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TEST CLINICI ORTOPEDICI

E NEUROLOGICI
Il team di PAF AIMO è lieto di presentare il frutto del proprio lavoro
svolto nell’ultimo anno e mezzo. Tale lavoro aveva come scopo
quello di raccogliere i principali test ortopedici e neurologici aventi
bibliografia e presentarli in maniera semplice ed intuitiva.
L’obiettivo di questo progetto vuol essere quello di uniformare
quanto più possibile le conoscenze in merito ai test clinici sia degli
studenti che dei tutor e docenti AIMO, in modo che non si
verifichino discordanze o incomprensioni durante gli esami o
durante il normale svolgimento della clinica. A tal proposito è
fondamentale che tutti imparino tali test ed in clinica li eseguano e
li facciano eseguire allo stesso modo per non confondere gli
studenti.
Si tratta comunque di un lavoro in divenire che necessita anche del
vostro aiuto. Vi chiediamo infatti, qualora non foste d’accordo con
qualcuno dei test da noi citati o qualora ne conosceste altri validi e
muniti di bibliografia, di mettervi in contatto con noi scrivendo a
matteobarenghi.aimo@gmail.com in modo da poter rendere ancora
più completo e preciso questo lavoro. Grazie mille e buona lettura!
A CURA DI:
Gabriele Guzzetti D.O.
Matteo Barenghi D.O.
Luca Rossetti D.O.
Maira Lorenzo D.O.
Veronica Cernari D.O.
Stefano Maino D.O.
COME VALUTARE UNA ARTICOLAZIONE

FISIOLOGICA SINTOMATICA

Osservazione Osservazione
Palpazione Test speciali
(solo nel caso in cui eseguire prima i test attivi e
Test attivi passivi diventerebbe una controindicazione)
Test passivi Test attivi
Test speciali Test passivi
Palpazione
BACINO
TEST DI DISTRAZIONE

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Supino
P.O.
Accanto al pz, perpendicolare alla
sinfisi pubica
ESECUZIONE
L’operatore applica una pressione
postero-laterale su entrambe le SIAS
al fine di comprimere le S/I
bilateralmente
POSITIVO PER
Dolore monolaterale S/I da sprain dei
Analisi Laslett e Williams leg S/I ant o da infiammazione
Sensibilità
Specificità
articolare
- LR VALUTAZIONE CONTEMPORANEA
+ LR BILATERALE!!
C Kappa .69
TEST DI COMPRESSIONE
Squish test
OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Supino
P.O.
Accanto al pz, perpendicolare alla
sinfisi pubica
ESECUZIONE
L’operatore applica una pressione
mediale su entrambe le SIAS al fine di
allungare i leg. S/I post bilateralmente
POSITIVO PER
Dolore monolaterale S/I da sprain dei
leg S/I post
Analisi Magee
Sensibilità
Specificità
VALUTAZIONE CONTEMPORANEA
- LR BILATERALE
+ LR
C Kappa
TEST DI COMPRESSIONE/APPROXIMATION

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Decubito laterale
P.O.
In piedi alle spalle del paziente
ESECUZIONE
Esercitare una compressione inferiore
e anteriore diretta alla cresta iliaca
controlaterale.
POSITIVO PER
Dolore monolaterale S/I da sprain dei
legamenti S/I post

Analisi Lasle&'e'Williams' VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E


Sensibilità
Specificità
POI IL LATO IN ESAME
- LR
+ LR
C Kappa .73
TEST DI COMPRESSIONE/APPROXIMATION
(variante spondilite anchilosante)
OBIETTIVO
Indagare una patologia S/I
P.P.
Decubito laterale
P.O.
In piedi alle spalle del paziente
ESECUZIONE
Esercitare una compressione inferiore
diretta alla S/I controlaterale
POSITIVO PER
Dolore monolaterale S/I da
infiammazione articolare (spondilite
anchilosante o sacro-ileite)

Analisi Russell' VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E


Sensibilità .70
Specificità .90
POI IL LATO IN ESAME
- LR 7.0
+ LR .33
C Kappa
GAENSLEN TEST

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Supino al margine del lettino, arto in
esame esteso al di fuori del lettino,
controlaterale flesso al petto (si può
eseguire anche in decubito laterale)
P.O.
A lato dell’arto da esaminare o alle spalle
del pz
ESECUZIONE
Il pz mantiene il ginocchio flesso al petto,
l’operatore esercita una spinta sull’arto
esteso forzando l’estensione
POSITIVO PER
Analisi Dreyfuss'
Dolore monolaterale S/I da infiammazione
Sensibilità .71 articolare o legamentosa
Specificità .26
- LR 1.0 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
+ LR 1.12 IL LATO IN ESAME
C Kappa
TEST DI ABDUZIONE DELL’ANCA

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Supino arti estesi ed abdotti di 30°
P.O.
Ai piedi del pz
ESECUZIONE
Il paziente abduce le anche contro
resistenza
POSITIVO PER
Dolore S/I monolaterale

VALUTAZIONE CONTEMPORANEA
BILATERALE
Analisi Broadhurst'e'Bond'
Sensibilità .87
Specificità 1.0
- LR .13
+ LR NC
C Kappa
PATRICK TEST

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Supino arto flesso-abdotto-
extraruotato (F-AB-ER) con tallone
appena sopra alla rotula controlaterale
P.O.
A lato dell’arto flesso
ESECUZIONE
Forzare i parametri dell’arto in esame
e fissare il bacino controlateralmente
con la mano opposta
POSITIVO PER
Dolore S/I monolaterale
Analisi Dreyfuss'
Sensibilità
Specificità
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR POI IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa 0.62
ROCKING S/I o STRESS TEST S/Tuberoso

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I o dei leg.
sacro-tuberosi
P.P.
Supino
P.O.
Operatore a lato dell’arto da valutare
ESECUZIONE
Portiamo passivamente in flessione e
adduzione l’anca (la quale non deve
avere patologie) per mettere in tensione
il legamento sacro-tuberoso omolaterale
(ginocchio verso spalla opposta)
POSITIVO PER
Dolore S/I monolaterale da sprain del
Analisi Lee'
Sensibilità
leg. sacro-tuberoso
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR POI IL LATO IN ESAME
C Kappa
THIGH THRUST TEST

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza S/I
P.P.
Supino
P.O.
Operatore a lato dell’arto da valutare
ESECUZIONE
Portare passivamente in flessione a
90° e adduzione l’anca, poi applicare
una forza diretta posteriormente lungo
l’asse del femore a vari angoli di ABD/
ADD
POSITIVO PER
Dolore ai glutei di origine S/I
Analisi Broadhurst,'Bond'
Sensibilità .80
Specificità 1.0
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR NA POI IL LATO IN ESAME
+ LR .2
C Kappa
TEST SPECIALI PUBE
DISTRAZIONE, COMPRESSIONE, GAENSLEN,
PATRICK E ROCKING TEST POSSONO ANCHE
ESSERE UTILIZZATI PER RICERCARE UNA
PATOLOGIA PUBICA
(in tal caso saranno positivi per dolore alla sinfisi pubica )
TORSIONE SINFISI PUBICA

OBIETTIVO
Indagare una pertinenza della sinfisi
pubica
P.P.
Supino
P.O.
A lato del pz. Una mano su SIAS
omolaterale rivolta cranialmente e una su
SIAS controlaterale rivolta caudalmente.
ESECUZIONE
Spingere posteriormente e in senso
opposto le due mani per creare torsione
pubica
POSITIVO PER
Dolore pubico da infiammazione articolare
Analisi Lee
Sensibilità VALUTAZIONE CONTEMPORANEA
Specificità BILATERALE
- LR
+ LR
C Kappa
LOMBARE
1.  CROLLO VERTEBRALE O FRATTURA

2.  ESAME NEUROLOGICO

3.  PSEUDO-CLAUDICATIO
INTERMITTENS NEUROGENA

4.  RADICOLOPATIA

5.  INSTABILITA’ VERTEBRALE

6.  DISCOPATIA
CROLLO O FRATTURA
VERTEBRALE

CLINICA
TINEL TEST O TEST CON IL DIAPASON

OBIETTIVO
Verificare presenza di una frattura
vertebrale
P.P.
Seduto
P.O.
Alle spalle del pz
ESECUZIONE
Eseguire una percussione sulle
spinose o appoggiare il diapason (in
vibrazione) in proiezione della spinosa
vertebrale
POSITIVO PER
Dolore acuto sulla vertebra
Analisi ? interessata
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTAZIONE CONTEMPORANEA
+ LR BILATERALE
C Kappa
ESAME NEUROLOGICO

CLINICA
QUANDO ESEGUIRLO?
Ovviamente quando il pz presenta sintomi
neurologici.

Eseguirlo sempre anche quando il pz presenta


una irradiazione all’arto legata ai movimenti della
colonna, a posizioni mantenute a lungo o
costante anche se il neurologico risulta una
ipotesi dubbia.

Eseguirlo anche quando in discussione è stato


escluso il neurologico dalle ipotesi diagnostiche
ma i test ortopedici ed osteopatici non hanno
permesso di rievocare il sintomo del pz.
ROUTINE DEI TEST NEUROLOGICI

SENSIBILITA’

RIFLESSI
(se iper-reflessia fare altri test per SNC)

BABINSKI
(se positivo inviare dal medico)

FORZA
SENSIBILITA’ TATTILE E DOLORIFICA

Prometheus - ASIA (American Spinal Injury Association)


SENSIBILITA’ TATTILE

OBIETTIVO
Valutare un’alterazione della sensibilità
tattile
P.P.
Pz supino con occhi chiusi.
P.O.
Ai piedi del lettino
ESECUZIONE
Scorrere con le dita o con un batuffolo di
cotone/carta lungo ciascun
dermatormero, chiedendo al paziente se
percepisce in egual misura la
sensazione di contatto.
POSITIVO PER
Differente sensazione tra un arto e
l’altro (disestesia: ipoestesia, iperestesia
o anestesia.

VALUTAZIONE CONTEMPORANEA
BILATERALE
SENSIBILITA’ DOLORIFICA

OBIETTIVO
Va l u t a r e u n a l t e r a t a s e n s i b i l i t à
dolorifica.
P.P.
Pz supino con occhi chiusi.
P.O.
Ai piedi del lettino.
ESECUZIONE
Pungere superficialmente alternando un
ago e una punta smussa su entrambi gli
arti lungo ciascun dermatormero (2/3
punti per dermatomero), chiedendo al
paziente se distingue la sensazione di
dolore e tocco e se è uguale in entrambi
i lati.
POSITIVO PER
Non percezione del dolore o differente
percezione dolorifica tra un arto e l’altro.

ALTERNARE LATO SANO E


LATO IN ESAME
RIFLESSI OSTEOTENDINEI
Da eseguire con paziente supino

L1-L2 = NESSUNO

L3-L4 = ROTULEO

L4 = ADDUTTORIO
L5 = BICIPITE FEMORALE e
TIBIALE POSTERIORE
(non si esegue di routine)

S1 = ACHILLEO E PLANTARE
MANOVRA DI JENDRASSIK
VALUTAZIONE DEL TONO MUSCOLARE
Da eseguire con paziente supino
OBIETTIVO
Valutare alterazioni del tono muscolare
in termini di.
P.P.
Pz supino con occhi chiusi.
P.O.
A lato del paziente.
ESECUZIONE
Poggiandosi su coscia e gamba,
provare a ruotare internamente ed
esternamente qualche volta l’arto
inferiore del paziente.
Dopodichè sollevare di 10-20 cm il
ginocchio del paziente dal lettino e
lasciarlo delicatamente cadere.
POSITIVO PER
Percezione di spasticità (ipertono) o
flaccidità (ipotono).

VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI


QUELLO IN ESAME
TEST DI FORZA
Da eseguire con paziente supino

L1-L2 = M. ILEOPSOAS
L3 = M. QUADRICIPITE e
Mm. ADDUTTORI

L4 = M. TIBIALE ANTERIORE
L5 = M. ESTENSORE
DELL ALLUCE e Mm.
ABDUTTORI

S1 = M. TRICIPITE della SURA e


Mm. PERONIERI
NOTA
Alla prima occasione con paziente in piedi,
testare la forza di L4 e S1 anche da questa
posizione (pz sui talloni e sulle punte - essendo il tibiale
anteriore e il tricipite surale dei muscoli molto forti a volte
potrebbero manifestare un deficit solo sfruttando il peso del
pz) di routine.

Inoltre, a discrezione dell’operatore, è


possibile testare la sensibilità tattile e dolorifica
e alcuni riflessi e test di forza anche con pz
seduto o in piedi (per slatentizzare una radicolopatia ad
esempio).
BABINSKI

OBIETTIVO
Identificare una lesione del sistema
piramidale (SNC)
P.P.
Supino arto esteso
P.O.
Ai piedi del pazienti, con mano craniale
blocchiamo la gamba del pz per evitarne
la retrazione.
ESECUZIONE
Strisciare (in 2 secondi quindi lentamente)
una punta smussa lungo la parte esterna
della pianta del piede partendo dal tallone,
arrivando alla testa del V metatarso, per
poi rientrare verso l’alluce
POSITIVO PER
Apertura a ventaglio delle dita del piede
(anziché flettersi come accade di norma)

VALUTARE ENTRAMBI I LATI


ALTRI TEST PER IL SNC

CLONO
(se positivo inviare dal medico)

RIFLESSI CUTANEI ADDOMINALI


(spesso offre falsi positivi)
CLONO

OBIETTIVO
Identificare una lesione del sistema
piramidale (SNC)
P.P.
Supino
P.O.
Ai piedi del pazienti
ESECUZIONE
Estendere repentinamente il piede del
paziente
POSITIVO PER
Alternarsi ritmico di contrazioni e
decontrazioni (di mano, rotula, piede)

VALUTARE PRIMA L’ARTO SANO E


POI QUELLO IN ESAME
RIFLESSI CUTANEI ADDOMINALI

OBIETTIVO
Identificare una lesione del sistema
piramidale (SNC) o lesioni periferiche
che interrompono l’arco riflesso
P.P.
Supino
P.O.
Accanto al paziente
ESECUZIONE
Strisciare con una punta smussa la cute
dell’addome verso l’ombelico (o in
direzione opposta) partendo da punti
diversi; oppure strisciare intorno
all’ombelico
POSITIVO PER
Ridotto o abolito riflesso (nella normalità
l’ombelico devia dalla linea mediana dal
lato stimolato)

VALUTARE ENTRAMBI I LATI


PSEUDO-CLAUDICATIO
INTERMITTENS (NEUROGENA)

CLINICA
BICYCLE TEST OF VAN GELDEREN

OBIETTIVO
Ve r i f i c a r e l a p r e s e n z a d i u n a
pseudoclaudicatio intermittens
neurogena
P.P.
Seduto su una cyclette con schiena
dritta
P.O.
Accanto al pz
ESECUZIONE
Chiedere al pz di pedalare fino alla
comparsa dei sintomi. Poi far flettere
la colonna appongiandosi al manubrio
ricominciando a pedalare.
Analisi POSITIVO PER
Sensibilità
Specificità
Diminuzione dei sintomi nella
- LR posizione di flessione
+ LR
C Kappa
STOOP TEST
Con adattamento AIMO

OBIETTIVO
Ve r i f i c a r e l a p r e s e n z a d i u n a
pseudoclaudicatio intermittens
neurogena
P.P.
In piedi
P.O.
Accanto al pz
ESECUZIONE
Chiedere al pz di camminare (su un
percorso o sul posto) con schiena
dritta fino alla comparsa dei sintomi.
Poi farlo fermare e far flettere la
colonna, oppure farlo sedere con
busto flesso.
Analisi
POSITIVO PER
Sensibilità Diminuzione dei sintomi comparsi
Specificità assumendo una posizione flessa della
- LR colonna.
+ LR
C Kappa
RADICOLOPATIA

CLINICA
MANOVRA DI VALSALVA

OBIETTIVO
Ve r i f i c a r e l a p r e s e n z a d i u n a
sofferenza midollare o radicolare
P.P.
Seduto
P.O.
Davanti al pz
ESECUZIONE
Tappandosi il naso il paziente deve
fare una espirazione forzata a glottide
chiusa
POSITIVO PER
Rievocazione della sintomatologia
irradiata per aumento della pressione
Analisi Scham, Taylor intratecale
Sensibilità
Specificità
- LR
+ LR
C Kappa
LASEGUE SIGN
Straight Leg Raise (SLR)

OBIETTIVO
Ve r i f i c a r e l a p r e s e n z a d i u n a
sofferenza radicolare tra L4 e S2
P.P.
Supino
P.O.
A lato del lettino. Sorregge il piede del
pz mantenendo l’arto disteso
ESECUZIONE
Sollevare arto inferiore con ginocchio
esteso
POSITIVO PER
Comparsa di dolore sciatico tra i 35° e
i 70° in seguito all'elevazione dell'arto
Analisi Media autori vari inferiore a ginocchio esteso.
Sensibilità .91
Specificità .26
- LR 3.5 VALUTARE PRIMA L’ARTO SANO E
+ LR 1.2 POI QUELLO IN ESAME
C Kappa
LASEGUE SIGN
Manovra aggiuntiva 1: Bragard test

OBIETTIVO
Confermare una sciatalgia ed
escludere una retrazione degli IPT
P.P.
Supino
P.O.
A lato del lettino
ESECUZIONE
Eseguire lo SLR fino alla comparsa
del dolore, quindi “uscire” dal dolore
abbassando l'arto di qualche
centimetro e dorsiflettere il piede
POSITIVO PER
Ricomparsa della sciatalgia con
Analisi Fahrni dorsiflessione
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA L’ARTO SANO E
+ LR POI QUELLO IN ESAME
C Kappa
LASEGUE SIGN
Manovra aggiuntiva 2: Flessione Testa

OBIETTIVO
Confermare una sciatalgia ed escludere
una retrazione della catena posteriore
dell’arto inferiore
P.P.
Supino
P.O.
A lato del lettino
ESECUZIONE
Eseguire lo SLR fino alla comparsa del
dolore, quindi “uscire” dal dolore
abbassando l'arto di qualche centimetro
e chiedere una flessione attiva del capo
POSITIVO PER
Ricomparsa della sciatalgia con
Analisi EBM
Sensibilità
flessione del capo
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA L’ARTO SANO E POI
+ LR QUELLO IN ESAME
C Kappa
LASEGUE SIGN
Manovra aggiuntiva 3: Sindrome del Piriforme
OBIETTIVO
Verificare la presenza della sindrome del
piriforme
P.P.
Supino
P.O.
Accanto al lettino
ESECUZIONE
Eseguire lo SLR fino alla comparsa del
dolore, quindi “uscire” dal dolore
abbassando l'arto di qualche centimetro e:
- fare RI passiva dell’arto inferiore, oppure
- chiedere RE attiva contro
resistenza, oppure
- partendo da RI chiedere RE attiva
contro resistenza
POSITIVO PER
Analisi Ricomparsa della sciatalgia
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA L’ARTO SANO E POI
+ LR QUELLO IN ESAME
C Kappa
ALTRO TEST PER SINDROME PIRIFORME
Posizione FADDIR

OBIETTIVO
Verificare la presenza della sindrome
del piriforme
P.P.
Decubito laterale su lato opposto a
quello affetto. Arto affetto in flessione,
adduzione e intrarotazione.
P.O.
Dietro al pz
ESECUZIONE
L operatore con una mano stabilizza il
bacino, con l’altra in presa su caviglia
aumenta la rotazione interna.
POSITIVO PER
Analisi Dolore e/o irradiazione nel punto di
Sensibilità .88
Specificità .83
incrocio tra n. sciatico e piriforme
- LR .14 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR 5.2 POI IL LATO IN ESAME
C Kappa
PRONE KNEE BENDING

OBIETTIVO
Verificare la presenza di una sofferenza
radicolare tra L2 e L4 (cruralgia)
P.P.
Prono
P.O.
A lato del lettino
ESECUZIONE
Flettere passivamente per 30 sec il più
possibile il ginocchio (tallone verso
tuberosità ischiatica). E’ possibile
esacerbare ulteriormente sollevando il
ginocchio dal lettino.
POSITIVO PER
Dolore irradiato alla coscia anteriore
(distinguere da dolore dovuto a tensione
Analisi Magee del m. quadricipite)
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA L’ARTO SANO E
- LR POI QUELLO IN ESAME
+ LR
C Kappa
FEMORAL NERVE TRACTION TEST
Lasegue inverso o Wasserman
OBIETTIVO
Verificare la presenza di una sofferenza
radicolare tra L2 e L4 (cruralgia)
P.P.
In decubito laterale in appoggio sul lato sano
con arto inferiore flesso e testa leggermente
flessa
P.O.
A lato del lettino
ESECUZIONE
Con presa a culla, estendere l’anca a ginocchio
esteso. Successivamente flettere il ginocchio
per aumentare la trazione. Inoltre si può
provare una volta giunti al dolore, ad “uscire” da
esso e far flettere la testa (questo permette di
escludere una contrattura del retto femorale)
POSITIVO PER
Comparsa della sintomatologia irradiata alla
Analisi Scham, Taylor
coscia anteriore
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
+ LR QUELLO IN ESAME
C Kappa
TEST DI COMPRESSIONE

OBIETTIVO
Ve r i f i c a r e l a p r e s e n z a d i u n a
radicolopatia da ernia
P.P.
Seduto con lombare in leggera
flessione
P.O.
Dietro al paziente
ESECUZIONE
L’operatore esegue una progressiva
compressione dalle spalle del pz
verso il lettino per 10-15 sec. Se
negativo, riprovare aggiungendo
anche un po di side-bending prima
Analisi AIMO della compressione
Sensibilità
Specificità
POSITIVO PER
- LR Aumento o comparsa della
+ LR sintomatologia irradiata
C Kappa
TEST DI DISTRAZIONE

OBIETTIVO
Confermare o verificare la
presenza di una radicolopatia da
ernia
P.P.
Seduto
P.O.
Dietro al paziente con presa sui
gomiti
ESECUZIONE
L’ o p e r a t o r e e s e r c i t a u n a
progressiva trazione del tratto
lombare verso l’alto
Analisi AIMO
Sensibilità POSITIVO PER
Specificità Diminuzione della sintomatologia
- LR
+ LR
irradiata
C Kappa
SLUMP TEST
Da eseguire a discrezione dell’operatore
OBIETTIVO
Verificare la presenza di una radicolopatia da
ernia
P.P.
Seduto con colonna eretta e mani dietro la
schiena.
P.O.
Accanto al paziente
ESECUZIONE
1.  Comprimendo le spalle del pz verso il basso,
portare in flessione la colonna dorsale e
lombare
2. Flessione cervicale attiva del pz.
3. Ulteriore flessione cervicale da parte
dell operatore
4. L operatore estende il ginocchio del pz
5. L operatore dorsiflette il piede
6. Estensione attiva cervicale del pz
Analisi Maitland, Philip
POSITIVO PER
Sensibilità
Comparsa di dolore irradiato tra la fase 1 e la
Specificità
- LR fase 6 e riduzione del dolore nella fase 7
+ LR
C Kappa
CHIUSURA DEI FORAMI
Quadrant Test

OBIETTIVO
Creare la massima restrizione dello spazio
foraminale per rievorare dolore da
radicolopatia
P.P.
In piedi (da seduto solo se c’è pericolo per
la stabilità del pz - Kemp test)
P.O.
Dietro al pz. Sostiene le spalle e la
colonna, guidando i movimenti.
ESECUZIONE
1) Indurre flessione laterale attiva dal lato
del dolore
2) Rotazione dal lato del dolore
3) Estensione
Analisi Corrigan, Maitland
POSITIVO PER
Sensibilità Comparsa di sintomi irradiati
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
+ LR QUELLO IN ESAME
C Kappa
INSTABILITA VERTEBRALE
SEGMENTAL INSTABILITY TEST

OBIETTIVO
Indagare presenza instabilità lombare
P.P.
Prono con tronco sul lettino e gambe al
di fuori con piedi appoggiati al suolo.
P.O.
Di lato al lettino.
ESECUZIONE
1) Applicare pressione con entrambe le
mani sulla regione lombare fino a
rievocare il dolore del pz
2) Togliere la compressione
3) Far estendere gli arti inferiori al pz
4) Rimettere compressione
POSITIVO PER
Analisi Hicks
Sensibilità
Dolore presente solo nella prima fase
Specificità del test (senza estensione) e che cessa
nel momento in cui estende gli arti
ICC .94 attivamente
C Kappa .80
SEGMENTAL INSTABILITY TEST
Variante AIMO con pz prono senza gambe fuori dal lettino

OBIETTIVO
Indagare presenza instabilità lombare
P.P.
Prono
P.O.
Di lato al lettino
ESECUZIONE
1) Applicare pressione con entrambe
le mani sulla regione lombare fino a
rievocare il dolore del pz
2) Togliere la compressione
3) Far sollevare gli arti inferiori al pz
4) Rimettere compressione
POSITIVO PER
Analisi AIMO Dolore presente solo nella prima fase
Sensibilità
Specificità
del test (con piedi appoggiati) e che
- LR cessa nel momento in cui solleva gli
+ LR arti
C Kappa
DISCOPATIA
TEST DI COMPRESSIONE
Test puramente osteopatico e non ortopedico

OBIETTIVO
Verificare la presenza di una
discopatia
P.P.
seduto con lombare in leggera
flessione
P.O.
Dietro al paziente
ESECUZIONE
L’ o p e r a t o r e e s e g u e u n a
progressiva compressione dalle
Analisi AIMO
spalle del pz verso il lettino
Sensibilità POSITIVO PER
Specificità
- LR
Comparsa o aumento della
+ LR sintomatologia lombare
C Kappa
ANCA
FRATTURA O NECROSI DEL
FEMORE O DELL’ACETABOLO
TEST DELL INCUDINE
(Anvil Test)

OBIETTIVO
Valutare la presenza di frattura
femorale o acetabolare
P.P.
Supino arto inferiore in esame esteso
P.O.
Ai piedi del pz
ESECUZIONE
Battere leggermente con il pugno
nella parte inferiore del calcagno
POSITIVO PER
Dolore acuto all anca.

Analisi Cipriano VALUTARE SOLO IL LATO IN


Sensibilità ESAME
Specificità
- LR
+ LR
C Kappa
LESIONE DEL CERCINE O
IMPINGEMENT FEMORO-
ACETABOLARE
TEST CERCINE PORZIONE ANTERIORE
Posizione FADDIR

OBIETTIVO
Valutare integrità della porzione anteriore
del cercine
P.P.
Supino
P.O.
A lato del pz. Una mano in presa sul
ginocchio omolaterale, l altra sulla caviglia
ESECUZIONE
Portare l anca del pz in completa
flessione, abduzione e rotazione esterna.
Successivamente nell’ordine si ruota
internamente, si adduce e si estende
l’anca.
POSITIVO PER
Analisi Fitzgerald, Braly
Dolore o riproduzione dei sintomi con o
Sensibilità senza rumore articolare
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
+ LR IL LATO IN ESAME
C Kappa
TEST CERCINE PORZIONE POSTERIORE

OBIETTIVO
Valutare integrità della porzione
posteriore del cercine
P.P.
Supino
P.O.
A lato del pz. Una mano in presa sul
ginocchio omolaterale, l altra sulla caviglia
ESECUZIONE
Portare l anca del pz in completa
flessione, adduzione e rotazione interna.
Successivamente nell’ordine si ruota
esternamente, abduce ed estende l anca.
POSITIVO PER
Dolore o riproduzione dei sintomi con o
Analisi Fitzgerald
senza rumore articolare
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
ARTROSI DELL’ANCA
TEST DI FABER
Anche chiamato Patrick o Jansen

OBIETTIVO
Valutare la presenza di un processo
infiammatorio a carico dell articolazione
coxo-femorale
P.P.
Supino, piede della gamba in esame in
appoggio al di sopra del ginocchio della
gamba opposta
P.O.
Laterale al pz, una mano stabilizza il
bacino in appoggio sulla sias
controlaterale alla gamba da testare
ESECUZIONE
Abbassare lentamente il ginocchio
POSITIVO PER
Analisi Evans
Coxalgia
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
IMPOTENZA FUNZIONALE DEL
MUSCOLO MEDIO GLUTEO
TEST DI TRENDELENBURG

OBIETTIVO
Valutare la stabilità dell anca e la
capacità degli abduttori di stabilizzare
il bacino sul femore
P.P.
In piedi
P.O.
Dietro al pz con mani sulle creste
iliache dello stesso
ESECUZIONE
Chiedere al pz di rimanere in
appoggio sull arto da esaminare
POSITIVO PER
Caduta del bacino verso il lato in
Analisi Trendelenburg scarico
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR POI IL LATO IN ESAME
C Kappa
RETRAZIONI MUSCOLARI
TEST DI THOMAS

OBIETTIVO
Valutare retrazione del muscolo ileo-
psoas
P.P.
Supino con gamba dell’arto in esame
fuori dal lettino (oppure pz con bacino
vicino al limite inferiore del lettino)
P.O.
A lato del pz
ESECUZIONE
Avvicinare al petto un ginocchio alla
volta
POSITIVO PER
Flessione involontaria dell anca
controlaterale al ginocchio portato al
Analisi Magee
petto
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR POI IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
TEST DI RETRAZIONE DEL RETTO FEMORALE

OBIETTIVO
Valutare retrazione del muscolo retto
femorale
P.P.
Supino con gamba dell’arto in esame
fuori dal lettino (oppure pz con bacino
vicino al limite inferiore del lettino)
P.O.
A lato del pz
ESECUZIONE
Avvicinare al petto un ginocchio alla
volta
POSITIVO PER
Estensione involontaria del ginocchio
Analisi Magee controlaterale a quello portato al petto
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR POI IL LATO IN ESAME
C Kappa
TEST DI ELY

OBIETTIVO
Valutare retrazione del muscolo retto
femorale
P.P.
Prono
P.O.
A lato del pz
ESECUZIONE
L’operatore flette passivamente il
ginocchio del pz
POSITIVO PER
Flessione anca dell’arto in esame

VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E


Analisi Gruebel-Lee POI IL LATO IN ESAME
Sensibilità
Specificità
- LR
+ LR
C Kappa
TEST DI OBER E OBER MODIFICATO

OBIETTIVO
Valutare retrazione TFL o della
bendeletta ileo-tibiale
P.P.
Decubito laterale
P.O.
Alle spalle del pz
ESECUZIONE
L operatore abduce la gamba
lasciandola poi cadere
accompagnandola. Eseguire sia con
ginocchio flesso che esteso.
POSITIVO PER
Impossibilità o lentezza
Analisi Reese e Bandy/ Melchione e Sullivan nell adduzione passiva dell anca
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR POI IL LATO IN ESAME
ICC .90 /.94
TEST DEL PIRIFORME
Posizione FADDIR

OBIETTIVO
Valutare retrazione del piriforme
P.P.
Decubito laterale con anca flessa a
60°e ginocchio flesso completamente
P.O.
Davanti al pz
ESECUZIONE
L operatore con una mano stabilizza il
bacino, con l altra preme il ginocchio
verso il basso
POSITIVO PER
Dolore e/o resistenza al movimento
imposto dall operatore
Analisi Jari
Sensibilità .70
Specificità .90
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR .33 POI IL LATO IN ESAME
+ LR 7.0
C Kappa .69
GINOCCHIO
LASSITA’, LESIONE O ROTTURA
LEGAMENTOSA
TEST DEL CASSETTO ANTERIORE

OBIETTIVO
Verificare instabilità anteriore della tibia per
lesione del LCA.
P.P.
Supino con ginocchio flesso a 90°ed anca
flessa a 45°
P.O.
Seduto sul piede del pz x stabilizzare.
L'operatore posiziona le mani attorno alla tibia
ponendo le dita nel cavo popliteo.
ESECUZIONE
Inizialmente l operatore traziona lentamente la
tibia rispetto al femore. Successivamente
l’esecuzione viene svolta rapidamente
POSITIVO PER
Eccessiva traslazione anteriore e mancata
sensazione di end-feel legamentoso
Analisi Katz, Fingeroth
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI IL
Sensibilità .41
LATO IN ESAME
Specificità .95
- LR .62
+ LR 8.20
C Kappa
GODFREY TEST
Gravity test

OBIETTIVO
Verificare lesione del legamento
crociato posteriore (LCP)
P.P.
Supino
P.O.
A lato del lettino
ESECUZIONE
L'operatore sostiene gli arti inferiori
del pz con anche e ginocchia flesse a
90°
POSITIVO PER
Scivolamento posteriore di una tibia
rispetto alla controlaterale
Analisi Strobel, Stedtfeld
Sensibilità
Specificità
VALUTARE
- LR CONTEMPORANEAMENTE IL LATO
+ LR SANO ED IL LATO IN ESAME
C Kappa
TEST DEL CASSETTO POSTERIORE

OBIETTIVO
Verificare instabilità posteriore della tibia per
lesione del LCP
P.P.
Supino con ginocchio flesso a 90° ed anca
flessa a 45°.
P.O.
Seduto sul piede del pz x stabilizzare.
L'operatore posiziona le mani attorno alla
tibia ponendo le dita nel cavo popliteo.
ESECUZIONE
Inizialmente l operatore spinge lentamente
la tibia rispetto al femore. Successivamente
l’esecuzione viene svolta rapidamente.
POSITIVO PER
Eccessiva traslazione posteriore e mancata
Analisi EBM sensazione di end-feel legamentoso.
Sensibilità .90
Specificità .99 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR .10 IL LATO IN ESAME
+ LR .90
C Kappa
LACHMAN TEST

OBIETTIVO
Verificare instabilità anteriore della tibia per
lesione del LCA.
P.P.
Supino, porzione posteriore della coscia in
appoggio sulla coscia dell'operatore
P.O.
Gamba in appoggio sul lettino con coscia che
sostiene l’arto inferiore del pz
Mano prossimale stabilizza femore contro la
propria coscia, l'altra afferra la porzione
prossimale della tibia.
ESECUZIONE
Applicare una trazione anteriore della tibia
rispetto al femore.
E' necessario saggiare la qualità e la quantità
del movimento.
POSITIVO PER
Instabilità anteriore ed end-feel cedevole, molle,
per lesione del LCA.
Analisi Katz, Fingeroth
Sensibilità .82 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI IL
Specificità .97 LATO IN ESAME
- LR .19
+ LR 27.3
C Kappa
REVERSE LACHMAN TEST

OBIETTIVO
Verificare instabilità posteriore della tibia
per lesione del LCP
P.P.
Prono, ginocchio flesso 30°
P.O.
Con la mano distale afferra la tibia, con
la mano prossimale stabilizza il femore.
ESECUZIONE
L'operatore traziona la tibia
posteriormente rispetto al femore.
E' necessario saggiare la qualità e la
quantità del movimento.
POSITIVO PER
Instabilità posteriore ed end-feel
Analisi Feagin, Rebman
Sensibilità
cedevole, molle, per lesione del LCP.
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR POI IL LATO IN ESAME
C Kappa
VALGUS STRESS TEST

OBIETTIVO
Valutare instabilità mediale del ginocchio.
P.P.
Supino, arto inf esteso e leggermente
esterno al margine del lettino.
P.O.
Laterale all'arto da valutare. Stabilizza la
porzione distale della tibia del pz tra le
proprie cosce.
ESECUZIONE
Spinta mediale della tibia rispetto al femore.
Eseguire il test anche con flessione di 20°.
POSITIVO PER
Eccessivo valgismo del ginocchio con end-
feel cedevole per instabilità del
compartimento mediale del ginocchio.
Una positività può indicare lesione di: Leg
coll Mediale, LCA,LCP, , caspula
Analisi Harilainen semimembranoso, capsula postmediale.
Sensibilità .86
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
VARUS STRESS TEST

OBIETTIVO
Valutare instabilità laterale del ginocchio.
P.P.
Supino, arto inf esteso e leggermente
esterno al margine del lettino.
P.O.
Laterale all'arto da valutare. Stabilizza la
porzione distale della tibia del pz tra le
proprie cosce.
ESECUZIONE
Spinta laterale della tibia rispetto al femore.
Eseguire il test anche con flessione di 20°.
POSITIVO PER
Eccessivo varismo del ginocchio con alterato
end-feel, per instabilità compartimento
laterale.
Una positività può indicare lesione di: Leg
coll laterale, LCA,LCP, semitendinoso,
Analisi Harilainen caspula posterolaterale.
Sensibilità .25
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
LESIONE MENISCALE
MC MURRAY TEST

OBIETTIVO
Verificare la presenza di una sofferenza
meniscale.
P.P.
Supino, ginocchio completamente flesso.
P.O.
La mano distale sostiene il tallone, la mano
prossimale afferra il femore appena
superiormente al margine superiore della rotula.
ESECUZIONE
Partendo da una posizione di flessione quasi
massima, portare in rotazione esterna la tibia
(per valutare menisco mediale) o interna (per
menisco laterale), aggiungendo estensione
completa del ginocchio. Se il test è negativo
aggiungere i parametri di valgismo/varismo.
Menismo interno: RE gamba + valgismo + est
Menisco laterale: RI gamba + varismo + est
POSITIVO PER
Click articolare, spesso accompagnato da
Analisi Evans, Fowler, Lubliner
dolore durante il test.
Sensibilità .50
Specificità .94 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI IL
- LR .53 LATO IN ESAME
+ LR 8.33
C Kappa
APLEY GRIND TEST
(Compression-Distraction)

OBIETTIVO
Verificare lesioni meniscali.
P.P.
Prono con ginocchio flesso a 90 gradi.
P.O.
A lato del lettino con ginocchio/gamba
appoggiato sul comparto posteriore distale
della coscia del pz. Con le mani afferra il
piede.
ESECUZIONE
Indurre compressione lungo l’asse tibiale e
contemporaneamente ruotare la tibia
internamente ed esternamente.
Eseguire il test anche variando i gradi di
flesso-estensione del ginocchio.
Analisi
POSITIVO PER
Sensibilità .97 Dolore al movimento durante il test.
Specificità .87
- LR .03 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
+ LR 7.46 IL LATO IN ESAME
C Kappa
PAYR S SIGN

OBIETTIVO
Verificare lesioni meniscali nella porzione
media o posteriore.
P.P.
Supino, gamba abdotta, ginocchio flesso,
pianta del piede a contatto con porzione
mediale del ginocchio controlaterale.
P.O.
A lato del lettino. Una mano sostiene il
ginocchio in esame, l altra stabilizza la
Sias controlaterale.
ESECUZIONE
Spingere il ginocchio verso il basso per
stressarlo in varismo.
POSITIVO PER
Analisi Strobel, Stedtfeld
Dolore sulla rima mediale del ginocchio da
Sensibilità .97 lesione meniscale mediale o posteriore.
Specificità .87
- LR .03 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
+ LR 7.46 IL LATO IN ESAME
C Kappa .69
VALUTAZIONE DELLA PLICA
SOTTOROTULEA
HUGHSTON PLICA TEST

OBIETTIVO
Verificare ipertrofia o lesione della plica
P.P.
Supino
P.O.
A lato del lettino. una mano su ginocchio in
esame e l altra in presa sul tibio-
peroneale distale.
ESECUZIONE
L’esaminatore estende il ginocchio
mantenendo la tibia in rotazione interna.
Con la regione tenare dell altra mano
spinge la rotula medialmente mentre palpa
con le dita il condilo femorale tibiale.
POSITIVO PER
Sensazione di schiocco sotto le dita o
apprensione o dolore del pz per ipertrofia
Analisi Hughstone, Walsh e lesione.
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
VERSAMENTO
FEMORO-ROTULEO
TEST DEL BALLOTTAMENTO
Tap Test

OBIETTIVO
Verificare versamento di liquido sinoviale
nell'articolazione femoro-rotulea.
P.P.
Supino arti distesi.
P.O.
A lato del lettino.
ESECUZIONE
Accumulare liquido con la mano craniale
spingendo caudalmente, con l’altra mano
comprimere la rotula con due dita contro i
condili femorali.
POSITIVO PER
Ritorno elastico della patella per
versamento sinoviale nell’articolazione
Analisi Strobel, Stedtfeld
femoro-rotulea.
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa .21
CONDROMALACIA ROTULEA
GRIND TEST
Clarke Sign
OBIETTIVO
Verificare presenza di una sofferenza della
cartilagine articolare.
P.P.
Supino con arto inferiore disteso e rilassato.
P.O.
A lato del lettino. Pollice e indice circondano
il margine superiore della rotula. E’ possibile
eseguire il test anche mettendo pressione
direttamente sulla rotula.
ESECUZIONE
Chiedere di contrarre attivamente il
quadricipite, mentre l'operatore contrasta il
movimento di superiorità della patella. (senza
forzare la rotula inferiormente).
POSITIVO PER
Dolore acuto e incapacità a mantenere la
forza di contrazione per sofferenza femoro-
Analisi Magee, Reider rotulea.
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
LUSSAZIONE E
SUB-LUSSAZIONE ROTULEA
PATELLAR APPREHENSION TEST

OBIETTIVO
Valutare sublussazione femoro-
patellare.
P.P.
Supino con arto inferiore flesso a 30°.
P.O.
Pollice e indice lungo i margini laterali
della rotula.
ESECUZIONE
Spostare la rotula da un lato e
dall altro.
POSITIVO PER
Apprensione da parte del pz e/o
contrattura di difesa del quadricipite
Analisi
Sensibilità
Specificità
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR POI IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
MC CONNELL S TEST 1

OBIETTIVO
Verificare presenza sindrome femoro-
rotulea.
P.P.
In piedi.
P.O.
Davanti al pz.
ESECUZIONE
Si chiede al paziente di eseguire degli
squat per rievocare il dolore al ginocchio.
L'operatore spinge medialmente la rotula
mentre fa rieseguire il movimento.
POSITIVO PER
Riduzione o scomparsa del dolore con la
correzione posizionale della rotula durante
Analisi McConnell
il movimento.
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI
- LR IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
MC CONNELL S TEST 2

OBIETTIVO
Verificare presenza condromalacia.
P.P.
Seduto sul lettino.
P.O.
Davanti al pz.
ESECUZIONE
Si chiede al paziente di eseguire delle
contrazioni isometriche a diversi angoli di
flessione del ginocchio mantenute per 10 sec.
Trovato l’angolo di flessione che riproduce il
dolore, si riporta il ginocchio in estensione
completa. L'operatore spinge medialmente la
rotula, riporta il ginocchio nell’angolo di
flessione doloroso e richiede la contrazione
isometrica.
POSITIVO PER
Riduzione o scomparsa del dolore con la
correzione posizionale della rotula durante il
movimento.
Analisi McConnell
Sensibilità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI IL
Specificità LATO IN ESAME
- LR
+ LR
C Kappa
SINDROME DA FRIZIONE DELLA
BENDELETTA ILEO-TIBIALE
(SINDROME DEL
“TERGICRISTALLO”)
NOBLE COMPRESSION TEST

OBIETTIVO
Valutare presenza di sindrome della
bendeletta ileo-tibiale.
P.P.
Supino con anca a 45° e ginocchio
flesso.
P.O.
Accanto al pz con pollice sul condilo
laterale del femore o 1-2 cm craniali.
ESECUZIONE
Premere col pollice su quel punto e
contemporaneamente estendere il
ginocchio.
POSITIVO PER
Dolore acuto del pz circa 30° prima
Analisi
che la gamba sia allineata col femore
Sensibilità
Specificità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR POI IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
CAVIGLIA e PIEDE
FRATTURA
TINEL TEST

OBIETTIVO
Verificare la presenza di una frattura
P.P.
Supino o seduto
P.O.
Accanto al paziente
ESECUZIONE
L’operatore percuote con indice e
medio nella zona del dolore o dove
sospetta una frattura come nel Tinel’s
Test neurologico
POSITIVO PER
Dolore molto acuto e localizzato
nell’area dove avviene la percussione
Analisi
Sensibilità
Specificità
VALUTARE SOLO IL LATO IN
- LR ESAME
+ LR
C Kappa
TEST CON DIAPASON

OBIETTIVO
Verificare la presenza di una frattura
P.P.
Supino o seduto
P.O.
Accanto al paziente
ESECUZIONE
Appoggiare il diapason (in vibrazione)
nella zona del dolore
POSITIVO PER
Dolore molto acuto e localizzato
nell’area dove appoggiamo il diapason

VALUTARE SOLO IL LATO IN


Analisi ESAME
Sensibilità
Specificità
- LR
+ LR
C Kappa
HEEL THUMP TEST

OBIETTIVO
Verificare presenza di una frattura della
tibia (o lesione della sindesmosi)
P.P.
Seduto
P.O.
Davanti al pz
ESECUZIONE
L’operatore con la mano libera percuote
il calcagno lungo l’asse della tibia.
POSITIVO PER
Dolore acuto alla caviglia per la lesione
della sindesmosi. Dolore lungo l’asse
della tibia in caso frattura ossea.
Analisi Gross, Weinfeld, Lindenfeld
Sensibilità
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
Specificità POI IL LATO IN ESAME
- LR
+ LR
C Kappa
TEST DI COMPRESSIONE

OBIETTIVO
Verificare presenza di lesione della
sindesmosi o frattura da stress (solo
dopo aver escluso fratture ossee e
sindrome compartimentale)
P.P.
Supino
P.O.
Accanto al pz
ESECUZIONE
Comprimere tibia e perone a metà
della diafisi e poi più distalmente
POSITIVO PER
Dolore acuto distale
Analisi Brosky, Hopkinson
Sensibilità
Specificità
VALUTARE SOLO IL LATO SANO
- LR
+ LR
C Kappa
LESIONI TENDINEE
TEST DI THOMPSON

OBIETTIVO
Verificare presenza di una lesione del
tendine d’Achille
P.P.
Prono con ginocchio flesso a 90°
oppure esteso
P.O.
Accanto al pz
ESECUZIONE
L’operatore comprimere i gastrocnemi
POSITIVO PER
Mancata flessione plantare del piede

Analisi EBM VALUTARE SOLO IL LATO SANO


Sensibilità .96
Specificità
- LR
+ LR
C Kappa
TEST DI PERCUSSIONE DEL TENDINE D’ACHILLE

OBIETTIVO
Verificare rottura del tendine d’Achille
P.P.
Supino con tallone che oltrepassa la
tibia controlaterale
P.O.
Accanto ai piedi del pz
ESECUZIONE
Percuotere il tendine d’Achille con un
martelletto per riflessi neurologico.
POSITIVO PER
L esacerbazione del dolore e una
perdita della flessione plantare.

Analisi
Sensibilità
Specificità
VALUTARE SOLO IL LATO SANO
- LR
+ LR
C Kappa
TROMBOFLEBITE
TEST DI COMPRESSIONE

OBIETTIVO
Valutare tromboflebite in atto
P.P.
Supino con arto inferiore disteso
P.O.
Accanto al pz
ESECUZIONE
Comprimere gradualmente il
polpaccio del pz
POSITIVO PER
Dolore acuto o lancinante a tutto il
polpaccio

VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E


Analisi Magee POI IL LATO IN ESAME
Sensibilità
Specificità
- LR
+ LR
C Kappa
HOMAN’S SIGN

OBIETTIVO
Valutare tromboflebite in atto
P.P.
Supino prima con ginocchio esteso e
poi flesso
P.O.
Accanto al pz
ESECUZIONE
Dorsiflettere repentinamente il piede
prima con ginocchio esteso e poi
ripetere con ginocchio flesso per
escludere un dolore muscolare
POSITIVO PER
Dolore acuto o lancinante a tutto il
Analisi Magee polpaccio
Sensibilità
Specificità
- LR VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
+ LR POI IL LATO IN ESAME
C Kappa
LASSITA’, LESIONE O ROTTURA
LEGAMENTOSA
TEST DEL CASSETTO ANTERIORE

OBIETTIVO
Verificare presenza di una instabilità
legamentosa per lassità o lesione del
legamento peroneo astragalico anteriore.
P.P.
Supino con arto disteso e piede fuori dal lettino,
oppure con ginocchio flesso e pianta del piede
sul lettino. Esiste una variante anche da prono
P.O.
Ai piedi del pz
ESECUZIONE
L’operatore stabilizza il piede con una mano (ad
esempio avvolgendo il calcagno) e con l’altra
afferra la tibia distalmente. Imprime 2 forze
contrarie spingendo la tibia posteriormente o
trazionando il piede in avanti. Inizialmente in
modo lento e graduale, successivamente in
modo rapido (2-3 ripetizioni)
POSITIVO PER
Eccessiva traslazione tra tibia e piede
Analisi Van Dijk
Sensibilità .96 VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI IL
Specificità .84 LATO IN ESAME
- LR .05
+ LR 6.0
C Kappa
TEST DEL CASSETTO POSTERIORE

OBIETTIVO
Verificare presenza di una instabilità
legamentosa per lassità o lesione del
legamento peroneo astragalico posteriore
P.P.
Supino con arto disteso e piede fuori dal lettino,
oppure con ginocchio flesso e pianta del piede
sul lettino
P.O.
Ai piedi del pz
ESECUZIONE
L’operatore stabilizza il piede con una mano (ad
esempio avvolgendo il calcagno) e con l’altra
afferra la tibia distalmente. Imprime 2 forze
contrarie trazionando la tibia anteriormente o
spingendo il piede posteriormente. Inizialmente
in modo lento e graduale, successivamente in
modo rapido (2-3 ripetizioni)
POSITIVO PER
Eccessiva traslazione tra tibia e piede
Analisi
Sensibilità VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E POI IL
Specificità LATO IN ESAME
- LR
+ LR
C Kappa
TEST DI STABILITA’ LATERALE

OBIETTIVO
Verificare lesione del legamento
astragalo-peroneale anteriore e/o
peroneo-calcaneare.
P.P.
Supino.
P..O.
Una mano afferra la tibia, l’altra la
parte laterale del piede.
ESECUZIONE
Indurre passivamente un movimento
di inversione del piede.
POSITIVO PER
Eccessivo movimento di inversione
Analisi Hockenbury, Sammarco
Sensibilità
Specificità
VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E
- LR POI IL LATO IN ESAME
+ LR
C Kappa
TEST DI STABILITA’ MEDIALE

OBIETTIVO
Verificare la presenza di una lesione
del legamento deltoideo.
P.P.
Supino
P.O.
Una mano afferra la tibia, l’altra la
parte mediale del piede.
ESECUZIONE
Indurre un movimento passivo di
eversione del piede.
POSITIVO PER
Eccessivo movimento di inversione

Analisi Trojian, Hockenbury, Alonso VALUTARE PRIMA IL LATO SANO E


Sensibilità
Specificità
POI IL LATO IN ESAME
- LR
+ LR
C Kappa
ARTO INFERIORE

CANALICOLOPATIE
NERVI COINVOLTI
Elenco dei nervi coinvolti da incarceramenti periferici

•  Nervo sciatico
•  Nervo cutaneo laterale della
coscia
•  Nervo sciatico popliteo esterno o
SPE
•  Nervo peroneo profondo
•  Nervo tibiale posteriore
•  Nervi interdigitali plantari
NERVO SCIATICO
L4-S2
NERVO SCIATICO
Decorso
NERVO SCIATICO
Innervazione sensitiva
NERVO SCIATICO
Innervazione motoria

-
NERVO SCIATICO
Sedi di compressione

1.  M. PIRIFORME
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  Traumi nell regione glutea

•  Contratture o fibrosi del m. piriforme

•  Variazioni anatomiche associate ad ipertrofia

•  Portafoglio voluminoso sempre in tasca

•  Intensa attività fisica


1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore al gluteo che può irradiare verso il basso,
soprattutto al cammino, nel far le scale o da seduto
Sensibilità:
Formicolio o intorpidimento nell’area sciatica
Riflessi:
Iporeflessia rotulea, achillea e plantare
Forza:
Potrebbe verificarsi debolezza dei muscoli innervati
dallo sciatico
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE

SLR con le varianti per la sindrome del piriforme

TEST PER LA RETRAZIONE DEL PIRIFORME

PALPAZIONE nel punto di Valleix


NERVO CUTANEO LATERALE
DELLA COSCIA
L2-L3
NERVO CUTANEO LATERALE DELLA COSCIA
Decorso
NERVO CUTANEO LATERALE DELLA COSCIA
Innervazione sensitiva
NERVO CUTANEO LATERALE DELLA COSCIA
Innervazione motoria

- ASSENTE
NERVO CUTANEO LATERALE DELLA COSCIA
Sedi di compressione

1.  C A N A L E F I B R O S O
T R A S I A S ,
ILEOPSOAS E LEG.
INGUINALE (meralgia
parestesica o malattia
di Roth
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  LESIONI TRAUMATICHE

•  COMPRESSIONI ESTERNE DA TUTORI


ORTOPEDICI

•  OBESITA’, GRAVIDANZA, ASCITE, ECC


1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore nell’area cutanea sia in
stazione eretta protratta che da seduto
Sensibilità:
Parestesia o anestesia, ipoestesia
tattile, termica e dolorifica
Riflessi:
Conservati
Forza:
Conservata
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE

TINEL TEST nel passaggio sotto al legamento


inguinale

PALPAZIONE nel medesimo punto

LASEGUE INVERSO da prono o da decubito


laterale controlaterale
NERVO SCIATICO POPLITEO
ESTERNO (SPE)
L4-L5-S1
SPE
Decorso

Passa dietro e di lato alla


testa del perone, in un
canale osteomuscolare tra
la fibula ed i due capi del
m peroneo lungo ove si
divide nei due rami
terminali:
n. peroneo profondo (o
tibiale anteriore)
n. peroneo superficiale (o
muscolo-cutaneo).
SPE
Innervazione sensitiva

Il territorio sensitivo
comprende la faccia
antero-esterna e i 2/3
esterni della faccia
posteriore della gamba, i
3/4 interni del dorso del
piede e la faccia dorsale
delle prime falangi delle
prime tre dita e la metà
interna di quella del
quarto dito.!
SPE
Innervazione motoria

•  M. TIBIALE
ANTERIORE
•  M. ESTENSORE
LUNGO DITA
•  M. ESTENSORE
LUNGO ALLUCE
•  M. PERONIERO
TERZO
•  MM. PERONIERO
LUNGO E BREVE
SPE
Sedi di compressione

1.  PASSAGGIO
ATTORNO AL COLLO
DEL PERONE
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  TRAUMATISMI DIRETTI (fratture, ferite, ecc)


•  TRAUMATISMI INDIRETTI (lussazioni ginocchio o
lesioni capsulo-legamentose in varismo)
•  C O M P R E S S I O N I E S T E R N E D A T U T O R I
ORTOPEDICI, BENDAGGI, ECC
•  ACCAVALLAMENTO DELLE GAMBE PROTRATTO
•  PERMANENZA IN POSIZIONE ACCOSCIATA
•  OSTEOMI DELLA FIBULA
•  CONTRATTURA O FIBROSI DEL MUSCOLO
PERONIERO LUNGO (ipotesi osteopatica)
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore che aumenta nella deambulazione o con gambe
accavallate
Sensibilità:
Parestesia e/o ipoestesia
Riflessi:
Conservati
Forza:
“Steppage” per il deficit dei muscoli estensori del piede
Altro:
Facilità ad inciampare, difficoltà nel salire le scale, nel
cammino sollevano molto il ginocchio
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE


(con aggiunta della valutazione della sensibilità e della forza
specifiche dello SPE)

TINEL

PALPAZIONE

MOBILIZZAZIONE TESTA DEL PERONE

LASEGUE

ATTIVAZIONE DEL PERONIERO LUNGO


NERVO PERONEO PROFONDO
L4-L5-S1
NERVO PERONEO PROFONDO
Decorso
Decorre sulla membrana
interossea nell‘interstizio fra
m tibiale anteriore e m.
estensore lungo delle dita
prima ed estensore lungo
dell‘alluce poi.!

Al collo del piede passa sotto


al legamento anulare
dividendosi nei due rami
terminali:!
• Laterale: innerva il m
estensore breve delle dita;!
• Mediale: per la cute del I
spazio interosseo.!
NERVO PERONEO PROFONDO
Innervazione sensitiva

!
!
!
!
Cute del I spazio
interosseo!
NERVO PERONEO PROFONDO
Innervazione motoria

•  M. ESTENSORE
BREVE DELLE DITA

•  M. ESTENSORE
BREVE DELL’ALLUCE
NERVO PERONEO PROFONDO
Sedi di compressione

1.  CANALE FORMATO


DA RETINACOLO
ESTENSORI, TENDINI
ESTENSORI E PIANO
OSSEO (sindrome del
tunnel tarsale
anteriore)
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  TRAUMATISMI (distorsioni o fratture)

•  UTILIZZO PROTRATTO DI CALZATURE CON


TACCO ALTO

•  DISMORFISMI DEL PIEDE (piede piatto pronato o


cavo)

•  ESOSTOSI O OSTEOFITI
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore irradiato a livello del I spazio interdigitale spesso
presente anche a riposo
Sensibilità:
Parestesia e/o disestesia
Riflessi:
Conservati
Forza:
A volte deficit a carico dell’estensore breve delle dita
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE


(con aggiunta della valutazione specifica della sensibilità e della
forza specifiche del nervo peroneo profondo)

TINEL SUL RETINACOLO DEGLI ESTENSORI

PALPAZIONE DEL RETINACOLO

FLESSO-ESTENSIONE DELLA CAVIGLIA


NERVO TIBIALE POSTERIORE
L4-L5-S1-S2
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Decorso

Continuazione del n. tibiale,


decorre nella loggia
posteriore della gamba tra i
piani muscolare superficiale
e profondo. !
Passa dietro e sotto al
malleolo interno (tunnel
tarsale mediale) e si divide
nei tre rami terminali:!
• Plantare mediale!
• Plantare laterale!
• Ramo calcaneare mediale!
!
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Plantare mediale - Innervazione sensitiva

!
!
!
Cute della metà interna
della pianta del piede e
rami digitali per la faccia
plantare delle prime tre
dita e mezzo e del dorso
delle loro falangi distali.!
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Plantare mediale - Innervazione motoria

•  M. ABDUTTORE E
FLESSORE BREVE
DELL’ALLUCE
•  M. FLESSORE BREVE
DELLE DITA
•  M. QUADRATO DELLA
PIANTA
•  MM. LOMBRICALI I e II
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Plantare laterale - Innervazione sensitiva

!
!
!
Cute della parte laterale
della pianta del piede e del
V dito e della metà esterna
del IV, compreso il dorso
delle loro falangi distali!
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Plantare laterale - Innervazione motoria

•  M. FLESSORE E
ABDUTTORE V DITO
•  M. ADDUTTORE
ALLUCE
•  MM. LOMBRICALI III e
IV
•  TUTTI GLI
INTEROSSEI
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Ramo calcaneare mediale - Innervazione sensitiva

!
!
!
Cute della parte plantare e
mediale del calcagno.!
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Sedi di compressione

1.  T U N N E L TA R S A L E
ALTO

2.  T U N N E L TA R S A L E
M E D I A L E
PROSSIMALE (nervo
tibiale posteriore)

3.  T U N N E L TA R S A L E
M E D I A L E D I S TA L E
(nervo plantare
mediale)
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Sedi di compressione

4.  T U N N E L TA R S A L E
M E D I A L E D I S TA L E
(nervo plantare
laterale)

5.  T U N N E L TA R S A L E
M E D I A L E D I S TA L E
(ramo calcaneare)
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  TRAUMATISMI (fratture o colpi diretti)

•  CONTRATTURE O FIBROSI DEL GASTROCNEMIO


MEDIALE O DEL SOLEO

•  NEOFORMAZIONI CISTICHE O NEOPLASTICHE


1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore a quasi tutta la pianta del piede, soprattutto dopo
lunghe camminate o corsa
Sensibilità:
Parestesia e/o disestesia a quasi tutta la pianta del
piede
Riflessi:
Conservati
Forza:
Deficit a tutti i muscoli innervati
1. PRIMA SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE


(con aggiunta della valutazione della sensibilità e della forza
specifiche del nervo tibiale posteriore)

PALPAZIONE DEL GASTROCNEMIO MEDIALE E


DEL SOLEO PARTE MEDIALE

ATTIVAZIONE DEL GASTROCNEMIO


2. SECONDA SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  TRAUMATISMI (distorsioni, fratture o colpi diretti)


•  TENOSINOVITI DEI FLESSORI
•  DISMORFISMI DEL PIEDE
•  NEOFORMAZIONI CISTICHE O NEOPLASTICHE
2. SECONDA SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore o bruciore a quasi tutta la pianta del piede,
soprattutto dopo lunghe camminate o corsa
Sensibilità:
Parestesia e/o disestesia a quasi tutta la pianta del
piede
Riflessi:
Conservati
Forza:
Deficit a tutti i muscoli innervati
2. SECONDA SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE


(con aggiunta della valutazione specifica della sensibilità e della
forza specifiche del nervo tibiale posteriore)

TINEL RETROMALLEOLARE

PALPAZIONE RETROMALLEOLARE

INVERSIONE-EVERSIONE DELLA CAVIGLIA

ATTIVAZIONE DEI FLESSORI DI DITA E ALLUCE


3. 4. 5. SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  TRAUMATISMI (distorsioni, fratture o colpi diretti)


•  TENOSINOVITI DI FLESSORI, ABD O ADD
DELL’ALLUCE, FASCIA PLANTARE
•  DISMORFISMI DEL PIEDE
•  NEOFORMAZIONI CISTICHE O NEOPLASTICHE
3. 4. 5. SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore o bruciore in uno o più dei territori nervosi
coinvolti soprattutto dopo lunghe camminate o corsa
Sensibilità:
Parestesia e/o disestesia
Riflessi:
Conservati
Forza:
Rari deficit, a volte dita a griffe per deficit interossei
3. 4. 5. SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE


(con aggiunta della valutazione specifica della sensibilità e della
forza specifiche del nervo tibiale posteriore)

TINEL

PALPAZIONE

ATTIVAZIONE DEI FLESSORI DI DITA E ALLUCE


NERVI INTERDIGITALI PLANTARI
NERVI INTERDIGITALI PLANTARI
Decorso
NERVI INTERDIGITALI PLANTARI
Innervazione sensitiva

!
!
!
Spazio interdigitale e
intermetatarsale distale e
le metà adiacenti di 2
falangi!
NERVI INTERDIGITALI PLANTARI
Innervazione motoria

- Assente
NERVO TIBIALE POSTERIORE
Sedi di compressione

1.  3° SPAZIO
INTERDIGITALE

2.  2° SPAZIO
INTERDIGITALE (meno
frequente)

3.  4° SPAZIO
INTERDIGITALE (ancor
meno frequente)
1. 2. 3. SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  MICROTRAUMATISMI CRONICI che portano a


flogosi della borsa intermetatarsale e compressione
del fascio vascolo-nervoso
1. 2. 3. SEDE DI COMPRESSIONE
Cause

•  UTILIZZO PROTRATTO DI CALZATURE CON


TACCO ALTO

•  DISMORFISMI DEL PIEDE (alluce valgo, alluce


rigido, ecc)

•  ALLENAMENTI SU SUPERFICI NON IDONEE (nei


fondisti soprattutto)

•  ARTRITE REUMATOIDE

•  ALTERAZIONI DELLA POSTURA


1. 2. 3. SEDE DI COMPRESSIONE
Segni e sintomi

Dolore:
Dolore spontaneo, a carattere nevralgico localizzato tra
la testa del III e IV metatarso. Si risveglia durante il
cammino e stazione eretta, in particolare calzando
scarpe piuttosto strette
Sensibilità:
A volte parestesia e/o ipoestesia negli spazi metatarsali
coinvolti
Riflessi:
Conservati
Forza:
Non rilevante
1. 2. 3. SEDE DI COMPRESSIONE
Test

ESAME NEUROLOGICO ARTO INFERIORE


(con aggiunta della valutazione della sensibilità e della forza
specifiche dei nervi interdigitali plantari)

TINEL NELLO SPAZIO INTERMETATARSALE

TEST DI COMPRESSIONE

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