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PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

- Istituto Professionale Agrario –

“Indirizzo: Agrario”

Classe 4^ sez. G

RELAZIONE FINALE

STAGE

di

AURORA CRUDI

Tutor aziendale Tutor Scolastico/o/Tutor del

Consiglio di classe

Dott/Sig Giovanni Zanotti Prof. Samuele Albani

Anno scolastico 2017/2018


INDICE

1) INTRODUZIONE

2) CAPITOLO I: L’AZIENDA SEDE DELLO STAGE

3) CAPITOLO II: ORGANIZZAZIONE STAGE E INSERIMENTO IN


AZIENDA

4) CAPITOLO III: L’ATTIVITA’ DI STAGE

5) CONCLUSIONI

6) ELENCO ALLEGATI
INTRODUZIONE

L’attività di stage rappresenta un momento molto importante nel percorso di


formazione di uno studente, poiché permette di sperimentare in concreto le proprie
competenze acquisite e prendere i primi contatti e un po’ di confidenza con quello che
è il mondo reale lavorativo, seppure per poche settimane.
La grandezza dell’esperienza sta nel fatto che in classe si acquisiscono conoscenze e
abilità che restano spesso un po' più stratte e teoriche, mentre in azienda queste stesse
conoscenze assumono una dimensione pratica e si trasformano in competenze, cioè
entrano a far parte del vissuto di ciascuno di noi.
Durante l’anno scolastico si sono svolti a scuola degli incontri preparatori allo
svolgimento di questo tirocinio e i docenti e il tutor che ci ha seguito ha cercato di
valutare il nostro percorso di studi, la nostra esperienza pregressa e le nostre
preferenze e attitudini per valutare e scegliere l’azienda più indicata ove svolgere lo
stage.
La sopraddetta attività di tirocinio, di cui la presente relazione ne è il frutto, è stata
svolta presso l’azienda AAAA Spa di Morciano di Romagna.
L’esposizione di questo lavoro è articolata nella presente introduzione, tre capitoli e
una conclusione. Nel primo capitolo si presenta la realtà aziendale nella quale si è
operato e le caratteristiche di questa. Nel secondo e nel terzo capitolo si descrivono,
rispettivamente, l’organizzazione dello stage e l’attività di stage svolta. Infine le
conclusioni contengono una riflessione e una valutazione sull’esperienza maturata.
CAPITOLO I:
L’AZIENDA SEDE DELLO STAGE
La struttura alla quale mi hanno indirizzata è il ‘Vivaio Zanotti’, è
un’azienda dove avevo già lavorato l’anno scorso. Si trova ad Acquaviva,
uno dei castelli della Repubblica di San Marino.
La struttura è abbastanza grande, quasi due ettari ed è suddivisa in quattro
serre, inoltre non mancano aree delimitate, adibite al mantenimento di
animali, quali: cavalli, pony, conigli ed infine capre.
Le persone che lavorano nella sede come dipendenti sono cinque mentre
altri quattro operai si occupano di servizi privati.
L’azienda è a scopo ‘universale’ di vendita, poiché si rivolge ad un
pubblico molto vasto, senza far differenze sociali/monetarie e si propone
attraverso un excursus lavorativo eccellente e controllato, di promuovere
prodotti di alta qualità. Si tratta inoltre, di un processo ripetitivo dove si
susseguono azioni precise, come ordinazione dei prodotti al fornitore,
scarico della merci scelte tra le migliori offerte, valutazione di un buon
rapporto tra qualità/prezzo e vendita al mercato adeguato in base ai
passaggi precedenti e alla concorrenza
Il vivaio in questione non aderisce particolarmente a nessun tipo di
progetto attuale.
CAPITOLO II:
ORGANIZZAZIONE STAGE E INSERIMENTO IN AZIENDA
La durata di questo stage è stata di un mese circa nel quale ho lavorato
giornalmente otto ore, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30 con
pausa intermedia di due ore e poi dalle 14.30 alle 18.30. Gli orari però non
coincidono con la chiusura dell’attività, infatti normalmente chiude alle
ore 19.
A scuola purtroppo non è stato inserito e trattato il settore della floricultura
perciò mi è stato insegnato direttamente sul campo ciò che avrei dovuto
poi mettere in pratica e è stato, in effetti, un arricchimento personale. Ho
scelto, come l’anno scorso, lo stesso luogo di lavoro perché mi era piaciuto
lavorarci e inoltre ho potuto approfondire queste lacune. Ciò mi ha
ripagato tanto poiché il capo di lavoro, conforme al consenso di altri
dipendenti, hanno deciso di assumermi per la stagione estiva inoltrata.
CAPITOLO III:
L’ATTIVITA’ DI STAGE

La mia personale impressione è di essere stata accolta dall’intero staff


lavorativo con molto entusiasmo, vista la conoscenza e stima reciproca
dell’anno precedente. Con me sono stati tutti molto gentili, disponibili e
anche pazienti nello spiegarmi ciò che avrei dovuto fare durante il giorno
di lavoro e per tutto il mese senza alterarsi alle richieste ripetute rivolte a
loro da parte mia, dovute all’inesperienza. Mi hanno accompagnata per
tutto il periodo lavorativo e seguita accuratamente.
Ho partecipato attivamente e sono stata impegnata in tantissime e diverse
attività: sono stata direttamente coinvolta nella vendita di fiori e piante e
ho potuto confrontarmi con clienti soliti a comprare in questo luogo:
perfino loro mi hanno suggerito dei metodi e consigli sui prodotti ignote a
me; ho innaffiato tutti i giorni, anche due volte al giorno per far sì che
piantine dell’orto, fiori e alberi da frutto non si seccassero durante le ore
più calde del giorno; ho scaricato dai camion e ho sistemato tutta la merce
nuova nelle serre, assicurandomi di mettere a ciascun vaso un’irrigazione
propria, ed infine ho portato da mangiare gli animali.
Ho utilizzato strumenti e attrezzatture già presenti nel vivaio, ad esempio
annaffiatoi, forbici da potatura etc..
- CONCLUSIONI
Personalmente, penso che sia stata un’esperienza fantastica, condivisa
anche con i miei colleghi che hanno avuto un ruolo di fondamentale
importanza in quanto si tratta anche di un rapporto amichevole non solo
lavorativo. Mi hanno guidata nelle mie attività e mi hanno concesso delle
responsabilità che ho sentito come doveri e obiettivi da compiere a pieno
per ripagare la loro fiducia nei miei confronti, rispettando tassativamente
tempi e orari affidatomi.
Probabilmente, se nel futuro mi ricapitasse di lavorare in questo ambito ne
uscirei con più consapevolezza e sarei felice di aver imparato più
concretamente come funziona il mondo del lavoro; saprei certamente come
ci si comporta e mi impegnerei ulteriormente.
Ciò che ho tratto da questa esperienza è che mi sono resa conto, data la
vastità di clienti esistenti, sia stata capace di soddisfare le loro richieste. Mi
sono trovata in piccola difficoltà con la confezione dei fiori, richieste al
momento e sono risultate particolari.