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MARCO

MARCO BUONOCORE
BUONOCORE

SULLE COPIE POSTILLATE


SULLE COPIE ΝΑΤΙCΡΝΕ
POSTILLATE VATICANE
DEGLI EPIGRAMMATA ANTIQIAB IRBIS
DEGLI EPIGRAM MAT A ANTIQVAE VRBIS

Nei
Nel 1969
1969 veniva
νe~νa pubblicato un importante lavoro prima raccolta
lavoro sulla prima raccolta
a stampa
stampa di di iscrizioni
ιscrΙzιo~~ di
di Roma antica11,, quegli
Roma antica quegli Epigrdmmcitci
Epigrammata crntiquae
antiquae
Urbis 'usciti'
'usciti' aa Roma
Roma nel 52 1 da
nel Ι1521 da Jacopus
Jacopus Mazochius
Mazochius (Giacomo
(Giacomo Ma- Ma-
zocchi)2: in questa
zoccbΙ)2: questa smoge,
silloge, rimasta stranamente anonima (il
stranamente anordrna (il Mazoccbi,
Mazocchi,
infatti, ne è solo l'editore), coiifluiscono
confluiscono il il libello di epigrafi
epigrafi redatto dal-dal-
l'Albertiiii
l'Albertini nel 1510-1515 collaborazione del
1510-1515 mai pubblicato e l'opera di coΠaborazione
Mazocchi con RaffaeΠo,
Mazocchi Raffaello, a partire
partire dal 1515, relativa
dal 1515, relativa ad un un inventario
inventario
delle antichit di Roma;
delle antichità di Roma; il Mazocchi ottiene solo nel 1517
nel 15l7 l'autorizzazio-
ne a pubblicare questo corpus, che avverrà aννerr~~nel 1521. Nel suddetto artico-
1521. Nel
alla tradizione che vedeva in Francesco
lo, alla Francesco Albertini
ΑΙberti~~ l'artefice deΠ'oρera
l'artefice dell'opera
si aggiungeva
aggiungeva quella di Andrea Andrea Fulvio.
Fulvio. Inoltre si si riportava quanto Gio- Gio-
vanni Battista Rossi aveva scritto a E. Ε. Le Bιant
Blant in meritD
merito all'attribuzione
albertiuiaiia di
albertiniana di questi Epigrammata, im
questi Epigrnmmcitci, un de Rossi che per suiliagare
Rossi che suffragare la
propria ipotesi trascriveva
trascriveva cib che ricordava di aver letto su
ciò che su una copia
copia
dell'opera appartenuta ad Antonio
dell'opera Αgυstfn33 che recava una nota
Antonio Agustín nota scritta
da Jean Matai
Matal (Johannes ΜeteΠus Sequatius;
(Johannes Metellus 1517-1597)4, cui l'Agustin
Sequanus; 1517-1597), l'Agustin
aveva donato il libro.
αntichità greche e romane sono ben note
Agli studiosi di epigrafia ed antichità
le vaticane postulate
copie vaticane
le due copie postillate del
del Mazoccbi,
Mazocchi, la prima (Vat. lat. 8492)
prima (Vat. 8492)


1. Calabi Limentani,
L CλLλrn Lιινmντλµ, Andrea Fulvio alter
Andrea Fulvio alter homo doctus, autore
homo doctus, autore degli
degli Epigrammata
Epigrammata Anti-Anti-
quae Urbis?, iaEpigraphica
quae Urbis?, baEpigraphicci31 (1969), pp. 205-212. 205-212.
2
2 Su cui
cui νd.
vd. D.
D. E'.
E. RHODES,
Rhodes, Further
Further Notes
Notes on the Publisher
on the Publisher Giacomo
Giacomo Mazzocchi,
Mazzocchi, in in Pap.
Pap.
Brit. Sch.
Brit. Sch. Rome,
Rome, n. s., 40
n. s., 40 (1972),
(1972), pp.
pp. 239-242;
239-242; I.Ι. CALAB1
Calabi Limentani,
L'MENTANI, Linee
Linee per
per una
una stona
storia del
del
manuale di
manuale di epigrafla
epigrafia latina
latina (dall'Agustin
(dall'Agustin alal Cagnat),
Cagnat), in in Epigraphica
Epigraphica5 58(1996),
(1996), pp.
pp. 9-34;
9-34; S.
S.
MAGISTER,
MAGISTER, Arte Arte ee politica:
politica: la
la collezione
collezione didi antichità
antichit& del
del Cardinale
CardinaleGiuliano
Giuliano della
della Rovere
Rovere nei
nei pa-
pa-
lazzi
lazzi ai Santi Apostoli,
ai Santi Apostoli, in Mem. Accad. Lincei,
1er. Accad. Lincei, s. 9, 14
14 (2002), p. 513;
513; M.
Μ. Ceresa,
CEREsA, Andrea
Andrea Ful-
Ful-
vio erudito, antiquario
vio erudito, antiquario ee classicista,
classicista, in Roma nella svolta
Roma nella svolta tra Quattro ee Cinquecento.
tra Quattro Cinquecento. Atti
Atti del
del
Convegno
Convegno Intemazionale
Internazionale di di Studi,
Studi, Roma
Roma 28-31
28-31 ottobre
ottobre 1996,
1996, aa cura di S.S. COLONNA,
COLONNA, Roma
Roma
2004, pp.
2004, 143-151.
pp. 143-151.
3
Recenti puntualizzazioni nel volume
Recenti puntuahzzazioni volume m~sceΠaneο,
miscellaneo, Antonio
Antonio Agustin
Agustín between
between Renais-
Renais-
sance
sance and Counter-Reform, aa cura
and Counter-Refonn, di M.
cura dii. CRAWFORD, London 1993,
CRAWFoRD, 1993, (Warburg Institut
Institut Surveys
Surveys
and Texts, 24).
and Texts, 24).
4
4 Cf. P. Α.
cf. Ρ. A. MAUSER,
HAUSER, Jean Jean Matal.
Matal. Humanistischer
Humanistischer Jurist
Jurist und europaischer Friedensdenker
und europiiischer Friedensdenker
(um 1517-1597), Kôln
(um 1517-1597), Köln.-- Weimar - Wien 2003.
- Wien 2003. Vd.
Vd. anche infra
infra alla
aΠa nota
nota 19.
19.

Miscellanea
Miscellanea Bibliothecae ApostolicaeVaticcmoe,
Bibliothecac Apostolicae Vaticanae, XIII,
XIII, Città
Citth del
dei Vaticano
Vaticano 2006,
2006, pp. 91-102.
pp. 91 102.
-
92
92 MARCO BUONOCORE
MARCO BUONOCORE

5
con dedica
Con dedica "FELICI
"FELICI TROPHIMO
TROPHIMO [i. [i. e.
e. Felix
Felix Troffinus,
Troffinus, episc.
episc. Ι1524-1527
524- 1 527J, ],
6
EPISCOPO THEATINORVM
EPISCOPO THEATINORVM SANO, SANO, DΙNIΙ
DONVM DEDITDEDIT ANTONIVS
ANTONIlS LAELIVS
LAELIIS PODAGER"
ΡΟDΑGΕR"6,,
8495) con dedica "Ant. Augustinus Jo. Metello d.
la seconda (Vat. lat. 8495) d. d.":
d.":
quindi, faceva
a quest'ultima, quindi, faceva riferimento
riferimento il de Rossi, Rossi, in cui, alla αα pagina
introduttiva [=
introduttiva 1v], conservata
[= f. Ι1 Iv], è conservata la nota autografa dei del ΜeteΠο,
Metello, il quale
non escludeva la possibilità
ροssιbiht che che"hunc
"hunc hbrum,
librum, ex ex quopiam recenti codi- codi-
non ex
ce, non ex ipsis saxis,
saxis, exscriptum:
exscriptum: fortasse
fortasse ex ex Carpensi
Carpensi codice et alterius,
deprehendimus". Questo
ut deprehendimus". Questo testimone appartenne
appartenne poi, prima di passare
alla Vaticana, a Giovanni Battista Βandι~~ Bandirà (1551-1628) come risulta dalla
nota didi possesso
possesso "Ex "Ex libris
libris Io(amiis)
lo(annis) Baptistae
Baptistae Bandirii"
Bandini" presentepresente sulsul
recto del secondo foglio guardia7.
foglio di guaιdia7.
L'importanza di quest'ultimo
quest'ultimo esemplare
esemplare risiede
risiede nella
nella singolare
singolare circo-
circo-
che il Metello
stanza che Metello non non solo emendava i grossolani
solo emendava grossolani errori di di stampa
stampa
(eliminava inoltre le fantastiche comici cornici che venivano talvolta riprodotte riprodotte
come marginature antiche per impreziosire il testo, secondo
marginature antiche secondo una una moda
moda
ampiamente testificata fin dal Quattrocento 88)) segnalando i nomi di colo-
ro da cui aveva recuperato le varianti, come, come, ad esempio, A(lfonso) A(lfonso) C(a-
C(a-
stro), L(udovico)
L(udovico) B(udeo),
B(udeo), O(razio)
O(razio) D(e D(ella) V(alle),
Πa) V(alle), O(ttavio) P(antagato),
P(antagato),
P(ietro) V(aronde]li),
V(arondelli), ma ma aggiornava
aggiornava anche anche ii luoghi
luoghi di di conservazione
conservazione
delle lapidi inserendo nuovi
delle nuovi testi
testi non presenti nell'edizione
nell'edizione a stampa; le le
sue ricognizioni
ricognizioni awermero,
avvennero, come come si evince da
si evince da alcune
alcune notazioni,
notazioni, tra tra gli
gli
1547-1548. Tra i tanti
anni 1547-1548. tanti esempi
esempi vorrei
vorrei segnalare almeno i seguenti ((è
segnalare almeno
bene ricordare che questa copia vaticana stata è stataparzialmente
parzialmenteschedata schedata
per il CIL dove possiamo leggere nei vari lemmi relativi relativi alle iscrizioni se- se-
gnalate dal Metello Mazochium suum nunc Vaticanum"):
"Metellum ad Mazocbium
ΜeteΠo "Metellum
9
f.
f. 16v: "Praeneste in palatio
16v: "Praeneste palatio Episcopi"
Ερiscoρi"9, , f.
f. 28:
28: "In
"In (S.)
(S.) Sabinae.
Sabinae. cippus pa pa--
10
mus. P(etrus) V(arondern) exsc(ripsit). M(eteHus) uidi 10. Ibid(em). cip-
ruus. P(etrus) V(arondelli) exsc(ripsit). M(etellus) uidi . Ibid(em). cip-
pus. P(etrus)
P(etrus) V(arondelii)
V(arondelli) exsc(ripsit).
exsc(ripsit). M(etellus)
Μ(eteΠυs) uidi" u~di"111Ι,, ff.34v:
34v: "In
"In Cm-
Cru-
5
Cf. G.
5 Cf. G. van
"λν Gulik
GuuK —- C.
C. EIJBEL
Eubel—- L.L. SCHMITZ
Schmitz-Kallenberg,
-KALLENBERG, Hiemrchia
Hiernrchia catholica
catholica medii et
medii et
recentioris aevi,
recentioris HI, Monasterii
aevi, III, 19332, p. 311.
Monasterii 19332
6
6 Cf. anche
anche i ff. 40v, 94v ee 112v.
40ν, 94ν 112v.
7
7 Si deve ad Urbano
S deve Urbano VIII parte della
im se gran parte della biblioteca
biblioteca privata
privata deidel Bandini
Bandini èora ora alla
alla
Vaticana; cf.
Vaticana: cf. Ρ.
P. PRODI,
Prodi, Bandini,
Bandini, Giovanni
Giovanni Battista, DBI, 5, Roma
Battista, in DBI, Roma 1963,
1963, p.p. 714;
714; J.J. BIGlAI'
BlGNAMl
ODIER, La
IDlER, La ΒibΙiοthqυe
Bibliothèque Vaticane
Vaticane de
de Sixte
Sixte IV
ii à~~Pie
Pie XE.
XL Recherches
Recherches sursur l'histoire
l'histoire des
des collections
collections
de manuscrits
de manuscrits avec avec la
la collaboration
collaboration de José Ruysschaert,
de JosY Ruysschaert, Città del Vaticano
Città dei Vaticano 1973,1973, (Studi
(Studi ee
testi, 272), p. 134.
testi, 134. L'elenco
L'elenco degli
degli stampati
stampati ee dei
dei manoscritti
manoscritti della
della biblioteca
biblioteca deidel Bandini
Βandi~~ per-
per-
venuti alla
venuti alla Vaticana
Vaticana si si trova
trova ai
ai ff. 64r-66r
64r-66r dei
del Vat.
Vat. lat. 7762;
7762; aI
al f.
f. 65r
65r il riferimento
riferimento all'opera
all'opera
del Mazocchi.
Mazocchi.
88 Cf.,
Cf., ad esempio,
esempio, f. 132r: "Hoc epigramxria
epigramma caret ornamento
ornamento quod
quid hic
bic addit librarius".
addit librarius".
9
CIL,
CIL, XIV,
XIV, 2884.
10
CIL,
CIL, VI,
VI, 3111.
11
CIL,
11 CΙL, VI, 557.
ΝΙ, 557.
SULLE COPIE
SULLE COPIE DEGLI
DEGLI EPIGRAMMATA
EPIGRAMMATA ANTIQVAE
ANTIQVAE VRBIS
IRIS 93
93

cis
CisHierosolymitanae;
Hierosolymitanae; in in solo
solo cuiusdam altaris
altaris ((M(etellus)
Μ(eteΠυs) exscr(ipsi)) in
quadr(ato) marm(ore).
paruo quadr(ato) marm(ore).1547. 1547.VI VINon(as) April(es)"12
Non(as)April(es)" 12,, f.f. 47v:
47v: "In
"In
quadam ulnea
uinea ad ad Janiculum
Janiculum quae quae Bahhasaris
Balthasaris Pisciensis
Pisciensis fuit, in in quadam
quadam
ροrtιcυ"13
eleganti(que) porticu" 13,, 103v:
103v: 'Α(lρhοnsυs)
"A(lphonsus) C(astro)
C(astro) exscr(ipsit).
exscr(ipsit). Impe-Impe-
rante lulio
Iulio II P(ontifice)
P(ontifìce) M(aximo)M(aximo) dur dum cloaca,
cloaca, quae prope est aedi Lu- Lu-
cine,
ciae, instauraretur;
instauraretur; hic hic quadratus
quadratus lapis Tyburtinus, ante os eius eius cloacae,
cloacae,
effossus est
est Ι1509;
509; ab ab imo,
imo, qua qua inin solum
solum defixus
deñxus ohmolim fuerat,
fuerat, rudisrudis est
est
14
scaber eTat"
scaber erat" 14,, f.f. Ι118v:
18v: "Inuentum
"Inuentum in in uia ante ostium
uia ante ostium domusdomus Thomae Thomae
Pratensis prope cunar curiam Sabellorum
SabellorumMDXXVI;
MDXXVI; nunc nunc est est in uia,
uia, pro fori-fori-
b(us) aedium
b(us) aedium quas quas inhabitat
inhabitat Jacobus
Jacobus Perusinus
Perusinus cbirurgus
chirurgus ad ad Mariae
Marine
Montiserratae" 15,, f.
15
f. 163:
163: "Armo
"Anno Christi
Christi MDXXI
MDXXI Mense Nouembri, prope
Mariae transpontinae, apud
Mariae apud Angeli
Angeli Castellum,
Castellum, inuentus est est lapis
lapis (corr.
(coir,
terminus) Tiburtinus, in haec
terminus) Tiburtinus, haec uerba, quadratus"16
uerba, quadratus" 16,, f. 164v:
164v: "Repertum,
"Repertum,
dum effoderetur in
dur effoderetur in Platea
Platea DiuiDiui Petri,
Petri, in
in Petri
Petri Saluiati
Saluiati Prions
Prioris Romani
Romani
domo: in in sarcophagi
sarcophago quidem, quidem, qui qui mecho
medio fronte
fronte quoddam
quoddam rotundumrotundum
duob(us)
duob(us) utrimq(ue)
utrimq(ue) genijs genijs alatis sustentatum
sustentatum habet.
habet. in quo rotundo,
in quo rotundo,
17
haec inest
mest inscriptio"
ιnscr~ptiο" 17.
edizione postiHata
Questa edizione postillata dal Metello, unitamente a quella del Pida-
ΜeteΠο, unitamente Poda-
gre (da identificare,
gro (da identificare, forse, forse, con
con ilil ben
ben noto
noto Antonio
Antonio Lelio,
Lelio, facente
facente capo capo
all'ambiente
aΠ'ambιente che frequentava il lussemburghese Johann Johann Gonitz,
Goritz, il Coticio
Coricio
υmanisti18
per gli umanisti ), andrebbe studiata,
18), studiata, trascrivendo
trascrivendo tutte le note ivi pre-
(soprattutto quelle
senti (soprattutto quelle relative
relative alla
alla topografia
topografia deΠadella Roma
Roma del del primo
primo
Cinquecento), comparandole con quanto lo stesso Metello ha lasciato nei
suoi codici
codici Vat.
Vat. lat. lat. 6034, 6037-604019
6034, 6037-6040 19: sono
sono certo
certo cheche lala ricerca
ricerca cosicosì

12
12CIL, VI,
CIL, 17154.
Ν, 17154.
13
13CIL, VI,
CIL, VI, 830.
830. Sulla
Sulla locaiizzazione
localizzazione vd. ora S.
νd. ora S. PANdERA,
PANCIERA, Prefazione,
Prefazione, in
in Villa Lante al
Villa Lante al
Gianicolo. Stona della
Gianicolo. Storia della fabbrica
fabbrica ee cronaca
cronaca degli
degli abitatori,
abitatori, aa cura
cura di
di Τ.
T. CARUNCHIO
Carunchio -- S.S. bRΜλ,
Orma,
Roma 2005, p.
Roma 2005, 8.
p. 8.
14
14C7L, VI, 1231.
CIL, Ν[, 1231.
15
15 CIL,
CIL, 'JI,
VI, 1237.
1237,
16
16 CIL, 'JI,
CIL, VI, 1236f.
1236f.
17
17 CIL, VI,
CIL, VI, 22588.
22588.
18
18 Su
Su cuicui vd. da ultimo
νd. da Coryciana critice
ultimo Coryciana critice edidit,
edidit, carminibus
carminibus extravagantibus
extravagantibus auxit, praefa-
auxit, praefa-
tione et annotationibus instruxit
tione et annotationibus instruxit lOSEPHUS
IOSEPHUS IJSEWIJN, Roma 1997,
IJSEWIJN, Roma 1997, (Academiae
(Academiae Latixiitati
Latinitati Fo
Fo--
vendae varia,
vendae 7).
varia, 7).
19
19 Sui
Sui codici
codici "vaticani"
"vaticani" didi Jean
Jean Matai
Matal ("Johannes
("Johannes Matalius
Matalius Metelius"),
Metellus"), oltre
oltre alle
alle pagine
pagine
sempre
sempre di di riferimento
riferimento di di CIL
CIL VI,
VI, p. XLDC n.
p. XLIX XXXVI ee di
n. XXXVI di CIL
CIL ΙΧ-Χ,
IX-X, ρρ.
pp. LIX-LIII,
LΠ-LΠΙ, vd, A. HOBSON,
νd. A. HOBSON,
The iter Italicum
The iter Italicum of ofJean
Jean Matai,
Matal, in
in Studies in the
Studies in the Book
Book Trade.
Trade. In
In Honour
HonourofofGraham
GrahamPollard,
Pollard,
Oxford 1975, (Oxford
Oxford 1975, (Oxford Bibliographical
Bibliographical Society.
Society. Publications,
Pubhcations, n. n. s.,
s., 18),
18), pp.
pp.33-61;
33-61; Μ.M. Η.
H.
CRAWFORD, The
CRAwFoRD, The Epigraphical
Epigraphicai Manuscripts
Manuscripts of ofJean
Jean Matai,
Matal, in
in Antonio Agustín cit.
Antonio Agustin cit. (nota
(nota 3),
3), pp.
pp.
279-289; J.-L.
J.-L. FERRAJtY,
Ferrary, Onofrio
Onofrio Panvini
Panvini et et les
les antiquitYs
antiquités romaines,
romaines, Rome Rome 1996,
1996, (CoH.
(Coll. de
de
l'École
1'cοle Fr.Fr. dede Rome,
Rome, 214),
214), pp. 108-110, 238.242.
pp. 108-110, 238-242. Altre
Altre considerazioni
considerazioni in in Η.
H, Soul,
SOLIN, Corpas
Corpus
94 MARCO
MARCO BUONOCORE

condotta amplierebbe la nostra conoscenza conoscenza sulla


sulla tradizione
tradizione deglidegli studi
studi
20
dei XVI
epigrafici del XVI secolo
secοlο20..
proposito dei
Α proposito
A del Mazocchi vorrei anche
Mazocchi vorrei ricordare la sua
anche ricordare sua attività
αttiνitα didi
collezionista di manoscritti. Fra
manoscritti. Fra questi segnalo
segnalo il co di
codicece Vat. lat. 2933
lat. 2933
relatore di un Commentarius
Commentcirius in Horatii
Horatii Carmina
Carmina seu Odas (ff.
seu Ocias (fi. 1r-8ν)21 di
lr-8v)21,, di
un Commentarius
Commentai-jus in Ciceronis Tusculcincis disputcitiones (ff.
Tusculanas disputationes delle
(fi. 9r-18r), delle
Tusculanae disputationes (ff.
Tusculanae disputationes 21r-97r), deJJ'Epistula
(fi. 21r-97r), á&WEpistula CVII CVII ad
cid Procopium
Procopium de de
Rabestein (Somnium de fortuna) di Silvio
Rabestein (Somnium Piccoiomini (ff.
Silvio Piccolomini (fi. 97v-100v)
97v-100v) ee di
Carmina Ρrονerbiα (f. 103v).
Carmina et Proverbia 105v). IlIl manoscritto
manoscrittoè statostato in in gran parte
parte verga-
verga-
nel 1473
to nei 1473 dal copista parmense Ugolino de Matheis, come risulta dal- dal-
l'invocazione e dalla successiva sottoscrizione presenti presenti al f. 97v: "mis.
f. 97v: "finis.
agamus domino dei
Gratias agamus deo nostro. LAIS ~ΕpΙec~υm (!) opus
DEI", '"Eplectum
LAVS DEO", opus per
Vgolinum de Matheis de parma MCCCCLXXIIl".
me Vgoiinum iccccucxm". Lo acquistb acquistò nel nel 1522
1522
appunto il il Mazocchi come riferisce la nota dei del foglio 104v:
104v: "In Oratium
quaedam circacirca principium Carminum In Tusculanas
principium Carminum Tusculanas Quaestiones
Quaestiones Μ. M.
Turni Tusculanarum Quaestionum
Tullij Quaestionum Textus
Textus Emp(tus) Romae Romae aa M(agistr)o
Iac(obo) Mazocchio VI
lac(obo) 11 nouembr(is) MDXXn".
ΜDΧΧΠ".
A
Α questi testimoni, su cui in altra sede avevo già gi~~richiamato l'attenzio-
richiamato l'attenzio-
ne 22
ne22,, posso aggiungere ora altre altre tre edizioni vaticane
vaticane anch'esse postillate,
ρostiΠate,
due segnalatemi da Alia Mia Englen come esistenti nel fondo degli
nel fondo degli stampati,
una terza presente in quello
queΠο dei manoscritti.
La prima (R.G.
La (R.G. Storia III. 3350)
Storia Μ. appartenne a J.
3350) appartenne B. L.
J. Β. L. G.G. Seroux
Seroux
D'Agincourt (17301814)23,
(1730-1814)23, cοm'è
com'è desumibile dalla dalla nota autografa pre- pre-
f. I dell'archeologo Emiliano Sarti (1795-1849), che in
sente al f. in sèguito
sgυito ne ne
era venuto
venuto in in possesso:
possesso: "Questo
"Questo esemplare appartenne al
esemplare appartemie al francese
francese
conoscevasi dall'arme sua gentilizia incisa
D'Agincourt, siccome conoscevasi incisa in in rame,
rame,
incollata sulla prima risguarda; la quale per negligenza dei
ed incoΠata del librajo
libraio è
perita, quando
quando io io test6 legare il libro". Tale testimone,
testé feci legare testimone, tuttavia,
tuttavia, è
mancante di di gran
gran parte
parte delle Notae di
delle Notae di Vale Probo poste
ri o Probo
Valerio poste all'inizio
all'inizio

inscriptionum Latinarum
inscriptionum Latinarum X. Passato, presente,
Χ Passato, presente, futuro,
futuro, in Epigrafi
Epigrafi ee studi epigrafici in
studi epigrafici in Finlan-
Finlan-
dia, aa cura di H.
dia, SOLIN,Roma
Η. Soul, Roma1998,
1998,(Act.
(Act. Inst.
Inst. Rom.
Rom. Fini., 19),
19), pp. 90-91.
90-91.
20
20Vd.,
Id., ad esempio, quanto scrive
scrive J. Vekbogen,
VERBOGEN, Martinus
Martinas Smetius
Smetius etet Angelo Colocci. Une
Angelo Colocci. Une
e
collection romaine
collection d'inscriptions antiques
romaine d'inscriptions antiques au
au XVI
ΧV ~e siècle,
si~cΙe, in Humanística
[[umanistica Lovaniensia,
Lovaniensia, 34
34 AA
(1985) [Rotna
[Roma humanística. Studia in
humanistica. Studia in honorer
honoremRev.i
Rev.iadm.
adm. Dni
DniDni
DniIosaei
losaei Ruysschaert],
Ruysschaert], pp.
pp.
254-272.
254-272.
21
21 M. BUONOCORE,
BuoiocoaE, CodicesCσdices Horatiani
Horatiani in
in Bibliotheca
Bibliotheca Apostolica
Apostolica Vaticana (Bis millesimus
Vaticana (Bis millesimns
annus
annus Horatianus), Cittl del
Horatianus), Città del Vaticano 1992,
1992, p. 220 n. 155.
155.
22
22 Μ
M. BU0N0c0RE,
BUONOCORE, Tra Tra ii codici
codici epigrafici
epigrafici della
della Biblioteca
Biblioteca Apostolica
Apostolica Vaticana,
Vaticana, Bologna
Bologna
2004,
2004, (Epigrafia
(Epigrafla ee Antichità,
Αntichit~, 22),22), pp.
pp. 241-244.
241-244.
23
23 Su
Su cui
cui ora
ora I.I. MIARELu
MlARELLIMARIANL
MARIANI, Les
Les monuments
monuments parlans.
parlans. Seroux
Seroux D'Agincourt
D'Agincourt et la
et la
naissance de
naissance de l'Histoire
l'Histoire dede l'art
l'art illustrée,
illustrée, Torino 2005.
Torino 2005.
SULLE COPIE
SULLE COPIE DEGLI
DEGLI EPIGRAMMATA
EPIGRAMMATA ANTIQVAE
ANTIQVAE VRBIS
IRBIS 95

deΠ'edizιοne,
dell'edizione, dei fogli 1-1V,
dei fogli I-IV, CXXXX\THI, CLXXVII-CLXXX, nonché
CXXXXVIII, CLXXVII-CLXXX, nonch€ dei
dei
corrigenda inseriti alla fine del volume. Per i fogli
corrigendci fogli mancanti relatori
relatori degli
degli
epitciphict οccο enze perdute, trascrivendo kite-
epitaphia il Sarti volle integrare le occorrenze inte-
gralmente oo parzialmente i testi ivi contenuti; inoltre inoltre corredb
corredò lo stampa-
to con numerose aggiunte desunte da un'edizione postiJlata
aggiunte desunte postillata (per il f. 11v, IIv,
ad esempio, disegnò
disegnò11. pins Fcibricius posizionandovi tituli ivi scolpiti
il pons Fahricius posizionandovi i tituli ivi scolpiti
[tav. I])
I]) da lui evidentemente collazionata. Ma quale?
Fortunatamente il Sarti scrive scrive cosicosì nel primo fogliofoglio accluso all'inizio
all'inizio
dell'esemplare in suo possessopossesso {tav.[tav. Π]: Ν0 Ι11508
II]: ""N Ι 508 == Epigrammata
Epigrammata anti-
quae urbis [La
quae [La segnatura
segnatura antica,
antica, che che sisi legge
legge ancora
ancora nel foglio I.a,
nel foglio I.a, è
3062.1 Questo esemplare in carta distinta ètutto
3062.]. postillato di mano di Β.
tuttopostulato B.
Maffei (come si ricava dal fog li o CΧΧΧΙΙΠ.b.);
foglio CXXXIIII.b.); in alcυ~~ alcuni pochi luoghi da
Antonius Laelius Podager (il quale quale sempre sottoscrive aIle
sempre si sottoscrive alle sue pistil-
postil-
le);
le); e per ultimo da
ultimo da una terza persona incognita, quale ρerδ
incognita, la quale però sembra
sembra
essere stato un
essere un ignorante copista, perch€
ignorante copista, perché nelle
nelle sue
sue postille
postille si si trovano
trovano
errori di ortografia
ortografìa e di Brigua
lingua latina. Una grandissima parte pistil-
delle postil-
parte delle
le dei
del Maffei e deΠ'incogιiito,
dell'incognito, al tr o non sono, che
altro che le correzioni stampatestampate
in fine, e riportate al loro luogo. Le Le poche note perb però dei del Lelio sono pre- pre-
ziose per le le notizie
notizie che
che contengono.
contengono. Nel Nel primo fog li o vi questa
foglio è questaiscri-
iscri-
zione in inchiostro rosso:rosso: FELICI TROPBJIO,
TROPHIMO,EPISCOPO
EPISCOPO THÉATINORVM
Τ~ΕΑΤΟRΝΜ SANO, SANO,
DONVM
DOu Ι DEDIT ANTONIVS LAELIVS
DEDIT ANTONWS PADAGER. Ε
LAELIIS PADAGER. E sotto
sotto questa
questa iscrizione
iscrizione si si
legge di al tra mano: Α.
altra A. COLOTii iMPENSA, dalla quale iscrizione si pub
GOLOTfl jmpensa, può non
desumere, che l'opera Mazochiana alle spese dei
senza ragione desumere, del Coloccio,
magnanimo
magnanimo Mecenate di tutti i letterati, e
e di
di og ni
ogni sorta di lettere, fosse
fosse
data alla stampa".
E chiaro, quindi,
quindi, cheche il Sarti si riferiva al codice Vat. lat. 8492, 8492, su cui
ragionato: infatti
abbiamo sopra ragionato: infatti nel suo fogliofoglio di guardia
guardia èancora ancora pre-
sente la segnatura 11508 11508 (l'an ti co numero 3062, intellegibile
(l'antico inteΠegibiΙe nel margine
inferiore del frontespizio,
frontespizio, èstata obliterata dali'attuale
stataobliterata dall'attuale segnatura 8492). 8492).
11
Il Sarti,
Sarti, inol tr e, riporta neΠa
inoltre, nella sua copia quasi integralmente
sua copia integralmente tutte le po po--
stiΠe
stille presenti nell'esemplare
nell'esemplare Vat. Vat, lat. 8492,
8492, evitando, tuttavia, di mbrica- rubrica-
re quelle trasmesse in questo modo dal Podagro; Podagra; ma dei del Podagro
Podagre ricopia
talvolta anche ie le defi ni zioni arc
definizioni hitett oniche di taluni monumenti, come,
architettoniche come,
ad esempio, l'alzato del
esempio, l'alzato Fahricius al
del pons Fabricius al f. 1110
IIv == 12v,
12v, cui abbiamo
di cui abbiamo
fatto menzione [tav. III]. r].
dimento seguito dal Sarti per la propria copia, venne
procedimento
L'analogo proce
in tr apreso dall'anonimo
intrapreso dall'anonimo possessore
possessore dei del secondo
secondo esemplare
esemplare va ti cano ora
vaticano
segnato Cicognara VI 378924, 378924, come si ricava d11a dalla so tt oscrizione presente
sottoscrizione

24 L.
L. CICOGNARA,
CICOGNARA, Catalogo
Catalogo ragionato
ragionato dei
dei libri
libri d'arte
d'arte ee d'antichità
d'αntichit~~posseduti dal conte
posseduti dal conteCico-
Cico-
gnara, Pisa 1821,
gnara, Pisa 1821, Π,
H, p.
p. 200.
200.
96 MARCO
MARCO BUONOCORE
BUONOCORE

in coda all'esortazione rivolta


dvolta al bonus lector:
lector. "Emendationes,
"Emendationes, quas quas infra
dabimus, ex Tomo V. Societatis Latinae lenensis haustae
Ν. Actorum Societatis haustae sunt".
sunt".
Si tratta di modeste correzioni ed aggiunte, talvolta talvolta recuperate dall'addi-
dall'addi-
tamentum oportunissimum
tamentum oportunissimummaximeque necessarium stampato aa chiusura
maximequenecesscirium chiusura
del volume.
pitι ricche annotazioni, commenti ed aggiunte trasmette
Ben più trasmette un terzo
un terzo
esemplare di questi Epigrammata
Epigrnmmcita antiquae
antiquae urbis-,
urbis: si tratta del dei codice Vat. Vat.
lat. 8493 (già 11526), posseduto da Angelo Colocci (14741549)25
8493 (gib. (1474-1549)25 ee da da luilui
interamente postillato (la nota di possesso si riscontra nel nel margine
margine supe- sυρe
26
dore sinistro all'inte
riore rn o dei
all'interno del piatto aι ter~οΓe26).
anteriore ). Gli interventi del del Colocci
sono soprattutto di or d ine onomastico,
ordine onomastico, in quanto ai margini di ciascun
di ciascun
titulus vengono isolati nomi e cognomi che costruiscono costruiscono l'intero
l'intero dettato
epigrafici oggetto
epigrafico della diagnosi
oggetto della colocciana. Ma
diagnosi colocciana. Ma l'interesse
l'interesse di di questo
questo
esemplare èdatodato anche dal fatto che vi sono aggiunti, aggiunti, oltre aa trascrizioni
trascrizioni
qua e 16.
là presenti nella sezione stampata, all'inizio
all'inizio (ff. 1-7ν)
l-7v) ee alla fine (ff.
alla fine (ff.
284-222v), di mano
204-222v), mano dello
dello stesso Colocci o di
stesso Colocci di altra
altra anonima, fogli fogli che
che
trasmettono trascrizioni
trascrizioni di documenti epigrafici
epigrafici dell'intera penisola ita- Ita-
liana ed altro materiale documentario
ed altro materiale documentario (segnalo ai (segnalo ai ff.
ff. 212-213v
212-213v una una
Romanae Urbis descriptio). Di mano
Urbis Regionum brevis descriptio). mano del del Colocci sono, sono,
per citare alcuni esempi:
esempi: f.
f. 2r [Circeii] Circellum"27
monter Circellum"
[Circeii] "apud montem f. 2v
27,, f. 2v
28
[Ostia] Cardinalis de Cesis"
[Ostia] "In domo Cardinalis Cesis"28,, f. [Roma] "Apud
f. 3r [Roma] "Apud S. S. Susanam
in vinea
vinea bannis Caprensis"29
Ioannis Caρrensis" 29,, f.
f. 4r [Mutina] Μυtinae"30
[Mutino] ""Mutinae" 30,, f.
f. 4v
4v [Cora]
[Cora]
31 32
"Corae in valle in fragmento" 31,, [Cora] [Cora] "Corae in valle valle super piscinis"
piscinis"32, ,

23
25 Su cui rimando sempre a V. Fanelli, Ricerche
Ν. FANELLI, Ricerche su
su Angelo
Angelo Colocci
Colocci ee sulla
sulla Roma
Roma cinque-
cinque-
centesca. Introduzione
centesca. Introduzione ee note
note addizionali
addizionali di
di Jose
Josa Ruysschaert.
Ruysschaert. Indici
Indici di di Gianni
Gianni Ballistreri,
Ballistreri, Cit-
C~t-

0. del Vaticano 1979,
- 1979, (Studi
(Studi e testi, 238);
238); RaD.,
Red., Colocci, Angelo, in
Colocci, Angelo, in DBI,
DBI, 27,
27, Roma 1982,
1982, pp.
pp.
105-111; ora anche L. Toneatto, Una raccolta
ΤoνΕλττo, Una raccolta epigrafica
eρigυaj9ca manoscritta
manoscritta dell'esinate
dell'esinate Angelo Co-
Angelo Co-
1
locci (cid,
locci (cod. vaticano,
vaticano, ΒΑΝ,
BAV, Vat.
Vat. Lat.
Lat. 3896,
3896, ff. 216v-232r, sec.
j7 216ν-232r, sec. XVI
XVI'),), in
in Cultus
Cultus splendore.
splendore. Studi
Studi
in onore di
in onore Giovanna Sotgiu,
di Giovanna Sotgiu, a cura di A.
A. M. CORDA,
CORDA, Senorbì
Senorbi (CA)
(CA) 2003, pp. pp. 931-959. Altra
Altra
letteratura nel volume
volume di prossima pubblicazione,
pubblicazione, Angelo
Angelo Colocci
Colocci ee la la poesia dalle origine
poesia dalle origine
romanze,
romanze, a cura didi C.
C. BOLOGNA.
BOLOGNA. Vd.Vd. anche alla nota seguente.
26
26 Corrisponde al ai n. 75 delIa
della capsa VI, così
capsa VI, cosI come trasmesso dall'Inventario
dall'Inventano della
della Biblio-
Biblio-
teca del Colocci, Vat. lat. 3958 ("Inventario delli
dem libri del Colocci di
dei Colocci di sacra scriptura fatto
fatto alli
ahi
d'ottobre 1558"),
27 d'ottobre 1558"), f. 19
191v:
lv: "Epigrammatha Antiqua urbis impressa".
'Ε pigraminatha Antiqua impressa". Sull'inventano
Sull'inventario vd.
vd.
sempre S.S. LArrks,
LattÈS, Recherch
Recherches sur la
es sur la bibliothque
bibliothèque d'Angelo
d'Angelo Colocci,
Colocci, in
in Mel. Arch. Hist.
Μ11. Arch. Hist. 48
48
(1931), pp.
pp. 309-344. Altre considerazioni ora anche in R. R. BIANcm,
Bianchi, Perla
Per labiblioteca
biblioteca di
di Angelo
Angelo
Colocci,
Colocci, in Rinascimento (1990), pp. 271-282.
Rinascimento 30 (1990), 271 282.
-

27
27 CIL,
CIL, X, 6430.
6430.
28
28 CIL,
C/i, XIV,
χ11, 341.
29
29 CIL,
CIL, VI,
VI, 450.
450.
30
30 CIL
CIL, XI
XI, 837
837.
31
31 CIL,
CIL, X, 6514.
Χ, 6514.
SULLE COPIE
SULLE COPIE DEGLI
DEGLI EPIGRAMMATA
EPIGRAMMATAANTIQVAE
ANTIQIAB VRBIS
IRBIS 97

33
f. 5r [Roma]:
[Roma]: "Urna "Urna inventa
inventa in in vinea
vinea B(althasaris
B(althasaris Turici)
Turici) didi Pescia"
ΡesCia"33
JI] , f.f. 5v
[tav. IV], 5v [Roma]: "Romae advectus
[Roma]: "Romae advectus S. Catharinae iuxta
S. Catharinae S. lenny-
iuxta S. lerony-
34 35
mi"
mi"34,, f.
f. 217r [Auximum] "Auximi"
217f [Auximum] "ΑυχΙmi"35 V].
[tav. V].
Mia
Alla biblioteca
biblioteca dei del Coiocci
Colocci apparteneva
apparteneva un un aitno
altro stampato
stampato di di argo-
argo-
mento epigrafico
epigrafico ee cia da lui ampiamente
ampiamente postulato,
postillato, i'edizione
l'edizione apianea
apianea dei del
11534 Inscriptiones scicrosanctcie
534 Inscriptiones sacrosanctae vetustatis
vetustcttis non illae quidem
non illae quidemromcinae
romanae sed sed
totius
totius [ere orbis2,6 attualmente
fere οrbis36 attualmente Vat.Vat. iat.
lat. 8494
8494 (gi 11527)37. Questo
(giàι 11527)37. Questo testi-
testi-
mone,
mine, su cui tornerò in altra sede, trasmette
cui tonnenb finali 309-354v
trasmette ai fogli finaji 309-354v an-
che un'ampia
un'ampia sillogesilloge desunta dal Giocondo.
A distanza di oltre due secoli gli Epigrammata
Α urbis stampati
antiquae urbis
Epigrammata crntiquae
Mazocchi nel
dal Mazocchi nel mese
mese didi aprile
aprile del
del 1521
1521 (grazie
(grazie alla munificentia dei
alla munificentia del
Colocci — cosi così interpretava il Sarti
Sarti —— come
come risulterebbe
risulterebbe dalla
dalla nota ap-ap-
sull'esemplare Vat. lat.
posta sull'esemplare lat. 8492?)
8492?) ancona
ancora era
era ampiamente
ampiamente ee fruttuo-
fruttuo-
samente consultati. Sarebbe quanto mai auspicabile
samente consultati. Sarebbe quanto mai auspicabile verificare in verificare in altre
altre
biblioteche la presenza di eventuali edizioni edizioni postiliate
postillate dell'opera:
dell'opera: oltre
oltre aa
dimostrarne la fortuna fortuna deΠa
della circolazione,
circolazione, tale
tale scrutinio
scrutinio amplierebbe
amplierebbe le le
conoscenze del
nostre conoscenze del "falldown"
"falldown" avuto
avuto presso
presso gligli studiosi
studiosi cli
di antichit
antichità
classiche che che concon simile
simile edizione
edizione ebbero
ebbero aa con&ontarsi
confrontarsi fin fin dal
dal primo
primo
Cinquecento, i quali quali non si saranno
saranno limitati
limitati a correggere
correggere i numerosi
numerosi er-
rori tipografici ma, ne sono certo, avranno avranno integrato
integrato — — come il Podagro,
Podagre,
il Metelo
Metello ed ed il Colocci
Colocci —— iiil gi~~
già corposo
corposo raccolto
raccolto epigrafico
epigrafico inserendovi
inserendovi
ulteriore documentazione
documentazione a sostegno sostegno desunta o o da autoscopie dirette
da autoscopie dirette o o
da sillogi
silogi epigrafiche del Quattrocento.
dei Quattrocento.

32
CIL, Χ,
32
CIL, X, 6430.
6430.
33
IG, XIV, 1987 =
33 1G, XII, 1987 = IGUR, 833.
IGUR, 833.
34
CIL, VI, 13152.
34 C1L,'~Ι, 13152.
35
CIL, LX,
35 CIL, IX, 5832.
5832.
36
Vd. CIL,
36 Vd. CIL, m,r, p. 274
274 n.n. XX[,
XXI, p.
p. 413
413 n.
n. ΠΙ,
EI, pp.
pp. 477-478
477-478 n.n.Ill; CIL, 1,
r; CIL, V, pp.
pp. 79-80
79-80 n.
n. XI;
XI;
CIL, VI,
CIL, p. XLVII
II, p. XLVH n. XXV; CIL,
n. XXI; CIL, XI,
XI, p. 33 n. XV;
XI; ICUR,
‚CUR, p. XLI n. 38.
p. XLI 38.
37
Corrisponde al
37 Corrisponde n. 57
al n. 57 della
della capsa VII, cosi
cepsa VII, così come trasmesso
trasmesso dall'Inventano
dall'Inventario — — di cui
cui alla
nota 26
nota 26 —— f.f. 193r:
193r; "Inscniptiones
"Inscriptiones vetustatis impressae cum multis
vetustatis impressae multis allis
aliis adiectis
adiectis manu scrip-
tιs".
98
93 MARCO BUONOCORE
MARCO BUONOCORE

~ J~~ (4f-- ι'

~. ? •

2)1111 ;V6 UïèV'Wr. MA*. fX- /•£•


~ o λ/ -r. .t4)(
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Tav.
Tav. ΤI —
— Biblioteca
Biblioteca Apostolica Vaticana,1 R.G.
Apostolica Vaticana R.G. Storia
Storia III.
Μ. 3350 f. 11ν.
IIv.
100 MARCO BUONOCORE
MARCO BUONOCORE
lo o

DE PONTIBIS
DE PONTIBys
Cb coder
(Ε1π eadem Ponte.S.Maria,
Ροιc,S, Μarιx,
DIVVS AVG.PONT,
ΙMIΙS AYC,POiT. MAX.EX.S.G. REFECIT,
ΜΑΧ.ΕΧ.. C. REFECIT.

., CPons
, C Pons Fabritius
Εabrι~ s ab ab arniquis
aatîquis diftπ
diâus'.hodiedicitui
s τ hodie didn't
Pons Quacuox
Pons Quatuor Capitum,
Capiium. Có IvuUmlyíirimm
ει~~~n'~~ ιΨι nsm .
L.FABRICIVS
' L.FJc1s • CC,F . F .. Cut,
CVR. VIAR, ΙΙΛR
fACIVNDVM COERAV1X..V,-
FACIVNDyM CΟΕ R λν1Τ.;:.9V.,:
íJnmJk wi tt.LEPI.M.F.M.
α..LΕΡL Μ, F. Μ. LOÍLIVS.M.F.
LOLI.iV$.M,F. CΟ COSTROSAVERVNT.
S*ΟΑΝΕ1WΝΤ.
MnV'rfSàAw/K 1 -cl ' Cía
. p . CIrι Poate.S.BattboIomei
Poute.S,Barrholomci
Ccftiua in ínfulaqui qui aueteribus diccbacur
auercribus
Tvbcrina, dicebatui
'
ycfuripnmwf • ' .Ccfhirain in~~a 'fybcrina.
4
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J FL. VALE
DOMINI
101111 ΝΟs1ΤjNOSTRIXMPElI.ErOKES
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‚IALBWIIANVSPIVS
IMÎ?ERAT ORES CAsS!RBS.
MAXIMYS VICTORAC
EaUX MAXIM'S
CAESARES.
VICTOR AC TRIVMF.SEM
ΤRΙΝΜ.SΕΜ
PER AYO.
I'EP. AVG. PONT1F.
PONTIF. MAXIMYS. GERMANIC. MAX.
MAXIM'S. GΙΡΜΑΝ~C. M ALAMAN N.MAX.
MaN.X.
,fRANC.MAX.GOTH,MAX.TRlB.POT.YiXiMP.VLCOS.lt.P.PÍ.Ií;
ΑΝC.µ Jς.GΟΤΜΤ R1Β.ΡΟΤ.Wι LIP. VLCOS.L'.2 EX
ΕΤ
Sunf-iifc
.5"4?*t 11m
rL.YALENS.PJVS
infra, sfa ΙΕ.. FÈLlX MAXIMYS VICTOR AC
VALaIS. 12,~VS PLxχ MAXIU&Vs VICTOE. AC 1Κ1ΝΜ. ΜΡι.Ρ. "TRIYMF. SEMPER
S
"
AVO.
AVG. PONTIF.
PONTIF. MAX.
ΜΑΧ. GERMANIC
GERMANIC..MAX.MAX. ALAMANN
ALAMANI{ .MAX.
.MAX . fRANC,
F&i1C.
2" tp/ttm .nJfrin^ MAX.
MAX. GOTHIC. MAX. TRIS
GOTHIC. MAX. ΤIΥΒ .. POT
20τ.. Υ
VXA, IMP.. VI.COS,
c0S . JUL. P . P.P.
uj?. P. P. ET.
ET
FL.GRATIANVS
f1.. GRATXANVSPI YS1 FELIX
PIlS MAX.. VICTOR
FELIX MAX VICTOR AC AC TlTJVMf.
TRI YMF. SEMPER
SalEaR.
‚ΤetfiL esufm ■ AVG.PONTIF.
ΑΝG. ΡΟΝτΙΡ. MAX ΜΑ~.. GFE.ΜΑΝ1C±ΙΑΧ.
GERMANIC.-MAX, ALAMANN ΜΑΜΑΝΝ .MAX..ΜΑΧ. FRANC.
hCAIC.
MAX. GOTHIC.
MAX. MAX. TRIE.
GOTHIC. MAX. TRIll. POT .IH, IMPÍIL
POT .111. CONS. PRiM
112.11. CONS. PRIMVM.P.P.P,
Νµ.[λΡ.Ρ.
PONTE
b ντΕ FELÍCIS NOMINIS GRATIANI
rELIC'S NOMINΙS GRΑΡΥΝΙ IN τ rτ VSYM
VSIMSENAT VS 4C
SaILlIS AC P~~

PYLI CONSTI!YI
PILΙ CΟΠΙ SU' VS DEDlCARIQ.. IYSSERYNT.
LIEDICABJQ.IV$SERYNT.

C
C bidem.
Ibidem.
¿ffIoSmStitn}qa BENEDICT ΒΕ ΧCΤΥS VS ALMaEVTRBIS
ΑLΜi" S SSVMMV^NSENA/
ΝM Il ΕΝΑ
necinhmtm
,1' 144.',νm ?7,çfh, T TOR RÇSTAVR.AV1T 1-HVNÇ
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PONTE Ι BERE R&Ε
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