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Teorie e metodi di progettazione e valutazione didattica

Questionario integrativo

1. Da chi è stato introdotto il concetto di curricolo?


a. Bruner
b. Tyler
c. Dewey
d. Bobbit

2. Qual è il provvedimento legislativo con cui venne introdotto l’istituto della programmazione
educativa aperta alle attività integrative e agli insegnamenti speciali nella scuola
dell’obbligo?
a. Legge n. 517 del 4 agosto 1977
b. Legge 477/73 del 30 luglio 1973
c. D.P.R. 31 maggio 1974, n. 419
d. D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999

3. Quali tra queste non è un’abilità tecnica che un “docente digitale” deve possedere?
a. saper utilizzare i software di produttività personale
b. saper utilizzare la rete per navigare, reperire risorse attraverso motori di ricerca e banche dati
c. saper elaborare testi multimediali utilizzando immagini, audio, video
d. conoscere la funzione e le implicazioni delle tecnologie digitali nei processi culturali e sociali
della società contemporanea

4. Quale tra queste metodologie didattiche è una tecnica simulativa?


a. role playing
b. lo studio di caso
c. l’incident
d. il cooperative learning

5. Quale legge ha sancito il ritorno ai voti nella scuola di base?


a. la Legge 477 del 1973
b. la Legge n. 169 del 2008
c. la Legge 517 del 1977
d. la Legge n. 179 del 2009

6. La ricerca storica e comparata è una tipologia di ricerca educativa che:


a. si propone di esplorare nuovi ambiti di conoscenza ed elabora teorie
b. indaga la genesi e sullo sviluppo dei programmi didattici avvalendosi di una prospettiva
diacronica per praticare un approccio orientato alla pedagogia interculturale e all’educazione
comparata
c. indaga la genesi e sullo sviluppo delle idee e delle azioni educative avvalendosi di una
prospettiva diacronica per praticare un approccio orientato alla pedagogia interculturale e
all’educazione comparata
d. elabora risposte ai problemi che si pongono nelle professioni educative

7. Durante l’osservazione sistematica il ricercatore:


e. e i membri del gruppo usano degli schemi di riferimento per classificare e codificare i dati
all’interno di un quadro teorico di base
a. prende parte alle attività del gruppo che sta osservando e non usa schemi di riferimento per
classificare e codificare i dati che emergono
b. usa degli schemi di riferimento per classificare e codificare i dati all’interno di un quadro
teorico di base
c. non prende parte alle attività del gruppo e raccoglie i dati dall’esterno senza usare schemi

8. Qual è un esempio di sistema di osservazione chiuso?


a. le osservazioni descrittive dal vivo “carta e penna”
b. le registrazioni audio e video
c. le fotografie e le diapositive
d. le griglie di categorie

9. L’effetto contrasto è:
a. un effetto di distorsione che interviene nei gruppi cooperativi
b. un effetto di distorsione che interviene nella prassi valutativa scolastica
c. un effetto di distorsione che interviene tra allievi e insegnanti
d. un effetto di tensione che interviene nella vita scolastica

10. La funzione diagnostica della valutazione:


a. consiste nell’analisi delle diverse variabili che si presuppone possano incidere sull’andamento
e sui risultati del percorso formativo
b. è la forma di valutazione che fornisce indicazioni sull’apprendimento nel suo verificarsi
c. indica la strada da percorrere, gli strumenti e le strategie da impiegare per il raggiungimento
dei traguardi formativi attesi
d. è propria della valutazione che fornisce una diagnosi finale dell’apprendimento verificatosi