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Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA

N. 2373

DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa dei senatori VITA, VIMERCATI, D’ALIA, VALDITARA, BUTTI,
ADAMO, CARLONI, CASSON, DI GIOVAN PAOLO, FERRANTE, GIARETTA,
INCOSTANTE, Mauro Maria MARINO, MAZZUCONI, NEROZZI, RANDAZZO,
SANNA e TOMASELLI

COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 13 OTTOBRE 2010

Abrogazione dell’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144,


convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155,
in materia di limitazioni dell’accesso a internet

TIPOGRAFIA DEL SENATO (320)


Atti parlamentari – 2 – Senato della Repubblica – N. 2373
XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI

Onorevoli Senatori. – Il decreto-legge 27 roristiche. Nello specifico di quanto previsto


luglio 2005, n. 144, convertito, con modifi- dal citato articolo 7, di fatto, oggi l’Italia è
cazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, l’unico paese in Europa ad avere un regola-
recante misure urgenti per il contrasto del mento cosı̀ severo e restrittivo sull’utilizzo
terrorismo internazionale, cosiddetto decreto delle reti wi-fi aperte.
Pisanu, fu, a suo tempo, la risposta del legi- Negli Stati uniti il discusso «Patriot Act»
slatore al clima di paura generato dalla (introdotto dopo gli attentati dell’11 settem-
strage del 7 luglio 2005 a Londra. bre 2001 col preciso scopo di ridurre il ri-
In particolare l’articolo 7 del citato decreto schio di attacchi terroristici) rinforza il po-
Pisanu (integrazione della disciplina ammini- tere dei corpi di polizia e di spionaggio sta-
strativa degli esercizi pubblici di telefonia e tunitensi, quali CIA, FBI e NSA, permet-
internet), prevede che «[...] chiunque intende tendo intercettazioni anche senza mandato e
aprire un pubblico esercizio o un circolo pri- riducendo di fatto la privacy dei cittadini,
vato di qualsiasi specie, nel quale sono posti cosa che nel nostro paese sembra invece
a disposizione del pubblico, dei clienti e dei non essere considerata come possibile solu-
soci apparecchi terminali utilizzabili per le zione.
comunicazioni anche telematiche, deve chie- La normativa italiana rappresenta, però, un
derne la licenza al questore». notevole ostacolo alle nuove modalità di
«4. [...] sono stabilite le misure che il tito- fruizione e accesso alla rete da parte dei cit-
lare o il gestore di un esercizio in cui si svol- tadini e anche per l’erogazione di nuovi ser-
gono le attività di cui al comma 1 è tenuto vizi da parte delle pubbliche amministrazioni
ad osservare per il monitoraggio delle opera- ed enti pubblici. Servizi informativi georefe-
zioni dell’utente e per l’archiviazione dei re- renziati trovano applicazione e utilità in mol-
lativi dati ... nonché le misure di preventiva teplici campi, con forti ricadute non solo
acquisizione di dati anagrafici riportati su sulla vita dei cittadini ma anche sull’intero
un documento di identità dei soggetti che uti- sistema economico di un territorio. A causa
lizzano postazioni pubbliche non vigilate per dell’articolo 7 del decreto Pisanu, ad esem-
comunicazioni telematiche ovvero punti di pio, in Italia nessuna biblioteca, azienda pri-
accesso ad Internet utilizzando tecnologia vata o pubblica può dare libero accesso alla
senza fili». propria rete wi-fi se prima non ha fotocopiato
Le norme sopra citate sono state oggetto o scansionato il documento di identità dell’u-
di numerose proroghe fino a quella di cui tilizzatore, si è attrezzata per controllare gli
al decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, accessi alle singole postazioni e i software
convertito, con modificazioni, dalla legge utilizzati dagli utenti; con la conseguenza
26 febbraio 2010, n. 25. di negare di fatto la possibilità di utilizzo li-
Una tale rigidità nella regolamentazione bero della rete wi-fi.
dell’accesso ad internet è, di fatto, una carat- I risultati dell’applicazione di tali norme
teristica che trova riscontro solo in Italia. sono difficilmente quantificabili. Va rilevato
Va, infatti, segnalato che il decreto Pisanu come l’acquisizione di dati personali e il di-
non è seguito a una direttiva europea, ma è vieto di fornire accesso libero alla rete ap-
stato piuttosto ispirato dal diffuso sentimento paiano misure del tutto inefficienti. Queste
di chiusura e paura generato dalle azioni ter- norme, in effetti, non appaiono in alcun
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modo sufficienti a impedire l’attuazione di nella sua accezione più varia: prenotazioni,
un illecito, poiché facilmente aggirabili an- richieste certificati e documentazione, infor-
che da parte di soggetti con conoscenza in- mazioni di diversa natura su attività di enti;
formatica piuttosto limitata. servizi informativi (sia push che pull)
A fronte di risultati quasi inesistenti in ter- diretti al cittadino, di carattere generale o
mini di sicurezza, i costi delle norme oggetto georeferenziati;
del nostro esame sono invece altissimi. servizi di infomobilità: mezzi pubblici,
Esse hanno costituito un ostacolo alla cre- informazioni sul traffico, servizi di alerting
scita tecnologica e culturale di un paese già per le emergenze;
in ritardo su tutti gli indici internazionali servizi innovativi per la fruizione di
della connettività a internet: nel momento beni culturali, ambientali e servizi per il turi-
in cui la rete si apre sempre di più al pros- smo, con immediate ricadute positive sia per
simo grazie alle tecnologie wireless, alla dif- cittadini residenti che per turisti, che possono
fusione di device mobili sempre più econo- accedere in qualsiasi momento a portali per
mici e performanti, in Italia abbiamo impo- il turismo che forniscano informazioni e ser-
sto lucchetti e procedure artificiose. All’e- vizi integrati: dai trasporti alla ristorazione,
stero internet si sta affermando come stru- dalle informazioni sulle strutture alberghiere
mento che spetta di diritto agli individui in alla creazione di itinerari turistici tematici;
quanto strumento indispensabile per la cre- erogazione di servizi specifici destinati
scita culturale e sociale dell’individuo, favo- a diversamente abili (quali, ad esempio, sog-
rendo l’interazione con l’altro e costituendo getti con possibilità di mobilità ridotta o non
un’infrastruttura per il progresso sociale ed vedenti), che potrebbero avere accesso a ser-
economico da favorire e da proteggere. vizi specifici quali percorsi guidati o segna-
In Italia, al contrario, complici leggi miopi lazione di edifici di interesse specifico;
o leggi d’emergenza protratte nel tempo
nuove forme di fruizione di servizi pub-
spinte da sentimenti di paura e sfiducia nelle
blici in ambienti pubblici come aree verdi,
azioni del prossimo, la rete sembra essere
biblioteche, ospedali, dove l’impossibilità di
considerata il luogo comune dell’inutilità,
accedere alla rete vincola i cittadini a forme
della devianza, del reato diffuso.
di fruizione dei servizi oramai obsolete;
Questa legge ha contribuito a trasformare
servizi per la sicurezza: una rete diffusa
un paese spaventato in un paese più arre-
permetterebbe anche ai soggetti con compiti
trato, più complicato, pessimistico, dove ai
di polizia o sicurezza (vigili urbani, vigili
proclami su semplificazione e innovazione
del fuoco, croce rossa) di attivare servizi dif-
si contrappone una normativa bloccante,
fusi per l’ottimizzazione del loro lavoro.
che priva i soggetti che si impegnano nella
crescita del Paese dello strumento base su Alla luce di quanto esposto finora, appare
cui lavorare. evidente come sia urgente l’abrogazione
L’assenza di una rete diffusa, aperta e ac- delle norme in questione che costituiscono
cessibile costituisce ostacolo talvolta insor- un limite per una società che vuole tenere
montabile per: il passo del panorama internazionale e che
accesso a servizi pubblici della pubblica vede nella possibilità di innovare e innovarsi
amministrazione, che al momento vede nelle un percorso obbligato e una necessità per
forme di connettività attuali un limite alla una reale crescita economica, sociale e cultu-
reale possibilità di fornire servizi innovativi, rale.
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DISEGNO DI LEGGE

Art. 1

1. L’articolo 7 del decreto-legge 27 luglio


2005, n. 144, convertito, con modificazioni,
dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, è abro-
gato.

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