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IMPERIALISMO

L'imperialismo è nato perchè da sempre ogni potenza desidera creare un proprio impero
coloniale.Le cause sono di tipo:economico,politico,culturale.Le cause economiche sono dovute al
fatto che i territori da conquistare rappresentavano mercati di sbocco per le mercie fonti di
materie prime a basso costo.L’Imperialismo può essere interpretato come une delle risposte alla
crisi di sovrapproduzione e come un modo per prevalere nella competizione economica
internazionale.
Le cause politiche sono dovute al fatto che la conquista di nuovi territori significava prestigio
internazionale.
Le cause culturali sono dovute al fatto che nella società si affermavano sempre di più il
nazionalismo e il razzismo.Di conseguenza l’affermazione della propria potenza a spese di popoli
inferiori divenne un’ideologia corrente presso i ceti medi.
Questo fenomeno risale addirittura ai preamboli della storia e si sviluppa soprattutto con i
romani.Secondo alcuni storici l'imperialismo romano fu una sorta di imperialismo difensivo infatti
spesso Roma fu costretta ad attaccare per difendersi, come avvenne nel conflitto che vide
contrapposte l’ancora “piccola” città di Roma contro Veio, infatti seppur Veio fu la prima ad
attaccare dopo anni di battaglie Roma vinse distruggendo la città latina e inglobando il suo
territorio.Secondo altri storici,invece,Roma fu giudata sempre da una volontà di dominio,infatti
prima dello scontro con Cartagine fu l’enorme quantità di popolazione, quindi il bisogno di terre
coltivabili, a spingere i contadini-soldati di Roma alla guerra. Successivamente la situazione
mutò; infatti quando molti strati della popolazione, ma soprattutto la nobilitas, che cercava
prestigiose cariche e danari facili, e l’apparato militare ovvero i legionari, che si arricchivano
tramite saccheggi e distribuzione delle terre conquistate, spinsero Roma alla politica di conquista
che la segno per buona parte della sua esistenza.Dell'imperialismo romano troviamo ampia
traccia nei documenti del tempo e un riferimento importante può essere fatto al VII capitolo del
De Bello Gallico di Cesare in cui l'autore riporta il discorso di un capo arverno:Critognato.Questo
per non arrendersi ai romani giudati dalla loro sete di potere propone,data la penuria di cibo,di
cibarsi di quelli che l'età rendeva inabili alla guerra come accadde già nella guerra tra Cimbri e
Teutoni.I Cimbri dopo aver devastato la Gallia se ne andarono lasciando inalterate
leggi,diritti,territori e libertà.Secondo Critognato questo non sarebbe avvenuto con i romani i quali
combattono solo per fini di conquista e di assoggettamento;è proprio per questo il motivo di tale
proposta.
La Roma del tempo è identificabile nella superpotenza attuale che è l'America:Roma, infatti,
costituì il più grande e potente impero della storia e l’America, pur presentendosi al mondo come
repubblica garante della pace, della democrazia e dei diritti umani, mostra oggi con maggiore
evidenza la sua tendenza all’”imperialismo”.Attualmente separiamo la colonizzazione, il nazismo,
l’imperialismo romano e quello americano, senza renderci conto che hanno tutti la medesima
ideologia, vale a dire essere espressione di una razza dominante, nata per comandare.