Sei sulla pagina 1di 1

MEDUSA

Medusa non è sempre stata un mostro, anzi, in principio era una splendida fanciulla che aveva sviluppato
l’abilità di sedurre gli uomini con il solo sguardo, tanto da far invaghire di sé niente meno che il dio del
mare, Poseidone. Medusa fu trasformata in mostro da Atena, come punizione per aver giaciuto con (o per
essere stata violentata da) Poseidone in uno dei suoi templi , da donna bellissima, in una creatura mostruosa
portatrice di morte. Medusa, un tempo tanto bella da rivaleggiare con la bellissima dea Atena venne
trasformata in un mostro con una maschera orribile: la sua bocca era armata da denti lunghissimi come zanne
di cinghiale; i capelli, da morbidi e lunghissimi, divennero un groviglio di serpenti velenosi; le mani ed i
piedi di bronzo, avevano artigli da leone, lunghi ed affilati. Fu relegata in un’isola oltre l’oceano, ove vi
abitavano anche le altre Gorgoni, Steno ed Eurialo, due semidee che differentemente da Medusa erano
immortali e non invecchiavano. Il suo sguardo aveva il potere di mutare in pietra chi lo avesse incrociato e
quindi incuteva terrore sia nei mortali e sia negli Immortali . Anche il sangue di Medusa aveva poteri magici:
quello sgorgato dalla vena sinistra era un veleno mortale, mentre quello della vena destra resuscitava i morti
ed il possesso di un suo ricciolo poteva assicurare la vittoria sugli avversari. Il re di Serifo, Polidette, inviò
Perseo ad uccidere Medusa, pensando in tal modo liberarsi di lui per poterne sposare la madre; una volta che
Perseo raggiunse il luogo dove dimoravano le Gorgoni, le trovò che dormivano: con la mano guidata da
Atena e guardandone il riflesso nello scudo per evitare di restare pietrificato, riuscì a decapitare Medusa:
dalla ferita uscirono subito il cavallo alato Pegaso e il gigante Crisaore, i figli che la Gorgone aspettava da
Poseidone. Perseo donò la testa di Medusa ad Atena, dea della ragione, del senno e della guerra, che la mise
al centro del suo scudo e sulle proprie insegne, in modo che lo sguardo della Medusa, che non aveva perso il
suo potere nella morte, pietrificasse i nemici che avessero avuto l'ardire di guardarla. Ci sono state numerose
opere che hanno preso spunto da questo mito nel corso dei secoli, fra le più note, il dipinto del Caravaggio
Scudo con testa di Medusa e la statua Perseo con la testa di Medusa (1545-1554).