)
d1

EN ISO 10077-1: 2006

∑ (d × λ ) = d 1 × λ1

DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Esempio di sistema distanziatore termicamente
migliorato
d2
Chromatech Ultra
Acciaio inox: 15 W/mK
Policarbonato: 0,24 W/mK
d1= 0,00010 m
d1 d2= 0,00112 m

∑ (d × λ ) = 2(d 1 × λ1 ) +(d 2 × λ2 )
= 2(0,0001 x 15) + (0,00112 x 0,24)
= 0,003 < 0,007W/K
Il Chromatech Ultra in acciaio inox e policarbonato
soddisfa i requisiti!
DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Vantaggi

Riduzione dei ponti termici:


Il distanziatore Warm Edge riduce la dispersione del calore
nella zona periferica del vetro (bordo vetro)

ge
ed
m
w ar

DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Vantaggi

Temperatura superficiale del bordo del vetro


Miglioramento di circa 1-2 °C della temperatura
superficiale del bordo del vetro e di conseguenza
maggior comfort ambientale

Riduzione della condensa


La maggiore omogeneitá della temperatura
superficiale del vetro interno riduce
considerevolmente il rischio di formazione di
condensa sui bordi della vetrata
DISTANZIATORE TERMICAMENTE
MIGLIORATO (WARM EDGE)
Vantaggi

Riduzione delle muffe


La riduzione della condensa riduce la formazione delle
muffe e prolunga la vita del telaio, soprattutto se di
legno
Miglioramento del valore Uw

L‘utilizzo del „giunto caldo“ migliora di circa 1/10 il


valore Uw della finestra. Per ottenere un simile
miglioramento, agendo sul telaio, devo migliorare di
almeno il 30% il valore Uf

IL BILANCIO ENERGETICO
COMPLESSIVO DELLA FINESTRA
Il valore Uw-eq

La trasmittanza termica equivalente diventa espressione


del bilancio termico tra il calore perso dal componente
finestrato e il calore guadagnato attraverso le vetrazioni.

Quest‘ ultimo fattore é quindi funzione del fattore solare


della vetrazione e dell‘ esposizione del componente
finestrato.
IL BILANCIO ENERGETICO
COMPLESSIVO DELLA FINESTRA
Il valore Uw-eq

Il coefficiente di trasmittanze termica equivalente Uw-eq


puó assumere anche valori negativi.
Ció significa che la finestra presenta un bilancio
energetico positivo, cioé riceve piú energia di quanta ne
disperde.

È quindi necessario valorizzare:


L‘ esposizione dell‘ edificio
Il dimensionamento del sistema finestra
Le caratteristiche di telai e vetrazioni

IL BILANCIO ENERGETICO
COMPLESSIVO DELLA FINESTRA
La corretta scelta del vetro triplo

Qual‘ é il vetro “ideale“? È indispensabile “progettare“

Trasmittanza Fattore Trasmissione


termica solare luminosa
Composizione del vetro
Ug g TL
4 b.e. - 12AR - 4 - 12AR - 4 b.e. 0,7 48 71
4 TRII E - 12AR - 4 - 12AR - 4 TRII E 0,8 60 73
4 ZERO - 12AR - 4 - 12AR - 4 ZERO 0,6 35 57
Grazie per la Vostra attenzione

L‘isolamento termico protegge il clima